Giovedì 15 Marzo 2012

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1 Giovedì 15 Marzo 2012 L ESPERIENZA DEL MORIRE COME AIUTARE I BAMBINI AD AFFRONTARE LA PERDITA DI UNA PERSONA CARA SILVIA VARANI Psicoterapeuta Fondazione ANT Italia Onlus

2 Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte Ingenerò la sorte. Cose quaggiù sì belle Altre il mondo non ha, non han le stelle. Nasce dall uno il bene, Nasce il piacer maggiore Che per lo mar dell essere si trova; L altra ogni gran dolore, Ogni gran male annulla. Bellissima fanciulla, Dolce a veder, non quale La si dipinge la codarda gente, Gode il fanciullo Amore Accompagnar sovente; E sorvolano insiem la via mortale, Primi conforti d ogni saggio core. ( ) (Giacomo Leopardi Amore e Morte)

3 VISIONE OCCIDENTALE Progressi compiuti dalla medicina Miglioramento condizioni socioeconomiche LA MORTE È DIVENUTA SEMPRE DI PIÙ QUALCOSA DI PROFONDAMENTE INACCETTABILE

4 NEI CONFRONTI DEI BAMBINI LA NEGAZIONE DELLA MORTE VIENE FORTEMENTE AMPLIFICATA

5 I BAMBINI MANIFESTANO IL PROPRIO BISOGNO DI PARLARE IN MODO INDIRETTO: CON IL LORO MALESSERE, IL LORO COMPORTAMENTO, I LORO CAMBIAMENTI A SCUOLA E IN FAMIGLIA

6 REAZIONI PSICOLOGICHE E COMPORTAMENTALI Elaborazione degli eventi luttuosi PERSONALITA FATTORI AMBIENTALI SVILUPPO GOGNITIVO SVILUPPO AFFETTIVO

7 LA MORTE DI UN ANIMALE DOMESTICO SEGNA IL PRIMO CONTATTO CHE I BAMBINI HANNO CON L ESPERIENZA DELLA PERDITA DI UN LEGAME AFFETTIVO

8 NON SOTTOVALUTARE IL DOLORE NON SVALORIZZARE IL DOLORE Apprendimento nella gestione delle emozioni: i vissuti di dolore fungono da modelli esperienziali per le perdite future NON CERCARE DI ANNULLARE IL DOLORE NON CERCARE DI NASCONDERE LA MORTE

9 LA MORTE DI UN NONNO COSTITUISCE UN EVENTO MOLTO DOLOROSO NELLA VITA DI UN BAMBINO

10 I bambini focalizzano quasi interamente la propria vita affettiva sui genitori, dai quali sono completamente dipendenti per il proprio senso di sicurezza e di stabilità emotiva NELL INFANZIA LA MORTE DI UN GENITORE ASSUME UNA DIMENSIONE ESISTENZIALE CATASTROFICA

11 LA MORTE DI UN GENITORE SE AVVIENE PRIMA DEI CINQUE ANNI, RAPPRESENTA SEMPRE QUELLO CHE BOWLBY HA DEFINITO: IL TRAUMA DELLA PERDITA POICHÉ IL PICCOLO NON HA ANCORA STRUTTURATO UN SENSO DI SÉ AUTONOMO INDIPENDENTE DALLA FIGURA GENITORIALE

12 RICORDO DEL GENITORE PERDUTO FIGURA DI ATTACCAMENTO

13 GRAVITA DEL TRAUMA LIVELLO DI SVILUPPO DEL BAMBINO REAZIONI DEGLI ALTRI ADULTI IMPORTANTI CIRCOSTANZE DELLA MORTE PRESENZA DEL BAMBINO ALL EVENTO DI MORTE

14 INFANZIA - FINO A 3 ANNI Non è percepita la differenza tra malattia e morte -DAI 3 ANNI Acquisizione graduale della differenza tra malattia e morte e del concetto di irreversibilità

15 INFANZIA REGRESSIONE NELLO SVILUPPO NUOVE PAURE RABBIA EMOZIONI INTENSIFICAZIONE DELLE ANSIE COMUNI NELLO SVILUPPO TRISTEZZA E RITIRO EMOTIVO PROTESTA

16 INFANZIA REAZIONI DEGLI ALTRI ADULTI SIGNIFICATIVI REAZIONI DI DISPERAZIONE E DI SCORAGGIAMENTO SOTTOVALUTAZIONE DELLA CAPACITA DI COMPRENSIONE DEL BIMBO CHIUSURA DELL ADULTO NEL PROPRIO DOLORE TENTATIVI DI PROTEGGERE IL BAMBINO DAL DOLORE DELLA PERDITA VIENE DISTRUTTO IL SENSO DI SICUREZZA E DI PROTEZIONE DI CUI IL BAMBINO HA BISOGNO. IL PICCOLO VIENE LASCIATO DA SOLO AD AFFRONTARE IL SUO LUTTO, SENZA LA POSSIBILITÀ DI ESPRIMERE IL PROPRIO DOLORE.

17 ETA SCOLARE APERTURA VERSO IL MONDO ESTERNO CONSOLIDAMENTO DEI LEGAMI AFFETTIVI PAURA DELL ABBANDONO LE ESPERIENZE QUOTIDIANE DI PERDITA VENGONO VISSUTE IN MODO MOLTO INTENSO

18 ETA SCOLARE IL CONCETTO DI MORTE E QUASI DEL TUTTO ACQUISITO 6/7 ANNI: DAI 9 ANNI: LA MORTE È VISTA ANCORA COME UNA TRAGEDIA ACCIDENTALE CONCETTO DI UNIVERSALITA DELLA MORTE, MA NON VIENE ANCORA GENERALIZZATA FINO A SE STESSI

19 COME AIUTARLO? - INFORMARE I BAMBINI DI QUELLO CHE E SUCCESSO - INCORAGGIARLI A FARE DOMANDE - LASCIARE CHE ESPRIMANO LE LORO EMOZIONI

20 UTILIZZARE UN LINGUAGGIO SEMPLICE E DIRETTO EVITARE EUFEMISMI, SIMBOLOGIE E METAFORE

21 SPIEGARE LA MORTE ESEMPIO: Mi sono accorta che tutte le volte che una persona cara partiva per un viaggio io ero in ansia. Ultimamente mi capita anche quando parte la mia collega di lavoro. Non è che sia particolarmente legata a lei, ma ho il terrore che mi dica che ha preso una settimana di ferie. Conto i giorni e l ansia mi scende quando so che sta per tornare. Non mi importa che venga a lavorare, ma sono molto più tranquilla se so che è in città. Ho cercato di capire come mai la mia ansia abbia preso questa situazione e mi è venuto in mente che a casa mia, quando qualcuno moriva, si diceva che era partito per un viaggio dal quale non sarebbe più tornato. Io ero piccola, ma mi colpiva molto che dai viaggi si potesse anche non tornare più.

22 FRASI CONSIGLIATE - Ti devo dare una bruttissima notizia: il nonno è morto - Il suo corpo non funziona più e sarà immobile. Non potrà più respirare o mangiare - Era molto ammalata da tanto tempo e non c è stata nessuna medicina in grado di guarirla FRASI DA EVITARE -Si è addormentato e non si risveglierà più - E partito per un viaggio dal quale non tornerà più - Dio aveva bisogno di un Angelo

23 PERMETTERE L ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI LEGITTIMARE LE MANIFESTAZIONI DI DOLORE DEL BAMBINO FAVORIRE L ESPRESSIONE GRAFICA E SIMBOLICA (DISEGNI, LETTERE, SOGNI) ESPLICITARE CHE I PROPRI STATI D ANIMO SONO SIMILI A QUELLI DEL ABMBINO

24 FINO A 2 ANNI - Privilegiare i contatti fisici come abbracci e carezze - Limitare le proprie reazioni emotive - Mantenere le routine quotidiane - Cominciare a introdurre la comunicazione verbale DAI 3 AI 5 ANNI - Utilizzare un linguaggio metaforico - Rassicurare i bambini sulla salute degli altri componenti della famiglia

25 I RITUALI QUANDO UN BAMBINO PERDE UN GENITORE O UNA PERSONA CARA, È OPPORTUNO O MENO FARLO ASSISTERE AL FUNERALE?

26 LA RABBIA PARLARE CON I BAMBINI DELLA RABBIA TROVARE MODALITA PIU COSTRUTTIVE PER SCARICARE L AGGRESSIVITA

27 LA DEPRESSIONE E UTILE MONITORARE LA SITUAZIONE CON LA COLLABORAZIONE TRA FAMIGLIA E INSEGNANTI

28 LE PAURE LA MORTE DI UNA PERSONA CARA PUÒ PORTARE UN BAMBINO A PENSARE CHE IL MONDO NON SIA PIÙ UN LUOGO STABILE E SICURO PARLARE IL PIÙ POSSIBILE CON LORO

29 TECNICHE ESPRESSIVE PER GESTIRE LE EMOZIONI NEGATIVE DISEGNARE SCRIVERE GUARDARE DEI VIDEO CONSERVARE OGGETTI RICORDO COMPILARE UN ALBUM REGISTRARE I PROPRI PENSIERI RACCONTARE I SOGNI

30 La vita è come un giardino. E del tutto normale che le foglie si secchino e i fiori appassiscano. Mata Amritanandamayi

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