RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ 2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ 2011"

Transcript

1 RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ 2011

2 RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ 2011

3 INDICE Lettera del Presidente 4 Introduzione del Direttore Generale 5 Nota metodologica 6 1. PROFILO Il Gruppo CEV: un network per l eccellenza nel settore dell energia La struttura e le attività del Gruppo Le tappe dello sviluppo Missione e valori Le priorità strategiche Assetto societario e organizzativo del Gruppo CEV L impegno per lo sviluppo sostenibile Il contributo allo sviluppo sostenibile: impegni, risultati ed obiettivi Gli stakeholder del Gruppo PERFORMANCE ECONOMICA Principali risultati economici Il Valore Aggiunto prodotto e distribuito PERFORMANCE SOCIALE Le persone del Gruppo CEV Profilo dei dipendenti 33

4 3.1.2 Selezione, gestione e sviluppo Formazione e crescita professionale Comunicazione interna Benessere organizzativo e ambiente di lavoro Salute e sicurezza Le relazioni con i Soci/Clienti Servizi innovativi e di qualità Attività di comunicazione, informazione e promozione Formazione e cultura sui temi dell energia Enti, Istituzioni e collettività La partecipazione ai Progetti europei La collaborazione con Enti ed Istituzioni nazionali Iniziative di educazione e sensibilizzazione PERFORMANCE AMBIENTALE Servizi energetici e ambientali Acquisto consapevole dell energia Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili Efficienza energetica e riduzione dei consumi Impatti ambientali diretti Il processo di dematerializzazione dei servizi 68

5 Lettera del Presidente Nel corso del 2011 il Consiglio Direttivo del Consorzio CEV ha deciso di avviare un processo di rendicontazione eticosociale dell attività svolta a favore dei Soci per rendere conto dei propri impegni e dei risultati conseguiti a favore dello sviluppo sostenibile. Questo obiettivo si è concretizzato nella redazione del Rapporto di Sostenibilità dell anno 2011 che costituisce non solo il documento pubblico relativo alla performance economica, sociale ed ambientale di CEV, complementare al bilancio annuale approvato dall Assemblea dei Soci, ma anche l occasione di esplicitare il modello organizzativo e gestionale che ha contributo ad evolvere il Consorzio in un riferimento d eccellenza per le Amministrazioni Pubbliche nella gestione dell energia, riconosciuto sia in ambito nazionale che europeo. Nel redigere il documento abbiamo esplicitato il ruolo del Consorzio rispetto alle Società partecipate Global Power S.p.A., Global Power Service S.p.A., e-globalservice S.p.A., identificando la nostra organizzazione nel Gruppo CEV. Il Consorzio ha individuato in e-globalservice, fautrice nel 2002 della nascita stessa di CEV, il partner privato per costituire la società per il trading dell energia, Global Power, e la società per i progetti di energy saving, Global Power Service E.S.Co. Le attività svolte a vantaggio dei Soci sono programmate e gestite in funzione di un Accordo Quadro che regola i rapporti fra il Consorzio e le Società Partecipate, impegnandole a realizzare in modo sinergico gli obiettivi definiti dal Consiglio Direttivo CEV e finalizzati alla riduzione dei costi e dei consumi energetici per i Soci. La scelta di questo modello organizzativo ha consentito al Consorzio di aggregare sempre più Enti e di ritagliarsi un ruolo di primo piano grazie alla solidità delle singole partecipate che, in questi anni, hanno contribuito a capitalizzare un valore di Gruppo tale da consentire ai Soci la realizzazione di progetti virtuosi evitando di impattare sui propri bilanci, anche in una congiuntura economica difficile quale quella attuale. Il valore etico del Rapporto di Sostenibilità, dunque, deve essere valutato non solo in termini di risultati conseguiti quali prodotto dell attività svolta, ma anche in termini di eccellenza organizzativa e gestionale in grado di costruire e consolidare un modello di sviluppo concretamente sostenibile. Gianfranco Fornasiero Presidente Consorzio CEV 4 Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità 2011

6 Introduzione del Direttore Generale Il Consorzio CEV nasce nel dicembre del 2002, agli albori della liberalizzazione del mercato dell energia elettrica, quando le opportunità di sfruttare la competitività messa in atto dai grandi player era destinata ai gruppi industriali, noti come energivori, che per gli elevati consumi erano ammessi al libero mercato. CEV fu un intuizione felice perché gli Enti, aggregandosi, potevano partecipare a questa apertura e conseguire importanti performance economiche iniziando a gestire imprenditorialmente l energia. Quest opportunità, sin dalla costituzione del Consorzio, è stata estesa a molti Enti realizzando una struttura che supportasse i Comuni in un settore ostico e che operasse sfruttando le profonde e continue trasformazioni del mercato per garantire l abbattimento dei costi dell energia. A questo scopo abbiamo attivato, senza costi per i Soci, consulenze, progetti e servizi in grado di autofinanziarsi per produrre energia, per ridurre i consumi aumentando l efficienza e la sicurezza di impianti e strutture, per trasferire conoscenza e competenza, realizzando un modello operativo virtuoso: innovativo, essenziale e con costi di gestione estremamente contenuti. Ciò che distingue e dà forza al Consorzio CEV è la sinergia con le Società Partecipate (Global Power Global Power Service e-globalservice) che consente la condivisione delle risorse, delle competenze specialistiche e del know-how, conciliando esigenze progettuali, economiche, finanziarie, tecnologiche e gestionali a vantaggio del Socio del Consorzio CEV. Integrare tali risorse e competenze attraverso figure altamente specializzate significa poter disporre in tempi rapidi e certi degli strumenti operativi necessari per raggiungere obiettivi di qualità ed efficienza ed offrire la migliore risposta alle esigenze dei Soci del Consorzio CEV e dei clienti delle Società del Gruppo. Siamo consapevoli che il valore espresso dall efficienza della nostra organizzazione costituisce il primario elemento di risparmio per i Soci CEV e che questo valore è, contestualmente, opportunità di sviluppo delle attività in un momento di riorganizzazione della Pubblica Amministrazione, che ha la necessità di aggregare funzioni e competenze per abbattere i costi e per salvaguardare l ambiente. Gaetano Zoccatelli Direttore Consorzio CEV Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità

7 Nota Metodologica I temi della responsabilità sociale e della sostenibilità sono parte integrante non solo della cultura del Gruppo CEV, ma anche della sua stessa mission: le aziende che ne fanno parte, infatti, hanno come obiettivi fondamentali quelli di migliorare l efficienza energetica e di promuovere la sostenibilità ambientale, nel rispetto della normativa e nell interesse della collettività. Il documento è stato redatto secondo le Linee Guida della Global Reporting Initiative (GRI), nella versione più recente e comunemente nota come G3. Il processo di rendicontazione ha previsto l identificazione degli aspetti significativi da rendicontare: in particolare, la selezione degli indicatori G3 da includere è avvenuta in base ad un accurata valutazione della finalità informativa di ciascuno di essi e della loro attinenza con le attività del Gruppo CEV e con gli interessi dei suoi stakeholder. Per la dimensione economica e sociale sono stati utilizzati anche i Principi di rendicontazione redatti dal Gruppo di studio per il Bilancio Sociale (GBS). La raccolta dei dati è stata supportata da un processo strutturato per il reperimento delle informazioni e dei dati, ed è stata coordinata da un Gruppo di lavoro composto dai referenti di diverse funzioni che rappresentano trasversalmente tutte le aree connesse alla rendicontazione sociale, ambientale ed economica. I dati e le informazioni contenuti nel Rapporto di Sostenibilità 2011 sono riferiti alle Società che fanno parte del Gruppo CEV e fanno riferimento al periodo compreso tra l 1/1/2011 e il 31/12/2011. Nel perimetro di rendicontazione sono incluse le Società Global Power S.p.A., Global Power Service S.p.A., e-globalservice S.p.A. e il Consorzio CEV, le quali sono legate da partecipazioni azionarie e da un Accordo Quadro, volto a sviluppare le iniziative del Consorzio a favore dei Soci, che le rende un Gruppo organico, pur non avendo personalità giuridica. Non esistendo un Bilancio Consolidato a livello di Gruppo, i dati quantitativi di carattere sociale, economico e ambientale vengono presentati in maniera aggregata ai fini della coerenza e della comparabilità degli indicatori 6 Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità 2011

8 negli anni e comprendono anche l attività, se pur minoritaria, svolta dalle Società al di fuori dell Accordo Quadro a favore di terzi (privati e partite I.V.A.). La rendicontazione si basa su una serie di principi che garantiscono una presentazione equilibrata della performance d impresa, tali principi sono posti a garanzia del contenuto e della qualità del Report: Completezza, Inclusività degli stakeholder, Materialità, Contesto di sostenibilità - le informazioni e i dati raccolti riflettono gli impatti significativi del Gruppo dal punto di vista economico, sociale e ambientale, che influenzano in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni delle diverse categorie di stakeholder; 2. la Perfomance economica, con l analisi dei dati economici e il calcolo della produzione e distribuzione del Valore aggiunto; 3. la Perfomance sociale analizza i risultati sociali prodotti nei confronti delle varie categorie di stakeholder; 4. la Perfomance ambientale evidenzia l impatto ambientale e le politiche adottate per perseguire uno sviluppo sostenibile. Il presente Rapporto è disponibile on line nei siti delle società 1 del Gruppo. Per chiarimenti e approfondimenti su quanto rendicontato, è possibile inviare una mail a Equilibrio - i dati sono esposti in maniera oggettiva e sistematica, su una struttura informativa applicata nel tempo e progressivamente migliorata; Comparabilità, Chiarezza - sono stati utilizzati dati e informazioni che descrivono la performance del Gruppo in rapporto ai temi rilevanti e gli indicatori, laddove possibile, sono comparati con quelli dei due anni precedenti e sono commentati in modo da spiegare anche variazioni significative; Accuratezza, Affidabilità - i dati sono stati raccolti, analizzati e verificati dai vari responsabili di area; Tempestività - il Report viene pubblicato con cadenza annuale e condiviso con le principali categorie di interlocutori. Il Rapporto di Sostenibilità 2011 è articolato in diverse sezioni: 1. il Profilo illustra l identità del Gruppo CEV, esplicitandone missione, governance, attività e impegno nella sostenibilità; Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità

9 1 Profilo OPERATORE INDIPENDENTE DEL SETTORE ENERGIA PRE- SENTE SU TUTTO IL TERRITO- RIO NAZIONALE, IL GRUPPO CEV AFFIANCA ENTI PUBBLICI E AZIENDE PRIVATE NELLA GE- STIONE DI NUMEROSI SERVIZI ENERGETICI E AMBIENTALI.

10 HIGHLIGHTS I Soci del Consorzio CEV 3,2 milioni di euro L utile netto del Gruppo CEV Le utenze del servizio di vendita di energia elettrica Circa 140 milioni di euro Il fatturato del Gruppo CEV 9 I nuovi software sviluppati in house 262 I nuovi impianti fotovoltaici realizzati sul territorio nazionale

11 1.1 Il Gruppo CEV: un network per l eccellenza nel settore dell energia Il Gruppo CEV è un operatore indipendente del settore energia presente su tutto il territorio nazionale. Attraverso un know-how altamente qualificato e all avanguardia, il Gruppo CEV affianca Enti pubblici e aziende private nella gestione di numerosi servizi energetici e ambientali: acquisto e vendita di energia, produzione di energia da fonti rinnovabili, servizi per l efficienza energetica e per l ambiente, formazione e consulenza tecnica e amministrativa. Consapevole dei risvolti sociali e ambientali della propria attività, il Gruppo CEV opera non solo a vantaggio dei Soci/Clienti - fornendo un assistenza innovativa e personalizzata - ma sensibilizzando e promuovendo presso le istituzioni, la collettività e le nuove generazioni una nuova cultura dell energia, un utilizzo efficiente delle risorse e la lotta ai cambiamenti climatici. Inoltre, il Gruppo CEV ha costruito una serie di relazioni e partnership a livello europeo attraverso la partecipazione a progetti e la condivisione di esperienze e best practice in tema di ambiente ed energia, in attuazione degli orientamenti e delle politiche comunitarie in materia. 10 Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità 2011

12 1.1.1 La struttura e le attività del Gruppo 1 Il Gruppo CEV è una realtà articolata e diversificata, costituita da soggetti interdipendenti i quali agiscono a diversi livelli del settore energia: Gruppo di acquisto per l energia Promozione efficienza energetica e fonti rinnovabili Attività di supporto, informazione e formazione sui temi dell energia CONSORZIO CEV Consorzio di Enti pubblici per l energia EGS e-globalservice Spa (Operating activities) GPS Global Power Service Spa ESCO (Consulenze e servizi per l energia) GP Global Power Spa (Energy Trading) Servizi di consulenza tecnico-amministrativa, commerciale e organizzativa Servizi personalizzati di Call Center Front-office e back-office Produzione di applicativi e supporto operativo Servizi assicurativi Progettazione, realizzazione e gestione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili Progettazione, riqualificazione e gestione impianti di illuminazione pubblica e impianti di riscaldamento Assistenza e consulenza in materia energetica, ambientale e sviluppo di progetti di efficienza energetica Fornitura energia elettrica e gas Gestione consumi, supporto finanziario e tecnico sui temi della fornitura d energia Investimenti in impianti di produzione di energia rinnovabile Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità

13 1.1.2 Le tappe dello sviluppo 2002 Su iniziativa di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Veneto e di e-globalservice SpA, 7 Comuni creano il Consorzio CEV, con l obiettivo di ridurre i costi d acquisto dell energia e offrire servizi di carattere tecnico e amministrativo relativi all energia Viene siglato il primo accordo di fornitura di energia: i primi risultati suscitano un interesse immediato e consentono al Consorzio CEV di dotarsi di una struttura rilevante. L organizzazione raggiunge il primo grande obiettivo dei 200 associati Viene costituita Global Power SpA, una Società di trading per l acquisto dell energia sul libero mercato, su iniziativa del Consorzio CEV e di e-globalservice SpA Viene costituita Global Power Service SpA, Società E.S.C.O. riconosciuta dall Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) per l attuazione di progetti di risparmio energetico e di produzione d energia da fonti rinnovabili, sempre su iniziativa del Consorzio CEV e di e-globalservice Il Consorzio CEV raggiunge un importante risultato: il 30% dell energia elettrica acquistata proviene da fonti rinnovabili ed è certificata R.E.C.S. (Renewable Energy Certificate System) Vengono attivati nuovi importanti servizi: l assistenza legale per le problematiche energetiche; il servizio di consulenza illuminotecnica e di produzione d energia da fonti rinnovabili; il programma di ticketing per la gestione delle pratiche commerciali e di assistenza ai Soci/Clienti del Consorzio CEV Nell ottica di valorizzare le competenze possedute viene avviato il Progetto 1000 tetti fotovoltaici su 1000 scuole, per dare la possibilità agli Enti Soci di avere un impianto fotovoltaico. A partire dal 2008 l intera fornitura di energia elettrica è verde, certificata R.E.C.S Vengono realizzati i primi 100 impianti fotovoltaici nell ambito del Progetto 1000 tetti fotovoltaici su 1000 scuole. Viene attivato un innovativo sistema per la gestione elettronica di pratiche e documenti. Per iniziativa del Consorzio CEV, e-globalservice avvia il progetto di formazione Referente per l Energia, realizzato in collaborazione con ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile) per fornire conoscenze e competenze di carattere energetico ai dipendenti degli Enti Soci del Consorzio. Viene promossa la prima edizione del concorso nazionale 1000 tetti fotovoltaici il Luogo della Sostenibilità, in collaborazione con il MIUR Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca. Il Consorzio CEV aderisce al Progetto europeo EnergyCity che promuove lo sviluppo di metodologie e strumenti per l analisi e la riduzione delle emissioni di CO₂. Viene implementato il portale CRM, un sistema di Customer Relationship Management per accedere on line a tutte le informazioni relative alle utenze elettriche. Viene raggiunto l importante obiettivo dei Enti Soci del Consorzio, traguardo premiato dall'allora Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta in occasione di ANCI Expo, rassegna espositiva dell'assemblea. 12 Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità 2011

14 Il Consorzio CEV sigla un protocollo di intesa con il MIUR con l obiettivo di diffondere, attraverso iniziative e progetti comuni, una nuova cultura dell energia tra gli studenti e le nuove generazioni. E-Globalservice realizza l archiviazione digitale di tutto il materiale documentale e dà avvio ad una gestione completamente informatizzata dei servizi e delle procedure interne. Viene avviata la seconda fase del Progetto 1000 tetti fotovoltaici su 1000 scuole con la realizzazione degli impianti fotovoltaici a terra. Viene attivato il Progetto Sicurezza e Risparmio per consentire ai Soci di ridurre i consumi di gas grazie alla sostituzione dei generatori di calore obsoleti con apparecchi altamente performanti ed efficienti Il Consorzio CEV riceve, primo caso in Italia, due importanti riconoscimenti: a gennaio viene riconosciuto dalla Commissione Europea come struttura di supporto, per il Patto dei Sindaci, l iniziativa dell Unione Europea che promuove la sostenibilità energetica e ambientale delle città, affiancando gli Enti Soci nella realizzazione dei P.A.E.S. (Piani d Azione per l Energia Sostenibile). Contestualmente il Consorzio CEV diventa partner italiano della Campagna Europea SEE (Sustainable Energy Europe), la campagna della Commissione Europea sostenuta in Italia dal Ministero dell'ambiente e finalizzata a diffondere la conoscenza e l'utilizzo di energie sostenibili e prodotti di edilizia ecologica. Nel corso del 2011 il Consorzio CEV è chiamato a partecipare, in qualità di osservatore, al Programma Europeo MED per l efficienza energetica degli edifici. Viene attivato il Progetto Piano della Luce per consentire ai Soci di mettere a norma e riqualificare gli impianti di Illuminazione Pubblica, senza costi, riducendo i consumi di energia elettrica grazie alla maggiore efficienza degli impianti. Prende il via l attività di Dispacciamento per consentire ai Soci del Consorzio ulteriori risparmi sui costi d acquisto dell energia elettrica. Viene effettuato l aumento di capitale della società Global Power S.p.A. che passa da 500 mila a ,00 interamente versati. Viene avviato il percorso per ottenere la certificazione di qualità ISO 9001 per tutte le Società del Gruppo. E-globalservice procede con lo sviluppo e l implementazione degli applicativi in uso alle Società del Gruppo. Continua la realizzazione di impianti di produzione d energia per i Soci con i 149 impianti fotovoltaici a terra realizzati a Popoli (PE) ed in provincia di Agrigento, a Cianciana ed a Cattolica Eraclea. Nasce una struttura ad hoc dedita alla manutenzione degli impianti. CEV si struttura, dotandosi di personale qualificato, per affiancare i Soci nella realizzazione dei P.A.E.S. (Piano d Azione per l Energia Sostenibile). Dal 2011 è stata sottoscritta per i Soci del Consorzio CEV una convenzione che garantisce un importante sconto sul Valore della Componente materia prima GAS (C.G.I.) applicata dal fornitore del Mercato di Tutela del Gas. Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità

15 1.1.3 Missione e valori La Missione La missione del Gruppo CEV è fornire energia e servizi eccellenti in grado di soddisfare le esigenze dei propri Soci/Clienti. Il Gruppo CEV persegue la sua missione e basa il suo sviluppo su: innovazione tecnologica e di servizio efficienza e sostenibilità dei processi e dei servizi offerti assistenza integrata e personalizzata dei Soci/Clienti del Consorzio CEV chiarezza e trasparenza delle offerte di servizi eccellenza e know-how delle proprie persone I valori Il Gruppo CEV si riconosce in una serie di valori che ispirano le strategie e le attività delle Società che ne fanno parte. È sulla loro base che il Gruppo CEV intende continuare a perseguire la propria missione ed affrontare con successo le sfide future. Innovazione Sostenibilità Tecnologia Trasparenza Risparmio Efficienza 14 Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità 2011

16 1.1.4 Le priorità strategiche 1 Il Gruppo CEV intende proseguire il suo percorso di crescita e consolidare il proprio ruolo all interno del settore dell energia, potenziando le attività già in essere e implementando nuovi progetti. Sulla base degli eccellenti risultati conseguiti, le priorità strategiche per il breve periodo confermano la validità delle scelte finora adottate: Leadership nel settore dell energia elettrica e crescita nel settore del gas Il Gruppo CEV intende consolidare il ruolo di operatore specializzato nella fornitura di energia, riducendo ulteriormente i costi per l acquisto dell energia elettrica e incrementando la fornitura di gas, che prevede contestualmente l analisi energetica degli impianti. Al fine di perseguire tale obiettivo un forte impulso verrà dato alla promozione di azioni e attività volte a migliorare l efficienza energetica degli impianti per ridurre i consumi, proseguendo con i progetti Sicurezza e Risparmio e Piano della Luce e puntando anche alla riqualificazione degli edifici per migliorarne le performance energetiche. Rafforzamento nel settore delle fonti rinnovabili Il Gruppo CEV intende rafforzare l impegno nel settore delle fonti rinnovabili, consolidando l attività di progettazione, realizzazione e gestione di impianti di produzione d energia da fonti rinnovabili. In particolare saranno ultimati tutti gli impianti fotovoltaici previsti dal progetto 1000 tetti fotovoltaici su 1000 scuole che nel contempo si propone quale importante strumento di educazione degli studenti sull utilizzo di energia rinnovabile e sul risparmio delle emissioni di CO 2. Attraverso la controllata Centroelettrica S.p.A., sta proseguendo il consolidamento della posizione del Gruppo nella produzione di energia elettrica, in particolare con investimenti su impianti di tipo idroelettrico ad acqua fluente. E entrata in esercizio nel dicembre 2011 una nuova centrale sul fiume Panaro in provincia di Modena, portando a 9 gli impianti di produzione totali operativi per una potenza installata di kwp ed una produzione media annua di kwh. Sono in corso di ristrutturazione altri 2 impianti. Informatizzazione ed eccellenza operativa al servizio dei Soci/Clienti Nell ambito dell innovazione tecnologica, il Gruppo CEV intende favorire una completa informatizzazione dei servizi offerti ai Soci/Clienti, perfezionando il servizio di CRM (Customer Relationship Management), garantendo l aggiornamento on-line dei corsi di formazione erogati, diversificando le attività del Call Center, implementando il servizio di video-conferenza, sviluppando nuovi applicativi. In tal modo il Gruppo CEV intende rafforzare la propria capacità di offrire ai clienti assistenza e strumenti in maniera efficiente e innovativa, con il vantaggio di ridurre ulteriormente i costi salvaguardando l ambiente. Supporto e affiancamento nei Progetti Europei Il Gruppo CEV intende rafforzare la propria attività di networking a livello europeo, consolidando le relazioni con prestigiosi partner istituzionali, accademici e scientifici e implementando nuove attività, al fine di valorizzare e condividere le esperienze e le competenze possedute. Quale struttura di Supporto di Secondo livello del Patto dei Sindaci, il Gruppo si propone di consolidare l attività di promozione e sensibilizzazione dell iniziativa, anche attraverso il Forum on line attivato nel sito web del Consorzio CEV. Inoltre, il Gruppo CEV intende attivare azioni di consulenza e indirizzo sulle attività previste dalla campagna per la realizzazione del P.A.E.S. (Piano d Azione per l Energia Sostenibile), dotandosi di personale interno qualificato ed implementando convenzioni con Enti e Centri di ricerca come quelle già avviate con le Università di Padova, Bologna e Parma. In qualità di partner del progetto europeo EnergyCity, volto a ridurre le emissioni di CO 2 nelle aree urbane, il Gruppo CEV implementerà una serie di azioni sperimentali in alcuni Comuni italiani. Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità

17 1.2 Assetto societario e organizzativo del Gruppo CEV Assetto societario 85% Comuni e Province 8,5% Altri Enti e società 6,5% Strutture di ricovero CONSORZIO CEV EGS e-globalservice Spa GPS Global Power Service Spa GP Global Power Spa 51% Vittoria Srl 34 % General Consulting Service 10% ANCI SA Srl 5% Consorzio CEV 49% e-globalservice Spa 30,6% Consorzio CEV 20,4% Global Power Spa 49% e-globalservice Spa 30,6% Consorzio CEV 20,4% Global Power Service Spa 16 Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità 2011

18 1 Governance e organizzazione Nella consapevolezza che un efficiente sistema di governo rappresenti uno degli elementi essenziali per la creazione di valore sostenibile, il Gruppo CEV ha adottato un modello fondato sulla condivisione delle scelte strategiche e gestionali, in modo da rispondere alle aspettative di tutti gli stakeholder, assicurando loro la correttezza e la regolarità delle operazioni. Il Consorzio CEV e tutte le Società che fanno parte del Gruppo hanno organi amministrativi composti da almeno tre membri e sono supervisionate da organismi di controllo contabile, i bilanci civilistici sono certificati. La suddivisione dei ruoli è coerente con la visione unitaria del Gruppo, nel rispetto delle reciproche responsabilità esplicitate da un Accordo Quadro, in cui le singole Società operano nell ambito di tale assetto impegnandosi a svolgere attività a vantaggio dei Soci del Consorzio secondo le linee generali dallo stesso definite, precisando l assegnazione di deleghe e poteri tra esse. Il Consiglio Direttivo del Consorzio CEV, forte dell esperienza e delle competenze dei suoi Amministratori e nel rispetto dell Accordo Quadro, individua le linee di azione e i progetti da implementare, rispetto ai quali le Società del Gruppo avanzano delle proposte. Una volta approvata la proposta, lo sviluppo del progetto è definito tramite Accordi specifici che identificano precisi obiettivi in relazione alle aree di intervento e regolano di volta in volta gli impegni delle Società del Gruppo. Sul versante organizzativo, per razionalizzare la gestione delle attività all interno del Gruppo, è stata definita una struttura che fa capo a e-globalservice - incaricata della gestione e dell operatività di tutte le iniziative messe in campo, la quale prevede: - interconnessioni operative e rapporti intercompany tra i diversi soggetti del Gruppo; - un sistema informatico unificato e un corpus di procedure comuni; - la centralizzazione di funzioni e servizi. Inoltre, per conferire efficienza e continuità all implementazione dei servizi, e a garanzia della corretta ed efficace gestione degli stessi, il Presidente di e-globalservice Spa è stato chiamato a ricoprire l incarico di Direttore del Consorzio CEV, senza alcun compenso aggiuntivo. Nel corso del 2011 il Gruppo si è dotato di una struttura per espletare le gare ad evidenza pubblica ad esempio per l acquisto di energia e per svolgere tutte le funzioni in nome e per conto dei Soci Pubblici del Consorzio CEV. Contestualmente, è stato istituito un Comitato di coordinamento inter-gruppo composto da funzioni aziendali apicali a ciascuna Società - con il compito di raccordare le diverse attività e orientarle operativamente, in attuazione delle indicazioni ricevute dal Consiglio Direttivo del Consorzio CEV. Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità

19 Organigramma Gruppo CEV DIREZIONE Direttore Consorzio CEV - AD e-globalservice AD Global Power - AD Global Power Service Amministrazione, Controllo, Personale e Ufficio Legale Information Technology Energia E.s.c.o. Marketing, Comunicazione Assicurazioni Sourcing, Dispacciamento Patto dei Sindaci Collaborazione e impegni in iniziative esterne Le Società del Gruppo CEV hanno sviluppato una significativa rete di partnership e partecipano a diverse organizzazioni professionali, nazionali e locali. Il Consorzio CEV collabora stabilmente con l ANCI, l Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, per la realizzazione di iniziative formative e promozionali. Global Power Spa aderisce a Confindustria Verona ed ha una partecipazione in CIS Compagnia Investimenti e Sviluppo, che riunisce imprenditori del Nord Est italiano con l obiettivo di favorire nuove opportunità di business capaci di generare profitti e ricadute positive sul territorio. e-globalservice Spa, infine, aderisce all AIV Associazione Imprenditori Comprensorio Villafranchese, punto di riferimento del tessuto economico e produttivo dell area compresa tra le Provincie di Verona e Mantova. 18 Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità 2011

20 1.3 L impegno per lo sviluppo sostenibile 1 Lo sviluppo sostenibile è un fattore cruciale nell esercizio delle attività del Gruppo CEV. Operare in modo sostenibile significa creare valore per tutti gli stakeholder, un valore che comprende nel contempo gli aspetti economici e quelli di rilevanza ambientale e sociale. Il Gruppo CEV considera lo sviluppo sostenibile quale motore di un processo di miglioramento continuo, per questo garantisce la sostenibilità delle sue attività attraverso un modello operativo orientato all'innovazione e all efficienza e, contestualmente, si impegna a promuoverne i principi nei confronti dei propri interlocutori. sfide del contesto attuale: rispondere al crescente fabbisogno di energia, contribuire concretamente alla lotta contro il cambiamento climatico e ottimizzare l impiego delle risorse. Attraverso la predisposizione del presente Rapporto di Sostenibilità, il Gruppo CEV conferma e rafforza l impegno ad integrare la sostenibilità nella gestione dei processi, nelle strategie e nelle attività. Il Gruppo CEV persegue l obiettivo primario di garantire la sostenibilità economica e finanziaria dei Soci/Clienti del Consorzio CEV, attraverso un attenta individuazione e successiva progettazione dei servizi offerti e delle iniziative da implementare, al fine di non gravare sul Bilancio degli Enti e di accrescerne la disponibilità finanziaria tramite la riduzione sia dei costi d acquisto dell energia e sia della quantità d energia acquistata. Contestualmente il Gruppo CEV è convinto che la diffusione della cultura del risparmio energetico e di specifici servizi per attuarla, così come lo sviluppo di un sistema energetico che valorizzi le fonti rinnovabili e promuova un uso consapevole ed efficiente delle risorse, rappresentino la modalità più efficace per affrontare le principali Gruppo CEV Rapporto di Sostenibilità

CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI. di Confindustria

CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI. di Confindustria CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI di Confindustria 19 giugno 2014 1 Il presente Codice, approvato dalla Assemblea straordinaria di Confindustria del 19 giugno 2014, è parte integrante dello Statuto

Dettagli

Audizione del. Direttore del Consorzio CEV. Gaetano Zoccatelli

Audizione del. Direttore del Consorzio CEV. Gaetano Zoccatelli Disegno di Legge n. 1541 conversione in legge del Decreto Legge 24 giugno 2014, n.91 Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l efficientamento energetico dell edilizia scolastica

Dettagli

6 Il Valore della Sostenibilità. Il valore della sostenibilità

6 Il Valore della Sostenibilità. Il valore della sostenibilità 6 Il Valore della Sostenibilità Il valore della sostenibilità Il Valore della Sostenibilità 7 Strategia e approccio GRI - G4: 1 In Snam sostenibilità e creazione di valore sono concetti fortemente legati.

Dettagli

INCONTRO CON I SOCI TEATRO COMUNALE BUSNELLI Dueville (VI) - 13 Maggio 2013

INCONTRO CON I SOCI TEATRO COMUNALE BUSNELLI Dueville (VI) - 13 Maggio 2013 INCONTRO CON I SOCI TEATRO COMUNALE BUSNELLI Dueville (VI) - 13 Maggio 2013 1 Il progetto Il progetto acquisti centralizzati è stato studiato da e-globalservice per offrire ai consorziati del Consorzio

Dettagli

Il Programma di razionalizzazione della spesa per beni e servizi della P.A.

Il Programma di razionalizzazione della spesa per beni e servizi della P.A. Il Programma di razionalizzazione della spesa per beni e servizi della P.A. Seminario sulle Convenzioni CONSIP in ambito ICT 28 Novembre 2003 Palazzo del Consiglio Regionale Sala Sinni Agenda 1. Apertura

Dettagli

GREEN GLOBE BANKING AWARD 2008 C È UN PATRIMONIO CHE CI STA PARTICOLARMENTE A CUORE.

GREEN GLOBE BANKING AWARD 2008 C È UN PATRIMONIO CHE CI STA PARTICOLARMENTE A CUORE. GREEN GLOBE BANKING AWARD 2008 C È UN PATRIMONIO CHE CI STA PARTICOLARMENTE A CUORE. 1 Una Banca attenta all ambiente: la Politica Ambientale Nel quadro delle attività di responsabilità sociale e ambientale,

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile ANA-ANAP, Associazione Nazionale Audioprotesisti e Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile Milano, 21/10/2014

Dettagli

Consip SIE 3. Tempi rapidi e risultati garantiti di efficienza energetica con la convenzione SIE3. Servizio Integrato Energia

Consip SIE 3. Tempi rapidi e risultati garantiti di efficienza energetica con la convenzione SIE3. Servizio Integrato Energia Consip SIE 3 Servizio Integrato Energia per le Pubbliche Amministrazioni Tempi rapidi e risultati garantiti di efficienza energetica con la convenzione SIE3 La Pubblica Amministrazione è attualmente impegnata

Dettagli

Le misure ambientali più efficaci ed ecoinnovative per il miglioramento delle performance ambientali

Le misure ambientali più efficaci ed ecoinnovative per il miglioramento delle performance ambientali Premi EMAS 2014 Informazioni di base Le misure ambientali più efficaci ed ecoinnovative per il miglioramento delle performance ambientali Introduzione Il Premio Europeo EMAS è il riconoscimento più prestigioso

Dettagli

Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali. La socialità: un valore nel contesto aziendale

Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali. La socialità: un valore nel contesto aziendale Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali La socialità: un valore nel contesto aziendale Roma, 28 maggio 2013 Dott.ssa Sabrina Ricco 1 Obiettivo Una nuova logica dell operare: il

Dettagli

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014 COMUNICARE LA SOSTENIBILITÀ STRUMENTI, STANDARD E MODELLI PER RENDICONTARE E VALORIZZARE L IMPEGNO DI UN ORGANIZZAZIONE IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA. GENOVA, 16 SETTEMBRE

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO

EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO Gianmarco Manzone Divisione Banca dei Territori Ufficio Finanziamenti e Confidi 1 Roma, 22 ottobre 2008 La storia di Intesa Sanpaolo 1998 2000

Dettagli

Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli obiettivi delle attività previste in

Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli obiettivi delle attività previste in PROGRAMMA STRATEGICO TRIENNALE 2011-2013 Per La Realizzazione Del Sistema Informativo Regionale Con DGR n. 447 del 14/10/2011 è stato approvato il nuovo Piano Strategico Triennale, atto che definisce gli

Dettagli

SIRAM al servizio del progresso energetico

SIRAM al servizio del progresso energetico SIRAM al servizio del progresso energetico Il Gruppo Siram in Italia SIRAM SPA Leader in Italia nei servizi energetici e multitecnologici per il mercato Pubblico e Privato sede legale Milano 4 Unità di

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150)

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) 1 INDICE Introduzione pag 3 1. Caratteristiche del Sistema di misurazione e valutazione della

Dettagli

EDUCATION EXECUTIVE. Energy Management. Corso executive

EDUCATION EXECUTIVE. Energy Management. Corso executive EXECUTIVE EDUCATION Energy Management Corso executive NOVEMBRE 2010 - APRILE 2011 Il sistema Jobleader: un metodo evoluto per potenziare le competenze delle figure chiave aziendali Jobleader è il nuovo

Dettagli

I PROMOTORI I DESTINATARI OBIETTIVI I SETTORI. Società di servizi energetici accreditate presso l Autorità Energia Elettrica e Gas AEGG

I PROMOTORI I DESTINATARI OBIETTIVI I SETTORI. Società di servizi energetici accreditate presso l Autorità Energia Elettrica e Gas AEGG 3 I PROMOTORI Società di servizi energetici accreditate presso l Autorità Energia Elettrica e Gas AEGG I DESTINATARI - Sistema Produttivo - Pubblica Amministrazione - Cittadini OBIETTIVI Incentivare il

Dettagli

Strategia della Agenzia Provinciale per l Energia e l Ambiente di Catania

Strategia della Agenzia Provinciale per l Energia e l Ambiente di Catania Strategia della Agenzia Provinciale per l Energia e l Ambiente di Catania Premessa R. Lanzafame Con la recente istituzione dell Agenzia per l Energia e l Ambiente, APEA 1 S.r.l. l Amministrazione provinciale

Dettagli

Scheda di partecipazione Quarta edizione

Scheda di partecipazione Quarta edizione Scheda di partecipazione Quarta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

Le opportunità economiche dell efficienza energetica

Le opportunità economiche dell efficienza energetica Le opportunità economiche dell efficienza energetica i problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati Albert Einstein 2 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Esco Italia

Dettagli

IL PROGETTO EDIFICI VIRTUOSI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL PATRIMONIO EDILIZIO PUBBLICO

IL PROGETTO EDIFICI VIRTUOSI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL PATRIMONIO EDILIZIO PUBBLICO IL PROGETTO EDIFICI VIRTUOSI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL PATRIMONIO EDILIZIO PUBBLICO GLOBAL POWER SERVICE Il Consorzio Cev per l attuazione del Progetto EDIFICI VIRTUOSI si avvale del supporto

Dettagli

GLI IMPEGNI E LE AZIONI PER LA SOSTENIBILITÀ

GLI IMPEGNI E LE AZIONI PER LA SOSTENIBILITÀ GLI IMPEGNI E LE AZIONI PER LA SOSTENIBILITÀ Contributo allo sviluppo sostenibile Finmeccanica interpreta il concetto di sostenibilità come capacità di un organizzazione di generare valore nel tempo. Il

Dettagli

3x3 buone ragioni per Emas. Incrementa le performance ambientali con il migliore standard di gestione ambientale

3x3 buone ragioni per Emas. Incrementa le performance ambientali con il migliore standard di gestione ambientale 3x3 buone ragioni per Emas Incrementa le performance ambientali con il migliore standard di gestione ambientale 1 2 3 4 5 6 7 8 9 INDICE INTRODUZIONE 3X3 BUONE RAGIONI PER EMAS INTRODUZIONE pag. 1 EMAS

Dettagli

Assemblea 29.4.15 BANCAMEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Assemblea 29.4.15 BANCAMEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Assemblea 29.4.15 BANCAMEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Dopo un 2013 difficile chiuso con una forte perdita che aveva significativamente inciso la solidità patrimoniale della Banca, pur in un contesto

Dettagli

L analisi dei dati energetici come nuova declinazione dell approccio BigData. Piergabriele Andreoli, Modena 24/03/2015

L analisi dei dati energetici come nuova declinazione dell approccio BigData. Piergabriele Andreoli, Modena 24/03/2015 L analisi dei dati energetici come nuova declinazione dell approccio BigData. Piergabriele Andreoli, Modena 24/03/2015 31/03/2015 è una associazione no profit per lo sviluppo energetico sostenibile del

Dettagli

Configurazioni del Bilancio Sociale. Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di

Configurazioni del Bilancio Sociale. Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di Configurazioni del Bilancio Sociale Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di interessi, deve fare i conti con un contesto ampio e complesso che esprime,

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

LA GESTIONE DEGLI ACQUISTI. Carta d identità al 31 dicembre 2010. Italia 5.502 Regno Unito 1.534 Stati Uniti 2.276 Altri Paesi 2.874 Totale 12.

LA GESTIONE DEGLI ACQUISTI. Carta d identità al 31 dicembre 2010. Italia 5.502 Regno Unito 1.534 Stati Uniti 2.276 Altri Paesi 2.874 Totale 12. LA GESTIONE DEGLI ACQUISTI Trasferiamo valore economico nella catena di fornitura acquistando volumi consistenti di beni e servizi. Promuoviamo la collaborazione e l efficienza nella catena della fornitura;

Dettagli

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 2014-2017

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 2014-2017 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 2014-2017 n. elaborato: 7 CRITICITA' NEI SERVIZI AL CONSUMATORE file: data: agg.: marzo 2014 Acea Ato 2 S.p.A. PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 7 Criticità nei servizi al consumatore

Dettagli

l energia sostenibile

l energia sostenibile l energia sostenibile il Gruppo Le sinergie tra le società del Gruppo a servizio del cliente Il gruppo societario, del quale Omnia Energia rappresenta l anima commerciale, si è evoluto nel corso degli

Dettagli

CISNET ENERGY ENGINEERING S.r.l.

CISNET ENERGY ENGINEERING S.r.l. CISNET ENERGY ENGINEERING S.r.l. Energy Management Lʹenergia è un valore aggiunto Gli impianti di Pubblica Illuminazione, come è noto, rappresentano una fondamentale dotazione urbana, che se efficientati,

Dettagli

FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW)

FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW) FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW) 1. TESORERIA 1 a) Sviluppo della capacità di pianificare i flussi finanziari Il modulo formativo consente di acquisire le competenze per costruire un prospetto di programmazione

Dettagli

Facility Management PERFEZIONE E INTEGRAZIONE AL VOSTRO SERVIZIO

Facility Management PERFEZIONE E INTEGRAZIONE AL VOSTRO SERVIZIO Facility Management PERFEZIONE E INTEGRAZIONE AL VOSTRO SERVIZIO FACILITY MANAGEMENT COFELY È Migliorare i servizi Ottimizzare l organizzazione no-core Ridurre i costi PER AIUTARVI A CONCENTRARE LE RISORSE

Dettagli

rendiconto economico 2

rendiconto economico 2 rendiconto economico 034 rendiconto economico 2 In questa sezione del bilancio sociale Finpiemonte rappresenta, attraverso appositi prospetti, la dimensione economica e monetaria della gestione, secondo

Dettagli

Dossier. Agenzia Fiorentina per l Energia. Breve nota sull Agenzia Fiorentina per l Energia ed i servizi per il territorio in campo energetico.

Dossier. Agenzia Fiorentina per l Energia. Breve nota sull Agenzia Fiorentina per l Energia ed i servizi per il territorio in campo energetico. Dossier Agenzia Fiorentina per l Energia 2015 Breve nota sull Agenzia Fiorentina per l Energia ed i servizi per il territorio in campo energetico. Agenzia Fiorentina per l 'Energia Viale Belfiore, 4 50144

Dettagli

Documento Unico di Programmazione 2014-2016

Documento Unico di Programmazione 2014-2016 COMUNE DI BOLOGNA Documento Unico di Programmazione 2014-2016 I nuovi strumenti della pianificazione strategica e operativa UNA GUIDA ALLA LETTURA 31 marzo 2014 Indice 1. L evoluzione della normativa

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD)

La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD) La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD) Udine, Palazzo della Regione 27 giugno 2014 La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015 (ai sensi dell art. 11 del decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150/2009) Premessa Il Liceo M. Gioia di Piacenza realizza le proprie finalità

Dettagli

SINOPSIS LAB. FASE srl - Alzano Lombardo 24 ottobre 2014. Renato Turbati Sinopsis Lab

SINOPSIS LAB. FASE srl - Alzano Lombardo 24 ottobre 2014. Renato Turbati Sinopsis Lab 1 SINOPSIS LAB Ripensare politiche e programmi in ambito di Sostenibilità. Monitoraggio e valutazione per nuove strategie di investimento comune in ottica UE 2020. Metodi e strumenti innovativi. FASE srl

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

Azionisti. AZIONISTI Investitori Istituzionali Piccoli Investitori Fondazioni Mercato. Azionisti

Azionisti. AZIONISTI Investitori Istituzionali Piccoli Investitori Fondazioni Mercato. Azionisti 118 Bilancio Sociale 2009 La Relazione Sociale Azionisti Azionisti AZIONISTI Investitori Istituzionali Piccoli Investitori Fondazioni Mercato Azionisti Azionisti La Relazione Sociale Bilancio Sociale 2009

Dettagli

Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie imprese

Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie imprese Ordine Dottori Commercialisti di Milano Scuola di Alta Formazione Il bilancio sociale nelle piccole e medie imprese Milano, 25 ottobre 2007 Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie

Dettagli

IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA

IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA PERCORSI PER UN COMUNE ILLUMINATO L EFFICIENZA ENERGETICA, IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA, IL PATTO DEI SINDACI, IL PROGETTO ENEA LUMIERE, LE ESCO, E TANTO ALTRO ANCORA Spendiamo

Dettagli

Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati

Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati MECCANICA FINANZIARIA è una società ben strutturata, composta da un team altamente qualificato e dalla pluriennale

Dettagli

L ITALIA riparte con ENERGIA

L ITALIA riparte con ENERGIA L ITALIA riparte con ENERGIA Schema di disegno di legge recante misure per la liberalizzazione del mercato dell energia, per la razionalizzazione dell approvvigionamento, per il risparmio energetico e

Dettagli

Programma per la trasparenza e l integrità

Programma per la trasparenza e l integrità Programma per la trasparenza e l integrità Periodo 2015-2017 ARAN - Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni Approvato dal Collegio di indirizzo e controllo con delibera

Dettagli

Regione Lombardia. Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione. Indicatori di Responsabilità sociale d Impresa per le aziende

Regione Lombardia. Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione. Indicatori di Responsabilità sociale d Impresa per le aziende Regione Lombardia Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione Indicatori di Responsabilità sociale d Impresa per le aziende 1 Premessa In un contesto che cambia a livello globale,

Dettagli

ReForm s.r.l. Business Plan 2009 LINEE DI LAVORO. A) DIREZIONE E SVILUPPO STRATEGICO Linea 1

ReForm s.r.l. Business Plan 2009 LINEE DI LAVORO. A) DIREZIONE E SVILUPPO STRATEGICO Linea 1 ReForm s.r.l. Business Plan 2009 LINEE DI LAVORO A) DIREZIONE E SVILUPPO STRATEGICO Linea 1 COMUNICAZIONE E PROMOZIONE; PARTECIPAZIONE DELLA COMUNITA DEGLI ENTI LOCALI Rapporto sulla funzione pubblica

Dettagli

Piano Operativo di Animazione

Piano Operativo di Animazione ALLEGATO A Direzione Regionale Risorsa Umbria. Federalismo, Risorse Finanziarie Umane e Strumentali Piano Operativo di Animazione POR FESR 2007-2013 - ASSE III Efficienza Energetica e Sviluppo delle Fonti

Dettagli

Integrazione fra performance organizzativa e performance individuale. Formez, Napoli 29 novembre 2012 Giancarla Masè

Integrazione fra performance organizzativa e performance individuale. Formez, Napoli 29 novembre 2012 Giancarla Masè Integrazione fra performance organizzativa e performance individuale Formez, Napoli 29 novembre 2012 Giancarla Masè Indice La realtà di UNITN La performance organizzativa La performance individuale 1 La

Dettagli

Società Italiana Di Informatica

Società Italiana Di Informatica SAP Forum 2013 Società Italiana Di Informatica S A P I S U t i l i t i e s, C R M, H a n a : s o l u z i o n i S I D I p e r o t t e n e r e v a n t a g g i JOIN THE SIDI EXPERIENCE! www.sidigroup.it c

Dettagli

COMPANY PROFILE. Al centro della Pubblica Amministrazione. Al fianco dei liberi Professionisti e delle Aziende.

COMPANY PROFILE. Al centro della Pubblica Amministrazione. Al fianco dei liberi Professionisti e delle Aziende. COMPANY PROFILE Al centro della Pubblica Amministrazione. Al fianco dei liberi Professionisti e delle Aziende. La storia del Gruppo Maggioli ha inizio un secolo fa e da allora procede, attraverso quattro

Dettagli

Inventario delle Emissioni e processo partecipativo Progetto 50000and1SEAPs Comune di Montecchio Maggiore

Inventario delle Emissioni e processo partecipativo Progetto 50000and1SEAPs Comune di Montecchio Maggiore Inventario delle Emissioni e processo partecipativo Progetto 50000and1SEAPs Comune di Montecchio Maggiore Martedi, 9 Giugno - 2015 Emanuele Cosenza SOGESCA Srl e.cosenza@sogesca.it ARGOMENTI Progetto 50000and1SEAPs

Dettagli

Questionario per l Innovazione

Questionario per l Innovazione Questionario per l Innovazione Confindustria, con il progetto IxI - Imprese per l Innovazione - intende offrire un significativo contributo al processo di diffusione della cultura dell innovazione e dell

Dettagli

La responsabilità sociale d impresa in pillole

La responsabilità sociale d impresa in pillole La responsabilità sociale d impresa in pillole Contenuti - RSI: definizione ed evoluzione storica - RSI: da teoria a prassi d impresa - RSI: i benefici e gli strumenti 2 La definizione UE di RSI La responsabilità

Dettagli

LA RENDICONTAZIONE SOCIALE NEL SETTORE NON FOR PROFIT

LA RENDICONTAZIONE SOCIALE NEL SETTORE NON FOR PROFIT LA RENDICONTAZIONE SOCIALE NEL SETTORE NON FOR PROFIT Varese, 16 luglio 2007 Mario Mazzoleni info@mariomazzoleni.com www.mariomazzoleni.com LA CSR L integrazione su base volontaria delle preoccupazioni

Dettagli

Pensiamo, creiamo e conserviamo l Italia di domani.

Pensiamo, creiamo e conserviamo l Italia di domani. Pensiamo, creiamo e conserviamo l Italia di domani. Lavori Servizi Pensiamo, creiamo e conserviamo l Italia di domani. CHI SIAMO Il Consorzio Italwork consta oggi di 400 risorse, di cui fanno parte professioni

Dettagli

Aura Energy Srl Energy Service Company. Torino, 29 Ottobre 2013

Aura Energy Srl Energy Service Company. Torino, 29 Ottobre 2013 Aura Energy Srl Energy Service Company Torino, 29 Ottobre 2013 1 INDICE 1. CORE BUSINESS DI AURA ENERGY a. Attività principali b. Nuova Mission c. Ruolo della E.S.Co. 2. PROGETTI a. Principali voci di

Dettagli

PRSE 2012-2015 Progetto speciale di interesse regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva Fase 2

PRSE 2012-2015 Progetto speciale di interesse regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva Fase 2 PRSE 2012-2015 Progetto speciale di interesse regionale Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva Fase 2 ALL. A Accordo per l adesione alla fase applicativa degli Osservatori Turistici di Destinazione

Dettagli

IMPEGNI DI MIGLIORAMENTO

IMPEGNI DI MIGLIORAMENTO IMPEGNI DI MIGLIORAMENTO Le ipotesi di miglioramento individuate lo scorso anno nel nostro primo Bilancio Sociale tracciano le linee di un percorso che abbiamo intrapreso nel 2002 e che intendiamo proseguire

Dettagli

Settore Sviluppo Energetico Sostenibile

Settore Sviluppo Energetico Sostenibile ENERGY MANAGEMENT NEL SETTORE PUBBLICO Lo schema di Energy Performance Contracting della Regione Piemonte Torino, 26 novembre 2013 Sala Stemmi Provincia di Torino Regione Piemonte - Filippo BARETTI I CONTRATTI

Dettagli

Regione Piemonte Settore Sviluppo Energetico Sostenibile - Filippo BARETTI

Regione Piemonte Settore Sviluppo Energetico Sostenibile - Filippo BARETTI Workshop E.S.Co. ed efficientamento energetico degli edifici: un opportunità per gli operatori pubblici e privati Trieste, 13 febbraio 2014 AREA Science Park Campus di Padriciano Centro Congressi I contratti

Dettagli

[Type text] L evoluzione delle associazioni di categoria

[Type text] L evoluzione delle associazioni di categoria La suite a supporto dell Associazione di Categoria che si rinnova Afea srl Via Montefiorino / 8 05100 / Terni Tel +39.0744.20631 Fax +39.0744.206311 www.afea.eu info@afea.eu L evoluzione delle associazioni

Dettagli

Le Esco e il Finanziamento Tramite Terzi

Le Esco e il Finanziamento Tramite Terzi Le Esco e il Finanziamento Tramite Terzi Strumenti strategici per lo sviluppo del settore dell efficienza energetica Convegno Energie rinnovabili ed efficienza energetica Scenari e opportunità Milano -

Dettagli

Catalogo attività formative Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva Fondimpresa Avviso 1/2013 Ambito B Ambiente

Catalogo attività formative Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva Fondimpresa Avviso 1/2013 Ambito B Ambiente Catalogo attività formative Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva Fondimpresa Avviso 1/2013 Ambito B Ambiente AREA TEMATICA: Gestione e certificazione ambientale di sistema

Dettagli

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Gli indirizzi del settore economico fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale e interessati a forti innovazioni

Dettagli

Regione Piemonte Settore Sviluppo Energetico Sostenibile - Filippo BARETTI

Regione Piemonte Settore Sviluppo Energetico Sostenibile - Filippo BARETTI Workshop Efficientamento energetico nelle strutture ospedaliere e residenziali sanitarie. I contratti di rendimento energetico come strumenti/ opportunità di efficientamento energetico nelle strutture

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE AMBIENTALE COMUNE DI OFFIDA

MANUALE DI GESTIONE AMBIENTALE COMUNE DI OFFIDA NOR DI RIFERIMENTO UNI EN ISO 14001:2004 Pagina 1 di 14 NUALE DI GESTIONE COMUNE DI OFFIDA COPIA CONTROLLATA N 01 COPIA NON CONTROLLATA Rev Data Descrizione Rif. Paragr. Rif. pagina Note 0 Mag.2005 Prima

Dettagli

Efficientamento Energetico

Efficientamento Energetico Efficientamento Energetico L efficientamento energetico consiste nell insieme delle azioni volte a consumare meno, in modo migliore, ottenendo gli stessi risultati avuti con i normali comportamenti abituali.

Dettagli

Cartella stampa. Sommario. Enìa pag. 2. La struttura pag. 5. Azionariato pag. 7. Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7. La storia pag.

Cartella stampa. Sommario. Enìa pag. 2. La struttura pag. 5. Azionariato pag. 7. Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7. La storia pag. Cartella stampa Sommario Enìa pag. 2 La struttura pag. 5 Azionariato pag. 7 Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7 La storia pag. 8 Scheda di sintesi pag. 11 Contact: Ufficio Stampa Enìa SpA Selina

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (Art. 11, c. 8, lett. a), D.lgs. n. 150 del 27.10.2009) PREMESSA Il presente documento, redatto ai sensi dell art. 11, c. 8, lettera a), del decreto

Dettagli

Scheda di partecipazione Quinta edizione

Scheda di partecipazione Quinta edizione Scheda di partecipazione Quinta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

Competenze del Dirigente scolastico

Competenze del Dirigente scolastico Competenze del Dirigente scolastico Repertorio elaborato in ambito SI.VA.DI.S Repertorio delle competenze del dirigente scolastico Il repertorio descrittivo delle azioni professionali e delle competenze

Dettagli

POR FESR 2007 2013 PACCHETTO COMPETITIVITÀ

POR FESR 2007 2013 PACCHETTO COMPETITIVITÀ POR FESR 2007 2013 PACCHETTO COMPETITIVITÀ 2007 Presentazione a cura di: Rossetti, Paolini, Toccacelo, Fabiani 16 Luglio 2007 Brufa di Torgiano (PG) 1 PACCHETTO COMPETITIVITÀ: Parole chiave 2 Innovazione

Dettagli

Risultati 2012 e obiettivi futuri

Risultati 2012 e obiettivi futuri Strategia Risultati 2012 e obiettivi futuri Lo scenario economico mondiale vive ancora in un clima di incertezza. Ciò nonostante, nel 2012, il Gruppo Enel ha conseguito gli obiettivi indicati al mercato,

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 (PRIMA EDIZIONE)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 (PRIMA EDIZIONE) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 (PRIMA EDIZIONE) Il seguente Programma Triennale della Trasparenza e Integrità si struttura attraverso le seguenti sezioni: 1) Premessa

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

RELAZIONE DI SOSTENIBILITÀ 2013. Abstract

RELAZIONE DI SOSTENIBILITÀ 2013. Abstract RELAZIONE DI SOSTENIBILITÀ 203 Abstract Il 203 è stato un anno ancora pesantemente influenzato da una profonda crisi economica e finanziaria, i cui effetti hanno minato la stabilità di molte famiglie e

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 Liceo Classico Statale M. Minghetti Via Nazario Sauro, 18 40121 Bologna Tel. 051.2757511 Fax 051.230145 www.liceominghetti.gov.it mail: bopc030001@istruzione.it PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E

Dettagli

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Premessa La Carta di qualità di cui si parla in questa scheda è stata elaborata da ONG e associazioni di 5 regioni italiane nel corso del

Dettagli

Decreto Efficienza Energetica (102/14) Implicazioni e nuove prospettive per le imprese

Decreto Efficienza Energetica (102/14) Implicazioni e nuove prospettive per le imprese Decreto Efficienza Energetica (102/14) Implicazioni e nuove prospettive per le imprese Gianluca Riu, Direttore Impianti Energia Gruppo Egea Energie a servizio del territorio 22-24 maggio 2015 mercoledì

Dettagli

ESPERTO NEL SETTORE ENERGETICO

ESPERTO NEL SETTORE ENERGETICO Partecipanti 15 Requisiti Figura professionale ESPERTO NEL SETTORE ENERGETICO Stato di disoccupazione/inoccupazione; Età compresa tra i 21 e i 34 anni Laurea triennale e/o magistrale Esperto nel settore

Dettagli

1.125 ENTI UNITI INCEV PER

1.125 ENTI UNITI INCEV PER 1.125 ENTI UNITI INCEV PER AFFRONTARE IL FUTURO Strumenti e Finanziamenti per raggiungere l obiettivo 20-20-20 ILPATTO DEISINDACI Il Patto dei Sindaci è la principale iniziativa Europea rivolta alle Autorità

Dettagli

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre

Dettagli

Il ruolo delle ESCo: Energy Service Company.

Il ruolo delle ESCo: Energy Service Company. S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO EFFICIENZA ENERGETICA. OPPURTUNITÀ PER IMPRESE E PROFESSIONISTI. Il ruolo delle ESCo: Energy Service Company. Claudio G. Ferrari Presidente Federesco 9 GIUGNO

Dettagli

CAP. 4. IL BUSINESS PLAN: UNO STRUMENTO GESTIONALE A SUPPORTO. 4.1 Introduzione. 4.2. Struttura del business plan

CAP. 4. IL BUSINESS PLAN: UNO STRUMENTO GESTIONALE A SUPPORTO. 4.1 Introduzione. 4.2. Struttura del business plan CAP. 4. IL BUSINESS PLAN: UNO STRUMENTO GESTIONALE A SUPPORTO DELL ATTIVITA ESTRATTIVA 4.1 Introduzione Il business plan è lo strumento alla base di ogni processo di pianificazione sistematico ed efficace.

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute 6. IL PROCESSO SEGUITO E LE AZIONI DI MIGLIORAMENTO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE 6.1 Fasi, soggetti e tempi del processo di redazione del Piano Analogamente a quanto avvenuto per il 2012, il

Dettagli

Progetto Lumière. Smart Facility & Energy Management Il Progetto Lumière per il retrofit energetico dell illuminazione urbana

Progetto Lumière. Smart Facility & Energy Management Il Progetto Lumière per il retrofit energetico dell illuminazione urbana Progetto Lumière Smart Facility & Energy Management Il Progetto Lumière per il retrofit energetico dell illuminazione urbana Bologna 24 Ottobre 2014 Nicoletta Gozo ENEA Coordinatrice Progetto Lumière efficacia

Dettagli

IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE

IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE di Sergio Ricci 1 IL BILANCIO SOCIALE E IL SUO RADICAMENTO NELLE ASSOCIAZIONI LINEE GUIDA E RIFLESSIONI SULLE METODOLOGIE Intervento per il Convegno Turismo Sociale e Bilancio Sociale : contributi in un

Dettagli

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Documento basato sui risultati della Conferenza di Roma, 17 e 18 novembre 2014 In occasione della Presidenza

Dettagli

LUISS GUIDO CARLI IL FORUM DELLA SANITA DIGITALE ROMA, 10/12.9.2015

LUISS GUIDO CARLI IL FORUM DELLA SANITA DIGITALE ROMA, 10/12.9.2015 Tre giorni di incontri e appuntamenti sulla trasformazione del sistema della salute in chiave digitale UN PROGETTO DI CON IL PATROCINIO DI IN COLLABORAZIONE CON CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCIE

Dettagli

FORMAPI S.r.l. CARTA DI QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA. Rev 0 del 21/10/2011 Firma

FORMAPI S.r.l. CARTA DI QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA. Rev 0 del 21/10/2011 Firma FORMAPI S.r.l. CARTA DI QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA Rev 0 del 21/10/2011 Firma PREMESSA FORMAPI S.r.l. è l Ente di formazione della Confimi Impresa Abruzzo (Confederazione dell Industria Manifatturiera

Dettagli

PIÙ ENERGIA ALL ENERGIA.

PIÙ ENERGIA ALL ENERGIA. PIÙ ENERGIA ALL ENERGIA. COFELY. Leader nell efficienza energetica e ambientale. Gestione energia e fotovoltaico Case History // Comune e Provincia di Roma Per il Comune di Roma, Cofely si occupa della

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017 (deliberato dal C. di A. nella seduta del 19 giugno 2015) 1 1 - Introduzione e normativa di riferimento Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Dettagli

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Piani integrati per lo sviluppo locale Progetti di marketing territoriale Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Sviluppo di prodotti turistici Strategie e piani di comunicazione Percorsi

Dettagli

Servizi ed installazioni per l Efficienza Energetica

Servizi ed installazioni per l Efficienza Energetica Eurogroup dal 1966 partner di qualità ESCo certificata UNI CEI 11352:2014 Servizi ed installazioni per l Efficienza Energetica Eurogroup dal 1966 partner di qualità EUROGROUP nasce nel 1966 come azienda

Dettagli

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 20 gennaio 2009 INDICE Sezione Contenuto 1. Il programma Responsible Care: scopo e campo di applicazione

Dettagli