BANDO - REGOLAMENTO n. 1/2011 PER L ATTIVITA DI SOSTEGNO E PARTNERSHIP NEI PROGETTI E NELLE INIZIATIVE DELLE ASSOCIAZIONI

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1 BANDO - REGOLAMENTO n. 1/2011 PER L ATTIVITA DI SOSTEGNO E PARTNERSHIP NEI PROGETTI E NELLE INIZIATIVE DELLE ASSOCIAZIONI Premessa Il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Pescara (d ora innanzi anche CSV), al fine di realizzare il proprio impegno istituzionale di promozione del volontariato e della cultura della solidarietà, considerata la rilevanza della richiesta formativa del volontariato nel territorio; tenuto conto che parte della propria attività istituzionale è costituita, come per legge, altresì dall assumere iniziative di formazione e qualificazione nei confronti degli aderenti ad organizzazioni di volontariato (d ora innanzi anche OdV) si determina a sostenere le Organizzazioni di Volontariato (d ora innanzi anche OdV) che organizzino iniziative in linea con tali fini assumendo il ruolo di co-organizzatore di dette iniziative. Per tali ragioni ha previsto nell ambito del proprio programma per il 2011 un impegno preventivo di spesa di complessivi ,00, di cui ,00 per il sostegno ad attività di promozione del volontariato e della cultura della solidarietà, ed ,00 per progetti in materia di formazione, in compartecipazione con le organizzazioni di volontariato. Intende con il presente atto disciplinare le modalità di detta compartecipazione al fine di predisporre un piano strategico il più possibile aderente alle esigenze del volontariato locale. Al fine di selezionare le iniziative più meritevoli di essere sostenute e co-organizzate dal CSV, il Centro, con il presente atto, disciplina un procedimento concorsuale di selezione e valutazione dei progetti, che dovranno seguire i criteri e la normativa per l accesso al finanziamento come di seguito descritta. In caso di valutazione positiva e di inserimento positivo in graduatoria i progetti verranno finanziati integralmente, seguendo l ordine della graduatoria e fino ad esaurimento delle risorse. 1) PROPONENTI Possono presentare i progetti unicamente le OdV, iscritte o meno al registro regionale del volontariato istituito ai sensi della Legge 266/1991 e della L.R. Abruzzo n. 37/1993, aventi sede nella provincia di Pescara e che si ispirino, siano costituite e regolate ed abbiano concretamente operato, nell ultimo anno antecedente la domanda nel rispetto della normativa di cui alla L. 266/1991. Le proposte potranno essere presentate da singole organizzazioni, ovvero da più organizzazioni in partnership. In questo caso la proposta dovrà essere presentata

2 dall organizzazione di volontariato che dichiarerà di assumere il ruolo di capofila e che come tale rappresenterà anche i partners nei rapporti con il CSV e nelle diverse fasi del progetto. La qualità di partner potrà essere assunta anche da soggetti diversi dalle OdV, e anche sedenti fuori provincia, che siano particolarmente qualificati per lo scopo del progetto, restando tuttavia non ammessi i partner erogatori di denaro. Ogni organizzazione potrà essere presente, qualsiasi qualità rivesta (singolo proponente, capofila, o partner) in un solo progetto. 2) QUALI INIZIATIVE SONO AMMESSE Sono ammessi i progetti per iniziative svolte sul territorio e per l utenza della provincia di Pescara: a) in materia di promozione del volontariato e della cultura della solidarietà che abbiano come obiettivo l accrescimento della partecipazione dei cittadini alle attività del volontariato e/o l accrescimento della sensibilizzazione dei cittadini alla cultura solidaristica, intendendosi per tale la sensibilità culturale del singolo ai problemi dei soggetti in condizioni sociali di disagio o svantaggio: a titolo esemplificativo si collocano nell area di cui sopra manifestazioni pubbliche, attività solidali organizzate, convegni, forums, dibattiti, presentazioni che abbiano gli obiettivi sopra descritti. I progetti di questa categoria possono avere un budget massimo di EUR 5.000,00; b) in materia di formazione e qualificazione del volontariato che abbiano come obiettivo per i destinatari l accrescimento, attraverso il contributo di persone o organizzazioni qualificate, delle competenze in materia di gestione di una organizzazione di volontariato e di esercizio dell attività di volontariato nei vari settori di attività: a titolo esemplificativo si intendono come tali corsi di formazione per volontari, seminari tematici (intendendosi per tali quelli che non abbiano una tempistica corsuale, ma si concentrino in singoli o pochi incontri a tema), convegni dedicati alla formazione. I progetti di questa categoria possono avere un budget massimo di EUR 3.000,00. Le iniziative dovranno essere svolte sul territorio e per l utenza della provincia di Pescara. In sede di delibera sull ammissibilità dei progetti resta comunque riservata alla valutazione del CSV la ricaduta della domanda nell area di appartenenza a seconda del complessivo tenore della documentazione presentata e delle descrizioni proposte. La scelta del CSV è insindacabile da parte dei partecipanti al presente bando, che con la domanda rinunciano ad opporre eccezioni e contestazioni di qualsiasi tipo sul punto. 3) TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI Le proposte al CSV per richiedere la compartecipazione all organizzazione delle iniziative dovranno essere presentate con invio al Centro Servizi per il Volontariato

3 per la provincia di Pescara via Venezia Pescara a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre il Si considerano tempestive le domande che recheranno timbro dell ufficio postale accettante antecedente detto termine, e pervenute al CSV non oltre dieci giorni dopo il medesimo termine. Le domande dovranno far riferimento ad iniziative che si preveda di effettuare e concludere dopo il ed entro il Non sarà possibile ottenere anticipazioni o proroghe. 4) COSA INVIARE Verranno valutate unicamente le proposte che siano presentate come segue: a. Domanda sintetica redatta come nel facsimile modello A in allegato riportante tutti i dati dal medesimo allegato richiesti; b. Alla domanda sintetica dovranno essere allegati i seguenti documenti in originale sottoscritto. i. Solo per le organizzazioni di volontariato, siano esse promotrici o partners, iscritte all albo regionale: autocertificazione (vedi modello B in allegato) redatta ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000 attestante l avvenuta iscrizione all albo regionale, la data della stessa, e la attuale vigenza; ii. Solo per le organizzazioni di volontariato, siano esse promotrici o partners, non iscritte al registro regionale del volontariato: atto costitutivo, statuto e bilancio consuntivo approvato relativo all anno 2010; In ogni caso e per tutti: iii. L autocertificazione e la dichiarazione in materia di privacy, debitamente sottoscritte e di cui ai modelli C e D in allegato; iv. Per i partner qualificati (altri soggetti non profit, enti pubblici, università) dichiarazione dell eventuale partner di adesione al progetto con descrizione delle modalità di coinvolgimento, non finanziario. c. Al CSV dovrà essere altresì messa a disposizione la documentazione dattiloscritta su supporto informatico (files di microsoft office o compatibili), anche a mezzo da indirizzarsi al Centro ). 5) AMMISSIBILITA Verranno dichiarati inammissibili e non saranno pertanto trasmessi per la valutazione i progetti: - proposti da soggetto che non sia una OdV della provincia di Pescara costituita, regolata ed operante da almeno un anno a far data dalla presentazione della domanda secondo i principi e criteri della L. 266/1991;

4 - proposti da soggetto che abbia proposto o rivesta la qualifica di partner in altro progetto presentato per questo stesso bando-regolamento; - nei quali vi sia la presenza di partner erogatori di denaro; - che fruiscono o fruiranno di altri finanziamenti pubblici o privati; - estranei alle materie descritte nell articolo 2; - con budget di oltre EUR 5.000,00 per i progetti in materia di promozione e oltre EUR 3.000,00 per quelli in materia di formazione; - che siano destinati a territorio o utenza in tutto o in parte al di fuori della provincia di Pescara; - con timbro dell ufficio postale accettante oltre il termine del , ovvero, qualora il timbro sia antecedente, pervenuti al CSV oltre il ; - le cui iniziative si collochino temporalmente al di fuori del periodo intercorrente tra il e il ; - la cui documentazione sia carente, anche solo in parte, rispetto a quanto richiesto dal precedente articolo. La verifica di ammissibilità verrà fatta dal CSV, e sarà oggetto di giudizio insindacabile. I partecipanti al bando con la semplice presentazione della domanda accettano espressamente la presente clausola e rinunciano ab origine a proporre eccezioni e/o contestazioni di qualsiasi tipo sui risultati. 6) VALUTAZIONE I progetti ammessi a valutazione verranno consegnati e valutati da una commissione esterna nominata dal CSV. Nella commissione non potranno essere presenti le persone che rivestono cariche a seguito di elezione dell assemblea dei soci del CSV, ovvero che siano dipendenti del CSV. La Commissione sarà composta di tre membri, ciascuno dei quali valuterà ogni progetto attribuendo allo stesso un punteggio espresso in centesimi costituito dalla somma delle seguenti macrovoci di valutazione. La Commissione sarà comunque libera di decidere ulteriori criteri per l attribuzione del punteggio, all interno di ciascuna macrovoce che segue. Il punteggio finale del progetto sarà costituito dalla media aritmetica dei tre punteggi attribuitigli dai commissari, con eventuali decimali fino al centesimo. In caso di ex aequo prevarrà il progetto presentato dal proponente costituito antecedentemente. Valutazione dei progetti in materia di promozione del volontariato e cultura della solidarietà: - presenza, numero e qualità dei partners (da 0 a 15); - coerenza degli obiettivi con i tempi e le risorse previste e con le persone impegnate (da 0 a 15) - esperienza specifica maturata con la realizzazione di analoghe iniziative in passato (da 0 a 10),

5 - fruizione da parte del proponente di finanziamenti da parte del CSV di Pescara sulla base dei regolamenti emanati negli anni (0 per il proponente più volte finanziato, 7 per il proponente finanziato una sola volta, 15 per il proponente mai finanziato); - ampiezza dei destinatari del progetto (da 0 a 15); - qualità dei risultati: maggior punteggio a progetti che determinano benefici diretti e concreti di solidarietà verso l esterno, minor punteggio a progetti che determinano benefici indiretti o meno concreti (da 0 a 20) - giudizio complessivo sul progetto (personale opinione del valutatore sulla bontà dell iniziativa da 0 a 10) Valutazione dei progetti in materia di formazione: - presenza, numero e qualità dei partners (da 0 a 15); - coerenza degli obiettivi con i tempi e le risorse previste e con le persone impegnate (da 0 a 15) - esperienza specifica maturata con la realizzazione di analoghe iniziative in passato (da 0 a 10), - fruizione da parte del proponente di finanziamenti da parte del CSV di Pescara sulla base dei regolamenti emanati negli anni (0 per il proponente più volte finanziato, 7 per il proponente finanziato una sola volta, 15 per il proponente mai finanziato); - ampiezza dei destinatari del progetto (da 0 a 15); - qualità dei risultati: maggior punteggio a progetti che determinano benefici formativi all esterno dell associazione, minor punteggio a progetti che determinano benefici formativi all interno dell associazione (da 0 a 10); - caratteristiche dei destinatari (punti 10 per progetti di formazione per volontari o aspiranti volontari, punti 7 per progetti di formazione per assistiti e famiglie, punti 5 per progetti di formazione di personale dipendente o collaboratore, punti 3 per tutti gli altri progetti); - giudizio complessivo sul progetto (personale opinione del valutatore sulla bontà dell iniziativa da 0 a 10). La Commissione terminerà la valutazione con la formazione di n. 2 graduatorie, una per i progetti in materia di promozione ed una per quelli in materia di formazione, con indicazione dei proponenti, degli importi complessivi, e del punteggio. La valutazione della Commissione è insindacabile tanto per il CSV quanto per i partecipanti al bando, i quali ultimi con la semplice presentazione della domanda accettano espressamente la presente clausola e rinunciano ab origine a proporre eccezioni e/o contestazioni di qualsiasi tipo sui risultati. All esito della valutazione il CSV proclamerà i progetti ammessi a finanziamento integrale seguendo le graduatorie e fino ad esaurimento delle risorse. Qualora

6 all interno delle singole graduatorie, residuino per l ultimo progetto finanziabile resti di denaro non idonei a coprire integralmente l importo messo a budget, il CSV proporrà al proponente di rimodulare il progetto, ove possibile, entro la cifra residua con lettera scritta e termine per la risposta. In assenza di risposta, o in caso di risposta negativa, il CSV passerà a richiedere la medesima rimodulazione ai progetti successivi, in ordine di graduatoria. Il CSV riserva in ogni caso, alla scadenza del termine di presentazione delle domande, di destinare ulteriori risorse che eventualmente fossero disponibili per la valutazione delle proposte sino ad allora non soddisfatte per i motivi predetti. 7) ACCETTAZIONE L accoglimento della domanda implica che il CSV concorrerà alla realizzazione del progetto attraverso l assunzione del ruolo di co-organizzatore, che si esprimerà in consulenza e supervisione alla realizzazione delle attività, come pure alla gestione amministrativa del progetto, ed ancora all attività di diffusione dei risultati dello stesso. Metterà a disposizione gli strumenti e le attrezzature di cui dispone e pubblicizzerà l attività attraverso i propri mezzi di comunicazione. Per tutte le domande accolte il CSV invierà all organizzazione proponente, ovvero a quella capofila, una missiva con la comunicazione relativa al finanziamento e le indicazioni relative allo svolgimento del progetto, al fine di favorire la migliore realizzazione dei fini istituzionali del Centro. Il CSV avrà facoltà di far sottoscrivere alla proponente o capofila vincitrice una convenzione nel rispetto dei criteri e della normativa di cui al presente bando, per la fase esecutiva. In caso di rifiuto vale quanto appresso. La OdV proponente, o in caso di partnership quella capofila in rappresentanza di tutte le altre, è libera di accettare o rifiutare. Qualora intenda accettare è obbligata a farlo in forma scritta inviando un fax o una raccomandata a.r. al CSV entro giorni 7 dalla ricezione della predetta lettera. In difetto di accettazione entro il suddetto termine si interpreterà la condotta silente come rifiuto. In quest ultimo caso le risorse impegnate per l iniziativa rifiutata verranno utilizzate per finanziare progetti successivi non originariamente finanziati in ordine di graduatoria. L accettazione costituisce automaticamente autorizzazione al CSV a divulgare e/o pubblicizzare il progetto con strumenti cartacei, informativi e telematici e nelle forme che il Centro riterrà più opportune, nonché esonero del CSV da ogni e qualsiasi responsabilità al riguardo e rinuncia sul punto a qualsiasi diritto, ragione o azione. 8) REALIZZAZIONE DEL PROGETTO Le OdV proponenti la cui domanda sia stata accolta e che abbiano accettato la manifestazione di interessi, sono tenute a collaborare con il CSV svolgendo ogni attività relativa all organizzazione e all attuazione dell iniziativa, il tutto sotto il coordinamento e la direzione del CSV stesso, che avrà potestà insindacabile di

7 dirimere i dubbi che dovessero insorgere in ordine alle modalità organizzative e realizzative del progetto in corso d opera, nonché il diritto di chiedere notizie sullo svolgimento del progetto in qualsiasi momento richiedendo la compilazione del modello allegato E al presente regolamento. Qualsiasi mutamento, in corso di realizzazione, al programma del progetto come indicato nella proposta, nei di essa allegati e nella manifestazione di interesse sarà oggetto di ulteriore proposta del/della organizzazione proponente o capofila e, fermo e immodificabile restando l impegno del CSV, dovrà comunque essere autorizzato dal CSV stesso. In difetto l attività dovrà svolgersi esattamente secondo programma. Sul materiale pubblicitario dell iniziativa dovrà essere fatta menzione del CSV come ente co-organizzatore, con la presenza del logo del Centro. Il CSV avrà a sua volta diritto di pubblicizzare in proprio l iniziativa, filmarne e/o fotografarne lo svolgimento, pubblicare nei modi che riterrà opportuni video, foto e scritti che descrivano lo svolgimento e i risultati dell iniziativa. Non potranno essere menzionati nel materiale pubblicitario dell iniziativa enti diversi dal CSV e da quelli impegnati nel progetto come proponenti, capofila o partners. Nel corso dell iniziativa dovrà essere previsto un intervento di un rappresentante del CSV, salvo rinuncia del CSV. 9) PAGAMENTI Perfezionatasi l accettazione di cui al precedente punto 7, il CSV erogherà, a semplice richiesta della proponente o capofila, un acconto pari al 50% dell importo complessivo del progetto. A metà del tempo previsto per lo svolgimento del progetto, ed a condizione che lo stesso si svolga esattamente secondo quanto programmato nella relazione e indicato dal CSV, il Centro, dietro presentazione di idonea documentazione fiscale sulle attività svolte, erogherà alla proponente o capofila un importo pari a quello già speso, e in ogni caso non superiore nel massimo ad un ulteriore 40 % del complessivo, il tutto entro giorni 30 dalla presentazione della rendicontazione. Al termine del progetto, e presentata la rendicontazione finale come descritto nei punti successivi, il CSV erogherà alla proponente o capofila l importo che residua fino a concorrenza del totale finanziato. Dovrà essere garantita per ogni progetto la copertura assicurativa per la responsabilità civile e gli infortuni. 10) RENDICONTAZIONE INTERMEDIA E FINALE A metà ed al termine del progetto l organizzazione proponente dovrà rendicontare l iniziativa con una relazione descrittiva di tutte le attività svolte con allegato materiale didattico utilizzato, corredata di un piano economico consuntivo e di copia della documentazione fiscale giustificativa.

8 A tal fine la OdV proponente dovrà inviare al CSV la predetta documentazione con raccomandata a.r. entro la metà del tempo di svolgimento del progetto e, alla fine, entro e non oltre mesi 1 dalla avvenuta realizzazione, utilizzando i modelli F e G in allegato per quanto riguarda la relazione descrittiva, e unendo ad essi un piano economico consuntivo che riporti le spese complessivamente sostenute. Qualora l impegno economico complessivo risulti al termine del progetto inferiore a quello preventivato, il CSV erogherà solo la parte effettivamente spesa. Qualora l impegno economico complessivo del progetto risulti superiore a quello preventivato, l impegno sostenuto in proprio dal CSV non subirà comunque variazione alcuna e la proponente o capofila sosterrà integralmente in proprio l eventuale eccedenza. Le spese riconosciute possono riguardare unicamente quelle direttamente collegate con l iniziativa: a titolo di esempio quelle per prestazioni lavorative collegate con l iniziativa (non quelle del personale stabile dell ente), quelle per relatori, buffet o simili, quelle per materiale promozionale e per la comunicazione, quelle per noleggio attrezzature, affitto sale, per segreteria, quelle postali, rimborsi spese ai volontari, oneri assicurativi. Non si effettueranno pagamenti per spese che si collochino palesemente al di fuori dei prezzi di mercato. I rimborsi spese ai volontari verranno riconosciuti, sempre a condizione che siano spese connesse con l iniziativa ed entro i seguenti limiti: - spese di viaggio in macchina: secondo 1/5 del costo del carburante e dietro presentazione di nota ad esse adeguata (buono acquisto, scheda carburante, scontrini, etc...) con fotocopia del libretto di circolazione della vettura utilizzata; - spese di viaggio con altri mezzi: dietro presentazione di documentazione fiscale; - spese di vitto: dietro presentazione di documentazione fiscale e con un tetto massimo di EUR 25,00 per pasto; - spese di alloggio: dietro presentazione di documentazione fiscale e con un tetto massimo di EUR 70,00 per pernottamento; - altre spese: dietro presentazione di documentazione fiscale. 11) CLAUSOLA GENERALE In caso di inadempimento del/dei proponenti ad una qualsiasi delle clausole del presente regolamento, o al programma, scopi e obiettivi dell iniziativa così come individuati nella proposta, nei di essa allegati e nella manifestazione di interesse, la/le organizzazioni proponenti si obbligano fin d ora a sostenere per intero il progetto dal punto di vista economico ed a manlevare, tenere indenne e rimborsare il CSV di ogni e qualsiasi somma che lo stesso avesse erogato, nell ambito del suo impegno, in corso di progetto.

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