ESTRATTO SETTORE TUTELA AMBIENTALE

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1 R.D. N. 34 ESTRATTO SETTORE TUTELA AMBIENTALE Oggetto: Comune di PASIANO DI PORDENONE, approvazione progetto di una piazzola ecologica sita in via Comugnuzze in comune di Pasiano di Pordenone. LA GIUNTA PROVINCIALE VISTO il D.Lgs n. 152 Norme in materia ambientale ; VISTA la L.R. 5 dicembre 2008, n. 16 Norme urgenti in materia di ambiente, territorio... in particolare l art. 5 che recita...nelle more dell adeguamento della normativa regionale in materia di gestione de3i rifiuti alle disposizioni della parte IV del D. Lgs. 152/2006,...continua ad applicarsi la procedura prevista dal regolamento per la semplificazione e accelerazione dei procedimenti amministrativi in materia di smaltimento dei rifiuti, approvato con D.P.G.R. 2 gennaio 1998, n. 1 ; VISTO il D.P.G.R. 2 gennaio 1998, n.01/pres, "Regolamento per la semplificazione ed accelerazione dei procedimenti amministrativi in materia di rifiuti"; VISTA la L.R. 7 settembre 1987, n. 30 "Norme regionali relative allo smaltimento dei rifiuti" e successive modifiche ed integrazioni; VISTO il Regolamento di esecuzione della L.R n.30, approvato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n.0502/pres. del e successive modifiche ed integrazioni; VISTA l art. 19 della L.R. n. 25 del Disposizioni in materia di aree di conferimento rifiuti ; VISTA la richiesta del Comune di Pasiano di Pordenone protocollo n del , assunta al protocollo di questo Ente al n del , perfezionata con nota protocollo n del , assunta al protocollo di questo Ente al n del , di approvazione di un progetto di una piazzola ecologica sita in via Comugnuzze, catastalmente censito in comune censuario di Pasiano di Pordenone al foglio n. 35, mappali parte; RILEVATO, che il progetto di cui alla suddetta istanza, descrive la piazzola ecologica esistente ed è composto dai seguenti elaborati: - Relazione tecnica descrittiva predisposta dall Ufficio Tecnico Comunale; - Tavola 0, estratto mappa espropri scala 1:2.000 (capoluogo); - Tavola 1, corografia scala 1: (capoluogo Cecchini); - Tavola 2, planimetria ubicazione con pianta scarichi scala 1:500 (capoluogo); - Tavola 3, planimetria lavori scala 1:100 (capoluogo); - Tavola 4, sezioni e particolari costruttivi (capoluogo); - Relazione tecnica; - Computo metrico; - Piano particellare d esproprio (capoluogo); - Schema atto di sottomissione; - Relazione tecnica descrittiva predisposta dall Ufficio Tecnico Comunale (agg. 2007); - Progetto di Piano stralcio per l assetto idrogeologico del bacino idrografico del fiume Livenza: perimetrazione e classificazione delle aree in relazione alla pericolosità; - Estratto del P.R.G.C. e relative norme di attuazione; - Variante al P.R.G.C. estratto e norme di attuazione; - Allegati al P.R.G.C. carta dei rischi naturali, tavola 6.3 ; - Allegati al P.R.G.C. carta litologica del sottosuolo, tavola 2.1, carta litologica dei centri abitati, tavola 2.0.1, zonizzazione geologica ed ambientale, tavola 7.0 ; - Relazione tecnica (geologica) A.0, contenuta nello studio geologico ambientale allegato al P.R.G.C. datata ; RICHIAMATA quindi la nota del Settore Tutela Ambientale della Provincia di Pordenone, protocollo n del , di comunicazione dell'avvio del procedimento ai sensi del D.P.G.R. 01/98 ed invio del progetto agli Enti e agli Uffici competenti per i relativi pareri e le eventuali richieste di integrazioni; 1

2 RICHIAMATA la nota del Settore Tutela Ambientale di questa Provincia protocollo n del di richiesta di eventuali osservazioni all ARPA, Dipartimento Provinciale di Pordenone; VISTA la nota protocollo n. 6815/ISP. del dell'azienda Servizi Sanitari n. 6 "Friuli Occidentale", di trasmissione la Determinazione Dirigenziale n. 123 del con cui esprime parere contrario elencando i motivi; VISTA la nota protocollo n. ALP PN/ESR/1902 del del Servizio Disciplina Gestione Rifiuti della Direzione Centrale dell Ambiente, di richiesta integrazioni; VISTA la nota protocollo RAF/18/9.7/n.8630 del dell Ispettorato ripartimentale foreste di Pordenone della Direzione Centrale Risorse agricole, naturali, forestali e montagna, in cui riscontra che l area interessata dai lavori non è soggetta a vincolo idrogeologico ai sensi del R.D. 3267/1923 né è presente bosco così come definito dall art. 6 della L.R , n. 9 e pertanto non è necessaria alcuna autorizzazione ai sensi della L.R. 9/2007 per l effettuazione dei lavori; VISTA la nota protocollo n. 749/08/SA-PA-12 del dell Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente del Friuli Venezia Giulia Dipartimento Provinciale di Pordenone, con la quale si formulano osservazioni; DATO ATTO che il Comune di Pasiano di Pordenone non ha inviato il parere nel termine previsto e pertanto lo stesso, ai sensi dell art. 5, comma 3 del D.P.G.R. 01/98, si intende reso favorevole; RILEVATO quindi che nel corso del procedimento, anche in relazione a quanto comunicato dall A.S.S. n. 6, dal Servizio regionale gestione rifiuti e dall ARPA, con nota protocollo n del sono state chieste integrazioni e chiarimenti progettuali al Comune di Pasiano di Pordenone; VISTE le integrazioni trasmesse dal Comune di Pasiano di Pordenone e costituite da: - relazione esplicativa; - tavola con l indicazione delle aree di conferimento dei rifiuti, scala 1:100; - tavola con indicate le pendenze del piazzale, scala 1:100; - tavola 2, planimetria ubicazione con pianta scarichi, scala 1:500 datata ; - tavola 1, planimetria rete fognaria località Capoluogo, scala 1:2.000; - tavola 13, pericolosità idraulica progetto di Piano Stralcio per l assetto idrogeologico del bacino idrografico del fiume Livenza, datata febbraio 2003; - planimetria con indicazione del percorso delle acque meteoriche; - allegato 1, caratteristiche di alcuni contenitori e modalità di svuotamento e frequenza di svuotamento; - elenco dei rifiuti pericolosi; - fotografie della piazzola ecologica, cartello all ingresso, struttura in ferro e rampa; - scheda tecnica del cargopallet atto a ricevere i rifiuti derivanti da spazzamento stradale; - analisi delle acque reflue da parte della Società Sarc S.r.l.; - istruzione operativa in caso di incendio e sversamenti in piazzola ecologica; - dichiarazione di conformità dei contenitori per l olio esausto minerale e vegetale; - richiesta all A.S.S. per interventi di derattizzazione presso la piazzola ecologica; - elenco degli impianti di destino convenzionati; - schema della potenzialità massima annuale della piazzola ecologica sia dei rifiuti pericolosi e non pericolosi; - manuale di gestione dell impianto. RICHIAMATA quindi la nota del Settore Tutela Ambientale della Provincia, protocollo n del , con cui sono state trasmesse anche le suddette integrazioni agli Enti ed Uffici coinvolti nel procedimento; VISTA la nota protocollo n /1.410 del del Servizio Pianificazione Territoriale Regionale della Direzione Centrale Pianificazione Territoriale, autonomie locali e sicurezza, in cui dà atto che le opere descritte nella documentazione ricevuta non sono rilevanti sotto il profilo della pianificazione territoriale regionale; VISTO il parere favorevole con le seguenti prescrizioni, di seguito riportate, espresso dalla Conferenza Tecnica Provinciale di cui al D.P.G.R. 01/98, riunitasi in data ; - A completamento dell impianto dovranno essere previsti una vasca di prima pioggia e un area adeguata quale deposito di rifiuti pericolosi. Pertanto dovranno essere presentati elaborati progettuali riportanti: 2

3 i dati tecnici della vasca di prima pioggia. Questa deve prevedere lo stoccaggio delle prime acque inquinate e di impedire che le stesse vengano convogliate direttamente allo scarico; la rete di raccolta delle acque meteoriche presenti all interno della piazzola ecologica e di progetto inserendo una vasca di prima pioggia; i dati tecnici di una struttura coperta quale deposito di rifiuti pericolosi, dotata di cordolo perimetrale e pavimentazione con una pendenza verso un pozzetto di raccolta a perfetta tenuta. - Tutti i contenitori per i rifiuti dovranno essere provvisti di sistemi di copertura. - All ingresso dovrà essere apposto un cartello riportante almeno gli estremi del gestore, il nominativo del responsabile della gestione, il recapito telefonico per le emergenze, i giorni di apertura dell impianto ed i relativi orari, la tipologia dei rifiuti conferibili. - Dovrà essere garantita la manutenzione nel tempo della siepe perimetrale. - Predisporre parapetto anticaduta dotato di battipiede lungo tutti i lati della rampa. - I rifiuti dovranno essere collocati in aree distinte della piazzola ecologica per flussi omogenei, attraverso l individuazione delle loro caratteristiche e delle diverse tipologie e frazioni merceologiche, separando i rifiuti potenzialmente pericolosi da quelli non pericolosi e quelli da avviare a recupero da quelli destinati allo smaltimento. - Le modalità di deposito, di movimentazione dei rifiuti e le caratteristiche dei contenitori utilizzati nella piazzola ecologica dovranno rispettare le varie norme di settore vigenti. Per i contenitori utilizzati per lo stoccaggio dei rifiuti pericolosi dovranno essere fornite le relative schede tecniche. - I RAEE dovranno essere depositati in contenitori chiusi o comunque coperti. - I pneumatici dovranno essere depositati in contenitori coperti. - Ogni contenitore dovrà essere provvisto di cartello con indicati i codici CER dei rifiuti conferibili. - Giornalmente si dovrà provvedere a depositare nei rispettivi contenitori i rifiuti eventualmente depositati all esterno. - Non potranno essere effettuate operazioni di disassemblaggio di rifiuti in particolare dei rifiuti ingombranti e di apparecchiature elettriche ed elettroniche. - Non sarà consentito il conferimento del rifiuto con codice CER Il codice CER deve essere inteso come rifiuto proveniente dalla raccolta differenziata del multimateriale secco. - I rifiuti provenienti dalla raccolta del verde dovranno essere depositati in contenitori chiusi. - I contenitori per la raccolta del verde deve essere svuotato prima che i processi fermentativi che si sviluppano al suo interno, a seguito dell apporto del materiale vegetale, diano origine al diffondersi di odori molesti. - Dovranno essere adottati tutti i provvedimenti necessari per evitare ristagni di acque al fine di evitare il proliferarsi di insetti con particolare riferimento a zanzare e mosche. - Dovrà essere assolutamente garantito negli orari di apertura dell ecopiazzola un presidio da parte di personale qualificato ed adeguatamente addestrato nel gestire le diverse tipologie di rifiuti conferibili, nonché sulla sicurezza e sulle procedure di emergenza in caso di incidenti. - Dovrà essere redatto un piano di ripristino a chiusura dell impianto al fine di garantire la fruibilità del sito, in coerenza con la destinazione urbanistica dell area. - Specificare le caratteristiche del locale per il personale di custodia. - Non viene accolta la richiesta del Comune di Pasiano di Pordenone di posizionare il cassone dello spazzamento stradale al di fuori della piazzola ecologica su area comunque di proprietà comunale. - Dovrà essere nominato un collaudatore. VISTA la dichiarazione del Comune di Pasiano di Pordenone, in sede di Conferenza Tecnica Provinciale del , che i rifiuti con codice C.E.R non vengono conferiti in piazzola ecologica; DATO ATTO che la piazzola occupa una superficie di 460 m 2 ed ha una capacità di deposito di 100 m 3 di rifiuti e che inoltre potranno essere conferiti giornalmente 17,00 Mg ed annualmente di 1.300,00 Mg di rifiuti; RILEVATO che, in relazione alle sopraelencate prescrizioni, il Comune di Pasiano di Pordenone dovrà presentare, per la successiva approvazione, un apposito progetto che descriva le modifiche e le precisazioni richieste; EVIDENZIATO, quindi, che nell autorizzazione alla gestione della piazzola ecologica saranno specificati i rifiuti conferibili, le relative quantità e modalità gestionali; RITENUTO pertanto, di accogliere l'istanza del Comune di Pasiano di Pordenone; VISTO il parere espresso ai sensi del TUEL n. 267/2000; 3

4 D E L I B E R A 1. Per le motivazioni in premessa indicate, fatti salvi ed impregiudicati i diritti di terzi, di approvare, ai sensi dell'art. 208 del D. Lgs. 152/2006, il progetto presentato dall Amministrazione Comunale di Pasiano di Pordenone, nelle premesse descritto, relativo alla piazzola ecologica per rifiuti urbani sita in via Comugnuzze a Pasiano di Pordenone, su area catastalmente censita in comune censuario di Pasiano di Pordenone al foglio n. 35, mappali parte e una superficie di 460 m 2. Presso detto impianto verranno svolte le operazioni di recupero R13, di cui all allegato C del D.Lgs. n. 152/06, e di smaltimento D15, di cui all allegato B del D.Lgs. n. 152/06. Il progetto risulta costituito dai seguenti elaborati: - Relazione tecnica descrittiva predisposta dall Ufficio Tecnico Comunale; - Tavola 0, estratto mappa espropri scala 1:2.000 (capoluogo); - Tavola 1, corografia scala 1: (capoluogo Cecchini); - Tavola 2, planimetria ubicazione con pianta scarichi scala 1:500 (capoluogo); - Tavola 3, planimetria lavori scala 1:100 (capoluogo); - Tavola 4, sezioni e particolari costruttivi (capoluogo); - Relazione tecnica; - Computo metrico; - Piano particellare d esproprio (capoluogo); - Schema atto di sottomissione; - Relazione tecnica descrittiva predisposta dall Ufficio Tecnico Comunale (agg. 2007); - Progetto di Piano stralcio per l assetto idrogeologico del bacino idrografico del fiume Livenza: perimetrazione e classificazione delle aree in relazione alla pericolosità; - Estratto del P.R.G.C. e relative norme di attuazione; - Variante al P.R.G.C. estratto e norme di attuazione; - Allegati al P.R.G.C. carta dei rischi naturali, tavola 6.3 ; - Allegati al P.R.G.C. carta litologica del sottosuolo, tavola 2.1, carta litologica dei centri abitati, tavola 2.0.1, zonizzazione geologica ed ambientale, tavola 7.0 ; - Relazione tecnica (geologica) A.0, contenuta nello studio geologico ambientale allegato al P.R.G.C. datata ; - relazione esplicativa; - tavola con l indicazione delle aree di conferimento dei rifiuti, scala 1:100; - tavola con indicate le pendenze del piazzale, scala 1:100; - tavola 2, planimetria ubicazione con pianta scarichi, scala 1:500 datata ; - tavola 1, planimetria rete fognaria località Capoluogo, scala 1:2.000; - tavola 13, pericolosità idraulica progetto di Piano Stralcio per l assetto idrogeologico del bacino idrografico del fiume Livenza, datata febbraio 2003; - planimetria con indicazione del percorso delle acque meteoriche; - allegato 1, caratteristiche di alcuni contenitori e modalità di svuotamento e frequenza di svuotamento; - elenco dei rifiuti pericolosi; - fotografie della piazzola ecologica, cartello all ingresso, struttura in ferro e rampa; - scheda tecnica del cargopallet atto a ricevere i rifiuti derivanti da spazzamento stradale; - analisi delle acque reflue da parte della Società Sarc S.r.l.; - istruzione operativa in caso di incendio e sversamenti in piazzola ecologica; - dichiarazione di conformità dei contenitori per l olio esausto minerale e vegetale; - richiesta all A.S.S. per interventi di derattizzazione presso la piazzola ecologica; - elenco degli impianti di destino convenzionati; - schema della potenzialità massima annuale della piazzola ecologica sia dei rifiuti pericolosi e non pericolosi; - manuale di gestione dell impianto. 2. Di stabilire che il Comune di Pasiano di Pordenone dovrà attenersi e produrre quanto di seguito riportato come da parere della Conferenza Tecnica Provinciale: - A completamento dell impianto dovranno essere previsti una vasca di prima pioggia e un area adeguata quale deposito di rifiuti pericolosi. Pertanto dovranno essere presentati elaborati progettuali riportanti: 4

5 i dati tecnici della vasca di prima pioggia. Questa deve prevedere lo stoccaggio delle prime acque inquinate e di impedire che le stesse vengano convogliate direttamente allo scarico; la rete di raccolta delle acque meteoriche presenti all interno della piazzola ecologica e di progetto inserendo una vasca di prima pioggia; i dati tecnici di una struttura coperta quale deposito di rifiuti pericolosi, dotata di cordolo perimetrale e pavimentazione con una pendenza verso un pozzetto di raccolta a perfetta tenuta. - Tutti i contenitori per i rifiuti dovranno essere provvisti di sistemi di copertura. - All ingresso dovrà essere apposto un cartello riportante almeno gli estremi del gestore, il nominativo del responsabile della gestione, il recapito telefonico per le emergenze, i giorni di apertura dell impianto ed i relativi orari, la tipologia dei rifiuti conferibili. - Dovrà essere garantita la manutenzione nel tempo della siepe perimetrale. - Predisporre parapetto anticaduta dotato di battipiede lungo tutti i lati della rampa. - I rifiuti dovranno essere collocati in aree distinte della piazzola ecologica per flussi omogenei, attraverso l individuazione delle loro caratteristiche e delle diverse tipologie e frazioni merceologiche, separando i rifiuti potenzialmente pericolosi da quelli non pericolosi e quelli da avviare a recupero da quelli destinati allo smaltimento. - Le modalità di deposito, di movimentazione dei rifiuti e le caratteristiche dei contenitori utilizzati nella piazzola ecologica dovranno rispettare le varie norme di settore vigenti. Per i contenitori utilizzati per lo stoccaggio dei rifiuti pericolosi dovranno essere fornite le relative schede tecniche. - I RAEE dovranno essere depositati in contenitori chiusi o comunque coperti. - I pneumatici dovranno essere depositati in contenitori coperti. - Ogni contenitore dovrà essere provvisto di cartello con indicati i codici CER dei rifiuti conferibili. - Giornalmente si dovrà provvedere a depositare nei rispettivi contenitori i rifiuti eventualmente depositati all esterno. - Non potranno essere effettuate operazioni di disassemblaggio di rifiuti in particolare dei rifiuti ingombranti e di apparecchiature elettriche ed elettroniche. - Non sarà consentito il conferimento del rifiuto con codice CER Il codice CER deve essere inteso come rifiuto proveniente dalla raccolta differenziata del multimateriale secco. - I rifiuti provenienti dalla raccolta del verde dovranno essere depositati in contenitori chiusi. - I contenitori per la raccolta del verde deve essere svuotato prima che i processi fermentativi che si sviluppano al suo interno, a seguito dell apporto del materiale vegetale, diano origine al diffondersi di odori molesti. - Dovranno essere adottati tutti i provvedimenti necessari per evitare ristagni di acque al fine di evitare il proliferarsi di insetti con particolare riferimento a zanzare e mosche. - Dovrà essere assolutamente garantito negli orari di apertura dell ecopiazzola un presidio da parte di personale qualificato ed adeguatamente addestrato nel gestire le diverse tipologie di rifiuti conferibili, nonché sulla sicurezza e sulle procedure di emergenza in caso di incidenti. - Dovrà essere redatto un piano di ripristino a chiusura dell impianto al fine di garantire la fruibilità del sito, in coerenza con la destinazione urbanistica dell area. - Specificare le caratteristiche del locale per il personale di custodia. - Non viene accolta la richiesta del Comune di Pasiano di Pordenone di posizionare il cassone dello spazzamento stradale al di fuori della piazzola ecologica su area comunque di proprietà comunale. - Dovrà essere nominato un collaudatore. 3. Di stabilire che quanto riportato al precedente punto 2, dovrà essere recepito e descritto in appositi elaborati progettuali da presentare alla Provincia di Pordenone per la successiva valutazione, entro 120 giorni dalla data di notifica del presente provvedimento. 4. Di stabilire che presso l impianto di cui al punto 1, avente una capacità di deposito pari 100 m3, possono essere conferiti esclusivamente rifiuti di provenienza urbana anche se identificati con codici per rifiuti speciali, per un quantitativo giornaliero di 17,00 Mg ed annuo di 1.300,00 Mg, individuati con i codici del Catalogo Europeo dei Rifiuti di cui al seguente elenco: C.E.R. Descrizione imballaggi in carta e cartone imballaggi in plastica imballaggi in legno imballaggi metallici imballaggi in materiali misti imballaggi in vetro 5

6 * imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze pneumatici fuori uso apparecchiature fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci da a componenti rimossi da apparecchiature fuori uso, diversi da quelli di cui alla voce gas in contenitori a pressione, diversi da quelli di cui alla voce carta e cartone vetro abbigliamento * tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio * apparecchiature fuori uso contenenti CFC oli e grassi commestibili * oli e grassi diversi da quelli di cui alla voce * vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti sostanze pericolose medicinali diversi da quelli di cui alla voce * batterie e accumulatori di cui alle voci , , nonché batterie e accumulatori non suddivisi contenenti tali batterie batterie e accumulatori diversi da quelli di cui alla voce * apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alla voce e , contenenti componenti pericolosi apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci , e legno, diverso da quello di cui alla voce plastica metallo altre frazioni non specificate altrimenti (multimateriale secco da Raccolta Differenziata) rifiuti biodegradabili residui della pulizia stradale rifiuti ingombranti 5. Il Comune di Pasiano di Pordenone dovrà essere in regola con la normativa di sicurezza vigente (D.Lgs. n. 81/2008) ed igiene ambientale (R.D. n. 1265/34). 6. In caso di chiusura dell impianto il Comune di Pasiano di Pordenone dovrà provvedere all allontanamento dei rifiuti presenti in piazzola, ripristinando lo stato dei luoghi secondo le previsioni urbanistiche. 7. Di riservarsi di poter aggiornare, modificare, sospendere o revocare in ogni momento la presente autorizzazione nel caso di applicazione di nuove disposizioni o nel caso in cui vengano riscontrate situazioni diverse da quelle previste. 8. Di stabilire che in caso di cessione dell'attività autorizzata il Comune di Pasiano di Pordenone dovrà darne tempestiva comunicazione e contestualmente il subentrante dovrà provvedere a chiedere la volturazione delle autorizzazioni citate in premessa ed ancora efficaci, allegando la necessaria documentazione. Il Comune di Pasiano di Pordenone, sarà liberato dagli oneri derivanti dalla presente autorizzazione e da quelle eventualmente precedenti ed ancora efficaci contestualmente all'esecutività del provvedimento di volturazione. 9. Di stabilire che la mancata osservanza delle prescrizioni contenute nella presente autorizzazione comporta l'applicazione delle sanzioni di cui alla Parte IV, Titolo VI del D.Lgs. 152/ Di stabilire, inoltre che, a norma dell'art. 5, comma 14, del D.P.G.R. n. 01/98, il presente provvedimento verrà inviato al Comune di Pasiano di Pordenone, al Dipartimento di Prevenzione della A.S.S. n. 6 "Friuli Occidentale", al Dipartimento Provinciale dell'arpa - FVG di Pordenone, alla Direzione Centrale dell'ambiente e dei Lavori Pubblici - Servizio Disciplina Gestione Rifiuti, alla Direzione Centrale della Salute e Protezione Sociale, alla Direzione Centrale della Pianificazione Territoriale e all Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Pordenone. Ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 3 della legge 241/1990 si precisa che il soggetto autorizzato può ricorrere nei modi di legge contro il presente provvedimento, alternativamente al T.A.R. competente o al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 giorni ed entro 120 giorni con decorrenza dalla data di ricevimento del presente provvedimento. 6

7 La deliberazione di cui sopra viene approvata dalla Giunta ad unanimità di voti espressi in forma palese. 7

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