TOTALE (IVA inclusa) ,17

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TOTALE (IVA inclusa) 2009 12.083.077,17"

Transcript

1 PROSPETTO GENERALE DI SINTESI DEL PIANO ECONOMICO VOCE DI COSTO IMPORTO A - Costi di personale Personale interno ,00 Personale esterno ,00 Subtotale A ,00 B - Costi servizi/consulenze esterne Acquisto servizi e consulenze esterne ,00 Acquisto di beni ,00 Subtotale B ,00 C- Costi funzionamento e gestione Personale interno indiretto ,31 Personale esterno indiretto ,00 Organi sociali e servizi indiretti ,67 Immobilizzazioni ed utenze ,00 Servizi gestionali e cancelleria ,00 Subtotale C ,98 D - Costi di attrezzature Ammortamenti ,00 Subtotale D ,00 E - Altri costi Assicurazioni ,00 Oneri bancari ,00 Quote associative ,00 Varie ,00 Subtotale E ,00 TOTALE IMPONIBILE (somma subtotali A+B+C+D+E) ,98 Imposte e gestione straordinaria ,00 TOTALE (IVA inclusa) ,17 VOCE DI COSTO IMPORTO % COSTO/TOTALE GENERALE A - Costi di personale ,00 31,0% B - Costi beni/servizi ,00 20,7% C - Costi funzionamento e gestione ,98 45,0% D - Costi di attrezzature ,00 1,9% E - Altri costi ,00 1,4% TOTALE COSTO OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,98 100,0%

2 PROSPETTO DI SINTESI DEL PIANO ECONOMICO DELL'OBIETTIVO PER NATURA DI COSTO E PER ATTIVITA' Obiettivo Operativo - Gestione Accordo BIDMC Tor Vergata VOCE DI COSTO IMPORTO A - Costi di personale Personale interno Personale esterno Subtotale A B - Costi servizi/consulenze esterne Acquisto servizi e consulenze esterne ,00 Acquisto di beni Subtotale B ,00 C- Costi funzionamento e gestione Personale interno indiretto Personale esterno indiretto Organi sociali e servizi indiretti Immobilizzazioni ed utenze Servizi gestionali e cancelleria Subtotale C D - Costi di attrezzature Ammortamenti Subtotale D E - Altri costi Assicurazioni Oneri bancari Quote associative Varie Subtotale E TOTALE GENERALE OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,00 VOCE DI COSTO IMPORTO % COSTO/TOTALE GENERALE A - Costi di personale 0,0% B - Costi beni/servizi ,00 100,0% C- Costi funzionamento e gestione 0,0% D - Costi di attrezzature 0,0% E - Altri costi (specificare) 0,0% TOTALE COSTO OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,00 100,0% AZIONI Risultati attesi Durata Personale coinvolto Servizi/consulenze esterne Costi funzionamento e gestione Indicatori Target Data inizio Data fine Giorni uomo Costo (A) Numero Costo (B) Costo (C) Costo (D) Costo (E) (%) TrasTec 23/07/ /12/ ,00 100% Costo totale obiettivo operativo ,00 100% Costi per beni servizi attrezzature Altri costi Costo Totale (A+B+C+D+E) Costo dell'azioneattività/costo totale dell' obiettivo operativo

3 SCHEDA ANAGRAFICA E COSTI OBIETTIVO DESCRIZIONE DELL OBIETTIVO STRUMENTO DI ATTUAZIONE PROGRAMMATICO Denominazione fondo o programma per l attuazione dell obiettivo operativo e legge di riferimento IMPORTO ANNUALE FONDO O PROGRAMMA GESTITO SOGGETTO COMMITTENTE CONVENZIONE/CONTRATTO STRUMENTO DI ATTUAZIONE (nel casi di attività diverse dalla gestione di fondi o programmi regionali) Regione Lazio Gestione Accordo BIDMC Tor Vergata RESPONSABILE FILAS REFERENTE REGIONALE COSTO DELLE RISORSE UMANE INTERNE COSTO DELLE RISORSE UMANE ESTERNE COSTO CONSULENZE E SERVIZI COSTO ATTREZZATURE GESTIONE (a valere sui Fondi POR ) , ,00 PIANO DI AZIONE - OBIETTIVO - Gestione Accordo BIDMC Tor Vergata 1 ARTICOLAZIONE DEGLI OBIETTIVI ANNUALI (GIUNTA REGIONALE -DIREZIONE REGIONALE FILAS) OBIETTIVO STRATEGICO DI GIUNTA DESCRIZIONE OBIETTIVO DESCRIZIONE INDICATORE VALORE ATTESO BENEFICIARI STAKEHOLD ER PESO OBIETTIVO PER DIRETTORE Indicatore di impatto OBIETTIVO SPECIFICO DIREZIONE SERIT Indicatore di risultato OBIETTIVO FILAS Indicatore finanziario Indicatore di efficienza Indicatore di realizzazione - efficacia

4 2 - RISORSE FINANZIARIE DEL FONDO O DEL PROGRAMMA DA EROGARE AI BENEFICIARI DELL OBIETTIVO A VALERE SUL BILANCIO REGIONALE CAPITOLI RESIDUI COMPETENZA CASSA COSTI PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL OBIETTIVO A VALERE SUL FONDO DI DOTAZIONE COSTI PERSONALE INTERNO QUALIFICA GIORNI DEDICATI ALL OBIETTIVO COSTO MEDIO UNITARIO Junior (segreteria I=rp2) 200,00 Intermedio 240,00 Senior 400,00 Coordinatore 630,00 COSTI PERSONALE ESTERNO QUALIFICA GIORNI DEDICATI ALL OBIETTIVO COSTO MEDIO UNITARIO Junior 200,00 Intermedio 230,00 Senior 420,00 Coordinatore 600,00 CONSULENZE E SERVIZI DESCRIZIONE ATTIVITA Accordo Università Tor Vergata ,00 Rimborso spese ASP ,00 Responsabile del Progetto Prof. Clini ,00 Collaborazioni varie ,00 Consulenze legali/amministrative ,00 Rimborso spese viaggi , ,00 RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI DESCRIZIONE QUANTITA' COSTO UNITARIO TEMPO DI UTILIZZO COSTO PER L'OBIETTIVO

5 4 DESCRIZIONE DELLE AZIONI DELLE ATTIVITA, DEI TEMPI DI REALIZZAZIONE DEI RISULTATI ATTESI E DEI PRODOTTI DA REALIZZARE Gen. Feb. Mar. Apr. Mag. Giu. Lug. Ago. Set. Ott. Nov. Dic. RISULTATI ATTESI PRODOTTI DA REALIZZARE 5 ANALISI DEL CONTESTO, RISULTATI ATTESI E POSSIBILI CRITICITA ANALISI DEL CONTESTO RISULTATI ATTESI POSSIBILI CRITICITA 6 VALORI ATTESI INDICATORI QUADRIMESTRALI DELL'OBIETTIVO 1 QUADRIM. 2 QUADRIM. 3 QUADRIM. DESCRIZIONE INDICATORE VALORE ATTESO VALORE ATTESO VALORE ATTESO Indicatore finanziario Indicatore di efficienza Indicatore di realizzazione - efficacia

6 PROSPETTO DI SINTESI DEL PIANO ECONOMICO DELL'OBIETTIVO PER NATURA DI COSTO E PER ATTIVITA' Obiettivo Operativo - Piattaforme Innovative VOCE DI COSTO IMPORTO A - Costi di personale Personale interno ,00 Personale esterno Subtotale A ,00 B - Costi servizi/consulenze esterne Acquisto servizi e consulenze esterne ,00 Acquisto di beni Subtotale B ,00 C- Costi funzionamento e gestione Personale interno indiretto ,26 Personale esterno indiretto ,68 Organi sociali e servizi indiretti ,64 Immobilizzazioni ed utenze ,25 Servizi gestionali e cancelleria 6.458,55 Subtotale C ,39 D - Costi di attrezzature Ammortamenti 3.773,04 Subtotale D 3.773,04 E - Altri costi Assicurazioni 843,38 Oneri bancari 399,50 Quote associative 665,83 Varie 887,77 Subtotale E 2.796,49 TOTALE GENERALE OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,91 VOCE DI COSTO IMPORTO % COSTO/TOTALE GENERALE A - Costi di personale ,00 41,9% B - Costi beni/servizi ,00 7,9% C- Costi funzionamento e gestione ,39 46,8% D - Costi di attrezzature 3.773,04 2,0% E - Altri costi (specificare) 2.796,49 1,5% TOTALE COSTO OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,91 100,0% AZIONI Risultati attesi Durata Personale coinvolto Servizi/consulenze esterne Costi funzionamento e gestione Indicatori Target Data inizio Data fine Giorni uomo Costo (A) Numero Costo (B) Costo (C) Costo (D) Costo (E) (%) Piattaforme Innovative 01/01/ /12/ n.a ,91 100% Costo totale obiettivo operativo ,91 100% Costi per beni servizi attrezzature Altri costi Costo Totale (A+B+C+D+E) Costo dell'azioneattività/costo totale dell' obiettivo operativo

7 SCHEDA ANAGRAFICA E COSTI OBIETTIVO DESCRIZIONE DELL OBIETTIVO STRUMENTO DI ATTUAZIONE PROGRAMMATICO Denominazione fondo o programma per l attuazione dell obiettivo operativo e legge di riferimento IMPORTO ANNUALE FONDO O PROGRAMMA GESTITO SOGGETTO COMMITTENTE CONVENZIONE/CONTRATTO STRUMENTO DI ATTUAZIONE (nel casi di attività diverse dalla gestione di fondi o programmi regionali) Sostenere grandi progetti di innovazione di particolare interesse regionale, utili a un vasto gruppo di attori e derivanti da soluzioni tecnologiche innovative, le cui applicazioni servano al miglioramento di specifici servizi per l utente finale/cittadino. Le soluzioni tecnologiche sono sviluppate in relazione a tematiche inerenti o trasversali alle filiere dell innovazione, quali tecnologie satellitari e ICT, con impatto sul miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo sostenibile. POR FESR+FAS 2009: euro Regione Lazio/Filas POR Dgr 611/2008 FONDO DI DOTAZIONE 2009 PIATTAFORME INNOVATIVE RESPONSABILE FILAS REFERENTE REGIONALE COSTO DELLE RISORSE UMANE INTERNE COSTO DELLE RISORSE UMANE ESTERNE COSTO CONSULENZE E SERVIZI COSTO ATTREZZATURE GESTIONE (a valere sui Fondi POR ) Stefano Turi/Gerardo Lancia , , ,00 PIANO DI AZIONE - OBIETTIVO - Cluster management (supporto ai distretti e filiere tecnologiche e Piattaforme innovative) 1 ARTICOLAZIONE DEGLI OBIETTIVI ANNUALI (GIUNTA REGIONALE -DIREZIONE REGIONALE FILAS) OBIETTIVO STRATEGICO DI GIUNTA Indicatore di impatto OBIETTIVO SPECIFICO DIREZIONE SERIT Indicatore di risultato OBIETTIVO FILAS DESCRIZIONE OBIETTIVO Sostenere grandi progetti di innovazione di particolare interesse regionale, utili a un vasto gruppo di attori le cui applicazioni servano al miglioramento di specifici servizi per l utente finale/cittadino DESCRIZIONE INDICATORE Indicatore finanziario Impegni del programma / totale programma Indicatore di efficienza Budget utilizzato / Budget pianificato Indicatore di realizzazione - efficacia Numero di bandi pubblicati VALORE ATTESO BENEFICIARI STAKEHOLD ER 33% 100% 1 bando nel 2009 Imprese, organismi di ricerca e loro aggregazioni, rappresentanti degli users Imprese, organismi di ricerca e loro aggregazioni, rappresentanti degli users, enti pubblici, amministrazioni locali e centrali PESO OBIETTIVO PER DIRETTORE

8 2 - RISORSE FINANZIARIE DEL FONDO O DEL PROGRAMMA DA EROGARE AI BENEFICIARI DELL OBIETTIVO A VALERE SUL BILANCIO REGIONALE CAPITOLI RESIDUI COMPETENZA CASSA COSTI PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL OBIETTIVO A VALERE SUL FONDO DI DOTAZIONE COSTI PERSONALE INTERNO QUALIFICA GIORNI DEDICATI ALL OBIETTIVO COSTO MEDIO UNITARIO Junior 200,00 Intermedio , ,00 Senior , ,00 Coordinatore , , ,00 0 COSTI PERSONALE ESTERNO QUALIFICA GIORNI DEDICATI ALL OBIETTIVO COSTO MEDIO UNITARIO Junior 200,00 Intermedio 230,00 Senior 420,00 Coordinatore 600,00 CONSULENZE E SERVIZI DESCRIZIONE ATTIVITA Partecipazione alle azioni connesse di Industria 2015 e allo scambio di best 7.000,00 practices per coinvolgimento degli stakeholders e aziende Varie (i.e. Pubblicazioni a stampa ed elettroniche, ecc) 8.000, ,00 RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI DESCRIZIONE QUANTITA' COSTO UNITARIO TEMPO DI UTILIZZO COSTO PER L'OBIETTIVO

9 4 DESCRIZIONE DELLE AZIONI DELLE ATTIVITA, DEI TEMPI DI REALIZZAZIONE DEI RISULTATI ATTESI E DEI PRODOTTI DA REALIZZARE Gen. Feb. Mar. Apr. Mag. Giu. Lug. Ago. Set. Ott. Nov. Dic. RISULTATI ATTESI PRODOTTI DA REALIZZARE Supporto alla legittimazione/costituzione delle nuove filiere dell'innovazione Definizioni condizioni al contorno delle filiera Definizioni condizioni al energia e opportunità adesione iniziative nazionali contorno delle filiera energia e opportunità adesione iniziative nazionali Scouting nuove iniziative progettuali Programmazione operativa "Piattaforma Innovativa" POR aerospazio: Market testing e Ingegnerizzazione bando Avvio dell'iniziativa Piattaforme innovative di stimolo alla Domanda per altre filiere tecnologiche del POR Attività su indicazione Regione Sviluppo di nuovi progetti/schemi di finanziamento Piani annuali e Monitoraggi quadrimestrali Progettazione del bando per una piattaforma su aerospazio attraverso il market testing Progettazione dello strumento per altre filiere tecnologica Valutazione opportunità ruolo Regione in piattaforme tecnologiche europee Sviluppo di nuovi progetti/schemi di finanziamento 1 Piano annuale e 3 report di Monitoraggio quadrimestrali Bando per una piattaforma (aerospazio) Bozza di scheda di strumento e bozza di bando per un'altra filiera Accordi di cooperazione 5 ANALISI DEL CONTESTO, RISULTATI ATTESI E POSSIBILI CRITICITA ANALISI DEL CONTESTO Iniziativa regionale che, a partire da finalità e obiettivi in qualche modo connessi al concetto di pubblica utilità, derivanti da bisogni convergenti di più attori istituzionali (piattaforme innovative), sono soddisfatti attraverso il sostegno a processi di innovazione, realizzati dal sistema dell offerta di tecnologia (imprese, loro aggregazioni, organismi di ricerca) all interno dello scenario tecnologico produttivo delle filiere dell innovazione. Tali processi di innovazione sarebbero quindi guidati non dalla tecnologia, ma dalla domanda espressa dalla federazione di più soggetti istituzionali. In sostanza la soluzione tecnologica non è il fine del processo di innovazione, ma il mezzo attraverso il quale si realizza la piattaforma, intesa come obiettivo di pubblica utilità, espresso in termini di requisiti tecnici, funzionali e organizzativi. L iniziativa consiste, quindi, nella individuazione e successiva realizzazione di grandi progetti di particolare interesse regionale, utili a un vasto gruppo di attori e derivanti da soluzioni tecnologiche innovative, le cui applicazioni servano al miglioramento di specifici servizi per l utente finale/cittadino. RISULTATI ATTESI POSSIBILI CRITICITA Definizioni condizioni al contorno delle filiera energia e opportunità adesione iniziative nazionali Sviluppo di nuovi progetti/schemi di finanziamento 1 Piano annuale e 3 report di Monitoraggio quadrimestrali Bando per una piattaforma (aerospazio) Bozza di scheda di strumento e bozza di bando per un'altra filiera Accordi di cooperazione Criticità nel coordinare e federare gli attori della domanda nella individuazione dei requisiti di piattaforma e in fase di sviluppo e pubblicazione bando. Coinvolgimento degli attori della domanda nella fase successiva al bando, ovvero successiva alla realizzazione di un prototipo, per la gestione della piattaforma e dei servizi. 6 VALORI ATTESI INDICATORI QUADRIMESTRALI DELL'OBIETTIVO 1 QUADRIM. 2 QUADRIM. 3 QUADRIM. DESCRIZIONE INDICATORE VALORE ATTESO VALORE ATTESO VALORE ATTESO Indicatore finanziario 0 33% 33% Indicatore di efficienza 40% 70% 100% Indicatore di realizzazione - efficacia 0 1 1

10 PROSPETTO DI SINTESI DEL PIANO ECONOMICO DELL'OBIETTIVO PER NATURA DI COSTO E PER ATTIVITA' Obiettivo Operativo - Programmazione POR 2007/2013-Attività propedeutica FSE VOCE DI COSTO IMPORTO A - Costi di personale Personale interno ,00 Personale esterno ,00 Subtotale A ,00 B - Costi servizi/consulenze esterne Acquisto servizi e consulenze esterne ,00 Acquisto di beni Subtotale B ,00 C- Costi funzionamento e gestione Personale interno indiretto ,90 Personale esterno indiretto ,31 Organi sociali e servizi indiretti ,44 Immobilizzazioni ed utenze ,31 Servizi gestionali e cancelleria 6.834,45 Subtotale C ,41 D - Costi di attrezzature Ammortamenti 3.992,63 Subtotale D 3.992,63 E - Altri costi Assicurazioni 892,47 Oneri bancari 422,75 Quote associative 704,58 Varie 939,44 Subtotale E 2.959,25 TOTALE GENERALE OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,29 VOCE DI COSTO IMPORTO % COSTO/TOTALE GENERALE A - Costi di personale ,00 39,8% B - Costi beni/servizi ,00 10,0% C- Costi funzionamento e gestione ,41 46,8% D - Costi di attrezzature 3.992,63 2,0% E - Altri costi (specificare) 2.959,25 1,5% TOTALE COSTO OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,29 100,0% AZIONI Risultati attesi Durata Personale coinvolto Servizi/consulenze esterne Costi funzionamento e gestione Indicatori Target Data inizio Data fine Giorni uomo Costo (A) Numero Costo (B) Costo (C) Costo (D) Costo (E) operativo Reti d'impresa Lazio Connect 01/01/ /12/ ,29 100% Costo totale obiettivo operativo ,29 100% Costi per beni servizi attrezzature Altri costi Costo Totale (A+B+C+D+E) Costo dell'azioneattività/costo totale dell' obiettivo

11 SCHEDA ANAGRAFICA E COSTI OBIETTIVO DESCRIZIONE DELL OBIETTIVO STRUMENTO DI ATTUAZIONE PROGRAMMATICO Denominazione fondo o programma per l attuazione dell obiettivo operativo e legge di riferimento IMPORTO ANNUALE FONDO O PROGRAMMA GESTITO SOGGETTO COMMITTENTE CONVENZIONE/CONTRATTO STRUMENTO DI ATTUAZIONE (nel casi di attività diverse dalla gestione di fondi o programmi regionali) RESPONSABILE FILAS REFERENTE REGIONALE COSTO DELLE RISORSE UMANE INTERNE COSTO DELLE RISORSE UMANE ESTERNE COSTO CONSULENZE E SERVIZI COSTO ATTREZZATURE GESTIONE (a valere sui Fondi POR ) , , , ,00 PIANO DI AZIONE - OBIETTIVO - Programmazione POR 2007/2013-Attività propedeutica FSE 1 ARTICOLAZIONE DEGLI OBIETTIVI ANNUALI (GIUNTA REGIONALE -DIREZIONE REGIONALE FILAS) OBIETTIVO STRATEGICO DI GIUNTA DESCRIZIONE OBIETTIVO DESCRIZIONE INDICATORE VALORE ATTESO BENEFICIARI STAKEHOLDE R PESO OBIETTIVO PER DIRETTORE Indicatore di impatto OBIETTIVO SPECIFICO DIREZIONE SERIT Indicatore di risultato OBIETTIVO FILAS Indicatore finanziario Indicatore di efficienza Indicatore di realizzazione - efficacia

12 2 - RISORSE FINANZIARIE DEL FONDO O DEL PROGRAMMA DA EROGARE AI BENEFICIARI DELL OBIETTIVO A VALERE SUL BILANCIO REGIONALE CAPITOLI RESIDUI COMPETENZA CASSA COSTI PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL OBIETTIVO A VALERE SUL FONDO DI DOTAZIONE COSTI PERSONALE INTERNO QUALIFICA GIORNI DEDICATI ALL OBIETTIVO COSTO MEDIO UNITARIO Junior 200,00 Intermedio , ,00 Senior , ,00 Coordinatore 630, ,00 COSTI PERSONALE ESTERNO QUALIFICA GIORNI DEDICATI ALL OBIETTIVO COSTO MEDIO UNITARIO Junior 200,00 Intermedio , ,00 Senior , ,00 Coordinatore , , ,00 CONSULENZE E SERVIZI DESCRIZIONE ATTIVITA Altri costi di gestione , ,00 RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI DESCRIZIONE QUANTITA' COSTO UNITARIO TEMPO DI UTILIZZO COSTO PER L'OBIETTIVO

13 4 DESCRIZIONE DELLE AZIONI DELLE ATTIVITA, DEI TEMPI DI REALIZZAZIONE DEI RISULTATI ATTESI E DEI PRODOTTI DA REALIZZARE Gen. Feb. Mar. Apr. Mag. Giu. Lug. Ago. Set. Ott. Nov. Dic. RISULTATI ATTESI PRODOTTI DA REALIZZARE 5 ANALISI DEL CONTESTO, RISULTATI ATTESI E POSSIBILI CRITICITA ANALISI DEL CONTESTO RISULTATI ATTESI POSSIBILI CRITICITA 6 VALORI ATTESI INDICATORI QUADRIMESTRALI DELL'OBIETTIVO 1 QUADRIM. 2 QUADRIM. 3 QUADRIM. DESCRIZIONE INDICATORE VALORE ATTESO VALORE ATTESO VALORE ATTESO Indicatore finanziario Indicatore di efficienza Indicatore di realizzazione - efficacia

14 PROSPETTO DI SINTESI DEL PIANO ECONOMICO DELL'OBIETTIVO PER NATURA DI COSTO E PER ATTIVITA' Obiettivo Operativo - Fondo per la Ricerca Sanitaria VOCE DI COSTO IMPORTO A - Costi di personale Personale interno ,00 Personale esterno Subtotale A ,00 B - Costi servizi/consulenze esterne Acquisto servizi e consulenze esterne Acquisto di beni Subtotale B C- Costi funzionamento e gestione Personale interno indiretto ,15 Personale esterno indiretto 6.980,15 Organi sociali e servizi indiretti ,31 Immobilizzazioni ed utenze 9.758,18 Servizi gestionali e cancelleria 3.697,44 Subtotale C ,22 D - Costi di attrezzature Ammortamenti 2.160,01 Subtotale D 2.160,01 E - Altri costi Assicurazioni 482,83 Oneri bancari 228,71 Quote associative 381,18 Varie 508,24 Subtotale E 1.600,95 TOTALE GENERALE OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,19 VOCE DI COSTO IMPORTO % COSTO/TOTALE GENERALE A - Costi di personale ,00 49,8% B - Costi beni/servizi 0,0% C- Costi funzionamento e gestione ,22 46,8% D - Costi di attrezzature 2.160,01 2,0% E - Altri costi (specificare) 1.600,95 1,5% TOTALE COSTO OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,19 100,0% AZIONI Risultati attesi Durata Personale coinvolto Costo Costi Costi per beni Servizi/consulenze dell'azionefunzionamento e servizi Altri costi Costo Totale esterne attività/costo gestione attrezzature (A+B+C+D+E) totale dell' Indicatori Target Data inizio Data fine Giorni uomo Costo (A) Numero Costo (B) Costo (C) Costo (D) Costo (E) obiettivo F.do Ricerca Sanitaria 01/01/ /12/ n.a ,19 100% Costo totale obiettivo operativo ,19 100%

15 SCHEDA ANAGRAFICA E COSTI OBIETTIVO DESCRIZIONE DELL OBIETTIVO STRUMENTO DI ATTUAZIONE PROGRAMMATICO Denominazione fondo o programma per l attuazione dell obiettivo operativo e legge di riferimento IMPORTO ANNUALE FONDO O PROGRAMMA GESTITO SOGGETTO COMMITTENTE CONVENZIONE/CONTRATTO Regione Lazio/Filas STRUMENTO DI ATTUAZIONE (nel casi di attività diverse dalla gestione di fondi o programmi regionali) RESPONSABILE FILAS REFERENTE REGIONALE COSTO DELLE RISORSE UMANE INTERNE COSTO DELLE RISORSE UMANE ESTERNE COSTO CONSULENZE E SERVIZI COSTO ATTREZZATURE GESTIONE (a valere sui Fondi POR ) Fondo per la Ricerca Sanitaria Renato Savini , ,00 PIANO DI AZIONE - OBIETTIVO - Fondo per la Ricerca Sanitaria 1 ARTICOLAZIONE DEGLI OBIETTIVI ANNUALI (GIUNTA REGIONALE -DIREZIONE REGIONALE FILAS) OBIETTIVO STRATEGICO DI GIUNTA DESCRIZIONE OBIETTIVO DESCRIZIONE INDICATORE VALORE ATTESO BENEFICIARI STAKEHOLD ER PESO OBIETTIVO PER DIRETTORE Indicatore di impatto OBIETTIVO SPECIFICO DIREZIONE SERIT Indicatore di risultato OBIETTIVO FILAS Indicatore finanziario Indicatore di efficienza Indicatore di realizzazione - efficacia 2 - RISORSE FINANZIARIE DEL FONDO O DEL PROGRAMMA DA EROGARE AI BENEFICIARI DELL OBIETTIVO A VALERE SUL BILANCIO REGIONALE CAPITOLI RESIDUI COMPETENZA CASSA COSTI PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL OBIETTIVO A VALERE SUL FONDO DI DOTAZIONE

16 COSTI PERSONALE INTERNO QUALIFICA GIORNI DEDICATI ALL OBIETTIVO COSTO MEDIO UNITARIO Junior 200,00 Intermedio , ,00 Senior , ,00 Coordinatore , , ,00 COSTI PERSONALE ESTERNO QUALIFICA GIORNI DEDICATI ALL OBIETTIVO COSTO MEDIO UNITARIO Junior 200,00 Intermedio 230,00 Senior 420,00 Coordinatore 600,00 CONSULENZE E SERVIZI DESCRIZIONE ATTIVITA RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI DESCRIZIONE QUANTITA' COSTO UNITARIO TEMPO DI UTILIZZO COSTO PER L'OBIETTIVO

17 4 DESCRIZIONE DELLE AZIONI DELLE ATTIVITA, DEI TEMPI DI REALIZZAZIONE DEI RISULTATI ATTESI E DEI PRODOTTI DA REALIZZARE Gen. Feb. Mar. Apr. Mag. Giu. Lug. Ago. Set. Ott. Nov. Dic. RISULTATI ATTESI PRODOTTI DA REALIZZARE 5 ANALISI DEL CONTESTO, RISULTATI ATTESI E POSSIBILI CRITICITA ANALISI DEL CONTESTO RISULTATI ATTESI POSSIBILI CRITICITA 6 VALORI ATTESI INDICATORI QUADRIMESTRALI DELL'OBIETTIVO 1 QUADRIM. 2 QUADRIM. 3 QUADRIM. DESCRIZIONE INDICATORE VALORE ATTESO VALORE ATTESO VALORE ATTESO Indicatore finanziario Indicatore di efficienza Indicatore di realizzazione - efficacia

18 PROSPETTO DI SINTESI DEL PIANO ECONOMICO DELL'OBIETTIVO PER NATURA DI COSTO E PER ATTIVITA' Obiettivo Operativo - Art. 182 Centri di Ricerca VOCE DI COSTO IMPORTO A - Costi di personale Personale interno ,00 Personale esterno ,00 Subtotale A ,00 B - Costi servizi/consulenze esterne Acquisto servizi e consulenze esterne Acquisto di beni Subtotale B C- Costi funzionamento e gestione Personale interno indiretto ,49 Personale esterno indiretto 4.225,51 Organi sociali e servizi indiretti 6.578,64 Immobilizzazioni ed utenze 5.907,22 Servizi gestionali e cancelleria 2.238,28 Subtotale C ,13 D - Costi di attrezzature Ammortamenti 1.307,59 Subtotale D 1.307,59 E - Altri costi Assicurazioni 292,28 Oneri bancari 138,45 Quote associative 230,75 Varie 307,67 Subtotale E 969,15 TOTALE GENERALE OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,87 VOCE DI COSTO IMPORTO % COSTO/TOTALE GENERALE A - Costi di personale ,00 49,8% B - Costi beni/servizi 0,0% C- Costi funzionamento e gestione ,13 46,8% D - Costi di attrezzature 1.307,59 2,0% E - Altri costi (specificare) 969,15 1,5% TOTALE COSTO OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,87 100,0% AZIONI Risultati attesi Durata Personale coinvolto Servizi/consulenze esterne Costi funzionamento e gestione Indicatori Target Data inizio Data fine Giorni uomo Costo (A) Numero Costo (B) Costo (C) Costo (D) Costo (E) (%) Art. 182 Centri di ricerca 01/01/ /12/ n.a ,87 100% Costo totale obiettivo operativo ,87 100% Costi per beni servizi attrezzature Altri costi Costo Totale (A+B+C+D+E) Costo dell'azioneattività/costo totale dell' obiettivo operativo

19 SCHEDA ANAGRAFICA E COSTI OBIETTIVO DESCRIZIONE DELL OBIETTIVO STRUMENTO DI ATTUAZIONE PROGRAMMATICO Denominazione fondo o programma per l attuazione dell obiettivo operativo e legge di riferimento IMPORTO ANNUALE FONDO O PROGRAMMA GESTITO SOGGETTO COMMITTENTE CONVENZIONE/CONTRATTO STRUMENTO DI ATTUAZIONE (nel casi di attività diverse dalla gestione di fondi o programmi regionali) RESPONSABILE FILAS REFERENTE REGIONALE COSTO DELLE RISORSE UMANE INTERNE COSTO DELLE RISORSE UMANE ESTERNE COSTO CONSULENZE E SERVIZI COSTO ATTREZZATURE GESTIONE Potenziamento e riqualificazione dei laboratori delle Università statali a fonte di progetti di Ricerca e servizi con il coinvolgimento delle imprese laziali Fondo per lo Sviluppo Economico - Art 182 comma 4 lettera b) L.R. 04/06- Centri di Ricerca Regione Lazio Assessorato SERIT Renato Savini Domenica Calabrò , , ,00 PIANO DI AZIONE - OBIETTIVO - Art. 182 comma 4 lettera b. L.R. 04/06 Centri di Ricerca 1 ARTICOLAZIONE DEGLI OBIETTIVI ANNUALI (GIUNTA REGIONALE -DIREZIONE REGIONALE FILAS) OBIETTIVO STRATEGICO DI GIUNTA Indicatore di impatto OBIETTIVO SPECIFICO DIREZIONE SERIT Indicatore di risultato OBIETTIVO FILAS Indicatore finanziario Indicatore di efficienza DESCRIZIONE OBIETTIVO DESCRIZIONE INDICATORE Assegnazione delle risorse nel rispetto dei singoli accordi tra R. Lazio e centri di ricerca Volume degli investimenti attuati rispetto a quelli programmati Tempi di erogazione dei cofinanziamenti deliberati VALORE ATTESO BENEFICIARI STAKEHOL DER 100% 30 gg Centri di ricerca del Lazio PESO OBIETTIVO PER DIRETTORE Indicatore di realizzazione - efficacia Rapporto tra i fondi impegnati e quelli effettivamente erogati 95%

20 2 - RISORSE FINANZIARIE DEL FONDO O DEL PROGRAMMA DA EROGARE AI BENEFICIARI DELL OBIETTIVO A VALERE SUL BILANCIO REGIONALE CAPITOLI RESIDUI COMPETENZA CASSA COSTI PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL OBIETTIVO A VALERE SUL FONDO DI DOTAZIONE COSTI PERSONALE INTERNO QUALIFICA GIORNI DEDICATI ALL OBIETTIVO COSTO MEDIO UNITARIO Junior 200,00 Intermedio , ,00 Senior 400,00 Coordinatore , , ,00 COSTI PERSONALE ESTERNO QUALIFICA GIORNI DEDICATI ALL OBIETTIVO COSTO MEDIO UNITARIO Junior 200,00 Intermedio 230,00 Senior , ,00 Coordinatore 600, ,00 CONSULENZE E SERVIZI DESCRIZIONE ATTIVITA RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI DESCRIZIONE QUANTITA' COSTO UNITARIO TEMPO DI UTILIZZO COSTO PER L'OBIETTIVO

21 4 DESCRIZIONE DELLE AZIONI DELLE ATTIVITA, DEI TEMPI DI REALIZZAZIONE DEI RISULTATI ATTESI E DEI PRODOTTI DA REALIZZARE Assistenza per delibera di Giunta Gen. Feb. Mar. Apr. Mag. Giu. Lug. Ago. Set. Ott. Nov. Dic. RISULTATI ATTESI PRODOTTI DA REALIZZARE Assistenza Regione per avviso pubblico Predisposizione e pubblicazione avviso Predisposizione procedure di gestione 5 ANALISI DEL CONTESTO, RISULTATI ATTESI E POSSIBILI CRITICITA ANALISI DEL CONTESTO RISULTATI ATTESI POSSIBILI CRITICITA Presenza sul territorio Regionale di qualificati organismi di ricerca in grado di supportare, se opportunamente strutturati, le esigenze delle aziende e del territorio Sviluppo di sinergie tra il mondo della ricerca ed il tessuto imprenditoriale della Regione Lazio nonché fornitura di servizi innovativi per il miglioramento della competitività delle imprese e per la salvaguardia e la riqualificazione del territorio. Non contestualità tra la disponibilità delle risorse finanziarie e le esigenze di rapidità nell attuazione dei progetti di riqualificazione dei laboratori 6 VALORI ATTESI INDICATORI QUADRIMESTRALI DELL'OBIETTIVO 1 QUADRIM. 2 QUADRIM. 3 QUADRIM. DESCRIZIONE INDICATORE VALORE ATTESO VALORE ATTESO VALORE ATTESO Indicatore finanziario Indicatore di efficienza Indicatore di realizzazione - efficacia

22 PROSPETTO DI SINTESI DEL PIANO ECONOMICO DELL'OBIETTIVO PER NATURA DI COSTO E PER ATTIVITA' Obiettivo Operativo - Art. 182 PST VOCE DI COSTO IMPORTO A - Costi di personale Personale interno ,00 Personale esterno ,00 Subtotale A ,00 B - Costi servizi/consulenze esterne Acquisto servizi e consulenze esterne ,00 Acquisto di beni Subtotale B ,00 C- Costi funzionamento e gestione Personale interno indiretto ,70 Personale esterno indiretto 8.294,90 Organi sociali e servizi indiretti ,22 Immobilizzazioni ed utenze ,18 Servizi gestionali e cancelleria 4.393,87 Subtotale C ,86 D - Costi di attrezzature Ammortamenti 2.566,86 Subtotale D 2.566,86 E - Altri costi Assicurazioni 573,77 Oneri bancari 271,79 Quote associative 452,98 Varie 603,97 Subtotale E 1.902,50 TOTALE GENERALE OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,23 VOCE DI COSTO IMPORTO % COSTO/TOTALE GENERALE A - Costi di personale ,00 30,4% B - Costi beni/servizi ,00 19,4% C- Costi funzionamento e gestione ,86 46,8% D - Costi di attrezzature 2.566,86 2,0% E - Altri costi (specificare) 1.902,50 1,5% TOTALE COSTO OBIETTIVO (somma subtotali A+B+C+D+E) ,23 100,0% AZIONI Risultati attesi Durata Personale coinvolto Servizi/consulenze esterne Costi funzionamento e gestione Indicatori Target Data inizio Data fine Giorni uomo Costo (A) Numero Costo (B) Costo (C) Costo (D) Costo (E) (%) Art. 182 PST 01/01/ /12/ n.a ,23 100% Costo totale obiettivo operativo ,23 100% Costi per beni servizi attrezzature Altri costi Costo Totale (A+B+C+D+E) Costo dell'azioneattività/costo totale dell' obiettivo operativo

23 SCHEDA ANAGRAFICA E COSTI OBIETTIVO DESCRIZIONE DELL OBIETTIVO STRUMENTO DI ATTUAZIONE PROGRAMMATICO Denominazione fondo o programma per l attuazione dell obiettivo operativo e legge di riferimento IMPORTO ANNUALE FONDO O PROGRAMMA GESTITO Potenziare l attività dei PST finalizzata al trasferimento tecnologico delle proprie competenze al tessuto imprenditoriale della Regione. Art 182 comma 4 lettera c) L.R. 04/06- PST Fondo per lo Sviluppo Economico SOGGETTO COMMITTENTE CONVENZIONE/CONTRATTO STRUMENTO DI ATTUAZIONE (nel casi di attività diverse dalla gestione di fondi o programmi regionali) RESPONSABILE FILAS REFERENTE REGIONALE COSTO DELLE RISORSE UMANE INTERNE COSTO DELLE RISORSE UMANE ESTERNE COSTO CONSULENZE E SERVIZI COSTO ATTREZZATURE GESTIONE Regione Lazio Assessorato SERIT Renato Savini Domenica Calabrò , , , ,00 PIANO DI AZIONE - OBIETTIVO - Art. 182 comma 4 lettera c. L.R. 04/06 PST 1 ARTICOLAZIONE DEGLI OBIETTIVI ANNUALI (GIUNTA REGIONALE -DIREZIONE REGIONALE FILAS) OBIETTIVO STRATEGICO DI GIUNTA Indicatore di impatto OBIETTIVO SPECIFICO DIREZIONE SERIT Indicatore di risultato OBIETTIVO FILAS Indicatore finanziario DESCRIZIONE OBIETTIVO DESCRIZIONE INDICATORE Assegnazione delle risorse nel rispetto dei singoli accordi tra R. Lazio e PST Numero di progetti di trasferimento tecnologico in grado di assorbire le risorse disponibili VALORE ATTESO BENEFICIARI STAKEHOL DER 120 PST PESO OBIETTIVO PER DIRETTORE Indicatore di efficienza Indicatore di realizzazione - efficacia Tempi di valutazione dei progetti presentati Rapporto tra i fondi impegnati e quelli effettivamente erogati 6 mesi 90%

DISTRETTO TECNOLOGICO DELLE BIOSCIENZE. Presentazione del Dott. Paolo OCCHIALINI Coordinatore DTB Lazio, Filas SpA

DISTRETTO TECNOLOGICO DELLE BIOSCIENZE. Presentazione del Dott. Paolo OCCHIALINI Coordinatore DTB Lazio, Filas SpA DISTRETTO TECNOLOGICO DELLE BIOSCIENZE Presentazione del Dott. Paolo OCCHIALINI Coordinatore DTB Lazio, Filas SpA DISTRETTI TECNOLOGICI NEL LAZIO Distretto Tecnologico dell Aerospazio (DTA) Distretto Tecnologico

Dettagli

Aiuti per la ricerca e sviluppo e venture capital per le PMI innovative. FI.LA.S Spa

Aiuti per la ricerca e sviluppo e venture capital per le PMI innovative. FI.LA.S Spa Aiuti per la ricerca e sviluppo e venture capital per le PMI innovative Renato Savini FI.LA.S Spa Convegno Nuove agevolazioni per le imprese con Fondi Europei (POR FESR Lazio 2007/2013) e regionali 1 28.11.2008

Dettagli

PIANO DEGLI INTERVENTI

PIANO DEGLI INTERVENTI DEL. CIPE N. 7/2006 PROGRAMMI OPERATIVI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO 2007-2009 ADVISORING PER LO SVILUPPO DEGLI STUDI DI FATTIBILITA E SUPPORTO ALLA COMMITTENZA PUBBLICA PIANO DEGLI INTERVENTI ALLEGATO 1

Dettagli

1) IDEA PROGETTUALE (max. 4 pagine).

1) IDEA PROGETTUALE (max. 4 pagine). Proposta preliminare di sviluppo di un Progetto Integrato di Frontiera (PIF FORMULARIO Nome del PIF: Area Tematica ( a scelta fra quelle indicate nell appendice 1 dell Avviso Pubblico Abstract (1 pagina

Dettagli

PO REGIONE PUGLIA FESR 2007-2013: Strategia regionale per la Ricerca e l Innovazione Descrizione Assi e Azioni

PO REGIONE PUGLIA FESR 2007-2013: Strategia regionale per la Ricerca e l Innovazione Descrizione Assi e Azioni Newsletter n.74 Aprile 2010 Approfondimento_22 PO REGIONE PUGLIA FESR 2007-2013: Strategia regionale per la Ricerca e l Innovazione Descrizione Assi e Azioni Assi Asse 1 - Asse 2 - Asse 3 - Asse 4 - Sostegno

Dettagli

Progetto PINN-PALMER

Progetto PINN-PALMER Progetto PINN-PALMER Partnership per l Innovazione AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE DELLE PMI LAZIALI AI PROGETTI IMPRENDITORIALI DI TRASFERIMENTO

Dettagli

L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA

L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Programma Strategico Regionale per la Ricerca, l Innovazione ed il Trasferimento Tecnologico per la IX legislatura 2011-2013 L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Cinzia Felci Direttore Programmazione Economica Ricerca

Dettagli

INNOVARE? Si deve, si può, si fa:

INNOVARE? Si deve, si può, si fa: come ottenere i finanziamenti ed i contributi per fare ricerca & sviluppo MILANO 27 APRILE 2015 RICERCA & SVILUPPO Cos è la Ricerca & Sviluppo nel Nostro tessuto imprenditoriale? INNOVAZIONE DI PRODOTTO

Dettagli

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE PARERE n.21 "Approvazione delle Direttive di attuazione per sostenere la creazione e/o il potenziamento delle reti e dei cluster di imprese attraverso lo strumento del Contratto di Investimento ai sensi

Dettagli

Fi.La.S. Finanziaria Laziale di Sviluppo S.p.a. Stefano Turi. Il supporto regionale alle PMI in linea con le strategie di Europa 2020.

Fi.La.S. Finanziaria Laziale di Sviluppo S.p.a. Stefano Turi. Il supporto regionale alle PMI in linea con le strategie di Europa 2020. Fi.La.S. Finanziaria Laziale di Sviluppo S.p.a. Stefano Turi Il supporto regionale alle PMI in linea con le strategie di Europa 2020 Roma, 27 V 2011 Europa 2020 Nuovo contesto ed orientamenti sull innovazione

Dettagli

La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal

La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal settore al distretto e dal distretto alla filiera. Nella

Dettagli

PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE

PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE Allegato 1 alla D.G.R. 14/11/2011, nr. 765 GIUNTA REGIONALE DELL'ABRUZZO PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE Con il presente progetto si intende, attraverso una Sovvenzione Globale (artt.

Dettagli

Rilancimpresa FVG convergenza e sinergia di misure legislative con le misure nazionali per le PMI. Convegno

Rilancimpresa FVG convergenza e sinergia di misure legislative con le misure nazionali per le PMI. Convegno Rilancimpresa FVG convergenza e sinergia di misure legislative con le misure nazionali per le PMI Convegno «LE PMI INNOVATIVE - LEGGE SULLE AGEVOLAZIONI» Pordenone, 28 aprile 2015 1 Obiettivi della Riforma

Dettagli

Audizione P.O.R. F.E.S.R. I.3. Ing. Stefano Turi Direttore Generale

Audizione P.O.R. F.E.S.R. I.3. Ing. Stefano Turi Direttore Generale Audizione P.O.R. F.E.S.R. I.3 Ing. Stefano Turi Direttore Generale Filas Presentazione Fondata il 27 gennaio 1975 Socio unico: Sviluppo Lazio Capitale sociale: 35.857.000,00 i.v. Iscrizioni: intermediario

Dettagli

Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale"

Misura 124 Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale" Consorzio Iniziative per la Formazione dei Divulgatori Agricoli

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA REGIONE LAZIO E LA SOCIETA FINANZIARIA LAZIALE DI SVILUPPO FI.LA.S S.p.A. PER LA GESTIONE DELLE RISORSE RELATIVE ALL ACCORDO DI

CONVENZIONE TRA LA REGIONE LAZIO E LA SOCIETA FINANZIARIA LAZIALE DI SVILUPPO FI.LA.S S.p.A. PER LA GESTIONE DELLE RISORSE RELATIVE ALL ACCORDO DI CONVENZIONE TRA LA REGIONE LAZIO E LA SOCIETA FINANZIARIA LAZIALE DI SVILUPPO FI.LA.S S.p.A. PER LA GESTIONE DELLE RISORSE RELATIVE ALL ACCORDO DI COLLABORAZIONE FRA CNR, FONDAZIONE SANTA LUCIA, FONDAZIONE

Dettagli

SERVIZIO FONDI EUROPEI, INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO ENERGY CENTER

SERVIZIO FONDI EUROPEI, INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO ENERGY CENTER SERVIZIO FONDI EUROPEI, INNOVAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO ENERGY CENTER Progetto di riqualificazione e riconversione dell edificio Ex-Westinghouse in centro di competenza nel campo dell innovazione energetico-ambientale

Dettagli

Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna. Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR

Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna. Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Il POR FESR Emilia Romagna ASSE 1 Ricerca industriale e trasferimento tecnologico 115 milioni

Dettagli

Premessa... 3. Obiettivi del progetto... 3. Partecipanti... 4. Fasi del progetto... 4. Metodologia di lavoro e iter della partecipazione...

Premessa... 3. Obiettivi del progetto... 3. Partecipanti... 4. Fasi del progetto... 4. Metodologia di lavoro e iter della partecipazione... PROGETTO ESECUTIVO PER LA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO SPERIMENTALE VOLTO ALLA CREAZIONE E IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO SULLA CURA E LAPROTEZIONE DEI BAMBINI E DELLA LORO FAMIGLIA PARTE DEL

Dettagli

Consorzio TecnoTib.E.R.I.S. Consorzio Tecnologico Tiburtino per l Eccellenza nella Ricerca, l Innovazione e lo Sviluppo industriale

Consorzio TecnoTib.E.R.I.S. Consorzio Tecnologico Tiburtino per l Eccellenza nella Ricerca, l Innovazione e lo Sviluppo industriale SVILUPPO DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NEL TERRITORIO REGIONALE Art. 182 comma 4 lettera c) della L.R. n. 4 del 28 Aprile 2006 Valorizzazione del ruolo dei Parchi Scientifici e Tecnologici Consorzio TecnoTib.E.R.I.S.

Dettagli

POR MARCHE FESR 2014-2020 - ASSE 1 OS 1 AZIONE 1.1 PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO NEGLI AMBITI DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE

POR MARCHE FESR 2014-2020 - ASSE 1 OS 1 AZIONE 1.1 PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO NEGLI AMBITI DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE POR MARCHE FESR 2014-2020 - ASSE 1 OS 1 AZIONE 1.1 PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO NEGLI AMBITI DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE SCHEDA SINTETICA BANDO 1. DESCRIZIONE Lo strumento intende

Dettagli

DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE

DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE Obiettivo DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE Il Bando in attuazione della Legge Regionale 30 maggio 2014, n. 13 Disciplina dei distretti industriali,

Dettagli

Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices

Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices Ancona 30 novembre 2012 Fabrizio Recchi P. F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e pagamento e

Dettagli

Punto 10 all Ordine del Giorno

Punto 10 all Ordine del Giorno QUADRO STRATEGICO NAZIONALE 2007-2013 PER LE REGIONI DELLA CONVERGENZA PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE RICERCA E COMPETITIVITA (CCI: 2007IT161PO006) Punto 10 all Ordine del Giorno INFORMATIVA SULLE MODALITÀ

Dettagli

Il Bando Regionale di Ricerca e Sviluppo 2012

Il Bando Regionale di Ricerca e Sviluppo 2012 Il Bando Regionale di Ricerca e Sviluppo 2012 NANOXM - Polo Regionale per le Nanotecnologie Firenze, 8 Febbraio 2012 Il Bando unico di R&S In attuazione del POR CREO FESR 2007/2013 il Bando Unico 2012

Dettagli

PQU Regione Lazio MISE DPS Agenzia per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. Scheda Intervento AR-LAZ-01-SDF

PQU Regione Lazio MISE DPS Agenzia per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. Scheda Intervento AR-LAZ-01-SDF ALLEGATO 2 DEL. CIPE N. 7/2006 PROGRAMMI OPERATIVI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO 2007-2009 MIGLIORAMENTO DELLA COMMITTENZA PUBBLICA E ADVISORING PER LO SVILUPPO DI STUDI DI FATTIBILITA PQU Regione Lazio MISE

Dettagli

PIANO DEGLI INVESTIMENTI

PIANO DEGLI INVESTIMENTI 1 Scopo Lo scopo di questa procedura è quello definire le modalità operative seguite dall Azienda per la definizione del Piano degli Investimenti, quale documento integrato nella pianificazione economico-finanziaria

Dettagli

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto.

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto. BANDO I PARCHI E LE AREE MARINE PROTETTE: UN PATRIMONIO UNICO DELL ITALIA Il contesto Il sistema delle Aree Naturali Protette in Italia (disciplinato dalla legge 394 del 6 dicembre 1991) rappresenta una

Dettagli

Obiettivi della Riforma

Obiettivi della Riforma Rilancimpresa FVG 1 Obiettivi della Riforma Introdurre misure per l attrazione di nuovi investimenti, per attrarre investimenti nazionali e internazionali per l insediamento di nuove iniziative imprenditoriali;

Dettagli

BANDI EDITORIA LAZIO 2014

BANDI EDITORIA LAZIO 2014 LHYRA srl ROMA (info@lhyra.it) BANDI EDITORIA LAZIO 2014 La Regione Lazio, ha stanziato 1,3 mln per 3 bandi finalizzati alla promozione del libro e dell'editoria. L intento della Regione, con questa iniziativa,

Dettagli

Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014

Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014 Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014 Dipartimento 51 - Programmazione e Sviluppo Economico Direzione Generale 1 - Programmazione Economica e Turismo Oggetto dell'atto: MISURE VOLTE AL SOSTEGNO

Dettagli

Piano straordinario per l'occupazione.

Piano straordinario per l'occupazione. Piano straordinario per l'occupazione. Sintesi I PILASTRI Più occupazione. Più competitività. Più credito. Meno burocrazia. Sono questi i quattro pilastri sui quali si regge il piano straordinario della

Dettagli

Il FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca

Il FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca Il FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca Pisa, 8 febbraio 08 Aula Magna Polo didattico Carmignani, Il nuovo sistema di sostegno alla ricerca industriale dal 2001 è operativo il Decreto Ministeriale

Dettagli

Protocollo d 'Intesa

Protocollo d 'Intesa . l l ' P~. tjrtj. ~'f /.Ao RQ{>. e+j R.~\~ N..286~ ja,o Protocollo d 'Intesa Tra Regione Puglia e Consiglio nazionale delle Ricerche La Regione Puglia (C.F. 80017210727), di seguito Regione, nella persona

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 162 del 13/01/2015 Proposta: DPG/2015/109 del 08/01/2015 Struttura proponente: Oggetto: Autorità

Dettagli

S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE FINANZA AGEVOLATA. Gabriele Brioschi Franco Carlo Formenti

S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE FINANZA AGEVOLATA. Gabriele Brioschi Franco Carlo Formenti S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE FINANZA AGEVOLATA Gabriele Brioschi Franco Carlo Formenti Milano, 10 novembre 2009 TEMATICHE ED OBIETTIVI Obiettivi del Convegno: INQUADRARE LO SCENARIO GENERALE: identificazione

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna

Regione Autonoma della Sardegna POR SARDEGNA 2000/2006 MISURA 4.2 Direttive di Attuazione - Servizi reali Art. 1 Oggetto 1. Le presenti Direttive di Attuazione disciplinano l erogazione di aiuti per l acquisizione di servizi reali destinati

Dettagli

Filas vademecum. Filas. gli strumenti, le azioni, i progetti. della Finanziaria laziale di sviluppo. Finanziaria laziale di sviluppo

Filas vademecum. Filas. gli strumenti, le azioni, i progetti. della Finanziaria laziale di sviluppo. Finanziaria laziale di sviluppo Per maggiori informazioni e per la modulistica www.filas.it Filas vademecum gli strumenti, le azioni, i progetti della Finanziaria laziale di sviluppo Finanziaria laziale di sviluppo Filas Interventi nel

Dettagli

Avviso Pubblico Insieme per vincere

Avviso Pubblico Insieme per vincere Avviso Pubblico Insieme per vincere Obiettivo Obiettivo generale del presente avviso è quello di incentivare, tra le imprese del Lazio la condivisione di innovazione per favorirne il rafforzamento, il

Dettagli

MODALITA DI ATTUAZIONE DEI POLI FORMATIVI Annualità 2006/2007

MODALITA DI ATTUAZIONE DEI POLI FORMATIVI Annualità 2006/2007 ALLEGATO A MODALITA DI ATTUAZIONE DEI POLI FORMATIVI Annualità 2006/2007 a-premessa Le presenti modalità di attuazione riprendono le linee fondamentali espresse nell Avviso pubblico, omogenee per ogni

Dettagli

Miglioramento dell efficienza energetica dei centri di calcolo del CNR (ACRONIMO: green.it)

Miglioramento dell efficienza energetica dei centri di calcolo del CNR (ACRONIMO: green.it) Miglioramento dell efficienza energetica dei centri di calcolo del CNR (ACRONIMO: green.it) CONTESTO E FABBISOGNI I costi energetici totali del CNR ammontano attualmente a circa 23 milioni di euro l anno,

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 105 del 13/08/2014

Decreto Dirigenziale n. 105 del 13/08/2014 Decreto Dirigenziale n. 105 del 13/08/2014 Dipartimento 54 - Dipartimento dell'istruzione, della Ricerca, del Lavoro, delle Politiche Culturali e delle Politiche Sociali Oggetto dell'atto: Approvazione

Dettagli

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di

Dettagli

La procedura in sintesi dell erogazione degli aiuti Iter della domanda

La procedura in sintesi dell erogazione degli aiuti Iter della domanda Seminario interregionale: L avvio della programmazione 2007-2013 dello sviluppo rurale: gli aspetti finanziari e le regole del FEASR, i controlli e la condizionalità La Contabilità degli Organismi Pagatori

Dettagli

1 - CODICE PROGETTO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA FUNZIONALE DEL PPL

1 - CODICE PROGETTO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA FUNZIONALE DEL PPL 1 - CODICE PROGETTO 4.1.1- IL POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO SPECIALIZZAT O NEI SETTORI DELLE PRODUZIONI VITICOLE, ENOLOGICHE, DELLE GRAPPE E DELLE ACQUAVITI DI CONEGLIANO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA

Dettagli

Perugia 30 Novembre 2012. Le Politiche industriali della Regione Umbria: nuove misure di incentivazione

Perugia 30 Novembre 2012. Le Politiche industriali della Regione Umbria: nuove misure di incentivazione Perugia 30 Novembre 2012 Le Politiche industriali della Regione Umbria: nuove misure di incentivazione Direzione Regionale Programmazione, Innovazione e Competitività dell Umbria Coordinamento Area Imprese

Dettagli

A relazione dell'assessore De Santis: Premesso che:

A relazione dell'assessore De Santis: Premesso che: REGIONE PIEMONTE BU40 08/10/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 21 settembre 2015, n. 15-2120 D.G.R. n. 36-2237 del 22.6.2011 e s.m.i. - Programma Pluriennale 2011-2015 per le Attivita' Produttive

Dettagli

Scheda di sintesi Bando regionale Ricerca industriale delle imprese

Scheda di sintesi Bando regionale Ricerca industriale delle imprese Scheda di sintesi Bando regionale Ricerca industriale delle imprese 1. Oggetto dell intervento Sono finanziabili progetti che prevedono le seguenti attività: Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale.

Dettagli

bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali

bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali bando per progetti di ricerca nell ambito delle scienze umanistiche, giuridiche e sociali budget complessivo del bando 450.000 euro termine per la presentazione dei progetti 31 agosto 2011 contenuti: 1.

Dettagli

Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di

Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di Conf@reti - Confartigianato crea reti d impresa Programma ERGON Eccellenze Regionali a supporto della Governance e dell Organizzazione dei Network di imprese - Azione 2 Progetto realizzato da: Con il contributo

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile PROVINCIA DI LIVORNO AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile Premessa La Provincia promuove e finanzia interventi volti allo sviluppo di imprese giovanili

Dettagli

EAFRD Financial instruments for agriculture and rural development in 2014-2020

EAFRD Financial instruments for agriculture and rural development in 2014-2020 EAFRD Financial instruments for agriculture and rural development in 2014-2020 Favorire i processi di aggregazione e cooperazione delle imprese agricole e agroindustriali in ambito di filiera Roma, 13

Dettagli

Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara

Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara Le linee di indirizzo dell Università di Ferrara sono state definite già a partire dal piano strategico triennale 2010-2012: garantire la qualità

Dettagli

Distretto Tecnologico Aerospaziale del Lazio. Ing. Gerardo Lancia Filas S.p.A. STRATEGIE E PROGRAMMI DEI DISTRETTI REGIONALI

Distretto Tecnologico Aerospaziale del Lazio. Ing. Gerardo Lancia Filas S.p.A. STRATEGIE E PROGRAMMI DEI DISTRETTI REGIONALI Distretto Tecnologico Aerospaziale del Lazio Ing. Gerardo Lancia Filas S.p.A. STRATEGIE E PROGRAMMI DEI DISTRETTI REGIONALI Confindustria 9 luglio 2009 1 Il Distretto Tecnologico Aerospaziale del Lazio

Dettagli

GUIDA PER LA CANDIDATURA ALLA EROGAZIONE DI SERVIZI DI CONSULENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE

GUIDA PER LA CANDIDATURA ALLA EROGAZIONE DI SERVIZI DI CONSULENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE GUIDA PER LA CANDIDATURA ALLA EROGAZIONE DI SERVIZI DI CONSULENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE 1. PREMESSA Spinner 2013 è il programma per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e

Dettagli

Gli obiettivi del progetto sono dunque molteplici: favorire la diffusione della cultura imprenditoriale dei ricercatori, in modo che la

Gli obiettivi del progetto sono dunque molteplici: favorire la diffusione della cultura imprenditoriale dei ricercatori, in modo che la REGIONE PIEMONTE BOLLETTINO UFFICALE N. 40 DEL 8/10/2009 Finpiemonte S.p.A. - Torino Avviso ad evidenza pubblica - Progetto Sovvenzione Globale "Percorsi integrati per la creazione di imprese innovative

Dettagli

Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020: Guida alla lettura

Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020: Guida alla lettura @bollettinoadapt, 2 maggio 2016 Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020: Guida alla lettura di Chiara Mancini Tag: #ricerca #PNR #PianoNazionaleRicerca #innovazione #Horizon2020 #MIUR Lo scorso Primo

Dettagli

DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, RICERCA E INNOVAZIONE SVILUPPO ECONOMICO, RICERCA E INNOVAZIONE DETERMINAZIONE

DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, RICERCA E INNOVAZIONE SVILUPPO ECONOMICO, RICERCA E INNOVAZIONE DETERMINAZIONE REGIONE LAZIO Dipartimento: Direzione Regionale: Area: DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, RICERCA E INNOVAZIONE SVILUPPO ECONOMICO, RICERCA E INNOVAZIONE DETERMINAZIONE

Dettagli

LA LOMBARDIA PER LE IMPRESE

LA LOMBARDIA PER LE IMPRESE LA LOMBARDIA PER LE IMPRESE LA LOMBARDIA PER LE IMPRESE 1. Linee guida per il Progetto di legge per il rilancio della competitività lombarda 2. Aggiornamento dei criteri attuativi di Credito Adesso: 3.

Dettagli

REGIONE PUGLIA. Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Agricoltura

REGIONE PUGLIA. Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Agricoltura REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Agricoltura Deliberazione della Giunta Regionale n. 903 del 15/05/2012 Linee guida per la ricerca e sperimentazione in agricoltura 2012 2014

Dettagli

SVILUPPO TERRITORIALE A BASE CULTURALE E IMPRESA CULTURALE E CREATIVA AZIONI REGIONALI 2013 10,5 MILIONI DI EURO

SVILUPPO TERRITORIALE A BASE CULTURALE E IMPRESA CULTURALE E CREATIVA AZIONI REGIONALI 2013 10,5 MILIONI DI EURO REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE Assessore ai Beni e alle Attività culturali Pietro Marcolini - Servizio 3 - Internazionalizzazione, Cultura, Turismo, Commercio e Attività Promozionali P.F. Conservazione

Dettagli

AGIRE Gemellaggio Il sistema di governance delle Pari Opportunità Sardegna - Basilicata

AGIRE Gemellaggio Il sistema di governance delle Pari Opportunità Sardegna - Basilicata REGIONE BASILICATA AGIRE Gemellaggio Il sistema di governance delle Pari Opportunità Sardegna - Basilicata Cagliari, 7-11 maggio 2007 Gianluca Cadeddu Regione Autonoma della Sardegna Presidenza del Consiglio

Dettagli

02/05/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 35. Regione Lazio

02/05/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 35. Regione Lazio Regione Lazio DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA PRODUTTIVE Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 23 aprile 2014, n. G06045 POR FESR LAZIO 2007-2013 ASSE I - Attività I.1 "Potenziamento e messa

Dettagli

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA Allegato alla Delib.G.R. n. 63/7 del 15.12.2015 PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

Dettagli

Delibera della Giunta Regionale n. 313 del 21/06/2011

Delibera della Giunta Regionale n. 313 del 21/06/2011 Delibera della Giunta Regionale n. 313 del 21/06/2011 A.G.C.3 Programmazione, piani e programmi Settore 2 Pianificazione e collegamento con le aree generali di coordinamento Oggetto dell'atto: PO FSE E

Dettagli

A relazione del Presidente Cota: Richiamate:

A relazione del Presidente Cota: Richiamate: REGIONE PIEMONTE BU33 14/08/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 2 agosto 2013, n. 2-6205 Contratto di Prestito con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) - "Prestito - Regione Piemonte Loan

Dettagli

ASSESSORADU DE SA PROGRAMMATZIONE, BILANTZU, CREDITU E ASSENTU DE SU TERRITORIU

ASSESSORADU DE SA PROGRAMMATZIONE, BILANTZU, CREDITU E ASSENTU DE SU TERRITORIU REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORADU DE SA PROGRAMMATZIONE, BILANTZU, CREDITU E ASSENTU DE SU TERRITORIU ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO,

Dettagli

Gli incentivi nazionali alla Ricerca. Unit Coordinamento Operativo e Sviluppo Strategico Department Finanza per lo Sviluppo

Gli incentivi nazionali alla Ricerca. Unit Coordinamento Operativo e Sviluppo Strategico Department Finanza per lo Sviluppo Gli incentivi nazionali alla Ricerca Unit Coordinamento Operativo e Sviluppo Strategico Department Finanza per lo Sviluppo Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR) - MIUR Caratteristiche generali (1)

Dettagli

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche Sardegna Ricerche: dove la ricerca diventa

Dettagli

I nuovi modelli del Sistema Sanità: sostenibilità, digitalizzazione ed innovazione

I nuovi modelli del Sistema Sanità: sostenibilità, digitalizzazione ed innovazione 4 HEALTHCARE SUMMIT I nuovi modelli del Sistema Sanità: sostenibilità, digitalizzazione ed innovazione Contributo alla tavola rotonda: Nuovi Business Models ed Innovazione Tecnologica per il SSN: risparmiare

Dettagli

PIANO FILIERA, PROGETTO INDUSTRIALE E BUSINESS PLAN

PIANO FILIERA, PROGETTO INDUSTRIALE E BUSINESS PLAN 1/ AVVISO PUBBLICO per la concessione di agevolazioni finanziarie, attraverso la sottoscrizione di Contratti di Programma Regionali settoriali per lo Sviluppo delle Attività Industriali, di cui all articolo

Dettagli

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002).

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002). Commissione Agricoltura Senato - Roma, 25 Luglio 2013 Presentazione ISA è una società di intermediazione finanziaria, partecipata al 100% dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf),

Dettagli

PROCEDURA PER LA PRESENTAZIONE E GESTIONE DI PROGETTI FINANZIATI SU BANDI COMPETITIVI

PROCEDURA PER LA PRESENTAZIONE E GESTIONE DI PROGETTI FINANZIATI SU BANDI COMPETITIVI PROCEDURA PER LA PRESENTAZIONE E GESTIONE DI PROGETTI FINANZIATI SU BANDI COMPETITIVI Venezia, gennaio 2013 Il presente documento definisce i processi di presentazione e gestione dei progetti finanziati

Dettagli

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne.

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. È entrata nella sua fase operativa il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che prevede la

Dettagli

SCHEDA TECNICA DI PROGETTO (della parte di progetto realizzata dai partners toscani)

SCHEDA TECNICA DI PROGETTO (della parte di progetto realizzata dai partners toscani) ALLEGATO C Regione Toscana POR Competitività regionale e occupazione FESR 2007 2013 POR CREO FESR 2007-2013 - LINEA DI INTERVENTO 1.5.C "Sostegno a programmi integrati di investimento per ricerca industriale

Dettagli

AVVISO CONTENENTE LE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

AVVISO CONTENENTE LE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE D.R. n. 95 del 22 marzo 2011 (modificato con D.R N. 106 del 25 marzo 2011) Il Progetto speciale Ricerca di Eccellenza - Ricercatori si propone di facilitare l'avvio, la prosecuzione o il completamento

Dettagli

ProgrammazioneUnitaria2014-2020. Creareopportunità dilavoro favorendolacompetitività delleimprese DIRETTIVE ATTUAZIONE

ProgrammazioneUnitaria2014-2020. Creareopportunità dilavoro favorendolacompetitività delleimprese DIRETTIVE ATTUAZIONE ProgrammazioneUnitaria2014-2020 Creareopportunità dilavoro favorendolacompetitività delleimprese DIRETTIVE ATTUAZIONE INCENTIVI IMPRESE Stato attuazione procedure Programmazione Unitaria COMPETITIVITA

Dettagli

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO "LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO"

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO Regione Calabria REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO "LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO" REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO POLITICHE DEL LAVORO,

Dettagli

CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI

CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI Supplemento al Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 51 del 18.12.2013 CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI REGIONE TOSCANA Direzione Generale Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze

Dettagli

- In data 12 maggio 2015, il Ministero per la Sviluppo Economico - Direzione generale per il

- In data 12 maggio 2015, il Ministero per la Sviluppo Economico - Direzione generale per il REGIONE PIEMONTE BU45 12/11/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 26 ottobre 2015, n. 15-2314 Programma regionale di cofinanziamento a favore dell'efficienza energetica nei cicli e delle strutture

Dettagli

N. 512 FISCAL NEWS. Regione Campania: contributi per dottorati 21.11.2011. La circolare di aggiornamento professionale. A cura di Carlo De Luca

N. 512 FISCAL NEWS. Regione Campania: contributi per dottorati 21.11.2011. La circolare di aggiornamento professionale. A cura di Carlo De Luca a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 512 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 21.11.2011 Categoria Previdenza e lavoro Sottocategoria Agevolazioni

Dettagli

Regolamento per lo svolgimento delle attività di consulenza e di ricerca

Regolamento per lo svolgimento delle attività di consulenza e di ricerca Regolamento per lo svolgimento delle attività di consulenza e di ricerca Indice Art. 1 Norme generali... 2 Art. 2 Strutture e personale coinvolti... 2 Art. 3 Sottomissione delle proposte di progetto e

Dettagli

Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane

Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane LEGGE REGIONALE 16 dicembre 1996, N. 34 Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane (BURL n. 51, 1º suppl. ord. del 19 Dicembre 1996 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:1996-12-16;34

Dettagli

Considerata La D.G.R. n. 50-2382 del 22.07.2011, con la quale la Regione Piemonte ha approvato l'atto di. copia informatica per consultazione

Considerata La D.G.R. n. 50-2382 del 22.07.2011, con la quale la Regione Piemonte ha approvato l'atto di. copia informatica per consultazione ATTIVITA' PRODUTTIVE - SERVIZI ALLE IMPRESE Determinazione n. 2605 data 29/11/2013 Proposta n. S0205 3638/2013 Oggetto: SERVIZI DI SUPPORTO ALL' IMPRENDITORIALITA' IN CONTINUITA' DEI PERCORSI INTEGRATI

Dettagli

ASSOCIAZIONE FABBRICA INTELLIGENTE LOMBARDIA. Presentazione. Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia

ASSOCIAZIONE FABBRICA INTELLIGENTE LOMBARDIA. Presentazione. Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia ASSOCIAZIONE FABBRICA INTELLIGENTE LOMBARDIA Presentazione Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia AFIL, per crescere insieme SUPPORTARE la crescita del MANIFATTURIERO lombardo e la sua competitività

Dettagli

Fondo Aree Sottoutilizzate

Fondo Aree Sottoutilizzate Allegato 1 Fondo Aree Sottoutilizzate Direzione Programmazione e Statistica Settore Valutazione Progetti e Atti di Programmazione Negoziata 1 Allegato 1 1.1 Stato di attuazione dell Intesa 1.2 La programmazione

Dettagli

bando per progetti di ricerca scientifica svolti da giovani ricercatori

bando per progetti di ricerca scientifica svolti da giovani ricercatori bando per progetti di ricerca scientifica svolti da giovani ricercatori budget complessivo del bando 500.000 euro termine per la presentazione dei progetti 15 luglio 2014 contenuti: A. NORMATIVA DEL BANDO

Dettagli

LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013

LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 Pierandrea Zotti Roma, 28 novembre 2008 Indice LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 1. Le politiche di sviluppo economico dell Unione Europea:

Dettagli

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015 Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria 16 novembre 2015 1 Vision La nuova maggioranza crede fermamente nello sviluppo sostenibile della propria economia e nella possibilità di portare

Dettagli

SARDEGNA RICERCHE COMITATO TECNICO DI GESTIONE DELIBERAZIONE

SARDEGNA RICERCHE COMITATO TECNICO DI GESTIONE DELIBERAZIONE SARDEGNA RICERCHE COMITATO TECNICO DI GESTIONE DELIBERAZIONE N.05/25/15-OGGETTO: Convenzione operativa di collaborazione Sardegna Ricerche Fase 1 srl per la progettazione e gestione dei programmi di attività

Dettagli

I BANDI PER RICERCA SVILUPPO E INNOVAZIONE

I BANDI PER RICERCA SVILUPPO E INNOVAZIONE I BANDI PER RICERCA SVILUPPO E INNOVAZIONE GESTIONE IN ANTICIPAZIONE DEL POR FESR 2014-2020 Angelita Luciani Responsabile Ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico FINALITA DELL INTERVENTO

Dettagli

Avvio della programmazione 2007-13

Avvio della programmazione 2007-13 Avvio della programmazione 2007-13 Definizione dei criteri di selezione degli interventi per l attuazione delle strategie previste dal Programma Cagliari 9.11.2007 1 Le prossime scadenze Attività Definizione

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DI UNA SHORTLIST PER SERVIZI DI PROGETTAZIONE EUROPEA

AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DI UNA SHORTLIST PER SERVIZI DI PROGETTAZIONE EUROPEA AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DI UNA SHORTLIST PER SERVIZI DI PROGETTAZIONE EUROPEA Oggetto: Procedura di selezione per la costituzione di una short list per la fornitura di servizi di assistenza

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Nuove soluzioni e nuovi strumenti per migliorare i risultati nell amministrazione e nella gestione delle strutture alberghiere

Nuove soluzioni e nuovi strumenti per migliorare i risultati nell amministrazione e nella gestione delle strutture alberghiere Nuove soluzioni e nuovi strumenti per migliorare i risultati nell amministrazione e nella gestione delle strutture alberghiere 6 MARZO 2014 BUSINESS VALUE SRL BUSINESS VALUE è una società di consulenza

Dettagli

FORMULARIO PER LE SOCIETA E COOPERATIVE

FORMULARIO PER LE SOCIETA E COOPERATIVE FORMULARIO PER LE SOCIETA E COOPERATIVE P.O.R. ABRUZZO Ob. 3 2000-2006 ALLEGATO PER LL.RR. 143/95 E 96/97 136/96-55/98 ANNUALITA MISURA / AZIONE (*) L.R. ART. (*) - Azione D3.1 per le LL.RR. 136/96 e 55/98

Dettagli

Sistemi di knowledge management per innovativi modelli di governance dei progetti pubblici

Sistemi di knowledge management per innovativi modelli di governance dei progetti pubblici Sistemi di knowledge management per innovativi modelli di governance dei progetti pubblici Marco Gentili Area Governo e Monitoraggio delle Forniture ICT 1 Area Governo e Monitoraggio Forniture ICT Governo

Dettagli

PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALL'OCCUPAZIONE STABILE E AL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETÀ DEL LAVORO

PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALL'OCCUPAZIONE STABILE E AL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETÀ DEL LAVORO Allegato alla deliberazione n. 43/1 del 25.10.2007 PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALL'OCCUPAZIONE STABILE E AL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETÀ DEL LAVORO LEGGE REGIONALE 29 MAGGIO 2007, N. 2 - (LEGGE

Dettagli

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A.

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. La Regione Abruzzo, rappresentata dal componente la Giunta preposto alle Politiche attive del lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali,

Dettagli

ALLEGATO 5 SCHEDA DI VALUTAZIONE STEERING RICERCA E INNOVAZIONE CIG: 0828392AB1. Allegato 5: Scheda di valutazione Pag. 1

ALLEGATO 5 SCHEDA DI VALUTAZIONE STEERING RICERCA E INNOVAZIONE CIG: 0828392AB1. Allegato 5: Scheda di valutazione Pag. 1 ALLEGATO 5 SCHEDA DI VALUTAZIONE STEERING RICERCA E INNOVAZIONE CIG: 0828392AB1 Allegato 5: Scheda di valutazione Pag. 1 PIANO UNITARIO DI VALUTAZIONE DELLA REGIONE PUGLIA 2007-2013 AGGIORNAMENTO DELLE

Dettagli