Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE

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1 COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Assessorato Attività Economiche Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE AZIONI SUI DIRITTI FONDAMENTALI INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 3 INIZIATIVE VOLTE A COMBATTERE LA VIOLENZA DOMESTICA CONTRO LE DONNE INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 4 USO SICURO DI INTERNET INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER PROGETTI PILOTA NEL CAMPO DELL AUTOREGOLAMENTAZIONE 5 VI PROGRAMMA QUADRO RST INVITO A PRESENTARE PROPOSTE SISTEMI ENERGETICI SOSTENIBILI 6 INTERREG III B MEDOCC INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 7 INFORMATIVA SUI GEMELLAGGI DI CITTA 9 INFORMATIVA RIAPERTURA REGIME DI PRESENTAZIONE 1

2 PERMANENTE DELL INVITO PLURIENNALE PER PROMUOVERE L USO SICURO DI INTERNET 10 ALTRI FINANZIAMENTI 11 2

3 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE Per azioni sui diritti fondamentali dell Ue Oggetto: L invito in oggetto intende sostenere la produzione di strumenti che consentano ai soggetti interessati di ottenere informazioni sui diritti fondamentali dell Ue con particolare riferimento al tema della cittadinanza europea. Azioni: 1. Promozione della cittadinanza europea attraverso lo sviluppo di strumenti finalizzati a fornire informazioni ai cittadini europei sui diritti riguardanti il concetto di cittadinanza europea. In particolare sarà data priorità a: - progetti realizzati nei nuovi Stati membri - progetti rivolti a cittadini o gruppi di cittadini con particolari caratteristiche nei nuovi Stati membri - progetti inerenti la tutela consolare. 2. Promozione dei diritti fondamentali tramite lo sport e le arti in particolare attraverso manifestazioni sportive o artistiche rivolte a gruppi quali disabili, minoranze o a scuole. 3. Organizzazione di seminari inerenti il ruolo dei diritti fondamentali e dei diritti relativi alla cittadinanza europea nel futuro dell Unione europea. Beneficiari: L invito si rivolge a ONG, autorità nazionali, regionali e locali, organizzazioni senza scopo di lucro, organizzazioni internazionali aventi esperienza nel settore. Aree geografiche: 25 Stati Membri dell Ue Contributo: Il finanziamento della Commissione potrà coprire fino all 80% del totale delle spese ammissibili e il progetto sarà compreso tra e La durata dei progetti dovrà essere al massimo di 12 mesi. Scadenza: 30 settembre 2004 Fonte e 3

4 Informazioni: Invito a presentare proposte per iniziative volte a combattere la violenza domestica contro le donne Oggetto: La Commissione europea con l invito in oggetto intende puntare su una adeguata formazione dei soggetti che operano nell assistenza alle vittime di violenza domestica. Azioni: Le azioni finanziabili dalla Commissione europea sono finalizzate alla formazione inerente la prevenzione e la lotta contro la violenza domestica. La formazione deve avvenire attraverso il trasferimento di informazioni, buone esperienze e prassi. Beneficiari: ONG che operano nel settore della lotta alla violenza domestica. Stati eleggibili: 25 Stati Ue, Turchia, romania, Stati EFTA e SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), Bulgaria Contributo: Il contributo della Commissione non potrà superare l 80% del totale dei costi ammissibili del progetto. Scadenza: 24 settembre 2004 Fonte e Informazioni: 4

5 Invito a presentare proposte per progetti pilota nel campo dell autoregolamentazione Oggetto: Con il presente invito la Commissione intende promuovere progetti che favoriscano l autoregolamentazione in Europa tramite la promozione di codici di condotta e memorandum d intesa. Azioni: I progetti dovranno riguardare la messa a punto dei mezzi di accordo inerenti a tali codici nonché i meccanismi per controllarne il rispetto e sensibilizzare il pubblico sulla loro esistenza. Beneficiari: Persone giuridiche del settore dell industria informatica e organismi di autoregolamentazione. Contributo: Il contributo della Commissione non può superare il 50% del totale delle spese ammissibili. Scadenza: 29 ottobre 2004 Fonte e Informazioni: 5

6 Inviti a presentare proposte di azioni indirette di RST nell ambito del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca Area tematica prioritaria: Sistemi energetici sostenibili Codice identificativo dell invito: FP Energy-3 (2004/C 224/05) Oggetto: La Commissione europea ha adottato in data 9 dicembre 2002 un programma che presenta obiettivi e priorità del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione integrare e rafforzare lo spazio europeo della ricerca. Aree tematiche: Programma specifico: Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della Ricerca Priorità tematica/settore: Area tematica prioritaria di ricerca Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi, 1) Sistemi energetici sostenibili 2) Attività di ricerca che hanno un impatto a medio e lungo termine Codice identificativo dell invito: FP Energy-3 Beneficiari: Persone fisiche e giuridiche Scadenza: 8 dicembre 2004, ore (Ora di Bruxelles) Fonte: Informazioni: GUCE C 224 dell 8/09/

7 III Invito a presentare proposte IIIB-MEDOCC Oggetto: Il ministero per le infrastrutture e i trasporti (autorità di gestione per INTERREG III MEDOCC), ha pubblicato il III bando relativo al programma in oggetto. Con l invito a presentare proposte si intende accrescere la competitività territoriale, accrescere la comparazione e rendere coerenti le politiche di sviluppo territoriale delle zone del sud Europa dal punto di vista economico. Assi del programma coperti dall Invito a presentare proposte: Asse 1. Cooperazione e integrazione tra Paesi del Bacino mediterraneo (solo le zone ammesse a partecipare al Programma) Asse 2. Strategia di sviluppo territoriale e sistemi urbani compresa la cooperazione tra città e zone urbane e rurali Asse 3. Sviluppo di sistemi di trasporto efficienti e miglioramento dell accesso alla società dell informazione Asse 4. Buona gestione e promozione dell ambiente e valorizzazione del patrimonio culturale e delle risorse naturali (prevenzione delle inondazioni e della siccità, gestione coordinata delle acque costiere). Azioni: Saranno finanziate le seguenti attività: - studi - progetti pilota - scambi di esperienze - reti - azioni di formazione e d'informazione. Scadenza: 30 ottobre 2004 Tutti i progetti presentati e approvati dovranno essere conclusi entro e non oltre il 30 settembre Contributo: Fonte e Informazioni: Il budget complessivo a disposizione per l anno 2004/05 ammonta a ,45 Referente per l'italia: Zaira Piazza Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Direzione generale per i programmi europei Divisione II - Interreg 7

8 Via Nomentana, Roma Tel: 06/ Fex: 06/ Sito Web: 8

9 Informativa Gemellaggi di città 2005 L invito a presentare proposte Sostegno alle azioni di gemellaggio tra città intese ad incoraggiare una cittadinanza europea attiva per il 2005, saranno indicativamente pubblicati in autunno 2004 sul sito della Direzione Generale: Le domande presentate per posta elettronica o fax non saranno prese in considerazione. Per informazioni: Commissione europa DG Istruzione e cultura Servizio Gemellaggi di città VM-2 4/35 B-1049 Bruxelles Tel (dalle 9.30 alle 12.30) Fax

10 Informativa Riapertura del regime di presentazione permanente per l'invito a presentare proposte per azioni indirette nell'ambito del piano pluriennale d'azione comunitario per promuovere l'uso sicuro di Internet e delle nuove tecnologie online ( ) (Piano d'azione per l'uso sicuro di Internet) (2004/C 219/03) L'invito a presentare proposte pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'unione europea C 209, del 4 settembre 2003, a pagina 31, indica come termine ultimo per la ricezione delle proposte nel regime di presentazione permanente le ore del 15 giugno Il regime di presentazione permanente è stato riaperto ed è stato fissato un nuovo termine per la ricezione delle proposte: le ore del 29 ottobre 2004 (ora locale di Lussemburgo). Le proposte saranno pertanto prese in considerazione fino a tale data. Il 4 agosto 2004 la Commissione europea ha inoltre pubblicato un invito a presentare proposte per progetti pilota nel campo dell'autoregolamentazione. Il termine ultimo definitivo per tale invito è il 29 ottobre Entrambi gli inviti sono pubblicati all'indirizzo: 10

11 ALTRI FINANZIAMENTI 1) Bando per l attuazione della Misura 3.1 Azione A del PRRIITT (Programma regionale per la ricerca industriale l innovazione ed il trasferimento tecnologico L.R. 7/02) Il bando in oggetto da attuazione alla Misura 3.1 azione A del Programma regionale per la Ricerca Industriale, l Innovazione e il Trasferimento Tecnologico, Asse 3 del Programma Triennale per le Attività produttive che definisce lo schema attuativo di quanto previsto all art. 4, co. 1 lett. a), b) e d) della L.R. n. 7 del Promozione del sistema regionale delle attività di ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico. L azione A punta a rafforzare il sistema produttivo e imprenditoriale regionale verso la ricerca industriale, a sostenere gli investimenti in ricerca e in innovazione, a promuovere e a consolidare le relazioni di scambio e di collaborazione tra gli attori del sistema regionale dell innovazione e della ricerca. Scadenza: Le proposte devono essere presentate telematicamente a partire dalle ore 9.00 del 27 settembre 2004 fino alle ore dell 1 ottobre Fonte e Informazioni: Regione Emilia Romagna, Servizio Politiche di sviluppo economico Tel. 051/ oppure al numero verde Fonte: Bollettino Regione Emilia-Romagna 2) Bando per l attuazione della Misura 3.2 Azione B del PRIITT (Programma regionale per la ricerca industriale l innovazione ed il trasferimento tecnologico L.R. 7/02 L Azione B della Misura 2 Generazione di nuove attività imprenditoriali e professionali ad alto contenuto tecnologico si propone di sostenere i costi di avvio e di primo investimento per nuove imprese ad elevato contenuto di conoscenza. Obiettivo dell Azione è favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca, al fine di rafforzare il tessuto delle attività innovative nella regione. Scadenza: 30 settembre 2004 Fonte e informazioni: Regione Emilia Romagna, Servizio Politiche di sviluppo economico Tel. 051/ oppure al numero verde Fonte: Bollettino Regione Emilia-Romagna 11

12 3) Modalità e criteri per l attuazione degli interventi previsti dalla Misura 2.1 Azione A Progetti per lo sviluppo di sistemi integrati di gestione e per la concessione dei relativi contributi Programma triennale per le attività produttive La Regione Emilia-Romagna sostiene progetti di imprese singole finalizzate al perseguimento di una gestione di qualità e di una valorizzazione del loro ruolo sociale, in una visione globale comprendente obiettivi di innovazione organizzativa, di contenimento dell impatto ambientale, di sicurezza sul lavoro e di sviluppo di una cultura imprenditoriale e di un ambiente di lavoro orientato al rispetto e al riconoscimento delle diversità di genere. I progetti, ai fini della loro ammissibilità, dovranno dimostrare di essere finalizzati a perseguire un significativo miglioramento della gestione aziendale nell ottica di realizzare un sistema integrato di gestione aziendale e un sistema di gestione evoluto della qualità. Scadenza: 30 settembre 2004 Informazioni: Regione Emilia Romagna, Servizio Politiche di sviluppo economico Tel. 051/ oppure al numero verde Fonte: Bollettino Regione Emilia-Romagna 4) Misura 2.2 Azione B del Programma triennale per le attività produttive (art.5, L.R. 22/90): approvazione delle procedure e delle modalità per la realizzazione di programmi di integrazione e sviluppo della cooperazione Sulla base di quanto disposto dall art. 5 della L.R. 22/90, la Regione partecipa al finanziamento della progettazione di programmi di integrazione e sviluppo della cooperazione, intesi come azioni di trasformazione, ammodernamento, innovazione delle imprese e delle strutture del settore cooperativo con particolare riferimento all elaborazione progettuale e programmatica e delle attività informative, di elaborazione scientifica e organizzativa, di previsione, definizione, prefigurazione e concertazione di azioni complesse poste in essere dal settore cooperativo. In particolare, sono considerati programmi di integrazione e sviluppo quelli mirati alla diffusione, al rafforzamento e alla qualificazione dell impresa cooperativa e delle condizioni che ne favoriscono la crescita e l internazionalizzazione, fra cui servizi e sistemi informativi, organizzativi, logistici, formativi, di comunicazione, di ricerca e produzione culturale, di promozione e simili. Scadenza: 30 settembre 2004, ore Informazioni: Regione Emilia Romagna, Servizio Politiche di sviluppo economico Tel. 051/ oppure al numero verde Fonte: Bollettino Regione Emilia-Romagna 12

13 5) Attuazione della Misura 5.2 Azione C del Programma triennale per lo sviluppo delle attività produttive sostegno ad iniziative di cooperazione produttiva, commerciale e tecnologica permanenti in forma aggregata (Legge 83/98). Bando 2004 L Obiettivo della Misura in oggetto è il sostegno alle attività permanenti di cooperazione produttiva, commerciale e tecnologica di imprese consorziate in un ottica di lungo periodo. Sono ammessi unicamente i programmi promozionali che possono essere formati da uno o più progetti. Ogni progetto dovrà preferibilmente riguardare un solo Paese o una sola area geografica. Scadenza: 18 ottobre 2004 Informazioni: dott.ssa Alessia Cavallari (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) Tel. 051/ Spinter Tel. 051/ Il testo del bando e le modulistica sono reperibili anche sui siti internet: e Fonte: Bollettino Regione Emilia-Romagna 6) Bando per la concessione di contributi ai Comuni per favorire l elaborazione dei nuovi strumenti di pianificazione urbanistica (art. 48, co. 2,4,5 L.R. 24 marzo 2000, n. 20 e successive modificazioni). Programma di finanziamento Il bando in oggetto si propone di favorire la formazione dei nuovi strumenti di pianificazione urbanistica da parte dei Comuni secondo i contenuti e le modalità indicate dalla L.R. 20/00, contribuendo così alla formazione dei Piani strutturali comunali (PSC). Obiettivi da perseguire: - sperimentazione dei contenuti di nuovi strumenti di pianificazione urbanistica comunali (Allegato A della L.R. 20/00) - sperimentazione della costruzione dei quadri conoscitivi per la pianificazione (artt. 4 e 17 della L.R. 20/00) - sperimentazione di modelli dati per piani urbanistici in formato digitale (art A-27 della stessa L.R. 20/00 delibera del Consiglio regionale 484/03) - sperimentazione di procedure di concertazione istituzionale e di valutazione della sostenibilità e monitoraggio dei piani. Scadenza: 22 ottobre 2004 Informazioni: Regione Emilia-Romagna Servizio Monitoraggio del sistema insediativo della Regione Emilia Romagna, Via dei Mille n. 21, Bologna Fonte: Bollettino Regione Emilia-Romagna 13

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