ANALISI DATI DEL QUESTIONARIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ANALISI DATI DEL QUESTIONARIO"

Transcript

1 ANALISI DATI DEL QUESTIONARIO

2 1- Presso il Servizio in cui operi e previsto un progetto analogo? La maggior parte dei partecipanti ha risposto in maniera negativa. Al momento, solo presso il nostro Servizio e stato sviluppato un progetto di questo tipo

3 3- Se no, quale figura professionale secondo te potrebbe ricoprire questo ruolo? La maggioranza di voi ha individuato il TSRM in collaborazione con altre figure professionali, quali l infermiere ed il coordinatore.

4 4- Quale luogo del tuo Servizio ritieni/riterresti idoneo per lo sviluppo del progetto? La soluzione ottimale sarebbe avere un ambulatorio o Sala Medicheria. In alternativa puo essere utilizzata la sala TC. Interessante la soluzione di utilizzare la sala d attesa appositamente organizzata in modo da garantire la privacy(es.fine attivita ) ed infine molto bella l idea di sviluppare il progetto in un area verde all interno della struttura ospedaliera.

5 5- In quale momento del percorso radioterapico ritieni?riterresti piu indicarto accogliere il paziente? Vi sono state risposte molto varie, alcuni si trovano d accordo a sviluppare il progetto accoglienza dopo qualche giorno dall inizio della RT, altri primo o dopo la centratura TC ed altri ancora al momento della consulenza.

6 6- Ritieni/riterresti opportuno avere a disposizione materiale cartaceo da poter consegnare al paziente? La totalita delle risposte e stata affermativa

7 7- Ti puo /potrebbe essere di utilita avere un riscontro oggetivo da parte del paziente? E se si attraverso quali strumenti? Lo strumento piu idoneo a vostro avviso e risultato il questionario di gradimento, alcuni hanno suggerito anche una modalita di confronto diretto con il paziente (colloquio)

8 8- Quali/quale ti sembrano le criticita di questo progetto? Carenza personale Carichi di lavoro Scarsa collaborazione all interno dell equipe Poco ascolto da parte del paziente perche provato dal percorso di cura

9 9- Ritieni/riterresti opportuno adattare il Progetto Accoglienza per tutte le tipologie di trattamento o solo per alcune? E stato messo in evidenza che per tutte le patologie sarebbe opportuno proporre il Progetto Accoglienza previa attenta valutazione del paziente

10 10- A tuo parere, puo essere proficuo svolgere questo progetto in collaborazione con altre figure professionali (Medico, infermiere ecc..)? E emerso l utilita di svolgere questo progetto in accordo e collaborazione con altre figure professionali quali l infermiere ed il Medico Radioterapista. Questo presuppone una buona armonia e stima reciproca all interno dell equipe perche ogni figura professionale ha un suo punto di vista che va ascoltato e valorizzato. Tale modalita consente anche di rafforzare il rapporto tra operatore/paziente ed anche tra le diverse figure professionali.

11 Suggerimenti: Informare il paziente prima di qualsiasi procedura per ottenere la massima compliance Utile confronto fra i vari Centri Focalizzare l attenzione sul paziente non solo nelle intenzioni, ma anche attraverso confronto e discussione all interno dell equipe

12 Conclusioni

13 Riscontro positivo del progetto che ci stimola a continuarlo e ottimizzarlo. E fondamentale la stima reciproca tra le diverse figure professionali e soprattutto il riconoscimento delle diverse competenze L importanza, prima di procedere con ogni progetto, di creare presupposti per una buona collaborazione all interno dell equipe, tenendo ben presente che il paziente deve essere sempre al centro dell attenzione Ci auguriamo che la nostra esperienza possa essere utile nelle vostre realta operative con la speranza di creare una rete efficace tra i diversi centri di radioterapia.

14 Comunicazione come strumento per costruire relazioni positive (CTSRM Stefania Renatielli) S.C Radioterapia

15

16 Il gruppo di lavoro e diverso dal gruppo

17 Il gruppo e una pluralita di interazione il gruppo di lavoro e una pluralita di integrazione

18 FASI Interazione Interdipendenza Integrazione Collaborazione Negoziazione Condivisione

19 E importante sapere che non e sufficiente comunicare bene solo con i pazienti ma e necessario comunicare bene con i propri colleghi

20 I rapporti con i nostri colleghi sono molto diversi da quelli con i pazienti

21 Ogni gruppo e composto da persone nella loro interezza

22 Ognuno porta: La sua storia La sua vita di relazione Il suo stato fisico Le sue attitudini I suoi bisogni

23 E fondamentale che tutti si considerino: Interessati all obiettivo Autorizzati ad intervenire Motivati a farlo

24 E importante come comunichiamo il messaggio

25 Secondo Alessandra e Hunsaker la comunicazione coinvolge le seguenti componenti Colui che parla codifica un messaggio codificato dal destinatario

26 Per consegnare un messaggio in modo efficace colui che parla deve codificarlo in modo che colui che ascolta abbia pochi dubbi a decodificarlo adeguatamente

27 La comunicazione e fondamentale all interno dei gruppi ed ha carattere Interattivo Informativo Trasformativo

28 La comunicazione efficace deve essere: Finalizzata Pragmatica Trasparente Situazionale

29 La comunicazione produttiva e quella che permette al gruppo,anche partendo da punti di vista diversi, di giungere ad un risultato concreto, condiviso e misurabile

30 E necessario: Esporre chiaramente Ascoltare rispondere

31 E importante riconescere che ogni componente del gruppo puo apportare delle informazioni utili Ascolto attivo

32 Esistono diverse tecniche per migliorare l ascolto: Attenzione Incoraggiare Mantenere il flusso della conversazione Controllare le emozioni

33 La comunicazione che funziona rende il lavoro piu semplice

34 Una migliore comunicazione richiede un ottimizzazione sia della qualita dell ascolto sia della qualita del messaggio inviato

35 Nella comunicazione professionale si e responsabili sia della qualita del proprio ascolto che della qualita dei messaggi

36 Le critiche

37 Accettare le critiche permette di mantenere buone relazioni di lavoro se non addirittura migliorarle

38 Alcune idee per rendere le critiche considerazioni oggettive: Concentrarsi sul comportamento Occuparsi maggiormente dei problemi degli altri Concentrarsi sul presente

39 Per fare in modo che le critiche siano costruttive: Non criticare nessuno davanti ad altre persone Concentrarsi su un problema alla volta Mettere a posto i propri dati, in modo da essere oggettivi Attenersi a quei dati Offrire un incentivo per il cambiamento

40 Il conflitto

41 I diversi stili comunicativi possono portare a fraintendimenti

42 Quando le differenze di opinione vengono accompagnate da un eccessivo impegno emozionale il conflitto che ne deriva puo essere nocivo

43 Secondo il teorico della comunicazione Lois Pondy il conflitto si identifica in 4 fasi: Latente Percepito Sentito Manifesto

44 Latente Consiste solo in una serie di dubbi, stress e fraintendimenti

45 Percepito In questa fase diventa sempre piu difficile da risolvere. Le tensioni si evidenziano a causa della crescente consapevolezza che esiste un problema.

46 Sentito Le parti coinvolte si concentrano sulle loro differenze e quindi gli individui si affidano maggiormente alle loro posizioni

47 Manifesto Gli individui esprimono le loro differenze attraverso manifestazioni dirette all esterno. In questa fase la risoluzione e sempre piu difficile.

48 Come gestire il conflitto?

49 Vi sono diversi approcci per la gestione del conflitto: Evitamento Accomodamento Imposizione Collaborazione Compromesso

50 Evitament o E uno degli approcci, ma in genere e il modo meno efficace di gestire qualsiasi situazione che coinvolga piu di una persona. Puo funzionare solo se si e sicuri che il non rinforzare il comportamento possa portare alla fine del comportamento stesso.

51 Accomodamento E un approccio che si puo considerare solo temporaneo. In realta e un modo per nascondere il conflitto. E quasi sempre seguito dal sospetto che una delle due parti abbia dovuto perdere il privilegio di esprimere liberamente la propria opinione, tale sensazione puo diventare opprimente quando chi ha fatto la concessione continua a sentirsi sfruttato dalla causa del conflitto e dalla conseguente concessione.

52 Imposizione E un approccio in cui colui che ha potere decide di usare la propria autonomia. Puo funzionare quando tutti accettano la relazione di potere. La maggior parte delle volte si rischia di perdere la reputazione

53 Collaborazione E un approccio che richiede la simultanea cooperazione di tutte le parti coinvolte. In questo caso l obiettivo non e solo quello della risoluzione del conflitto,ma anche quello di migliorare le relazioni

54 Compromesso E un approccio che permette di raggiungere una risoluzione condivisibile da tutti. Nonostante comporti collaborazione, in quanto ognuna delle parti concede qualcosa per raggiungere un accordo, tuttavia ognuno sta agendo secondo i propri interessi.

55 La coesione Quando esiste la coesione l organizzazione e vigorosa, sana e adattabile.

56 Alcuni modi per creare una buona coesione: Stabilire obiettivi condivisi Incoraggiare la fiducia del gruppo Andare in cerca di sfide

57 Stabilire obiettivi condivisi Se i componenti del gruppo non condividono degli obiettivi, la coesione viene danneggiata e subentra il comportamento individualistico. E necessario che il gruppo dedichi una parte del tempo alla chiarificazione dell obiettivo fino ad ottenerne la condivisione da parte di tutti.

58 L obiettivo di un gruppo di lavoro efficace deve avere le seguenti caratteristiche: Definito in termini di risultato Costruito su fatti, su dati e su risorse disponibili Finalizzato in modo esplicito Chiarito ed articolato in compiti e fasi di lavoro Perseguibile Valutato, cioe misurabile sia da parte del gruppo che da parte dell organizzazione

59 Incoraggiare la fiducia del gruppo La sicurezza dello spazio che gli individui occupano all interno di un gruppo contribuisce alla coesione. Se tale sicurezza viene minacciata, i soggetti tendono a dividersi ed a diventare individualisti e quindi competitivi.

60 Andare in cerca di sfide Incoraggiando la competizione con organizzazioni esterne o confronti rispetto ad un obiettivo standard, si pongono delle sfide. I membri del gruppo si focalizzeranno sulla sfida, piuttosto che sui comportamenti degli altri membri del gruppo.

61 Lo stress

62 Gestire lo stress La tensione di essere costantemente a contatto con I bisogni umani che spesso non possono essere risolti,conduce frequentemente ad un maggior numero di incidenti da stress e al burn-out. Lo stress e direttamente correlato al cambiamento.

63 Il lavoro di gruppo e la comunicazione contribuiranno in modo significativo a gestire lo stress. Il lavoro di squadra richiede una migliore comunicazione con tutte le persone coinvolte, e un team che lavora bene assieme puo diminuire lo stress di ogni singolo individuo.

64 La comunicazione riveste un ruolo importante nella programmazione delle esigenze dello staff e del lavoro. Sentirsi informati dei fatti permette di alleviare le situazioni piu stressanti

65 Utilizzare la tecnologia per migliorare la comunicazione

66 La rivoluzione di hardware e software dei computer ha creato un dispiegamento di dispositivi che facilitano il flusso della comunicazione nel luogo di lavoro

67 Come possono essere utilizzati per migliorare la comunicazione?

68 Tutti i computer del Servizio devono essere in rete tra loro

69 Tale condivisione di file e cartelle puo anche portare ad una maggiore cooperazione tra i membri dello staff

70 A volte anche la posta elettronica non viene sfruttata abbastanza, infatti e utile ricordarsi che puo essere utilizzata per convocare brevi riunioni o per comunicare messaggi che prima venivano affissi in bacheca

71 Anche il fax puo rappresentare un modo conveniente per migliorare la comunicazione tra i Servizi. Unico difetto la riservatezza

72 Il telefono rimane ancora un modo eccellente per comunicare individualmente con i membri dello staff.

73 Il morale di un gruppo di lavoro e direttamente collegato con la comunicazione

74 Una scarsa comunicazione ha degli effetti ad ampio spettro sull organizzazione

75 La combinazione tra un basso morale ed una scarsa comunicazione puo arrivare ad interrompere processi produttivi

76 Il morale deriva dal libero fluire delle informazioni e dalla qualita delle relazioni interpersonali all interno dell organizzazione clima comunicativo

77 Il clima comunicativo di un luogo di lavoro non deriva dai compiti che vengono assegnati, ma dipende da come il gruppo reagisce a tali compiti, e a come relazionano tra di loro.

78 Il morale e il risultante clima comunicativo rappresentano dei fattori importanti per unire il gruppo.

79 Poche questioni hanno tanto impatto sulle nostre vite lavorative come la comunicazione

80 La gamma di informazioni necessaria per gestire un organizzazione e notevole

81 Il controllo delle informazioni fornisce un potere individuale, ma il libero flusso dell informazione all interno di un organizzazione porta realmente ad un migliore stato d animo, ad una maggiore produttivita e ad un piu facile adattamento al cambiamento

82 Una buona comunicazione interna incoraggera tutti, indipendentemente dall occupazione, ad adattare il loro comportamento alle qualita essenziali ad alla mission del Servizio.

83

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita PRESENTAZIONE Bluform, società affermata nell ambito della Consulenza e della Formazione aziendale, realizza percorsi formativi rivolti ai dirigenti ed ai dipendenti delle aziende che vogliono far crescere

Dettagli

[Digitare il testo] Pagina 1

[Digitare il testo] Pagina 1 [Digitare il testo] Pagina 1 Il concetto di gruppo si sviluppa a partire dal 1895 con Gustave Le Bon e la Psicologia delle folle, in cui i gruppi vengono considerati come forme pericolose ed irrazionali;

Dettagli

Le dimensioni della comunicazione nei gruppi di lavoro e il significato del Team. Mariano Agrusta

Le dimensioni della comunicazione nei gruppi di lavoro e il significato del Team. Mariano Agrusta Le dimensioni della comunicazione nei gruppi di lavoro e il significato del Team Mariano Agrusta IL SINGOLO 26/04/2011 3 IL TEAM 26/04/2011 7 Il gruppo Si parla di gruppo quando le persone: Condividono

Dettagli

TEAM BUILDING BENESSERE ORGANIZZATIVO. Faenza, 12 dicembre 2012

TEAM BUILDING BENESSERE ORGANIZZATIVO. Faenza, 12 dicembre 2012 TEAM BUILDING e BENESSERE ORGANIZZATIVO Faenza, 12 dicembre 2012 Ravenna, 24 gennaio 2013 Lugo, 30 gennaio 2013 Bandini Barbara benessere organizzativo secondo la normativa italiana l insieme dei nuclei

Dettagli

S&A Change Srl www.sa-change.it E-mail: info@sa-change.it Via Cesare Boldrini, 24 40121 Bologna Tel. 051.240180 Fax 051.240420 Via F.

S&A Change Srl www.sa-change.it E-mail: info@sa-change.it Via Cesare Boldrini, 24 40121 Bologna Tel. 051.240180 Fax 051.240420 Via F. FORMAZIONE MANAGERIALE S&A Change Srl www.sa-change.it E-mail: info@sa-change.it Via Cesare Boldrini, 24 40121 Bologna Tel. 051.240180 Fax 051.240420 Via F. Baracca, 235/E 50127 Firenze Tel. 055.3436516

Dettagli

Associazione AMA BERGAMO Metodologia dell auto mutuo aiuto Come funziona un gruppo Risorse e difficoltà Dr.ssa Bruna Allievi Treviglio 28 marzo 2015 I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO Obiettivi 1. Sviluppo di

Dettagli

Formazione interaziendale 2014 CATALOGO MANAGEMENT, SVILUPPO E RISORSE UMANE

Formazione interaziendale 2014 CATALOGO MANAGEMENT, SVILUPPO E RISORSE UMANE 2014 Formazione interaziendale 2014 CATALOGO MANAGEMENT, SVILUPPO E RISORSE UMANE Vers. 18 marzo 2014 Pag. 1 2014 INDICE INDICE... 2 INFORMAZIONI GENERALI... 3 Interaziendale... 3 Corso CO1... 4 COMUNICAZIONE

Dettagli

SVILUPPO TALENTI PROGETTO CONSEGUIRE OBIETTIVI RICERCARE ECCELLENZA

SVILUPPO TALENTI PROGETTO CONSEGUIRE OBIETTIVI RICERCARE ECCELLENZA SVILUPPO TALENTI PROGETTO CONSEGUIRE OBIETTIVI RICERCARE ECCELLENZA Bologna Aprile 2009 L IMPORTANZA DEL MOMENTO In un mercato denso di criticità e nel medesimo tempo di opportunità, l investimento sulle

Dettagli

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Il team Un gruppo di persone che: condividono uno scopo, hanno un obiettivo in comune collaborano, moltiplicando le loro risorse condividono i vantaggi

Dettagli

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager

Dettagli

I Corsi SNAPform 2015 Life in Progress Work in Progress Counselor in Progress

I Corsi SNAPform 2015 Life in Progress Work in Progress Counselor in Progress I Corsi SNAPform 2015 Life in Progress Work in Progress Counselor in Progress Chi si Forma non si ferma! www.snapform.it info@snapform.it Corsi LIFE IN PROGRESS Il counseling per la vita di tutti i giorni

Dettagli

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Premessa La Carta di qualità di cui si parla in questa scheda è stata elaborata da ONG e associazioni di 5 regioni italiane nel corso del

Dettagli

Il Volontariato Ospedaliero: un indagine conoscitiva

Il Volontariato Ospedaliero: un indagine conoscitiva Il Volontariato Ospedaliero: un indagine conoscitiva Raffaele Crescenzo abstract Il Volontariato Ospedaliero ha raggiunto una maggiore consapevolezza della propria identità e delle proprie funzioni e una

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

Leadership Judgement Indicator

Leadership Judgement Indicator Leadership Judgement Indicator Michael Lock, Robert Wheeler, Nick Burnard e Colin Cooper Adattamento italiano di Palmira Faraci RAPPORTO INTERPRETATIVO Nominativo: Codice test: Data della prova: 09/01/2012

Dettagli

Mappatura Competenze. Analisi del Clima Aziendale

Mappatura Competenze. Analisi del Clima Aziendale 1/7 Servizi Integrati del Clima Aziendale Oggi, in molte aziende, la comunicazione verso i dipendenti rappresenta una leva gestionale attivata dal vertice aziendale, organizzata, coerente con gli obiettivi

Dettagli

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO MASTER / COORDINAMENTO LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE

Dettagli

PRATICHE SISTEMICHE Area Aziende

PRATICHE SISTEMICHE Area Aziende Creiamo insieme Altre Visioni CATALOGO PROPOSTE Chi siamo Siamo un team composto da una rete di professionisti che offre percorsi di formazione e consulenza rivolti allo sviluppo delle persone in organizzazioni

Dettagli

Indice. Tecniche e metodologie di coaching. 2 di 10

Indice. Tecniche e metodologie di coaching. 2 di 10 LEZIONE DI TECNICHE E METODOLOGIE DI COACHING PROF.SSA ROBERTA TEMPONE Indice 1 Prerequisiti per attivare un team working --------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz IL TEAM RIABILITATIVO

www.fisiokinesiterapia.biz IL TEAM RIABILITATIVO www.fisiokinesiterapia.biz IL TEAM RIABILITATIVO RIABILITAZIONE è un processo di soluzione dei problemi e di educazione nel corso del quale si porta una persona disabile a raggiungere il miglior livello

Dettagli

FORMAZIONE PROFESSIONALE

FORMAZIONE PROFESSIONALE PRO.GE.A. PROGETTO GESTIONE AZIENDA Sede Legale: Via XXV Aprile, 206 21042 Caronno Pertusella (Va) Sede Operativa: Via IV Novembre, 455 21042 Caronno Pertusella (Va) Tel. 02.96515611 Fax 02.96515655 Uffici

Dettagli

Formazione Manageriale e Comportamentale

Formazione Manageriale e Comportamentale Formazione Manageriale e Comportamentale La proposta formativa IAMA Consulting si suddivide in differenti aree: Formazione Manageriale e Comportamentale 1 Formazione Manageriale e Comportamentale IAMA

Dettagli

IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE

IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE VI Incontro Formativo LA VISIONE OLISTICA DELLA CURA: IL MALATO LA LESIONE CUTANEA CRONICA IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE Coordinatore Infermieristico Cure Domiciliari ASL

Dettagli

Lo sportello d ascolto per i dipendenti

Lo sportello d ascolto per i dipendenti ULSS 13 Dolo-Mirano-Noale U.O. SORVEGLIANZA SANITARIA DEI LAVORATORI E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO Responsabile dr. Fabrizio Fiorini Lo sportello d ascolto per i dipendenti Dott.ssa Stefania Menin

Dettagli

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti.

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti. Premessa Tutti i questionari sono stati somministrati on line; a questa regola hanno fatto parziale eccezione solo quelli dei genitori per l ovvio motivo della difficoltà di averli a scuola, per cui in

Dettagli

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi*

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il segretariato sociale ha una storia e una tradizione che hanno accompagnato la professione dalla sua nascita, e pertanto

Dettagli

Team e lavoro di gruppo

Team e lavoro di gruppo Team e lavoro di gruppo Team di lavoro Team Numero ridotto di persone aventi capacità complementari che si ritengono reciprocamente responsabili per scopo, obiettivi e approccio comuni. L evoluzione di

Dettagli

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia (Approvato dal Consiglio d Istituto nella seduta del 18 dicembre 2008) ---------------- L Istituto Comprensivo VIA CASAL BIANCO è una scuola che svolge

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI. Direzione per il Personale. La gestione del colloquio di valutazione

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI. Direzione per il Personale. La gestione del colloquio di valutazione UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI Direzione per il Personale - Settore Sviluppo Risorse Umane - SISTEMA DI VALUTAZIONE PERFORMANCE INDIVIDUALE La gestione del colloquio di valutazione INDICE INTRODUZIONE

Dettagli

Una nuova dimensione della leadership: la leadership emotiva

Una nuova dimensione della leadership: la leadership emotiva Una nuova dimensione della leadership: la leadership emotiva di Anna Maria Megna in Persone e lavoro. Rivista di cultura delle risorse umane, n. 511, anno XLV, n. 3, giugno 2009 La leadership emotiva fa

Dettagli

PER UNA CARTA DELL ANIMAZIONE

PER UNA CARTA DELL ANIMAZIONE PER UNA CARTA DELL ANIMAZIONE (documento in progress) 2 PER UNA CARTA DELL ANIMAZIONE COSA SIGNIFICA ANIMAZIONE IN CAMPO GERONTOLOGICO Etimologicamente la parola animazione deriva dal verbo animare che,

Dettagli

Infermieristica della salute mentale. Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti

Infermieristica della salute mentale. Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti Infermieristica della salute mentale Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti Le competenze dell infermiere in psichiatria e all interno dell equipe multi professionale La

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

RISOVERE IL SVILUPPARE LE CAPACITÀ DI TEAM WORKING E PROBLEM SOLVING IN GRUPPO

RISOVERE IL SVILUPPARE LE CAPACITÀ DI TEAM WORKING E PROBLEM SOLVING IN GRUPPO Valorizzare competenze, potenziale e motivazione per il successo personale e aziendale RISOVERE IL SVILUPPARE LE CAPACITÀ DI TEAM WORKING E PROBLEM SOLVING IN GRUPPO www.ecfconsulenza.it Percorso Formativo:

Dettagli

Gestire e valorizzare le risorse umane. Ennio Ripamonti

Gestire e valorizzare le risorse umane. Ennio Ripamonti Gestire e valorizzare le risorse umane Ennio Ripamonti 1 1. Le funzioni 2. La leadership situazionale 3. Empowerment 4. Condurre riunioni 5. Dinamica di ruolo 2 1 Le funzioni 3 LE FUNZIONI DI GESTIONE

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IL CONFLITTO

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IL CONFLITTO LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IL CONFLITTO IL GIOCO DELL INTERRELAZIONE annalisa amadi Latina Scalo 22-23 giugno 2013 1 il conflitto si esprime attraverso i comportamenti 2 il comportamento è la manifestazione

Dettagli

IAMA Consulting. Costruiamo insieme a te percorsi di crescita per i tuoi Manager e i tuoi Collaboratori People Empowerment. Via Hugo, 4 20123 Milano

IAMA Consulting. Costruiamo insieme a te percorsi di crescita per i tuoi Manager e i tuoi Collaboratori People Empowerment. Via Hugo, 4 20123 Milano Costruiamo insieme a te percorsi di crescita per i tuoi Manager e i tuoi Collaboratori People Empowerment IAMA Consulting Via Hugo, 4 20123 Milano tel +39 02 72.25.31 Fax +39 02 86.46.38.09 info@iama.it

Dettagli

Questionario di valutazione e analisi delle attività di comunicazione online nell ambito del lavoro docente

Questionario di valutazione e analisi delle attività di comunicazione online nell ambito del lavoro docente Questionario di valutazione e analisi delle attività di comunicazione online nell ambito del lavoro docente A cura di Chiara Cipolli, Stefania Donadio, 24 Maggio 2013 Ai docenti della don Milani - Progetto

Dettagli

Modulo 2. A Caccia di Risorse

Modulo 2. A Caccia di Risorse Modulo 2 A Caccia di Risorse FINALITÀ Il ciclo di attività si propone di sviluppare negli studenti la capacità di analizzare le situazioni critiche della vita quotidiana al fine di renderli consapevoli

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1. Comprendere le principali caratteristiche distintive dei gruppi di lavoro 2. Conoscere i fattori che incidono sul funzionamento dei gruppi di lavoro 3. Acquisire conoscenze

Dettagli

Efficacia nel Lavoro

Efficacia nel Lavoro Piano di Formazione Efficacia nel Lavoro Percorso Relazioni Umane Informazioni: Questo progetto formativo è dedicato alle persone, ai singoli individui che sono al centro di qualsiasi risultato ottenuto.

Dettagli

La capacità di lavorare in gruppo

La capacità di lavorare in gruppo LAVORARE IN GRUPPO La capacità di lavorare in gruppo E definito Team building la modalità di costruzione di un gruppo di lavoro coeso. Si tratta di processo di aggregazione che mira ad utilizzare al massimo

Dettagli

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di Sessione La negoziazione Introduzione INTRODUZIONE Il presente modulo formativo ha lo scopo di aiutare il manager a riesaminare le dinamiche interpersonali e le tecniche che caratterizzano una negoziazione

Dettagli

Operazione W.O.M.E.N. Rif. PA 2011-1326/RE

Operazione W.O.M.E.N. Rif. PA 2011-1326/RE Progetto 1: Gestire il tempo Durata complessiva: 28 di cui 16 di aula (4 incontri da 4 ore), 6 di e-learning e 6 di project work Numero partecipanti previsto: 14 Quota iscrizione 30 Modulo 1 La gestione

Dettagli

IL COORDINATORE INFERMIERISTICO NEL DSM: RUOLO E FUNZIONI ROBERTA NOCERA

IL COORDINATORE INFERMIERISTICO NEL DSM: RUOLO E FUNZIONI ROBERTA NOCERA IL COORDINATORE INFERMIERISTICO NEL DSM: RUOLO E FUNZIONI ROBERTA NOCERA Decreto Murst n. 136/2001 Attiva per l area l infermieristica le lauree I e II livello e profila nuovi spazi per l infermiere coordinatore

Dettagli

IL GRUPPO DI LAVORO (CAPITOLO XI) ARGOMENTI. Definizione e funzioni. Processi decisionali di gruppo. Leadership

IL GRUPPO DI LAVORO (CAPITOLO XI) ARGOMENTI. Definizione e funzioni. Processi decisionali di gruppo. Leadership IL GRUPPO DI LAVORO (CAPITOLO XI) ARGOMENTI Definizione e funzioni Processi decisionali di gruppo Leadership Cos è un gruppo? Lewin (1951, Field Theory in Social Science) Il gruppo non è la somma dei suoi

Dettagli

GLI STRUMENTI E I MODI DELLA COMUNICAZIONE INTERNA FORMALE

GLI STRUMENTI E I MODI DELLA COMUNICAZIONE INTERNA FORMALE GLI STRUMENTI E I MODI DELLA COMUNICAZIONE INTERNA FORMALE Modulo 1B: Introduzione alla comunicazione interna formale in azienda Maria Cristina Moresco Counseling, formazione, organizzazioni INTRODUZIONE

Dettagli

RETAIL MARKETING & RELAZIONE CON IL CLIENTE

RETAIL MARKETING & RELAZIONE CON IL CLIENTE RETAIL MARKETING & RELAZIONE CON IL CLIENTE La formazione e lo sviluppo ru uno strumento di cambiamento per la persona e l organizzazione Ad Meliora srl partita iva 07458521007 Tel: 06 39754305 - Fax:

Dettagli

ALLINEARSI: IL DRIVER PER UNA INNOVAZIONE DI SUCCESSO!

ALLINEARSI: IL DRIVER PER UNA INNOVAZIONE DI SUCCESSO! ALLINEARSI: IL DRIVER PER UNA INNOVAZIONE DI SUCCESSO! L allineamento del team esecutivo è definibile come l accordo dei membri del team in merito a: 1. Allineamento personale -consapevolezza dell impatto

Dettagli

UILCA GRUPPO MPS FOCUS A N N O I I I N U M E R O 3

UILCA GRUPPO MPS FOCUS A N N O I I I N U M E R O 3 UILCA GRUPPO MPS FOCUS A N N O I I I N U M E R O 3 G E N - M A R 2 0 1 3 In questo numero parliamo di... S O M M A R I O : Talent & Performance management... Carissime Iscritte, Carissimi Iscritti, in

Dettagli

CODICE ETICO di FORTES Impresa Sociale SRL

CODICE ETICO di FORTES Impresa Sociale SRL CODICE ETICO di FORTES Impresa Sociale SRL SOMMARIO PREMESSA: PERCHÉ UN CODICE ETICO 1. I VALORI DI RIFERIMENTO A. Responsabilità di rendere conto dell impatto delle nostre attività sulla società, ambiente,

Dettagli

OPERATORE SOCIO SANITARIO DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE

OPERATORE SOCIO SANITARIO DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE OPERATORE SOCIO SANITARIO DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE BREVE DESCRIZIONE PREREQUISITI Operatore socio-sanitario Sanitario, sociale, socio-sanitario Finalità: L attività dell operatore

Dettagli

Dirigenza scolastica e leadership

Dirigenza scolastica e leadership Dirigenza scolastica e leadership Modelli e stili Da direttivo a dirigente Nell ultimo decennio sono intervenute molte innovazioni: Autonomia funzionale riconosciuta alle scuole Modifiche sostanziali nella

Dettagli

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1 Milano Sharing City Le sfide globali contemporanee possono, se ben gestite, determinare lo sviluppo di importanti processi di innovazione in grado di portare benessere e crescita economica diffusa. In

Dettagli

ASL 2 SAVONESE L INFERMIERE CASE MANAGER NEL TEAM MULTIPROFESSIONALE: LEADERSHIP EFFICACE E GESTIONE DEL CONFLITTO (A CURA DI G

ASL 2 SAVONESE L INFERMIERE CASE MANAGER NEL TEAM MULTIPROFESSIONALE: LEADERSHIP EFFICACE E GESTIONE DEL CONFLITTO (A CURA DI G ASL 2 SAVONESE L INFERMIERE CASE MANAGER NEL TEAM MULTIPROFESSIONALE: LEADERSHIP EFFICACE E GESTIONE DEL CONFLITTO (A CURA DI G.PRATO PREVIDE) SAVONA, 6-7 OTTOBRE 2011 DECATHLON CONSULTING human qualities

Dettagli

TEAM DEVELOPMENT GUIDARE E SVILUPPARE UN GRUPPO DI LAVORO

TEAM DEVELOPMENT GUIDARE E SVILUPPARE UN GRUPPO DI LAVORO TEAM DEVELOPMENT GUIDARE E SVILUPPARE UN GRUPPO DI LAVORO "Non posso cambiare la direzione del vento ma posso aggiustare le vele per raggiungere sempre la mia destinazione" E. SHAFAK Capacità di guidare,

Dettagli

www.learningschool.it

www.learningschool.it Piano di Formazione Scuola Vendite Progetto Finanziato dal Fondo Coordinato da e Informazioni: Gli ultimi 2 anni, causati dalla profonda crisi economica internazionale, hanno visto un rallentamento del

Dettagli

SISTEMA DI VALUTAZIONE PERMANENTE DEL PERSONALE DI CATEGORIA NON DIRIGENZIALE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA

SISTEMA DI VALUTAZIONE PERMANENTE DEL PERSONALE DI CATEGORIA NON DIRIGENZIALE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA SISTEMA DI VALUTAZIONE PERMANENTE DEL PERSONALE DI CATEGORIA NON DIRIGENZIALE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA 1. Le finalità della valutazione In un ottica di valorizzazione delle professionalità,

Dettagli

Dal 5 all 11 febbraio 2012. Vi diamo la possibilità

Dal 5 all 11 febbraio 2012. Vi diamo la possibilità Dal 5 all 11 febbraio 2012 In occasione della Vi diamo la possibilità di provare GRATUITAMENTE una sessione di coaching Nelle pagine successive: Cos è il coaching Tipologie di Coaching e Destinatari: Business

Dettagli

Codice Etico. Gennaio 2010

Codice Etico. Gennaio 2010 Codice Etico Gennaio 2010 ( SOMMARIO ) CAPO I IL VALORE DEL CODICE ETICO Pag. 2 CAPO II DESTINATARI E AMBITO DI APPLICAZIONE Pag. 2 CAPO III MISSIONE Pag. 3 CAPO IV STRUMENTI DI ATTUAZIONE DELLA MISSIONE

Dettagli

Un modello organizzativo per la gestione dei volontari. Mimma De Gasperi Servizio programmazione e sviluppo progetti e-mail: mimma.degasperi@unipd.

Un modello organizzativo per la gestione dei volontari. Mimma De Gasperi Servizio programmazione e sviluppo progetti e-mail: mimma.degasperi@unipd. Un modello organizzativo per la gestione dei volontari Mimma De Gasperi Servizio programmazione e sviluppo progetti e-mail: mimma.degasperi@unipd.it Decidere di avere volontari. Implica necessariamente:

Dettagli

FAQ PSICOLOGIA DELLO SPORT

FAQ PSICOLOGIA DELLO SPORT FAQ PSICOLOGIA DELLO SPORT Che cos è la psicologia dello sport? È una branca della psicologia che si occupa di studiare il comportamento umano legato all attività sportiva, intervenendo sugli aspetti psicologici,

Dettagli

PIANO PER IL MARKETING TERRITORIALE DELLA REGIONE DI SUMADIJA- POMORAVLJA

PIANO PER IL MARKETING TERRITORIALE DELLA REGIONE DI SUMADIJA- POMORAVLJA PIANO PER IL MARKETING TERRITORIALE DELLA REGIONE DI SUMADIJA- POMORAVLJA Introduzione: le strategie di marketing territoriale L Agenzia di Sviluppo Economico della Regione Sumadija-Pomoravlja, nell ambito

Dettagli

Lavorare dove inizia il futuro.

Lavorare dove inizia il futuro. Lavorare dove inizia il futuro. Volete una carriera con un futuro? Allora unitevi al team di Swiss Life. 2 Lavorare dove inizia il futuro. Swiss Life investe nel futuro dei suoi collaboratori. E voi? Chi

Dettagli

La Famiglia nell era digitale

La Famiglia nell era digitale La Famiglia nell era digitale sabato 22 gennaio 2011 Firenze - Convitto della Calza Alcuni siti web che possono essere utilmente consultati per Navigare sicuri bambini e adulti Siti che possono essere

Dettagli

Creare e motivare il team di lavoro

Creare e motivare il team di lavoro Creare e motivare il team di lavoro Daniela Inconis & Massimo Fancellu AIF Sardegna Sei parte di un Gruppo o di unteam? Cos è un Gruppo? Cos è un Team? Priorità agli obiettivi personali Caratteristiche

Dettagli

Sviluppo professionale Autovalutazione. Comunicazione e Relazioni Gestione del tempo Negoziazione Leadership. Fondamentali Lavoro di gruppo

Sviluppo professionale Autovalutazione. Comunicazione e Relazioni Gestione del tempo Negoziazione Leadership. Fondamentali Lavoro di gruppo Workshop OBIETTIVI Sviluppo professionale Autovalutazione STRUMENTI Comunicazione e Relazioni Gestione del tempo Negoziazione Leadership GESTIONE PROGETTI Fondamentali Lavoro di gruppo ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL RECUPERO CREDITI NUOVE EFFICACI MODALITÀ DI COMUNICAZIONE E RELAZIONEPER IL RECUPERO CREDITI TELEFONICO

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL RECUPERO CREDITI NUOVE EFFICACI MODALITÀ DI COMUNICAZIONE E RELAZIONEPER IL RECUPERO CREDITI TELEFONICO CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL RECUPERO CREDITI NUOVE EFFICACI MODALITÀ DI COMUNICAZIONE E RELAZIONEPER IL RECUPERO CREDITI TELEFONICO Bologna Aprile 2009 CONTESTO Il recupero degli insoluti è un nodo

Dettagli

LEADERSHIP E GESTIONE DEL PERSONALE Con gli imprenditori

LEADERSHIP E GESTIONE DEL PERSONALE Con gli imprenditori Giovedì 16 / Venerdì 17 Aprile 2015 Sede di Livigno, Via Freita 1660 Relatore : Roberto Bonacasa LEADERSHIP E GESTIONE DEL PERSONALE Con gli imprenditori 1 Link Utili www.bonacasa.net 2 Parte 1: Affrontare

Dettagli

Unità 4: Interazioni efficaci nelle organizzazioni

Unità 4: Interazioni efficaci nelle organizzazioni Unità 4: Interazioni efficaci nelle organizzazioni OH 1 Avere la prima diapositiva sullo schermo all'inizio dell'unità 5 min BENVENUTO E COLLEGAMENTO ALLA PRECEDENTE UNITÀ (FACOLTATIVO) Benvenuto ai partecipanti

Dettagli

Il manuale è concentrato su questi articoli:

Il manuale è concentrato su questi articoli: Questo manuale è stato creato per aiutare i team leader e gli assistenti nel loro lavoro, dandoli una dritta specifica su alcuni dei loro doveri principali nel dirigere i propri gruppi di lavoro. La dirigenza

Dettagli

TEAM COACHING. Coach e Trainer: Damiano De Cristofaro

TEAM COACHING. Coach e Trainer: Damiano De Cristofaro Public Team Coaching Speaking TEAM COACHING Quest'opera è coperta da licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-non opere derivate 2.5 Italia. Per leggere una copia della licenza visita il sito

Dettagli

Chi scrive (e Quanto scrive) sui blog?

Chi scrive (e Quanto scrive) sui blog? Raccontarsi, condividere e apprendere in rete: dai Blog al Podcasting Nuovi modelli comunicativi per la scuola Chi scrive (e Quanto scrive) sui blog? Linda Giannini e Carlo Nati 1 Chi scrive Linda Giannini

Dettagli

CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO

CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO CODICE ETICO GRUPPO ESPRESSO 1 1. PREMESSA 3 2. MISSIONE E VISIONE ETICA 3 3. AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE 3 4. PRINCIPI E NORME DI RIFERIMENTO 5 4.1 Rispetto della Legge 5 4.2 Onestà e correttezza

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

GRUPPO DI CONTATTO DEI DIRETTORI

GRUPPO DI CONTATTO DEI DIRETTORI GRUPPO DI CONTATTO DEI DIRETTORI PRIMA EDIZIONE (4 giugno 2014) LISTA DI CONTROLLO PER L ASSUNZIONE DI UN BUON CONSULENTE I. Lavoro interno di preparazione II. Criteri personali per la scelta di un consulente

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

METODOLOGIA DELLA VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI

METODOLOGIA DELLA VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI All. A METODOLOGIA DELLA VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI ai sensi del vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 26 SISTEMA DI VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI AMBITO DI APPLICAZIONE: dipendenti CISSACA OBIETTIVO

Dettagli

LA MEDIAZIONE FAMILIARE

LA MEDIAZIONE FAMILIARE LA MEDIAZIONE FAMILIARE Nel corso dell ultimo decennio, in Italia, si è organizzato un movimento di opinione con lo scopo di promuovere con un approccio conciliativo e sull esempio di esperienze internazionali

Dettagli

Il colloquio di lavoro Workshop della durata di 2 giorni

Il colloquio di lavoro Workshop della durata di 2 giorni Il colloquio di lavoro Workshop della durata di 2 giorni Come avere successo ed ottenere il lavoro desiderato! AIUTA LE AZIENDE A SELEZIONARTI Essere consapevoli dei propri vantaggi, conoscere l azienda

Dettagli

L INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE IN PROVINCIA DI MILANO BILANCIO DELL ESPERIENZA DEL CeFOS DI FONDAZIONE DON C. GNOCCHI

L INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE IN PROVINCIA DI MILANO BILANCIO DELL ESPERIENZA DEL CeFOS DI FONDAZIONE DON C. GNOCCHI DISABILITA E ACCOMODAMENTO RAGIONEVOLE:DAGLI AMBIENTI DI VITA AI LUOGHI DI LAVORO L INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE IN PROVINCIA DI MILANO BILANCIO DELL ESPERIENZA DEL CeFOS DI FONDAZIONE DON C. GNOCCHI

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE S.

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE S. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE S. Grandis C U N E O Istituto Professionale Statale Commerciale, Socio-Sanitario,Meccanico, Elettrico, Elettronico Istituto Tecnico per il Turismo Sezione Associata I.P.S.S.C.T.

Dettagli

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE PROVINCIA DI PISTOIA PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO Premessa La progettazione di un centro socio educativo sul territorio di Serravalle P.se nasce dall

Dettagli

L INSERIMENTO DI GIOVANI RISORSE UMANE IN AZIENDA griglia per la conduzione di gruppi di lavoro con imprenditori e tutor aziendali

L INSERIMENTO DI GIOVANI RISORSE UMANE IN AZIENDA griglia per la conduzione di gruppi di lavoro con imprenditori e tutor aziendali La griglia si compone di due livelli: una parte "a testo libero", in cui si chiede di descrivere e rispondere in modo discorsivo; una parte codificata tramite una scala a punteggio (intervallo da 1 a 5)

Dettagli

COACHING & TEAM COACHING

COACHING & TEAM COACHING Non lasciare che i tuoi ricordi siano più grandi dei tuoi sogni Doug Ivester Coachingemotion di Raffaella Rognoni Socia ICF Italia (Federazione Italiana Coach) DEFINIZIONE COACHING & TEAM COACHING DI COACHING:

Dettagli

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio OLTRE LA CRISI MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio Nel nostro mondo sempre più globalizzato viviamo in una condizione di interdipendenza

Dettagli

Dott.ssa Grazia LIPPOLIS

Dott.ssa Grazia LIPPOLIS RICONOSCERE E FRONTEGGIARE LE CRITICITA DEL LAVORO LAVORARE IN GRUPPO LE DINAMICHE ALL INTERNO DI UN GRUPPO DI LAVORO LA GESTIONE DEI CONFLITTI E DELLO STRESS Dott.ssa Grazia LIPPOLIS PREMESSA OBIETTIVO

Dettagli

COMUNICARE A COLORI: IN PUBBLICO E IN AZIENDA. Milano 10 e 11 dicembre 2009 USARE LA VOCE PER CREARE CLIMA, RAFFORZARE IL TEAM, FIDELIZZARE

COMUNICARE A COLORI: IN PUBBLICO E IN AZIENDA. Milano 10 e 11 dicembre 2009 USARE LA VOCE PER CREARE CLIMA, RAFFORZARE IL TEAM, FIDELIZZARE USARE LA VOCE PER CREARE CLIMA, RAFFORZARE IL TEAM, FIDELIZZARE I CLIENTI E PARLARE IN PUBBLICO CON IL METODO FOURVOICECOLORS Milano 10 e 11 dicembre 2009 Rev. 04 2009 Focus La nostra Mission è: Generare

Dettagli

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti 10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti Nel 2013 hanno chiuso in Italia oltre 50.000 aziende, con un aumento di oltre

Dettagli

AUTO MUTUO AIUTO cos è?

AUTO MUTUO AIUTO cos è? AUTO MUTUO AIUTO cos è? L Auto Mutuo Aiuto è un processo, un modo di trattare i problemi concreti che ciascuno si trova a fronteggiare nella propria vita: malattie, separazioni, lutti, disturbi alimentari,

Dettagli

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI Cos è la meditazione e a cosa serve nel processo educativo La meditazione

Dettagli

Linee guida per il mansionario Operatore Socioassistenziale Opzione assistenza all infanzia

Linee guida per il mansionario Operatore Socioassistenziale Opzione assistenza all infanzia Linee guida per il mansionario Operatore Socioassistenziale Opzione assistenza all infanzia PREMESSA L OSA (operatore/operatrice socioassistenziale) - Ha uno statuto di professionista qualificato con Attestato

Dettagli

LA SICUREZZA E IMPORTANTE

LA SICUREZZA E IMPORTANTE DISC PROFILO VERDE INTRODUZIONE Le persone con un alto profilo comportamentale VERDE preferiscono lavorare all interno di strutture esistenti e collaborare con gli altri. Il VERDE vuole sentirsi sicuro

Dettagli

- Cassinetto - Scuola Addestramento Tennis

- Cassinetto - Scuola Addestramento Tennis - Cassinetto - Scuola Addestramento Tennis Il Tennis e la preparazione mentale Progetto per la Stagione sportiva 2011/2012 Agosto 2011 Project Leader: Chiara Valdata Obiettivi del Progetto: Il progetto

Dettagli

La Famiglia come risorsa nel trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare: esercitazioni guidate di empowerment.

La Famiglia come risorsa nel trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare: esercitazioni guidate di empowerment. La Famiglia come risorsa nel trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare: esercitazioni guidate di empowerment. A. Genovese, M. Bassetti, S. Scaramuzza Centro per i Disturbi del Comportamento

Dettagli

Sistema di valutazione delle prestazioni dei dipendenti. Criteri generali di riferimento

Sistema di valutazione delle prestazioni dei dipendenti. Criteri generali di riferimento ALL. A Comune di Cagli Sistema di valutazione delle prestazioni dei dipendenti Criteri generali di riferimento Caratteristiche generali e finalità del sistema Obiettivi del sistema Dimensioni oggetto della

Dettagli

High Impact Programs. Performance Technology Solutions 2014 Tutti i diritti riservati

High Impact Programs. Performance Technology Solutions 2014 Tutti i diritti riservati High Impact Programs 1 Chi siamo Performance Technology Solutions (PTS) è una società di consulenza organizzativa e formazione manageriale Il nostro nome deriva dalla metodologia di origine statunitense

Dettagli

APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE

APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento LEADERSHIP E TEAM BUILDING La soddisfazione del lavoratore A livello individuale, la gestione

Dettagli

Tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Giunta regionale d Abruzzo. dott.ssa Flavia Margaritelli

Tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Giunta regionale d Abruzzo. dott.ssa Flavia Margaritelli Tutela della salute e sicurezza sul lavoro Ufficio prevenzione e protezione Giunta regionale d Abruzzo 1 I Continenti che si incontrano e non vanno alla deriva Lo sviluppo del capitale umano in tutte le

Dettagli

Gestione aziendale della salute

Gestione aziendale della salute business Gestione aziendale della salute Il nostro sostegno per la salute dei collaboratori Soluzioni assicurative adattate in base alle vostre specifiche esigenze www.visana-business.ch Con metodo verso

Dettagli