oggetto: iniziative di formazione permanente per il primo semestre 2010.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "oggetto: iniziative di formazione permanente per il primo semestre 2010."

Transcript

1 DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE U.O. ASSISTENZA MEDICA PRIMARIA Via G. Galilei, Brescia Tel Fax Brescia, 11/03/2010 Prot. Gen. n Alla cortese attenzione di Medici di Medicina Generale Medici di Continuità Assistenziale Medici della Medicina dei Servizi L O R O S E D I oggetto: iniziative di formazione permanente per il primo semestre Con la presente si trasmette il programma delle iniziative di formazione permanente per i Medici delle Cure Primarie, predisposto dal Dipartimento Cure Primarie, per il primo semestre Come già comunicato sul numero di gennaio del notiziario di Assistenza Primaria, per l anno 2010 sono previste diverse tipologie di iniziative; si forniscono indicazioni relative alle tipologie di iniziative di seguito riportate. 1. iniziative promosse dal Dipartimento, replicate a livello Distrettuale; 2. iniziative formative per Gruppi di miglioramento; 3. iniziative promosse a livello distrettuale su tematiche a carattere organizzativo; 4. percorsi sulla relazione medico-paziente 1) Iniziative promosse dal Dipartimento, replicate a livello distrettuale Nel primo semestre vengono proposte le tre iniziative di seguito riportate, replicate in più edizioni distrettuali, per le quali è stato richiesto l accreditamento ECM Regionale. Sindromi e problematiche ginecologiche nello studio del MMG; Relazione MMG-paziente Strumenti di lavoro per la prevenzione ed il trattamento del sovrappeso e dell'obesità. Le iniziative sono illustrate nelle schede di adesione specifiche per ciascuna iniziativa. Il Medico interessato dovrà barrare l edizione di interesse ed inviare la scheda al numero di fax o all indicata, entro il giorno 3 aprile Le domande di iscrizione saranno accettate sino al raggiungimento del numero massimo previsto dall accreditamento ECM, prioritariamente per i Medici afferenti ai Distretti di riferimento; nel caso in cui residuino posti disponibili saranno accettate ulteriori iscrizioni in base all ordine progressivo di presentazione della domanda, sino al raggiungimento del numero massimo previsto; per ciascun corso sarà data comunicazione della chiusura delle iscrizioni tramite mailing list.

2 2) e 3) Le iniziative di cui ai punti 2 e 3 sono gestite direttamente dalle Direzioni Gestionali Distrettuali, che srovvederanno autonomamente a inviare le relative comunicazioni. 4) Percorsi sulla relazione medico-paziente Gruppi di discussione sulla relazione medico - paziente E' prevista l'attivazione di uno o più gruppi di MMG, condotti da un facilitatore esperto, secondo le modalità già sperimentate da tre anni; si prevedono, per ciascun gruppo, sei incontri serali di 2 ore ciascuno, a cadenza quindicinale-mensile. I gruppi verranno gestiti a livello sovradistrettuale, condotti dalla Dottoressa Silvia Ciaccio, Psicologa, e realizzati in orario serale (dalle ore 20,30 alle ore 22,30) presso la sede del Dipartimento Cure Primarie in Via Galilei, 20 a Brescia. Iscrizione telefonica al n (orario 9,00-12,00 riferimento Signora Silvana Luzzi). La presente nota e i relativi allegati sono accessibili sul portale dell ASL (WWW.aslbrescia.it) seguendo il percorso Medici delle Cure Primarie->Aggiornamento professionale. Nell evidenziare che ogni informazione relativa ai corsi può essere richiesta all indirizzo mail indicato sulle schede di iscrizione, si coglie l occasione per porgere cordiali saluti. IL DIRETTORE SANITARIO f.to (Dott. Francesco Vassallo) IL DIRETTORE DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE f.to (Dott. Fulvio Lonati) Struttura competente: U.O. Assistenza Medica Primaria Il Responsabile del procedimento Dott.ssa Lucilla Zanetti 030/

3 CORSO DI AGGIORNAMENTO PER MEDICI DI MEDICINA GENERALE di CONTINUITA ASSISTENZIALE e della MEDICNA dei SERVIZI DELLA ASL di BRESCIA SCHEDA DI ADESIONE DA INVIARE entro il 3 aprile 2010 al Distretto organizzatore dell edizione scelta Strumenti di lavoro per la prevenzione e il trattamento del sovrappeso e dell'obesità Obiettivo:Il MMG deve saper individuare, tra i suoi pazienti, i soggetti a rischio di sviluppare sovrappeso/obesità o quelli già affetti da tale patologia, indicando gli opportuni interventi terapeutici e monitorandone l'andamento nel tempo. In particolare deve essere i grado di: individuare, tra i pazienti a rischio, quelli che si trovano in stato di recettività al cambiamento; condurre una rapida ma efficace indagine anamnestica nutrizionale e sull'attività motoria; proporre poche semplici variazioni dello stile alimentare e/o dell'attività motoria, indicando tappe di follow up nell'ambulatorio del MMG; distinguere i pazienti da avviare a consulenza specialistica. Docenti /Animatori: Dott. Leonardo Ardigò; Dott.ssa Elisabetta Bacchi, Dott. Gianluca Bettini, Dott. Paroli Il sottoscritto Dott. Codice sanitario riferimento telefonico chiede di partecipare al seguente corso di aggiornamento professionale previsto dall'art. 20 del A.C.N.29/07/09 (barrare l edizione scelta e inviare la scheda al fax o corrispondente) aprile ore 9,00 13,00 Gardone VT Comunità Montana Via Matteotti, 327 fax 030/ (elettivamente prevista per i MMG dei Distretti di Gardone VT) aprile ore 9,00-13,00 Brescia Ordine dei Medici Via Lamarmora, 167 fax 030/ (elettivamente prevista per i MMG dei Distretti di Rezzato e Gussago) 7. 8 maggio ore 9,00-13,00 Brescia Ordine dei Medici Via Lamarmora, 167 fax 030/ (elettivamente prevista per i MMG del Distretto di Brescia) maggio ore 9,00 13,00 Rovato Sala Foro Boario piazza Garibaldi fax 030/ (elettivamente prevista per i MMG dei Distretti di Chiari, Iseo, Palazzolo) 9. 5 giugno ore 9,00-13,00 Leno Ospedale Aula Magna fax 030/ (elettivamente prevista per i MMG del Distretto di Orzinuovi, Leno, Montichiari) giugno ore 9,00-13,00 Desenzano Ospedale Aula Magna fax 0365/ (elettivamente prevista per i MMG dei Distretti di Garda, Vallesabbia) firma Ai sensi del D.Legi. 196/2003, i dati raccolti saranno utilizzati ai soli fini del corso e relativo accreditamento.

4 CORSO DI AGGIORNAMENTO PER MEDICI DI MEDICINA GENERALE di CONTINUITA ASSISTENZIALE e della MEDICNA dei SERVIZI DELLA ASL di BRESCIA SCHEDA DI ADESIONE DA INVIARE entro il 3 aprile 2010 al Distretto organizzatore dell edizione scelta Sindromi e problematiche ginecologiche nello studio del MMG Obiettivo: Il corso si propone di fornire ai MMG un aggiornamento delle procedure più appropriate per affrontare i più frequenti problemi clinici di pertinenza della Medicina Generale, in campo Ostetrico Ginecologico alla luce delle novità degli ultimi anni. In particolare partendo da casi clinici, che prendono spunto da disturbi di possibile pertinenza della sfera genitale femminile quali leucorrea, stranguria, dismenorrea, dispareunia, infertilità, incontinenza urinaria, algie pelviche, contraccezione, gravidanza ecc., utilizzando l'esperienza dei presenti attraverso il sondaggio d'aula e la consulenza dello specialista, si cercherà di definire la soluzione più pertinente ed appropriata per la Medicina Generale. Docenti /Animatori: Dott. Giuseppe Belleri, Dott.ssa Daniela Mazzani, Dott.ssa Annamaria Voltolini; Dott. Piercarlo Pelizzari Il sottoscritto Dott. Codice sanitario riferimento telefonico chiede di partecipare al seguente corso di aggiornamento professionale previsto dall'art. 20 del A.C.N.29/07/09 (barrare l edizione scelta e inviare la scheda al fax o corrispondente) aprile ore 9,00 13,00 Desenzano Ospedale Aula Magna fax 0365/ (elettivamente prevista per i MMG dei Distretti di Garda, Vallesabbia) maggio ore 9,00-13,00 Rovato Sala Foro Boario piazza Garibaldi fax 030/ (elettivamente prevista per i MMG dei Distretti di Chiari, Iseo, Palazzolo) giugno ore 9,00-13,00 Leno Ospedale Aula Magna fax 030/ (elettivamente prevista per i MMG del Distretto di Orzinuovi, Leno, Montichiari) Le edizioni elettivamente previste per le DGD di Brescia, Gussago-Rezzato, Gardone VT saranno realizzate nel II semestre 2010 firma Ai sensi del D.Legi. 196/2003, i dati raccolti saranno utilizzati ai soli fini del corso e relativo accreditamento.

5 CORSO DI AGGIORNAMENTO PER MEDICI DI MEDICINA GENERALE di CONTINUITA ASSISTENZIALE e della MEDICNA dei SERVIZI DELLA ASL di BRESCIA SCHEDA DI ADESIONE DA INVIARE entro il 3 aprile 2010 al Distretto organizzatore dell edizione scelta Relazione Medico-paziente Obiettivo: - migliorare la conoscenza e la condivisione dei principali aspetti etici/deontologici fondativi del rapporto medico-paziente visti nell attuale contesto socio-culturale; - migliorare la conoscenza dei processi di comunicazione nel rapporto medico-paziente visti come la più importante dimensione utilizzata per la diagnosi e la terapia nell ambito di un autentica relazione terapeutica; - migliorare la conoscenza del medico di famiglia riguardo i principali aspetti normativi della relazione medico-paziente, visti, in particolare, attraverso il sistema delle regole costituito dal Codice Deontologico e dall ACN per la MG. Docenti /Animatori: Dr L. Di Caprio, Drssa M. Yepes, Dr P. Muffolini, Dr G. Cavallari, Dr P. Mantelli. Il sottoscritto Dott. Codice sanitario riferimento telefonico chiede di partecipare al seguente corso di aggiornamento professionale previsto dall'art. 20 del A.C.N.29/07/09 (barrare l edizione scelta e inviare la scheda al fax o corrispondente) aprile ore 9,00 13,00 Rovato Sala Foro Boario piazza Garibaldi fax 030/ (elettivamente prevista per i MMG dei Distretti di Chiari, Iseo, Palazzolo) aprile ore 9,00 13,00 Gardone VT Comunità Montana Via Matteotti, 327 fax 030/ (elettivamente prevista per i MMG dei Distretti di Gardone VT) maggio ore 9,00-13,00 Brescia Ordine dei Medici Via Lamarmora, 167 fax 030/ (elettivamente prevista per i MMG dei Distretti di Rezzato e Gussago) maggio ore 9,00-13,00 Leno Ospedale Aula Magna fax 030/ (elettivamente prevista per i MMG del Distretto di Orzinuovi, Leno, Montichiari) giugno ore 9,00-13,00 Desenzano Ospedale Aula Magna fax 0365/ (elettivamente prevista per i MMG dei Distretti di Garda, Vallesabbia) giugno ore 9,00-13,00 Brescia Ordine dei Medici Via Lamarmora, 167 fax 030/ (elettivamente prevista per i MMG del Distretto di Brescia) firma Ai sensi del D.Legi. 196/2003, i dati raccolti saranno utilizzati ai soli fini del corso e relativo accreditamento

6 . CALENDARIO INIZIATIVE FORMAZIONE DELLA MEDICINA GENERALE I semestre 2010 data DGD 1 Brescia DGD 2 Gussago/Rezzato DGD 3 Gardone VT DGD 4 Chiari/Iseo/Palazzolo DGD 5 Orzinuovi/Leno/Montichiari DGD 6 Garda/Vallesabbia 10-apr obesità relazione 17-apr ginecologia 24-apr obesità relazione 08-mag obesità ginecologia 15-mag relazione 22-mag relazione 29-mag obesità 05-giu obesità relazione 12-giu relazione ginecologia 19-giu obesità

Regolamento del XVIII Dipartimento Oncologico della Regione Lombardia - Dipartimento Oncologico Bresciano (DOB)

Regolamento del XVIII Dipartimento Oncologico della Regione Lombardia - Dipartimento Oncologico Bresciano (DOB) Regolamento del XVIII Dipartimento Oncologico della Regione Lombardia - Dipartimento Oncologico Bresciano (DOB) Art.1 Il Dipartimento Oncologico Bresciano In attuazione della Deliberazione del Consiglio

Dettagli

La Gestione del Paziente

La Gestione del Paziente Circolare n. 5/15 - Protocollo n. 201500045 - Brescia, 03 marzo 2015 Progetto Formativo ECM La Gestione del Paziente attraverso percorsi sanitari e terapeutici condivisi: Il Diabete nella Rete Ospedale/Territorio

Dettagli

Sedi periferiche per attivazione servizio ADI

Sedi periferiche per attivazione servizio ADI Sedi e numeri di telefono L Ente Erogatore ADI ASL di Brescia ha una sede principale presso il Distretto di Brescia in Viale Duca degli Abruzzi, 13. La Segreteria, sita al primo piano, opera con il seguente

Dettagli

DISLESSIA: i percorsi alla luce delle nuove normative. Incontro con la Scuola

DISLESSIA: i percorsi alla luce delle nuove normative. Incontro con la Scuola DISLESSIA: i percorsi alla luce delle nuove normative Incontro con la Scuola Brescia 14 Marzo 2013 Dott.ssa Mariarosaria Venturini - Responsabile U.O. Disabilità Normative di riferimento DSA L.R. n. 4

Dettagli

Dr.Piergiorgio Trevisan

Dr.Piergiorgio Trevisan LE CURE PRIMARIE Le AFT: stato dell arte del progressivo inserimento dei MMG e dei MCA nella struttura distrettuale per un distretto casa dei Medici di Assistenza Primaria Dr.Piergiorgio Trevisan L Azienda

Dettagli

Percorso di aggiornamento e confronto per Medici di Direzione delle Cure Primarie Anno 2011-2012

Percorso di aggiornamento e confronto per Medici di Direzione delle Cure Primarie Anno 2011-2012 Percorso di aggiornamento e confronto per Medici di Direzione delle Cure Primarie Anno 2011-2012 L approccio ai problemi sanitari di un territorio, malattie croniche in primis, richiede oggi una nuova

Dettagli

Azienda Sanitaria Locale di Brescia Conferenza territoriale per la salute mentale

Azienda Sanitaria Locale di Brescia Conferenza territoriale per la salute mentale Azienda Sanitaria Locale di Brescia Conferenza territoriale per la salute mentale Analisi dei consumi (1) Numero di soggetti trattati con TSO, nel tempo, residenti ASL di Brescia 140 120 100 nume ero di

Dettagli

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale. Progetto di audit clinico. Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale. Razionale. Numerose esperienze hanno dimostrato che la gestione del paziente con BPCO è subottimale. La diagnosi

Dettagli

DIMISSIONI E AMMISSIONI PROTETTE PER DONNE CON GRAVIDANZE PROBLEMATICHE

DIMISSIONI E AMMISSIONI PROTETTE PER DONNE CON GRAVIDANZE PROBLEMATICHE ACCORDO DI COLLABORAZIONE/INTEGRAZIONE ASL DI BRESCIA / STRUTTURE DI RICOVERO E CURA DIMISSIONI E AMMISSIONI PROTETTE PER DONNE CON GRAVIDANZE PROBLEMATICHE A.O. Spedali Civili di Brescia A.O. Desenzano

Dettagli

REGIONE LOMBARDIA AZIENDA SANITARIA LOCALE PROVINCIA DI MANTOVA UFFICIO FORMAZIONE

REGIONE LOMBARDIA AZIENDA SANITARIA LOCALE PROVINCIA DI MANTOVA UFFICIO FORMAZIONE REGIONE LOMBARDIA AZIENDA SANITARIA LOCALE PROVINCIA DI MANTOVA UFFICIO FORMAZIONE ATTIVITA' AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO - FORMAZIONE CONTINUA DEL PERSONALE DIPENDENTE E CONVENZIONATO DEL SERVIZIO SANITARIO

Dettagli

Conferenza Annuale Salute Mentale. Azioni innovative nell ambito sociosanitario con particolare riguardo ai disturbi dello spettro autistico

Conferenza Annuale Salute Mentale. Azioni innovative nell ambito sociosanitario con particolare riguardo ai disturbi dello spettro autistico Conferenza Annuale Salute Mentale Azioni innovative nell ambito sociosanitario con particolare riguardo ai disturbi dello spettro autistico Dott.ssa Mariarosaria Venturini Responsabile U.O. Disabilità

Dettagli

Percorso di aggiornamento e confronto per Responsabili Sanitari delle Strutture Socio-Sanitarie della Lombardia

Percorso di aggiornamento e confronto per Responsabili Sanitari delle Strutture Socio-Sanitarie della Lombardia PROGRAMMA Percorso di aggiornamento e confronto per Responsabili Sanitari delle Strutture Socio-Sanitarie della Lombardia Anno 2013 2014 PREMESSA L ASL di Brescia, in collaborazione con SItI - Società

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DELLA FORMAZIONE CONTINUA PER L INTEGRAZONE SOCIO SANITARIA E LA CONTINUITA DEI PROCESSI ASSISTENZIALI, RIFERITE AGLI ANZIANI

PROGRAMMAZIONE DELLA FORMAZIONE CONTINUA PER L INTEGRAZONE SOCIO SANITARIA E LA CONTINUITA DEI PROCESSI ASSISTENZIALI, RIFERITE AGLI ANZIANI Allegato parte integrante Programmazione della formazione ASSESSORATO ALLA SALUTE E POLITICHE SOCIALI Organizzazione e Qualità delle sanitarie Ufficio formazione e sviluppo delle risorse umane PROGRAMMAZIONE

Dettagli

IL TUMORE DELLA MAMMELLA NEL MONDO

IL TUMORE DELLA MAMMELLA NEL MONDO IL TUMORE DELLA MAMMELLA NEL MONDO In tutto il mondo il carcinoma della mammella è il tumore più frequente nella popolazione femminile, sia per incidenza sia per mortalità. L Organizzazione Mondiale della

Dettagli

meditel Centro Medico Polispecialistico

meditel Centro Medico Polispecialistico meditel Centro Medico Polispecialistico ILProgetto Un vantaggio per LaDonna che accede a percorsi a lei dedicati, nella sicurezza di una struttura qualificata e supportata a livello ospedaliero. IlTerritorio

Dettagli

La continuità assistenziale: il modello PAI. Divisione Oncologia Medica

La continuità assistenziale: il modello PAI. Divisione Oncologia Medica La continuità assistenziale: il modello PAI LIVIA DE SIO Divisione Oncologia Medica ACO A.C.O. SanFilippoNeriRoma RETE SANITARIA IN ONCOLOGIA: obiettivi Presa in carico del paziente in modo globale Riconoscimentoi

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO. Provider: Università degli Studi di Torino - (ID 173)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO. Provider: Università degli Studi di Torino - (ID 173) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Provider: Università degli Studi di Torino - (ID 173) CONSENSO INFORMATO: DUE ANIME, DUE ATTORI - Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche - Aula Sezione

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE

PROGETTO DI FORMAZIONE Progetto formativo PROGETTO DI FORMAZIONE A DISTANZA Obesità e sue comorbilità: diagnosi, prevenzione e trattamento Dalle Raccomandazioni Internazionali alla Pratica Clinica in Italia Responsabile Scientifico

Dettagli

lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica Anno di corso Orario 4-apr-11 5-apr-11 6-apr-11 7-apr-11 8-apr-11 9-apr-11 10-apr-11

lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica Anno di corso Orario 4-apr-11 5-apr-11 6-apr-11 7-apr-11 8-apr-11 9-apr-11 10-apr-11 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE MOTORIE aggiornato al 27/05/2011 Calendario lezioni Secondo Semestre a.a. 2010/2011 PRIMO ANNO - Aula B.01.08 SECONDO ANNO - Aula B.01.09 TERZO ANNO - Aula B.01.07 Anno di corso

Dettagli

La Morte Improvvisa del bambino nei primi 2 anni di vita presupposti teorici e approccio pratico

La Morte Improvvisa del bambino nei primi 2 anni di vita presupposti teorici e approccio pratico La Morte Improvvisa del bambino nei primi 2 anni di vita presupposti teorici e approccio pratico Il Corso di formazione obbligatoria affronterà, in tutte le sue edizioni, la tematica nelle sue complessità

Dettagli

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.

Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale. Progetto di audit clinico. Migliorare la gestione del paziente con BPCO in. Razionale. Numerose esperienze hanno dimostrato che la gestione del paziente con BPCO è subottimale. La diagnosi spesso non è

Dettagli

DECRETO n. 79 del 06/02/2014

DECRETO n. 79 del 06/02/2014 ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030.38381 Fax 030.3838233 - www.aslbrescia.it - informa@aslbrescia.it Posta certificata: servizioprotocollo@pec.aslbrescia.it

Dettagli

PROTOCOLLO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI E LA GESTIONE DI INTERVENTI CONNESSI A PATOLOGIE CRONICHE A SCUOLA. Sottoscritto da

PROTOCOLLO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI E LA GESTIONE DI INTERVENTI CONNESSI A PATOLOGIE CRONICHE A SCUOLA. Sottoscritto da PROTOCOLLO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI E LA GESTIONE DI INTERVENTI CONNESSI A PATOLOGIE CRONICHE A SCUOLA Sottoscritto da AZIENDA SANITARIA LOCALE DI BRESCIA e UFFICIO SCOLASTICO PER LA LOMBARDIA

Dettagli

XIII Conferenza nazionale della Rete HPH - Empowerment della Persona

XIII Conferenza nazionale della Rete HPH - Empowerment della Persona XIII Conferenza nazionale della Rete HPH - Empowerment della Persona Reggio Emilia, 24-26 settembre 2009 PROGETTO Progetto di prevenzione, informazione e cura su Psicosi e Depressione Post Partum Dipartimento

Dettagli

STATO DI AVANZAMENTO PREVENZIONE DELL OBESITÀ NELLA REGIONE LAZIO SINTESI ATTIVITA GENNAIO 2007 - DICEMBRE 2007

STATO DI AVANZAMENTO PREVENZIONE DELL OBESITÀ NELLA REGIONE LAZIO SINTESI ATTIVITA GENNAIO 2007 - DICEMBRE 2007 STATO DI AVANZAMENTO PREVENZIONE DELL OBESITÀ NELLA REGIONE LAZIO SINTESI ATTIVITA GENNAIO 2007 - DICEMBRE 2007 REGIONE: Lazio TITOLO: Interventi par la Prevenzione dell Obesità nella Regione Lazio Il

Dettagli

Scheda Curriculum Vitae EUROPEO

Scheda Curriculum Vitae EUROPEO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono DONATELLA ALBINI E-mail Nazionalità ITALIANA Data di nascita Codice fiscale Date (da a)

Dettagli

Avvio progetto sindrome metabolica. Adesione

Avvio progetto sindrome metabolica. Adesione Avvio progetto sindrome metabolica Adesione 1. i medici associati in super rete, super gruppo e CPT sono obbligati ad aderire e NON devono comunicare l'adesione al distretto di competenza; 2. I medici

Dettagli

Gli strumenti e le procedure del Chronic Care Model per la valutazione del caso e la redazione e il monitoraggio del Piano di Assistenza Individuale

Gli strumenti e le procedure del Chronic Care Model per la valutazione del caso e la redazione e il monitoraggio del Piano di Assistenza Individuale Il distretto sociosanitario: esperienze a confronto Bari, 27 28 ottobre 2011 Gli strumenti e le procedure del Chronic Care Model per la valutazione del caso e la redazione e il monitoraggio del Piano di

Dettagli

COMITATO DI COORDINAMENTO DEL DIPO

COMITATO DI COORDINAMENTO DEL DIPO COMITATO DI COORDINAMENTO DEL DIPO VERBALE n. 2/2015 PRESENTI: v. allegato firme presenze Di seguito si riportano sinteticamente le risultanze della seduta del Comitato del 20/5/2015. stato di avanzamento

Dettagli

Assistenza domiciliare integrata (A.D.I.) cure palliative a favore di pazienti terminali residenti nei distretti di

Assistenza domiciliare integrata (A.D.I.) cure palliative a favore di pazienti terminali residenti nei distretti di FORUMPA SANITA' 2001 A.S.L. della Provincia di Milano n 1 Dipartimento ASSI Assistenza domiciliare integrata (A.D.I.) cure palliative a favore di pazienti terminali residenti nei distretti di Corsico e

Dettagli

La salute della persona immigrata: comunicazione della diagnosi e presa in carico nelle malattie infettive

La salute della persona immigrata: comunicazione della diagnosi e presa in carico nelle malattie infettive Rev. 3, 20/06/08 Pag 1 di 6 La salute della persona immigrata: comunicazione della diagnosi e presa in carico nelle malattie infettive N ID Corso: Seconda Edizione 26-28 gennaio 2010 organizzato da Istituto

Dettagli

PROGETTO SIMULTANEOUS HOME CARE. Dr Mauro Bandera Oncologo

PROGETTO SIMULTANEOUS HOME CARE. Dr Mauro Bandera Oncologo PROGETTO SIMULTANEOUS HOME CARE Dr Mauro Bandera Oncologo I progressi nella terapia dei tumori hanno portato ad una sopravvivenza a 5 anni dei 2/3 dei pazienti e di circa la metà a 10 anni dalla diagnosi.

Dettagli

Migliorare l informazione e l accesso ai servizi per il cittadino: il ruolo dell Azienda e del Medico di Famiglia

Migliorare l informazione e l accesso ai servizi per il cittadino: il ruolo dell Azienda e del Medico di Famiglia Migliorare l informazione e l accesso ai servizi per il cittadino: il ruolo dell Azienda e del Medico di Famiglia Dr. Alberto Carrera Responsabile Sistema Informativo Aziendale ASL1 Imperiese Dr. Roberto

Dettagli

i formazione 2009-2011

i formazione 2009-2011 Piano di formazione 2009-2011 per la formazione di base, professionale e manageriale del personale del Servizio Sanitario Regionale, e del Sistema regionale per l Educazione Continua in Medicina (ECM).

Dettagli

La sanità d iniziativa e l attività fisica adattata

La sanità d iniziativa e l attività fisica adattata Ausl 8 Arezzo La sanità d iniziativa e l attività fisica adattata Riferimenti normativi La DGRT 595 /05 Percorso assistenziale per le prestazioni specialistiche di medicina fisica e riabilitazione. Percorso

Dettagli

IL SUPPORTO PSICOLOGICO NEI TRATTAMENTI DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA

IL SUPPORTO PSICOLOGICO NEI TRATTAMENTI DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA IL SUPPORTO PSICOLOGICO NEI TRATTAMENTI DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA L associazione di ricerca in Psicologia Analitica Alba, l Associazione ww.unbambino.it e S.I.S.Me.R. (Società Italiana Studi

Dettagli

Alla cortese attenzione dei Medici di Medicina Generale

Alla cortese attenzione dei Medici di Medicina Generale U.O.ASSISTENZA MEDICA PRIMARIA Via Galileo Galilei, 20 25128 Brescia Tel. 030/3839248 Fax 030/3839317 E-mail servizio.assprimaria@aslbrescia.it Brescia, li 22 luglio 2007 Alla cortese attenzione dei Medici

Dettagli

Accordo Regionale per la Medicina Generale

Accordo Regionale per la Medicina Generale Accordo Regionale per la Medicina Generale Art. 58 Accordi regionali L accordo regionale reso esecutivo con DGR 2289/07 viene confermato e integrato con i seguenti articoli e resterà in vigore in regime

Dettagli

55 ECMReg/B Rev. 0 del 06.02.2006

55 ECMReg/B Rev. 0 del 06.02.2006 1 Titolo dell evento GENITORIPIU Prendiamoci più cura della loro vita Pagina 1 di 7 1. Presentazione GENITORIPIÙ è una Campagna di Comunicazione sociale della Regione Veneto (2006-2007) che nel luglio

Dettagli

PROPOSTE FORMATIVE settembre dicembre 2015

PROPOSTE FORMATIVE settembre dicembre 2015 ASSOCIAZIONE FABIO SASSI - RICERCA E FORMAZIONE Fabio Sassi Ricerca e formazione (FSRF) è la sezione dedicata alla realizzazione di uno degli scopi statutari dell Associazione Fabio Sassi ONLUS: la diffusione

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Delibera di Giunta - N.ro 2004/1016 - approvato il 31/5/2004 Oggetto: LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Prot. n. (SAM/03/27628) LA GIUNTA DELLA REGIONE

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Responsabile U.O.S. Affari Generali - dott. Renzo Grasselli 36016 Thiene (VI VI) N. 887/2014 di reg. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Con l'assistenza dei signori: In data: 18/09/2014 Direttore Amministrativo

Dettagli

Depressione post-parto ascoltare, sentire, vedere, capire ciò che cambia

Depressione post-parto ascoltare, sentire, vedere, capire ciò che cambia ASL Brescia Spedali Civili di Brescia Depressione post-parto ascoltare, sentire, vedere, capire ciò che cambia 1 2 A volte piangevo, mi sentivo confusa. Un giorno ti ho infilato nel marsupio e sono andata

Dettagli

Convegno SItI CURE PRIMARIE TRA MITO E REALTA : IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI 13 novembre 2009 Bergamo

Convegno SItI CURE PRIMARIE TRA MITO E REALTA : IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI 13 novembre 2009 Bergamo Convegno SItI CURE PRIMARIE TRA MITO E REALTA : IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI 13 novembre 2009 Bergamo L esperienza dell Azienda Sanitaria Locale della provincia di Varese ALCUNE CONSIDERAZIONI La creazione

Dettagli

I Docenti responsabili del Master, almeno tre, sono proposti dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia.

I Docenti responsabili del Master, almeno tre, sono proposti dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia. Master di I Livello in Infermieristica in Sanità Pubblica Art. 1 Attivazione del Master L Università degli Studi de L Aquila attiva, su proposta della Facoltà di Medicina e Chirurgia, un Master di 1 livello

Dettagli

METODOLOGIE E RUOLI PROFESSIONALI

METODOLOGIE E RUOLI PROFESSIONALI III EDIZIONE Aggiornamento Tecnico-Professionale in Dietologia e Nutrizione Clinica CORSO/MASTER IN METODOLOGIE E RUOLI PROFESSIONALI NELL'APPROCCIO MULTIDIMENSIONALE ALLE PATOLOGIE ALIMENTARI Sala Convegni

Dettagli

DECRETO n. 654 del 18/12/2014

DECRETO n. 654 del 18/12/2014 ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030.38381 Fax 030.3838233 - www.aslbrescia.it - informa@aslbrescia.it Posta certificata: servizioprotocollo@pec.aslbrescia.it

Dettagli

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI N 1306 del registro delle deliberazioni num. Prop._ 1470-13 U.O. Personale Convenzionato OGGETTO: Avviso

Dettagli

Informazioni generali: Il Centro Regionale di Riferimento di Fisiopatologia della Nutrizione (CRRFN), già da 6 anni, offre la possibilità di

Informazioni generali: Il Centro Regionale di Riferimento di Fisiopatologia della Nutrizione (CRRFN), già da 6 anni, offre la possibilità di Informazioni generali: Il Centro Regionale di Riferimento di Fisiopatologia della Nutrizione (CRRFN), già da 6 anni, offre la possibilità di partecipare, a domanda, a stage didattico-formativi della durata

Dettagli

Governo clinico e sviluppo organizzativo delle cure. primarie. Drssa Silvia Lopiccoli Direttore Dipartimento Cure Primarie

Governo clinico e sviluppo organizzativo delle cure. primarie. Drssa Silvia Lopiccoli Direttore Dipartimento Cure Primarie Governo clinico e sviluppo organizzativo delle cure Drssa Silvia Lopiccoli Direttore Dipartimento Cure Primarie primarie Drssa Clara Vazzoler Resp UO Progettualità e governo clinico SASP 550 Medici Medicina

Dettagli

LabOratOriO brescia GEstiONE

LabOratOriO brescia GEstiONE CONVEGNO LabOratOriO brescia GEstiONE integrata del rischio in un sito di interesse NaziONaLE Lunedì 22 settembre 2014 Sala Cavaliere del Lavoro Pier Giuseppe Beretta Associazione Industriale Bresciana

Dettagli

LA TERAPIA RIEDUCATIVA E RIABILITATIVA NELLE DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO: QUALE PREVENZIONE E CURA? pregiudizi, realtà, prospettive

LA TERAPIA RIEDUCATIVA E RIABILITATIVA NELLE DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO: QUALE PREVENZIONE E CURA? pregiudizi, realtà, prospettive U.O. DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA OSPEDALE DI DESIO AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE CIVILE DI VIMERCATE I JOINT MEETING ITINERANTE DI AGGIORNAMENTO PER OPERATORI SANITARI: INFERMIERI, OSTETRICHE, FISIOTERAPISTI,

Dettagli

IN RICORDO DELLA PROFESSORESSA FRANCESCA DAGNA BRICARELLI

IN RICORDO DELLA PROFESSORESSA FRANCESCA DAGNA BRICARELLI crediti ECM9 Organizzato da ASL n. 5 Dirett Generale Dr. Gianfranco Conzi S.C. PIANIFICAZIONE E QUALITA ORGANIZZATIVA Dott. Marco Gogioso Enrica Cantinotti Progetto Formativo Residenziale Aziendale ELEMENTI

Dettagli

LCTLSN56M53F205Y alessandra.alciati @libero.it

LCTLSN56M53F205Y alessandra.alciati @libero.it F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome ALCIATI ALESSANDRA Indirizzo Telefono 3381985310 CF E-mail VIA CAPRERA 4, 20144 MILANO LCTLSN56M53F205Y alessandra.alciati @libero.it

Dettagli

Workshop. Trend temporali di ricovero, prassi di cura ed esiti nellʹinsufficienza cardiaca

Workshop. Trend temporali di ricovero, prassi di cura ed esiti nellʹinsufficienza cardiaca Workshop Trend temporali di ricovero, prassi di cura ed esiti nellʹinsufficienza cardiaca Tipologia formativa: Workshop ID evento: SDS 14058/AI Sede: Scuola di Direzione in Sanità, Via Pola 12/14 20124

Dettagli

Incontro di orientamento professionale. Bergamo 14 aprile 2014

Incontro di orientamento professionale. Bergamo 14 aprile 2014 Incontro di orientamento professionale Bergamo 14 aprile 2014 Chi è l infermiere Profilo professionale dell'infermiere D.M. 14 settembre 1994, n. 739 Art. 1 1 - E' individuata la figura professionale dell'infermiere

Dettagli

Deliberazione del Direttore Generale N. 212. Del 26/11/2013

Deliberazione del Direttore Generale N. 212. Del 26/11/2013 Deliberazione del Direttore Generale N. 212 Del 26/11/2013 Il giorno 26/11/2013 alle ore 10.00 nella sede Aziendale di via San Giovanni del Cantone 23, la sottoscritta Dott.ssa Mariella Martini, Direttore

Dettagli

CURARE A CASA Aspetti organizzativi clinici e relazionali di interesse per il Medico di Medicina Generale

CURARE A CASA Aspetti organizzativi clinici e relazionali di interesse per il Medico di Medicina Generale CURARE A CASA Aspetti organizzativi clinici e relazionali di interesse per il Medico di Medicina Generale Introduzione Reggio Emilia, 19 e 26 maggio 2010 Riferimenti normativi Accordo Collettivo Nazionale

Dettagli

SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: 10 GENNAIO 2011

SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: 10 GENNAIO 2011 Prot. N. 12129 Verona, 15.12.2010 Oggetto: A V V I S O DI PUBBLICAZIONE TURNI DISPONIBILI 15 DICEMBRE 2010 - DESTINATI A SPECIALISTI AMBULATORIALI INTERNI PRESSO: ULSS N. 20 DI VERONA AI SENSI DELL ART.

Dettagli

METODOLOGIE E RUOLI PROFESSIONALI

METODOLOGIE E RUOLI PROFESSIONALI IAF-Istituto di Alta Formazione Roma Pescara in collaborazione con il Centro PsicA di Pescara e il Centro Regionale di Fisiopatologia della Nutrizione Regione Abruzzo Presidio Sanitario di Giulianova ASL

Dettagli

Il Centro Territoriale per le Malattie Rare dell ASL di Brescia. A cura di Eliana Breda - Brescia 25 maggio 2013

Il Centro Territoriale per le Malattie Rare dell ASL di Brescia. A cura di Eliana Breda - Brescia 25 maggio 2013 Il Centro Territoriale per le Malattie Rare dell ASL di Brescia A cura di Eliana Breda - Brescia 25 maggio 2013 Il contesto normativo regionale DGR 7328 del 11 dicembre 2001 Individuazione della rete regionale

Dettagli

AGGIORNAMENTI UROLOGICI PER IL MEDICO DI MG DATA E SEDE

AGGIORNAMENTI UROLOGICI PER IL MEDICO DI MG DATA E SEDE SEZIONE PROVINCIALE BARI AGGIORNAMENTI UROLOGICI PER IL MEDICO DI MG DATA E SEDE 09 Febbraio 2013 HOTEL SHERATON ROMA Viale del Pattinaggio, 100 00144 ROMA PROGRAMMA ORE 08,00 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.3839 Fax 06 93.27.3919

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.3839 Fax 06 93.27.3919 AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.3839 Fax 06 93.27.3919 PROT. 79811 DEL 08.11.2010 Oggetto: Avviso per incarichi di docenza nel Master di I livello in Management

Dettagli

NOI più VOI per TUTTI = meno FUMO più SALUTE

NOI più VOI per TUTTI = meno FUMO più SALUTE PROGRAMMA DI AZIONE REGIONALE PROMOZIONE DELLA SALUTE 2005-2006 (DD 466-29.11.04) BANDO REGIONALE 2005-2006 PROGETTI DI PROMOZIONE DELLA SALUTE (DD 284-28.11.05 BURP 13 30.03.06) NOI più VOI per TUTTI

Dettagli

- 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE. Capo I Finalità e disposizioni generali

- 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE. Capo I Finalità e disposizioni generali - 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE Capo I Finalità e disposizioni generali Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 (Finalità) (Definizioni) (Pianificazione regionale) (Campagne di informazione)

Dettagli

Nuovi strumenti terapeutici nella gestione dell obesità: strumenti di PNL e di coaching nutrizionale

Nuovi strumenti terapeutici nella gestione dell obesità: strumenti di PNL e di coaching nutrizionale PROGETTO E PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE con accreditamento E.C.M. Nuovi strumenti terapeutici nella gestione dell obesità: strumenti di PNL e di coaching nutrizionale SEDE DI SVOLGIMENTO TREVISO DATE

Dettagli

Per ognuna di queste funzioni è presente nella S.C. SMRIA un modulo funzionale in staff con il responsabile.

Per ognuna di queste funzioni è presente nella S.C. SMRIA un modulo funzionale in staff con il responsabile. PROCEDURA UNIFICATA E CONDIVISA DEI RAPPORTI TRA SERVIZI SOCIALI DELLA PROVINCIA E LA S.C. SMRIA (DSM) AUSL DI FERRARA PER L ATTIVITA SOCIO SANITARIA INTEGRATA PER MINORI. La mancanza di una procedura

Dettagli

IL BAMBINO CON SINDROME DI DOWN:

IL BAMBINO CON SINDROME DI DOWN: ANFFAS ONLUS CAPIRSI DOWN DI CINISELLO BALSAMO Monza - O.N.L.U.S. Azienda Ospedaliera Ospedale civile di Vimercate Clinica Pediatrica Ospedale San Gerardo Monza INSIEME PER DIVENTARE GRANDI DGR 15301 Seminario

Dettagli

PERCORSI SPECIFICI ATTUATI NEI CONSULTORI A TORINO E IN PIEMONTE. Giulia Mortara SC Consultori Familiari e Pediatria di Comunità ASLTO2

PERCORSI SPECIFICI ATTUATI NEI CONSULTORI A TORINO E IN PIEMONTE. Giulia Mortara SC Consultori Familiari e Pediatria di Comunità ASLTO2 PERCORSI SPECIFICI ATTUATI NEI CONSULTORI A TORINO E IN PIEMONTE Giulia Mortara SC Consultori Familiari e Pediatria di Comunità ASLTO2 I consultori familiari: 1975-2014 Dip. Materno Infantile SSN Legge

Dettagli

APPROCCIO PRATICO ALLA COPPIA

APPROCCIO PRATICO ALLA COPPIA APPROCCIO PRATICO ALLA COPPIA infertile Direttore del Corso: Prof. Claudio Manna ROMA 11 Novembre 2011 Sede del Meeting: Clinica Villa Pia Via Folco Portinari 5 - ROMA Richiesti i crediti ECM Elenco Relatori

Dettagli

CAP di Arona ESPERIENZE DI CURE PRIMARIE NEL TERRITORIO

CAP di Arona ESPERIENZE DI CURE PRIMARIE NEL TERRITORIO Venerdì, 12 giugno 2015 Aula Magna di Pediatria O.I.R.M. S. Anna, AOU Città della Salute Torino 9.30 13.30 CAP di Arona ESPERIENZE DI CURE PRIMARIE NEL TERRITORIO GLI INFERMIERI DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ

Dettagli

DIREZIONE GENERALE SERVIZIO ATTIVITA SPERIMENTALI E MALATTIE RARE

DIREZIONE GENERALE SERVIZIO ATTIVITA SPERIMENTALI E MALATTIE RARE DIREZIONE GENERALE SERVIZIO ATTIVITA SPERIMENTALI E MALATTIE RARE Servizio Comunicazione viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030/3838315 Fax 030/3838280 E-mail: servizio.comunicazione@aslbrescia.it

Dettagli

Il sistema di governo della programmazione. Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio

Il sistema di governo della programmazione. Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio Il sistema di governo della programmazione Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio Gli organismi coinvolti nel processo programmatorio Assemblea Distrettuale

Dettagli

PROTOCOLLO OPERATIVO 04 ATTIVAZIONE ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA PROTOCOLLO OPERATIVO 04

PROTOCOLLO OPERATIVO 04 ATTIVAZIONE ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA PROTOCOLLO OPERATIVO 04 Pag. 1 di 6 Revisione Data Redatto e Elaborato Approvato Firma U.F. DISTRETTO 1 13/10/2012 RAQ Dr.C. Martelli Dr. Fabio Michelotti Pag. 2 di 6 Scopo : Lo scopo del presente protocollo è garantire una omogenea

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 29-30 Giugno 2012 Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT La normativa La Normativa 38 ha riportato

Dettagli

CONFERENZA STAMPA. L ASL di Brescia presenta un progetto rivolto ai malati oncologici terminali con il sostegno della Fondazione Berlucchi.

CONFERENZA STAMPA. L ASL di Brescia presenta un progetto rivolto ai malati oncologici terminali con il sostegno della Fondazione Berlucchi. DIREZIONE GENERALE SERVIZIO ATTIVITA SPERIMENTALI E MALATTIE RARE Servizio Comunicazione viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030/3838315 Fax 030/3838280 E-mail: servizio.comunicazione@aslbrescia.it

Dettagli

PREMESSA OBIETTIVI GENERALI

PREMESSA OBIETTIVI GENERALI Protocollo d Intesa per la somministrazione dei farmaci salvavita nei Nidi e nelle Scuole dell Infanzia comunali e statali e nelle Scuole Primarie e Scuole secondarie di primo grado del Municipio XI Arvalia

Dettagli

MODULO DI ADESIONE PROGETTO

MODULO DI ADESIONE PROGETTO 7-8 OTTOBRE 2011 CITTÀ STUDI BIELLA MODULO DI ADESIONE PROGETTO Titolo del progetto: APPLICAZIONE DEL PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE (PDTA) IN PSICONCOLOGIA PRESSO I CENTRI ONCOLOGICI DELLA

Dettagli

Dott.ssa Elena Filippini

Dott.ssa Elena Filippini SCUOLA-ASL: ASL: CHI SEGNALARE? Criteri e valutazioni Dott.ssa Elena Filippini Accordo quadro di programma provinciale per l integrazione scolastica degli alunni con disabilità (2011-2016) 2016) (artt.12

Dettagli

Innovazione organizzativa nelle cure primarie:

Innovazione organizzativa nelle cure primarie: Innovazione organizzativa nelle cure primarie: Il progetto di modernizzazione NOA dell Area Vasta Emilia Centro 2010-2012 obiettivi e risultati Maria Chiara Tassinari Convegno Nazionale AICM Riccione 25-26

Dettagli

ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012

ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012 ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE Allegato 2. PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012 1) Regione: Regione Autonoma della Sardegna 2) Titolo del progetto o del programma:

Dettagli

LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA

LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA A cura del Nucleo di coordinamento per la rete regionale dei servizi di genetica medica dell Emilia-Romagna Con il contributo di Laura Biagetti (Azienda Ospedaliera-Universitaria

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

CONFERENZA STAMPA 24 Gennaio 2007. Campagna di prevenzione a favore dello screening per la ricerca del tumore colon rettale

CONFERENZA STAMPA 24 Gennaio 2007. Campagna di prevenzione a favore dello screening per la ricerca del tumore colon rettale CONFERENZA STAMPA 24 Gennaio 2007 Campagna di prevenzione a favore dello screening per la ricerca del tumore colon rettale Conferenza stampa per la presentazione della Campagna di prevenzione a favore

Dettagli

Scheda Curriculum Vitae Dott.ssa Giulia Bonelli

Scheda Curriculum Vitae Dott.ssa Giulia Bonelli INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita 02/06/1972 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell Ufficio/U.O./Servizio GIULIA BONELLI Dirigente Medico Azienda Ospedaliera Mellino

Dettagli

AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE VITERBO

AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE VITERBO AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE VITERBO DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N : CS1123 DEL : 30/12/2013 STRUTTURA PROPONENTE : SERVIZIO S.D.S.M. OGGETTO : EUGENIA CHESSA L'estensore Autorizzazione

Dettagli

Inviare il modulo di iscrizione all indirizzo e-mail ecm.veterinaria@unito.it

Inviare il modulo di iscrizione all indirizzo e-mail ecm.veterinaria@unito.it 3 CORSO SULLE ZOONOSI GLI ANIMALI E I BAMBINI: DALLE MALATTIE TRASMISSIBILI A UNA CONVIVENZA RESPONSABILE 25 febbraio 2005 I giornata Grugliasco, Facoltà di Medicina Veterinaria, via L. da Vinci, 44 AULA

Dettagli

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus La risoluzione dell enigma endometriosi. Per affrontare con successo l enigma endometriosi, occorre

Dettagli

Regione Veneto ULSS N 9 - Treviso 1 Dipartimento di Medicina SERVIZIO DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA. Responsabile Dott. A.

Regione Veneto ULSS N 9 - Treviso 1 Dipartimento di Medicina SERVIZIO DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA. Responsabile Dott. A. Regione Veneto ULSS N 9 - Treviso 1 Dipartimento di Medicina SERVIZIO DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA Responsabile Dott. A. Paccagnella Una breve premessa Se sfogliamo un giornale femminile, viaggiamo

Dettagli

MEDICINA DELLO SPORT. Tabella per dati di rilevazione delle attività dei servizi di Medicina dello Sport della Regione Piemonte

MEDICINA DELLO SPORT. Tabella per dati di rilevazione delle attività dei servizi di Medicina dello Sport della Regione Piemonte MEDICINA DELLO SPORT Tabella per dati di rilevazione delle attività dei servizi di Medicina dello Sport della Regione Piemonte Anno Nota 1: la rilevazione ha cadenza semestrale. Si faccia riferimento al

Dettagli

Prot. n. 97999 del 13/10/2010

Prot. n. 97999 del 13/10/2010 Prot. n. 97999 del 13/10/2010 DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE ASL RMA U.O.S.Comunità e Residenzialità IV Distretto Tel./Fax 06-8816868 Al Direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL RMA Dott. A.Narracci

Dettagli

UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO

UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO 1/7 Attività L unità operativa di Psicologia Ospedaliera assicura interventi psicologici per: 1. Garantire, quando richiesto, il supporto

Dettagli

EVENTO ECM DAL TITOLO: DIRE, FARE, CURARE: Le terapie non farmacologiche

EVENTO ECM DAL TITOLO: DIRE, FARE, CURARE: Le terapie non farmacologiche Associazione Elisabetta d Ungheria Sede operativa c/o OPSA via della Provvidenza 68 35030 Sarmeola di Rubano EVENTO ECM DAL TITOLO: DIRE, FARE, CURARE: Le terapie non farmacologiche DATE: VENERDI 22 GENNAIO

Dettagli

DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013

DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 1.1 UNO SGUARDO D INSIEME 1.1.1 Il contesto di riferimento L UOSD Rete Assistenziale comprende

Dettagli

RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI 2014 AREA CLINICA

RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI 2014 AREA CLINICA RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI 204 schede n 47 i tecnicoprofessionali obietti v schede con indicato Dossier Formativo individuale n AREA CLINICA i di processo 8 7,% 34 (28,45 %) i di sistema protesi

Dettagli

IL PERCORSO DEL PAZIENTE PSICHIATRICO TRA MEDICINA GENERALE E CENTRO SALUTE MENTALE ANCONA

IL PERCORSO DEL PAZIENTE PSICHIATRICO TRA MEDICINA GENERALE E CENTRO SALUTE MENTALE ANCONA IL PERCORSO DEL PAZIENTE PSICHIATRICO TRA MEDICINA GENERALE E CENTRO SALUTE MENTALE ANCONA Le fasi del percorso: 1. Invio 2. Valutazione 3. Restituzione 4. Invio a altro servizio o ad altro specialista

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA Direzione Sanitaria PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA Il carcinoma della mammella rappresenta la neoplasia più frequente nel sesso femminile, in tutte le fasce

Dettagli

Presentazione del servizio Fabry@Home. Aprile 2011

Presentazione del servizio Fabry@Home. Aprile 2011 Presentazione del servizio Fabry@Home Aprile 2011 Agenda incontro Servizio Fabry@Home: caratteristiche e vantaggi Presentazione del provider: Caregiving Italia Modalità di attivazione del Servizio Fabry@Home

Dettagli

La Rete Ligure di Cure Palliative 1

La Rete Ligure di Cure Palliative 1 La Rete Ligure di Cure Palliative 1 1. Premessa epidemiologica 2. Le cure palliative 3. Il modello organizzativo 3.1 La rete di cure palliative della regione Liguria 3.2 Le reti locali di cure palliative

Dettagli

Codice Fiscale e Partita IVA: 03436310175

Codice Fiscale e Partita IVA: 03436310175 Allegato A alla Determinazione ASL n. 885 del 23/12/2014 Brescia, 23 dicembre 2014 Prot. Gen. n. 0162226 CL.: 1.4.02 SCADENZA AVVISO ore 12,00 del 15 FEBBRAIO 2015 AVVISO PUBBLICO Servizio di Assistenza

Dettagli