del patrimonio librario. Da alcuni anni è attivo un servizio internet per gli utenti, gratuito per tutti i ragazzi delle scuole di Villafranca.

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1 del patrimonio librario. Da alcuni anni è attivo un servizio internet per gli utenti, gratuito per tutti i ragazzi delle scuole di Villafranca. Questi gli orari di apertura: - Martedì dalle alle e dalle alle Mercoledì dalle alle Giovedì dalle alle Venerdì dalle alle La Biblioteca comunale di Villafranca, che appartiene al centro rete bibliotecario di Pinerolo, è stata premiata nel 2008 per il numero del prestito dei libri che ha registrato un aumento, dal 2007 al 2008, del 20%. Il Consiglio di Biblioteca La Biblioteca gestisce numerose attività culturali, concerti, spettacoli teatrali, iniziative per i ragazzi, eventi realizzati in collaborazione con le associazioni cittadine, il Concorso Fotografico, ecc tutte curate dal Consiglio di Biblioteca, organo presieduto dall Assessore alla Cultura e formato da numerosi giovani volontari villafranchesi Le politiche per la Terza Età Il Centro Incontro Anziani Nel 2005, il Consiglio Comunale ha approvato le modifiche al regolamento per la gestione del Centro Anziani, che è diventato il circolo ricreativo Centro Incontro Anziani, gestito da un direttivo, eletto tra i soci, e presieduto dal Sig. Dionigi GIULIANO. Servizio a domicilio di raccolta rifiuti ingombranti Nel 2007, è stato istituito un servizio a domicilio di raccolta di rifiuti (ingombranti, sfalci, potature, etc.) presso chi ne farà richiesta in quanto sprovvisto di mezzo proprio per raggiungere l ecoisola; il servizio è rivolto soprattutto alle persone anziane. Il servizio è gratuito e si svolge al sabato, indicativamente dalle ore 8.00 alle ore La prenotazione deve avvenire entro il giovedì precedente. I progetti sociali Nel 2005 il Comune ha partecipato al bando regionale denominato Servizio Civico delle Persone Anziane, volto a realizzare iniziative e progetti rivolti alla terza età. Il progetto presentato dal comune e finanziato per un importo di 8.115,96 Euro, prevedeva 3 diverse iniziative: nonno Vigile: è stata creata la figura del nonno vigile, già esistente in molti altri comuni, come aiuto alla polizia municipale per la vigilanza all entrata e all uscita delle scuole, durante le manifestazioni e le varie iniziative che si svolgono durante l anno; nonno Giardiniere: insieme al nonno Cicerone, è una figura nuova creata per coadiuvare il Comune nella manutenzione delle aree verdi ed aiuole del paese. Attualmente i nonni giardinieri sono 3 (2 signore che curano le aiuole di via Roma ed un signore che cura i giardinetti di strada Cavour); nonno Cicerone: questa figura è stata creata invece per promuovere il patrimonio artistico culturale villafranchese, come accompagnatore/guida di gruppi e turisti che di tanto in tanto visitano il nostro paese a Missione, San Giovanni, nel Monastero, ecc Nell ambito di questo progetto, grazie all impegno di chi ha provveduto alla raccolta del materiale e delle notizie utili, sono stati installati presso i principali monumenti e chiese di Villafranca, dei leggii informativi contenenti notizie sulla storia e l architettura di questi edifici. Una vera e propria carta di identità per chi vede Villafranca per la prima volta o per chi vuole saperne di più. Pagina 43

2 La comunicazione ai cittadini Il bollettino comunale Il sito internet Il periodico ed il sito internet comunale nascono come principali mezzi di comunicazione tra l amministrazione comunale e la cittadinanza, per dare adeguata pubblicità sui provvedimenti e gli atti adottati dalla giunta e dal consiglio comunale, sulle iniziative ed i progetti previsti e sulle manifestazioni in programma. Il sito è stato realizzato nel 2005, in collaborazione con l ingegner Romano Bertinetto. Viene settimanalmente aggiornato, e contiene tutte le informazioni utili sugli uffici, i servizi alle persone e alle imprese, le news sul comune e sulle manifestazioni. Contiene inoltre tutte le notizie riguardanti il paese e le sue attrattive storiche, turistiche e culturali ed è diventato un buon biglietto da visita per promuovere il nostro territorio. E stato inoltre attivato un servizio di dialogo diretto tra l Amministrazione ed i cittadini che vogliono ricevere risposte su svariati argomenti e che possono così contattare il sindaco e gli assessori comunali. Sempre nel 2005 viene pubblicato il primo numero del periodico comunale dal titolo 4 Parole sotto l Ala, che con cadenza semestrale viene inviato a tutte le famiglie villafranchesi per informarle sull attività amministrativa. Prospetto riepilogativo delle pagine del sito nel corso dell anno Report per mese dell'anno Mese Pagine viste % di Pagine viste Grafico gennaio ,17% febbraio ,56% marzo ,82% aprile ,33% maggio ,10% giugno ,61% luglio ,37% agosto ,29% settembre ,40% ottobre ,28% novembre ,07% dicembre ,98% Totale voci elencate (12) ,00% Pagina 44

3 Il Piano Regolatore Generale Comunale (P.R.G.C.) IL TERRITORIO E L EDILIZIA L urbanistica e la pianificazione territoriale Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P.) approvato dal Consiglio Regionale con D.C.R. n in data ha inserito il comune di Villafranca Piemonte nel Circondario Provinciale di Pinerolo, Sub-ambito Area Vigone, rispetto al quale sono applicabili gli Indirizzo di coordinamento sovracomunale, previsti all art delle Norme di attuazione P.T.C.P. stesso, di cui l Amministrazione Provinciale promuove l attuazione attraverso una concorde strategia a livello sovracomunale di sub-ambito. Per quanto riguarda la tutela ambientale si segnala l Area Protetta Regionale istituita dalla Fascia Fluviale del Po: Riserva naturale speciale della confluenza del Pellice che interessa 452 ha di territorio comunale, 98 dei quali sono altresì ricompresi nel S.I.C. (Sito di Interesse Comunitario), denominato Confluenza Po-Pellice. La direttiva Habitat (direttiva 92/43/ CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche) istituisce la rete ecologica Europea Natura 2000, costituita da siti di interesse comunitario riconosciuti di interesse per la presenza di habitat e specie di fauna e flora. La stessa direttiva Europea, prevede la procedura di valutazione di incidenza per piani o progetti che possono incidere significativamente sui siti della rete Natura Villafranca è interessata dai Biotopi denominati Zona Umida di Zucchea e Bosco di Vigone, rispetto ai quali si applicano le disposizioni contenute all art del P.T.C.P. Pagina 45

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5 L attuale P.R.G.C. recepisce e fa proprie le linee guida contenute nel Piano Territoriale Provinciale. Nel quadro di un ottica di programmazione territoriale di scala intercomunale, il P.T.C. individuava per il territorio di Villafranca Piemonte le seguenti linee di indirizzo: il territorio costituisce un area ambientale di elevato interesse paesaggistico, in quanto dotato di parchi e riserve naturali integrati al più vasto sistema dei parchi individuati dalla Regione Piemonte; il territorio è individuato come area mediamente stabile, con una limitata propensione al dissesto; l attività agricola costituisce un settore dotato di una buona redditività di impiego prevalente e con diffusa presenza del part-time; l insediamento urbano ha delle caratteristiche prevalentemente residenziali per le quali sono previsti interventi di completamento e/o di modesto ampliamento; non è ipotizzabile la realizzazione di complesse aree per l insediamento produttivo; è necessario prevedere complessi interventi sulla rete viaria extraurbana; non è particolarmente urgente individuare azioni specifiche di salvaguardia del tessuto edilizio urbano, in quanto privo di un nucleo storico vero e proprio. Il Piano Regolatore Generale Comunale vigente, redatto dall Ing. Elio ZANINETTI di Cavour (To), è stato approvato con deliberazione di Giunta Regionale n del 18/o2/2002. Con deliberazione di Giunta Regionale n del 09/02/2004 e con deliberazione di Giunta Regionale n del 12/02/2007, sono state apportate due varianti strutturali che però non hanno modificato il dimensionamento del P.R.G.C.. Le varianti al P.R.G.C. Nell arco di tempo di validità del vigente P.R.G.C. sono state apportate le seguenti modifiche (varianti) allo strumento urbanistico generale: Anno 2002 Consiglio Comunale n. 22 del Approvazione ampliamento zona RC4 punto intervento 5 del P.R.G.C. accoglimento istanza prot del proprietà sigg. ALCIATO-DEMARIA ai sensi dell art. 17 comma 7 della Legge Regionale n e s.m.i.. Consiglio Comunale n. 45 del Ampliamento zona RC4 punto di intervento 5 del P.R.G.C. approvazione variante ai sensi dell art. 17 comma 7 della Legge Regionale n e s.m.i.. Anno 2003 Consiglio Comunale n. 9 del Art. 11 punto 1-4 del N.T.A. del P.R.G.C. - Approvazione variante ai sensi dell art. 17 comma 7 della Legge Regionale n e s.m.i.. Consiglio Comunale n. 25 del Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi dell art. 17 comma 7 della Legge Regionale n e s.m.i. Ampliamento area normativa PN - Approvazione definitiva. Consiglio Comunale n. 26 del Art. 11 punto 2-2 del N.T.A. del vigente P.R.G.C. Adozione variante ai sensi dell art. 17 comma 7 della Legge Regionale n e s.m.i. realizzazione locali interrati di fabbricati produttivi Approvazione definitiva. Anno 2004 Consiglio Comunale n. 33 del Variante parziale al P.R.G.C. vigente ai sensi dell art. 17 comma 7 della Legge Regionale n e s.m.i. relativa alla riduzione delle aree a servizio S.P. inerenti la zona urbanistica RE9 Approvazione definitiva. Consiglio Comunale n. 70 del Variante parziale al P.R.G.C. vigente ai sensi dell art. 17 comma 7 della Legge Regionale n e s.m.i. relativa allo stralcio parziale dell area urbanistica TCB alla sua trasformazione in area PN12 Approvazione. Anno 2005 Consiglio Comunale n. 34 del Approvazione variante al P.R.G.C. vigente ai sensi dell art. 17 comma 8 riguardante la correzione di errori materiali ed incongruenze. Consiglio Comunale n. 42 del Variante parziale n. 7 al P.R.G.C. ai sensi della L.R. 56/77 art. 17 Pagina 47

6 comma 7 - Approvazione. Consiglio Comunale n. 43 del Variante parziale n. 8 al P.R.G.C. ai sensi della L.R. 56/77 art. 17 comma 7 relativa alla circonvallazione in Località Bussi Approvazione. Consiglio Comunale n. 51 del Approvazione Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 56/77 art. 17 comma 7 e ss.mm.ii. riguardante l introduzione della norma relativa al recupero dei ruderi. Consiglio Comunale n. 56 del Variante parziale al P.R.G.C. vigente relativa all inserimento della nuova Circonvallazione di Cardè. Approvazione. Anno 2006 Consiglio Comunale n. 40 del Variante parziale al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 56/77 art. 17 comma 7 e ss.mm.ii. relativa alla modifica delle classi idrogeologiche in Località Ruinetto Grosso - Approvazione. Consiglio Comunale n. 41 del Variante parziale al P.R.G.C. vigente ai sensi dell art. 17 comma 7 della L.R. 56/77 e ss.mm.ii. Approvazione. Anno 2007 Consiglio Comunale n. 16 del Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi dell art. 17 e 8 della L.R. 56/77 e ss.mm.ii Inerente l inserimento delle varianti parziali approvate. Consiglio Comunale n. 43 del Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi dell art. 17 comma 7 della L.R. 56/77 e ss.mm.ii Adottata nella seduta del Approvazione. Consiglio Comunale n. 62 del Approvazione Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi dell art. 17 comma 7 della L.R. 56/77 e ss.mm.ii Adottata nella seduta del n. 51. Anno 2008 Consiglio Comunale n. 21 del Approvazione Variante Parziale al P.R.G.C. inerenti le modifiche normative precedentemente adottate con D.C.C. n. 63 del Consiglio Comunale n. 45 del Approvazione Variante Parziale al P.R.G.C. adottata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 22 del Consiglio Comunale n. 46 del Approvazione Variante Parziale al P.R.G.C. adottata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 33 del Il Piano del centro storico Piano attuativo ed esecutivo del nostro P.R.G.C., a corredo e completamento dello stesso, è il Piano del centro storico, redatto dall Arch. Luigi CASETTA di Villafranca Piemonte. Il Piano del commercio I Criteri e l adeguamento del P.R.G.C. ai sensi dell art. 8, comma 3 del D.Lgs 114/98 ed all art. 4 comma 1 della L.R. 28/99 per l esercizio del commercio al dettaglio in sede fissa ai sensi della D.C.R. n /1999 e s.m.i., sono stati approvati con deliberazione del Consiglio Comunale n. 59 del 24/11/2008 avente per oggetto: Variante parziale al P.R.G.C. ai sensi dell art. 17 comma 7 L.R.56/77 e s.m.i. con cui sono stati recepiti i disposti della D.C.R del 24/03/2006, riconoscendo nel territorio comunale gli addensamenti e le localizzazioni commerciali presenti e conseguentemente adeguando opportunamente la normativa del P.R.G.C.. Il Piano del colore Il Piano del Colore è un progetto di riqualificazione dell immagine del paese, che regola il corretto svolgimento delle operazioni di coloritura, pulitura e restauro delle facciate o di parti di esse, e di manufatti di arredo urbano nel territorio comunale. Il Piano del Colore rappresenta uno strumento valido ed efficace per fornire agli operatori pubblici e privati le linee guide necessarie ad assicurare i massimi livelli di compatibilità e coerenza formale delle colorazioni e dei rapporti cromatici negli interventi edilizi. Il Piano del Colore di Villafranca Piemonte, redatto dall Arch. Luigi Casetta, e in corso di approvazione, non vuole normare rigidamente ma offrire possibilità d azione ai progettisti. Pagina 48

7 Il Regolamento acustico Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 33 del 28/06/2005, il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento acustico comunale, predisposto a corredo del Piano di zonizzazione acustica comunale, e per l applicazione delle normative in materia di tutela dall inquinamento acustico. Informatizzazione del P.R.G.C. È stata avviata nel 2005, con l affidamento dell incarico alla ditta S.I.T. Sistemi Informativi Territoriali di Biella, ed è in fase di conclusione, la procedura per l informatizzazione del P.R.G.C.. Si avrà così la base cartografica aggiornata del piano regolatore digitalizzata e il collegamento tra le Norme Tecniche di attuazione e le singole aree di intervento, al fine di rendere maggiormente accessibile l utilizzo del piano stesso agli utenti, sia professionisti che cittadini. Catalogo dei beni culturali architettonici Nel 2004, è stato approvato, nell ambito del Catalogo dei beni culturali architettonici relativo al censimento dei beni culturali ed architettonici in ambito comunale ai sensi della legge regionale 35/95, il Censimento delle cascine aventi particolari caratteri e pregi storico-architettonici. Il censimento, finanziato per l intera somma dalla Regione Piemonte, è stato redatto dagli Arch. Nadia PERNACI e Salvatore ROSATO di Torino. Nel 2006, a completamento del Catalogo, è stato approvato il Censimento degli edifici storici e dei piloni votivi, redatto dall Arch. Luigi CASETTA di Villafranca Piemonte, realizzato sempre con finanziamento regionale. Il Catalogo dei beni censiti è parte integrante del Regolamento edilizio comunale e costituisce non un vincolo per gli immobili oggetto di censimento, bensì un opportunità di punteggio in caso di eventuali contributi per il recupero e la ristrutturazione degli edifici e un indicazione sulle caratteristiche tipologiche da conservare e mantenere. La Commissione Igienico-Edilizia Comunale Di supporto all attività di espletamento dell istruttoria sulle pratiche edilizie svolta dall Ufficio tecnico comunale, la Commissione Igienico-Edilizia Comunale, nominata dal Consiglio Comunale, è composta da: - Arch. Marco PAIRONE di Pinerolo Presidente (nominato dalla maggioranza); - Geom. Roberto MINA di Moretta Membro(nominato dalla maggioranza); - Ing. Claudio BADARIOTTI di Pinerolo Membro (nominato dalla maggioranza); - Arch. Michele CRAVERO di Villafranca Piemonte Membro(nominato dalla minoranza); Fino al 2005, ne facevano anche parte il Sindaco (Presidente), il Consigliere Marina Bordese (nominato dalla maggioranza) e il Consigliere Mattia Baudracco (nominato dalla minoranza). Con la modifica alla normativa introdotta nel 2005, è stata esclusa dalla Commissione la presenza degli amministratori. L attività edilizia Particolarmente intensa è stata in questi ultimi anni l attività edilizia sul territorio villafranchese, in quanto a seguito dell approvazione, nel 2002, da parte della Regione Piemonte del P.R.G.C. vigente, sono stati presentati i vari P.E.C. (Piani Esecutivi Convenzionati) e i piani di recupero (PdR) previsti dallo strumento urbanistico. Tabella permessi di costruire/dia Pagina 49

8 Confronto anni precedenti Tabella certificati di destinazione urbanistica (C.D.U.) Confronto anni precedenti Tabella occupazioni suolo pubblico L abbattimento delle barriere architettoniche Per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati è previsto annualmente un contributo a fondo perduto della Regione Piemonte. La richiesta va redatta sulla modulistica predisposta dalla Regione Piemonte Direzione Programmazione strategica, Politiche territoriali ed edilizia- Settore attuazione degli interventi in materia edilizia, e consegnata al Comune entro il 1 marzo di ogni anno. Hanno diritto al contributo: - le persone disabili che sostengono direttamente le spese per l eliminazione delle barriere architettoniche; - coloro che hanno a carico soggetti disabili in quanto genitori o tutori; - le persone che sostengono le spese in qualità di proprietari dell immobile o parenti o altri soggetti allo scopo di adattare l alloggio o facilitare l accesso in cui risiede una persona disabile; - i condomini ove risiedono gli stessi soggetti, per le spese di adeguamento delle parti comuni; - i centri e gli istituti residenziali per l assistenza a persone disabili. Le manutenzioni ordinarie La gestione delle manutenzioni, delle aree verdi, delle strade e della segnaletica Manutenzione ordinaria impianti di riscaldamento edifici comunali (gestione ACEA Pinerolese Industriale SpA di Pinerolo) Pagina 50

9 Spesa per riscaldamento edifici comunali impegnata (compresi piccoli interventi di manutenzione): Manutenzione ordinaria ascensori comunali (compresa pedana montascale) Acquisto e spandimento catrame per rappezzi stradali Acquisto e spargimento ghiaia su strade sterrate Risagomatura strade sterrate comunali Sfalcio aree verdi e potatura alberi (compresi anche gli allestimenti floreali) Taglio cigli stradali Pagina 51

10 Manutenzioni edili sugli immobili comunali Manutenzioni sugli impianti elettrici degli immobili comunali (*)compresa la manutenzione sull illuminazione pubblica comunale Manutenzioni sugli impianti idraulici degli immobili comunali Manutenzioni giochi bimbi aree verdi Manutenzioni pedana montascale scuola primaria Gli interventi di manutenzione ordinaria delle aree verdi sono affidati con appalto ad una ditta esterna. Per quanto riguarda la manutenzione della segnaletica stradale viene effettuata dagli operai comunali. Pagina 52

11 Gli interventi straordinari sulle aree verdi sono stati: L illuminazione pubblica La manutenzione ordinaria e gestione degli impianti di illuminazione pubblica (dei tratti non comunali) è affidata alla ditta So.le Gruppo ENEL. Gli interventi straordinari sulla rete di illuminazione pubblica sono stati: Dal 1996 al 1998 la media degli interventi richiesti alla So.le Gruppo Enel era di 25 interventi l anno; dal 1999 al 2002 è stata di 120 interventi l anno; dal 2003 al 2008 si è assestata sui 70 l anno. il consumo energia dell illuminazione pubblica di proprietà Enel è forfettario ed è calcolato su ore l anno per Kw per ogni punto luce. Pagina 53

12 La protezione civile Nel 2005 è stato approvato il Regolamento di protezione civile comunale; successivamente, grazie a contributi regionali, sono stati acquistati mezzi e attrezzature (2, gruppi elettrogeni, 2 pompe idrovore acque sporche, 2 torre faro, un impianto ricetrasmittente, attrezzatura varia, un autocarro IVECO Daily con gru, un motocarro PIAGGIO Quargo, ecc.). Nel 2008 è stato approvato il Piano di protezione civile e sono state attivate le procedure per istituire il Gruppo Comunale di Volontari della protezione civile. L AMBIENTE Gli eco-punti e il passaggio da tassa raccolta rifiuti (T.A.R.S.U.) a tariffa igiene ambientale (T.I.A.) Dopo quasi sessanta anni di gestione TASSA RIFIUTI con il D.Lgs n. 22, cosiddetto Decreto Ronchi sono state recepite alcune Direttive Comunitarie in materia di rifiuti avendo come obbiettivo la riduzione, se non l eliminazione dello smaltimento dei rifiuti in discarica a favore del recupero degli stessi. Con la Legge 23 dicembre 1999, n. 488 sono state altresì stabilite le tempistiche di applicazione della tariffa con scadenze scaglionate a partire dal 1 gennaio 2003 in base al grado di copertura dei costi del servizio nell anno 1999 e al numero di abitanti dei singoli Comuni. Il Legislatore ha ritenuto opportuno definire un regime transitorio regolato dall art. 11 D.P.R , n. 158 per l introduzione del nuovo sistema, che, per il Comune di Villafranca Piemonte era il Nonostante ciò, dal primo di gennaio 2005 l Amministrazione Comunale ha voluto effettuare il passaggio prima dei termini, al fine di poter arrivare gradatamente alla corretta applicazione della Tariffa, attuando manovre correttive al fine di renderla equa e correttamente applicabile alla scadenza, introducendo progetti sperimentali come gli eco-punti realizzati in 4 comuni del pinerolese. La suddivisione tra parte fissa e parte variabile della tariffa, l analisi delle utenze da suddividere in domestiche e non domestiche, l acquisizione dei dati dalla precedente gestione, il passaggio e la catalogazione degli stessi ha impegnato il personale comunale, però il margine di errore è stato pressoché azzerato e i risultati soddisfacenti. Successivamente, il Comune, insieme al Consorzio ACEA, si è impegnato notevolmente a ridurre i quantitativi di raccolta rifiuti, con servizi innovativi ed obiettivi specifici quali: - l introduzione sul territorio delle AREE OMOGENEE, con la costituzione di n. 30 eco-punti ognuno concernente le seguenti tipologie di rifiuto: residuo secco umido carta e cartone plastica vetro - la consegna di compostiere e sacchetti verdi per ridurre la frazione umida del rifiuto; - l applicazione di agevolazioni per comportamenti virtuosi (cartone e autosmaltimento) da parte delle utenze non domestiche; - la raccolta della plastica e dei teli del comparto agricolo. Pagina 54

13 Il Comune di Villafranca Piemonte avendo realizzato percentuali di raccolta differenziata notevoli ha potuto aderire ad iniziative promosse dalla Provincia di Torino e dalla Regione Piemonte, con Bandi per l assegnazione di contributi finanziari inerenti la realizzazione di progetti relativi alla raccolta integrata dei rifiuti urbani, non per ultimo il contributo di Euro ,00 per aver raggiunto nell anno 2008 percentuali vicine o superiori al 50% (così come dimostrato nella Tabella). TABELLA ENTRATA E SPESA TASSA RIFIUTI (DATI CONTO CONSUNTIVO) Pagina 55

14 L eco-isola Realizzata dall ACEA Pinerolese Industriale SpA in località San Grato, nel 2002, per il conferimento dei rifiuti ingombranti, degli imballaggi di cartone di grosse dimensioni, degli sfalci e dei resti di potatura, dal 1 luglio 2008 ospita anche un contenitore per la raccolta di oli e grassi da frittura. Dal 1 marzo 2007, gli orari di apertura sono: - martedì dalle ore 11 alle ore 14; - sabato dalle ore 9 alle ore12 e dalle ore 14 alle ore 17. Per incentivare la raccolta differenziata, artigiani e commercianti villafranchesi che conferiscono il cartone all ecoisola, hanno diritto annualmente, secondo quanto stabilito dalla Giunta Comunale, ad uno sconto sulla Tariffa di Igiene Ambientale. La manutenzione dell ambiente Gli interventi di manutenzione straordinaria in materia di ambiente e tutela del territorio hanno riguardato canali e bealere, recupero e smaltimento di eternit abbandonato e recupero e smaltimento di rifiuti abbandonati. Pagina 56 Azioni di promozione ecologica e tutela ambientale In occasione della Giornata Mondiale dell Ambiente del 5 giugno 2008, l Amministrazione Comunale per promuovere il risparmio energetico come fattore di sviluppo economico e sociale, nonché come valore ambientale e civile, ha omaggiato tutti i ragazzi delle scuole del paese di una lampadina a basso consumo fornita gratuitamente dalla Società So.l.e. del Gruppo Enel. Si tratta di un oggetto di uso quotidiano che rende concretamente possibile una riduzione dei costi di energia, tanto a livello privato quanto a livello pubblico. Questa campagna di sensibilizzazione si inserisce in un più ampio progetto di promozione del risparmio energetico e di investimenti nell impiego di fonti alternative negli edifici pubblici, che il Comune di Villafranca Piemonte sta predisponendo e che verranno messi in atto nei prossimi mesi. In collaborazione con l Associazione Liberi Pescatori e Legambiente Circolo Val Pellice, l Amministrazione Comunale ha contribuito nel 2006 e nel 2007 all iniziativa Operazione fiumi, organizzata a livello nazionale da Legambiente e Protezione Civile, per la pulizia delle sponde del Torrente Pellice, fornendo ai partecipanti un cassone per la raccolta dei rifiuti abbandonati. Boschetto naturalistico di Missione Grazie al lavoro del Comitato L Ciuchè di San Giovanni, il boschetto adiacente all area della Cappella di Missione è stato ripulito a riportato alle origini con la riscoperta di numerosi fontanili. L area è stata attrezzata per il pic nic con la posa di tavoli, panche e cestini. Concorso Balconi Fioriti Nel 2005 e nel 2006, l Amministrazione Comunale ha indetto il Concorso Balconi fioriti per l abbellimento degli

15 edifici privati del concentrico e per la partecipazione al concorso nazionale Comuni Fioriti, ottenendo l attestato di Comune accogliente e una fornitura annuale di fiori per le aiuole del paese. Gli Sportelli Energia della Provincia di Torino Il Comune di Villafranca Piemonte nel 2008 ha aderito agli Sportelli Energia promossi dalla Provincia di Torino, e in particolare a quelli operanti sul territorio pinerolese. Gli sportelli offrono consulenza gratuita in merito ai vantaggi economici ed energetici connessi all uso delle fonti rinnovabili di energia e all impiego di tecnologie per l efficienza energetica. Hanno sede a Pinerolo, presso lo Sportello Unico per le attività produttive, in Viale Giolitti 7; a Torre Pellice, presso la Comunità Montana Val Pellice, in Via Bombardini 2, e a Perosa Argentina, presso la Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca, in Via Roma 22. I LAVORI PUBBLICI La manutenzione del patrimonio comunale Particolare attenzione è stata posta dall Amministrazione Comunale nella cura e nella manutenzione del patrimonio comunale. Oltre agli interventi di manutenzione ordinaria, necessari a garantire il normale e corretto funzionamento degli impianti e la fruizione degli immobili, sono stati realizzati i seguenti interventi straordinari: sul Palazzo Comunale Pagina 57

16 sull edificio dell ex oratorio di Via San Sebastiano sull edificio ospitante la Caserma dei Carabinieri nel Cimitero Comunale sull arredo urbano Le opere pubbliche RESTAURO FACCIATE DEL PALAZZO COMUNALE, DELL ALA COMUNALE, DELLA CASERMA DEI CARABINIERI E DEGLI UFFICI POSTALI E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL TETTO DEL PALAZZO COMUNALE. Importo complessivo lavori: Euro ,41. L intervento venne avviato nel 2003 prevedendo: da un lato il restauro delle facciate del palazzo comunale, dei pilastri dell ala, del fabbricato sede della caserma dei carabinieri e ufficio postale (su progetto dell Arch. Luigi Casetta), dall altro la manutenzione straordinaria del tetto del palazzo comunale (su progetto dell Arch. Ugo Perassi). L Amministrazione Comunale nell anno 2005, nella fase di elaborazione del progetto esecutivo delle due opere, ha deciso, al fine di renderne più agevole e rapida la realizzazione, di unificarle i un unico intervento da affidare con un unico appalto ad un unica ditta. Il progetto esecutivo, redatto dall Arch. Luigi Casetta, è stato approvato con deliberazione della giunta comunale n. 71 del I lavori sono stati appaltati all Associazione temporanea di imprese costituita dalla ditta Artes s.r.l di Brà e dalla ditta De Marchi & C. s.a.s. di Saluzzo e, iniziati nel mese di settembre 2005 sono stati conclusi nell anno I lavori sono stati finanziati con mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti e con fondi propri di bilancio. Pagina 58

17 LAVORI VARI ESEGUITI PRESSO IL PALAZZO COMUNALE E L IMMOBILE SEDE DELLA CASERMA DEI CARABINIERI Importo complessivo interventi: Euro ,37. L Amministrazione Comunale ha dato corso in questi anni ad interventi volti al miglioramento della qualità e funzionalità degli spazi interni del Palazzo comunale, nella fattispecie ha provveduto, su progetti dell Ufficio tecnico comunale, alla sistemazione dell Albo pretorio con la nuova pavimentazione in pietra e ritinteggiatura delle pareti, alla ritinteggiatura di tutti gli uffici comunali, all acquisto di nuovi arredi, al trasferimento dell Ufficio della Polizia municipale dalla precedente sede affacciata su piazza Cavour alla nuova sede aperta sulla Via Roma, alla creazione dell Ufficio Informazioni e Turismo nei locali prima destinati alla polizia municipale, alla realizzazione di un servizio igienico per gli uffici del secondo piano e alla messa in opera di nuovi serramenti per il Palazzo comunale e per l edificio sede della caserma dei carabinieri. I lavori di sistemazione dell Albo pretorio sono stati eseguiti dalla ditta Artes s.r.l. di Bra, la pavimentazione in pietra è stata fornita dalla ditta Campra s.n.c. di Villafranca Piemonte e posata in opera dalla ditta Grande Francesco di Casalgrasso. I lavori di sistemazione dei locali da destinarsi al nuovo ufficio della Polizia municipale, dei locali destinati all ufficio turismo e informazioni e la creazione del bagno al secondo piano, sono stati eseguiti dalla ditta Maia Costruzioni s.n.c. di Moncalieri. La ritinteggiatura interna degli uffici è stata eseguita dall operaio comunale, Paolo Iberi, e i nuovi serramenti sono stati realizzati e posati dalla ditta Rovetto di Villafranca Piemonte. I lavori sono stati finanziati con mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti, fondi propri di bilancio e contributo regionale. MANUTENZIONE STRAORDINARIA TETTI DI ALCUNI STABILI COMUNALI Nell anno 2007 sono stati condotti i lavori di manutenzione straordinaria dei tetti di alcuni stabili comunali; nella fattispecie i lavori hanno interessato il tetto dell immobile sede della Caserma dei carabinieri, dell Ufficio postale, dell archivio storico e il tetto della biblioteca comunale, realizzati su progetto dell Ufficio Tecnico Comunale, per un importo complessivo delle opere in progetto ( lavori e somme a disposizione) ammonta a Euro ,54. Finanziamento: contributo regionale di Euro e mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti per la restante somma. Ditta appaltatrice: Maurino Antonio di Luserna San Giovanni (To). REALIZZAZIONE NUOVO PESO PUBBLICO Importo complessivo: Euro ,99. È stato realizzato nell anno 2006, su progetto dell Ing. Piergiacomo Chiola, il nuovo peso pubblico in località Cimitero. La scelta di tale area, a discapito dell area precedentemente individuata in Via Vigone, è stata motivata dal fatto che il lotto sul quale è stato realizzato risulta più esterno al centro abitato, in migliori condizioni di traffico e pertanto di accesso più agevole. Il progetto, approvato con deliberazione della giunta comunale n. 106 del , è stato appaltato alla ditta Vada Costruzioni Generali s.r.l. di Cavour. LAVORI ESEGUITI PRESSO IL CAMPO SPORTIVO DI VIA ALDO MORO I lavori, eseguiti nell anno 2005, su progetto dell Ufficio tecnico comunale, sono consistiti nella rimozione e smaltimento della copertura in eternit della bocciofila comunale e nella posa in opera di nuovo manto in pannelli coibentati in lamiera acciaio. Importo complessivo: Euro ,00. Ditta appaltatrice: So. Edil.Car di Moretta. MANUTENZIONE STRAORDINARIA IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE CAMPO DI CALCIO COMUNALE Importo complessivo: Euro ,32. Su progetto dell Ing. Giuseppe Ridolfo di Grugliasco è stato realizzato un intervento di manutenzione straordinaria dell impianto di illuminazione del campo di calcio comunale. L intervento ha visto la sostituzione dei proiettori sul campo, l installazione di un quadro per ciascuna torre faro e l adeguamento del quadro generale esistente. L intervento è stato realizzato tenendo presenti i risultati dell AC Villafranca nel proprio campionato di categoria, pertanto le caratteristiche di illuminazione del campo sono oggi idonee ad una eventuale promozione dell AC Villafranca in un campionato di categoria superiore Il progetto esecutivo è stato approvato con deliberazione della giunta comunale n. 87 del e appaltato alla ditta S.A.I.E.L. s.n.c. di Villafranca Piemonte. Pagina 59

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