Recupero delle ex-cave in.cal.system lungo il fiume marecchia / open space technology

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Recupero delle ex-cave in.cal.system lungo il fiume marecchia / open space technology"

Transcript

1 Recupero delle ex-cave in.cal.system lungo il fiume marecchia / open space technology 30 ottobre musei della città - rimini

2 enti promotori Comune di Rimini Yuri Magrini Provincia di Rimini Regione Emilia-Romagna POR-FESR AmbienteFestival open space technology coordinamento/ gestione incontro Marialuisa Cipriani Elena Farnè Claudia Morri Fabio Salbitano organizzazione Comune di Rimini Domenico Bartolucci Elena Favi Chiara Semprini Musei della città Angela Fontemaggi Stefano Caminiti Maddalena Mauri Orietta Piolanti Fotografia e ripresa Alberto Mion Fabio Salbitano coffee break/buffet associazione Diapason elaborazioni grafiche / IntercityLAB

3 Recupero delle ex-cave in.cal.system lungo il fiume marecchia / open space technology 30 ottobre musei della città La domanda / cosa fare della cava?

4 saluti di benvenuto Yuri Magrini assessore alle politiche ambientali Comune di Rimini Buon giorno a tutti. Un cordiale benvenuto da parte di tutta l Amministrazione comunale che si sente particolarmente onorata di sperimentare per la prima volta un Open Space Technology (OST). L evento di oggi, infatti è senza precedenti, non è solo un modo nuovo di fare un progetto, ma un modo nuovo di fare politica, che cerca di superare i progetti che restano sulla carta per realizzare le idee che nascono dal basso. Il progetto sperimentale e partecipativo del Comune di Rimini ha lo scopo di definire una visione strategica condivisa per l avvenire della cava In.Cal.System e di promuovere sinergie per l avvio di un progetto concreto sul territorio. In parallelo alle attività progettuali verranno organizzati una serie di incontri sul territorio aperti ai cittadini per la valorizzazione della cava, un sito di importanza comunitaria, chiederemo a voi, cittadini di questo territorio, di esprimere le vostre idee per valorizzarlo. Abbiamo scelto di sperimentare l Open Space Technology perchè è un evento partecipativo che agevola la circolazione di informazioni, conoscenze ed esperienze all interno di gruppi eterogenei di persone, in cui ognuno mette a disposizione il proprio sapere e la propria competenza. Oggi l OST è usato da Enti pubblici, Associazioni e da Imprese private per risolvere questioni o problemi importanti. Proprio in questi giorni, la Regione Emilia-Romagna, dopo avere approvato una legge sulla partecipazione, sta per pubblicare una guida sull OST rivolta agli enti locali. L Open Space permette infatti di affrontare questioni molto complesse e per cui non esiste una soluzione univoca, in cui i partecipanti sono lasciati liberi di proporre in modo auto-organizzato e non gerarchico soluzioni creative, spostando la questione del problema verso idee per risolverlo. Gli architetti Marialuisa Cipriani ed Elena Farnè,e il prof. Salbitano ed Alberto Mion daranno informazioni circa le modalità di svolgimento della giornata. Vi mostriamo ora, in questa fase, la prima e l ultima pagina di un Report, adesso vuoto, ma al quale daremo corpo tutti insieme così che, alla fine del pomeriggio, esso conterrà gli esiti dell Open space: il contenuto, le proposte e le idee saranno quindi frutto del nostro lavoro. Desidero ringraziare moltissimo tutti voi che siete qui, che avete accettato il nostro invito a sperimentare questo metodo e dal cui esito ci aspettiamo idee e proposte per sviluppare concretamente i contenuti del progetto della cava, anche insieme alla Provincia, oggi rappresentata dalla mia collega Stefania Sabba. 4

5 presentazione del progetto/del sito Stefania Sabba assessore all Ambiente Provincia di Rimini Domenico Bartolucci Servizio politiche ambientali Comune di Rimini La zona dei bacini di cava dell In.Cal.System si trova a quindici minuti di bicicletta dal centro storico di Rimini, in prossimità del fiume Marecchia. L area, oggi recintata e inaccessibile, è stata riconosciuta sito naturalistico di importanza comunitaria (SIC) per l alto valore ambientale e paesaggistico del luogo. Al suo interno, oltre ad un sistema di laghi ed aree umide, si trovano un area archeologica e diversi manufatti rurali. Il sito è raggiungibile dal sentiero ciclo-naturalistico che dalla foce del deviatore o dal parco Marecchia, sulla sponda destra del fiume, collega la costa alle colline dell entroterra. Il progetto di recupero co-finanziato dal Comune di Rimini (Assessorato alle Politiche Ambientali) e da fondi europei stanziati dalla Regione Emilia-Romagna al programma provinciale di sviluppo locale denominato progetto entroterra si inserisce in una serie di interventi che mirano a valorizzare le aste fluviali del riminese per realizzare un circuito di greenways, un sistema di percorsi verdi ad alta valenza naturalistica, paesaggistica e storico-culturale. I finanziamenti pubblici stanziati per il primo stralcio del progetto e la sua realizzazione ammontano a ,00 euro. Lo sviluppo del progetto e del laboratorio di progettazione partecipata per il recupero delle ex cave è affidato ad un equipe internazionale. Ora, gli architetti Marialuisa Cipriani ed Elena Farnè e il prof. Salbitano ci spiegheranno il funzionamento della giornata. 5

6 cos è l open space technology Marialuisa Cipriani Elena Farnè Claudia Morri Fabio Salbitano incaricati del progetto L Open Space Technology (OST) è un metodo di lavoro basato sull autorganizzazione e sulla capacità propositiva delle persone che partecipano. È uno spazio aperto che viene riempito dalle idee, proposte, visioni dei partecipanti. L OST è stato inventato nella metà degli anni 80 da un esperto americano di organizzazioni, Harrison Owen, quando si rese conto che le persone che partecipavano ai convegni da lui organizzati apprezzavano più di ogni altra cosa i coffee break, le pause. È infatti durante questi momenti informali, non strutturati, che nascono i pensieri più produttivi, proprio perché le persone possono muoversi liberamente per comunicare con gli altri, per confrontarsi con loro sugli argomenti che li interessano veramente. Gli incontri pubblici organizzati secondo la metodologia OST non hanno relatori invitati a parlare né programmi predefiniti: sono i partecipanti, seduti in un ampio cerchio e informati di alcune semplici regole, a creare l agenda della giornata, a proporre i temi di discussione, a discutere le priorità. I principi dell Open space: 1. Chi partecipa è la persona giusta; 2. Qualunque cosa succeda va bene; 3. Quando si inizia, si inizia; 4. Quando si finisce, si finisce. L OST ha una unica regola: la legge dei due piedi; questa legge in sostanza dice: se ti accorgi che non stai né imparando né contribuendo alle attività, alzati e spostati in un luogo in cui puoi essere più produttivo. I confini che vengono posti sono quelli di inizio e fine lavori per ogni sessione in cui vengono proposti i temi, della durata di non più di un ora. La domanda sulla quale vogliamo confrontarci oggi è: cosa fare della cava? Ora, pensate attentamente alla domanda. Se qualcuno intende fare una proposta per la valorizzazione della valle del Conca per cui prova sincero interesse, in cui crede davvero, si alza in piedi, la declama e, in questo modo, convoca un gruppo di lavoro su quel tema, assumendosi la responsabilità di seguire la discussione e di scriverne un breve resoconto finale. Alla fine della giornata tutti riceverete il rapporto coi risultati di tutti i gruppi di confronto. 6

7 7

8 Idee e proposte della 1 sessione di lavoro Sala 3 Archeologia Sperimentale con la creazione di un parco a tema sulla Rimini antica proposto da Deborah Marinoni Sala 6 Ecomuseo proposto da Velli Edoardo, Costantini Linda Sala 7 Coltivazione area con piante officinali ed eco-orto botanico didattico (giardino delle piante officinali, mellifere e della biodiversità) proposto da Chiara Guidi Sala 5 Osservazione della Natura e ciclo dell acqua proposto da Laila Filippi 8

9 Archeologia Sperimentale con la creazione di un parco a tema sulla Rimini antica sala 3 proposta di Deborah Marinoni partecipanti Alberto Mion Chiara Semprini 1. Scavi sistematici dell area archeologica esistente e dell area circostante. 2. Valorizzazione dell area archeologica ritrovata: a) messa in sicurezza; b) creazione di un percorso di visita che assicuri la massima fruizione e rispetto dell area. 3. Creazione di un parco a tema Ariminum (che mostri Rimini in epoca romana). 4. Il progetto del parco a tema avrà un propria sostenibilità economica garantita dagli introiti degli ingressi a pagamento ed dal possibile inserimento nei circuiti dei parchi a tema della riviera romagnola. La sostenibilità ambientale sarà assicurata dal massimo rispetto dell ambiente esistente e da una progettazione che tenga conto delle possibili criticità ( la localizzazione e la progettazione delle strutture del parco terrà conto della specificità dei biotipi; creazione di parcheggi decentrati da cui raggiungere mediante percorsi ciclo-pedonali il parco; uso delle navette elettriche di collegamento con gli altri parchi a tema) 9

10 10

11 Ecomuseo sala 3 proposta di Velli Edoardo, Costantini Linda partecipanti Sabattini Ester Fiorenzola Ilaria Cerri Simona Silenzi Aurelio Arru Gesuila Rossi Gianfranco Belluomini Carlo Casadei Claudia Divisione dell area in due sottoaree: A: zona ricettiva e ricreativa; B zona di tutela e conservazione. Zona A: Strutture ricreative (parcheggio, pic-nic, servizi.) Zona B: Messa in sicurezza sponde (ingegneria naturalistica); Restauro rudere e definizione polo didattico (possibilmente autosufficiente energeticamente); Definizione Buffer-zone (distanza di disturbo minima) di tutela e progettazione anello di osservazione; Creazione di pochi punti strategici di osservazione mimetizzati; creazione di tabellazione didattica; Restauro e valorizzazione del patrimonio archeologico (il sentiero passa anche da qui). Abbattimento barriere architettoniche. Cercare di creare un sovrastruttura intercomunale (laghetto azzurro etc..) 11

12 proposta di Chiara Guidi partecipanti De Ruggiero Giuseppe Holtzappel Sandra Corelli Luca Fabrizio Brandi Coltivazione area con piante officinali ed eco-orto botanico didattico (giardino delle piante officinali, mellifere e della biodiversità) sala 7 Rivalutazione dell area tramite la riapertura per uso pubblico;riqualificazione dell area con aumento specie presenti; creazione di un percorso ciclabile/pedonale con arredo (panchine, tavoli, punti per il bird watching Destinazione di una parte dell area alla coltivazione di piane officinali (in aiuole) (filari di gelsi e viti)_ eco-orto botanico con piante autoctone ed alloctone da zone con clima affine (no creazione di serre climatizzate)_ tabelle monitorie per ogni essenza di particolare interesse. Appunto: non esistono al momento attuale altre attrazioni simili nel riminese, in particolare giardini di piante officinali e aromatiche ed orto botanico! Si riscontra una situazione del genere solo nell alta valle del Senio, a Casola (giardino Rinaldi-Ceroni) Costruzione di un laboratorio per la essiccazione e distillazione in loco delle piante prodotte secondo la tradizione erboristica artigianale. Punto didattico/informativo e museo delle piante e applicazioni e antica civilta contadina (utilizzo delle piante in medicina e rimedi naturali, cosmetici naturali ecc) (possibilità di visite guidate su prenotazione per scuole e privati) fattoria didattica per le scuole;recupero degli edifici con bio edilizia. 12

13 Punto di sosta per chi percorre la pista ciclabile del marecchia con aree pic nic e barbecue. Valorizzazione del sito eco-archeologico Protezione dell area tramite transenne e recinzioni anti-vandalismo Punto vendita prodotti creati nell area e prodotti naturali: canapa, lino, seta, alimenti biologici; punto ristoro, servizi igienici. Suggerimento: recupero della zona a monte e valle della pista ciclabile Area di sosta auto/moto Nelle zone piuù esterne piantumazione di siepi frangivento per il rifugio insetti e nidificazione di uccelli. 13

14 Osservazione della Natura e ciclo dell acqua sala 5 proposta di Laila Filippi partecipanti Igor Magnani Silvana Garota Riccardo Castelli Andrea Velli Bruschi Lorenzo Antonello Sportello Filippo Cavalli Donato Monopoli Fabrizio Brandi La proposta formulata, si basa su considerazioni molteplici concretizzate sul concetto di osservazione del paesaggio, della fauna e della flora, nonché di rispetto della natura in senso lato, come di individuazione e valorizzazione, anche di pre sistenze archeologiche mediante interventi a basso impatto ( es. bioedilizia, e modelli di sistemi di riciclo e depurazione dell acqua a scopi didatici, sistemi di educazione ambientale) che permettano di vivere il luogo in senso più ampio del termine: quindi una valorizzazione sensoriale. Per garantire nel tempo la sostenibilità della proposta si suggerisce di concepire l area integrata all interno di un sistema più ampio di valorizzazione e tutela dell ambiente circostante, evitando il più possibile attività in chiara contrapposizione con la nostra proposta. 14

15 15

16 16

17 Idee e proposte della 2 sessione di lavoro Sala 5 parco pubblico polivalente DELLE ASSOCIAZIONI proposto da marco margotti Sala 3 Piano di gestione e valorizzazione naturalistico-archeologica proposto da Andrea Velli,Donato Monopoli Sala 7 cava_attiva proposto da Antonello Sportillo Sala 5 UN PROGETTO DI NATURALITà IN UN CONTESTO PIU AMPIO proposto da Bruschi Lorenzo 17

18 parco pubblico polivalente DELLE ASSOCIAZIONI sala 1 proposta di marco margotti partecipanti chiara guidi mitzi saida neri alberto mion zona franca a disposizione delle associazioni - realizzazione di parco attrattivo attraente per il pubblico con offerta multipla - un posto magico dove la gente possa incontrarsi ATTIVITA PREVISTE INIZIALMENTE percorso natura (osservazione natura e animali) attivita ginnica area merenda e ricreazione - tiro con l arco attivita ludiche per bambini giocoleria scuola di teatrino.pagliacci.burattini attivita cavalgiocare (vedi area baratto mercatino banca del tempo km zero e rifiuto zero favoliere (persona che racconta le favole ai bambini ed ai grandi) e quant altro possa rendire appetibile l utilizzo dell area. 18

19 19

20 20

21 l importante e che gli spazi siano gestiti e reaizzati dietro indicazione delle associazioni che sanno con competenza cosa fare e come fare aperto al pubblico con orario prestabilito (dalle-alle) l ingresso e libero per tutti la partecipazione alle attivita viene gestita dalle singole associazioni - STRUTTURE NECESSARIE panchine e tavoli - attrezzi minimi per ginnastica - attrezzi minimi per giocoleria - chiosco bibite e ristoro con club house - qualche stalla recinto per cavalli - tendone estivo palestra invernale con servizi igienici minimi COSTI si prevede che i costi di gestione e manutenzione (luce acqua ecc.) siano a carico del comune. Le associazioni si rendono responsabili della pulizia e cura delle aree, strutture ed attrezzature 21

22 Piano di gestione e valorizzazione naturalistico-archeologica sala 2 proposta di Andrea Velli Donato Monopoli partecipanti Carlo Belluomini Simona Cerri Antonio Brandi Andrea Zanzini Edoardo Velli Deborah Mariloni Luca Corelli Laila Filippi Igor Magnani Philippe Cotenne Integrazione valori naturali e archeologici ad uso didattico-ricreativo, ma con un controllo nell afflusso dei visitatori Individuazione zone per diverse destinazione d uso in base al pregio e alla fragilità naturale Si suggerisce l integrazione dell area in oggetto all interno di una più ampia realtà territoriale tutelata, valorizzata e gestita integralmente Coinvolgimento associazione locali per la gestione e la fruizione Comunicazione tra le varie realtà locali (comunali, inter-comunali, provinciali) di pregio ambientale per creare una rete fruibile Fruibilità anche per disabili sia all interno del percorso sia nel raggiungimento (percorso sensoriale anche per non vedenti, non udenti?) Accordi o convenzioni con GEV o associazioni per la sorveglianza periodica Monitoraggio ambientale almeno quinquennale per saggiare i risultati gestionali Certificazione delle modalità gestionali delle realtà antropiche limitrofe con marchi di qualità Coinvolgimento di tutti gli stakeholders (associazioni di tutela ambientale, cacciatori, associazioni turistiche ecc ) per arrivare a proposte condivise Creazione di eventi che testimonino la realtà di pregio dell area (mostre fotografiche, convegni, ecc ) 22

23 cava_attiva sala 3 proposta di Antonello Sportillo partecipanti Filippo Cavalli Ester Sabattini Enzo Casadei Claudia Casadei La cava è da sempre stato un luogo creato e vissuto dall uomo. Luogo di vita, luogo di lavoro, luogo di scambi economici. Il paesaggio è una costruzione collettiva, il paesaggio è partecipazione, il paesaggio è l inseme delle vite che lo hanno segnato e la nostra capacità di comprenderlo ed interpretarlo. Gli interventi di recupero tendono a considerare questi luoghi come ferite sul e del territorio, prescindendo a nostro avviso, erroneamente, dall origine dei manufatti stessi, dalla loro natura prettamente sociale di luogo deputato al lavoro, fonte di produzione. Confrontarsi con il contesto implica non solo leggere le regole del paesaggio, esaltarne la natura e ridisegnarne silenziosamente un identità attraverso il segno architettonico contemporaneo. A nostro avviso infatti tale luogo dovrebbe ritornare all uomo. Essere da lui riplasmato, come già un tempo aveva fatto, e da lui vissuto. Ciò può essere realizzato tramite la creazione di manufatti produttivi-ricettivi-attrattivi (piscine pubbliche, spiagge, luoghi per la ricerca, luoghi deputati al lavoro...). La naturalità di tali spazi verrebbe comunque tutelata da una progettazione cosciente e colta, negli ambiti a maggiore vocazione come è evidentemente il bacino del fiume Marecchia. La sostenibilità qui non è solo ambientale ma economico-sociale. Questo luogo è risorsa e possibilità se e solo se riesce a sviluppare un volano economico tale da garantirne la reale fattibilità dei progetti e la loro permanenza attiva sul territorio. Voler trasformare a tutti i costi un ambiente di per se antropico in uno assolutamente naturalistico è tradire la memoria storica di questi spazi e in definitiva rifiutare ad ascoltare il loro genius loci. 23

24 UN PROGETTO DI NATURALITà IN UN CONTESTO PIU AMPIO sala 5 proposta di Bruschi Lorenzo partecipanti Bruschi Lorenzo Grassi Michele Riccardo Castelli Silvana Garota Si propone la valorizzazione dell area dal punto di vista naturalistico con la stesura di un regolamento e di un piano di gestione che preveda un accesso controllato e limitato per fini didattici. Creare le condizioni affinché il livello dell acqua rimanga stabile e funzionale all incremento della biodiversità dell intero bacino. 24

25 25

26 sopralluogo 20 novembre 2010 il programma sarà sul sito INFO Elena Favi o Chiara Semprini Comune di Rimini - Direzione Infrastrutture Territorio Ambiente via Euterpe, Rimini tel fax / Instant report stampato ai Musei della Città di Rimini - 30 ottobre 2010

Elena Farnè, architetto IntercityLab

Elena Farnè, architetto IntercityLab 5 Aprile 2011 / RIMINI PAESAGGIO E RISORSE / dal progetto di recupero Dell ex-cava In.Cal.System proposte per la valle del Marecchia Elena Farnè, architetto IntercityLab PROGETTO INCAL / richieste d incarico

Dettagli

Camposaz WORKSHOP DI PROGETTAZIONE IN SCALA 1:1 AI PIEDI DELLE DOLOMITI. Oggetto del bando

Camposaz WORKSHOP DI PROGETTAZIONE IN SCALA 1:1 AI PIEDI DELLE DOLOMITI. Oggetto del bando Camposaz WORKSHOP DI PROGETTAZIONE IN SCALA 1:1 AI PIEDI DELLE DOLOMITI Oggetto del bando Il bando mira a selezionare 12 persone al fine di costruire un gruppo che possa partecipare con motivazione, interesse

Dettagli

ADESIONE ALLA CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE

ADESIONE ALLA CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE ADESIONE ALLA CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE Verbale Forum 18 settembre 2012 a cura di Michele Merola (Ambiente Italia per Federparchi) Carta Europea per il Turismo Sostenibile

Dettagli

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio Indice 1. Il Bando Regionale sui PdV 2. Il territorio 3. Il partenariato 4. Le risorse dei PdV

Dettagli

Patto per il Biellese

Patto per il Biellese Patto per il Biellese INTEGRAZIONE TRA I PIANI DI SVILUPPO SOCIO ECONOMICO DELLE COMUNITA MONTANE DOCUMENTO REDATTO DAL GRUPPO DI LAVORO INTEGRAZIONE TRA I PSSE DELLE COMUNITÀ MONTANE (Approvato dal Tavolo

Dettagli

Laboratorio della Memoria

Laboratorio della Memoria Comune di Gemmano Laboratorio della Memoria Progetto 2006 a cura dell Auser Provinciale di Rimini 1 Laboratorio della Memoria 2006 Premessa Il presente progetto è la prosecuzione del progetto approvato

Dettagli

Telefono 0363901455 Fax 0363902393 E-mail info@parcodelserio.it

Telefono 0363901455 Fax 0363902393 E-mail info@parcodelserio.it PROGETTO Un nuovo modo di vivere e scoprire il territorio e i suoi beni culturali nel parco cicloturistico della Media Pianura Lombarda TITOLO L ABC del Parco del Serio (Alimentazione, biodiversita e cultura)

Dettagli

Struttura, obiettivi e strategia dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000. Fulvio CERFOLLI, PhD

Struttura, obiettivi e strategia dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000. Fulvio CERFOLLI, PhD Struttura, obiettivi e strategia dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000 Fulvio CERFOLLI, PhD Che cos e un PIANO DI GESTIONE di un sito Natura 2000? E uno strumento di pianificazione del territorio

Dettagli

BANDO DI CONCORSO DI PROGETTAZIONE CONTRATTO DI FIUME DEL TORRENTE SANGONE-2020 MASTERPLAN - PIANO D AZIONE

BANDO DI CONCORSO DI PROGETTAZIONE CONTRATTO DI FIUME DEL TORRENTE SANGONE-2020 MASTERPLAN - PIANO D AZIONE BANDO DI CONCORSO DI PROGETTAZIONE CONTRATTO DI FIUME DEL TORRENTE SANGONE-2020 MASTERPLAN - PIANO D AZIONE Relazione di progetto La nostra analisi e il conseguente progetto è finalizzato alla valorizzazione

Dettagli

linee guida e manuale d uso

linee guida e manuale d uso linee guida e manuale d uso Il presente manuale costituisce una traccia per coordinare le attività di comunicazione integrata del progetto aqua2015. Ogni attività o utlizzo di media diverso da quello

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

1. Servizio / Ufficio! Politiche Ambientali. 2. Dirigente! Viviana De Podestà. 4. Referente per la comunicazione!

1. Servizio / Ufficio! Politiche Ambientali. 2. Dirigente! Viviana De Podestà. 4. Referente per la comunicazione! [13] 1. Servizio / Ufficio! Politiche Ambientali 2. Dirigente! Viviana De Podestà 3. Account! Vincenzo Terlizzi 4. Referente per la comunicazione! Maria Carla Cuccu 5. Referente sito web! Davide Lombardelli

Dettagli

CINGHIALE ED AREE PROTETTE IN ITALIA - IL CASO DEL PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI

CINGHIALE ED AREE PROTETTE IN ITALIA - IL CASO DEL PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAMERINO FACOLTA DI MEDICINA VETERINARIA Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali Dipartimento di Scienze Veterinarie TESI DI LAUREA IN AGR/19 ZOOTECNIA

Dettagli

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità Programma Elezioni Comunali Rimini 2011 Partecipazione Non ci sono politici di mestiere, i cittadini partecipano al governo della città Pianificazione Si condivide un progetto complessivo, si attua per

Dettagli

La mappa delle esigenze del territorio

La mappa delle esigenze del territorio La mappa delle esigenze del territorio Settembre - Ottobre 2014 Luoghi di aggregazione Valorizzando strutture già esistenti, serve la creazione di nuovi luoghi di socializzazione e integrazione, per favorire

Dettagli

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda 21 Scuola Un percorso didattico su Agenda 21 e idee per la progettazione partecipata A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda

Dettagli

Intesa Ance Salerno e Parco del Cilento per promuovere la filiera dell edilizia green

Intesa Ance Salerno e Parco del Cilento per promuovere la filiera dell edilizia green 1 Intesa Ance Salerno e Parco del Cilento per promuovere la filiera dell edilizia green Ance Salerno ed Ente Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, insieme per valorizzare la filiera dell edilizia

Dettagli

IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA

IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA IDENTIKIT delle FATTORIE DIDATTICHE della Regione EMILIA-ROMAGNA Ottobre 2009 Sono passati dieci anni dall avvio del progetto regionale Fattorie Didattiche che ha creato nel periodo un apertura di dialogo

Dettagli

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio Università degli Studi di Firenze - Facoltà di Architettura Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio UNA RETE DI GREENWAYS PER IL TERRITORIO DEL COMUNE DI PRATO: occasioni di riqualificazione

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

PHOINIX percorso archeologiconaturalistico

PHOINIX percorso archeologiconaturalistico IN COLLABORAZIONE CON SETTORE PROMOZIONE DEL TERRITORIO Comune di Cabras PHOINIX percorso archeologiconaturalistico Report dell incontro di presentazione del 10 aprile 2015 Progettisti: Arch. Pier Paolo

Dettagli

AGENDA 21 Locale SAN FILIPPO DEL MELA

AGENDA 21 Locale SAN FILIPPO DEL MELA AGENDA 21 Locale SAN FILIPPO DEL MELA Area tematica: AMBIENTE URBANO Indice documento 1 Area tematica ambiente urbano: individuazione delle sessioni di lavoro 3 Richiesta prime indagine a campione sul

Dettagli

PROGETTO di comunicazione ed educazione alimentare ALIMENTAZIONE E VITA. Scuola dell infanzia M.Beci Istituto Comprensivo G.

PROGETTO di comunicazione ed educazione alimentare ALIMENTAZIONE E VITA. Scuola dell infanzia M.Beci Istituto Comprensivo G. Allegato 1 PROGETTO di comunicazione ed educazione alimentare ALIMENTAZIONE E VITA Scuola dell infanzia M.Beci Istituto Comprensivo G.Binotti di Pergola motivazione Il nostro progetto si prefigge la costituzione

Dettagli

QUESTIONARIO. Turismo individuale Turismo di gruppo Turismo delle famiglie Turismo giovanile Turismo senior/terza età Turismo sociale

QUESTIONARIO. Turismo individuale Turismo di gruppo Turismo delle famiglie Turismo giovanile Turismo senior/terza età Turismo sociale QUESTIONARIO Allo scopo di fotografare la Destinazione Turistica di Fiesole ed elaborare una analisi Swot che consenta di focalizzare i punti di forza, di debolezza, le opportunità e le minacce Le chiediamo

Dettagli

Il centro polifunzionale di Fiera Roma.

Il centro polifunzionale di Fiera Roma. Il centro polifunzionale di Fiera Roma. Un centro polifunzionale Esposizione, eventi, formazione, dimostrazioni, test e sperimentazione tecnologica: MES Polo Innovativo della Mobilità e Sicurezza Stradale

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

UNA MONTAGNA PER TUTTI: turismo, disabilità e fruizione del territorio montano Progetto INTERREG IIIA

UNA MONTAGNA PER TUTTI: turismo, disabilità e fruizione del territorio montano Progetto INTERREG IIIA UNA MONTAGNA PER TUTTI: turismo, disabilità e fruizione del territorio montano Progetto INTERREG IIIA OBIETTIVO: Avviare un processo verso un turismo accessibile, per rendere il territorio montano a cavallo

Dettagli

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale fe r ma t a S. R it a via ma ssaren ti Nella zona intorno a via Scandellara (tra via del Terrapieno, la ferrovia Sfm Veneta e la

Dettagli

Carta delle imprese per il Turismo Sostenibile nel Parco Lombardo della Valle del Ticino 2010

Carta delle imprese per il Turismo Sostenibile nel Parco Lombardo della Valle del Ticino 2010 Carta delle imprese per il Turismo Sostenibile nel Parco Lombardo della Valle del Ticino 2010 Progetto LA SOSTENIBILITÀ COME PERCORSO DI QUALITÀ PER LE AZIENDE TURISTICHE DEL PARCO DEL TICINO www.networksvilupposostenibile.it

Dettagli

Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta

Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta Temi ambientali e tipologie di piani di area vasta Piani territoriali urbanistici regionali orientati dal punto di vista paesistico ed ecologico (ex l. 431/85) Piani paesistici regionali (ex l. 431/85)

Dettagli

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Cagliari 4 dicembre 2012 Centro di ricerca FO.CU.S. Progetto di ricerca a supporto dei territori per l individuazione

Dettagli

Parc Adula Progetto di parco nazionale. Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi

Parc Adula Progetto di parco nazionale. Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi Parc Adula Progetto di parco nazionale Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi 1 Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi, Associazione Parc Adula, Marzo 2011 Missione Il progetto Parc Adula si prefigge

Dettagli

Ministero Istruzione Università e Ricerca ICS Milano-Spiga MIIC8BD00X Via Santo Spirito 21-20121 MILANO Tel: 02 8844 6233 Fax: 02 76005180

Ministero Istruzione Università e Ricerca ICS Milano-Spiga MIIC8BD00X Via Santo Spirito 21-20121 MILANO Tel: 02 8844 6233 Fax: 02 76005180 Circolare n.64 IC Milano Spiga Milano, 22/11/2011 Ai Docenti IC Milano Spiga OGGETTO : P.e.r.l.e. a.r.t.i.s.t.i.c.h.e. Spiga, Santo Spirito, Porta Nuova, Solferino Percorsi di progettazione partecipata

Dettagli

Toscana Turistica Sostenibile & Competitiva - Fase 2

Toscana Turistica Sostenibile & Competitiva - Fase 2 Toscana Turistica Sostenibile & Competitiva - Fase 2 Applicazione del Modello di Gestione sostenibile della Destinazione turistica Area di verifica AUTOVALUTAZIONE Elenco Domande per area tematica NECSTOUR

Dettagli

SCUOLA DI COOPERAZIONE. ANALISI DEL CASO STUDIO: VILLA ZANARDELLI Verona, 10 dicembre 2012 Sociologia del Terzo Settore

SCUOLA DI COOPERAZIONE. ANALISI DEL CASO STUDIO: VILLA ZANARDELLI Verona, 10 dicembre 2012 Sociologia del Terzo Settore SCUOLA DI COOPERAZIONE ANALISI DEL CASO STUDIO: VILLA ZANARDELLI Verona, 10 dicembre 2012 Sociologia del Terzo Settore VILLA ZANARDELLI OCCASIONE DI SVILUPPO DI PROGETTI COMUNITARI VILLA ZANARDELLI E un

Dettagli

Oasi naturalistica del Parco del Roccolo

Oasi naturalistica del Parco del Roccolo AMICI DEL PARCO DEL ROCCOLO Organizzazione di volontariato - C.F. : 93034320163 Sede Legale: via San Martino 11, 24047 Treviglio (BG). Sede operativa: Parco del Roccolo, Via del Bosco, Treviglio (BG).

Dettagli

IV CIRCOLO DIDATTICO MONCALIERI L ORTO IN TAVOLA

IV CIRCOLO DIDATTICO MONCALIERI L ORTO IN TAVOLA SCUOLA DELL INFANZIA IV CIRCOLO DIDATTICO MONCALIERI LA GABBIANELLA L ORTO IN TAVOLA Quattro anni fa la nostra scuola iniziò un progetto di educazione scientifica denominato ORTI E FIORI A SCUOLA che aveva

Dettagli

[31] 1. Servizio / Ufficio Politiche territoriali e di piano. 2. Dirigente Fabio Tomasetti. 3. Account Andrea Guermandi

[31] 1. Servizio / Ufficio Politiche territoriali e di piano. 2. Dirigente Fabio Tomasetti. 3. Account Andrea Guermandi [31] 1. Servizio / Ufficio Politiche territoriali e di piano 2. Dirigente Fabio Tomasetti 3. Account Andrea Guermandi 4. Referente per la comunicazione Giancarlo Pasi Giorgia Mussoni 5. Referente sito

Dettagli

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE Noi cittadini, Associazioni, Operatori economici ed Istituzioni delle comunità ricadenti sul territorio del GAL CONCA BARESE, sottoscriviamo questo

Dettagli

Comune di Faenza Settore Territorio

Comune di Faenza Settore Territorio Comune di Faenza Settore Territorio La sostenibilità a Faenza Un percorso coerente dalla bioarchitettura alla biourbanistica La sostenibilità a Faenza (le domande a cui rispondere) Perché si possa definire

Dettagli

GEOGRAFIA: PRIMO BIENNIO CLASSI 1 E 2 DELLA SCUOLA PRIMARIA

GEOGRAFIA: PRIMO BIENNIO CLASSI 1 E 2 DELLA SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA: PRIMO BIENNIO CLASSI 1 E 2 DELLA SCUOLA PRIMARIA LEGGERE L ORGANIZZAZIONE DI UN TERRITORIO, UTILIZZANDO IL Utilizzare i principali concetti topologici per orientarsi nello spazio; Utilizzare

Dettagli

Allegato B PARTE I 1. Requisiti per ottenere una spiga

Allegato B PARTE I 1. Requisiti per ottenere una spiga PARTE I Allegato B Criteri generali per la classificazione delle strutture ricettive agrituristiche 1. Le strutture ricettive agrituristiche autorizzate vengono classificate con l'attribuzione di un numero

Dettagli

Laboratorio di Scultura: Ascoltare lo spazio Progettazione e realizzazione di un opere d arte attraverso un intervento site specific

Laboratorio di Scultura: Ascoltare lo spazio Progettazione e realizzazione di un opere d arte attraverso un intervento site specific Laboratorio di Scultura: Ascoltare lo spazio Progettazione e realizzazione di un opere d arte attraverso un intervento site specific Docente: Simone Cametti cell 328 1546195 email simonecametti@hotmail.it

Dettagli

Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi. Incontro plenario 14 giugno 2005

Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi. Incontro plenario 14 giugno 2005 Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi Incontro plenario 14 giugno 2005 Il percorso partecipativo di questo secondo ciclo del Forum di Agenda 21 locale è stato articolato in tre differenti

Dettagli

Idee e strategie emergenti

Idee e strategie emergenti Idee e strategie emergenti Turismo sostenibile nel Parco Nazionale ValGrande Dr Luca Dalla Libera Federparchi IL TERRITORIO AMBITO VIGEZZO 1 tav.tecnico:20 2 tav.tecnico:12 AMBITO OSSOLA 1 tav.tecnico:30

Dettagli

SCHEDA DI PROGETTAZIONE

SCHEDA DI PROGETTAZIONE SCHEDA DI PROGETTAZIONE 1. IL CONTESTO DELLA LEZIONE 1.1. Titolo dell attività di Apprendimento Turisti non per caso 1.2. Scuola/Classe Scuola: A. Stainer - Lavis Classe: I E Grado: secondaria di primo

Dettagli

Una laurea: Bah!!! 2/2. Passa un anno e trovi posto nel 53% dei casi. Ti laurei. Se te ne vai all estero, nel 45,4% dei casi non rientrerai

Una laurea: Bah!!! 2/2. Passa un anno e trovi posto nel 53% dei casi. Ti laurei. Se te ne vai all estero, nel 45,4% dei casi non rientrerai Una laurea: Bah!!! Ti laurei Passa un anno e trovi posto nel 53% dei casi Se te ne vai all estero, nel 45,4% dei casi non rientrerai Fonte: Rapporto Almalaurea sull occupazione Una laurea: Bah!!! 1/2 Ma,

Dettagli

Viaggiare senza limiti

Viaggiare senza limiti Territorio i accessibile: la catena dell accessibilità Viaggiare senza limiti Intervento di: Nadia Bravo Seminario Strumenti e proposte per il turismo accessibile nelle Valli di Lanzo Ceronda e Casternone

Dettagli

Promozione Turistica Popolare Si può pensare alle Associazioni di Promozione Locale come motore di rinascita della montagna?

Promozione Turistica Popolare Si può pensare alle Associazioni di Promozione Locale come motore di rinascita della montagna? Promozione Turistica Popolare Si può pensare alle Associazioni di Promozione Locale come motore di rinascita della montagna? Festa Saggia un idea per il coinvolgimento delle realtà associative locali per

Dettagli

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

SCHEDA PROGETTO BANDIERA CONTENUTI

SCHEDA PROGETTO BANDIERA CONTENUTI SCHEDA PROGETTO BANDIERA Requisiti: - respiro temporale di medio-lungo termine - coinvolgimento di più soggetti (possibilmente integrazione pubblico-privato) - intersettorialità / multidisciplinarità (non

Dettagli

25 Maggio 2012 San Mauro Torinese

25 Maggio 2012 San Mauro Torinese CONOSCERE PER ABITARE: IO PARTECIPO ALLA CITTÀ SOSTENIBILE PRESENTAZIONE ESITI PROGETTO PRESENTAZIONE ESITI PROGETTO 25 Maggio 2012 San Mauro Torinese Classe IV B Scuola primaria Giorgio Catti CONOSCERE

Dettagli

Il Progetto LIFE+ del mese

Il Progetto LIFE+ del mese Il Progetto LIFE+ del mese LIFE12 INF/IT/000571 Beneficiario coordinatore: Regione Lazio Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche abitative Area Parchi e Riserve Naturali Via Rosa Raimondi

Dettagli

linee guida e manuale d uso

linee guida e manuale d uso linee guida e manuale d uso aqua Il presente manuale costituisce una traccia per coordinare le attività di comunicazione integrata del progetto aqua. Ogni attività o utlizzo di media diverso da quello

Dettagli

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O Q U E S T I O N A R I O C O N O S C I T I V O P A R T E C I P A Z I O N E

Dettagli

La Cascata delle Marmore Tra archeologia, storia e cultura industriale

La Cascata delle Marmore Tra archeologia, storia e cultura industriale La Cascata delle Marmore Tra archeologia, storia e cultura industriale Le tabelle sui beni culturali Itinerario A) Bonifiche storiche; Itinerario B) archeologia industriale; Le altre fasi del progetto

Dettagli

Comune di Tortona Settore Territorio e Ambiente

Comune di Tortona Settore Territorio e Ambiente Sistema Ambiente - Indagine conoscitiva Il questionario inerente al quarto forum sul sistema infrastrutturale produttivo è organizzato in dodici domande, di cui n. 7 a risposta singola e n. 5 a risposta

Dettagli

FINALITA. 1 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola nazionale dell infanzia e del primo ciclo d istruzione, passim.

FINALITA. 1 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola nazionale dell infanzia e del primo ciclo d istruzione, passim. FINALITA La geografia è la scienza che studia l'umanizzazione del nostro pianeta e, quindi, i processi attivati dalle collettività nelle loro relazioni con la natura. Tali processi nel corso del tempo

Dettagli

Indicazioni nazionali 2012 per il curricolo di scuola infanzia e primo ciclo del 4 settembre 2012

Indicazioni nazionali 2012 per il curricolo di scuola infanzia e primo ciclo del 4 settembre 2012 02/12/2014 1 GEOGRAFIA Insegnare geografia nella scuola dell infanzia e nella scuola primaria Indicazioni nazionali 2012 per il curricolo di scuola infanzia e primo ciclo del 4 settembre 2012 02/12/2014

Dettagli

La Rete della Mobilità Dolce ed il Catasto dei Sentieri. Vivere le Marche. Alfredo Fermanelli alfredo.fermanelli@regione.marche.it

La Rete della Mobilità Dolce ed il Catasto dei Sentieri. Vivere le Marche. Alfredo Fermanelli alfredo.fermanelli@regione.marche.it La Rete della Mobilità Dolce ed il Catasto dei Sentieri per Vivere le Marche Alfredo Fermanelli alfredo.fermanelli@regione.marche.it Al confine dell Impero Mark terra di confine dell immenso Impero di

Dettagli

Parco Naturale Adamello Brenta

Parco Naturale Adamello Brenta Parco Naturale Adamello Brenta Villa Santi 2014, Settimane a tutta natura SETTIMANE A TUTTA NATURA Villa Santi, estate 2014 Villa Santi è la Casa Natura del Parco Naturale Adamello Brenta nel comune di

Dettagli

L Orto dei Bambini. Per trasmettere l amore e il rispetto della terra.

L Orto dei Bambini. Per trasmettere l amore e il rispetto della terra. L Orto dei Bambini Per trasmettere l amore e il rispetto della terra. Premessa L idea dell orto didattico nasce dal desiderio di attivare iniziative socio-culturalieducative che comprendessero l area naturalistica.

Dettagli

Allegato n. 2 QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUL PATRIMONIO VERDE COMUNALE O PROVINCIALE ESEMPIO

Allegato n. 2 QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUL PATRIMONIO VERDE COMUNALE O PROVINCIALE ESEMPIO Allegato n. 2 QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUL PATRIMONIO VERDE COMUNALE O PROVINCIALE ESEMPIO Si prega di compilare il seguente questionario, costituente parte integrante dell iter per l attribuzione del

Dettagli

PROGETTI INTEGRATI CON TEMATISMO CULTURALE

PROGETTI INTEGRATI CON TEMATISMO CULTURALE PROGETTI INTEGRATI CON TEMATISMO CULTURALE - dal Complemento di Programmazione alla definizione dell idea forza e articolazione della strategia in linee di azione: uno schema metodologico 0. Premessa La

Dettagli

COMUNE DI GORNO Provincia di Bergamo

COMUNE DI GORNO Provincia di Bergamo COMUNE DI GORNO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ECOMUSEO DELLE MONTAGNE E DELLE MINIERE DI GORNO Le montagne, le miniere e la gente di Gorno: cultura e tradizioni locali per

Dettagli

Il curricolo geografico nella scuola primaria

Il curricolo geografico nella scuola primaria Il curricolo geografico nella scuola primaria 1 La crisi dell insegnamento della geografia in Italia Curricolare (la geografia come transdisciplina) Epistemologica (quale sia il vero obiettivo dell insegnamento

Dettagli

Nella Mia Città si Respira!

Nella Mia Città si Respira! Nella Mia Città si Respira! Un Programma Scolastico per le Scuole Medie Superiori della Provincia di Torino Unità didattica 11 La Pianificazione della Mobilità in città: misure di sostegno alla mobilità

Dettagli

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA Via Montesanto, 15/6 34170 Gorizia Centralino 0481-3861 E-mail ersa@ersa.fvg.it Codice fiscale e partita IVA 00485650311 Servizio divulgazione, assistenza Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE

Dettagli

Andar per Mare M a r c h e - C r o a z i a

Andar per Mare M a r c h e - C r o a z i a Andar per Mare M a r c h e - C r o a z i a Premessa Il progetto denominato Andar per Mare vuole essere il momento promozionale dell attività della pesca nella Regione Marche, che è una delle più importanti

Dettagli

I BORGHI DELLA VALNERINA

I BORGHI DELLA VALNERINA CASTELDILAGO E VALNERINA 1 I BORGHI DELLA VALNERINA PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO E RIQUALIFICAZIONE DELL OFFERTA TURISTICA La Cooperativa Ergon, attuale proprietaria di un consistente patrimonio

Dettagli

VISION a Casa del Volontariato VOCE

VISION a Casa del Volontariato VOCE Un oasi di solidarietà, nel cuore della città. VISION a Casa del Volontariato VOCE LVolontari al Centro è il luogo che racchiude in modo nuovo la dimensione comunitaria della vita a Milano e nella sua

Dettagli

LINEE D INDIRIZZO REGIONALE PROGETTO ETA LIBERA INVECCHIAMENTO ATTIVO - EDIZIONE 2011 -

LINEE D INDIRIZZO REGIONALE PROGETTO ETA LIBERA INVECCHIAMENTO ATTIVO - EDIZIONE 2011 - LINEE D INDIRIZZO REGIONALE PROGETTO ETA LIBERA INVECCHIAMENTO ATTIVO - EDIZIONE 2011 - 1. AZIONI DI PROTEZIONE delle persone anziane con fragilità fisiche e sociali: Azione 1.1 Consolidamento del Call

Dettagli

National Wildlife Federation. Parco Nazionale dei Monti Sibillini

National Wildlife Federation. Parco Nazionale dei Monti Sibillini National Wildlife Federation La NWF è una delle più grandi associazioni ambientaliste americane (conta oggi oltre 4 milioni di iscritti) che dal 1936 è impegnata nella conservazione e salvaguardia della

Dettagli

VIVAI NATURA. Azienda Florovivaistica - Fattoria Didattica PROGETTI PER LE SCUOLE

VIVAI NATURA. Azienda Florovivaistica - Fattoria Didattica PROGETTI PER LE SCUOLE VIVAI NATURA Azienda Florovivaistica - Fattoria Didattica PROGETTI PER LE SCUOLE anno scolastico 2009-2010 VIVAI NATURA Vivai Natura è un azienda agricola a indirizzo florovivaistico situata a Basiglio,

Dettagli

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Pagina 2 Contenuto Il progetto TIDE...4 Il manifesto TIDE...6 La nostra Dichiarazione...8 Conclusioni...12 Pagina 3 Il progetto TIDE Verso un

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km

Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km 1. CARATTERISTICHE DELLA LINEA Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km 2. IL RUOLO DELLE GREENWAYS

Dettagli

FOCUS GROUP: LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ATTRAVERSO LE FILIERE CORTE E MODALITA DI COMMERCIALIZZAZIONE

FOCUS GROUP: LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ATTRAVERSO LE FILIERE CORTE E MODALITA DI COMMERCIALIZZAZIONE FOCUS GROUP: LA VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ATTRAVERSO LE FILIERE CORTE E MODALITA DI COMMERCIALIZZAZIONE Progettiamo insieme il piano di azione locale leader verso il 2020: partecipa anche tu!

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Mendrisio, 18 marzo 2008 Conferenza stampa del 18.03.2008 - ore 10.30 - Mendrisio

COMUNICATO STAMPA Mendrisio, 18 marzo 2008 Conferenza stampa del 18.03.2008 - ore 10.30 - Mendrisio COMUNICATO STAMPA Mendrisio, 18 marzo 2008 Conferenza stampa del 18.03.2008 - ore 10.30 - Mendrisio Il coordinamento di piccoli e grandi istituti culturali di una Regione e la promozione delle loro attività

Dettagli

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI La geografia studia le caratteristiche dell ambiente in cui viviamo, cioè la Terra. Per fare questo, il geografo deve studiare: com è fatto il territorio (per esempio se ci

Dettagli

Comune di Arluno. 21 Progetti

Comune di Arluno. 21 Progetti Comune di Arluno 21 Progetti Scheda di progetto 1/21 Tecnico settori urbanistica ed ecologia Piano regolatore generale con supervisione del PTCP e della VAS Tempi del progetto L intera comunità Il nuovo

Dettagli

Relazione Intermedia

Relazione Intermedia Relazione Intermedia Dopo il terremoto: più vicini-più sicuri/più sicuri-più vicini _Unione dei Comuni Bassa Reggiana_ Data presentazione: 31/01/2013 Progetto partecipativo finanziato con il contributo

Dettagli

Area Sociale Servizi Educativi

Area Sociale Servizi Educativi Area Sociale Servizi Educativi Oggetto: Verbale dell incontro con i genitori del 28/10/2014 per presentare il progetto Pomeriggi a scuola. Plesso Capoluogo: Magni Michela, Riva Gloria, Rosa Martina, Vertemati

Dettagli

Professionalità, qualità dei servizi e valore sociale

Professionalità, qualità dei servizi e valore sociale Professionalità, qualità dei servizi e valore sociale 2 La Cooperativa Sociale Centro di Lavoro S. Giovanni Calabria è stata fondata nel 1975 con l obiettivo di creare un luogo di lavoro per la valorizzazione

Dettagli

EXPO 2015 S.p.A. Il Sito Espositivo. Maggio 2012

EXPO 2015 S.p.A. Il Sito Espositivo. Maggio 2012 EXPO 2015 S.p.A. Il Sito Espositivo Maggio 2012 Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita Expo Milano 2015 è un evento globale, culturale, educativo e scientifico che riunisce a Milano Paesi,

Dettagli

BERTINORO CLASSE 1 B GRUPPO: Massimo V., Maddalena C., Cecilia N., Marta A.

BERTINORO CLASSE 1 B GRUPPO: Massimo V., Maddalena C., Cecilia N., Marta A. BERTINORO CLASSE 1 B GRUPPO: Massimo V., Maddalena C., Cecilia N., Marta A. GRUPPO: Borgini Cristian, Bondi Milos, Mircheu Giorgio, Ricci R. GIARDINO GIAPPONESE GRUPPO: Leonardo Ricci, Giulio Guri, Angela

Dettagli

Obiettivi di apprendimento Definire la posizione di elementi presenti nello spazio vissuto.

Obiettivi di apprendimento Definire la posizione di elementi presenti nello spazio vissuto. CURRICOLO DISCIPLINARE DI GEOGRAFIA CLASSE PRIMA Disciplina GEOGRAFIA Traguardi delle competenze (prescrittivi) L alunno si orienta circostante vissuto, cogliendone gli elementi e la relazioni. Obiettivi

Dettagli

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette La Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette Introduzione alla CETS Stefania Petrosillo - Responsabile CETS Federparchi Europarc Italia Gli scopi dei parchi sono contraddittori? E possibile

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il giorno del mese di dell anno avanti a me dott.,.. in qualità di dirigente del Settore Gestione del

REPUBBLICA ITALIANA. Il giorno del mese di dell anno avanti a me dott.,.. in qualità di dirigente del Settore Gestione del Allegato alla D.G. n. 144 del 19/11/2010 REP. REPUBBLICA ITALIANA CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UNA FATTORIA DIDATTICA Il giorno del mese di dell anno avanti a me dott., Notaio iscritto sono comparsi..

Dettagli

CITTA DI AVELLINO. (e loghi di tutti i comuni partecipanti) PROTOCOLLO D INTESA

CITTA DI AVELLINO. (e loghi di tutti i comuni partecipanti) PROTOCOLLO D INTESA PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE: - gli enti convenuti per la sottoscrizione del presente Protocollo, nel riconoscere il ruolo strategico del turismo per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio

Dettagli

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno 1. Premessa ed obiettivi Nel mese di marzo 2007 con il Piano d Azione Una politica energetica per l Europa, l Unione

Dettagli

Bologna Abstract: Hotel School S. Cristina è incontro tra formazione e accoglienza, turismo come esperienza e gioia dei sensi, sapori della città e

Bologna Abstract: Hotel School S. Cristina è incontro tra formazione e accoglienza, turismo come esperienza e gioia dei sensi, sapori della città e Hotel School S. Cristina: fare, gustare, sperimentare un altro punto di vista su Bologna Abstract: Hotel School S. Cristina è incontro tra formazione e accoglienza, turismo come esperienza e gioia dei

Dettagli

08LUALAN RELAZIONE. 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale

08LUALAN RELAZIONE. 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale 08LUALAN RELAZIONE 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale La principale caratteristica dell area oggetto di intervento è la forte presenza dell area boscata, è l essere quasi estranea rispetto

Dettagli

Geografia Competenze TRAGUARDI DELLE COMPETENZE

Geografia Competenze TRAGUARDI DELLE COMPETENZE Geografia Competenze TRAGUARDI DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO - Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro,

Dettagli

REPORT SECONDO LABORATORIO DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA SCENARIO WORKSHOP: VALORIZZAZIONE SITI PILOTA

REPORT SECONDO LABORATORIO DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA SCENARIO WORKSHOP: VALORIZZAZIONE SITI PILOTA MED-PHARES Strategie di gestione integrate per la valorizzazione del patrimonio dei fari e delle stazioni semaforiche del Mediterraneo REPORT SECONDO LABORATORIO DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA SCENARIO WORKSHOP:

Dettagli

Gruppo di Lavoro. Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO. Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO

Gruppo di Lavoro. Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO. Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO Introduzione Gruppo di Lavoro Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO Il terzo incontro, a cui erano presenti 12 partecipanti,

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO ORGANIZZATIVO CORSI di MASTER di I e II LIVELLO. Corso di Master e suoi Organi

REGOLAMENTO DIDATTICO ORGANIZZATIVO CORSI di MASTER di I e II LIVELLO. Corso di Master e suoi Organi REGOLAMENTO DIDATTICO ORGANIZZATIVO CORSI di MASTER di I e II LIVELLO Corso di Master e suoi Organi 1. Per l anno accademico 2014-2015 è istituito il Corso di Master di II livello in: OPEN - ARCHITETTURA

Dettagli

In visita al Parco: il territorio organizzato. IC Petritoli Scuola Primaria di Monte Giberto Classe Quinta Ins. Clara Rossi 2à parte

In visita al Parco: il territorio organizzato. IC Petritoli Scuola Primaria di Monte Giberto Classe Quinta Ins. Clara Rossi 2à parte In visita al Parco: il territorio organizzato IC Petritoli Scuola Primaria di Monte Giberto Classe Quinta Ins. Clara Rossi 2à parte Obiettivo Promuovere lo studio e la conoscenza dei parchi regionali e

Dettagli

L ARCHITETTURA E UN PRODOTTO SOCIALMENTE UTILE?

L ARCHITETTURA E UN PRODOTTO SOCIALMENTE UTILE? L ARCHITETTURA concept Cosa hanno da dire i docenti di progettazione ad un paese la cui forma fisica pare imprigionata nelle gabbie delle procedure burocratiche, nelle impasse delle decisioni politiche,

Dettagli

Laboratorio sulla riqualificazione urbana: La città edificata Laboratorio su orti urbani e spazi verdi: coltiviamo la città

Laboratorio sulla riqualificazione urbana: La città edificata Laboratorio su orti urbani e spazi verdi: coltiviamo la città Ascoltare il Territorio Fase 3 Sintesi dei Laboratori del P.O.C. 28 Gennaio 2014 6 Febbraio 2014 Laboratorio sulla riqualificazione urbana: La città edificata Laboratorio su orti urbani e spazi verdi:

Dettagli