Sistemi Operativi II Corso di Laurea in Ingegneria Informatica

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1 Sistemi Operativi II Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Prof. Roberto Baldoni Complementi: Deadlock

2 Tecniche di gestione del deadlock: 1. Caratterizzazione del deadlock 2. Prevenzione del deadlock 3. Deadlock avoidance 4. Deadlock detection/recovery

3 Classificazione delle risorse Università di Roma La Sapienza Riutilizzabili non può essere utilizzata contemporaneamente da più processi non viene distrutta dopo l utilizzo (non scompare) esempi: CPU, canali di I/O, memoria centrale, record nei file tipicamente è il sistema operativo a determinarne l assegnazione ai processi Non-riutilizzabili viene distrutta dopo l utilizzo (scompare) tipicamente non c è limite al numero di volte in cui essa può essere riprodotta esempi: interrupt, segnali, messaggi può essere fornita da processo a processo

4 Accesso alle risorse Richiesta se la richiesta non può essere soddisfatta immediatamente, il processo richiedente deve attendere fino a che la risorsa non sia disponibile Assegnazione il processo può operare sulla risorsa per gli scopi specifici per cui ne ha richiesto l uso Rilascio il processo rilascia la risorsa, qualora essa sia riutilizzabile per le risorse riutilizzabili, il sistema operativo mantiene una tabella di assegnazione ai processi per tutte le risorse, il sistema operativo mantiene una tabella delle richieste dei processi

5 Modello di richiesta/assegnazione risorsa riutilizzabile risorsa non riutilizzabile istanza di una data risorsa risorsa assegnata richiesta pendente risorsa può essere creata da P1 P2 P1 P2 Grafo di assegnazione

6 Descrizione del deadlock Università di Roma La Sapienza un ciclo nel grafo di allocazione delle risorse può significare la presenza di un deadlock i processi eventualmente coinvolti sono quelli facenti parte del ciclo nel caso in cui il ciclo riguardi risorse riutilizzabili con una sola istanza allora siamo realmente in presenza di un deadlock nel caso in cui il ciclo riguardi risorse non riutilizzabili per le quali il processo nel ciclo è l unico produttore, allora siamo realmente in presenza di un deadlock nel caso di risorse riutilizzabili con istanze multiple, o di risorse non riutilizzabili per le quali è possibile che esse siano prodotte da un processo esterno al ciclo, allora la presenza del ciclo è condizione necessaria ma non sufficiente per il deadlock

7 Condizioni necessarie per un deadlock Mutua esclusione la risorsa non è condivisibile se occupata, un processo richiedente deve attendere fino a che essa non sia rilasciata Possesso e attesa un processo può richiedere (attendere) risorse dopo averne acquisite già altre Impossibilità di prelazione una risorsa assegnata ad un processo può essere rilasciata dal processo solo spontaneamente Attesa circolare deve esistere un gruppo di processi (P 1,...,P n ) tali che P 1 è in attesa di una risorsa di P 2, P 2 è in attesa di una risorsa di P 3,..., P n-1 è in attesa di una risorsa di P n, P n è in attesa di una risorsa di P 1

8 Resource-Allocation Graph Università di Roma La Sapienza A set of vertices V and a set of edges E. V is partitioned into two types: P = {P 1, P 2,, P n }, the set consisting of all the processes in the system. R = {R 1, R 2,, R m }, the set consisting of all resource types in the system. request edge directed edge P 1 R j assignment edge directed edge R j P i

9 Resource-Allocation Graph (Cont.) Process Resource Type with 4 instances P i requests instance of R j P i R j P i is holding an instance of R j P i R j

10 Example of a Resource Allocation Graph

11 Resource Allocation Graph With A Deadlock

12 Resource Allocation Graph With A Cycle But No Deadlock

13 Basic Facts If graph contains no cycles no deadlock. If graph contains a cycle if only one instance per resource type, then deadlock. if several instances per resource type, possibility of deadlock.

14 Gestione del deadlock Università di Roma La Sapienza Prevenzione usare metodi atti a far si che almeno una delle condizioni necessarie non si possa verificare Avoidance si lascia la possibilità per le condizioni necessarie di verificarsi l assegazione delle risorse ai processi avviene secondo schemi tali che il deadlock non possa verificarsi Detection/recovery le risorse vengono assegnate ai processi senza alcuno schema di protezione contro il deadlock se dei deadlock realmente si verificano, si cerca di individuarli è di sbloccare i processi coinvolti

15 Gestione del deadlock (ii) Università di Roma La Sapienza Da notare che molti sistemi operativi (tra cui UNIX) ignorano il deadlock basandosi sul fatto che un deadlock avviene molto raramente. Quando il deadlock avviene, il sistema operativo si blocca e si richiede un restart manuale. Questo permette di risparmiare procedure incluse nell OS di deadlock detection / recovery

16 Prevenzione del deadlock Prevenzione del possesso e attesa Alg1. un processo richiede tutte le risorse di cui può necessitare all inizio della sua esecuzione (sottoutilizzo delle risorse e di starvation) Alg2. si ammette che un processo che possiede risorse possa chiederne altre, a patto di rilasciare le prime Esempio: data transfer and ordered printing Tape->Disk-> sort data on disk -> Printer Richiedendo tutte le risorse prima di cominciare l esecuzione (Alg1) si blocca la stampante per un lungo periodo in cui non viene utlizzata. Alg2 permette ad un processo di bloccare inizialmente le risorse del tape e del disco e solo quando le fasi Tape->Disk-> sort data on disk sono terminate si richiede l utilizzazione della stampante

17 Prevenzione del deadlock Università di Roma La Sapienza Prelazione sulle risorse se un processo entra in attesa su di una risorsa, allora gli vengono sottratte le risorse attualmente possedute queste ultime vengono reinserite nell insieme di risorse per il quale il processo stesso è in attesa Prevenzione dei attesa circolare le risorse vengono ordinate in base ad un identificatore un processo può richiedere risorse solo secondo un ordine crescente dei loro identificatori

18 Prevenzione del deadlock / Deadlock Avoidance La prevenzione del deadlock si basa su come si fanno le richieste allo scopo di evitare una della condizioni necessarie del deadlock. Chiaramente questo metodo porta ad una bassa utilizzazione delle risorse del sistema ed ad una bassa concorrenza. Se si conoscessero informazioni addizionali sulla sequenza delle richieste e dei rilasci effettuati da ogni processo, si potrebbe aumentare l utilizzazione delle risorse sempre evitando di fare entrare il sistema in uno stato di deadlock. L assegnazione di una risorsa ad un processo viene quindi realizzata considerando disponibile tutta questa informazione. Questo metodo prende il nome di deadlock avoidance.

19 Modello di Algoritmo per Deadlock avoidance Ogni processo dichiara il massimo numero di risorse per ogni tipo di cui lui può avere bisogno Il sistema dichiara il massimo numero di risorse per ogni tipo che può allocare al singolo processo In base a queste informazioni un algoritmo di deadlock avoidance assicura che non si cadrà mai in uno stato di deadlock. Questo e fatto attraverso l analisi del resource allocation state che assicura che non ci sarà una attesa circolare. Il resource allocation state è definito dal numero di risorse disponibili e di quelle allocate e dalla massima domanda di un processo

20 Deadlock avoidance Sequenza sicura (P 1,...,P n ) è una sequenza di processi sicura se le risorse di cui necessita P i sono libere o in possesso di processi P j con j<i Stato sicuro il sistema è in uno stato sicuro di assegnazione di risorse se, quando assegna risorse ai processi, allora essi appartengono ad una sequenza sicura deadlock non sicuro sicuro

21 Semplice esempio 12 dischi disponibili Max needs Cur Needs (t0) Max needs Cur Needs (t1) P P P1 4 2 P1 4 0 P2 9 2 P2 9 2 La sequenza <P1,P0,P2> e safe Che cosa accade se P0 richiede una risorsa in piu (i.e., 11 risorse)???? Deadlock tra P0 e P2

22 Resource-Allocation Graph Algorithm Only one istance for each resource Claim edge P i R j indicated that process P j may request resource R j ; represented by a dashed line. Claim edge converts to request edge when a process requests a resource. When a resource is released by a process, assignment edge reconverts to a claim edge. Resources must be claimed a priori in the system.

23 Resource-Allocation Graph For Deadlock Avoidance

24 Unsafe State In Resource-Allocation Graph

25 Resource allocation graph c è necessità di visitare il grafo di assegnazione ad ogni richiesta di risorsa da parte di un processo il costo è quindi O(n 2 ) per ogni assegnazione da effettuare

26 Algoritmo del banchiere valido per istanze multiple di ogni risorsa quando un processo è attivato, deve notificare il numero massimo di risorse di cui esso necessita strutture dati 1. Vettore Available. Available[j] indica il numero di istanze della j-esima risorsa 2. Matrice Max. Max[i,j] indica il massimo numero di istanze della risorsa j-esima che possono essere richieste dall i-esimo processo 3. Matrice Allocation. Allocation[i,j] indica il numero di istanze della risorsa j-esima attualmente assegnate all iesimo processo 4. Matrice Need. Need[i,j] indica il numero di istanze della risorsa j-esima che potranno essere richieste in futuro all i-esimo processo (necessità residua) L algoritmo del Banchiere è composto da due algoritmi: 1. Safety algorithm (Verifica della sicurezza) 2. Resource Request Algorithm (Decisione di assegnazione)

27 Verifica della sicurezza Università di Roma La Sapienza siano Work e Finish vettori di taglia m (numero di risorse) ed n (numero di processi) inizializzazione: Work = Available, i Finish [i] = FALSE passi di computazione: 1. Cerca un i tale che: Finish[i] = FALSE and j Need[i,j] Work [j] se tale i non esiste allora vai al passo 3 2. j Work[j] = Work [j] + Allocation[i,j] Finish[i] = TRUE torna al passo 1 3. Se Finish[i] = TRUE per ogni valore di i, allora il sistema è in uno stato sicuro Costo computazionale O(mxn 2 )

28 Decisione di assegnazione Università di Roma La Sapienza sia Request i un vettore di taglia m (numero di risorse) indicante l attuale richiesta di risorse da parte del processo i-esimo passi di computazione: 1. Se Request i Need i allora vai al passo 2, altrimenti esci con una condizione di errore 2. Se Request i Available allora vai al passo 3, altrimenti metti il processo richiedente in attesa 3. Simulazione dell allocazione di risorse Available = Available - Request i Allocation i = Allocation i + Request i Need i = Need i - Request i 4. Esegui algoritmo di Verifica della sicurezza. se lo stato è sicuro l allocazione di risorse è resa permanente. Altrimenti si ripristina il vecchio stato.

29 Un esempio Università di Roma La Sapienza 5 processi, 3 tipi di risorse: 10 istanze per la risorsa A, 5 per la B e 7 per la C Stato attuale Allocation Max Available Need (Max Allocation) ABC ABC ABC ABC P P P P P lo stato è sicuro perchè la sequenza < P 1, P 3, P 4, P 2, P 0 > soddisfa i criteri di sicurezza continua

30 Supponiamo che il processo P 1 richieda un altra istanza della risorsa di tipo A e due istanze della risorsa di tipo C In tal caso Request 1 = (1,0,2) poiche Request 1 < Available (332) Il nuovo stato potenziale diventa Allocation Max Available Need P P P P P Chiamando la funzione di verifica della safety ci si accorge che lo stato potenziale è ancora sicuro. Esiste cioè una sequenza < P 1, P 3, P 4, P 2, P 0 > sicura a partire dallo stato potenziale. Quindi le risorse sono definitivamente assegnate ed il nuovo stato potenziale diventa definitivo Se ora P 2 richiedesse risorse secondo Request 2 = (0,2,0) il nuovo stato sarebbe non sicuro, pur essendo le risorse chieste sono disponibili (i.e., non esiste un processo tale che Needi <= Work )

31 Deadlock detection Uso di un algoritmo di rilevamento ad ogni richiesta di risorsa da parte di un processo 1. Capacità di determinare la richiesta, e quindi il processo, che causa il deadlock 2. Costo elevato 3. Capacità di intervento tempestivo (non degrada eccessivamente l utilizzo delle risorse) su base periodica 1. Incapacità di determinare il processo, e quindi la richiesta, che causa il deadlock 2. Costo ridotto 3. Ridotta capacità di intervento tempestivo (maggiore degradazione dell utilizzo delle risorse)

32 Deadlock detection Istanze singole di ciascuna risorsa il grafo di allocazione può essere usato per determinare la presenza di cicli Istanze multiple di risorsa inizializzazione: Work = Available, i if Allocation i 0 then Finish[i] = FALSE else Finish[i] = TRUE passi di computazione: 1. Cerca un i tale che: Finish[i] = FALSE and Request i Work se tale i non esiste allora vai al passo 3 2. Work = Work + Allocation i Finish[i] = TRUE torna al passo 1 3. Se Finish[i] = FALSE per qualche valore di i, allora il sistema è in deadlock (i processi in deadlock hanno il flag a FALSE)

33 Un esempio Allocation Request Available P P P P P Università di Roma La Sapienza 5 processi, 3 tipi di risorse (A,B,C), istanze relative (7,2,6) Stato attuale lo stato è sicuro perchè la sequenza < P 0, P 2, P 3, P 1, P 4 > soddisfa i criteri di sicurezza continua

34 Supponiamo che il processo P 2 richieda un altra istanza della risorsa di tipo C Il nuovo stato sarebbe Allocation Request Available P P P P P Il sistema entra in deadlock coinvolgendo i processi P 1, P 2, P 3 e P 4

35 Deadlock recovery Università di Roma La Sapienza Terminazione di processo approccio non incrementale: terminazione di tutti i processi coinvolti nel deadlock approccio incrementale: terminazione di un processo per volta fino all eliminazione dei cicli di deadlock. Criteri di selezione: 1. Priorità 2. Tempo di calcolo 3. Tipo di risorse occupate (per alcune il rilascio potrebbe essere più semplice che per altre) Prelazione deassegnazione di risorse ad un processo coinvolto nel deadlock aspetti coinvolti: 1. Selezione di una vittima 2. Starvation

36 Deadlock in pratica Sistemi transazionali (database) con controllo di concorrenza pessimistico : vengono assegnati dei lock sui dati i Read-lock possono essere condivisi i Write-lock sono esclusivi T1: Read(A), Write(B) T2: Read(B), Write(A) A T1 B T2 ORACLE, DB2, Informix, MySQL

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