CARTA ICOMOS DI ENAME

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1 TERZA VERSIONE RIVEDUTA 5 Luglio 2005 CARTA ICOMOS DI ENAME PER L INTERPRETAZIONE DEI SITI DEL PATRIMONIO CULTURALE Preambolo Obiettivi Principi

2 PREAMBOLO Cosi come la Carta di Venezia ha stabilito il principio che la protezione delle vestigia di un sito culturale e essenziale alla sua conservazione, oggi si riconosce egualmente che l Interpretazione * dei siti e parte integrante del processo di conservazione ed e fondamentale al raggiungimento di risultati positivi nell ambito del percorso di conservazione. Un numero significativo di carte internazionali, principi e linee guida che include il Documento di Nara sull Autenticita (1994), la Carta di Burra (1999), la Carta Internazionale del Turismo Culturale (1999) e i Principi per la Conservazione dei Siti Culturali in Cina (2002) hanno enfatizzato il ruolo di una interpretazione efficace e sensibile nella conservazione del patrimonio culturale. Lo scopo di questa Carta e definire gli obiettivi e i principi basilari dell interpretazione dei siti in relazione all autenticita, all integrita intellettuale, alla responsabilita sociale e al rispetto del significato culturale e del contesto. Inoltre si riconosce che l interpretazione del patrimonio culturale puo essere controversa e deve ammettere prospettive conflittuali. * Per gli scopi della presente Carta, l Interpretazione e considerata la spiegazione o la discussione pubblica pianiticata attentamente di un sito culturale, comprendente tutti i suoi possibili significati e i suoi valori. Per Infrastrutture Interpretative si intendono tutte le istallazioni fisiche, le pubblicazioni (guide, video,applicazioni digitali, ecc.) e i mezzi di comunicazione creati per scopo interpretativo, cosi come al personale preposto a tale compito. 1

3 Sebbene gli obiettivi e i principi di questa Carta possano egualmente applicarsi all interpretazione in luoghi distanti dal sito, il suo scopo principale e l interpetazione in situ o nelle sue immediate vicinanze. La Carta cerca di incoraggiare un maggiore riconoscimento da parte del pubblico dei siti del patrimonio culturale come luoghi di apprendimento e riflessione sul passato, e allo stesso tempo come importanti risorse per uno sviluppo sostenibile delle comunita e per un dialogo interculturale e intergenerazionale. 2

4 OBIETTIVI Questa Carta cerca di stabilire dei principi per l' interpretazione del patrimonio culturale col fine di: Facilitare la comprensione e la fruizione del patrimonio culturale e promuovere il riconoscimento pubblico del bisogno della loro conservazione. Un interpretazione efficace dei siti culturali attraverso il mondo può rappresentare un mezzo importante per uno scambio interculturale e intergenerazionale e per la comprensione reciproca. Comunicare il significato dei siti culturali attraverso un riconoscimento attento e documentato del loro significato, dei valori tangibili e intangibili, della collocazione naturale e culturale, del contesto sociale e degli elementi materiali. Rispettare l autenticità dei siti culturali, proteggendo i loro valori naturali e culturali e le loro strutture significative dall impatto negativo d alterazioni fisiche o di strutture interpretative intrusive. Contribuire ad una conservazione sostenibile dei siti culturali attraverso una pianificazione finanziaria effettiva e/o l incoraggiamento d attività economiche che salvaguardino l opera di conservazione, migliorino la qualità di vita della 3

5 comunità che li ospita, e garantiscano un mantenimento a lungo termine e un aggiornamento delle infrastrutture interpretative. Assicurare la partecipazione nell interpretazione dei siti culturali, promuovendo la partecipazione produttiva dei gruppi interessati e delle comunità locali nell elaborazione e attuazione dei programmi interpretativi. Sviluppare criteri tecnici e professionali per l interpretazione del patrimonio culturale che comprendano tecnologie, ricerca e formazione. Questi criteri devono essere appropriati al loro contesto e devono essere sostenibili. 4

6 PRINCIPI Principio 1: Accesso e Comprensione La fruizione dei siti culturali è un diritto universale *. La discussione pubblica del loro significato deve essere facilitata da un Interpretazione efficace e sostenibile, che coinvolga un ampia gamma di comunità associate così come di visitatori e di gruppi interessati. 1.1 Lo scopo principale dell Interpretazione deve essere quello di comunicare i valori e la diversità di significati dei siti culturali. Un interpretazione efficace deve accrescere l esperienza, aumentare il rispetto e la comprensione pubblica del significato dei siti, e trasmettere l importanza della loro conservazione. 1.2 L Interpretazione deve tendere ad incoraggiare gli individui e le comunità a riflettere sulle loro percezioni personali del sito e sulla loro relazione con esso. Un interpretazione efficace deve stabilire una connessione emotiva col sito e fornire sia intuizioni che fatti. Deve tendere a stimolare un interesse e un apprendimento ulteriore. 1.3 L Interpretazione deve essere considerata una parte integrante del processo di conservazione. Deve spiegare i problemi specifici di conservazione incontrati nel * Come stabilito la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite(1948) e diritto di ogni persona partecipare liberamente alla vita culturale della comunita. La dichiarazione di Stoccolma di ICOMOS (1998) segnala inoltre che il diritto al patrimonio culturale e parte integnante dei diritti umani e che questo diritto comporta doveri e responsabilita sia per gli individui e le comunita che per le istituzioni e gli stati. 5

7 sito, come mezzo per accrescere la consapevolezza pubblica del rischio all integrità fisica del sito, 1.4 L Interpretazione e un attività dinamica e continua, dalla quale non deve essere esclusa la possibilità di molteplici prospettive Tutte le comunità associate e i gruppi interessati devono avere l opportunità di essere coinvolte nell elaborazione dei programmi d interpretazione del patrimonio culturale in quanto loro diritto e responsabilità. 1.5 I programmi di interpretazione devono valutare il loro pubblico in modo demografico e culturale. Ogni sforzo deve essere rivolto ad assicurare che l interpretazione del patrimonio vada incontro alle necessità del pubblico, e sia accessibile a tutti i settori della popolazione, comprese le persone disabili. 1.6 La varietà linguistica dei visitatori e delle comunità associate ad un sito culturale deve riflettersi nelle strutture interpretative. 1.7 L accesso fisico ad un sito culturale, così come l interpretazione nelle sue vicinanze, può essere limitata in alcuni casi, per rispetto della sensibilità culturale, per problemi di conservazione o di sicurezza. In tali casi l interpretazione deve essere fornita fuori sito, o utilizzando altri mezzi come pubblicazioni, mezzi digitali, video o siti internet. Si deve accettare che in alcuni casi una comunità preferisca che un sito non sia interpretato pubblicamente. 6

8 Principio 2: Fonti d informazione L interpretazione dei siti culturali deve essere basata su prove acquisite attraverso metodi scientifici e accademici così come utilizzando tradizioni culturali ancora esistenti. 2.1 L interpretazione deve riflettere la varietà d informazioni scritte e orali, di resti materiali, di tradizioni e significati attribuiti ad un sito. Deve anche identificare chiaramente le fonti di tali informazioni. 2.2 L interpretazione deve basarsi su studi ben documentati e multidisciplinari del sito e dei suoi dintorni, ma deve anche riconoscere che un interpretazione significativa comprende necessariamente anche congetture, ipotesi e riflessione filosofica. 2.3 Le ricostruzioni virtuali, di artisti, esperti di conservazione, o i modelli informatici, devono basarsi su un analisi sistematica e dettagliata dei dati ambientali, archeologici, architettonici e storici, che comprenda l analisi dei materiali di costruzione, dei criteri strutturali ingegneristici, delle fonti scritte, orali e iconografiche e della fotografia. Tuttavia, queste rappresentazioni visuali rimangono immagini ipotetiche e devono essere identificate come tali. 2.4 Nei siti culturali in cui narrazioni orali tradizionali o memorie di testimoni storici forniscono un importante fonte d informazione sul significato del sito, i programmi interpretativi devono incorporare tali testimonianze orali sia indirettamente 7

9 attraverso le strutture interpretative o direttamente, attraverso la partecipazione attiva di membri delle comunità associate come interpreti in situ. 2.5 Le attività interpretative, la ricerca e le fonti d informazione sulle quasi si basano devono essere documentate e archiviate per futura consultazione e riflessione 8

10 Principio 3: Contesto e ubicazione L interpretazione dei siti del patrimonio culturale deve far riferimento al contesto, sociale culturale storico e naturale. 3.1 L interpretazione deve esplorare il significato di un sito nei suoi molteplici aspetti di carattere storico, sociale, politico, spirituale ed artistico. Devono essere considerati tutti gli aspetti di significato culturale e ambientale del sito. 3.2 I contributi di tutti i periodi storici al significato di un sito devono essere rispettati. Benché alcuni periodi e temi particolari possano essere messi in rilievo, tutte le fasi storiche di un sito, così come il suo contesto e il significato contemporaneo devono essere esaminati nel processo interpretativo. 3.3 L interpretazione deve prendere in considerazione contributi culturali di tutte le comunità associate, comprese le minoranze. 3.4 Il paesaggio circostante, l ambiente naturale e la collocazione geografica sono tutte parti integranti del significato storico e culturale di un sito e, come tali, devono essere prese in considerazione nella sua interpretazione. 3.5 Gli elementi intangibili di un sito del patrimonio, come le tradizioni culturali e spirituali, le storie, la musica, la danza, il teatro, la letteratura, le arti visuali, le usanze personali e la cucina devono essere segnalate e incluse nella sua interpretazione. 9

11 3.6 Il significato interculturale dei siti del patrimonio, così come i punti di vista coesistenti o contestati, devono diventare parte della sua interpretazione in modo da fornire ai visitatori esterni così come agli abitanti locali e alle comunità associate un senso di relazione personale. 10

12 Principio 4 : Autenticità L interpretazione dei siti del patrimonio culturale deve rispettare la loro autenticità, in accordo col Documento di Nara (1994). 4. L interpretazione deve contribuire alla conservazione dell autenticità di un sito culturale comunicando il suo significato senza avere un impatto avverso ai suoi valori culturali o facendo ricorso ad alterazioni permanenti della sua struttura o all istallazione di strutture interpretative irreversibili. Le ricostruzioni fisiche che cambiano permanentemente il carattere di un sito non dovrebbero essere intraprese se il loro unico fine e l interpretazione. 4.2 L interpretazione pubblica di un sito culturale deve essere sempre chiaramente distinta, le fasi successive della sua evoluzione devono essere datate e si devono identificare chiaramente gli interventi interpretativi aggiuntivi. 4.3 L autenticità e un interesse pertinente attinente alle comunità umane così come lo sono i resti materiali. Il progetto di un programma di interpretazione deve rispettare e salvaguardare le funzioni sociali tradizionali del sito, le pratiche culturali e la dignità degli abitanti locali e delle comunità associate. Deve inoltre fornire l opportunità per una discussione più ampia sui valori del patrimonio sia quelli condivisi che quelli conflittuali. 11

13 Principio 5 : Sostenibilità Il piano interpretativo di un sito culturale deve tener conto dell ambiente naturale e culturale che lo circonda. I suoi obiettivi principali a lungo termine devono includere la sostenibilità sociale, finanziaria e ambientale 5.1 L elaborazione e l attuazione di programmi interpretativi deve essere parte integrante del piano globale di gestione e del processo di progettazione di un sito culturale. L effetto potenziale delle strutture interpretative e del numero di visitatori sul valore culturale, le caratteristiche fisiche, l integrità ; l ambiente naturale del sito deve essere pienamente considerato negli studi di valutazione d impatto sul patrimonio culturale. 5.2 Un ampia gamma di strategie interpretative deve essere discussa nella fase iniziale del progetto di pianificazione, in modo tale da determinare la loro appropriatezza culturale e la loro fattibilità economica e tecnica. La dimensione, il costo e la tecnologia dei programmi interpretativi deve essere appropriata al luogo e alle attrezzature disponibili. 5.3 Tutti gli elementi tecnologici nella struttura interpretative di un sito devono essere appropriati agli standard e alle risorse locali. Devono essere progettati e costruiti in modo tale da assicurare una manutenzione effettiva e regolare. 5.4 Tutti I programmi e le strutture interpretative (come chioschi, sentieri e pannelli informativi) devono essere appropriati al carattere, al contesto e al significato 12

14 culturale e naturale del sito, rimanendo allo stesso tempo facilmente identificabili. Le luci e i suoni provenienti da concerti, rappresentazioni teatrali, schermi e altoparlanti devono essere limitati all area prossima al sito, in modo da non incidere negativamente negli ambienti circostanti o disturbare i residenti vicini. 13

15 Principio 6: Partecipazione L interpretazione dei siti culturali deve coinvolgere attivamente tutte le comunità associate e i gruppi interessati. 6.1 I contributi e gli interessi di comunità associate, proprietari privati, autorità governative, amministratori locali, studiosi, operatori turistici, investitori, impiegati e volontari devono essere integrate nell elaborazione dei programmi d interpretazione 6.2 L interpretazione deve promuovere un ampia gamma d obiettivi educazionali e culturali. Il successo di un programma d interpretazione non deve essere giudicato solamente sulla base del numero di visitatori o dei guadagni. 6.3 I diritti tradizionali, le responsabilità e gli interessi della comunità locale, dei proprietari privati e delle comunità associate devo essere rispettati. Tali gruppi devono essere consultati ed avere un ruolo considerevole nei programmi d interpretazione e nel loro successivo sviluppo. 6.4 Le attività d interpretazione e i successivi progetti d espansione o revisione devono essere aperti ai commenti e alla partecipazione del pubblico. E diritto e dovere di tutti rendere note le proprie opinioni e punti di vista. 6.5 Le attività interpretative devono mirare a fornire alla comunità che le ospita equi benefici economici, sociali e culturali a tutti i livelli, attraverso l educazione, la formazione e la creazione di prospettive economiche. A tal fine deve essere 14

16 incoraggiata la formazione e l impiego d interpreti in situ appartenenti alle comunità locali. 6.6 Dal momento che la questione della proprietà intellettuale e dei diritti culturali tradizionali è particolarmente rilevante per il processo interpretativo e la sua espressione nei vari mezzi di comunicazione (presentazioni multimediali mezzi digitali, materiale stampato), la proprietà legale e il diritto d utilizzo d immagini, testi e altri materiali deve essere preso in considerazione nel processo di pianificazione. 15

17 Principio 7: Ricerca, valutazione e formazione L interpretazione di un sito culturale e un processo continuativo ed in evoluzione di contestualizzazione e comprensione che richiede un lavoro continuo di ricerca, formazione e valutazione. 7.1 L interpretazione di un sito culturale non deve essere considerata completa solo con la creazione di una specifica struttura interpretativa. Un lavoro continuo di consultazione e ricerca e importante per un ulteriore comprensione ed apprezzamento del significato di un sito e deve essere un elemento integrante in ogni programma d interpretazione del patrimonio culturale. 7.2 Il programma e le infrastrutture interpretative devono essere progettate e costruite in modo tale da assicurare una revisione e/o un ampliamento periodico del contenuto. 7.3 I programmi interpretativi e il loro impatto fisico sul sito devono essere regolarmente monitorati e valutati, si devono compiere dei cambiamenti periodici sia sulla base di un analisi scientifica che di quella degli studiosi e delle reazioni del pubblico. I visitatori e in membri delle comunità associate così come gli esperti del patrimonio devono essere coinvolti in tale processo di valutazione. 7.4 Ogni programma educativo deve essere considerato una risorsa educativa e il suo progetto deve prendere in considerazione un suo possibile uso nei curricola 16

18 scolastici, nei mezzi di comunicazione compreso internet, in attività speciali, eventi, e in un coinvolgimento stagionale di volontari. 7.5 La formazione di professionisti qualificati nelle discipline specialistiche dell interpretazione del patrimonio, come la conservazione, la creazione dei contenuti, la gestione, la tecnologia, la guida e l educazione rappresenta un obiettivo cruciale. Inoltre i programmi accademici basilari devono includere una componente d interpretazione nei loro corsi di studio. 7.6 I programmi di formazione e i corsi in situ devono porsi l obiettivo di aggiornare e informare il personale d ogni livello addetto al patrimonio culturale e alla sua interpretazione e le comunità associate degli sviluppi recenti e delle innovazioni nel campo. 7.7 La cooperazione internazionale è essenziale per sviluppare e mantenere degli standard nei metodi e nelle tecnologie dell interpretazione. A tal fine si devono incoraggiare l organizzazione di conferenze internazionali, workshops e scambi di personale professionale. Ciò fornirà un opportunità di condivisione regolare d informazione sulla diversità d approcci interpretativi ed esperienze in varie regioni e culture. 17

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