Progetto "ABC ( Asilo nido, Biblioteca, Comune)" Ente. Comune di TORRE PELLICE. Settore d'intervento

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1 Progetto "ABC ( Asilo nido, Biblioteca, Comune)" Ente Comune di TORRE PELLICE Settore d'intervento Educazione e promozione culturale - Animazione sul territorio Obiettivi del progetto Coinvolgere i giovani, attraverso l esperienza del servizio civile, in attività di cittadinanza attiva. Istituire un coordinamento informativo sulle possibilità ed opportunità offerte dal territorio a partire dal nido e dalla biblioteca, rafforzando il confronto, le relazioni fra le diverse esperienze e servizi, a partire da una maggiore visibilità e comunicazione. Promuovere momenti di aggregazione ed incontro a partire dalla prima infanzia, con attenzione alle esigenze dei legami familiari. Sostenere azioni mirate al contrasto della solitudine, del disagio, dell emarginazione attraverso interventi mirati e compartecipati, attivando anche una solidarietà intergenerazionale. Condividere una maggiore sensibilità verso i beni artistici e culturali a partire dai primi passi. Organizzare momenti d incontro per permettere alle famiglie di avvicinarsi alle strutture in modo poco impegnativo e diretto per conoscere le attività proposte. Istituire e sviluppare nelle sedi del progetto settori specifici per le letture e le animazioni rivolte alla prima infanzia, con particolare attenzione al progetto NPL Asilo Nido Apertura della struttura al sabato mattina per accogliere i bambini e le loro famiglie in un percorso di socializzazione e in occasioni di attività strutturate appositamente. Organizzare momenti di incontro per permettere alle famiglie di avvicinarsi alla struttura in modo poco impegnativo e diretto e per conoscere le attività proposte. Su richiesta da parte delle famiglie frequentanti il nido e in base alle effettive esigenze lavorative (per tutelare il bambino e riconoscere alla famiglia le proprie responsabilità educative), eventuale prolungamento dell orario di apertura dell asilo nido. Supportare l equipe di lavoro sia durante gli incontri di psicomotricità attraverso l appoggio a situazioni di disagio e/o handicap di bambini esterni non frequentanti il nido, per i quali non è previsto il sostegno; sia durante le attività del nido per situazioni più bisognose di attenzioni (ma non certificate, quindi prive di personale di appoggio specifico) e di rapporti individuali. Organizzare e riorganizzare la biblioteca del nido utilizzando, catalogandoli adeguatamente, sia i testi già esistenti al nido, sia i nuovi testi offerti dall iniziativa nati per leggere, sia eventuali altri testi messi a disposizione dalle famiglie (alla ricerca di un proficuo coinvolgimento delle stesse nell iniziativa), e offrire l opportunità di portare a casa i libri tramite il prestito d uso. Approfondire l uso dei sistemi audiovisivi durante gli incontri di psicomotricità e elaborare il materiale organizzandolo per i diversi usi: riunioni con i genitori, incontri tra operatori, osservazioni mirate, ecc. Biblioteca e Galleria Migliorare e mantenere la qualità e la quantità dei servizi offerti (fra cui il prestito a domicilio).

2 Individuare e proporre iniziative che tengano conto delle diverse tipologie d utenza (sia per età che per contesti sociali) Supportare gli inserimenti lavorativi (borse lavoro). Promuovere la lettura anche come strumento per una crescita completa e per mantenere vivi gli interessi. Promuovere una partecipazione alla vita culturale del paese intesa anche come integrazione sociale, accrescendo la sensibilità verso gli aspetto storici, artistici e culturali. Sviluppare nei fine settimana l orario della galleria soprattutto per permettere una fruizione da parte delle famiglie. Realizzare spazi ed attività dedicate ai supporti audiovisivi. Descrizione Per contattare le famiglie sarà predisposto del materiale informativo (lettere, depliant, volantini, ecc..) utilizzando strumenti già in uso nelle sedi ed elaborando altro materiale per lo scopo precipuo come ad esempio foto, disegni, scarabocchi dei bambini, pitture, ecc.. I volontari, oltre a partecipare agli incontri con gli altri enti per scambiarsi le informazioni e condividere le modalità di divulgazione delle stesse, condividerà la preparazione del materiale, la progettazione del materiale informativo e la collaborazione con enti, Comuni, Asl, ecc. per la diffusione degli stessi. Le occasioni di festa e/o di manifestazioni pubbliche possono essere occasioni importanti perché consentono un avvicinamento alle strutture in modo meno formale. Occorre contattare gli enti, reperire le risorse, collaborare con associazioni e volontariato e organizzare l evento nei dettagli (intrattenimento, merenda, attività, discorsi, ecc..). I volontari potranno collaborare alle varie fasi e farsi carico di uno o più compiti specifici. La gestione del servizio di biblioteca sia nella struttura comunale che, in forma ridotta e semplificata, nell asilo nido, è vista anche come occasione per rivalutare, ridiscutere ed eventualmente modificare l attuale sistema di catalogazione dei testi per i bambini; l azione congiunta di biblioteca e asilo nido prevede anche il coinvolgimento delle famiglie, la definizione di tempo e luoghi a disposizione delle famiglie, la gestione dei prestiti e la condivisione e la manutenzione dei libri per i bambini. Andrà anche curato l aspetto di aggiornamento e di approfondimento delle conoscenze in questo campo e la formazione specifica sulla fascia prescolare. Proficuo in tal senso appare la collaborazione già avviata e consolidata nel tempo tra asilo nido intercomunale e biblioteca pubblica di Torre Pellice. Il servizio a supporto delle attività del personale già presente, verrà svolto per 2 volontari principalmente presso la sede dell asilo e per attività ad esso legate, mentre gli altri 3 volontari saranno destinati alla biblioteca e alla galleria : per mantenere il legame unitario del progetto verranno proposti momenti di verifica e progettazione comuni sotto la supervisione degli operatori locali. Inoltre tenendo conto che l informazione e la comunicazione sono elementi fondamentali per rendere un buon servizio al cittadino, collaboreranno con gli operatori per rendere efficiente ed efficace la comunicazione sia all interno che all esterno. Il servizio sarà inoltre marcato dal metodo imparare facendo e dalla centralità dell esperienza sociale del volontario. Nelle prime fasi, dopo il periodo di formazione, si proseguirà ad un graduale percorso integrativo diversificando le varie mansioni. Asilo Nido Sia a scopo formativo che per consentire il migliore svolgimento delle attività previste, i volontari trascorreranno del tempo con i bambini del nido, partecipando attivamente ai vari momenti previsti dalla permanenza al nido: impareranno a conoscere i singoli bambini, a rapportarsi con loro e con i loro genitori e condivideranno con le educatrici i vari momenti formativi, di aggiornamento, di confronto e di elaborazione dei vissuti. Nell attività di apertura della struttura al territorio al sabato mattina, ai volontari spetterà l allestimento dei locali e la predisposizione del materiale necessario. I bambini e l adulto maggiorenne che lo/a accompagna potrà accedere alla struttura il sabato dalle ore 9.00 alle ore circa (si prevede elasticità sulla base delle preferenze espresse oltre che sulla base del periodo dell anno e del clima corrispondente). Un incontro preliminare sotto forma di festa pubblica consentirà di pubblicizzare l iniziativa e di spiegarla più nei dettagli agli interessati.

3 Le attività saranno di due tipi: libere e strutturate. Attraverso il gioco e le attività i bambini crescono. Giocare vuol dire dar spazio alla propria fantasia, imparare poco per volta i movimenti, i gesti, le abilità dei grandi, vuol dire anche scoprire le possibilità di intervenire attivamente sulla realtà e incominciare a farci i conti, partendo dalla scoperta degli oggetti e arrivando agli incontri con gli altri, con il piacere della comunicazione e dell accordo, fino all accettazione dei limiti. Attraverso il gioco il bambino impara a passare progressivamente dalla dipendenza che lo lega all adulto ad un autonomia che gli permette di superare le paure legate alla crescita e di aprirsi al mondo con la curiosità e la sicurezza necessarie per imparare a conoscere. Il gioco e le varie attività saranno strettamente correlate con l età e lo sviluppo (motorio, cognitivo, relazionale, ecc..) dei bambini. La programmazione rivestirà molta importanza: una programmazione di carattere generale stabilisce, a grandi linee, il tipo di intervento, le modalità e i tempi con cui si intende procedere; l intervento quotidiano, invece, è previsto dall èquipe in una programmazione più specifica, che tiene conto delle esigenze individuali dei bambini e collettive del gruppo. Alcuni momenti di gioco libero, inteso come momento nel quale ogni bambino sceglie autonomamente cosa vuole fare e quale gioco preferisce e che, quindi, offre la possibilità di valorizzare il potenziale creativo di ciascuno, si alterneranno ad altri per il gioco strutturato nel quale la partecipazione attiva degli educatori potrà veicolare l attività del gruppo inserendo, a poco a poco, norme e regole di gioco. I volontari potranno seguire al fianco dell esperto tutte le fasi di progettazione, preparazione, gestione dell attività, collaborare alla compilazione delle schede osservative e al loro utilizzo. Potrà anche essere loro responsabilità allestire i materiali e gli spazi e elaborare e/o archiviare i materiali prodotti durante le attività. Durante il mese di chiusura del servizio è sempre necessario archiviare tutto quello che riguarda il precedente anno scolastico, elaborare alcuni materiali e alcuni dati e allestire per l anno scolastico successivo. Gli incontri e la collaborazione con gli enti (servizio di NPI, servizi sociali, psicologa, fisioterapia, ecc), fondamentali per il coordinamento sul territorio, prevedono sia momenti di scambio di informazioni (coordinatrice del nido, referente dell ente, volontario), sia incontri di equipe mirati a situazioni e casi particolari come casi sociali, handicap, famiglie in momentanea difficoltà, ecc.. Per il prolungamento dell orario del nido si vuole dare alle famiglie una maggiore disponibilità rispetto alle difficoltà che il ritmo di lavoro di oggi impone. Si vuole però anche tutelare il diritto dei bambini a stare il più possibile con i genitori e a non trascorrere al nido troppe ore: pertanto la richiesta dovrà essere motivata da effettive difficoltà imposte dall orario di lavoro. In tal caso si vuole dare la possibilità di usufruire della struttura per un tempo prolungato di un ora. Sarà cura dell educatrice presente e del volontario organizzare il tempo e lo spazio in modo adeguato al numero e all età dei bambini presenti. Per rendere piacevole al bambino l interazione con il volontario sarà necessario prevedere anche in questo caso un periodo di presenza del volontario durante la vita al nido per familiarizzare sia con i bambini che con i loro genitori. L approfondimento della relazione con i bambini consentirà ai volontari di partecipare attivamente ai laboratori specifici che, progettati attentamente, insieme a chi si occupa delle attività del sabato per ottimizzare forze, risorse e vantaggi, consentiranno ai bambini di vivere nuove esperienze appositamente strutturate. I volontari potranno anche proporre nuove esperienze emerse da un accurato studio teorico e confrontarsi con gli altri operatori. La gestione dei laboratori sarà a cura di una educatrice a turno e sono previsti momenti di verbalizzazione dell esperienza, di verifica dello svolgimento rispetto agli obiettivi previsti in fase progettuale e l elaborazione del materiale. Una buona organizzazione delle immagini (foto, video) consente di avere a disposizione materiale adeguatamente preparato per l occasione (riunione con le famiglie, riunioni del personale, auto-osservazione, ecc..). A questo scopo i volontari possono, dopo adeguata preparazione teorica, collaborare con le educatrici per programmare i tipi di sequenze da realizzare, poi, partecipando alle attività (del nido, di psicomotricità, ecc..), realizzare le riprese, collaborare al montaggio e all utilizzo delle stesse. Per chi partecipa alla psicomotricità (frequentanti il nido e non) è utile raccogliere immagini e osservazioni durante il percorso e compilare quello che noi chiamiamo il diario di bordo individuale, nel quale si evidenziano i

4 cambiamenti e i progressi durante l anno. Anche per questo i volontari possono supportare l attività del personale e dare spazio alla propria fantasia e iniziativa personale relativamente alla forma, alla grafica e all impostazione del suddetto diario. Alle attività di psicomotricità partecipano talora anche bambini (non frequentanti il nido) con handicap. Per le loro famiglie questa esperienza rappresenta spesso la prima occasione di integrazione e di inserimento in una struttura scolastica. E molto importante seguire e accompagnare la famiglia in questo percorso: la collaborazione con gli enti si è sempre dimostrata proficua in questo senso. Durante i momenti di gioco può essere utilissimo il supporto dei volontari che, seguendo le indicazioni e i consigli della psicomotricista e dell educatrice presenti, può accompagnare fisicamente e affettivamente il piccola o la piccola in questa esperienza. Biblioteca e Galleria Il servizio si articola principalmente in due settori: supporto alle operazioni di attività ordinarie e partecipazione alla realizzazione di eventi, manifestazioni, allestimenti mostre. Quindi per la biblioteca i volontari saranno impegnati in: - attività di back office ( iter d ingresso del libro, informatizzazione) e di front office (prestiti, servizio reference, consulenze bibliografiche e on line) - collaboreranno alla realizzazione di visite e laboratori sia per le scuole che per i gruppi. All interno del progetto verrà dato ampio spazio: - alla riorganizzazione dello spazio bambini e ragazzi, studiando un apposita segnaletica e collocazione. - alla promozione di accorgimenti sia nel locale biblioteca che in galleria per facilitare l accesso e la fruizione dei servizi da parte di soggetti deboli o svantaggiati (dalla collaborazione con consulenze specifiche all utilizzo dei sussidi e delle attrezzature per la CAA - comunicazione aumentativa alternativa - alla promozione e attuazione di azioni di avvicinamento e coinvolgimento delle famiglie e dei singoli italiani e stranieri). - al servizio di prestito e lettura a domicilio, accompagnamento per incontri. -alla condivisione con il personale del processo d integrazione degli inserimenti delle borse lavoro. -alla realizzazione spazio documentari. -alle relazioni con altri enti, in particolare biblioteche e centro rete di Pinerolo (anche per trasporto libri). A seconda dei momenti del mese e dell anno affiancheranno il personale nell organizzazione di eventi. Principalmente 2 volontari potranno inoltre occuparsi di realizzare momenti di animazione per i bambini parallelamente agli incontri rivolti ad un pubblico più grande, oltre al pomeriggio dedicato all ora del racconto. Il servizio di un volontario, - con sede alla biblioteca sarà improntato principalmente sulle attività di coordinamento delle varie iniziative in ambito culturale con particolare riferimento agli obiettivi e alle utenze del progetto, con la possibilità di svolgere un terzo del proprio orario settimanale presso altri uffici (in particolare ufficio informazioni e/o ufficio cultura) al fine di relazionare le azioni e gli interventi. Sempre in collaborazione con il personale esistente potrà inoltre partecipare alla realizzazione di attività mirate ad un incremento della comunicazione tenendo conto che la dimensione comunicativa è essenziale per lo sviluppo dei processi partecipativi, prestando attenzione ai suoi diversi aspetti (comunicazione circolare, azioni comunicative interattive e mirate). Sarà predisposto anche un servizio comunicazione anche per la pubblicizzazione degli interventi a partire dal piano culturale. Attenzione particolare verrà posta alle azioni mirate per coinvolgere fasce deboli. Il servizio presso la galleria prevede - operazioni di ordinaria gestione (allestimento locali e mostre-sorveglianza e apertura localicompilazione statistiche-supporto visite e laboratori) -promozioni attività artistiche e culturali ad esempio ampliando l orario nei fine settimana, attivando incontri per le famiglie e gli altri target. I tempi e le modalità delle diverse tipologie d intervento verranno concordate in anticipo sulla

5 base dei diversi momenti e periodi di attività (ad es. laboratori con le scuole nel periodo scolastico ) e tenendo conto delle attitudini dei volontari. Numero dei volontari previsti e condizione 5 - Con Vitto Impegno richiesto ai volontari MONTE ORE ANNUO DI 1400 ORE CON UN MINIMO DI 12 ORE SETTIMANALI - 5 GG DI SERVIZIO ALLA SETTIMANA Eventuali particolari obblighi Comportamento consono al servizio Flessibilità oraria Rispetto privacy utenti Disponibilità a svolgere il servizio in festivi e serali. Eventuali requisiti richiesti Obbligatori: o istruzione dell obbligo o patente B (solo biblioteca e galleria) Preferenziali: o ASILO NIDO diploma di educatore prima infanzia o laurea attinente esperienza con la fascia di età 0-3 anni predisposizione ai rapporti interpersonali BIBLIOTECA Sede di realizzazione conoscenza lingue straniere interessi in ambito culturale predisposizione ai rapporti interpersonali COMUNE INDIRIZZO N. VOL. PER SEDE Torre Pellice Via D Azeglio 10 3 Torre Pellice Via Guillestre 7 2 Per informazioni PER INFORMAZIONI: JUVENAL ELISA - ASILO NIDO Via Guillestre, 7 Torre Pellice Tel PAOLA CHARBONNIER - BIBLIOTECA Via D Azeglio, 10 Torre Pellice Tel

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