Primopiano Società. Ogni anno avvengono 4 milioni e mezzi di incidenti domestici, che coinvolgono nel 70 per cento dei casi donne e bambini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Primopiano Società. Ogni anno avvengono 4 milioni e mezzi di incidenti domestici, che coinvolgono nel 70 per cento dei casi donne e bambini"

Transcript

1 C ERA UNA CASA MOLTO CARINA... Ogni anno avvengono 4 milioni e mezzi di incidenti domestici, che coinvolgono nel 70 per cento dei casi donne e bambini asalinghe disperate o angeli del focolare? Oppure cenerentole delle lavoratrici? Sì, perché chi è occupato tutto il giorno nelle sue quattro mura ha un alto rischio di rimanere vittima di un incidente lieve o grave che provoca disabilità permanenti o addirittura la morte. Le classifiche delle disgrazie sono penose, ma alcune cifre Istat possono fotografare le dimensioni del fenomeno: se ogni anno i decessi sul lavoro si aggirano intorno ai e quelli per incidenti stradali sono circa 7mila, gli infortuni domestici balzano a 4 milioni e mezzo, con 3 milioni 800 mila infortunati (dati Ispels), provocando vittime e circa 2 milioni di interventi ospedalieri. Si tratta di casalinghe in un caso su 3, stima che sale al 70% se si contano insieme i bambini. E una volta su 3 l infortunio avviene in cucina, per una caduta apparentemente banale; insidiosi anche elettrodomestici, farmaci e prodotti per l igiene usati scorrettamente. E durante l inverno che si sta per concludere è stato stimato un ulteriore aumento del 20% degli incidenti domestici gravi: l allarme è stato lanciato dall associazione Federcasalinghe-DonnEuropee. Per la presidente Federica Rossi Gasparrini, non si sono registrati recentemente miglioramenti di rilievo negli standard di sicurezza delle abitazioni, anzi: le case italiane per il 30% non sarebbero a norma, cadenti e mai ristrutturate, oppure rimesse a posto da persone incompetenti che generano altri pericoli all interno delle mura domestiche. «Vogliamo chiedere al Governo di compiere atti concreti a sostegno della sicurezza delle abitazioni, specie nelle aree più deboli e povere», sostiene la Gasparrini, auspicando risorse: «è necessario sostenere le famiglie deboli, anche con aiuti economici, per rendere le loro case più sicure. L esecutivo potrebbe contribuire a pagare l installazione, in ogni casa, di un segnalatore automatico di uscita del gas. Invece si continua di Laura Badaracchi Abitazioni non a norma 33

2 ad assistere a incidenti domestici per il mancato rispetto delle norme di sicurezza nelle abitazioni». 45mila incidenti l anno a causa dell impianto elettrico Solo alcuni esempi per evidenziare che, nel settore, la vera Cenerentola è proprio la prevenzione. Infatti alla base dell elevato numero di infortuni sta la mancanza di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione, nonostante siano stati stanziati a questo scopo circa 180 milioni di euro, denuncia la Gasparrini, convinta della necessità di «considerare il parco abitativo quale primaria infrastruttura del Paese». Si è ancora all abc in questo campo, se in 120milioni di abitazioni manca la manutenzione agli impianti elettrici, ancora non a norma. Nel 48% delle abitazioni, costruite prima del 1990, pari a 10 milioni di unità, non sarebbero state effettuate né la verifica della sicurezza degli impianti elettrici, né la relativa manutenzione, secondo le disposizioni prescritte dalla legge 46/90. Lo rivela lo studio Prosiel 2008, realizzato da Demoskopea, che ha preso in esame gli impianti preesistenti alla data di entrata in vigore della legge 46/90, intervistando un campione rappresentativo del totale delle abitazioni costruite prima del 90, pari a circa unità. Ben il 92% degli italiani crede fermamente che il proprio impianto funzioni a meraviglia. Una falsa percezione, se ogni anno circa 45 mila incidenti domestici, anche mortali, sono causati da problemi all impianto elettrico, con danni sociali per milioni di euro. «Dall indagine emerge una situazione piuttosto sconfortante, viste le alte percentuali 34

3 di inadeguatezza e insicurezza degli impianti rilevate e i risvolti sul grado di incidenza di infortuni di natura elettrica in ambito domestico», lamenta la presidente di Federcasalinghe. «La mancata protezione dei contatti elettrici diretti e indiretti e delle sovracorrenti comporta, infatti, gravi rischi, che vanno dalla scossa elettrica con rischio di fulminazione diretta delle persone (in particolare i bambini) al ben più grave surriscaldamento delle condutture elettriche con il conseguente pericolo d innesco e propagazione degli incendi». Secondo la Gasparrini, si sta attuando «uno stillicidio non più tollerabile, perché le leggi ci sono ma non vengono applicate». Un gruppo di donne e uomini della Federcasalinghe di Trieste Attivo sul fronte della prevenzione anche il Moica, Movimento italiano casalinghe, fondato nel 1982 e presieduto da Tina Leonzi: «Un impegno ininterrotto, il nostro, dedicato a un problema pressoché ignorato di cui abbiamo evidenziato la gravità». Negli incidenti domestici, evidenzia, «è coinvolto circa il 4,5% della popolazione, in gran parte bambini e anziani. Per sensibilizzare sui rischi di infortuni in casa, l associazione che conta 110 gruppi e 17 Comitati regionali spalmati su tutto il territorio nazionale ha realizzato diverse pubblicazioni: dal vademecum La casa degli errori all opuscolo Per una vita sicura in casa. «Il coronamento di anni di impegno è stata la promulgazione della legge 493/99 Norme per la prevenzione e la copertura degli infortuni domestici, che prevede l assicurazione obbligatoria Informare: la base della prevenzione 35

4 per le casalinghe: il Moica si batte ora per il suo miglioramento», riferisce la presidente, ricordando che anche lo Statuto del movimento ribadisce l importanza dell assistenza socio-sanitaria delle casalinghe in termini di prevenzione. Assicurarsi contro gli infortuni in casa? Si può La legge 493, datata 3 dicembre 1999, ha istituito una polizza contro gli infortuni domestici che riconosce e valorizza chiunque, donna o uomo, impieghi le proprie energie in maniera abituale, esclusiva e gratuita, nell ambito casalingo. La normativa è stata poi integrata e modificata dal decreto ministeriale 31 gennaio 2006 e dalla legge 296 del 27 dicembre 2006 (art. 1 comma 1257). Anche quest anno si è svolta la campagna dell Inail che promuove questo tipo di assicurazione, obbligatoria per chi ha tra i 18 e i 65 anni e svolge in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, un lavoro finalizzato alle cure della propria famiglia e dell ambiente in cui abita. Dalla polizza sono esclusi coloro che svolgono un altra attività che comporti l iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale. «A te che per fare la pausa caffè devi farlo tu, il caffè» è lo slogan scelto per l iniziativa di sensibilizzazione. Per ulteriori informazioni: numero verde ; DonnEuropee Federcasalinghe, tel. 06/ ; Movimento italiano casalinghe (Moica), tel. 06/ ; Sindacato casalinghe lavoratrici europee (Scale) Ugl, tel. 06/

5 I più esposti? Anziani e bambini Secondo le stime sul biennio , fornite dal Sistema informativo nazionale sugli infortuni in ambienti di civile abitazione, in Italia ogni anno gli incidenti domestici mandano al pronto soccorso 1 milione e 728 mila persone, 130 mila sono i ricoverati e 7 mila i decessi. Siniaca ha avviato un sistema di sorveglianza degli incidenti domestici basato sugli arrivi in pronto soccorso ospedaliero in un campione di 30 centri distribuiti sul territorio nazionale: 55 mila i casi osservati. Gli incidenti più frequenti sono causati da caduta (40%), ferite da taglio o punta (15%), urti o schiacciamenti (12%). Oltre il 70% dei ricoverati per incidente domestico è caduto e, tra questi, il 75% supera i 65 anni e il 56% è costituito da donne. Purtroppo in età prescolare il soffocamento e l annegamento costituiscono la prima causa di mortalità domestica nei bambini, provocandone la metà delle morti. Quindi i dati attestano che bambini e anziani sono le fasce di popolazione più esposte agli infortuni domestici. Tra 1 e 4 anni di età, il rischio di finire in pronto soccorso è 3,7 volte maggiore che tra i anni mentre, rispetto alla stessa classe di età, per gli ultraottantenni è di 3,2 volte maggiore. Ecco le tipologie di lesioni diagnosticabili in pronto soccorso: traumi superficiali (59,2%); fratture e schiacciamenti (12,6%); lussazioni e distorsioni degli arti (8,1%); trauma cranico (3,5%); lesioni da corpo estraneo (3,3%); traumi interni e frattura del tronco (3,3%); ustioni (2,1%). 37

6

A cura di A. Pitidis, F. Taggi Istituto Superiore di Sanità - Roma Dipartimento Ambiente Reparto Ambiente e Traumi 2006

A cura di A. Pitidis, F. Taggi Istituto Superiore di Sanità - Roma Dipartimento Ambiente Reparto Ambiente e Traumi 2006 SINIACA A cura di A. Pitidis,, F. Taggi Dipartimento Ambiente Reparto Ambiente e Traumi 2006 In Italia ogni anno gli incidenti domestici causano almeno 4.500 decessi, 130.000 ricoveri ospedalieri e 1.300.000

Dettagli

Casalinga?...giri anche tu come una trottola?

Casalinga?...giri anche tu come una trottola? Casalinga?...giri anche tu come una trottola? Fermati un momento per pensare a te! Ai Lettori La Legge 3 dicembre 1999, n. 493 ha istituito una polizza contro gli infortuni domestici che riconosce e valorizza

Dettagli

S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A

S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A S E N A T O D E L L A R E P U B B L I C A X I I I L E G I S L A T U R A N. 207 D I S E G N O D I L E G G E d iniziativa dei senatori SALVATO e CARCARINO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 9 MAGGIO 1996 Norme

Dettagli

R e g i o n e L a z i

R e g i o n e L a z i o R e g i o n e L a z i Titolo del Programma: Promozione di interventi mirati ad incidere sui rischi infortunistici in ambito domestico tra gli anziani e bambini di 0-4 anni Identificativo della Linea

Dettagli

Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute

Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute Incidenti domestici in Lombardia: quadro di contesto Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute La Prevenzione degli infortuni domestici in Regione

Dettagli

ASSICURAZIONE INAIL CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI.

ASSICURAZIONE INAIL CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI. A te che per fare la pausa caffè devi farlo tu, il caffè. ASSICURAZIONE INAIL CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI. Ai Lettori La Legge 3 dicembre 1999, n. 493 (*) ha istituito una polizza contro gli infortuni

Dettagli

6.2 INCIDENTI DOMESTICI (Baffoni M, Filippetti F, Morbidoni M, Tagliavento G)

6.2 INCIDENTI DOMESTICI (Baffoni M, Filippetti F, Morbidoni M, Tagliavento G) 6.2 INCIDENTI DOMESTICI (Baffoni M, Filippetti F, Morbidoni M, Tagliavento G) Fonti informative: Istat. Indagine multiscopo sulle famiglie Aspetti della vita quotidiana. Roma 1999. Regione Marche. Piano

Dettagli

le proprie energie in maniera abituale, esclusiva e gratuita, nell ambito domestico.

le proprie energie in maniera abituale, esclusiva e gratuita, nell ambito domestico. INFORTUNI DOMESTICI La Legge 3 dicembre 1999, n. 493(*) ha istituito una polizza contro gli infortuni domestici che riconosce e valorizza chiunque, donna o uomo, impieghi le proprie energie in maniera

Dettagli

I dati allarmanti degli incidenti domestici nei bambini: un progetto di prevenzione nell ASP di Cosenza

I dati allarmanti degli incidenti domestici nei bambini: un progetto di prevenzione nell ASP di Cosenza I dati allarmanti degli incidenti domestici nei bambini: un progetto di prevenzione nell ASP di Cosenza U.O. Pediatria di Comunità ASP Cosenza 1 Gli infortuni domestici rappresentano la prima causa di

Dettagli

vademecum sicurezza in casa con il fai da te

vademecum sicurezza in casa con il fai da te vademecum sicurezza in casa con il fai da te Francesco Poggi vademecum sicurezza in casa con il fai da te www.faidatebook.it - info@faidatebook.it riproduzione riservata 2 Indice 4 - I pericoli della casa

Dettagli

La Sorveglianza degli Incidenti Domestici nell ASP di Catanzaro

La Sorveglianza degli Incidenti Domestici nell ASP di Catanzaro La Sorveglianza degli Incidenti Domestici nell ASP di Catanzaro Anni 2011-2012 A cura di: Antonella Sutera Sardo Maria Antonietta Soccio Marilena Adamo Elisa Defezza Pierina Mancuso, Vincenzo Nocera Vilma

Dettagli

I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli eventi infortunistici in ambito stradale anno 2012

I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli eventi infortunistici in ambito stradale anno 2012 AZIENDA USL ROMA F Dipartimento di Prevenzione I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli eventi infortunistici in ambito stradale anno 2012 Nel 2010 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha

Dettagli

Per la determinazione di questi limiti occorre far riferimento al reddito complessivo lordo IRPEF relativo all anno precedente.

Per la determinazione di questi limiti occorre far riferimento al reddito complessivo lordo IRPEF relativo all anno precedente. Sede di Via n. Cap Provincia E-mail: Cognome nome Indirizzo CODICE UTENTE INAIL ASSICURAZIONE CASALINGHE 2013 Gentile Signora/e, Lei risulta iscritta/o all'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni

Dettagli

La preghiamo quindi di verificare se, anche per l'anno 2015, possiede tutti i requisiti previsti per l'iscrizione all assicurazione.

La preghiamo quindi di verificare se, anche per l'anno 2015, possiede tutti i requisiti previsti per l'iscrizione all assicurazione. Sede di Via n. Cap Provincia E-mail: PEC: ROSSI MARINA VIA PO, 1 00199 ROMA RM ASSICURAZIONE CASALINGHE/I 2015 CODICE UTENTE INAIL Gentile Signora/e, Lei risulta iscritta/o all'assicurazione obbligatoria

Dettagli

Scopo di questo opuscolo è quello di fornire informazioni di carattere generale sull assicurazione relativamente a:

Scopo di questo opuscolo è quello di fornire informazioni di carattere generale sull assicurazione relativamente a: Ai Lettori La Legge 3 dicembre 1999, n. 493 (*) ha istituito una polizza contro gli infortuni domestici che riconosce e valorizza chiunque, donna o uomo, impieghi le proprie energie in maniera abituale,

Dettagli

Norme per la sorveglianza e la prevenzione degli incidenti domestici

Norme per la sorveglianza e la prevenzione degli incidenti domestici Legge Regionale 28 aprile 2009, n. 15 Norme per la sorveglianza e la prevenzione degli incidenti domestici ( B.U. REGIONE BASILICATA N.22 del 2 maggio 2009 Articolo 1 Finalità 1. La presente legge, in

Dettagli

NON CHIUDERE UN OCCHIO. La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire

NON CHIUDERE UN OCCHIO. La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire Perché questo progetto? La violenza domestica o intrafamiliare è una violenza di genere (il più delle volte le vittime sono le donne, i responsabili

Dettagli

La sorveglianza degli incidenti domestici nella Regione Lazio

La sorveglianza degli incidenti domestici nella Regione Lazio La sorveglianza degli incidenti domestici nella Regione Lazio Rapporto per le Aziende Sanitarie Locali del Lazio nell ambito del Progetto regionale Programma di sorveglianza e prevenzione degli incidenti

Dettagli

Infortuni domestici. Versamento del premio 2015

Infortuni domestici. Versamento del premio 2015 Periodico informativo n. 11/2015 Infortuni domestici. Versamento del premio 2015 Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che il 31 gennaio prossimo scade

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 0617

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 0617 REGIONE LOMBARDIA IX LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE ATTI 0617 PROGETTO DI LEGGE N. 0015 di iniziativa dei Consiglieri Valmaggi, Penati, Alfieri, Alloni, Barboni, Borghetti, Brambilla, Cavicchioli, Civati,

Dettagli

I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli incidenti stradali

I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli incidenti stradali I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli incidenti stradali Gli incidenti stradali sono in Italia la principale causa di morte e di disabilità sotto ai 40 anni. Rappresentano quindi un fenomeno

Dettagli

Camera dei Deputati 5 Senato della Repubblica PREFAZIONE

Camera dei Deputati 5 Senato della Repubblica PREFAZIONE Camera dei Deputati 5 Senato della Repubblica XIV LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI PREFAZIONE La riduzione dei danni sanitari e sociali causati dall alcol è, attualmente, uno dei più

Dettagli

I RISCHI IN CASA RENDONO FRAGILI LE TUE CERTEZZE? ASSICURATI CON INAIL.

I RISCHI IN CASA RENDONO FRAGILI LE TUE CERTEZZE? ASSICURATI CON INAIL. I RISCHI IN CASA RENDONO FRAGILI LE TUE CERTEZZE? ASSICURATI CON INAIL. ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI. ASSICURAZIONE E PROTEZIONE RIABILITAZIONE E REINSERIMENTO PREVENZIONE

Dettagli

RETI E ALLEANZE PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI

RETI E ALLEANZE PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI Trieste, 25 ottobre 2011 RETI E ALLEANZE PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI Coordinamento regionale ASS1 Sara Sanson ASS 2 Cristina Aguzzoli OBIETTIVO DELL INCONTRO Condivisione del problema

Dettagli

Progetto analisi infortuni domestici 2007-2008

Progetto analisi infortuni domestici 2007-2008 Progetto analisi infortuni domestici 2007-2008 2008 I dati INAIL di richieste di prestazioni per incidenti domestici L esame dei dati INAIL di richieste di prestazioni in base all istituzione dell assicurazione

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: MALTRATTAMENTI AGLI ANZIANI Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti -

Dettagli

Sicurezza stradale SICUREZZA

Sicurezza stradale SICUREZZA PROFILO SOCIODEMOGRAFIXCO SICUREZZA Nel 211, in Italia, si sono registrati 25.638 incidenti stradali con lesioni a persone, di cui 386 mortali. Con questi dati, l Italia conferma una costante tendenza

Dettagli

ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI

ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI Roma, 31 ottobre 2012 ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI (-3,5%) Obiettivo UE 2010 (-50% morti sulle strade): Italia non raggiunge target nemmeno nel 2011 ma fa meglio della

Dettagli

INCIDENTALITA STRADALE Incidenti stradali con morti o feriti in Italia e nel Lazio - 2010

INCIDENTALITA STRADALE Incidenti stradali con morti o feriti in Italia e nel Lazio - 2010 I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli incidenti stradali Gli incidenti stradali sono in Italia la principale causa di morte e di disabilità sotto ai 40 anni. Rappresentano quindi un fenomeno

Dettagli

Come documentare l entità del fenomeno

Come documentare l entità del fenomeno Si stima che in Piemonte i decessi dovuti agli incidenti domestici siano circa 740 morti all anno (Istat, 1996). La popolazione più a rischio per infortunistica domestica è costituita da bambini e anziani,

Dettagli

L azione della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale

L azione della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale L azione della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale Presentazione del rapporto annuale L'ASSICURAZIONE ITALIANA 2011-2012 Umberto Guidoni Segretario Generale Fondazione ANIA per la sicurezza stradale

Dettagli

Banca dati: strumento di conoscenza

Banca dati: strumento di conoscenza Giorgio Alocci, Natalia Restuccia, Luciano Buonpane Banca dati: strumento Analisi degli eventi incidentali coinvolgenti il GPL nell ultimo triennio dalla banca dati degli interventi dei Vigili del Fuoco

Dettagli

Nel primo semestre 2004, tra le ditte collaboranti, sono stati rilevati 457 infortuni con prognosi superiore a 3 giorni

Nel primo semestre 2004, tra le ditte collaboranti, sono stati rilevati 457 infortuni con prognosi superiore a 3 giorni sul lavoro Nel primo semestre, tra le, sono stati rilevati 457 infortuni con prognosi superiore a 3 giorni L indice di frequenza infortunistica è pari a 16 infortuni ogni cento addetti, decisamente superiore

Dettagli

I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli eventi infortunistici in ambito stradale

I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli eventi infortunistici in ambito stradale AZIENDA USL ROMA F Dipartimento di Prevenzione I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli eventi infortunistici in ambito stradale Gli incidenti stradali sono in Italia la principale causa di morte

Dettagli

i Sordi si Muovono in Sicurezza

i Sordi si Muovono in Sicurezza Prefettura di Forlì-Cesena Questura di Forlì-Cesena Arma dei Carabinieri Comando Prov.le di Forlì-Cesena Ente Nazionale Sordi Sezione Provinciale di Forlì-Cesena i Sordi si Muovono in Sicurezza Il servizio

Dettagli

WORKSHOP Io lavoro e guido sicuro. Sandro Vedovi Esperto sicurezza stradale e risk management Fondazione ANIA

WORKSHOP Io lavoro e guido sicuro. Sandro Vedovi Esperto sicurezza stradale e risk management Fondazione ANIA WORKSHOP Io lavoro e guido sicuro Sandro Vedovi Esperto sicurezza stradale e risk management Fondazione ANIA LA FONDAZIONE ANIA PER LA SICUREZZA STRADALE La Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale è

Dettagli

IL MIO BAGNO E SICURO?

IL MIO BAGNO E SICURO? IL MIO BAGNO E SICURO? 2 Si susseguono con grande frequenza in questi anni rapporti ufficiali sempre più dettagliati in termini di numeri e dati relativamente al problema degli incidenti in ambiente domestico.

Dettagli

OGGETTO: Infortuni domestici. Versamento del premio 2016

OGGETTO: Infortuni domestici. Versamento del premio 2016 Antonio 'Ercole Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Infortuni domestici. Versamento del premio 2016 Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che il 31

Dettagli

SMS PER LA VITA. il servizio d emergenza dedicato ai SORDI. Partner tecnologico 4 A EDIZIONE. Ente Nazionale Sordomuti - ONLUS.

SMS PER LA VITA. il servizio d emergenza dedicato ai SORDI. Partner tecnologico 4 A EDIZIONE. Ente Nazionale Sordomuti - ONLUS. Polizia di Stato Ente Nazionale Sordomuti - ONLUS Questura di Padova Sezione di Padova SMS PER LA VITA 4 A EDIZIONE il servizio d emergenza dedicato ai SORDI Partner tecnologico Questo opuscolo è stato

Dettagli

L'analisi del fenomeno della violenza attraverso le rilevazioni dell'istat

L'analisi del fenomeno della violenza attraverso le rilevazioni dell'istat L'analisi del fenomeno della violenza attraverso le rilevazioni dell'istat Maria Giuseppina Muratore Pisa, 26 novembre 2013 Gli omicidi di donne: un quadro costante nel tempo Gli omicidi risultano in forte

Dettagli

ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI anno 2016

ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI anno 2016 ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI anno 2016 Ai Lettori La Legge 3 dicembre 1999, n. 493 (*) ha istituito una polizza contro gli infortuni domestici che riconosce e valorizza chiunque,

Dettagli

Analisi degli infortuni nell attività di raccolta rifiuti

Analisi degli infortuni nell attività di raccolta rifiuti Rimini, 11 novembre 2011 Analisi degli infortuni nell attività di raccolta rifiuti Silvia Mochi e Federica Cipolloni Consulenza Statistico Attuariale INAIL LA BASE DATI Lo studio riguarda gli infortuni

Dettagli

Epidemiologia Degli Infortuni Sportivi

Epidemiologia Degli Infortuni Sportivi Convegno Per uno Sport Sicuro e Salutare Dalmine, 7 Novembre 2012 Epidemiologia Degli Infortuni Sportivi Dott. Attilio Bernini Specialista in Medicina dello Sport Consulente ASL Bergamo Lo Sport in Italia

Dettagli

Il Gazebo della sicurezza. Percorsi di messa in sicurezza dei. lavoratori. domestici

Il Gazebo della sicurezza. Percorsi di messa in sicurezza dei. lavoratori. domestici Dare casa alla sicurezza Rischi e prevenzione per i lavoratori domestici i Presentazione della ricerca Censis realizzata con il contributo del Ministero del Lavoro Giuseppe Roma Roma, 13 luglio 2010 La

Dettagli

Buone pratiche sulla sorveglianza e prevenzione degli incidenti stradali e domestici

Buone pratiche sulla sorveglianza e prevenzione degli incidenti stradali e domestici Buone pratiche sulla sorveglianza e prevenzione degli incidenti stradali e domestici ROMA 5 dicembre 2011 2.1.1. Comunicazione dei dati delle sorveglianze e collaborazione con stakeholder esterni al SSR

Dettagli

LE FAMIGLIE ITALIANE NELLE SEI GRANDI CITTA E LA SICUREZZA IN CASA

LE FAMIGLIE ITALIANE NELLE SEI GRANDI CITTA E LA SICUREZZA IN CASA LE FAMIGLIE ITALIANE NELLE SEI GRANDI CITTA E LA SICUREZZA IN CASA a cura di Alice Ciani e Lucilla Scelba Tecnoborsa 1. Introduzione Il tema della sicurezza nelle nostre case è di grande attualità, come

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO DI INTERVENTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO DI INTERVENTO ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO DI INTERVENTO U.O. Formazione, Qualità, Educazione alla Salute secondo le Lineee Guida Metodoligico-Organizzative C/O vecchio ospedale Aziendali via S. per Lorenzo l Educazione

Dettagli

I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli incidenti stradali

I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli incidenti stradali Piano Regionale della Prevenzione 2010-2012 I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli incidenti stradali Gli incidenti stradali sono, in Italia, la principale causa di morte e di disabilità sotto

Dettagli

NUOVA CULTURA DELLA SICUREZZA, DUE GRANDI VERITA

NUOVA CULTURA DELLA SICUREZZA, DUE GRANDI VERITA NUOVA CULTURA DELLA SICUREZZA, DUE GRANDI VERITA Non si è raggiunto l obiettivo! E necessario inaugurare un grande cantiere fatto di: Cultura della sicurezza Tecnologia della sicurezza Prevenzione Controlli

Dettagli

ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI (L.493/99)

ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI (L.493/99) ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI (L.493/99) Chi si deve assicurare Sono obbligati ad assicurarsi coloro, in, che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione,

Dettagli

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO Ministero della Salute Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e l Agenas Campagna informativa Il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza ESSERE AIUTA

Dettagli

IL FENOMENO INFORTUNISTICO NEL FLOROVIVAISMO INDAGINE 2001-2005

IL FENOMENO INFORTUNISTICO NEL FLOROVIVAISMO INDAGINE 2001-2005 IL FENOMENO INFORTUNISTICO NEL FLOROVIVAISMO INDAGINE 2001-2005 Il monitoraggio del fenomeno infortunistico nei principali comparti produttivi del territorio è attività che il Servizio pubblico di prevenzione

Dettagli

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi Milano, 13 Settembre 2010 Francesco Fidanza: Dirigente Responsabile Previdenza Corporate e Clienti Istituzionali

Dettagli

ABC della sicurezza sul lavoro

ABC della sicurezza sul lavoro Straniero, non estraneo ABC della sicurezza sul lavoro Opuscolo informativo per i lavoratori stranieri e le loro famiglie Edizione 2009 Questo opuscolo è stato realizzato da INAIL Direzione Centrale Comunicazione

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

COME MISURARE LA VIOLENZA L indagine nazionale sulla sicurezza delle donne

COME MISURARE LA VIOLENZA L indagine nazionale sulla sicurezza delle donne t1 COME MISURARE LA VIOLENZA L indagine nazionale sulla sicurezza delle donne Roberta Barletta Ricercatrice ISTAT Diapositiva 1 t1 dimensioni altezza 0,7 larghezza 2,41 posizione 0,93-1,16 tabanell; 19/04/2006

Dettagli

LA SORVEGLIANZA E PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI NELLE MARCHE MAGGIO 2014

LA SORVEGLIANZA E PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI NELLE MARCHE MAGGIO 2014 LA SORVEGLIANZA E PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI NELLE MARCHE MAGGIO 2014 Relazione presentata al Convegno nazionale La sorveglianza ospedaliera degli incidenti in Italia e in Europa, Genova 16-17

Dettagli

PROGETTO: sicurezza nel trasporto pesante e controllo satellitare

PROGETTO: sicurezza nel trasporto pesante e controllo satellitare PROGETTO: sicurezza nel trasporto pesante e controllo satellitare PRESENTAZIONE La Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale è nata per contribuire all impegno assunto da tutti i Paesi europei di ridurre

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e l Agenas Campagna informativa Il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza Contenuti informativi Pagina 1 di 9 L accesso all informazione favorisce

Dettagli

L azione della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale

L azione della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale L azione della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale Presentazione del Rapporto annuale L ASSICURAZIONE ITALIANA 2013-2014 Umberto Guidoni Segretario Generale Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale

Dettagli

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI impaginato sintesidef 29-04-2008 19:34 Pagina 66 GRAFICO 11 DEDICANO PIÙ DI 20 ORE A SETTIMANA AL LAVORO DOMESTICO E DI CURA * 7 51,8 58,9 62,4 Uomini 29,0 27,3 20,1 Donne Meno di 35 anni Da 36 a 45 anni

Dettagli

Incidenti stradali con morti o feriti in Italia e nel Lazio 2010

Incidenti stradali con morti o feriti in Italia e nel Lazio 2010 I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli incidenti stradali Gli incidenti stradali sono in Italia la principale causa di morte e di disabilità sotto ai 40 anni. Rappresentano quindi un fenomeno

Dettagli

Per essere tranquilli: MoCa

Per essere tranquilli: MoCa etal MoCa XETAL Nonostante i progressi nella sanità, si verificano ancora condizioni, come la demenza, che hanno effetti negativi sulla la vita quotidiana. MoCa può contribuire ad alleviare gli effetti

Dettagli

DEMETRA DONNE IN AIUTO Centro antiviolenza DATI STATISTICI 2012

DEMETRA DONNE IN AIUTO Centro antiviolenza DATI STATISTICI 2012 Centro Antiviolenza DEMETRA DONNE IN AIUTO Centro antiviolenza DATI STATISTICI 2012 L Associazione Demetra Donne in aiuto è stata fondata il 25 luglio del 2005 per aprire anche nel territorio lughese un

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO PROGETTO SI.PRE. COMPARTO CANTIERI EDILI DEMOLIZIONE EDIFICI C.P.T.

ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO PROGETTO SI.PRE. COMPARTO CANTIERI EDILI DEMOLIZIONE EDIFICI C.P.T. ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO I.S.P.E.S.L. REGIONI PROGETTO SI.PRE. COMPARTO CANTIERI EDILI DEMOLIZIONE EDIFICI C.P.T. TORINO 1 PROFILO DI RISCHIO NEL COMPARTO COSTRUZIONI

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 336. Istituzione della «Giornata nazionale della sicurezza sul lavoro» d iniziativa del senatore DE POLI

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 336. Istituzione della «Giornata nazionale della sicurezza sul lavoro» d iniziativa del senatore DE POLI Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 336 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore DE POLI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 MARZO 2013 Istituzione della «Giornata nazionale della sicurezza sul

Dettagli

Infortuni Domestici: epidemiologia del fenomeno ed approfondimenti sulla popolazione infortunatata. Ricerca

Infortuni Domestici: epidemiologia del fenomeno ed approfondimenti sulla popolazione infortunatata. Ricerca Infortuni Domestici: epidemiologia del fenomeno ed approfondimenti sulla popolazione infortunatata Quaderni Tecnici per la Salute e la Sicurezza Ricerca Edizione 01 Pubblicazione realizzata da INAIL Settore

Dettagli

Safety progetto formativo finanziato da Fondimpresa. Elaborazione Dati del Rapporto Annuale INAIL al 31 ottobre 2009.

Safety progetto formativo finanziato da Fondimpresa. Elaborazione Dati del Rapporto Annuale INAIL al 31 ottobre 2009. At Work progetto formativo finanziato da Fondimpresa Elaborazione Dati del Rapporto Annuale INAIL al 31 ottobre 2009. Per l anno 2008 sono pervenute all INAIL 84.586 denunce di infortuni registrati su

Dettagli

Impiantistica Elettrica: situazione attuale

Impiantistica Elettrica: situazione attuale Impiantistica Elettrica: situazione attuale Ad oltre 17 anni dall'emanazione della legge 46/90, strumento che ha delineato i confini di competenza di tutti i soggetti interessati alla sicurezza degli impianti,

Dettagli

RESPONSABILE DEL PROGETTO

RESPONSABILE DEL PROGETTO A.S.L. VITERBO Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Pubblica INAIL Civita Castellana RESPONSABILE DEL PROGETTO Istituto Comprensivo Statale S. G. Bosco Fabrica di Roma dr. Domenico SPERA Direttore

Dettagli

IL PROGETTO CASA SICURA DELLA UIL PENSIONATI

IL PROGETTO CASA SICURA DELLA UIL PENSIONATI IL PROGETTO CASA SICURA DELLA UIL PENSIONATI Una casa confortevole, una casa sicura Il progetto della Uil Pensionati per la sicurezza in casa e la prevenzione degli incidenti domestici Gli incidenti domestici

Dettagli

Rassegna Stampa. Conferenza stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata

Rassegna Stampa. Conferenza stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Rassegna Stampa Conferenza stampa LA SIMG: SIAMO LE SENTINELLE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE PARTE VÌOLA, IL PROGETTO PER ABBATTERE IL MURO DEL SILENZIO Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata

Dettagli

ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012

ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012 ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE Allegato 2. PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012 Regione: Regione Autonoma della Sardegna 2) Titolo del progetto o del programma:

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER STUDENTI DELL ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO NEL COMPARTO EDILE

CORSO DI FORMAZIONE PER STUDENTI DELL ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO NEL COMPARTO EDILE CORSO DI FORMAZIONE PER STUDENTI DELL ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO NEL COMPARTO EDILE ASL della Provincia di Bergamo Servizio Prevenzione e Sicurezza negli

Dettagli

La sicurezza delle manutenzioni in quota degli edifici 20 giugno 2013 COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO B E L L U N O

La sicurezza delle manutenzioni in quota degli edifici 20 giugno 2013 COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO B E L L U N O La sicurezza delle manutenzioni in quota degli edifici 20 giugno 2013 Alcuni scenari Alcuni scenari Alcuni scenari Alcuni scenari Alcuni scenari Alcuni dati INTERVENTI IN ITALIA 736.673 Infortuni 202 Decessi

Dettagli

Infortuni, incidenti e infortuni mancati

Infortuni, incidenti e infortuni mancati Infortuni, incidenti e infortuni mancati Obiettivi Incidenti ed infortuni sul lavoro tendono a ripetersi perchè, spesso, purtroppo, sia le aziende, sia gli esseri umani non hanno memoria e dimenticano

Dettagli

CORSO SICUREZZA ELETTRICA

CORSO SICUREZZA ELETTRICA CORSO SICUREZZA ELETTRICA BREVE PRESENTAZIONE La sicurezza sul lavoro è un valore aggiunto, ma anche una fonte di risparmio. In campo elettrico, la sicurezza è di fondamentale importanza per chi produce

Dettagli

Corso di specializzazione in Prevenzione incendi (Legge 7 dicembre 1984, n. 818) IMPIANTI ELETTRICI

Corso di specializzazione in Prevenzione incendi (Legge 7 dicembre 1984, n. 818) IMPIANTI ELETTRICI Ordine degli Ingegneri della Provincia di Vicenza Corso di specializzazione in Prevenzione incendi (Legge 7 dicembre 1984, n. 818) IMPIANTI ELETTRICI Ing. Claudio Noro libero professionista - Vicenza 1

Dettagli

VIOLENZA SULLE DONNE Strategia di marketing non convenzionale

VIOLENZA SULLE DONNE Strategia di marketing non convenzionale VIOLENZA SULLE DONNE Strategia di marketing non convenzionale Cristina Agù / Cristina Boscarino / Valentino Chiarla / Alessia Pascarella / Alessandra Russo ANALISI DEL FENOMENO Secondo i dati del Telefono

Dettagli

Il Datore di Lavoro: in quanto lo organizza e ne nomina i componenti.

Il Datore di Lavoro: in quanto lo organizza e ne nomina i componenti. IL D.Lgs 81/2008 IL Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, (approvato il 9 aprile 2008 ed entrato in vigore il 9 maggio 2008) incorpora al proprio interno, riordinandoli e innovandoli secondo

Dettagli

Ambiente Casa. La sorveglianza degli incidenti domestici in Italia

Ambiente Casa. La sorveglianza degli incidenti domestici in Italia Ambiente Casa La sorveglianza degli incidenti domestici in Italia Relazione alla Commissione Parlamentare di inchiesta del Senato sugli infortuni sul lavoro sullo stato di attuazione del Sistema Informativo

Dettagli

I Costi Sociali degli Incidenti Stradali Anno 2008

I Costi Sociali degli Incidenti Stradali Anno 2008 I Costi Sociali degli Incidenti Stradali Anno 2008 I Costi Sociali degli Incidenti Stradali La stima dei costi sociali intende quantificare il danno economico subito dalla società, e conseguentemente dal

Dettagli

LA CALABRIA CONFERMA LA PERICOLOSITÀ DELLE SUE STRADE: ANCHE NEL 2014 L INDICE DI MORTALITÀ È TRA I PIÙ ALTI D ITALIA (dati ACI-ISTAT)

LA CALABRIA CONFERMA LA PERICOLOSITÀ DELLE SUE STRADE: ANCHE NEL 2014 L INDICE DI MORTALITÀ È TRA I PIÙ ALTI D ITALIA (dati ACI-ISTAT) LA CALABRIA CONFERMA LA PERICOLOSITÀ DELLE SUE STRADE: ANCHE NEL 2014 L INDICE DI MORTALITÀ È TRA I PIÙ ALTI D ITALIA (dati ACI-ISTAT) Nel 2014, secondo il rapporto ACI-ISTAT presentato a Roma il 3 Novembre,

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 10 DEL 18-02-2010 REGIONE PIEMONTE

LEGGE REGIONALE N. 10 DEL 18-02-2010 REGIONE PIEMONTE LEGGE REGIONALE N. 10 DEL 18-02-2010 REGIONE PIEMONTE Servizi domiciliari per persone non autosufficienti. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PIEMONTE N. 8 del 25 febbraio 2010 Il Consiglio regionale

Dettagli

LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO MODULO 6 IGIENE E SICUREZZA SUL LAVORO LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Introduzione La prevenzione degli infortuni lavorativi e delle malattie professionali è stata sempre al centro dell interesse

Dettagli

Il Comune di Napoli, con sede legale in Napoli, Piazza Municipio, 64, qui rappresentato dal Sindaco

Il Comune di Napoli, con sede legale in Napoli, Piazza Municipio, 64, qui rappresentato dal Sindaco PROTOCOLLO D INTENTI TRA IL COMUNE DI NAPOLI E LA FONDAZIONE ANIA PER LA SICUREZZA STRADALE FINALIZZATO ALLO SVILUPPO DI ATTIVITA CONDIVISE IN MATERIA DI PREVENZIONE DELL INCIDENTALITA E DI PROMOZIONE

Dettagli

Per questo sono qui a proporvi oggi alcuni spunti su cui riflettere e magari approfondire nel tempo.

Per questo sono qui a proporvi oggi alcuni spunti su cui riflettere e magari approfondire nel tempo. Martedì, 26 novembre 2013. LA PERCEZIONE DEL RISCHIO Sono una pensionata e casalinga, oggi a tempo pieno e mi occupo anche dei genitori anziani nella loro abitazione. Conosco le difficoltà del lavoro in

Dettagli

Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi

Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi COMUNICATO STAMPA ROMA, APRILE 2013 Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi La Toscana è la Regione che ha la spesa più elevata

Dettagli

Chi sono i soggetti più a rischio? Incidenti più frequenti

Chi sono i soggetti più a rischio? Incidenti più frequenti Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) di Pavia Sede Legale: Viale Repubblica, 34-27100 PAVIA Codice Fiscale/Partita I.V.A. n. 02613080189 Sito Internet: http://www.asst-pavia.it LA PREVENZIONE DEGLI

Dettagli

IL SERVIZIO DOMICILIARE

IL SERVIZIO DOMICILIARE CASA ALBERGO PER ANZIANI Sistema qualità certificato COMUNE DI LENDINARA IL SERVIZIO DOMICILIARE Questo opuscolo riporta brevemente le principali informazioni per aiutarvi a capire meglio il servizio domiciliare,

Dettagli

Edizioni L Informatore Agrario

Edizioni L Informatore Agrario www.vitaincampagna.it Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue sucessive modificazioni. Ogni utilizzo di quest opera per usi diversi da

Dettagli

PROGETTO DI PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI nel comparto Trasporto merci su strada : espereienza dello SPRESAL in tre ASL del Lazio

PROGETTO DI PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI nel comparto Trasporto merci su strada : espereienza dello SPRESAL in tre ASL del Lazio PROGETTO DI PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI nel comparto Trasporto merci su strada : espereienza dello SPRESAL in tre ASL del Lazio Bosco MG, Senatore S, Maurici M, Spinelli R, Eleuteri M, Ciaramella I, Battistini

Dettagli

CONVENZIONE PER L ATTUAZIONE DI INTERVENTI IN FAVORE DI DONNE VITTIME DI VIOLENZA - ANNO 2015

CONVENZIONE PER L ATTUAZIONE DI INTERVENTI IN FAVORE DI DONNE VITTIME DI VIOLENZA - ANNO 2015 CONVENZIONE PER L ATTUAZIONE DI INTERVENTI IN FAVORE DI DONNE VITTIME DI VIOLENZA - ANNO 2015 L anno duemila (201 ), il giorno del mese di in Siziano (Pv) presso la sede municipale in piazza G. Negri n.

Dettagli

Documento di Valutazione dei Rischi per SCI CLUB

Documento di Valutazione dei Rischi per SCI CLUB IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI OCCUPAZIONALI A SUPPORTO DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE DI UNO SCI CLUB - Pag. 1 di 15 - RACCOLTA INFORMAZIONI INIZIALI Realtà operativa Dati dello Sci Club, tipologia di

Dettagli

I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Mantova

I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Mantova I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia L incidentalità sulle strade della provincia di Mantova Novembre 2014 Per accedere al data-base dell incidentalità stradale

Dettagli

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità LEGGE REGIONALE 21 agosto 2007, n. 20 Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri di antiviolenza e delle case di accoglienza per donne in difficoltà. (BUR n. 15 del 16 agosto, supplemento

Dettagli

Allegato 1 Disposizioni per l'assicurazione dei clienti finali civili del gas distribuito a mezzo di gasdotti locali e di reti di trasporto

Allegato 1 Disposizioni per l'assicurazione dei clienti finali civili del gas distribuito a mezzo di gasdotti locali e di reti di trasporto Allegato 1 Disposizioni per l'assicurazione dei clienti finali civili del gas distribuito a mezzo di gasdotti locali e di reti di trasporto Articolo 1 Definizioni 1.1 Ai fini del presente provvedimento

Dettagli

ASSOCIAZIONE VOLONTARIATO FIORANESE ONLUS

ASSOCIAZIONE VOLONTARIATO FIORANESE ONLUS ASSOCIAZIONE VOLONTARIATO FIORANESE ONLUS Via Cameazzo, 6 CAP 41042 Fiorano Modenese (MO) Autorizz. n 50 del 24 marzo 1997 R.P. del Volontariato C.F. 93015330363 Tel. 0536.910386 Fax 0536.838245 amministrazione@avfiorano.it

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE Dipartimento di Scienze Mediche Chirurgiche e della Salute CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERATENEO Scienze delle Professsioni Sanitarie

Dettagli

ASSICURAZIONE CASA: NON PIU SOLO UNA POLIZZA

ASSICURAZIONE CASA: NON PIU SOLO UNA POLIZZA ASSICURAZIONE CASA: NON PIU SOLO UNA POLIZZA «Internet of Things» può modificare rapidamente il modo di interpretare la polizza assicurativa per l abitazione. AGENDA LO SCENARIO ASSICURATIVO LE INNOVAZIONI

Dettagli