COME CAMBIA IL FINANZIAMENTO DEI PARTITI. Antonio Misiani (Tesoriere nazionale PD) Roma, giugno 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COME CAMBIA IL FINANZIAMENTO DEI PARTITI. Antonio Misiani (Tesoriere nazionale PD) Roma, giugno 2012"

Transcript

1 COME CAMBIA IL FINANZIAMENTO DEI PARTITI Antonio Misiani (Tesoriere nazionale PD) Roma, giugno 2012

2 IL FINANZIAMENTO DEI PARTITI: LA NORMATIVA ATTUALE (1) Il referendum del aprile 1993 ha abrogato il finanziamento pubblico dei partiti politici con il 90,25% di voti favorevoli. La normativa vigente (legge 157/1999), che prevede un rimborso delle spese per le campagne elettorali, è stata anch essa sottoposta al referendum del 21 maggio 2000 che però avendo registrato solo il 32,2% di votanti è stato dichiarato non valido. Attualmente sono previsti 4 fondi per i rimborsi elettorali di Camera, Senato, Parlamento europeo e Consigli regionali. Per il 2012 sono stanziati complessivamente Accedono ai rimborsi i partiti che raggiungono almeno l 1% dei voti validi a livello nazionale (Camera), che raggiungono almeno il 5% dei voti validi nella regione o ottengono almeno 1 candidato eletto (Senato), che ottengono almeno 1 candidato eletto (Parlamento europeo e Consigli regionali) Sono previsti rimborsi anche per i referendum (tetto annuo = ,50 ) Erogazioni liberali di persone fisiche e giuridiche: è possibile una detrazione di imposta del 19% per somme comprese tra 51,65 e ,37

3 IL FINANZIAMENTO DEI PARTITI: LA NORMATIVA ATTUALE (2) Limiti alle spese elettorali: sono previsti per le elezioni politiche e regionali Trasparenza: pubblicazione dei rendiconti su almeno 2 quotidiani, di cui uno a diffusione nazionale e su un supplemento speciale della Gazzetta Ufficiale; Trasparenza: obbligo di divulgazione dei nominativi dei donatori per erogazioni liberali >50 mila nell anno solare (dichiarazione congiunta) Controlli: controllo interno dei revisori del partito; controllo esterno del Collegio dei Revisori dei rendiconti dei partiti (controllo formale di secondo grado, senza poteri diretti di accertamento) Sanzioni: sospensione dei rimborsi elettorali per violazione delle norme in materia di rendicontazione finanziaria e omissione di presentazione del consuntivo elettorale; sanzioni amministrative in caso di violazione dei limiti di spesa, omissione e ritardo nella presentazione della dichiarazione congiunta, mancata indicazione delle fonti di finanziamento nel consuntivo elettorale

4 TRASPARENZA: LE SCELTE DEL PD Sin dalla nascita il Partito Democratico si è dato volontariamente regole di trasparenza nettamente più severe della legislazione vigente. Il PD si è dotato di un Codice Etico che stabilisce i principi di riferimento dei comportamenti individuali e collettivi dei suoi aderenti Lo Statuto nazionale del PD prevede specifici requisiti di onorabilità e professionalità per il Tesoriere (art. 31), i membri del Collegio sindacale (art. 32) e del Comitato di tesoreria (art. 37). L'art. 35 dello Statuto nazionale prevede la pubblicazione sul sito Internet del PD del bilancio consuntivo di esercizio L'art. 38 dello Statuto nazionale prevede l'affidamento del controllo e della certificazione del bilancio consuntivo di esercizio ad una società di revisione iscritta all'albo speciale di cui al D.lgs. 58/1998. Dal 2008 il bilancio del PD è certificato da PricewaterhouseCoopers. Il PD ha presentato proprie proposte di legge sull'attuazione dell'articolo 49 della Costituzione (A.C Bersani ed altri) e sulla riduzione e riforma del finanziamento dei partiti (A.C Bersani ed altri).

5 IL FINANZIAMENTO DEI PARTITI: I TAGLI GIA DECISI TRA IL 2008 E IL 2011 Dal 2008 lo stanziamento per i rimborsi elettorali è stato progressivamente ridotto: l'art. 2, comma 275 della legge 244/2007 ha ridotto di 20 milioni annui il relativo capitolo di bilancio; l'art. 5, comma 4 del decreto-legge 78/2010 ha ridotto del 10% il coefficiente di calcolo (da 1 a 0,90 ); l'art. 6 del decreto-legge 98/2011 ha ridotto di un ulteriore 10% il coefficiente di calcolo (da 0,90 a 0,81 ) L'art. 5, comma 4 del decreto-legge 78/2010 ha abolito la prosecuzione dei rimborsi in caso di fine anticipata della legislatura. L'art. 6 del decreto-legge 98/2011 ha stabilito l'immediata entrata in vigore di questa norma

6 IL FINANZIAMENTO DEI PARTITI: I TAGLI GIA DECISI TRA IL 2008 E IL Rimborsi elettorali - stanziamento annuo (milioni ) ,5 268,4 289, ,2 200,7 182,4 182,3 160,7 149,9 141,7 141,

7 GLI OBIETTIVI DELLA RIFORMA Il disegno di legge (A.S. 3321) prevede: la drastica riduzione dei contributi pubblici la riorganizzazione delle modalità di erogazione dei contributi pubblici secondo il modello tedesco la revisione delle detrazioni fiscali sulle erogazioni liberali per i partiti e le ONLUS il rafforzamento delle norme per la trasparenza, i controlli dei bilanci e le sanzioni l'introduzione di limiti massimi delle spese elettorali per le elezioni comunali e europee

8 RIDUZIONE DEI CONTRIBUTI PUBBLICI PER LE SPESE DEI PARTITI (ART. 1) I rimborsi elettorali 2012 sono ridotti del 50% I contributi pubblici sono ridotti a 91 milioni, di cui il 70% (63,7 milioni ) corrisposti a decorrere dal primo rinnovo - come rimborso delle spese per le consultazioni elettorali e quale contributo per l attività politica e il 30% (27,3 milioni ) a titolo di cofinanziamento I rimborsi sono erogati attraverso 4 fondi, ciascuno pari a (Camera, Senato, Parlamento europeo, Consigli regionali) I contributi pubblici sono ridotti del 5% in caso di mancato rispetto della clausola di non discriminazione di genere (candidature dello stesso sesso superiori a 2/3 del totale)

9 CONTRIBUTI A TITOLO DI COFINANZIAMENTO (ART. 2) E attribuito ai partiti un contributo annuo per finanziare l attività politica pari a 0,50 per ogni euro ricevuto a titolo di: a) quote associative; b) erogazioni liberali da parte di persone fisiche o enti. Ai fini del calcolo si considerano quote associative ed erogazioni liberali fino a 10 mila annui per ogni persona fisica o ente erogante Accedono al cofinanziamento i partiti che conseguono almeno il 2% dei voti validi alla Camera o che ottengono almeno 1 eletto al Senato, alla Camera, al Parlamento europeo, nei Consigli regionali Il cofinanziamento è suddiviso in 4 fondi. Per ogni fondo, a ciascun partito spetta un rimborso massimo proporzionale al numero di voti validi conseguiti nell ultima elezione I contributi sono determinati entro il 10 luglio di ciascun anno sulla base delle scritture e dei documenti contabili dell esercizio precedente

10 ATTI COSTITUTIVI E STATUTI (ART. 5) I partiti, qualora abbiano diritto ai rimborsi o al cofinanziamento, devono dotarsi di un atto costitutivo e di uno statuto da trasmettere ai Presidenti della Camera e del Senato entro 45 giorni dalla data di svolgimento delle elezioni Atto costitutivo e statuto sono redatti nella forma dell atto pubblico e indicano l organo competente ad approvare il rendiconto di esercizio e l organo responsabile per la gestione economico-finanziaria Lo statuto deve essere conformato a principi democratici nella vita interna. I partiti devono quindi dotarsi di regole precise riguardo alla scelta dei candidati, al rispetto delle minoranze e ai diritti degli iscritti. Il mancato rispetto di queste prescrizioni comporta la perdita del diritto ai contributi pubblici Il PD, a differenza di altri partiti e movimenti, rispetta pienamente questi requisiti

11 CRITERIO COMUNE PER L ACCESSO AI RIMBORSI ELETTORALI (ART. 6) Accedono ai rimborsi delle spese per le consultazioni elettorali i partiti che ottengono: almeno 1 candidato eletto nella regione (Senato e Consigli regionali) almeno 1 candidato eletto a livello nazionale (Camera e Parlamento europeo)

12 DETRAZIONI PER LE EROGAZIONI LIBERALI AI PARTITI (ART. 7) La detrazione di imposta per le erogazioni liberali delle persone fisiche in favore dei partiti è elevata al 24% (2013) e al 26% (dal 2014). Il tetto massimo che dà diritto alla detrazione è ridotto a 10 mila annui Rimane al 19% la detrazione di imposta per le erogazioni liberali delle persone giuridiche, per importi compresi tra 51,65 e ,38 Clausola di salvaguardia: in caso di scostamenti rispetto alle previsioni di minori entrate derivanti dal nuovo regime di detrazione, si provvede alla copertura riducendo i contributi a titolo di cofinanziamento

13 L OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE DEI RENDICONTI (ART. 9) Obbligo di revisione e certificazione dei rendiconti per i partiti che conseguono almeno il 2% dei voti validi alla Camera o che ottengono almeno 1 eletto alla Camera, al Senato, al Parlamento europeo o in un Consiglio regionale. I partiti si avvalgono di una società di revisione iscritta nell albo speciale CONSOB La società di revisione esprime, con apposita relazione, un giudizio sul rendiconto di esercizio, verificando la regolare tenuta della contabilità e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili. Controlla altresì che il rendiconto sia conforme alle scritture e alla documentazione contabili, alle risultanze degli accertamenti eseguiti e alle norme che lo disciplinano L incarico è affidato un incarico per 3 esercizi consecutivi, rinnovabile per un massimo di ulteriori 3 esercizi consecutivi

14 LA COMMISSIONE PER LA TRASPARENZA E IL CONTROLLO (ART. 9) E istituita la Commissione per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti, composta da 5 magistrati designati dal Primo presidente della Corte di Cassazione (1), dal Presidente del Consiglio di Stato (1) e dal Presidente della Corte dei Conti (3), con mandato di 4 anni rinnovabile una sola volta. La Commissione effettua il controllo di regolarità e di conformità alla legge, anche verificando la conformità delle spese e delle entrate alla documentazione prodotta a prova delle stesse La Commissione entro il 15 febbraio dell anno successivo invita i partiti a sanare eventuali irregolarità entro il 31 marzo; entro il 30 aprile approva una relazione, trasmessa ai Presidenti di Camera e Senato e pubblicata online; entro il 15 luglio trasmette gli elenchi dei partiti ottemperanti e inottemperanti; se l inottemperanza non viene sanata entro il 31 ottobre successivo, la Commissione applica sanzioni amministrative pecuniarie Le sanzioni variano a seconda della gravità delle inottemperanze, fino all azzeramento dei contributi pubblici spettanti al partito inottemperante

15 TRASPARENZA: ULTERIORI REGOLE (ART. 9) I rendiconti di esercizio sono pubblicati, anche in formato open data, nei siti Internet dei partiti (entro il 10 luglio) e in un apposita sezione del sito Internet della Camera Obbligo di rendicontazione anche per i partiti che non percepiscono più rimborsi, fino al terzo esercizio successivo a quello di percezione dell ultima rata di rimborsi Divieto per i partiti di investire la propria liquidità in strumenti finanziari diversi dai titoli emessi dagli Stati UE Obbligo di annotazione dell identità dell erogante per le donazioni di qualsiasi importo I rimborsi e i contributi sono strettamente finalizzati all attività politica, elettorale e ordinaria, dei partiti Divieto per i partiti di prendere in locazione o acquistare a titolo oneroso immobili di proprietà di eletti nei medesimi partiti

16 TRASPARENZA: ULTERIORI REGOLE (ART. 10, 11, 12) Art. 10: nel caso di applicazione di sanzioni amministrative 1/3 dei contributi pubblici, i tesorieri perdono la legittimazione a sottoscrivere i rendiconti relativi agli esercizi dei 5 anni successivi Art. 11: la divulgazione dei nominativi dei donatori (dichiarazione congiunta) è obbligatoria per le erogazioni liberali >5 mila nell anno solare Art. 12: la pubblicità della situazione patrimoniale e reddituale prevista per i parlamentari è obbligatoria anche per i tesorieri non titolari di cariche elettive

17 TETTI DI SPESA PER LE ELEZIONI COMUNALI (ART. 13) E EUROPEE (ART. 14) Candidati sindaci: Comuni tra 15 mila e 100 mila abitanti: per elettore Comuni tra 100 mila e 500 mila abitanti: per elettore Comuni >500 mila abitanti: ,90 per elettore Candidati consiglieri comunali: Comuni tra 15 mila e 100 mila abitanti: ,05 per elettore Comuni tra 100 mila e 500 mila abitanti: ,05 per elettore Comuni >500 mila abitanti: ,05 per elettore Partiti, movimenti, liste per le elezioni comunali: 1 per elettore Art. 14: partiti e movimenti per le elezioni europee: 1 per elettore

18 DETRAZIONI PER LE EROGAZIONI LIBERALI ALLE ONLUS (ART. 15) La detrazione di imposta per le erogazioni liberali delle persone fisiche in favore delle ONLUS e delle iniziative di cooperazione internazionale è elevata al 24% (2013) e al 26% (dal 2014). Il tetto massimo che dà diritto alla detrazione è pari a annui Le minori entrate derivanti dall aumento della detrazione di imposta sono coperte con i risparmi derivanti dalla riduzione dei contributi pubblici ai partiti

19 DESTINAZIONE DEI RISPARMI AI TERREMOTATI (ART. 16) La Relazione tecnica del Governo e il parere della Commissione bilancio della Camera quantificano i risparmi derivanti dalla riduzione dei contributi pubblici ai partiti in 319,3 milioni per gli anni L'art. 16 approvato su proposta del PD - riassegna i risparmi relativi agli anni 2012 e 2013 (pari a 160,5 milioni di euro) al Dipartimento della protezione civile per destinarli agli interventi conseguenti ai danni provocati da eventi sismici e calamità naturali verificatisi dal

20 FINANZIAMENTO DEI PARTITI: PRIMA E DOPO LA RIFORMA Normativa attuale Nuova normativa Finanziamento pubblico Rimborsi elettorali Rimborsi elettorali + Cofinanziamento Stanziamento annuo 182,3 M nel 2012; riduzione progressiva fino a 141,7 M dal M nel 2012; tetto massimo di 91 M dal 2013 Rimborsi elettorali 4 fondi (nel 2012: 1 per elettore per ciascun fondo; a regime 0,81 ) 4 fondi ( X 4 = ) Accesso ai rimborsi elettorali Camera: almeno 1% voti nazionale; Senato: almeno Almeno 1 eletto Camera/Senato/Parlamento 5% voti regionale o 1 eletto; Parlamento europeo e europeo/consiglio regionale Consiglio regionale: 1 eletto 4 fondi ( X 4 = ); contributo di Cofinanziamento non previsto 0,50 per ogni euro di quote associative e erogazioni liberali (si considerano solo quelle ); tetto di contributo per ciascun partito Almeno 2% voti Camera o 1 eletto Accesso al cofinanziamento non previsto Camera/Senato/Parlamento europeo/consiglio regionale Ulteriore criterio di accesso ai rimborsi elettorali e al cofinanziamento Detrazione per erogazioni liberali partiti Detrazione per erogazioni liberali ONLUS e cooperazione internazionale non previsto 19% da 51,65 a ,38 annui trasmissione ai Presidenti di Camera e Senato di atto costitutivo e statuto, redatti nella forma di atto pubblico, con indicazione dell'organo che approva il rendiconto e dell'organo responsabile della gestione economico finanziaria; statuto conformato a principi democratici nella vita interna persone fisiche 24% (2013) e 26% (dal 2014) da 50 a annui; persone giuridiche 19% da 51,65 a ,38 annui 19% fino a 2.065,83 annui 24% (2013) e 26% (dal 2014) fino a annui

21 TRASPARENZA, CONTROLLI E SANZIONI PRIMA E DOPO LA RIFORMA Normativa attuale Nuova normativa Controllo interno dei rendiconti Revisori dei partiti Revisori dei partiti; certificazione obbligatoria da parte di una società di revisione iscritta all'albo speciale CONSOB Controllo esterno dei rendiconti Collegio dei Revisori dei rendiconti dei partiti (5 revisori nominati dai Presidenti di Camera e Senato poteri di controllo formale e non di accertamento) Commissione per la trasparenza (5 magistrati, designati dai presidenti di Corte di Cassazione, Consiglio di Stato e Corte dei Conti potere di controllo della conformità delle entrate e delle spese alla documentazione prodotta) Sanzioni per la violazione di norme in materia di Sospensione dell'erogazione dei rimborsi elettorali Sanzioni amministrative pecuniarie proporzionate alla gravità della violazione, fino alla decurtazione rendicontazione dell'intero importo dei contributi pubblici Pubblicità dei rendiconti Pubblicazione su 2 quotidiani e sulla Gazzetta Pubblicazione su 2 quotidiani e sulla Gazzetta Ufficiale; pubblicazione, anche in formato open Ufficiale data, sul sito Internet del partito e della Camera Investimento della liquidità nessun vincolo solo titoli emessi da Stati UE Donazioni anonime consentite se <1.000 non consentite Pubblicità dei donatori dichiarazione congiunta per donazioni > dichiarazione congiunta per donazioni >5.000 Finalizzazione dei contributi pubblici nessun vincolo attività politica elettorale e ordinaria Situazione patrimoniale e reddituale dei tesorieri pubblica solo se eletti sempre pubblica Tetti alle spese elettorali previsti solo per le elezioni politiche e regionali previsti per le elezioni politiche, europee, regionali e comunali

22 DOVE VANNO I RISPARMI DELLA RIFORMA Destinazione dei risparmi (totale = 319,3 milioni ) Stato 18,5 Maggiori detrazioni partiti 21,8 Terremotati 160,5 Maggiori detrazioni Onlus 118,5

23 CONCLUSIONI Il disegno di legge di riforma, approvato in prima lettura dalla Camera dei Deputati, dimezza da subito, come proposto dal PD, il contributo pubblico per i partiti (nel 2012 passano da 182 a 91 milioni ), che dal 2013 viene riorganizzato secondo il modello tedesco (rimborsi + cofinanziamento). Le risorse per i partiti scendono a 1,50 per abitante, un livello nettamente inferiore a quanto previsto in Germania (5,64 comprese le fondazioni), Spagna (2,84 ), Francia (2,46 ) Sono fortemente rafforzate le regole sulla trasparenza (pubblicazione in Internet dei bilanci e abbassamento della soglia di pubblicità delle donazioni), i controlli (certificazione obbligatoria dei rendiconti e Commissione indipendente di controllo) e le sanzioni (fino alla decurtazione integrale dei contributi pubblici). Per il controllo esterno il PD aveva proposto la Corte dei Conti. La soluzione adottata (la Commissione) è simile agli organismi di controllo previsti in Francia e Regno Unito Vengono introdotti limiti alle spese elettorali per le europee e le comunali Viene drasticamente ridotto il divario delle agevolazioni fiscali previste per le erogazioni liberali ai partiti rispetto a quelle previste per le Onlus La riforma rappresenta un radicale cambiamento rispetto alla normativa vigente. Gran parte delle nuove norme derivano da proposte PD (contributi dimezzati, modello tedesco, bilanci certificati e pubblicati in Internet, sanzioni più severe, ecc.)

C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori

C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza

Dettagli

Ufficio Documentazione e Studi Gruppo PD Camera dei deputati

Ufficio Documentazione e Studi Gruppo PD Camera dei deputati Ufficio Documentazione e Studi Gruppo PD Camera dei deputati Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza

Dettagli

IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI, DALL ORIGINE AI GIORNI

IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI, DALL ORIGINE AI GIORNI 417 www.freefoundation.com i dossier IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI, DALL ORIGINE AI GIORNI NOSTRI 25 maggio 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Il finanziamento dei partiti in Italia L introduzione

Dettagli

ELEZIONI COMUNALI 2014 LE SPESE ELETTORALI

ELEZIONI COMUNALI 2014 LE SPESE ELETTORALI Vademecum per le elezioni del 25 maggio 7 aprile 2014 2 Fonti normative Le leggi che storicamente regolano le questioni relative alle spese elettorali e alla loro rendicontazione per le elezioni comunali

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI XVII LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI XVII LEGISLATURA CAMERA DEI DEPUTATI XVII LEGISLATURA Proposta di legge Norme per la disciplina delle fondazioni e associazioni politiche DI INIZIATIVA DEI DEPUTATI Misiani (Bozza) Onorevoli Colleghi! La proposta di legge

Dettagli

LEGGE 6 luglio 2012, n. 96

LEGGE 6 luglio 2012, n. 96 LEGGE 6 luglio 2012, n. 96 Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e dei movimenti politici, nonche' misure per garantire la trasparenza e i controlli dei rendiconti

Dettagli

(1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 9 luglio 2012, n. 158.

(1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 9 luglio 2012, n. 158. L. 6 luglio 2012, n. 96 (1). Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e dei movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza e i controlli dei rendiconti

Dettagli

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Promulga. Art. 1

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Promulga. Art. 1 LEGGE 6 luglio 2012, n. 96 Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e dei movimenti politici, nonche' misure per garantire la trasparenza e i controlli dei rendiconti

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE ILLUSTRATA IN OCCASIONE DEL CONVEGNO I COSTI DELLA DEMOCRAZIA ROMA 8 APRILE 1999

PROPOSTA DI LEGGE ILLUSTRATA IN OCCASIONE DEL CONVEGNO I COSTI DELLA DEMOCRAZIA ROMA 8 APRILE 1999 PROPOSTA DI LEGGE ILLUSTRATA IN OCCASIONE DEL CONVEGNO I COSTI DELLA DEMOCRAZIA ROMA 8 APRILE 1999 NORME PER IL FINANZIAMENTO VOLONTARIO DELL ATTIVITA POLITICA Art. 1. Erogazioni liberali delle persone

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE TITOLO I DISCIPLINA DEL FINANZIAMENTO DEI MOVIMENTI E PARTITI POLITICI. Art. 1 (Abolizione del finanziamento pubblico)

DISEGNO DI LEGGE TITOLO I DISCIPLINA DEL FINANZIAMENTO DEI MOVIMENTI E PARTITI POLITICI. Art. 1 (Abolizione del finanziamento pubblico) DISEGNO DI LEGGE TITOLO I DISCIPLINA DEL FINANZIAMENTO DEI MOVIMENTI E PARTITI POLITICI Art. 1 (Abolizione del finanziamento pubblico) 1. E abolito il finanziamento pubblico dei partiti. 2. I partiti e

Dettagli

Regolamento Finanziario del Partito Democratico della Toscana

Regolamento Finanziario del Partito Democratico della Toscana Regolamento Finanziario del Partito Democratico della Toscana Art. 1 Validità Il presente Regolamento è approvato dalla direzione regionale. Le norme in esso contenute sono in attuazione degli statuti

Dettagli

ELEZIONI COMUNALI 2015 LE SPESE ELETTORALI

ELEZIONI COMUNALI 2015 LE SPESE ELETTORALI Vademecum per le elezioni del 31 maggio 24 aprile 2015 2 Fonti normative Le leggi che storicamente regolano le questioni relative alle spese elettorali e alla loro rendicontazione per le elezioni comunali

Dettagli

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI DECRETO-LEGGE 28 dicembre 2013, n. 149. Abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione

Dettagli

NOTE SULLA NUOVA DISCIPLINA SUL FINANZIAMENTO DEI PARTITI E DEI MOVIMENTI POLITICI E DEI GRUPPI PARLAMENTARI * Renzo Dickmann** (26 novembre 2012)

NOTE SULLA NUOVA DISCIPLINA SUL FINANZIAMENTO DEI PARTITI E DEI MOVIMENTI POLITICI E DEI GRUPPI PARLAMENTARI * Renzo Dickmann** (26 novembre 2012) NOTE SULLA NUOVA DISCIPLINA SUL FINANZIAMENTO DEI PARTITI E DEI MOVIMENTI POLITICI E DEI GRUPPI PARLAMENTARI * Renzo Dickmann** (26 novembre 2012) 1. La legge 6 luglio 2012, n. 96, introduce numerose novità

Dettagli

Regolamento finanziario del Partito Democratico Città di Roma

Regolamento finanziario del Partito Democratico Città di Roma 1 Regolamento finanziario del Partito Democratico Città di Roma Articolo 1 - Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento disciplina l attività economica, finanziaria e patrimoniale del Partito Democratico

Dettagli

oggetto: elezioni amministrative 2013. Regime delle spese di propaganda.

oggetto: elezioni amministrative 2013. Regime delle spese di propaganda. Prot. n. 7441/1.5.2 Circolare n. 4 bis/el A lista d inoltro Udine, 6 marzo 2013 TRASMESSA VIA MAIL e VIA PEC oggetto: elezioni amministrative 2013. Regime delle spese di propaganda. In vista delle elezioni

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 11

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 11 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 11 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BIANCONI e CARRARA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 Modifiche alla legge 11 agosto 1991, n. 266, in

Dettagli

TESTO APPROVATO DALLA DIREZIONE REGIONALE IL 5 FEBBRAIO 2010

TESTO APPROVATO DALLA DIREZIONE REGIONALE IL 5 FEBBRAIO 2010 RegolamentoFinanziario delpartitodemocraticodellasardegna TESTOAPPROVATODALLADIREZIONEREGIONALEIL5FEBBRAIO2010 Regolamentofinanziario Pagina1di1 Articolo1 Principiispiratori Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

Regolamento per l elezione di Segretari e Assemblee delle Unioni provinciali/territoriali, dei Segretari e dei Direttivi dei Circoli

Regolamento per l elezione di Segretari e Assemblee delle Unioni provinciali/territoriali, dei Segretari e dei Direttivi dei Circoli Visti: l articolo 15 dello Statuto nazionale del Partito Democratico; gli articoli 4, 5, 6, 7 dello Statuto regionale del PD dell Umbria; l articolo 12 del Regolamento per l elezione del Segretario e dell

Dettagli

Estratto dal D. L. 04/12/97 n. 460

Estratto dal D. L. 04/12/97 n. 460 Estratto dal D. L. 04/12/97 n. 460 1. RIFORMA DELLA DISCIPLINA TRIBUTARIA DEGLI ENTI NON COMMERCIALI E ISTITUZIONE DELLE ONLUS modifica la disciplina degli enti non commerciali in materia di imposte sul

Dettagli

Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale ( B. U. REGIONE BASILICATA N. 51 bis del 16 novembre 2009)

Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale ( B. U. REGIONE BASILICATA N. 51 bis del 16 novembre 2009) Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 40 Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale ( B. U. REGIONE BASILICATA N. 51 bis del 16 novembre 2009) Articolo 1 Finalità e oggetto della legge 1. La Regione,

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 2 DEL 3-01-1985 REGIONE CAMPANIA

LEGGE REGIONALE N. 2 DEL 3-01-1985 REGIONE CAMPANIA LEGGE REGIONALE N. 2 DEL 3-01-1985 REGIONE CAMPANIA >. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE

Dettagli

COMUNE DI LANCIANO. (Provincia di Chieti)

COMUNE DI LANCIANO. (Provincia di Chieti) COMUNE DI LANCIANO (Provincia di Chieti) REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' E TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE REDDITUALE E PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI LANCIANO Approvato

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare di concerto con Ministero dell ambiente e della tutela del territorio

Dettagli

Erogazioni a partiti politici: novità in materia di detrazione IRES e IRPEF

Erogazioni a partiti politici: novità in materia di detrazione IRES e IRPEF Erogazioni a partiti politici: novità in materia di detrazione IRES e IRPEF Il legislatore, con la Legge 6 luglio 2012 n. 96 recante, tra l altro, norme in materia di riduzione dei contributi pubblici

Dettagli

Relazioni all Assemblea del 30 aprile 2013. Nomina Collegio Sindacale

Relazioni all Assemblea del 30 aprile 2013. Nomina Collegio Sindacale Relazioni all Assemblea del 30 aprile 2013 Nomina Collegio Sindacale Collegio Sindacale nomina dei componenti effettivi e supplenti; nomina del Presidente; determinazione dei compensi dei componenti. Signori

Dettagli

COMI. Direzione Affari Generali e Supporto Organi

COMI. Direzione Affari Generali e Supporto Organi COMI Direzione Affari Generali e Supporto Organi Regolamento per la trasparenza e pubblicità della situazione personale, reddituale e patrimoniale dei titolari di cariche elettive del Comune di Venezia,

Dettagli

d) definisce le misure di promozione, sostegno e sviluppo della cooperazione sociale;

d) definisce le misure di promozione, sostegno e sviluppo della cooperazione sociale; Legge Regionale 17 febbraio 2005, n. 9 "Norme sulla cooperazione sociale" B.U.R. 4 marzo 2005, n. 10 Art.1 (Oggetto e finalità) 1. Con la presente legge la Regione riconosce il rilevante valore e la finalità

Dettagli

3. Gli atti di trasformazione e di 3. Identico.

3. Gli atti di trasformazione e di 3. Identico. Pag. 142-143 Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, pubblicato nel supplemento ordinario n. 152/L alla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2008. Testo del decreto-legge Testo del decreto-legge comprendente

Dettagli

STATUTO DELLA FONDAZIONE TEATRO BESOSTRI. 1) Per iniziativa del Comune di Mede, è costituita la Fondazione Teatro Besostri.

STATUTO DELLA FONDAZIONE TEATRO BESOSTRI. 1) Per iniziativa del Comune di Mede, è costituita la Fondazione Teatro Besostri. Articolo 1 COSTITUZIONE SEDE STATUTO DELLA FONDAZIONE TEATRO BESOSTRI 1) Per iniziativa del Comune di Mede, è costituita la Fondazione Teatro Besostri. 2) La Fondazione ha sede in Mede, Piazza della Repubblica

Dettagli

COMUNE DI STIA (Provincia di Arezzo)

COMUNE DI STIA (Provincia di Arezzo) COMUNE DI STIA (Provincia di Arezzo) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI PATROCINIO, CONTRIBUTI, SOVVENZIONI, SUSSIDI, AUSILI FINANZIARI, VANTAGGI ECONOMICI, AGEVOLAZIONI E PER L'ISCRIZIONE ALL'ALBO DELLE

Dettagli

VOTO COMITATO ORGANIZZATIVO ASSUNTO PER REGOLAMEN TI SUCCESSIVI RIMANDATO ALLA FASE CONGRESSU ASSUNTO NELLO STATUTO

VOTO COMITATO ORGANIZZATIVO ASSUNTO PER REGOLAMEN TI SUCCESSIVI RIMANDATO ALLA FASE CONGRESSU ASSUNTO NELLO STATUTO ARTICOLO COMMA EMANDAMENTI 1. Il finanziamento dell Associazione è rappresentato dalle quote di Norme finanziarie iscrizione. VOTO COMITATO ORGANIZZATIVO ASSUNTO NELLO STATUTO ASSUNTO PER REGOLAMEN TI

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE predisposta ai sensi dell articolo 125-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 per l Assemblea degli Azionisti convocata per il giorno 26 aprile 2013,

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca - Alta Formazione Artistica e Musicale Accademia di Belle Arti Mario Sironi - Sassari

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca - Alta Formazione Artistica e Musicale Accademia di Belle Arti Mario Sironi - Sassari Statuto Approvato con Decreto AFAM n. 273 del 6 settembre 2004. TITOLO I - Principi generali Art. 1 - Definizioni e riferimenti 1. In attuazione dell art. 33 della Costituzione, vista la legge 21 dicembre

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA ISTITUZIONE DI FORME DI PREVIDENZA E ASSISTENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE del COMUNE DI CORATO (Regolamento approvato con deliberazione di C.C.

Dettagli

Titolo I Disposizioni per il controllo e la riduzione della spesa pubblica, nonché in materia di entrate

Titolo I Disposizioni per il controllo e la riduzione della spesa pubblica, nonché in materia di entrate Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria Titolo I Disposizioni per il controllo e la riduzione della spesa pubblica, nonché in materia di entrate Capo I Riduzione dei costi della politica

Dettagli

Corte dei conti. Il Collegio di controllo sulle spese elettorali. presso la Sezione regionale di Controllo per l Umbria. composto dai Magistrati

Corte dei conti. Il Collegio di controllo sulle spese elettorali. presso la Sezione regionale di Controllo per l Umbria. composto dai Magistrati Deliberazione n. 21/2015/CSE Corte dei conti Il Collegio di controllo sulle spese elettorali presso la Sezione regionale di Controllo per l Umbria composto dai Magistrati Dott. Fulvio Maria LONGAVITA Dott.

Dettagli

GRUPPO DI LAVORO NON PROFIT 25.5.2015 5 PER MILLE

GRUPPO DI LAVORO NON PROFIT 25.5.2015 5 PER MILLE GRUPPO DI LAVORO NON PROFIT 25.5.2015 5 PER MILLE 2015 DAL SITO DELL AGENZIA DELLE ENTRATE INFORMAZIONI GENERALI I contribuenti possono destinare una quota pari al 5 per mille dell Irpef a finalità di

Dettagli

Depositata 11.4.13,F. PROPOSTA DI LEGGE

Depositata 11.4.13,F. PROPOSTA DI LEGGE Depositata 11.4.13,F. PROPOSTA DI LEGGE Norme in materia di finanziamento della politica, di trasparenza dei partiti, di movimenti politici e liste, nonché riformulazione delle norme e dei limiti in materia

Dettagli

Regolamento per la disciplina del fondo di assistenza e previdenza del personale della Polizia Municipale

Regolamento per la disciplina del fondo di assistenza e previdenza del personale della Polizia Municipale CITTÀ DI MONOPOLI PROVINCIA DI BARI Regolamento per la disciplina del fondo di assistenza e previdenza del personale della Polizia Municipale ALLEGATO A Approvato con delibera di G.C. n. 199 del 10 novembre

Dettagli

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 4369 D I S E G N O D I L E G G E d iniziativa del senatore PASSIGLI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 1 o DICEMBRE 1999 Norme in materia

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

Tutti i diritti dei donatori di midollo osseo

Tutti i diritti dei donatori di midollo osseo Tutti i diritti dei donatori di midollo osseo (Legge 52/2001) Le modalità della donazione e i diritti e doveri dei donatori sono ora regolati da una legge, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 62 del

Dettagli

DIREZIONE SERVIZI AMMINISTRATIVI

DIREZIONE SERVIZI AMMINISTRATIVI DIREZIONE SERVIZI AMMINISTRATIVI AREA AFFARI GIURIDICI Regolamento concernente le modalità di pubblicità e trasparenza della situazione patrimoniale dei titolari di incarichi politici e disposizioni per

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4746 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI ANTONIO PEPE, LANDI DI CHIAVENNA, AIRAGHI, AMO- RUSO, CANNELLA, FOTI, GALLO, GARNERO SANTANCHÈ,

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO PARTE ORDINARIA

ORDINE DEL GIORNO PARTE ORDINARIA Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 17 aprile 2014 Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sui punti all Ordine del Giorno ai sensi dell articolo 125-ter del D.Lgs. n. 58/98

Dettagli

Capitolo 7 La previdenza forense

Capitolo 7 La previdenza forense Parte prima L ordinamento forense Capitolo 7 La previdenza forense Sommario 1. La cassa nazionale di previdenza e assistenza forense. - 2. Gli organi della cassa. - 3. Il patrimonio e la sua gestione.

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

IL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA IN ITALIA, FRANCIA, GERMANIA, SPAGNA, REGNO UNITO, STATI UNITI

IL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA IN ITALIA, FRANCIA, GERMANIA, SPAGNA, REGNO UNITO, STATI UNITI IL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA IN ITALIA, FRANCIA, GERMANIA, SPAGNA, REGNO UNITO, STATI UNITI La presente pubblicazione raccoglie schede di sintesi relative a finanziamento della politica nei principali

Dettagli

Regolamento finanziario e contabile del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi

Regolamento finanziario e contabile del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi NEU NOUVEAU NUOVO NOVO 12.03.2009 Regolamento finanziario e contabile del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi Entrato in vigore il 1 aprile 2009 Titolo I Disposizioni generali Articolo

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE CASA DEL GIRASOLE ONLUS

STATUTO ASSOCIAZIONE CASA DEL GIRASOLE ONLUS STATUTO ASSOCIAZIONE CASA DEL GIRASOLE ONLUS Art. 1 - DENOMINAZIONE SEDE DURATA E costituita una associazione di volontariato ai sensi della legge 11 agosto 1991 n. 266. L Associazione è denominata Casa

Dettagli

Adempimenti ed agevolazioni delle società ed associazioni sportive dilettantistiche

Adempimenti ed agevolazioni delle società ed associazioni sportive dilettantistiche FIPAV - Comitato Provinciale di Rimini Dott. Andrea Biselli Dott. Marco Frassini Adempimenti ed agevolazioni delle società ed associazioni sportive dilettantistiche Sommario 1. Forma giuridica e requisiti

Dettagli

NACCARATO, GATTI, BUEMI, ZANONI, SCAVONE, SCALIA, GRANAIOLA, FILIPPI, DI BIAGIO, SCILIPOTI ISGRÒ, CORSINI, BORIOLI, DIRINDIN,

NACCARATO, GATTI, BUEMI, ZANONI, SCAVONE, SCALIA, GRANAIOLA, FILIPPI, DI BIAGIO, SCILIPOTI ISGRÒ, CORSINI, BORIOLI, DIRINDIN, Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 1852 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori SPOSETTI, SILVESTRO, VACCARI, BIGNAMI, GOTOR, LIUZZI, PAGLIARI, CHITI, Elena FERRARA, NACCARATO, GATTI, BUEMI,

Dettagli

NEWS INCA LODI speciale Manovra Monti

NEWS INCA LODI speciale Manovra Monti DISPOSIZIONI URGENTI PER LA CRESCITA, L EQUITA E IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI Questo dovrebbe essere il testo che va in discussione alle camere diverso in alcuni punti dal testo riportato sul precedente

Dettagli

C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli)

C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) COPIA DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO (Nominato con decreto del Prefetto di Napoli n.054633/area II/EE.LL. del 17.09.2013) N. 1 del

Dettagli

Gli emendamenti SEL all A.C. 2096 EMENDAMENTI IN COMMISSIONE ART. 1

Gli emendamenti SEL all A.C. 2096 EMENDAMENTI IN COMMISSIONE ART. 1 Gli emendamenti SEL all A.C. 2096 Conversione in legge del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, recante abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

STATUTO. dell Associazione di associazioni Volontà Solidale

STATUTO. dell Associazione di associazioni Volontà Solidale STATUTO dell Associazione di associazioni Volontà Solidale Art. 1 COSTITUZIONE E' costituita con sede legale a Cosenza l'associazione Volontà Solidale, di seguito denominata Associazione. Volontà Solidale

Dettagli

Art. 1 (Principi e finalità)

Art. 1 (Principi e finalità) Regione Lazio L.R. 20 Marzo 2009, n. 4 Istituzione del reddito minimo garantito. Sostegno al reddito in favore dei disoccupati, inoccupati o precariamente occupati (1) Art. 1 (Principi e finalità) 1. La

Dettagli

ASSEMBLEA ORDINARIA 22 APRILE 2009 23 APRILE 2009 AVVISO DI CONVOCAZIONE. all ordine del giorno

ASSEMBLEA ORDINARIA 22 APRILE 2009 23 APRILE 2009 AVVISO DI CONVOCAZIONE. all ordine del giorno ASSEMBLEA ORDINARIA 22 APRILE 2009 23 APRILE 2009 AVVISO DI CONVOCAZIONE Relazioni degli Amministratori sulle proposte all ordine del giorno AMPLIFON S.p.A. Capitale sociale: Euro 3.968.400,00.= Sede Sociale

Dettagli

6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1

6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1 6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1 Articolo 1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina, in attuazione di quanto previsto all articolo 13, lettera g), dello Statuto della

Dettagli

C O M U N E DI IGLESIAS

C O M U N E DI IGLESIAS C O M U N E DI IGLESIAS (PROVINCIA DI CARBONIA - IGLESIAS) BOZZA REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE REDDITUALE E PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO Approvato

Dettagli

ASSEMBLEA DEI SOCI 11 MAGGIO 2013

ASSEMBLEA DEI SOCI 11 MAGGIO 2013 ASSEMBLEA DEI SOCI 11 MAGGIO 2013 INFORMAZIONI IN MERITO ALLA PROCEDURA DI NOMINA DEI SINDACI DI UNICREDIT S.P.A. UniCredit S.p.A. - Sede Sociale: Via Alessandro Specchi 16-00186 Roma - Direzione Generale:

Dettagli

Comune di Montemurlo (Provincia di Prato)

Comune di Montemurlo (Provincia di Prato) Comune di Montemurlo (Provincia di Prato) REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE REDDITUALE E PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI MONTEMURLO Approvato

Dettagli

REGOLAMENTO FINANZIARIO REGIONALE

REGOLAMENTO FINANZIARIO REGIONALE Partito Democratico di Basilicata REGOLAMENTO FINANZIARIO REGIONALE Testo modificato ed approvato dalla Direzione Regionale del 23/01/2010 1 Principi ispiratori Il Regolamento Finanziario del partito ha

Dettagli

L ENPAM. (materiale tratto dal sito istituzionale online dell ente)

L ENPAM. (materiale tratto dal sito istituzionale online dell ente) L ENPAM (materiale tratto dal sito istituzionale online dell ente) L Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza medici è fondazione senza scopo di lucro e con personalità giuridica di diritto privato;

Dettagli

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture)

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture) SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1425 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro dell economia e delle finanze (TREMONTI) di concerto col

Dettagli

Statuto del conservatorio di musica Santa Cecilia

Statuto del conservatorio di musica Santa Cecilia Statuto del conservatorio di musica Santa Cecilia Art.1 (natura giuridica) 1.Il Conservatorio di Musica S. Cecilia è un Istituto di studi musicali ai sensi dell art. 2 della legge 21 dicembre 1999, n.

Dettagli

Assemblea degli Azionisti 28 ottobre 2014(prima convocazione) ore 8.30 29 ottobre 2014 (seconda convocazione) ore 8.30

Assemblea degli Azionisti 28 ottobre 2014(prima convocazione) ore 8.30 29 ottobre 2014 (seconda convocazione) ore 8.30 Assemblea degli Azionisti 28 ottobre 2014(prima convocazione) ore 8.30 29 ottobre 2014 (seconda convocazione) ore 8.30 Relazioni degli Amministratori sui punti all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria

Dettagli

Il 26 ottobre 2012 è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il regolamento relativo alle quote di genere nelle società

Il 26 ottobre 2012 è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il regolamento relativo alle quote di genere nelle società Il 26 ottobre 2012 è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il regolamento relativo alle quote di genere nelle società pubbliche. Mentre per le società quotate, con delibera emanata

Dettagli

Albo Comunale delle Associazioni Regolamento

Albo Comunale delle Associazioni Regolamento COMUNE DI NICOTERA Prroviinciia dii Viibo Valenttiia REGOLAMENTO ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI Nicotera 01 Marzo 2013 1 Albo Comunale delle Associazioni Regolamento Premesso che: L articolo 3, dello

Dettagli

STATUTO CONFEDERAZIONE FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI NEFROPATICI, TRAPIANTATI D ORGANO E DI VOLONTARIATO

STATUTO CONFEDERAZIONE FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI NEFROPATICI, TRAPIANTATI D ORGANO E DI VOLONTARIATO STATUTO CONFEDERAZIONE FORUM NAZIONALE delle ASSOCIAZIONI di NEFROPATICI, TRAPIANTATI d ORGANO e di (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ONLUS) Articolo 1 DENOMINAZIONE E SEDE E costituita

Dettagli

Articolo 1 Ambito di applicazione. Articolo 2 Obblighi al momento dell assunzione della carica

Articolo 1 Ambito di applicazione. Articolo 2 Obblighi al momento dell assunzione della carica COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO PER LA TRASPARENZA RENZA E LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI I D INCARICHI POLITICI (Decreto legislativo 14 marzo 2013, n.33 e Legge 5 luglio 1982, n.

Dettagli

Con questa nota siamo a ribadire quelle che sono le incombenze a cui devono corrispondere le associazioni.

Con questa nota siamo a ribadire quelle che sono le incombenze a cui devono corrispondere le associazioni. Oggetto: Controlli delle Associazioni di volontariato. Ci risultano una serie di controlli in particolare indirizzati alle Associazioni di volontariato. Con questa nota siamo a ribadire quelle che sono

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 10/04/2015 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Legge 12 luglio 2011, n. 112

Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 19 luglio 2011, n. 166) Istituzione dell Autorità garante per l infanzia e l adolescenza.

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI AGENTI CONTABILI

REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI AGENTI CONTABILI COMUNE DI SPOTORNO Provincia di Savona REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI AGENTI CONTABILI 1 Sommario Art. 1 FINALITA DEL REGOLAMENTO Art. 2 ATTRIBUZIONE DELLE FUNZIONI Art. 3 INCASSI E VERSAMENTI EFFETTUATI DIRETTAMENTE

Dettagli

Modello di statuto per i musei di ente locale e di interesse locale

Modello di statuto per i musei di ente locale e di interesse locale REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT Modello di statuto per i musei di ente locale e di interesse locale Articolo 1 Istituzione...

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 1 - Fonti 1. Il presente Regolamento disciplina la composizione, la durata e le modalità di funzionamento del Collegio dei Revisori

Dettagli

IL CONSIGLIO REGIONALE

IL CONSIGLIO REGIONALE 16 LEGGE REGIONALE 18 dicembre 2007, n. 39 Norme di attuazione della legge 7 dicembre 2007, n. 383 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale). IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE

Dettagli

STATUTO. Associazione ANCeSCAO Lazio Coordinamento Regionale del Lazio dell Associazione nazionale centri Sociali, Comitati Anziani e Orti

STATUTO. Associazione ANCeSCAO Lazio Coordinamento Regionale del Lazio dell Associazione nazionale centri Sociali, Comitati Anziani e Orti STATUTO Associazione ANCeSCAO Lazio Coordinamento Regionale del Lazio dell Associazione nazionale centri Sociali, Comitati Anziani e Orti Articolo1 COSTITUZIONE E costituita l Associazione ANCeSCAO Lazio,

Dettagli

I RAMI O.N.L.U.S. DEGLI ENTI ECCLESIASTICI. Roma, 8 febbraio 2003 Dott. Antonella Ventre

I RAMI O.N.L.U.S. DEGLI ENTI ECCLESIASTICI. Roma, 8 febbraio 2003 Dott. Antonella Ventre I RAMI O.N.L.U.S. DEGLI ENTI ECCLESIASTICI Roma, 8 febbraio 2003 Dott. Antonella Ventre ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITÀ SOCIALE (O.N.L.U.S.) D.LGS. 4 dicembre 1997 n 460 (ART. 10 e SS.) C.M. 26

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO INDICE TITOLO I - Finalità... 3 Articolo 1 Oggetto....3 Articolo 2 Principi...

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244),

Dettagli

ASSEMBLEA DEI SOCI 11 MAGGIO 2012

ASSEMBLEA DEI SOCI 11 MAGGIO 2012 ASSEMBLEA DEI SOCI 11 MAGGIO 2012 INFORMAZIONI IN MERITO ALLA PROCEDURA DI NOMINA DEGLI AMMINISTRATORI DI UNICREDIT S.P.A. UniCredit S.p.A. - Sede Sociale: Via Alessandro Specchi 16-00186 Roma - Direzione

Dettagli

Roma, 26 novembre 2012

Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori

Dettagli

statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004

statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004 statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004 Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE È costituita dal 1908 l Unione delle Province d Italia (U.P.I.). Essa ha sede in Roma.

Dettagli

Statuto dell Ente Bilaterale Nazionale delle Società Concessionarie Autostrade e Trafori

Statuto dell Ente Bilaterale Nazionale delle Società Concessionarie Autostrade e Trafori Statuto dell Ente Bilaterale Nazionale delle Società Concessionarie Autostrade e Trafori Art. 1 Costituzione, sede e durata Conformemente a quanto previsto dall art. 48 del Contatto Collettivo Nazionale

Dettagli

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al fondo pensione aperto a contribuzione definita

Dettagli

25/11/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 94. Regione Lazio. Leggi Regionali

25/11/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 94. Regione Lazio. Leggi Regionali Regione Lazio Leggi Regionali Legge Regionale 24 novembre 2014, n. 12 Disposizioni di razionalizzazione normativa e di riduzione delle spese regionali. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE

Dettagli

REGOLAMENTO TRASPARENZA DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO

REGOLAMENTO TRASPARENZA DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO REGOLAMENTO TRASPARENZA DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Approvato con deliberazione del C.C. n.30 del 23/9/2013 1 INDICE Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE...3

Dettagli

BANCA SISTEMA S.P.A. 3. Soggetti aderenti al Patto, strumenti finanziari e numero dei diritti di voto conferiti al Patto

BANCA SISTEMA S.P.A. 3. Soggetti aderenti al Patto, strumenti finanziari e numero dei diritti di voto conferiti al Patto Estratto dei patti parasociali comunicati alla Consob e pubblicati ai sensi dell articolo 122 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. Informazioni essenziali previste dall articolo 130 del Regolamento Consob

Dettagli

COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo SETTORE III - SERVIZI SOCIALI UFFICIO SERVIZI SOCIALI. DETERMINAZIONE n. 106 del 30/12/2014

COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo SETTORE III - SERVIZI SOCIALI UFFICIO SERVIZI SOCIALI. DETERMINAZIONE n. 106 del 30/12/2014 ORIGINALE COMUNE DI CLUSONE Provincia di Bergamo REGISTRO GENERALE N. 678 DEL 30/12/2014 SETTORE III - SERVIZI SOCIALI UFFICIO SERVIZI SOCIALI DETERMINAZIONE n. 106 del 30/12/2014 OGGETTO: CONTRIBUTI ALLE

Dettagli

Regolamento interno del Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso Testo approvato dall Assemblea del 28 aprile 2007

Regolamento interno del Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso Testo approvato dall Assemblea del 28 aprile 2007 Regolamento interno del Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso Testo approvato dall Assemblea del 28 aprile 2007 Art. 1 - Soci Ciascun membro del Coordinamento che

Dettagli

PROGETTI DI LEGGE REGIONALI DI PARTICOLARE INTERESSE

PROGETTI DI LEGGE REGIONALI DI PARTICOLARE INTERESSE PROGETTI DI LEGGE REGIONALI DI PARTICOLARE INTERESSE Regione Piemonte Proposta di legge regionale d iniziativa consiliare Oggetto n. 248 Istituzione dell anagrafe degli eletti Con il presente progetto

Dettagli

Davide Campari-Milano S.p.A. Relazione del Consiglio di Amministrazione in ordine alle materie all Ordine del Giorno dell Assemblea degli azionisti

Davide Campari-Milano S.p.A. Relazione del Consiglio di Amministrazione in ordine alle materie all Ordine del Giorno dell Assemblea degli azionisti Davide Campari-Milano S.p.A. Relazione del Consiglio di Amministrazione in ordine alle materie all Ordine del Giorno dell Assemblea degli azionisti del 30 aprile 2013, ai sensi dell articolo 125-ter del

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle

Dettagli

anno 2015 INSTANT BOOK 5 PER MILLE AL VOLONTARIATO Tutto sul meccanismo di sussidiarietà fiscale Instant Book - 5 per mille 2015 1

anno 2015 INSTANT BOOK 5 PER MILLE AL VOLONTARIATO Tutto sul meccanismo di sussidiarietà fiscale Instant Book - 5 per mille 2015 1 anno 2015 INSTANT BOOK 5 PER MILLE AL VOLONTARIATO Tutto sul meccanismo di sussidiarietà fiscale Instant Book - 5 per mille 2015 1 Redazione Infocontinua Terzo Settore Edizione 2015 Infocontinua per il

Dettagli