PIANO SOCIO-ASSISTENZIALE 2014

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1 COMUNE di ISORELLA Prov. di Brescia INDICE PIANO SOCIO-ASSISTENZIALE PREMESSA Obiettivi Aree d'intervento 2. INTERVENTI ECONOMICI Interventi economici straordinari Assistenza economica finalizzata Prestito d onore Bonus Energia Bonus Gas Bando Affitti Voucher lavoro 3. AREE DI INTERVENTO AREA FAMIGLIA E MINORI Assegno per famiglie numerose Assegno di maternità Servizio di assistenza domiciliare educativa minori (ADM) Affido familiare Servizio tutela minori. Contributo per frequenza micro-nido Attività ricreative estive AREA ANZIANI Rimborso spese ticket sanitari Contributo badanti Contributo per anziani invalidi gravi Contributi economici per abitazione e utenze domestiche Contributo per spese funerarie. Soggiorni climatici anziani Contributi per cure termali

2 Servizio di trasporto convenzionato Integrazione rette Casa di Riposo e Istituti Residenziali per diversamente abili Servizio di assistenza domiciliare e pasti a domicilio Contributo per spese odontoiatriche e oculistiche. Voucher sociale AREA DISABILI Interventi per soggetti diversamente abili Inserimento in Centri Diurni per Disabili (CDD), Centri Socio Educativi (CSE) e Servizi di Formazione all Autonomia (SFA) Inserimento liste del Servizio Inserimento Lavorativo (SIL) Contributo per ausili protesici Voucher sociale educativo AREA DISAGIO ADULTO Interventi per la prevenzione delle tossicodipendenze e per l'educazione della salute AREA POLITICHE GIOVANILI Informagiovani Voucher Leva Civica 4. MODALITÀ' DI ACCESSO AI SERVIZI Destinatari Requisiti Criteri per la determinazione del reddito 2

3 1. PREMESSA OBIETTIVI : In attuazione delle norme Costituzionali sull'assistenza sociale ed allo scopo di assicurare a tutti i cittadini l'effettivo diritto al pieno e libero sviluppo della loro personalità, rimuovendone le cause ostative (art. 38), il Comune organizza idonei servizi sociali ed eroga adeguati interventi di carattere economico. Affinché le condizioni di vita di ogni cittadino siano il più possibile adeguate alla dignità della persona, il Comune, nell'ambito dei servizi sociali basa il suo intervento su alcuni obiettivi di fondo, quali : - l'integrazione dei servizi sociali con quelli sanitari, culturali e del tempo libero; - la realizzazione di una politica dei servizi che privilegi forme di gestione sociale attraverso la partecipazione e la collegialità; - il perseguimento di livelli ottimali sia sul piano quantitativo che qualitativo degli interventi, superando forme costose ed emarginanti di istituzionalizzazione; - la utilizzazione dei servizi la destinazione degli interventi aperte a tutti i cittadini, a prescindere da ogni riferimento a categorie giuridiche, economiche, sociali, politiche, religiose o razziali. AREE DI INTERVENTO : In particolare si intende avviare un programma che affronti con progetti specifici i problemi relativi a : - Area minori - Area dei diversamente abili - Area della devianza giovanile e della prevenzione delle tossicodipendenze - Area degli anziani. In tutti questi ambiti ci si dovrà rapportare con l'attività specifica dell' A.S.L. di riferimento, e in particolare al servizio sociale dell' A.S.L. e del Distretto Socio- Sanitario, che esprimono la dimensione territoriale a noi più vicina. La legislazione vigente, gli ambiti di competenza specifici devono inoltre vedere il Comune preparato e disponibile a realizzare quei necessari interventi di razionalizzazione che permettano di dare alla popolazione servizi adeguati e funzionali. Nella sua azione il Comune, dovrà avere uno stretto raccordo con l'azienda Sanitaria di riferimento e con gli altri Enti erogatori di servizi. In attesa che venga formulato un unico Regolamento per la applicazione di criteri per la fruizione di prestazioni e servizi ai cittadini dell ambito distrettuale n 9 ( il quale è composto dai seguenti Paesi: Alfianello-Bagnolo Mella- Bassano Bresciano- Cigole- Fiesse- Gambara- Ghedi - Gottolengo- Isorella- Leno- Manerbio- Milzano- Offlaga- Pavone del Mella- Pontevico- Pralboino- San Gervasio- Seniga- Verolanuova- Verolavecchia ) il Comune ha attuato il proprio P.S.A Impegno del Comune è l'inventario delle risorse umane e strumentali esistenti. E' utile sotto questo aspetto sottolineare l'importanza del volontariato. Infatti, il solidarismo, 3

4 opportunamente valorizzato, può rappresentare una forma più incisiva e capillare dell'intervento pubblico. 2. INTERVENTI ECONOMICI INTERVENTI ECONOMICI STRAORDINARI Pur avendo sempre come obiettivo prioritario l'erogazione di servizi, il Comune prevede anche interventi economici a carattere straordinario, intesi a sanare situazioni eccezionali o di emergenza, sempre comunque dopo aver verificato l'impossibilità contributiva da parte di altre Istituzioni. I contributi straordinari vengono intesi di norma come non ripetibili, pur potendo essere scaglionati nel corso dell'anno. L'intervento straordinario si effettua in casi di particolare necessità ed urgenza. La domanda dovrà essere presentata presso l'ufficio servizi sociali ed indirizzata al sindaco. ASSISTENZA ECONOMICA FINALIZZATA L assistenza economica finalizzata consiste nell intervento a favore di soggetti o nuclei familiari indigenti, il cui progetto, allo scopo di coinvolgere in modo attivo il fruitore dell intervento rendendolo partecipe dell azione di recupero /sostegno, prevede e definisce delle prescrizioni che l interessato deve svolgere e che possono concretizzarsi nella messa a disposizione del proprio impegno in uno dei seguenti settori organizzati dell Amministrazione comunale : -servizio di custodia, vigilanza e manutenzione, apertura e chiusura di strutture pubbliche (palestre, piattaforme ecologiche, e simili); -servizio di manutenzione e salvaguardia del verde pubblico; -servizio di aiuto a disabili e anziani; -servizio di homemaker (piccoli lavori di manutenzione domestica, ecc.) Ad ogni assistito impegnato sarà erogato un contributo, la cui entità dovrà essere determinata in base al progetto individuale che dovrà inoltre contenere le modalità di impegno dell interessato e quelle relative al pagamento del contributo. PRESTITO D ONORE Il servizio di prestito d onore consiste nella concessione di una somma in prestito a tasso zero per i beneficiari, da restituire con rate mensili, per un periodo massimo di 12 MESI. L importo del prestito può variare da un minimo di 50,00 a un massimo di L ammontare del prestito può essere aumentata nel caso di famiglie con 4 o più figli a carico. Possono farne richiesta le famiglie residenti che dimostrino criticità determinata dalla perdita del posto di lavoro, dalla crisi, dalla cassa integrazione o mobilità oppure di dover affrontare impreviste situazioni che richiedano maggiore afflusso di denaro. Tra questi imprevisti sono comprese le difficoltà legate alla casa: per anticipo caparra alloggio in locazione, primo arredo, anticipo spese allacci pubblici servizi, pagamento di utenze ordinarie come ad esempio bollette o affitto, spese legate alla nascita di un 4

5 figlio; spese mediche,sanitarie, sociosanitarie non coperte dalle prestazioni erogate a carico del Servizio Sanitario nazionale; spese scolastiche ed ogni altra situazione che venga considerata determinante per il raggiungimento o mantenimento dell autonomia con particolare riferimento all esercizio di impegni genitoriali. SISTEMA DI GESTIONE DELLE AGEVOLAZIONIO SULLE TARIFFE ELETTRICHE BONUS ENERGIA Il Bonus Energia ( ovvero il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica) è uno strumento introdotto dal Governo con l obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per l energia elettrica. Il bonus sociale è uno sconto applicato alle bollette dell energia elettrica, per 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione. Il sistema è pienamente operativo dal mese di gennaio Possono accedere al Bonus sociale tutti i cittadini domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell abitazione di residenza con potenza fino a 3 kw, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a Euro ed i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico, con ISEE non superiore a ,00 e una fornitura elettrica con potenza fino a 3 KW. Hanno inoltre diritto al bonus sociale tutti i clienti domestici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. Ogni nucleo familiare può chiedere il bonus per una sola fornitura di energia elettrica. L importo del bonus sarà quantificato in occasione dell aggiornamento annuale delle tariffe. Per accedere al bonus sociale il cittadino deve recarsi presso l Ufficio Servizi Sociali e compilare l apposita modulistica allegando copia dell attestazione ISEE con copia della fattura della fornitura elettrica e copia carta d identità. Lo sconto in bolletta è applicato non prima di due mesi dalla presentazione della richiesta di ammissione presso il Comune. SISTEMA DI GESTIONE DELLE AGEVOLAZIONIO SULLE TARIFFE ELETTRICHE BONUS GAS E una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall Autorità per l energia, con la collaborazione dei Comuni. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete ( e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell abitazione di residenza. Possono accedere al bonus sociale tutti i clienti domestici che abbiano un ISEE inferiore o uguale a euro ed i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico, con ISEE non superiore a Euro ,00. Il bonus è determinato ogni anno dall Autorità per l Energia per consentire un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). Il valore del bonus sarà differenziato: per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda; solo riscaldamento; oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme); 5

6 - per numero di persone residenti nella stessa abitazione; - per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località); Per accedere al bonus sociale il cittadino deve recarsi presso il CAF DELEGATO e compilare l apposita modulistica. CONTRIBUTO AFFITTO Sulla base di un fondo nazionale, istituito nel 1998 dall'art. 11 della Legge n. 431/98, ogni anno i Comuni pubblicano un bando per assegnare contributi economici a integrazione del pagamento del canone d'affitto. Il bando è rivolto a tutti coloro che, in possesso dei requisiti di reddito, necessitano di un contributo per il pagamento del canone di affitto dell'alloggio. Questo "contributo" non copre per intero l'importo, ma ha lo scopo di abbatterne una parte rendendolo più equo. Sulle domande presentate in autocertificazione si effettuano in percentuale i controlli, ai sensi di legge. Nei casi in cui la documentazione prodotta risulti difforme dai dati di reddito e di canone dichiarati, il contributo viene sospeso e i fascicoli trasmessi all'autorità giudiziaria. Ogni anno la Regione Lombardia stabilisce i requisiti e le priorità per l assegnazione del contributo. VOUCHER LAVORO Il progetto voucher lavoro si pone una duplice finalità, sia economica che sociale. Dal punto di vista economico, l intervento fornisce un integrazione salariale, per i destinatari che usufruiscono di un ammortizzatore sociale, nonché un sostegno al reddito per coloro che non percepiscono alcuna indennità o sostegno legato al proprio status occupazionale. Dal punto di vista sociale, permette al prestatore di svolgere attività per il proprio Comune di residenza, arricchendo il proprio bagaglio professionale. I Comuni, in qualità di committenti pubblici, possono avvalersi per tutto l anno 2014 dell attività occasionale prestata dai soggetti nel rispetto dei vincoli previsti dalla normativa in materia di contenimento delle spese di personale e, ove previsto, del patto di stabilità. Ai fini del presente intervento le attività accessorie di cui può avvalersi il Comune, possono essere svolte dai seguenti prestatori: - disoccupati (con e senza indennità) / inoccupati; - iscritti alle liste di mobilità (indennizzata e non indennizzata); - percettori di integrazione salariale: cassa integrazione guadagni in deroga, cassa - integrazione guadagni ordinaria, cassa integrazione guadagni straordinaria, gestione speciale edilizia e gestione speciale agricoli. I prestatori che intendono aderire all iniziativa devono rivolgersi al proprio Comune di Residenza e compilare il modulo di adesione. Il valore nominale di ogni voucher è di 10/00 euro lordi, comprensivo della contribuzione della Gestione Separata INPS (13%), dell assicurazione INAIL (7%) e della quota dell INPS per la gestione del servizio (5%). Al netto il valore del voucher è 7,50 euro. L erogazione di un voucher corrisponde ad un ora di attività lavorativa prestata. 6

7 Il presente programma prevede l erogazione di un buono lavoro di 300/00 euro lordi, 225/00 euro al netto, a fronte di 30 ore di attività prestata presso il Comune. Per l anno 2014 non vi sono in previsione voucher da attivare. 3. AREE D INTERVENTO AREA FAMIGLIA E MINORI ASSEGNO PER FAMIGLIE NUMEROSE (ex art. 65 L. 448/98) Viene erogato in favore di nuclei familiari composti da cittadini italiani, da cittadini comunitari e da possessori di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, residenti, con tre o più figli di età inferiore ai diciotto anni, con modesta situazione economica. (Ogni anno l inps pubblica sulla Gazzetta ufficiale l adeguamento dei parametri ISE da applicare per ottenere il beneficio) L assegno è corrisposto dall Inps per tredici mensilità e la domanda deve essere presentata presso l Ufficio Servizi Sociali del Comune entro il 31 gennaio dell anno successivo a quello per il quale è richiesto l assegno. ASSEGNO DI MATERNITÀ (ex art. 66 L. 448/98) Viene erogato alle madri, cittadine italiane, comunitarie o alle straniere in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, che non beneficiano di un trattamento previdenziale di indennità di maternità e con situazione economica non elevata. (Ogni anno l inps pubblica sulla Gazzetta ufficiale l adeguamento dei parametri ISE da applicare per ottenere il beneficio) L assegno viene erogato dall Inps e concesso per un massimo di cinque mensilità per ogni figlio nato o per ogni minore adottato o in affidamento preadottivo. La domanda deve essere presentata presso l Ufficio Servizi Sociali del Comune entro sei mesi dalla data del parto. SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA PER MINORI (ADM) Il servizio si propone di attivare interventi preventivi e di sostegno a favore di famiglie con minori definiti a rischio o in situazioni di temporanea difficoltà, dove sia possibile un parere favorevole al cambiamento. Il servizio è gestito a livello distrettuale, su progetto presentato dal servizio sociale di base o dalla Tutela Minori. Sulla quota pagata dal Comune si può prevedere un contributo da parte della famiglia. AFFIDAMENTO FAMILIARE L affido etero familiare è disposto dalla L. 184 del 1983 modificata dalla L. 149/2001 ed è un servizio a supporto di famiglie in situazioni di difficoltà, temporaneamente impossibilitate ad occuparsi dei propri figli. L affido può essere disposto dal servizio sociale o dall Autorità Giudiziaria. Per gli affidamenti di minori presso le famiglie affidatarie a tempo pieno l'amministrazione Comunale, data la rilevante valenza preventiva di questo servizio, eroga un contributo economico alle famiglie affidatarie, quantificato in 300 al mese volto a coprire le spese sostenute dalla famiglia. 7

8 L'Amministrazione Comunale in alcuni casi particolari può chiedere alla famiglia di origine dei minori, il cui ISEE superi i Euro, fino ad un terzo ( 100 al mese) del contributo previsto per l affido. Per gli affidamenti diurni il contributo va parametrato per ogni singola situazione, sulla base dell'impegno richiesto rapportandolo al contributo sopra indicato. Per gli affidi intra familiari a parenti entro il IV grado non è previsto alcun contributo economico, rientrando all interno dei rapporti di solidarietà tra parenti. L Amministrazione, in deroga a quanto sopra esposto, può valutare eventuali aumenti dei contributi in relazione a: età, situazioni di handicap e di disadattamento del minore affidato. L'onere dell'affidamento deve essere sostenuto dal Comune di residenza dei genitori della famiglia originaria del minore. SERVIZIO TUTELA MINORI Attualmente la gestione della Tutela minori è affidata ad un equipe facente capo all Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona Ambito 9-Ghedi La Tutela Minori prende in carico le situazioni di famiglie e minori a seguito di decreto del Tribunale dei Minorenni o del Tribunale Ordinario. CONTRIBUTO PER FREQUENZA MICRO-NIDO L Obiettivo del contributo è quello di agevolare le famiglie con basso reddito dove entrambi i genitori lavorano. Le richieste devono essere presentate all ufficio Servizi Sociali entro il 30/06 ed il 30/12 di ciascun anno. Fra la documentazione richiesta, oltre all attestazione ISEE dove risulta il reddito di entrambi i genitori, dovranno essere presentate le fatture del Micro-nido emesse nell anno in corso. Si Prevede un impegno di 2.500,00; qualora le richieste siano superiori all importo impegnato l entità del contributo sarà riparametrato alle disponibilità di Bilancio. E previsto un contributo che copre il 60% delle spese realmente sostenute per i possessori di un attestazione ISEE non superiore ad 9.436,00 mentre per i titolari di un attestazione ISEE che va da 9.436,01 ad ,00 il contributo copre il 30% delle spese sostenute. Il Contributo massimo ammonta a 60 mensili. ATTIVITA RICREATIVE ESTIVE Per l anno 2014 l Amministrazione Comunale intende individuare delle attività ricreative estive rivolte ai minori attraverso uno specifico atto, in accordo con la Parrocchia, nel quale vengono specificati obiettivi, costi e modalità di gestione e di organizzazione dei centri estivi diurni. AREA ANZIANI RIMBORSO SPESE TICKET SANITARI. Al fine di garantire la possibilità di soddisfare il bisogno primario quale quello dell'assistenza sanitaria, è previsto un contributo a parziale copertura delle spese sostenute per il pagamento dei ticket per i cittadini indigenti che sono esclusi 8

9 dall'esenzione, che rientrino nei limiti di reddito previsti nell'allegata tabella e dai criteri per la determinazione del reddito nel regolamento dell I.S.E.E. Il requisito per l accesso a tale contributo, oltre all incapacità totale o parziale del soggetto solo a produrre un reddito sufficiente anche l incapacità del proprio nucleo familiare o dei tenuti agli alimenti in base all art. 433 del codice civile di assicurare l'assistenza necessaria. Si rende quindi indispensabile oltre al proprio reddito ISEE fornire anche l ISEE delle persone tenute agli alimenti ( figli, nipoti, coniugi ecc.). Agli aventi diritto, escluso ticket per ricetta, viene rimborsato dal 60% fino al 100% per farmaci fascia C, e per le spese di diagnostica e prestazioni specialistiche presso strutture pubbliche; escluse le prestazioni rese da strutture private non convenzionate e spese odontoiatriche e per ausili ortopedici. Viene rimborsato l importo massimo annuo di 780,00 salvo deroghe proposte dall assistente sociale ( come da accordi previsti dall ambito 9 ) o il cui nucleo familiare non sia in grado di assicurare l'assistenza necessaria. Alle persone che rientrano nei limiti di reddito previsti nella tabella del regolamento I.S.E.E verranno rimborsate : 100% farmaci di fascia C e prestazioni diagnostiche e specialistiche per coloro che rientrano nel reddito I.S.E.E pari o inferiore a Euro 8.318,00 60% farmaci fascia C e prestazioni diagnostiche e specialistiche per coloro che rientrano nel reddito I.S.E.E pari o inferiore a Euro ,00. DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE : autocertificazione in base al regolamento I.S.E.E fotocopia della ricetta medica con le relative fustelle e timbro della farmacia : scontrino fiscale ; per visite specialistiche, analisi e diagnostica strumentale (es. TAC, ecografie, etc.) copia ricevuta di pagamento del ticket da esibire anche in fotocopia ; le richieste verranno effettuate ed evase semestralmente 30 GIUGNO \ 31 DICEMBRE, e devono essere inoltrate presso l'ufficio Servizi Sociali del Comune. CONTRIBUTO PER BADANTI Per l anno 2014 in via sperimentale è prevista l erogazione di un contributo forfettario per gli anziani che usufruiscono dei servizi di una badante con permesso o carta di soggiorno ed assunta regolarmente con iscrizione all Inps. Il contributo pari ad 500,00 annui verrà erogato ai possessori di attestazione ISEE pari o inferiore a ,00 Rimane comunque valido per la richiesta del contributo di produrre l ISEE proprio, ammesso che non vi siano familiari in condizione di provvedere. CONTRIBUTO PER ANZIANI INVALIDI GRAVI Il contributo è previsto per le famiglie che hanno al loro interno un invalido grave, anche se non percepisce l accompagnamento, al fine di garantire il mantenimento al domicilio dell anziano. I requisiti necessari per la presentazione della domanda sono i seguenti: 9

10 - presenza all interno dello stato di famiglia di un anziano ultrassantacinquenne, con invalidità civile al 100%, anche senza indennità di accompagnamento; - Isee del nucleo familiare pari o inferiore a ,00 - Essere assistiti a domicilio in maniera continuativa. CONTRIBUTI ECONOMICI PER SPESE SOSTENUTE PER L'ABITAZIONE E PER LE UTENZE DOMESTICHE. Allo scopo di sovvenire alle crescenti difficoltà che le fasce economicamente più deboli incontrano nel mantenere la loro autonomia abitativa, è previsto un contributo per i seguenti interventi: 1. TARI Rimborso sotto forma di contributo per la tassa rifiuti per gli ultrasessantacinquenni che non usufruiscono di altre agevolazioni che abbiano i seguenti requisiti: Coppia di anziani ( di cui anche un solo ultra65enne) detentori di un unica abitazione ; reddito I.S.E.E. pari o inferiore a Euro ,00 Il contributo si ottiene calcolando la riduzione del 30% della tassa e sarà condizionato alle richieste presentate. La domanda dovrà essere presentata all Ufficio Servizi Sociali del Comune entro il 30/06/ e 31/12/ di ogni anno. 2. RISCALDAMENTO ED ENERGIA ELETTRICA Contributo per il riscaldamento e energia elettrica per famiglie con anziani ultrasessantacinquenni o disabili che abbiano i seguenti requisiti: proprietari di un unica abitazione ; reddito I.S.E.E. pari o inferiore a Euro ,00 Il contributo prevede il rimborso fino ad un massimo di 200,00 a famiglia e sarà in relazione alle richieste presentate. La domanda dovrà essere presentata all Ufficio Servizi Sociali del Comune entro il 30/06 e 31/12 di ogni anno. Chi ha familiari con handicap grave il reddito I.S.E.E. è di ,00. Le richieste, corredate dalla documentazione delle spese sostenute, dovranno essere indirizzate al Sindaco e presentate entro il 30 GIUGNO \ 31 DICEMBRE all'ufficio Servizi Sociali. CONTRIBUTO PER SPESE FUNERARIE. In caso di bisogno, e su presentazione di regolari fatture, verrà erogato un contributo di 300,00 per famiglie di pensionati con ISEE pari o inferiore a ,00 come contributo per le spese funerarie. SOGGIORNI CLIMATICI ANZIANI Ai soggiorni climatici per anziani possono partecipare tutte le persone pensionate. 10

11 Il servizio dei soggiorni è organizzato per soddisfare le esigenze di cure climatiche dell'anziano che ha problemi di carattere sanitario, e anche per favorire la socializzazione ed i rapporti, con gli altri, che risultano essere molto positivi anche agli effetti della salute. Il servizio verrà organizzato anche nel 2014 allo scopo di offrire soggiorni montani, marini e lacustri secondo un intenso calendario, tale da coprire le varie esigenze ai costi più accessibili. Il Comune intende garantire la massima partecipazione di tutta la popolazione ultrasessantenne, nonché l'utilizzo di strutture alberghiere di sperimentata qualità ed ospitalità, erogando contributi in favore dei partecipanti COME DA TABELLA. Ogni partecipante ai soggiorni climatici può presentare entro il 31/12 una richiesta di contributo indirizzata al Sindaco, presentata presso l'ufficio Servizi Sociali e integrata con il proprio reddito I.S.E.E. CONTRIBUTI PER CURE TERMALI. Anche per l anno 2014 l Amministrazione Comunale si impegna a organizzare il servizio di trasporto e prenotazione per effettuare le cure termali presso gli stabilimenti di Sirmione Virgilio e Catullo stabilendo una quota massima di 40,00 a carico dell utente, indipendentemente dal reddito posseduto. SERVIZIO TRASPORTO CONVENZIONATO In collaborazione con l Ass. Au.Ser. è stato attivato il servizio convenzionato di trasporto per persone anziane o sprovviste di mezzi propri presso le sedi ospedaliere di Leno, Manerbio, Asola e Montichiari, Brescia, Desenzano ecc.. La richiesta,motivata,deve pervenire al Comune con almeno 3 giorni di anticipo, con indicazione precisa dell orario e della destinazione. Il Comune provvederà a contattare il Responsabile Au.Ser del servizio. Premesso che il rimborso all Auser da parte del Comune sarà di Euro 0,48/km, la quota a carico dell utente viene stabilita come segue: per Leno e Asola Euro 6,00 per Montichiari, Manerbio e Castelgoffredo Euro 8,50 per Brescia e Desenzano Euro 11,00 Tale quota verrà versata direttamente al responsabile Auser a servizio effettuato. CONTRIBUTO PER SPESE ODONTOIATRICHE ED OCULISTICHE. E un contributo previsto in questo esercizio, a beneficio delle persone con più di 65 anni. Tale sovvenzione è erogata previa presentazione delle seguenti documentazioni: attestazione ISEE pari o inferiore ad ,00 fattura o scontrino fiscale in originale Le richieste verranno evase annualmente e dovranno essere inoltrate presso l ufficio Servizi Sociali del Comune entro il 31 Dicembre. 11

12 INTEGRAZIONE RETTE CASA DI RIPOSO E ISTITUTI RESIDENZIALI PER DIVERSAMENTE ABILI. L'Amministrazione Comunale, su richiesta degli interessati, sostiene parzialmente o totalmente l'onere della retta presso la Casa di Riposo, seguendo questi criteri : - gli ospiti che non hanno parenti tenuti agli alimenti versano interamente la quota della/e loro pensione/i, detratte, dietro espressa richiesta, di Euro 62,00 massimo mensili fino alla copertura della retta di degenza ; - qualora durante l'anno intervengano aumenti tali di pensione che l'utente riesca a coprire interamente la retta, tali aumenti saranno trattenuti fino alla copertura di quanto già versato dall'amministrazione Comunale ; - qualora l'ospite sia proprietario di casa/e o terreno/i oppure li abbia venduti negli ultimi 5 anni il Comune non interviene nell'integrazione della retta, salvo diversa valutazione in base all'entità del valore dell'immobile. Al termine di tale periodo l'amministrazione si riserva di riesaminare la situazione economica dell'ospite per la determinazione del proprio intervento. Per il calcolo della percentuale di partecipazione alla copertura della retta da parte dei familiari tenuti al mantenimento in base all'art. 433 del c.c., si farà riferimento alla tabella del regolamento I.S.E.E. Nel caso di più tenuti si sommeranno le percentuali di ciascuno di essi in base alla fascia corrispondente al suo nucleo familiare, ottenendo in tal modo la quota complessiva di recupero. Qualora uno o più dei tenuti fosse inadempiente, gli altri dovranno integrare la propria quota fino a raggiungere la somma complessiva dovuta. Le indagini relative all'accertamento dei familiari tenuti al mantenimento verranno svolte dalla Casa di Riposo al momento del ricovero. Gli interessati obbligati verranno contattati dall'istituto affinché provvedano a versare direttamente allo stesso la propria quota. SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (SAD) E PASTI A DOMICILIO E importante sottolineare come fra gli interventi più significativi e che richiedono maggior impegno economico vi siano i pasti a domicilio per gli anziani e il servizio di assistenza domiciliare, oltre naturalmente alla integrazione delle rette per gli istituti residenziali per i diversamente abili. Il servizio di Assistenza Domiciliare e il servizio pasti a domicilio sono interventi veramente sentiti e indispensabili per la popolazione. L'Assistenza Domiciliare rappresenta la modalità specifica più vicina e aderente ai bisogni degli anziani. Gli interventi del S.A.D. vengono garantiti a tutti i cittadini che per età, condizioni psicofisiche, ambientali, familiari, necessitano di prestazioni domestiche ed assistenziali. Le prestazioni fondamentali del S.A.D. sono : igiene e cura della persona; prestazioni di tipo domestico, il governo della casa e il soddisfacimento di esigenze individuali tali da favorire nell'utente l'autosufficienza nelle attività quotidiane. Ulteriore prestazione complementare fornite dal Comune è il servizio pasti a domicilio. 12

13 Chi vuole usufruire di questo servizio deve presentare una richiesta che deve essere indirizzata all Ufficio Servizi Sociali su modulo definito e debitamente corredata dall ISEE e da ulteriore eventuale documentazione. L'Assistente Sociale, incaricato dal coordinamento del servizio, provvederà ad una attenta valutazione del bisogno nonché i tempi e le modalità d'intervento. In fase di avvio del Servizio, per il pagamento ci si rifà alle tabelle del Regolamento dell I.S.E.E, ponendo come costo medio convenzionale orario Euro 18,00. Trattandosi di un servizio prestato in situazioni di gravi difficoltà, è necessario tenere conto di tutti gli elementi che potrebbero vanificare gli obiettivi di servizio. Si potrà prevedere quindi un diverso concorso da parte degli utenti alla spesa ed anche all'erogazione gratuita del servizio prevedendo inoltre un costo massimo del servizio di Euro 8,50 all ora. Per quanto riguarda il pasto a domicilio si fa riferimento alla tabella di compartecipazione alla spesa da parte dell utenza e per l anno 2014 il costo a pasto è stabilito in 9,35. VOUCHER SOCIALE Il servizio di assistenza domiciliare voucherizzato si configura come un servizio complementare e il più possibile integrato con il consueto SAD erogato Comune. Il voucher consiste in prestazioni domiciliari assistenziali (Sad) a favore di persone anziane, disabili e/o in condizioni di disagio in fasce orarie specifiche (sabato/domenica/festivi e dopo le 18 dei giorni feriali). Il servizio è gestito a livello distrettuale tramite l Azienda Territoriale per i servizi alla persona, su attivazione di un progetto presentato dall Assistente Sociale in accordo con il beneficiario o i suoi familiari; il costo del servizio è determinato in base all ISEE. I criteri, le modalità e le priorità d accesso sono stabilite annualmente dall Ambito territoriale. AREA DISABILITA INTERVENTI PER SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI Nell'ambito dei servizi rivolti ai soggetti portatori di handicap, il Comune perseguirà l'obiettivo di consentire all'utente disabile la permanenza nel suo ambiente familiare e sociale, nonché l'esercizio pieno del diritto allo studio, alla formazione professionale, all'inserimento nel mondo del lavoro e alla socializzazione. Compatibilmente con le risorse umane e finanziarie disponibili e nel caso se ne prospettasse l'esigenza, si predispongono iniziative ed interventi quali : servizio di segretariato sociale, con l'apporto del volontariato e del personale del Comune, allo scopo di fornire appoggio e consulenza agli utenti dei vari servizi presenti sul territorio; assistenza a domicilio, nei casi che richiedano prestazioni di aiuto domestico, sociale e/o educativo; servizio trasporto per soddisfare particolari esigenze di ordine riabilitativo e specialistico ; 13

14 interventi finalizzati a perseguire l'integrazione sociale dei soggetti disabili e all'inserimento lavorativo di persone disabili o esposte al rischio di emarginazione; interventi economici a sostegno delle famiglie, finalizzati all'acquisizione di prestazioni specifiche e servizi indispensabili ; assistenza " ad personam " per i soggetti inseriti nella scuola dell'obbligo e con adeguata certificazione ; interventi economici per il pagamento totale o parziale di oneri derivanti da rette di frequenza a Centri Residenziali e Istituti scolastici speciali. La compartecipazione alla spesa da parte della famiglia è regolamentata dal Regolamento dell I.S.E.E INSERIMENTO NEI CENTRI DIURNI: C.D.D., C.S.E. E S.F.A. Tramite l equipe dell area disabilità dell ASL, è possibile inserire persone diversamente abili presso i Centri Diurni per Disabili (CDD) per le disabilità gravi, presso i Centri Socio Educativi (CSE) per disabili con difficoltà cognitive medie, e nei Servizi di Formazione all Autonomia (SFA) per il mantenimento e il potenziamento delle capacità delle persone diversamente abili. I progetti vengono seguiti dall ASL del distretto di Leno in collaborazione con il Servizio Sociale del Comune. Per l anno 2014 il Comune compartecipa al costo del CDD con una quota di al mese. Per i CSE e per gli SFA la contribuzione del Comune sarà determinata per ogni singolo progetto in base all ISEE del nucleo familiare. SERVIZIO INSERIMENTO LAVORATIVO (SIL) Per le persone con invalidità civile superiore al 46% e con difficoltà a reperire autonomamente un attività lavorativa, è possibile l inserimento nelle graduatorie del Servizio Inserimento Lavorativo, gestito a livello sovra distrettuale, dal Consorzio Tenda di Montichiari. Il SIL, ha lo scopo di promuovere percorsi di integrazione al lavoro per persone disabili e/o svantaggiate, svolgendo una funzione di mediazione con i datori di lavoro e di accompagnamento per il primo periodo di inserimento della persona nella struttura lavorativa. CONTRIBUTO PER AUSILI PROTESICI Rimanendo sempre nell ottica di agevolare la permanenza dell anziano presso la propria abitazione, questa Amministrazione intende promuovere un contributo riguardante gli ausili protesici che non vengono forniti gratuitamente dall A.S.L. Ci si riferisce principalmente a (montascale, corrimano,water, vasche da bagno ecc.) ausili che la Regione lombardia finanzia con tempi molto lunghi. I requisiti sono: Residenza nel comune di Isorella; Avere un età non inferiore a 75 anni Essere invalidi al 100% Non essere beneficiari di buono sociale Avere un ISEE pari o inferiore ad ,00 14

15 Il contributo può aggiungersi a quello regionale o essere solo un anticipo di spesa; verrà valutato di volta in volta, in proporzione alla spesa sostenuta con regolare fattura, alla disponibilità di Bilancio e alla valutazione economica dei tenuti agli alimenti (ex art. 433 del C.C ) VOUCHER SOCIALE EDUCATIVO PER DISABILI Consiste in prestazioni domiciliari educative a favore di persone disabili, con invalidità (o in corso di accertamento) o certificazione NPIA (o in corso di accertamento) per progetti di particolare complessità, svolte da soggetti/enti qualificati.il servizio è svolto tramite personale professionale da soggetti accreditati dall Ambito distrettuale. Il servizio è gestito a livello distrettuale tramite l Azienda Territoriale per i servizi alla persona, su attivazione di un progetto presentato dall Assistente Sociale in accordo con il beneficiario o i suoi familiari; il costo del servizio è determinato in base all ISEE. I criteri, le modalità e le priorità d accesso sono stabilite annualmente dall Ambito territoriale. AREA DISAGIO ADULTO INTERVENTI PER LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE E PER L'EDUCAZIONE ALLA SALUTE Poiché é evidente che l'educazione alla salute e la conseguente prevenzione delle devianze e delle dipendenze non può esaurirsi in singoli interventi isolati, ma si attua innanzitutto creando intorno alla persona in qualsiasi età, ma soprattutto in età evolutiva, un ambiente familiare e sociale affettivamente e culturalmente appagante, il Comune offrirà la sua collaborazione alle altre istituzioni e realtà sociali ed associazionistiche direttamente coinvolte nel campo educativo, culturale e ricreativo. Iniziative che favoriscono la collaborazione, l educazione alla convivenza, il rispetto della vita propria ed altrui, troveranno incentivo e sostegno da parte dell'amministrazione. Per questo la prevenzione sarà mirata allo sviluppo della sensibilità e dell'educazione socio-sanitaria della popolazione, interessando positivamente i giovani e procurando loro momenti significativi di incontro. Viene garantita la collaborazione con l'asl e i Servizi Specialistici, le Comunità terapeutiche e le Cooperative di solidarietà sociale al fine della riabilitazione delle persone e di un positivo rientro nel tessuto sociale. AREA POLITICHE GIOVANILI INFORMAGIOVANI Tra i servizi di competenza degli Enti Locali rientra anche la realizzazione di politiche giovanili. La Rete Informagiovani Bresciana (RIB) finalizzata alla strutturazione ed alla conduzione secondo standard unitari e condivisi di un efficace servizio di informazione dedicato alle fasce giovanili mirato a fornire la più ampia gamma di 15

16 informazioni alle giovani generazioni impegnate nel loro processo di crescita personale e professionale. La Provincia è impegnata a rendere disponibili i servizi specialistici prestati dal Coordinamento Provinciale R.I.B. cui vengono demandate le seguenti funzioni: Produzione di archivi organizzati di informazione, da utilizzare ad uso interno eper gli uffici della Rete, sui settori di intervento consolidati come : scuola e formazione, lavoro, mobilità giovanile, cultura, sport, tempo libero, diritti e salute nonché su temi emergenti con pubblicazioni periodiche di divulgazione ed approfondimento. Gestione del centro Eurodesk provinciale per l implementazione delle politiche dell Unione Europea riguardanti la mobilità dei giovani e la formazione scolastico professionale in ambito U.E. Realizzazione di una rete Extranet connettibile via internet dedicata alla rete, per consentire un contatto permanente fra tutti gli uffici aderenti; Attivazione a favore di tutti gli uffici R.I.B. dell accesso riservato alla Banca Dati SPRING 2000; VOUCHER LEVA CIVICA L Amministrazione Comunale per l anno 2014 nell ambito delle politiche giovanili del programma di mandato ha inteso investire sulla formazione dei giovani per agevolarne l ingresso del mondo del lavoro e la partecipazione alla vita sociale. La Regione Lombardia, nell ambito delle politiche di promozione di progetti di cittadinanza. attiva ha pubblicato un bando per l erogazione di contributi agli enti locali che attivino percorsi formativi destinati ai giovani in un ottica di sostegno e rilancio di percorsi innovativi in grado di coniugare la partecipazione attiva dei giovani ad opportunità di crescita formativa e occupazionale. (D.G.R. Lombardia n. X/1340 del 07/02/2014). L Amministrazione ha aderito a questo bando che prevede per ciascun progetto avviato del valore di almeno 6.400,00, un contributo regionale pari a 3.900,00. Per i Comuni con popolazione da 3001 a abitanti, il bando riconosce un cofinanziamento regionale massimo erogabile di 7.800,00. Si sono, pertanto,attuati n. 2 progetti formativi di leva civica regionale. 4. MODALITÀ DI ACCESSO AI SERVIZI DESTINATARI DEI SERVIZI Fruiscono delle prestazioni del sistema socio-assistenziale, in condizioni di eguaglianza, tutti i cittadini residenti e le persone dimoranti o temporaneamente presenti nel Comune di Isorella (Art. 9 L.R. 1/86 ) che siano in uno stato di grave necessità, salva la facoltà di rivalersi sul Comune di residenza per i costi sostenuti. REQUISITI I requisiti per l'accesso alle prestazioni previste dal piano socio-assistenziale sono : 1. insufficienza del reddito familiare, in rapporto alle esigenze minime vitali di tutti i membri della famiglia ; 16

17 2. incapacità totale o parziale del soggetto solo o il cui nucleo familiare non sia in grado di assicurare l'assistenza necessaria. L' erogazione del contributo non sarà automatica, ma avverrà solo dopo una completa analisi della possibilità dei componenti la famiglia di produrre reddito, dell'inizio dello stato di bisogno, e delle possibilità economiche dei parenti tenuti al mantenimento e su documentata relazione dell'assistente sociale. Nel caso in cui l'utente non risulti in grado di gestire autonomamente le proprie entrate, dopo la valutazione approfondita del Servizio Sociale, il contributo economico potrà essere sostituito in tutto o in parte con l'erogazione di beni in natura (buoni pasto, buoni viveri ) o con il pagamento da parte del Comune di fatture, conti od obbligazioni a carico dell'utente ( affitto, utenze domestiche, ecc. ). CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DEL REDDITO Per la determinazione degli interventi e servizi previsti dal Piano, si devono tenere in considerazione tutti i redditi familiari a qualunque titolo percepiti, al lordo delle ritenute erariali ( imponibile IRPEF ), che dovranno essere dichiarati all'atto della presentazione della domanda in base al regolamento dell I.S.E.E del Comune di Isorella. Per nucleo familiare s'intende il nucleo di convivenza di fatto, e pertanto non necessariamente di risultanza anagrafica, anche se tra le persone non ci sono vincoli di parentela, purché conviventi da almeno un anno. Non possono usufruire di contributi finanziari oppure agevolazioni comprese nel Piano Socio Assistenziale i possessori di terreni agricoli o aree edificabili e di abitazioni che non siano abitate dal beneficiario del contributo. L accertamento del diritto ad usufruire di interventi economici é comunque sempre subordinato alla verifica da parte dell'amministrazione Comunale della situazione patrimoniale e reddituale dei richiedenti e dei tenuti agli alimenti. Qualora si accerti che il richiedente abbia omesso di dichiarare in modo completo tutti i suoi redditi, imponibili e non, la domanda di contributo verrà respinta. 17

18 FASCE DI REDDITO QUOTA DI COMPARTECIPAZIONE A CARICO DELL UTENTE.( es. PASTI) Fino Euro 8.320,00 25% Da Euro 8.320,01 a Euro ,00 50% Da Euro ,01 a Euro ,00 75% Da Euro ,01 100% SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Fino Euro 8.320,00 4,00 Da Euro 8.320,01 a Euro ,00 6,70 Da Euro ,01 a Euro ,00 7,70 Da Euro ,01 a Euro ,00 8,50 Oltre ,01 quota intera CONTRIBUTO SOGGIORNI CLIMATICI Fino a Euro 6.403,00 di I.S.E.E 200,00 Da Euro 6.403,01 a Euro 8.320,00 150,00 Da Euro 8.320,01 a Euro ,00 100,00 Da Euro ,01 a Euro ,00 50,00 Da Euro ,

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