CONVENZIONE TRA PER (INFRASTRUCTURE AS A SERVICE) PREMESSO che

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONVENZIONE TRA PER (INFRASTRUCTURE AS A SERVICE) PREMESSO che"

Transcript

1 CONVENZIONE TRA MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE GENERALE, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI E PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE E IL COORDINAMENTO DELLA POLITICA ECONOMICA PER LA FRUIZIONE DEI SERVIZI DI INFORMATION TECHNOLOGY EROGATI IN MODALITÀ CLOUD IAAS (INFRASTRUCTURE AS A SERVICE) Il Ministero dell'economia e delle Finanze, Dipartimento dell'amministrazione Generale, del personale e dei servizi, codice fiscale , nella persona del Consigliere Luigi Ferrara, nato a Napoli il , in qualità di Capo Dipartimento del Dipartimento dell'amministrazione Generale, del personale e dei Servizi E La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della Politica economica, codice fiscale , nella persona di Consigliere Ferruccio Sepe, nato a Napoli il 13 dicembre 1955, in qualità di Capo Dipartimento dichiarano di voler stipulare e stipulano quanto appresso. PREMESSO che con le parole di seguito elencate il Ministero dell'economia e delle Finanze, Dipartimento dell'amministrazione Generale, del personale e dei servizi e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della Politica economica, intendono far riferimento a quanto a fianco a ciascuna indicato: a) AGIO: Agenzia per l'italia Digitale b) Applicazioni DIPE: indicano le applicazioni ospitate presso le infrastrutture DAG e in particolare: MIP, MGO, CUP e Sito Internet; c) CED: Centro Elaborazione Dati, anche indicato con il termine inglese Data Center, si intende la struttura fisica, normalmente un edificio compartimentato, unitamente a tutti gli impianti elettrici, di condizionamento, di attestazioni di rete, di cablaggi, ecc. e a sistemi di sicurezza fisica e logica, che in tale edificio sono presenti, progettato e allestito per ospitare e gestire un numero elevato di apparecchiature e infrastrutture informatiche e i dati ivi contenuti, allo scopo di garantirne la sicurezza fisica e gestionale; d) Convenzione: indica la presente Convenzione per la fruizione dei servizi di lnformation Technology erogati in modalità cloud IAAS (lnfrastructure As A Service); e) CUP: Codice Unico di Progetto. Applicazione del DIPE che gestisce il codice obbligatorio per ogni progetto di sviluppo, ex lege n. 3 del 16 gennaio 2003, articolo 11;

2 f) DAG: Dipartimento dell'amministrazione Generale, del personale e dei servizi del Ministero dell'economia e delle Finanze; g) Data Center: vedi CED h) DIPE: Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della Politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri; i) DSll: Direzione dei Sistemi Informativi e dell'innovazione del Dipartimento dell'amministrazione Generale, del personale e dei servizi del Ministero dell'economia e delle Finanze j) IAAS: lnfrastructure As A Service. I servizi cloud definiti IAAS riguardano la fornitura di macchine virtuali e storage: chi usufruisce dei servizi IAAS ha a disposizione arch itettura hardware (CPU, Storage, RAM) e/o software virtualizzati, con l'opportunità della scala bilità delle risorse a seconda dei bisogni; k) IT: lnformation Technology I) MEF: Ministero dell'economia e delle Finanze; m) MGO: Monitoraggio Grandi Opere. Applicazione DIPE che gestisce la componente finalizzata ad assicurare il monitoraggio finanziario dell'intera filiera dei fornitori che partecipano alla realizzazione di un intervento, inserito nel Programma delle infrastrutture strategiche, come previsto dall'articolo 36 del decreto legge n. 90 del 24 giugno 2014, convertito dalla legge n. 114 dell' 11 agosto 2014; n) MIDDLEWARE: Strato software che eroga tutti i servizi non forniti dal sistema operativo ma necessari al funzionamento delle applicazioni, quali ad esempio Database, Application Server, sistemi di Business Intelligence, ecc.; o) MIP: Monitoraggio degli Investimenti Pubblici. Applicazione del DIPE per il monitoraggio degli investimenti pubblici, previsto dall'articolo 1, commi 1 e 5 della legge 17 maggio 1999, finalizzata a fornire, sia al CIPE che alle Amministrazioni e ai soggetti interessati, informazioni tempestive ed affidabili sull'evoluzione dei progetti di investimento pubblico; CONSIDERATO che: ";> l'art. 33-septies, comma 1, del D.L. n. 179/2012 convertito nella L. n. 221/2012 pone l'obiettivo di consolidare e razionalizzare i siti e le infrastrutture digitali della Pubblica Amministrazione; ;. l'art. 33 -septies, comma 4, del citato D.L. n. 179/2012 dispone che i'agio invii le "Linee Guida per la razionalizzazione della infrastruttura digitale della Pubblica Amministrazione" al Presidente del Consiglio dei Ministri, che adotta il piano triennale di razionalizzazione dei CED delle pubbliche amministrazioni;? le citate "Linee Guida" - inviate entro il 30 settembre 2013 al Presidente del Consiglio dei Ministri - precisano che "Semplificare e razionalizzare l'architettura delle infrastrutture IT permette, infatti, di: 1. creare ambienti più sicuri e affidabili; 2. tenere sotto controllo con maggiore facilità i costi dell'it (minori asset da gestire); 3. contenere i costi di manutenzione e gestione; 4. agevolare l'adozione di soluzioni SOA (Service Oriented ArchitectureJ; 5. dimensionare in modo più rapido e flessibile le risorse software e hardware per far fronte ad esigenze non prevedibili o non continuative; 6. prendere decisioni più consapevoli e pro futuro nella scelta di apparati IT e di software; 7. standardizzare l'hardware, le applicazioni software e le modalità stesse di gestione dell'ict; 8. facilitare la cooperazione applicativa tra Amministrazioni.

3 [..} Le Amministrazioni che potranno contare su CED più innovativi, rispondenti alle caratteristiche riportate nelle presenti linee guida, potranno offrire una qualità del servizio decisamente superiore. Un livello di qualità che tutta la PA deve pretendere per la conservazione e gestione dei propri dati, soprattutto in considerazione della straordinaria portata innovativa del cloud computing" (par. 1.1);,. nelle citate "Linee Guida" si sottolinea, inoltre, che la razionalizzazione delle infrastrutture tecnologiche ICT è necessaria e urgente e che "Le principali modalità di razionalizzazione delle infrastrutture tecnologiche ICT sono classificabili in queste macro categorie: 1) Consolidamento degli spazi. 2) Razionalizzazione delle infrastrutture informatiche hardware (principalmente server e storage}, compresi gli interventi di consolidamento e virtualizzazione degli apparati IT (cloud); 3) Condivisione dei servizi (servizi di gestione delle infrastrutture, servizi di Continuità Operativa). [..} I vantaggi di questa tipologia di intervento [Consolidamento degli spazi] sono: a) la diminuzione dei costi di gestione e manutenzione dell'/t (sia per hardware che software), derivante dalle economie di scolo conseguibili riunendo in un unico sito gli apparati do gestire; b) lo diminuzione dei costi della logistica (affitti dei locali, sorveglianza, etc... ), c) la diminuzione dei costi dell'impiantistica e della alimentazione. [..} Un notevole guadagno di efficienza si può recuperare anche agendo sul consolidamento e virtualizzazione dei server. I vantaggi di questo tipo di intervento sono: la diminuzione dei costi di gestione dell'it dovuta all'utilizzo di un numero inferiore di server (di potenza più elevata); una maggiore flessibilità delle risorse IT, che possono essere più facilmente allocate "on demand"; la maggiore facilità di realizzare soluzioni di Business Continuity e Disaster Recovery. Va rilevato come la server consolidation associata alla server virtualization, che costituiscono i fondamenti del cloud computing, permette di ridurre non solo il numero dei sistemi hardware (e quindi di tutti i costi ricorrenti ad essi correlati fra cui quelli energetici) mo anche il numero di istanze di sistema operativo e quindi di licenze software e di relativo supporto. Laddove vengano ridotte anche il numero di licenze di software applicativo, ad esempio collassando serventi di una stessa tipologia applicativa su un singolo sistema (es Mail Server), il risparmio complessivo è estremamente significativo e rappresenta solitamente il massimo obiettivo di risparmio derivato dalla razionalizzazione dei sistemi server, permettendo di ridurre tutte le voci di costo legate ai sistemi server." (cap. 3) ~ il DAG - in linea con le citate Linee Guida - ha in corso il trasferimento completo delle proprie infrastrutture e delle relative applicazioni nel nuovo Data Center in Roma in via Mario Carucci, n. 99, la cui co nclusione è prevista entro marzo 2015; "r le applicazioni MIP, MGO, CU P e Sito Internet del CIPE, sono attualmente ospitate presso il CED di La Rustica in Roma, in Via Attanasio Soldati, 80 (località La Rustica), su infrastrutture del DAG; ;;.. il DIPE ha richiesto al DAG, con nota n.1156 del 12 marzo 2014, la disponibilità a proseguire la co llaborazione in un'ottica di sinergia e di razionalizzazione dei costi; ~ ~ di7

4 ):> il DAG, sulla base della richiesta del DIPE e a seguito della ricognizione interna e anal isi di fattibilità - nella logica di ottimizzazione dei costi ed integrazione dei servizi e nello spirito di fattiva reciproca collaborazione che ispira i rapporti tra i due Dipartimenti - ha manifestato, nell'incontro presso lo stesso DAG del 17 luglio 2014, la propria disponibilità a fornire nella modalità cloud IAAS le infrastrutture del nuovo Data Center; 'r la collaborazione per i servizi in modalità cloud IAAS tra i due Dipartimenti potrà consentire il raggiungimento dei risultati indicati nelle citate Linee Guida; >- l'art. 15, commi 1 e 2, della legge 7 agosto 1990, n. 241, con riferimento agli accordi tra Pubbliche Amministrazioni stabilisce che "le amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune" e che "per detti accordi si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni previste dall'articolo 11, commi 2 e 3" della medesima L. n. 241/1990; TUTTO CIO' PREMESSO E CONSIDERATO, SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Articolo 1 Validità contrattuale delle premesse e degli allegati 1. Le premesse di cui sopra, gli atti e i documenti richiamati nelle medesime premesse e nella restante parte del documento, ancorché non materialmente allegati, formano parte integrante e sostanziale della presente Convenzione. 2. Costituisce, altresì, parte integrante e sostanziale della presente Convenzione l'allegato Tecnicoeconomico che descrive le Applicazioni DIPE, la piattaforma tecnologica che ospiterà le Applicazioni DIPE, i livelli di servizio nonché il contributo che il DIPE si impegna a versare a copertura degli oneri sostenuti dal DAG per l'utilizzo messa a disposizione dei servizi IT (Allegato 1). Articolo 2 Oggetto 1. La presente Convenzione ha per oggetto la regolamentazione dei rapporti tra il DAG e Il DIPE per la messa a disposizione dei servizi IT erogati in modalità cloud IAAS da parte del DAG per consentire l'esercizio delle applicazioni del DIPE, così come descritti nell'allegato La Convenzione determina, altresì, entità e modalità del rimborso a carico del DIPE per le spese sostenute dal DAG relativamente all'erogazione dei servizi di cui al comma 1. Articolo 3 Durata della Convenzione 1. La Convenzione ha durata pari ad anni 2 (due), a decorrere dal 1 gennaio 2015 e terminerà in data 31 dicembre 2016, 2. La Convenzione potrà essere prorogata, entro 6 mesi dalla data di scadenza, per il periodo di tempo necessario all'approvazione della nuova Convenzione, su richiesta delle parti, mediante scam bio di lettere tra i Dipartimenti. Detta proroga non potrà comunque avere durata superiore a un anno. Articolo 4 Governance 1. Il Capo Dipartimento del DIPE provvede a nominare il Direttore Generale che in sua rappresentanza partecipa al Comitato Strategico delle Amministrazioni che fruiscono dei servizi infrast rutturali I % ~ // 14di 7

5 erogati dal DAG attraverso il Data Center sito in Roma, in via Carucci. La segreteria del Comitato Strategico è svolta dalla DSII. 2. Entro 10 (dieci) giorni dalla stipula della Convenzione ciascuna delle Parti comunica il nominativo di un proprio referente. Ai referenti spetta: il mantenimento e la gestione della Convenzione in relazione a qualsiasi modificazione dovesse generarsi, con scambio di formali comunicazioni, a seguito di evoluzione tecnica e/o funzionale dei servizi erogati; la gestione dell'integrazione di eventuali ulteriori servizi; il consolidamento della versione aggiornata della Convenzione a seguito di nuovi servizi, adeguamenti tecnici e/o di modifiche alla struttura della Convenzione stessa; 3. È costituito un apposito Comitato Operativo composto da due Dirigenti o funzionari, uno ciascuno per il DAG e il DIPE e dai due Referenti della Convenzione di cui al comma precedente. 4. Al Comitato Operativo è attribuito il compito di verificare e monitorare il regolare avanzamento e il corretto svolgimento delle attività oggetto della presente Convenzione. Il Comitato, altresì, qualora ne ravvisi la necessità, individua le misure e le iniziative da porre in essere al fine di garant ire il conseguimento delle finalità di cui all'art. 2 e la risoluzione dei problemi eventualmente riscontrati. Qualora detti problemi non potessero venire composti all'interno del Comitato Operativo, si applicano le modalità di cui al successivo articolo Il Comitato si riunisce ogni volta che una della Parti ne faccia richiesta e in luogo da concordare. La segreteria del Comitato Operativo è svolta dal DIPE. La partecipazione al Comitato non comporta oneri a carico delle Parti. 1. Il DAG provvede a: Articolo 5 Attività e responsabilità del DAG a) erogare in modalità di "lnfrastructure as a Service" i servizi infrastrutturali e tecnologici, ivi compresi quelli relativi ad hardware, software di base, ambiente e monitoraggio, middlewore, canali trasmissivi, sistemi di sicurezza; b) assicurare l'assistenza tecnica sugli impianti necessaria alla regola re erogazione dei servizi infrastrutturali e tecnologici di cui al punto precedente; c) supportare il DIPE all'utilizzo dell'infrastruttura, nella predisposizione dell'ambiente e del servizio di conduzione sistemistica di cui al successivo Art. 6, comma 1, lettere a), b) ed); d) predisporre il rendiconto relativo alle spese sostenute per la fornitura dei servizi infrastrutturali e tecnologici di cui ai commi precedenti. 2. Il DAG adotta tutte le misure di protezione necessarie ed opportune di propria competenza volte a garantire la sicurezza informatica a livello infrastrutturale della piattaforma tecnologica di cui ai commi precedenti. Articolo 6 Attività e responsabilità del DIPE 1. Il DIPE, ove necessario, anche avvalendosi del supporto di Sogei SpA nell'ambito di opportuna Convenzione provvede alle attività di gestione dell'infrastruttura, ivi comprese le attività di progettazione e realizzazione ad esse strumentali, nonché all'utilizzo dei servizi tecnologici ed infrastrutturali. In particolare DIPE provvede a: a) definire, con il supporto del DAG (Art. 5, comma 1, lettera c), le esigenze per l'infrastruttura virtuale e la piattaforma software (es: application server, db server, web server) necessarie per il funzionamento delle applicazioni DIPE; 5 di 7

6 b) configurare in maniera ottimale l'infrastruttura virtuale e la piattaforma software di cui sopra, anche avvalendosi del supporto del DAG come previsto ai sensi del precedente Art. 5, comma 1, lettera c); c) installare e configurare la soluzione software sviluppata ad hoc sulle infrastrutture di base messe a diposizione dal DAG; d) assicurare la conduzione sistemistica dell'intera piattaforma, se necessario avvalendosi, ai sensi dell'art. 5, comma 1, lettera c, dei servizi infrastrutturali del DAG (sistema di backup, etc.), secondo le relative specifiche di utilizzo comunicate e concordate tra le parti nell'ambito del Comitato Operativo di cui al precedente art. 4; e) garantire che la gestione di dati ed informazioni svolta nell'ambito dei sistemi informativi ospitati sulla piattaforma IAAS messa a disposizione dal DAG sia svolta nel rispetto della corrente normativa sulla Privacy; f) adottare tutte le misure di protezione necessarie ed opportune di propria competenza volte a garantire la sicurezza informatica, nel rispetto delle linee guida del DAG in materia di sicurezza informatica, come meglio specificato nell'allegato tecnico-economico di cui all'art. 1 (Allegato 1). g) effettuare il versamento al DAG delle somme di cui all'articolo 7 della Convenzione. 2. Il DIPE esonera il DAG da qualsiasi responsabilità, sia pure indiretta, in ordine a fa tti o atti illeciti imputabili al DIPE medesimo o ai suoi dipendenti o incaricati e relativi all'esercizio delle attività previste dalla Convenzione. 3. Il DIPE è esente da qualsiasi responsabilità derivante dal mancato e/ o parziale funzionamento della piattaforma tecnologica di cui al precedente Art. 5, comma 1, lettera a), per fatti a sé non imputabili. Articolo 7 Contributo per l'erogazione del servizio 1. Per i servizi erogati e l'utilizzo dell'infrastruttura il DIPE verserà annualmente - entro il mese di Giugno - un contributo a titolo di rimborso delle spese sostenute dal DAG sullo specifico Capitolo del Bilancio dello Stato che verrà indicato dal DAG; tali somme potranno essere riassegnate ai pertinenti capitoli dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle Finanze. 2. Quanto dovuto dal DIPE, onnicomprensivo di tutti gli oneri sostenuti dal DAG, è stabilito nell'allegato tecnico-economico di cui all'art. 1 (Allegato 1). Articolo 8 Recesso 1. I Dipartimenti hanno facoltà di recedere dalla Convenzione per giustificati motivi previo preavviso scritto di almeno 6 (sei) mesi. In tal caso il Comitato Operativo stabilisce le modalità per procedere al recesso al fine di assicurare la continuità delle attività dei Dipartimenti. 2. In caso di recesso, il contributo di cui al precedente Art. 7 è calcolato pro-rata per tanti dodicesimi per quanti sono i mesi duranti i quali si è usufruito del servizio. Ai fini del presente comma, i servizi si intendono fruiti per un intero mese qualora siano stati erogati almeno fino al quindicesimo giorno del mese di riferimento. Articolo 9 Risoluzione 1. La presente Convenzione può essere risolta, per grave inadempimento di una Pa rte agli impegni rispettivamente assunti in base ai precedenti artt. 5, 6, e 7. In tal caso, la Parte non inadempiente invita l'altra parte a provvedere all'adempimento, pena la risoluzione del contratto, entro il termine 6 di 7

7 indicato nella medesima comunicazione che non potrà essere inferiore a 15 giorni. Decorso il predetto termine, se la Parte inadempiente non avrà provveduto, la risoluzione della Convenzione avverrà di pieno diritto, fermo restando il risarcimento del danno e fatte salve le prestazioni eseguite fino alla risoluzione della Convenzione. 2. La presente Convenzione, inoltre, potrà essere risolta, su richiesta di ciascuna Parte, per sopravvenute cause di forza maggiore, con le medesime modalità di cui al precedente articolo 8. Articolo 10 Controversie 1. Nel caso di contestazioni di qualsiasi natura, non risolvibili all'interno del Comitato Operativo ai sensi dell'art. 4, comma 4, lo stesso, entro il termine massimo di 15 (quindici) giorni sola ri, comunica per iscritto ai Capi Dipartimento l'oggetto e i motivi della contestazione. 2. Al fine di comporre amichevolmente le contestazioni di cui al precedente comm a 1, i Capi Dipartimento, ove lo ritengano opportuno, sottopongono per iscritto le criticità segnalate dal Comitato Operativo all'esame del Comitato Strategico, che si esprime nei successivi 15 (quindici) giorni solari. 3. I Capi Dipartimento, propongono quindi le proprie determinazioni, senza pregiudizio per la facoltà delle Parti di adire l'autorità competente. Articolo 11 Foro Competente 1. Per le controversie tra le Parti in relazione all'interpretazione o all'esecuzione dei co ntenuti della presente Convenzione, che non dovessero trovare com posizione ai sensi del precedente articolo, è competente in via esclusiva il Foro di Roma. Roma, 2 febbraio 2015 Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della Politica economica Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento degli Affari Genera li, del personale e dei servizi Consigliere Lu igi Ferrara 7 di 7

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

DigitPA egovernment e Cloud computing

DigitPA egovernment e Cloud computing DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative

Dettagli

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET Il presente Accordo è posto in essere tra: Maiora Labs S.r.l. ( Maiora ), in persona del legale rappresentante

Dettagli

G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 maggio 2002 Conoscenza e uso del dominio internet ".gov.it" e l'efficace interazione del portale nazionale "italia.gov.it" con le IL PRESIDENTE DEL

Dettagli

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it

Dettagli

Consulenza tecnologica globale

Consulenza tecnologica globale Orientamento al cliente Innovazione Spirito di squadra Flessibilità Un gruppo di professionisti dedicati alle imprese di ogni settore merceologico e dimensione, capaci di supportare il Cliente nella scelta

Dettagli

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Declinazione di responsabilità e informazioni sul copyright Le informazioni contenute nel presente documento rappresentano le conoscenze

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Carta di servizi per il Protocollo Informatico

Carta di servizi per il Protocollo Informatico Carta di servizi per il Protocollo Informatico Codice progetto: Descrizione: PI-RM3 Implementazione del Protocollo informatico nell'ateneo Roma Tre Indice ARTICOLO 1 - SCOPO DEL CARTA DI SERVIZI...2 ARTICOLO

Dettagli

Condizioni Generali Parte II - Servizi di Borsa Italiana

Condizioni Generali Parte II - Servizi di Borsa Italiana Condizioni Generali Parte II - Servizi di Borsa Italiana 1. Definizioni 1.1 I termini con la lettera iniziale maiuscola impiegati nelle presenti Condizioni Generali Parte II si intendono usati salvo diversa

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

l Agenzia per l Italia Digitale, istituita ai sensi del D.L 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modificazioni nella Legge 7 agosto 2012 n.

l Agenzia per l Italia Digitale, istituita ai sensi del D.L 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modificazioni nella Legge 7 agosto 2012 n. CONTRATTO QUADRO N. 2/2014 PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI INTERCONNESSIONE TRA SISTEMA PUBBLICO DI CONNETTIVITÀ E RETE NAZIONALE INTERBANCARIA, NELL AMBITO DEL SISTEMA INFORMATIZZATO DEI PAGAMENTI DELLA

Dettagli

VERBALE DI RIUNIONE. si sono incontrate in ordine al rinnovo della Contrattazione Integrativa Aziendale ai sensi dell'art 21 del vigente CCNL.

VERBALE DI RIUNIONE. si sono incontrate in ordine al rinnovo della Contrattazione Integrativa Aziendale ai sensi dell'art 21 del vigente CCNL. VERBALE DI RIUNIONE II giorno 18 febbraio 2005 la Banca di Roma S.p.A. e la Rappresentanza Sindacale Aziendale UGL Credito dell'unità Produttiva Riscossione Tributi della Provincia di Frosinone si sono

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Forum PA Webinar, 21 luglio 2015 Parleremo di: Il Gruppo e il network di Data Center Panoramica sul Cloud Computing Success Case: Regione Basilicata

Dettagli

Codice Unico di Progetto degli Investimenti pubblici CUP

Codice Unico di Progetto degli Investimenti pubblici CUP Codice Unico di Progetto degli Investimenti pubblici CUP CHE COS E IL CUP Il CUP (CODICE UNICO DI PROGETTO) è un'etichetta stabile che identifica e accompagna un progetto d'investimento pubblico, sin dalla

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI

CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI GetYourHero S.L., con sede legale in Calle Aragón 264, 5-1, 08007 Barcellona, Spagna, numero di identificazione fiscale ES-B66356767, rappresentata

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

Cloud computing: indicazioni per l utilizzo consapevole dei servizi

Cloud computing: indicazioni per l utilizzo consapevole dei servizi Cloud computing Cloud computing: indicazioni per l utilizzo consapevole dei servizi Schede di documentazione www.garanteprivacy.it Cloud computing: indicazioni per l utilizzo consapevole dei servizi INDICE

Dettagli

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com CORPORATE OVERVIEW www.akhela.com BRIDGE THE GAP CORPORATE OVERVIEW Bridge the gap Akhela è un azienda IT innovativa che offre al mercato servizi e soluzioni Cloud Based che aiutano le aziende a colmare

Dettagli

Il Cloud Computing. Lo strumento per un disaster recovery flessibile. Giorgio Girelli. Direttore Generale Actalis 12/10/2012

Il Cloud Computing. Lo strumento per un disaster recovery flessibile. Giorgio Girelli. Direttore Generale Actalis 12/10/2012 Il Cloud Computing Lo strumento per un disaster recovery flessibile Giorgio Girelli Direttore Generale Actalis 12/10/2012 Agenda Il Gruppo Aruba Disaster Recovery: costo od opportunità? L esperienza Aruba

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

Dettagli

Servizi di consulenza e soluzioni ICT

Servizi di consulenza e soluzioni ICT Servizi di consulenza e soluzioni ICT Juniortek S.r.l. Fondata nell'anno 2004, Juniortek offre consulenza e servizi nell ambito dell informatica ad imprese e professionisti. L'organizzazione dell'azienda

Dettagli

Visto l'art. 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421;

Visto l'art. 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421; Decreto Legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 (Gazz. Uff. 20 febbraio 1993, n. 42) Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1, lettera

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro. L. 15 luglio 1966, n. 604 (1). Norme sui licenziamenti individuali (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 6 agosto 1966, n. 195. (2) Il comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 179, in combinato 1.

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE

CONTRATTO CON LO STUDENTE Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE Il presente

Dettagli

IL Ministro dell'interno di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione

IL Ministro dell'interno di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione Min mi - DAI T - " C F Pro! Ingiesso del 27? renerò 0048973 I'!-'.) SSifrCd G 01 IL Ministro dell'interno Visto l'art. 7, comma 31-ter del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni,

Dettagli

CLOUD COMPUTING MADE IN ITALY

CLOUD COMPUTING MADE IN ITALY CLOUD COMPUTING MADE IN ITALY L evoluzione dell IT attraverso il Cloud White Paper per www.netalia.it Marzo 2015 SIRMI assicura che la presente indagine è stata effettuata con la massima cura e con tutta

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale 1 1 LEGGE REGIONALE 24 giugno 2002, n. 12 #LR-ER-2002-12# INTERVENTI REGIONALI PER LA COOPERAZIONE CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E I PAESI IN VIA DI TRANSIZIONE, LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E LA PROMOZIONE

Dettagli

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control Asset sotto controllo... in un TAC Latitudo Total Asset Control Le organizzazioni che hanno implementato e sviluppato sistemi e processi di Asset Management hanno dimostrato un significativo risparmio

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma,

Dettagli

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti Merceologia Importo Amministrazioni statali Amministrazioni regionali i Enti del servizio sanitario

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER Alessio Cuppari Presidente itsmf Italia itsmf International 6000 Aziende - 40000 Individui itsmf Italia Comunità di Soci Base di conoscenze e di risorse Forum

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque

Un'infrastruttura IT inadeguata provoca danni in tre organizzazioni su cinque L'attuale ambiente di business è senz'altro maturo e ricco di opportunità, ma anche pieno di rischi. Questa dicotomia si sta facendo sempre più evidente nel mondo dell'it, oltre che in tutte le sale riunioni

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni! Statuto del Politecnico di Torino TITOLO 2 - ORGANI DI GOVERNO DEL POLITECNICO Art. 2.3 - Senato Accademico 1. Il Senato Accademico è

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Gara LOCO- Richiesta di chiarimenti

Gara LOCO- Richiesta di chiarimenti Domanda 1 Si chiede di specificare il numero orientativo dei partecipanti ai corsi di formazione diviso per tipologia (dirigenti, utenti e personale informatico) (cfr. Capitolato capitolo 10). Risposta

Dettagli

Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale

Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale Comune di Sanluri Provincia del Medio Campidano Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n 66 del 26.11.2004. Sommario Art.

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già

Dettagli

CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA

CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA 2ª PARTE NEL CAPITOLO PRECEDENTE NOTA METODOLOGICA LA PAROLA AI CIO I MIGLIORI HYPERVISOR AFFIDARSI AI VENDOR INVESTIRE PER IL CLOUD APPLICAZIONI

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management L'importanza dell'analisi dei processi nelle grandi e medie realtà italiane Evento Business Strategy 2.0 Firenze 25 settembre 2012 Giovanni Sadun Agenda ITSM: Contesto di riferimento

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in, alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito da in persona di ), e, nato a, il, residente in, alla

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34)

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34) 1 di 10 24/06/2015 21:30 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre

Dettagli

Arkema France Condizioni generali di vendita

Arkema France Condizioni generali di vendita Arkema France Condizioni generali di vendita Ai fini delle presenti Condizioni Generali di Vendita (di seguito CGV ), il termine Venditore indica Arkema France, Acquirente indica la persona a cui il Venditore

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI COMUNE DI PECETTO TORINESE CAP 10020 - PROVINCIA DI TORINO Sede Municipale di via Umberto I n.3 Tel. 0118609218/9- Fax 0118609073 e mail:info@comune.pecetto.to.it Partita IVA 02085860019 - C.F. 90002610013

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 08 AGOSTO 2014

LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 08 AGOSTO 2014 LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 08 AGOSTO 2014 RICONOSCIMENTO E COSTITUZIONE DEI DISTRETTI RURALI, DEI DISTRETTI AGROALIMENTARI DI QUALITÀ E DEI DISTRETTI DI FILIERA IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE Deliberazione Giunta Regionale 14 novembre 2014 n. 10/2637 Determinazioni in ordine a: "Promozione e coordinamento dell'utilizzo del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie e sociosanitarie

Dettagli

È nata una nuova specie di avvocati. Liberi.

È nata una nuova specie di avvocati. Liberi. È nata una nuova specie di avvocati. Liberi. LIBERI DI NON PENSARCI Basta preoccupazioni per il back-up e la sicurezza dei tuoi dati. Con la tecnologia Cloud Computing l archiviazione e la protezione dei

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

Il supporto all'utenza e alle applicazioni sul sistema SCoPE:

Il supporto all'utenza e alle applicazioni sul sistema SCoPE: Il supporto all'utenza e alle applicazioni sul sistema SCoPE: l'esperienza di UNINA G.B. Barone, V. Boccia, D. Bottalico, L. Carracciuolo 1. Introduzione Obiettivo di tale documento è descrivere l'esperienza

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Promulga. Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Promulga. Art. 1 LEGGE 12 luglio 2012, n. 100 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile. (12G0123) La Camera

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

CIRCOLARE N.3. J't?UM?/.:ce

CIRCOLARE N.3. J't?UM?/.:ce ~ ~ ID: 292415 MEF - RGS - Prot. 2565 del 14/01/2015 - U ' J/tn~o ~//'g'cononu;a, e~~ w::- J't?UM?/.:ce DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO!SPETTO RATO GENERALE DEL BILANCIO UFFICIO II -

Dettagli

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Approvato nella seduta di Consiglio del 10 gennaio 2014 Del.01/2014 IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI CONSIDERATO

Dettagli

agility made possible

agility made possible SOLUTION BRIEF CA IT Asset Manager Come gestire il ciclo di vita degli asset, massimizzare il valore degli investimenti IT e ottenere una vista a portfolio di tutti gli asset? agility made possible contribuisce

Dettagli

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI?

PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI? PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI? Le offerte di public cloud proliferano e il private cloud è sempre più diffuso. La questione ora è come sfruttare

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003)

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003) Sezione della logistica Repubblica e Cantone Ticino Via del Carmagnola 7 Dipartimento delle finanze e dell'economia 6501 Bellinzona Divisione delle risorse Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni

Dettagli

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG Premessa TELEPASS S.p.A. Società per Azioni, soggetta all attività di direzione e coordinamento di Autostrade per l Italia S.p.A., con sede legale in Roma,

Dettagli

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2)

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) Il/La sig./soc. (1) di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2) in persona

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

Informazione agli impianti di trattamento

Informazione agli impianti di trattamento dell'articolo 11, comma 1, o di conferimento gratuito senza alcun obbligo di acquisto per i RAEE di piccolissime dimensioni ai sensi dell'articolo 11, comma 3; c) gli effetti potenziali sull'ambiente e

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO

II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO Legge Regionale n 12 del 20/03/1998 Disposizioni in materia di inquinamento acustico emanata da: Regione Liguria e pubblicata su: Bollettino. Uff. Regione n 6 del 15/04/1998

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE.

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE. CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI)

Dettagli

B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10

B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE UFFICIO SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE E STATISTICA Via V. Verrastro, n. 4 85100 Potenza tel

Dettagli

FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012)

FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) L art.19 del DL 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012,

Dettagli

LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170. Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico. (10G0192)

LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170. Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico. (10G0192) Gazzetta Ufficiale N. 244 del 18 Ottobre 2010 LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico. (10G0192) La Camera dei deputati ed il Senato

Dettagli

Sizing di un infrastruttura server con VMware

Sizing di un infrastruttura server con VMware Sizing di un infrastruttura server con VMware v1.1 Matteo Cappelli Vediamo una serie di best practices per progettare e dimensionare un infrastruttura di server virtuali con VMware vsphere 5.0. Innanzitutto

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

ARTICOLO 4: CONDIZIONI DI REALIZZAZIONE E DI FATTURAZIONE DELLE PRESTAZIONI

ARTICOLO 4: CONDIZIONI DI REALIZZAZIONE E DI FATTURAZIONE DELLE PRESTAZIONI CONDIZIONI PARTICOLARI DI WEB HOSTING ARTICOLO 1: OGGETTO Le presenti condizioni generali hanno per oggetto la definizione delle condizioni tecniche e finanziarie secondo cui HOSTING2000 si impegna a fornire

Dettagli

Scheda descrittiva del programma. Open-DAI. ceduto in riuso. CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto

Scheda descrittiva del programma. Open-DAI. ceduto in riuso. CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto Scheda descrittiva del programma Open-DAI ceduto in riuso CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto Agenzia per l Italia Digitale - Via Liszt 21-00144 Roma Pagina 1 di 19 1 SEZIONE 1 CONTESTO

Dettagli