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1 COMUNE DI BARICELLA Provincia di Bologna CORPO POLIZIA MUNICIPALE VIA ROMA N BARICELLA TEL. N / FAX.N Legge n. 98 del 09 agosto 2013 di conversione del decreto legge del 21 giugno 2013 n. 69 recante disposizioni urgenti per il rilancio dell economia. Modifica dell art. 202 del Codice della Strada Circolare Ministero dell Interno n. 300/A/6333/13/101/20/21/1 del 12/08/2013. La novità riguarda le sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni previste dal codice della strada, o da altre disposizioni complementari alle quali si applica il Titolo VI del codice. La modifica dell articolo 202, è stata adottata con la legge n. 98 di conversione del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (c.d. decreto del fare) ed ha previsto una riduzione del 30% se il pagamento in misura ridotta è effettuato entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale, salvo che sia prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida e/ o la confisca del veicolo. Sono state, inoltre, introdotte modifiche riguardanti l utilizzo di modalità tecnologicamente avanzate per la riscossione diretta, su strada, da parte degli operatori ed è stata rideterminata l entità della cauzione da versare nei casi disciplinati dai commi 2-bis e seguenti dell articolo 202, prima fissata nella metà del massimo e ora portata al minimo edittale. Al fine di comprendere le novità si propone il testo dell articolo 202 raffrontato con le modifiche in vigore dal 21 agosto 2013, oltre alle disposizioni operative e interpretative alle quali, occorrerà attenersi in attesa di ulteriori o diverse indicazioni. a) Calcolo dei termini per il pagamento in misura ridotta del 30% Per computare il termine in cui è ammesso il pagamento del minimo edittale ridotto del 30% si utilizzano le regole comuni, per cui non si conta il giorno in cui è avvenuta la contestazione, ovvero si è perfezionata la notificazione nei modi di legge. Si devono intendere valevoli anche le regole secondo le quali se il giorno finale cade in un festivo, il termine si sposta al primo giorno non festivo successivo. Il sabato, ai fini del pagamento dei verbali, non si considera come festivo, salvo chiaramente il caso in cui la festività cada in quel giorno. Pertanto, per proporre un esempio, se il verbale è stato contestato o notificato il 25, il computo inizia dal giorno successivo (il 26) e il termine finale per fruire della riduzione cade il 30 agosto. Oltre tale data ma entro i 60 giorni è possibile il pagamento in misura ridotta nella somma corrispondente al minimo edittale ordinario (ifestivi che cadono all interno del periodo in cui è ammesso il pagamento si computano ai fini del conteggio) b) Termini per il pagamento in misura ridotta e importi In chiusura del primo comma dell articolo 202, che dispone che entro 60 giorni il trasgressore è ammesso a pagare una somma pari al minimo fissato dalle singole norme, 1

2 è stato aggiunto Tale somma è ridotta del 30 per cento se il pagamento è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione Il termine di 5 giorni riguarda tutti i destinatari del verbale, salvo ricorrano le ipotesi in cui il pagamento in misura ridotta non è ammesso (articolo 202, commi 3 e 3-bis e articolo 210, comma 3), ovvero il caso in cui la violazione preveda anche l applicazione della sospensione della patente di guida e/o la confisca del veicolo. Quindi si avranno tre ipotesi di pagamento: a) Facoltà di pagare entro cinque giorni dalla notificazione o contestazione del verbale il minimo edittale ridotto del 30% (salvo ricorrano le ipotesi in cui il pagamento in misura ridotta non è ammesso (articolo 202, commi 3 e 3-bis e articolo 210, comma 3), ovvero il caso in cui la violazione preveda anche l applicazione della sospensione della patente di guida e/o la confisca del veicolo); b) Facoltà di pagare dal sesto giorno al sessantesimo giorno dalla notificazione o contestazione del verbale il minimo edittale, senza però la riduzione del 30 (salvo ricorrano le ipotesi in cui il pagamento in misura ridotta non è ammesso (articolo 202, commi 3 e 3-bis e articolo 210, comma 3); c) Facoltà di pagare il minimo edittale entro 60 giorni dalla notificazione o contestazione del verbalei per le violazioni per le quali è prevista la sospensione della patente o la confisca del veicolo, salvo quanto previsto dagli articoli 202, commi 3 e 3-bis, ovvero 210, comma 3 (pagamento in misura ridotta non ammesso). c) Applicazione della riduzione del 30% nel caso di preavviso Considerato che il preavviso non è notificato o contestato, per cui non è possibile computare una decorrenza dalla notificazione o contestazione. Si può sostenere che sia applicabile la riduzione del 30% del minimo edittale. Il Ministero dell interno sul punto non si è pronunciato. d) Esclusione dal beneficio del pagamento in misura ulteriormente ridotta del 30% in caso di confisca- ipotesi particolare dell art. 193 CDS. L ultimo periodo aggiunto all articolo 202 recita: La riduzione di cui al periodo precedente non si applica alle violazioni del presente codice per cui è prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo, ai sensi del comma 3 dell'articolo 210, e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida. Va ricordato come già in applicazione del comma 3 dell articolo 210 è esclusa la possibilità del pagamento in misura ridotta se la violazione prevede la confisca del veicolo. Quindi, non essendo ammesso il pagamento in misura ridotta appare evidente che non sarebbe stata comunque possibile la riduzione di un terzo del pagamento ridotto al minimo. Tuttavia, per la violazione dell articolo 193 del codice della strada è ammesso il pagamento in misura ridotta e si ritiene applicabile la riduzione della sanzione del 30%. Il Ministero dell interno, con la circolare n. 300/A/6333/13/101/20/21/1 del 12/08/2013 ha confermato tale interpretazione. 2

3 Ovviamente, anche se il Ministero non si è pronunciato sul punto, parrebbe corretto sostenere che ciò non vale nel caso dell articolo 193, comma 4-bis, dove la particolare circostanza che il veicolo sia posto in circolazione, sprovvisto di copertura e con documenti assicurativi falsificati, rende obbligatoria la confisca del veicolo se il veicolo è intestato al conducente. Pertanto, ove ricorra tale circostanza rimarrebbe non ammesso il pagamento in misura ridotta ordinario, per cui non sarà nemmeno applicabile la riduzione del 30%. Tuttavia in considerazione delle difficoltà applicative del comma 4 bis dell art. 193 (circolazione con documenti falsi o contraffatti nel caso in cui il conducente sia anche proprietario), con circolare prot. 851/2012 del 27 marzo 2012 la Prefettura di Bologna ha disposto che in caso di contestazione di violazione l organo accertatore deve dare comunicazione alla Procura della Repubblica (tale indicazione risulta superflua considerato che è fatto obbligo, alla polizia giudiziaria, di informare il Procuratore della Repubblica nel caso di acquisizione di notizia di reato), inviando anche i verbali di contestata violazione di cui al comma 2 (giuda senza copertura assicurativa) e verbale di sequestro che dovrà contenere il riferimento sia al comma 2 che al comma 4 bis. L interessato potrà poi ottenere il dissequestro del veicolo pagando il verbale e attivando l assicurazione per almeno sei mesi. Si potrà disporre la restituzione del veicolo, nel caso di pagamento rateale, già dopo il versamento della prima rata, previo pagamento dell assicurazione per almeno sei mesi. Data tale disposizione si ricadrebbe nell ipotesi ordinaria dell art. 193 comma 2 con possibilità di pagamento in misura ridotta ma nonostante ciò per la gravità dell ipotesi e l applicazione della confisca in caso di condanna non si ritiene applicabile la riduzione della sanzione del 30%. Diversamente la riduzione si applica, anche secondo il Ministero, nei casi in cui l interessato può beneficiare della riduzione della sanzione a un quarto, per cui dovrà poi essere applicato l ulteriore sconto del 30%, a patto che il pagamento avvenga entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale. Per l ipotesi in cui è possibile attivare la copertura assicurativa nei 15 giorni successivi alla scadenza del termine previsto dall articolo 1901, secondo comma, del codice civile, ove il pagamento sia stato effettuato entro i 5 giorni successivi alla notificazione o contestazione immediata, la somma da corrispondere sarà quella risultante dalla riduzione a un quarto del minimo edittale decurtato del 30%. Nell ipotesi in cui sia chiesta la demolizione del veicolo, è previsto il versamento di una cauzione, il rilascio di un autorizzazione e la verifica dell adempimento al fine dello storno della somma residua rispetto alla sanzione ridotta a un quarto, procedura legata, quindi, allo svolgimento di alcune formalità. Si ritiene applicabile la riduzione del 30% qualora l interessato completi tutte le operazioni entro 5 giorni e sempre entro lo stesso termine si presenti al Comando accertatore al fine di ottenere la restituzione di parte della cauzione. La cauzione da chiedere è pari al minimo edittale ordinario. Va poi ricordato che esistono anche situazioni non codificate come il caso in cui la rottamazione sia avvenuta nelle more della notifica del verbale o del sequestro del veicolo. In tali casi è coerente con il dato normativo ammettere l obbligato al beneficio della riduzione della sanzione pecuniaria amministrativa a un quarto, in quanto la demolizione del veicolo è comunque avvenuta entro i termini previsti dall articolo 193 del codice della strada, seppure in maniera non rituale. e) Esclusione dal beneficio della riduzione del minimo edittale del 30% - astratta previsione della confisca o della sospensione della patente 3

4 Secondo una interpretazione letterale e in assenza di precise indicazioni da parte del Ministero dell interno, si ritiene sufficiente per la non applicabilità della riduzione, che la violazione preveda in astratto l applicazione della sanzione accessoria della sospensione e/o della confisca, a prescindere che questa possa trovare effettiva applicazione (salvo quanto detto per l articolo 193). Il legislatore ha disposto un trattamento più rigoroso per le violazioni più gravi, che ha individuato in base alle sanzioni applicabili. In sostanza, il trasgressore o l obbligato in solido non potranno avvalersi del beneficio nemmeno se le sanzioni accessorie sono inapplicabili, come nel caso del minorenne o della guida dei veicoli per i quali non è necessaria la patente, ovvero nei casi in cui il trasgressore non è stato identificato e quindi non si può applicare la sospensione della patente. Vale la pena osservare che non viene escluso il pagamento con il beneficio della riduzione del 30% nei casi dove la sanzione accessoria è costituita dalla revoca della patente di guida, salve le ipotesi di pagamento in misura ridotta non ammesso, nelle quali non è consentito nemmeno il neo introdotto beneficio. 4 f) Violazioni per le quali la sospensione della patente è prevista alla seconda violazione o in caso di reiterazione Si ritiene che nel caso di violazione per la quale è prevista l applicazione della sospensione della patente o della confisca del veicolo solo in caso di seconda violazione nel biennio o nel caso di reiterazione, sia ammesso il pagamento in misura ulteriormente ridotta del 30%, salvo si tratti della seconda violazione o della violazione reiterata, cioè della violazione che comporta, anche in astratto, l applicazione della sospensione della patente e/o della confisca del veicolo. Nell impossibilità, per la maggior parte dei casi, di conoscere immediatamente all atto della contestazione o notificazione del verbale se si tratta della violazione che effettivamente determinerebbe la sospensione e/o la confisca del veicolo, si ritiene necessario completare il verbale con l indicazione, dopo la dicitura la stessa violazione compiuta due volte nel periodo di due anni comporta la sospensione della patente da a oltre alla non applicazione della riduzione del 30% Sarà cura dell agente spiegare correttamente al trasgressore e/o all obbligato in solido che il beneficio è stato indicato, ma che potrà fruirne solo nel caso in cui si tratti della prima violazione nel biennio e le modalità con le quali l interessato può accedervi, salvo successive verifiche da parte dell organo accertatore che, in caso di insufficiente pagamento procederà al recupero della differenza ai sensi dell articolo 389 del regolamento del codice della strada. Deve essere precisato che, possono verificarsi situazioni del tutto particolari che necessitano di un interpretazione coerente con la ratio della norma e che per questo possono determinare ugualmente l impossibilità di applicare il beneficio, seppure in concreto sia prevista la revoca della patente. Ad esempio, la violazione dell articolo 142, comma 9-bis, del codice della strada prevede la sospensione della patente di guida alla prima violazione, ma, ove il trasgressore commetta nel biennio successivo una seconda violazione del medesimo comma, in luogo della sospensione si applica la revoca della patente ai sensi del comma 12. In questi particolari casi, la norma violata (comma 9-bis) prevede la sospensione della

5 patente come sanzione accessoria e solo nel caso di seconda violazione tale sanzione è aggravata dalla revoca, per cui in ogni caso di violazione dell articolo 142, comma 9- bis, può essere pagata in misura ridotta unicamente la sanzione nel minimo edittale ordinario, sia che si tratti della prima violazione nel biennio, o delle successive violazioni nel medesimo arco temporale. Diversamente concludendo si giungerebbe al risultato aberrante che nel caso di prima violazione non sarebbe ammesso il pagamento del minimo edittale ridotto del 30%, mentre il beneficio si applicherebbe nel caso di seconda violazione nel biennio. 5 g) Ipotesi in cui la sospensione della patente non è prevista dalla norma violata, ma dall articolo 223, comma 2 Può verificarsi il caso in cui per una violazione che non prevede la sospensione della patente come sanzione accessoria, sia comunque applicabile la sospensione della patente di guida, ai sensi degli articoli 222, 223 e 224 del codice della strada, a causa dei danni alle persone determinati come conseguenza di un sinistro in qualche modo riconducibile alla violazione. In tali ipotesi è ovvio chiedersi se si applichi o meno la riduzione del 30% se il pagamento in misura ridotta è effettuato entro 5 giorni dalla notificazione o contestazione della violazione. Pare necessario attenersi alla lettera dell articolo 202, comma 1, ultimo periodo, come aggiunto dalla legge di conversione del d.l. 69/2013, secondo il quale La riduzione di cui al periodo precedente non si applica alle violazioni del presente codice per cui è prevista. la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida. È indubbio che, ad esempio, la violazione dell articolo 146, comma 2, per il superamento della linea continua di mezzeria, non comporti la sospensione della patente di guida, ma allo stesso tempo è noto che la sospensione della patente di guida può essere comunque applicata se questa violazione ha determinato danni a persone. Tuttavia non è la violazione di per sé che prevede la sanzione accessoria, come richiede l articolo 202, comma 1, ultimo periodo, ma è l ipotesi che tale violazione ha determinato danni a persone che determina l applicazione della sanzione accessoria di cui agli articoli 222, 223 e 224 del codice della strada. Quindi, tenuto conto che la sanzione accessoria discende dalla commissione dei reati di lesioni colpose o omicidio colposo e che tali reati a loro volta trovano fondamento in violazioni che possono non prevedere di per sé la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida, pare corretto concludere che se per la violazione non è prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida o della confisca del veicolo trova applicazione il pagamento in misura ridotta del 30%, anche se da quella violazione sono derivati danni alle persone e per questo può essere disposta la sospensione della patente di guida. h) Applicazione del beneficio a violazioni commesse prima dell entrata in vigore della modifica In assenza di una norma transitoria, la legge di conversione del decreto legge 69/2013 è entrata in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale,

6 avvenuta il 20 agosto 2013, per cui dal 21 agosto 2013 si applicano le disposizioni degli ultimi due periodi aggiunti al comma 1 dell articolo 202 del codice della strada. L articolo 202 del codice della strada attiene al procedimento sanzionatorio (Titolo VI) e non alla sanzione in sé, per cui il beneficio può riguardare anche i verbali per violazioni commesse prima dell entrata in vigore della modifica, ma per i quali siano ancora aperti i termini per applicare la riduzione del 30%, ove ne sussistano le condizioni. Il Ministero dell interno, con la circolare n. 300/A/6333/13/101/20/21/1 del 12/08/2013, ha confermato tale interpretazione. 6 i) Applicazione della riduzione del 30% alla sanzione rateizzabile ai sensi dell articolo 202-bis Altra questione sulla quale è necessario porre l attenzione è costituita dal rapporto tra l articolo 202, come modificato dal 21 agosto 2013 e l articolo 202-bis, ovvero è necessario individuare la somma sulla quale si applica la rateizzazione. Si rammenterà come il Ministero dell interno abbia ritenuto applicabile il nuovo istituto della rateizzazione del minimo edittale, introdotto dalla legge 120/2010, nella parte in cui dispone che I soggetti tenuti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria per una o più violazioni accertate contestualmente con uno stesso verbale, di importo superiore a 200 euro, che versino in condizioni economiche disagiate, possono richiedere la ripartizione del pagamento in rate mensili, dettando successivamente la procedura in termini sufficientemente chiari, anche se non esaustivi e ciò anche prima dell entrata in vigore del decreto attuativo previsto dal comma 9. Si può ritenere che la ratio della riforma, peraltro annunciata espressamente nello stesso articolo 20 della legge di conversione del d.l. 69/2013, non sia coerente con l istituto della rateizzazione e, pertanto, tenuto conto che l estinzione dell obbligazione mediante il pagamento in misura ridotta avverrà con il pagamento dell ultima rata comprensiva degli interessi, va concluso che la somma sulla quale applicare la rateizzazione sia costituita in ogni caso dal minimo edittale ordinario, senza la riduzione del 30%. Anche nel caso di presentazione dell istanza prima del quinto giorno successivo a quello della notificazione o contestazione del verbale, ove si verifichi il rigetto dell istanza espresso o implicito nel silenzio rigetto, si ritiene che non operi il beneficio della riduzione del 30%, perché non opera una specifica interruzione dei termini, ma, bensì, il decorso di un nuovo termine per effettuare il pagamento della sanzione mantenuta eccezionalmente al minimo edittale, e non opera nemmeno un espressa remissione in termini per il pagamento in misura ridotta.. j) Applicazione della riduzione del 30% in caso di versamento della cauzione ex articoli 202, c. 2-ter e 207. Sia l articolo 207, sia l articolo 202, commi 2-bis e seguenti, regolano i casi in cui il pagamento in misura ridotta deve avvenire a mani degli agenti al termine della contestazione della violazione, per cui il verbale costituirà anche quietanza del pagamento. Pertanto, se il pagamento avviene direttamente a mani dell agente, appare evidente che se la violazione non comporta la sospensione della patente di guida (e/o la confisca del veicolo, caso in cui, tranne per l articolo 193 con esclusione del

7 comma 4-bis il pagamento in misura ridotta è ammesso) la somma da corrispondere a titolo di pagamento in misura ridotta sarà ridotta del 30%. Diversamente, ove l interessato non intenda effettuare il pagamento in misura ridotta, ma, per qualsiasi motivo, corrisponda la cauzione, questa andrà determinata nella misura pari al minimo edittale (articolo 202, comma 2-ter o articolo 207 quando si tratta di veicoli immatricolati in Stati facenti parte dello Spazio Economico Europeo) ovvero nella misura pari alla metà del massimo articolo 207 (quando si tratta di veicoli immatricolati in Stati non facenti parte dello Spazio Economico Europeo), senza che sia possibile applicare la riduzione del 30%, sia nella fase di versamento della cauzione, sia nella fase di incasso definitivo della somma versata, salvo il caso che il trasgressore o l obbligato facciano espressa rinuncia al ricorso e paghino la sanzione nei 5 giorni. h) riduzione della cauzione dovuta dal conducente professionale ai sensi dell art. 202 comma 2-ter Con la modifica del comma 2 ter dell art. 202 si è eliminata la disparità di trattamento, con l art. 207 comma 2 bis, prevedendo che il conducente professionale che commette le violazioni di cui agli art. 142 comma 9 e 9 bis, 148,167 ( in tutte le ipotesi di eccedenza del carico superiore al 10 % della massa complessiva a pieno carico) 174, commi 5,6 e 7 e 178 commi 5,6 e 7, e che non si avvalga per qualsiasi ragione della facoltà di pagamento in misura ridotta, versi all organo accertatore a titolo di cauzione una somma pari al minimo della sanzione pecuniaria prevista. I) utilizzo di strumenti di pagamento elettronico e notificazione dei verbali tramite posta elettronica E stata introdotta la possibilità, qualora l agente accertatore sia munito di idonea apparecchiatura, di effettuare immediatamente il pagamento mediante strumenti di pagamento elettronico (POS), inoltre una apposito decreto interministeriale dovrà stabilire le procedure per le notificazioni dei verbali tramite PEC, senza spese per i destinatari, giova ricordare che l art. 201 al comma 3 richiamando le norme del codice di procedure civile già consente l utilizzo dell art. 149 bis e quindi la notifica tramite PEC. Vice Comandante Gambari Dott.ssa Simona 7

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