Provincia di Ferrara Piano annuale di interventi per l associazionismo 2008 Realizzato in collaborazione con UISP-ARCI ACLI- ENDAS di Ferrara

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Provincia di Ferrara Piano annuale di interventi per l associazionismo 2008 Realizzato in collaborazione con UISP-ARCI ACLI- ENDAS di Ferrara"

Transcript

1 Provincia di Ferrara Piano annuale di interventi per l associazionismo 2008 Realizzato in collaborazione con UISP-ARCI ACLI- ENDAS di Ferrara Seminario del Relatrice Dott.ssa Stefania Trevisani Ass. Il Corpo Va in Città - Ferrara Via Verga 4 PROGETTAZIONE Chi siamo (forza organizzativa) Perchè organizzare un evento - evento pubblico - evento riservato ai soci Che cosa - conferenza - spettacolo musicale o teatrale - ballo con orchestra - rassegna cinematografica - tombola o lotteria - stand gastronomico Budget finanziario Dove - locale chiuso - spazio aperto Quando REALIZZAZIONE Chi deve fare cosa Autorizzazioni Assicurazione Rapporto con artisti, oratori... Rapporto con aziende e ente pubblico Attrezzature (certificazioni - sicurezza) Impatto acustico Normativa sanitaria Informazione Documentazione Comunicazione dei risultati Valutazione dell evento L ORGANIZZAZIONE DI UN EVENTO 1

2 I RAPPORTI CON SIAE E ENPALS PROBLEMATICA FISCALE Chi siamo (sotto il profilo fiscale) L imposta intrattenimenti L imposta sui redditi e l iva I misuratori fiscali PROGETTAZIONE Nelle recenti vacanze di natale penso che più o meno tutti noi abbiamo realizzato un evento: la cena o il pranzo di Natale, la festa di capodanno... C era chi si occupava di fare la spesa, chi cucinava, chi si occupava della parte intrattenimento (giochi, musica...). Una piccola comunità si autoorganizzava per la migliore riuscita di quell evento che si chiama pranzo natalizio o festa di capodanno o befana dei bambini. Chi siamo (forza organizzativa) Quante persone possono essere disponibili per quanto tempo in quali giorni Perchè e che cosa organizzare Privato (riservato ai soci) come autocelebrazione, festa sociale, ringraziamento ai soci, riconferma di identità... Da un punto di vista delle autorizzazioni e degli aspetti fiscali molto più semplice. Pubblico: promozione della propria immagine (per attrarre contributi o nuovi aderenti), lanciare un particolare programma di iniziative, raccolta fondi per sé o per beneficenza, finanziamento dell associazione. In base alle finalità va scelto l evento più adatto tenendo conto che conferenze, spettacoli musicali o teatrali, e rassegne cinematografiche se non sono sorretti da contributi pubblici o privati difficilmente possono produrre utili. I tipici eventi che possono produrre un utile sono lo stand gastronomico e la tombola o la lotteria. Altra cosa da tener presente: grandi eventi possono attirare grandi risorse ma rappresentano anche grossi rischi. Budget finanziario Entrate da contributi (sia pubblici che privati) e sponsorizzazioni, entrate dalla vendita di biglietti (ballo, spettacolo, lotteria, conferenza?) o di cartelle della tombola o dalla vendita di prodotti di ristorazione. 2

3 Uscite: permessi, assicurazione, acquisto prodotti, cachet artisti, allestimento, pubblicità, utenze, premi, affitto sala, costo pellicole, imposte, rimborsi spese. Dove Locale chiuso: agibilità, impianti a norma, sicurezza, autorizzazione sanitaria. Spazio aperto pubblico (occupazione suolo pubblico) o privato (autorizzazione proprietario): certificazione delle attrezzature, certificazione sanitaria. Da tenere in considerazione la facilità di accesso e di parcheggio, la vicinanza a luoghi di rispetto acustico o architettonico, la possibilità di accesso per disabili... Quando Scelta della data in base alle caratteristiche del territorio e alle abitudini locali, non in concomitanza con altri eventi di grosso richiamo. Scelta degli orari in base alle persone che vi devono partecipare (solo adulti, famiglie con bambini, anziani...) e al tipo di attività (molto o poco rumorosa) Il quando e il luogo sono strettamente connessi, difficile fare una manifestazione all aperto d inverno. 3

4 REALIZZAZIONE E di estrema importanza, al fine di utilizzare al meglio le risorse disponibili e di non trovarsi con brutte sorprese finali, stabilire chi deve fare cosa. Sulla base del piano operativo individuare gli addetti alle singole fasi del progetto. E, inoltre indispensabile individuare il Responsabile del progetto, vale a dire la persona che coordini le varie figure addette alle singole fasi e che verifichi che ciascuno porti avanti la propria parte di lavoro nei tempi prestabiliti. Per eventi particolarmente complessi si possono individuare responsabili di settore: amministrativo, organizzativo, comunicazione... E utile fare uno schema tipo questo Azione Tempistica Chi lo fa? Richiesta occupazione 3 mesi prima Resp. Organizzazione suolo pubblico Prenotare affissione manifesti 3 mesi prima Resp. comunicazione Contattare orchestra 1 mese prima Ricerca materiale per 2 mesi prima allestimento Ritiro materiale in tipografia 20 gg prima Comunicato stampa 2 gg prima Resp. comunicazione Documentare la giornata il giorno stesso fotografando Mandare i ringraziamenti agli Una settimana dopo sponsor l evento 4

5 Autorizzazioni - Occupazione suolo pubblico - Autorizzazione per pubblico spettacolo - Deroga normativa impatto acustico - Autorizzazione temporanea per la somministrazione di alimenti e bevande (quando previsto) all'interno della festa (stand gastronomico, bar etc.). Tale autorizzazione può essere rilasciata esclusivamente a persona in possesso dei requisiti professionali ma non è sottoposta alle norme sulla pianificazione commerciale. Per disposizione della L.R. 26 luglio 2003, n.14, il possesso dei requisiti professionali non è richiesto nell'ambito di manifestazioni a carattere religioso, benefico, solidaristico, sociale o politico. - Autorizzazione sanitaria stand gastronomico (per questo tipo di manifestazioni, per gli addetti alla somministrazione, non è richiesto il libretto sanitario o aver svolto l apposito corso presso l ASL) - Autorizzazione tombole, lotterie o banchi di beneficenza. - Eventuale chiusura di piazze o strade. Anche se non è richiesta una specifica autorizzazione è opportuno, tutte le volte che si svolge un iniziativa in cui è prevista la partecipazione di un elevato numero di persone, di darne comunicazione alla Questura. Assicurazione Le manifestazioni spettacolistiche sono situazioni particolarmente a rischio di incidente è quindi opportuno tutelarsi attraverso: - RC verso terzi - Assicurazione dei volontari addetti alle varie fasi della manifestazione. Rapporto con artisti, oratori... Contattare direttamente l artista o la compagnia oppure rivolgersi ad agenzie di spettacolo. Rapporto con aziende e ente pubblico Ricerca di sponsorizzazioni o contributi, richiesta di patrocinio. Attrezzature (certificazioni - sicurezza) Tutte le attrezzature utilizzate per svolgere l evento (palco, amplificazione, impianto luci, stand, cucina...) devono essere dotate di una certificazione di conformità per quanto riguarda ad esempio la normativa antincendio o sanitaria. E inoltre necessario una certificazione da parte di un tecnico abilitato (ingegnere, architetto o geometra) per quanto riguarda la sicurezza del palco, nelle situazioni più complesse è necessario far intervenire la Commissione comunale (meno di spettatori) o provinciale (più di spettatori) di vigilanza che valuta la sicurezza dell intera area della manifestazione. Impatto acustico 5

6 Il tecnico competente valuterà anche l impatto acustico della manifestazione; se si prevede il superamento del limite imposto dalla normativa occorre inoltrare al Sindaco una richiesta di deroga ai limiti di legge per il giorno o i giorni della manifestazione. Vi sono però delle zone cittadine dove i limiti non possono essere derogati (vicinanza di strutture ospedaliere, particolari monumenti...). Normativa sanitaria Se l evento prevede la somministrazione di alimenti e bevande è necessario richiedere l autorizzazione sanitaria all ASL di competenza. Anche per questo tipo di manifestazioni valgono le disposizioni del D.Lgs 155/97 sull autocontrollo sanitario. Informazione Quando la creatività deve fare i conti con le risorse Molta parte della riuscita di un evento è dato dalla sua pubblicizzazione. - conferenza stampa - manifesti e locandine - newsletter - comunicati stampa - spot su radio o tv locali - utilizzo di siti Web Non è facile capire fin dalla prima volta la quantità di materiale necessario o l estensione territoriale dell informazione, solo con l esperienza si impara a calibrare bene la quantità e l ampiezza della campagna pubblicitaria necessaria, tenendo, naturalmente, sempre conto delle risorse disponibili. Documentazione Altro aspetto estremamente importante e spesso trascurato è la documentazione dell evento tramite: fotografie, materiale pubblicitario, articoli di stampa... Serve per: - storia della manifestazione (la tradizione consolidata è un valore) - testimonianza per chi ha contribuito (aziende o ente pubblico) - richieste di contributi l anno successivo Comunicazione dei risultati Si lega al punto precedente, far avere a tutti coloro che ci hanno supportato nella realizzazione dell evento il risultato della manifestazione attraverso documentazione fotografica e relazione scritta. Non esagerare ma nemmeno sminuire (magari sorvolare). Valutazione dell evento Anche questo è un elemento molto importante se si intende ripetere l esperienza; capire, in rapporto alle finalità e ai risultati attesi, i punti di eccellenza e dove invece si sono commessi degli errori. 6

7 A poca distanza dall evento (una o due settimane) è opportuno ritrovarsi con tutto il gruppo organizzatore per fare insieme una valutazione su come sono andate le cose. Alcune valutazioni possono essere fatte immediatamente (coinvolgimento, raccolta fondi...), altre invece si possono valutare solo a distanza di tempo (farsi conoscere ad un pubblico più vasto, migliorare l immagine dell associazione, ricaduta in termini di contributi e adesioni...). Poichè trovare volontari è sempre più difficile occorre tenersi ben stretti quelli che si rendono disponibili pertanto è assolutamente utile terminare la manifestazione con un momento di ringraziamento (ad es. una cena) con tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell evento. Approfondimento Certificato prevenzione incendi Il certificato di prevenzioni incendi si rende obbligatorio per qualsiasi luogo, (anche in circoli che svolgono attività esclusivamente ai propri soci) ove viene svolto attività di intrattenimento con una capienza superiore alle 100 persone. Tale certificato viene rilasciato dal ministero degli interni tramite i comandi provinciale dei vigili del fuoco. Parere di conformità: prima ancora di richiedere il certificato di prevenzione incendi si dovrà richiedere il parere di conformità del progetto. Tale parere deve essere sempre richiesto, anche in caso di manifestazioni temporanee pubbliche con previsione di più di cento persone, almeno 45 giorni prima dell evento o della richiesta di CPI. Per richiedere tale parere si dovrà presentare la seguente modulistica presso gli uffici prevenzione incendi presenti nei comandi provinciali dei vigili del fuoco: 1. Domanda redatta in duplice copia, di cui una in bollo (modello PIN ); 2. Documentazione tecnico progettuale (come da allegato 1 al D.M. 4 maggio 1998) in duplice copia, a firma di tecnico abilitato: scheda informativa generale; relazione tecnica; elaborati grafici (tutte le copie con firma e timbro in originale); 3. Attestato di versamento effettuato a mezzo di ccp. Una volta ottenuto il parere sulla conformità del progetto si dovrà presentare apposita domanda di certificato di prevenzione incendi. Tale domanda deve essere composta da: modulo redatto in duplice copia, di cui una in bollo (modello PIN ); Copia del parere rilasciato dal Comando Provinciale W.F. sul progetto Dichiarazioni e certificazioni (come da allegato 2 del D.M. 4 maggio 1998) atte a comprovare che le strutture, gli impianti, le attrezzature e le opere di finitura sono stati realizzati, istallati o posti in opera in conformità alla vigente normativa in materia di sicurezza antincendio; Attestato di versamento effettuato a mezzo di ccp. Dichiarazione di inizio attività Modello (PIN ; come da allegati al D.M. 4 maggio 1998), redatta in duplice copia, (N.B. entrambe le copie con firma in originale) di cui una in bollo, resa secondo le forme di legge (legge 16/06/98), sottoscritta presso il Comando W.F. o accompagnata da copia fotostatica di un documento di identità. Tale dichiarazione permetterà di svolgere l attività in forma provvisoria in attesa del rilascio del CPI. Entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda verrà effettuato il sopralluogo per accertare il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione degli incendi nonché 7

8 la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio richiesti. Tale termine può essere prorogato, per una sola volta, di 45 giorni, dandone motivata comunicazione all'interessato. Entro 15 giorni dalla data di effettuazione del sopralluogo viene rilasciato all'interessato, in caso di esito positivo, il certificato di prevenzione incendi. Il certificato prevenzioni incendi per i locali di intrattenimento (codice 83) a validità per 6 anni. Prima della scadenza si dovrà procedere alla richiesta di rinnovo. I RAPPORTI CON SIAE (Società Italiana Autori ed Editori) Per qualsiasi tipo di manifestazione in cui si prevede di utilizzare un opera dell ingegno (un brano musicale, un testo teatrale, la lettura di un brano letterario, la recita di poesie, un opera filmica, ecc.) è necessario darne comunicazione alla SIAE precedentemente alla manifestazione e versare un deposito cauzionale a garanzia del diritto d autore. Al termine della manifestazione la SIAE provvederà ad incassare, in base al risultato della manifestazione e alla modalità di accesso allo spettacolo (a pagamento, gratuito, ecc.), il diritto d autore (la percentuale varia a seconda del tipo di opera, per la musica è il 10% su quanto incassato). L ufficio SIAE, nel momento in cui si va a comunicare l effettuazione della manifestazione, rilascia l autorizzazione all utilizzo dell opera e, ad esempio per quanto riguarda la musica, due stampati il foglio musicale, in cui vanno indicati i brani interpretati e il relativo autore, e la distinta d incasso. L esonero dalla richiesta di autorizzazione e dal pagamento del diritto d autore vi è solo in tre circostanze: - l autore che rappresentiamo non è iscritto alla SIAE; - l autore è deceduto da più di 70 anni; - si tratta di opera tradizionale di autore anonimo. La SIAE oltre alla tutela del diritto d autore ha avuti assegnati anche altri incarichi: - collabora con il Ministero delle Finanze al fine di controllare i soggetti in regime iva forfettario ex legge 398/91 e le dichiarazioni iva e l imposta intrattenimenti per i soggetti che svolgono attivià di spettacolo e intrattenimento; - collabora con l ENPALS per le iscrizioni e le ispezioni sui lavoratori dello spettacolo. I RAPPORTI CON ENPALS (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo) Ogni volta che un artista si esibisce e percepisce un compenso è considerato lavoratore dello spettacolo, pertanto va iscritto all ENPALS attraverso il cosiddetto certificato di agibilità e vanno versati i contributi su quanto percepito. 8

9 L'agibilità è una certificazione obbligatoria che va richiesta all'ente (anche attraverso gli uffici SIAE) ogni qualvolta si organizzi un evento che preveda l'utilizzo di personale artistico, indipendentemente dal fatto che le prestazioni siano retribuite o a titolo gratuito (in questo caso va richiesto il certificato di agibilità a titolo gratuito) ; essa va richiesta dalle Imprese dello spettacolo o dai lavoratori autonomi esercenti attività musicali. La custodia del certificato di agibilità è a carico è del datore. Il datore di lavoro è chi organizza la manifestazione a meno che il gruppo o l orchestra non siano costituiti in unità agibile sotto forma di impresa (cooperativa o altro). L aliquota contributiva ENPALS è il 32,70% e il minimale di retribuzione giornaliera è di circa 40 euro. La circolare ENPALS n.21 del 4 giugno 2002 specifica alcuni casi in cui si può ottenere il certificato di agibilità in esenzione contributiva e i casi di esenzione dal certificato di agibilità e dal conseguente versamento contributivo. 4. Certificato di agibilità per particolari situazioni E ammesso, in ipotesi del tutto eccezionali, il rilascio del certificato di agibilità a titolo gratuito, che deve essere vincolato al singolo evento. Tale certificazione potrà essere rilasciata esclusivamente a condizione che la manifestazione artistica si svolga a scopo benefico, sociale o solidaristico e che gli eventuali ricavi derivanti dallo svolgimento della manifestazione stessa, dedotte le spese di allestimento e di organizzazione, vengano interamente destinati alle predette finalità. Inoltre, ai lavoratori dello spettacolo coinvolti non deve essere corrisposto alcun compenso per la prestazione svolta. Colui che provvede all organizzazione dello spettacolo è tenuto ad attestare, dietro la propria responsabilità, la natura benefica, sociale o solidaristica della manifestazione in oggetto, nonché la totale assenza di qualsiasi forma di compenso, anche a titolo di rimborso spese non a piè di lista, per le prestazioni artistiche svolte dai lavoratori impegnati. Anche i lavoratori dello spettacolo che svolgono le prestazioni artistiche nella manifestazione, devono attestare, sotto la propria responsabilità, di non percepire alcun compenso come sopra specificato. 5. Formazioni dilettantistiche o amatoriali. Il possesso del certificato di agibilità, invece, non è richiesto (e non vi è obbligo contributivo) con riferimento allo svolgimento di manifestazioni da parte di formazioni dilettantistiche o amatoriali (complessi bandistici comunali, gruppi folkloristici, gruppi parrocchiali, compagnie teatrali amatoriali/dilettantistiche, complessi corali amatoriali/dilettantistici, cortei e rappresentazioni storiche, etc.), che, essenzialmente allo scopo di divertimento e/o per tramandare tradizioni popolari e folkloristiche, a fini educativi oppure allo scopo di diffondere l arte e la cultura, si esibiscono in pubblico senza alcuna forma di retribuzione, neppure sotto forma di rimborso spese forfetario. La manifestazione artistica deve essere svolta a titolo gratuito, ovvero non devono esservi incassi da presenza di pubblico pagante, nè compensi diretti erogati a corrispettivo dell allestimento della manifestazione stessa (Si precisa che i contributi 9

10 erogati dall Amministrazione centrale dello Stato ai sensi della Legge 30 aprile 1985, n. 163, così come i contributi erogati dagli Enti locali a complessi bandistici, a gruppi folkloristici e simili, non sono considerati compensi; non sono altresì considerati compensi le donazioni effettuate da privati ad associazioni od enti senza scopo di lucro finalizzati all allestimento di manifestazioni artistiche mediante l attività di dilettanti che non devono ricevere alcun compenso o retribuzione come specificato al primo capoverso). Quando per queste manifestazioni siano previsti ricavi che, tuttavia, siano interamente destinati alle finalità associative e a compensazione degli oneri di allestimento e di organizzazione dello spettacolo e/o vi siano coinvolti lavoratori dello spettacolo di cui all art. 3 del DLCPS n. 708 del 1947 che non percepiscano alcun compenso per le prestazioni svolte, potranno essere rilasciate apposite certificazioni con le stesse modalità descritte al precedente punto 4. Inoltre, non è dovuta contribuzione quando gli Enti pubblici locali, nonché le Pro- Loco associate alla Unione Nazionale Pro Loco d Italia, organizzano manifestazioni per fini culturali, ricreativi o educativi, rappresentazioni storiche e folkloristiche, purché gli artisti non vengano retribuiti, neppure attraverso le formazioni sociali (bande, ecc) ingaggiate per l evento, anche se vi è presenza di pubblico pagante. Pertanto i soggetti indicati al capoverso precedente che organizzano spettacoli sono tenuti a richiedere il certificato di agibilità gratuito solo nel caso specificato al punto 4, ovvero nel caso in cui i lavoratori coinvolti siano lavoratori dello spettacolo, già iscritti presso l Enpals. Di contro può verificarsi che la prestazione artistica, anche se definita dilettantistica, si ponga in termini funzionali e complementari alla normale attività commerciale propria delle imprese, per le quali la prestazione viene eseguita, così da configurarsi come servizio offerto alla clientela, tenuta al pagamento anche indiretto di un corrispettivo. E questo il caso, ad esempio, di intrattenimenti musicali o recitativi offerti in uno con altri servizi commerciali in locali non immediatamente destinati alla realizzazione di spettacoli o concerti. La natura di servizio destinato a titolo oneroso ad un pubblico determinato comporta che i relativi proventi siano assimilabili al concetto di incasso da pubblico pagante e l esibizione sia configurabile come prestazione d opera, da ritenersi giuridicamente connotata, salvo rigorosa prova contraria, dal carattere della onerosità. 6. Altre situazioni particolari. L esclusione dall obbligo di richiedere ed esibire il certificato di agibilità, nonché l esclusione dall obbligo contributivo, opera anche con riferimento ai saggi di danza o saggi di altre arti, effettuati da bambini e giovani frequentanti corsi didattici, oppure con riferimento a manifestazioni organizzate a fini socio-educativi da oratori, associazioni con riconoscimento ecclesiale o comunque da associazioni religiose riconosciute dalle confessioni con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese, nonché da associazioni di volontariato di cui alla Legge n. 266 del 1991, da associazioni di promozione sociale di cui alla Legge n. 383 del 2000 e da cooperative sociali di cui alla Legge n. 381 del 1991, purché non si riscontri una vera e propria attività di spettacolo. 10

11 la Legge Finanziaria 2007, al comma 188 prevede: Per le esibizioni in spettacoli musicali, di divertimento o di celebrazione di tradizioni popolari e folkloristiche effettuate da giovani fino a diciotto anni, da studenti, da pensionati e da coloro che svolgono una attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria, gli adempimenti di cui agli articoli 3, 6, 9 e 10 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 luglio 1947, n. 708, ratificato, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 1952, n (riguardano l obbligatorietà dell iscrizione all ENPALS e il relativo versamento dei contributi), non sono richiesti se la retribuzione annua lorda percepita per tali esibizioni non supera l importo di euro. Artisti stranieri Innanzitutto lo straniero che intende lavorare deve essere in possesso del permesso di soggiorno. Se il musicista proviene da un paese della UE o da un paese extra UE che abbia stipulato una Convenzione con l Italia sono esonerati dai versamenti contributivi. Deve però essere in possesso di un documento (il cosiddetto mod. E 101) che attesti l iscrizione all'ente previdenziale del suo paese dove assolverà l obbligo assicurativo. Con tale modello, che ci si può far spedire tramite fax, ci si reca all'enpals di Bologna al fine di farsi rilasciare un certificato di agibilità ENPALS in esenzione contributiva. A differenza di altri tipi di agibilità che possono essere richiesti anche presso le sedi SIAE, quella in esenzione contributiva va richiesta unicamente presso la sede ENPALS regionale di Bologna. Se l artista viene da un paese extra UE non convenzionato gli obblighi contributivi vanno assolti in Italia. Minori di anni 18 L'ispettorato provinciale del lavoro può autorizzare, quando vi sia l'assenso scritto dei genitori o del tutore, la partecipazione dei minori di età inferiore ai 15 anni e fino al compimento dei 18 nella preparazione o rappresentazione di spettacoli o riprese cinematografiche, sempreché non si tratti di lavoro pericoloso per la sua integrità fisica e biopsicologica e non si protragga oltre le ore 24. Domande frequenti 1. Quali sono le categorie di lavoratori che devono essere iscritte all ENPALS? I lavoratori dello spettacolo e gli sportivi professionisti. 2. Chi deve iscrivere il lavoratore? Il datore di lavoro. 3. Chi può essere considerato datore di lavoro? Datore di lavoro può essere considerato: l organizzatore di attività di spettacolo; il responsabile di un impresa di spettacolo che opera sul territorio (orchestre, compagnie teatrali, ecc.). 4. Che cos è il certificato di agibilità? 11

12 Il certificato di agibilità è un documento richiesto dal datore di lavoro per tutelare i lavoratori. 5. Quali sono gli adempimenti richiesti al lavoratore? I lavoratori non hanno alcun onere, anzi vengono tutelati dalla normativa previdenziale. Tutti gli oneri e gli adempimenti sono a carico dei datori di lavoro. 6. E necessario che il lavoratore abbia una partita IVA? Non necessariamente, dipende dalla posizione del lavoratore. Il datore di lavoro deve versare i contributi sia per le prestazioni artistiche dei lavoratori con cui si instaura un rapporto di "dipendenza", sia per le prestazioni effettuate dal lavoratore inquadrato formalmente come "professionista". 7. Quanto costa essere in regola con l ENPALS? Per lo svolgimento delle pratiche presso gli Uffici SIAE non è richiesto alcun importo. È però necessario versare i contributi. 8. Come avviene il versamento dei contributi Gli Uffici SIAE non hanno compiti di riscossione dei contributi: il versamento va fatto presso gli istituti bancari o gli uffici postali, utilizzando il modello F24. TOMBOLE E LOTTERIE Dal 12 aprile 2002, con l entrata in vigore del D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430 sono state apportate profonde modifiche alla disciplina delle autorizzazioni relative allo svolgimento di tombole, lotterie e banchi o pesche di beneficenza, le cosiddette manifestazione di sorte locali. Il decreto, nel ribadire il divieto generale allo svolgimento di tale tipo di manifestazioni, consente esclusivamente: a) le lotterie, le tombole e le pesche o banchi di beneficenza, promossi da enti morali, associazioni e comitati senza fini di lucro, aventi scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi disciplinati dagli articoli 14 e seguenti del codice civile, e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) di cui all'articolo 10, del decreto legislativo 460/1997, se dette manifestazioni sono necessarie per far fronte alle esigenze finanziarie degli enti stessi; b) le lotterie, le tombole e le pesche o banchi di beneficenza, organizzate dai partiti o movimenti politici di cui alla legge 2 gennaio 1997, n. 2, purché svolte nell'ambito di manifestazioni locali organizzate dagli stessi. In caso di svolgimento al di fuori delle dette manifestazioni locali si applicano le disposizioni previste per i soggetti di cui alla lettera a); c) le tombole effettuate in ambito familiare e privato, organizzate per fini prettamente ludici. Per comprendere il punto c) e, in particolare, cosa si intende per ambito familiare e privato occorre fare riferimento ai concetti espressi nella Circolare del Ministero delle Finanze 10 febbraio 1998, n.47/e, che, a sua volta recepiva una sentenza della Corte di Cassazione (la n.16, del 12 maggio 1995), si può senz altro affermare che siano da considerare svolte in ambito privato anche le tombole e le lotterie che si svolgono all interno dei circoli. A condizione che l attività o la manifestazione sia resa nota e riservata unicamente ai soci e si svolga all interno del circolo, con l esclusione, come dice la circolare di un ampia, indiscriminata e generica partecipazione di pubblico. 12

13 Si può, pertanto, affermare che le tombole svolte all interno dei circoli, a cui partecipano solamente i soci sono, con le limitazioni richiamate dalla circolare, a tutti gli effetti lecite e non abbisognano di alcun tipo di autorizzazione. Bisogna altresì sottolineare che vi sono delle amministrazioni locali e delle Prefetture che interpretano in modo restrittivo i fini prettamente ludici riportati alla lettera c, dell art.2, del D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430, ritenendo che dove vi sia un risultato positivo per l ente organizzatore (anche per autofinanziamento) si è già al di fuori del fine ludico e, quindi, sarebbe necessaria la prescritta autorizzazione. LOTTERIE Al comma 2, lett. a), dell art.13, del D.P.R. in esame, si definisce la lotteria come quella manifestazione effettuata con la vendita di biglietti staccati da registri a matrice,concorrenti a uno o più premi secondo l ordine di estrazione. I biglietti potranno essere venduti esclusivamente nel territorio provinciale dove si svolge l evento di sorte, l incasso totale della vendita non potrà superare i ,69 euro - indipendentemente da come sia frazionato il prezzo dei biglietti medesimi e dovranno essere contrassegnati da serie e numerazione progressive. TOMBOLE Alla lett.b) del medesimo art.13, viene precisato che per tombola deve intendersi la manifestazione effettuata con l utilizzo di cartelle portanti una data quantità di numeri, dall 1 al 90, con premi assegnati alle cartelle nelle quali, all estrazione dei numeri, per prime si sono verificate le combinazioni stabilite. La tombola è consentita se la vendita delle cartelle è limitata al comune in cui la tombola si estrae e ai comuni limitrofi e le cartelle sono contrassegnate da serie e numerazione progressiva. Non è limitato il numero delle cartelle che si possono emettere per ogni tombola, ma i premi posti in palio non devono superare, complessivamente, la somma di ,42 euro. PESCHE E BANCHI DI BENEFICENZA Ai sensi della lett.c) del citato art.13, per pesche o banchi di beneficenza si devono intendere le manifestazioni di sorte effettuate con vendita di biglietti, una parte dei quali è abbinata ai premi in palio.le pesche e i banchi di beneficenza sono consentiti se la vendita dei biglietti è limitata al territorio del comune ove si effettua la manifestazione e il ricavato non eccede la somma di ,69 euro. I premi delle pesche o banchi di beneficenza, nonché quelli delle lotterie potranno consistere esclusivamente in servizi e in beni mobili, esclusi il denaro, i titoli pubblici e privati, i valori bancari,le carte di credito e i metalli preziosi in verghe. Per le Tombole non vi è alcuna limitazione sulla tipologia dei premi. AUTORIZZAZIONI E CONTROLLI L art.14, del citato D.P.R.n.430/2001, disciplina gli adempimenti dei promotori e i controlli. 13

14 L organizzazione di dette manifestazioni di sorte dovrà essere comunicata, almeno 30 giorni prima, al Prefetto competente e al sindaco del comune dove verrà effettuata l estrazione. Eventuali variazioni delle modalità di svolgimento della manifestazione dovranno essere comunicate ai predetti organi in tempo utile per consentire l effettuazione dei controlli. Alla comunicazione andrà allegata la seguente documentazione: per le lotterie il regolamento con indicati la quantità e la natura dei premi, la quantità e il prezzo dei biglietti da vendere, il luogo in cui vengono esposti i premi, il luogo e il tempo fissati per l estrazione e la consegna dei premi ai vincitori; per le tombole oltre al regolamento con la specificazione dei premi e con l indicazione del prezzo di ciascuna cartella, viene richiesto il deposito della documentazione comprovante l avvenuto versamento di una cauzione in misura pari al valore complessivo dei premi promessi, determinato in base al loro prezzo di acquisto o, in mancanza, al valore normale degli stessi. La cauzione è prestata in favore del Comune nel cui territorio si svolge la tombola e dovrà avere scadenza non inferiore a tre mesi dalla data di estrazione. Dovrà essere prestata mediante deposito in denaro o in titoli di Stato o mediante fideiussione bancaria o assicurativa; per le pesche o i banchi di beneficenza sarà sufficiente indicare nella comunicazione di svolgimento il numero dei biglietti che si intende emettere e il relativo prezzo. Il comma 13-quinquies del Decreto legge 30/09/2003, n. 269 (Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici) ha disposto, al fine di evitare fenomeni di elusione del monopolio statale dei giuochi, che i soggetti che intendono svolgere le attività di sorte locale inviino all Ispettorato compartimentale dei Monopoli di Stato competente per territorio, prima della comunicazione al Sindaco e al Prefetto una comunicazione in carta libera con indicate le finalità della manifestazione, l ambito territoriale di effettuazione, il numero di biglietti e il loro importo. Decorsi trenta giorni dalla data di ricezione della comunicazione, senza l'adozione di un provvedimento espresso da parte del Ministero dell'economia e delle finanze-amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, si intende comunque rilasciato nulla-osta all'effettuazione dell attività; entro lo stesso termine, l Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato può subordinare il nullaosta all'ottemperanza di specifiche prescrizioni circa le modalità di svolgimento delle predette attività. CAUSE OSTATIVE Il Prefetto potrà vietare lo svolgimento della manifestazione nel caso in cui non ricorrano le condizioni previste dal presente regolamento o non ricorra la necessità dello svolgimento della manifestazione per fare fronte alle esigenze finanziarie dell ente promotore. Allo stesso modo, gli Ispettorati Compartimentali dei Monopoli di Stato valuteranno, sulla base delle comunicazioni loro inviate, se le manifestazioni di sorte locali 14

15 risultino conformi, per le modalità di effettuazione, a quanto previsto dagli artt. 13 e 14 visti in precedenza. CONTROLLI Il Decreto in oggetto prevede che il controllo sul regolare svolgimento delle manifestazioni sia di competenza dei comuni. Per le lotterie e per le tombole un rappresentante dell ente organizzatore provvede prima dell estrazione a ritirare tutti i biglietti e le cartelle rimaste invendute e li dichiara nulli agli effetti del gioco. La serie e la numerazione progressiva dei biglietti e delle cartelle dovrà essere indicata nelle fatture di acquisto rilasciata dallo stampatore. L estrazione dovrà essere effettuata alla presenza di un incaricato del Sindaco e dovrà essere redatto processo verbale del quale una copia sarà consegnata a detto incaricato e una copia inviata al Prefetto. Per le pesche o banchi di beneficenza, un responsabile dell ente promotore controllerà il numero dei biglietti venduti e procederà, alla presenza di un incaricato del Sindaco, alla chiusura delle operazioni redigendo il relativo verbale di cui copia dovrà essere sempre trasmessa al Prefetto. Per quanto riguarda le tombole, entro 30 giorni dalla estrazione, dovrà essere presentata all incaricato del Sindaco la documentazione attestante l avvenuta consegna dei premi ai vincitori. Detto incaricato, verificata la regolarità della documentazione prodotta, potrà disporre l immediato svincolo della cauzione. In caso di mancata consegna dei premi ai vincitori il comune disporrà l incameramento della cauzione. SANZIONI Le sanzioni sono quelle previste dall Art.l13-bis del Regio decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933, che recita: In caso di svolgimento di lotterie, tombole, riffe, pesche o banchi di beneficenza o di qualsiasi altra manifestazione comunque denominata con offerta di premi attribuiti mediante estrazione, sia che questa venga effettuata appositamente sia che si faccia riferimento ad altra designazione che dipenda dalla sorte o alle estrazioni del lotto pubblico, al di fuori dei casi consentiti, si applica la sanzione amministrativa da euro a euro. La sanzione è ridotta alla metà nel caso in cui l'operazione sia circoscritta a poche persone ed il premio risulti di scarso valore. 15

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e:

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e: Marca da bollo 14,62 AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI BERTINORO OGGETTO: Richiesta licenza di spettacolo o trattenimento pubblici di cui all art. 68/ 69 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, a carattere

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE

Dettagli

COMUNICAZIONE EFFETTUAZIONE

COMUNICAZIONE EFFETTUAZIONE Esente da bollo N.B.: presentare almeno 10 giorni prima dell inizio SPAZIO PER ETICHETTA PROTOCOLLO COMUNALE Si consiglia di presentare in triplice copia di cui n.1 timbrata dall Ufficio PROTOCOLLO da

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO COMUNE DI SOCCHIEVE Prov. Udine REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ALLIETAMENTO, DI TRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO Approvato con deliberazione Del C.C. n 29 del 24/8/2007 REGOLAMENTO

Dettagli

VADEMECUM SUI CIRCOLI PRIVATI La disciplina della somministrazione nei circoli privati. Le garanzie costituzionali

VADEMECUM SUI CIRCOLI PRIVATI La disciplina della somministrazione nei circoli privati. Le garanzie costituzionali VADEMECUM SUI CIRCOLI PRIVATI La disciplina della somministrazione nei circoli privati I circoli privati rappresentano, da sempre, un problema nella gestione delle attività di controllo sul territorio

Dettagli

I RAPPORTI DI LAVORO IN AMBITO SPORTIVO DILETTANTISTICO

I RAPPORTI DI LAVORO IN AMBITO SPORTIVO DILETTANTISTICO SERVIZIO DECENTRAMENTO E ASSISTENZA AMMINISTRATIVA AI PICCOLI COMUNI SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ATTIVITA TURISTICHE E SPORTIVE www.provincia.torino.gov.it FORUM IN MATERIA DI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI

Dettagli

PICCOLI TRATTENIMENTI MUSICALI O DIFFUSIONE SONORA NEI DEHORS E NELLE AREE DI PERTINENZA PRIVATE ANNESSE AI LOCALI DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO

PICCOLI TRATTENIMENTI MUSICALI O DIFFUSIONE SONORA NEI DEHORS E NELLE AREE DI PERTINENZA PRIVATE ANNESSE AI LOCALI DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO Dipartimento Economia e Promozione della Città Settore Attività Produttive e Commercio U.O. Somministrazione, manifestazioni, artigianato e ricettive 40129 Bologna Piazza Liber Paradisus, 10, Torre A -

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

Fondazione Teatri delle Dolomiti

Fondazione Teatri delle Dolomiti Fondazione Teatri delle Dolomiti REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE D USO DEL TEATRO COMUNALE DI BELLUNO Il presente Regolamento disciplina le modalità di fruizione del Teatro Comunale da parte di terzi approvato

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE

REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE

Dettagli

COMUNE DI ROTTOFRENO Provincia di Piacenza SETTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: SE UFFICIO: COMMERCIO cod: ELENCO DEI PROCEDIMENTI

COMUNE DI ROTTOFRENO Provincia di Piacenza SETTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: SE UFFICIO: COMMERCIO cod: ELENCO DEI PROCEDIMENTI rev.0 -data:pagina 1 di 10 TTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: 01 COM 1- Esercizio di vicinato: (Sup di vendita fino a 250 mq.) apertura, trasferimento di sede, ampliamento della superficie, subentro, cessazione,

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito

Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito OdV Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito di Sebastiano Di Diego* Nell articolo viene descritto il variegato regime fiscale, ai fini IRES, delle associazioni

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali. Informazioni generali

Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali. Informazioni generali Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali Informazioni generali Il Ministero dell'interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione, ha

Dettagli

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773.

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773. Modulo di segnalazione certificata di inizio attività per la somministrazione di alimenti e bevande all' interno dei circoli privati da presentare in carta libera Spazio per apporre il timbro di protocollo

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

La nuova prevenzione incendi l'evoluzione del CPI

La nuova prevenzione incendi l'evoluzione del CPI 02/02/12 1 La nuova prevenzione incendi l'evoluzione del CPI Ing. Emanuele Gissi, PhD Direttore, vice dirigente Comando Vigili del Fuoco, Genova emanuele.gissi@vigilfuoco.it 02/02/12 2 Agenda La nuova

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Entrate. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Entrate Roma, 10/04/2015 Circolare n. 72 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA

LA PENSIONE DI VECCHIAIA Le pensioni di vecchiaia e di invalidità specifica per i lavoratori dello spettacolo (Categorie elencate nei numeri da 1 a 14 dell art. 3 del Dlgs CPS n.708/1947) Questa scheda vuole essere un primo contributo

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.

L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n. Spazio riservato al Servizio Urbanistica AGIBILITA' n del L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.160 ) l sottoscritt...

Dettagli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede)

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) 1) E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in

Dettagli

VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d);

VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d); VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d); VISTO il Regolamento delle attività culturali, sociali e ricreative degli studenti, emanato con decreto rettorale

Dettagli

Al SUAP. Denominazione società/ditta

Al SUAP. Denominazione società/ditta COMUNICAZIONE SUBINGRESSO DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SU POSTEGGIO L.R. 28/2005 e s.m.i. Codice del Commercio art.74 e D.P. G.R. n. 15/R del 1 aprile 2009 Regolamento di attuazione della legge n. 28/2005

Dettagli

Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.)

Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.) Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.) Familiari per i quali può essere richiesto il ricongiungimento: 1. Coniuge non

Dettagli

HELP 03 RIMBORSI SPESE

HELP 03 RIMBORSI SPESE a cura di Flavio Chistè RIMBORSI SPESE RIMBORSI SPESE Nella gestione ordinaria degli enti non commerciali accade spesso che vengano erogate delle somme ai collaboratori, ai professionisti e ai dipendenti

Dettagli

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre

Dettagli

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI #WHYILOVEVENICE

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI #WHYILOVEVENICE MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI Soggetto delegato #WHYILOVEVENICE PROMOSSO DALLA SOCIETA BAGLIONI HOTELS SPA BAGLIONI HOTELS S.P.A. CON

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente

Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente E.P.A.P. Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza, 7-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 Regolamento

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008

18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008 18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008 Informazioni generali Legge 22 aprile 1941, n. 633 più volte modificata modifiche disorganiche farraginosa in corso di revisione integrale (presentata bozza il 18.12.2007)

Dettagli

Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program. Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM

Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program. Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM Pagina1 Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM Per i figli e gli orfani dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione utenti

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI Art. 1 Oggetto. Il Comune di Varedo, nell ottica di garantire una sempre maggiore attenzione alle politiche sportive e ricordando i principi ispiratori del

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

Fattura elettronica: esenzioni

Fattura elettronica: esenzioni Fattura elettronica: esenzioni Con l entrata in vigore del sistema della fatturazione elettronica, istituita dall articolo 1, commi da 209 a 213 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e regolamentata dal

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI CITTÀ DI BARLETTA COMANDO POLIZIA MUNICIPALE SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI Descrizione : L apertura e il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

IL REGIME FISCALE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE E DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (COMPRESE LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE)

IL REGIME FISCALE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE E DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (COMPRESE LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE) RIVISTA DI ISSN 1825-6678 DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT Vol. III, Fasc. 1, 2007 IL REGIME FISCALE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE E DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (COMPRESE LE SOCIETÀ SPORTIVE

Dettagli

C:\DOCUME~1\ascanim\IMPOST~1\Temp\Domino Web Access\34\schema SCIA pe.doc Pagina 1 di 34

C:\DOCUME~1\ascanim\IMPOST~1\Temp\Domino Web Access\34\schema SCIA pe.doc Pagina 1 di 34 TIMBRO PROTOCOLLO MODULO DI SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE (SUBINGRESSO NUOVA APERTURA (di cui art. 4 comma 5^ L.R. 14/2003) - CESSAZIONE VARIAZIONI

Dettagli

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

CONCORSO UNA CANZONE DAL CUORE

CONCORSO UNA CANZONE DAL CUORE CONCORSO UNA CANZONE DAL CUORE REGOLAMENTO 2015 ART. 1. IL CONCORSO UNA CANZONE DAL CUORE 2015 A CARATTERE INTERNAZIONALE SI SVOLGERA ATTRAVERSO VARIE TAPPE IN TUTTA ITALIA DA AGOSTO A NOVEMBRE. LE TAPPE

Dettagli

LA NUOVA PREVENZIONE INCENDI DM 07.08.2013. Siena, 10 maggio 2013

LA NUOVA PREVENZIONE INCENDI DM 07.08.2013. Siena, 10 maggio 2013 Ministero dell Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Comando Provinciale Vigili del fuoco SIENA "Noctu et Die Vigilantes" LA NUOVA PREVENZIONE INCENDI DM

Dettagli

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Paragrafo 1a D ATI GENERALI (singoli professionisti) Cognome e nome Comune di nascita Comune di Residenza Codice Fiscale Data Indirizzo Partita IVA Titolo di Studio Iscritto all'ordine/collegio Provincia

Dettagli

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. R CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1

REGOLAMENTO. Articolo 1 REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima

Dettagli

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 10134 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 Disposizioni concernenti l attivazione di tirocini diretti all orientamento e all inserimento nel mercato del lavoro.

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

REGOLAMENTO CONCERNENTE INCOMPATIBILITA, CUMULO DI IMPIEGHI ED INCARICHI AL PERSONALE DIPENDENTE

REGOLAMENTO CONCERNENTE INCOMPATIBILITA, CUMULO DI IMPIEGHI ED INCARICHI AL PERSONALE DIPENDENTE REGOLAMENTO CONCERNENTE INCOMPATIBILITA, CUMULO DI IMPIEGHI ED INCARICHI AL PERSONALE DIPENDENTE Art. 1 Disciplina 1. Il presente regolamento concerne le incompatibilità derivanti dall'assunzione e dal

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 Roma

Dettagli

Voucher: il sistema dei buoni lavoro

Voucher: il sistema dei buoni lavoro Voucher: il sistema dei buoni lavoro Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro

Dettagli

JuniOrchestra Stagione 2014/2015

JuniOrchestra Stagione 2014/2015 JuniOrchestra Stagione 2014/2015 Si trasmette: l elenco dei DOCUMENTI NECESSARI per POTER FREQUENTARE i corsi della JUNIORCHESTRA dell Accademia Nazionale di Santa Cecilia. DA CONSEGNARE in occasione della

Dettagli

GLI ENTI NO PROFIT: Norme giuridiche e fiscali ed adempimenti amministrativi. Ufficio Centrale Orientamento e Formazione Professionale dei Lavoratori

GLI ENTI NO PROFIT: Norme giuridiche e fiscali ed adempimenti amministrativi. Ufficio Centrale Orientamento e Formazione Professionale dei Lavoratori GLI ENTI NO PROFIT: Norme giuridiche e fiscali ed adempimenti amministrativi Ufficio Centrale Orientamento e Formazione Professionale dei Lavoratori 1 INDICE Prefazione Parte prima ENTI NO PROFIT secondo

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA

COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA REGOLAMENTO COMUNALE per la disciplina della concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici 1 CAPO

Dettagli

Informazioni generali

Informazioni generali Modulo VA : Domanda di verifica della sussistenza di una quota per lavoro subordinato ai sensi degli artt. 14 comma 6 e 39 comma 9 del DPR. n. 394/99 e successive modifiche ed integrazioni Informazioni

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO

AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO Premessa Il Centro Servizi Culturali Santa Chiara propone annualmente una Stagione di Teatro che si compone di differenti

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

Chi può presentare la domanda

Chi può presentare la domanda BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017.

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017. Prot. n. 0000 /2013 Torrebelvicino, 07 febbraio 2013 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RACCOMANDATA A.R. Spett.le OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA

Dettagli

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E TRIBUTARI DELLE SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E TRIBUTARI DELLE SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE GUIDA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E TRIBUTARI DELLE SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE INTRODUZIONE Uno degli obiettivi che il nuovo consiglio federale si è posto all atto del proprio insediamento

Dettagli