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1 Generatore Articoli Manuale Utente Paragrafo-Pagina di Pagine 1-1 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

2 SOMMARIO 1 A Chi è destinato Pre requisiti Obiettivi Durata della formazione Introduzione concettuale Impostazione Generatore Articoli Schema del Flusso di attivazione Allineamento Contatori Parametri Funzionali - Numeratori Parti (FU) Parametri Funzionali Parametri Generatore Articoli (FU) Manutenzione Anagrafico Articoli (AR) Manutenzione Distinta Base (DB) Manutenzione Cicli di Lavoro (CI) Tabella Formule (UF) Tabella Classificazione Codici (NC) Copia Questionario Tecnico Questionario Tecnico Prodotti (UA) Risposte per Classe Domanda (NG) Gestione Varianti di Distinta Base (MD) Gestione Varianti di Cicli di Lavorazione (ML) Tabella Configurazione Stampa Questionario (OQ) Utilizzo Generatore Articoli Generazione di un nuovo articolo Ricerca Articoli attraverso il questionario (VA) Utility di Controllo Controllo articoli duplicati (C4) Stampa Articoli con Questionario Duplicato (XN) Stampa Questionari Articoli (ZB) Stampa Distinta per Controllo Questionari (C3) Validazione Distinta Base Regole Validazione Distinta Base (UB) Utility di Allineamento Allineamento contatori Parti (C2) Allineamento Parametri Questionari Articoli (RZ) Allineamento Descrizioni Articolo a Questionari (NB) Allineamento Risposte Questionari Articoli (ZO) Generatore Articoli in Batch Compilazione dell Archivio di Appoggio Esecuzione Generazione Batch (2B) Files di appoggio della procedura Sistema di classificazione Tabella Classificazione Codici (NC) Tabella Descrizioni da classificazione (ND) Anagrafico Articoli Classificazione 1 (AR) Parametri Anagrafico Parti (FU) Allineamento classificazioni da Codici Articolo (NE) Allineamento Descrizioni Articolo a Classificazioni (NF) Appendice Paragrafo-Pagina di Pagine 1-2 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

3 12.1 Gestione Domande e Risposte in Lingua Parametri Funzionali Questionari (FU) Gestire le Traduzioni Traduzioni di Risposte libere Stampare Testi Tradotti Gestione Risposte numeriche progressive Codifica in UA Compilazione del questionario Tabella risposte per Classe Domande Alcuni casi di errore Primo caso Secondo caso Terzo caso Quarto caso Quinto caso Sesto caso Paragrafo-Pagina di Pagine 1-3 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

4 1 A CHI È DESTINATO Ai Tecnici progettisti che operano sugli Articoli e Distinta base dei prodotti. 2 PRE REQUISITI L allievo deve essere in grado di operare con l interfaccia webgate400 e conoscere Distinta Base, Cicli e Anagrafica Articoli. 3 OBIETTIVI Alla fine del corso sarai in grado di : Argomento Livello Durata 1. Impostare il Generatore articoli Base 180 min. 2. Impostare la Stampa questionari Base 30 min. 3. Utilizzare il Generatore articoli Base 60 min. 4. Controllare i dati del Generatore articoli Base 30 min. 5. Allineare i dati del Generatore articoli Base 30 min. 6. Generare Articoli in Batch Base 60 min. 7. Gestire il Sistema di classificazione 1 Base 60 min. 8. Gestione Lingue e Risposte numeriche Base 30 min. 4 DURATA DELLA FORMAZIONE Per la totalità degli obiettivi indicati, compresa la fase di verifica dell apprendimento, la durata della sessione è di 8 ore. 5 INTRODUZIONE CONCETTUALE La procedura del Generatore Articoli anche chiamata Questionario Tecnico consente la costruzione di un sistema di classificazione dei prodotti attraverso la definizione di un questionario legato alle tipologie di progetto e di definire le regole per la generazione automatica del prodotto (distinta base, intera o parziale, e cicli di lavorazione). La creazione di un articolo attraverso il sistema di classificazione permette di : Attribuire all'articolo caratteristiche predefinite attraverso una risposta ad una serie di domande. Creare una descrizione posizionale. Creare degli standard aziendali per la definizione di alcuni parametri (colori, potenze,ecc.). Definire un sistema per la ricerca degli articoli in modo articolato rispondendo alle domande. Creare nuove distinte base a tutti i livelli e cicli degli articoli nuovi generati utilizzando il codice prototipo definito sul questionario che utilizzare a sua volta articoli precedentemente codificati come prototipi per la creazione di altri nuovi. Concettualmente vengono controllate ed applicate varianti, definite in base all'analisi delle risposte al questionario, ad una distinta prototipo. In questo modo, per ogni livello di distinta, viene controllata la presenza di articoli corrispondenti alle caratteristiche definite nel questionario e, se non viene trovato l'articolo, ne sarà generato uno nuovo con la corrispondente distinta base e ciclo. E possibile anche calcolare il coefficiente di impiego dei componenti come pure determinare il carico (tempi o pezzi/tempo) dei cicli attraverso l'applicazione di formule. Paragrafo-Pagina di Pagine 5-4 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

5 6 IMPOSTAZIONE GENERATORE ARTICOLI 6.1 Schema del Flusso di attivazione La procedura permette di ottenere distinte base e articoli specifici per un determinato prodotto, partendo da una articolo prototipo. La generazione del nuovo articolo avviene tenendo conto della distinta base legata all'articolo di partenza e dalla segnalazione di eventuali caratteristiche indicate in base al questionario. Tali caratteristiche permettono di agganciare risposte fornite sul codice padre con risposte legate ai componenti (es. colore, oppure materiale utilizzato). Per attivare la gestione del generatore articoli è indispensabile: Eseguire il programma di C2 - Allineamento contatori Parte, utile ad identificare eventuali duplicazioni di codifica dei legami di distinta base. Definire nei parametri funzionali "FU - Numeratori Parti" quale porzione del codice articolo deve subire incremento nel caso in cui risulti necessario codificarne uno nuovo. Vanno compilati i campi "Posizione numeratore incrementale", "Lunghezza numeratore incrementale", "Lunghezza prefisso". Codificare gli Articoli Prototipo Codificare la distinta base (N.B. il generatore è in grado di identificare automaticamente i codici padre da codificare, di conseguenza non risulta obbligatorio contrassegnarli in anagrafica). Nella codifica della distinta è possibile attribuire delle formule che permettono il calcolo automatico del coefficiente di impiego in base alle risposte di un questionario. Se si previde una formula per il calcolo del coefficiente di impiego, questa va compilata in UF Tabella Formule Codificare la tabella "NC - Classificazione (Tipologia/Progetto)", indicare la descrizione estesa legata al progetto, la descrizione breve utile per la composizione delle nuove descrizioni e il numero di caratteri da utilizzare. E' indispensabile indicare il prototipo da utilizzare per la creazione dei nuovi codici. Codificare il UA - Questionario Tecnico Prodotti necessario alla generazione di nuovi articoli. Il questionario va agganciato alla tipologia prodotto indicata in anagrafica articoli. Inizialmente vanno codificate le varie domande legate all'articolo in questione, nel campo "descrizione breve", indicare la descrizione associata alla domanda in questione utile alla composizione della descrizione articolo legata a nuovi codici, indicare la posizione all'interno della descrizione e la lunghezza da considerare per la risposta. La classe di appartenenza della domanda è utile per legare tra loro domande formulate a livelli di distinta base diversi, tenendo conto di caratteristiche comuni che raggruppano tra loro determinati articoli. Il Flag Caratterizzazione Prodotto serve per individuare le domande le cui risposte verranno utilizzate per controllare la congruenza tra le caratteristiche individuate a livello di prodotto finito, rispetto a quelle dei singoli componenti. La Classe Domanda Questionario Tecnico Livelli Inferiori è utilizzata per consentire la trasformazione di un codice classe in un altro, nel caso in cui una determinata caratterizzazione definita a livello di prodotto finito sia da generalizzare per i componenti dell' articolo su cui questa e' specificata. Il caso è quello in cui due caratterizzazioni diverse per semilavorati diversi, comportino per i componenti di questi (per esempio materie prime) ambiguità sulla caratterizzazione da acquisire a loro volta: ad esempio se ho una distinta base che presenta due componenti identificati rispettivamente dalla classe di appartenenza "COL1", "COL2" e legato ad essi un materiale di acquisto comune (identificato dallo stesso codice articolo), deve permettere alla materia prima di gestire i diversi questionari indicati per i semilavorati. Infatti una situazione simile può dar origine alla codifica di due codici articolo distinti per la materia prima, in base alle risposte legate ai semilavorati. Legata ad ogni risposta, posso definire una variante del codice nel campo "Variante Codice" i caratteri che metto sono preceduti da un punto ".": il codice composto viene inserito nel campo "Codice codifica parlante" dell'anagrafico articoli. Codificare in MD le varianti utili alla generazione di nuovi articoli. Attraverso la risposta ad una domanda di questionario si può attivare una variante all'articolo. Codificare in ML le varianti legate ai cicli di lavorazione. L'applicazione delle varianti legate ad un articolo prevede la sovrapposizione delle stesse, infatti il ciclo ottenuto è la somma di tutte le varianti applicate. Utilizzare il programma "C3- Stampa distinta per controllo questionari" per verificare le informazioni inserite nei questionari, legate all'esplosione della distinta base. Al fine di attivare correttamente il riconoscimento degli articoli codificati è indispensabile allineare le descrizioni dai dati definiti nei questionari. L'allineamento viene impostato attraverso il campo No Allineam.Descr.ne dall elaborato AR sezione Classificazione 1. Se impostato a "S", l'articolo non viene considerato dal programma di allineamento. Questo avviene in modo automatico per tutti gli articoli in cui è richiesto lanciando il programma "NB- Allinea Descrizioni Articolo a Questionari" oppure manualmente confermando con F1 l aggiornamento dell anagrafica articolo. Eseguire "RZ - Allineamento Parametri Questionario Articoli per allineare le anagrafica articoli ai dati del Questionario Tecnico. Attenzione : Nel caso in cui vengono apportate modifiche alla definizione di un Questionario Tecnico, ricordarsi di aggiornare il questionario del Prototipo in anagrafica articoli AR ed eseguire i programmi di allineamento "RZ - Allineamento Parametri Questionari Articoli, "NB - Allineamento descrizioni articolo a questionario e "C2 - Allineamento contatori Parti Paragrafo-Pagina di Pagine 6-5 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

6 6.2 Allineamento Contatori Per l utilizzo dell elaborato C2 si rimanda al capitolo Allineamenti. 6.3 Parametri Funzionali - Numeratori Parti (FU) E necessario prima stabilire quale sarà struttura della codifica aziendale del Codice Articolo per poter definire la lunghezza del Prefisso del codice articolo e la Lunghezza e Posizione del numeratore incrementale utilizzato per distinguere gli articoli generati in automatico, trovati con caratteristiche diverse dalle esistenti. Figura 6-I (RGBF05FM/T1) Posizione Numeratore Incrementale : Posizione iniziale del progressivo, rispetto ai 13 caratteri del Codice Articolo. Lunghezza Numeratore Incrementale : Lunghezza del progressivo incrementale Lunghezza Prefisso : Lunghezza della parte non incrementale del codice (questa parte se si utilizza il questionario tecnico può essere determinata dal codice progetto + il codice risposta di alcune domande). La lunghezza del Prefisso + Numeratore non deve superare le 13 Posizioni massime consentite per la codifica dell articolo. 6.4 Parametri Funzionali Parametri Generatore Articoli (FU) Figura 6-II (RGBF36FM/T1) I campi fondamentali da compilare sono: Intercettazione varianti da prototipo : Questo parametro, permette di specificare se durante la ricerca di varianti da applicare ad un assieme in fase di codifica devono essere ricercati componenti da aggiungere, sostituire o cancellare anche in base al loro prototipo o semplicemente (Valore di Default) in base al codice esplicitamente dichiarato nel record variante. Questa possibilità, risulta utile in caso di definizione di varianti a livelli oltre il primo in distinta base quando, a causa della codifica dell assieme dovuta alla potenziale modifica dei componenti che li compongono, questi (Assieme) in caso siano soggetto di variante non vengano più intercettati avendo acquisito un nuovo codice articolo (anche provvisoriamente durante la fase di generazione). In questo caso, impostando a "SI" questo campo, viene utilizzato per la ricerca il codice dell'assieme prima della codifica (prototipo) rendendo così possibile la sua individuazione. Attivare Duplicazione Scalare Varianti : Questo parametro permette di specificare se durante la ricerca e l applicazione delle varianti alle distinte, la Variante trovata, va mantenuta e applicata anche ai livelli inferiori di distinta base. Caratterizzazioni con Identificativo Distinta Base : Specifica se l' ID Componente indicato sul legame di distinta base, deve essere utilizzato in abbinamento con il codice classe della domanda per identificare una caratterizzazione. Questo parametro deve essere impostato a "SI" quando si devono caratterizzare componenti aventi lo stesso codice tipologia progetto sul medesimo livello di distinta base, situazione in cui per attribuire caratterizzazioni diverse a ciascuno, è necessario identificare su quale è indirizzata la risposta contenuta in una determinata classe di domanda. Paragrafo-Pagina di Pagine 6-6 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

7 Numeratori in codice articolo univoci : Specifica se i numeratori inseriti nel codice articolo (con Generatore Articoli attivato) devono essere univoci a parità di set di domande rappresentato. In altre parole, per tutte le combinazioni di risposte al questionario che non hanno un impatto sul codice articolo e costituiscono una caratterizzazione del prodotto (FLGCR=C o =S), il programma assegna, lo stesso numeratore. Questa funzione richiede che siano compilate anche le versioni codificate delle risposte. Questo serve per costruire un codice secondario necessario alla identificazione veloce delle combinazioni esistenti. Se per esempio nei questionari di varie Tipologie/Progetto sono specificate tre domande che riguardano COLORE, POSIZIONE, DISTANZA, e queste domande non influiscono nel codice articolo (parametro su definizione questionario) per tutti gli articoli (indipendentemente dalla tipologia progetto a cui appartengono) con la stessa combinazione di risposte verrà assegnato un numeratore identico. Questo consente, pur non definendo un codice parlante, di identificare con un solo numero una serie di caratteristiche secondarie comuni a vari prodotti. Ultimo Numero Numeratore Univoco : Ultimo valore raggiunto dal numeratore univoco (Significativo solo se il aramentro precedente e posto a SI ). Altri parametri : Numeratore Tipologia Progetto : Specifica se i numeratori assegnati al codice articolo devono essere univoci a parità di tipologia progetto NO il numeratore viene assegnato in sequenza in base alla radice (prefisso) definita durante la configurazione oppure SI il numeratore viene definito in modo univoco. Duplicazione Cicli se Esiste Formula : Permette di specificare se il generatore articoli deve SI duplicare il ciclo di lavorazione definito a livello di prototipo (anagrafico parti) qualora su una delle operazioni del ciclo stesso sia indicata una formula di calcolo. Normalmente tale operazione avviene solo se una variante causa modificazioni del ciclo per aggiunta, sostituzione o cancellazione di una operazione. 6.5 Manutenzione Anagrafico Articoli (AR) E necessario codificare il/gli articoli che vengono utilizzati come Prototipo per la Generazione Articoli e che sono dichiarati all interno della Tipologia Progetto e tutti gli Articoli (utilizzati nella distinta del Prototipo) che saranno oggetto di tutte le composizioni previste nelle riposte codificate per le domande del questionario impostate con Caratterizzazione Prodotto a S. Questo consente la generazione del nuovo codice (e della sua distinta e cicli) prendendo quale esempio il Prototipo. Figura 6-III (RGBMX4FM/T0) In inserimento, vanno dichiarati i campi Tipologia/Progetto che è il codice del Questionario Tecnico associato a questo Prototipo ed il Flag Prototipo che caratterizza l articolo come articolo prototipo. 6.6 Manutenzione Distinta Base (DB) Il codice Prototipo come abbiamo visto è a tutti gli effetti un codice articolo con distinta base che quindi deve essere creata, come pure la distinta base di tutti quei Prototipi automatici contenuti nell intera distinta. Per chiarire meglio, il Prototipo può essere formato da Articoli normali, ma anche da altri Prototipi che saranno utilizzati per generare automaticamente altri articoli e loro distinte, sulla base delle risposte ereditate dal Padre Prototipo di Progetto. Sul legame di distinta è possibile dichiarare una formula per la determinazione del coefficiente di impiego. Questa formula viene codificata con l' elaborato UF. La nuova distinta che verrà generata per il nuovo articolo riporterà sempre il riferimento alla formula indicata nella distinta del Prototipo perché questa nuova distinta a sua volta potrebbe essere utilizzata come prototipo per la generazione di un altra nuova distinta per nuovi articoli. Paragrafo-Pagina di Pagine 6-7 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

8 Figura 6-IV (RGBM66FM/T1CTL) 6.7 Manutenzione Cicli di Lavoro (CI) Il codice Prototipo è a tutti gli effetti un codice articolo con eventuale Ciclo di Lavorazione che quindi deve essere creato, come pure i Cicli di tutti quei Prototipi automatici che ne hanno bisogno, contenuti nell intera distinta del prodotto. Sul ciclo del Prototipo è possibile definire il riferimento alla formula per il calcolo del carico (tempi o pezzi/tempo) del nuovo ciclo che verrà inserito in fase di generazione del nuovo articolo. Quest ultimo conterrà sempre il riferimento alla formula perché questo Articolo+Ciclo a sua volta può essere utilizzato come prototipo per la generazione di un nuovo Articolo. Figura 6-V (RGBM52FM/T1CTL) 6.8 Tabella Formule (UF) La formula applicata ad una distinta base consente di calcolare il coefficiente di impiego del componente a qualsiasi livello di generazione. Per gestire la formula è necessario inserire nel legame di distinta del prototipo il codice formula e con UF scrivere la formula secondo la sintassi descritta anche negli Help in linea. E' possibile utilizzare nella formula i caratteri ( ) + - * / Il separatore dei decimali può essere indifferentemente il punto o la virgola. E possibile riprendere valori di variabili ricavate dalle risposte del questionario NC codificando il nome della variabile nel seguente modo ( es. C1.FLUX oppure anche C.FLUX ) : C C1 C2 C3 FLUX Si riferisce al Campo della risposta alla Classe del Questionario NC Si riferisce al Campo della prima (1) variabile assegnata alla Classe del Questionario NC Si riferisce al Campo della seconda (2) variabile assegnata alla Classe del Questionario NC Si riferisce al Campo della terza (3) variabile assegnata alla Classe del Questionario NC e via di seguito. Classe della domanda del Questionario NC da cui ricavare la variabile Qualora venga utilizzito anche l'identificatore componente nella definizione della domanda del questionario, nella codifica della variabile, al codice della classe questionario, deve essere aggiunto anche l'identificatore stesso come ad esempio C1.FLUXIIII dove IIII e l'identificatore di distinta. Altre variabili che si possono utilizzare sono le Dimensioni dell articolo richiamabili con D.DIM1, D.DIM2, D.DIM3, D.DIM4, ed il Peso dell articolo richiamabile con D.PESS. Paragrafo-Pagina di Pagine 6-8 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

9 Figura 6-VI (RGBSI3FM/W1) 6.9 Tabella Classificazione Codici (NC) Attraverso questo elaborato si gestisce la codifica delle classificazioni articoli, assegnando un codice e rispettiva definizione. Per il Questionario Tecnico si deve codificare un Progetto, quindi alla prima maschera di ingresso in Tipo selezionare (Progetto, Versione, Livello, Materiale, Finitura, Misure) Progetto e con Codice attribuire un Codice al Progetto. Figura 6-VII (RCCM01FM/T1) Questa classificazione permette di definire categorie omogenee di articoli per le quali costruire la medesima struttura di domande e risposte. Con tale classificazione si determinano anche le regole di costruzione del codice e della descrizione (anche in lingua) degli articoli generati. Sarà anche determinabile la regola di attribuzione del codice prototipo della parte in generazione e di conseguenza la compilazione della distinta base e dei cicli con l'applicazione di varianti e formule. Il codice della tipologia progetto dove essere riportato anche sull anagrafica articolo AR dei codici Prototipo e verrà riportato automaticamente su tutti gli articoli generati con questo Progetto. Figura 6-VIII (RCCM01FM/T1) E possibile gestire la Struttura del codice Articolo anche da questa funzione, superando di fatto quanto impostato in FU come si è visto precedentemente, utilizzando in modo opportuno i seguenti campi : Lunghezza Numeratore Dimensione del numeratore automatico che viene utilizzato per generare il codice articolo, quando non si sono trovati articoli che soddisfano le risposta formulate. Posizione Numeratore Posizione all interno del codice (preferibilmente sempre finale rispetto alla struttura del codice articolo) Paragrafo-Pagina di Pagine 6-9 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

10 Lunghezza Prefisso Lunghezza della parte fissa del codice. (radice) Per un corretto utilizzo di questa funzionalità SPI è bene che la prima parte del codice articolo (radice) contenga dei caratteri alfabetici ed è anche bene evitare che il codice sia interamente numerico. Lunghezza Descrizione Breve Indica quanti caratteri del campo Descrizione breve prendere per comporre la parte iniziale della descrizione degli articoli che saranno generati Seconda Riga Descrizione da Prototipo Se attivato, specifica che la seconda riga delle descrizioni in lingua (sostitutive) deve essere compilata con la descrizione primaria del prototipo indicato nell' anagrafico "Tipologia / Progetto" Prefisso Risposte non Codificate Se attivato, permette di gestire l attribuzione del progressivo numerico anche a codici articoli con prefisso composto da risposte non codificate. La gestione del progressivo numerico è in caso contrario limitata a prefissi composti da risposte codificate. Libreria e Programma calcolo risposte Libreria e Programma la cui esecuzione fornirà le risposte automatiche per i prodotti configurati con una determinata tipologia progetto. Vedere API XGBMI4D0 per indicazioni sul funzionamento. Le risposte automatiche hanno impostato in UA nel campo Tipo Risposta Consentita il valore "A" sulle domande interessate. Controllo Duplicazione Questionario Se attivo, in fase di manutenzione degli articoli viene eseguito il controllo sulla duplicazione dei Questionari a parità di Tipo Progetto. E' utile attivarlo in particola modo nei casi in cui le domande definite dal questionario permettano l identificazione univoca dell' articolo classificato Riconoscimento Articoli con Questionario Il programma di generazione articoli, nella fase di chiusura al fine di non generare articoli duplicati, esegue un controllo sugli articoli padri di legami della distinta generata allo scopo di eliminare quelli eventualmente già esistenti. In questa occasione può utilizzare due metodi per riconoscere l esistenza di un articolo, confrontando le distinte ad esso collegate Non attivo oppure confrontando i questionari come accade per i componenti senza distinta Sì - Attivo. Numero Risposta Principale Identifica il numero risposta principale utilizzata dal generatore articoli in fase di ricerca codici. Se non specificata, il generatore articoli utilizza la risposta numero UNO. Nel caso in cui con tale risposta si identifichino più di codici con medesimo valore, è necessario individuare all interno del questionario una risposta più specifica che riesca a contenere il numero di codici al di sotto di tale limite, da sostituire in questo parametro. Prototipo - Indica il codice dell'articolo Prototipo che viene utilizzato dal questionario tecnico per generare l articolo (dati di anagrafica e approvvigionamento), la sua distinta base (anche attraverso le varianti attivate dalle risposte al questionario e le formule di calcolo del fabbisogno) ed il ciclo di lavorazione (anche attraverso le varianti attivate dalle risposte al questionario e le formule per il calcolo del carico). Questo codice viene poi riportato nell apposito campo dell anagrafica articolo per tutti i codici generati con il Progetto in oggetto. In ricerca articoli VA può essere un campo utilizzato come argomento di ricerca degli articoli. Prototipo Automatico - Specifica in che modo reperire il codice del prototipo da utilizzare in fase di generazione dell articolo per intercettare la distinta base di riferimento. "Non - Attivo" il Prototipo è quello esplicitamente dichiarato nel Progetto, Si - Attivo" è ottenuto dalla somma tra il codice di Tipologia/Progetto e le risposte alle domande che hanno impostato a S il campo IC compilati durante la definizione delle domande del questionario. Tipo Prototipo Varianti - Questo campo permette di definire come codice di prototipo per la applicazione delle varianti il codice "Tipologia/Progetto" anziché il codice prototipo vero e proprio. E' utile nel caso un cui si sia scelto di lavorare con codici prototipo automatici. In effetti in questa situazione ci si trova a operare con più distinte base regolate da un solo questionario (codice Tipologia/Progetto). Per codificare in questo modo le varianti, è necessario comunque codificare un articolo con codice uguale al codice Tipologia/Progetto da utilizzare. Abilitazione Schedulazione - Abilita lo Schedulatore all elaborazione degli articoli inclusi nella Tipologia Progetto. Per istruzioni più dettagliate su questo parametro si rimanda al manuale specifico Copia Questionario Tecnico Sempre attraverso questo elaborato, è possibile creare nuovi progetti, copiando tutto o in parte, un questionario esistente. Nel campo Codice si indica il codice del NUOVO progetto, nel campo Copia Codice si indica il codice progetto VECCHIO da cui replicare. Viene poi mostrata una finestra con la richieste delle parti dei dati che si vuole copiare. Figura 6-IX (RCCC01FM/T1) Paragrafo-Pagina di Pagine 6-10 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

11 6.10 Questionario Tecnico Prodotti (UA) Il questionario si aggancia alla Tipologia Progetto. Attraverso questo, vengono definite le domande tecniche che servono a specificare il prodotto nella sua composizione ed il grado di controllo delle risposte (codificate, libere, obbligatorie) attraverso le quali poi verrà costruita la descrizione dell articolo, il suo ciclo di produzione e la sua distinta base. Figura 6-X (RGBMI2FM/T1CTL) Numero Domanda - Numero della domanda e anche chiave del questionario tecnico insieme al tipo progetto. E anche in Nr.Domanda che viene utilizzato in NC per indicare la domanda principale. In assenza del Nr.Sequenza è usato per ordinare l esposizione. Sequenza Domanda - Questo campo permette di ordinare l esposizione a video delle domande in modo indipendente dal Nr.Domanda. E importante controllare l' ordine di visualizzazione delle domande perché è anche l' ordine con cui si forniranno poi le risposte, da cui dipende anche l applicazione delle regole di inclusione delle risposte standard sulla base delle risposte fornite a domande precedenti. Descrizione Estesa Testo della domanda del questionario Tipo risposta - Definisce il tipo di risposta possibile alla domanda del questionario, in particolare è possibile forzare l' utente ad utilizzare risposte già codificate da un responsabile, allo scopo di scoraggiare interpretazioni personali o classificazioni approssimative. Sono possibili i seguenti valori : " " Non Codificata e Obbligatoria - A questa domanda OBBLIGATORIA e possibile rispondere o con una risposta che è già stata prevista o con una specificata al momento. "A" Automatica - La risposta è fornita da una routine esterna specificata nell anagrafico Tipologia Progetto NC. Le modalità di funzionamento della routine esterna sono documentate nel Manuale API, Routine XGBMI4D0. "C" Facoltativa e Codificata - A questa domanda FACOLTATIVA è possibile rispondere SOLO con una risposta già prevista e codificata immessa attraverso l opzione "6". "N" Facoltativa e Non Codificata - A questa domanda FACOLTATIVA e' possibile rispondere o con una risposta che è già stata prevista o con una specificata al momento. "O" Obbligatoria e Codificata - A questa domanda OBBLIGATORIA è possibile rispondere solo con una risposta già prevista e codificata immessa attraverso l opzione "6". P Progressivo Numerico Assegnato Automaticamente - La risposta viene attribuita automaticamente dal programma di interrogazione questionario articoli e dal generatore articoli nella modalità interattiva e batch. Il calcolo del valore progressivo viene effettuato considerando un eventuale prefisso indicato nel campo Descrizione Breve e la lunghezza della risposta indicata nell apposito campo. La lunghezza del valore progressivo corrisponde alla lunghezza risposta. Il progressivo calcolato viene memorizzato in tabella NG - Manutenzione Risposte per Classe Domanda. Si veda anche quanto indicato in Appendice. Risposta in Codice Articolo - Specifica se la risposta, S dovrà essere aggiunta al codice del questionario (nell' ordine in cui sono visualizzate le domande) per creare il prefisso del numeratore articoli utilizzato in fase di generazione. E' cura dell'utente controllare che la somma di tutti gli argomenti utilizzati per comporre il Codice Articolo corrisponda a quanto indicato nel questionario, e rispetti la porzione di Prefisso del codice. Inclusione in Stampa Indica se la domanda e la relativa risposta, devono essere stampati e su quali documenti. I valori possibili sono : F G N O P R Solo sulla Fattura Ordine e Bolla Non Stampare Bolla Offerta, Ordine e Bolla Offerta T/NULLO Stampa su tutto i documenti Attenzione che nelle personalizzazioni delle stampe grafiche di questi documenti, l esposizione della Domanda/Risposta rispecchia con un rapporto di uno a uno i campi previsti nei dettagli della personalizzazione. Si vuole sottolineare questo aspetto, perché numerose personalizzazioni prevedono solo 20 domande, questo significa che non potrò mai esporre in stampa una domanda con Numero Sequenza superiore al 20. Paragrafo-Pagina di Pagine 6-11 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

12 Lunghezza risposta - Consente di definire la lunghezza utilizzabile del valore definito come risposta. E' utile soprattutto per i campi numerici. Posizioni decimali risposta - Consente di definire il numero di posizioni decimali del valore definito come risposta. E' utile soprattutto per i campi numerici. Descrizione breve domanda questionario - E' la descrizione breve della domanda da utilizzare, in combinazione con la risposta, per comporre la descrizione dell' articolo. Se non si vuole per determinati articoli generare automaticamente la descrizione, è sufficiente impostare "Non Allineare Descrizioni" in AR Classificazioni 1). Posizione Iniziale descrizione breve - Consente di definire la posizione iniziale che dovrà assumere la stringa ottenuta dalla somma tra descrizione breve e risposta, all' interno della descrizione articolo. Lunghezza descrizione breve - Consente di definire con che lunghezza, la somma tra descrizione breve domanda più la risposta, verranno inserite nella descrizione dell' articolo. La posizione iniziale, è definita dall' apposito campo. Classe domanda questionario tecnico - Consente di identificare determinate categorie di informazioni dell articolo, indipendentemente dal numero di domanda, che sono comuni o correlate tra i vari componenti del prodotto. Sono ad esempio contrassegnate con Codice Classe le domande riguardanti il colore, la tensione di esercizio, la normativa di riferimento, il materiale, diverse informazioni che in qualche modo influenzano più componenti del prodotto. In particolare, quando si usa il "Generatore automatico Articoli", la Classe combinata con il flag di caratterizzazione, sono utilizzati per verificare la congruenza delle caratteristiche dei componenti rispetto a quelle individuate a livello di Prodotto Finito. IDentificatore Componente - Contiene il codice IDentificatore componente su cui deve essere applicata la caratterizzazione definita dalla domanda. Per attivare questo campo è necessario impostare a "SI" il parametro "Caratterizzazioni con Identif. Distinta Base" in FU - Parametri GENERATORE ARTICOLI". Questo campo deve essere utilizzato quando si devono caratterizzare componenti aventi lo stesso codice tipologia progetto sul medesimo livello di distinta base, situazione in cui per attribuire caratterizzazioni diverse a ciascuno, è necessario identificare su quale è indirizzata la risposta contenuta in una determinata classe di domanda. Caratterizzazione prodotto - Serve per individuare le domande le cui risposte verranno utilizzate per controllare la congruenza tra le caratteristiche individuate a livello di Prodotto Finito, rispetto a quelle dei singoli componenti. Serve inoltre a definire se la caratterizzazione è definita dalla risposta stessa S o dal suo codice C. Nel caso sia definita dal suo codice, verrà applicata a tutti i componenti influenzati la risposta con codice corrispondente e non quella con risposta corrispondente come succede quando questo parametro è impostato a "S". " " No Caratterizzazione Nessuna caratterizzazione del prodotto. "C" Caratterizzazione con Codice Risposta - La caratterizzazione è basata sul codice della risposta e si imposta solo sulle domande dei questionari che ricevono la caratterizzazione da livelli superiori. "D" Caratterizzazione con Codice Risposta Condizionata - Come per "C" ma, per le "Categorie/Progetto" per le quali è stato scelto il riconoscimento articoli da questionario, le domande contrassegnate con questo valore vengono ignorate dal programma che controlla, durante l elaborazione, se l'articolo generato esiste già allo scopo di eliminarlo. "S" Caratterizzazione con Risposta - La caratterizzazione è basata sulla risposta. "T" Caratterizzazione con Risposta Condizionata - Come per "S" ma, per le "Categorie/Progetto" per le quali è stato scelto il riconoscimento articoli da questionario, le domande contrassegnate con questo valore vengono ignorate dal programma che controlla, durante l elaborazione, se l'articolo generato esiste già allo scopo di eliminarlo. U Non Influente - Le domande contrassegnate con questo valore vengono utilizzate a solo scopo descrittivo. La routine di ricerca degli articoli tramite questionario, ignora queste domande Classe Domanda Livelli Inferiori - E' utilizzata per consentire la trasformazione di un codice classe in un altro, nel caso in cui una determinata caratterizzazione definita a livello di prodotto finito sia da generalizzare per i componenti dell' articolo su cui questa è specificata. Il caso è quello in cui due caratterizzazioni diverse per semilavorati diversi, comportino per i componenti di questi (per esempio materie prime) ambiguità sulla caratterizzazione da acquisire a loro volta. Comandi di riga 4 Annulla Consente di cancellare una domanda. Prima di procedere, è opportuno cancellare in dettaglio le risposte codificate direttamente nel questionario, le descrizioni in lingua ed i BITS definiti per evitare di lasciare dati pendenti nel questionario. 6 Codifica Risposta La definizione delle risposte al questionario permette di standardizzare le stesse in modo obbligatorio o propositivo. Queste possono essere codificate esternamente al questionario tecnico specifico attraverso la Classe domanda con NG come vedremo tra poco nel qual caso richiamando questa opzione il programma copia le risposte codificate all interno del questionario specifico. A questo punto è possibile agire su queste ed aggiungere risposte non previste per la classe, oppure renderle non ammissibili attraverso una regola di esclusione come andremo qui a spiegare. E bene non cancellare le risposte che provengono dalla tabella NG in quanto un ulteriore aggiornamento del questionario le riprenderebbe dalla versione originale di NG rendendole così disponibili, creando una condizione potenziale di errore per gli utilizzatori. Anche per le risposte è disponibile l opzione L e B che vedremo tra poco. Paragrafo-Pagina di Pagine 6-12 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

13 Figura 6-XI (RGBML3FM/T1CTL) Descrizione Risposta Questionario Tecnico - E' la risposta fornita alla domanda posta in fase di compilazione del questionario. Questa, viene utilizzata come valore di confronto nei casi in cui la applicazione controlli le caratteristiche del singolo prodotto. In interrogazione articoli VA la risposta è utilizzata come filtro per la ricerca. Risposta Per Codice Parlante - Rappresenta la versione codificata della risposta. Viene utilizzata per costruire il codice parlante interno dell articolo (campo XSPEEC) oppure, dove richiesto, viene utilizzata per costruire i prefissi del codice articolo vero e proprio utili alla codifica parlante automatica. Codice Risposta Codificata - E' il numero della risposta codificata utilizzato per le caratterizzazioni non basate sul contenuto della risposta ma sul suo codice ("C" in caratterizzazione a livello di domanda). La gestione legata a questo campo, permette di utilizzare valori di risposta non omogenei per la medesima caratterizzazione. Per esempio, una domanda a livello di padre richiede una misura in pollici che caratterizza un componente che, alla domanda dimensioni, risponde con una misura in millimetri. In questo caso, per le risposte con misure equivalenti, è necessario immettere lo stesso codice risposta. Variante (1-4) - E' possibile definire fino a 4 codici varianti che verranno applicate in fase di generazione sulla Distinta Base e sul Ciclo di produzione del prodotto. Flag Risposta Default Questionario Articoli - Indica se la risposta deve essere assunta per difetto S durante la compilazione del questionario. Questo flag viene utilizzato anche dalla routine di allineamento dei questionari RZ per definire risposte assunte per difetto per gli articoli ai quali, per esempio, è stata aggiunta una nuova domanda al questionario che li classifica. Risposta Valore massimo Qual ora la risposta sia un intervallo di valori, è la risposta massima fornita alla domanda posta in fase di compilazione del questionario. Questa, viene utilizzata come valore di confronto nei casi in cui la applicazione controlli le caratteristiche del singolo prodotto. Variabile (Formula 1-2-3) relativa a Risposta - E'un valore utilizzato dalle formule applicabili a legami di distinta per il calcolo dei coefficienti di impiego. E' utilizzato nel caso in cui ad una risposta descrittiva corrispondano uno o più valori. Per esempio quando alla risposta "LUSSO" riferita al modello di una maniglia, corrisponda un rivestimento galvanico che prevede l'aumento del coefficiente di impiego dei materiali, immetterò in questo campo un valore atto ad incrementare o moltiplicare (tramite la formula) tale valore. Possono essere immessi valori allineati a sinistra contenenti anche decimali nel numero desiderato. Il separatore della parte decimale può essere il punto o la virgola. Identificativo Componenti Prezzo - Rappresenta un Codice a cui è associata una matrice prezzo utile alla costruzione del prezzo finale di un prodotto in fase di gestione movimenti (ordine, ddt, fattura ). Gli identificativi devono essere codificati nella tabella MT Identificativi Componenti Prezzo. Figura 6-XII (RGBM88FM/T2CTL) 6 Codifica Risposta Opzione R regole Con questa opzione si richiama un programma attraverso il quale si impostano le regole di validazione delle domande e relative risposte. Vediamo attraverso un esempio come funziona. Nel caso qui presentato vediamo che per il progetto CUS, la domanda 40, la risposta Condensatori è accettata se è F falso che alla domanda 30 la risposta sia = a Componenti passivi. Attraverso gli operatori logici And e Or è possibile creare delle combinazioni anche più complesse di quella esposta. Paragrafo-Pagina di Pagine 6-13 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

14 Figura 6-XIII (RGBMG6FM/T1CTL) L Descrizione in Lingua Con questa opzione è possibile caricare la traduzione della domanda secondo la lingua selezionata indicata nel primo campo a video. Il codice lingua deve rispettare la tabella MT-Lingua. La finestra prevede la Descrizione Domanda di 20 caratteri nel qual caricare la traduzione della descrizione estesa della domanda e Descrizione dove caricare la descrizione breve della domanda se utilizzata. Il file è STLQU. Questa funzionalità è possibile anche per le risposte codificate, ed è gestita nella stessa modalità. E disponibile anche un altra funzionalità per gestire la traduzione in lingua delle domanda e delle risposte del questionario che utilizza nuove funzionalità Webgate, per questo rimandiamo al capitolo specifico riportato in Appendice. Figura 6-XIV (RGBMO2FM/T1CTL) B Definizione BITS Con questa opzione si richiama un programma attraverso il quale è possibile caricare delle regole di costruzione di alcuni campi di anagrafica articolo, attraverso il prelievo di stringhe di testo della risposta che verrà fornita alla domanda in oggetto. Questa funzionalità è possibile anche per le risposte codificate, ed è gestita nella stessa modalità. Figura 6-XV (RGBMI2FM/T2) Numero BIT da utilizzare - Specifica il numero del BIT (posizione iniziale della stringa) della risposta da utilizzare per la compilazione del campo indicato. (valori da 1 a 10). La definizione dei BITS avviene a livello di risposta (codificata) per ogni singola domanda del questionario. E disponibile un valore convenzionale "RI" che consente di importare nel campo desiderato il valore della risposta stessa (intera) anche se questa non è codificata. Posizione Iniziale - Specifica la posizione iniziale all interno del campo specificato, dove posizionare il BIT scelto Lunghezza - Specifica quante posizioni del BIT (stringa della risposta) sono da inserire nel campo di destinazione. Paragrafo-Pagina di Pagine 6-14 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

15 6.11 Risposte per Classe Domanda (NG) Questa funzione permette di definire le risposte standard valide a livello di Classe Domanda e quindi semplificare il lavoro successivo di definizione e manutenzione delle risposte codificate dove si ripetono in più questionari. Durante la definizione dei questionari una volta immessa la domanda, come già abbiamo spiegato in precedenza, attivando l' opzione 6 (definizione risposte) il programma controlla l' allineamento tra i due archivi, risposte questionario UA e risposte per classe domanda NG e integra il questionario UA con le risposte mancanti. Figura 6-XVI (RGBMP1FM/T2CTL) Classe Domanda questionario tecnico - Codice Classe così come sarà richiamato nei questionari tecnico UA. Descrizione Risposta - E' la/e risposte previste per il Codice Classe. Risposta Per Codice Parlante - Rappresenta la versione codificata della risposta. Viene utilizzata per costruire il codice parlante interno dell articolo (campo XSPEEC) oppure, dove richiesto, viene utilizzata per costruire i prefissi del codice articolo vero e proprio utili alla codifica parlante automatica. Codice Risposta Codificata - E' il numero della risposta codificata utilizzato per le caratterizzazioni non basate sul contenuto della risposta ma sul suo codice ("C" in caratterizzazione a livello di domanda). La gestione legata a questo campo, permette di utilizzare valori di risposta non omogenei per la medesima caratterizzazione. Per esempio, una domanda a livello di padre richiede una misura in pollici che caratterizza un componente che, alla domanda dimensioni, risponde con una misura in millimetri. In questo caso, per le risposte con misure equivalenti, è necessario immettere lo stesso codice risposta. Variabile (Formula 1-2-3) relativa a Risposta - E'un valore utilizzato dalle formule applicabili a legami di distinta per il calcolo dei coefficienti di impiego. E' utilizzato nel caso in cui ad una risposta descrittiva corrispondano uno o più valori. Per esempio quando alla risposta "LUSSO" riferita al modello di una maniglia, corrisponda un rivestimento galvanico che prevede l'aumento del coefficiente di impiego dei materiali, immetterò in questo campo un valore atto ad incrementare o moltiplicare (tramite la formula) tale valore. Possono essere immessi valori allineati a sinistra contenenti anche decimali nel numero desiderato. Il separatore della parte decimale può essere il punto o la virgola. Identificativo Componenti Prezzo - Rappresenta un Codice a cui è associata una matrice prezzo utile alla costruzione del prezzo finale di un prodotto in fase di gestione movimenti (ordine, ddt, fattura ). Gli identificativi devono essere codificati nella tabella MT Identificativi Componenti Prezzo Gestione Varianti di Distinta Base (MD) Come già abbiamo accennato in precedenza, è possibile attraverso le risposta date al questionario in fase di generazione dell articolo attivare delle Varianti di distinta base che consentano di creare la distinta del nuovo articolo secondo le caratteristiche selezionate. La Variante dovrà essere legata all articolo Prototipo del livello di distinta base interessato e può essere utilizzata con ML anche variare i dati del Ciclo di Lavorazione. Figura 6-XVII (RGBM14FM/WGT1CTL) Per istruzioni su come utilizzare il programma, rimandiamo al manuale di Distinta Base e Cicli. Paragrafo-Pagina di Pagine 6-15 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

16 6.13 Gestione Varianti di Cicli di Lavorazione (ML) Quanto visto per i legami di distinta base, vale anche per i cicli di lavorazione. E' possibile attraverso le risposta date al questionario in fase di generazione dell articolo attivare delle Varianti che consentano di creare anche il Ciclo del nuovo articolo secondo le caratteristiche selezionate. La Variante dovrà essere legata al Ciclo dell articolo Prototipo e può essere utilizzata con MD anche variare i dati della Distinta Base. Per istruzioni su come utilizzare il programma, rimandiamo al manuale di Distinta Base e Cicli. Figura 6-XVIII (RGBMT6FM/WGT2CTL) 6.14 Tabella Configurazione Stampa Questionario (OQ) Con l utilizzo di questa funzione, è possibile personalizzare quali domande stampare sui vari documenti personalizzati PSG. Attraverso questo elaborato l utente ha la possibilità di omettere la stampa di domande/risposte per le classi domanda che compongono il questionario dell articolo oppure richiedere che non venga stampato l intero questionario riferito alle tipologie progetto indicate. Figura 6-XIX (RGBMB1FM/T2CTL) Codice elaborato : Indica l elaborato con cui viene prodotta la stampa Codice stampa grafica : Indica il codice stampa grafica su cui si applicherà la regola di stampa del questionario Tipo E Numero record : Indica il Tipo e Numero del record di personalizzazione stampa su cui si agisce Codice Progetto : Codice del questionario tecnico Classe Domanda : Classe del questionario tecnico Sequenza : Ordinamento con cui si vuole esporre l abbinata Domanda/Risposta in stampa Flag Opzione stampa questionario : Sono previsti S per la stampa dati questionario relativi alla classe domanda indicata, O per omettere la stampa dati questionario relativi alla classe domanda indicata) e N per omettere la stampa di tutti i dati dell intero questionario per la tipologia progetto indicata. Prescindendo dalla configurazione adottata, il programma Non stampa domande a cui sia stato risposto *NULL. Gli elaborati ad oggi previsti per la stampa controllata del questionario tecnico sono EF Stampa Estratto Conto Lavorazione, S2 Lista Saldi di Magazzino, SD Stampa Ordine Tecnico, LK Lista Ordini Definiti per Data Consegna, LC Lista Ordini in corso per Data Consegna, GV Lista Ordini per Data Consegna in Valuta e F9 Ordine Fornitore. Illustriamo di seguito alcuni esempi di compilazione della Tabella Configurazione Stampa Questionario. Figura 6-XX (RGBMB1FM/T2CTL) Paragrafo-Pagina di Pagine 6-16 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

17 Nel caso qui sopra presentato, la stampa EF- Estratto conto Fornitori, personalizzabile tramite il codice personalizzazione stampa grafica RCLS01 nel dettaglio D50, per gli articoli con tipologia progetto CRLAV, riporterà solo i dati riferiti alle domande del questionario associate alla classe domanda CAME. Figura 6-XXI (RGBMB1FM/T2CTL) In questo caso invece, il questionario stampato sarà composto dalle domande/risposte associate a entrambe le classi CAME e TAGL ordinate in stampa seconda la sequenza impostata. Figura 6-XXII (RGBMB1FM/T2CTL) Questa configurazione di stampa è uguale nei risultati a quella precedente, differisce solo per l omissione di stampa dei dati del questionario riferiti alla classe di domanda XDEL (opzione O, omissione di stampa). Figura 6-XXIII (RGBMB1FM/T2CTL) Se per una tipologia progetto è indicata l opzione di stampa N (omissione di stampa dell intero questionario), non verrà riportato in stampa alcuna informazione del questionario per tutti gli articoli con la tipologia progetto indicata MDPRG. Presentiamo di seguito invece, alcuni esempi di configurazioni di stampa del questionario, generalizzate. Figura 6-XXIV (RGBMB1FM/T2CTL) La configurazione può essere generalizzata a tutte le tipologie progetto semplicemente omettendone l indicazione. Come nell esempio riportato, la stampa dell elaborato EF riporterà solo le informazioni dei questionari tecnici (Tutti) riferite alla classe domanda CAME. Paragrafo-Pagina di Pagine 6-17 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

18 Figura 6-XXV (RGBMB1FM/T2CTL) La stampa dell elaborato EF, per gli articoli con tipologia progetto CRLAV riporterà solo le informazioni dei questionari tecnici riferite alla classe domanda CAME prescindendo dal dettaglio della personalizzazione stampa RCLS01. Figura 6-XXVI (RGBMB1FM/T2CTL) La stampa dell elaborato EF, per gli articoli riporterà solo le informazioni riferite alla classe domanda CAME di TUTTI i questionari tecnici prescindendo dal dettaglio della personalizzazione stampa RCLS01. Figura 6-XXVII (RGBMB1FM/T2CTL) La stampa di qualsiasi elaborato, personalizzabile con il codice stampa grafica RCLS01 al dettaglio D50, riporterà solo le informazioni del questionario tecnico riferite alla classe domanda CAME, per gli articoli con tipologia progetto CRLAV. Figura 6-XXVIII (RGBMB1FM/T2CTL) La stampa di qualsiasi elaborato personalizzato con il codice stampa RCLS01 al dettaglio D50, riporterà solo le informazioni dei questionari tecnici riferite alla classe domanda CAME, per tutti gli articoli. Figura 6-XXIX (RGBMB1FM/T2CTL) La stampa di qualsiasi elaborato personalizzato con il codice stampa RCLS01 prescindendo dal dettaglio, riporterà solo le informazioni del questionario tecnico riferite alla classe domanda CAME per gli articoli con tipologia progetto CRLAV. Paragrafo-Pagina di Pagine 6-18 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

19 Figura 6-XXX (RGBMB1FM/T2CTL) La stampa di qualsiasi elaborato personalizzato con il codice stampa RCLS01 prescindendo dal dettaglio riporterà solo le informazioni del questionario tecnico riferite alla classe domanda CAME per tutti gli articoli. Figura 6-XXXI (RGBMB1FM/T2CTL) La stampa dell elaborato EF, prescindendo da codice personalizzazione e relativo dettaglio, riporterà solo le informazioni del questionario tecnico riferite alla classe domanda CAME per gli articoli con tipologia progetto CRLAV. Figura 6-XXXII (RGBMB1FM/T2CTL) La stampa dell elaborato EF, prescindendo da codice personalizzazione e relativo dettaglio, riporterà solo le informazioni del questionario tecnico riferite alla classe domanda CAME per tutti gli articoli. Figura 6-XXXIII (RGBMB1FM/T2CTL) La stampa (qualsiasi) riporterà le informazioni del questionario tecnico riferite alla classe domanda CAME prescindendo dall elaborato utilizzato, dal codice personalizzazione e relativo dettaglio, per tutti gli articoli con tipologia progetto CRLAV. Figura 6-XXXIV (RGBMB1FM/T2CTL) Paragrafo-Pagina di Pagine 7-19 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

20 La stampa del questionario riporterà solo le informazioni del questionario tecnico riferite alla classe domanda CAME per tutti gli articoli, prescindendo dall Elaborato utilizzato e codice personalizzazione e relativo dettaglio. 7 UTILIZZO GENERATORE ARTICOLI 7.1 Generazione di un nuovo articolo La generazione di un articolo può essere richiamata da DB Manutenzione Distinta Base e da Z9 Inserimento Movimenti inserendo nel campo previsto per la descrizione articolo la sequenza di caratteri G. seguito dal Codice Tipologia Progetto (esempio G.BARIM). Se quest ultimo non è specificato, viene mostrata la finestra per accedere alla ricerca di tutti i Progetti disponibili nel sistema. Figura 7-I (RCCR01FM/T1CTL) In seguito viene presentata la lista delle domande a cui si dovrà rispondere perché si attivi, dapprima una verifica se esiste già un articolo con le stesse caratteristiche tecniche richieste e poi, se la ricerca fallisce, la generazione di un nuovo articolo. Ove sia stata prevista una risposta di Default, questa viene già presenta all operatore che, se necessario, può modificare. Figura 7-II (RGBMI4FM/T1CTL) Completare le risposte del questionario, confermare con Enter- affinché si completi la maschera, e procedere poi con F1. Se esiste un articolo con le caratteristiche richieste, il programma procede proponendo l interrogazione articolo, se non esiste propone la richiesta di generazione di un articolo nuovo. Da qui è possibile procedere con F2 senza nessun controllo delle fasi di generazione (vengono comunque evidenziati gli errori che non permettono di procedere) oppure con F1 seguendo i passi della procedura, secondo la selezione impostata a video. Paragrafo-Pagina di Pagine 7-20 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

21 Figura 7-III (RIQI05FM/T1CTL) Figura 7-IV (RGBMI4FM/T2) Visualizzo Questionario definitivo Vengono visualizzazione le risposte per il questionario e da questo momento in poi la generazione non può essere interrotta. Figura 7-V (RGBMI3FM/T1CTL) Visualizzo LOG per conferma generazione Viene mostrato un LOG di tutti i passi eseguiti dalla procedura con l evidenza di errori incontrati. Se è corretta è disponibile la funzione F1 per la conferma di generazione, se non è corretta o comunque si decide che non deve essere eseguita è disponibile il tasto F4 che annullerà tutto ciò che è stato codificato nel tentativo di generazione. Già a questo punto della procedura, prima di digitare F4 o F1, sono creati effettivamente i codici, le distinte ed i cicli ed è possibile da un altra sessione controllare cosa è stato generato. Figura 7-VI (RGBMP9FM/T2CTL) Visualizzo Prompt Duplicazione scalare distinta Vengono mostrate le specifiche di duplicazione della distinta base affinché sia possibile controllare gli articoli generati, i legami di distinta, l applicazione delle varianti e l applicazione delle formule. 7.2 Ricerca Articoli attraverso il questionario (VA) Attraverso VA- Interrogazione Parti con F15 è possibile richiamare la ricerca tramite questionario. Figura 7-VII (RGBMI4FM/T1) Paragrafo-Pagina di Pagine 7-21 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

22 Se non si conosce il codice del questionario, è possibile con un ulteriore F15 andare in ricerca. Una volta impostato il dato, procedendo con Enter vengono esposte le domande previste per il protratto richiamato. Figura 7-VIII (RGBMI4FM/T1CTL) Come suggerito a video, con? o! è possibile ricercare le risposte codificate e selezionarle per la ricerca. Non è necessario che tutte le risposte siano completate, è anche possibile ricercare tutti gli articoli che hanno ad esempio una 30 Sezione barra impugnatura uguale a Esagonale. Si procede quindi con Enter per completare la videata e F1 per eseguire la ricerca. Figura 7-IX (RIQI05FM/T1CTL) 8 UTILITY DI CONTROLLO 8.1 Controllo articoli duplicati (C4) Questo elaborato individua, fra gli articoli presenti in anagrafica AR, quelli che hanno caratteristiche uguali (Risposte questionario che caratterizzano l articolo, uguali). Esegue inoltre il controllo di allineamento tra il tipo parte riportato in distinta base e quello presente sull'anagrafico articoli. Viene ottenuta una stampa che riporta le parti duplicate e la segnalazione dell eventuale assenza di distinta base per i tipi parte che la richiedono (1,2 e 9). L elaborazione viene eseguito in interattivo, attendere quindi con pazienza che termini. Figura 8-I (RQF00TFM/T1W) Paragrafo-Pagina di Pagine 8-22 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

23 8.2 Stampa Articoli con Questionario Duplicato (XN) Questo elaborato permette di effettuare una stampa di controllo degli articoli caricati con questionari identici. Figura 8-II (RQF00MFM/T1CTL) 8.3 Stampa Questionari Articoli (ZB) Questo elaborato, emette una stampa di controllo, che rappresenta i questionari articoli di ogni tipologia progetto completi di tutte le domande, i parametri delle stesse, le risposte (per ogni domanda) ed i parametri di queste ultime. Figura 8-III (RQF00MFM/T1CTL) 8.4 Stampa Distinta per Controllo Questionari (C3) Stampa la distinta base dell' articolo richiesto esponendo i questionari correlati ad ogni singola parte completi di risposte assegnate e risposte standard. E' utile per mettere a punto i database per il corretto utilizzo del "Questionario tecnico. Paragrafo-Pagina di Pagine 8-23 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

24 Figura 8-IV (RGBML0FM/T1) 8.5 Validazione Distinta Base E possibile stabilire delle regole tra Progetti che consentano di controllare che i fabbisogni di distinta base del prodotto generato, rispettino un minimo e massimo di quantità. Il controllo viene eseguito da QC attraverso il tasto funzione F15. Il programma esegue un esplosione a tutti i livelli della distinta base dell articolo indicato in testata del QC, somma a parità di Tipo Progetto i fabbisogni di distinta ed elabora le regole caricate in UB per determinare se la quantità risultante dal calcolo impostato, è all interno dell intervallo stabilito, altrimenti viene emesso il messaggio di errore codificato. Figura 8-V (RIQI02FM/T2) Regole Validazione Distinta Base (UB) Figura 8-VI (RGBMI6FM/T1CTL) Si precede inserendo in Codice Tipologia Progetto il codice del Prodotto per cui si vogliono stabilire una o più regole di validazione della distinta base. Figura 8-VII (RGBMI5FM/T1CTL) N.L. Numero progressivo della regola di validazione C.Tip Tipologia progetto del componente da considerare S Operatore matematico +/- da applicare al fabbisogno Paragrafo-Pagina di Pagine 8-24 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

25 Impiego Min. Quantità minima di impiego stabilita per il Prodotto Impiego Max Quantità massima di impiego stabilita per il Prodotto Messaggio Errore Breve messaggio dell errore da esporre a video per l operatore 9 UTILITY DI ALLINEAMENTO Attenzione : Nel caso in cui vengono apportate modifiche alla definizione di un Questionario Tecnico, ricordarsi di aggiornare il questionario del Prototipo in anagrafica articoli ed eseguire i programmi di allineamento "RZ - Allineamento Parametri Questionari Articoli, "NB - Allineamento descrizioni articolo a questionario e "C2 - Allineamento contatori Parti 9.1 Allineamento contatori Parti (C2) Questo elaborato permette di rigenerare il contatore parti di tutti gli articoli, quando a seguito di manipolazioni degli archivi i contatori vengono rovinati. Il contatore parti permette di identificare univocamente, fra gli articoli presenti in anagrafica, quelli aventi caratteristiche uguali (descrizione del padre, disegno e distinta base). Figura 9-I (RQF00TFM/T1W) 9.2 Allineamento Parametri Questionari Articoli (RZ) Questa funzione consente l'allineamento tra gli archivi PARTI,DOMANDE STANDARD E RISPOSTE PER ARTICOLO. Le funzioni eseguite sono : Allineamento flag su risposte esistenti con domande standard Cancellazione risposte esistenti di domande non più esistenti Cancellazione di risposte esistenti di articoli non più esistenti. Aggiunta delle risposte per domande aggiunte dopo creazione articoli. In questa fase vengono assunte le risposte codificate definite come default. Sarà aggiornato anche il campo Livello di Gerarchizzazione in base alle Classi Domanda indicate nei parametri Funzionali (si veda help all interno dell elaborato VA dal titolo Visualizzazione Gerarchica per Risposte a Questionario Tecnico ). Figura 9-II (RQF00TFM/T1W) 9.3 Allineamento Descrizioni Articolo a Questionari (NB) Permette di ricostruire le descrizioni degli articoli in base alla classificazione degli stessi tramite questionario. La descrizione viene generata quando è specificato un codice di classificazione nell' apposito campo, il questionario relativo è compilato con la specifica di composizione delle descrizioni e non è posto uguale a S il campo "Non allineare descrizione" sull'anagrafico parti ( AR + F13). E' utile nel caso in cui, dopo il caricamento degli articoli, si modifichino le descrizioni elementari oppure la configurazione della descrizione a livello di questionario. Paragrafo-Pagina di Pagine 9-25 di 35 Versione 139 del 26/05/2014

26 Figura 9-III (RQF00TFM/T1W) 9.4 Allineamento Risposte Questionari Articoli (ZO) Permette di ottenere l allineamento automatico del questionario articoli in base alle risposte assegnate ai livelli inferiori di distinta base. Dato un limite di articoli, il programma esegue l'implosione della distinta base relativa e aggiorna il questionario articoli di tutti i livelli superiori fino a giungere al codice del finito. L'aggiornamento avviene per uguale classe domanda. A fine elaborazione viene emessa una stampa contenente eventuali errori quali, risposte diverse a livelli inferiori per uguale classe domanda. E possibile eseguire l allineamento questionari anche solo per controllo di coerenza dei questionari nei vari livelli di distinta base. Figura 9-IV (RQF00MFM/T1CTL) 10 GENERATORE ARTICOLI IN BATCH E possibile generare articoli, distinte base e cicli di lavorazione partendo dall archivio CCQBC presente nella libreria CLX nel quale sono indicate le specifiche di prodotto. Opportunamente compilato con programmi RPG o alimentato via ODBC da procedure esterne all AS400 ed eseguendo poi l elaborato 2B si ottiene la generazione automatica dei prodotti Compilazione dell Archivio di Appoggio Si possono essere utilizzate due tecniche per la definizione dei prodotti da generare. Definizione caratteristiche del singolo prodotto E possibile definire le risposte da assegnare al questionario del singolo prodotto da generare compilando il campo XSQCFG del file CCQBC. In questo caso, per ogni prodotto da generare, si incrementerà questo contatore per differenziare i dati di un prodotto da quelli di un altro. Si può compilare come nell esempio indicato impostando i campi secondo quanto documentato nel manuale API EDM per il programma RGBMIB. Definizione caratteristiche di un gruppo di prodotti Qualora non si compili il campo XSQCFG (o lo si valorizzi a Zero), è possibile fornire una serie di valori per ogni codice risposta XNQUES. In questo caso il programma, prima di elaborare il file, esploderà tutte le combinazioni possibili tra le risposte fornite per ogni domanda. Otterremo in questo modo un numero potenziale di prodotti generati uguale al risultato ottenibile moltiplicando il numero delle variabili definite per ogni domanda. (nel caso indicato, 8 (2x2x2)). Paragrafo-Pagina di Pagine di 35 Versione 139 del 26/05/2014

27 Nell ambito di un identificatore di configurazione XIDCFG può essere scelta una sola delle due tecniche. Non possono essere quindi definiti questionari espliciti, insieme a questionari da esplodere. Nel file di appoggio CCQBC è disponibile un ulteriore campo XCOPRO (Codice Prototipo) compilabile opzionalmente che consente di sovrascrivere il prototipo definito in NC- Tabella Tipologia Progetto. Questa tabella è stata compilata con la funzione copia/incolla collegando via ODBC il file CCQBC ad una tabella di Microsoft Access Esecuzione Generazione Batch (2B) L elaborato richiede come solo parametro di avvio l identificativo di generazione, campo XIDCFG del file CCQBC. Figura 10-I (RGBMIAFM/T2CTL) Durante la esecuzione del processo, viene eseguita anche la valorizzazione delle risposte automatiche che, proprio per questo motivo, devono essere omesse durante la compilazione della tabella CCQBC Files di appoggio della procedura Gli archivi utilizzati da questa procedura, entrambe contenuti nella libreria CLX sono: CCQBC File contenente i dati di generazione CCQI0 File contenente il log di generazione Essendo archivi di lavoro manipolabili anche con applicazioni esterne, azioni come la cancellazione dei records o la riorganizzazione devono essere gestiti dall utente. 11 SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE 1 Si tratta di una vecchia modalità di classificazione degli articoli che si basa sulla codifica parlante. Attraverso NC si caricano le componenti tecniche del prodotto che sono, Progetto o prodotto, Versione, Livello aggiornamento, Materiale di cui è composto, Finitura grado di finitura della lavorazione, Misure e attraverso poi ND Tabella descrizioni da classificazione si definiscono come comporre le descrizioni dell articolo sulla base delle caratteristiche tecniche che verranno dichiarate in fase di inserimento dell articolo. Solo per coloro che codificano il codice articolo in modo che all interno della struttura dello stesso siano presenti il codice del Progetto, della Versione, ecc.. possono definire i criteri adottati in FU Anagrafico Parti ed utilizzare l elaborato NE per tenere allineate le anagrafiche Articoli. Vediamo più in dettaglio come funziona Tabella Classificazione Codici (NC) Richiamando selettivamente con NC le varie caratterizzazioni disponibili, è possibile caricare la tabella dei valori che potranno assume queste classifiche. Paragrafo-Pagina di Pagine di 35 Versione 139 del 26/05/2014

28 Figura 11-I (RCCM01FM/T1) A differenza di quanto vedevamo nei il Generatore Articoli, per la classificazione è sufficiente caricare la descrizione estesa, la descrizione breve utilizzata per comporre la descrizione dell articolo e l ordinamento per chi lo utilizzasse. Figura 11-II (RCCM01FM/T1) 11.2 Tabella Descrizioni da classificazione (ND) Attraverso questo elaborato, viene definita la modalità di composizione della descrizione dell articoli in base alle componenti tecniche indicate. Non necessariamente devono essere utilizzate tutte, dipende dalla natura del prodotto e quindi dal Codice Progetto. La compilazione è semplice, dei 30 caratteri disponibili per la descrizione articolo, si indica la posizione iniziale e la lunghezza della stringa per ogni componente tecnica del prodotto. Nell esempi riportato abbiamo dalla 1 per 5 caratteri il Progetto, dalle 6 per 2 caratteri la versione, dalla 8 per 10 caratteri il materiale, e così via. Figura 11-III (RCCM02FM/T1) 11.3 Anagrafico Articoli Classificazione 1 (AR) In Classificazione 1 è possibile caricare i dati di classificazione secondo quanto predisposto in NC. Figura 11-IV (RGBMX4FM/T0) Paragrafo-Pagina di Pagine di 35 Versione 139 del 26/05/2014

29 In fase di conferma, il programma ricerca in ND i parametri di costruzione della descrizione, reperisce i valori da inserire nelle rispettive tabelle NC e compone così la descrizione dell articolo. Figura 11-V (RCCM02FM/T1) Figura 11-VI (RGBMX4FM/T0) Il campo No Allineam.Descr.ne viene utilizzato per inibire che vengano eseguiti i programmi di allineamento delle classificazioni e/o delle descrizioni. I valori previsti sono : " " Allinea : Per l articolo vengono allineate sia la descrizione che le classificazioni "C" Non Allinea le Classificazioni : L articolo non viene considerato dal programma di allineamento classificazioni "E" Non Allinea : Per l articolo NON vengono allineate sia la descrizione che le classificazioni "S" Non Allinea Descrizioni : L articolo non viene considerato dal programma di allineamento delle descrizioni 11.4 Parametri Anagrafico Parti (FU) Per chi volesse alimentare i campi di Classificazione 1 dell anagrafica articoli AR prelevando l informazione dal Codice dell articolo, è possibile definire le logiche di composizione dei campi, valide per tutto il sistema. La compilazione è abbastanza intuitiva, si deve indicare la posizione iniziale e per quanti caratteri prelevare la stringa da utilizzare per la rispettiva classificazione. L ordinamento serve solo a popolare il campo XSIORD di PARAR. Figura 11-VII (RGBF02FM/T1) 11.5 Allineamento classificazioni da Codici Articolo (NE) Questa funzione (Progr. RCCE03) permette di compilare i campi di classificazione dell'articolo partendo dal codice e seguendo la configurazione impostata nella tabella dei parametri funzionali "FU- Parametri Anagrafico parti". E' utile nel caso in cui, modificando le regole di gestione del codice, si vogliano rendere coerenti a questo anche i campi di classificazione. Figura 11-VIII (RQF00TFM/T1W) 11.6 Allineamento Descrizioni Articolo a Classificazioni (NF) Questa funzione (Progr. RCCE04) permette di ricostruire le descrizioni degli articoli in base alla classificazione degli stessi. La descrizione viene generata solo nel caso in cui tutti gli argomenti di classificazione previsti vengano decodificati correttamente. Questa particolarità consente la gestione mista di descrizioni automatiche e manuali. E' utile nel caso in cui, dopo il caricamento degli articoli, si modifichino le descrizioni elementari NC oppure la configurazione della descrizione ND. Paragrafo-Pagina di Pagine di 35 Versione 139 del 26/05/2014

30 Figura 11-IX (RQF00TFM/T1W) 12 APPENDICE 12.1 Gestione Domande e Risposte in Lingua Parametri Funzionali Questionari (FU) Le Domande e le Risposte (Codificate e Libere) del Questionario Tecnico possono essere tradotte in più lingue utilizzando la Funzionalità Webgate di Traduzione Testi in Lingua. I Testi oggetto di traduzione sono quelli contenuti nei campi Domanda Questionario Tecnico (escluso campo Domanda Breve), Risposta Codificata e Risposta Libera. Questa funzionalità si attiva attraverso il parametro Gestione avanzata Descrizioni in Lingua. Quando si attiva, il sistema chiede all utente la conferma della conversione delle Domande/Risposte tradotte in precedenza con la funzionalità normale del questionario che utilizza il file STLQU, vista in precedenza. Figura 12-I (RGBF33FM/T1) Prima di attivare il parametro è obbligatorio adeguare la Tabella Lingue LNG in GeA, per assegnare al codice lingua Contabile e Gestionale il corrispondente codice Lingua Webgate che si desidera gestire. Nell esempio qui riportato al codice Lingua IN Inglese viene associato il codice Lingua Webgate ENG (da selezionare per le Traduzioni in Inglese). Figura 12-II (JTAB62D/JTAB62DD) Paragrafo-Pagina di Pagine di 35 Versione 139 del 26/05/2014

31 Gestire le Traduzioni Come già abbiamo accennato nei precedenti capitoli, per accedere alla funzione di traduzione delle domande e risposte del Questionario Tecnico si utilizza opzione L in corrispondenza della riga a video da tradurre. Il sistema mostra l elenco delle lingue disponibili dove utilizzando l opzione 1 si sceglie la lingua desiderata in cui si vuole caricare la traduzione. Figura 12-III (WGLNGSLCD/W1CTL) Il programma, secondo la configurazione dell utente in RunTime di WEBGATECVT potrebbe proporre una finestra con la la richieste di filtrare o meno le lingue disponibili secondo quanto abilitato per l utente. Se si vuole l elenco intero, togliere la spunta di Solo lingue dell utente. Figura 12-IV (WGLNGSLCD/W1CTL) Inserire quindi il testo tradotto e confermare con F1. Figura 12-V (RUNM01FM/T0) Attraverso la selezione della finestra Dati chiave è possibile sempre verificare la lingua su cui si sta lavorando. Con F8 è possibile richiamare la lista delle Lingue e passare ad una nuova lingua. Paragrafo-Pagina di Pagine di 35 Versione 139 del 26/05/2014

32 Figura 12-VI (RUNM01FM/T0) Questo vale sia per la traduzione delle domande, che delle risposte (caratterizzate con Tipo Risposta C o O ) del questionario tecnico Traduzioni di Risposte libere Stiamo parlando di tutte quelle Risposte alle domande che NON sono caratterizzate con Tipo Risposta C o O e quindi che sono libere, definite di volta in volta. Per queste, non è prevista la possibilità di inserire la traduzione direttamente durante la generazione dell articolo, ma solo in manutenzione Questionario dall elaborato AR attraverso l apposita icona presente solo in corrispondenza delle risposte libere. Figura 12-VII (WGLNGSLCD/W1CTL) Stampare Testi Tradotti Figura 12-VIII (RUNM01FM/T0) I Testi Tradotti vengono memorizzati nel file Denominato UNLNG di WEBG4FD. Per le stampe personalizzabili tramite PSG è possibile stampare le Traduzioni all interno di campi risultato reperendo il testo tramite sintassi SQL. Nel caso ad esempio della Stampa Conferma d Ordine RORS00, all interno del Dettaglio che riporta i campi del Questionario Tecnico, si possono aggiungere due campi calcolati (es. : RISLIB e RISCOD) e reperirne il valore utilizzando istruzione SQL tramite gestione Formule KL. L Istruzione SQL dell esempio qui riportato reperisce la Traduzione della Risposta Libera, contenuta all interno del campo XUNDSC del file UNLNG. La Traduzione si riferisce al contenuto di un campo dell applicativo EDM con codice 001 (SPI) per la Ditta con libreria SPIFIEP. Il campo Tradotto è Denominato XRQUES (Risposta Questionario) contenuto nel file STANS (File Risposte Questionario Tecnico). Il Testo della Traduzione è reperito utilizzando il valore dei campi chiave del file STANS ossia il Codice Articolo presente nel dettaglio D05/010 ed il Numero Domanda Questionario presente nel dettaglio D24/010. Infine il codice Lingua Webgate di riferimento per la Traduzione è reperito utilizzando UDF SUF_RWL passando il parametro del codice lingua del Gestionale/Contabile presente nel dettaglio T20/170. Paragrafo-Pagina di Pagine di 35 Versione 139 del 26/05/2014

33 select xundsc from unlng where xfqnrr='001' and xfqlib='spifiep' and xfqfil='stans' and XFQFLN='XRQUES' and xfqlng=suf_rwl(t20/170) and XFQKV1=D05/010 AND XFQKV2=D24/010 Per il reperimento della Traduzione di Risposte Codificate, l istruzione SQL da utilizzare è simile a quella descritta in precedenza, cambia solo il nome del file (STANC invece di STANS) e quindi anche la chiave che in questo caso è composta dal Codice Progetto (presente nel dettaglio D24/020), dal numero Domanda in D24/010 e dalla Risposta in D24/030. select xundsc from unlng where xfqnrr='001' and xfqlib='spifiep' and xfqfil='stanc' and XFQFLN='XRQUES' and xfqlng=suf_rwl(t20/170) and XFQKV1=D24/020 AND XFQKV2=D24/010 AND XFQKV3=D24/ Gestione Risposte numeriche progressive E possibile gestire una tipologia di risposta in questionario articolo che assegna automatica un valore numerico progressivo, identificata dal codice P. La risposta alla domanda viene attribuita automaticamente dal programma di interrogazione questionario articoli e dal generatore articoli sia nella modalità interattiva che batch. il calcolo del valore progressivo viene effettuato considerando un eventuale prefisso indicato nel campo Descrizione breve e la lunghezza della risposta indicata nell apposito campo. La lunghezza del valore progressivo corrisponde alla lunghezza risposta. Il progressivo calcolato viene memorizzato in tabella NG - Risposte per Classe domanda Codifica in UA Figura 12-IX (RGBMI2FM/T1CTL) Tipo risposta : Impostare a P Descrizione Breve Domanda : Indicare il prefisso da aggiungere al numero progressivo calcolato automaticamente. Lunghezza Risposta : Indicare la lunghezza della risposta corrispondente alla lunghezza del progressivo numerico. Classe Domanda : Indicare la classe al fine di ottenere la memorizzazione del progressivo calcolato in tabella "NG - Risposte per Classe domanda Compilazione del questionario La funzione di compilazione del questionario articolo, in corrispondenza a domande con risposte progressive, imposta automaticamente il valore?p nel campo risposta. Tale valore attiva l automatismo di assegnazione e memorizzazione del progressivo numerico. Dopo aver premuto Invio viene esposta e memorizzata la risposta progressiva calcolata: Figura 12-X (RGBMI4FM/T1CTL) Paragrafo-Pagina di Pagine di 35 Versione 139 del 26/05/2014

34 Figura 12-XI (RGBMI4FM/T1CTL) N.B.: L'ASSEGNAZIONE E MEMORIZZAZIONE DEL PROGRESSIVO NUMERICO AVVIENE IN FASE DI ASSEGNAZIONE DELLE RISPOSTE E NON IN FASE DI MEMORIZZAZIONE DELLE STESSE. DI CONSEGUENZA, NEL CASO IN CUI NON VIENE ULTIMATA LA MEMORIZZAZIONE DEL NUOVO CODICE GENERATO, IL PROGRESSIVO RISULTA COMUNQUE CALCOLATO Tabella risposte per Classe Domande Le risposte progressive calcolate, vengono memorizzate nella tabella NG - Risposte per Classe domande. I valori visualizzati possono essere modificati con le dovute precauzioni dall utente in quanto nel caso in cui il numero presente in tabella venga decrementato è possibile causare problemi di sovrapposizione con articoli già esistenti. Figura 12-XII (RGBMP1FM/T2CTL) 12.3 Alcuni casi di errore Primo caso In fase di generazione della distinta dell articolo, non vengono applicate correttamente le varianti di distinta base in quanto con molta probabilità le varianti non sono state riportate correttamente nel questionario. Perché vengano applicate correttamente, è necessario che le varianti, vengano riportate su tutti i progetti, fino al livello più alto di distinta e non solo sul livello stesso della distinta. Altra particolarità, se con la variante intervengo sulla distinta aggiungendo articoli a loro volta legati a questionari, è probabile ottenere delle distinte errate. E bene piuttosto inserire entrambe gli articoli in opzione e con la variante lavorare in TOGLI Secondo caso Durante la generazione finale della distinta, viene richiesta una risposta formulata precedentemente in quanto non viene riportata correttamente la risposta dai livelli superiori della distinta. Verificare il questionario relativo alla domanda che viene ripresentata e controllare che la risposta, o il codice risposta impostato o la classe della domanda sui questionari dei livelli precedenti, sia uguale. Se Si, controllare il campo CP di UA dei questionari coinvolti per verificare che S = Caratteristica sulla Risposta.e C = Caratteristica sul codice risposta siano corretti (Il questionario che riflette deve essere S, il questionario che riceve deve essere C perché la risposta venga selezionata automaticamente in generazione attraverso il codice risposta. Se corretto, controllare la congruenza della Classe L.I. (classe livello inferiore) tra i questionari Terzo caso Si stanno utilizzando i prototipi Automatici. Durante la generazione il programma propone inaspettatamente la generazione articolo per similitudine perché non sono stati generati correttamente i prototipi del progetto. L utilizzo dei prototipi automatici è tanto comoda, quanto pericolosa se impostata male. In fase di creazione del progetto, non viene definito nessun prototipo ed in fase di generazione il codice del prototipo da ricercare, viene composto concatenando tutte le risposte che in UA sono state dichiarate con IC = S (la risposta entra nella codifica dell articolo). E necessario quindi prevedere tutte le possibili combinazioni del questionario e creare i relativi prototipi. Si deve fare molta attenzione a questo aspetto, non tanto in fase di creazione del questionario, quando si ha ben presente come e cosa si vuole ottenere, quanto in fase di manutenzione, quando non si ha presente la globalità del progetto impostato molto tempo prima. Paragrafo-Pagina di Pagine di 35 Versione 139 del 26/05/2014

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