INSIEME SPORT. REGOLAMENTI E CALENDARI CAMPIONATO CALCIO A 5 Sporting

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1 . INSIEME SPORT CENTRO SPORTIVO ITALIANO Viale Piave, 18 tel Fax Settimanale del Centro Sportivo Italiano Viale Piave, Prato Aut. Trib. Prato N 7 del 24/12/1998 Direttore Editoriale Daniele Paoletti Direttore Responsabile Tommaso Santi Ciclostilato in proprio SPEDIZIONE IN A.P. Art. 2 comma 20/c L. 662/96 filiale di Prato Tassa riscossa TAXE PERCURE REGOLAMENTI E CALENDARI CAMPIONATO CALCIO A 5 Sporting Allegato al n 7 del Comunicato ufficiale del 24 ottobre 2012

2 REGOLAMENTO CAMPIONATO NAZIONALE CSI di CALCIO A 5 NORME DI PARTECIPAZIONE Art. 1 ORGANIZZAZIONE Il Comitato provinciale C.S.I. di Prato in collaborazione con l Associazione Sporting Mezzana indice e la rispettiva Commissione Calcio a 5 organizza la fase provinciale dei campionati nazionali di calcio a 5 al quale possono partecipare i calciatori della categoria Open. I Campionati rispettano i criteri dei Regolamenti e Norme per l Attività Sportiva 2012/2013 editi dalla Presidenza Nazionale del C. S. I. e fanno parte dell attività istituzionale da questi organizzata, quale livello territoriale PROVINCIALE. Ai Campionati possono prendere parte le Società affiliate al Comitato Provinciale di Prato per la stagione , che siano in regola con i pagamenti dell attività pregressa, ed abbiano pagata la quota di partecipazione e gli altri oneri previsti per l affiliazione ed il tesseramento. Art. 2 TESSERAMENTO Le Società schiereranno in campo solo i giocatori regolarmente tesserati per il CSI, per la stagione sportiva 2012/2013, in data antecedente il loro utilizzo in gara. Il termine ultimo per il tesseramento di atleti liberi da altro tesseramento è fissato con 10 giornata. Sono possibili 2 integrazioni entro il 20 maggio Il nominativo dei suddetti giocatori sarà pubblicato sul C.U. e i nuovi atleti saranno aggiunti alla lista dei tesserati. I suddetti giocatori non dovranno aver preso parte a gare di altri enti convenzionati con il CSI o del CSI per la stessa disciplina per la stagione Si ricorda alle società che è previsto lo svincolo. Gli atleti tesserati al CSI possono richiedere lo svincolo dalla Società sportiva d appartenenza e tesserarsi per un altra Società sportiva CSI. Le operazioni di svincolo e di ritesseramento dell atleta e/o dirigente possono avvenire dal 1 settembre fino al 31 dicembre di ciascun anno sportivo, data ultima entro cui compiere l intera procedura. All atto del ritesseramento, l interessato dovrà rilasciare obbligatoriamente il nulla-osta della Società di appartenenza in originale all Ufficio tesseramento CSI. Non è possibile effettuare più di uno svincolo nella stessa stagione sportiva. E' consentita la partecipazione di calciatori tesserati per altro Ente di Promozione Sportiva, purché tesserati in favore della stessa Società sportiva che svolge attività in ambedue le organizzazioni. E possibile tesserare ed utilizzare calciatori che abbiano contratto vincolo per la corrente stagione sportiva con diversa società di altro Ente di Promozione Sportiva purché non abbiano preso parte nella stagione 2012/2013 a nessuna gara ufficiale. Il termine per il tesseramento di calciatori in tale posizione di tesseramento è fissato in data Si possono tesserare atleti provenienti da altri enti di promozione sportiva convenzionati localmente con il CSI, previa presentazione di regolare nulla-osta e modello di tesseramento 2T, a condizioni che gli stessi non abbiano preso parte a più di 4 gare nel campionato di provenienza. Non sono tesserabili, in alcun caso, atleti che nella stagione in corso abbiano contratto tesseramento con altra società CSI. Tale norma non si applica agli atleti tesserati con cartellino di attività ricreativa in quanto vincolante per un solo torneo. E' consentita la partecipazione dei tesserati FIGC all'attività istituzionale del CSI, purché tesserati per la stessa Società sportiva che svolge attività in ambedue le organizzazioni. E' tuttavia possibile tesserare per una Società CSI giocatori di una diversa Società FIGC, a condizione che non abbiano preso parte ad alcuna gara ufficiale nella stagione sportiva dalla serie B in su (serie B e A). E altresì consentito agli atleti tesserati alla FIGC per il calcio a 11 giocare col CSI, a condizione che non abbiano preso parte a gare ufficiali federali dalla Promozione in su per l attività maschile; detto tesserato non potrà prendere parte alle fasi regionali e nazionali. Tale tesseramento dovrà avvenire entro il 31 dicembre Resta fermo, comunque, il divieto alla partecipazione di atleti che abbiamo preso parte nell'attività sportiva a gare FIGC dalla Promozione in su per il calcio a 11 e la serie B in sù

3 per il calcio a 5. Per "prendere parte" si intende l'effettiva entrata in campo in una gara ufficiale di Campionato (esclusi la Coppa Italia o tornei similari di calcio a 11); nel calcio a 5 per prendere parte all attività è sufficiente la semplice iscrizione sulla distinta di gara. Le sanzioni disciplinari superiori ai sei mesi comminate dagli organi giudicanti della FIGC hanno piena validità anche nel CSI. Per quanto non contemplato nel presente regolamento valgono le norme contenute nel regolamento e norme per l attività sportiva del CSI. Art. 3 ORDINE PUBBLICO Durante lo svolgimento delle gare, la responsabilità dell'ordine pubblico spetta alla Società ospitante, o prima nominata in calendario, con le precisazioni e le limitazioni riguardanti le Società ospitanti (vedi Regolamenti e Norme per l attività sportiva CSI 2011/12). Tuttavia la squadra ospitata potrà essere ritenuta oggettivamente responsabile per il comportamento dei propri sostenitori e, in caso di intemperanze degli stessi, dovrà attivamente adoperarsi affinché cessino le irregolarità, senza delegare tale compito alla squadra ospitante responsabile dell'ordine pubblico. Spetta comunque, in ogni caso, alla Società prima nominata in calendario, la cura e la responsabilità dell'ammissione nel recinto di gioco solo ed esclusivamente degli atleti e dei dirigenti autorizzati e la vigilanza che questa norma venga rispettata per l'intera durata della gara. Art. 4 TUTELA SANITARIA Ai sensi del D. M. del (G. U. n 63 del 5/3/1982) la fase provinciale dei campionati nazionali di calcio a 5, sono ATTIVITA AGONISTICA. Le Società potranno schierare in gara solo gli Atleti, che in data antecedente abbiano ottenuto la relativa idoneità. Le Società sono le uniche responsabili di eventuali inadempienze in materia di tutela sanitaria dei propri atleti. Art. 5 NORME TECNICHE DURATA DELLE GARE: I campionati si svolgeranno mediante girone unico con gare di andata e ritorno; le gare avranno la durata di 2 tempi di 25 minuti ciascuno; il tempo di attesa è di 10 minuti. CLASSIFICA: I punti in classifica saranno 3 per ogni gara vinta, 1 per ogni gara pareggiata e 0 per ogni gara persa. Durante la gara ogni squadra potrà chiedere un minuto di sospensione per ogni tempo di gara, fatta eccezione per i tempi supplementari dove siano previsti. Per usufruire del time-out il capitano o i dirigenti seduti in panchina, dovranno, solo a gioco fermo, farne richiesta al D.G. il time out sarà accordato solo alla squadra che si trova in possesso di palla. Il gioco riprenderà con il fischio dell arbitro. Prima di ogni gara le società devono presentare all arbitro la distinta della gara in doppia copia dalla quale risultino i nomi dei giocatori che vi partecipano a qualsiasi titolo, nonché quello dei dirigenti con i compiti da questi svolti. Sulla distinta deve annotarsi il numero della tessera C.S.I., il tipo ed il numero del documento d identità. Sono ammesse distinte prestampate purché redatte in modo chiaro, devono riportare quanto previsto dall art. 6 di Sport in Regola sezione calcio a 5. Le distinte devono essere compilate su moduli idonei, in quelle prestampate i giocatori eventualmente assenti dovranno essere depennati mediante un rigo sopra il loro nome; non sono ammesse correzioni illeggibili o scarabocchiate, ogni infrazione sarà punita con 10,00 di multa. Tutti i partecipanti alla gara devono risultare dalla distinta di gara, che sarà corredata del numero di Tessera C.S.I. che saranno allegate alla distinta per il riconoscimento; quando queste fossero senza foto il riconoscimento sarà effettuato secondo le modalità previste dall art. 45 di Sport in Regola. In nessun caso potrà partecipare alla gara un giocatore sprovvisto della tessera C.S.I., provvisoriamente, fintanto che le tessere associative non siano predisposte dai comitati CSI, i giocatori potranno prendere parte alla gara purché provvisti del modello 2/T, ovvero dei modelli 2/R o 2/Rb (tabulati) vistati dall Ufficio Provinciale Tesseramento del Comitato di appartenenza, il cui numero va trascritto nella distinta; la certificazione dell avvenuto tesseramento può avvenire anche tramite copia del listato TACSI. Art. 6 DOVERI DELLE SOCIETA' La Società prima nominata è tenuta a tutelare la persona dell'arbitro dal suo arrivo al campo di gara fino a che lo stesso non lo lasci; inoltre è tenuta a provvedere al ristoro dell'arbitro e dei suoi Collaboratori; per meglio adempiere ai doveri verso i Direttori di Gara, la Società prima nominata,

4 è tenuta a mettere a disposizione dell Arbitro un proprio Dirigente regolarmente tesserato, che dovrà essere riportato nella distinta di gara e che fornirà all Arbitro tutta la collaborazione da questi richiesta. La Società prima nominata deve adempiere ai doveri di ospitalità: deve cambiare le maglie qualora l'arbitro ritenga che il loro colore si confonda con quelle della squadra ospitata, deve mettere a disposizione dell'arbitro almeno 2 palloni per la gara; anche la Società ospitata dovrà procurare all Arbitro almeno un pallone idoneo per lo svolgimento della gara. Tutti gli atleti, sia titolari che riserve, devono indossare un abbigliamento uniforme con una numerazione individuale; agli atleti in campo è fatto d obbligo avere i parastinchi. I portieri devono indossare una maglia di colore diverso da quella dei compagni. Alla Società prima nominata non potranno imputarsi le responsabilità per la cattiva manutenzione del campo di gioco, o della sua regolarità, qualora l'impianto non fosse proprio o comunque di suo uso esclusivo, ma di uso promiscuo e di gestione non condivisa dalla stessa. Eventuali danni alle strutture dovuti a atti vandalici o comportamenti violenti da parte dei tesserati saranno direttamente imputati alla società di appartenenza dei medesimi, il CSI si ritiene escluso da qualsiasi forma di risarcimento in quanto provvede ed opera,non in proprio per conto delle società sportive, alla ricerca degli spazi dove poter disputare le gare di campionato. Art. 7 GARE, I Campionati iniziano, secondo il calendario gare allegato, il 22 ottobre 2012 e finiranno entro il 20 maggio L Organizzazione si riserva, in qualsiasi momento, il diritto di apportare tutte le modifiche che si rendessero tecnicamente necessarie al Calendario gare. Art. 8 ESPULSIONE TEMPORANEA L'espulsione temporanea: viene notificata da parte del direttore di gara mediante il cartellino azzurro; ha la durata di 4 minuti ed è comminata durante la gara in relazione della gravità della scorrettezza (violazioni di norme regolamentari o di comportamento), secondo il giudizio dell'arbitro. Ai fini delle sanzioni disciplinari l espulsione temporanea viene conteggiata come ammonizione con diffida e si somma, con tale tipologia, alle altre ammonizioni subite. Il giocatore espulso temporaneamente sosterà presso la propria panchina; al termine del periodo di sospensione, alla prima occasione di giuoco fermo, il sanzionato chiederà all Arbitro il permesso di riprendere il giuoco. Un giocatore espulso temporaneamente che riprendesse il gioco senza il permesso dell Arbitro sarà da questi espulso definitivamente. L espulsione temporanea in gara potrà essere decretata una sola volta allo stesso giocatore e non pootrà essere mai decretata ad un giocatore precedentemente ammonito; per cui al giocatore che avesse già subito in gara un espulsione temporanea ad ulteriore infrazione punibile anche con il solo cartellino Azzurro, sarà decretata l espulsione definitiva con Cartellino Rosso. Al termine di ogni tempo di gara le espulsioni temporanee, ancorché non completamente scontate, saranno azzerate. Se una squadra si viene a trovare con un numero di atleti insufficiente per proseguire la gara e con uno o più atleti fuori dal campo perché colpiti dalla sanzione dell'espulsione temporanea, l'arbitro riammetterà al gioco il calciatore espulso temporaneamente o, in caso di più giocatori espulsi temporaneamente, quello o quelli necessari per fare raggiungere alla propria squadra il numero minimo di 3 calciatori a partire dal giocatore espulso temporaneamente per primo. Se una squadra sta giocando con il numero minimo di 3 giocatori e un suo calciatore commette un'infrazione da sanzionarsi con l'espulsione temporanea, l arbitro estrarrà i cartellini giallo e blu incrociati e li notificherà all atleta interessato; in questo caso l espulsione temporanea viene comminata all atleta e segnata nel referto ma lo stesso rimarrà in campo per consentire il proseguimento del gioco. Art. 9) AGONISMO ETICO E FAIR PLAY In ogni livello sarà premiato l agonismo etico mediante la Coppa Disciplina che verrà assegnata alla Società che avrà ottenuto il minor numero di punti di penalizzazione, secondo le norme dei Regolamenti Nazionali per l Attività Sportiva. La classifica Fair Play verrà compilata mediante i criteri Regolamenti Nazionali per l Attività Sportiva, tale classifica servirà a determinare la seconda Squadra ammessa a prendere parte alle fasi regionali dei campionati nazionali CSI. Tutte le classifiche saranno pubblicate a mezzo Comunicato Ufficiale.

5 Art. 9bis) SQUALIFICHE Squalifiche per somma di ammonizioni: i tesserati i cui organi di giustizia sportiva infliggano più ammonizioni, ancorché conseguenti ad infrazioni di diversa indole, incorrono nella squalifica per una gara alla quarta ammonizione. Nei casi di recidiva, si prosegue secondo la seguente progressione: A)Squalifica per una gara alla quarta ammonizione. B)Successiva squalifica per una gara alla terza ammonizione. C)Successiva squalifica per una gara alla seconda ammonizione. D)Successiva squalifica per una gara ad ogni ulteriore ammonizione. Ai fini dell applicabilità del presente comma, all ammonizione inflitta dal giudice di gara corrisponde un uguale provvedimento dell organo competente, salvo che quest ultimo in base al rapporto del giudice di gara, ritenga di dover infliggere una sanzione più grave. Squalifiche per espulsione dal terreno di gioco: al giocatore espulso dal campo o ai dirigenti allontanati, viene applicata la squalifica automatica per una giornata di gara, anche in assenza della delibera del Giudice Unico. La squalifica automatica di una giornata dovrà scontarsi nella giornata immediatamente successiva a quella dell espulsione diretta dal terreno di gioco. I giocatori squalificati per una o più giornate dovranno scontare la squalifica anche se la società partecipa a più campionati. Art. 10) STRUTTURA CAMPIONATO Il campionato sarà così strutturato: 18 squadre in un girone unico all italiana con gare di sola andata. La prima classificata della Regular Season e la prima classificata della coppa Fair Play andranno di diritto alle fasi Regionali dei campionati nazionali C.S.I Art. 11 PARITA DI PUNTI: Se nel girone due squadre risultassero a pari punti si terrà conto nell ordine: scontro diretto; differenza reti negli scontri diretti; reti fatte, in toto; reti subite, in toto; coppa disciplina; in caso di ulteriore parità, sorteggio. Se nel girone più squadre risultassero a pari punti si terrà conto nell rodine: classifica avulsa. differenza reti nella classifica avulsa; differenza reti nel girone; reti fatte nel girone, reti subite nel girone; coppa disciplina. Art. 12 RINUNCIA: In caso di rinuncia ad una gara, la Società rinunziataria, oltre alle sanzioni previste dal Regolamento di giustizia, subisce la perdita della gara per 6 a 0, inoltre è tenuta al pagamento di euro 100,00, oltre ai provvedimenti disciplinari della G. S. Alla squadra avversaria spetterà il pagamento regolare di Euro 20,00, il campo di gioco rimarrà a disposizione della stessa. Durante la fase provinciale, se una squadra si ritira dal campionato dove la stessa partecipa, verrà applicata la regola presente nella domanda di iscrizione, accettata e controfirmata dal Presidente della Società. Art. 13 CALENDARIO GARE Per evidenti motivi organizzativi, vedi Comunicato Ufficiale del CSI e designazioni arbitrali, per efettuare spostamenti di partite o cambiamenti di orario, dopo la pubblicazione del calendario, le comunicazioni devono essere effettuate almeno 7 gg prima. Il trasgredire più volte tale norme, comporterà una sanzione di. 5,00. Sarà cura di ogni squadra aggiornarsi sul calendario gare e le sue eventuali modifiche. Art. 14 RICORSI E RECLAMI In tutte le fasi dei campionati, compresa la fase finale, si applicano le norme del Regolamento di Giustizia Sportiva Nazionale riportato nei regolamenti e norme per l attività sportiva del CSI 2012/2013.

6 Avverso le deliberazioni dalla Commissione Giudicante del Comitato, è possibile proporre appello, nei tempi e nelle modalità previste dal Regolamento per la Giustizia Sportiva del Centro Sportivo Italiano, alla Commissione Giudicante Regionale. I gravami dovranno essere inviati al seguente indirizzo: C.S.I. - Commissione Giudicante Regionale C.P VIAREGGIO LU A) Il Giudice Unico insediato presso il Comitato Provinciale di Prato avrà competenza sul Campionato, sia per i provvedimenti assunti d'ufficio sulla scorta dei documenti pervenuti ufficiali, sia su reclami pervenuti inerenti l'esito delle gare; eventuali istanze di revisione avverso i provvedimenti assunti dallo stesso saranno per contro di competenza della Commissione Giudicante del Comitato CSI di Prato. Le modalità per reclami e ricorsi sono quelle riportate negli art. 9, 73,74,75,76,77 del Regolamento di Giustizia Sportiva Le Società intenzionate a proporre un reclamo o un ricorso devono scrupolosamente attenersi a quanto in materia dettano i Regolamenti e le Norme per l Attività Sportiva emanati dalla Presidenza nazionale del C. S. I. Art. 15 AUTOMATISMO DELLE SANZIONI Le espulsioni dal campo di gioco di tesserati, sancite dal Direttore di Gara, saranno sanzionate automaticamente con una giornata effettiva di squalifica, fatte salve le eventuali decisioni del Giudice Unico pubblicate sul Comunicato Ufficiale. Art. 16 QUOTA DI PARTECIPAZIONE La quota di partecipazione al campionato SERIE A è fissata in. 50,00 oltre alla quota di 55,00 per ogni singola gara.la quota di partecipazione non comprende le spese di affiliazione, tesseramento, campi di gioco. La CAUZIONE è fissata in 100,00. La stessa deve rimanere integra per tutto il campionato.la quota di partecipazione deve essere pagata, unitamente alla cauzione, prima dell avvio dei Campionati. Art. 17 NORME GENERALI Il CSI Comitato Provinciale di Prato E l Associazione Sporting Mezzana declina ogni responsabilità per infortuni o danni occorsi a persone o cose prima, durante e dopo le gare, fatta eccezione per quanto previsto dalla parte assicurativa del tesseramento. Per quanto non espressamente previsto nelle presenti norme vigono: Lo Statuto, i Regolamenti e le Norme per l Attività Sportiva emanati dalla Presidenza nazionale del C. S. I. Per un errore di trascrizione, ripubblichiamo il calendario completo di Serie A e B. 1 Giornata Carrozzeria Cm A.C. Frasche Mer. 24/10/12 21,50 Campo 4 Real Bradipo Sao Caetano Lun. 22/10/12 22,00 Campo 3 G.K. Cis K Pp Ven. 26/10/12 22,40 Campo 3 Blue & White Corona's Team Mar. 23/10/12 21,00 Campo 3 Ambrosiana 1952 Orditura Paccosi Lun. 22/10/12 22,50 Campo 3 Jolo Black Out Deportivo La Carogna Mar. 23/10/12 22,40 Campo 3 A.C. Nino D'angelo T.C. Prato Mer. 24/10/12 22,50 Campo 3 Soccorso Molino Mugnaioni Mar. 23/10/12 21,50 Campo 3 Pinco Pallino Joe Ottica Mannucci Lun. 22/10/12 22,00 Campo 4 2 Giornata Molino Mugnaioni Pinco Pallino Joe Mar. 30/10/12 21,50 Campo 3 T.C. Prato Soccorso Mer. 31/10/12 22,50 Campo 3 Deportivo La Carogna A.C. Nino D'angelo Mar. 30/10/12 21,30 Campo 6 Orditura Paccosi Jolo Black Out Lun. 29/10/12 22,00 Campo 3 Corona's Team Ambrosiana 1952 Lun. 29/10/12 21,00 Campo 3 Cis K Pp Blue & White Lun. 29/10/12 22,50 Campo 4 Sao Caetano G.K. Mar. 30/10/12 22,40 Campo 3 A.C. Frasche Real Bradipo Mer. 31/10/12 21,20 Campo 6 Ottica Mannucci Carrozzeria Cm Mer. 31/10/12 22,40 Campo 4

7 3 Giornata Real Bradipo Carrozzeria Cm Giov 08/11/12 21,50 Campo 3 G.K. A.C. Frasche Lun 05/11/12 22,40 Campo 3 Blue & White Sao Caetano Lun. 05/11/12 21,50 Campo 3 Ambrosiana 1952 Cis K Pp Mer. 07/11/12 22,50 Campo 3 Jolo Black Out Corona's Team Mar. 06/11/12 21,50 Campo 3 A.C. Nino D'angelo Orditura Paccosi Mer. 07/11/12 22,00 Campo 3 Soccorso Deportivo La Carogna Mar. 06/11/12 22,40 Campo 3 Pinco Pallino Joe T.C. Prato Lun. 05/11/12 21,00 Campo 3 Molino Mugnaioni Ottica Mannucci Mer. 07/11/12 22,40 Campo 4 4 Giornata T.C. Prato Molino Mugnaioni Lun. 12/11/12 21,50 Campo 3 Deportivo La Carogna Pinco Pallino Joe Mar. 13/11/12 21,50 Campo 3 Orditura Paccosi Soccorso Mer. 14/11/12 22,00 Campo 3 Corona's Team A.C. Nino D'angelo Mer. 14/11/12 21,50 Campo 4 Cis K Pp Jolo Black Out Mer. 14/11/12 22,40 Campo 4 Sao Caetano Ambrosiana 1952 Lun. 12/11/12 22,00 Campo 4 A.C. Frasche Blue & White Lun. 12/11/12 22,40 Campo 3 Carrozzeria Cm G.K. Mar. 13/11/12 22,00 Campo 4 Real Bradipo Ottica Mannucci Mer. 14/11/12 22,50 Campo 3 5 Giornata Deportivo La Carogna T.C. Prato Orditura Paccosi Molino Mugnaioni Corona's Team Pinco Pallino Joe Cis K Pp Soccorso Sao Caetano A.C. Nino D'angelo A.C. Frasche Jolo Black Out Carrozzeria Cm Ambrosiana 1952 Real Bradipo Blue & White Ottica Mannucci G.K. 6 Giornata Blue & White Ambrosiana 1952 Jolo Black Out A.C. Nino D'angelo Soccorso Pinco Pallino Joe Molino Mugnaioni T.C. Prato Deportivo La Carogna G.K. Real Bradipo Carrozzeria Cm A.C. Frasche Sao Caetano Cis K Pp Corona's Team Orditura Paccosi Ottica Mannucci

8 7 Giornata Orditura Paccosi Deportivo La Carogna Corona's Team T.C. Prato Cis K Pp Molino Mugnaioni Sao Caetano Pinco Pallino Joe A.C. Frasche Soccorso Carrozzeria Cm A.C. Nino D'angelo Real Bradipo Jolo Black Out G.K. Ambrosiana 1952 Ottica Mannucci Blue & White 8 Giornata Ambrosiana 1952 Jolo Black Out A.C. Nino D'angelo Soccorso Pinco Pallino Joe Molino Mugnaioni T.C. Prato Deportivo La Carogna Orditura Paccosi Blue & White G.K. Real Bradipo Carrozzeria Cm A.C. Frasche Sao Caetano Cis K Pp Corona's Team Ottica Mannucci 9 Giornata Corona's Team Orditura Paccosi Cis K Pp Deportivo La Carogna Sao Caetano T.C. Prato A.C. Frasche Molino Mugnaioni Carrozzeria Cm Pinco Pallino Joe Real Bradipo Soccorso G.K. A.C. Nino D'angelo Blue & White Jolo Black Out Ottica Mannucci Ambrosiana Giornata Jolo Black Out Ambrosiana 1952 A.C. Nino D'angelo Blue & White Soccorso G.K. Pinco Pallino Joe Real Bradipo Molino Mugnaioni Carrozzeria Cm T.C. Prato A.C. Frasche Deportivo La Carogna Sao Caetano Orditura Paccosi Cis K Pp Corona's Team Ottica Mannucci

9 11 Giornata Cis K Pp Sao Caetano A.C. Frasche Carrozzeria Cm Real Bradipo G.K. Blue & White Ambrosiana 1952 Ottica Mannucci Corona's Team Orditura Paccosi Deportivo La Carogna T.C. Prato Molino Mugnaioni Pinco Pallino Joe Soccorso A.C. Nino D'angelo Jolo Black Out 12 Giornata A.C. Nino D'angelo Jolo Black Out Soccorso Ambrosiana 1952 Pinco Pallino Joe Blue & White Molino Mugnaioni G.K. T.C. Prato Real Bradipo Deportivo La Carogna Carrozzeria Cm Orditura Paccosi A.C. Frasche Corona's Team Sao Caetano Cis K Pp Ottica Mannucci 13 Giornata Sao Caetano A.C. Frasche Carrozzeria Cm Real Bradipo G.K. Blue & White Ambrosiana 1952 Jolo Black Out Ottica Mannucci Cis K Pp Corona's Team Orditura Paccosi Deportivo La Carogna T.C. Prato Molino Mugnaioni Pinco Pallino Joe Soccorso A.C. Nino D'angelo 14 Giornata Soccorso A.C. Nino D'angelo Pinco Pallino Joe Jolo Black Out Molino Mugnaioni Ambrosiana 1952 T.C. Prato Blue & White Deportivo La Carogna G.K. Orditura Paccosi Real Bradipo Corona's Team Carrozzeria Cm Cis K Pp A.C. Frasche Sao Caetano Ottica Mannucci

10 15 Giornata A.C. Frasche Carrozzeria Cm Real Bradipo G.K. Blue & White Ambrosiana 1952 Jolo Black Out A.C. Nino D'angelo Ottica Mannucci Sao Caetano Cis K Pp Corona's Team Orditura Paccosi Deportivo La Carogna T.C. Prato Molino Mugnaioni Pinco Pallino Joe Soccorso 16 Giornata Pinco Pallino Joe Soccorso Molino Mugnaioni A.C. Nino D'angelo T.C. Prato Jolo Black Out Deportivo La Carogna Ambrosiana 1952 Orditura Paccosi Blue & White Corona's Team G.K. Cis K Pp Real Bradipo Sao Caetano Carrozzeria Cm 17 Giornata Carrozzeria Cm Real Bradipo Ambrosiana 1952 Jolo Black Out A.C. Nino D'angelo Soccorso Pinco Pallino Joe Molino Mugnaioni T.C. Prato Blue & White G.K. A.C. Frasche Sao Caetano Cis K Pp Corona's Team Orditura Paccosi Deportivo La Carogna Ottica Mannucci

11 REGOLAMENTO CAMPIONATO CSI SERIE C1 di CALCIO A 5 NORME DI PARTECIPAZIONE Art. 1 ORGANIZZAZIONE Art. 1- Lo Sporting Mezzana in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano comitato di Prato indice ed organizza il 9 Torneo ricreativo di calcio a 5 denominato serie C1. Lo Sporting Club si avvale del supporto tecnico della commissione calcio a 5 e, per la direzione delle gare e per la giustizia sportiva, del Centro Sportivo Italiano di Prato. Art. 2- Possono partecipare al torneo le società affiliate al Centro Sportivo Italiano. Il torneo rientra tra le attività sportive non agonistiche regolamentate dal decreto ministeriale del 28\02\83 che obbliga le società a sottoporre i propri tesserati a visita medica per il certificato di buona salute. Art. 3- Il torneo si svilupperà in DUE gironi all italiana,di 13 squadre, con gare di andata e ritorno con relativi PLAY OFF FINAL FOUR, COPPA SPORTING e PLAY OUT RETROCESSIONE. Le prime 4 classificate nella REGULAR SEASON di ogni girone, saranno promosse al campionato di serie B per la stagione sportiva Art. 2 TESSERAMENTO Le Società schiereranno in campo solo i giocatori regolarmente tesserati per il CSI, per la stagione sportiva 2012/2013, in data antecedente, il loro utilizzo in gara. Per poter partecipare alle fasi finali PLAY-OFF/PLAY-OUT è necessario che gli atleti abbiamo partecipato ad almeno 6 gare della Regular Season. Il termine ultimo per il tesseramento di atleti liberi da altro tesseramento è fissato con l ultima giornata della Regular Season. Si possono tesserare atleti provenienti dalla FIGC calcio a 11 fino alla promozione compresa, per il calcio a 5 fino alla C1 compresa. Si ricorda alle società che da quest anno è previsto lo svincolo. Gli atleti tesserati al CSI possono richiedere lo svincolo dalla Società sportiva d appartenenza e tesserarsi per un altra Società sportiva CSI. Le operazioni di svincolo e di ritesseramento dell atleta e/o dirigente possono avvenire dal 1 settembre fino al 31 dicembre di ciascun anno sportivo, data ultima entro cui compiere l intera procedura. All atto del ritesseramento, l interessato dovrà rilasciare obbligatoriamente il nulla-osta della Società di appartenenza in originale all Ufficio tesseramento CSI. Non è possibile effettuare più di uno svincolo nella stessa stagione sportiva. E' consentita la partecipazione di calciatori tesserati per altro Ente di Promozione Sportiva. Si possono tesserare atleti provenienti da altri enti di promozione sportiva convenzionati localmente con il CSI, previa presentazione di regolare nulla-osta e modello di tesseramento 2T, a condizioni che gli stessi non abbiano preso parte a più di 4 gare nel campionato di provenienza. Non sono tesserabili, in alcun caso, atleti che nella stagione in corso abbiano contratto tesseramento con altra società CSI, della stessa categoria. Le sanzioni disciplinari superiori ai sei mesi comminate dagli organi giudicanti della FIGC hanno piena validità anche nel CSI. Per quanto non contemplato nel presente regolamento valgono le norme contenute nel regolamento e norme per l attività sportiva del CSI. Art. 3 ORDINE PUBBLICO Durante lo svolgimento delle gare, la responsabilità dell'ordine pubblico spetta alla Società ospitante, o prima nominata in calendario, con le precisazioni e le limitazioni riguardanti le Società ospitanti (vedi Regolamenti e Norme per l attività sportiva CSI 2012/13). Tuttavia la squadra ospitata potrà essere ritenuta oggettivamente responsabile per il comportamento dei propri sostenitori e, in caso di intemperanze degli stessi, dovrà attivamente adoperarsi affinché cessino le irregolarità, senza delegare tale compito alla squadra ospitante responsabile dell'ordine pubblico. Spetta comunque, in ogni caso, alla Società prima nominata in calendario, la cura e la responsabilità dell'ammissione nel recinto di gioco solo ed esclusivamente degli atleti e dei dirigenti autorizzati e la vigilanza che questa norma venga rispettata per l'intera durata della gara.

12 Art. 4 TUTELA SANITARIA Ai sensi del D. M. del (G. U. n 63 del 5/3/1982) la fase provinciale dei Campionati Sporting di calcio a 5, sono ATTIVITA NON AGONISTICA. Le Società potranno schierare in gara solo gli Atleti, che in data antecedente abbiano ottenuto la relativa idoneità. Le Società sono le uniche responsabili di eventuali inadempienze in materia di tutela sanitaria dei propri atleti. Art. 5 NORME TECNICHE DURATA DELLE GARE: le gare avranno la durata di 2 tempi di 20 minuti ciascuno; il tempo di attesa, per ritardo non giustificato, è di 10 minuti. CLASSIFICA: I punti in classifica saranno 3 per ogni gara vinta, 1 per ogni gara pareggiata e 0 per ogni gara persa. Durante la gara ogni squadra potrà chiedere un minuto di sospensione per ogni tempo di gara, fatta eccezione per i tempi supplementari dove siano previsti. Per usufruire del time-out il capitano o i dirigenti seduti in panchina, dovranno, solo a gioco fermo, farne richiesta al D.G. il time out sarà accordato solo alla squadra che si trova in possesso di palla. Il gioco riprenderà con il fischio dell arbitro. Prima di ogni gara le società devono presentare all arbitro la distinta della gara in doppia copia dalla quale risultino i nomi dei giocatori che vi partecipano a qualsiasi titolo, nonché quello dei dirigenti con i compiti da questi svolti. Sulla distinta deve annotarsi il numero della tessera C.S.I., il tipo ed il numero del documento d identità. Sono ammesse distinte prestampate purché redatte in modo chiaro, devono riportare quanto previsto dall art. 6 di Sport in Regola sezione calcio a 5. Le distinte devono essere compilate su moduli idonei, in quelle prestampate i giocatori eventualmente assenti dovranno essere depennati mediante un rigo sopra il loro nome; non sono ammesse correzioni illeggibili o scarabocchiate, ogni infrazione sarà punita con 10,00 di multa. Tutti i partecipanti alla gara devono risultare dalla distinta di gara, che sarà corredata del numero di Tessera C.S.I. che saranno allegate alla distinta per il riconoscimento; quando queste fossero senza foto il riconoscimento sarà effettuato secondo le modalità previste dall art. 45 di Sport in Regola. In nessun caso potrà partecipare alla gara un giocatore sprovvisto della tessera C.S.I., provvisoriamente, fintanto che le tessere associative non siano predisposte dai comitati CSI, i giocatori potranno prendere parte alla gara purché provvisti del modello 2/T, ovvero dei modelli 2/R o 2/Rb (tabulati) vistati dall Ufficio Provinciale Tesseramento del Comitato di appartenenza, il cui numero va trascritto nella distinta; la certificazione dell avvenuto tesseramento può avvenire anche tramite copia del listato TACSI. Art. 6 DOVERI DELLE SOCIETA' La Società prima nominata è tenuta a tutelare la persona dell'arbitro dal suo arrivo al campo di gara fino a che lo stesso non lo lasci; inoltre è tenuta a provvedere al ristoro dell'arbitro e dei suoi Collaboratori; per meglio adempiere ai doveri verso i Direttori di Gara, la Società prima nominata, è tenuta a mettere a disposizione dell Arbitro un proprio Dirigente regolarmente tesserato, che dovrà essere riportato nella distinta di gara e che fornirà all Arbitro tutta la collaborazione da questi richiesta. La Società prima nominata deve adempiere ai doveri di ospitalità: deve cambiare le maglie qualora l'arbitro ritenga che il loro colore si confonda con quelle della squadra ospitata, deve mettere a disposizione dell'arbitro almeno 2 palloni per la gara; anche la Società ospitata dovrà procurare all Arbitro almeno un pallone idoneo per lo svolgimento della gara. Tutti gli atleti, sia titolari che riserve, devono indossare un abbigliamento uniforme con una numerazione individuale; agli atleti in campo è fatto d obbligo avere i parastinchi. I portieri devono indossare una maglia di colore diverso da quella dei compagni. Eventuali danni alle strutture dovuti ad atti vandalici o comportamenti violenti da parte dei tesserati, saranno direttamente imputati alla società di appartenenza dei medesimi.

13 Art. 7 GARE I Campionati iniziano, secondo il calendario gare allegato, il 05 Novembre 2012 e finiranno entro il 20 maggio L Organizzazione si riserva, in qualsiasi momento, il diritto di apportare tutte le modifiche che si rendessero tecnicamente necessarie al Calendario gare. Art. 8 ESPULSIONE TEMPORANEA L'espulsione temporanea: viene notificata da parte del direttore di gara mediante il cartellino azzurro; ha la durata di 4 minuti ed è comminata durante la gara in relazione della gravità della scorrettezza (violazioni di norme regolamentari o di comportamento), secondo il giudizio dell'arbitro. Ai fini delle sanzioni disciplinari l espulsione temporanea viene conteggiata come ammonizione con diffida e si somma, con tale tipologia, alle altre ammonizioni subite. Il giocatore espulso temporaneamente sosterà presso la propria panchina; al termine del periodo di sospensione, alla prima occasione di giuoco fermo, il sanzionato chiederà all Arbitro il permesso di riprendere il giuoco. Un giocatore espulso temporaneamente che riprendesse il gioco senza il permesso dell Arbitro sarà da questi espulso definitivamente. L espulsione temporanea in gara potrà essere decretata una sola volta allo stesso giocatore e non potrà essere mai decretata ad un giocatore precedentemente ammonito; per cui al giocatore che avesse già subito in gara un espulsione temporanea ad ulteriore infrazione punibile anche con il solo cartellino Azzurro, sarà decretata l espulsione definitiva con Cartellino Rosso. Al termine di ogni tempo di gara le espulsioni temporanee, ancorché non completamente scontate, saranno azzerate.se una squadra si viene a trovare con un numero di atleti insufficiente per proseguire la gara e con uno o più atleti fuori dal campo perché colpiti dalla sanzione dell'espulsione temporanea, l'arbitro riammetterà al gioco il calciatore espulso temporaneamente o, in caso di più giocatori espulsi temporaneamente, quello o quelli necessari per fare raggiungere alla propria squadra il numero minimo di 3 calciatori a partire dal giocatore espulso temporaneamente per primo. Se una squadra sta giocando con il numero minimo di 3 giocatori e un suo calciatore commette un'infrazione da sanzionarsi con l'espulsione temporanea, l arbitro estrarrà i cartellini giallo e blu incrociati e li notificherà all atleta interessato; in questo caso l espulsione temporanea viene comminata all atleta e segnata nel referto ma lo stesso rimarrà in campo per consentire il proseguimento del gioco. Art. 9) AGONISMO ETICO E FAIR PLAY In ogni livello sarà premiato l agonismo etico mediante la Coppa Disciplina che verrà assegnata alla Società che avrà ottenuto il minor numero di punti di penalizzazione, secondo le norme dei Regolamenti Nazionali per l Attività Sportiva. Art. 9bis) SQUALIFICHE Squalifiche per somma di ammonizioni: i tesserati i cui organi di giustizia sportiva infliggano più ammonizioni, ancorché conseguenti ad infrazioni di diversa indole, incorrono nella squalifica per una gara alla quarta ammonizione. Nei casi di recidiva, si prosegue secondo la seguente progressione: A)Squalifica per una gara alla quarta ammonizione. B)Successiva squalifica per una gara alla terza ammonizione. C)Successiva squalifica per una gara alla seconda ammonizione. D)Successiva squalifica per una gara ad ogni ulteriore ammonizione. Ai fini dell applicabilità del presente comma, all ammonizione inflitta dal giudice di gara corrisponde un uguale provvedimento dell organo competente, salvo che quest ultimo in base al rapporto del giudice di gara, ritenga di dover infliggere una sanzione più grave. Squalifiche per espulsione dal terreno di gioco: al giocatore espulso dal campo o ai dirigenti allontanati, viene applicata la squalifica automatica per una giornata di gara, anche in assenza della delibera del Giudice Unico. La squalifica automatica di una giornata dovrà scontarsi nella giornata immediatamente successiva a quella dell espulsione diretta dal terreno di gioco. I giocatori squalificati per una o più giornate dovranno scontare la squalifica anche se la società partecipa a più campionati. Art. 10) STRUTTURA CAMPIONATO PLAY OFF FINALFOUR: Le prime Due classificata di ogni girone accederanno direttamente ai quarti della FinalFour. Le due sterze e quarte Quinte e Seste classificate, disputeranno i quarti di qualificazione della FinalFour con gare di A/R. In caso di parità di risultato nella gara di ritorno si andrà direttamente ai calci di rigore. FORMULA QUARTI QUALIF. FINAL FOUR: 3 A VS 6 B 3 B VS 6 A 4 A VS 5 B 4 B VS 5 A

14 Le vincenti accederanno ai quarti di finale con gare di A/R, in caso di parità di risultato nella gara di ritorno si andrà direttamente ai calci di rigore. FORMULA: 1 CLAS. GIRONE A VS VINCENTE 4 QUARTO 1 CLAS. GIRONE B VS VINCENTE 3 QUARTO 2 CLAS. GIRONE A VS VINCENTE 2 QUARTO 2 CLAS. GIRONE B VS VINCENTE 1 QUARTO Le vincenti disputeranno le SEMIFINALI con gare di A/R, in caso di parità di risultato nella gara di ritorno si andrà direttamente ai calci di rigore. SEMIFINALI - FORMULA: VINCENTE 1 QUARTO VS VINCENTE 4 QUARTO VINCENTE 2 QUARTO VS VINCENTE 3 QUART0 Le vincenti disputeranno la FINALE per il primo e secondo posto, in caso di parità di risultato verranno disputati 2 tempi supplementari di 5 minuti ciascuno, ulteriore parità si andrà ai calci di rigore. Le perdenti disputeranno la FINALE per il terzo e quarto posto, in caso di parità di risultato si andrà direttamente ai calci di rigore. COPPA SPORTING play out SERIE C1: La 7, 8, 9 e 10 classificata di ogni girone andranno a formare DUE gironi di 4 squadre con gare di sola andata. FORMULA: GIRONE A GIRONE B 7 A 7 B 8 B 8 A 9 A 9 B 10 B 1O A Le prime Due Classificate di ogni girone disputeranno le SEMIFINALI con gare di A/R, in caso di parità di risultato nella gara di ritorno si andrà direttamente ai calci di rigore. Le vincenti disputeranno la FINALE per il primo e secondo posto, in caso di parità di risultato verranno disputati 2 tempi supplementari di 5 minuti ciascuno, ulteriore parità si andrà ai calci di rigore. Le perdenti disputeranno la FINALE per il terzo e quarto posto, in caso di parità di risultato si andrà direttamente ai calci di rigore. PLAY OUT RETROCESSIONE SERIE C1: La e 13 classificata, di ogni girone, si incontreranno, con gare di andata e ritorno. In caso di parità di risultato nella gara di ritorno, si andrà direttamente ai calci di rigore. FORMULA: 11 A vs 13 B 11 B vs 13 A 12 A vs 12 B Le DUE squadre perdenti saranno retrocesse al Campionato di Serie C2, 2013/14 Art. 11 PARITA DI PUNTI: Se nel girone due squadre risultassero a pari punti si terrà conto nell ordine: scontro diretto; differenza reti negli scontri diretti; reti fatte, in toto; reti subite, in toto; coppa disciplina; in caso di ulteriore parità, sorteggio. Se nel girone più squadre risultassero a pari punti si terrà conto nell rodine: classifica avulsa; differenza reti nella classifica avulsa; differenza reti nel girone; reti fatte nel girone, reti subite nel girone; coppa disciplina.

15 Art. 12 RINUNCIA: In caso di rinuncia ad una gara, la Società rinunziataria, oltre alle sanzioni previste dal Regolamento di giustizia, subisce la perdita della gara per 6 a 0, inoltre è tenuta al pagamento di euro 100,00, oltre ai provvedimenti disciplinari della G.S. Alla squadra avversaria spetterà il pagamento regolare di Euro 20,00, il campo di gioco rimarrà a disposizione della stessa. Durante la fase provinciale, se una squadra si ritira dal campionato dove la stessa partecipa, verrà applicata la regola presente nella domanda di iscrizione, accettata e controfirmata dal Presidente della Società. Art. 13 CALENDARIO GARE Per evidenti motivi organizzativi, vedi Comunicato Ufficiale del CSI e designazioni arbitrali, per effettuare spostamenti di partite o cambiamenti di orario, dopo la pubblicazione del calendario, le comunicazioni devono giungere almeno 7 gg prima. Il trasgredire più volte tale norme, comporterà una sanzione di. 5,00. Sarà cura di ogni squadra aggiornarsi sul calendario gare e le sue eventuali modifiche. Art. 14 RICORSI E RECLAMI In tutte le fasi dei campionati, compresa la fase finale, si applicano le norme del Regolamento di Giustizia Sportiva Nazionale riportato nei regolamenti e norme per l attività sportiva del CSI 2011/2012. Avverso le deliberazioni dalla Commissione Giudicante del Comitato, è possibile proporre appello, nei tempi e nelle modalità previste dal Regolamento per la Giustizia Sportiva del Centro Sportivo Italiano, alla Commissione Giudicante Regionale. I gravami dovranno essere inviati al seguente indirizzo: C.S.I. - Commissione Giudicante Regionale C.P VIAREGGIO LU A) Il Giudice Unico insediato presso il Comitato Provinciale di Prato avrà competenza sul Campionato, sia per i provvedimenti assunti d'ufficio sulla scorta dei documenti pervenuti ufficiali, sia su reclami pervenuti inerenti l'esito delle gare; eventuali istanze di revisione avverso i provvedimenti assunti dallo stesso saranno per contro di competenza della Commissione Giudicante del Comitato CSI di Prato. Le modalità per reclami e ricorsi sono quelle riportate negli art. 9, 73,74,75,76,77 del Regolamento di Giustizia Sportiva.Le Società intenzionate a proporre un reclamo o un ricorso devono scrupolosamente attenersi a quanto in materia dettano i Regolamenti e le Norme per l Attività Sportiva emanati dalla Presidenza nazionale del C. S. I. Art. 15 AUTOMATISMO DELLE SANZIONI Le espulsioni dal campo di gioco di tesserati, sancite dal Direttore di Gara, saranno sanzionate automaticamente con una giornata effettiva di squalifica, fatte salve le eventuali decisioni del Giudice Unico pubblicate sul Comunicato Ufficiale. Art. 16 QUOTA DI PARTECIPAZIONE La quota di partecipazione al campionato SERIE C1 è fissata in. 15,00 oltre alla quota di 55,00 per ogni singola gara. La quota di partecipazione non comprende le spese di affiliazione, tesseramento, campi di gioco. La CAUZIONE è fissata in 100,00. La stessa deve rimanere integra per tutto il campionato. La quota di partecipazione deve essere pagata, unitamente alla cauzione, prima dell avvio dei Campionati. Art. 17 NORME GENERALI Il CSI Comitato Provinciale di Prato E l Associazione Sporting Mezzana declina ogni responsabilità per infortuni o danni occorsi a persone o cose prima, durante e dopo le gare, fatta eccezione per quanto previsto dalla parte assicurativa del tesseramento. Per quanto non espressamente previsto nei presenti articoli, vigono: Lo Statuto, i Regolamenti e le Norme per l Attività Sportiva emanati dalla Presidenza nazionale del C. S. I.

16 GIRONE A Andata 1 Giornata Ven. 09/11/12 22,00 Campo 4 Boom Shankar Giov. 08/11/12 22,40 Campo 3 I Drimme Timme Giov. 08/11/12 23,00 Campo 6 Giov. 08/11/12 23,00 Campo 4 Rayo Avellaneda Mer. 07/11/12 21,20 Campo 6 H 7 Mer. 07/11/12 22,10 Campo 6 Riposa: 2 Giornata H 7 Mer. 14/11/12 22,10 Campo 6 Mar. 13/11/12 21,30 Campo 6 Rayo Avellaneda Giov. 15/11/12 22,40 Campo 3 Giov. 15/11/12 21,50 Campo 3 I Drimme Timme Mar. 13/11/12 22,40 Campo 3 Boom Shankar Giov. 15/11/12 22,10 Campo 6 Riposa: 3 Giornata Boom Shankar I Drimme Timme Rayo Avellaneda Riposa: H 7 4 Giornata H 7 Rayo Avellaneda I Drimme Timme Riposa: Boom Shankar 5 Giornata I Drimme Timme Rayo Avellaneda H 7 Riposa: Boom Shankar

17 6 Giornata H 7 Rayo Avellaneda Boom Shankar Riposa: I Drimme Timme 7 Giornata Rayo Avellaneda H 7 Riposa: I Drimme Timme Boom Shankar 8 Giornata H 7 Boom Shankar I Drimme Timme Rayo Avellaneda Riposa: 9 Giornata Rayo Avellaneda H 7 Riposa: I Drimme Timme Boom Shankar 10 Giornata Boom Shankar H 7 I Drimme Timme Riposa: Rayo Avellaneda

18 11 Giornata H 7 Riposa: Rayo Avellaneda I Drimme Timme Boom Shankar 12 Giornata Boom Shankar I Drimme Timme H 7 Rayo Avellaneda Riposa: 13 Giornata H 7 Riposa: 14 Giornata H 7 Riposa: Rayo Avellaneda I Drimme Timme Boom Shankar Boom Shankar I Drimme Timme Rayo Avellaneda 15 Giornata H 7 Rayo Avellaneda I Drimme Timme Boom Shankar Riposa:

19 16 Giornata Riposa: H 7 Boom Shankar I Drimme Timme Rayo Avellaneda Ritorno 17 Giornata H 7 Rayo Avellaneda I Drimme Timme Riposa: Boom Shankar 18 Giornata Boom Shankar I Drimme Timme Rayo Avellaneda H 7 Riposa: 19 Giornata H 7 Rayo Avellaneda Riposa: I Drimme Timme Boom Shankar 20 Giornata I Drimme Timme Boom Shankar Rayo Avellaneda H 7 Riposa:

20 21 Giornata H 7 Rayo Avellaneda Riposa: Boom Shankar I Drimme Timme 22 Giornata Rayo Avellaneda I Drimme Timme Boom Shankar H 7 Riposa: 23 Giornata H 7 Riposa: Rayo Avellaneda Boom Shankar I Drimme Timme 24 Giornata Rayo Avellaneda I Drimme Timme H 7 Boom Shankar Riposa: 25 Giornata H 7 Riposa: Boom Shankar I Drimme Timme Rayo Avellaneda

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