REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

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1 1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. INNOVAZIONE RICERCA SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITA DEI SETTORI PRODUTTIVI N. 14/IRE_11 DEL 22/04/2008 Oggetto: POR MARCHE FESR e FSE Intervento Supporto al trasferimento tecnologico attraverso la promozione di nuove conoscenze - Approvazione bando e allegati. IL DIRIGENTE DELLA P.F. INNOVAZIONE RICERCA SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITA DEI SETTORI PRODUTTIVI VISTO il documento istruttorio riportato in calce al presente decreto, predisposto dalla P.F. Innovazione, Ricerca, Distretto Tecnologico e Competitività dei Settori Produttivi congiuntamente con la P.F. Fondo Sociale Europeo e Formazione, dal quale si rileva la necessità di adottare il presente atto; RITENUTO, per i motivi riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi, di emanare il presente decreto; VISTO l'articolo 16 della legge regionale 15 ottobre 2001, n. 20; VISTA l'attestazione della copertura finanziaria di cui all articolo 48 della legge regionale 11 dicembre 2001, n. 31; VISTA la legge regionale n. 20 del 27/12/2007 di approvazione del bilancio di previsione per l anno 2008; VISTA la DGR n del 27/12/2007 di approvazione del POA per l anno 2008; VISTA la legge regionale 11/12/2001 n. 31 sull ordinamento contabile della Regione; VISTO il DDS n del 29/01/07 di trasporto a residui; - D E C R E T A - 1) di approvare i criteri e le modalità, contenuti nel Bando di Accesso di cui all Allegato A), che forma parte integrante e sostanziale del presente atto, per la concessione delle agevolazioni a favore delle piccole e medie imprese per la realizzazione di progetti di ricerca sviluppo e trasferimento tecnologico attivati in attuazione del POR Marche FESR e FSE 2007/2013; 2) di approvare gli allegati che formano parte integrante e sostanziale del presente decreto - da utilizzare per la presentazione delle domande di ammissione ai contributi a favore delle piccole e medie imprese per la realizzazione di progetti di

2 2 ricerca sviluppo e trasferimento tecnologico attivati in attuazione del POR FESR e FSE Marche 2007/2013 come di seguito specificato: B) DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (fac simili impresa singola e imprese in collaborazione) C) SCHEDA DEI DATI ANAGRAFICI E FINANZIARI D) SCHEDA RIFERITA AL PIANO DELLE ATTIVITÀ DELL INTERO PROGETTO DI RICERCA SVILUPPO E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E DEL PERCORSO FORMATIVO E) MANIFESTAZIONE DI INTERESSE E DICHIARAZIONE DI ADESIONE DA PARTE DELL UNIVERSITA O DELL ENTE PUBBLICO DI RICERCA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI RICERCA SVILUPPO E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO F) MANIFESTAZIONE DI INTERESSE E DICHIARAZIONE DI ADESIONE DA PARTE DEL CENTRO PER L INNOVAZIONE ED IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI RICERCA SVILUPPO E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO DAL TITOLO G) MANIFESTAZIONE DI INTERESSE, DICHIARAZIONE DI ADESIONE E C/V DEL GIOVANE TECNOLOGO INDIVIDUATO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI RICERCA SVILUPPO E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO DAL TITOLO H) COMUNICAZIONE DI ACCETTAZIONE DEGLI ESITI ISTRUTTORI E CONFERMA DI INIZIO DELLE ATTIVITA (fac simili impresa singola e imprese in collaborazione) I) FAC SIMILE ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA LE IMPRESE J) FAC-SIMILE BOZZA DI CONTRATTO K) DICHIARAZIONE DI IMPEGNO DA PARTE DEL TUTOR AZIENDALE E DEL TUTOR SCIENTIFICO L) DICHIARAZIONE AIUTI DE MINIMIS M) RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE (fac simili impresa singola e imprese in collaborazione) N) RELAZIONE TECNICA PER STATI DI AVANZAMENTI O) RENDICONTAZIONE IMPRESA SINGOLA E IMPRESE IN COLLABORAZIONE (fac simile liquidazione intermedia e liquidazione finale) P) SCHEDE RENDICONTO SPESE E COSTI SOSTENUTI Q) SCHEMA DI REGISTRAZIONE DELLE PRESENZE DEL PERSONALE R) DICHIARAZIONE LIBERATORIA DELLA DITTA FORNITRICE S) CLASSIFICAZIONE ISTAT DELLE ATTIVITA ECONOMICHE - CODICI AMMISSIBILI T) ELENCO AREE COMPRESE NELL OBIETTIVO 2 U) CRITERI PER LA DETERMINAZIONE, L IMPUTAZIONE, LA DOCUMENTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE DELLE SPESE E DEI COSTI AMMISSIBILI V) INFORMATIVA AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 2003, N. 196 CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI W) CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PROGETTO DI RICERCA SVILUPPO E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E DEL PERCORSO FORMATIVO E/O STAGE X) INFORMAZIONI RELATIVE AL CALCOLO DELLA DIMENSIONE DI IMPRESA, UTILI AI FINI DELLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DEI DATI ANAGRAFICI E FINANZIARI DELL IMPRESA Y) AMBITI TEMATICI E FILONI PROGETTUALI PREFERENZIALI Z) ADEGUAMENTI AI SENSI DEL DPCM 23/05/2007 AA) SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI BB) FAC-SIMILE DICHIARAZIONE SOGGETTO OSPITANTE 3) di specificare che tutta la documentazione necessaria per la presentazione della domanda di agevolazioni di cui ai precedenti punti 1) e 2) sarà resa disponibile all indirizzo internet ; 4) di stabilire le modalità per la presentazione delle domande di ammissione alle agevolazioni secondo quanto di seguito esposto: La domanda di partecipazione (allegato B), unitamente alla scheda dei dati anagrafici e finanziari dell impresa/e (allegato C), alla scheda riferita al piano delle attività dell intero progetto di ricerca (allegato D), alla manifestazione di interesse e dichiarazione di adesione da parte del giovane tecnologo (allegato G) e alla manifestazione di interesse da parte del partner tecnologico (allegato E o F), dovrà essere obbligatoriamente presentata utilizzando la procedura informatica di invio telematico disponibile all indirizzo internet a partire dal giorno successivo alla data di 2

3 3 pubblicazione del Bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche ed entro e non oltre 75 giorni dalla suddetta data di pubblicazione. La domanda di partecipazione e gli allegati di cui sopra, compilati on line, dovranno essere stampati, sottoscritti e dovranno essere inviati anche in forma cartacea, unitamente alla restante documentazione richiesta nel bando, entro i successivi tre giorni lavorativi e comunque non oltre la scadenza del bando, mediante raccomandata A/R indirizzata alla Giunta Regione Marche, Servizio Industria Artigianato Energia, P.F. Innovazione, ricerca, distretto tecnologico e competitività dei settori produttivi, Via Tiziano n. 44, 60125, con la seguente indicazione: "Domanda di partecipazione alle agevolazioni previste per l attuazione dell intervento SUPPORTO AL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ATTRAVERSO LA PROMOZIONE DI NUOVE CONOSCENZE E COMPETENZE 5) di precisare che l intervento viene attuato con procedimento valutativo a graduatoria: tutte le domande pervenute nei tempi stabiliti nel bando verranno istruite e, se ritenute ammissibili, parteciperanno alla formazione della graduatoria finale; 6) di stabilire che il 30% delle risorse messe a bando (FONDI CIPE e FONDI FESR) è riservato a favore dei progetti presentati da imprese artigiane. Le domande presentate dalle imprese artigiane saranno istruite - fino alla concorrenza dell ammontare della suddetta riserva, prioritariamente, anche derogando al punteggio riportato in graduatoria, ove ciò sia necessario per rispettare la predetta riserva. Si precisa che la suddetta riserva è destinata esclusivamente alle imprese iscritte all Albo delle Imprese Artigiane alla data di presentazione della domanda. Qualora l entità delle agevolazioni richieste dalle PMI artigiane sia inferiore alla suddetta riserva, le risorse residue saranno destinate al finanziamento delle domande presentate dalle PMI industriali ammissibili in base all ordine di graduatoria; 7) di stabilire altresì che le risorse stanziate a valere sui fondi CIPE di cui alla D.G.R. n del 24/09/07 sono riservate a PMI aventi sede operativa nelle aree dell Obiettivo 2 di cui ai fondi strutturali del Regolamento (Ce) 1260/99. Le domande presentate da PMI aventi sede operativa nelle aree dell Obiettivo 2 saranno istruite fino alla concorrenza dell ammontare dell importo stanziato. Qualora l entità delle agevolazioni richieste dalle PMI aventi la sede operativa nelle aree dell Obiettivo 2 sia superiore all importo disposto con il presente bando, le richieste di agevolazioni verranno soddisfatte secondo l ordine della graduatoria con le risorse a carico del fondo FESR. 8) di stabilire che per l intervento SUPPORTO AL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ATTRAVERSO LA PROMOZIONE DI NUOVE CONOSCENZE E COMPETENZE l onere complessivo è pari a ,00 così ripartito: ,00 a carico del capitolo /R07 del bilancio di previsione 2008 (codice SIOPE 20303, gestionale 2323), nell ambito delle risorse finanziarie disponibili per il POR MARCHE FESR 2007/2013; 3

4 ,00 a carico del capitolo /R07 del bilancio di previsione 2008 (codice SIOPE 10602, gestionale 1623), nell ambito delle risorse finanziarie disponibili per il POR MARCHE FSE 2007/2013; ,00, a carico del capitolo (codice SIOPE 20303, gestionale 2323), nell ambito delle risorse finanziarie disponibili sui Fondi CIPE ai sensi della D.G.R.1035 del 24/09/07 Approvazione dello schema di accordo di programma quadro denominato Ricerca e innovazione 3 accordo integrativo, nelle more della reiscrizione a bilancio 2008 del suddetto stanziamento; 9) di stabilire che le risorse stanziate per il presente intervento verranno impegnate in sede di approvazione della graduatoria e di concessione del contributo; 10) di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche, ai sensi dell art. 4 della L.R. 28 luglio 2003, n.17. Il presente atto si compone di n. pagine, di cui di allegati. IL DIRIGENTE DELLA P.F. Fondo Sociale Europeo e Formazione. (Dott. Tarcisio Violoni) IL DIRIGENTE DELLA P.F. Innovazione Ricerca Distretto Tecnologico e Competitività dei Settori Produttivi (Dott.ssa Patrizia Sopranzi) 4

5 5 - DOCUMENTO ISTRUTTORIO - RIFERIMENTI NORMATIVI Regolamento (CE) n. 70/2001 relativo all applicazione degli artt. 87/88 del Trattato CEE agli aiuti di Stato a favore delle PMI; Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione Europea del 15 luglio 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di importanza minore ( de minimis ); Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999; Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo Sociale Europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999; Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio del 11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/99; Deliberazione CIPE n. 3/2006, per la concessione delle agevolazioni alle PMI artigiane ed industriale aventi sede operativa nelle aree dell Obiettivo 2 di cui ai fondi strutturali del Regolamento (CE) 1260/99. D.G.R n del 24/09/07 recante Approvazione dello schema di accordo di programma quadro denominato Ricerca e Innovazione 3 accordo integrativo ; Decisione della Commissione C(2007) 3986 del 17 agosto 2007 che adotta il Programma Operativo per l intervento comunitario del FESR ai fini dell obiettivo Competitività regionale e occupazione nella Regione Marche; D.G.R. n. 997 del 13/09/2007 recante Proposta di deliberazione di competenza del Consiglio regionale concernete: Regolamento 1083/2006 del Consiglio sul Programma operativo regionale delle Marche (POR Marche) Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) relativo al periodo 2007/2013; D.G.R. n del 19/11/2007 recante REG. (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione - Art. 63 Istituzione del Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Regionale (POR) FESR Competitività regionale ed Occupazione Periodo 2007/2013 ; D.A.C.R. n. 72 del 27/11/2007 recante Programma Operativo regionale delle Marche (POR MARCHE) - Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) - Competitività regionale e occupazione 2007/2013 Regolamento (CE) 1083/2006 del Consiglio ; 5

6 6 Decisione della Commissione C(2007) 5496 del 8 novembre 2007 con cui la Commissione Europea ha approvato la proposta di POR FSE della Regione Marche; DGR n. 192 del 18/02/2008 recante POR Marche FSE : documento attuativo del programma e linee guida per le attività di formazione professionale ; DGR n. 489 del 07/04/08 recante linee guida relative ai voucher formativi aziendali e DGR n. 490 del 07/04/08 concernente linee guida per l effettuazione di esperienze sul campo da parte di giovani laureati occupati al fine di incentivare l innnovazione tecnologica ed il trasferimento tecnologico nel tessuto produttivo marchigiano. MOTIVAZIONI L intervento è coerente con gli indirizzi programmatici e le strategie di sviluppo delineate dalla Regione Marche sia nel programma di governo che nei principali documenti di programmazione adottati a sostegno dello sviluppo sociale ed economico. In particolare, il Programma Operativo Regionale delle Marche FESR Competitività regionale ed occupazione per il periodo , approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2007) 2986 del , ha previsto nell Asse prioritario 1 Innovazione ed Economia della Conoscenza, tra gli obiettivi specifici, il potenziamento della Ricerca e Sviluppo da attuarsi attraverso la promozione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale e il supporto ai processi di trasferimento tecnologico. L intervento in questione, in particolare, prevede contributi in conto capitale per favorire il trasferimento e la diffusione delle conoscenze e delle competenze tecnologiche nei processi di ricerca e sviluppo sperimentati dalle imprese, attraverso la collaborazione di giovani tecnologi laureati, assegnisti, dottorandi o specializzandi, e l utilizzo delle strutture e dei servizi specialistici forniti da partners tecnologici (Università, Organismi di ricerca e Centri per l innovazione ed il trasferimento tecnologico). L intervento è volto a: favorire l assorbimento di nuove conoscenze e di nuove tecnologie nel sistema produttivo, attraverso il coinvolgimento di competenze tecnologiche innovative e altamente specialistiche; favorire il trasferimento tecnologico attraverso una cooperazione sistemica tra i diversi soggetti coinvolti nei processi di ricerca e sviluppo (imprese, università, organismi di ricerca, centri per l innovazione ed il trasferimento tecnologico e giovani esperti in ambiti scientifici e tecnologici); promuovere la qualificazione professionale ed imprenditoriale del capitale umano, attraverso la creazione di nuove figure professionali specializzate nel trasferimento tecnologico e la sperimentazione di nuovi percorsi formativi. 6

7 7 Il bando in oggetto inoltre risulta coerente con il 3 accordo integrativo del programma quadro Ricerca e Innovazione sottoscritto in data 28 settembre 2007 tra la Regione Marche, il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell Università e della Ricerca. Il punto 1.2 lett. b) della relazione tecnica parte integrante e sostanziale dell accordo, propone infatti di attivare uno strumento finalizzato all inserimento di giovani tecnologi in azienda e all utilizzo della strumentazione tecnica che può essere messa a disposizione dal sistema Università ed Enti di ricerca e trasferimento tecnologico. Per tale intervento vengono messe a disposizione risorse pari a ,00. Inoltre, allo scopo di creare maggiori sinergie tra i vari strumenti del POR e nell ottica di una valorizzazione delle risorse umane coinvolte nei processi di ricerca e sviluppo, la PF. Innovazione, ricerca, distretto tecnologico e competitività dei settori produttivi congiuntamente con la PF Fondo Sociale Europeo e Formazione, hanno previsto l erogazione, attraverso il bando in oggetto, di contributi destinati a finanziare la formazione aziendale e l effettuazione di esperienze sul campo da parte del giovane tecnologo. Il bando in approvazione rappresenta infatti un tentativo sperimentale di coniugare gli obiettivi previsti nel POR FESR sopra descritti con gli obiettivi fissati nel POR FSE. Nello strumento proposto si fa riferimento, per quanto riguarda il FSE, all Asse Adattabilità e in particolare si propone come obiettivo quello di favorire l innovazione e la produttività attraverso una migliore organizzazione e qualità del lavoro (obiettivo b) da realizzarsi mediante attività di formazione e orientamento dei lavoratori. Il bando, così come gli allegati, relativamente per le parti che riguardano la formazione aziendale e l effettuazione di esperienze sul campo da parte del giovane tecnologo, sono stati predisposti congiuntamente con la PF Fondo Sociale Europeo e Formazione. L intervento viene attuato ai sensi del Reg. (CE) n. 1998/2006 della Commissione Europea del 15 luglio 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di importanza minore ( de minimis ). I criteri di valutazione in base ai quali verranno selezionati i progetti, contenuti nel suddetto bando, sono stati presentati in sede di Comitato di Sorveglianza del 18/12/2007. Considerato che l impianto metodologico e i criteri di valutazione proposti si ritengono coerenti con quelli previsti dal POR FESR e FSE si è ritenuto dare corso alle procedure di attuazione dell intervento agevolativo in oggetto, al fine di un opportuna accelerazione della spesa in modo da non incorrere nella prassi del disimpegno automatico (regola dell N+2). Inoltre, per quanto riguarda la valutazione della formazione aziendale e delle esperienze sul campo da parte del giovane tecnologo, i relativi criteri sono conformi a quanto previsto con DGR n. 192 del 18/02/2008 concernente l approvazione del documento attuativo del programma per le attività di formazione professionale, POR Marche FSE e alle specifiche linee guida approvate con DGR n.489 del 07/04/08 per quanto riguarda la formazione aziendale e DGR n. 490 del 07/04/08 per quanto concerne l effettuazione di esperienze sul campo da parte di giovani laureati 7

8 8 occupati al fine di incentivare l innnovazione tecnologica ed il trasferimento tecnologico nel tessuto produttivo marchigiano. Il bando è stato oggetto di concertazione con le associazioni di categoria e i sindacati, in sede delle riunioni del Tavolo della Concertazione della Politica Industriale; tali soggetti hanno espresso parere favorevole nel corso della riunione del 17/01/2008. Per quanto riguarda la concessione di contributi per la formazione aziendale e l effettuazione di esperienze sul campo previsti dal presente strumento e finanziati con risorse del FSE, l intervento è stato anch esso concertato in data 23/03/08. Sono in fase di predisposizione, ancorché non approvate, le Linee Guida per la stesura dei Bandi del POR che contengono anche le informazioni da richiedere alle aziende ai fini del monitoraggio. Il Bando in questione viene attivato con la modulistica già predisposta, prevedendo l obbligo a carico dei beneficiari di fornire tutti i dati richiesti dall Amministrazione Regionale, al momento dell accettazione del beneficio. L allegato schema di bando è stato trasmesso dalla P.F. Innovazione, Ricerca, Distretto Tecnologico e Competitività dei Settori Produttivi con nota prot. n del 22/01/08 al Dirigente della P.F. Politiche Comunitarie. Con nota del 15/02/08 n la P.F. Politiche Comunitarie ha formulato un parere positivo sulla bozza di bando, in quanto coerente, sia sotto il profilo del contenuto tecnico che delle procedure amministrative, con le modalità di attuazione del POR. Per il bando in questione è prevista una dotazione finanziaria pari ad ,00 ripartita come di seguito indicato: ,00 a carico del capitolo /R07 (codice SIOPE 20303, gestionale 2323), nell ambito delle risorse finanziarie disponibili per il POR MARCHE FESR 2007/2013; ,00 a carico del capitolo /R07 del bilancio di previsione 2008 (codice SIOPE 10602, gestionale 1623), nell ambito delle risorse finanziarie disponibili per il POR MARCHE FSE 2007/2013; ,00, a carico del capitolo del bilancio di previsione 2008 (codice SIOPE 20303, gestionale 2323), nell ambito delle risorse finanziarie disponibili sui Fondi CIPE ai sensi della D.G.R.1035 del 24/09/07 Approvazione dello schema di accordo di programma quadro denominato Ricerca e innovazione 3 accordo integrativo, nelle more della reiscrizione nel bilancio 2008 del suddetto stanziamento; In merito alla reiscrizione nel bilancio 2008 dell importo sopra indicato la P.F. Innovazione Ricerca Distretti Tecnologici e Competitività dei Settori Produttivi ha inoltrato specifica richiesta al Servizio Programmazione Bilancio e Politiche Comunitarie con nota prot n del 21/04/08; Gli importi sopra indicati sono correlati alle seguenti entrate: Fonte Capitolo di entrata N. accertamento del Importo 2007 UE FESR ,49 8

9 9 UE FES ,00 Stato CIPE ,00 Stato FESR ,16 Stato FSE ,00 Le risorse messe a disposizione per il presente intervento verranno impegnate in sede di approvazione della graduatoria e concessione del contributo. L intervento viene attuato con procedimento valutativo a graduatoria. Tutte le domande pervenute nei tempi stabiliti nel bando verranno istruite e, se ritenute ammissibili, parteciperanno alla formazione della graduatoria finale. Il 30% delle risorse messe a bando (FONDI CIPE e FONDI FESR) è riservato a favore dei progetti presentati da imprese artigiane. Le domande presentate dalle imprese artigiane saranno istruite - fino alla concorrenza dell ammontare della suddetta riserva, prioritariamente, anche derogando al punteggio riportato in graduatoria, ove ciò sia necessario per rispettare la predetta riserva. Si precisa che la suddetta riserva è destinata esclusivamente alle imprese iscritte all Albo delle Imprese Artigiane alla data di presentazione della domanda. Qualora alla scadenza del termine di validità del bando l entità delle agevolazioni richieste dalle PMI appartenenti all artigianato sia inferiore alla suddetta riserva, le risorse residue saranno destinate al finanziamento delle domande presentate dalle PMI industriali ammissibili in base all ordine di graduatoria. Inoltre, le risorse stanziate a valere sui fondi CIPE di cui alla D.G.R. n del 24/09/07 sono riservate a PMI aventi sede operativa nelle aree dell Obiettivo 2 di cui ai fondi strutturali del Regolamento (Ce) 1260/99. Le domande presentate da PMI imprese aventi sede operativa nelle aree dell Obiettivo 2 saranno istruite fino alla concorrenza dell ammontare dell importo stanziato. Qualora l entità delle agevolazioni richieste dalle PMI aventi la sede operativa nelle aree dell Obiettivo 2 sia superiore all importo disposto con il presente bando, le richieste di agevolazioni verranno soddisfatte, secondo l ordine della graduatoria, con le risorse a carico del fondo FESR. Alla successiva liquidazione ed ai conseguenti pagamenti, relativi agli impegni assunti con il presente atto, si provvederà con decreti a firma congiunta dei Dirigenti delle P. F. Innovazione, Ricerca e competitività dei settori produttivi e Fondo Sociale Europeo e Formazione, sulla base di idonea documentazione presentata dalle imprese. ESITO DELL ISTRUTTORIA Alla luce delle predette motivazioni la P.F. Innovazione, Ricerca, Distretto Tecnologico e Competitività dei Settori Produttivi congiuntamente con la P.F. Fondo Sociale Europeo e Formazione, propongono l adozione del presente decreto avente ad oggetto: POR MARCHE Intervento Supporto al trasferimento tecnologico attraverso la promozione di nuove conoscenze - Approvazione bando e allegati. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (Dott. ssa Anna Torelli) 9

10 10 AUTORIZZAZIONE DELLA P.F. POLITICHE COMUNITARIE Si autorizza l utilizzo dei fondi a carico del capitolo n /R07 (codice SIOPE 20303) ,00 IL DIRIGENTE (Sergio Bozzi) ATTESTAZIONE DELLA COPERTURA FINANZIARIA Si attesta la disponibilità finanziaria del presente atto con riferimento alle disponibilità esistenti sui seguenti capitoli: /R , /R ,00 - ALLEGATI - IL RESPONSABILE (Dott. Tommaso Patrizi) 10

11 11 ALLEGATO A BANDO DI ACCESSO INTERVENTO SUPPORTO AL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ATTRAVERSO LA PROMOZIONE DI NUOVE CONOSCENZE E COMPETENZE. SERVIZIO INDUSTRIA ARTIGIANATO ENERGIA P.F. Innovazione, Ricerca, Distretto Tecnologico e Competitività dei Settori Produttivi Responsabile del procedimento Dott.ssa Anna Torelli telefono telefax regione.marche.it 11

12 12 ATTUAZIONE POR BANDO DI CONCORSO PER L ATTUAZIONE DELL INTERVENTO SUPPORTO AL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ATTRAVERSO LA PROMOZIONE DI NUOVE CONOSCENZE E COMPETENZE. 1. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO Il presente bando disciplina l intervento della Regione Marche per favorire, attraverso la collaborazione di giovani tecnologi neo-laureati e degli organismi che svolgono attività tecnico scientifiche, il trasferimento e la diffusione delle conoscenze e delle competenze tecnologiche nei processi di ricerca e sviluppo sperimentati dalle imprese. 2. FINALITÀ E OBIETTIVI L intervento, in particolare, è volto a: favorire l assorbimento di nuove conoscenze e di nuove tecnologie nel sistema produttivo, attraverso il coinvolgimento di competenze tecnologiche innovative e altamente specialistiche; favorire il trasferimento tecnologico attraverso una cooperazione sistemica tra i diversi soggetti coinvolti nei processi di ricerca e sviluppo (imprese, università, organismi di ricerca, centri per l innovazione ed il trasferimento tecnologico e giovani esperti in ambiti scientifici e tecnologici); promuovere la qualificazione professionale ed imprenditoriale del capitale umano, attraverso la creazione di nuove figure professionali specializzate nel trasferimento tecnologico e la sperimentazione di nuovi percorsi formativi. 3. DEFINIZIONI 3.1 Attività RICERCA INDUSTRIALE: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzarsi per mettere a punto nuovi prodotti o processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti processi o servizi esistenti. Comprende la creazione di componenti di sistemi complessi necessari per la ricerca industriale in particolare per la validazione di tecnologie generiche ad esclusione dei prototipi di cui alla definizione successiva. SVILUPPO SPERIMENTALE: acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti processi o sevizi nuovi modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi. Tali attività possono comprendere l elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione purché non siano destinati a uso commerciale. Rientra nello sviluppo sperimentale la realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto 12

13 13 commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida. Lo sviluppo sperimentale non comprende tuttavia le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti. TRASFERIMENTO TECNOLOGICO: l insieme di azioni finalizzate a sostenere il trasferimento di nuove conoscenze dal sistema della ricerca al sistema produttivo. Nel presente intervento l insieme di tali azioni potrà trovare qualificazione attraverso: il coinvolgimento obbligatorio del/i Partner Tecnologico/i il coinvolgimento obbligatorio del/i Giovane Tecnologo/i quale reale vettore a sostegno del trasferimento delle nuove conoscenze nelle realtà aziendale la possibilità di sviluppare azioni di acquisto di brevetti, know-how, licenze, risultati di ricerche. PERCORSO FORMATIVO: specializzazione/formazione del giovane/i tecnologo/i attuata attraverso la frequenza di corsi di formazione specialistica (master o moduli di master di I e II livello, diploma di perfezionamento) o attraverso esperienze sul campo effettuate presso imprese, università e istituti di ricerca relativamente agli ambiti tematici del progetto di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico. Inoltre il percorso formativo dovrà essere elaborato con l obiettivo di favorire l innovazione e la produttività dell impresa attraverso una migliore organizzazione del lavoro. 3.2 Soggetti MICRO PICCOLA E MEDIA IMPRESA Imprese che hanno meno di 250 occupati e che hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro. Nell ambito della categoria delle PMI, si definisce piccola impresa l impresa che ha meno di 50 occupati e che ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro. Nell ambito della categoria delle PMI, si definisce microimpresa l impresa che ha meno di 10 occupati e ha una fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro. Il requisito del numero di occupati e del fatturato/totale bilancio annuo sono cumulativi nel senso che tutti e due devono sussistere. (D.M. Attività Produttive del 18/04/05) GIOVANI TECNOLOGI Per giovani tecnologi si intendono i seguenti soggetti: - giovani (sotto i 35 anni) laureati che hanno elaborato la propria tesi di laurea sui contenuti o nei settori di investimento del progetto innovativo proposto dalla PMI; - giovani (sotto i 35 anni) assegnisti, dottorandi, specializzandi di ricerca impegnati in attività scientifiche negli ambiti tematici del progetto innovativo proposto dalla PMI. Il diploma di laurea richiesto è quello di laurea specialistica. Non saranno ammessi a partecipare al presente bando laureati in possesso di laurea breve (triennale). I soggetti che verranno individuati non dovranno aver superato i 35 anni di età (< o =) alla data di scadenza del bando sul B.U.R. e dovranno essere residenti o domiciliati nel territorio marchigiano. 13

14 14 PARTNER TECNOLOGICI I partners tecnologici sono i soggetti di seguito elencati, detentori delle conoscenze tecnico-scientifiche necessarie per la realizzazione del progetto, che presteranno supporto e consulenza alle PMI per lo svolgimento dell'attività di ricerca, sviluppo sperimentale e di trasferimento tecnologico: - Organismo di ricerca: soggetto senza scopo di lucro, quale un università o un istituto di ricerca, indipendentemente dal suo status giuridico (costituito secondo il diritto privato o pubblico) o fonte di finanziamento, la cui finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca di base, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e nel diffonderne i risultati, mediante l insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di tecnologie. Tutti gli utili sono interamente reinvestiti nelle attività di ricerca, nella diffusione dei loro risultati o nell'insegnamento; le imprese in grado di esercitare un'influenza su simile ente, ad esempio in qualità di azionisti o membri, non godono di alcun accesso preferenziale alle capacità di ricerca dell'ente medesimo né ai risultati prodotti (definizione tratta dal punto 2.2, lettera d), della Comunicazione della Commissione europea 2006/C 323/01, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell Unione europea, serie C, n 623 del 31/12/2006); - Centri per l innovazione ed il trasferimento tecnologico di seguito indicati: - Centri Servizi: strutture partecipate a maggioranza da soggetti pubblici, senza scopo di lucro, dotate di laboratori di ricerca o di qualità accreditati, dotate di personalità giuridica autonoma, aventi una competenza specifica su un determinato settore industriale o su una particolare area tecnologica e nel cui oggetto sociale, evincibile dallo statuto, sia esplicitamente menzionata l attività di innovazione e/o trasferimento tecnologico alle imprese; - Parchi scientifici e tecnologici così come definiti nella Deliberazione MURST del (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 187 dell' ) o in altre normative; 4. SOGGETTI BENEFICIARI DELLE AGEVOLAZIONI 4.1 Requisiti di partecipazione Possono partecipare al presente bando micro, piccole e medie imprese, regolarmente costituite, in forma singola o in collaborazione con più imprese, con il supporto di partners tecnologici che, alla data di presentazione della domanda: risultino: 1. iscritte al registro delle imprese; 2. nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a concordato preventivo, fallimento, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione, o non aventi in atto procedimenti o provvedimenti per l applicazione di una delle misure di prevenzione di cui alla legge 19/03/1990, n. 55, e successive modificazioni ed integrazioni sia per l impresa che per gli Amministratori; abbiano: 3. l attività rientrante nelle attività economiche identificate dai codici ISTAT (ATECOFIN 2004) riportati nell Appendice A (allegato S del presente decreto); 4. l unità produttiva sede dell investimento ubicata nel territorio della regione Marche; per quanto riguarda gli interventi finanziati a valere sui fondi CIPE, l unità produttiva sede dell intervento deve essere compresa nelle aree dell Obiettivo 2 di cui ai fondi strutturali del Regolamento (CE) 1260/99 (per l elenco delle aree si veda l Appendice B, allegato T del presente decreto ); non abbiano: 14

15 15 5. effettuato licenziamenti negli ultimi 12 mesi per la stessa qualifica con cui viene stipulato il contratto del/i giovane/i tecnologo/i, limitatamente per le imprese che stipulano il contratto con il/i giovane/i tecnologo/i; rispettino: 6. le normative in materia ambientale ed urbanistica; 7. le norme in materia di salute e di sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro; 8. condizioni nei confronti dei lavoratori dipendenti non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nelle categorie di appartenenza; 9. le norme in materia di versamento degli obblighi assicurativi e contributivi; 10. limitatamente per le imprese che stipulano il contratto con il/i giovane/i tecnologo/i, le norme che disciplinano le assunzioni obbligatorie - quote di riserva previste dalla legge 12/03/1999, n. 68 e successive modificazioni, senza il ricorso all esonero previsto dall art. 5, comma 3, della legge medesima. La mancanza di uno dei suddetti requisiti o il mancato rispetto di quanto sopra stabilito in ordine alle modalità di partecipazione comporta l esclusione dalla partecipazione al presente bando. Le Imprese che intendono partecipare in collaborazione con altre imprese dovranno indicare l attività che svolgerà ciascuna impresa per la realizzazione del programma di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico, le voci di spesa e il relativo importo che ogni impresa dovrà sostenere per la realizzazione del progetto. I requisiti richiesti per la partecipazione al presente procedimento dovranno essere posseduti da ogni singola impresa. Inoltre, per poter beneficiare della riserva prevista dal fondo CIPE per le aree comprese nell Obiettivo 2, le imprese che presenteranno domanda in collaborazione con altre imprese dovranno essere tutte ubicate nelle aree di cui all Appendice B (allegato T del presente decreto). Parimenti, per poter beneficiare della riserva del 30% per le imprese artigiane, le imprese che presentano domanda in collaborazione dovranno tutte risultare appartenenti alla categoria delle imprese artigiane. Le imprese che intendono presentare una domanda in collaborazione dovranno individuare una impresa referente per il presente procedimento che fungerà da interlocutore unico nei confronti della P.F. Innovazione, Ricerca, Distretto Tecnologico e Competitività dei Settori Produttivi. 5. PROGETTI DI RICERCA, SVILUPPO E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO 5.1 Tipologia dei progetti di ricerca sviluppo e trasferimento tecnologico Le PMI sulla base delle loro specifiche esigenze, elaborano e sviluppano, con il supporto del partner tecnologico e attraverso la collaborazione di giovani tecnologi laureati, progetti innovativi di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico. 5.2 Localizzazione dei progetti di ricerca sviluppo e trasferimento tecnologico Per quanto concerne gli interventi cofinanziati dal Programma Operativo FERS Competitività Regionale Regione Marche, Periodo (vedi punto 9 Dotazione Finanziaria Disponibile ), i programmi di investimento dovranno essere realizzati nelle unità produttive dei soggetti beneficiari ubicate nel territorio della Regione Marche e regolarmente censite presso la CCIAA. Per quanto riguarda invece gli interventi finanziati a valere sull Accordo di Programma Quadro di cui alla deliberazione CIPE 3/2006, con fondi CIPE, i programmi di investimento dovranno essere realizzati nelle unità produttive dei soggetti beneficiari ubicate nell area Obiettivo 2, di cui ai fondi strutturali del 15

16 16 Regolamento (Ce) 1260/99. Per l elenco delle Aree in questione si veda l Appendice B (allegato T del presente decreto). 5.3 Tempistica dei progetti di ricerca sviluppo e trasferimento tecnologico e del percorso formativo I programmi di investimento possono essere avviati dalle imprese partecipanti solo successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione e comunque al massimo entro e non oltre 30 giorni dalla data in cui l impresa singola, o l impresa individuata quale referente in caso di domanda in collaborazione, riceve la comunicazione di concessione delle agevolazioni. La data di inizio del programma di investimento è quella indicata dall impresa/imprese nella comunicazione di accettazione degli esiti istruttori, redatta secondo la modulistica riprodotta negli allegati 6a per le imprese che partecipano in forma singola e 6b per le imprese che partecipano in collaborazione (allegati H del presente decreto). Il progetto di ricerca sviluppo e trasferimento tecnologico dovrà essere effettuato entro 16 mesi dalla data di inizio del programma di investimento. Il percorso formativo dovrà essere avviato entro 90 giorni dalla notifica di ammissione a finanziamento e dovrà avere una durata massima di 4 mesi. Il programma si intende realizzato quando le attività sono state svolte come da progetto e le relative spese sono state fatturate ed interamente quietanzate. 5.4 Costo complessivo dell investimento Il costo complessivo ammesso alle agevolazioni per la realizzazione di ciascun progetto e per la formazione del giovane dovrà essere compreso tra un limite minimo di ,00 ed un limite massimo di ,00, per singola impresa. Il percorso formativo potrà articolarsi attraverso la programmazione di corsi di formazione specialistica oppure di esperienze sul campo da effettuarsi presso aziende o presso università e centri di ricerca, come meglio specificato al successivo punto 6. Per la frequenza di corsi di formazione specialistica ai fini della determinazione dell entità degli importi ammessi si farà riferimento a quanto previsto dal documento attuativo del POR Marche Ob. 2 F.S.E in termini di costi ora/allievo per la formazione superiore di seguito indicati. Detti importi verranno considerati come livello massimo di costo ammesso al calcolo del contributo erogabile: Formazione per occupati - costo medio ora/allievo = 9,50 euro Formazione Superiore: - Master universitari di I e II livello destinati ai laureati ( MUIT): il costo massimo per allievo, ai sensi della deliberazione n. 192 del 18/02/2008 è di 6.000,00 per l intero Master (1500 ore); per moduli di Master, la spesa ammissibile è proporzionata al numero di ore svolte; - Master universitari di I e II livello destinati ai laureati (MU): il costo massimo per allievo, ai sensi della deliberazione n. 192 del 18/02/2008 è di 4.500,00 per l intero Master (1500 ore); per moduli di Master, la spesa ammissibile è proporzionata al numero di ore svolte; - Corsi di perfezionamento universitari: il costo massimo per allievo,ai sensi della deliberazione n. 192 del 18/02/08, è di 1.800,00 per un corso di 400 ore; per moduli di corsi di perfezionamento, la spesa ammissibile è proporzionata al numero di ore svolte; 16

17 17 Qualora il costo ora/allievo per la formazione specialistica risulti superiore ai costi sopra elencati, il contributo erogabile verrà calcolato sulla base dei suddetti livelli massimi consentiti. Si precisa inoltre che la durata dei suddetti corsi non potrà essere superiore al numero di ore indicato al successivo punto 6. Per quanto riguarda l effettuazione di esperienze sul campo, l entità del finanziamento non dovrà superare comunque la somma di 1.000,00 (elevabili ad 1.500,00 nei casi di esperienze sul campo effettuate all estero) per ciascun periodo di n. 30 giorni per una durata massima di quattro mesi, come descritto al precedente punto 5.3. Qualora, a seguito delle verifiche istruttorie, le spese ammissibili dell investimento dovessero risultare inferiori al limite minimo la domanda di agevolazione verrà esclusa dai benefici. Il/i partner/s tecnologico/i coinvolto/i nel progetto dovrà/dovranno fornire prestazioni o servizi di supporto o consulenza pari ad almeno il 10% del totale delle spese ammissibili. 6. INDIVIDUAZIONE E PERCORSO FORMATIVO DEL GIOVANE TECNOLOGO Per la realizzazione del progetto l impresa singola o in collaborazione con altre imprese stipulerà/stipuleranno un contratto (tempo indeterminato, determinato o COCOPRO) con il/i giovane/i tecnologo/i che svilupperà/svilupperanno, mediante attività diretta sul progetto di interesse delle imprese e con il supporto del partner tecnologico, competenze tecnico-scientifiche, al fine di contribuire sia alla massima valorizzazione economica dei risultati della ricerca, sia agli ulteriori sviluppi della innovazione, trasferendo all impresa le nuove competenze acquisite nel corso della formazione specialistica e dell attività di ricerca e sviluppo tecnologico. I dati relativi al/i giovane/i tecnologo/i individuato/i dovranno essere indicati nella scheda di adesione appositamente predisposta ed allegata alla domanda di partecipazione (allegato 5 del bando, allegato G del presente decreto). Alla suddetta scheda di adesione dovrà inoltre essere allegato il curriculum vitae del giovane compilato secondo lo schema proposto. Potranno essere al massimo stipulati contratti con quattro soggetti. Il contratto stipulato con il/i giovane/i tecnologo/i dovrà prevedere almeno tutti gli articoli proposti nello schema di cui all allegato 8 (allegato J del presente decreto) e dovrà avere una durata minima corrispondente alla durata del programma di ricerca sviluppo e trasferimento tecnologico. Non potranno essere stipulati contratti con soggetti che presentino rapporti di parentela o affini entro il 3 grado con il legale rappresentante o con i soci dell impresa singola e/o delle imprese che hanno presentato domanda di partecipazione. I progetti dovranno altresì prevedere un percorso formativo del/i giovane/i tecnologo/i. Tale percorso dovrà essere descritto nell apposito spazio previsto nella scheda del progetto di cui all allegato 3 (allegato D del presente decreto). Il percorso formativo dovrà essere definito da un tutor aziendale, individuato dall impresa/e e da un tutor scientifico individuato dal Partner Tecnologico. Il percorso formativo potrà articolarsi attraverso la programmazione di corsi di formazione specialistica oppure di esperienze sul campo da effettuarsi presso aziende o presso università e centri di ricerca. 17

18 18 Corsi di formazione specialistica L attività formativa specialistica dovrà essere erogata da un ente accreditato presso la Regione Marche ovvero presso un altra Regione o Provincia autonoma. I corsi potranno essere relativi a: - Formazione per occupati - Formazione superiore (Master d I o II livello, o moduli/unità didattiche di master) - Corsi di Perfezionamento universitari (o moduli/unità didattiche di corsi) I suddetti corsi non potranno avere una durata superiore a 120 ore. Il corso di formazione specialistica dovrà concludersi con il rilascio, con le modalità previste dalla legge, del titolo conseguito ovvero con il rilascio, da parte dell ente erogatore, dell attestato di frequenza. Nella descrizione del percorso formativo dovranno essere indicati la denominazione e la sede dell Ente che erogherà la formazione, la durata del corso, gli argomenti trattati e i docenti. Il numero di soggetti per i quali l impresa presenta domanda di contributo non può essere superiore al 30% (con arrotondamento all unità superiore) del personale in forza presso l azienda a tempo indeterminato. Esperienze sul campo effettuate presso aziende o presso università e centri di ricerca Le esperienze sul campo potranno essere effettuate presso aziende, università e centri di ricerca aventi sede operativa all interno dei territori dei 27 paesi appartenenti alla Unione Europea. Nella descrizione delle esperienze sul campo dovranno essere indicati la denominazione e la sede dell impresa, università o istituto di ricerca presso il quale verrà effettuato il periodo di esperienza, la sua durata, il tipo di attività che verrà espletata e l orario giornaliero di presenza presso la struttura ospitante. 7. SPESE E COSTI AMMISSIBILI 7.1 Tipologia delle spese e dei costi ammissibili Sono ammesse ad agevolazione le spese ed i costi sostenuti dalle imprese secondo le seguenti tipologie: a) costo del contratto stipulato con il /i giovane/i tecnologo/i che partecipa allo sviluppo del progetto. L impegno professionale richiesto al giovane laureato per la realizzazione del progetto dovrà essere pari ad almeno 1700 ore/anno mentre per il dottorando, specializzando o l assegnista di ricerca l impegno richiesto sarà pari ad almeno 850 ore/anno. b) spese per personale dipendente e con contratto di collaborazione esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto. Tale spesa è ammessa al lordo delle trattenute nel limite del 40% del costo complessivo del progetto; c) spese per i servizi di consulenza e per servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini delle attività di ricerca e/o sviluppo e trasferimento tecnologico comprese le spese per la progettazione e la predisposizione del progetto nel limite massimo del 40 % del costo complessivo del progetto; d) spese per l acquisizione di risultati di ricerche, di brevetti, di know-how, di diritti di licenza, ecc; nella misura massima del 15% del costo complessivo ammesso del progetto; e) costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca; e) altri costi di esercizio sostenuti direttamente per effetto dell attività di ricerca sviluppo e trasferimento tecnologico (es. spese per materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, ecc.) nella misura massima del 15% del costo complessivo ammesso del progetto; 18

19 19 f) spese generali direttamente imputabili alle attività di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico, nella misura massima del 5% del costo complessivo ammesso del progetto; g) spese per l attività formativa effettuata dal giovane/i tecnologo/i. Per quanto riguarda la frequenza di corsi di formazione specialistica sono ammesse le spese sostenute per l iscrizione al corso entro i limiti di costo ora/allievo precisati al precedente punto 5.4; per quanto riguarda l esperienze sul campo risultano ammissibili le spese di viaggio, vitto e alloggio, entro i limiti massimi precisati al precedente punto 5.4; h) spese per la costituzione della garanzia fidejussoria, qualora sia stata richiesta l anticipazione del 35% del contributo. I criteri per la determinazione, l imputazione e la documentazione delle spese e dei costi ammissibili alle agevolazioni sono specificati nell Appendice C (allegato U del presente decreto) Criteri per la determinazione, l imputazione, la documentazione e la certificazione delle spese e dei costi ammissibili. 7.2 Tempi di decorrenza delle spese e dei costi ammissibili Sono ammissibili alle agevolazioni le spese ed i costi fatturati e interamente quietanzati dalle imprese a partire dalla data di inizio del programma di ricerca, sviluppo e trasferimento comunicata dalle imprese e comunque entro 16 mesi dalla suddetta data di inizio, unicamente a fronte di idonea documentazione attestante la realizzazione del programma stesso, secondo quanto indicato nell Appendice C (allegato U del presente decreto). 8. AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI Le imprese ammesse ai benefici possono fruire di un contributo in conto capitale in de minimis, ai sensi del Reg. (CE) n /2006 pubblicato sulla GU L379 del 28/12/06. Per quanto riguarda la realizzazione del progetto a valere sul FESR o sul CIPE il contributo non può superare il 50% dei costi ritenuti ammissibili. Per quanto concerne la copertura del costo effettivo della formazione specialistica, il finanziamento, in regime, anch esso, di de minimis, coprirà - fermo restando il limite del costo orario previsto al precedente punto 5.4, e decurtata dall ammontare delle spese ammissibili la quota del 20% di cofinanziamento privato -l 80% del rimanente costo ritenuto ammissibile. Per quanto concerne la copertura dei costi relativi all esperienza sul campo è previsto un finanziamento, in regime de minimis, non superiore all 80% delle spese ritenute ammissibili. Per le attività relative al percorso formativo per le quali viene concesso il contributo, le imprese o i singoli beneficiari non possono usufruire di altri finanziamenti pubblici, pena la revoca del contributo. 9. DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE Per la realizzazione del presente intervento è stanziato un importo complessivo pari a ,75, di cui alle seguenti fonti di finanziamento: FONDI CIPE : ,75 a carico del capitolo del bilancio di previsione 2008 ai sensi della D.G.R.1035 del 24/09/07 Approvazione dello schema di accordo di programma quadro denominato Ricerca e innovazione 3 accordo integrativo stipulato tra la Regione Marche, il Ministero dell Economia e delle Finanze ed il Ministero dell Università e della Ricerca in data 28 settembre 2007 concernente le risorse assegnate alla Regione Marche dalla deliberazione CIPE 3/2006, per la concessione delle agevolazioni alle 19

20 20 PMI aventi sede operativa nelle aree dell OB. 2 di cui ai fondi strutturali del Regolamento (Ce) 1260/99. Per l elenco delle aree OB 2 si veda l Appendice B (allegato T del presente decreto) FONDI FESR: ,00 a carico del capitolo del bilancio di previsione 2008 nell ambito delle risorse finanziarie disponibili per il Programma Operativo FERS Competitività Regionale Periodo , Asse 1 Innovazione ed Economia della Conoscenza,, per la concessione delle agevolazioni alle PMI che abbiano unità produttive sede dell intervento ubicate nel territorio regionale. FONDI FSE ,00 a carico del capitolo del bilancio di previsione 2008 derivanti da finanziamenti del Programma Operativo FSE Occupazione Periodo Relativamente alla formazione specialistica : Asse 1 Adattabilità, Obiettivo Specifico lett. b) Favorire l innovazione e la produttività attraverso una migliore organizzazione e qualità del lavoro,, Azione n. 15, di cui alla DGR n. 192/08, Categoria di Spesa codice n. 64; Tipologia di Azione : incentivo; Tipologia di progetto: incentivi alle persone per la formazione. Relativamente alle esperienze sul campo: Asse 1 Adattabilità, Obiettivo Specifico lett. b) Favorire l innovazione e la produttività attraverso una migliore organizzazione e qualità del lavoro, Azione n. 15 di cui alla DGR n. 192/08, Categoria di Spesa codice n. 62; Tipologia di azione: incentivo; Tipologia di Progetto: incentivo alle imprese per l innovazione tecnologica e organizzativa.. Il 30% delle dotazione complessiva di cui sopra verrà destinato ai progetti presentati dalle PMI artigiane. 10. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE La domanda di partecipazione (allegati 1a e 1b del bando, allegati B del presente decreto) unitamente alla scheda dei dati anagrafici e finanziari dell impresa/e (allegato 2 del bando, allegato C del presente decreto), alla scheda riferita al piano delle attività del progetto di ricerca e del percorso formativo (allegato 3 del bando, allegato D del presente decreto), alla manifestazione di interesse del partner tecnologico (allegati 4a o 4b del bando, allegati E ed F del presente decreto) e alla manifestazione di interesse, dichiarazione di adesione e c/v del/i giovane/i tecnologo/i (allegato 5 del bando, allegato G del presente decreto), dovranno essere obbligatoriamente presentati utilizzando la procedura informatica di invio telematico disponibile all indirizzo internet a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del Bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche ed entro e non oltre 75 giorni dalla suddetta data di pubblicazione. Per eventuali problemi tecnici le imprese potranno usufruire di un servizio di help-desk disponibile solo nei giorni lavorativi dalle ore 9.00 alle ore contattando i numeri telefonici che saranno indicati nel sito. La domanda di partecipazione e gli allegati di cui sopra, compilati on line, dovranno essere stampati, sottoscritti e dovranno essere inviati anche in forma cartacea, unitamente alla restante documentazione richiesta, entro i successivi tre giorni lavorativi e comunque non oltre la scadenza del bando, mediante raccomandata A/R indirizzata alla Giunta Regione Marche, Servizio Industria Artigianato Energia, P.F. Innovazione, ricerca, distretto tecnologico e competitività dei settori produttivi, Via Tiziano n. 44, 60125, con la seguente indicazione: "Domanda di partecipazione alle agevolazioni previste per l attuazione dell intervento SUPPORTO AL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ATTRAVERSO LA PROMOZIONE DI NUOVE CONOSCENZE E COMPETENZE Qualora il termine di scadenza cadesse nel giorno festivo, si ritiene prorogato al primo giorno feriale successivo. La data di presentazione è stabilita dal timbro di spedizione apposto dal servizio postale ricevente. 20

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