BANDO POTENZIAMENTO AVVIAMENTI NUMERICI MIRATI DISPOSITIVO 3.3 (azioni 3.3.a, 3.3.b, 3.3.c, 3.3.d)

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1 BANDO POTENZIAMENTO AVVIAMENTI NUMERICI MIRATI DISPOSITIVO 3.3 (azioni 3.3.a, 3.3.b, 3.3.c, 3.3.d) Riferimenti normativi e direttive - D.lgs. n. 469/97; - L. n. 68 /1999 e s.m.i; - D.lgs. n. 181/2000, così come modificato dal D.lgs. n. 297/2002; - L. n. 30/2003; - D.lgs. n. 276/2003; - Regolamento (CE) n /2002; - Regolamento (CE) n. 1998/2006; - L. r. n. 18/2000; - L. r. n. 13/2003; - L. r. n. 22/2006; - D.G.R. Regione Lombardia n del Individuazione delle Associazione dei Disabili e delle associazioni dei Comuni più rappresentative ai fini della composizione del Comitato per l amministrazione del Fondo regionale per l occupazione dei disabili di cui all art. 8 L.R n. 13; - D.G.R. Regione Lombardia n del Linee di indirizzo per la individuazione delle iniziative a sostegno dell inserimento lavorativo delle persone disabili e dei relativi servizi di sostegno e di collocamento mirato a valere sul Fondo Regionale istituito con l. r n. 13; - D.D.U.O. D.G. Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia n del Piani provinciali per l occupazione dei disabili- assegnazione alle province lombarde di quota del fondo regionale; - lettera prot. N. E avente ad oggetto Legge regionale 13/03 Piani provinciali integrativi per il collocamento mirato, della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro U.O. Autorità di Gestione ; - D.G.P. Provincia di Bergamo n. 99 del Fondo regionale ex art. 14 l. 68/99. Proposta di Piano integrativo provinciale disabili Anni 2007/2009; - D.D.U.O. D.G. Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia n del Approvazione delle iniziative delle Province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio e Varese a sostegno dell inserimento lavorativo dei disabili, a valere sul Fondo regionale per l occupazione dei disabili; - D.D.U.O. D.G. Istruzione, Formazione e lavoro di Regione Lombardia n del Approvazione dei documenti Linee guida per le dichiarazioni intermedie della spesa e la rendicontazione finale per le iniziative finanziate da fondi regionali e/o nazionali e spese ammissibili e massimali di riferimento per le iniziative finanziate da fondi regionali e/o nazionali ; - D.G.R. Regione Lombardia n del Monitoraggio dei dispositivi relativi all inserimento lavorativo dei disabili di cui ai piani provinciali previsti dalla D.G.R /04 ; - D.G.R. Regione Lombardia n. VIII/6273 del 21/12/2007; - D.D.U.O. Regione Lombardia n del Approvazione dei requisiti e delle modalità operative per la richiesta di accreditamento degli operatori pubblici e privati allo svolgimento dei servizi al lavoro di cui all art. 13 della l.r. 22/2006 e per la costituzione del relativo albo regionale, in attuazione della D.G.R. n. VIII/6273 del 21/12/2007 ; pagina 1 di 7

2 - D.G.R. Regione Lombardia n del Erogazione dei servizi di Istruzione e formazione professionale nonché dei servizi per il lavoro e per il funzionamento dei relativi albi regionali. Procedure e requisiti per l accreditamento degli operatori pubblici e privati. 1. Obiettivi, priorità, risultati attesi Il bando finanzia un unico progetto quadro finalizzato alla realizzazione di almeno 140 avviamenti numerici secondo le modalità di cui all art. 7, L. 68/99. Il progetto si pone quale obiettivo prioritario l incremento del numero di avviamenti numerici garantendo contestualmente un innalzamento della qualità dei servizi offerti attraverso la realizzazione di interventi di formazione, accompagnamento e tutoraggio post assunzione erogati da parte di servizi specialisti accreditati per i servizi al lavoro ai sensi della L. 22/06. Ciò consentirà di realizzare avviamenti numerici realmente efficaci e duraturi nel tempo, garantendo sia alle persone disabili, sia alle aziende in obbligo di assunzione un servizio di assistenza e monitoraggio dell inserimento prolungato nel tempo. Nello specifico, gli obiettivi perseguiti sono: Incrementare il numero degli inserimenti lavorativi numerici realizzati sul territorio provinciale; Innalzare il livello qualitativo degli avviamenti numerici, offrendo servizi ed interventi di formazione, accompagnamento al lavoro e tutoraggio post-assunzione che favoriscano la tenuta e la stabilità nel tempo degli avviamenti; Sperimentare e consolidare un modello di welfare mix a valere sugli avviamenti numerici previsti dalla normativa vigente, tale da potenziare ed ottimizzare il funzionamento di reti costituite da soggetti pubblici e privati che garantiscano in modo efficace l erogazione dell intera filiera dei servizi finalizzati all inserimento lavorativo (accoglienza, orientamento, formazione, incontro domanda-offerta, tutoraggio e accompagnamento al lavoro); favorire, nell ottica dello sviluppo di rinnovate logiche di erogazione dei servizi che pongano al centro la persona ed i suoi specifici fabbisogni, percorsi personalizzati di accompagnamento al lavoro; contrastare la frammentarietà delle iniziative rivolte alle singole persone favorendo la creazione ed il consolidamento di reti di servizi, funzionali anche ad una gestione integrata degli interventi; consolidare e favorire la disseminazione delle buone prassi generate dalla sperimentazione del decentramento nell erogazione dei servizi della Provincia per il collocamento mirato, al fine di ampliare le opportunità offerte ai disabili e qualificare la connessione tra soggetti pubblici e privati della filiera istruzione, formazione, lavoro e politiche sociali. 2. Contenuti del progetto quadro e descrizione delle azioni Il bando finanzia un unico progetto quadro finalizzato alla realizzazione di almeno 140 avviamenti numerici da realizzare in sinergia e collaborazione con l Ufficio Collocamento Mirato della Provincia di Bergamo che si riserva di mantenere il coordinamento del progetto e di indicare linee e modalità strategico operative al capofila ed ai partner di progetto per la realizzazione degli interventi. In funzione delle priorità occupazionali del presente bando ogni intervento presuppone pertanto l incremento quantitativo e qualitativo dell occupazione e dell occupabilità lavorativa delle persone disabili attraverso il potenziamento dello strumento dell avviamento numerico mediante l utilizzo degli strumenti più adeguati alle condizioni proprie di ogni singolo utente (azione di formazione, di tutoraggio o di accompagnamento) e delle opportunità offerte dall ambiente aziendale. pagina 2 di 7

3 Le azioni che potranno essere erogate all interno del progetto quadro fanno riferimento al dispositivo 3.3 e si articolano come descritto di seguito: Azione 3.3.a: definizione fabbisogno utenza; identificazione di capacità, attitudini, professionalità e competenze del disabile; stesura schede professionali e/o aggiornamento di schede già redatte; identificazione profili professionali ricercati dalle aziende, abilità e competenze specifiche richieste dalle mansioni disponibili; analisi delle posizioni di lavoro disponibili presso le aziende; proposte di abbinamento lavoratore/azienda. Azione 3.3.b: azioni di tutoraggio pre e post assunzione finalizzate all acquisizione di competenze tecniche ed alla conoscenza dello specifico ambiente lavorativo attraverso percorsi di avvicinamento al ruolo professionale e alle regole socio-relazionali ad esso connesse. L azione non prevede la realizzazione di tirocini né l erogazione di borse lavoro. Azione 3.3.c: realizzazione di percorsi formativi "on the job" a scopo assunzione, effettuati su mansioni individuate all'interno di contesti lavorativi e finalizzati all'acquisizione di competenze professionali spendibili all'interno degli stessi. Ciascun utente preso in carico potrà essere destinatario dell intera filiera di azioni o di parte di essa, nei limiti dei massimali economici indicati al successivo paragrafo 4. Entità e modalità di riconoscimento del contributo massimali di spesa/utente. 3. Destinatari Disabili con patologia di tipo fisico e/o sensoriale iscritti nell elenco ex. art. 8 L. 68/99 disponibili al lavoro. I finanziamenti del presente bando non potranno essere utilizzati per interventi a valere su persone già destinatarie di altri finanziamenti provinciali e/o regionali, con particolare riferimento al progetto Programma di Reimpiego 2007/2009 ed ai progetti, sia quadro sia corsuali, già finanziati all interno del Piano Integrativo Provinciale Disabili anni Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne ai sensi della L. 125/ Entità e modalità di riconoscimento del contributo massimali di spesa/utente Stanziamento complessivo ,90. Per ciascun utente preso in carico sarà riconosciuto un finanziamento unitario di ,00. La Provincia di Bergamo, su parere favorevole della Regione, si riserva la facoltà di variare e riparametrare, anche a progetto avviato, gli stanziamenti previsti, al fine di conseguire il più efficace ed ottimale utilizzo delle risorse. pagina 3 di 7

4 5. Soggetti Attuatori Ammissibili Le azioni potranno essere realizzate dai seguenti soggetti, in forma associata: - Servizi competenti, di cui all'art. 4 co. 1 L.R. 13/03 (possono erogare azioni 3.3.a, 3.3.b) - Comuni e ASL che su delega dei Comuni stessi gestiscono i servizi per l'integrazione lavorativa, in forma singola o associata (possono erogare azioni 3.3.a, 3.3.b) - Associazioni dei disabili e dei datori di lavoro anche attraverso loro Enti e strutture delegate nonché Enti o organismi bilaterali (possono erogare azioni 3.3.a, 3.3.b) - Enti accreditati della Regione Lombardia per la macrotipologia orientamento e formazione, con esperienza pluriennale nel campo della disabilità (possono erogare azioni 3.3.a, 3.3.b, 3.3.c) - Cooperative sociali di cui Art.1, co.1, lett.b della L.381/91, consorzi di cui all'art.8 della stessa Legge (possono erogare azioni 3.3.a, 3.3.b) - Organizzazioni del privato sociale, datori di lavoro pubblici e privati che si attivano per sostenere le azioni previste dalla L.68/99 (possono erogare azioni 3.3.a, 3.3.b). La Provincia di Bergamo parteciperà al progetto attraverso i servizi e le modalità che riterrà più opportune, al fine di erogare azioni finalizzate all inserimento lavorativo dei destinatari degli interventi, riservandosi comunque un ruolo di monitoraggio e coordinamento operativo a fianco del capofila dell ATS che otterrà il finanziamento. 6. Requisiti per l ammissione al finanziamento - Essere titolare, in Provincia di Bergamo, di accreditamento di sede/i operativa/e per l erogazione dei servizi al lavoro ai sensi dell art. 13 della L.R. n. 22/ Essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ai sensi della L. n. 68/99, art.17 - Possedere comprovata esperienza nel settore di intervento maturata nel corso dell ultimo triennio; detto requisito deve essere posseduto da tutti i soggetti attuatori che si candidano ad erogare azioni e a beneficiare del finanziamento. 7. Trattamento dei dati personali Ciascun ente proponente (in caso di ATS sarà il capofila a rendere la dichiarazione 1 ) dovrà dichiarare, ai sensi del D.Lgs. 196/03 Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali, di essere a conoscenza: - che i dati personali e/o sensibili forniti potranno formare oggetto di trattamento, nel rispetto della normativa vigente e degli obblighi di riservatezza; - che il trattamento dei dati, che sarà effettuato in maniera prevalente attraverso strumenti automatizzati, è strettamente funzionale ad effettuare le operazioni necessarie alla gestione delle azioni e degli interventi previsti; - che i dati personali raccolti saranno trattati solo da personale dipendente o incaricato dalla Provincia di Bergamo secondo principii di correttezza, liceità e trasparenza in modo da tutelare in ogni momento la riservatezza dei dati trasmessi; - della possibilità di esercitare i diritti di cui all art. 7 del D.Lgs 196/03; - che sui dati dichiarati potranno essere effettuati controlli ai sensi dell art. 71 del DPR 445/00 diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite; 1 Il capofila all atto della presentazione del progetto, acquisirà agli atti analoghe dichiarazioni dai partners di progetto. pagina 4 di 7

5 Ciascun ente dovrà infine autocertificare che quanto dichiarato è vero e accertabile ai sensi dell art. 43 del DPR 445/00, ovvero documentabile su richiesta della Provincia di Bergamo. 8. Obblighi dei soggetti attuatori I beneficiari del finanziamento sono tenuti: - a presentare la certificazione intermedia delle spese sostenute con cadenza trimestrale (31 marzo, 30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre); - a fornire le informazioni richieste dalla Provincia di Bergamo circa il regolare svolgimento e gli esiti delle azioni finanziate; - a consentire gli opportuni controlli della Provincia sulla documentazione inerente le azioni finanziate, nonché gli eventuali sopralluoghi di verifica delle azioni stesse, anche a campione; - a partecipare agli eventuali incontri finalizzati al monitoraggio delle azioni finanziate; - a rispettare ed applicare quanto previsto da Regione Lombardia nel Decreto Dirigente Unità Organizzativa Attuazione delle Politiche n del 22/12/2006 avente ad oggetto: Approvazione dei documenti Linee guida per le dichiarazioni intermedie della spesa e la rendicontazione finale per le iniziative finanziate da fondi regionali e/o nazionali e Spese ammissibili e massimali di riferimento per le iniziative finanziate da fondi regionali e/o nazionali ; - ad applicare, in caso di finanziamento, quanto previsto a seguito di accettazione dell Atto di Adesione e del Disciplinare Obblighi dell attuatore ; - a comunicare tempestivamente alla Segreteria del Piano Integrativo Provinciale Disabili c/o L Ufficio Collocamento Mirato Disabili della Provincia di Bergamo Settore 5 Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività Produttive qualsiasi variazione intervenga nei dati dichiarati nella domanda di finanziamento; - a rispettare e completare il progetto approvato dalla Provincia di Bergamo; - ad autorizzare il trattamento dei dati trasmessi ai sensi del D.Lgs.196/ Data di scadenza e modalità di presentazione La domanda di finanziamento, redatta secondo le modalità di seguito specificate, dovrà essere presentata entro il 30/01/2009. Per la redazione della domanda di finanziamento e dei progetti dovrà essere utilizzato esclusivamente il formulario reperibile sul portale Sintesi, accessibile dall indirizzo I soggetti proponenti inseriranno tutti i dati richiesti on-line sull apposito formulario e trasmetteranno la documentazione cartacea mediante presentazione diretta a mano presso la sede del Protocollo della Provincia di Bergamo, via Mario Bianco, 1 dal lunedì a giovedì ore / e il venerdì ore indicando sulla busta come riferimento Piano Integrativo Provinciale Disabili anni 2007/2009; PROGETTO POTENZIAMENTO INSERIMENTI LAVORATIVI MIRATI. Non verranno accettate domande inviate a mezzo posta e a mezzo fax. Le informazioni tecniche possono essere richieste rivolgendosi all Ufficio Collocamento Mirato della Provincia di Bergamo Tel Per candidarsi i soggetti proponenti dovranno presentare la seguente documentazione: - domanda di finanziamento (compilata on line e stampata esclusivamente sul formulario prodotto attraverso il sistema Sintesi modulo GBC, corredata di marca da bollo da. 14,62, se dovuta 2 ) sottoscritta in originale da parte del legale rappresentante del soggetto attuatore o di un suo delegato corredata di copia fotostatica (non autenticata) del documento di identità e del codice fiscale del firmatario della domanda di finanziamento; in 2 Soggetti esenti dal pagamento dell imposta di bollo: Enti Pubblici (art. 16, DPR n. 955 del 30/12/1982) Associazioni di volontariato (art. 8, Legge n. 266 del 11/08/1991) ONLUS (artt. 10 e 17, DLgs n. 460 del 04/12/1997) pagina 5 di 7

6 caso di delega da parte del legale rappresentante, allegare procura del potere di firma (atto notarile o copia conforme); - copia dell intero progetto (compilata on line e stampata esclusivamente sul formulario di cui sopra); - business plan (preventivo finanziario) e tabella Ripartizione finanziamento per dispositivo. - lettera di intenti di costituzione dell ATS, sottoscritta da tutti i soggetti che la compongono e con espressa definizione delle attività assegnate a ciascun partner. La modulistica necessaria ed i documenti citati sono reperibili sul portale Sintesi della Provincia di Bergamo, accessibile dall indirizzo Inizio e termine attività Le attività dovranno essere avviate entro 30 giorni di calendario dalla pubblicazione della graduatoria e concludersi entro e non oltre il giorno 31/10/2009. Dell avvio e della conclusione delle attività deve essere data comunicazione mediante il portale Sintesi della Provincia di Bergamo, all indirizzo e presentazione diretta a mano delle comunicazioni di avvio e conclusione negli orari di apertura al pubblico, o a mezzo posta o fax, alla Segreteria del Piano Integrativo Provinciale Disabili c/o Ufficio Collocamento Mirato Disabili della Provincia di Bergamo Settore 5 Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività Produttive, V.le Papa Giovanni XXIII, Ammissibilità e valutazione Ai fini dell ammissione al finanziamento, la Provincia di Bergamo istituisce un apposito nucleo di valutazione che, in relazione agli obiettivi specifici dell azione, esamina la validità tecnica della proposta, la completezza della domanda e la documentazione prevista. Entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda la Provincia di Bergamo approva la graduatoria e pubblica gli esiti. Verificata la presenza dei requisiti formali, il nucleo di valutazione attribuisce i punteggi sulla base dei seguenti criteri: Punteggio max A. Caratteristiche del soggetto 20 Partecipazione alle azioni del precedente Piano Provinciale 0-10 Precedenti esperienze in attività di tutoraggio e accompagnamento al lavoro di persone disabili; comprovata e documentata esperienza del 0-10 soggetto attuatore nel campo della disabilità B. Caratteristiche del Progetto 55 Grado di accuratezza 0-5 Adeguatezza del progetto al bisogno rilevato 0-20 Relazione e collaborazione con gli Enti territoriali definiti dalla L.328/00, i Centri per l Impiego ed i servizi istituzionali e sociali di riferimento 0-20 Sistemi di monitoraggio e di valutazione delle azioni 0-10 C. Cofinanziamento 10 Il progetto sarà considerato ammissibile se raggiunge un punteggio minimo di 65. Sarà finanziato il progetto che otterrà il punteggio più elevato tra quelli presentati. A parità di punteggio verrà selezionato il progetto che prevede la quota di co-finanziamento maggiore. pagina 6 di 7

7 12. Erogazione del Finanziamento L erogazione del finanziamento pubblico ai soggetti attuatori ammessi, verrà effettuata secondo le seguenti modalità: - una prima tranche, pari al 75% del finanziamento approvato verrà erogata a seguito dell avvio del progetto; - saldo di ciascun progetto individualizzato dopo la conclusione del Progetto all approvazione della certificazione finale della spesa (rendicontazione finale), previa presentazione all Ufficio Collocamento Mirato Disabili della seguente documentazione: o o o progetti individualizzati riepilogativi riferiti a ciascun utente preso in carico; relazione finale delle attività svolte con il dettaglio delle azioni realizzate e degli esiti occupazionali conseguiti; certificazione finale delle spese sostenute. Al fine della erogazione dell anticipo è fatto obbligo agli Enti privati di presentare una garanzia fidejussoria per un importo pari all anticipo medesimo (75%) del finanziamento, prestata da banca o imprese di assicurazione indicate nella L. n. 348/82, da intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale di cui all art. 107 del D. Lgs. n. 385/93. Detta garanzia dovrà avere durata per il periodo compreso tra la data di sottoscrizione dell Atto di Adesione e relativo Disciplinare Obblighi del Gestore e i 6 mesi successivi alla presentazione della certificazione finale della spesa (rendicontazione finale). Si precisa che il soggetto attuatore è tenuto a verificare costantemente la permanenza dell idoneità dei soggetti che rilasciano la garanzia fidejussoria. Per quanto riguarda le condizioni di presentazione della garanzia fidejussoria, si rimanda alle indicazioni contenute nel documento Linee guida per le dichiarazioni intermedie della spesa e la rendicontazione finale per le iniziative finanziate da fondi regionali e/o nazionali definite dalla Regione Lombardia con il Decreto U.O. n del 22/12/2006. La modulistica necessaria ed i documenti citati sono reperibili sul portale Sintesi della Provincia di Bergamo, accessibile dall indirizzo Monitoraggio e Controllo La Provincia di Bergamo si riserva la facoltà: - di predisporre visite ispettive, a campione, per verificare la realizzazione delle azioni finanziate; - di svolgere controlli per verificare la correttezza amministrativa contabile degli adempimenti previsti dalle normative di riferimento; - di monitorare e verificare gli esiti occupazionali delle azioni realizzate; - di svolgere interviste e somministrare questionari di customer satisfaction all utenza interessata dalle iniziative. Bergamo, lì 30/12/2008 pagina 7 di 7

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