Macchine Animate dall acqua

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Macchine Animate dall acqua"

Transcript

1 P A R C O N A Z I O N A L E APPENNINO LUCANO VAL D AGRI LAGONEGRESE Giovanna Petrone Macchine Animate dall acqua I MULINI DEL PARCO NAZIONALE DELL APPENNINO LUCANO VAL D AGRI LAGONEGRESE

2 Giovanna Petrone Macchine animate dall acqua I MULINI AD ACQUA DEL PARCO NAZIONALE DELL APPENNINO LUCANO VAL D AGRI LAGONEGRESE Realizzato con il contributo del Parco Appennino Lucano Val d Agri Lagonegrese Testi e foto di Giovanna Petrone Impaginazione e stampa Vega sas TUTTI I DIRITTI RISERVATI

3 INDICE Macchine animate dall Acqua INDICE PREMESSA 3 TERRITORIO E BENI CLTURALI 4 IL MULINO AD ACQUA NELLA STORIA 7 I MULINI AD ACQUA NEL PARCO NAZIONALE APPENNINO LUCANO VAL D AGRI LAGONEGRESE 8 BRIENZA 11 TRAMUTOLA 15 VIGGIANO 19 GRUMENTO NOVA 23 SARCONI 25 CONCLUSIONI 27 BIBLIOGRAFIA 28

4 PREMESSA Il Parco Nazionale dell Appennino Lucano Val d Agri Lagonegrese è un territorio singolare per il ricco patrimonio naturalistico e culturale che lo caratterizza. L insieme delle sue ricchezze costituisce il punto di forza su cui far leva per farne un luogo in cui il turismo diventi uno dei fattori trainanti dell economia locale. L archeologia industriale, disciplina giovane che negli ultimi anni si sta diffondendo anche nella nostra Nazione, rappresenta uno dei tanti elementi che testimoniano la singolarità del territorio del Parco Nazionale dell Appennino Lucano Val d Agri Lagonegrese. La presenza, infatti, di mulini, frantoi e altri opifici in molti comuni ricadenti nel perimetro del Parco testimonia l esistenza, in passato, di attività industriali che prevalentemente si basavano sulla trasformazione di prodotti dell agricoltura e della pastorizia. I mulini ad acqua sono considerati come bene culturale e in tutto il territorio nazionale sono oggetto di studio e di valorizzazione anche turistica. Si tratta inoltre di opifici strettamente legati al territorio perché di esso sfruttano la risorsa idrica, soprattutto in quelle regioni, come la Basilicata, particolarmente ricche di corsi d acqua. Ponte romano su fiume Maglie - Sarconi PREMESSA 3

5 TERRITORIO E BENI CULTURALI 1 TERRITORIO E BENI CULTURALI Conoscere un territorio non significa solo conoscerne la conformazione fisica ma anche le relazioni che questo stabilisce con l uomo. Il rapporto dinamico che si crea tra i gruppi umani e il territorio è fondamentale perché lo spazio in cui si verifica tale rapporto conferisce ai gruppi umani la propria identità; questa identità può essere definita identità geografica e racchiude in sé una serie di interrelazioni basate sulla condivisione di elementi comuni che distinguono i vari gruppi umani (linguaggio, religione, costumi e usi). Il territorio, inoltre, è il risultato dei processi storici e antropologici che si sono susseguiti nel tempo ed è memoria visibile della conquista dello spazio da parte dell uomo. Solitamente, l elemento che rappresenta l identità di una società e funge da simbolo di questa è il monumento. Monumento è ricordo, è memoria, è segno tangibile dell esistenza di un gruppo umano; monumento diventa anche valore 2 nel momento in cui gli viene riconosciuto il significato di bene. Considerando quindi il monumento come l oggetto per eccellenza che rappresenta una comunità ed essendo la comunità radicata in un determinato contesto geografico, non si può non considerare il rapporto che lega il monumento all ambiente. Secondo Piveteau 3 la memoria simboleggia lo spazio e lo spazio rende duratura la memoria e il luogo in cui si sintetizza questo scambio è il territorio inteso come portatore di significati e valori stratificati nel tempo e, di conseguenza, come entità culturale. Lo spazio, quindi, attraverso il monumento, restituisce ai nostri occhi la memoria di una società; restituisce alla mente il ricordo di un passato che si è concretizzato in un contesto ge- 1 Tratto da Petrone G., 2007, pp Valore storico, simbolico, estetico, identitario, culturale, ambientale. 3 Piveteau, 1995, p.114 4

6 ografico e in esso si è stratificato; riporta con sé, e su di sé, i segni di gruppi di uomini che hanno contribuito a modificarlo a seconda delle proprie esigenze e lo hanno riempito di significati, materiali e non, degni di essere valorizzati. I segni materiali di un territorio sono le testimonianze tangibili, concrete presenti su di esso; quelli immateriali, invece, sono le sedimentazioni di saperi, di competenze, di capacità organizzative (che spesso vengono trascurate perché meno evidenti degli altri). L insieme degli elementi materiali e immateriali dell ambiente costituisce dunque una eredità, un patrimonio culturale (cultural heritage), per una società, e va considerato come espressione della sedimentazione storica del legame tra il gruppo umano e la natura. Il patrimonio risulta composto dai beni culturali e ambientali, ma anche dalle diverse relazioni che collegano i singoli beni al contesto in cui essi si trovano, creando dunque una sincronia di fondo su cui si basa il rapporto natura-uomo. L importanza del patrimonio culturale si costituisce sia per accumulazione di significati all interno di uno spazio, sia in relazione allo spazio stesso che diventa lo scenario dei processi di stratificazione di valori attribuiti nel tempo ai singoli oggetti. Il patrimonio del passato, come eredità storica e memoria collettiva, assume significato nel presente in relazione al quale viene considerato valore indiscutibile della società; tale processo di attribuzione di valore presente ad oggetti che si costruiscono nel passato, è comunemente chiamato processo di patrimonializzazione. Attraverso la valorizzazione nel presente, il patrimonio culturale diventa un mezzo fondamentale per lo sviluppo economico e sociale, si inserisce nelle dinamiche territoriali e assume un ruolo specifico e determinante al loro interno. Il patrimonio assume poi una sua connotazione specifica in rapporto al territorio di cui diventa segno da decifrare per comprendere i significati sociali passati e presenti; testimonia, inoltre, i processi di antropizzazione che si sono manifestati nel corso degli anni e che hanno comportato un organizzazione dello spazio specifica a seconda delle esigenze e della richiesta. TERRITORIO E BENI CULTURALI 5

7 Il presente lavoro intende recuperare la memoria dell industria molitoria in Val d Agri. Lo scopo è quello di rivolgere l attenzione ad una parte del patrimonio culturale poco valorizzata. La Valle dell Agri è ricca di testimonianze relative alla molitura del grano e degli altri cereali, soprattutto si tratta di opifici che ancora esistono e possono essere inseriti in percorsi che riguardano l archeologia industriale, disciplina che mira a ricercare, studiare, catalogare, salvaguardare e conservare le testimonianze sul territorio e i resti materiali collegati ai processi di industrializzazione. In tale contesto i mulini ad acqua si inseriscono come primo prototipo di fabbrica e possono essere considerati testimonianza dell attività produttiva umana anche quando si tratta di opifici di costruzione precedente alla Rivoluzione Industriale. TERRITORIO E BENI CULTURALI Torrente Sciaura - Grumento Nova 6

8 IL MULINO AD ACQUA NELLA STORIA Il mulino ad acqua comincia a diffondersi nel mondo Greco intorno al I sec. a.c.. La pratica della molitura del grano era tuttavia già praticata utilizzando la forza umana. Lo stesso Omero nel XX libro dell Odissea parla di macine a mano intorno alle quali lavoravano dodici donne per produrre farina 4. Successivamente come spiega Antipatro di Tessalonica (I sec. a. C.), il lavoro manuale venne sostituito da quello meccanico e il mulino idraulico da lui descritto in un epigramma dell Antologia Greca, è quello a ruota orizzontale. La stessa descrizione dell impianto idraulico viene fatta da Vitruvio nel De Architectura (I sec. a.c.): si tratta dell impianto che maggiormente si diffuse durante l Impero di Ottaviano Augusto (63 a.c. -14 d.c.), costituito da un asse di legno verticale alla cui base c era una serie di palette sulle quali cadeva l acqua con un getto a forte pressione. Queste azionavano un asse di legno che a sua volta generava il moto di una macina mobile su una fissa. Questo tipo di impianto viene utilizzato a lungo, fino agli inizi del Novecento. Si tratta di un impianto molto semplice e poco costoso, questo spiega la sua larga diffusione soprattutto nei piccoli centri agricoli. 4 Omero, Libro XX, vv IL MULINO AD ACQUA NELLA STORIA 7

9 I MULINI AD ACQUA DEL PARCO NAZIONALE DELL APPENNINO LUCANO VAL D AGRI LAGO- NEGRESE I MULINI AD ACQUA DEL PARCO NAZIONALE DELL APPENNINO LUCANO VAL D AGRI LAGONEGRESE La presenza di mulini ad acqua nel territorio del Parco Nazionale dell Appennino Lucano Val d Agri Lagonegrese è attestata già in epoca romana (II sec D.C.), periodo a cui risale la stele funeraria di una bambina di nome Pactumeia, rinvenuta lungo le sponde del torrente Alli, a Viggiano, recante un iscrizione in cui si parla di un primus magister pistor (primo maestro mugnaio), padre della bambina, che viveva molto probabilmente nei pressi del torrente e possedeva un mulino ad acqua. Cippo di Pactumeia Stele funeraria di Pactumeia L attività molitoria ha avuto seguito sicuramente anche nei secoli successivi. In particolare, come era consuetudine nel tardo medioevo, la molitura era gestita dalle comunità monastiche. In Val d Agri abbiamo testimonianze relative alla comunità monastica di San Pietro che possedeva mulini a Tramutola e a Marsicovetere nell anno Tra la fine del 700 agli inizi dell 800 la costruzione dei mulini ad acqua è molto più diffusa nei paesi della Val d Agri. L opificio era solitamente a gestione familiare: in tutti i paesi esiste almeno 5 N. Masini in Macaione Sichenze, p

10 una famiglia che ha come soprannome mul nar mugnaio. Era però utilizzato anche dagli altri contadini del paese, o dei paesi vicini, i quali si recavano sul posto con gli asini che trasportavano il grano e gli altri cereali da macinare. Le operazioni di molitura iniziavano all alba e duravano per tutta la giornata. I comuni della Val d Agri basavano la loro economia essenzialmente sull agricoltura. Non è un caso, quindi, che la richiesta di molitura del grano e degli altri cereali fosse così elevata da permettere alla maggior parte dei proprietari terrieri di costruirsi un molino nel proprio fondo che avrebbe apportato soltanto vantaggio ai paesi e ai loro abitanti. In tutto il territorio oggetto di studio gli esempi di mulini idraulici sono numerosi e nella maggior parte dei casi sono mulini a torretta con ruota orizzontale, impianto che permetteva di raccogliere una grande quantità di acqua in una grossa cisterna ad imbuto. L acqua veniva fatta convogliare dal fiume, sbarrato artificialmente, verso la cisterna attraverso un canale di adduzione ; nella parte bassa della cisterna c era un imboccatura che dirigeva il getto d acqua direttamente sulle pale della ruota orizzontale collocata nel piano seminterrato degli edifici. Sotto la spinta dell acqua la ruota motrice azionava per mezzo di un asse l impianto per la molitura, situato nel locale superiore, costituito da una macina fissa e una mobile. L acqua deviata veniva restituita nel suo letto dopo essersene serviti, dopo aver animato le macine ritornava quindi al suo corso o, spesso, veniva utilizzata per irrigare i campi o per azionare altre Ruota idraulica Impianto di molitura I MULINI AD ACQUA DEL PARCO NAZIONALE DELL APPENNINO LUCANO VAL D AGRI LAGONEGRESE 9

11 I MULINI AD ACQUA DEL PARCO NAZIONALE DELL APPENNINO LUCANO VAL D AGRI LAGONEGRESE macchine. Esistono in Val d Agri esempi di canali con una diramazione nella parte terminale che permetteva di deviare l acqua in due cisterne: è il caso di opifici in cui venivano azionate due macchine idrauliche contemporaneamente, sia per lo stesso scopo, sia per scopi diversi. Questa tipologia di mulino, quindi, è quella maggiormente attestata in Val d Agri: numerosi, infatti, erano i mulini a torretta costruiti sulle rive dei corsi d acqua. Testimonianze di questa produzione sono attestate a Viggiano, Grumento, Moliterno, Sarconi, Marsicovetere, Tramutola, Marsiconuovo, Brienza, Pignola, Castelsaraceno e Calvello, ma non sempre si tratta di strutture ancora esistenti. Le dimensioni degli edifici variano a seconda della loro funzione: in alcuni casi, infatti, annessa all opificio è l abitazione del mugnaio e della sua famiglia. In altri, invece, si tratta di strutture piccole e destinate solo alla molitura. Molto spesso, inoltre, negli opifici venivano praticate più attività: è il caso di mulini associati a frantoi per la produzione di olio o alla lavorazione del filo o del rame. Acquedotto su archi - Sarconi 10

12 BRIENZA Quello che contraddistingue alcune delle strutture studiate è il canale di adduzione dell acqua che si sviluppa su un sistema ad archi di particolare magnificenza architettonica. Brienza è un comune di origine longobarda noto per il suo borgo medievale e per aver dato i natali a Francesco Mario Pagano personaggio di spicco della Repubblica Partenopea (1799). Il centro abitato moderno si sviluppa intorno al centro storico situato nella parte alta del paese che culmina con l imponente Castello Caracciolo. Brienza è attraversata da due torrenti, il Pergola e il Fiumicello che lambiscono rispettivamente il versante destro e quello sinistro della collina del borgo medievale e che poi confluiscono in un unico letto. Il paesaggio torrentizio che i due corsi d acqua disegnano è di singolare bellezza: l acqua crea degli scavi di natura carsica, le cosiddette marmitte dei giganti, da considerarsi monumenti naturali del luogo. La particolare abbondanza d acqua ha permesso di utilizzare questa risorsa per più scopi anche in passato. Secondo quanto descritto dal Petrnoster 6, nel 1866, le acque del torrente Pergola servivano ad alimentare un sistema di illuminazione pubblica realizzato con sistemi rudimentali tra cui le macchine 6 F. Paternoster, p.53 11

13 BRIENZA Torrente Fiumicello - Brienza 12

14 idrauliche dismesse. Il torrente, inoltre, ha una portata tale che qualche anno fa fu realizzata una piccola diga che attualmente non è in funzione. Sui due torrenti sono stati individuati quattro mulini: due sul torrente Fiumicello e due sul Pergola. Di tutti e quattro gli opifici soltanto uno è in buone condizioni: si tratta di uno dei mulini sul Fiumicello che ha subito più interventi di ricostruzione. Il mulino si trova in località Calata Prato, sotto viale Emanuele Gainturco che attraversa la piazza centrale; è una struttura costituita da due piani più uno seminterrato in cui è ancora visibile la ruota idraulica. Mulino di Località Calata Prato Marmitte dei giganti a Brienza Al primo piano si trovava l impianto di molitura di cui si conservano le macine; il secondo piano, accessibile da una scala esterna, era probabilmente adibito a deposito o ad abitazione. Questo opificio apparteneva a Sabatella Antonio infaticabile lavoratore pieno di iniziative di carattere industriale 7 proprietario del mulino, di un frantoio e di un pastificio, alimentati ed illuminati da impianti autonomi ad energia idraulica. 7 Ibid. BRIENZA 13

15 Poco distante da questo primo opificio, se ne incontra un altro più piccolo del quale restano soltanto i muri perimetrali e la cisterna per il convoglio dell acqua. Sull altro torrente, il Pergola, sono stati individuati i ruderi di due mulini. Il mulino più caratteristico è un opificio di medie dimensioni che si trova sulla sponda sinistra del corso d acqua e che affaccia su una gola scavata dall erosione. Il luogo è molto suggestivo: il mescolarsi di bellezze naturalistiche e di testimonianze della storia ne fanno uno degli angoli più belli del paese. Un posto in cui ogni singolo elemento fa parte di in mosaico che racchiude più aspetti della memoria e dell identità locale. BRIENZA Mulino sul torrente Pergola - Brienza 14

16 TRAMUTOLA Passeggiando nel centro storico di Tramutola, è d obbligo una sosta N cap l acqua. Si tratta di un luogo in cui si uniscono più elementi dell identità culturale del paese. E infatti il luogo in cui da sempre le donne si ritrovano al lavatoio per lavare ma anche per condividere un momento di socializzazione; è il luogo in cui ci si ferma per abbeverarsi alle fontane; è il luogo in cui un tempo ci si recava a macinare il grano per produrre farina. All interno dell edificio, oggi ristrutturato e di proprietà comunale, è stato ricostruito l impianto di molitura che veniva alimentato da una cisterna in cui veniva fatta confluire l acqua della sorgente Casamasone. Dopo aver alimentato la macchina idraulica, l acqua di scarico veniva utilizzata per altri usi (per l irrigazione o per azionare altre macchine). Esterno - Mulino Capo l Acqua Interno - Mulino Capo l Acqua 15

17 All ingresso del paese, il località S. Carlo, si trova un altro mulino acquisito tra i beni del Comune e ristrutturato per fini culturali ed attività didattiche. La caratteristica di questo opificio è l acquedotto su archi che alimentava l impianto di molitura che rappresenta, oggi, uno dei monumenti del pese. TRAMUTOLA Acquedotto del Mulino San Carlo Tra le attività economiche di questo paese nel XIX sec., quindi, quella della molitura del grano e degli altri cereali era molto diffusa. L abbondanza dell acqua in questo territorio, elemento fondamentale per il funzionamento delle macchine idrauliche, ha consentito il diffondersi di opifici con diverse funzioni. Numerosi documenti conservati presso l Archivio di Stato di Potenza riportano testimonianza delle questioni relative alle richieste di costruzione di macchine idrauliche, la deviazione dei corsi d acqua e l approvvigionamento idrico. E il caso di un verbale contenente una pianta topografica realizzata con inchiostro di china acquerellato nell ottobre del 1834 dall architetto Vincenzo Germino, che riguarda la questione dei signori Falvella e Marotta contro i signori Maragliani, tutti di Tramutola 8. La pianta riporta le macchine idrauliche funzionanti in quell anno costruite sul corso del fiume Caolo. 8 ASPZ, Tribunale Civile di Basilicata, Perizie ed atti istruttori, b

18 Si tratta di quattro mulini ed una ramiera per alimentare i quali furono costruiti tre acquedotti a poca distanza l uno dall altro. Nel caso del mulino e della ramiera, entrambi di proprietà della famiglia Falvella, un unico acquedotto alimentava le due macchine. L acqua, dopo aver animato le macchine, veniva utilizzata per irrigare i campi. Era infatti molto diffuso l uso integrato della risorsa idrica per diversi scopi. Di questi opifici, restano pochi ruderi mentre l ultimo dei mulini costruito sul Caolo è ancora visibile. Si tratta di un opificio molto grande costruito alla fine dell ottocento e di proprietà della famiglia Troccoli. La struttura, ben conservata, si sviluppa su due piani e rappresenta uno degli esemplari più interessanti data la presenza di una grande cisterna circolare, tipica dei mulini ad acqua dell area, affiancata anche da un altra grande vasca di raccolta. Al primo piano è ancora visibile l impianto di molitura, mentre al secondo piano c era sicuramente l abitazione del proprietario. Esterno - Mulino Troccoli La presenza di molti impianti idraulici a Tramutola e la costruzione della centrale idroelettrica nel secondo decennio del secolo scorso, confermano che l acqua rappresenta una ricchezza per questo territorio. Nella stessa area in cui è stata realizzata la centrale, sono state effettuate le prime indagini per l estrazio- TRAMUTOLA 17

19 ne del petrolio e le prime trivellazioni di pozzi. Allo scopo di far affermare di Tramutola come Paese dell energia è nato un progetto, curato dalla Pro Loco, che intende realizzare un Percorso turistico-didattico con l obiettivo di mettere in relazione un sentiero tra i pozzi, la centrale idroelettrica, i mulini e una struttura in cui si intende rappresentare con pannelli e materiale multimediale l evoluzione dello sfruttamento degli idrocarburi e della risorsa idrica. TRAMUTOLA Interno - Mulino Troccoli 18

20 VIGGIANO Viggiano è un paese molto caratteristico: passeggiando tra i vicoli del centro storico, sui portali in pietra di alcune abitazioni, si vedono ancora le incisioni che richiamano alla mente la tradizione musicale ottocentesca. Viggiano, infatti, era molto conosciuta per i sui musicanti di strada che giravano con l arpa al collo, come ha scritto il poeta Pier Paolo Parzanese, portando le dolci melodie dell arpa in tutto il mondo. E inoltre uno dei centri più visitati dai pellegrini cristiani per il culto della Madonna Nera Patrona della Basilicata. Anche a Viggiano l economia nel XIX secolo si basava sulla produzione e la trasformazione dei prodotti dell agricoltura e della pastorizia. Sono infatti molte le testimonianze di attività di molitura del grano, ma anche di produzione di olio e di vino, nonché di prodotti caseari e di altre produzioni quali laterizi, calce e corde. Sono state individuate lungo le sponde del Torrente Alli, affluente dell Agri, circa dieci macchine idrauliche. Si tratta di nove mulini ed una gualchiera, opificio in cui si lavorava la lana per ricavarne filo. Il percorso dei mulini del torrente Alli si snoda su un sentiero sterrato e parte dal mulino più recente, quello Spolidoro, fino ad arrivare a quello più antico, il mulino di Costa dell Inferno, completamente crollato e ubicato in un luogo di difficile accesso. Il torrente ricorda già nel suo nome la pratica della molitu- 19

21 ra dei cereali: Alli deriva quasi sicuramente dal verbo greco ἀλέω (aleo) che significa macinare. Non è un caso che questo torrente sia stato denominato così: spesso i toponimi nascono da una caratteristica del luogo che vanno ad identificare. Probabilmente, quindi, anche anticamente in questa zona era praticata la molitura, ipotesi confermata dalla presenza del cippo romano di Pactumeia (II sec. D.C.). E inoltre ipotizzabile un reimpiego del materiale edilizio del mulino romano nella costruzione del mulino denominato del Marchese 9. I mulini del torrente Alli rappresentano un prototipo di sistema industriale. L acqua veniva deviata per alimentare le macchine e spesso un unico sbarramento alimentava più opifici. E il caso di un piccolo complesso costituito da quattro mulini e due gualchiere di cui resta memoria in una pianta topografica del ASPZ, Tribunale Civile di Basilicata, Perizie ed atti istruttori, b. 15. Su concessione del Ministero per i beni e le attività culturali. Archivio di Stato di Potenza, Aut. N. 651 E vietata l ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo. VIGGIANO Nella pianta, realizzata dall ingegnere Luigi Brancucci, vengono indicati quattro mulini e due gualchiere, una non funzio- 9 Gugg - Petrone pag ASPZ, Tribunale Civile di Basilicata, Perizie ed atti istruttori, b

22 nante, tutti di proprietà al Principe di Migliano appartenente alla famiglia Loffredo. Il canale che convoglia l acqua del torrente si trova sulla sponda sinistra dell Alli e nella cartografia è indicato anche il mulino Spolidoro, l ultimo degli opifici alimentati dallo stesso canale. E interessante notare che l esistenza di questa pianta topografica attesta che nel 1831 il mulino Spolidoro esisteva già e che quindi l anno 1860, inciso sul canale ancora esistente, potrebbe essere l anno in cui quest ultimo è stato costruito in sostituzione al canale precedente che animava anche le macchine del Principe. Nel documento viene riportata la questione sollevata dai signori Amerena e Bellizia i quali intendono costruirsi un mulino sulla sponda opposta a quella su cui si trovano i mulini del Principe. La questione doveva essere stata avviata già negli anni precedenti poiché esiste un altro documento del 1826 in cui si parla dell intenzione del signor Amerena di costruirsi un mulino in questa zona 11. Di questi mulini restano oggi soltanto il mulino Spolidoro e due dei mulini del Principe, uno dei quali conserva la cisterna di raccolta dell acqua ancora intatta e parte della struttura, elementi che testimoniano l imponenza di questo opificio rispetto a tutti gli altri del sistema di Alli. Mulino Spolidoro 11 Gugg - Petrone pag. 27 Mulino del Principe VIGGIANO 21

23 A conferma del fatto che nel XIX secolo a Viggiano esistevano molte attività produttive che sfruttavano l energia idraulica per azionare impianti meccanici, bisogna ricordare che anche sul torrente Casale, anch esso nel Comune di Viggiano e anch esso affluente dell Agri, esistevano altri opifici. Si tratta di un mulin, di una fornace per laterizi e di un opificio in cui, secondo le testimonianze tramandate oralmente, venivano prodotte corde per arpa. Entrambi i torrenti sono stati oggetto di ricerca di studi di carattere storico, antropologico e geologico. Sulla valorizzazione del torrente Alli esiste un progetto di ricerca che intende recuperare le memorie dell acqua e di tutta l identità culturale e naturalistica che intorno al torrente si è sedimentata 12. Lo stesso vale per la parte alta del torrente che rappresenta un sito di particolare interesse geologico. Sul torrente Casale sono state fatte più proposte di recupero e valorizzazione, trattandosi di un luogo di grande importanza per la storia di Viggiano grazie alla presenza della Chiesa di Santa Maria la Preta (fondata dai monaci Basiliani nell VIII secolo D.C. su uno sperone di roccia a strapiombo sul torrente) e di altre testimonianze della storia locale. VIGGIANO 12 Gugg Petrone Memorie d Acqua. I Mulini del Torrente Alli, Akiris,

24 GRUMENTO NOVA Il Comune di Grumento Nova è attraversato dal torrente Sciaura che scorre nei pressi dell area archeologica di Grumentum. Il territorio vanta un ricco patrimonio culturale e naturalistico. Le rovine dell antica città sono una delle attrattive principali del Parco Nazionale dell Appenino Lucano Val d Agri Lagonegrese, testimonianza della colonizzazione Romana in Basilicata e luogo di grande interesse culturale. All interno dell area archeologica sono presenti anche numerosi palmenti in pietra, costruiti tra 800 e inizi del 900, simbolo della attiva produzione di vino. L area era infatti conosciuta per la produzione dei vini Lagarini noti per la loro funzione terapeutica 13. Accanto alla ricca produzione di vino, nel XIX secolo si sviluppò anche una discreta produzione di farina. I mulini ancora esistenti sullo Sciaura sono due e di questi soltanto uno è in parte visibile. Si tratta del mulino appartenente alla famiglia Di Trani, ubicato sulla sponda sinistra del torrente. Dell opificio, costituito da due piani, si vedono ancora le macchine idrauliche, le macine e la torre di raccolta dell acqua. Il canale di adduzione è realizzato su sistema ad arco sotto il quale passa il sentiero che dalla strada principale conduce sulle rive del torrente. 13 Plinio (23 79 d.c), Naturalis Historia, XIV,

25 GRUMENTO Macchine animate dall Acqua La vicinanza di questo mulino all area archeologica fa ipotizzare di creare un itinerario turistico culturale integrato che potrebbe mettere in relazione i diversi periodi della storia di questo territorio. Poco distante è, infatti, anche la chiesetta di San Laverio, in un luogo molto suggestivo alla confluenza dello Sciaura con il fiume Agri, edificata per la prima volta dopo il martirio del Santo intorno al IV sec. D.C. e successivamente ricostruita più volte e ridimensionata dopo il terremoto del Mulino sul torrente Sciaura - Grumento Nova 24

26 SARCONI Sarconi nasce come Comune nel 1946 anno in cui ottenne l autonomia da Moliterno. Seppure giovane, il comune di Sarconi ha origini molto antiche. Era infatti strettamente legato alla colonia romana di Grumentum, con cui era collegato da un acquedotto. Lo sfruttamento della risorsa idrica è da sempre stato concepito in questo luogo come una grande ricchezza. Il territorio, infatti, attraversato dal fiume Maglie e dal torrente Sciaura, è molto ricco d acqua e favorevole alle coltivazioni (basti ricordare la fiorente produzione di fagioli). Le opere di ingegneria idraulica che caratterizzano questo paese culminano con la costruzione nel 1865 dell acquedotto Cavour, realizzato proprio per favorire l approvvigionamento idrico alle colture locali nonché per azionare le macchine idrauliche. Nell area sottostante il centro abitato, infatti, sorge un mulino recentemente ristrutturato e acquisito tra i beni del Comune. Luogo di storia e di tradizioni, scenario di eventi culturali e di set cinematografici, è il fulcro del neonato Parco Fluviale di Sarconi area in cui la natura e l identità culturale del paese si fondono. L opificio è di grandi dimensioni: il canale di convoglio dell acqua presenta una diramazione che permette di deviare l acqua in due cisterne collegate ad altrettante macchine idrauliche situate nel piano seminterrato. 25

27 Mulino del parco fluviale Nel comune di Sarconi esiste anche un altro mulino ben conservato e di proprietà privata. Si tratta di un mulino appartenente alla Famiglia Lauria, ubicato all ingresso del paese e alimentato dalle acque del torrente Sciaura. Il mulino attivo dalla metà dell Ottocento, fu acquistato dalla famiglia Lauria e da essa gestito fino ad un cinquantennio fa. All interno sono presenti due impianti utilizzati uno principalmente per il grano e l altro per gli altri cereali. L opificio è stato ristrutturato in parte e l intenzione è quella di riazionare gli impianti a fini didattici. SARCONI Mulino Lauria 26

28 CONCLUSIONI L insediamento delle industrie sul territorio ha determinato una svolta decisiva per la storia dell uomo. Le sedimentazioni di questo evento sociale, economico, storico e culturale sono da considerarsi componenti di un patrimonio considerevole che vale la pena di salvaguardare e di riconvertire, per poter garantire una nuova fonte di sviluppo economico. I progetti di recupero dei manufatti dell era industriale s inseriscono, infatti, in una strategia che mira alla valorizzazione del territorio non solo dal punto di vista naturalistico ma anche dal punto di vista culturale e architettonico e, soprattutto, ne evidenziano il valore di contenitore di saperi, competenze e professionalità che costituiscono le componenti immateriali del patrimonio. Il territorio, infatti, non è solo espressione di cambiamenti fisici, ma è soprattutto espressione di rapporti sociali, di elaborazione di valori civili e culturali e di ricerche di conoscenze e di abilità professionali. Gli esempi riportati relativi ad alcuni dei comuni del Parco dell Appennino Lucano Val d Agri Lagonegrese, rappresentano soltanto una parte del ricco patrimonio locale relativo alla diffusione dell industria molitoria e dell uso dell acqua come fonte di energia per alimentare gli impianti. Si ha testimonianza, infatti, di numerose altre strutture. E il caso dei mulini del fosso Faliero e di Rimintiello a Moliterno, di un mulino sul torrente Verzarulo e di un altro opificio in contrada Pergola a Marsico Nuovo, di un mulino sul torrente Molinara a Marsicovetere e del mulino Mancuso a Castelsaraceno, solo per citarne alcuni. Con il presente lavoro si è inteso sottolineare l importanza di questo patrimonio che merita di essere oggetto di ulteriori studi e approfondimenti. Il Parco Nazionale dell Appennino Lucano Val d Agri Lagonegrese è un contenitore di luoghi, monumenti e saperi che spesso sono sconosciuti anche a coloro che ci vivono e, tali elementi, rappresentano il punto di partenza per un azione di salvaguardia e valorizzazione del territorio soprattutto perché il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi (M. Proust). CONCLUSIONI 27

Sistema idraulico di Bologna

Sistema idraulico di Bologna Sistema idraulico di Bologna Il territorio di Bologna si presenta in pendenza (da sud a nord) e con differenti altitudini. Dentro lo spazio urbano scorrono i corsi d acqua naturali e artificiali distribuendo

Dettagli

FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA

FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA Lavoro della classe III H Scuola secondaria di 1 1 grado L. Majno - Milano a.s. 2012-13 13 Fin dall antichità l uomo ha saputo sfruttare le forme di

Dettagli

I BORGHI DELLA VALNERINA

I BORGHI DELLA VALNERINA CASTELDILAGO E VALNERINA 1 I BORGHI DELLA VALNERINA PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO E RIQUALIFICAZIONE DELL OFFERTA TURISTICA La Cooperativa Ergon, attuale proprietaria di un consistente patrimonio

Dettagli

LE ACQUE A BOLOGNA CARTIGLI LUNGO GLI ANTICHI PERCORSI D ACQUA DI BOLOGNA

LE ACQUE A BOLOGNA CARTIGLI LUNGO GLI ANTICHI PERCORSI D ACQUA DI BOLOGNA LE ACQUE A BOLOGNA CARTIGLI LUNGO GLI ANTICHI PERCORSI D ACQUA DI BOLOGNA 2 1_Grada / su Cancello Grada In seguito ad accordi con alcuni privati, nel 1208 il Comune di Bologna fece costruire una nuova

Dettagli

Repertorio dei beni storico ambientali 1

Repertorio dei beni storico ambientali 1 Repertorio dei beni storico ambientali 1 Indice Casate... 3 Oberga... 4 Pagliarolo... 5 Fontanelle... 6 Travaglino... 7 Oratorio di San Rocco... 8 Calvignano... 9 Castello... 10 Valle Cevino... 11 Repertorio

Dettagli

Torchi e pressori. Per la Puglia un settore poco approfondito dell archeologia e della storia della tecnica è quello della tipologia dei torchi.

Torchi e pressori. Per la Puglia un settore poco approfondito dell archeologia e della storia della tecnica è quello della tipologia dei torchi. Torchi e pressori. Per la Puglia un settore poco approfondito dell archeologia e della storia della tecnica è quello della tipologia dei torchi. Indubbia è la vocazione della regione pugliese per la coltivazione

Dettagli

USO ATTUALE. Museo, ingresso al parco delle Grotte, punto di ristoro con servizio di bar, sala per conferenze o esposizioni.

USO ATTUALE. Museo, ingresso al parco delle Grotte, punto di ristoro con servizio di bar, sala per conferenze o esposizioni. 2.3 Comune di Valstagna, Oliero, Grotte di Oliero. Cartiera Parolini e area degli antichi opifici. LUOGO. Comune di Valstagna, Grotte di Oliero. OGGETTO. Cartiera Parolini. CATASTO. CRONOLOGIA. Fine XVII

Dettagli

Classe 2 N Ha adottato il Colombario Costantiniano Con il progetto: Adotta un monumento I professori: Susanna Arganelli Alessandra Primicieli Michele

Classe 2 N Ha adottato il Colombario Costantiniano Con il progetto: Adotta un monumento I professori: Susanna Arganelli Alessandra Primicieli Michele Classe 2 N Ha adottato il Colombario Costantiniano Con il progetto: Adotta un monumento I professori: Susanna Arganelli Alessandra Primicieli Michele Marinaccio Il Colombario Costantiniano è situato nel

Dettagli

XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE

XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE Con il Patrocinio di:» Le Delegazioni FAI della Regione Molise ringraziano Controllare

Dettagli

PARAPORTO SCALETTA, PARAPORTO VEROCCHIO E PARAPORTO SAN LUCA

PARAPORTO SCALETTA, PARAPORTO VEROCCHIO E PARAPORTO SAN LUCA CONSORZIO della CHIUSA di CASALECCHIO e del CANALE di RENO Via della Grada, 12 40122 Bologna Tel. 051.6493527 Fax 051.5280238 E-mail: info@consorzireno-savena.it www.consorzireno-savena.it Pianta generale

Dettagli

ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche.

ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche. ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche. Elaborazione su immagine tratta dal sito www.padovanavigazione.it

Dettagli

Laboratori didattici per bambini e ragazzi

Laboratori didattici per bambini e ragazzi Laboratori didattici per bambini e ragazzi SCUOLA DELL INFANZIA/SCUOLA PRIMARIA (I CICLO) TEMATICA: ARCHEOLOGIA PER I Più PICCOLI Favole in museo Obiettivi: l'approccio alla storia avviene attraverso la

Dettagli

MUSEO DIFFUSO DEL FIUME - CONCA DEL BERTAZZOLO

MUSEO DIFFUSO DEL FIUME - CONCA DEL BERTAZZOLO Bagnolo San vito MUSEO DIFFUSO DEL FIUME - CONCA DEL BERTAZZOLO Bagnolo San vito Museo diffuso del fiume - Conca del Bertazzolo Il Museo del Fiume, centro di documentazione del Museo Diffuso Conca del

Dettagli

PROGETTO a cura di Legambiente Valle Argentina. Centro Culturale. Il Posto dell Acqua. Molini di Triora (IM) Da cosa nasce l idea

PROGETTO a cura di Legambiente Valle Argentina. Centro Culturale. Il Posto dell Acqua. Molini di Triora (IM) Da cosa nasce l idea PROGETTO a cura di Legambiente Valle Argentina Centro Culturale Il Posto dell Acqua Molini di Triora (IM) Da cosa nasce l idea L acquisto ed il restauro, da parte del Comune di Molini, di un antico mulino

Dettagli

TOcCARE SUMMER SCHOOL 2015 CASCINA SANT AMBROGIO 15 SECOLI IN CASCINA CORSI SETTIMANALI

TOcCARE SUMMER SCHOOL 2015 CASCINA SANT AMBROGIO 15 SECOLI IN CASCINA CORSI SETTIMANALI Protocollo d intesa con il Comune di Milano SUMMER SCHOOL 2015 CORSI SETTIMANALI 1-27 giugno 6-18 luglio 24 agosto-5 settembre 9.00-12.00 / 13.00-17.00 TOcCARE CASCINA SANT AMBROGIO 15 SECOLI IN CASCINA

Dettagli

Da Settimo a Brandizzo

Da Settimo a Brandizzo Da Settimo a Brandizzo La gora del Mulino di Brandizzo Cos è La gora del mulino è un prolungamento del rio Freidano nel territorio di Brandizzo, tracciato a partire dal basso Medioevo per l installazione

Dettagli

ELEMENTI DI RISORSA. Albero monumentale Filare Piantata Doppio filare / Viale alberato

ELEMENTI DI RISORSA. Albero monumentale Filare Piantata Doppio filare / Viale alberato ELEMENTI DI RISORSA Albero monumentale Filare Piantata Doppio filare / Viale alberato Giardino storico o di pregio Zona boscata / Verde di pregio Macero Siepe Pilastrino Edificio di culto Torre / Ed. fortificato

Dettagli

1 OGGETTO. 1.1 Cenni storici

1 OGGETTO. 1.1 Cenni storici 1 OGGETTO Il sig. BORRA Roberto, nato a Cuneo il 06 gennaio 1969, residente a Margarita via rovere 19, è proprietario di centralina elettrica sita in Margarita via rovere ed utilizzante le acque del canale

Dettagli

Municipio Roma X Parco Regionale dell Appia Antica GLI ACQUEDOTTI NELL ANTICA ROMA

Municipio Roma X Parco Regionale dell Appia Antica GLI ACQUEDOTTI NELL ANTICA ROMA Municipio Roma X Parco Regionale dell Appia Antica GLI ACQUEDOTTI NELL ANTICA ROMA Come si può leggere nell introduzione del trattato sugli acquedotti di Frontino, il noto curator aquarum (magistrato preposto

Dettagli

La riscoperta dell isola di Sant Erasmo

La riscoperta dell isola di Sant Erasmo 53 La riscoperta dell isola di Sant Erasmo Venezia e Murano, il Lido e Chioggia, Burano e Torcello. Da secoli, i luoghi simbolici per eccellenza della laguna custodiscono la storia, la cultura, la tradizione

Dettagli

Tesina di tecnica. L Energie Rinnovabili

Tesina di tecnica. L Energie Rinnovabili Tesina di tecnica L Energie Rinnovabili L Energia: parte della nostra vita quotidiana Nella vita di tutti i giorni, forse senza saperlo, consumiamo energia, anche senza saperlo. Infatti un corpo che è

Dettagli

Il Molino Stucky a Venezia - ora Hilton Molino Stucky Venice

Il Molino Stucky a Venezia - ora Hilton Molino Stucky Venice Il Molino Stucky a Venezia - ora Hilton Molino Stucky Venice Il Molino Stucky a Venezia è uno di quei siti di archeologia industriale in Italia nel quale l efficienza si è sposata con la volontà di erigere

Dettagli

ITINERARIO NARRATIVO DEL FIUME ARNO

ITINERARIO NARRATIVO DEL FIUME ARNO ITINERARIO NARRATIVO DEL FIUME ARNO CITTÀ: Firenze e provincia, Italia COMMITTENTE: Provincia di Firenze e Regione Toscana DESTINAZIONE D'USO: Progetto di riqualificazione paesaggistica e rifunzionalizzaione

Dettagli

COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO Provincia di Brescia Ufficio Patrimonio

COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO Provincia di Brescia Ufficio Patrimonio COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO Provincia di Brescia Ufficio Patrimonio Via Trento n. 5 25088 Toscolano Maderno (BS) telefono 0365/546018 fax 0365/540808 codice fiscale 00839830171 PROGETTO DI VALORIZZAZIONE

Dettagli

ACQUEDOTTO VERGINE. (min 10 / max 20 persone a visita) Visite guidate a cura dell associazione culturale M ARTE Info e prenotazioni 392.

ACQUEDOTTO VERGINE. (min 10 / max 20 persone a visita) Visite guidate a cura dell associazione culturale M ARTE Info e prenotazioni 392. ACQUEDOTTO VERGINE Via del Nazareno, 9/a Unico acquedotto antico tuttora in funzione, fu realizzato nel 19 a.c. per rifornire le terme di Agrippa nel Campo Marzio. Il percorso consiste nell illustrazione

Dettagli

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE IL PATRIMONIO CULTURALE di solito indica quell insieme di cose, mobili ed immobili, dette più precisamente beni, che per il loro interesse pubblico e il valore storico,

Dettagli

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO e curricolo di Istituto TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA. L alunno/a conosce elementi significativi del passato del suo ambiente

Dettagli

Web Content Manager Short Travel redazione@short-travel.it

Web Content Manager Short Travel redazione@short-travel.it 1 Il progetto Short Travel è in continuo e costante miglioramento. I contenuti di questo documento sono ricavati da informazioni di pubblico dominio e in quanto tali possono contenere inesattezze o non

Dettagli

CHIGIANO IL BORGO ROSA

CHIGIANO IL BORGO ROSA CHIGIANO IL BORGO ROSA Un angolo di serenità tra le colline marchigiane Vista del borgo dalla strada provinciale Siamo nelle Marche, tra le colline dell Appennino, a 40 minuti dal mare Adriatico e altrettanti

Dettagli

22 agosto 2009. Mirabella Eclano. Archeotour. La vita quotidiana. Un giorno ad Aeclanum.

22 agosto 2009. Mirabella Eclano. Archeotour. La vita quotidiana. Un giorno ad Aeclanum. 22 agosto 2009 Mirabella Eclano La vita quotidiana. Un giorno ad Aeclanum. La visita propone l incontro con la storia avvicinandosi al quotidiano, scoprendo come si viveva. Il percorso muove dalla visita

Dettagli

PRO LOCO CITTA DI FONTANA LIRI. Assessorato alle Politiche Giovanili Comune di Fontana Liri FONTANA LIRI STORIA ARTE CULTURA

PRO LOCO CITTA DI FONTANA LIRI. Assessorato alle Politiche Giovanili Comune di Fontana Liri FONTANA LIRI STORIA ARTE CULTURA PRO LOCO CITTA DI FONTANA LIRI Assessorato alle Politiche Giovanili Comune di Fontana Liri FONTANA LIRI STORIA ARTE CULTURA La storia Sede di uno dei più antichi insediamenti umani nel Lazio, Fontana Liri

Dettagli

Ecomuseo del Botticino. Museo diffuso da Brescia a Vallio Terme: proposte operative. per la fruizione e costruzione di una rete

Ecomuseo del Botticino. Museo diffuso da Brescia a Vallio Terme: proposte operative. per la fruizione e costruzione di una rete Delibera Giunta regione Lombardia X/3894 del 24 Luglio 2015 B) Ambito di intervento: realizzazione e/o miglioramento di percorsi culturali ambientali e itinerari tematici per la fruizione anche di un pubblico

Dettagli

Museo Archeominerario di Castiglione Chiavarese Le proposte didattiche per l A.S. 2015-2016

Museo Archeominerario di Castiglione Chiavarese Le proposte didattiche per l A.S. 2015-2016 Museo Archeominerario di Castiglione Chiavarese Le proposte didattiche per l A.S. 2015-2016 Il MuCast si trova in località Masso in Comune di Castiglione Chiavarese. Visitando questi siti ed ambienti è

Dettagli

Umbria Domus. Il Castello sul Lago. Agenzia Immobiliare. www.umbriadomus.it - info@umbriadomus.it. 430 mq 8 8. Castello di origine medievale.

Umbria Domus. Il Castello sul Lago. Agenzia Immobiliare. www.umbriadomus.it - info@umbriadomus.it. 430 mq 8 8. Castello di origine medievale. Umbria Domus Agenzia Immobiliare Il Castello sul Lago 430 mq 8 8 Tipologia: Contratto: Superficie: Castello di origine medievale Vendita circa 430 mq Piani: 3 Terreno: Piscina: Stato: 65.068 mq no Abitabile

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

Municipio Roma X Parco Regionale dell Appia Antica LE VILLE SUBURBANE IN ETA ROMANA

Municipio Roma X Parco Regionale dell Appia Antica LE VILLE SUBURBANE IN ETA ROMANA Municipio Roma X Parco Regionale dell Appia Antica LE VILLE SUBURBANE IN ETA ROMANA Dalla tarda età repubblicana le ampie aree verdi che si affacciavano lungo le vie consolari, al di fuori dell antica

Dettagli

Itinerario Archeologico e Naturalista

Itinerario Archeologico e Naturalista Itinerario Archeologico e Naturalista Tipologia: Moderato Ideale per: Ragazzi-Gruppi Mezzi: Misto Province: Trapani Città: Segesta, Vita, Scopello Giorni: 2 Gli Itinerari di Castellammare del Golfo www.prolococastellammare.it

Dettagli

5 PERCORSI NORDIC IN MUGELLO solo per associati della Modern Nordic Walking Academy (FI)

5 PERCORSI NORDIC IN MUGELLO solo per associati della Modern Nordic Walking Academy (FI) 5 PERCORSI NORDIC IN MUGELLO solo per associati della Modern Nordic Walking Academy (FI) Legenda grado difficoltà Nordic/Turistico facile: percorso senza difficoltà in cui si utilizza la tecnica n.w. lungo

Dettagli

LA VIA FRANCESCANA 2016 tra Marche e Umbria Un appuntamento imperdibile per un trek itinerante di 6 giorni e 5 notti dal 05/09 al 10/09/2016

LA VIA FRANCESCANA 2016 tra Marche e Umbria Un appuntamento imperdibile per un trek itinerante di 6 giorni e 5 notti dal 05/09 al 10/09/2016 LA VIA FRANCESCANA 2016 tra Marche e Umbria Un appuntamento imperdibile per un trek itinerante di 6 giorni e 5 notti dal 05/09 al 10/09/2016 Presentazione Il Cammino proposto tra le regioni di Marche e

Dettagli

ROMA SEGRETA DALLA A ALLA Z UN NUOVO ITINERARIO CON VISITE GUIDATE E ATTIVITA CULTURALI NEI TESORI ARCHEOLOGICI INFO 060608

ROMA SEGRETA DALLA A ALLA Z UN NUOVO ITINERARIO CON VISITE GUIDATE E ATTIVITA CULTURALI NEI TESORI ARCHEOLOGICI INFO 060608 ROMA SEGRETA DALLA A ALLA Z UN NUOVO ITINERARIO CON VISITE GUIDATE E ATTIVITA CULTURALI NEI TESORI ARCHEOLOGICI INFO 060608 Sabato 3 marzo MONTE TESTACCIO Via Zabaglia, 24 / angolo Via Galvani È una collina

Dettagli

Subiaco 2012 Idrogeologia! L'Idrogeologia da idro "acqua e geo-logos "discorso relativo alla Terra" è una parte dell idrologia che si occupa della distruzione e dei movimenti delle acque sotterranee. Il

Dettagli

150.000,00. Rif 0348. Vecchia Cantina in vendita. www.villecasalirealestate.com/immobile/348/vecchia-cantina-in-vendita

150.000,00. Rif 0348. Vecchia Cantina in vendita. www.villecasalirealestate.com/immobile/348/vecchia-cantina-in-vendita Rif 0348 Vecchia Cantina in vendita www.villecasalirealestate.com/immobile/348/vecchia-cantina-in-vendita 150.000,00 Area Comune Provincia Regione Nazione Torrita di Siena Siena Toscana Italia Superficie

Dettagli

Corso di Energetica A.A. 2013/2014

Corso di Energetica A.A. 2013/2014 Corso di Energetica A.A. 2013/2014 Mini Idroelettrico Parte Prima Prof. Ing. Renato Ricci Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche Università Politecnica delle Marche Lo sfruttamento

Dettagli

TORRE CELERI TORRE MAGNONI TORRE FEDERICI

TORRE CELERI TORRE MAGNONI TORRE FEDERICI Il paese di Malonno si trova a cavallo della media e alta Valle Camonica, dista 92 Km da Brescia e sorge a596 m. s.l.m. Le popolazione, che consiste in 3350 abitanti è dislocata, oltre che nel capoluogo,

Dettagli

Con la Scuola al Museo Nazionale Atestino di Este

Con la Scuola al Museo Nazionale Atestino di Este Associazione culturale Studio D info@studiodarcheologia.it Attività didattiche e di valorizzazione 2015-2016 MUSEO NAZIONALE ATESTINO DI ESTE Premessa Il Museo Nazionale Atestino si trova dal 1902 nel

Dettagli

LAINO CASTELLO: UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO.

LAINO CASTELLO: UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO. LA TUA OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO LAINO CASTELLO: UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO. LAINO CASTELLO Praia a Mare Parco Nazionale del Pollino UBICAZIONE UN LUOGO UNICO L antico borgo di

Dettagli

Scheda N. 347. museo DEFINIZIONE : Deposito Museale. Comune Oppeano Frazione Localita Via Roma 13

Scheda N. 347. museo DEFINIZIONE : Deposito Museale. Comune Oppeano Frazione Localita Via Roma 13 Scheda N. 347 Deposito Museale archeologico Destinazione Attuale : Deposito Museale di Oppeano Comune Oppeano Localita Via Roma 13 Datazione Unico ambiente ubicato all'interno della Biblioteca comunale

Dettagli

Meucci Mercatale di Vernio, Prato

Meucci Mercatale di Vernio, Prato Meucci Mercatale di Vernio, Prato NON FAR SCORRERE L ACQUA INUTILMENTE IL SISTEMA MEUCCI L impianto prende il nome dalla ex Fabbrica Meucci, in quanto si trova all interno del parco Comunale dell Albereta

Dettagli

Cinque occasioni da non perdere. Villa dei Misteri a. dagli scavi dell antica Pompei. Era sede dei giochi circensi e gladiatorii.

Cinque occasioni da non perdere. Villa dei Misteri a. dagli scavi dell antica Pompei. Era sede dei giochi circensi e gladiatorii. Cinque occasioni da non perdere 1 Godere delle meraviglie riemerse di affreschi della sud-est della città. 2 L incredibile ciclo 3 L anfiteatro nell area dagli scavi dell antica Pompei. Villa dei Misteri

Dettagli

Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d Orcia

Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d Orcia Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d Orcia PAESAGGIO CULTURALE SITO UNESCO Luca Rossi Viterbo 15 settembre 2008 Classificazione delle Aree Parchi Nazionali Protette La legge 394/91 definisce

Dettagli

La posizione dei nostri monumenti

La posizione dei nostri monumenti Foro romano Autori: Luca Gray Beltrano, Irene Bielli, Luca Borgia, Alessandra Caldani e Martina Capitani Anno: 2013, classe: 1 N Professoressa: Francesca Giani La posizione dei nostri monumenti Tempio

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI

ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI Via Monte Pollino, 45-00015 Monterotondo (RM) CURRICOLO VERTICALE DI STORIA A.S. 2013/2014 CURRICOLO STORIA - Ambito disciplinare STORIA Storia Scuola Primaria CLASSE

Dettagli

Concorso di idee per la Copertura dell Auditorium dell imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto (ROMA) Relazione Storica

Concorso di idee per la Copertura dell Auditorium dell imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto (ROMA) Relazione Storica Concorso di idee per la Copertura dell Auditorium dell imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto (ROMA) Relazione Storica La campagna archeologica preventiva per la realizzazione delle opere di risalita

Dettagli

Itinerario storico-naturalistico

Itinerario storico-naturalistico Itinerario storico-naturalistico La mappa del percorso Baluardi di Ponente: il camminamento che segue il sito degli antichi baluardi, che delimitavano la città sul lato nord-ovest, permette di osservare

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 3436 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BALBONI, SPECCHIA, ZAPPACOSTA, MULAS, BATTAGLIA Antonio, TOFANI e MORSELLI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 19 MAGGIO

Dettagli

eneragria eneragria è un parco tematico diffuso, cioè non presenta un unico nucleo, un unico edificio, ecc., ma le

eneragria eneragria è un parco tematico diffuso, cioè non presenta un unico nucleo, un unico edificio, ecc., ma le eneragria MISSION Il Parco si pone l obiettivo di valorizzare le risorse e l identità del territorio, in particolare creando un network di comuni legati reciprocamente dalla presenza sul loro territorio

Dettagli

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E DI GEOGRAFIA 1- IDEA, SVILUPPO E RAPPRESENTAZIONE DELLO SPAZIO CLASSE 1^ CURRICOLO - Uso corretto dei principali indicatori topologici Riconoscere la propria posizione

Dettagli

Percorso di visita autoguidata al Lager di Buchenwald

Percorso di visita autoguidata al Lager di Buchenwald Percorso di visita autoguidata al Lager di Buchenwald Capire e rispettare Ti appresti a visitare ciò che resta del Lager nazista di Buchenwald cercando di leggere quei pochi segni originari ancora presenti

Dettagli

Attraverso la valle del Cogena- Comunalie interessate : Gorro. Lunghezza: Durata media:4 ore e 30 minuti Livello di difficoltà: Medio

Attraverso la valle del Cogena- Comunalie interessate : Gorro. Lunghezza: Durata media:4 ore e 30 minuti Livello di difficoltà: Medio Attraverso la valle del Cogena- Comunalie interessate : Gorro Lunghezza: Durata media:4 ore e 30 minuti Livello di difficoltà: Medio Tra rupi ofiolitiche e boschi lussureggianti le limpide acque del torrente

Dettagli

LA VALLE UMBRA: IL CUORE DEL UMBRIA

LA VALLE UMBRA: IL CUORE DEL UMBRIA LA VALLE UMBRA: IL CUORE DEL UMBRIA Lo scenario di questo viaggio in bicicletta è la verde Valle Umbra, fertile e ricca d'acqua. In questa Valle, circondata da montagne e colline coperte da oliveti e vigneti,

Dettagli

Circolo Alexander Langer - Monza. Da un incisione della prima metà del 1700

Circolo Alexander Langer - Monza. Da un incisione della prima metà del 1700 Da un incisione della prima metà del 1700 OASI AMBIENTALE DI PIAZZA Dove siamo All intersezione del fiume Lambro con il Lambretto. Di fianco alla Stazione FS di Monza ed al capolinea di molti autobus.

Dettagli

Istituto comprensivo scolastico "Quintino di Vona Tito Speri // scuola media - classe 3 H CRESPI D'ADDA

Istituto comprensivo scolastico Quintino di Vona Tito Speri // scuola media - classe 3 H CRESPI D'ADDA Istituto comprensivo scolastico "Quintino di Vona Tito Speri // scuola media - classe 3 H Obiettivi CRESPI D'ADDA o Osservazione del rapporto tra uomo e ambiente in un tratto della valle dell'adda; in

Dettagli

SERVIZI OFFERTI. Sempre aperto. Area giochi per bambini. Servizio di concierge 24 ore. Vasto parco con querce. Piscina 20 x 8 metri

SERVIZI OFFERTI. Sempre aperto. Area giochi per bambini. Servizio di concierge 24 ore. Vasto parco con querce. Piscina 20 x 8 metri Villaggio Le Querce All interno del Parco Archeologico-Naturale delle Città del Tufo, nella Maremma Toscana si trova il Villaggio Le Querce, situato ai margini del borgo medioevale di Sorano immerso in

Dettagli

Geografia Competenze TRAGUARDI DELLE COMPETENZE

Geografia Competenze TRAGUARDI DELLE COMPETENZE Geografia Competenze TRAGUARDI DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO - Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro,

Dettagli

GIOVANE MONTAGNA. Domenica 4 maggio 2008. Benedizione degli alpinisti e degli attrezzi in Val Rosandra Carso triestino (per le Sezioni orientali)

GIOVANE MONTAGNA. Domenica 4 maggio 2008. Benedizione degli alpinisti e degli attrezzi in Val Rosandra Carso triestino (per le Sezioni orientali) GIOVANE MONTAGNA Domenica 4 maggio 2008 Benedizione degli alpinisti e degli attrezzi in Val Rosandra Carso triestino (per le Sezioni orientali) Accompagnatori e organizzatori (Sezione di Venezia): Giovanni

Dettagli

Mediet erranea. Sapori e profumi dal Mediterraneo. Festival del buon mangiare e del buon vivere

Mediet erranea. Sapori e profumi dal Mediterraneo. Festival del buon mangiare e del buon vivere Mediet erranea Sapori e profumi dal Mediterraneo Festival del buon mangiare e del buon vivere Piazza Armerina 16 19 marzo 2013 Chiostro dei Gesuiti centro storico Piazza: un modello di sviluppo Piazza

Dettagli

Istituto di Ricerche Storiche e Archeologiche di Pistoia

Istituto di Ricerche Storiche e Archeologiche di Pistoia Istituto di Ricerche Storiche e Archeologiche di Pistoia Con la presente siamo ad inviarvi informazioni riguardanti la nostra rete museale, gestita dall Istituto di Ricerche Storiche e Archeologiche di

Dettagli

2 & 3 ZONA RURALE TUTELATA E TURISMO SOSTENIBILE:

2 & 3 ZONA RURALE TUTELATA E TURISMO SOSTENIBILE: UTILIZZO della MISURA 323 del PSR Sottomisura B Azione 2 & 3 ZONA RURALE TUTELATA E TURISMO SOSTENIBILE: valorizzazione e recupero del patrimonio testimonianza dell economia rurale E Azione 4 Il Piano

Dettagli

Mission. Il Parco si pone l obiettivo di. - valorizzare le risorse e l identità del territorio

Mission. Il Parco si pone l obiettivo di. - valorizzare le risorse e l identità del territorio Mission Il Parco si pone l obiettivo di - valorizzare le risorse e l identità del territorio - creare un network di comuni legati dalla presenza sul loro territorio di diverse fonti di energia. Un tempo

Dettagli

INDICE. San Maurizio... p. 2. Costi attività didattiche...p. 5. Dove sono i musei e i siti p. 5. Il Museo per gli Insegnanti...p.

INDICE. San Maurizio... p. 2. Costi attività didattiche...p. 5. Dove sono i musei e i siti p. 5. Il Museo per gli Insegnanti...p. INDICE San Maurizio....... p. 2 Costi attività didattiche........p. 5 Dove sono i musei e i siti p. 5 Il Museo per gli Insegnanti....p. 6 Informazioni e Prenotazioni..... p. 7 Pubblicazioni...... p. 8

Dettagli

L'ANGOLO D'ITALIA PIENZA: la città ideale. di Paolo Castellani. febbraio 2011 - GEOMONDO - 19

L'ANGOLO D'ITALIA PIENZA: la città ideale. di Paolo Castellani. febbraio 2011 - GEOMONDO - 19 PIENZA: la città ideale di Paolo Castellani febbraio 2011 - GEOMONDO - 19 Su una collina allungata a dominio della Val d Orcia, persa in una sinfonia di colli dolcissimi e di bianchi calanchi, tra file

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI La geografia studia le caratteristiche dell ambiente in cui viviamo, cioè la Terra. Per fare questo, il geografo deve studiare: com è fatto il territorio (per esempio se ci

Dettagli

I.R.E. srl per il Piano di Valorizzazione Territoriale - Progetto Leggere Trame

I.R.E. srl per il Piano di Valorizzazione Territoriale - Progetto Leggere Trame 2.5 Pontestura PATRIMONI INDIVIDUATI 1: PALAZZO MUNICIPALE, ARCHIVIO STORICO E DEPOSITO MUSEALE ENRICO COLOMBOTTO ROSSO Il Palazzo, edificato a fine 800, è stato donato al Comune dopo la metà degli anni

Dettagli

I BENI CULTURALI. Prof. Francesco Morante

I BENI CULTURALI. Prof. Francesco Morante I BENI CULTURALI Prof. Francesco Morante Cosa sono i beni culturali? I beni culturali sono tutte le testimonianze, materiali e immateriali, aventi valore di civiltà. Da questa definizione si comprende

Dettagli

Accessibilità e Partecipazione. Nuovi progetti per la fruizione del patrimonio culturale. Silvia Guideri, Debora Brocchini, Cinzia Murolo, Marta

Accessibilità e Partecipazione. Nuovi progetti per la fruizione del patrimonio culturale. Silvia Guideri, Debora Brocchini, Cinzia Murolo, Marta Accessibilità e Partecipazione. Nuovi progetti per la fruizione del patrimonio culturale. Silvia Guideri, Debora Brocchini, Cinzia Murolo, Marta Coccoluto, Giuseppe Fichera (Parchi Val di Cornia Spa) TUTELA,

Dettagli

STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE INDAGINI PRELIMINARI (geologiche, idrogeologiche ed archeologiche)

STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE INDAGINI PRELIMINARI (geologiche, idrogeologiche ed archeologiche) STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE INDAGINI PRELIMINARI (geologiche, idrogeologiche ed archeologiche) STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE INDAGINI IDROLOGICHE, IDRAULICHE, GEOTECNICHE, SISMICHE E ARCHEOLOGICHE

Dettagli

Dopo Zancle fu la volta di Naxos (735 a. C.), per lungo tempo considerata la prima colonia greca

Dopo Zancle fu la volta di Naxos (735 a. C.), per lungo tempo considerata la prima colonia greca Itinerario della Sicilia Greca La Sicilia è culla di un antica storia che affonda le sue radici nei lontanissimi secoli Ante Christum, quando a dominare erano i greci, diffusori di una cultura fatta di

Dettagli

Le fattorie didattiche dell Alta Val d Agri

Le fattorie didattiche dell Alta Val d Agri Le fattorie didattiche dell Alta Val d Agri Ciao, io sono Basilico! Sono la mascotte delle Fattorie didattiche della Basilicata e vi accompagnerò per tutti i laboratori e i percorsi didattici che gli amici

Dettagli

REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE

REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE REGIONE LAZIO Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI DELLE AREE PROTETTE Agenzia Regionale Parchi Fabio Brini PIT aree protette Condizioni e opportunità per la

Dettagli

La cappella di Santa Teresa di Le Case

La cappella di Santa Teresa di Le Case Elisa Maccioni La cappella di Santa Teresa di Le Case una collettività socio-religiosa in terra toscana (1871-2010) con prefazione di Amleto Spicciani Edizioni ETS www.edizioniets.com Copyright 2013 EDIZIONI

Dettagli

Cinque occasioni da non perdere. Nazionale.

Cinque occasioni da non perdere. Nazionale. Cinque occasioni da non perdere 1 Il Museo 2 I Templi 3 L anfiteatro. Nazionale. Paestum Una città antica. 4 Il Comune di 5 Il Parco Nazionale del Cilento e Valle di Capaccio, una meraviglia ed una scoperta

Dettagli

Il territorio di Reggio Emilia Itinerario 1: nei dintorni di Reggio Emilia

Il territorio di Reggio Emilia Itinerario 1: nei dintorni di Reggio Emilia La strada della pace da Lubecca a Roma: paesaggi di pace. Il territorio di Reggio Emilia Itinerario 1: nei dintorni di Reggio Emilia 2 A dell Istituto tecnico per Geometri Angelo Secchi di Reggio Emilia

Dettagli

Percorso della guerra

Percorso della guerra Percorso della guerra Il percorso si snoda attraverso i territori dei cinque comuni ripercorrendo i principali eventi bellici che li hanno interessati. E un percorso adatto ad essere esplorato in più giorni,

Dettagli

MONT ORFANO: la sua storia

MONT ORFANO: la sua storia MONT ORFANO: la sua storia Il Mont Orfano, alto appena 794 metri, deve il suo nome al fatto che si erge solitario all imbocco della Val d Ossola, sopra la pianura alluvionale di Fondotoce, che divide il

Dettagli

SCALE MOBILI PER LE CITTÀ

SCALE MOBILI PER LE CITTÀ PER LE CITTÀ L utilizzo di scale mobili e ascensori per facilitare la mobilità delle persone nelle città d arte o in luoghi difficilmente accessibili vede oggi una significativa accelerazione, e dopo il

Dettagli

Ravenna. www.trekkingurbano.info. www.trekkingurbano.info. IN-CANTO - Lettere e musiche dal passato

Ravenna. www.trekkingurbano.info. www.trekkingurbano.info. IN-CANTO - Lettere e musiche dal passato IN-CANTO - Lettere e musiche dal passato L itinerario si snoderà tra le vie del borgo, le strade e gli edifici della città, ripercorrendo un entusiasmante viaggio nel tempo dalla seconda metà dell Ottocento

Dettagli

OSTIA ANTICA DAL CASTRUM ALLA CITTA IMPERIALE. Un viaggio nel tempo tra Storia e curiosità.

OSTIA ANTICA DAL CASTRUM ALLA CITTA IMPERIALE. Un viaggio nel tempo tra Storia e curiosità. OSTIA ANTICA DAL CASTRUM ALLA CITTA IMPERIALE Un viaggio nel tempo tra Storia e curiosità. Prof.sse Cinque Caterina, Martani Rita, Rossi Francesca V., Sabatini Francesca, Tarsi Stefania Ficana e il re

Dettagli

Isola di Ortigia. Storia dell Isola di Ortigia

Isola di Ortigia. Storia dell Isola di Ortigia Isola di Ortigia Isola di Ortigia costituisce la parte più antica della città di Siracusa. Il suo nome deriva dal greco antico ortyx che significa quaglia. È il cuore della città, la prima ad essere abitata

Dettagli

Da Allumiere e Tolfa al mare

Da Allumiere e Tolfa al mare Da Allumiere e Tolfa al mare Sulle orme di Agostino 1 ALLUMIERE È importante ancorare alla realtà di appartenenza gli apprendimenti. La didattica localizzata promuove la motivazione e matura l identità

Dettagli

Patrimonio e sviluppo sostenibile

Patrimonio e sviluppo sostenibile Patrimonio e sviluppo sostenibile Agenda 21 - Parabiago Raul Dal Santo Coordinatore Ecomuseo del Paesaggio agenda21@comune.parabiago.mi.it Belém, Parà, Brasil 13.6.2012 Tavola 1 - Inventario partecipativo

Dettagli

GEOGRAFIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

GEOGRAFIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA La Geografia studia i rapporti delle società umane tra loro e con il pianeta che le ospita. È disciplina di cerniera per eccellenza, poiché consente di mettere in relazione temi economici, giuridici,

Dettagli

LM Quaternario, Preistoria e Archeologia Corso di Cartografia tematica Dott. Maria Chiara Turrini

LM Quaternario, Preistoria e Archeologia Corso di Cartografia tematica Dott. Maria Chiara Turrini LM Quaternario, Preistoria e Archeologia Corso di Cartografia tematica Dott. Maria Chiara Turrini Carte di base (o fondamentali): hanno lo scopo di descrivere la superficie fisica della terra. Devono permettere

Dettagli

EDUCAZIONE - TURISMO E DIDATTICA INTERVENTI E FRUIZIONE Angela Natale - Cooperativa COGECSTRE

EDUCAZIONE - TURISMO E DIDATTICA INTERVENTI E FRUIZIONE Angela Natale - Cooperativa COGECSTRE EDUCAZIONE - TURISMO E DIDATTICA INTERVENTI E FRUIZIONE Angela Natale - Cooperativa COGECSTRE L analisi delle diverse indagini conoscitive effettuate e riportate dai diversi esperti nel Piano di Assetto

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE di STORIA CLASSE PRIMA

CURRICOLO DISCIPLINARE di STORIA CLASSE PRIMA CURRICOLO DISCIPLINARE di STORIA CLASSE PRIMA AREA COMPETENZE DISCIPLINARI ABILITÀ CONOSCENZE 1 METODO L alunno: L alunno: Imparare ad imparare Progettare A. applicando le indicazioni, cerca informazioni

Dettagli

ALTO MOLISE. Viaggio tra Cultura, Arte, Storia, Tradizioni e Natura

ALTO MOLISE. Viaggio tra Cultura, Arte, Storia, Tradizioni e Natura ALTO MOLISE Viaggio tra Cultura, Arte, Storia, Tradizioni e Natura Il Molise, piccola e suggestiva regione dell'italia meridionale, è costituito in prevalenza da rilievi montagnosi e collinari e da 35

Dettagli

PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: STORIA; classe 1^) Unità di Apprendimento n. 1

PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: STORIA; classe 1^) Unità di Apprendimento n. 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

Alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio Via Pompeo Magno, 2 00192 Roma

Alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio Via Pompeo Magno, 2 00192 Roma Al Sindaco del Comune di Ciampino All Assessore all Assetto del Territorio All Assessore al Patrimonio All Assessore all Ambiente All Assessore alle Infrastrutture All Assessore alla Cultura All Assessore

Dettagli

Dal Panperduto a Milano Expo un esempio di innovazione per la multifunzionalita' dei canali

Dal Panperduto a Milano Expo un esempio di innovazione per la multifunzionalita' dei canali Dal Panperduto a Milano Expo un esempio di innovazione per la multifunzionalita' dei canali Dott. Massimo Lazzarini Direttore Area Programmazione ---- Padova 20 marzo 2013 Le acque del Comprensorio di

Dettagli