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1 IL CICLO DELLE RISORSE ALIMENTARI Sostenibilità ambientale della produzione alimentare: trasformazione,trasporto,distribuzione 14 maggio 2009 Massimo Mauri ARPA Lombardia

2 Indice: 1. Sostenibilità e salubrità degli alimenti 2. Come valutare la sostenibilità ambientale? 3. Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e sostenibilità 4. Certificare la sostenibilità ambientale

3 Sostenibilità ambientale e salubrità alimentare Distinzione tra sostenibile e salubre Un alimento può essere poco sostenibile anche se è salubre ARPA si occupa della sostenibilità ambientale ed economica

4 Come valutare la sostenibilità ambientale? Scomponendo la filiera di trasformazione, trasporto e distribuzione degli alimenti. Valutando oggettivamente gli aspetti ambientali coinvolti dalle attività e i relativi impatti. Studiando il contesto in cui si opera e le sue criticità.

5 Come valutare la sostenibilità ambientale? Trasporto di materie prime all industria di lavorazione

6 Come valutare la sostenibilità ambientale? Trasformazione materie prime in prodotti finiti

7 Come valutare la sostenibilità ambientale? Trasporto dei prodotti

8 Come valutare la sostenibilità ambientale? Distribuzione dei prodotti al consumatore

9 Come valutare la sostenibilità ambientale? Life Cycle Assessment (LCA) studio del ciclo di vita (ISO 14040) Individua e quantifica oggettivamente carichi ambientali e impatti potenziali associati ad un prodotto/processo/attività dall acquisizione delle materie prime al fine vita

10 Impatti ambientali Aspetti Ambientali LCA semplificata prodotti alimentari 1/2 Suolo Acqua Pesticidi/erbicidi Fertilizzanti Energia Semi PRODUZIONE DI COLTURE Mangimi Pascoli Acqua Energia Antibiotici PRODUZIONE DI BESTIAME/PESCE Acqua Prodotti di pulizia Energia LAVORAZIONE Perdita di suolo Contaminazione Perdita biodiversità Scarsità d acqua Letame Fonte: Adattata da UNEP Emissioni gas serra Rifiuti di lavorazione

11 Impatti ambientali Aspetti Ambientali LCA semplificata prodotti alimentari 2/2 Carta/cartone Plastica Vetro Metallo Energia Carburanti per trasporto Energia per refrigerazione e trattamento aria Energia IMBALLAGGIO DISTRIBUZIONE CONSUMO Effluenti Residui alimentari Emissioni di gas serra Altre emissioni per trasporti Emissioni lesive della fascia di ozono Rifiuti Fonte: Adattata da UNEP

12 Alcuni spunti Suolo: Risorsa scarsa, Italia alta densità abitativa (75%) Acqua: Risorsa scarsa, colture a bassa intensità Pesticidi: Lotta integrata Fertilizzanti: naturalità, quantità Prodotti di pulizia: prodotti a basso impatto ambientale Materiali per imballaggio: quantitativi e tipologie Distribuzione: prodotti freschi, distanze, carburante

13 Metodi di stima Necessità di valutazioni sintetiche di sostenibilità. Stima del peso ambientale di una produzione. Trasformazione dei singoli contributi (da LCA) in un unico indicatore significativo. Forte impatto comunicativo. Esempi: -Emissioni CO2 equivalenti -Superficie territoriale equivalente -Acqua impiegata

14 Hamburger e CO2 I gas contribuiscono all effetto serra in misura diversa. Vengono rapportati alla CO2 tramite appositi coefficienti. Attuali livelli di produzione mondiale di carne generano 14-22% CO2 equivalenti Produrre carne bovina genera 36 volte la CO2 equivalente per produrre asparagi Fonte: Le Scienze

15 Hamburger e CO2 Paragone tra CO2 equivalenti per 250 g di cibo e guida di un automobile da 1,5 ton: Hamburger (bovino) = 15km Maiale = 4 km Pollo = 1 km Asparagi, mele,patate = m Fonte: Le Scienze

16 Impronta ecologica mette in relazione il consumo umano di risorse naturali con la capacità della Terra di rigenerarle. Introdotta nel 1996 da M.Wackernagel, W.Rees Consumi di beni: quantità di grano, riso, ecc. diviso una costante di rendimento (chilogrammi per ettaro). Il risultato è una superficie. Consumi di energia: conversione in tonnellate equivalenti di anidride carbonica; il consumo di suolo è pari alla quantità di terra forestata necessaria per assorbirle.

17 Acqua virtuale metodo sperimentale proposto da WWF, correla utilizzo di acqua e consumi delle persone. 215 litri = media Italia acqua al giorno (bere,lavarsi) 6500 litri = consumo compresa l acqua virtuale impiegata per produrre ciò che mangiamo e indossiamo. 30% da risorse italiane, 70% dall estero (incorporata nei prodotti).

18 Command & Control Prescrizioni normative su matrici ambientali. Storicamente orientate a singoli aspetti ambientali. Es. storici: Legge Galli (H20) Moderno approccio integrato, previsione miglioramenti: Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

19 Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) - D.Lgs. 59/2005 Approccio: Approccio preventivo: assicurare un elevato livello di protezione ambientale, implica l introduzione delle BAT (Best Available Techniques) Approccio sistemico ed integrato ai vari aspetti ambientali di ogni impianto Monitoraggio post-autorizzazione

20 Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) Obiettivi del D.Lgs. 59/2005: prevenire l inquinamento evitare fenomeni di inquinamento significativi evitare produzione di rifiuti o recuperarli/smaltirli utilizzare in modo efficace l energia prevenire incidenti e limitare le conseguenze evitare qualsiasi rischio di inquinamento al momento della cessazione dell attività

21 AIA per l industria l alimentare Imprese soggette (All.1 - cat. 6.4): a) macelli (produzione carcasse > 50 ton/giorno); b) trattamento e trasformazione destinati a fabbricazione prodotti alimentari a partire da: - materie prime animali (produzione > 75 ton/giorno); - materie prime vegetali (produzione > 300 ton/giorno); c) trattamento e trasformazione latte (> 200 ton/giorno).

22 Esempio AIA di XXX Impresa XXXX con sito produttivo in Lombarda. Attività prevalente: trattamento e trasformazione, ovvero fabbricazione prodotti alimentari a partire da materie prime animali e vegetali Attività connessa: impianti di combustione con potenza termica oltre 50 MW

23 Esempio AIA di XXX Struttura allegato tecnico AIA: A. Quadro amministrativo - territoriale B. Quadro produttivo - impiantistico C. Quadro ambientale D. Quadro integrato E. Quadro prescrittivo F. Piano di monitoraggio

24 Esempio AIA di XXX A. Quadro amministrativo territoriale A.1 Inquadramento complesso e sito - Coordinate sito - Attività e produzione (circa 1500 ton/giorno) - Data costruzione, ampliamenti e variazioni connesse - Reparti produttivi (10) e unità di servizio (lab,mensa, ) - Territori circostanti A.2 Stato autorizzativo,autorizzazioni sostituite da AIA

25 B. Quadro produttivo - impiantistico B.1 Produzioni Esempio AIA di XXX - Quantitativi singole linee di produzione B.2 Materie Prime - Quantità, caratteristiche e modalità di stoccaggio - Idem per materie prime ausiliarie (es. detergenti)

26 B. Quadro produttivo - impiantistico B.3 Risorse idriche ed energetiche - Consumi idrici e trend - Rifornimento vettori energetici e produzione energia - Consumo energia (es. Elettricità: circa 16,6 GWh/anno) B.4 Cicli produttivi - Formule singoli prodotti - Origine e modalità di lavorazione ingredienti - Grafico passaggi Esempio AIA di XXX

27 Esempio AIA di XXX C. Quadro ambientale C.1 Emissioni in atmosfera e sistemi di contenimento - Punti di emissione (133, attivi 104): caratteristiche e sistemi abbattimento - Emissioni ad inquinamento poco significativo - Emissioni diffuse (no, potenziale su depuratore) C.2 Emissioni idriche e sistemi di contenimento - Scarichi con depuratore bio su fognatura comunale - Rete acque bianche, rete acque nere - Depuratore e pretrattamento scarichi

28 C. Quadro ambientale C.3 Emissioni sonore e sistemi di contenimento - Zonizzazione acustica comunale - Sorgenti di rumore e principali recettori - Misurazioni Esempio AIA di XXX C.4 Emissioni al suolo e sistemi di contenimento - Sostanze oleose e chimiche liquide - Pavimentazione, tipologia serbatoi

29 C. Quadro ambientale C.5 Produzione rifiuti - Deposito temporaneo rifiuti pericolosi e non - Modalità gestione e differenziazione C.6 Bonifiche Esempio AIA di XXX - Stabilimento non interessato C.7 Rischi di incidente rilevante - Stabilimento Non soggetto

30 Esempio AIA di XXX D. Quadro integrato D.1 Applicazione BAT - Generali e per specifica matrice ambientale D.2 Criticità riscontrate - Es. Ubicazione di alcuni punti di prelievo e campionamento effluenti gassosi non è conforme alla norma UNI EN e smi. D.3 Applicazione principi di prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento in atto e programmate - Misure in atto (es. controsoffittatura reparti) - Misure programmate (es. studi per sostituzione freon R22 nelle centrali frigorifere)

31 Esempio AIA di XXX E. Quadro prescrittivo E.1 Aria;E.2 Acqua;E.3 Rumore;E.4 Suolo;E.5 Rifiuti: - Limiti di emissione in atmosfera - Modalità di controllo - Prescrizioni impiantistiche - Prescrizioni generali E.6 Ulteriori prescrizioni - Es. tempestiva comunicazione inconvenienti e incidenti E.7 Monitoraggio e controllo - Inizia da adeguamento ditta a prescrizioni - Due controlli nel periodo di validità di AIA

32 Esempio AIA di XXX E. Quadro prescrittivo E.8 Prevenzione incidenti E.9 Gestione emergenze E.10 Interventi sull area alla cessazione dell attività E.11 Applicazione dei principi di prevenzione e riduzione integrata dell inquinamento e relative tempistiche - es. Entro il 30/10/2007 attuazione di BAT NON APPLICATE o PARZIALMENTE APPLICATE o IN PREVISIONE

33 Esempio AIA di XXX F. PIANO DI MONITORAGGIO F.1 Finalità del monitoraggio F.2 Chi effettua il self-monitoring F.3 Parametri da monitorare F.4 Gestione dell impianto - Avvenute manutenzioni - Prove aree stoccaggio

34 Certificare la Sostenibilità Strumenti obbligatori e volontari per la sostenibilità integrano approccio Command & Control

35 Esempi: Certificare la Sostenibilità Strumenti obbligatori: Moderno approccio all informazione per i cittadini. Informazioni oggettive per scelte razionali. - Certificazione energetica elettrodomestici ed edifici - Certificazione emissioni veicoli

36 Certificare la Sostenibilità Tipologie di strumenti: -Ecoetichette di prodotto (ecc. ecc. ecc.) - Sistemi certificati di gestione ambientale dei processi

37 Certificare la Sostenibilità Per prodotti alimentari: - Biologico Europeo - Altri marchi bio - Ecolabel (futuro prossimo) - EPD - Commercio Equo e Solidale (prevalentem. etico) Sistemi certificati di gestione ambientale dei processi di produzione alimentare: - ISO EMAS

38 La P.A. che acquista sostenibilità: il GPP Gli acquisti di Attività Produttive e P.A. costituiscono una componente molto importante del PIL Europeo L approccio all argomento è duplice: 1- Acquistare prodotti/servizi/lavori con elevate prestazioni ambientali è un azione di sostenibilità che incide sulla struttura del mercato 2- Certificare le prestazioni ambientali dei propri prodotti/servizi è un opportunità imprenditoriale

39 La distribuzione sostenibile: il caso di Autogrill SpA Attività: distribuzione alimentare al dettaglio Rete di siti di distribuzione con gestione centralizzata Decisione di registrare EMAS la sede operativa Risvolti ambientali positivi sull intera rete distributiva

40 Dichiarazione Ambientale EMAS di Autogrill SpA Politica Ambientale - attenzione a tutti i comparti ambientali - ridurre gli impatti ambientali, prevenire l inquinamento, usare risorse rinnovabili - coinvolgere fornitori e appaltatori -

41 Dichiarazione Ambientale EMAS di Autogrill SpA Programma di miglioramento ambientale Esempio: Attività per il risparmio energetico nei punti vendita Sperimentazione impianto di trigenerazione per produzione energia elettrica e termica (caldofreddo) in un sito

42 Grazie dell attenzione

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