ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (Legge 425/97 DPR 323/98 art. 5.2) ANNO SCOLASTICO 2012/2013 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO CLASSE 5 SEZIONE A

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (Legge 425/97 DPR 323/98 art. 5.2) ANNO SCOLASTICO 2012/2013 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO CLASSE 5 SEZIONE A"

Transcript

1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Istituto di Istruzione Superiore Statale CAMILLO GOLGI - Brescia ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (Legge 425/97 DPR 323/98 art. 5.2) ANNO SCOLASTICO 2012/2013 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO CLASSE 5 SEZIONE A INDIRIZZO Tecnico della Grafica Pubblicitaria MATERIA DOCENTE SOSTEGNO ANNA CASTELLARI SOSTEGNO GIUSEPPINA D'AMATO ITALIANO ELENA BOLPAGNI MATEMATICA CARLO SAVOLDI STORIA ELENA BOLPAGNI INGLESE PAOLA DI PAOLA RELIGIONE ELENA MOMBELLI TECNICA FOTOGRAFICA PAOLA CAVALLI PROGETTAZIONE GRAFICA MARIA FUCILI PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA MILENA TAMBOSI PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE NADIA BOMBESI EDUCAZIONE FISICA MARIACARMELA MARENZI STORIA DELL'ARTE GIULIO LAMPERTI FIRMA REDATTO ED ESPOSTO ALL ALBO DELL ISTITUTO IL GIORNO Istituto di Istruzione Superiore Statale CAMILLO GOLGI settori: chimico - grafico - turistico Via Rodi Brescia - tel /454 - fax C.F certificata: - documento 15 maggio 5A.doc

2 Il documento contiene: Presentazione della classe Percorso didattico Tematiche pluridisciplinari Attività extracurricolari e progetti educativi particolari Scheda simulazioni prove d esame Al presente documento vengono allegati: ALLEGATO A:Relazioni finali dei docenti ALLEGATO B: Programmi effettivamente svolti ALLEGATO C: Testi delle simulazioni della terza prova ALLEGATO D: Griglie di valutazione delle simulazioni di terza prova ALLEGATO E: Relazione, progetto e valutazione AREA PROFESSIONALIZZANTE (Alternanza scuola-lavoro) INDICE ALLEGATO A:Relazioni finali dei docenti Tecnica fotografica... Italiano... Storia... Inglese... Storia dell'arte... Matematica... Pianificazione Pubblicitaria... Psicologia della Comunicazione... Progettazione Grafica... Educazione Fisica... Religione... pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag ALLEGATO B: Programmi effettivamente svolti Tecnica fotografica... Italiano... Storia... Inglese... Storia dell'arte... Matematica... Pianificazione Pubblicitaria... Psicologia della Comunicazione... Progettazione Grafica... Educazione Fisica... Religione... pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag ALLEGATO C: Testi delle simulazioni della terza prova Tecnica fotografica... Inglese... Storia dell'arte... Matematica... Pianificazione Pubblicitaria... Psicologia della Comunicazione... Educazione Fisica... pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag ALLEGATO D: Griglie di valutazione delle simulazioni di terza prova... pag. 80 ALLEGATO E: Relazione, progetto e valutazione AREA PROFESSIONALIZZANTE (Alternanza scuola-lavoro)... pag. 88 DOCUMENTAZIONE RISERVATA... allegato non incluso nel presente documento Pagina 2 di 105

3 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe: candidati interni Cognome e Nome Classe di provenienza IV Bosio Desireè Brognoli Chiara Buffoli Mattia IV Coppi Silvia IV Fasani Roberta IV Frigerio Crocca Lorella Glisenti Paola IV IV Gualeni Matteo Gullotta Irene Inselvini Alberto Longhena Deborah Malacchini Alberto Manini Luca Marnikollaj Marte Nieddu Noemi IV IV IV IV IV IV IV IV Nova Andrea IV Reghenzi Tanja V Rigosa Matteo IV Salvatore Francesco IV Santini Andrea IV Scarsi Cinzia IV Sensini Benito IV Trovò Matteo IV Vailati Andrea V Vitali Marcello IV Zagnagnoli Andrea Marco IV Zambelli Michela IV Zanotti Kathy IV Zucchini Dario V IV Pagina 3 di 105

4 Docenti del Consiglio di classe Docente Mombelli Elena Bolpagni Elena Bolpagni Elena Savoldi Carlo Di Paola Paola Fucili Maria Tambosi Milena Cavalli Paola Lamperti Giulio Marenzi Maria Carmela Bombesi Nadia Disciplina Religione Italiano Storia Matematica Inglese Progettazione Grafica Pianificazione Pubblicitaria Tecnica Fotografica St. dell'arte Ed. Fisica Psicologia della Comunicazione Ore settimanali Continuità didattica sì sì sì sì sì sì sì sì no sì sì Supplenti nell a. s. Commissari interni: DOCENTI DISCIPLINE Bolpagni Elena Tambosi Milena Marenzi Maria Carmela Italiano, Storia Pianificazione Pubblicitaria Ed. Fisica Piano di studi della classe: Disciplina I II III IV V Religione Italiano Storia Matematica Inglese Progettazione Grafica Pianificazione Pubblicitaria Tecnica Fotografica St. dell'arte Ed. Fisica Psicologia della Comunicazione Disegno Professionale Disegno Grafico Diritto Tecnica Pubblicitaria Pagina 4 di 105

5 La storia della classe relativa al biennio post-qualifica Ripetenti 5 anno 3 Provenienza altro Istituto NESSUNO 4 anno 4 NESSUNO Respinti NESSUNO Sospensione giudizio NESSUNO 16 Sospensione giudizio anno scolastico 2011 /2012 (4 anno) Disciplina N Studenti ITALIANO 3 INGLESE 6 MATEMATICA 3 TECNICA FOTOGRAFICA 7 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 5 Pagina 5 di 105

6 Profilo complessivo della classe Partecipazione e frequenza La classe è composta da 15 maschi e 14 femmine. E' presente un allievo diversamente abile, seguito dall'insegnante di sostegno per 7 ore, e dall'assistente ad personam per 10 ore, e due allievi affetti da dislessia. La partecipazione è risultata nel complesso sufficiente e per qualcuno vivace e caratterizzata da interventi critici. Si è registrata una frequenza non sempre regolare, viste le numerose entrate in ritardo e uscite in anticipo registrate durante l'anno. Alcuni studenti inoltre hanno un numero di assenze dell'intera giornata particolarmente alto. Interesse ed impegno La classe non si presenta omogenea: gli studenti hanno diversi livelli di maturazione e atteggiamenti piuttosto diversi nei confronti delle materie e in generale dell attività didattica. All interno della classe si è rilevata la presenza di alcuni allievi maturi e responsabili, dotati di buone capacità e autonomia, che hanno risposto positivamente e con interesse alle attività didattiche e extra scolastiche; c'è però un gruppo più esiguo di ragazzi ancora sostanzialmente superficiali e poco responsabili, che si sono facilmente distratti, pregiudicando il risultato degli obiettivi didattici. Per quanto riguarda le attività proposte, gli studenti hanno dimostrato impegno nel complesso sufficiente, buono per alcuni ma per altri discontinuo, con diversificazioni relative a singole unità didattiche o a singole discipline. Per alcuni studenti l impegno nello studio ha dimostrato capacità elaborative nella media, mentre il resto della classe tende ad uno studio mnemonico con evidenti lacune in qualche materia. Disponibilità all approfondimento personale Un piccolo gruppo ha dimostrato iniziativa ed interesse all'approfondimento personale, ma in generale gli studenti si sono resi disponibili ad affrontare approfondimenti solo in alcuni ambiti e casi circoscritti e su sollecitazione degli insegnanti. Comportamento Il comportamento è stato educato ma spesso caotico, visto anche l'alto numero di studenti nella classe. Spesso gli insegnanti hanno dovuto richiamare gli alunni ad una maggiore attenzione e silenzio durante le lezioni. Inoltre alcuni studenti hanno dimostrato un comportamento piuttosto svogliato: non svolgevano i compiti assegnati e non portavano il materiale scolastico. Altri studenti invece si sono distinti per la loro partecipazione attiva, critica, diligente al dialogo educativo. Gli obiettivi formativi mediamente raggiunti risultano nella Grado di preparazione e maggioranza sufficienti. Può inoltre considerarsi sufficiente la profitto capacità di analisi e sintesi, mediamente sufficiente la produzione ragionata e sufficienti le capacità di collegamento. Gli obiettivi didattici raggiunti risultano, nella media della classe, sufficienti per quanto riguarda la competenza disciplinare e tecnico-specifica, sufficienti nelle competenze logico-espositive, anche se alcuni alunni non hanno raggiunto del tutto gli obiettivi prefissati. Il profitto risulta mediamente sufficiente, con rare punte di eccellenza settoriale. Pagina 6 di 105

7 La classe ha partecipato per intero a attività extracurricolari: uscite didattiche, incontri di universitario e istituzionali, visite guidate. Partecipazione alle attività della scuola curricolari e orientamento PERCORSO DIDATTICO Obiettivi programmati OBIETTIVI TRASVERSALI RISULTATI RAGGIUNTI La maggior parte degli allievi mostra di aver conseguito una sufficiente padronanza dei contenuti fondamentali delle singole discipline, assimilati in modo abbastanza organico e coerente. CONOSCENZE (Contenuti) La maggior parte della classe: usa in modo adeguato il linguaggio specifico delle varie discipline; espone in modo sufficientemente appropriato e sa affrontare verifiche orali (alcuni allievi denotano difficoltà nella rielaborazione scritta); è in grado di comprendere le problematiche dei diversi ambiti disciplinari; nei collegamenti pluridisciplinari sa orientarsi con sufficiente autonomia (alcuni allievi necessitano dell'ausilio dell'insegnante). Alcuni studenti non hanno saputo affrontare gli interventi di recupero loro offerti per sopperire alle lacune pregresse (soste didattiche in itinere). COMPETENZE (Comprensione Esposizione Argomentazione Rielaborazione) Nel corso dell anno gli allievi hanno messo in evidenza un miglioramento delle abilità cognitive di base (analisi e sintesi), riuscendo ad affrontare adeguatamente gli argomenti trattati e rielaborando in modo a volte autonomo i contenuti disciplinari. Solo un numero esiguo ha dimostrato una propensione alla valutazione critica. CAPACITA' (Analisi Sintesi Valutazione) In merito agli obiettivi specifici e ai contenuti delle singole discipline si rinvia alle relazioni finali dei docenti. Metodologie adottate Lezion e frontal e Lezione multimediale Italiano Storia Inglese Matematica Disciplina Lezione pratica Lavoro di gruppo Attività Laborato -rio Discussio -ni guidate Simulazioni o esercizi guidati Pagina 7 di 105

8 Progettazione Grafica Pianificazione Pubblicitaria Tecnica Fotografica St. dell'arte Psicologia della Comunicazione Ed. Fisica Religione Mezzi e spazi didattici Utilizzo in ambito Disciplinare palestra laboratori biblioteca Sussidi audiovisivi Strumenti multimediali Italiano Storia Inglese Matematica Progettazione Grafica Pianificazione Pubblicitaria Tecnica Fotografica St. dell'arte Psicologia della Comunicazion e Ed. Fisica Religione Pagina 8 di 105

9 Attività di recupero, integrazione, approfondimento Recupero curricolare Disciplina Italiano Storia Inglese Matematica Progettazione Grafica Pianificazione Pubblicitaria Tecnica Fotografica St. dell'arte Psicologia della Comunicazione Ed. Fisica Religione Corso extracurricolare di recupero Sportello Didattico Corso di approfondimento. Tenuto/Non tenuto dal docente titolare. Per le indicazioni particolari si rinvia alla relazione del singolo docente. Strumenti di verifica * Ambito disciplinare Linguistico Letterario e Umanistico Scientifico Tipologie prevalentemente adottate per Prove scritte Analisi Testi Prove semistrutturate Test grammaticali Produzione di testi Questionari a risposta libera o multipla Temi-Saggi brevi Questionari a risposta libera o multipla Analisi del testo Prove orali Prove semi-strutturate Esercizi Questionari a risposta libera o multipla Verifiche orali Prove pratiche Discussione dialogata Verifiche orali Verifiche orali Pagina 9 di 105

10 Professionale Prove semi-strutturate Esercizi Verifiche orali Attività di laboratorio Attività motoria di base individuale e di gruppo Educazione Fisica Per l'individuazione degli strumenti di verifica nelle singole discipline si rinvia alla relazione dei docenti Criteri di valutazione deliberati dal Consiglio di classe CRITERI DI MISURAZIONE - VALUTAZIONE INTERMEDIA E FINALE Si adotta una scala valutativa che individua la seguente corrispondenza tra voti e capacità/abilità raggiunte dagli studenti nel corso dell anno scolastico. Gli obiettivi presi in considerazione sono: impegno e partecipazione acquisizione conoscenze autonomia nell applicazione delle conoscenze abilità linguistiche ed espressive La misurazione delle prove e la valutazione intermedia e finale si effettua adottando la scala dall 1 al 10 (scala decimale), utilizzando tutti i valori della scala stessa. In base a tale scala, si stabilisce la seguente corrispondenza fra voti e livelli dei diversi obiettivi. LIVELLO NULLO - QUASI NULLO VOTO 1-2 Impegno e partecipazione Non rispetta gli impegni, non partecipa al lavoro in classe e rifiuta la materia. Acquisizione conoscenze È incapace di eseguire compiti anche semplici; ha gravissime lacune di base; non mostra progressi. Autonomia nell applicazione delle conoscenze Non è consapevole delle proprie difficoltà e non sa applicare le conoscenze. Abilità linguistiche ed espressive Non riesce a produrre comunicazioni (verbali o scritte) comprensibili. LIVELLO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE VOTO 3-4 Impegno e partecipazione L allievo non rispetta gli impegni ed in classe si distrae in continuazione. Pagina 10 di 105

11 Acquisizione conoscenze Ha conoscenze frammentarie e superficiali e commette errori nell esecuzione di compiti semplici. Autonomia nell applicazione delle conoscenze Non sa applicare le proprie conoscenze e manca di autonomia. Abilità linguistiche ed espressive Commette errori che rendono incomprensibile il significato del discorso. LIVELLO INSUFFICIENTE VOTO 5 Impegno e partecipazione Non sempre rispetta gli impegni, talvolta si distrae. Acquisizione conoscenze Ha conoscenze non approfondite e commette errori nella comprensione Autonomia nell applicazione delle conoscenze L allievo non ha autonomia nell applicazione delle conoscenze e le applica solo saltuariamente. Abilità linguistiche ed espressive Commette errori che rendono poco chiaro il discorso. Usa poco frequentemente un linguaggio appropriato. LIVELLO SUFFICIENTE VOTO 6 Impegno e partecipazione Assolve gli impegni e partecipa alle lezioni Acquisizione conoscenze Ha conoscenze sufficientemente approfondite e non commette errori nell esecuzione di compiti semplici. Autonomia nell applicazione delle conoscenze È impreciso nell utilizzo delle conoscenze, pur applicandole talvolta in modo autonomo. Abilità linguistiche ed espressive Possiede una terminologia accettabile, ma l esposizione non è ben organizzata. LIVELLO DISCRETO VOTO 7 Impegno e partecipazione Dimostra un impegno costante e Pagina 11 di 105

12 partecipa attivamente alle lezioni. Acquisizione conoscenze Possiede conoscenze discrete che gli consentono di eseguire compiti anche complessi in modo sostanzialmente corretto. Autonomia nell applicazione delle conoscenze Applica per lo più in modo autonomo le conoscenze. Abilità linguistiche ed espressive Possiede una terminologia appropriata, l esposizione è normalmente ben organizzata. LIVELLO BUONO VOTO 8 Impegno e partecipazione L alunno è impegnato costantemente e collabora nell attività scolastica con proposte personali. Acquisizione conoscenze Possiede conoscenze complete che gli permettono di eseguire i compiti in modo corretto Autonomia nell applicazione delle conoscenze Sa applicare autonomamente le conoscenze acquisite. Abilità linguistiche ed espressive Possiede un linguaggio chiaro ed appropriato, l esposizione dei contenuti è ben organizzata. LIVELLO OTTIMO VOTO 9 Impegno e partecipazione Costantemente impegnato in modo attivo; possiede un metodo proficuo e collabora nell attività scolastica con proposte personali. Acquisizione conoscenze Possiede conoscenze complete ed approfondite che gli permettono di eseguire compiti complessi in modo corretto. Autonomia nell applicazione delle conoscenze Sa effettuare applicazioni corrette e selezionare le conoscenze in modo autonomo ed originale. Abilità linguistiche ed espressive Possiede un lessico appropriato e vario; Pagina 12 di 105

13 l esposizione è ben organizzata. LIVELLO ECCELLENTE VOTO 10 Impegno e partecipazione Costantemente impegnato in modo attivo; possiede un metodo proficuo e collabora nell attività scolastica con proposte personali, fornendo stimoli a riflessioni ed approfondimenti. Acquisizione conoscenze Conosce e comprende contenuti anche complessi, principi e regole, padroneggiandoli con sicurezza e consapevolezza. Autonomia nell applicazione delle conoscenze Applica le conoscenze con facilità, trovando soluzioni originali, e non già strutturate, ai problemi. Sa compiere con sicurezza procedimenti di analisi e sintesi originali Abilità linguistiche ed espressive Si esprime con proprietà di linguaggio e sicurezza nell argomentazione, compiendo valutazioni critiche; sa operare collegamenti efficaci anche di carattere multidisciplinare. I criteri esposti nella tabella ed articolati nei nove livelli, sono da intendersi riferiti alla valutazione intermedia e finale che ha lo scopo di rilevare non solo il livello delle competenze e conoscenze raggiunte, ma anche la partecipazione al dialogo educativo e l impegno profuso. TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI PERCORSO Nucleo Tematico Futurismo Shakespeare Estetismo Figure retoriche Pop Art Mostra fotografica Materie interessate Argomenti specifici St. dell'arte, Italiano Marinetti, il manifesto del Futurismo, Depero Italiano Inglese Italiano, Inglese Psicologia, Pianificazione Inglese, Storia dell'arte Fotografia, Inglese, Progettazione grafica Amleto D'Annunzio e Oscar Wilde La pubblicità Andy Warhol Allestimento della mostra What are you waiting for? Pagina 13 di 105

14 ATTIVITA ETRACURRICULARI E PROGETTI EDUCATIVI PARTICOLARI DISCIPLINA St. dell'arte Inglese LUOGHI Brescia Teatro Gloria di Montichiari Interdisciplinare In classe ARGOMENTI Mostra da Cattelan a Warhol Visione di Waiting for Godot di Samuel Beckett Alternanza scuola-lavoro: corso di formazione sicurezza sul lavoro (2 ore) SIMULAZIONI PROVE D ESAME Tipologia I Prova Tipologia A: analisi del testo Tipologia B: Saggio breve Tipologia D: tema a carattere generale II Prova Temi a carattere professionale N.ro Discipline Italiano (10/05/2013) 1 Progettazione Grafica (13/12/ /02/ /04/2013) 3 Prima simulazione: 26/02/2013 inglese, storia dell'arte, matematica, psicologia III Prova Quesiti a risposta singola e multipla (Allegato "C") Seconda simulazione: 05/04/ tecnica fotografica, ed. fisica, pianificazione pubblicitaria, inglese Colloquio Criteri adottati (obiettivi e griglie valutative) Prove scritte: Si rinvia, per opportuna conoscenza, agli esempi prodotti di cui agli Allegati "C" e "D" Nel corso dell'anno, il Consiglio di Classe della V ha favorito l'acquisizione di alcune abilità fondamentali in vista del Colloquio d'esame, alla luce delle quali gli allievi sono stati normalmente valutati. Il presente documento, ratificato dal Consiglio della Classe V sezione D grafico il giorno 3 maggio 2013 viene sottoscritto e pubblicato all Albo d Istituto in data odierna. Brescia, 15 maggio 2013 Il Dirigente scolastico Venceslao Boselli Pagina 14 di 105

15 ALLEGATI Allegato A Relazioni finali Allegato B PROGRAMMI EFFETTIVAMENTE SVOLTI Allegato C TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA Allegato D GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA Allegato E RELAZIONE DELLA ALTERNANZA SCUOLALAVORO DOCUMENTAZIONE RISERVATA Pagina 15 di 105

16 Allegato A RELAZIONI FINALI RELAZIONE FINALE 15 MAGGIO Anno sc MATERIA: TECNICA FOTOGRAFICA DOCENTE: Cavalli Paola Libri di testo adottati: Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: Relazione (partecipazione, comportamento, interesse, impegno, preparazione raggiunta) La classe partecipa alla vita scolastica perché segue le attività didattiche, si dimostra disponibile alle iniziative, rispetta sempre o spesso le consegne e cura l'efficienza dei materiali,la maggior parte degli alunni possiede capacità organizzativa, esegue le consegne in modo sufficientemente corretto e produce lavori impostati autonomamente anche se, non sempre, in modo completo e ordinato. la maggior parte d'alunni è in grado di rielaborare correttamente le informazioni, di utilizzare tecniche e conoscenze acquisite in situazioni simili; solo alcuni hanno difficoltà a rielaborare le informazioni e ad utilizzare le tecniche e le conoscenze acquisite. Per quanto concerne la produzione vide, la classe ha mostrato impegno, entusiasmo e risultati ottimi. Obiettivi cognitivi disciplinari raggiunti PREREQUISITI Lo studente deve conoscere: La storia della fotografia dalle origini e i protagonisti principali (Niepce, Daguerre, Talbot); I diversi formati fotografici; Le relazioni esposimetriche fra tempi di otturazione, apertura di diaframmi e sensibilità della pellicola.; Il processo di sviluppo e stampa, almeno in via teorica. Lo studente deve sapere: Pagina 16 di 105

17 utilizzare le apparecchiature reflex; saper utilizzare i diversi obiettivi; realizzare immagini correttamente impostate per quanto riguarda la composizione fotografica. LIVELLI RILEVATI Gli studenti conoscono e sanno applicare praticamente le conoscenze di base proprie della materia, sapendo utilizzare le apparecchiature. Gli studenti conoscono il linguaggio fotografico e sanno confrontare il linguaggio verbale con quello visivo, distinguendo il significante dal significato. Inoltre conoscono il codice del linguaggio fotografico e sanno applicare praticamente le regole Obiettivi minimi per il conseguimento di una valutazione sufficiente a Obiettivi educativi dell area comportamentale dell area socio-affettiva (si fa riferimento a quanto stabilito nel POF) (citare quelli rilevati nei C.d.C. in rapporto alla classe b Obiettivi cognitivi trasversali: l organizzazione del lavoro, l area delle abilità, l area logicodeduttiva e l area professionale. (si fa riferimento a quanto stabilito nel POF) C -Obiettivi minimi prefissati per l allievo diversamente abile Si fa riferimento a quanto stabilito nella riunione del C.d.C. COMPETENZE: OBIETTIVI Alla fine del quinto anno di corso l alunno deve aver padronanza completa della tecnica fotografica a colori, in bianco e nero, sia con la macchina tradizionale con la pellicola sia con la macchina digitale. Deve acquisire una elevata conoscenza sulla storia della fotografia, dall uso della camera oscura nel primo settecento ai giorni d oggi con la fotografia contemporanea ed artistica. Lo studente deve saper usare le tecniche avanzate di un programma di elaborazione digitale come Photoshop per potersi poi trovare ad un livello soddisfacente per il mondo del lavoro. Pagina 17 di 105

18 Quindi deve conoscere perfettamente le tecniche di trasformazione, colorazione e modificazione di un immagine fotografica digitale e saper ritoccare e restaurare tale immagine. Saper mettere personalità e sensibilità che si evidenzia al momento dello scatto ma che può anche essere corretto in post-produzione con effetti speciali particolari. E fondamentale che sappia effettuare fotografie di Still-Life pubblicitario. Deve saper presentare il proprio prodotto fotografico al cliente ma soprattutto deve essere in grado da solo di creare i presupposti e anche le conclusioni di un intera campagna pubblicitaria dal punto di vista dell immagine fotografica. Conoscenze: Lo studente conosce: i principali movimenti fotografici dell ottocento e del novecento sino alle avanguardie di inizio secolo; I principali effetti della luce sulle pellicole: esposizione, temperatura del colore, filtri, ecc; Il funzionamento delle fotocamere reflex automatiche; Le caratteristiche fondamentali per la realizzazione della fotografia digitale; Il processo di sviluppo e stampa, almeno in via teorica; il concetto di contrasto i motivi di degrado ed i criteri di conservazione del materiale fotografico. Competenze: Lo studente sa: collocare opportunamente nel panorama storico artistico la produzione degli autori; collegare movimenti e autori in diversi periodi storici; utilizzare apparecchiature reflex di piccolo formato, effettuando una corretta esposizione; trasporre imput creativi derivanti dalla conoscenza della storia della fotografia per applicarli nelle proprie realizzazioni pratiche; i motivi di degrado ed i criteri di conservazione del materiale fotografico. Abilità: Pagina 18 di 105

19 Lo studente è: in grado di elaborare un giudizio critico sulle opere fotografiche viste ed alla luce delle conoscenze; lo studente è capace di stabilire le scelte più opportune da fare, in termini di attrezzature e strategie, per la realizzazione di un progetto fotografico; in grado di valutare e scegliere i mezzi per una corretta archiviazione del materiale fotografico e video. Pagina 19 di 105

20 ITALIANO CLASSE 5 A GRAFICO-PUBBLICITARIO ANNO SCOLASTICO RELAZIONE FINALE DI ITALIANO Prof. E. BOLPAGNI LIBRO DI TESTO ADOTTATO : Baldi- Glisso Storia e testi della letteratura Paravia vol. I e II ORE SVOLTE (al 15 maggio) 116 Obiettivi disciplinari : -Conoscenze: conosce le principali figure retoriche e regole metriche conosce lo sfondo storico e culturale delle produzione letteraria studiata conosce le tematiche trattate dagli autori e dalle correnti studiate conosce i testi letti e analizzati conosce termini tecnici e settoriali -Competenze : sa sa sa sa sa sa esporre il proprio pensiero e lo sa esprimere in forma chiara scrivere in forma corretta a livello grammaticale e sintattico analizzare i testi letterari, cogliendo elementi strutturali, metrici, retorici, tematici, lessicali, contestualizzare i testi letterari esporre il proprio pensiero in modo critico e argomentativo utilizzare testi e documenti per arricchire la propria trattazione -Obiettivi minimi Sa esprimersi in forma chiara e sufficientemente corretta Sa discutere su un argomento dato in modo coerente e citando documenti e opinioni altrui Conosce i tratti salienti della biografia e della poetica degli autori studiati Sa contestualizzare i testi esaminati Sa analizzare in modo sufficiente i testi letterari (livello metrico, tematico, lessicale) Profilo della classe : Partecipazione- Interesse - Profitto L interesse dimostrato dalla classe per gli argomenti trattati è stato globalmente più che sufficiente e per alcuni assai vivace. All interesse è corrisposto nel complesso un sufficiente impegno ed una partecipazione accettabile, anche se l iniziativa personale o l autonomia nello studio e nella rielaborazione personale hanno riguardato circa metà classe, con qualche punta di eccellenza. Dal punto di vista del profitto e per quanto riguarda le competenze espressive, si possono individuare tre gruppi : un primo gruppo di 4-5 alunni motivati, impegnati e dotati di competenze più che discrete nell esposizione scritta e orale, un secondo gruppo di circa 10 alunni che, pur avendo dimostrato un impegno discreto, risulta in possesso di competenze nella produzione scritta appena sufficienti, e un terzo gruppo che dimostra competenze non sempre sicure e adeguate, a causa di lacune pregresse (in 4 casi certificate). Il programma ha subito un certo rallentamento e qualche variazione rispetto al piano di lavoro, da una parte perché si è preferito offrire alla classe l opportunità di esercitarsi nell analisi testuale, per raggiungere competenze più sicure, dedicando anche ampio spazio allo studio delle figure retoriche, del livello metrico dei testi poetici e delle strategie di analisi, utili per affinare capacità di utilizzo del linguaggio figurato, tipico del messaggio pubblicitario. Inoltre si è deciso di approfondire la comprensione degli autori studiati soffermandosi su testi critici, saggi biografici, confronti intertestuali. La lettura integrale dei testi in prosa assegnati è stata Pagina 20 di 105

21 condotta con serietà ed interesse dalla maggioranza degli alunni, così come la visione di film e documentari e la partecipazione ad attività extracurricolari. Pagina 21 di 105

22 STORIA CLASSE 5 A GRAFICO-PUBBLICITARIO ANNO SCOLASTICO RELAZIONE FINALE DI STORIA Prof. ELENA BOLPAGNI LIBRO DI TESTO : Della Peruta Dall Europa al mondo vol. III Le Monnier Ore di lezione ( al 15 maggio) 70 OBBIETTIVI DISCIPLINARI : Conoscenze -conosce i termini e i concetti storici affrontati e li utilizza in modo appropriato -conosce e distingue i concetti di mutamento, rivoluzione, evoluzione, crisi -riconosce e distingue le diverse fonti storiche : testimonianze, dati, testi storiografici ecc -conosce i principali fatti storici studiati e il contesto in cui si verificarono Competenze - sa leggere e analizzare una fonte - sa collegare i diversi fatti da rapporti di causa- effetto o reciprocità - sa cogliere i rapporti tra il presente e la recente storia novecentesca italiana studiata - sa individuare e distinguere gli aspetti politici, economici,sociali e culturali di un fenomeno - utilizza termini specifici ed appropriati Obiettivi minimi -sa dare organizzazione temporale alle informazioni e conoscenze -sa contestualizzare i fatti storici nello spazio e nel tempo - sa individuare cause ed effetti dei fenomeni storici Interesse partecipazione profitto Gli alunni hanno dimostrato nel complesso una partecipazione adeguata ed in alcuni casi viva, supportata da interessi personali e capacità di collegamento col presente. Lo studio e l impegno sono stati globalmente più che sufficienti e per 4-5 alunni più che buoni. La preparazione finale risulta quindi in generale accettabile con qualche punta di eccellenza. Pagina 22 di 105

23 INGLESE Docente: DI PAOLA PAOLA Classe: 5 A ind. grafico pubblicitario Testi: Margherita Cumino - Right Now! Vol. 2 ed Oxford; A Gallagher F. Galuzzi - Activating Grammar ed. Longman; P. Gherardelli E.W. Harrison - In Design ed Hoepli; Oscar Wilde - The Picture of Dorian Gray ed. Oxford adattata; Samuel Beckett Waiting for Godot in lingua originale con testo italiano a fronte, ed. integrale Il Palketto; fotocopie fornite dall insegnante; video e materiale audio fornito dall'insegnante. Ore di lezione effettuate nell anno scolastico 2012/2013 al 15 maggio: 85 Si prevede di effettuare, entro la fine dell'anno scolastico, altre 9 ore di lezione RELAZIONE FINALE La classe, composta da 29 alunni, durante l anno si è mostrata divisa in tre gruppi caratterizzati da atteggiamenti molto diversi: il primo gruppo di circa 15 studenti è piuttosto passivo e, pur rispettando perlopiù le richieste dell'insegnante relativamente ai lavori da svolgere e alle scadenze, non si è mostrato particolarmente interessato all'approfondimento privilegiando uno studio mnemonico e poco critico che ha portato solo in alcuni casi ad un discreto miglioramento anche nell'uso attivo della lingua. Il secondo gruppo di circa 8 studenti si è invece mostrato molto interessato, attivo nel dialogo educativo ed incline all'approfondimento personale, migliorando notevolmente anche le proprie abilità nell'uso della lingua scritta e orale. Infine il terzo gruppo di circa 6 studenti si è mantenuto a livelli bassi e non accettabili per una classe quinta: questi studenti non svolgevano i compiti assegnati, non portavano il materiale e non hanno mostrato impegno a recuperare le evidenti lacune, rimanendo a livelli insufficienti. Il comportamento in classe è sempre stato corretto e rispettoso delle regole per la totalità della classe, nonostante a volte si dovesse richiamare gli studenti ad un maggiore silenzio in classe. Ho impostato in classe un rapporto di reciproca fiducia con gli studenti, cercando di responsabilizzarli sui loro doveri in modo adulto e disteso e di motivarli. Ho sempre cercato di stimolare il pensiero critico degli studenti, ed un piccolo gruppo di studenti ha mostrato molta motivazione ed interesse ed ha potenziato notevolmente le proprie capacità di analisi, sintesi, comprensione e rielaborazione di testi scritti e orali. Ciò nonostante non sono riuscita a destare motivazione ed interesse in un piccolo gruppo di studenti che, per quasi tutto l anno, hanno seguito il programma in modo superficiale e si sono impegnati poco e soltanto se molto spronati nelle attività proposte. Numero - alunni con risultati elevati: 6 medi: 17 complessivamente al di sotto delle aspettative: 6 Il programma di grammatica è stato svolto per intero. Il programma relativo all area di inglese professionale è stato svolto parzialmente, inglese correlato a storia dell arte e letteratura è stato svolto per intero. Il rallentamento nello svolgimento del programma è stato causato dalle numerose soste didattiche che ho svolto nel tentativo di recuperare le numerose situazioni insufficienti, soprattutto in grammatica. I fattori che hanno ostacolato l apprendimento degli alunni sono stati prevalentemente: scarsa applicazione mancanza di interesse per la materia Pagina 23 di 105

24 mancanza di interessi culturali difficoltà presentate dalla materia mancanza di esercizio lacune pregresse I fattori che hanno incentivato l apprendimento sono stati prevalentemente: coinvolgimento degli alunni nella didattica utilizzo di internet, video e canzoni allestimento di una mostra utilizzo creativo della lingua presenza nel primo quadrimestre di una insegnante madrelingua E stato adottato il recupero in itinere ogni volta che se ne presentasse la necessità MODULI: MODULO 1: PACKAGING (unit 6 In Design ed. Hoepli) What is packaging? History of modern packaging Practice in packaging Commento in lingua ad un packaging effettuato con l insegnante di grafica MODULO 2: PHOTOGRAPHY (unit 5 In Design ed. Hoepli) The components of a camera How the camera works How to take effective photos Photography for advertising Different types of shots The digital camera Description of the photos taken for the exhibition What are you waiting for? MODULO 3: SHAKESPEARE The plot of Hamlet Lettura e commento del monologo To Be or Not To Be act3, scene I Testo personale: a letter to Hamlet MODULO 4: L' età Vittoriana, il Movimento Estetico e Oscar Wilde L età Vittoriana : the Victorian Compromise, the Age of expansion and reforms The Aesthetic Movement Lettura di The Picture of Dorian Gray in versione ridotta ed. Oxford ISBN Trama e commento di The Picture of Dorian Gray Vita e opere di Oscar Wilde Dandyism Testo personale sulla bellezza MODULO 5: Il Teatro dell Assurdo The Theatre of the Absurd Samuel Beckett: vita e opere Lettura integrale di Waiting for Godot in lingua originale con testo italiano a fronte Trama e commento di Waiting for Godot Visione a teatro della rappresentazione in lingua Waiting for Godot Lettura ed analisi di un brano tratto dal primo atto di Waiting for Godot Testo personale sul tema dell attesa Allestimento mostra fotografica: What are you waiting for? MODULO 6: POP ART e Andy Warhol : 19th and 20th century art (the main movements) Pagina 24 di 105

25 The 60s: social context, teenagers Pop Art and Andy Warhol: life, artworks, films Andy Warhol and the Velvet Underground (video) Analisi e commento di Campbell s Soup Cans 200, Marilyn Diptych Electric Chair, the Banana record of the Velvet Underground Ascolto, lettura e commento delle canzoni Heroin e Stephanie says dei Velvet Underground Ascolto, lettura e commento della canzone Andy Warhol di David Bowie dall'album Hunky Dory Intervista a David Bowie su Andy Warhol (video) Testo personale sul rapporto con la musica e l'influenza della musica sulla gente MODULO 7: Grammatica Ripasso: Futuro con will If / when in frase dipendente Futuro espresso con il presente progressivo Futuro con be going to Wh words Past Simple Past Continuous Present perfect simple Present perfect continuous Forma di durata Past perfect simple Past perfect continuous Periodo ipotetico (1, 2 e 3 ) Uso di wish Verbi modali Nuovi argomenti: Forma passiva (tutti i tempi verbali) Passivi personale Discorso indiretto say/tell Interrogative indirette Ordini nel discorso indiretto MODULO 8: Temi affrontati con l insegnante madrelingua Job Interview Writing a CV Describing an advertisement Photography Description of Photographs and pictures Inventing an innovative product OBIETTIVI COGNITIVI Potenziare e sviluppare le competenze linguistiche e comunicative Potenziare i processi di analisi, sintesi, elaborazione e comprensione di testi scritti e orali Sviluppare il pensiero critico Acquisire un metodo di studio efficace sul piano dell organizzazione, dell uso dei materiali, della programmazione dei tempi, del rispetto delle consegne, della rielaborazione dei contenuti Interagire con gli altri Pagina 25 di 105

26 OBIETTIVI MINIMI Comprensione della lingua orale Saper comprendere informazioni specifiche in messaggi orali di vario genere relativi a situazioni quotidiane e professionali più complesse, prodotto dall insegnante o da materiale registrato autentico o semi-autentico. Saper inferire elementi impliciti in base al contesto o alle informazioni già conosciute. Comprensione della lingua scritta Saper riconoscere lessico, strutture e funzioni note. Saper mettere in atto procedimenti efficaci alla individuazione di significati non noti. Saper usare il dizionario bilingue. Saper ricercare in testi di vario genere e professionali, in particolare, specifiche informazioni da riutilizzare per i propri scopi comunicativi. Saper analizzare un testo riconoscendone la struttura, la situazione di comunicazione, le idee principali e quelle secondarie, la progressione tematica. Saper schematizzare. Produzione della lingua orale Saper rispondere a domande su argomenti trattati in classe od oggetto di ricerca personale. Saper esporre le proprie conoscenze in modo sintetico, abbastanza autonomo, logico e sufficientemente corretto nel lessico, nelle strutture e nella pronuncia. Saper riportare dei discorsi ed esprimere semplici opinioni. Produzione della lingua scritta Saper rispondere a questionari, completare e rendere espliciti grafici e tabelle. Saper redigere brevi paragrafi o relazioni sufficientemente corretti a livello morfosintattico, con lessico appropriato e con semplici contributi personali. Saper riassumere. METODOLOGIE Strumenti privilegiati di lavoro sono stati i manuali in adozione, video, CD, dvd, fotocopie da altri testi, lezioni con madrelingua. L approccio alla lingua è stato portato avanti seguendo il metodo funzionalecomunicativo: presentation, language awareness, practice, production. Alla lezione di tipo frontale sono stati alternati momenti dialogici, pair-work, group-work. In ogni unità didattica sono state utilizzate tutte le abilità linguistiche di comprensione e di produzione. L attenzione è stata focalizzata sui seguenti punti: Lessico Grammatica Pronuncia Funzioni linguistiche Situazioni Tutto ciò è stato svolto per aiutare gli studenti a sviluppare alcune abilità integrate in modo tale da portarli a utilizzare in modo attivo la lingua. STRUMENTI DI VERIFICA Interrogazioni orali Conversazione guidata Verifiche scritte sotto forma di questionari a risposte aperte e chiuse, test grammaticali, test di comprensione scritta e rielaborazione personale di contenuti (brevi saggi). CRITERI DI VALUTAZIONE Pagina 26 di 105

27 Criteri seguiti raccolta dati attraverso le prove formali: prevalentemente raccolta, nel contesto della relazione educativa, di elementi di valutazione dell atteggiamento scolastico dell allievo: prevalentemente comunicazione del voto orale: sempre verifica sommativa: sempre verifica formativa: sempre La sufficienza è stata data con il 65% di risposte esatte. Brescia, 15 maggio 2013 Firma del docente Pagina 27 di 105

28 Classe 5A Grafico-Pubblicitario Programma svolto e relazione alla data del 15 maggio 2013 Storia dell Arte prof. Giulio Lamperti Testo adottato: Cricco Teodoro, Itinerario nell arte, vol.3, Zanichelli ore di lezione effettuate nell anno scolastico fino al 15 maggio n ore 78 su 89 previste a fine anno RELAZIONE La classe, composta da 29 alunni, ha dimostrato una partecipazione abbastanza costante e attiva, il comportamento è stato quasi sempre corretto manifestando alcune volte problemi di scarsa attenzione, visto anche l alto numero di alunni. L interesse, come risulta dalle valutazioni individuali, è stato molto alto per un piccolo gruppo, buono o discreto per un altro gruppo abbastanza consistente, sufficiente per un altra fascia di alunni. La preparazione raggiunta risulta complessivamente soddisfacente, più problematici si sono dimostrati i confronti tra esperienze distanti cronologicamente. Per alcuni alunni si è riscontrata una difficoltà a memorizzare e interiorizzare contenuti che sembravano acquisiti dopo aver svolto il modulo didattico. Nel secondo quadrimestre le avanguardie del Novecento sono state trattate attraverso ricerche effettuate da gruppi di studenti ed esposte alla classe. Con la guida dell insegnante, si è voluto favorire il momento dell esposizione (anche multimediale) in vista dell esame di maturità. OBIETTIVI COGNITIVI RAGGIUNTI: Conoscenze: la classe ha conseguito, pur con qualche incertezza, una conoscenza d insieme della storia dell arte italiana ed europea tra il periodo dell 800 e i primi decenni del Novecento fino ad alcune esperienze artistiche del secondo dopoguerra, cogliendo gli aspetti principali della produzione artistica (pittura, scultura, architettura) dei più significativi interpreti. Competenze: la classe ha maturato sufficienti elementi di comprensione e di rielaborazione (analisi e sintesi) dei fenomeni artistico-stilistici e dei concetti storici presentati attraverso il libro di testo e altri materiali iconografici. La classe ha inoltre imparato ad utilizzare in modo abbastanza appropriato il vocabolario specifico della storia dell arte. Capacità: la classe ha consolidato la capacità di analisi e sintesi degli elementi inerenti la materia: opere, biografie, inquadramento storico, stili, rapporti con il contesto. La classe ha consolidato la capacità di coordinare gli aspetti propri della materia con le discipline della grafica pubblicitaria. Obiettivi minimi per il conseguimento di una valutazione sufficiente: dimostrare di aver acquisito i contenuti essenziali dei moduli e di saperli esporre in forma orale con un linguaggio chiaro e sufficientemente appropriato; comprendere ed utilizzare in modo accettabile il lessico e i concetti fondamentali della disciplina. Pagina 28 di 105

29 MATEMATICA RELAZIONE FINALE 15 MAGGIO Anno sc Materia: Matematica Docente: prof. Savoldi Carlo Libri di testo adottati: " Formazione all analisi" N. Dodero - P. Baroncini - R. Manfredi Ghisetti e Corvi Editori Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: n. ore 83 su n. ore 88 previste dal piano di studi; si prevede di effettuare, entro la fine dell'anno scolastico, altre 9 ore di lezione. Relazione raggiunta) (partecipazione, comportamento, interesse, impegno, preparazione La classe 5 A è composta da 29 alunni. Il comportamento è risultato nel complesso accettabile anche se in qualche allievo l autocontrollo è carente. Assenze, ritardi e uscite anticipate sono stati eccessivi per parecchi di loro. Il programma previsto è stato svolto quasi completamente; le ripetizioni degli stessi argomenti a causa delle assenze e delle uscite anticipate di qualche allievo ed il ritmo di apprendimento un po lento di diversi alunni, unitamente alle lacune nelle conoscenze degli argomenti di base, hanno rallentato lo svolgimento del programma. Anche numero eccessivo di alunni ha ostacolato il raggiungimento degli obiettivi. Durante l anno ho sollecitato una graduale riorganizzazione personale dei contenuti mediante una modalità di lavoro più costruttiva, nel tentativo di correggere la tendenza, tuttora prevalente negli alunni, ad un assimilazione mnemonica e settoriale delle conoscenze. Una parte della classe però non ha risposto con il necessario impegno nello studio mentre la partecipazione è stata nel complesso accettabile per molti e buona per parecchi, scarsa in qualche caso. Nella valutazione sono stati presi nella giusta considerazione, accanto a tutti gli esiti delle prove scritte e orali, anche l impegno e gli eventuali progressi rispetto al livello di partenza, che in parecchi casi sono stati apprezzabili. La totalità degli obiettivi è stata raggiunta con buona sicurezza da 3 allievi; in modo discreto da 5; per 16 il livello di preparazione raggiunto è sufficiente o quasi; per gli ultimi 5 alunni è insufficiente. Obiettivi cognitivi disciplinari raggiunti MODULO 0 (ripasso): LIMITI E GRAFICO PROBABILE DI UNA FUNZIONE (12 ore) Gli - allievi: conoscono il concetto di limite sanno che cosa sono il limite destro e sinistro di una funzione sanno calcolare limiti di funzioni razionali intere, fratte e irrazionali riconoscono e sanno risolvere le forme indeterminate 0/0 e / sanno determinare il dominio, il segno e le intersezioni con gli assi di una funzione intera, fratta o irrazionale sanno calcolare i limiti e ricercare gli asintoti (orizzontali, verticali, obliqui) sanno trovare le coordinate di punti e tracciare il probabile grafico di una funzione. MODULO 1: FUNZIONI CONTINUE (8 ore) Gli allievi: - conoscono la definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo - sanno classificare e riconoscere i vari tipi di discontinuità di una funzione Pagina 29 di 105

30 MODULO 2: DERIVATE ( 35 ore) Gli allievi: - sanno interpretare graficamente la derivata di una funzione in un punto - sanno calcolare l equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un suo punto - sanno utilizzare le regole di derivazione per il calcolo della derivata prima ed ennesima di una funzione intera, fratta o irrazionale - conoscono la definizione di massimo e minimo relativo di una funzione - conoscono e sanno applicare la regola di De L Hospital (non la dimostrazione) - sanno determinare le coordinate dei massimi e dei minimi - sanno trovare le coordinate dei flessi e la concavità di una funzione conoscono e sanno applicare i teoremi di Lagrange e di Rolle (non la dimostrazione) sanno tracciare il grafico di una funzione intera, fratta o irrazionale MODULO 3: ANALISI, STUDIO E GRAFICO DI FUNZIONE (25 ore) Gli allievi: sanno individuare dal grafico le proprietà di una funzione e tracciare l andamento della derivata prima sanno analizzare, studiare e rappresentare graficamente una funzione polinomiale e fratta sanno analizzare, studiare e rappresentare graficamente semplici funzioni irrazionali MODULO 4: ELEMENTI DI STORIA DELLA MATEMATICA ( 8 ore) Gli allievi: conoscono conoscono conoscono conoscono conoscono la classificazione dei numeri (razionali, irrazionali, algebrici, trascendenti), a grandi linee, il pensiero di Pitagora ed il problema della 2 la definizione e la storia di π la definizione del numero e e delle sue caratteristiche l origine e la storia del numero Ф, la sua importanza nell arte e nella natura Obiettivi minimi per il conseguimento di una valutazione sufficiente 1) Conoscere il concetto di limite 2) Saper risolvere gli esercizi sui limiti, compreso le forme indeterminate 3) Conoscere la definizione di funzione continua in un punto ed in un intervallo 4) Saper classificare e riconoscere i vari tipi di discontinuità 5) Saper ricercare gli asintoti di una funzione 6) Saper ricercare gli asintoti, le intersezioni con gli assi, il segno e il campo di esistenza di una funzione 7) Saper definire la derivata di una funzione in un punto 8) Saper interpretare geometricamente la derivata di una funzione in un punto 9) Conoscere e saper utilizzare le regole di derivazione per il calcolo della derivata di una funzione 10) Saper calcolare l equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un suo punto 11) Conoscere e saper applicare la regola di De L Hospital 12) Saper calcolare massimi e minimi di una funzione Saper interpretare graficamente i risultati ottenuti nella fase del calcolo algebrico per lo studio di funzione Saper analizzare il grafico di una funzione Contenuti 1) Ripasso argomenti principali del quarto anno per consolidamento, approfondimento ed ampliamento delle conoscenze ed una maggiore padronanza delle competenze già acquisite. Pagina 30 di 105

31 2) Limiti. Risoluzione forme indeterminate. Asintoti (verifica dell esistenza degli asintoti e ricerca delle loro equazioni) 3) Funzioni continue 4) Punti di discontinuità di una funzione ( prima, seconda, terza specie ) 5) Rapporto incrementale. Derivata di una funzione e significato geometrico 6) Continuità e derivabilità 7) Derivate fondamentali 8) Regole sul calcolo delle derivate ( regola della somma di due funzioni, del prodotto di due funzioni, derivata del quoziente di due funzioni, derivata della funzione composta ) 9) Derivate successive 10)Equazione della tangente ad una curva 11)Regola di De l Hospital, teoremi di Lagrange e Rolle (non la dimostrazione) 12)Massimi e minimi di una funzione. Ricerca dei punti stazionari di una funzione 13)Concavità di una funzione e flessi di una funzione Studio completo di una funzione reale di variabile reale (funzioni razionali intere e fratte, funzioni irrazionali) Analisi del grafico di una funzione; deduzione di informazioni dall osservazione del grafico (dominio, codominio, segno della funzione, simmetrie, funzione crescente e/o decrescente, asintoti, flessi, concavità, intersezioni, punti di massimo e/o di minimo) 16) Caratteristiche dei numeri e, π, Ф, 2; cenni alla loro storia. Mezzi, strumenti e spazi di lavoro Libri di testo integrati da appunti, dispense, schematizzazione degli argomenti, percorsi costruiti in classe Fotoriproduzione di specifici argomenti Strumenti di verifica prove scritte strutturate e semistrutturate a risposta aperta e a risposta chiusa (a risposta fissa, a scelta multipla, a collegamento e a completamento) prove orali Criteri di valutazione Sono stati utilizzati quelli adottati dal Consiglio di classe. Pagina 31 di 105

32 PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA RELAZIONE FINALE PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA Anno scolastico: Materia:Pianificazione pubblicitaria Docente: prof.ssa.milena Tambosi Libri di testo adottati: Dal piano di marketing alla campagna pubblicitaria"di S.Legnani e M.Voria ed.clitt e relativi approfondimenti e aggiornamenti dispense in allegato dati dalla docente. Libri di testo consultati/consigliati:"quarc-pubblicità"di V.Cadeluppi e "Quarc-televisione"di P.Favari ed.zanichelli, Dizionario del grafico e Manuale del grafico ed.zanichelli, Comunicare di F.Tizian ed.zanichelli e "Tecnica pubblicitaria"di F.Fedele ed.padus. Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: n.ore 78 su n.ore 90 previste dal piano di studi; si prevede di effettuare,entro la fine dell'anno scolastico,altre 12 ore di lezione. Analisi della situazione della classe:gli alunni della numerosa classe 5 A,sono mediamente interessati agli argomenti trattati.la partecipazione risulta attiva/proponitiva per un discreto gruppo di alunni che dimostrano molto interesse nei confronti della disciplina e passiva per un minore gruppo di alunni.il comportamento è abbastanza corretto,anche se periodicamente appaiono distratti e disattenti,soprattutto nelle ore di lezione che precedono la ricreazione. livelli rilevati:per una buona quota degli alunni della classe,emergono risultati sufficienti/discreti.vi sono alcuni alunni con risultati buoni/ottimi.una rimanente minore quota,con risultati insufficienti per mancanza di studio e volontà di applicazione iniziale,sembra aver dimostrato un maggiore impegno in itinere e quindi raggiunge risultati globalmente appena sufficienti. Obiettivi cognitivi disciplinari per competenze:le competenze che devono essere raggiunte nell'arco dell'anno scolastico in corso,riguardano l'utilizzo corretto e appropriato della terminologia tecnica pubblicitaria,nonchè il saper sviluppare un piano di marketing e una campagna pubblicitaria coerente al target di riferimento,analizzando gli investimenti opportuni di budget.saper cogliere le relazioni tra obiettivi e strategie di un piano marketing efficace.l'alunno deve essere in grado di confrontare il valore di marca oggi,nel mercato globale.essere in grado di analizzare le potenzialità tecniche dei mezzi di comunicazione di massa,nella old e new economy.saper individuare le competenze specifiche delle figure professionali dell'agenzia pubblicitaria,agenzia in rete e il panorama esterno alla rete.deve saper gestire e valorizzare la brand equity.deve anche saper individuare le varie tipologie di pubblicità commerciali e non,applicandone uno studio di copy strategy completo. Obiettivi cognitivi disciplinari per conoscenze: Si intende analizzare le componenti tecniche della comunicazione,partendo dallo studio del mercato e del prodotto,giungendo all uso di internet come comunicazione interattiva e alla new economy affrontando il budget pubblicitario,i mass media e la completa campagna pubblicitaria. Si intendono inoltre sviluppare delle conoscenze nozionistiche concettuali parallele relative ai termini professionali e del linguaggio persuasivo.questa approfondita analisi contenutistica viene effettuata iniziando dall'analisi della struttura del piano di marketing,gli obiettivi e le azioni.relative metodologie di calcolo del budget. Conoscenza del concetto di brand building ed estensione della marca. Conoscere le caratteristiche dei mezzi di comunicazione di massa nella old e new economy.conoscere e saper riconoscere la pubblicità above the line. Conoscere le valenze comunicative e la potenzialità di marketing di internet.conoscere le diverse forme di comunicazione istituzionale(pubblicità below the line).conoscere la struttura delle agenzie pubblicitarie e delle figure professionali che vi si collegano. Pagina 32 di 105

33 Conoscere approfonditamente il concetto di brand equity e derivati.comprendere le diverse tipologie di campagne pubblicitarie.conoscere la copy strategy in tutte le sue molteplici voci. Obiettivi cognitivi disciplinari per capacità:capacità di utilizzo appropriato dei termini professionali e capacità di analisi delle singole componenti degli argomenti trattati. Capacità di realizzazione di una pianificazione strategica.capacità di lavorare singolarmente e in gruppo.capacità e comprensione di tutti i contenuti teorici del testo e successiva capacità di esposizione dei concetti studiati. Capacità di far interagire tutti gli argomenti trattati nell'anno scolatico per la realizzazione simulata di campagne pubblicitarie commerciali e non,sviluppando professionalmente una campagna pubblicitaria,una copy strategy,un piano di marketing con obiettivi,strategie e relativo budget pubblicitario preventivato,brand equity e gestione pubblicità above the line e below the line nella old economy.in ultima analisi,essere in grado di trovare soluzioni tecniche e al contempo creative,servendosi delle figure retoriche di linguaggio e di immagine. Obiettivi minimi per il conseguimento di una valutazione sufficiente: Gli standard minimi di apprendimento,indispensabili per l accesso all'esame di stato sono:un utilizzo corretto e appropriato della terminologia tecnica pubblicitaria affrontati nei moduli proposti per l'anno scolastico in corso.capacità di far interagire sufficientemente tutti gli argomenti trattati nell'anno scolatico per la realizzazione simulata di un ipotetico tema d'esame.acquisizione di uno standard di conoscenza, capacità e competenza almeno sufficienti sui moduli principali relativi agli argomenti qui sotto riportati: -saper sviluppare un piano di marketing e una campagna pubblicitaria coerente al target di riferimento,analizzando gli investimenti opportuni di budget -Saper cogliere le relazioni tra obiettivi e strategie di un piano marketing efficace -Conoscere in maniera sufficiente,le caratteristiche dei mezzi di comunicazione di massa nella old economy (pubblicità below the line e above the line) e nella new economy (internet) -Conoscere genericamente la struttura delle agenzie pubblicitarie -Conoscere la copy strategy in tutte le sue molteplici voci. -Essere in grado di trovare soluzioni tecniche e al contempo creative,servendosi delle principali figure retoriche di linguaggio e di immagine. Contenuti: -Mod.1:La segmentazione del mercato,il piano marketing e gli obiettivi. -Mod.2:Le strategie del piano di marketing e il valore della marca. -Mod.3:Il budget pubblicitario e l'introduzione ai mass media. -Mod.4:pubblicità above the line e mass media nella old economy,pubblicità e mass media nella new economy.la pubblicità below the line. -Mod.5:Storia di internet. -Mod.6:L'agenzia pubblicitaria,l' agenzia in rete e la brand equity. -Mod.7:La pubblicità commerciale e non commerciale. -Mod.8:La strutturazione di una campagna pubblicitaria. -Mod.9:Esercitazioni e riepiloghi vari ed eventuali,per Esame di Stato. Mezzi, strumenti e spazi di lavoro: -Lezioni frontali teoria -Lezioni interattive/partecipate con esposizione ricerche ed esercitazioni varie singole e di gruppo -Problem solving di un brief,di un piano di marketing,di una campagna pubblicitaria e di una copy strategy -Cooperative learning Pagina 33 di 105

34 -Brainstorming con relazione finale relativa ad un progetto di gruppo -Ricerche internet -Lettura e comprensione libro di testo adottato e altri testi di supporto consigliati dalla docente,per la realizzazione delle tesine d'esame. Strumenti di verifica prove scritte strutturate e semistrutturate a risposta aperta e a risposta chiusa(a risposta fissa, a scelta multipla),interrogazioni orali,test e verifiche scritte/orali periodiche.esposizione singola o di gruppo di ricerche ed esercitazioni varie,svolte in classe e/o a casa. Criteri di valutazione:sono stati utilizzati quelli adottati dal Consiglio di classe. Pagina 34 di 105

35 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Anno sc PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Docente: NADIA BOMBESI Classe: 5 A Settore: Grafico Testo: R.Zonta G.Castelletti Psicologia generale e della comunicazione Ed Edipsicologiche Cremona. Appunti dall insegnante. Ore di lezione effettuate nell anno scolastico 2012/13 al 15 maggio: 56; sono previste altre 7 ore di lezione da effettuare entro la fine dell'anno scolastico. Relazione L attenzione degli alunni alle lezioni è stata buona; la partecipazione in classe discreta ed interattiva Qualche alunno ha frequentato poco le lezioni ottenendo così risultati scarsi in quanto mancante di tutti i collegamenti disciplinari evidenziati durante le stesse. Gli allievi si sono rivelati generalmente educati e corretti; in alcune occasioni la numerosità ha favorito la distrazione e le chiacchiere. Alcuni alunni, sempre gli stessi, intervenivano per chiedere chiarimenti o per rispondere ai continui input inviati dall insegnante. Per un buon numero di alunni l impegno dimostrato soprattutto a casa è stato discontinuo tanto da far conseguire risultati non del tutto sufficienti. Lo svolgimento del programma è stato regolare e completo, non si sono lesinate nuove spiegazioni in merito a temi non compresi da parte degli studenti. Sono state svolte le unità del libro di testo adottato per la classe. Obiettivi cognitivi Riconoscere ed utilizzare il lessico e le categorie essenziali della tradizione disciplinare. Definire e comprendere concetti disciplinari. Sintetizzare in forma organica le tesi fondamentali sia in forma scritta che orale. Leggere e comprendere un contesto sociale dal punto di vista comunicativo- relazionale. Maturare la disponibilità al cambiamento e l abilità di sapersi adattare alle richieste che emergono nei diversi contesti situazionali. Obiettivi minimi Acquisire il significato corretto del termine comunicazione e conoscere gli elementi che ne compongono il processo. Conoscere l importanza ed il significato dei fattori che contraddistinguono la comunicazione verbale e non verbale. Conoscere gli elementi che rendono efficace una comunicazione interpersonale e di gruppo. Conoscere alcune peculiarità del linguaggio pubblicitario. Conoscere le principali teorie della comunicazione pubblicitaria. Conoscere i metodi della ricerca motivazionale. Conoscere alcuni aspetti della psicologia delle vendite. Modulo 1 Comunicazione e linguaggi Il contesto e la circolarità. Gli assiomi della comunicazione. Il linguaggio verbale o numerico. L importanza del linguaggio verbale. I linguaggi del corpo. Modulo 2 La ricerca motivazionale Il prodotto meraviglia. Le associazioni inconsce ed i condizionamenti irrazionali. Cosa sono le motivazioni. I metodi della ricerca motivazionale: l intervista non direttiva, il questionario; I test proiettivi. Pagina 35 di 105

36 Modulo 3 La psicologia sociale Definizione e metodo. L influenza sociale. Il conformismo. La massa ed i gruppi. La psicologia sociale e la pubblicità sociale. Il processo psico-pubblicitario. Effetto primacy. Effetto recency. La dissonanza cognitiva. Valori, ruoli, mentalità e opinioni. Modulo 4 La comunicazione pubblicitaria Il linguaggio. Il linguaggio pubblicitario. La retorica: la metafora e la similitudine. L area del senso e l area del significato. Modulo 5 La comunicazione e la comunicazione di massa Storia degli strumenti di diffusione della pubblicità. I tipi principali di pubblicità: pubblicità di ripetizione; pubblicità di argomentazione; pubblicità di simpatia; pubblicità servizio; pubblicità di prestigio. Guide pratiche d elaborazione di una campagna pubblicitaria: il modello copy strategy; il modello star strategy. Modulo 6 La psicologia delle vendite L arte del vendere. Il marchio. Lo studio delle tendenze. Le influenze del leader. Il testimonial La referenzialità ed i redazionali. L utilizzo dei colori. Il colore ed il tempo. Mezzi, strumenti e spazi di lavoro Libri di testo integrati da appunti, dispense, schematizzazione degli argomenti. Strumenti di verifica Osservazioni sistematiche miranti a valutare l interesse, la partecipazione alla vita scolastica, l impegno e le competenze in merito ai contenuti appresi; prova scritta strutturata e semistrutturata a risposta aperta e a risposta chiusa (simulazioni di terza prova). prove orali. Criteri di valutazione Sono stati utilizzati quelli adottati dal Consiglio di classe. PROF.SSA NADIA BOMBESI Pagina 36 di 105

37 PROGETTAZIONE GRAFICA ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE "Camillo Golgi" RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE CLASSE 5A grafico PROGETTAZIONE GRAFICA PROF. MARIA FUCILI ANNO SCOLASTICO SITUAZIONE DELLA CLASSE PARTECIPAZIONE La classe, costituita da 29 alunni provenienti dalla stessa classe. Si sono mantenuti, sin dall'anno precedente alcuni gruppetti con interessi tuttavia non si è mai arrivati allo scontro, ma i rapporti si sono mantenuti sereni. diversificati, IMPEGNO Alcuni alunni hanno dimostrato un impegno non sempre assiduo nello svolgimento del lavoro scolastico, manifestando una motivazione talvolta superficiale e non sempre omogenea. Ciò ha prodotto la predilezione per un impegno di profilo piuttosto modesto, orientato prevalentemente nell'acquisizione per lo più mnemonica dei contenuti. Mentre altri discenti si sono impegnati costantemente ottenendo sempre buoni risultati sia scolastici che professionali nell'esperienza di alternanza Scuola-Lavoro. METODO DI STUDIO Nel conseguimento della propria preparazione, una parte degli alunni, ha utilizzato un metodo sufficientemente autonomo che, in taluni casi, ha consentito di raggiungere un discreto se non un buon grado grado di rielaborazione e approfondimento personale dei contenuti culturali proposti. Solo un piccolo gruppo di allievi ha conseguito abilità di tipo espositivo complessivamente soddisfacenti, accompagnate in taluni casi da una capacità di collegamento dei dati. Non mancano casi, in cui la metodologia di lavoro, non sempre rigorosa, si è accompagnata a capacità espressive non molto fluide e lineari e a difficoltà d'organizzazione dei dati acquisiti, costituendo un ostacolo non trascurabile nel conseguimento di un profitto del tutto soddisfacente. PROGRESSIONE NELL'APPRENDIMENTO Rispetto alla situazione emersa nel I quadrimestre si è avuto, da parte degli alunni con difficoltà, un leggero miglioramento metodologico ed espressivo nell esposizione grafica. Gli alunni con doti più spiccate hanno posto in evidenza un buon consolidamento nei metodi e nell espressione, conseguendo esiti complessivamente buoni. LIVELLO MEDIO RAGGIUNTO NELLA CLASSE Il livello medio delle prestazioni appare non pienamente sufficiente nella disciplina, ferma restando la presenza di differenziazioni, anche abbastanza rilevanti, nel profitto raggiunto. Pagina 37 di 105

38 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO OBIETTIVI DISCIPLINARI IN RELAZIONE ALLE FINALITA' FORMATIVE GENERALI In conformità al piano di lavoro e ai testi in uso, si sono proposte agli alunni attività grafiche pratiche per la simulazione di una quotidianità aziendale con risultati,in alcuni casi, non pienamente soddisfacente. METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE La metodologia didattica si è basata sulla spiegazione introduttiva e sulla verifica testuale e documentale delle ipotesi operative. Durante l'anno scolastico sono state svolte due simulazione della seconda prova scritta (Progettazione Grafica), mentre nella prima gli studenti erano tutti presenti nella successive la presenza è stata quasi totale (mancavano solo due studenti per motivi di salute ) ottenendo risultati diversificati, da insufficiente a buono. MODALITA' DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE La verifica dell'apprendimento si è incentrata sulla produzione scritta su prove strutturate e semi strutturate per quadrimestre I criteri valutativi adottati sono quelli concordati in Collegio Docenti. EVENTUALI INTERVENTI DI RECUPERO/ECCELLENZA: ANALISI DEI RISULTATI Si è ritenuto opportuno procedere, per larga parte dell anno, a forme di recupero in itinere delle competenze scritte-grafiche, mediante una approfondita correzione dei testi in classe, stesura di esercitazioni domestiche e ampi chiarimenti metodologici in preparazione alle verifiche scritto-grafiche. All inizio dell anno scolastico è stato attuato un percorso di recupero per la preparazione diversificata della classe, mentre per il recupero in itinere è stato attuato uno studio individuale con esercitazione calibrate in base alle lacune( ritardi nella consegna ). STRUMENTI DIDATTICI-LIBRI DI TESTO ED ALTRI MATERIALI Si sono privilegiati i libri di testo in uso, con occasionali apporti integrativi sotto forma di brevi appunti dettati o di utilizzo strumentale di materiale multimediale. Brescia, 15,maggio2013 L'insegnante prof.ssa Maria Fucili Pagina 38 di 105

39 EDUCAZIONE FISICA RELAZIONE FINALE 15 MAGGIO CLASSE 5^A TECNICO DELLA GRAFICA PUBBLICITARIA Materia Educazione fisica: Docente Prof. ssa Marenzi Maria Numero di allievi componenti la classe: n 29 di cui n 14 femmine e n 15 maschi Libro di testo adottato: Praticamente sport Pier Luigi Nista casa editrice G. D Anna Ore di lezione effettuate nell anno scolastico 2012/2013 fino al 15 Maggio: -n 54 ore su n 62ore previste dal piano di studi -inoltre si prevede di effettuare altre n 6 ore di lezione al termine della frequenza scolastica 2012/2013 Obiettivi cognitivi disciplinari raggiunti: una minima conoscenza anatomo-funzionale dell organismo umano. Una minima consapevolezza dell utilità del movimento razionale per il mantenimento di una buona salute e di una buona forma fisica. Una minima conoscenza delle tecniche e delle metodiche che stanno alla base del miglioramento delle capacità fisiche (condizionali e coordinative). Obiettivi minimi per il conseguimento di una valutazione sufficiente: obiettivo minimo è la partecipazione costante e consapevole alle lezioni, abbinata alla capacità di lavorare con spirito collaborativo. Negli esiti finali alcuni allievi hanno conseguito risultati ottimi raggiungendo la totalità degli obiettivi; il resto degli alunni ha raggiunto la totalità degli obiettivi ad un buon livello. Contenuti: si veda programma allegato Metodi di insegnamento Metodi didattici Finalità Lezione frontale Trasmissione di conoscenza, concetti,modelli, teorie, tecniche, terminologia specifica. Lezione dialogata Discussione guidata Lavoro di gruppo Esercitazioni guidate (collettive e/o in gruppi) implicanti la predeterminazione dei percorsi di soluzione Esercitazioni collettive Acquisizione diretta e ampliamento delle conoscenze; sviluppo della creatività, della capacità di riflessione e di analisi; attivazione di comportamenti partecipativi Acquisizione della capacità relazionale, dello sviluppo associativo, rispetto delle regole Sviluppo di abilità psicomotorie, di coordinazione Capacità di relazionare in situazione di confronto con soggetti esterni Pagina 39 di 105

40 Mezzi, strumenti e spazi di lavoro: attrezzatura tecnica specifica. Palestra scolastica, Strumenti di verifica: ogni lezione è praticamente una verifica, intesa come confronto tra livello attuale e livello di partenza, tenuto conto dell impegno dimostrato. Criteri di valutazione: sono stati utilizzati quelli adottati dal consiglio di classe, sia per quanto riguarda gli obiettivi presi in considerazione, sia per quanto riguarda il livello di profitto. Pagina 40 di 105

41 RELIGIONE RELAZIONE FINALE 15 MAGGIO (5A grafico pubblicitario) Anno sc Materia: religione Docente: prof. Mombelli Elena Libri di testo adottati: La domanda dell uomo. Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico fino al 15 maggio: n. ore 22 su 22 n. ore previste dal piano di studi; si prevede di effettuare, entro la fine dell'anno scolastico, altre 4 ore di lezione. Relazione La classe ha partecipato in modo attivo e corretto alle lezioni, le quali si sono state sia dialogiche che frontali. Si è mostrata, nella generalità, propositiva e collaborativa rispetto al dialogo educativo scolastico. Tutti gli studenti hanno pienamente raggiunto gli obbiettivi cognitivi previsti dalla disciplina, hanno elaborato in modo autonomo e critico i contenuti proposti. Obiettivi cognitivi disciplinari raggiunti - Conosce la dimensione etica della scienza (bioetica). - Saper rapportare il valore etico cristiano della scienza alla società contemporanea. - Leggere la realtà scientifica confrontandola con la proposta cristiana al fine di maturare una scelta autonoma rispetto a tali problemi Obiettivi minimi per il conseguimento di una valutazione sufficiente -Conoscere nozionisticamente i problemi bioetici della società contemporanea Contenuti Moduli: 1) 2) 3) 4) 5) 6) La Bioetica I principi della Bioetica cristiana Biotecnologie e OGM La clonazione La fecondazione assistita La morte e la buona morte Mezzi, strumenti e spazi di lavoro Libri di testo integrati da appunti, dispense, schematizzazione degli argomenti, percorsi costruiti in classe, visione di film. Strumenti di verifica prove orali, due per quadrimestre Criteri di valutazione Sono stati utilizzati quelli adottati dal Consiglio di classe. Pagina 41 di 105

42 ALLEGATO B: PROGRAMMI EFFETTIVAMENTE SVOLTI TECNICA FOTOGRAFICA ANNO SCOLASTICO Contenuti Modulo n 1 LE IMMAGINI DEL CINEMA -Progetti e realizzazioni operative riguardo a diverse tematiche -La storia del cinema (G.Tornatore) -Il remake (A. Hitckoch, G.V.Sant) Modulo n 2 LE IMMAGINI DELLA LETTERATURA -Immagini e parole; -Progetto per le tesine -Progetti per realizzazioni pratiche professionali -Autori La conservazione e l archiviazione del materiale fotografico. i fattori di degrado dei diversi supporti fotografici; I materiali idonei per la conservazione e archiviazione; Acquisizione delle immagini attraverso scanner e macchine digitali; La produzione delle immagini e la loro salvaguardia, sia digitale che analogica. Mezzi, strumenti e spazi di lavoro Libri di testo integrati da appunti, dispense, schematizzazione degli argomenti, percorsi costruiti in classe Fotoriproduzione di specifici argomenti tratti da riviste del settore -Lezione frontale; -Proiezione di diapositive in relazione ai temi e agli autori proposti; -Discussione guidata; -Elaborazione di mappe concettuali; -Produzione. Pagina 42 di 105

43 -Ricerche -Esercitazioni fotografiche a scuola e a casa Lezione frontale Lezione interattiva/partecipata Strumenti di verifica prove scritte strutturate e semistrutturate a risposta aperta e a risposta chiusa (a risposta fissa, a scelta multipla, a collegamento e a completamento) prove orali -Valutazioni di elaborati Criteri di valutazione STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO: concordati a livello di dipartimenti disciplinari CONOSCERE: Tecnica della fotografia. Il controllo della luce; il contrasto, anche in relazione al processo di sviluppo e stampa. Tecnica degli strumenti: fotocamere reflex automatiche Storia ed evoluzione della fotografia, la prima maturità. Storia della fotografia, la stagione d oro Progetti e realizzazioni operative La conservazione e l archiviazione del materiale fotografico. PROGRAMMA SVOLTO TECNICA FOTOGRAFICA 1 MODULO: LE IMMAGINI DEL CINEMA VISIONE DI FILM DI A. HITCHOCK,GUS VAN SANT, S. COPPOLA CENNI SULL AVVENTO DEL CINEMA IN ITALIA RAPPRESENTARE UN TESTO CINEMATOGRAFICO ATTRAVERSO UN OPERA FOTOGRAFICA 2 MODULO: Pagina 43 di 105

44 LE IMMAGINI DELLA LETTERATURA RAPPRESNTARE UN TESTO MUSICALE ATTRAVERSO UN OPERA FOTOGRAFICA LE IMMAGINI DELLA LETTERATURA TESTO: M. PROUST " ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO" RAPPRESENTARE UN TESTO LETTERARIO ATTRAVERSO UN OPERA FOTOGRAFICA AUTORI ESERCITAZIONI PROFESSIONALI ESERCITAZIONI CON L USO DI PHOTOSHOP STRUMENTI E CRITERI PER LA VALUTAZIONE I criteri di valutazione adottati sono per la formulazione di giudizi e per l attribuzione dei voti all interno dell intera scala numerica compresa da 1 a 10. prof.ssa Paola Cavalli Pagina 44 di 105

45 ITALIANO Contenuti : MODULO 1 Prospettiva naturalista e verista Il Naturalismo francese e le teorie positiviste di Taine Zola : poetica naturalista e lettura de "Il Romanzo sperimentale", G.Verga : differenze dalla poetica di Zola, impersonalità del narratore, pessimismo sociale e conservatorismo, discorso indiretto libero, tematiche, lo straniamento, il "ciclo dei vinti", lettura e analisi de Introduzione ai Malavoglia da "I Malavoglia" letture e analisi : I capitolo, cap. I (la figura di 'Ntoni), letture dall ultimo capitolo Lettura delle novelle: cavalleria rusticana, La roba, trama e tematiche di Rosso Malpelo -A ) Lettura integrale di un romanzo realista o naturalista a scelta Il Decadentismo come età della crisi ; decadentismo e simbolismo in Francia; caratteristiche della poesia simbolista. MODULO 3 Giovanni Pascoli Cenni biografici. Poetica e temi ricorrenti. Fonosimbolismo. Lettura da Il Fanciullino. Lettura, parafrasi ed analisi testuali di :, Il agosto L assiuolo, Novembre,, MODULO 4 Gabriele D'Annunzio Cenni biografici e contesto storico- culturale Estetismo, superomismo, vitalismo, panismo, sensualismo, poeta vate, da "Il piacere" : trama, tematiche, stile, lettura di brani scelti e loro commento "La pioggia nel pineto" :parafrasi e analisi testuale La sera fiesolana, analisi testuale MODULO 5 Sperimentalismi e avanguardie del primo 900 -La poetica futurista F.T.Marinetti : Manifesto del futurismo lettura integrale e dettagliata, con commento e collegamento con le arti visive Manifesto tecnico della letteratura futurista lettura integrale e commento Alcuni alunni hanno partecipato alla Serata Futurista recitata al Teatro Grande di Brescia MODULO 6 Dino Campana Biografia, la critica letteraria e Campana, i pregiudizi sul poeta, i suoi rapporti con la cultura del tempo, i suoi contatti con la poetica simbolista. I Canti Orfici: struttura dell opera, tematiche, orfismo, simbolismo, tecniche compositive, musicalità e cromatismi. Pagina 45 di 105

46 Lettura e analisi de La Chimera Sogno di prigione L invetriata, La notte -B ) Lettura integrale del romanzo biografico di Sebastiano Vassalli La notte della cometa, dedicato a Dino Campana MODULO 6 Nevrosi e crisi dell io Biografia di Italo Svevo e sfondo culturale, storico e sociale della sua opera. Trama de Una vita e Senilità L incontro con Joyce e con la psicoanalisi Elementi tematici, linguistico-tecnici,, strutturali de La coscienza di Zeno,il tema della malattia, la figura dell inetto, il tempo misto, il flusso di coscienza Focalizzazione dei nuclei tematici e lettura- commento dei brani dal testo : Il vizio del fumo, la morte del padre, la scelta della moglie, la salute perfetta della moglie, la psicoanalisi, La conclusione C) Lettura integrale di un romanzo a scelta tra: Pirandello, Uno, nessuno, centomila Kafka La Metamorfosi Kristof, Trilogia della città di K MODULO 7 La poesia ermetica : Giuseppe Ungaretti (modulo svolto per buona parte dal 15 maggio) Biografia del poeta e collegamenti con la produzione letteraria Principali elementi tematici e formali, ermetismo e simbolismo, l'uso dell'analogia; il verso breve e la parola " scarnificata", la poetica dell attimo Lettura e analisi dei seguenti testi : "Veglia ", "S.Martini del Carso", "Mattina", Il porto sepolto Da You tube : filmati con interviste originali a G.Ungaretti Alcuni alunni hanno partecipato alla Serata Futurista recitata al Teatro Grande di Brescia Proiezione del film Hamlet,(con testo shakespeariano integrale ) Alcuni alunni hanno assistito allo spettacolo Amleto allestito dal grande regista Nekrosius. MODULO 8 Il saggio breve Definizione di testo argomentativo e di saggio breve. Esercitazioni di lettura e comprensione di testi argomentativi, con individuazione della tesi e degli elementi costitutivi ; produzione di brevi testi con tesi e argomentazioni di supporto Esercitazioni nell utilizzo di citazioni da inserire, commentare e discutere Pagina 46 di 105

47 Esercitazioni sulla tipologia B (saggio breve) Esercitazioni sulla tipologia A (analisi testo letterario) e tipologia D (tema di ordine generale) Analisi di tracce di maturità di precedenti anni ed esercizi di svolgimento delle stesse. In tal senso è stato molto utile poter effettuare la simulazione di I prova d esame, che ha permesso agli studenti di misurarsi sia con i testi sia, soprattutto, con i tempi che caratterizzeranno la prova di maturità. E stato anche utile invitare all inizio dell anno alcuni ex alunni usciti con votazione ottima, per far presentare la loro tesina e per dare suggerimenti alla classe. Metodo La lezione frontale è stata alternata alla discussione guidata, tenendo sempre i testi degli autori come imprescindibile punto di partenza di ogni trattazione. In tal senso si è cercato di approfondire la conoscenza degli autori, soprattutto attraverso la lettura e l analisi dei testi, in forma integrale. Ciò ha permesso a quasi tutti gli alunni di dimostrare, nelle verifiche finali, una comprensione adeguata delle tematiche e delle tecniche narrative/poetiche. Per quanto riguarda il saggio breve, si è cercato di far familiarizzare gli alunni con le tipologie di prova che più frequentemente vengono scelte tra le proposte ministeriali, utilizzando i documenti e le citazioni. Durante l'anno si sono attuate alcune soste didattiche, per riprendere argomenti non adeguatamente assimilati, ed è stato consigliato un percorso individualizzato di recupero nella produzione scritta. Infine, per preparare gli alunni al colloquio di maturità, sono state effettuate prove orali, con lo scopo di abituarli ad esporre in modo fluente e sicuro le proprie conoscenze. Verifiche - Criteri valutazione Alla fine di ogni modulo è stata somministrata una prova riassuntiva, valutata sia nei contenuti che nella forma espositiva. Si è tenuto conto dello sforzo di miglioramento e dell impegno profuso, nonché dell attenzione dimostrata in classe e della puntualità nelle consegne. Griglia di valutazione per la simulazione di I Prova 1 = 2 = 3 = 4 = 4,5 = 5 = 5,5 = 6 = 6,5 = 7 = 8 = 9 = 10 = 1,5 3 4, Pagina 47 di 105

48 STORIA CONTENUTI MODULO I : il processo unitario Problemi postunitari; Destra e sinistra storica. Governo Depretis, governo Crispi, politica colonialista di fine 800, crisi economica, questione meridionale e brigantaggio. Lettura di documenti sul brigantaggio. Nascita del PSI e l età giolittiana (trasformismo, riforme ), Il movimento operaio in Europa. Lettura del documento Confederazione generale del lavoro (1900) MODULO II : La Grande Guerra - Conflitti fra le nazioni europee - L Europa agli inizi del 900 : crisi delle certezze ottocentesche (Nietzsche e la morte di Dio; Einstein e la relatività; Freud e la scoperta dell inconscio; capitalismo e conflitti di classe), nazionalismo, colonialismo, imperialismo - Cause della prima guerra mondiale - Triplice intesa e Triplice alleanza -Sistema di alleanze ed inizio del conflitto - Interventismo e Neutralismo in Italia. Patto segreto di Londra -Caratteristiche della I guerra mondiale(trincee, nuove armi,, i fronti, gli ammutinamenti) -Uscita dalla guerra della Russia e Rivoluzione d Ottobre -Intervento U.S.A. e guerra sottomarina -Il fronte alpino -conclusione della guerra -I 14 punti di Wilson e la Società delle Nazioni -Conferenza di pace a Versailles e pace punitiva II MODULO : La Rivoluzione russa Bolscevichi e menscevichi Rivoluzione del 1917, Lenin e le Tesi di Aprile, i Soviet Rivoluzione d ottobre 1918 Comitern, comunismo di guerra e NEP Caratteristiche generali dello Stalinismo III MODULO : Il primo dopoguerra e la nascita dei fascismi - Crisi dell economia italiana nel dopoguerra - Il 1919 anno cruciale per l Italia : Nascita del P.P.I, elezioni, Biennio rosso, questione fiumana, nascita del Movimento fascista -nascita del P.C.I. - Partito fascista, squadrismo, lettura documento. Il programma dei fasci di combattimento ; Marcia su Roma -Delitto Matteotti e svolta autoritaria; leggi fascistissime, Passaggio dallo stato liberale alla dittatura -Propaganda e controllo culturale, censura, le veline Analisi iconografica di manifesti e fotografie di regime -Economia fascista ( corporativismo, Carta del Lavoro protezionismo, battaglie del grano e delle bonifiche, autarchia), -politica coloniale e guerra d Etiopia Patti Lateranensi Rapporti con Hitler : Asse Roma-Berlino, leggi antiebraiche, Patto d acciaio Pagina 48 di 105

49 Proiezione filmati d epoca sul fascismo, in particolare filmati dell istituto L.U.C.E. -Guerra civile spagnola Proiezione film Terra e libertà di Loach Crisi economica tedesca postbellica -La Repubblica di Weimar, elezioni in Germania, ascesa del nazionalsocialismo -Lega di Spartaco -Putsch del -Elezioni del 30 e Hitler cancelliere SA e SS,la Gestapo -Antisemitismo, idee razziste, leggi di Norimberga, la notte dei cristalli. Lager e soluzione finale - III MODULO : Verso Il secondo conflitto mondiale (dal 15 maggio) - Il concetto di Spazio vitale -Conquiste e invasioni territoriali di Hitler, occupazione della Polonia, -Scoppio della guerra, schieramenti, fronti e fasi principali Attività di approfondimento : proiezione film di Waida Katjn, sull occupazione della Polonia METODO Lezione frontale; discussione guidata ; lettura critica delle fonti storiche ; questionari riassuntivi / di approfondimento, frequenti esercizi di esposizione a tempo ( 8 10 minuti), su tema scelto VERIFICHE - CRITERI Vedi relazione di italiano Pagina 49 di 105

50 PROGRAMMA DI INGLESE ANNO SCOLASTICO Docente: DI PAOLA PAOLA Classe: 5 A ind. grafico pubblicitario Testi: Margherita Cumino - Right Now! Vol. 2 ed Oxford; A Gallagher F. Galuzzi - Activating Grammar ed. Longman; P. Gherardelli E.W. Harrison - In Design ed Hoepli; Oscar Wilde - The Picture of Dorian Gray ed. Oxford adattata ISBN ; Samuel Beckett Waiting for Godot in lingua originale con testo italiano a fronte, ed. integrale Il Palketto; fotocopie fornite dall insegnante; video e materiale audio fornito dall'insegnante. Ore di lezione effettuate nell anno scolastico 2012/2013 al 15 maggio: 85 Si prevede di effettuare, entro la fine dell'anno scolastico, altre 9 ore di lezione MODULI: MODULO 1: PACKAGING (unit 6 In Design ed. Hoepli) What is packaging? History of modern packaging Practice in packaging Commento in lingua ad un packaging effettuato con l insegnante di grafica MODULO 2: PHOTOGRAPHY (unit 5 In Design ed. Hoepli) The components of a camera How the camera works How to take effective photos Photography for advertising Different types of shots The digital camera Description of the photos taken for the exhibition What are you waiting for? MODULO 3: SHAKESPEARE The plot of Hamlet Lettura e commento del monologo To Be or Not To Be act3, scene I Testo personale: a letter to Hamlet MODULO 4: L' età Vittoriana, il Movimento Estetico e Oscar Wilde L età Vittoriana : the Victorian Compromise, the Age of expansion and reforms The Aesthetic Movement Lettura di The Picture of Dorian Gray in versione ridotta ed. Oxford Trama e commento di The Picture of Dorian Gray Vita e opere di Oscar Wilde Dandyism Testo personale sulla bellezza MODULO 5: Il Teatro dell Assurdo - The Theatre of the Absurd - Samuel Beckett: vita e opere - Lettura integrale di Waiting for Godot in lingua originale con testo italiano a fronte - Trama e commento di Waiting for Godot - Visione a teatro della rappresentazione in lingua Waiting for Godot - Lettura ed analisi di un brano tratto dal primo atto di Waiting for Godot - Testo personale sul tema dell attesa Pagina 50 di 105

51 - Allestimento mostra fotografica: What are you waiting for? MODULO 6: POP ART e Andy Warhol : - 19th and 20th century art (the main movements) - The 60s: social context, teenagers - Pop Art and Andy Warhol: life, artworks, films - Andy Warhol and the Velvet Underground (video) - Analisi e commento di Campbell s Soup Cans 200, Marilyn Diptych Electric Chair,the Banana record of the Velvet Underground - Ascolto, lettura e commento delle canzoni Heroin e Stephanie says dei Velvet Underground - Ascolto, lettura e commento della canzone Andy Warhol di David Bowie dall'album Hunky Dory - Intervista a David Bowie su Andy Warhol (video) - Testo personale sul rapporto con la musica e l'influenza della musica sulla gente MODULO 7: Grammatica Ripasso: Futuro con will If / when in frase dipendente Futuro espresso con il presente progressivo Futuro con be going to Wh words Past Simple Past Continuous Present perfect simple Present perfect continuous Forma di durata Past perfect simple Past perfect continuous Periodo ipotetico (1, 2 e 3 ) Uso di wish Verbi modali Nuovi argomenti: Forma passiva (tutti i tempi verbali) Passivi personale Discorso indiretto say/tell Interrogative indirette Ordini nel discorso indiretto MODULO 8: Temi affrontati con l insegnante madrelingua Job Interview Writing a CV Describing an advertisement Photography Description of Photographs and pictures Inventing an innovative product Brescia, 15 maggio 2013 Firma del docente Pagina 51 di 105

52 STORIA DELL'ARTE Contenuti del programma distinti per quadrimestre. Primo Quadrimestre: MODULO N 1 Romanticismo: caratteri stilistici, periodizzazione opere di Gericault, Delacroix, Hayez, Constable e Turner; MODULO N 2 Paesaggio e arte della realtà: caratteri stilistici, periodizzazione opere di Courbet, Corot, Fattori e i Macchiaioli; MODULO N 3 Impressionismo: caratteri stilistici, periodizzazione, contesto urbano opere di Manet, Degas, Monet, Renoir; MODULO N 4 Postimpressionismo: caratteri stilistici, periodizzazione, differenti orientamenti; opere di Cezanne, Gauguin, Van Gogh, Seurat, Toulouse Lautrec MODULO N 5 Art Nouveau e Secessione: caratteri stilistici, periodizzazione, differenti orientamenti; opere di Klimt Secondo Quadrimestre Nascita e diffusione delle avanguardie del Novecento: caratteri stilistici, periodizzazione, differenti orientamenti MODULO N 6 I Fauves opere di Matisse Espressionismo tedesco gruppo di Dresda Munch Kokoschka, Schiele MODULO N 7 Il Cubismo opere di Picasso e Braque Il Futurismo opere di Boccioni, Balla, Prampolini e Dottori MODULO N 8 Dada - opere di Arp, Duchamp e Man Ray Astrattismo - opere di Kandinskij, Klee e Mondrian Il Surrealismo opere di Ernst, Mirò, Magritte e Dalì MODULO N 9 Metafisica opere di De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio Arte in Italia nel dopoguerra opere di Burri, Fontana e Manzoni La Pop art opere di Andy Warhol e Roy Lichtenstein N.B. IL COMPLETAMENTO DELLA TRATTAZIONE DI QUESTO MODULO N 9 E PREVISTO DURANTE IL PERIODO SUCCESSIVO AL 15 MAGGIO N.B. LE OPERE TRATTATE SONO QUELLE PUBBLICATE DAL LIBRO DI TESTO COME MEGLIO SPECIFICATO DAL SEGUENTE ELENCO Pagina 52 di 105

53 OPERE TRATTATE NEL CORSO DELL ANNO SCOLASTICO Francesco Hayez _ La congiura dei Lampugnani _ Pensiero malinconico _ Il bacio Camille Corot _ La cattedrale di Chartres Gustave Courbet _ Lo spaccapietre _ L ateliér del pittore _ Fanciulle sulla riva della Senna I macchiaioli e Giovanni Fattori _ Campo italiano alla battaglia di Magenta _ Soldati francesi del 59 _ La rotonda di Palmieri _ Muro bianco (o in vedetta) _ Bovi al carro _ Lo staffato Edouard Manet _ Colazione sull erba _ Olympia _ Il bar de les Folies-Bergères Claude Monet _ Impressione, sole nascente _ I papaveri _ La cattedrale di Rouen, pieno sole armonia blu e oro _ Lo stagno delle ninfee _ La Grenoiullère Edgar Degas _ Lezione di ballo _ L assenzio _ La tinozza Pierre-Auguste Renoir _ La grenouillère _ Le moulin de la Galette _ Colazione dei canottieri _ Bagnante seduta Paul Cézanne _ La casa dell impiccato a Auvers sur Oise _ I giocatori di carte _ La montagna Sainte-Victoire vista dai Lauves Georges Seurat _ Un bagno ad Asnières _ Una domenica pomeriggio all isola della Grande Jatte _ Il circo Paul Gauguin _ Il Cristo giallo _ Come? Sei gelosa? _ Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Vincent van Gogh _ I mangiatori di patate _ Autoritratto con cappello di feltro grigio _ Il ponte di Langlois _ Veduta di Arles con iris in primo piano _ Campo di grano con volo di corvi Henri de Toulose-Lautrec _ Al moulin Rouge Pagina 53 di 105

54 Gustav Klimt _ Giuditta _ Ritratto di Adele Bloch-Bauer I _ Danae _ La culla Henri Matisse _ Donna con cappello _ La stanza rossa _ Pesci rossi _ La signora in blu Die Brucke _ Cinque donne per la strada (Ludwig Kirchner) _ Giornata limpida (Erich Heckel) _ Ballerina (Emil Nolde) Edvar Munch _ La fanciulla malata _ Sera nel corso Karl Johann _ Il grido _ La pubertà Oskar Kokoschka _ Ritratto di Carl Moll _ La sposa nel vento Egon Schile _ Autoritratto _ L abbraccio Pablo Picasso _ Poveri in riva al mare _ Famiglia di acrobati con scimmia _ Les Demoiselles d Avignon _ Ritratto di Ambroise Vollard _ Natura morta con sedia impagliata _ I tre musici _ Guernica Georges Braque _ Case all Estaque _ Violino e brocca _ Le Quotidien, violino e pipa _ Natura morta con clarinetto Umberto Boccioni _ La città che sale _ Stati d animo: Gli adii, quelli che vanno e quelli che restano (versione a Milano, versione a New York) _ Forme uniche della continuità nello spazio Giacomo Balla _ Dinamismo di un cane al guinzaglio _ Velocità d automobile _ Compenetrazione iridescente Enrico Prampolini _ Composizione B3 _ Intervista con la materia Gerardo Dottori _ Primavera umbra Hans Arp _ Ritratto di Tristan Tzara Marcel Duchamp _ Fontana _ L.H.O.O.Q Man Ray Pagina 54 di 105

55 _ Cadeau _ Le violon d Ingres Max Ernst _ La puberté proche ( Le Pleiadi ) _ Au premier mot limpide (alla prima parola chiara) _ La vestizione della sposa Joan Mirò _ Il carnevale di Arlecchino _ Pittura _ La scala dell evasione _ Blu III René Magritte _ L uso della parola I _ La bella prigioniera _ Le passeggiate di Euclide _ La battaglia delle Argonne _ Le grazie naturali Salvador Dalì _ Giraffa infuocata _ Costruzione molle con fave bollite _ Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia _ Sogno causato dal volo di un ape Vasilij Kandiskij _ Il cavaliere azzurro _ Senza titolo _ Composizione VI _ Alcuni cerchi Paul Klee _ Il fohn nel giardino di Marc _ Adamo e la piccola Eva _ Fuoco nella sera _ Monumenti a G. _ Ragazzo in costume Piet Mondrian _ Mulino di sera _ Mulino al sole _ La serie dagli alberi _ Composizione n.10, Molo e oceano _ Composizione in rosso, blu e giallo _ Composizione Giorgio de Chirico _ L enigma dell ora _ Le muse inquietanti _ La piazza d Italia con statua e roulotte Giorgio Morandi _ Natura morta metafisica _ Natura morta di oggetti in viola _ Paesaggio Alberto Burri _ Sacco e Rosso Lucio Fontana _ Concetto spaziale Piero Manzoni _ Achrome _ Opere d arte viventi _ Merda d artista Andy Warhol _ Green Coca-Cola Bottles Pagina 55 di 105

56 _ Minestra in scatola Campbell s _ Marilyn Roy Lichtenstein _ M-Maybe _ Tempio di Apollo IV Metodi di insegnamento: lezione frontale, discussione guidata e ricerca guidata. Mezzi e strumenti utilizzati: libro di testo, testi della biblioteca, filmati e documenti multimediali Strumenti di verifica: prove orali e scritte Criteri di valutazione: sono stati adottati quelli del Consiglio di classe firma rappresentanti di classe: Brescia, 15 Maggio 2013 prof. Giulio Lamperti Pagina 56 di 105

57 MATEMATICA I. I. S. S. C. Golgi di Brescia Anno scolastico PROGRAMMA DI MATEMATICA EFFETTIVAMENTE SVOLTO Classe V A settore GRAFICO - PUBBLICITARIO 1) Ripasso argomenti principali del quarto anno per consolidamento, approfondimento ed ampliamento delle conoscenze ed una maggiore padronanza delle competenze già acquisite. 2) Limiti. Risoluzione forme indeterminate. Asintoti (verifica dell esistenza degli asintoti e ricerca delle loro equazioni) 3) Funzioni continue 4) Punti di discontinuità di una funzione ( prima, seconda, terza specie ) 5) Rapporto incrementale. Derivata di una funzione e significato geometrico 6) Continuità e derivabilità 7) Derivate fondamentali 8) Regole sul calcolo delle derivate ( regola della somma di due funzioni, del prodotto di due funzioni, derivata del quoziente di due funzioni, derivata della funzione composta ) 9) Derivate successive 10)Equazione della tangente ad una curva 11)Regola di De l Hospital, teoremi di Lagrange e Rolle (non la dimostrazione) 12)Massimi e minimi di una funzione. Ricerca dei punti stazionari di una funzione 13)Concavità di una funzione e flessi di una funzione Studio completo di una funzione (funzioni razionali intere e fratte, funzioni irrazionali) Analisi del grafico di una funzione; deduzione di informazioni dall osservazione del grafico (dominio, codominio, segno della funzione, simmetrie, funzione crescente e/o decrescente, asintoti, flessi, concavità, intersezioni, punti di massimo e/o di minimo) Caratteristiche dei numeri e, π, Ф, 2; cenni alla loro storia. L insegnante I rappresentanti degli studenti Pagina 57 di 105

58 PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA PROGRAMMA SVOLTO -Mod 1:La segmentazione del mercato,il piano marketing e gli obiettivi. contenuti:pubblico fuori target,focus target e target globale,la segmentazione,marketing e segmentazione.dalla vision alla mission aziendale al piano di marketing.gli obiettivi di business di marketing e di comunicazione.gli obiettivi nella new economy.i fattori di posizionamento.buyer,consumer,adviser.relazione tra obiettivi e scelta strategica nel piano di marketing. tempistiche di realizzazione:settembre Mod 2:Le strategie del piano di marketing e il valore della marca. contenuti:le strategie di espansione e sviluppo(intensiva ed estensiva),le strategie concorrenziali(finanziaria,d'imitazione,comparativa,posizionamento,promozionale), le strategie di fidelizzazione(mantenimento e restyling.)la marca e la sua gestione:valore di marca nel sistema classico e di leadership.estensione orizzontale e verticale della marca.analisi di campagne pubblicitarie case history. tempistiche di realizzazione:ottobre Mod 3:Il budget pubblicitario e l'introduzione ai mass media. Contenuti:Definizione di budget,calcolo del budget in relazione a ciclo di vita del prodotto,agli ob.di marketing,al mercato di riferimento e alla comunication mix.voci che compongono il budget suddivise in above the line e below the line.i 5 metodi di calcolo:m.della percentuale,m.imitazione concorrenza,m.budget precedenti,m.legge di Peckham,m.obiettivi da raggiungere.introduzione ai mass media:invenzione stampa,radio,cinematografia,televisione e internet.esempi di calcolo del budget e analisi di campagne pubblicitarie case history. tempistiche di realizzazione:ottobre-novembre Mod 4:pubblicità above the line e mass media nella old economy,pubblicità e mass media nella new economy.la pubblicità below the line. Contenuti:Analisi dei punti di forza e delle caratteristiche tecniche dei seguenti mass media della old economy:stampa quotidiana,periodica,la pianificazione di una campagna sul medium stampa,le affissioni statiche e dinamiche,il cinema e la pubblicità,la radio e le sue capacità comunicative,la televisione e gli spot pubblicitari.l'audience,il format,il budget.il web,nuovo modo di comunicare nella new economy:la tribù,getting,keepling,selling.la campagna bunner,il viral marketing e l' .la pubblicità below the line nella old economy:direct marketing(telemarketing,mailing,televendite),promozioni,(sales promotion e trade promotion)sponsorizzazioni e pr.web e internet,il target interattivo. tempistiche di realizzazione:novembre-dicembre Mod 5:storia di internet. Contenuti:Sviluppo cronologico degli eventi che hanno portato l'avvento di internet. tempistiche di realizzazione:dicembre Mod 6:L'agenzia pubblicitaria,l' agenzia in rete e la brand equity. Contenuti:l'agenzia pubblicitaria oggi.agenzia in rete e la comunicazione above the line.i reparti di account,planning e research,creativo.funzioni svolte dalla rete esterna all'agenzia(centro di servizi,centro produzione stampa,centro media).le agenzie below the line(ag.promozioni,ag.direct marketing,ag.pr,ag.packaging).il panorama esterno alla rete(web agency,concessionarie,case di produzione,istituti di ricerca,free lance).la brand equity:brand awareness,brand image,brand loyalty,perceived quality. tempistiche di realizzazione:gennaio-febbraio Mod 7:La pubblicità commerciale e non commerciale. Pagina 58 di 105

59 Contenuti:La pubblicità commerciale :product advertising,corporate advertising,brand advertising.la pubblicità non commerciale:propaganda,pubblicità pubblica,pubblicità sociale. Analisi di campagne pubblicitarie case history. Le campagne collettive. tempistiche di realizzazione:febbraio-marzo Mod 8:La strutturazione di una campagna pubblicitaria. Contenuti:briefing,creazione del gruppo di lavoro,individuazione degli obiettivi,definizione del posizionamento,sviluppo del piano integrato di comunicazione(copy strategy,promotion strategy,copy breaf).gli elementi della copy strategy:promise,plus,benefit,reason why,brand identity).sviluppo del piano media.lefficacia della campagna:ricerche e verifica risultati.pre test e post test.accenni a figure retoriche di immagine e linguistiche. Analisi di campagne pubblicitarie case history. tempistiche di realizzazione:marzo-aprile Mod 9:Esercitazioni e riepiloghi vari ed eventuali,per Esame di Stato. Contenuti:Verranno pianificate con gli alunni,delle lezioni di riepilogo su argomenti di pertinenza con l'esame di stato finale.inoltre verranno eseguite esercitazioni di gruppo sempre finalizzate alla preparazione dell'esame di stato. tempistiche di realizzazione:aprile-maggio 2013 Brescia 15 maggio 2013 Prof.ssa.Milena Tambosi Pagina 59 di 105

60 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE PROGRAMMA SVOLTO A.S.: PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Docente: Nadia Bombesi Settore: Grafico Classe: 5 Testo: R.Zonta G.Castelletti Psicologia generale Edipsicologiche Cremona. Appunti dall insegnante. e della comunicazione Ed ARGOMENTI TRATTATI Modulo 1 Comunicazione e linguaggi Il processo di comunicazione: fasi dell emissione; fasi della ricezione. Gli atteggiamenti mentali ed i comportamenti (filtri personali dell emittente e del ricevente). Il contesto, la circolarità e l influenzamento reciproco. Gli assiomi della comunicazione: I assioma della comunicazione (non si può non comunicare). II assioma della comunicazione (contenuto/relazione). III assioma della comunicazione (punteggiatura) IV assioma della comunicazione (verbale/non verbale) V assioma della comunicazione ( simmetrica/complementare) Il linguaggio verbale o numerico. L importanza del linguaggio verbale. L importanza del linguaggi del corpo: l espressione del volto; la postura; il tono della voce; il contatto corporeo e la distanza. Modulo 2 La ricerca motivazionale 1) Definizione. Il prodotto meraviglia. Le associazioni inconsce ed i condizionamenti irrazionali. Cosa sono le motivazioni. I metodi della ricerca motivazionale: l intervista non direttiva, il questionario; I test proiettivi. Modulo 3 La psicologia sociale Definizione e metodo. L influenza sociale. Il conformismo. La massa ed i gruppi. Meccanismi che influenzano il comportamento delle persone. Il processo psico-pubblicitario: le sei fasi: impatto fisiologico; impatto psicologico; mantenimento dell attenzione; acquisizione della convinzione; determinazione all acquisto; mantenimento della fedeltà. Pagina 60 di 105

61 Effetto primacy. Effetto recency. La dissonanza cognitiva. Valori, ruoli, mentalità e opinioni. Modulo 4 La comunicazione pubblicitaria Il linguaggio. Il linguaggio pubblicitario: fenomeno dell assimilazione; fenomeno della sensibilizzazione; uso di: prefissi, suffissi, parole etichetta, neologismi, parole a suggestione positiva; pronomi personali; forzature delle regole grammaticali; rime; giochi di parole; figure retoriche (metafora, similitudine, metonimia.); figure dell ironia e doppio senso; sintesi; stile diretto; parole straniere; aspetto diacronico; aspetto sincronico; tecnica della domanda; logos, pathos ed ethos L area del senso e l area del significato. Modulo 5 La comunicazione e la comunicazione di massa Storia degli strumenti di diffusione della pubblicità. I tipi principali di pubblicità: pubblicità di ripetizione; pubblicità di argomentazione; pubblicità di simpatia; pubblicità servizio; pubblicità di prestigio. Guide pratiche d elaborazione di una campagna pubblicitaria: il modello copy strategy; il modello star strategy. Modulo 6 La psicologia delle vendite L arte del vendere. Il marchio. Lo studio delle tendenze. Le influenze del leader. Il testimonial La referenzialità ed i redazionali. L utilizzo dei colori. Il colore ed il tempo. Brescia, maggio 2013 La docente Prof.ssa Nadia Bombesi Pagina 61 di 105

62 PROGETTAZIONE GRAFICA Progettazione grafica: La grafica tra marketing e progetto - M. Privitera - R. Soccio T. Peraglie ed. Clitt BIETTIVI DISCIPLINARI (suddivisi per tematiche) La fotoriproduzione e la stampa Obiettivi. Lo studente è in grado di: Conoscenze teoriche dei principali processi riproduttivi Riconoscere, in contesto semplice, l applicazione della tecnica di stampa più adeguata alla realizzazione del progetto Comprendere le fasi principali di attuazione dei procedimenti di stampa. Comunicare con il prodotto: il packaging Obiettivi. Lo studente è in grado di: conoscere la definizione di packaging, le sue caratteristiche dal punto di vista storico, funzionale e comunicativo conoscere gli elementi formali e comunicativi del packaging, applicare nella progettazione i contenuti e le informazioni appresi secondo un percorso operativo funzionale utilizzare le conoscenze teoriche dei diversi sistemi di stampa per soluzioni creative in relazione alla produzione saper inserire la progettazione del packaging nel più ampio contesto dell identità visiva del prodotto e dell azienda saper analizzare un problema di packaging attuando, caso per caso, una corretta analisi e ricerca propedeutica alla fase progettuale operativa saper attuare un corretto iter progettuale finalizzato all ideazione del packaging. Gli stampati aziendali Obiettivi. Lo studente è in grado di: conoscere il significato degli strumenti informativi aziendali sviluppare la capacità di realizzare progetti editoriali per la comunicazione aziendale saper produrre un elaborato pubblicitario/comunicativo, rispettando la documentazione istruttiva declinare il progetto nei formati adatti ai diversi supporti di diffusione I sistemi di segnaletica Obiettivi. Lo studente è in grado di: conoscere il significato del sistema segnaletico sviluppare una cultura visiva della sintesi grafica sonoscere i rapporti esistenti tra i principali fenomeni percettivi e il pittogramma segnaletico Il grafico digitale Obiettivi. Il soggetto è in grado di: conoscere la definizione di new media, le loro caratteristiche e gli ambiti d uso organizzare i contenuti progettuali e creare percorsi di ricerca idonei al tema conoscere le specificità dei vari media, le diverse potenzialità in relazione alla tipologia del messaggio saper costruire un percorso progettuale adatto ad un prodotto multimediale ed ipertestuale. saper ideare gli strumenti visivi tipici della navigazione on line ed ipertestuale Pagina 62 di 105

63 saper sviluppare una comunicazione on line a partire dall identità visiva di un azienda. CONTENUTI e TEMPI 1 QUADRIMESTRE MODULO 1 Comunicare con il prodotto: il packaging Il design, ruolo e progetto Il packaging, immagine del prodotto Il packaging come identificazione del prodotto Il packaging ed il packing Il packaging: dai materiali alla stampa Il packaging: soluzioni grafiche Comunicare la comunicazione aziendale MODULO 2 Gli stampati aziendali Le documentazioni e le pubblicazioni tecnico informative aziendali Cataloghi, depliant, opuscoli, brochure Flyer e pieghevole 2 QUADRIMESTRE MODULO 3 I sistemi di segnaletica Teoria della comunicazione e segnaletica negli spazi pubblici Sistemi di segnaletica e regole internazionali Percezione e funzione delle immagini MODULO 4 Il grafico digitale I media nel digitale Il grafico e la progettazione digitale. Il layout grafico del web, il link, il testo multimediale, l architettura tipografica, il colore, immagini Le principali professioni Pagina 63 di 105

64 EDUCAZIONE FISICA PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA Anno scolastico 2012/2013 Classe 5^A Grafico Insegnante prof. Marenzi Maria OBIETTIVI E CONTENUTI Corsa di resistenza (endurance): Test di Cooper Corsa in varie forme e modalità: ripetute, intervallate, allunghi, sprints, andature, scatti: avviamento alla pratica sportiva Esercizi a corpo libero con obiettivi generali o specifici: rielaborazione schemi motori di base.. Esercizi con piccoli attrezzi generali e specifici: perfezionamento schemi motori di base Esercizi in circuito, percorsi, staffette, ecc: miglioramento delle capacità fisiche coordinative, condizionali Esercizi specifici di riscaldamento e modalità esecutive: stretching, avviamento attività di aerobica Tests di verifica e valutazione psico-motoria effettuate per il primo e secondo quadrimestre Esercizi sui fondamentali e di preparazione alle specialità di atletica leggera: corsa veloce, corsa di resistenza. Lavoro En plain air. Esercizi di preparazione e fondamentali dei principali giochi sportivi: Pallacanestro: palleggio, passaggio, tiro e impostazione di partita. Pallavolo: palleggio, battuta, bagher, ricezione, schiacciata, alzata, muro e conseguente partita. Giochi propedeutici, preparatori, tornei tra squadre della classe e classi diverse della stessa scuola ove sia stato possibile. Utilizzo del laboratorio di potenziamento per l irrobustimento muscolare generale Teoria: Alimentazione. Fabbisogno alimentare, carboidrati, lipidi, proteine, vitamine,sali minerali, acqua, fibre. Considerazioni relative a coloranti, conservanti e additivi in generale. L insegnante: Marenzi Maria Pagina 64 di 105

65 RELIGIONE PROGRAMMI EFFETTIVAMENTE SVOLTI 1) La Bioetica - Che cos è la bioetica - Il campo d indagine della bioetica - Vita ed esistenza 2) I principi della Bioetica cristiana - Gli orientamenti in bioetica - La sacralità della vita - La dignità della persona - Quando si è persona - Una scienza a servizio della persona 3) Biotecnologie e OGM - DNA e manipolazione genetica - OGM, che cosa sono - OGM, incubo o futuro - L ingegneria genetica, quali frontiere - Le posizioni del cardinal Bertone, di Benedetto V e di Jeremy Rikfin 4) La clonazione - Riproduzione asessuata - Effetti imprevedibili - Unicità e irripetibilità individuale - Eugenetica, che cos è - Cellule staminali e clonazione - Se la vita è sacra, la clonazione è lecita? - La posizione di Koichiro Matsuura (UNESCO) - La clonazione umana - Le posizioni di Rita Levi Montalcini e Giovanni Paolo II 5) La fecondazione assistita - Le tecniche per combattere l infertilità - La sacralità della vita - Il rispetto della vita umana - Desiderare un figlio, quale posizione 6) La morte e la buona morte - Il destino ineluttabile dell uomo - Eutanasia, significato del nome - Eutanasia oggi e nell antichità - Il giuramento di Ippocrate (cenni storici) - L eternità non si compra in farmacia - Il problema della morte nella società moderna Pagina 65 di 105

66 ALLEGATO C SIMULAZIONE DELLE TERZE PROVE SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: TECNICA FOTOGRAFICA 2) Spiega il concetto di Remake nel cinema facendo degli esempi 3) Spiega l'immagine riferita al film Psycho di A. Hitchcock 4) Il film Psycho di A. Hitchcock è stato rifatto da - G.V. Sant - S. Coppola - G. Tornatore - F. Coppola 5) Il remake del film sopracitato è - solamente un aggiornamento a colori - prende punto dalla storia, ma ne ripropone una rivisitazione totale - toglie gli aspetti sintomatici di A. Hitchcock - toglie gli aspetti sintomatici di A. Hitchcock ed effettua un aggiornamento a colori 6) Il film M. Antoniette di S. Coppola ha vinto nel 2006 l'oscar per - miglior scenografia - migliori costumi - migliore sceneggiatura - miglior attore protagonista 7) Nel film Pshyco lo scarico assume la funzione di: - occultare la verità - svelare la verità - occultare le prove - nessuna delle tre precedenti Pagina 66 di 105

67 E' CONSENTITO L'USO DEL DIZIONARIO BILINGUE SIMULAZIONE DI TERZA PROVA ESAME DI STATO MATERIA: INGLESE DATA: 26/02/2013 -ANNO SCOLASTICO 2012/2013 -CLASSE : 5 A PER OGNI QUESITO C E UNA SOLA RISPOSTA CORRETTA DA SEGNARE. 1.The Rule of Thirds refers to: (P.1) a) A rule that specifies the focal length differential in calculating depth of field. b) A compositional rule that divides a shot into vertical and horizontal thirds. c) A compositional rule that refers to certain times of the day for better results. d) The rule that says your third shot will always be the most stable of three shots in rapid succession 2.In order to maintain consistent exposure, (while all else remains the same), what happens between shutter speed and aperture?. (P.1) a) As the aperture widens, a slower shutter speed is required. b) As the aperture widens, a faster shutter speed is required. c) There is no relation between aperture and shutter speed. d) None of the above. 3) The opening in a photographic lens that admits light is: (P.1) a) aperture b) ISO c) shutter d) viewfinder 4) What kind of shot is this? (P.1) a) Close-up b) Medium shot c) Medium long shot d) Wide shot Pagina 67 di 105

68 RISPONDI IN MODO COMPLETO ALLE SEGUENTI DOMANDE: 1) What are the factors that determine correct exposure? (P.4) 2) How can you create effective images? Talk about the methods you can use and their correspondent effect. Which one do you prefer? (P. 6) E' CONSENTITO L'USO DEL DIZIONARIO BILINGUE SIMULAZIONE DI TERZA PROVA 2012 / MATERIA: INGLESE DATA: 5 APRILE 2013 CLASSE : 5 A GRAFICO NOME: COGNOME: The Victorian Age and Oscar Wilde 1 The Victorian period for Britain was one of... (p. 1) Wealth and prosperity Decline and stagnation Little economic change Disillusionment and dissatisfaction 2 Chartism was: (p.1) a a a a government policy working class movement system of laws Great Exhibition 3 As a playwright, Wilde focused his attention on: (p.1) Art for art's sake the English aristocracy the working class the outcasts of society 4 According to Oscar Wilde, the artist wrote : (p.1) to communicate with his fellow-beings only to please himself to teach something to fight against injustice Pagina 68 di 105

69 B. ANSWER THE QUESTIONS 1) We know that the Victorian period was one which tried to reinforce high moral values. Is the novel The Picture of Dorian Gray in complete contrast with the ideas of the time? Why? Why not? (focus on the ending of the novel) P.6 2) Talk about the social conditions in Victorian towns and cities P.5 Pagina 69 di 105

70 STORIA DELL'ARTE ANNO SCOLASTICO ALUNNO CLASSE 5A grafico. SIMULAZIONE III PROVA STORIA DELL ARTE A) Per ciascuna delle seguenti affermazioni indica se è vera o falsa. V F 1. Goustave Courbet è considerato il protagonista della rivoluzione del Realismo in pittura. 2 Trattare la natura attraverso il cilindro, la sfera, il cono, il tutto posto in prospettiva Con queste parole Georges Seurat precisava la propria ricerca pittorica. 3 Toulouse Lautrec ha ben assimilato l esperienza impressionista, ma ne ripudia i principali soggetti preferiti: la pittura en plein air, il paesaggio, ecc.. 4 Gaugin apprende e utilizza la tecnica del cloisonnisme, consistente nel contornare con un marcato segno nero cose e persone dipinte. B) Per ciascuna delle seguenti affermazioni indica se è vera o falsa. V F 1. Nel 1874 si effettuò la prima mostra impressionista nel Cafè Guerbois a Parigi a cui parteciparono Manet. Monet. Renoir, Degas, Cezanne, Pissarro e altri 2 Questa mostra si rivelò un grande successo presso il pubblico che, incuriosito dalle novità pittoriche, comperò molte delle opere esposte. 3. Manet dipinse nel 1863 la Colazione sull erba reinterpretando in chiave moderna alcune opere di autori italiani del Gli impressionisti dedicano uno studio accurato alla luce e al colore, ricorrente è il tema dell acqua che permette agli artisti di riprodurre molteplici increspature di colore. Ciò avviene con la giustapposizione di colori puri. C) Riconduci l opera pittorica riprodotta al movimento artistico a cui appartiene e individua il nome del relativo autore e il titolo del dipinto ROMANTICISMO IMPRESSIONISMO MACCHIAIOLI REALISMO POST-IMPRESSIONISMO SCUOLA DI BARBIZON AUTORE TITOLO.. Pagina 70 di 105

71 D) Riconduci l opera pittorica riprodotta al movimento artistico a cui appartiene e individua il nome del relativo autore e il titolo del dipinto ROMANTICISMO IMPRESSIONISMO MACCHIAIOLI REALISMO POST-IMPRESSIONISMO SCUOLA DI BARBIZON AUTORE TITOLO.. E) Individua le informazioni richieste e descrivi sinteticamente i caratteri peculiari del dipinto. F) Completa la descrizione facendo riferimento alle altre opere dello stesso artista che conosci N.B. (utilizza per E ed F solo lo spazio disponibile qui sotto) AUTORE TITOLO TECNICA DATA(approssimativa) COLLOCAZIONE Descrizione : Pagina 71 di 105

72 MATEMATICA COGNOME DATA NOME CLASSE PROVA DI MATEMATICA Dopo un'attenta analisi del seguente grafico, segna la risposta che ritieni corretta. Il dominio della funzione è. [a] [b] [c] [d] 1,5 2) (-6 ; 4) (2 ; 3) (- 2 ; 3) (2 ; 3) (- 6 ; 4) (- 6 ; + ) Gli asintoti della funzione sono le rette di equazione [a] [b] [c] [d] 1,5 y = -6 y = -x +3 y=-6 y=-x+3 x=-6 y=x+3 3) In quanti punti la derivata prima è = 0? [a] [b] [c] Punti Punti Pagina 72 di 105

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2013/2014 CLASSE: 5 a I.T.A.S.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2010/2011 CLASSE 5 a Biologico

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Istituto di Istruzione Superiore Statale CAMILLO GOLGI - Brescia ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 5BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: 4A ind. TURISMO Matematica Docente: CABERLOTTO GRAZIAMARIA Situazione di partenza della classe La classe è composta da 24 alunni di

Dettagli

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio SEZIONE TECNICA A.S. 2014 2015 Piano di Lavoro Di Matematica Secondo Biennio DOCENTE CENA LUCIA MARIA CLASSI 4 BM Libri di testo: Bergamini-Trifone-Barozzi Mod.U verde Funzioni e limiti Mod.V verde Calcolo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI 1 di 5 23/01/2015 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI 1. QUINTO ANNO DISCIPLINA: Matematica DOCENTI : Provoli, Silva, Vassallo MODULI CONOSCENZE

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini Corsi di Studio: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA- Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometra Liceo Linguistico/Linguistico Moderno -

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Matematica e Complementi di Matematica Classe: 4 AI A.S. 2015/16 Docente: Carollo Maristella ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti)

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti) 1 di 6 09/12/2013 12.23 PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA TECNICO MATERIA: TEDESCO (2^Lingua straniera) ANNO SCOLASTICO:2013/2014 1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) Revisione e completamento

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 3 D SIA Materia: Francese Docente: Cavicchi Clara Daniela Situazione di partenza della classe Gli alunni del gruppo di francese, provengono

Dettagli

PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S. 2015-2016

PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S. 2015-2016 PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S. 2015-2016 OBIETTIVI GENERALI Educare al rispetto di sé e degli altri, delle cose, delle norme che regolano la comunità scolastica e la convivenza

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 PREMESSA Questa programmazione si ispira ai seguenti criteri: 1. riconsiderare il ruolo dello

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 1AC Indirizzo di studio Liceo Classico Docente Disciplina Tiziana Soressi Latino

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof.

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. ssa Laura Piazzi CLASSE I A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1 OBIETTIVI

Dettagli

MATERIA: TEDESCO 2^ lingua CLASSI: PRIME TERZE QUINTE. INDIRIZZI: Relazioni Internazionali per il Marketing - Amministrazione Finanza e marketing

MATERIA: TEDESCO 2^ lingua CLASSI: PRIME TERZE QUINTE. INDIRIZZI: Relazioni Internazionali per il Marketing - Amministrazione Finanza e marketing Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: TEDESCO 2^ lingua CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI: Relazioni Internazionali per il Marketing - Amministrazione Finanza e marketing Nodi concettuali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2013 / 2014 Dipartimento: MATEMATICA Coordinatore: ROVETTA ROBERTA Classe: 5 Indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI Ore di insegnamento settimanale:

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: Docente: IV^ D S.I.A. MAA MATEMATICA Prof. Michele PAVEGGIO Situazione di partenza della classe La classe risulta formata da 18 alunni,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE. CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 4 Cat ANNO SCOLASTICO 2013-2014

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE. CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 4 Cat ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE ARCHIMEDE Via Cento n. 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto (BO) C.F. 80073690374 Tel 051 821832/823651 Fax 051 825226 E-Mail: informazioni@isis-archimede.it Sito

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

Piano di Lavoro Di MATEMATICA. Secondo Biennio

Piano di Lavoro Di MATEMATICA. Secondo Biennio ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ALDO MORO Liceo Scientifico Istituto Tecnico Via Gallo Pecca n. 4/6-10086 Rivarolo Canavese Tel 0124 454511 - Cod. Fiscale 85502120018 E-mail: segreteria@istitutomoro.it

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE LICEO CLASSICO CAVOUR TORINO DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE Documento programmatico Anno scolastico 2014-15 1. DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE. Gli insegnanti di Lingua Inglese del

Dettagli

INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE E ASSICURATIVE

INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE E ASSICURATIVE Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: INGLESE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE

Dettagli

SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013

SCUOLA MEDIA UNIFICATA PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER LA PRIMA LINGUA STRANIERA - INGLESE E necessario che all apprendimento delle lingue venga

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA CLASSE I

SCUOLA PRIMARIA CLASSE I SCUOLA PRIMARIA CLASSE I ITALIANO INDICATORI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO STANDARD PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE Ascoltare e comprendere Leggere e comprendere Comunicare oralmente Mantenere l attenzione

Dettagli

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A.

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. - Guspini Programmazione annuale di MATEMATICA a.s. 2013-2014 Classi seconde Docente: Prof. Walter Concas A. OBIETTIVI 1. Obiettivi educativi generali. La

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA. Lingua straniera : Inglese, Francese

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA. Lingua straniera : Inglese, Francese PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE I SEZ. A ANNO SCOLASTICO 2013-2014. Lingua straniera : Inglese, Francese Tempo prolungato Numero alunni 19, di cui 4 maschi e 15 femmine Composizione

Dettagli

I DISCORSI E LE PAROLE

I DISCORSI E LE PAROLE SCUOLA DELL INFANZIA INDICATORI I DISCORSI E LE PAROLE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3 anni 4 anni 5 anni ASCOLTARE E Ascoltare brevi e semplici racconti. Capire il messaggio delle parole usate dall insegnante.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE LINGUA STRANIERA - INGLESE ANNO SCOLASTICO 2015-2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE LINGUA STRANIERA - INGLESE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO PIUMATI - CRAVERI - DALLA CHIESA 12042 BRA (CN) Via Barbacana, 41 0172/412040 0172/413685 C.F. 91020940044 C.M. CNMM15000T E-mail: CNMM15000T@istruzione.it PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Spiazzi Tavella PERFORMER FCE TUTOR Zanichelli Spiazzi Tavella Only Connect 1 New Directions Zanichelli

Spiazzi Tavella PERFORMER FCE TUTOR Zanichelli Spiazzi Tavella Only Connect 1 New Directions Zanichelli ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE III SEZ C. INDIRIZZO LL PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. MUSSONI ROSSANA INGLESE Spiazzi Tavella PERFORMER FCE TUTOR Zanichelli Spiazzi Tavella Only

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA Pag. 1 di 11 ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DIPARTIMENTO DI INDIRIZZO RIM SPAGNOLO CLASSE BIENNIO TRIENNIO RIUNIONE DEL 10 settembre 2015 Orario di inizio 9,00 orario di conclusione 11.00 PRESENTI : Prof.ssa

Dettagli

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE Dalla competenza chiave alla competenza base Competenza chiave: comunicazione nelle lingue straniere. Competenza base:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

SECONDE QUARTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

SECONDE QUARTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1- A BIENNIO MATERIA: INGLESE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING - biennio comune Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2012/2013 CLASSE 2^ SEZ. G Indirizzo LICEO SCIENTIFICO Coordinatore

Dettagli

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO DIPARTIMENTO SCIENTIFICO PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DI MATEMATICA CLASSI QUINTE Anno scolastico 2015/2016 Ore di lezione previste nell anno: 165 (n. 5 ore sett. x 33 settimane) 1. FINALITÀ DELL INSEGNAMENTO

Dettagli

ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016. Programmazione di Matematica. Classe V I

ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016. Programmazione di Matematica. Classe V I ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016 Programmazione di Matematica Classe V I Prof.ssa C. Pirozzi Analisi della situazione di partenza La classe V sezione I è costituita da un gruppo di 16 allievi non sempre

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016

Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016 I.P.S.I.A E. DE AMICIS - ROMA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA Classe 5C Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016 Prof. Rossano Rossi La programmazione è stata sviluppata seguendo le linee guida ministeriali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento)

PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE P. LEVI PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CULTURA LATINA a.s. 2014-15 (Programmazione di Dipartimento) LINGUA E CULTURA LATINA / Primo biennio / Secondo biennio / Quinto anno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 7 04/12/2013 118 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale D. Alighieri Scuola dell'infanzia/primaria/secondaria di primo grado Via per Duno, 10-21030 CUVEGLIO (VA) tel. 0332.650200/650152

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. VERONESE LICEO: SCIENTIFICO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE - CLASSICO - SCIENZE UMANE - LINGUISTICO Via Togliatti, 833 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. FRUZZETTI

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

Didattica per competenze- Introduzione

Didattica per competenze- Introduzione Programmazione biennio Didattica per competenze- Introduzione La didattica delle competenze si fonda sul presupposto che gli studenti apprendono meglio quando costruiscono il loro sapere in modo attivo

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE. A. S. 200_/0_ Classe sez.

PROGETTAZIONE ANNUALE. A. S. 200_/0_ Classe sez. PROGETTAZIONE ANNUALE CORSO: A. S. 200_/0_ Classe sez. Disciplina: ANALISI DELLA CLASSE: Situazione di partenza Descrivere tipologia, (caratteristiche cognitive, comportamentali, atteggiamento verso la

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE Pag. 1 di 3 ANNO SCOLASTICO 2014-15 DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE INDIRIZZO AFM SIA RIM CLASSE BIENNIO TRIENNIO DOCENTI: DI MARCO LOREDANA, GIOFFREDI ANGELA, DI NANNO STEFANIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORI MINERARIO "G. ASPRONI E. FERMI" PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE a.s. 2015-2016

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORI MINERARIO G. ASPRONI E. FERMI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE a.s. 2015-2016 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORI MINERARIO "G. ASPRONI E. FERMI" PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE a.s. 2015-2016 Docente: Carla Ada Piu Disciplina: Matematica e Complementi di matematica CLASSE

Dettagli

Programmazione annuale Anno scolastico 2015-2016

Programmazione annuale Anno scolastico 2015-2016 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "G.VERONESE G. MARCONI" SEDE CENTRALE G. VERONESE : Via P. Togliatti, 833-30015 CHIOGGIA (VE) Indirizzi: liceo Scientifico Scienze Applicate Classico Linguistico Scienze

Dettagli

MATERIA: TECNOLOGIA E TECNICHE DELLE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE

MATERIA: TECNOLOGIA E TECNICHE DELLE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE MATERIA: TECNOLOGIA E TECNICHE DELLE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE PROGRAMMAZIONE CLASSI PRIME 1. OBIETTIVI 1.1 COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: Si tratta di competenze che la reciproca integrazione e interdipendenza

Dettagli

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2011/2012 CLASSE 2^ SEZ. C Indirizzo Linguistico Coordinatore

Dettagli

Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno

Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno LICEO A. MEUCCI - APRILIA (LT) Linee guida per la programmazione annuale del Dipartimento disciplinare di Storia dell Arte e Disegno Le linee guida per la programmazione annuale si riferiscono al secondo

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Sezione associata XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX a. s. 2014-2015 classe PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Sezione / indirizzo. Livelli di partenza

Sezione associata XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX a. s. 2014-2015 classe PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Sezione / indirizzo. Livelli di partenza Sezione associata XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX a. s. 2014-2015 classe PROGRAMMAZIONE ANNUALE II AFM Sezione / indirizzo XXXXXXXXXXXXXXX ITE XXXXXXXXXXXXXXXX docente materia ore settimanali di lezione Rigari

Dettagli

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La scuola secondaria di primo grado rappresenta la fase in cui si realizza l accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di interpretazione, simbolizzazione e rappresentazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C Insegnante : Piera Buono ITALIANO : obiettivi COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE - prestare attenzione in situazione di ascolto - individuare gli elementi

Dettagli

π QUARTE π QUINTE Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

π QUARTE π QUINTE Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1- A BIENNIO MATERIA: INGLESE CLASSI: π PRIME π TERZE SECONDE π QUARTE π QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che L alunno/a è stato/a ammesso/a alla classe successiva/all Esame di Stato al termine del 1 ciclo

Dettagli

DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14

DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14 DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14 BIENNIO (S.C., L.S., ITT, T.T.) OBIETTIVI COMPORTAMENTALI E TRASVERSALI Il dipartimento linguistico individua obiettivi comportamentali trasversali indispensabili

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

LA VALUTAZIONE SCOLASTICA

LA VALUTAZIONE SCOLASTICA LA VALUTAZIONE SCOLASTICA Si attua sistematicamente durante l anno scolastico e alla fine dei Quadrimestri, attraverso prove di verifica strutturate e/o semi-strutturate, elaborati, osservazioni sistematiche,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DOCENTI DI INFORMATICA E LABORATORIO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI 1 e E 2 e ITC IPC OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO: Potenziare la capacità d ascolto Sviluppare le capacità comunicative

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO PER ASSI CULTURALI A.S. 2012-13 INGLESE -- GINNASIO LICEO T. LIVIO - PADOVA

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO PER ASSI CULTURALI A.S. 2012-13 INGLESE -- GINNASIO LICEO T. LIVIO - PADOVA PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO PER ASSI CULTURALI A.S. 2012-13 INGLESE -- GINNASIO LICEO T. LIVIO - PADOVA GINNASIO Obiettivi specifici di apprendimento Obiettivi e contenuti saranno coincidenti per le

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO LINGUA Lo studente dovrà acquisire competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B2 del Quadro Comune

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel:035 250547 035 253492 Fax:035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi.

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "MARCO POLO - VIANI" LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI La valutazione è un elemento pedagogico

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE BRAGAGLIA Via Casale Ricci, s.n.c. 03100 FROSINONE (FR) Tel. 0775-9100

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : MATEMATICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: MATEMATICA Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 Docente: POLONIO NADIA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe risponde adeguatamente alle proposte formative, e lavora in modo disciplinato,

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PARITARIO ANTONIO GRAMSCI Piazza A.Gramsci, 15 00041 Albano Laz. (RM) Tel./Fax 06.9307310 Distretto Scolastico 42 - Cod.Ist.: RMTD00500C SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE PIANIFICAZIONE MODULI DI APPRENDIMENTO classe I sezione DISCIPLINA: LINGUA STRANIERA INSEGNANTE: ANNO SCOLASTICO COMPOSIZIONE DELLA CLASSE: MASCHI: FEMMINE:

Dettagli