Convention scientifica: confronto. da sfogliare Anno XI - n 24 - Gennaio tra le professionalità del Gruppo

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1 Periodico di informazione dell Istituto di Riabilitazione Santo Stefano S.r.l. - Reg. Trib. MC, aut. n 524 del 26/09/05 da sfogliare Anno XI - n 24 - Gennaio 2015 Convention scientifica: confronto tra le professionalità del Gruppo EKSO ed ERIGO: cresce il parco tecnologico del S. Stefano Al via l attività della nuova RSA di Montecosaro Villa Azzurra: cresce l offerta nell assistenza psichiatrica

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3 CONFRONTIAMOCI - Convention scientifica: momento di confronto tra le professionalità del Gruppo EVENTI - Quando la robotica diventa strumento di riabilitazione - EKSO ed ERIGO: cresce il parco tecnologico - La Testimonianza: EKSO, evidenti benefici sotto più punti di vista! EVENTI - Al via l attività della nuova RSA di Montecosaro - Una giornata all insegna della salute e del benessere EVENTI - Centro Cardinal Ferrari: una giornata tra sport, riabilitazione, spettacolo e musica - L impegno del Santo Stefano nella Sclerosi Multipla DALLE STRUTTURE - Villa Azzurra: cresce l offerta del Gruppo nell assistenza psichiatrica NOTIZIE - NetHospital : sotto il segno dell uniformità informatica del Gruppo Kos - Villa Rosa di Modena: nuovo percorso terapeutico attraverso la pittura FOTO NOTIZIA - Novelli: un medico...d oro!! 14 L INTERVISTA IN COPERTINA: La Locandina della Convention scientifica dello scorso 20 novembre Santo Stefano da Sfogliare: periodico dell Istituto di Riabilitazione Santo Stefano S.r.l. Anno XI n 24, Reg. Trib. MC aut. n 524 del 26/09/05 DIRETTORE RESPONSABILE: Nico Coppari CONTATTI: - IMPAGINAZIONE: Ianton STAMPA: Tipografia Elle Commerciale - Montecosaro Scalo (MC) da Sfogliare - Gennaio

4 Confrontiamoci Convention scientifica: momento di confronto tra le professionalità Sintesi delle attività svolte nel corso dell anno dai vari Gruppi di Approfondimento e dagli operatori S. Stefano, ciascuno nell area tematica di propria competenza A cura di Nico Coppari Enrico Brizioli Amministratore Delegato del Gruppo Santo Stefano Lo scorso 20 novembre, presso l Hotel Federico II di Jesi, si è tenuta la seconda Convention aziendale dedicata alle attività cliniche e scientifiche, organizzata dal Comitato Scientifico del Gruppo. La Convention si è confermata anche quest anno un appuntamento importante per migliorare il livello di conoscenza reciproca delle persone e delle tante attività di rilievo che vengono svolte nelle varie strutture del Gruppo Santo Stefano-Kos, ma anche tappa di uno strutturato percorso di condivisione che coinvolge le strutture del Gruppo e le sue innumerevoli professionalità. Un occasione dice l Amministratore Delegato del Gruppo Enrico Brizioli - di condivisione e scambio di know-how, preziosa per sviluppare il confronto sulle procedure di cura, per favorire l organizzazione di lavori multicentrici, la nascita di nuove collaborazioni su progetti condivisi e il miglioramento del senso di appartenenza al Gruppo. Aspetti che, in virtù dell aumento del numero di strutture del Gruppo, oggi sono ancor più importanti, in un ottica di incentivazione del livello di conoscenza reciproca e di rafforzamento degli obiettivi comuni. La Convention del 2013 aveva consentito di fare un bilancio complessivo delle attività svolte negli anni passati ed aveva rafforzato il messaggio che la messa in comune delle competenze presenti nelle singole strutture può consentire la presenza autorevole e competitiva del S. Stefano nella comunità scientifica e nei tavoli istituzionali di programmazione sanitaria. L incontro dello scorso 20 novembre, invece, ha messo al centro dell attenzione i Gruppi di Approfondimento con i vari Coordinatori che hanno portato una sintesi delle atti- 4 da Sfogliare - Gennaio 2015

5 vità svolte nel corso dell anno dagli operatori di S. Stefano nell area tematica di propria competenza: pubblicazioni, presentazioni a congressi, partecipazione a studi multicentrici, ruoli attivi nelle Società Scientifiche, definizione e implementazione di nuovi protocolli di cura basati sulla buona pratica clinica. La Convention 2014 è stata, inoltre, l occasione per presentare e conoscere le due nuove aree tematiche in fase di attivazione, quella della riabilitazione psichiatrica e quella della pneumologica, grazie alle nuove acquisizioni del Gruppo. La partecipazione ampia di rappresentanti di tutte le professioni sanitarie e di tutte le strutture del Gruppo ha reso la Convention 2014 utile e funzionale sotto tutti questi punti di vista. Dopo gli interventi introduttivi del Presidente dell Istituto S.Stefano Mario Ferraresi e del Coordinatore del Comitato Scientifico Antonio De Tanti, nel corso della giornata si sono susseguiti, come detto, i vari Coordinatori dei Gruppi di Approfondimento: La disfagia: dalle strutture verso procedure condivise, con la relazione di Massimo Vallasciani; Europrogettazione: esperienze di collaborazione internazionale nel campo socio-sanitario (Ester Stefoni); Rischio cadute: dal monitoraggio delle cadute alle misure di prevenzione (Laura Spennagallo e Claudio Zara); Lesioni da Decubito: implementazione di procedure di una pratica clinica (Simona Lombardi); Progetti di riabilitazione in età evolutiva: dalla fase intensiva ospedaliera alla rete territoriale (Donatella Saviola); Riabilitazione psichiatrica: presentazione della nuova realtà S. Stefano (Maria Paola Barbieri); Riabilitazione pneumologica: presentazione della nuova realtà S. Stefano (Gianfranco Maria Beghi); Progetti innovativi nell ambito della riabilitazione cognitiva (Maria Luisa Rinaldesi); Gestione del dolore; dagli obblighi di legge alla buona pratica clinica (Antonello Morgantini); Trattamento della spasticità focale e sistemica (Luca Gironelli); L Analisi del movimento, tra clinica e progetti innovativi (Massimo Vallasciani); Le infezioni correlate all assistenza, rilevanza clinica ed economica nella nostra organizzazione (Massimo Frascarello); La tecnologia robotica in riabilitazione: esperienza clinica e prospettive future (Daniela Tulli); Nuove linee di ricerca e gruppi di approfondimento (Antonio De Tanti). Alessandro Giustini, del Comitato Scientifico, ha infine tracciato le considerazioni conclusive su formazione, ricerca e buona pratica clinica. Antonio De Tanti Coordinatore Comitato Scientifico Massimo Vallasciani Comitato Scientifico da Sfogliare - Gennaio

6 Eventi Quando la robotica diventa strumento di riabilitazione Un convegno organizzato dal Santo Stefano ha approfondito il legame sempre più stretto che intercorre tra la robotica, la tecnologia e le pratiche cliniche e terapeutiche. Si è parlato in modo particolare degli innovativi Esoscheletri indossabili tracciandone le prospettive di fruizione Lo scorso 21 novembre, presso l Auditorium della sede di Porto Potenza Picena, il Gruppo Santo Stefano ha organizzato un evento dedicato alla robotica e alla tecnologia applicata alla riabilitazione, attraverso la quale aiutare l uomo in modo determinante a recuperare le proprie abilità. Il convegno ha approfondito il legame sempre più stretto che intercorre tra la robotica, la tecnologia e le pratiche cliniche e terapeutiche. L evento si è aperto con l intervento dell amministratore delegato dell Istituto di Riabilitazione S.Stefano Enrico Brizioli che ha illustrato lo sviluppo del parco tecnologico del Santo Stefano. A seguire, si è parlato dell utilità degli Esoscheletri indossabili per il recupero della deambulazione nella sindrome del motoneurone superiore, per poi passare all illustrazione dei benefici concreti dell applicazione della tecnologia nel trattamento dei pazienti sul territorio e, nello specifico, della sclerosi multipla. L evento è proseguito con una dimostrazione pratica dell utilizzo dell Esoscheletro Ekso. Tra le presenze M. G. Ceravolo, Cattedra di Neuro Riabilitazione Università Politecnica delle Marche, S. Filoni, Fisiatra, Direttore Sanitario Istituto Riabilitazione gli Angeli di Padre Pio, San Giovanni Rotondo (Foggia), F. Molteni, Direttore Unità Complessa di Riabilitazione Ospedale Valduce Villa Beretta, A. Morgantini, Fisiatra, Direttore Area Medica Istituto di Riabilitazione Santo Stefano. 6 da Sfogliare - Gennaio 2015

7 EKSO ed ERIGO: cresce il parco tecnologico del S.Stefano L AD Brizioli: E una nostra precisa scelta dotarci delle migliori tecnologie in circolazione per offrire ai nostri pazienti l opportunità di beneficiarne e di fare riabilitazione attraverso l uso delle strumentazioni più innovative Il parco tecnologico del Gruppo Santo Stefano negli ultimi mesi si è ulteriormente potenziato e arricchito di due nuove strumentazioni. Stiamo parlando dell Ekso, acquisito dal Centro Villa Adria di Ancona, e dell Erigo, acquisito dal Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato (Parma). Quest ultimo, l Erigo, è uno strumento che permette di portare in posizione verticale il paziente e il suo importante valore aggiunto è che, nel momento in cui il paziente è verticalizzato, si ha una mobilizzazione degli arti inferiori che può avvenire sia passivamente, sia stimolando la partecipazione attiva del paziente quando egli è in grado di collaborare. Tuttavia, l autentica eccellenza dal punto di vista della dotazione tecnologica del Gruppo è rappresentata dall Ekso tanto che, attualmente, in Italia solo quattro centri ne sono dotati. Macchinario di ultimissima generazione, Ekso è un Esoscheletro bionico che consente alle persone con deficit motori agli arti inferiori di raggiungere la postura eretta e di deambulare. In questa fase iniziale l Ekso sarà in dotazione presso la struttura di Villa Adria di Ancona ma successivamente verrà utilizzato anche nelle altre strutture riabilitative del Gruppo. E una nostra precisa scelta dice l Amministratore Delegato del Santo Stefano Enrico Brizioli dotarci delle migliori tecnologie in circolazione per offrire ai nostri pazienti l opportunità di beneficiarne e di fare riabilitazione attraverso l uso delle strumentazioni più innovative. Con questo obiettivo l Istituto Santo Stefano sta da tempo potenziando il proprio parco tecnologico con l introduzione dell utilizzo dei robot per gli arti superiore e inferiore per il raggiungimento dell eccellenza nel recupero della disabilità. Oltre a Ekso ed Erigo, il parco tecnologico del Gruppo annovera strumentazioni di grande utilità terapeutica come il G-EO Systems, per il trattamento dell arto inferiore e la rieducazione del cammino, il Retimax, per la riabilitazione dei disturbi visivi, l Amadeo, per la riabilitazione della mano e la Realtà Virtuale, per la riabilitazione motoria e cognitiva grazie all effetto game. La sfida per i prossimi anni del Santo Stefano è di consolidare l approccio alle disabilità del paziente con un sistema integrato di trattamenti, supportati dalle più moderne tecnologie robotiche. Testimonianza A.C., un paziente: Evidenti benefici sotto più punti di vista! Recuperare la possibilità di stare in piedi e quella di fare un movimento assai simile al cammino spontaneo è stato per me di grande importanza. Ne ho riscontrato benefici evidenti sotto più punti di vista!. A.C., paziente anconetano in cura presso la struttura del Santo Stefano Riabilitazione Villa Adria di Ancona, porta la sua testimonianza circa l utilizzo dell Esoscheletro indossabile EKSO. Ho visto ben presto i riscontri positivi delle terapie - continua A.C. sia dal punto di vista della circolazione del sangue che del benessere delle mie gambe ma persino dal punto di vista intestinale. A.C., sta facendo sedute terapiche con l Esoscheltro indossabile Ekso, dall agosto scorso. Abbiamo deciso di dotarci di questa importante strumentazione - spiega Antonello Morgantini, Direttore Medico del Gruppo Santo Stefano - perché l Ekso rappresenta una delle più interessanti apparecchiature per la riabilitazione della stazione eretta e della deambulazione. Un robot che sta dando risultati e che può essere utilizzato nella riabilitazione degli esiti di ictus, TCE, lesioni vertebro midollari incomplete, malattia di Parkinson e di tutte le malattie demielinizzanti, soprattutto sclerosi multipla. da Sfogliare - Gennaio

8 Eventi Al via l attività della nuova RSA di Montecosaro La struttura, inaugurata ufficialmente a maggio, ha completato tutti i percorsi autorizzativi ed è entrata nella fase operativa aprendo i battenti ai degenti e ai loro familiari. Benedizione della cappellina interna, del tabernacolo e della statua della Vergine Èentrata nella fase operativa, iniziando a offrire ospitalità ed assistenza ad anziani semiautosufficienti e non autosufficienti, la nuovissima Residenza Sanitaria per Anziani Santa Maria in Chienti, in contrada Cavallino, a Montecosaro Scalo, gestita dal Santo Stefano Riabilitazione. L Rsa ha un ala dedicata alla gestione delle demenze e, in particolar modo, dell Alzheimer. Tra i suoi punti qualificanti risalta l elevato confort dei locali a carattere logisticoalberghiero. Verranno effettuati anche ricoveri in convenzione. Questa struttura dice l amministratore delegato del Gruppo Santo Stefano Enrico Brizioli - offre una proposta assolutamente nuova in termini assistenziali e non ancora presente nel territorio di riferimento. Essa garantisce l alto livello e la specializzazione dei servizi erogati con particolare attenzione alle problematiche legate all Alzheimer e alle demenze senili. Intendiamo sempre più creare servizi sul territorio, in stretta collaborazione con la Regione Marche. Intanto, dopo l inaugurazione della struttura nel maggio 2014, il 31 ottobre scorso è stato organizzato un altro momento ufficiale di coinvolgimento della cittadinanza e delle autorità con la celebrazione eucaristica, nel corso della quale il parroco di Montecosaro Scalo don Lauro Marinelli ha benedetto la cappellina interna, il tabernacolo e la statua della Vergine. Alla cerimonia erano presenti gli ospiti della struttura, i loro familiari e il sindaco di Montecosaro Reano Malaisi, oltre ai vertici del Santo Stefano e al personale della struttura. Centri ambulatoriali: una giornata all insegna della salute e del benessere In occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia, i Centri Ambulatoriali del Santo Stefano della provincia di Macerata hanno organizzato un Open day dedicato a tutta la cittadinanza. Festa particolare a Tolentino per i 40 anni del Centro Un intera giornata all insegna della salute e del benessere, dedicata a tutta la cittadinanza con valutazioni fisioterapiche gratuite e incontri informativi. L iniziativa si è tenuta lo scorso 8 settembre presso i Centri Ambulatoriali del Santo Stefano della provincia di Macerata, in occasione della Giornata mondiale della fisioterapia. Nello specifico a Camerino e San Severino Marche sono state effettuate valutazioni fisioterapiche della postura, del piano perineale, del sistema venoso e linfatico e in acqua. A Matelica anche la prova massaggio Shatsu e a Macerata la valutazione del baricentro attraverso Balance System e prova di gruppo del metodo Fisiopilates. A Tolentino si sono tenuti anche due incontri informativi sul linfodrenaggio manuale e sulla prevenzione e rieducazione del pavimento pelvico.in tutti i Centri sono state consegnate in omaggio le Kos Card per usufruire di promozioni. A Tolentino, inoltre, festa particolare per celebrare il quarantesimo compleanno del Centro Ambulatoriale. Risale infatti al lontano 7 settembre del 1974 l inizio della sua attività. L allora direttore del Santo Stefano, dott. Lanfranco Ricchi, ebbe la lungimirante intuizione di portare la riabilitazione sul territorio avviando l attività di quello che sarebbe stato il primo dei vari Centri Ambulatoriali di Riabilitazione che oggi costituiscono la rete dei servizi territoriali dell Istituto di Riabilitazione Santo Stefano. 8 da Sfogliare - Gennaio 2015

9 Centro Cardinal Ferrari: una giornata tra sport, riabilitazione, spettacolo e musica Un convegno nazionale per fare il punto sul rapporto tra sport e riabilitazione. Durante la giornata, anche lo spettacolo dei pazienti al Teatro di Fontanellato Il convegno Da anni, il Centro Cardinal Ferrari porta avanti programmi legati ad attività sportive, ormai strutturati nei percorsi di cura, con risultati terapeutici positivi. Di questi risultati si è parlato al convegno presso la Rocca Sanvitale di Fontanellato con esperti di livello nazionale, patrocinato dalla SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa). Ritorno allo sport dopo grave cerebrolesione: illusione o realtà? : questo era il titolo dell incontro che ha fatto il punto sul rapporto tra sport e riabilitazione. Tiro con l arco, nuoto, handybike, ping pong, basket, gli ausili per lo sport. Questi i temi e le esperienze su cui è stata focalizzata l attenzione. Lo spettacolo teatrale Un iniziativa che si è confermata anche quest anno. Dal 2009, infatti, lo spettacolo dei pazienti del CCF rientra nel cartellone del Teatro di Fontanellato come esito laboratoriale del percorso di teatro-terapia messo a punto dal maestro Matteo Corati, insieme al regista Carlo Ferrari, in collaborazione con l associazione Progetti&Teatro di Parma. Il concerto Novità del Per la prima volta, infatti, il Centro Cardinal Ferrari è diventato location di uno dei concerti della rassegna Musica in Castello. L elegante edificio ha ospitato, nel cortile interno, l Orchestra Sinfonica Esagramma in collaborazione con Università degli Studi di Parma e Avis Fontanellato. Alcuni volontari tra il pubblico, con e senza disabilità, si sono uniti all orchestra e hanno preso parte nell esecuzione di alcuni degli arrangiamenti. L impegno del Santo Stefano nella Sclerosi Multipla Nelle varie strutture del Gruppo crescono le risposte, in termini terapeutici, di recupero funzionale e di sostegno psicologico, fornite ai malati e ai loro familiari. La Sclerosi Multipla sempre più al centro dell attenzione nelle strutture del Gruppo Santo Stefano dove crescono le risposte fornite, in termini terapeutici, di recupero funzionale e di sostegno psicologico, ai malati e ai loro familiari. E così nel maggio scorso si è tenuta una doppia iniziativa presso il Centro Ambulatoriale Santo Stefano di Fabriano dove, da alcuni anni, sono attivi gruppi di sostegno alle persone con Sclerosi Multipla tenuti da uno Psicologo. Nel doppio appuntamento sono stati approfonditi gli aspetti più prettamente psicologici della malattia che ricoprono un ruolo fondamentale ai fini del mantenimento del livello di qualità della vita del soggetto affetto da sclerosi multipla. La conoscenza e la consapevolezza della malattia, infatti, aiutano ad adottare scelte strategiche a favore della qualità di vita e di relazione. Si diceva della crescente attenzione verso la Sclerosi Multipla da parte del Gruppo Santo Stefano. I 13 centri ambulatoriali marchigiani del Gruppo, infatti, sono molto attivi, nei rispettivi territori, garantendo la presa in carico della malattia in tutte le sue manifestazioni e, in virtù della continuità del setting clinico, erogando prestazioni sia da ricovero che trattamenti ambulatoriali territoriali. da Sfogliare - Gennaio

10 Dalle strutture Cresce l offerta del Gruppo nell assistenza psichiatrica Villa Azzurra Sicurezza, accoglienza e ambiente domestico: Villa Azzurra è una struttura all avanguardia che fa del contatto umano, della relazione di fiducia e della serenità tra operatore e paziente i requisiti imprescindibili per rendere le terapie efficaci Cresce l offerta terapeutica e assistenziale del Gruppo Santo Stefano nell assistenza di carattere psichiatrico. Dopo Ville di Nozzano e Villa Rosa di Modena, dal giugno 2014, infatti, è entrata nel Gruppo la Casa di Cura di Villa Azzurra di Riolo Terme, in provincia di Ravenna, un Ospedale Privato Accreditato ad indirizzo neuropsichiatrico. Fondata nel 1956, e dal 1972 specializzata in psichiatria, la Casa di Cura Villa Azzurra eroga prestazioni ambulatoriali e di ricovero in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale o in regime privato e, grazie alla professionalità e alla serietà del proprio staff, accoglie pazienti da tutto il territorio nazionale. Alla Casa di Cura Villa Azzurra è possibile accedere in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. La specializzazione psichiatrica si diversifica in relazione alla tipologia delle patologie trattate, all intensità della cura erogata e alla durata della degenza. Il ricovero è possibile in diversi regimi: 10 da Sfogliare - Gennaio 2015

11 quello ospedaliero, che prevede il ricovero nel reparto SPOI (Servizio Psichiatrico, Ospedaliero a trattamento Intensivo) e il ricovero ospedaliero per i cittadini provenienti da fuori Regione Emilia Romagna (Cod. 40); il regime residenziale, invece, prevede l RTI (la Residenza sanitaria a Trattamento Intensivo), l RTP ((la Residenza sanitaria a Trattamento Protratto) e la Prestazione Specialistica a Doppia Diagnosi. Al momento del ricovero, un equipe di professionisti composta da psichiatri, psicologi, infermieri professionali ed altri operatori si alterna nell accogliere il paziente facendo sì che ritrovi intorno a sé un ambiente umano e familiare. E possibile inoltre eseguire presso la struttura visite specialistiche ed esami diagnostici sia in regime di accreditamento che in regime libero professionale, non solo per l area psichiatrica ma anche per le altre specialità. Cure mediche e trattamenti. Ma non solo. A Villa Azzurra, infatti, grande importanza viene data all umanizzazione della relazione, al rapporto di fiducia tra operatore e paziente e al calore umano. Per agevolare questi processi si ricorre a linguaggi sempre comprensibili sia per il paziente che per i suoi familiari e viene loro il più possibile facilitato sia il coinvolgimento nelle scelte sui percorsi di cura che l accesso alle fonti di conoscenza. Il suo operato è da sempre improntato sui valori di umanizzazione, professionalità, trasparenza, efficienza ed efficacia. Un percorso di umanizzazione della relazione che parte da lontano e che è supportato anche dall architettura della struttura. Quest ultima, infatti, inaugurata nel 1999, è frutto di una progettazione che ha visto l intensa e costante collaborazione tra committenza, architetti ed illustri medici e psichiatri. Una sinergia che ha consentito di realizzare ambienti che nel loro complesso rappresentano un modello sperimentale nelle tipologie ospedaliere. Un modello in grado di unire l accoglienza dell albergo, la possibilità di ricreare una dimensione domestica nonché la presenza prevalente di forme ed elementi che per la loro semplicità favoriscono il mantenimento di un rapporto libero con la sicurezza ed il limite. Aspetti, questi, che hanno consentito alla struttura di Villa Azzurra anche di conseguire numerosi riconoscimenti e premi in prestigiosi concorsi di architettura. Una strutura all avanguardia che unisce sicurezza, accoglienza e ambiente domestico Contatto umano, relazione di fiducia e serenità tra operatore e paziente: questi sono gli aspetti che Villa Azzurra di Riolo Terme ritiene requisiti imprescindibili da cui partire per rendere le terapie efficaci. da Sfogliare - Gennaio

12 Notizie NetHospital : uniformità informatica del Gruppo Kos Ampi margini di sviluppo e ambiziose sfide per il futuro. Previsto l ampliamento della suite con lo sviluppo di un primo modulo di Cartella Clinica Dal 2007, con l acquisizione di strutture riabilitative in diverse Regioni, per NetHospital si è aperta una nuova fase evolutiva finalizzata a coprire esigenze specifiche di ogni territorio La suite NetHospital è una piattaforma modulare per la gestione dei processi sanitari ed amministrativi, avendo oggi al suo interno già diverse funzioni di supporto agli operatori medici e assistenziali. Le principali attività governate dai vari moduli sono la Gestione prenotazioni e accettazione, la gestione degenze, la specialistica ambulatoriale e l attività riabilitativa ambulatoriale ex art. 26. NetHospital nasce nei primi anni 2000 con l obiettivo di coprire le esigenze specifiche dei centri ospedalieri e ambulatoriali S.Stefano, presenti nel territorio marchigiano. Dal 2007 con l acquisizione di strutture riabilitative in diverse Regioni come Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana ed Umbria, per NetHospital, gestito dai programmatori dell ICT di Kos con project manager Luca Gramaccini, si è aperta una nuova fase evolutiva per coprire esigenze specifiche di ogni territorio fornendo anche gli strumenti per creare sinergie tra aziende. Un esempio è la centralizzazione del servizio di prenotazione di prestazioni diagnostiche (CUP Regionale) tra le varie strutture delle Marche. Il servizio, nato per le prestazioni radiologiche, sarà esteso anche a tutte le altre prestazioni ambulatoriali erogate dall Ospedale Villa dei Pini di Civitanova Marche e dal Centro Esculapio. Attualmente gli operatori che tutti i giorni usano NetHospital sono circa 600 mentre le strutture servite dal NetHospital sono tutte quelle riabilitative e ambulatoriali della regione Marche, dell Emilia Romagna, del Trentino Altro Adige, della Toscana e dell Umbria. E in itinere l installazione del modulo degenza NetHospital presso Villa Pini di Civitanova e nella nuova struttura residenziale per la psichiatria di Villa Azzurra, di recente acquisizione. Da circa quattro mesi è inoltre in essere una sperimentazione (il progetto cosiddetto CON. DI.TA. ) in collaborazione col Dott. Antonio Bortone, responsabile dei Centri Ambulatoriali, che permette, attraverso 25 tablet in dotazione alla struttura di Filottrano la rilevazione e la consuntivazione elettronica delle attività giornaliere del personale interno ed esterno abbattendo tutte le tempistiche e i ritardi propri della gestione cartacea. Sulla base della valutazione che verrà fatta della sperimentazione, a regime il progetto prevederebbe la dotazione di circa 250 dispositivi per tutti i restanti centri ambulatoriali. La Cartella Clinica Elettronica NetHospital Nei prossimi anni NetHospital affronterà sfide difficili ed ambiziose: dovrà infatti diventare il software principale con cui gestire buona parte della produzione e delle attività cliniche dell intero Gruppo Kos, garantendo al tempo stesso la sua diffusione presso eventuali nuove strutture acquisite a garanzia della loro veloce integrazione nella gestione produttiva e amministrativa di Gruppo. A tal proposito sono pronte a partire due linee d azione: una rivolta ad un nuovo modulo di cartella clinica elettronica e una attenta all adeguamento tecnologico con migrazione verso una architettura web. Lo sviluppo della cartella, che avverrà in strettissima collaborazione con gli utenti clinici qualificati (direttori sanitari, direttori di struttura, primari e medici, ecc.), sarà configurato in modo flessibile e personalizzato, a differenza di molti applicativi di mercato, avvalendosi dei continui feedback dalle strutture che vorranno partecipare a questo progetto. 12 da Sfogliare - Gennaio 2015

13 Villa Rosa di Modena: nuovo percorso terapeutico attraverso la pittura Note di notte : questo è il titolo del progetto condotto dal centro diurno di Villa Rosa. Coordinato dal direttore sanitario della struttura modenese, la psichiatra Maria Paola Barbieri, il progetto, che ha messo al centro dell attenzione la pittura come strumento terapeutico, è iniziato nel gennaio del 2013, si è concluso nel settembre scorso e nel frattempo ha portato alla creazione di un dipinto murario realizzato all interno di una sala ricreativa della struttura. Tutto è partito dalla volontà di iniziare un percorso riabilitativo nuovo che consentisse di utilizzare le abilità manuali ed artistiche di alcuni pazienti. Questo percorso terapeutico ha anche sposato la volontà di utilizzare uno spazio di Villa Rosa per organizzare attività ricreative, rendendolo più confortevole ed accogliente. Obiettivi entrambi raggiunti Foto notizia Il dott. Antonio Maria Novelli, Direttore della Residenza Riabilitativa di Abitare il Tempo e coordinatore delle Residenze Sanitarie del Gruppo Santo Stefano, ha vinto l oro nel fioretto nel corso delle Olimpiadi Mediche che si sono svolte a giugno in Austria. Novelli, che si è allenato tirando anche con la campionessa Elisa Di Francisca (in foto), ha un passato da sportivo a livello agonistico, ha vinto 2 titoli italiani ed ha fatto parte della nazionale maggiore. Novelli: un medico...d oro!! attraverso l attività di pittura che è diventata un efficace strumento per aumentare in modo significativo il benessere psicofisico dei pazienti della struttura modenese, per renderli più autonomi e ridare loro autostima ed entusiasmo. Alla realizzazione concreta dell opera hanno contribuito tre pazienti che frequentano il centro diurno ma, nel corso dei lavori, il progetto ha progressivamente coinvolto altri ospiti della struttura tutti desiderosi di dare, attraverso suggerimenti e consigli, il proprio contributo. Ora quegli spazi verranno utilizzati per diverse attività ricreative e terapeutiche, per esempio come sala lettura comune o per progetti musicali di gruppo. Il progetto Note di notte ha trovato pubblicazione su EmmeWeb, il giornale online di Confindustria Modena, che con un articolo ne ha evidenziato la valenza. Brevi Bocce: divertimento e riabilitazione La disciplina delle bocce è una delle numerose attività che il Santo Stefano impiega a scopo terapeutico, riabilitativo e ricreativo su alcune categorie di pazienti in cura. L attività di routine viene affiancata anche da alcuni eventi realizzati appositamente per creare momenti in cui i pazienti possono mostrare pubblicamente quanto imparato. A tal proposito nello scorso mese di ottobre gli operatori dell Istituto di Riabilitazione Santo Stefano, con il patrocinio della Fondazione Divina Provvidenza e del Comune di Potenza Picena, hanno organizzato la terza edizione della Giornata dell Amicizia, gara di bocce per disabili svoltasi nella struttura dell ASD Bocce Porto Potenza. La manifestazione ha fatto registrare oltre 190 partecipanti, 60 assistenti, 26 squadre e 17 centri di riabilitazione provenienti da tutta la regione. Largo alla gelontologia, la scienza della risata Un corso per aiutare se stessi e gli altri a scoprire la propria risata interiore, per imparare a ridere e finalizzare il sorriso al benessere combinando esercizi di risata alla respirazione yoga. E quanto si è tenuto presso l RSA Santa Maria in Chienti di Montecosaro Scalo. Un corso per imparare ad usare la risata come forma di esercizio di ideale applicazione psico-educativa e fisioterapica in contesti sanitari. Un evento, accreditato ECM e tenuto dalla teacher certificata di yoga della risata Lara Lucaccioni, che ha visto una nutrita partecipazione di operatori sanitari di varie strutture del territorio e che ha dato inizio ad un percorso di attività terapeutiche innovative per la struttura. Il corso - dice la Direttrice della RSA di Montecosaro, la dott.ssa Monica Pennesi - ha sancito l avvio di un progetto di applicazione sanitaria di tale disciplina che sarà portato avanti da nostri operatori del gruppo S. Stefano. Invecchiare sereni? Ecco Residenza Dorica risponde L RSA Residenza Dorica ha promosso un interessante iniziativa pilota. La struttura anconetana ha, infatti, avviato un servizio quotidiano attraverso il quale l utente, telefonando ad un numero gratuito, potrà richiedere e ricevere chiarimenti da un professionista di Residenza Dorica (assistente sociale, coordinatore infermieristico, coordinatrice fisioterapisti, psicologa e direttrice/amministrazione). Il servizio informa ed orienta su molti aspetti, tra cui normative e questioni tecnico-burocratiche (invalidità civile, ausili, montascale, ecc), servizi territoriali Asur/ Comune, servizi di riabilitazione e di fisioterapia presenti sul territorio, questioni di assistenza infermieristica e fornisce anche un prezioso supporto psicologico. da Sfogliare - Gennaio

14 L intervista Dal 2012 è team leader della piattaforma NetHospital A cura di Nico Coppari Intervista a Luca Gramaccini Team leader nello sviluppo software di Gruppo Software e programmi. Ma anche tanta passione per la natura Da sempre una risorsa del Santo Stefano Riabilitazione, oggi Luca Gramaccini ha un importante ruolo nell ICT di Kos. Per lui una sfida professionale assai motivante: quella di portare la piattaforma NetHospital dal Santo Stefano all intero Gruppo Kos, arricchendolo di importanti funzionalità Luca Gramaccini si affaccia nel 1996 nel mondo del lavoro come informatico e, dopo una breve parentesi presso un altra azienda, entra in Istituto Santo Stefano Riabilitazione come analista programmatore del Centro Elaborazione Dati e inizia ad occuparsi di sviluppo applicativi per la gestione ospedaliera. Nel 2007 diventa amministratore della Server Farm del Santo Stefano e viene successivamente promosso a referente di Gruppo dello sviluppo dei sistemi gestionali, in particolare della suite NetHospital. Un anno di cambiamenti e, in qualche modo, di transizione per te, quel 2007? Si, sono cambiate diverse cose: la confluenza del CED del Santo Stefano nell ICT di Gruppo e le nuove acquisizioni hanno creato i presupposti per l integrazione delle varie strutture anche dal punto di vista informatico. Per la piattaforma NetHospital, nata già nel 2000, si è trattato di un momento di forte sviluppo ed evoluzione. In quale direzione? Nella direzione di riuscire a coprire le esigenze specifiche di ogni nuovo territorio in cui erano presenti le Strutture, riuscendo a fornire anche gli strumenti per creare le giuste ed opportune sinergie tra aziende con un approccio intercompany, valorizzando gli aspetti migliori sviluppati per ogni singola Struttura e promuovendoli a funzionalità di Gruppo. Se dal punto di vista professionale non avessi imboccato il percorso sanitario, in quale settore ti sarebbe piaciuto lavorare? Nel lontano 1988 mi sono inscritto all università con il proposito di diventare un futuro insegnante di matematica ma poi una volta laureato gli eventi mi hanno ricondotto al mio primo amore: l informatica. Chi è Luca Gramaccini fuori dal lavoro e lontano dalla sua scrivania...? Come ami trascorrere il tuo tempo libero? Una delle mie maggiori passioni è quella della bici: oramai da 12 anni coltivo questo hobby che amo in tutte le sue declinazioni, dalla bici da corsa alla mountain bike. Mi piace impiegare il tempo libero anche stando a contatto con la natura insieme alla mia famiglia. Luca Gramaccini, 45 anni, civitanovese, sposato, due figlie, un percorso professionale in Santo Stefano fin dal 1997 quando inizia la sua progressiva crescita interna all azienda. Dal 2012 è team leader della piattaforma NetHospital, oltre che del Modulo gestione del CFP, dei portali aziendali e delle integrazioni con software sanitari di terze parti. 14 da Sfogliare - Gennaio 2015

15 S.STEFANO SPORT ABILISSIMI PER UNO SPORT DIVERSO ASD S.STEFANO SPORT - Via Aprutina, Porto Potenza Picena (MC) - Tel da Sfogliare - Gennaio

16 POLO DIAGNOSTICO Santo Stefano - Villa dei Pini Tecnologia e professionalità al servizio della tua salute Apparecchi di ultima generazione e uno staff di professionisti specializzati nei diversi ambiti della diagnostica consentono di erogare prestazioni di altissimo livello. Appuntamenti per prestazioni erogate in regime privato entro 48 ore dalla richiesta È sempre possibile fissare gli appuntamenti sulla base delle effettive necessità di ciascun paziente Presso il polo diagnostico si effettuano prestazioni di: Risonanza Magnetica Nucleare TAC Ecografia Radiologia Mammografia Risonanza Magnetica Nucleare della mammella Elettroencefalogramma Elettromiografia Prestazioni di Neurofisiologia (PEV-PES) Le prestazioni possono essere erogate in regime di convenzione con il SSN o di solvenza in proprio o in convenzione con le principali compagnie assicurative. I costi delle prestazioni sono trasparenti: tutte le informazioni possono essere richieste presso gli sportelli anche telefonicamente. AMBULATORI dal lunedi a venerdì ore Sabato ore Istituto S. Stefano - via Aprutina, Porto Potenza (MC) Villalba - via Allegretto Nuzi, 1 - Macerata Villa dei Pini - viale dei Pini, 31 - Civitanova Marche (MC)

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