STUDIO RETROSPETTIVO SULLE INTOSSICAZIONI DA CO IN PIEMONTE Dott. L. Maffi, Dott. G. Falcone

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1 STUDIO RETROSPETTIVO SULLE INTOSSICAZIONI DA CO IN PIEMONTE Dott. L. Maffi, Dott. G. Falcone In questo lavoro retrospettivo sono stati inseriti i casi di Intossicazioni da Monossido di Carbonio in Piemonte pervenuti nel periodo ai due Centri di Ossigenoterapia Iperbarica operativi in Piemonte: O.T.I.P. srl di Torino e la Casa di Cura i Cedri di Fara Novarese. Nella raccolta dati abbiamo incluso, per ogni paziente: l età, il sesso, la nazionalità, la sintomatologia derivata dall intossicazione, la causa della stessa, la percentuale di Carbossi-Emoglobina misurata in Pronto Soccorso, la latenza di esposizione (cioè il tempo intercorso tra intossicazione e accesso in P.S.) e infine la latenza HBO (cioè il tempo intercorso tra la diagnosi di intossicazione tramite EGA e ingresso in camera iperbarica per la terapia). Le cartelle cliniche O.T.I.P. riguardanti 545 pazienti intossicati sono rispondenti ai criteri adottati mentre per i 288 trattati da I Cedri abbiamo avuto a disposizione i dati numerici e anagrafici.

2 Studio retrospettivo sulle intossicazioni da CO in Piemonte(28-211) Dott. L. Maffi, Dott. G. Falcone OTIP Torino

3 Intossicazione da CO: le cause Accidentali: scaldabagni, impianti di riscaldamento difettosi, camini e stufe a legna in locali non sufficientemente ventilati. Ambientali:gas di scarico di autoveicoli a motore, industrie e impianti di riscaldamento, utilizzo di vernici a base di cloruro di metilene. Assunzione cronica lavorativa: minatori, operatori ai forni(ad es. acciaierie ), vigili del fuoco e addetti al controllo degli incendi boschivi. Intenzionali: tentativi anticonservativi

4 Sintomatologia nausea, vomito e diarrea vertigini, cefalea, confusione mentale, tremori, agitazione, irritabilità, letargia e obnubilamento del sensorio fino al coma dispnea, tachipnea, edema polmonare acuto e talvolta in casi particolarmente gravi respiri periodici ( respiro di Cheyne- Stokes ) ipotensione, aritmie cardiache, angina e infarto miocardico acuto spasmi muscolari (rabdomiolisi) variazione nel colore della cute e delle mucose con colorazione rosso ciliegia del viso e delle labbra. ipotermia, acidosi metabolica, iperglicemia e leucocitosi reattiva.

5 % di COHb Sintomi < 2,5% Valore normale di COHb fino a 1 % Non segni o sintomi degni di nota da 1 % a 2 % da 2 % a 3 % da 3 % a 4 % da 4 % a 5 % da 5 % a 6 % da 6 % a 7 % Lieve cefalea ed angina da sforzo Cefalea moderata e dispnea da sforzo anche lieve, irritabilità e vertigini Cefalea violenta nausea, vomito, astenia, disturbi del visus e confusione mentale Sincope, tachicardia, tachipnea e possibile comparsa di edema polmonare Coma, convulsioni, respiro periodico e possibilità di gravi aritmie cardiache Stato agonizzante > 7 % Acidosi metabolica, exitus

6 DIAGNOSI anamnesi accurata con particolare attenzione ai riferimenti ambientali e familiari valutazione accurata della sintomatologia clinica mirante ad escludere altre patologie (DD con patologie GI, cardiache, polmonari, neurologiche) Esami ematochimici: LDH, CPK, SGOT, SGPT, K. EGA con attenzione ai valori di COHb, ph,po2 e BE

7 EGA L interpretazione dei valori di COHb deve rapportarsi a: la clinica la durata dell esposizione i tempi di latenza fra esposizione ed esecuzione di EGA ; l assunzione di O2 nell immediato del soccorso; L età del Pz.

8 Terapia in camera iperbarica: effetti dell'ossigeno ad alta Pressione aumento del Washout del CO riduzione del tempo di ipossia tessutale aumento dell ossigeno disciolto nel sangue riduzione di edema ed iperemia cerebrale riduzione dell acidosi metabolica limitazione delle sequele neurologiche riduzione dei disturbi emodinamici eventualmente presenti.

9 Intossicazioni da CO in Piemonte Periodo di osservazione: anni Centri di riferimento: - O.T.I.P., via Pola 33 Torino - Casa di Cura i Cedri, Largo Don Guanella 1 Fara Novarese (NO)*

10 Raccolta dati dello studio Età % COHb Sesso PS di accesso Nazionalità Sintomi Causa Latenza esposizione Latenza HBO: latenza diagnosi - ingresso in camera iperbarica

11 Intossicazioni da CO in Piemonte trattamenti: 545 O.T.I.P Fara N. O.T.I.P.: 98,2% intossicazioni accidentali/ambientali, 1,8% intenzionali (tentati suicidi con gas scarico auto) Causa principale: malfunzionamento di caldaia/stufa a gas (52%) O.T.I.P.: età media: 34,31 ± 2,5 F: 298 (55%) > M: 247 (45%) Fara N.: F: 139 (49%) < M: 147 (51%)

12 Cause di intossicazione da CO (dati O.T.I.P.) 2% 1% 1% 1% 1% 3% boiler a gas/caldaia carbonella 16% gas fornello gas scarico auto gen. a benzina 1% 1% 2% 52% stufa a legna stufa a pellet stufa elettrica ND fumo da legna/incendio 19% fumo sigaretta condizionatori

13 7% Nazionalità 6% 5% 4% 3% 2% Italia Nord Africa Africa Est Europa 1% %

14 Nazionalità 7% 6% 5% 4% 3% 2% Italia Nord Africa Africa Est Europa 1% %

15 Causa : malfunzionamento caldaia/boiler o stufa a gas (52%) Cause e Nazionalità (dati O.T.I.P.) 16% Italiani: 136 Nord Africa: 41 Africa: 23 Est Europa: 38 1% 17% 57% Italia Nord Africa Africa Est Europa

16 Causa : carbonella (19%) Cause e Nazionalità (dati O.T.I.P.) 2% 1% Italiani: 39 Nord Africa: 72 Africa: 13 Est Europa: 3 57% 31% Italia Nord Africa Africa Est Europa

17 Causa : stufa a legna (16%) Cause e Nazionalità (dati O.T.I.P.) 1% 9% Italiani: 63 Nord Africa: 17 Africa: 1 Est Europa: 8 19% 71% Italia Nord Africa Africa Est Europa

18 P.S. DI PROVENIENZA anno Piemonte CN AL AT VC TO To Citta OIRM BI NO VdA TO città 2 3

19 P.S. DI PROVENIENZA anno Piemonte TO città

20 P.S. DI PROVENIENZA anno Piemonte TO città

21 P.S. DI PROVENIENZA anno Piemonte TO città

22 18 Intossicazioni da CO in Piemonte O.T.I.P. OIRM Fara N.

23 6 Diagnosi intossicazioni Piemonte (dati O.T.I.P.) CN AL AT VC TO TO Città VdA VCO BI

24 Accessi P.S. con diagnosi di Intossicazione da CO Torino Città S.G.Bosco M.Vittoria Martini Molinette Mauriziano Gradenigo DIAGNOSI DIFFERENZIALE!!!

25 12 Sintomatologia all'accesso in P.S. (dati O.T.I.P.) no sintomi S.n., no PDC PDC

26 Emivita CarbossiEmoglobina (COHb) A pressione atmosferica in aria libera l'emivita della carbossiemoglobina è di circa 5 ore e 2 minuti. In seguito a somministrazione di Ossigeno in AA al 1% l'emivita può ridursi a 1 ora e mezza circa. Con Ossigeno iperbarico il t½ si riduce a meno di mezzora. IMPORTANZA DELLA LATENZA DI ESPOSIZIONE E DELLA LATENZA HBO NELL'EFFICACIA DIAGNOSTICO-TERAPEUTICA!!!

27 6 Latenza Esposizione (dati O.T.I.P.) <=2 <=4 <=6 <=9 >=

28 Latenza HBO (dati O.T.I.P.) <=2 <=4 <=6 <=9 >=

29 Latenza HBO latenzahbo <= 2 h TORINO Prov. TO Altro latenza HBO <=4 h TORINO Prov. TO Altro

30 Latenza HBO Latenza HBO<=9 h TORINO Prov. TO Altro Latenza HBO>=1 h TORINO Prov. TO Altro

31 T½ COHb vs Latenza Esposizione+HBO (dati O.T.I.P.) Anno 28: -pazienti con latenza esposizione 2 h: 33 -% COHb misurata in P.S. (valore medio): 23,2% -latenza HBO 2 h:12 (gli altri 21: da 2,5 a 16 h) -sintomatologia: no sintomi:2 sintomatologia neurologica:5 PDC:5 -% COHb reale al momento dell'intossicazione > % COHb misurata con EGA in P.S. dopo periodo di latenza!

32 T½ COHb vs Latenza Esposizione+HBO (dati O.T.I.P.) Anno 28: -pazienti con latenza esposizione 1 h: 3 -% COHb misurata in P.S. (valore medio): 23,4% -latenza HBO 2 h:14 (gli altri 13: da 2,5 a 18 h) -sintomatologia: no sintomi:6 sintomatologia neurologica:5 PDC:3 -% COHb reale al momento dell'intossicazione >> % COHb misurata con EGA in P.S. dopo periodo di latenza!

33 CONCLUSIONI Aumento progressivo delle intossicazioni in cittadini Italiani (fattore sociale/socio-economico) Preponderanza di diagnosi di intossicazioni da CO in Città che possiedono il servizio di camera iperbarica (Torino, Novara) e in centri con servizio 118 più sensibile nella valutazione dei casi(cuneo), con l'evidenza però che nella stessa Torino il livello di sensibilità nella diagnosi differenziale varia significativamente da ospedale a ospedale. Necessità di una maggiore attenzione nei P.S. durante l'iter diagnostico nei casi riferibili ad una potenziale intossicazione da CO, includendola sempre nella diagnosi differenziale.

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