VIVERE L EDIFICIO IN SICUREZZA

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1 VIVERE L EDIFICIO IN SICUREZZA per. ind. Sandro Tazzer

2 Sicurezza e risparmio negli impianti elettrici Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Ind. Laureati della Prov. di Genova 11 maggio

3 Analisi preventiva Analisi a 360 dell immobile Check List condominio Analisi dettagliato delle condizioni dell edificio dalla struttura,., agli impianti 3

4 La Check List considera Stato dell involucro Certificazione Energetica Impianti Verifiche CPI Applicabile a tutti gli edifici Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Ind. Laureati della Prov. di Genova 11 maggio

5 Scopo finale della Check List: Relazione d analisi dello stato di fatto dell edificio Proposte di aggiornamenti ed ammodernamenti Relativa sostenibilità economica Costi / Benefici Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Ind. Laureati della Prov. di Genova 11 maggio

6 Analisi degli impianti elettrico, di terra, scariche atmosferiche, antincendio, illuminazione, illum. di sicurezza, antenne TV-SAT, videocitofono, videosorveglianza, ascensore, centrale termica, idrico sanitario, impianto gas, cancelli e sbarre, serrande, climatizzazione, solare, risparmio energetico. Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Ind. Laureati della Prov. di Genova 1 maggio

7 Macro aree di analisi Impianti: Termici Elettrici Tecnologici Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Ind. Laureati della Prov. di Genova 1 maggio

8 risultati Impianti termici Negli ultimi anni, è iniziato un sostanziale ammodernamento delle centrali termiche anche a fronte dell incentivo fiscale del 55% Impianti elettrici vita dello stabile Impianti tecnologici Stato di forma adeguato e in costante miglioramento 8

9 criticità Impianti elettrici sono nati con l edificio La risposta spontanea degli utenti perché spendere.. FUNZIONA.. 9

10 Funziona la facciata. il tetto. la caldaia. l antenna tv. il citofono. Tutto rifatto perché: vecchio, funzionava male, non era sicuro 10

11 Funziona gli alloggi sono ristrutturati e gli impianti interni a norma.. la sicurezza è importante Mentre per le parti comuni affermazione costante dell utente Basta che funzioni!!!! 11

12 La Sicurezza è importante L impianto elettrico dell edificio NON si VEDE I componenti elettrici sono spesso collocati in stanze chiuse a chiave diamo per scontato che funzioni 12

13 è scontato che funzioni L impianto sicuramente FUNZIONA Ma è sicuro??? 13

14 scontato che funzioni ma se non fosse SICURO nelle protezioni EFFICIENTE nei consumi o se fosse utilizzato male? 14

15 FUNZIONA??? Utilizzare l impianto non vuol dire accendere la luce o poter usare l aspirapolvere Spesso gli impianti sono sprovvisti di salvavita e impianto di terra. 15

16 In campo sono presenti I cavi elettrici le prese i cassetti derivazione le lampade le plafoniere giuntati con il nastro, senza alveoli protetti, sprovvisti di coperchio, incandescenza, non idonee, cavi elettrici sospesi alle tubazioni o fissati con i chiodi. 16

17 RICORDIAMO salvavita impianto di terra 17

18 Legame Impianto di terra-salvavita Lo scopo dell Impianto di Terra e dell Interruttore differenziale è conosciuto L impianto di terra ha la funzione di EVITARE che l involucro vada in tensione accidentalmente. l interruttore differenziale anticipa il RISCHIO e mette fuori tensione l impianto evitando il danno a persone e cose È evidente che il malfunzionamento rende l impianto PERICOLOSO 18

19 verifiche la TERRA è presente e i salvavita sono installati: il sistema funziona? è scongiurato il pericolo? In che stato è l impianto? 19

20 Punti di attenzione Illuminazione ordinaria e di sicurezza: Scale e percorsi esodo da locali abitati da locali tecnici centrale termica Autorimessa - Box - Cantine 20

21 Imp. tecnologici Videosorveglianza: riprese interne (privacy) Esterne Cancellazione delle registrazioni Antenne TV-SAT: linee vita sul tetto per le manutenzioni (L.R. 5/2010) 21

22 Imp. tecnologici Automazione cancelli, sbarre, serrande Verifica periodica degli accessori di sicurezza ( fotocellule, lampeggiante, costola pneumatica ) Dispositivi antincendio Impianti obsoleti (idranti, centrali, sensori ) Estintori 22

23 Progettazione (art. 5 D.M. 37/08) Sempre necessaria per installare, ampliare o modificare l impianto da Responsabile Tecnico dell impresa (allegati della DiCo) da Professionista iscritto negli albi professionali (Progetto) I progetti contengono: schema dell impianto disegni planimetrici relazione tecnica 23

24 Progetto Professionista > 6 kw S > 200 mq attività produttive S > 400 mq abitazioni V > 200 mc scariche atmosferiche attività soggette a normativa CEI (studi medici, centrali termiche, pericolo esplosione) imp. elettronici quando coesistono con impianti elettrici con obbligo di progetto attività soggetta a CPI 24

25 Valutazione del rischio Scariche Atmosferiche l art. 84 del D.Lgs. 81/08 specifica che Il datore di lavoro provvede affinché gli edifici, gli impianti, le strutture, le attrezzature, siano protetti dagli effetti dei fulmini 25

26 Valutazione del rischio E se successivamente, alla verifica, varia l altezza dell edificio (Pannello pubblicitario, Antenna: telefonica, radioamatore, TV, SAT ) La Valutazione del Rischio và aggiornata 26

27 Valutazione del rischio La ponteggiatura Necessita della valutazione del Rischio scariche atmosferiche DLgs 81/08, art. 84 e All. IV, art

28 da IMPIANTO a INCIDENTE caldaia STRUTTURA impianti 55% guasto Elettrici Tecnologici in AMMODERNAMENTO VERIFICHE OBSOLETI guasto Perché aspettare che accada INCIDENTI e incorrere nelle sanzioni Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Ind. Laureati della Prov. di Genova 17 maggio

29 Incidenti nel condominio dal Libro Bianco Sicurezza domestica 2011 (fonte CENSIS) Stato impianti elettrici: 31,8% pienamente a norma (DI. CO.) 30,5% sostanzialmente a norma (no DI.CO.) 37,7% sicuramente non a norma (di questi, solo il 15,5 % ne è consapevole) L impianto è realizzato a norma D.Lgs 186 /68 (regola dell arte) Dal 1990 è in vigore la legge 46/90 29

30 mila 4 milioni incidenti domestici (2011) per cause elettriche (6%) di cui 56,5% per elettrocuzione 25% danni a persone e cose 9 % causano I N C E N D I O (21690) 30

31 Gli impianti non a Norma La minor SICUREZZA incide, sulla frequenza degli incidenti ma soprattutto sulla loro GRAVITA 31

32 Capacità specifiche La maggior parte delle verifiche, sugli impianti, vengono effettuati ricorrendo ad uno Tecnico abilitato per il contributo di professionalità, Come la NORMA prevede 32

33 ma un numero rilevante di riparazioni vengono realizzate dai circuiti informali, divisi tra il e l universo delle fai da te imprese generiche, prive delle competenze tecniche necessarie. 33

34 Costi degli incidenti La sicurezza degli impianti elettrici è costa alla collettività (anno 2011). 204 Milioni di cui.71 milioni a carico dello Stato e.133 milioni dalle famiglie Ogni incidente costa. 846 La verifica avrebbe inciso in modo meno rilevante 34

35 Grazie dell attenzione per. ind. Sandro Tazzer

36 36

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