Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia

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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Istituto di Istruzione Superiore Statale CAMILLO GOLGI - Brescia ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (Legge 425/97 DPR 323/98 art. 5.2) ANNO SCOLASTICO 2013/2014 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO CLASSE 5 SEZIONE A INDIRIZZO Tecnico della Grafica Pubblicitaria MATERIA DOCENTE FIRMA ITALIANO MATEMATICA STORIA INGLESE RELIGIONE TECNICA FOTOGRAFICA PROGETTAZIONE GRAFICA PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE EDUCAZIONE FISICA STORIA DELL'ARTE GIGLIOTTI GIOVANNA GUIDA UMBERTO GIGLIOTTI GIOVANNA PAOLA DI PAOLA ELENA MOMBELLI FABRIZIO FERRI SERGIO ZIVERI MILENA TAMBOSI NADIA BOMBESI MARIACARMELA MARENZI GIULIO LAMPERTI REDATTO ED ESPOSTO ALL ALBO DELL ISTITUTO IL GIORNO Istituto di Istruzione Superiore Statale CAMILLO GOLGI settori: chimico - grafico - turistico Via Rodi Brescia - tel /454 - fax C.F certificata: - documento 15 maggio 5A.doc

2 Il documento contiene: Presentazione della classe Percorso didattico Tematiche pluridisciplinari Attività extracurricolari e progetti educativi particolari Scheda simulazioni prove d esame Al presente documento vengono allegati: ALLEGATO A:Relazioni finali dei docenti ALLEGATO B: Programmi effettivamente svolti ALLEGATO C: Testi delle simulazioni della terza prova ALLEGATO D: Griglie di valutazione delle simulazioni di terza prova ALLEGATO E: Relazione, progetto e valutazione AREA PROFESSIONALIZZANTE (Alternanza scuola-lavoro) INDICE ALLEGATO A:Relazioni finali dei docenti Psicologia della Comunicazione... Pianificazione Pubblicitaria... Storia dell'arte... Matematica... Progettazione Grafica... Inglese... Educazione Fisica... Tecnica fotografica... Italiano... Storia... Religione... ALLEGATO B: Programmi effettivamente svolti Psicologia della Comunicazione... Pianificazione Pubblicitaria... Storia dell'arte... Matematica... Progettazione Grafica... Inglese... Educazione Fisica... Tecnica fotografica... Italiano... Storia... Religione... ALLEGATO C: Testi delle simulazioni della terza prova Storia dell'arte... Storia... Pianificazione Pubblicitaria... Inglese... Psicologia della Comunicazione... Matematica... Inglese... Tecnica fotografica... pag. 16 pag. 19 pag. 22 pag. 25 pag. 27 pag. 28 pag. 32 pag. 35 pag. 37 pag. 40 pag. 42 pag. 44 pag. 47 pag. 49 pag. 55 pag. 56 pag. 58 pag. 60 pag. 62 pag. 64 pag. 67 pag. 69 pag. 71 pag. 72 pag. 74 pag. 77 pag. 79 pag. 84 pag. 87 pag. 89 ALLEGATO D: Griglie di valutazione delle simulazioni di terza prova... ALLEGATO E: Relazione, progetto e valutazione AREA PROFESSIONALIZZANTE (Alternanza scuola-lavoro)... pag. 90 pag. 91 Pagina 2 di 95

3 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe: candidati interni Cognome e Nome Classe di provenienza ALLEGRI FABRIZIO IV AVIGO PAOLO IV BELLINA VICTORIA IV CAPUTO ILENIA IV CONFORTINI ALICE IV COTELLI ANDREA IV D APICE LAURA IV ERCONI DIEGO IV ERRABAZI JIHAD IV GIAZZI MICHELA IV GOTTANI CHEREN IV GRUMEZA ANCA IV LORAI NADIA IV PELI FEDERICA IV PICCINOTTI STEFANIA IV POZZI MICHELA IV PROJETTI CHIARA IV QUINZANI ALICE IV SAIANI LUCA IV TOMASONI GIOVANNI IV ZANOLETTI DAVIDE IV Pagina 3 di 95

4 Docenti del Consiglio di classe Docente Disciplina Ore settimanali Continuità didattica Supplenti nell a. s. Mombelli Elena Religione 1 si Gigliotti Giovanna Italiano 4 no Gigliotti Giovanna Storia 2 no Guida Umberto Matematica 3 no Di Paola Paola Inglese 3 si Ziveri Sergio Progettazione Grafica 5 no Tambosi Milena Pianificazione 3 si Pubblicitaria Ferri Fabrizio Tecnica Fotografica 2 no Lamperti Giulio St. dell'arte 3 si Marenzi Maria Carmela Ed. Fisica 2 si Bombesi Nadia Psicologia della 2 si Comunicazione Commissari interni: DOCENTI Ziveri Sergio Di Paola Paola Ferri Fabrizio DISCIPLINE Progettazione Grafica Inglese Tecnica Fotografica Piano di studi della classe: Disciplina I II III IV V Religione X X X X X Italiano X X X X X Storia X X X X X Matematica X X X X X Inglese X X X X X Progettazione Grafica X X Pianificazione X X Pubblicitaria Tecnica Fotografica X X X St. dell'arte X X X X X Ed. Fisica X X X X X Psicologia della Comunicazione Disegno Professionale X X X Disegno Grafico X X X Diritto X X Tecnica Pubblicitaria X X X Pagina 4 di 95

5 La storia della classe relativa al biennio post-qualifica Ripetenti Provenienza Respinti Sospensione giudizio altro Istituto 5 anno NESSUNO NESSUNO NESSUNO NESSUNO 4 anno 3 NESSUNO 1 9 Sospensione giudizio anno scolastico 2012 /2013 (4 anno) Disciplina N Studenti INGLESE 3 MATEMATICA 7 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 3 Pagina 5 di 95

6 Profilo complessivo della classe Partecipazione e frequenza La classe è composta da 8 maschi e 13 femmine. Sono presenti due allievi con BES. La partecipazione è risultata nel complesso positiva anche se più problematica per alcune discipline. Si è registrata una frequenza non sempre regolare per alcuni alunni, mentre la grande maggioranza ha frequentato in modo regolare. Interesse ed impegno Disponibilità all approfondimento personale L interesse e l impegno in classe sono stati globalmente accettabili, anche se spesso gli insegnanti hanno dovuto sollecitare gli alunni ad una maggiore riflessione critica invitandoli ad intervenire e a vivacizzare la lezione. All interno della classe si è rilevata la presenza di alcuni allievi maturi e responsabili, dotati di buone capacità e autonomia, che hanno risposto positivamente e con interesse alle attività didattiche e extra scolastiche; c'è però un gruppo più esiguo di ragazzi ancora sostanzialmente superficiali e poco responsabili, che si sono facilmente distratti, pregiudicando il risultato degli obiettivi didattici. Per quanto riguarda le attività proposte, gli studenti hanno dimostrato impegno nel complesso sufficiente, buono per alcuni ma per altri discontinuo, con diversificazioni relative a singole unità didattiche o a singole discipline. Per alcuni studenti l impegno nello studio ha dimostrato capacità elaborative nella media, mentre il resto della classe tende ad uno studio mnemonico con evidenti lacune in qualche materia. Un piccolo gruppo ha dimostrato iniziativa ed interesse all'approfondimento personale, ma in generale gli studenti si sono resi disponibili ad affrontare approfondimenti solo in alcuni ambiti e casi circoscritti e su sollecitazione degli insegnanti. Comportamento Grado di preparazione e profitto Partecipazione alle attività della scuola La classe dal punto di vista comportamentale ha sempre dimostrato un atteggiamento rispettoso nei confronti degli insegnanti e dell ambiente scolastico, mai si sono rilevati comportamenti disturbanti l attività didattica. Gli obiettivi formativi mediamente raggiunti risultano nella maggioranza sufficienti o discreti in alcune discipline. Può inoltre considerarsi accettabile la capacità di analisi e sintesi, mediamente sufficiente la produzione ragionata e le capacità di collegamento. Gli obiettivi didattici raggiunti risultano, nella media della classe, discreti per quanto riguarda la competenza disciplinare e tecnicospecifica, sufficienti nelle competenze logico-espositive, anche se alcuni alunni non hanno raggiunto del tutto gli obiettivi prefissati. Il profitto risulta mediamente sufficiente, con rare punte di eccellenza settoriale. La classe ha partecipato per intero a attività curricolari e extracurricolari: uscite didattiche, incontri di orientamento universitario e istituzionali, visite guidate. Pagina 6 di 95

7 PERCORSO DIDATTICO Obiettivi programmati OBIETTIVI TRASVERSALI CONOSCENZE (Contenuti) COMPETENZE (Comprensione Esposizione Argomentazione Rielaborazione) CAPACITA' (Analisi Sintesi Valutazione) RISULTATI RAGGIUNTI La maggior parte degli allievi mostra di aver conseguito una sufficiente padronanza dei contenuti fondamentali delle singole discipline, assimilati in modo abbastanza organico e coerente. La maggior parte della classe: usa in modo adeguato il linguaggio specifico delle varie discipline; espone in modo sufficientemente appropriato e sa affrontare verifiche orali (alcuni allievi denotano difficoltà nella rielaborazione scritta); è in grado di comprendere le problematiche dei diversi ambiti disciplinari; nei collegamenti pluridisciplinari sa orientarsi con sufficiente autonomia Nel corso dell anno gli allievi hanno messo in evidenza un miglioramento delle abilità cognitive di base (analisi e sintesi), riuscendo ad affrontare adeguatamente gli argomenti trattati e rielaborando in modo a volte autonomo i contenuti disciplinari. In merito agli obiettivi specifici e ai contenuti delle singole discipline si rinvia alle relazioni finali dei docenti. Metodologie adottate Disciplina Lezion e frontal e Lezione multimediale Lezione pratica Lavoro di gruppo Attività Laborato -rio Discussio -ni guidate Simulazioni o esercizi guidati Italiano X X X X Storia X X X Inglese X X X X X X Matematica X X X Progettazione Grafica Pianificazione Pubblicitaria Tecnica Fotografica X X X X X X X X X X X X X X X X X X Pagina 7 di 95

8 St. dell'arte X X X X X Psicologia della Comunicazione X X X Ed. Fisica X X X X X Religione X X X X Mezzi e spazi didattici Utilizzo in ambito Disciplinare palestra laboratori biblioteca Sussidi audiovisivi Strumenti multimediali Italiano X X Storia X X Inglese X X X Matematica Progettazione Grafica Pianificazione Pubblicitaria Tecnica Fotografica X X X X X X St. dell'arte X X Psicologia della Comunicazion e Ed. Fisica X Religione X Attività di recupero, integrazione, approfondimento Pagina 8 di 95

9 Disciplina Italiano Recupero curricolare X Corso extracurricolare di recupero Sportello Didattico Corso di approfondimento. Storia X Inglese X Matematica X Progettazione Grafica X Pianificazione Pubblicitaria Tecnica Fotografica X X St. dell'arte X Psicologia della Comunicazione Ed. Fisica X X Religione X Strumenti di verifica * Ambito disciplinare Linguistico Letterario e Umanistico Scientifico Professionale Educazione Fisica Educazione Fisica Tipologie prevalentemente adottate per Prove scritte Prove orali Prove pratiche Analisi Testi Discussione Prove semistrutturate dialogata Test grammaticali Produzione di testi Verifiche orali Questionari a risposta libera o multipla Temi-Saggi brevi Questionari a risposta libera o Verifiche orali multipla Prove semi-strutturate Esercizi Questionari Verifiche orali a risposta libera o multipla Prove semi-strutturate Verifiche orali Attività di laboratorio Esercizi Attività motoria di base ind. e di gruppo Attività motoria di base Pagina 9 di 95

10 *Per l'individuazione degli strumenti di verifica nelle singole discipline si rinvia alla relazione dei docenti Criteri di valutazione deliberati dal Consiglio di classe CRITERI DI MISURAZIONE - VALUTAZIONE INTERMEDIA E FINALE Si adotta una scala valutativa che individua la seguente corrispondenza tra voti e capacità/abilità raggiunte dagli studenti nel corso dell anno scolastico. Gli obiettivi presi in considerazione sono: impegno e partecipazione acquisizione conoscenze autonomia nell applicazione delle conoscenze abilità linguistiche ed espressive La misurazione delle prove e la valutazione intermedia e finale si effettua adottando la scala dall 1 al 10 (scala decimale), utilizzando tutti i valori della scala stessa. In base a tale scala, si stabilisce la seguente corrispondenza fra voti e livelli dei diversi obiettivi. LIVELLO NULLO - QUASI NULLO VOTO 1-2 Impegno e partecipazione Non rispetta gli impegni, non partecipa al lavoro in classe e rifiuta la materia. Acquisizione conoscenze Autonomia nell applicazione delle conoscenze Abilità linguistiche ed espressive È incapace di eseguire compiti anche semplici; ha gravissime lacune di base; non mostra progressi. Non è consapevole delle proprie difficoltà e non sa applicare le conoscenze. Non riesce a produrre comunicazioni (verbali o scritte) comprensibili. LIVELLO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE VOTO 3-4 Impegno e partecipazione Acquisizione conoscenze L allievo non rispetta gli impegni ed in classe si distrae in continuazione. Ha conoscenze frammentarie e superficiali e commette errori nell esecuzione di compiti semplici. Autonomia nell applicazione delle Non sa applicare le proprie conoscenze e Pagina 10 di 95

11 conoscenze Abilità linguistiche ed espressive manca di autonomia. Commette errori che rendono incomprensibile il significato del discorso. LIVELLO INSUFFICIENTE VOTO 5 Impegno e partecipazione Acquisizione conoscenze Autonomia nell applicazione delle conoscenze Abilità linguistiche ed espressive Non sempre rispetta gli impegni, talvolta si distrae. Ha conoscenze non approfondite e commette errori nella comprensione L allievo non ha autonomia nell applicazione delle conoscenze e le applica solo saltuariamente. Commette errori che rendono poco chiaro il discorso. Usa poco frequentemente un linguaggio appropriato. LIVELLO SUFFICIENTE VOTO 6 Impegno e partecipazione Acquisizione conoscenze Autonomia nell applicazione delle conoscenze Abilità linguistiche ed espressive Assolve gli impegni e partecipa alle lezioni Ha conoscenze sufficientemente approfondite e non commette errori nell esecuzione di compiti semplici. È impreciso nell utilizzo delle conoscenze, pur applicandole talvolta in modo autonomo. Possiede una terminologia accettabile, ma l esposizione non è ben organizzata. LIVELLO DISCRETO VOTO 7 Impegno e partecipazione Acquisizione conoscenze Dimostra un impegno costante e partecipa attivamente alle lezioni. Possiede conoscenze discrete che gli consentono di eseguire compiti anche complessi in modo sostanzialmente Pagina 11 di 95

12 corretto. Autonomia nell applicazione delle conoscenze Abilità linguistiche ed espressive Applica per lo più in modo autonomo le conoscenze. Possiede una terminologia appropriata, l esposizione è normalmente ben organizzata. LIVELLO BUONO VOTO 8 Impegno e partecipazione L alunno è impegnato costantemente e collabora nell attività scolastica con proposte personali. Acquisizione conoscenze Autonomia nell applicazione delle conoscenze Abilità linguistiche ed espressive Possiede conoscenze complete che gli permettono di eseguire i compiti in modo corretto Sa applicare autonomamente le conoscenze acquisite. Possiede un linguaggio chiaro ed appropriato, l esposizione dei contenuti è ben organizzata. LIVELLO OTTIMO VOTO 9 Impegno e partecipazione Costantemente impegnato in modo attivo; possiede un metodo proficuo e collabora nell attività scolastica con proposte personali. Acquisizione conoscenze Autonomia nell applicazione delle conoscenze Abilità linguistiche ed espressive Possiede conoscenze complete ed approfondite che gli permettono di eseguire compiti complessi in modo corretto. Sa effettuare applicazioni corrette e selezionare le conoscenze in modo autonomo ed originale. Possiede un lessico appropriato e vario; l esposizione è ben organizzata. Pagina 12 di 95

13 LIVELLO ECCELLENTE VOTO 10 Impegno e partecipazione Costantemente impegnato in modo attivo; possiede un metodo proficuo e collabora nell attività scolastica con proposte personali, fornendo stimoli a riflessioni ed approfondimenti. Acquisizione conoscenze Conosce e comprende contenuti anche complessi, principi e regole, padroneggiandoli con sicurezza e consapevolezza. Autonomia nell applicazione delle conoscenze Applica le conoscenze con facilità, trovando soluzioni originali, e non già strutturate, ai problemi. Sa compiere con sicurezza procedimenti di analisi e sintesi originali Abilità linguistiche ed espressive Si esprime con proprietà di linguaggio e sicurezza nell argomentazione, compiendo valutazioni critiche; sa operare collegamenti efficaci anche di carattere multidisciplinare. I criteri esposti nella tabella ed articolati nei nove livelli, sono da intendersi riferiti alla valutazione intermedia e finale che ha lo scopo di rilevare non solo il livello delle competenze e conoscenze raggiunte, ma anche la partecipazione al dialogo educativo e l impegno profuso. TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI PERCORSO Nucleo Tematico Materie interessate Argomenti specifici Futurismo Marinetti, il manifesto del Futurismo, Artisti St. dell'arte, Italiano futuristi Estetismo Italiano, Inglese D'Annunzio e Oscar Wilde Figure retoriche Psicologia, La pubblicità Pianificazione Pop Art Inglese, Storia Andy Warhol dell'arte la tecnica narrativa: Monologo interiore Inglese, Italiano Joyce, Svevo ATTIVITA EXTRACURRICULARI E PROGETTI EDUCATIVI PARTICOLARI Pagina 13 di 95

14 DISCIPLINA LUOGHI ARGOMENTI Brescia Milano St. dell'arte e Inglese Galleria Minini - mostra M. Bonvicini Andy Warhol Museo del 900 Inglese Teatro Gloria di Montichiari Visione di The Picture of Dorian Gray di Oscar Wilde Interdisciplinare In classe Alternanza scuola-lavoro: corso di formazione sicurezza sul lavoro (2 ore) SIMULAZIONI PROVE D ESAME I Prova Tipologia Tipologia A: analisi del testo Tipologia B: Saggio breve Tipologia C: Tema storico Tipologia D: tema a carattere generale Discipline N.ro Italiano (10/04/2014) 1 II Prova Temi a carattere professionale Progettazione Grafica (22/11/ /02/2014) 2 Prima simulazione: 6/02/2014 inglese, storia dell'arte, storia, pianificazione p. III Prova Quesiti a risposta singola e multipla (Allegato "C") Tipologia B + C Seconda simulazione: 09/04/ tecnica fotografica, matematica, psicologia, inglese Colloquio Criteri adottati (obiettivi e griglie valutative) Prove scritte: Si rinvia, per opportuna conoscenza, agli esempi prodotti di cui agli Allegati "C" e "D" Nel corso dell'anno, il Consiglio di Classe della V ha favorito l'acquisizione di alcune abilità fondamentali in vista del Colloquio d'esame, alla luce delle quali gli allievi sono stati normalmente valutati. Il presente documento, ratificato dal Consiglio della Classe V sezione A grafico il giorno 6 maggio 2014 viene sottoscritto e pubblicato all Albo d Istituto in data odierna. Il Dirigente scolastico Pagina 14 di 95

15 Brescia, 15 maggio 2014 Venceslao Boselli ALLEGATI Allegato A Relazioni finali Allegato B PROGRAMMI EFFETTIVAMENTE SVOLTI Allegato C TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA Allegato D GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA Allegato E RELAZIONE DELLA ALTERNANZA SCUOLA- LAVORO DOCUMENTAZIONE RISERVATA Pagina 15 di 95

16 Allegato A RELAZIONI FINALI Istituto Professionale Statale IPC. CAMILLO GOLGI Brescia Classe 5 A SETTORE GRAFICO Anno scolastico: RELAZIONE FINALE E PIANO DI LAVORO PROF.SSA.: BOMBESI NADIA DISCIPLINA: PSICOLOGIA GENERALE E DELLA COMUNICAZIONE Testo: R.Zonta G.Castelletti Psicologia generale e della comunicazione Ed Edipsicologiche Cremona. Appunti dall insegnante. Ore di lezione effettuate nell anno scolastico 2013/14 al 15 maggio: 55; sono previste altre 6 ore di lezione da effettuare entro la fine dell'anno scolastico. Relazione L attenzione degli alunni alle lezioni è stata generalmente buona; la partecipazione in classe discreta. Gli allievi si sono sempre rivelati educati e corretti. Alcuni, sempre gli stessi, intervenivano per chiedere chiarimenti o per rispondere ai continui input inviati dall insegnante. Per un buon numero di alunni l impegno dimostrato a casa è stato discontinuo tanto da favorire il raggiungimento di risultati solo sufficienti. Altri alunni hanno dimostrato impegno ed interesse costanti. Lo svolgimento del programma è stato regolare e completo, non si sono lesinate nuove spiegazioni in merito a temi non compresi da parte degli studenti. Sono state svolte le unità del libro di testo adottato per la classe. Obiettivi cognitivi Riconoscere ed utilizzare il lessico e le categorie essenziali della tradizione disciplinare. Definire e comprendere concetti disciplinari. Sintetizzare in forma organica le tesi fondamentali sia in forma scritta che orale. Leggere e comprendere un contesto sociale dal punto di vista comunicativo- relazionale. Maturare la disponibilità al cambiamento e l abilità di sapersi adattare alle richieste che emergono nei diversi contesti situazionali. Obiettivi minimi Acquisire il significato corretto del termine comunicazione e conoscere gli elementi che ne compongono il processo. Conoscere l importanza ed il significato dei fattori che contraddistinguono la comunicazione verbale e non verbale. Conoscere gli elementi che rendono efficace una comunicazione interpersonale e di gruppo. Conoscere alcune peculiarità del linguaggio pubblicitario. Conoscere le principali teorie riferite alla comunicazione pubblicitaria. Conoscere i metodi della ricerca motivazionale. Conoscere alcuni aspetti della psicologia delle vendite. Modulo 1 Comunicazione e linguaggi Il contesto e la circolarità. Pagina 16 di 95

17 Gli assiomi della comunicazione. Il linguaggio verbale o numerico. L importanza del linguaggio verbale. I linguaggi del corpo. Modulo 2 La ricerca motivazionale Il prodotto meraviglia. Le associazioni inconsce ed i condizionamenti irrazionali. Cosa sono le motivazioni. I metodi della ricerca motivazionale: l intervista non direttiva, il questionario; I test proiettivi. Modulo 3 La psicologia sociale Definizione e metodo. L influenza sociale. Il conformismo. La massa ed i gruppi. La psicologia sociale e la pubblicità sociale. Il processo psico-pubblicitario. Effetto primacy. Effetto recency. La dissonanza cognitiva. Valori, ruoli, mentalità e opinioni. Modulo 4 La comunicazione pubblicitaria Il linguaggio. Il linguaggio pubblicitario. La retorica: la metafora e la similitudine. L area del senso e l area del significato. Modulo 5 La comunicazione e la comunicazione di massa Storia degli strumenti di diffusione della pubblicità. I tipi principali di pubblicità: pubblicità di ripetizione; pubblicità di argomentazione; pubblicità di simpatia; pubblicità servizio; pubblicità di prestigio. Guide pratiche d elaborazione di una campagna pubblicitaria: il modello copy strategy; il modello star strategy. Modulo 6 La psicologia delle vendite L arte del vendere. Il marchio. Pagina 17 di 95

18 Lo studio delle tendenze. Le influenze del leader. Il testimonial La referenzialità ed i redazionali. L utilizzo dei colori. Il colore ed il tempo. Mezzi, strumenti e spazi di lavoro Libri di testo integrati da appunti, dispense, schematizzazione degli argomenti. Strumenti di verifica Osservazioni sistematiche miranti a valutare l interesse, la partecipazione alla vita scolastica, l impegno e le competenze in merito ai contenuti appresi; prova scritta strutturata e semistrutturata a risposta aperta e a risposta chiusa (simulazioni di terza prova); prove orali. Criteri di valutazione Sono stati utilizzati quelli adottati dal Consiglio di classe. Brescia,15 maggio 2014 La docente Nadia Bombesi Prof.ssa Pagina 18 di 95

19 RELAZIONE FINALE PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA Anno scolastico: Materia:Pianificazione pubblicitaria Classe:5 A Docente:prof.ssa.Milena Tambosi Libri di testo adottati: Dal piano di marketing alla campagna pubblicitaria"di S.Legnani e M.Voria ed.clitt e relativi approfondimenti e aggiornamenti dispense in allegato dati dalla docente. Libri di testo consultati/consigliati: "Quarc-pubblicità" di V.Cadeluppi e"quarc-televisione"di P.Favari ed.zanichelli, Dizionario del grafico e Manuale del grafico ed.zanichelli, Comunicare di F.Tizian ed.zanichelli e "Tecnica pubblicitaria"di F.Fedele ed.padus. Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio: n.ore 78 su n.ore 90 previste dal piano di studi.si prevede di effettuare,entro la fine dell'anno scolastico,altre 12 ore di lezione. Analisi della situazione della classe: Gli alunni della classe 5 A,sono mediamente interessati agli argomenti trattati.la partecipazione risulta a volte incostante,settoriale e dispersiva.il comportamento è mediamente corretto, ma a volte risultano distratti,disattenti e chiacchieroni,soprattutto nella quinta ora del sabato. Livelli rilevati: Per una discreta quota degli alunni della classe,emergono risultati discreti e a volte buoni.una minore parte raggiunge anche quasi ottimi risultati,mostrando interesse e competenze nella disciplina in oggetto. Attività di recupero e sostegno che si intendono attivare per colmare lacune rilevate: Si intendono attivare attività di recupero in itinere,con:riepilogo personalizzato di argomenti trattati nel corso dell'a.s.,esercitazioni supplementari,lezioni frontali di riepilogo generale,con contenuti tecnici essenziali dei vari moduli già svolti.si intendono inoltre attivare attività potenziamento eccellenze. Obiettivi cognitivi disciplinari per competenze: Le competenze che devono essere raggiunte nell'arco dell'anno scolastico in corso,riguardano l'utilizzo corretto e appropriato della terminologia tecnica pubblicitaria,nonchè il saper sviluppare un piano di marketing e una campagna pubblicitaria coerente al target di riferimento,analizzando gli investimenti opportuni di budget. Saper cogliere le relazioni tra obiettivi e strategie di un piano marketing efficace.l'alunno deve essere in grado di confrontare il valore di marca oggi,nel mercato globale.essere in grado di analizzare le potenzialità tecniche dei mezzi di comunicazione di massa,nella old e new economy. Saper individuare le competenze specifiche delle figure professionali dell'agenzia pubblicitaria, agenzia in rete e il panorama esterno alla rete.deve saper gestire e valorizzare la brand equity.deve anche saper individuare le varie tipologie di pubblicità commerciali e non,applicandone uno studio di copy strategy completo. Obiettivi cognitivi disciplinari per conoscenze: Pagina 19 di 95

20 Si intende analizzare le componenti tecniche della comunicazione,partendo dallo studio del mercato e del prodotto,giungendo all uso di internet come comunicazione interattiva e alla new economy affrontando il budget pubblicitario,i mass media e la completa campagna pubblicitaria. Si intendono inoltre sviluppare delle conoscenze nozionistiche concettuali parallele relative ai termini professionali e del linguaggio persuasivo.questa approfondita analisi contenutistica viene effettuata iniziando dall'analisi della struttura del piano di marketing,gli obiettivi e le azioni.relative metodologie di calcolo del budget. Conoscenza del concetto di brand building ed estensione della marca. Conoscere le caratteristiche dei mezzi di comunicazione di massa nella old e new economy. Conoscere e saper riconoscere la pubblicità above the line. Conoscere le valenze comunicative e la potenzialità di marketing di internet.conoscere le diverse forme di comunicazione istituzionale(pubblicità below the line).conoscere la struttura delle agenzie pubblicitarie e delle figure professionali che vi si collegano. Conoscere approfonditamente il concetto di brand equity e derivati.comprendere le diverse tipologie di campagne pubblicitarie.conoscere la copy strategy in tutte le sue molteplici voci. Obiettivi cognitivi disciplinari per capacità: Capacità di utilizzo appropriato dei termini professionali e capacità di analisi delle singole componenti degli argomenti trattati. Capacità di realizzazione di una pianificazione strategica.capacità di lavorare singolarmente e in gruppo.capacità e comprensione di tutti i contenuti teorici del testo e successiva capacità di esposizione dei concetti studiati. Capacità di far interagire tutti gli argomenti trattati nell'anno scolatico per la realizzazione simulata di campagne pubblicitarie commerciali e non,sviluppando professionalmente una campagna pubblicitaria,una copy strategy,un piano di marketing con obiettivi,strategie e relativo budget pubblicitario preventivato,brand equity e gestione pubblicità above the line e below the line nella old economy.in ultima analisi,essere in grado di trovare soluzioni tecniche e al contempo creative,servendosi delle figure retoriche di linguaggio e di immagine. Obiettivi minimi per il conseguimento di una valutazione sufficiente: Gli standard minimi di apprendimento,indispensabili per l accesso all'esame di stato sono:un utilizzo corretto e appropriato della terminologia tecnica pubblicitaria affrontati nei moduli proposti per l'anno scolastico in corso.capacità di far interagire sufficientemente tutti gli argomenti trattati nell'anno scolatico per la realizzazione simulata di un ipotetico tema d'esame.acquisizione di uno standard di conoscenza,capacità e competenza almeno sufficienti sui moduli principali relativi agli argomenti qui sotto riportati: -saper sviluppare un piano di marketing e una campagna pubblicitaria coerente al target di riferimento,analizzando gli investimenti opportuni di budget -Saper cogliere le relazioni tra obiettivi e strategie di un piano marketing efficace -Conoscere in maniera sufficiente,le caratteristiche dei mezzi di comunicazione di massa nella old economy (pubblicità below the line e above the line) e nella new economy (internet) -Conoscere genericamente la struttura delle agenzie pubblicitarie -Conoscere la copy strategy in tutte le sue molteplici voci. -Essere in grado di trovare soluzioni tecniche e al contempo creative,servendosi delle principali figure retoriche di linguaggio e di immagine. Contenuti: -Mod 1:La segmentazione del mercato,il piano marketing(le 6 fasi strutturali)e gli obiettivi. -Mod 2:Le strategie del piano di marketing e il valore della marca. -Mod 3:Il budget pubblicitario e l'introduzione ai mass media. -Mod 4:La strutturazione di una campagna pubblicitaria(le 6 fasi strutturali di sviluppo). Pagina 20 di 95

21 -Mod 5:pubblicità above the line e mass media nella old economy,pubblicità e mass media nella new economy.la pubblicità below the line. -Mod 6:L'agenzia pubblicitaria,l' agenzia in rete(accenni)e la brand equity(con le derivazioni). -Mod 7:La pubblicità commerciale e non commerciale. -Mod 8:Esercitazioni e riepiloghi vari ed eventuali,per Esame di Stato. Mezzi, strumenti e spazi di lavoro: -Lezioni frontali teoria -Lezioni interattive/partecipate con esposizione ricerche ed esercitazioni varie singole e di gruppo -Problem solving di un brief,di un piano di marketing,di una campagna pubblicitaria e di una copy strategy -Cooperative learning -Brainstorming con relazione finale relativa ad un progetto di gruppo -Ricerche internet -Lettura e comprensione libro di testo adottato e altri testi di supporto consigliati dalla docente,per la realizzazione delle tesine d'esame. Strumenti di verifica: Prove scritte strutturate e semistrutturate a risposta aperta e a risposta chiusa(a risposta fissa, a scelta multipla),interrogazioni orali,test e verifiche scritte/orali periodiche.esposizione singola o di gruppo di ricerche ed esercitazioni varie,svolte in classe e/o a casa. Criteri di valutazione: Sono stati utilizzati quelli adottati dal Consiglio di classe. Pagina 21 di 95

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