PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

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1 Comune di Vigevano PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 266 del 6 dicembre 2012

2 Indice: Premessa Trasparenza, integrità e performance: definizioni e interrelazioni Trasparenza delle informazioni nelle Pubbliche Amministrazioni: obblighi e categorie di dati da pubblicare Il processo di pubblicazione dei dati: modalità di pubblicazione on line dei dati e responsabili della pubblicazione Sezione Trasparenza valutazione e merito Programma delle azioni per l integrità e la trasparenza Il piano della performance Il coinvolgimento degli stakeholders La posta elettronica certificata (PEC) La pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità e dello stato di attuazione. 12 APPENDICE: Normativa di riferimento ALLEGATO B) Fasi e soggetti responsabili ALLEGATO C) Tabella categorie di dati 2

3 PREMESSA La trasparenza è uno strumento essenziale per assicurare i valori costituzionali dell imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni e per favorire il controllo sociale sull azione amministrativa e sul rispetto del principio di legalità. L adempimento degli obblighi di trasparenza da parte di tutte le pubbliche amministrazioni rientra, secondo la legge (art. 11, D.lgs.. 150/2009) nei livelli essenziali delle prestazioni disciplinati nella Costituzione (art. 117, comma2, lettera m). Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli enti locali la revisione e la riorganizzazione dei propri assetti organizzativi e normativi, al fine di rendere la struttura più efficace, efficiente ed economica, ma anche più moderna e performante. Il rispetto degli obblighi di trasparenza facilità la diffusione delle informazioni e delle conoscenze e consente la comparazione fra le diverse esperienze (Delibera Civit n. 06/2010): A tal proposito, alla luce dei rapidi e continui sviluppi tecnologici che permettono un accessibilità ed una conoscibilità dell attività amministrativa sempre più ampia ed incisiva, un ruolo fondamentale riveste oggi la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività, poiché rappresenta uno strumento essenziale per assicurare i valori costituzionali dell imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, per favorire anche in chiave partecipativa il controllo sociale sull azione amministrativa e in modo tale da promuovere la diffusione della cultura della legalità e dell integrità nel settore pubblico. In particolare, il decreto legislativo 150 del 2009 dà una precisa definizione della trasparenza, da intendersi in senso sostanziale come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione ed inoltre un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa internazionale, in particolare nella Convenzione Onu sulla corruzione del 2003, poi recepita con la legge n. 116 del Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, così come previsto dalla l. 241/1990, e al dovere posto dalla L. 69/2009 in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il D.lgs. 150 del 27 ottobre 2009 pone un ulteriore obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, quello di predisporre il Programma triennale per la trasparenza e l integrità. Tale programma, da aggiornarsi annualmente, viene adottato dall organo di indirizzo politico amministrativo (la Giunta, per gli enti locali) e, sulla base della normativa vigente, nonché delle linee guida adottate dalla Commissione per la Valutazione la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche (Civit) con delibere n. 6 e 105 del 2010, deve contenere: 3

4 -gli obiettivi che l ente si pone per dare piena attuazione al principio di trasparenza; -le finalità degli interventi atti a sviluppare la diffusione della cultura della integrità e della legalità; -gli stakeholders interni ed esterni interessati agli interventi previsti; -i settori di riferimento e le singole concrete azioni definite, con individuazione delle modalità, dei tempi di attuazione, delle risorse dedicate e degli strumenti di verifica. Il programma per la trasparenza costituisce uno degli elementi fondamentali nella rinnovata visione legislativa del ruolo delle amministrazioni pubbliche, fortemente ancorata al concetto di performance: le amministrazioni devono dichiarare e pubblicizzare i propri obiettivi, costruiti in relazione alle effettive esigenze dei cittadini, i quali, a loro volta, devono essere messi in grado di valutare se, come, quando e con quali risorse quegli stessi obiettivi vengono raggiunti. La pubblicizzazione dei dati relativi alla performance sui siti delle amministrazioni rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita. E quindi il concetto stesso di performance che richiede l implementazione di un sistema volto a garantire effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire delle amministrazioni. Questo documento, articolato secondo le indicazioni fornite dalla Civit nell ottobre 2010, indica le principali azioni e le linee di intervento che il Comune di Vigevano intende seguire nell arco del triennio in tema di trasparenza. 1. Trasparenza, integrità e performance: definizioni e interrelazioni La trasparenza, così come definita dall art. 11 del D.lgs. n. 150/2009 è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzionalità istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione con il principale scopo di favorire forme diffuse del controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. L accessibilità totale presuppone l accesso da parte dell intera collettività a tutte le informazioni pubbliche. Finalità primaria della nuova concezione di trasparenza dell azione amministrativa è la realizzazione di forme di controllo diffuse da parte della collettività riguardo all operato delle pubbliche amministrazioni, che deve anche essere vista come una strategia di comunicazione con la collettività per cogliere suggerimenti per il miglioramento della gestione. La trasparenza è, inoltre, il mezzo principale per prevenire forme di illecito e di conflitto di interessi: la pubblicazione di informazioni pubbliche risulta, infatti, strumentale alla prevenzione della corruzione nelle pubbliche amministrazioni. Il concetto di trasparenze è direttamente collegato alla performance. Le amministrazioni sono tenute a dotarsi di strumenti che consentano la misurazione della qualità (erogata e percepita), dell efficienza, dell efficacia e dell economicità dei servizi erogati. 4

5 Pertanto, la pubblicazione di determinate informazioni è un importante indice dell andamento della performance dell amministrazione e del raggiungimento degli obiettivi del più generale ciclo di gestione della performance. 2. Trasparenza delle informazioni nelle Pubbliche Amministrazioni: obblighi e categorie di dati da pubblicare Questa sezione del Programma contiene l'elenco dei dati che saranno inseriti all'interno del sito istituzionale dell'ente. Secondo quanto prescritto dalla Delibera CIVIT n. 105 del 2010, essa deve tenere conto delle prescrizioni di legge in materia di trasparenza, delle disposizioni in materia di dati personali, comprensive delle delibere dell'autorità garante, delle indicazioni riportate nelle linee guida della CIVIT, della natura dei propri settori di attività e dei propri procedimenti, al fine di individuare le aree più esposte a maggiore rischio di corruzione o semplicemente di cattiva gestione. Dati informativi relativi al personale: a) curricula e retribuzioni dei dirigenti, con specifica evidenza sulle componenti variabili della retribuzione e sulle componenti legate alla retribuzione di risultato (articolo 11, comma 8, lettere f) e g), del D.lgs. n. 150 del 2009); indirizzi di posta elettronica, numeri telefonici ad uso professionale (articolo 21 della l. n. 69 del 2009), ruolo - data di inquadramento nella fascia di appartenenza o in quella inferiore, data di primo inquadramento nell amministrazione, decorrenza e termine degli incarichi conferiti ex articolo 19, commi 3 e 4, del D.lgs. n. 165 del (articolo 1, comma 7, del D.P.R. n. 108 del 2004); b) curricula dei titolari di posizioni organizzative (articolo 11, comma 8, lettera f), del D.lgs. n. 150 del 2009); c) curricula, retribuzioni, compensi ed indennità di coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo e dei relativi uffici di supporto, ivi compresi, a titolo esemplificativo, i vertici politici delle amministrazioni, i capi di gabinetto e gli appartenenti agli uffici di staff; i titolari di altre cariche di rilievo politico nelle regioni e negli enti locali (articolo 11, comma 8, lettera h), del D.lgs. n. 150 del 2009); d) nominativi e curricula dei componenti degli OIV e del Responsabile delle funzioni di misurazione della performance di cui all articolo 14 (articolo 11, comma 8, lettera e), del D.lgs. n. 150 del 2009); e) tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale (articolo 21 della l. n. 69 del 2009), nonché il ruolo dei dipendenti pubblici (articolo 55, comma 5, del D.P.R. n. 3 del 1957); f) retribuzioni annuali, curricula, indirizzi di posta elettronica, numeri telefonici ad uso professionale del segretario comunale (articolo 21 della l. n. 69 del 2009); g) ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l ammontare dei premi effettivamente distribuiti (articolo 11, comma 8, lettera c), del D.lgs. n. 150 del 2009); h) analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell utilizzo della premialità, sia per i dirigenti sia per i dipendenti (articolo 11, comma 8, lettera d), del D.lgs. n. 150 del 2009); i) codici di comportamento (articolo 55, comma 2, del D.lgs. n. 165 del 2001 così come modificato dall articolo 68 del D.lgs. n. 150 del 2009); 5

6 Dati relativi a incarichi e consulenze: a) incarichi retribuiti e non retribuiti conferiti a dipendenti pubblici e ad altri soggetti (articolo 11, comma 8, lettera i), del D.lgs. n. 150 del 2009 e articolo 53 del D.lgs. n. 165 del 2001). Gli incarichi considerati sono: i) incarichi retribuiti e non retribuiti conferiti o autorizzati dalla amministrazione ai propri dipendenti in seno alla stessa amministrazione o presso altre amministrazioni o società pubbliche o private; ii) incarichi retribuiti e non retribuiti conferiti o autorizzati da una amministrazione ai dipendenti di altra amministrazione; iii) incarichi retribuiti e non retribuiti affidati, a qualsiasi titolo, da una amministrazione a soggetti esterni. In ordine a questa tipologia di informazioni è necessario indicare: soggetto incaricato, curriculum di tale soggetto, oggetto dell incarico, durata dell incarico, compenso lordo, soggetto conferente, modalità di selezione e di affidamento dell incarico e tipo di rapporto, dichiarazione negativa (nel caso in cui l amministrazione non abbia conferito o autorizzato incarichi). Dati informativi sull organizzazione, la performance e i procedimenti: a) informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione (organigramma, articolazione degli uffici, attribuzioni e organizzazione di ciascun ufficio, nomi dei responsabili dei singoli uffici, nonché settore dell ordinamento giuridico riferibile all attività da essi svolta - articolo 54, comma 1, lettera a), del D.lgs. n. 82 del 2005); b) elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive, specificando se si tratta di una casella di posta elettronica certificata (articolo 54, comma 1, lettera d), del D.lgs. n. 82 del 2005); c) Piano e Relazione sulla performance (articolo 11, comma 8, lettera b), del D.lgs. n. 150 del 2009); d) informazioni circa la dimensione della qualità dei servizi erogati (ai sensi dei principi di cui all articolo 11 del D.lgs. n. 150 del 2009 e delle indicazioni di cui alla delibera n. 88 del 24 giugno 2010); e) Programma triennale per la trasparenza e l integrità e relativo stato di attuazione (articolo 11, comma 8, lettera a), del D.lgs. n. 150 del 2009); f) elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio, il termine per la conclusione di ciascun procedimento ed ogni altro termine procedimentale, il nome del responsabile del procedimento e l unità organizzativa responsabile dell istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell adozione del provvedimento finale (articolo 54, comma 1, lettera b), del D.lgs. n. 82 del 2005); g) scadenze e modalità di adempimento dei procedimenti individuati ai sensi degli articoli 2 e 4 della l. n. 241 del 1990 (articolo 54, comma 1, lettera c), del D.lgs. n. 82 del 2005). Dati sulla gestione economico-finanziaria dei servizi pubblici: a) servizi erogati agli utenti finali e intermedi (ai sensi dell articolo 10, comma 5, del D.lgs. 7 agosto 1997, n. 279), contabilizzazione dei loro costi ed evidenziazione dei costi effettivi e di 6

7 quelli imputati al personale per ogni servizio erogato, nonché il monitoraggio del loro andamento (articolo 11, comma 4, del D.lgs. n. 150 del 2009), da estrapolare in maniera coerente ai contenuti del Piano e della Relazione sulla performance; b) contratti integrativi stipulati, relazione tecnico-finanziaria e illustrativa, certificata dagli organi di controllo, informazioni trasmesse ai fini dell inoltro alla Corte dei Conti, modello adottato ed esiti della valutazione effettuata dai cittadini sugli effetti attesi dal funzionamento dei servizi pubblici in conseguenza della contrattazione integrativa (articolo 55, comma 4, del D.lgs. n. 150 del 2009); c) dati concernenti consorzi, enti e società di cui le pubbliche amministrazioni facciano parte, con indicazione, in caso di società, della relativa quota di partecipazione nonché dati concernenti l esternalizzazione di servizi e attività anche per il tramite di convenzioni. Dati sulla gestione dei pagamenti e sulle buone prassi: a) indicatore dei tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture (indicatore di tempestività dei pagamenti), nonché tempi medi di definizione dei procedimenti e di erogazione dei servizi con riferimento all esercizio finanziario precedente (articolo 23, comma 5, della l. n. 69 del 2009); b) buone prassi in ordine ai tempi per l adozione dei provvedimenti e per l erogazione dei servizi al pubblico (articolo 23, commi 1 e 2, della l. n. 69 del 2009). Dati su sovvenzioni, contributi, crediti, sussidi e benefici di natura economica: a) istituzione e accessibilità in via telematica di albi dei beneficiari di provvidenze di natura economica (articoli 1 e 2 del D.P.R. n. 118 del 2000). Dati sul public procurement : a) dati previsti dall articolo 7 del D.lgs. n. 163 del 2006 (Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture). Inoltre, con riferimento agli enti locali, la Civit ha approvato, nel mese di gennaio 2012, una nuova deliberazione n. 2/2012 Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, secondo la quale gli enti locali sono soggetti ai seguenti ulteriori obblighi di pubblicazione: a) obbligo di pubblicazione sul sito Internet del prospetto contenente le spese di rappresentanza sostenute dagli organi di governo degli enti locali(art. 16, comma 26 della L. n. 148/20119; b) obbligo di pubblicazione sul sito Internet degli allegati tecnici agli strumenti urbanistici (art.6, comma.1, lettera f) e commi 6 e 7 della legge 106/2011). 3. Il processo di pubblicazione dei dati: modalità di pubblicazione on line dei dati e responsabilità della pubblicazione Nel rispetto delle vigenti disposizioni, è stata allestita sul portale un apposita sezione, denominata Trasparenza, valutazione e merito che contiene tutti i dati e i documenti oggetto di pubblicazione, unitamente al presente Piano. 7

8 Analogamente, altri contenuti, la cui pubblicazione è obbligatoria, sono collocati in altre sezioni del portale. Sul sito istituzionale è disponibile l Albo Pretorio on line nel quale sono reperibili tutti gli atti dell Amministrazione che sono soggetti ad un vincolo di pubblicazione secondo le normative vigenti. La pubblicazione dei contenuti viene effettuata in coerenza con quanto stabilito dalle Linee Guida Siti Web, con riferimento, in particolare, all accessibilità e usabilità da parte degli utenti. Nel corso del triennio verrà effettuata una rivisitazione del sito, anche con riferimento ai contenuti delle diverse pagine relative a uffici e servizi forniti e, soprattutto, della modulistica, al fine di renderla maggiormente semplificata sia nella ricerca che nella compilazione da parte dei cittadini. La tabella allegata sub C) individua i responsabili dei diversi dati da pubblicare: gli stessi devono fornire i dati da pubblicare sul sito al gruppo Redazione Rete Civica, struttura competente per la pubblicazione. 4. Sezione Trasparenza, valutazione e merito Strumento privilegiato per assicurare l attuazione alla disciplina della trasparenza intesa come accessibilità totale alle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, è la pubblicazione sul sito istituzionale di una serie di dati, in parte previsti dal D.lgs.s.. 150/2009, in parte da altre normative vigenti. Il Comune di Vigevano, sul proprio sito nel link in home page Trasparenza, valutazione e merito pubblica i seguenti dati: Programma triennale per la trasparenza e l integrità Piano della performance Piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento Dati informativi sull'organizzazione Organigramma Modulistica PEC attiva (indirizzo di Posta Elettronica Certificata): Dati relativi al personale: Nomi e CV dei titolari di posizione organizzativa Nomi, CV e retribuzioni dei dirigenti Retribuzioni di chi riveste incarichi politici Organismo Indipendente di Valutazione: componenti Tassi di presenza/assenza del personale Segretario comunale Codice disciplinare 8

9 Contrattazione: contratti decentrati integrativi relazione tecnico-finanziaria e illustrativa, certificata dagli organi di controllo, informazioni trasmesse alla Corte dei Conti, Dati relativi a incarichi e consulenze: Incarichi professionali esterni Dati sulla gestione economica e finanziaria dei servizi pubblici: Consorzi, enti e società partecipate Dati sulla gestione dei pagamenti: Tempi medi di pagamento Spese di rappresentanza sostenute dall'ente Albo beneficiari Ciascuna delle predette categorie di dati, è riportata nell All. C) al presente documento e per ciascuna sono indicati: - le descrizioni dei dati da pubblicare - la normativa di riferimento - la struttura responsabile di riferimento - i responsabili degli aggiornamenti - la periodicità degli aggiornamenti 5. Programma delle azioni per l integrità e la trasparenza Per garantire il rispetto della legalità e l integrità dell azione amministrativa e dei comportamenti degli operatori, oltre a quanto previsto dalla legge in materia di pareri dei responsabili degli uffici sulle proposte di deliberazione, le determinazioni che incidano in materia di affidamento di incarichi, prestazione di servizi, forniture o acquisizione di beni, sono sottoposte ad un preventivo esame da parte del segretario generale, che può chiedere approfondimenti, modifiche o integrazioni sia degli atti che delle procedure seguite. In ottemperanza a quanto previsto dal D.L. 174/2012, nell Ente è in fase di integrale revisione il meccanismo dei controlli interni, volto a garantire il sostanziale rispetto dei principi di efficienza ed economicità dell azione amministrativa, nonché la qualità dei servizi erogati. E obiettivo dell amministrazione la progressiva diffusione del sistema elettronico delle gare, volto a favorire i principi di pari opportunità, concorrenza e rotazione degli affidamenti. In questa direzione si veda, da ultimo, l approvazione del nuovo regolamento dei contratti, che privilegia ulteriormente questa modalità concorsuale, che ha positivi riflessi anche sull economicità ed efficacia della gestione. 9

10 Questa azioni saranno ulteriormente rafforzate, attraverso l intervento dell Organismo Indipendente di Valutazione, che avrà il compito, tra gli altri, di definire i parametri sui quali ancorare la valutazione della performance organizzativa dell ente e dei singoli dirigenti responsabili dei servizi, anche con riferimento alla trasparenza ed integrità dei comportamenti della gestione amministrativa. A questo proposito il D.lgs. 150/2009 all art. 14, comma 4, lettere f) e g) considera questo Organismo responsabile della corretta applicazione delle linee guida, delle metodologie e degli strumenti predisposti dalla Commissione, nonché soggetto che promuove e attesta l assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all integrità. 6. Il Piano della performance Posizione centrale nel programma per la trasparenza occupa il piano della performance, destinato ad indicare, sulla base del Sistema di misurazione e valutazione della performance adottato dall ente, obiettivi e indicatori, criteri di monitoraggio, valutazione e rendicontazione. Il piano è il principale strumento che la legge pone a disposizione dei cittadini perché possano conoscere e valutare in modo oggettivo e semplice l operato delle amministrazioni pubbliche, per quanto riguarda i risultati raggiunti e gli outcome prodotti dalle politiche perseguite. Come evidenziato nella premessa, la trasparenza è direttamente collegata alla performance. La pubblicazione on line di dati sull andamento della gestione permette, infatti, alla collettività di avere un effettiva conoscenza dell azione della pubblica amministrazione nonché dell andamento dei servizi offerti al pubblico e la corretta gestione delle risorse. La consapevolezza del fatto di essere monitorati dall esterno sul risultato del proprio operato, costituisce sicuramente uno stimolo al miglioramento sia dell integrità che della performance. Pertanto si procederà alla pubblicazione sia del Piano della Performance che della connessa Relazione. I dati più rilevanti, con riferimento all efficienza, economicità e qualità dei servizi forniti saranno opportunamente evidenziati sul sito per una migliore informazione alla collettività. Particolare attenzione sarà posta all informazione sullo stato di avanzamento ed attuazione delle linee programmatiche. 7. Il coinvolgimento degli stakeholders. Per quanto riguarda il coinvolgimento dei soggetti portatori di interessi (stakeholders), si ritiene opportuno per il primo anno incentrare la propria azione nei confronti della struttura interna dell ente, riservando ai prossimi anni 2013 e 2014 l individuazione di ulteriori target d azione. Trattandosi, infatti, di avviare un percorso che possa risultare favorevole alla crescita di una cultura della trasparenza, appare indispensabile consolidare un atteggiamento orientato pienamente al servizio del cittadino, che consideri la necessità di farsi comprendere e conoscere, nei linguaggi e nelle logiche operative. È importante quindi costruire, negli anni successivi, azioni di coinvolgimento mirate, specificamente pensate per diverse categorie di cittadini, che possano così contribuire a meglio definire ed orientare gli obiettivi di performance dell ente e la lettura dei risultati, accrescendo gradualmente gli spazi di partecipazione. Sin da subito è peraltro possibile implementare in alcune specifiche sezioni del portale strumenti di interazione che possano restituire con immediatezza all ente il feedback di quanto 10

11 si va facendo, in diretta connessione con la trasparenza e con il ciclo della performance. Parimenti, presso il Servizio Relazioni Esterne può essere rinforzata la funzione di ascolto, sia in chiave valutativa della qualità dei servizi offerti, che in chiave propositiva in merito agli ambiti sui quali attivare azioni di miglioramento in tema di trasparenza. 8. La posta elettronica certificata (PEC) L Ente è dotato del servizio di posta elettronica certificata e la casella istituzionale, in conformità alle previsioni di legge (art. 34 L. 69/2009) è pubblicizzata sulla home page. In relazione al grado di utilizzo dello strumento, tanto nei rapporti con le altre pubbliche amministrazioni che con i cittadini, si valuteranno le ulteriori azioni organizzative e strutturali eventualmente necessarie. Sin d ora comunque si può affermare che la scelta strategica dell ente è decisamente orientata verso l informatizzazione dei procedimenti: è in fase di implementazione nel sito web del comune il portale dei servizi on line, destinato a raccogliere un sempre maggior numero di procedure informatizzate, oltre a quelle già in produzione, per l erogazione di servizi ai cittadini ed alle imprese. Nell ambito del Progetto InnoVi si procederà: alla revisione delle procedure principali ed alla dematerializzazione dei flussi cartacei (anche attraverso il riuso della soluzione open-source PaDoc del Comune di Padova) al decentramento sul territorio dell'erogazione di servizi e relativi pagamenti, mediante l'adozione del sistema T-serve del Comune di Prato, presso tabaccai e farmacie convenzionati, complementare ai servizi on-line all'integrazione delle principali banche dati interne ed esterne, finalizzata principalmente alla lotta all'evasione fiscale, mediante il riuso della soluzione open-source GIT del Comune di Milano alla dematerializzazione dei flussi interni (es: richieste permessi/ferie) anche mediante l'adozione della versione web del software di gestione delle presenze PresentWeb. L impegnativo progetto dei riorganizzazione dei procedimenti amministrativi e della gestione digitale del flusso documentale, già avviata nel 2011 con l`analisi dello stato di fatto, troverà concreta e complessiva attuazione nel corso del triennio In particolare nel 2012 sarà portato a regime il sistema di gestione documentale e il nuovo sistema dei pagamenti per i quali si potranno utilizzare le più diverse possibilità, incrementando i punti di pagamento in città: le farmacie comunali, gli sportelli al cittadino ma anche tabaccai o altri punti vendita, conseguendo grandi il vantaggi, potendo pagare in orari molto ampi, il sabato e la domenica, come già fanno gli utenti dei servizi on-line, senza però essere in possesso di connessioni Internet. L`impegno del triennio sarà quello di riorganizzare i processi amministrativi attraverso la razionalizzazione organizzativa e informatica dei procedimenti e la semplificazione dei rapporti con i cittadini e con le imprese, mediante un più ampio utilizzo della PEC, la dematerializzazione dei documenti, la gestione di fascicoli informatici e l`implementazione dei siti istituzionali in termini di trasparenza, in ottemperanza del nuovo Codice dell`amministrazione digitale che, con il Dlgs. 30 dicembre 2010, n. 235, definisce il disegno di modernizzazione e digitalizzazione della P.A. 11

12 9. La pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità e dello stato di attuazione Sul sito web dell amministrazione, nella sezione denominata Trasparenza, valutazione e merito verrà pubblicato il presente programma unitamente allo stato di attuazione da redigere in conformità al prospetto allegato, con il duplice scopo da un lato di far conoscere come il Comune di Vigevano si sta attivando per dar attuazione ai principi e norme sulla trasparenza e dall altro di promuovere ed accrescere la cultura dell operare amministrativo in modo trasparente. 12

13 Appendice Normativa di riferimento: Provvedimento del Garante privacy n. 88/2011 (Linee guida in materia di trattamento di dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web - 2 marzo 2011 (Gazzetta Ufficiale n. 64 del 19 marzo 2011) D.lgs.s.s 150/2009 (Ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza nelle pubbliche amministrazioni) - Art. 11:Trasparenza L. 69/2009 (Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile) - Art. 21 comma 1 (Trasparenza sulle retribuzioni dei dirigenti e sui tassi di assenza e maggiore presenza del personale), Art. 32 (Eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea), Art. 34 (Servizi informatici per le relazioni tra pubbliche amministrazioni e utenti) L. 116/2009 (ratifica ed esecuzione della Convenzione dell ONU contro la corruzione) - [Ddl S C.4434] (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione) L. 15/2005 (Modifiche ed integrazioni alla l. 241/1990, concernenti norme generali sull azione amministrativa) D.lgs.s.s 82/2005 (Codice dell amministrazione digitale) e s.m.i. - Art. 52 (Accesso telematico ai dati e documenti delle pubbliche amministrazioni) - Art. 54 (Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni) D.lgs.s.s 267/2000 (Testo unico delle leggi sugli ordinamenti locali) - Art. 10.1(Diritto di accesso e di informazione), Art. 124 commi 1 e 2 (Pubblicazione delle deliberazioni) D.P.R. 118/2000 (Regolamento recante norme per la semplificazione del procedimento per la disciplina degli albi dei beneficiari di provvidenze di natura economica) - Art. 1 (Albi dei beneficiari di provvidenze di natura economica), Art. 2 (Informatizzazione ed accesso agli albi) L. 150/2000 (Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni) - Art. 1 (Finalità ed ambito di applicazione), Art. 4 (Formazione professionale), Art. 5 (Regolamento), Art. 6 (Strutture), Art.7 (Ufficio per le relazioni con il pubblico) L. 127/1997 (Misure urgenti per lo snellimento dell attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo) - Art. 17 comma 22 (Ulteriori disposizioni in materia di semplificazione dell attività amministrativa e di snellimento dei procedimenti di decisione e di controllo) L. 241/1990 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) e s.m.i. - Art. 1 (Principi generali dell attività amministrativa), Art. 22 (Definizioni e principi in materia di accesso), Art. 26 (Obbligo di pubblicazione), Art. 29 (Ambito di applicazione della legge). 13

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