SCENARIO INTERNAZIONALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCENARIO INTERNAZIONALE"

Transcript

1 1

2 SCENARIO INTERNAZIONALE I segnali di ripresa del ciclo internazionale si sono rafforzati in maniera significativa nel corso dell estate. Gli effetti stimolativi della politica economica americana hanno spinto in maniera decisa la domanda interna con riflessi positivi quasi coincidenti per il continente asiatico, trainato per altro dal poderoso sviluppo del sistema Cina. Gli indicatori anticipatori segnalano la prosecuzione del momento congiunturale favorevole; ciò ha comportato una revisione al rialzo delle stime relative ai saggi di crescita per USA e per Giappone nell anno in corso: 2,3% dal precedente 2,2% ed 1,0% da 0,9% rispettivamente. Si conferma il tipico ritardo dell economia europea rispetto alla ripresa del ciclo, con una tendenza ancora declinante alla fine del secondo trimestre. La ripresa è ostacolata dagli effetti dilazionati dell apprezzamento dell euro tra il 2002 ed il 2003 e dall incertezza generata dai progetti di riforma strutturale da parte dei vari governi. 2

3 USA Nel secondo trimestre, la crescita economica ha superato le attese in maniera decisa grazie al sostegno dei consumi ed al rilevante apporto della spesa militare (più della metà in termini di contributo). Gli stimoli fiscali previsti all inizio dell estate a favore delle famiglie si sono tradotti solo in un moderato incremento del saggio di risparmio, la spesa invece ha avuto una significativa accelerazione. Grazie alla componente dei consumi, la domanda interna è stimata in ulteriore progresso nel terzo trimestre. Il clima di fiducia tra i consumatori, tuttavia, stenta a riportasi su livelli significativamente elevati a causa della persistente debolezza del mercato del lavoro. Le imprese, infatti, seppur più confidenti, continuano a favorire il recupero della marginalità a scapito di nuovi piani di assunzione o di investimenti strategici. La recente tendenza dei nuovi ordini di beni durevoli preannuncia, tuttavia, un rilevante contribuito positivo delle spese in conto capitale nel prossimi mesi. Al momento tutti gli indicatori anticipatori segnalano una energica ripresa da qui a fine anno, grazie al dispiegamento degli effetti dei consistenti stimoli di politica economica. Restano, tuttavia, parecchie incertezze sulla sostenibilità di tale situazione nel corso del Il mancato aggiustamento di alcuni squilibri nel settore privato (indebitamento ed eccesso di capacità produttiva), il pericolo di un indebolimento del mercato immobiliare (riduzione dell effetto ricchezza) e la difficoltà di ricorrere a nuove manovre espansive rendono il sentiero di crescita ancora accidentato. 3

4 USA 4

5 UME La stima preliminare del PIL aggregato relativa al secondo trimestre dell anno ha confermato la persistenza della fase di stagnazione economica. I segnali di peggioramento congiunturale emersi nei mesi scorsi si sono concretizzati in tassi di crescita negativi nelle tre principali economie dell area. Le statistiche mensili sulle vendite al dettaglio, sia a livello aggregato sia a livello regionale, nonostante alcuni progressi, confermano la prolungata debolezza dei consumi. Le prospettive occupazionali restano preoccupanti e la favorevole tendenza al ribasso dei prezzi rischia di esaurirsi in seguito ai rincari previsti sui beni alimentari. Gli indicatori qualitativi forniscono però elementi di conforto: l indice IFO ed gli indici PMI hanno svoltato al rialzo in maniera significativa, preannunciando un recupero dell attività produttiva a partire dal primo trimestre del prossimo anno. L Europa si conferma nuovamente in ritardo rispetto alle dinamiche di crescita in USA. I governi dei paesi membri, sono impegnati a rendere compatibili i programmi di riforma strutturale con i progetti di stimolo economico. Sul piano della finanza pubblica ciò rischia di compromettere ancora gli impegni al rispetto del Patto di Stabilità e Crescita mentre sul fronte dello sviluppo, i risultati rischiano di controbilanciarsi, come sta accadendo al momento in Francia. La fine del secondo trimestre dovrebbe essere coincisa con il punto di minimo del ciclo economico. Nei prossimi trimestri i saggi di crescita dell economia, seppur in ripresa, resteranno comunque ben al di sotto del potenziale di lungo periodo. 5

6 UME 6

7 UME 7

8 GIAPPONE La stima del PIL relativa al secondo trimestre ha confermato i segnali di crescita rilevati dagli indici anticipatori. L economia è cresciuta con saggi in linea a quelli americani grazie al rilevante contributo delle spese in conto capitale e delle esportazioni. L incremento stagionale dei redditi personali ha determinato un saggio di sviluppo positivo della spesa delle famiglie. Tuttavia, la situazione occupazionale, pur in lieve miglioramento, non pare in grado di avviare un recupero solido e duraturo dei consumi, fattore che non consente di elevare il basso livello delle scorte ed il tenore dell attività produttiva. I sondaggi condotti tra le imprese confermano gli incoraggianti sviluppi dei bilanci aziendali che preannunciano, per il futuro, un forte apporto alla crescita da parte degli investimenti. La stabilità del cambio contro dollaro e il rientro del pericolo SARS hanno permesso di stimolare gli scambi commerciali internazionali che dovrebbero continuare nei prossimi mesi favorendo l economia nel suo complesso. La tendenza discendente dei prezzi si è arrestata ma la persistenza di un forte gap tra crescita potenziale ed effettiva rende tale andamento solo temporaneo in un contesto in cui le riforme strutturali, restano ad uno stadio iniziale e permane assolutamente eccezionale l easing quantitativo da parte della Banca Centrale. 8

9 GIAPPONE 9

10 MERCATI AZIONARI 10

11 MERCATI OBBLIGAZIONARI Forward rate agreement Euribor Tasso a 3 mesi fra 6 mesi Tasso a 3 mesi fra 9 mesi /01/02 24/01/02 15/02/02 11/03/02 04/04/02 26/04/02 21/05/02 12/06/02 04/07/02 26/07/02 19/08/02 10/09/02 02/10/02 24/10/02 15/11/02 09/12/02 03/01/03 27/01/03 18/02/03 12/03/03 03/04/03 29/04/03 22/05/03 13/06/03 07/07/03 29/07/03 20/08/

12 MERCATI VALUTARI 12

13 Movimenti dei tassi area Euro - Curva 3 mesi-30 anni Movimenti dei tassi area Euro - Mercato monetario 13

14 Movimenti dei tassi dollaro USA - Curva 3 mesi-30 anni Movimenti dei tassi dollaro USA - Mercato monetario 14

15 Mercati azionari Dati in punti percentuali. Performances espresse in valuta locale ed in euro Indice data ultimo comitato tre mesi fa da inizio in valuta locale da inizio in Euro DOW JONES INDUS. AVG NASDAQ COMPOSITE INDEX S&P 500 INDEX DJ STOXX 50 PRC INDEX FTSE 100 INDEX CAC 40 INDEX DAX INDEX MILAN MIB30 INDEX NIKKEI 225 INDEX Nelle corso delle ultime settimane la fase di consolidamento è stata caratterizzata da un inerzia positiva che ha determinato nuovi progressi dei corsi azionari. Il guadagno della piazza giapponese è stato molto più deciso grazie al processo auto-alimentante fra variabili fondamentali e tecniche. Su base annua, la performance del Nikkey è eguagliata da quella tedesca che deve il recupero a motivazioni, per ora, estemporanee. Il forte dinamismo che ha caratterizzato il mercato valutario continua ad essere elemento discriminante per un investitore euro-basato, con vantaggio meno evidente nell acquisto di titoli denominati in valuta estera. Il momento risulta ancora favorevole, sorretto dall enorme quantità di stimoli ma i fondamentali dei mercati non garantiscono la continuità di tali dinamiche per il medio periodo. Mercati obbligazionari Dalla data dello scorso comitato al 9 Settembre, il mercato obbligazionario ha continuato la tendenza discendente in atto da giugno. La sequenza di statistiche economiche via via più confortanti, l aumento delle stime di crescita ed il tono decisamente meno pessimista esternato dalla Fed hanno generato aspettative di una ripresa più veloce e più sostenuta in USA, penalizzando il comparto dei titoli stato. Nell arco di un breve lasso temporale gli operatori hanno modificato le proprie attese in termini di politica monetaria scontando un vicino rialzo dei Fed Funds dopo avere prezzato per mesi un ambiente deflazionistico. Il mutamento del sentiment degli investitori ha generato un significativo spostamento verso l alto dell intera curva dei tassi, ormai simile a quella di inizio anno. La parte medio-breve della curva in USA è stata la più penalizzata, perdendo sino 36 punti base di rendimento sulla scadenza a tre anni. In Europa, si è registrato il medesimo movimento al rialzo distribuito però lungo tutte le scadenze. Il mercato resta influenzato da dinamiche macroeconomiche e finanziarie contrastanti. Da una parte la crescita economica e l ingente livello di indebitamento pubblico spingono nella direzione di uno strutturale incremento dei rendimenti. Dall altra, le incertezze legate all evoluzione del ciclo internazionale, le scarse pressioni inflazionistiche e l atteggiamento delle banche centrali agiscono nella direzione opposta. Considerando il rally delle settimane passate si continua a propendere per una fase di relativa stabilità con assestamento dei rendimenti al di sotto dei livelli di massimo toccati ad inizio settembre. Il mercato dei titoli corporate ha proseguito la tendenza al restringimento dello spread di rendimento rispetto ai governativi seppur con un andamento più discontinuo anche a causa degli scarsi flussi di capitale. Si è arrestato il declassamento da parte delle agenzie di rating anche grazie ai considerevoli sforzi promossi dalle società per ridurre in maniera rilevante il proprio indebitamento. Il miglioramento del quadro congiunturale unitamente ai buoni risultati di bilancio pubblicati, nonché un accresciuto appetito al rischio hanno continuato a favorire tale asset class. Da qui a novembre è attesa una ingente tornata di emissioni che potrebbe provocare un ampliamento dei differenziali di interesse in settori titoli maggiormente vulnerabili. 15

16 Continuano a persistere elementi a supporto del comparto quali il favorevole andamento del ciclo economico, la prosecuzione delle operazioni di delevereging e una crescente domanda che potrebbe superare abbondantemente le ingenti emissioni in programma. Nel corso dell ultimo mese e mezzo il mercato dei titoli di stato emessi da paesi emergenti ha proseguito la tendenza al restringimento degli spread raggiungendo i livelli minimi quadriennali. Il ritorno dell appetito al rischio tra gli investitori ed il miglioramento del quadro di crescita globale hanno contribuito a supportare il comparto. La ricerca di rendimenti superiori a quelli dei governativi americani ed europei potrebbe continuare anche nei prossimi mesi, anche se in misura minore considerato il recente rialzo dei rendimenti dei titoli di stato a rischio nullo. Mercati valutari Performance in punti percentuale Rapporti di cambio livello al 10/09/09 livello ad inizio anno Data ultimo Comitato tre mesi fa Da inizio 2003 Euro/dollaro Euro/sterlina Euro/yen Euro/Franco Svizzero Euro/$ canadese Euro/$ australiano Il movimento registrato sul mercato valutario è derivato da un rinnovato ottimismo sulla crescita economica a livello internazionale con eccezione dell Europa, che continua a sperimentare tassi di crescita nulli, ampliando così il differenziale di crescita tra l area euro e il resto del mondo. Ciò ha comportato un indebolimento generalizzato della valuta europea nei confronti delle principali divise, in particolare verso lo yen. Il mancato aggiustamento di alcuni squilibri macroeconomici in USA (elevato indebitamento pubblico e privato, interno ed estero) rendono ancora vulnerabile la divisa statunitense. Il rapporto di cambio euro dollaro dovrebbe continuare ad oscillare da qui a fine anno all interno dell ampia banda identificata tra 1,15 e 1,05. 16

SCENARIO INTERNAZIONALE

SCENARIO INTERNAZIONALE 1 SCENARIO INTERNAZIONALE L espansione dell economia mondiale, trainata dagli Stati Uniti e dai paesi asiatici, si conferma decisamente robusta e persistente. La stabilizzazione degli indici qualitativi,

Dettagli

SCENARIO INTERNAZIONALE

SCENARIO INTERNAZIONALE 1 SCENARIO INTERNAZIONALE Nel corso dell ultimo mese non sono emersi segnali tali da modificare i percorsi evolutivi ipotizzati per le maggiori economie, che restano pertanto incamminate su sentieri di

Dettagli

SCENARIO INTERNAZIONALE

SCENARIO INTERNAZIONALE 1 SCENARIO INTERNAZIONALE Nel primo trimestre del 2004, la congiuntura mondiale ha confermato le previsioni positive, rafforzando le aspettative di crescita anche per il secondo trimestre. Gli Stati Uniti

Dettagli

SCENARIO INTERNAZIONALE

SCENARIO INTERNAZIONALE 1 SCENARIO INTERNAZIONALE Nel corso dell ultimo mese, il consolidamento del processo di ripresa economica internazionale è proseguito secondo quanto assunto nei mesi passati. L irrobustimento congiunturale

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 22 novembre 2013 S.A.F.

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 6 maggio 2013 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 Nel 2013 si prevede una riduzione del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari all 1,4% in termini reali, mentre per il 2014, il recupero

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 20 novembre 2014 S.A.F.

Dettagli

Relazione Semestrale al 25 giugno 2013

Relazione Semestrale al 25 giugno 2013 Relazione Semestrale al 25 giugno 2013 Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano armonizzato alla Direttiva 2009/65/CE INDICE Considerazioni Generali - Commento Macroeconomico...

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

MEDIOLANUM RISPARMIO REDDITO

MEDIOLANUM RISPARMIO REDDITO MEDIOLANUM RISPARMIO REDDITO RELAZIONE SEMESTRALE AL 29/06/2007 86 MEDIOLANUM RISPARMIO REDDITO NOTA ILLUSTRATIVA SULLA RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO AL 29 GIUGNO 2007 Signori Partecipanti, il 29 giugno

Dettagli

II L EVOLUZIONE DELL ECONOMIA ITALIANA

II L EVOLUZIONE DELL ECONOMIA ITALIANA II L EVOLUZIONE DELL ECONOMIA ITALIANA II.1 L Economia Italiana nel 2004 Gli Sviluppi Recenti Dopo la battuta d arresto avvenuta alla fine dell anno scorso, l economia italiana è tornata a crescere nel

Dettagli

8a+ Investimenti Sgr. Latemar

8a+ Investimenti Sgr. Latemar 8a+ Investimenti Sgr Fondo Comune d Investimento Mobiliare Aperto Latemar RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2007 Sede Legale: Varese, Piazza Monte Grappa 4 Tel 0332-251411 Telefax 0332-251400 Capitale

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Disclaimer: tutte le informazioni e le opinioni contenute in questo documento rivestono

Dettagli

Le imprese in questo nuovo scenario.

Le imprese in questo nuovo scenario. Banche credito tassi - imprese: un nuovo scenario Le imprese in questo nuovo scenario. 1 Mercoledì 26 ottobre 2011, ore 16.00 Palazzo Bonin - Corso Palladio 13 Vicenza Aspetti fondamentali del nuovo scenario:

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 2 LUGLIO 2015 Il momento del commercio mondiale segna un miglioramento ad aprile 2015, ma i volumi delle importazioni e delle esportazioni sembrano muoversi in direzioni

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 21 marzo 2013 S.A.F.

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 30/04/201 Pagina 1 Questa

Dettagli

SCENARIO INTERNAZIONALE

SCENARIO INTERNAZIONALE SCENARIO INTERNAZIONALE La quinta flessione tendenziale dell indicatore qualitativo anticipatore segnala che il ciclo internazionale ha superato il punto di massima espansione. L indice permane tuttavia

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI QUARTO TRIMESTRE 2011 1. QUADRO MACROECONOMICO INTERNAZIONALE Negli ultimi mesi del 2011 si è verificato un peggioramento delle prospettive di crescita nelle principali economie

Dettagli

Aggiornamento sui mercati valutari

Aggiornamento sui mercati valutari 9 luglio 2014 Aggiornamento sui mercati valutari A cura di: Peter Butler, Emanuele Del Monte e Pietro Calati Il quadro di riferimento Il mercato dei cambi, dopo l introduzione del pacchetto di misure da

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 3 marzo 15 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Valutazione del mercato Analisi delle variabili del reddito fisso Strategia d investimento per gli asset obbligazionari Bollettino mensile no. 8 agosto A cura dell

Dettagli

Veloce e Fragile. Le dinamiche dell economia britannica

Veloce e Fragile. Le dinamiche dell economia britannica Veloce e Fragile Le dinamiche dell economia britannica 2 maggio, 2011 Rimbalzo nel primo trimestre per il Regno Unito? Come è già stato precedentemente sottolineato, l economia britannica è un economia

Dettagli

ALETTI GESTIELLE SGR: View e strategie. Valentino Bidone Senior Portfolio Manager Comparto Absolute Return Funds

ALETTI GESTIELLE SGR: View e strategie. Valentino Bidone Senior Portfolio Manager Comparto Absolute Return Funds ALETTI GESTIELLE SGR: View e strategie Valentino Bidone Senior Portfolio Manager Comparto Absolute Return Funds 1 Sintesi Gli attuali squilibri Le prospettive Le strategie nelle varie asset class 2 Gli

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 6 giugno 2011 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 3 Marzo 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

Outlook dei mercati. IV Trimestre 2015 ARCA FOCUS. Il presente documento ha semplice scopo informativo.

Outlook dei mercati. IV Trimestre 2015 ARCA FOCUS. Il presente documento ha semplice scopo informativo. ARCA FOCUS Outlook dei mercati IV Trimestre 2015 1 Indice Outlook di lungo periodo Mercati Azionari 3 Outlook di lungo periodo Mercati Obbligazionari 4 Outlook di medio periodo Opportunità e rischi 5 Outlook

Dettagli

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds Relazione Semestrale al 30.06.2013 Fondo ADVAM Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via Turati 9, 20121 Milano Tel 02.620808 Telefax 02.874984 Capitale Sociale Euro 1.903.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA

Dettagli

Outlook trimestrale del Centro Studi AIB su euro/dollaro, Brent e metalli industriali Gennaio marzo 2015

Outlook trimestrale del Centro Studi AIB su euro/dollaro, Brent e metalli industriali Gennaio marzo 2015 Outlook trimestrale del Centro Studi AIB su euro/dollaro, Brent e metalli industriali Gennaio marzo 2015 Euro/dollaro Le dinamiche divergenti delle politiche monetarie di FED e BCE hanno portato nei primi

Dettagli

La congiuntura. italiana. La stima trimestrale del Pil

La congiuntura. italiana. La stima trimestrale del Pil La congiuntura italiana N. 6 LUGLIO 2015 Secondo i dati congiunturali più recenti la lieve ripresa dell attività economica nel primo trimestre sta proseguendo. Tuttavia le indicazioni degli indicatori

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 1 Gennaio 214 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

Proiezioni macroeconomiche per l area dell euro formulate dagli esperti dell Eurosistema

Proiezioni macroeconomiche per l area dell euro formulate dagli esperti dell Eurosistema Proiezioni macroeconomiche per l area dell euro formulate dagli esperti dell Eurosistema Sulla base delle informazioni disponibili al 20 novembre 2004, gli esperti dell Eurosistema hanno elaborato le proiezioni

Dettagli

29 gennaio 2016. Italia: prestiti per settori

29 gennaio 2016. Italia: prestiti per settori Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 19/ del 9// Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca. Italia:

Dettagli

View. Fideuram Investimenti. 12 ottobre 2015

View. Fideuram Investimenti. 12 ottobre 2015 12 ottobre 2015 View Fideuram Investimenti Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari 3 Mercati Obbligazionari 5 Scenario macroeconomico Confermiamo di non aver apportato revisioni significative

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Valutazione del mercato Analisi delle variabili del reddito fisso Strategia d investimento per gli asset obbligazionari Bollettino mensile no. 7 luglio A cura dell

Dettagli

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013

ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 ECONOMIA E MERCATI FINANZIARI PRIMO TRIMESTRE 2013 1. IL QUADRO MACROECONOMICO I primi dati delle indagini congiunturali indicano una ripresa della crescita economica mondiale ancora modesta e disomogenea

Dettagli

MEDIOLANUM RISPARMIO ITALIA CRESCITA

MEDIOLANUM RISPARMIO ITALIA CRESCITA MEDIOLANUM RISPARMIO ITALIA CRESCITA RELAZIONE SEMESTRALE AL 29/06/2007 80 MEDIOLANUM RISPARMIO ITALIA CRESCITA NOTA ILLUSTRATIVA SULLA RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO AL 29 GIUGNO 2007 Signori Partecipanti,

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 8 agosto 15 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

STRATEGIA D INVESTIMENTO Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie)

STRATEGIA D INVESTIMENTO Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) STRATEGIA D INVESTIMENTO Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 2 febbraio 2011 A cura dell ufficio Ricerca e

Dettagli

CFA Italy Financial Business Survey and Sentiment Index, maggio 2015 Rassegna Stampa. Il Sole 24 Ore Radiocor 4 maggio 2015

CFA Italy Financial Business Survey and Sentiment Index, maggio 2015 Rassegna Stampa. Il Sole 24 Ore Radiocor 4 maggio 2015 CFA Italy Financial Business Survey and Sentiment Index, maggio 2015 Rassegna Stampa Il Sole 24 Ore Radiocor 4 maggio 2015 Cfa Society: +56,8 pt Italy sentiment in maggio, fiducia confermata 2015-05-04

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE Il Fondo Pensione aperto Zurich Contribution è stato, come noto, istituito dal Consiglio di Amministrazione di Minerva Vita S.p.A. (oggi Zurich

Dettagli

View. Scenario macroeconomico. Mercati Obbligazionari

View. Scenario macroeconomico. Mercati Obbligazionari 8 Luglio 2014 View Fideuram Investimenti Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari 3 Mercati Obbligazionari 4 Scenario macroeconomico La pesante flessione del PIL degli USA nel primo trimestre

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 2 febbraio 2013 A cura dell Ufficio Ricerca e

Dettagli

MADE IN ITALY SENZA ITALY I nuovi scenari della Moda e del Lusso

MADE IN ITALY SENZA ITALY I nuovi scenari della Moda e del Lusso MADE IN ITALY SENZA ITALY I nuovi scenari della Moda e del Lusso Moda e lusso nell attuale contesto macroeconomico Intervento di Gregorio De Felice Chief Economist, Intesa Sanpaolo 8 Novembre 2013 (Sintesi)

Dettagli

View. Scenario macroeconomico. Mercati Obbligazionari

View. Scenario macroeconomico. Mercati Obbligazionari 10 Febbraio 2014 View Fideuram Investimenti Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari 3 Mercati Obbligazionari 4 Scenario macroeconomico Le prime settimane dell anno sono state caratterizzate

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 1 GIUGNO 2015 Il primo trimestre del 2015 ha portato con sé alcuni cambiamenti nelle dinamiche di crescita delle maggiori economie: alla moderata ripresa nell Area euro

Dettagli

Ambrosetti Am riduce l'azionario in portafoglio

Ambrosetti Am riduce l'azionario in portafoglio 07/12/2015 Ambrosetti Am riduce l'azionario in portafoglio L'analisi dei mercati a cura dell'ad Allegri. A dicembre meno esposizione al rischio, mentre aumenta la selezione settoriale www.finanzareport.it

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Presentazione del Rapporto L economia del Molise Francesco Zollino Servizio di Congiuntura e politica monetaria Banca d Italia Università degli Sudi del Molise, Campobasso 18 giugno 215 Il contesto internazionale

Dettagli

I CAMBIAMENTI DELLO SCENARIO MACROECONOMICO

I CAMBIAMENTI DELLO SCENARIO MACROECONOMICO Incontro Annuale con gli Investitori del Fondo Sator I CAMBIAMENTI DELLO SCENARIO MACROECONOMICO di Stefano Fantacone (direttore del CER) Nell arco di pochi mesi, lo scenario macroeconomico è profondamente

Dettagli

Fondo Monetario Internazionale e Italia

Fondo Monetario Internazionale e Italia Fondo Monetario Internazionale e Italia (analisi della Public Information Notice del 13/11/2003) Antonio Forte Tutti i diritti sono riservati INTRODUZIONE Nell ambito della funzione di sorveglianza svolta

Dettagli

View. Fideuram Investimenti. 9 giugno 2015. Scenario macroeconomico. Mercati Azionari. Mercati Obbligazionari

View. Fideuram Investimenti. 9 giugno 2015. Scenario macroeconomico. Mercati Azionari. Mercati Obbligazionari 9 giugno 2015 View Fideuram Investimenti Scenario macroeconomico Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari 3 Mercati Obbligazionari 5 I dati diffusi nelle ultime settimane mostrano che

Dettagli

MC Capital Ltd Consulenza Finanziaria & Gestione di Portafoglio

MC Capital Ltd Consulenza Finanziaria & Gestione di Portafoglio Newsletter mercati e valute 22 febbraio 2013 Le minute dell ultima riunione della Federal Reserve mostrano divergenze all interno della Banca Centrale Usa sul piano di stimoli monetari a sostegno dell

Dettagli

La congiuntura. italiana. Confronto delle previsioni

La congiuntura. italiana. Confronto delle previsioni La congiuntura italiana N. 3 FEBBRAIO 2014 Il Pil torna positivo nel quarto trimestre ma il dato è sotto le attese. La crescita si prospetta debole, penalizzata della mancanza di credito e per ora sostenuta

Dettagli

MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI

MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI Silvano Carletti * Nei suoi primi cinque appuntamenti (l ultimo a fine settembre 2015) il Targeted Longer-Term Refinancing Operations (TLTRO)

Dettagli

I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo

I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo No. 5 - Settembre 2013 2 I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo Con il mercato obbligazionario

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 31/03/201 Pagina 1 Questa

Dettagli

STRATEGIA D INVESTIMENTO Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie)

STRATEGIA D INVESTIMENTO Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) STRATEGIA D INVESTIMENTO Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 1 gennaio 2011 A cura dell ufficio Ricerca e

Dettagli

Politica Monetaria, Politica Fiscale e prospettive per la crescita in Italia. Marco Lossani (Università Cattolica di Milano)

Politica Monetaria, Politica Fiscale e prospettive per la crescita in Italia. Marco Lossani (Università Cattolica di Milano) Politica Monetaria, Politica Fiscale e prospettive per la crescita in Italia Marco Lossani (Università Cattolica di Milano) Scenario internazionale Economia globale sconta ancora l eredità della crisi

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 1 Gennaio 2013 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 1 Gennaio 2013 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Bollettino mensile no. 1 Gennaio A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Considerazioni riassuntive degli indicatori analizzati

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 16 marzo 2015 S.A.F.

Dettagli

I temi caldi di inizio 2014: la parola ai gestori alternativi

I temi caldi di inizio 2014: la parola ai gestori alternativi I temi caldi di inizio 2014: la parola ai gestori alternativi No. No. 6 7 - - Dicembre Febbraio 2013 2014 No. 7 - Febbraio 2014 N. 67 Dicembre Febbraio 2014 2013 2 Il presente documento sintetizza la visione

Dettagli

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds Relazione Semestrale al 30.06.2014 Fondo ADVAM Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via Turati 9, 20121 Milano Tel 02.620808 Telefax 02.874984 Capitale Sociale Euro 2.200.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA

Dettagli

MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO

MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO RELAZIONE SEMESTRALE AL 29/06/2007 98 MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO NOTA ILLUSTRATIVA SULLA RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO AL 29 GIUGNO 2007 Signori Partecipanti, il semestre

Dettagli

View. Mercati Obbligazionari

View. Mercati Obbligazionari 12 maggio 2016 View Fideuram Investimenti Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari 3 Mercati Obbligazionari 5 Scenario macroeconomico Dopo la revisione al ribasso apportata alle stime

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Valutazione del mercato Analisi delle variabili del reddito fisso Strategia d investimento per gli asset obbligazionari Bollettino mensile no. 3 marzo A cura dell

Dettagli

Nota Congiunturale Numero 2 Giugno 2009

Nota Congiunturale Numero 2 Giugno 2009 Nota Congiunturale Numero 2 Giugno 2009 Comitato per la qualificazione della spesa pubblica Comitato per lo sviluppo provinciale Sandro Trento Enrico Zaninotto Quadro internazionale: 2010 migliore, ma

Dettagli

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014

Ottobre 2014. Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Ottobre 2014 Nota congiunturale sintetica, aggiornamento al 26.09.2014 Eurozona Previsioni "La ripresa nella zona euro sta perdendo impulso, la crescita del PIL si è fermata nel secondo trimestre, le informazioni

Dettagli

Outlook dei mercati. I Trimestre 2015 ARCA FOCUS

Outlook dei mercati. I Trimestre 2015 ARCA FOCUS ARCA FOCUS Outlook dei mercati I Trimestre 2015 Ad uso esclusivo dei Soggetti Collocatori, vietata la diffusione alla clientela. Il presente documento ha semplice scopo informativo. 1 Indice Outlook di

Dettagli

Dossier 1 La recente evoluzione della congiuntura internazionale e italiana

Dossier 1 La recente evoluzione della congiuntura internazionale e italiana Dossier 1 La recente evoluzione della congiuntura internazionale e italiana Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Luigi Biggeri presso le Commissioni riunite V Commissione "Programmazione

Dettagli

Europa: oggi i prezzi al consumo in Francia. Stati Uniti: oggi l indice principale e la fiducia commerciale elaborata dalla Fed di Philadelphia.

Europa: oggi i prezzi al consumo in Francia. Stati Uniti: oggi l indice principale e la fiducia commerciale elaborata dalla Fed di Philadelphia. Morning Call 19 FEBBRAIO 2015 Sotto i riflettori Rendimento Treasury a 10 anni: andamento I temi del giorno Grecia: domani l Eurogruppo per trovare un compromesso; la Bce amplia a 68,3 miliardi l Ela per

Dettagli

Alternative Spot. HEDGE INVEST (SUISSE) SA Via Balestra 27, 6900 Lugano (Svizzera) T +41 91 912 57 10

Alternative Spot. HEDGE INVEST (SUISSE) SA Via Balestra 27, 6900 Lugano (Svizzera) T +41 91 912 57 10 Alternative Spot Dic 2013 L outlook di Hedge Invest per il 2014 Scenario macroeconomico: la visione per il 2014 EUROZONA Prevediamo ancora pressioni al ribasso sulla crescita a breve termine, a causa di

Dettagli

2.3. LA CONGIUNTURA E IL CONTESTO ECONOMICO DI RIFERIMENTO 4

2.3. LA CONGIUNTURA E IL CONTESTO ECONOMICO DI RIFERIMENTO 4 2.3. LA CONGIUNTURA E IL CONTESTO ECONOMICO DI RIFERIMENTO 4 2.3.1. IL CONTESTO INTERNAZIONALE Fin dalla primavera la ripresa dell economia mondiale ha perso vigore. Le turbolenze finanziarie e il peggioramento

Dettagli

Focus Market Strategy

Focus Market Strategy Valute emergenti: rand, lira e real 30 luglio 2015 Atteso un recupero verso fine anno Contesto di mercato Il comparto delle valute emergenti è tornato nuovamente sotto pressione negli ultimi mesi complice

Dettagli

IL SETTORE DELL EDILIZIA

IL SETTORE DELL EDILIZIA BELGIO: IL SETTORE DELL EDILIZIA L ICE Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, con la propria rete di Uffici nel mondo e con le attività di promozione e

Dettagli

- 2 trimestre 2014 -

- 2 trimestre 2014 - INDAGINE TRIMESTRALE SULLA CONGIUNTURA IN PROVINCIA DI TRENTO - 2 trimestre 2014 - Sommario Riepilogo dei principali risultati... 2 Giudizio sintetico sul trimestre... 3 1. Il quadro generale... 4 1.1

Dettagli

View. Mercati Obbligazionari

View. Mercati Obbligazionari 10 novembre 2015 View Fideuram Investimenti Autori: Enrico Boaretto Flavio Rovida Patrizia Bussoli Ilaria Spinelli Francesca Pini Cristian Gambino Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari

Dettagli

Report semestrale sulla Gestione Finanziaria al 30 Giugno 2012

Report semestrale sulla Gestione Finanziaria al 30 Giugno 2012 CASSA DI PREVIDENZA - FONDO PENSIONE PER I DIPENDENTI DELLA RAI E DELLE ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO RAI - CRAIPI Report semestrale sulla Gestione Finanziaria al 30 Giugno 2012 SETTEMBRE 2012 Studio Olivieri

Dettagli

View. Scenario macroeconomico. Mercati Obbligazionari

View. Scenario macroeconomico. Mercati Obbligazionari 2 Aprile 2014 View Fideuram Investimenti Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari 3 Mercati Obbligazionari 4 Scenario macroeconomico La politica monetaria nelle economie avanzate sta

Dettagli

Morning Call 4 NOVEMBRE 2014 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: Ism manifatturiero in rialzo ad ottobre sopra le attese a 59

Morning Call 4 NOVEMBRE 2014 DAILY. Sotto i riflettori. Macro: Ism manifatturiero in rialzo ad ottobre sopra le attese a 59 Morning Call 4 NOVEMBRE 2014 Sotto i riflettori Eur/Jpy: andamento I temi del giorno Macro: Ism manifatturiero in rialzo ad ottobre sopra le attese a 59 Tassi: Treasury a 10 anni in lieve rialzo al 2,35%;

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 4 aprile 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 4 aprile 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Bollettino mensile no. 4 aprile A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Disclaimer: tutte le informazioni e le opinioni contenute in questo documento rivestono unicamente

Dettagli

Domanda e offerta aggregata

Domanda e offerta aggregata Domanda e offerta aggregata Breve e lungo periodo L andamento del Pil nel lungo periodo dipende dai fattori che spiegano la crescita: la forza lavoro, la disponibilità di capitale fisico e umano, le risorse

Dettagli

View. Scenario macroeconomico. Mercati Obbligazionari

View. Scenario macroeconomico. Mercati Obbligazionari 10 febbraio 2015 View Fideuram Investimenti Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari 3 Mercati Obbligazionari 4 Scenario macroeconomico Il programma di Quantitative Easing finalmente

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Valutazione del mercato Analisi delle variabili del reddito fisso Strategia d investimento per gli asset obbligazionari Bollettino mensile no. 6 giugno A cura dell

Dettagli

80 GIORNATA MONDIALE DEL RISPARMIO

80 GIORNATA MONDIALE DEL RISPARMIO 80 GIORNATA MONDIALE DEL RISPARMIO INTERVENTO DEL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA DOTT. ANTONIO FAZIO Sommario 1. La congiuntura internazionale 1 2. La condizione dei mercati finanziari 3 3. La congiuntura

Dettagli

NOTA FINANZIARIA. 31 marzo 2014 (weekly) I MERCATI FINANZIARI NELLA SCORSA SETTIMANA

NOTA FINANZIARIA. 31 marzo 2014 (weekly) I MERCATI FINANZIARI NELLA SCORSA SETTIMANA I MERCATI FINANZIARI NELLA SCORSA SETTIMANA MERCATO MONETARIO E MERCATO OBBLIGAZIONARIO La scorsa settimana ha visto un andamento differenziato dei tassi tra area euro ed area dollaro: se infatti quelli

Dettagli

L anno appena trascorso è stato caratterizzato da alcuni eventi rilevanti:

L anno appena trascorso è stato caratterizzato da alcuni eventi rilevanti: MARKET OUTLOOK 2016 Cosa ci lascia in eredità il 2015 L anno appena trascorso è stato caratterizzato da alcuni eventi rilevanti: - La fine della politica dei tassi zero in USA - L avvio del QE in Europa

Dettagli

View. Scenario macroeconomico. Mercati Obbligazionari

View. Scenario macroeconomico. Mercati Obbligazionari 13 gennaio 2015 View Fideuram Investimenti Autori: Enrico Boaretto Flavio Rovida Patrizia Bussoli Ilaria Spinelli Francesca Pini Cristian Gambino Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari

Dettagli

ANALISI MACROECONOMICA E DEI MERCATI FINANZIARI

ANALISI MACROECONOMICA E DEI MERCATI FINANZIARI ANALISI MACROECONOMICA E DEI MERCATI FINANZIARI Luglio 2015 ECONOMIC RESEARCH AND MARKETS STRATEGY Salvo diversa specificazione, Thomson Reuters è la fonte per i dati ed i grafici riportati. CONGIUNTURA

Dettagli

Desenzano del Garda, 24 dicembre 2012. Introduzione del redattore

Desenzano del Garda, 24 dicembre 2012. Introduzione del redattore 1 Desenzano del Garda, 24 dicembre 2012 Introduzione del redattore Borsaritrade non vuole proporsi come un servizio di analisi finanziaria e di segnali operativi (chi cerca questo dovrebbe rivolgersi alle

Dettagli

Morning Call 1 SETTEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori

Morning Call 1 SETTEMBRE 2015 DAILY. Sotto i riflettori Morning Call 1 SETTEMBRE 2015 Sotto i riflettori Spread Btp/Bund a 10 anni: andamento I temi del giorno Macro Area euro: inflazione in ripresa in Italia, +0,2% a/a l indice nazionale e +0,5% a/a quello

Dettagli

Outlook dei mercati. III Trimestre 2015 ARCA FOCUS. Il presente documento ha semplice scopo informativo.

Outlook dei mercati. III Trimestre 2015 ARCA FOCUS. Il presente documento ha semplice scopo informativo. ARCA FOCUS Outlook dei mercati III Trimestre 2015 1 Indice Outlook di lungo periodo Mercati Azionari 3 Outlook di lungo periodo Mercati Obbligazionari 4 Outlook di medio periodo Opportunità e rischi 5

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 3 marzo 2012 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

L ATTIVITA DELLE RETI DI PROMOTORI FINANZIARI

L ATTIVITA DELLE RETI DI PROMOTORI FINANZIARI L ATTIVITA DELLE RETI DI PROMOTORI FINANZIARI Nel primo trimestre del 2014, la raccolta netta in prodotti finanziari e servizi d investimento realizzata dalle Società aderenti ad Assoreti è stata pari

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 9 settembre 2012 A cura dell Ufficio Ricerca

Dettagli

Piano Economico Finanziario 2008. Consiglio Generale: seduta del 26 Ottobre 2007

Piano Economico Finanziario 2008. Consiglio Generale: seduta del 26 Ottobre 2007 Piano Economico Finanziario 2008 e previsioni anni 2009 e 2010 Consiglio Generale: seduta del 26 Ottobre 2007 Indice Scenario & Previsioni PIANO ANNUALE 2008 1Fonti di finanziamento 2Impieghi 3Ricavi 4Costi

Dettagli

View. Mercati Obbligazionari

View. Mercati Obbligazionari 4 settembre 2015 View Fideuram Investimenti Autori: Enrico Boaretto Flavio Rovida Patrizia Bussoli Ilaria Spinelli Francesca Pini Cristian Gambino Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

PROIEZIONI MACROECONOMICHE PER L AREA DELL EURO FORMULATE DAGLI ESPERTI DELLA BCE

PROIEZIONI MACROECONOMICHE PER L AREA DELL EURO FORMULATE DAGLI ESPERTI DELLA BCE Riquadro PROIEZIONI MACROECONOMICHE PER L AREA DELL EURO FORMULATE DAGLI ESPERTI DELLA Sulla base delle informazioni disponibili al 23 agosto 2013, gli esperti della hanno elaborato le proiezioni relative

Dettagli