CONSIGLIO NAZIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONSIGLIO NAZIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO"

Transcript

1 CONSIGLIO NAZIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO Commissione istruttoria per le politiche del lavoro e dei sistemi produttivi (II) Osservazioni e proposte I servizi di gestione degli immobili: il facility management Assemblea, 1 ottobre 2014

2 Iter del documento Il presente documento è predisposto dal CNEL in ottemperanza all art. 10 della legge 30 dicembre 1986, n. 936, recante Norme sul Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro. Le attività istruttorie sono state svolte dalla Commissione istruttoria per le politiche del lavoro e dei sistemi produttivi - II, con il contributo tecnico dell Ufficio II di supporto agli organi collegiali, nelle sedute del 25 giugno e del 15 luglio Le osservazioni e proposte sono state approvate dalla Commissione nella seduta del 15 luglio 2014, e in via definitiva dall Assemblea del 1 ottobre

3 Il presente documento di osservazioni e proposte nel settore dei servizi di gestione degli immobili, singolarmente intesi e in forma integrata, ha lo scopo di sollecitare un intervento normativo che vada ad integrare l impianto tecnico vigente, garantendo il rispetto dei principi comunitari e colmando alcune lacune normative esistenti in due punti essenziali dell ordinamento: nella definizione dei servizi che costituiscono il comparto di riferimento e nella disciplina sostanziale applicabile, con riferimento ad esempio ai noti problemi del numero delle stazioni appaltanti e alla corretta individuazione del soggetto cui compete la verifica dell esecuzione dell appalto. Il CNEL parte dalla convinzione che un intervento volto a razionalizzare l assetto ordinamentale esistente sia fortemente auspicabile in un settore che mostra inequivocabili segnali di crescita. In sintesi, i dati forniti dall Autorità di Vigilanza dei Contratti Pubblici sottolineano che si tratta di un settore in costante crescita in termini di occupazione: + 10,4% nel 2012, con un impatto enorme in termini di occupati in particolare negli investimenti pubblici sul mercato degli appalti, dell ordine di grandezza variabile fra gli e i occupati nei lavori pubblici per ogni miliardo di euro speso. Si stima inoltre che dal 2007 al 2011 il numero dei bandi pubblici classificabili nel settore sia cresciuto del 51%, in un periodo in cui il mercato della esecuzione di lavori pubblici si è contratto del 45% in termini di bandi pubblicati 1. Si calcola infine che il volume di affari complessivi che ruotano attorno al facility management superi i 130 miliardi di euro. Un intervento normativo di disciplina della materia dovrebbe mirare in primo luogo a delineare il perimetro del comparto relativo a facility, facility management, global service e city global, attraverso una compiuta definizione di ciascun tipo di servizio ad esempio integrando le definizioni già contenute nelle norme UNI -, con l obiettivo di: 1) pervenire a una migliore qualificazione dei servizi resi (ad esempio: servizi di progettazione, di manutenzione, di riqualificazione per risparmio e/o efficientamento energetico, di pulizia, di illuminazione, di sicurezza, ecc.), 2) incrementare la qualità e il contenuto di innovazione tecnologica nel settore. Specifica attenzione andrebbe posta alla esatta individuazione degli attori di riferimento, quali committente (distinguendo fra committente pubblico e committente privato) e assuntore o fornitore, e alla identificazione circoscritta dei processi operativi e delle attività riferite alle imprese operanti nel settore. Si ritiene a tal fine auspicabile, anche alla luce delle crescenti esigenze di esternalizzazione e razionalizzazione dei servizi proprie soprattutto della committenza pubblica, definire una sorta di carta di identità delle imprese che operano nel comparto. L elenco di imprese dotate di tale carta di identità dovrebbe mantenere carattere aperto. 1 Fonte: Osservatorio nazionale per il facility management del Cresme. 3

4 Con particolare riferimento alle attività di acquisto da parte delle Pubbliche Amministrazioni, e dunque alle modifiche alle norme contenute nel decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e nel d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207, l intento prioritario è la razionalizzazione delle procedure di evidenza pubblica, con una riduzione dei costi ottenuta attraverso la semplificazione della pratica amministrativa. Più in dettaglio, il CNEL intende promuovere norme che favoriscano ogni possibile efficientamento delle attività che sia compatibile con l incremento della qualità dei servizi resi, prevedendo un correttivo all ordinamento vigente che consenta nell affidamento degli appalti di servizi di facility, facility management, global service e city global - di individuare quale criterio generale di aggiudicazione quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, prevedendo la possibilità per le stazioni appaltanti di scegliere il criterio del prezzo più basso solo previa adeguata motivazione contenuta nella documentazione di gara, nonché di rendere più efficace il procedimento di valutazione e di verifica delle c.d. offerte anomale. Una tale modifica normativa, che va nella direzione sollecitata dall Unione Europea, dovrebbe comportare l esatta individuazione degli elementi che la stazione appaltante deve prendere in considerazione ai fini della valutazione delle caratteristiche dell offerta ricavate dal progetto, nonché la rideterminazione delle formule che consentono alla stazione appaltante di determinare il coefficiente da riferire all elemento del prezzo. Per quanto riguarda l integrazione al codice degli appalti nella disciplina dei criteri per la verifica di anomalia delle offerte negli affidamenti di servizi di facility, facility management, global service e city global, occorrerebbe individuare un parametro ad hoc per il calcolo della congruità delle offerte presentate, e auspicabilmente prevedere che, ai fini della valutazione dell anomalia dell offerta presentata, gli enti aggiudicatori siano obbligati a valutare l adeguatezza e la sufficienza del valore economico rispetto al costo del lavoro come determinato periodicamente dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. In tema di subappalti, occorrerebbe integrare il decreto legislativo n. 163 con la previsione che negli appalti di servizi di facility, facility management, global service e city global il bando di gara contenga sempre l espressa previsione che la stazione appaltante corrisponda direttamente al subappaltatore, al cottimista o agli affidatari di cui al comma 11 dell art. 118, l importo dovuto per le prestazioni dagli stessi eseguite, con facoltà per la stazione appaltante di corrispondere l importo all affidatario dell appalto, previa motivazione adeguata contenuta nel bando. In materia di DURC, il CNEL apprezza particolarmente le novità introdotte dalla legge 16 maggio 2014, n. 78; ritiene peraltro utile introdurre la possibilità, per le imprese del settore, di ottenere dall INPS un verbale attestante la propria regolarità contributiva nei 4

5 confronti del personale effettivamente utilizzato nel singolo appalto, da far valere ai fini del rilascio del DURC. Un intervento normativo nel settore dovrebbe inoltre contribuire alla soluzione del problema del ritardo nei pagamenti e favorire l accesso al credito delle imprese del comparto, integrando in particolare la disciplina vigente in materia di certificazione dei crediti. A tal fine il CNEL ritiene utile: - introdurre, a beneficio dei lavoratori, una vera e propria forma di responsabilità solidale delle stazioni appaltanti (committenti pubblici) con l appaltatore e il subappaltatore in caso di omesso versamento, da parte di questi, delle retribuzioni e dei contributi previdenziali dovuti ai lavoratori per l esecuzione dell appalto. Si tratterebbe di un intervento che tende a uniformare le disposizioni per il settore pubblico con la vigente normativa prevista per la committenza privata; - introdurre una specifica disciplina che favorisca l accesso al credito da parte delle imprese di settore, tenendo in considerazione sia che tali imprese si qualificano come labour intensive (ossia, la voce preponderante dei costi correnti sostenuti è rappresentata dalle retribuzioni dovute ai lavoratori e dalle conseguenti ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali), sia che a causa della tipologia dei servizi prestati non dispongono in genere di quegli assets abitualmente ritenuti idonei dal mercato creditizio ai fini della concessione di credito. Una ipotesi percorribile potrebbe essere la previsione del rilascio, in presenza di determinati presupposti, da parte del committente nei confronti dell impresa fornitrice del servizio, di una attestazione di avvenuta regolare esecuzione delle attività, da identificare come formale dichiarazione in ordine alla certezza, liquidità ed esigibilità del credito. Un ulteriore ambito di intervento che il CNEL ritiene di segnalare riguarda la previsione di disposizioni specifiche volte a regolare, garantire, qualificare e incrementare l occupazione in un settore tipicamente labour intensive, sostenendo i processi di formazione del personale ai vari livelli di inquadramento, e assicurando il rispetto della contrattazione collettiva di riferimento. In tale ottica, una modifica auspicata, orientata a favorire la tipizzazione delle forme contrattuali utilizzate, dovrebbe introdurre l obbligo per le stazioni appaltanti di indicare nei capitolati e nei bandi i contratti di categoria sottoscritti fra le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e delle imprese comparativamente più rappresentative, da assumere a riferimento per l esecuzione del servizio. In tema di formazione, in considerazione delle previsioni introdotte dalla legge 8 novembre 2013, n. 128 e segnatamente con riferimento al potenziamento dell offerta formativa, sarebbe utile introdurre una previsione programmatica rivolta al MIUR perché apra a offerte formative specificamente destinate alla formazione di periti del facility management, sia - nelle more dell'ulteriore potenziamento 5

6 dell'offerta formativa negli istituti tecnici e professionali all introduzione di un indirizzo formativo nell ambito delle attuali previsioni di riordino degli istituti professionali. In materia di passaggio di personale nei settori di riferimento, nelle ipotesi di cambio di appalto o di subentro di un appaltatore al preesistente affidatario, il CNEL ritiene utile prevedere che il subentrante, indipendentemente dal contratto collettivo nazionale cui aderisce, sia vincolato all assunzione senza periodo di prova dei lavoratori dipendenti e dei soci lavoratori dell assuntore cessante impiegati nell appalto da almeno quattro mesi. 6

LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO

LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO In questa Circolare 1. Premessa 2. La responsabilità solidale fiscale 3. La responsabilità solidale retributiva / contributiva 1. PREMESSA Come noto

Dettagli

Circolare Informativa n 21/2013

Circolare Informativa n 21/2013 Circolare Informativa n 21/2013 DURC negativo ed intervento sostitutivo della stazione appaltante e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 6 INDICE Premessa pag.3 1) Intervento

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L.

Dettagli

Istanza di interpello. ALFA S.p.A. - Concessione di lavori pubblici. Reverse Charge. Art. 17, comma 6, lett. a), del DPR n. 633 del 1972.

Istanza di interpello. ALFA S.p.A. - Concessione di lavori pubblici. Reverse Charge. Art. 17, comma 6, lett. a), del DPR n. 633 del 1972. RISOLUZIONE N. 101/E Roma, 18 marzo 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello. ALFA S.p.A. - Concessione di lavori pubblici. Reverse Charge. Art. 17, comma 6, lett.

Dettagli

COMUNE DI PISA. TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD. N. atto DN-15 / 128 del 23/01/2014 Codice identificativo 974859

COMUNE DI PISA. TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD. N. atto DN-15 / 128 del 23/01/2014 Codice identificativo 974859 COMUNE DI PISA TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD N. atto DN-15 / 128 del 23/01/2014 Codice identificativo 974859 PROPONENTE Coordinatore lavori pubblici - Edilizia pubblica OGGETTO SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE

Dettagli

DOCUMENTO UNICO di REGOLARITA CONTRIBUTIVA D.U.R.C. COMPENDIO DELLE NORME E CRITERI DI UTILIZZO

DOCUMENTO UNICO di REGOLARITA CONTRIBUTIVA D.U.R.C. COMPENDIO DELLE NORME E CRITERI DI UTILIZZO DOCUMENTO UNICO di REGOLARITA CONTRIBUTIVA D.U.R.C. COMPENDIO DELLE NORME E CRITERI DI UTILIZZO OBBLIGATORIETA DEL DURC Circolare del Ministero del Lavoro n. 35 del 08/10/2010 DM 24/10/2007 e Circolari

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Mestre 5 Lazzaro Spallanzani

Istituto Comprensivo Statale Mestre 5 Lazzaro Spallanzani Prot. n. 870/VI/10 Venezia-Mestre, 3 marzo 2016 REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Redatto ai sensi dell art. 125, comma 10 del D.Lgs. 12 aprile 2006,

Dettagli

L applicazione nel settore pubblico

L applicazione nel settore pubblico L applicazione nel settore pubblico Gli obiettivi di efficienza energetica nel settore pubblico sono individuati dal capo IV del Decreto Legislativo 115/2208 che all art.12 individua nella persona del

Dettagli

Casa di Riposo " Gottardo Delfinoni "

Casa di Riposo  Gottardo Delfinoni Prot. n. 318 Casorate Primo, 28 Settembre 2015 Spett.le... RACCOMANDATA A. R. ANTICIPATA A MEZZO E-MAIL Oggetto: Invito a partecipare alla procedura per l affidamento della gestione del servizio prestazioni

Dettagli

RESPONSABILITA TRIBUTARIE NEI CONTRATTI DI APPALTO 4. RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI TRASPORTO

RESPONSABILITA TRIBUTARIE NEI CONTRATTI DI APPALTO 4. RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI TRASPORTO NEWSLETTER n.19 13 febbraio 2015 RESPONSABILITA TRIBUTARIE NEI CONTRATTI DI APPALTO E RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI TRASPORTO ALLA LUCE DELLE NOVITA DEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E DELLA LEGGE

Dettagli

Gli Organismi di Previdenza Complementare

Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli organismi di previdenza complementare, o fondi pensione, sono stati introdotti nell ordinamento italiano attraverso le disposizioni del Decreto legislativo

Dettagli

COMUNE DI ORIO LITTA

COMUNE DI ORIO LITTA COMUNE DI ORIO LITTA Provincia di LODI Piazza Aldo Moro, 2-26863 Orio Litta (Lo) RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Catalano Rag. Giuseppe TITOLARE POSIZIONE ORGANIZZATIVA N. 3 Servizio pubblica istruzione e cultura

Dettagli

OGGETTO: ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SOSTITUTIVI INPS, INAIL E CASSE EDILI REGIONE EMILIA ROMAGNA E COMMISSARIO DELEGATO DL N.

OGGETTO: ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SOSTITUTIVI INPS, INAIL E CASSE EDILI REGIONE EMILIA ROMAGNA E COMMISSARIO DELEGATO DL N. DIREZIONE GENERALE CENTRALE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIO SERVIZIO GESTIONE DELLA SPESA REGIONALE IL RESPONSABILE MARCELLO BONACCURSO TIPO ANNO NUMERO REG. PG / 2014 / 377035 DEL 15 / 10 / 2014 Alle

Dettagli

COMUNE DI ORIO LITTA

COMUNE DI ORIO LITTA COMUNE DI ORIO LITTA Provincia di LODI Piazza Aldo Moro, 2-26863 Orio Litta (Lo) RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Catalano Rag. Giuseppe TITOLARE POSIZIONE ORGANIZZATIVA N. 3 Servizio pubblica istruzione e cultura

Dettagli

Tipo atto: Decreto dirigenziale soggetto a controllo contabile e di legittimità. n 224 del 31/05/2013. Oggetto:

Tipo atto: Decreto dirigenziale soggetto a controllo contabile e di legittimità. n 224 del 31/05/2013. Oggetto: Tipo atto: Decreto dirigenziale soggetto a controllo contabile e di legittimità n 224 del 31/05/2013 Struttura organizzativa : Settore bilancio e finanze Dirigente responsabile : Dirigente Mascagni Fabrizio

Dettagli

Gli obblighi di bilancio

Gli obblighi di bilancio IL BILANCIO DELLE SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO di Massimo Avincola e Giorgio Gentili Premessa Negli ultimi anni sono state costituite numerose Società di Mutuo Soccorso, molte delle quali, sono state promosse

Dettagli

BANDO DI GARA PER PROCEDURA APERTA

BANDO DI GARA PER PROCEDURA APERTA Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Potenza Centro Direzionale Zona Industriale 85050 TITO SCALO (PZ) Tel.0971/659111 Fax 0971/485881 Sito internet: www.consorzioasipz.it E-mail: asi@consorzioasipz.it

Dettagli

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONE NR. 48 DEL 28.3.2013 OGGETTO: Appalto servizio pulizie Sedi Comunali 2013/2014. Determinazione a contrarre ai sensi dell

Dettagli

Chi Siamo ad oggi. Assemblea dei Soci SNS Perugia, Aprile 2011

Chi Siamo ad oggi. Assemblea dei Soci SNS Perugia, Aprile 2011 Chi Siamo ad oggi. Assemblea dei Soci SNS Perugia, Aprile 2011 LA PAGELLA DEI SERVIZI Uno strumento per la misurazione dell efficienza dei servizi esternalizzati COS E La Pagella dei Servizi è uno strumento

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Lavori Pubblici e Mobilità Urbana DIRETTORE PAGLIARINI ing. MARCO Numero di registro Data dell'atto 2322 31/12/2015 Oggetto : Opere di completamento raddoppio

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 5 NOVEMBRE 2015 519/2015/A AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA ED EFFICACE DELLA PROCEDURA DI GARA APERTA - RIF. 222/2014/A - CIG 5748085DC9 - INDETTA IN AMBITO NAZIONALE FINALIZZATA ALLA STIPULA DI

Dettagli

Circolare n. 32. del 10 ottobre 2013

Circolare n. 32. del 10 ottobre 2013 Circolare n. 32 del 10 ottobre 2013 Responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore per i debiti retributivi e contributivi - Novità del DL 28.6.2013 n. 76 conv. L. 9.8.2013 n. 99

Dettagli

DETERMINAZIONE. Settore Progettazione Direzione Lavori e Manutenzione 630 23/04/2013

DETERMINAZIONE. Settore Progettazione Direzione Lavori e Manutenzione 630 23/04/2013 DETERMINAZIONE Settore Progettazione Direzione Lavori e Manutenzione DIRETTORE NUMERO CARLETTI arch. RUGGERO 38 NUMERO DI Prot. preced. Registro Protocollo Data dell'atto 630 23/04/2013 Oggetto : Aggiudicazione

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 13/04/2012

Direzione Centrale Entrate. Roma, 13/04/2012 Direzione Centrale Entrate Roma, 13/04/2012 Circolare n. 54 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

CITTA di ORTONA Medaglia d oro al valor civile PROVINCIA DI CHIETI

CITTA di ORTONA Medaglia d oro al valor civile PROVINCIA DI CHIETI Allegato A alla determinazione n. 26 del 6.02.2014 CITTA di ORTONA Medaglia d oro al valor civile PROVINCIA DI CHIETI SETTORE Servizi Finanziari e Risorse Umane DISCIPLINARE DI GARA PER IL SERVIZIO DI

Dettagli

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Schemi di decreti legislativi recanti disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e di riordino della normativa

Dettagli

OGGETTO: DURC E CONTRATTI PUBBLICI CHIARIMENTI SULLE MODIFICHE NORMATIVE APPORTATE DAL DECRETO DEL FARE

OGGETTO: DURC E CONTRATTI PUBBLICI CHIARIMENTI SULLE MODIFICHE NORMATIVE APPORTATE DAL DECRETO DEL FARE OGGETTO: DURC E CONTRATTI PUBBLICI CHIARIMENTI SULLE MODIFICHE NORMATIVE APPORTATE DAL DECRETO DEL FARE L art. 31 del decreto-legge n. 69/2013 - il c.d. Decreto del fare, convertito dalla legge n. 98/2013

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 31/12/2013. in data

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 31/12/2013. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 2792 31/12/2013 OGGETTO: Proroga dal 01/01/2014 per mesi 3 del servizio di telefonia delle

Dettagli

Determina Lavori pubblici/0000168 del 14/10/2015

Determina Lavori pubblici/0000168 del 14/10/2015 Comune di Novara Determina Lavori pubblici/0000168 del 14/10/2015 Area / Servizio Servizio Edilizia Pubblica (21.UdO) Proposta Istruttoria Unità Servizio Edilizia Pubblica (21.UdO) Proponente SCastellani

Dettagli

REGOLAMENTO UNICO PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI FORNITURE E LAVORI A SOGGETTI TERZI

REGOLAMENTO UNICO PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI FORNITURE E LAVORI A SOGGETTI TERZI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE DI MARTANO PIANO SOCIALE DI ZONA 2010-2012 REGOLAMENTO UNICO PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI FORNITURE E LAVORI A SOGGETTI TERZI Approvato dal Coordinamento

Dettagli

ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO

ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO CAPITOLATO SPECIALE relativo al servizio di sorveglianza, guardiania e pulizia della Sala San Leonardo a Cannaregio e del servizio di sorveglianza e guardiania della Sala Consiglio Palazzo Da Mula a Murano

Dettagli

Newsletter n.83 Gennaio 2011

Newsletter n.83 Gennaio 2011 Newsletter n.83 Gennaio 2011 Approfondimento_41 STUDI DI FATTIBILITÀ: Dal DPR 207 del 5/10/2010 disposizioni per lo sviluppo, composizione e contenuti Schema dettagliato per project financing e dialogo

Dettagli

STUDIO OLIVERI Consulenze e progettazioni

STUDIO OLIVERI Consulenze e progettazioni Sciacca, 22 Settembre 2014 Spett.le Dipartimento Lavori Pubblici e Concorsi CNAPPC Via Santa Maria dell'anima 10 00186 ROMA TRASMESSA VIA E-MAIL Oggetto: BANDO P.O.I. ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO

Dettagli

RESPONSABILITÀ SOLIDALE SUGLI APPALTI

RESPONSABILITÀ SOLIDALE SUGLI APPALTI RESPONSABILITÀ SOLIDALE SUGLI APPALTI Per rispondere ai dubbi avanzati durante il seminario breve sulle novità fiscali tenuto lo scorso 18 febbraio in materia di responsabilità solidale tra committente

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Urbanistica Rigenerazione Urbana DIRETTORE CARLETTI arch. RUGGERO Numero di registro Data dell'atto 1268 07/09/2015 Oggetto : Scuola primaria Realdo Colombo

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 23/12/2014. in data

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 23/12/2014. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 2455 23/12/2014 OGGETTO: Adesione alla convenzione fissa e connettività IP 4" con.2015. C

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 1 APRILE2016 150/2016/A ADESIONE DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO ALL ACCORDO QUADRO STIPULATO DALLA SOCIETÀ CONSIP S.P.A. PER I SERVIZI DI GESTIONE INTEGRATA

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE LICEO SCIENTIFICO STATALE Fulcieri Paulucci di Calboli Via Aldo Moro, 13-47100 FORLI Tel 0543-63095 Fax 0543-65245 e-mail: fops040002@istruzione.it casella di posta elettronica certificata: fops040002@pec.istruzione.it

Dettagli

PROVINCIA DI COMO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

PROVINCIA DI COMO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROVINCIA DI COMO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N 1379 DEL 12/12/2014 SETTORE Edilizia Scolastica e fabbricati OGGETTO: INTERVENTI DI MANUTENZIONE E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI PROVINCIALI. ANNO 2014 - GRUPPO

Dettagli

Servizio Pubblici Appalti

Servizio Pubblici Appalti Servizio Pubblici Appalti OGGETTO: Decreto Legislativo 18 aprile 2016 n. 50 pubblicato nella G.U. del 19/04/16 supplemento ordinario n. 10/L recanti le disposizioni relative al nuovo Codice degli appalti

Dettagli

REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E DISABILI

REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E DISABILI 79 REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E DISABILI ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 84 REG./29 PROP.DEL. NELLA SEDUTA DEL 12/04/2006 LINEE PROGRAMMATICHE

Dettagli

PPP e FM: questo matrimonio s ha da fare? Per una di queste

PPP e FM: questo matrimonio s ha da fare? Per una di queste Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Economia PPP e FM: questo matrimonio s ha da fare? Per una di queste stradicciole, tornava bel bello dalla passeggiata verso casa, sulla sera del giorno

Dettagli

LAVORATORI AUTONOMI, ATTIVITÀ IN CANTIERE

LAVORATORI AUTONOMI, ATTIVITÀ IN CANTIERE LAVORATORI AUTONOMI, ATTIVITÀ IN CANTIERE Nel corso dell attività di vigilanza ed ispezione sempre più spesso capita di dover valutare contesti di lavoro che vedono coinvolti più lavoratori autonomi simultaneamente.

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Progettazione Rigenerazione Urbana e Manutenzione DIRETTORE CARLETTI arch. RUGGERO Numero di registro Data dell'atto 43 20/01/2016 Oggetto : Aggiudicazione

Dettagli

Illuminazione pubblica quale infrastruttura per lo sviluppo della smart city. Inquadramento giuridico della pubblica illuminazione

Illuminazione pubblica quale infrastruttura per lo sviluppo della smart city. Inquadramento giuridico della pubblica illuminazione Con il patrocinio di Illuminazione pubblica quale infrastruttura per lo sviluppo della smart city Inquadramento giuridico della pubblica illuminazione Avv. Pasquale Cristiano M2M Forum 2014 Milano c/o

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Area Segretario Generale DIRETTORE CRISCUOLO avv. PASQUALE Numero di registro Data dell'atto 1196 20/08/2015 Oggetto : Affidamento diretto alla ditta ICA Srl con

Dettagli

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare Stampa Aspetti fiscali sulla previdenza complementare admin in LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: ASPETTI FISCALI Come è noto, la riforma, attuata con il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in vigore

Dettagli

Studio Associato Franchin e Ronchiato

Studio Associato Franchin e Ronchiato News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi DURC in edilizia privata: ripristinata la validità temporale a 90 giorni Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, con la

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE SEN. ONOFRIO JANNUZZI Specializzazioni: ELETTRONICA - INFORMATICA MECCANICA E MECCATRONICA

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE SEN. ONOFRIO JANNUZZI Specializzazioni: ELETTRONICA - INFORMATICA MECCANICA E MECCATRONICA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE SEN. ONOFRIO JANNUZZI Specializzazioni: ELETTRONICA - INFORMATICA MECCANICA E MECCATRONICA Viale Gramsci, 40-76123 ANDRIA (BT) - Tel. 0883/599941 - Fax 0883/594578

Dettagli

MODELLO DI ISTANZA DI AMMISSIONE E DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

MODELLO DI ISTANZA DI AMMISSIONE E DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA MODELLO DI ISTANZA DI AMMISSIONE E DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA Spett.le Trasporti Pubblici Monzesi S.P.A. Via Borgazzi, 35 20052 MONZA. OGGETTO : Istanza di ammissione

Dettagli

Il Durc on line nei Lavori Pubblici Note esplicative Nei contratti pubblici di lavori - servizi e forniture, dall entrata in vigore del decreto attuativo, i soggetti legittimati acquisiscono d Ufficio

Dettagli

DETERMINAZIONE N.26160/2517 del 12/06/2015

DETERMINAZIONE N.26160/2517 del 12/06/2015 Servizio degli Affari Generali, Bilancio e Controlli Fse Oggetto: Aggiudicazione definitiva relativa all offerta per l acquisizione in economia mediante cottimo fiduciario attraverso mercato elettronico

Dettagli

UNIONE NAZIONALE ITALIANA TECNICI ENTI LOCALI U.N.I.T.E.L.

UNIONE NAZIONALE ITALIANA TECNICI ENTI LOCALI U.N.I.T.E.L. UNIONE NAZIONALE ITALIANA TECNICI ENTI LOCALI U.N.I.T.E.L. Convegno APPALTO INTEGRATO, PROJECT FINANCING, DIALOGO COMPETITIVO, RUOLO DEL RUP: L evoluzione della normativa sugli appalti pubblici e il punto

Dettagli

Comune di Passignano sul Trasimeno (Provincia di Perugia)

Comune di Passignano sul Trasimeno (Provincia di Perugia) BANDO DI GARA PER APPALTO INTEGRATO DI AMPLIAMENTO CIMITERO DEL CAPOLUOGO CUP I83F10000030004 - CIG 0593163596 SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto:

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Presentazione dei risultati dello studio Roma, 13 maggio 2014 www.nomisma.it Impianto metodologico OGGETTO Studio sul sistema

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO IN ECONOMIA DI FORNITURE DI BENI E SERVIZI dell Istituto Comprensivo A. Testore di Santa Maria Maggiore (VB)

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO IN ECONOMIA DI FORNITURE DI BENI E SERVIZI dell Istituto Comprensivo A. Testore di Santa Maria Maggiore (VB) ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "A. TESTORE" Via Torino,11 28857 SANTA MARIA MAGGIORE (VB) C.M. VBIC804007 vbic804007@istruzione.it Tel. 0324 94965 - Fax 0324 95404082 www.icandreatestore.gov.it REGOLAMENTO

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Urbanistica Rigenerazione Urbana DIRETTORE CARLETTI ARCH. RUGGERO Numero di registro Data dell'atto 1660 17/11/2014 Oggetto : Affidamento, mediante cottimo

Dettagli

PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA FISCALE. PERIODO: 01/06/2014-31/05/2016.

PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA FISCALE. PERIODO: 01/06/2014-31/05/2016. AL COMUNE DI CORSICO Via Monti, 22 20094 Corsico (MI) OGGETTO PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA FISCALE. PERIODO: 01/06/2014-31/05/2016. CIG ZF10EB07B1 DICHIARAZIONE

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI A FAVORE DEL COMUNE DI IMPRUNETA DICHIARAZIONE UNICA

PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI A FAVORE DEL COMUNE DI IMPRUNETA DICHIARAZIONE UNICA MODULO A PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI A FAVORE DEL COMUNE DI IMPRUNETA DICHIARAZIONE UNICA (da presentare, in carta libera, da parte delle Società singole, Consorzi e Consorziate,

Dettagli

SE.AM. SERVIZI AMPEZZO UNIPERSONALE S.R.L.

SE.AM. SERVIZI AMPEZZO UNIPERSONALE S.R.L. SE.AM. SERVIZI AMPEZZO UNIPERSONALE S.R.L. DETERMINAZIONE DELL AMMINISTRATORE UNICO N 6/14 Cortina d Ampezzo, 10 aprile 2014 OGGETTO: INDIRIZZI IN MATERIA DI POLITICHE ASSUNZIONALI E DI GESTIONE DEL PERSONALE

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Urbanistica Rigenerazione Urbana DIRETTORE CARLETTI arch. RUGGERO Numero di registro Data dell'atto 1019 13/07/2015 Oggetto : Scuola Realdo Colombo - Lavori

Dettagli

Provincia di Forlì-Cesena

Provincia di Forlì-Cesena Provincia di Forlì-Cesena PROGETTAZIONE E MANUTENZIONE FABBRICATI Fascicolo n. 2013/06.06.02/000002 DETERMINAZIONE N. 1976 del 30/09/2013 OGGETTO: DETERMINA A CONTRATTARE PER SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Lavoro, Previdenza Sociale

SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Lavoro, Previdenza Sociale SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Lavoro, Previdenza Sociale Indagine conoscitiva sullo stato di attuazione della disciplina in materia di diritto al lavoro delle persone disabili Audizione Associazione

Dettagli

Presupposti ed ambito di applicazione del Durc

Presupposti ed ambito di applicazione del Durc 29 Ottobre 2010, ore 15:10 Risolta la querelle Appalti pubblici, il DURC vale tre mesi Il Ministero del Lavoro, con la circolare n. 35/2010, ha confermato la validità trimestrale del Durc negli appalti

Dettagli

Deliberazione 1 dicembre 2011 - GOP 53/11

Deliberazione 1 dicembre 2011 - GOP 53/11 Deliberazione 1 dicembre 2011 - GOP 53/11 Aggiudicazione definitiva ed efficace della procedura di gara aperta, rif. GOP 40/09 CIG 03740281AB, indetta per l affidamento dell appalto di servizi avente ad

Dettagli

1) La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045-8051811

1) La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045-8051811 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1) La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045-8051811 fax 045-8011566 sito internet www.arena.it

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 64 del 29 Aprile 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Responsabilità solidale negli appalti e deroghe della contrattazione collettiva: quale disciplina applicare? Gentile

Dettagli

RISOLUZIONE N. 301/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 301/E QUESITO RISOLUZIONE N. 301/E Roma, 15 luglio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di Interpello n. 954-787/2007 - Articolo 11 della legge n. 212 del 2000 INPS D.lgs. 21 aprile 1993,

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 10/10/2013. in data

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 10/10/2013. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 1985 10/10/2013 OGGETTO: "Servizio di derattizzazione istituti scolastici". Affidamento e

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE

DECRETO DEL DIRETTORE DECRETO DEL DIRETTORE N. 108 DEL 13.04.2015 OGGETTO: Affidamento diretto tramite cottimo fiduciario nel Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione M.E.P.A. per l acquisizione del servizio di telefonia

Dettagli

AREA GESTIONE D IMPRESA

AREA GESTIONE D IMPRESA AREA GESTIONE D IMPRESA IL CONTROLLO DI GESTIONE E ECONOMICO E FINANZIARIO: BUDGET E CENTRI DI COSTO Il modulo ha come obiettivo quello di affrontare il tema delle attività di controllo nell ambito della

Dettagli

COMUNE DI USSANA. Area Giuridica. DETERMINAZIONE N. 316 in data 23/12/2015

COMUNE DI USSANA. Area Giuridica. DETERMINAZIONE N. 316 in data 23/12/2015 COMUNE DI USSANA Area Giuridica DETERMINAZIONE N. 316 in data 23/12/2015 OGGETTO: Acquisizione di servizi mediante ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione. Acquisizione espansione

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio N. 10 del 20 Gennaio 2011 News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Tracciabilità appalti: nuovi chiarimenti operativi Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla in merito

Dettagli

PROVINCIA DI IMPERIA

PROVINCIA DI IMPERIA PROVINCIA DI IMPERIA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 296 DEL 22/04/2015 Settore Controllo di Gestione Partecipazioni Societarie Sistema Informativo PROVVEDITORATO/ECONOMATO ATTO N. Y93 DEL 22/04/2015 OGGETTO:

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA REDATTA AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000, N. 445

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA REDATTA AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000, N. 445 Timbro della ditta OGGETTO: indagine di mercato col sistema del cottimo fiduciario per la fornitura TARGHETTE IDENTIFICATIVE di CIG: ZE609F9760 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA REDATTA AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000,

Dettagli

Appalti pubblici e call center: cosa cambia con la nuova legge delega approvata dal Parlamento il 14 gennaio 2016

Appalti pubblici e call center: cosa cambia con la nuova legge delega approvata dal Parlamento il 14 gennaio 2016 Appalti pubblici e call center: cosa cambia con la nuova legge delega approvata dal Parlamento il 14 gennaio 2016 Riforma degli appalti pubblici I decreti legislativi del Governo: entro il 18 aprile 2016

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Prot N. 0007364/A32 del 02 ottobre 13 REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE CONSIDERATO che le Istituzioni Scolastiche, per l affidamento di lavori, servizi

Dettagli

LINEA OPERATIVA PON ATAS. Appalto di forniture e servizi

LINEA OPERATIVA PON ATAS. Appalto di forniture e servizi LINEA OPERATIVA PON ATAS Appalto di forniture e servizi Evoluzione normativa (1) Fino agli anni 70 del secolo scorso la principale fonte normativa di carattere generale in materia di servizi e forniture

Dettagli

GARA CON PROCEDURA APERTA PER LA GESTIONE IN LOCO DEL CENTRO STAMPA DELL ISTITUTO UNIVERSITARIO EUROPEO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

GARA CON PROCEDURA APERTA PER LA GESTIONE IN LOCO DEL CENTRO STAMPA DELL ISTITUTO UNIVERSITARIO EUROPEO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA OP/EUI/REFS/2015/005 GARA CON PROCEDURA APERTA PER LA GESTIONE IN LOCO DEL CENTRO STAMPA DELL ISTITUTO UNIVERSITARIO EUROPEO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Il sottoscritto nato il a Provincia Codice Fiscale

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 29 MAGGIO 2014 236/2014/A AVVIO DI UNA PROCEDURA DI GARA APERTA, IN AMBITO NAZIONALE, FINALIZZATA ALLA STIPULA DI UN CONTRATTO DI APPALTO AVENTE AD OGGETTO LO SVOLGIMENTO DI SERVIZI DI TRADUZIONE

Dettagli

COTTIMO FIDUCIARIO PER TRASLOCO BIBLIOTECA, CENTRO MULTIMEDIALE AL CENTRO ILPERTINI INDETTO CON DETERMINAZIONE 1.597/2011 - CIG 3638406B9A

COTTIMO FIDUCIARIO PER TRASLOCO BIBLIOTECA, CENTRO MULTIMEDIALE AL CENTRO ILPERTINI INDETTO CON DETERMINAZIONE 1.597/2011 - CIG 3638406B9A COTTIMO FIDUCIARIO PER TRASLOCO BIBLIOTECA, CENTRO MULTIMEDIALE AL CENTRO ILPERTINI INDETTO CON DETERMINAZIONE 1.597/2011 - CIG 3638406B9A DITTA: 3. CORTESI REQUISITI GIURIDICO-AMMINISTRATIVI - BUSTA A

Dettagli

COMUNE DI USSANA. Area Tecnica. DETERMINAZIONE N. 306 in data 20/11/2013

COMUNE DI USSANA. Area Tecnica. DETERMINAZIONE N. 306 in data 20/11/2013 COMUNE DI USSANA Area Tecnica DETERMINAZIONE N. 306 in data 20/11/2013 OGGETTO: Affidamento in economia mediante procedura di cottimo fiduciario interventi di manutenzione straordinaria e messa a punto

Dettagli

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO

COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONE N. 140 DEL 8/8/2013 OGGETTO: Affidamento servizi postali del Comune di Bari Sardo. Proroga convenzione mesi 1 convenzione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI SOCIALI A SOGGETTI TERZI ART.1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI SOCIALI A SOGGETTI TERZI ART.1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI SERVIZI SOCIALI A SOGGETTI TERZI ART.1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il Comune di Bari, nell esercizio delle sue funzioni, provvede alla gestione dei servizi sociali, qualificati

Dettagli

CITTÀ di AVIGLIANA Provincia di TORINO

CITTÀ di AVIGLIANA Provincia di TORINO Estratto DETERMINAZIONE N. 191 del 11/06/2013 Proposta n. 191 Oggetto: COPERTURA ASSICURATIVA RESPONSABILITA CIVILE AUTO E GARANZIE AUTO RISCHI DIVERSI. AGGIUDICAZIONE CIG Z220987FAA Area Servizi Civici

Dettagli

COMUNE DI ORIO LITTA

COMUNE DI ORIO LITTA COMUNE DI ORIO LITTA Provincia di LODI Piazza Aldo Moro, 2-26863 Orio Litta (Lo) RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Catalano Rag. Giuseppe TITOLARE POSIZIONE ORGANIZZATIVA N. 3 Servizio pubblica istruzione e cultura

Dettagli

IL PRESIDENTE. visto il Decreto Legislativo 30 giugno 1994, n. 479 e successive modificazioni;

IL PRESIDENTE. visto il Decreto Legislativo 30 giugno 1994, n. 479 e successive modificazioni; DETPRES DEL 17 DICEMBRE 2015 N. 468 Bando a sostegno delle piccole e micro imprese comprese quelle individuali per realizzare progetti di innovazione tecnologica nel settore del terziario, finalizzati

Dettagli

Scheda 4 RIDUZIONE DEI COSTI PER INTERVENTI EDILIZI

Scheda 4 RIDUZIONE DEI COSTI PER INTERVENTI EDILIZI Scheda 4 RIDUZIONE DEI COSTI PER INTERVENTI EDILIZI - descrizione oggetto della proposta e contesto di riferimento Ottimizzazione economica degli interventi edilizi necessari alla realizzazione dei piani

Dettagli

COMUNE DI CAGLIARI SERVIZIO MERCATI MERCATO ITTICO ALL INGROSSO VIALE LA PLAIA 17-09123 CAGLIARI

COMUNE DI CAGLIARI SERVIZIO MERCATI MERCATO ITTICO ALL INGROSSO VIALE LA PLAIA 17-09123 CAGLIARI COMUNE DI CAGLIARI SERVIZIO MERCATI MERCATO ITTICO ALL INGROSSO VIALE LA PLAIA 17-09123 CAGLIARI Allegato A TRATTATIVA PRIVATA MEDIANTE GARA INFORMALE PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI CASSA

Dettagli

ALLEGATO D. Comune di Giugliano in Campania ASL NA2 NORD Comune Capofila: Giugliano in Campania

ALLEGATO D. Comune di Giugliano in Campania ASL NA2 NORD Comune Capofila: Giugliano in Campania AMBITO TERRITORIALE N14 LEGGE 328/00 Comune di Giugliano in Campania ASL NA2 NORD Comune Capofila: Giugliano in Campania REGOLAMENTO SUI CRITERI DI SCELTA DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DEI SERVIZI AL

Dettagli

Sintesi delle novità in materia di salute e sicurezza nel lavoro disposte dal DL 69/2013 (decreto del fare) come convertito dalla legge 98/2013

Sintesi delle novità in materia di salute e sicurezza nel lavoro disposte dal DL 69/2013 (decreto del fare) come convertito dalla legge 98/2013 Sintesi delle novità in materia di salute e sicurezza nel lavoro disposte dal DL 69/2013 (decreto del fare) come convertito dalla legge 98/2013 Si riportano nella tabella seguente le novità introdotte

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA Da inserire nella Busta n.1 Documentazione Amministrativa

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA Da inserire nella Busta n.1 Documentazione Amministrativa DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE CHE SOTTOSCRIVE L'OFFERTA resa ai sensi degli art. 38, 46 e 47 del D.P.R. 445 del 28/12/2000, esente dall'imposta

Dettagli

Comune di Lecco. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 182 Data: 20-03-2015

Comune di Lecco. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 182 Data: 20-03-2015 Comune di Lecco Piazza Diaz, 1-23900 Lecco (LC) - Tel. 0341/ 481111 - Fax 286874 - C.F. 00623530136 N. 182-2015 Reg. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 182 Data: 20-03-2015 SETTORE : LAVORI PUBBLICI SERVIZIO

Dettagli

MODALITA PER IL RIMBORSO AI GESTORI USCENTI DEGLI IMPORTI EQUIVALENTI AL CORRISPETTIVO UNA TANTUM PER LA COPERTURA DEGLI ONERI DI GARA

MODALITA PER IL RIMBORSO AI GESTORI USCENTI DEGLI IMPORTI EQUIVALENTI AL CORRISPETTIVO UNA TANTUM PER LA COPERTURA DEGLI ONERI DI GARA DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 190/2014/R/GAS MODALITA PER IL RIMBORSO AI GESTORI USCENTI DEGLI IMPORTI EQUIVALENTI AL CORRISPETTIVO UNA TANTUM PER LA COPERTURA DEGLI ONERI DI GARA Documento per la consultazione

Dettagli

BOZZA PRELIMINARE DISEGNO DI LEGGE

BOZZA PRELIMINARE DISEGNO DI LEGGE BOZZA PRELIMINARE DISEGNO DI LEGGE Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato a tempo

Dettagli

Azienda pubblica di servizi alla persona Città di Riva Riva del Garda VERBALE DI DETERMINAZIONE NR. 200 DEL DIRETTORE

Azienda pubblica di servizi alla persona Città di Riva Riva del Garda VERBALE DI DETERMINAZIONE NR. 200 DEL DIRETTORE Copia Prot.003057 Azienda pubblica di servizi alla persona Città di Riva Riva del Garda VERBALE DI DETERMINAZIONE NR. 200 DEL DIRETTORE Oggetto: Affidamento incarico redazione APE pp. edd. 303/1 303/2

Dettagli

DETERMINAZIONE. Settore Personale e Sviluppo Organizzativo 464 20/03/2014

DETERMINAZIONE. Settore Personale e Sviluppo Organizzativo 464 20/03/2014 DETERMINAZIONE Settore Personale e Sviluppo Organizzativo DIRETTORE NUMERO SEGALINI MAURILIO 55 NUMERO DI Prot. preced. Registro Protocollo Data dell'atto 464 20/03/2014 Oggetto : Affidamento diretto a

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 26/10/2015. in data

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 26/10/2015. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 1604 26/10/2015 OGGETTO: Integrazione impegni di spesa assunti con determinazione n. 2455

Dettagli

RICHIESTA E INDICAZIONE DEL CIG E DEL CUP

RICHIESTA E INDICAZIONE DEL CIG E DEL CUP RICHIESTA E INDICAZIONE DEL CIG E DEL CUP 1 RICHIESTA E INDICAZIONE DEL CIG E DEL CUP L articolo 7, comma 4, del d.l. n. 187/2010 ha sostituito il comma 5 dell articolo 3 stabilendo che, ai fini della

Dettagli