RELAZIONE SULLA GESTIONE DELLA. TOSCANA SERVIZI S.c.p.a. PER L'ANNO 2004 *** I dati relativi alla gestione di Toscana Servizi Scpa per l anno 2004

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RELAZIONE SULLA GESTIONE DELLA. TOSCANA SERVIZI S.c.p.a. PER L'ANNO 2004 *** I dati relativi alla gestione di Toscana Servizi Scpa per l anno 2004"

Transcript

1 RELAZIONE SULLA GESTIONE DELLA TOSCANA SERVIZI S.c.p.a. PER L'ANNO 2004 *** Signori soci I dati relativi alla gestione di Toscana Servizi Scpa per l anno 2004 segnano il consolidamento del fatturato e del valore della produzione della società al di sopra della soglia di 10 milioni di uro, in linea con il volume di affari raggiunto l anno precedente, sia pure in presenza di uno slittamento temporale di alcune importanti commesse pubbliche. Il risultato di gestione è positivo prima e dopo le imposte, con una differenza tra valore e costi della produzione pari a e con un conseguente risultato prima delle imposte di che determina un utile netto di esercizio di Tale utile si propone che venga portato a riserva, dopo l accantonamento di legge. Pertanto il patrimonio netto di Toscana Servizi Scpa ha raggiunto Nel corso dell esercizio, in data 31 maggio 2004, Toscana Servizi ha modificato la sua forma giuridica: da società per azioni si è trasformata in società consortile per azioni. Tale delibera ha avuto pieno effetto dal 18 settembre Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag. 1 di 9

2 Lo scopo di tale decisione è quello di assicurare una sempre migliore organizzazione delle capacità produttive proprie e delle imprese associate al fine di erogare servizi di elevato standard qualitativo. La trasformazione in società consortile ha determinato un aggiornamento dei rapporti contrattuali in essere con la società controllante. Nel corso del 2004 si è attuata la scelta di fare divenire Toscana Servizi Scpa azienda di riferimento per l erogazione dei servizi industriali della controllante Toscana Gas spa, su tutto il territorio servito. A tale fine il Consiglio di Amministrazione del 26 ottobre 2004 ha deliberato la proposta di aumento del capitale sociale. Quale fatto significativo avvenuto nel 2005, ma entro la data di approvazione del bilancio, si segnala che l assemblea straordinaria dei soci del 27 gennaio 2005 di Toscana Servizi scpa ha deliberato l aumento di capitale sociale con emissione di 5510 azioni, sottoscritte da Toscana Gas spa ed emissione di 5324 azioni che, con la rinuncia al diritto di opzione da parte dei soci privati, ha consentito l ingresso di nuove importanti realtà imprenditoriali locali. In tale modo la Società ha incrementato la sua capacità operativa su tutte le realtà territoriali servite da Toscana Gas. La Convenzione Quadro per l esecuzione di servizi e prestazioni stipulata tra la controllante e Toscana Servizi ha consentito l incremento degli affidamenti per l esecuzione di interventi sulle reti gas, in particolare nel settore degli allacciamenti di nuovi utenti, la prosecuzione di interventi per la realizzazione di impianti tecnologici presso l AOP di Cisanello, il mantenimento del livello di intervento sulla Pubblica Illuminazione, una 2 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag. 2 di 9

3 crescita delle attività di gestione del calore. E aumentata infatti l attività per la gestione di centrali termiche che si vanno ad aggiungere a quelle già condotte presso i Comuni soci di Toscana Gas spa. Inoltre la Società ha sviluppato importanti iniziative per migliorare e potenziare la propria capacità imprenditoriale di intervento sul mercato locale. In questo senso particolarmente significativa è stata la commessa acquisita dalla Fondazione Maffi per l intervento di riqualificazione tecnologica degli impianti di climatizzazione del centro di Palazzi di Cecina. Dopo questa realizzazione si continua ad operare con il committente anche in vista di nuove possibili commesse. Toscana Servizi ha confermato, anche nell esercizio 2004, la sua capacità di gestione di importanti commesse presso Aziende pubbliche, come l ARDSU, Enti Statali, come le caserme Artale e Luserna di Pisa, Associazioni private varie ed ha continuato a sviluppare interventi nei settori del condizionamento e delle manutenzioni di impianti per clienti privati. Nel 2004 Toscana Servizi si è aggiudicata direttamente la gara del Comune di Calci per la gestione del servizio calore, ha completato positivamente tutti gli interventi commissionati nell ambito della prima e seconda fase del contratto presso l AOP di Cisanello, ha effettuato primi interventi sulle reti gas e sugli impianti zincati nella zona di Empoli. Accanto a tali attività tradizionali, ha perseguito anche scelte innovative e di sviluppo di nuove attività, ottenendo l accreditamento, presso l Autorità per l energia elettrica e del gas, come Società di servizi energetici per l ottenimento di certificati bianchi. 3 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag. 3 di 9

4 Nel corso dell anno Toscana Servizi ha migliorato e ottimizzato la sua struttura tecnica e operativa. Di particolare significato è stato l ottenimento della Certificazione del Sistema Qualità Aziendale secondo la Norma UNI EN ISO 9001/2000 a tutti i processi aziendali, ampliando la Certificazione già ottenuta per i settori della gestione calore e della pubblica illuminazione. L obiettivo della società nel 2004 è stato essenzialmente quello di consolidare il risultato di produzione e fatturato raggiunto nel 2003, impegnandosi da un lato a migliorare la sua capacità di intervento sui territori già serviti e dall altro lato a dotarsi degli strumenti operativi per intervenire sulle realtà territoriali di Pistoia ed Empoli. Nel corso del 2004 Toscana Servizi scpa. ha avviato vari contratti di servizio con la controllante Toscana Gas spa, come possiamo vedere dall elenco seguente: Manutenzione Impianti Gestione Calore Realizzazione Impianti Gestione Calore Manutenzione AOP S. Chiara e Cisanello Rete teleriscaldamento Cisanello Manutenzione Rete Gas Q1/ Sistemi Informativi Territoriali Pratiche tecniche e rilievi Manutenzione Impianti Pubblica Illuminazione Realizzazione Impianti Pubblica Illuminazione Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag. 4 di 9

5 Il risultato di gestione risulta positivo e sostanzialmente conferma il processo di crescita e consolidamento, avviato negli ultimi anni. Questo, unito alla trasformazione di Toscana Servizi in società consortile, ha consentito anche il miglioramento e l aggiornamento di alcuni accordi contrattuali con la società controllante. Il risultato del 2004 consente di programmare oggi, l obiettivo di crescita operativa e territoriale e di consolidamento dello sviluppo nel 2005, in sintonia con le scelte strategiche del gruppo Toscana Gas. Nel 2004 la struttura tecnica ed organizzativa della società ha avuto una ulteriore crescita qualitativa. Toscana Servizi Scpa ha rafforzato la propria struttura amministrativa e gestionale con una migliore organizzazione volta ad assicurare un più puntuale controllo di gestione. Anche nel settore reti gas ed in quello di gestione calore si sono affidate nuove responsabilità operative. Al 31 dicembre 2004 il personale dipendente di Toscana Servizi è di n 37 unità, dopo l assunzione di n. 3 dipendenti già operanti nella conduzione delle centrali termiche dell AOP. La struttura, così riorganizzata, ha consentito il potenziamento del sistema di controllo di gestione ed una sempre migliore gestione diretta delle numerose e complesse attività. I tradizionali settori (Gestione Calore, Gestione Reti Tecnologiche del Gas e Pubblica Illuminazione) assicurano capacità operative elevate e di qualità. Dal 14 giugno 2004 è iniziata la gestione completa e la conduzione degli impianti tecnologici presso l AOP di Cisanello. La gestione del servizio energia presso l ARDSU è ormai una attività consolidata. 5 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag. 5 di 9

6 I tanti e diversi settori di attività sono stati affrontati avvalendosi anche della collaborazione delle imprese socie. In particolare Toscana Servizi Scpa ha proseguito la positiva collaborazione con il socio G.I.P. Grandi Lavori S.c.r.l. per la parte relativa agli interventi di manutenzione straordinaria delle centrali termiche e della gestione calore, ha sviluppato la collaborazione con i soci Cooperativa La Rinascita, Imprese Thermometano, F.lli Fegatilli, Tinghi Impianti, Toscana Metano per gli interventi relativi alle manutenzioni delle reti gas e al rinnovo degli impianti zincati, e ha continuato la collaborazione con la Cooperativa l Arca per i servizi di Global Service, in particolare con l ATI presso l ARDSU. Per quanto concerne la programmazione per l anno 2005 si ritiene di dover perseguire l obiettivo di una crescita e di un consolidamento dei risultati raggiunti e di proporsi il conseguimento di un miglioramento dei livelli qualitativi dei servizi offerti, in stretto rapporto con il processo di crescita della controllante Toscana Gas Spa. In particolare dovrà essere assicurato un intervento operativo qualificato sul territorio della provincia di Pistoia e della zona di Empoli. In questo ambito Toscana Servizi dovrà sempre più qualificarsi come Azienda operativa specializzata nei settori del servizio energia, gestione calore, realizzazione e manutenzione reti gas, gestione e manutenzione di reti di Pubblica Illuminazione, servizi di Global Service. Il settore della gestione calore, dovrà qualificare sempre più sia l attività di manutenzione ordinaria sia in particolare la capacità progettuale e 6 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag. 6 di 9

7 operativa per la manutenzione straordinaria, sia verso il mercato pubblico che verso quello privato. Toscana Servizi dovrà stabilire nuovi e positivi rapporti con Toscana Gas Clienti e mettere la sua capacità operativa e gestionale al servizio di una rinnovata iniziativa sia di marketing sia di progettazione tecnica di tutto il gruppo Toscana Gas. In questo quadro TS dovrà considerare tutte le possibilità di sviluppo delle sue capacità progettuali e gestionali, al fine di migliorare il rapporto con il cliente finale. Il settore della manutenzione reti gas deve essere impegnato nella realizzazione di una significativa crescita delle capacità operative della società su tutto il territorio servito da Toscana Gas, sia per i lavori sia per il servizio di reperibilità. In questo ambito sarà importante migliorare e qualificare il personale operativo per offrire un servizio di realizzazione completa dei nuovi allacciamenti di utenze alla rete gas. Per il settore della gestione delle utenze gas, per il Sistema Informativo Territoriale e per il servizio data entry sarà utile valutare un diverso modello organizzativo che possa dare alla controllante la possibilità di un migliore e più unitario rapporto con tutto il territorio servito. Il settore della sorveglianza e manutenzione della Pubblica Illuminazione richiederà un miglioramento della capacità operativa della nostra società, in un rapporto stretto con Toscana Gas, al fine di valorizzare il servizio offerto ai Comuni soci. Nel corso del 2005 si prevede inoltre una crescita delle attività di realizzazione delle reti di teleriscaldamento e delle centrali termiche e relative 7 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag. 7 di 9

8 sottocentrali per conto di Toscana Gas, presso l Azienda Ospedaliera Pisana di Cisanello. Dopo il completamento delle attività della prima e seconda fase per la rete e le sottocentrali dell Ospedale di Cisanello, nel corso del 2005 saranno definiti il progetto e gli interventi per la realizzazione della terza fase, che vedrà impegnata la nostra società per tutto il Particolare impegno dovrà essere posto dalla nostra società nelle iniziative, finalizzate ad offrire nuovi servizi di sostituzione e manutenzione di impianti termici agli utenti privati in stretta collaborazione con Toscana Gas Clienti. Risultato di esercizio e sua destinazione. La differenza fra valore e costi della produzione è di Il risultato prima delle imposte per l anno chiuso è pari a a cui corrispondono imposte per l importo di costituite dall imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) pari a dall imposta sul reddito delle società (IRES) pari a , dalle imposte differite per e dalle imposte anticipate per portando il risultato finale ad un utile di Gli Amministratori, invitando i soci ad approvare il bilancio, propongono, come detto sopra, dopo aver accantonato la riserva legale, di accantonare l utile di esercizio residuo alla riserva straordinaria. Gli Amministratori, nel merito dell art bis, hanno provveduto a dare pubblicità della società alla cui attività di direzione e coordinamento è soggetta. 8 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag. 8 di 9

9 Pisa, lì 23/03/05 Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente: Sig. Carlo Gori Il Vice-Presidente: Sig. Pier Borra I Consiglieri: Sig. Antonio Cappellini Sig. Luca Conti Sig. Stefano Dini Sig. Gastone Ghelardoni Sig. Roberto Pastechi Sig. Doriano Ruberti Sig. Fabio Rullo COPIA CORRISPONDENTE AI DOCUMENTI CONSERVATI PRESSO LA SOCIETA 9 Archivio ufficiale delle C.C.I.A.A. Pag. 9 di 9

Programma per l adozione di misure per il risparmio energetico nel settore delle Case di Cura

Programma per l adozione di misure per il risparmio energetico nel settore delle Case di Cura Programma per l adozione di misure per il risparmio energetico nel settore delle Case di Cura Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all improvviso.. VI SORPRENDERETE A FARE

Dettagli

I SISTEMI QUALITÀ NEI RAGGRUPPAMENTI DI IMPRESE E NEI CONSORZI

I SISTEMI QUALITÀ NEI RAGGRUPPAMENTI DI IMPRESE E NEI CONSORZI I SISTEMI QUALITÀ NEI RAGGRUPPAMENTI DI IMPRESE E NEI CONSORZI DINO BOGAZZI Direttore Qualità e Organizzazione Consorzio Cooperative Costruzioni e Vicepresidente Settore Costruzioni AICQ 1. Premessa Il

Dettagli

C.R. IMPIANTI S.p.A. IMPIANTISTICA D AVANGUARDIA

C.R. IMPIANTI S.p.A. IMPIANTISTICA D AVANGUARDIA C.R. IMPIANTI S.p.A. IMPIANTISTICA D AVANGUARDIA www.crie.it info@crie.it info@pec.crie.it C.R. Impianti S.p.A. il partner ideale per i vostri impianti Scoprite la differenza fra fornitore e collaboratore.

Dettagli

UNA COOPERATIVA CHE INVESTE NEL PROPRIO FUTURO

UNA COOPERATIVA CHE INVESTE NEL PROPRIO FUTURO IL PIANO STRATEGICO/INDUSTRIALE 2012-2014 UNA COOPERATIVA CHE INVESTE NEL PROPRIO FUTURO L elaborazione del primo Piano Strategico/Industriale di Tecnicoop si inserisce in un progetto complessivo di rinnovamento

Dettagli

APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA

APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA CONTESTO PATRIMONIALE GENERALE Consistenza : 265 unità/attività (n. 200 edifici)

Dettagli

Pisa, 18 dicembre 2009

Pisa, 18 dicembre 2009 Pisa, 18 dicembre 2009 TOSCANA ENERGIA: un azienda cresciuta velocemente Negli ultimi dieci anni, in Italia, nel settore dell energia sono cambiate le regole e si è innescato un processo di riassetto e

Dettagli

IL CONSORZIO STABILE. Consorzio Valori Servizi Vantaggi Adesione Certificazioni. Agoraa.it

IL CONSORZIO STABILE. Consorzio Valori Servizi Vantaggi Adesione Certificazioni. Agoraa.it IL CONSORZIO STABILE Consorzio Valori Servizi Vantaggi Adesione Certificazioni Agoraa.it indice Cos è un consorzio pag. 4 Il Consorzio Stabile Agoraa pag. 5 Valori pag. 6 Servizi pag. 8 Vantaggi pag.

Dettagli

ESCo Energy Service Company

ESCo Energy Service Company ESCo Energy Service Company Chi sono le ESCo. Le ESCo. (Energy Service Company) sono Società di Servizi Energetici (SSE) che realizzano progetti di ristrutturazione energetica finalizzati a ridurre al

Dettagli

Easy PDF Creator is professional software to create PDF. If you wish to remove this line, buy it now.

Easy PDF Creator is professional software to create PDF. If you wish to remove this line, buy it now. La Società, a completamento della procedura di fusione per incorporazione di Publitrade S.p.A., con effetto dal giorno 1 dicembre 2004, ha assunto la denominazione di T OSCANA GAS CLIENT I S.p.A. e trasferito

Dettagli

CONSORZIO MULTISERVICES G11

CONSORZIO MULTISERVICES G11 CONSORZIO MULTISERVICES G11 www.multiservicesgiundici.it info@multiservicesgiundici.it Storia: Il Consorzio stabile Multiservices G11 nasce nel 2003 in risposta alla crescente domanda di aziende capaci

Dettagli

Rapporto ambientale Anno 2012

Rapporto ambientale Anno 2012 Rapporto ambientale Anno 2012 Pagina 1 di 11 1 ANNO 2012 Nell anno 2005 la SITI TARGHE srl ha ottenuto la certificazione ambientale secondo la norma internazionale ISO 14001:2004, rinnovata nel 2008 e

Dettagli

I servizi offerti dalle ESCO

I servizi offerti dalle ESCO I servizi offerti dalle ESCO Uni 11352 Aziende di Servizi Energetici Sergio LA MURA Direttore Tecnico R&I Napoli, 10 Aprile 2015 2 3 Da Norma 11352 e DLgs 115/08 art 2 e dal recente DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

Azienda USL 5 di Pisa. DELIBERAZIONE di ASSEMBLEA

Azienda USL 5 di Pisa. DELIBERAZIONE di ASSEMBLEA SOCIETÀ della SALUTE dell Alta Val di Cecina Comuni di: Volterra Pomarance Castelnuovo VC Montecatini VC Azienda USL 5 di Pisa Deliberazione n. 34 del 04.12.2013 DELIBERAZIONE di ASSEMBLEA Oggetto: Progetto

Dettagli

Comune di Marliana (Provincia di Pistoia)

Comune di Marliana (Provincia di Pistoia) Per copia conforme all'originale - Comune di Marliana (Provincia di Pistoia) COPIA DELLA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 14 DEL 04 marzo 2016 OGGETTO: FORNITURA SERVIZIO FONIA. ATTO DI INDIRIZZO. L'anno

Dettagli

BANDO AMBIENTENERGIA 2015

BANDO AMBIENTENERGIA 2015 BANDO AMBIENTENERGIA 2015 Misura Formazione di Energy Manager Livello II Bando per la selezione dei Comuni interessati a beneficiare del servizio Pagina 1 di 8 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 OGGETTO... 5 SOGGETTI

Dettagli

Anno 2014. Rapporto ambientale

Anno 2014. Rapporto ambientale Anno 2014 Rapporto ambientale 1 ANNO 2014 Nell anno 2005 la SITI TARGHE S.r.l. ha ottenuto la certificazione ambientale secondo la norma internazionale ISO 14001:2004, rinnovata nel 2008, nel 2011 e nel

Dettagli

CONTRATTO DI SERVIZIO. tra:

CONTRATTO DI SERVIZIO. tra: In data. 2011 è stipulato il seguente: CONTRATTO DI SERVIZIO tra: l Azienda Unità Sanitaria 11, (successivamente denominata AUSL), Codice Fiscale e Partita IVA 04616830487, con sede legale in Empoli, Via

Dettagli

PROCESSO VERBALE RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 23 APRILE 2014

PROCESSO VERBALE RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 23 APRILE 2014 PROCESSO VERBALE RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 23 APRILE 2014 L anno duemilaquattordici il giorno 23 del mese di aprile alle ore 17.30, presso la Sede si è riunito il Consiglio Direttivo dell'automobile

Dettagli

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO Progetto Qualità INTESA-CCA 2014-2016 Pagina 1 PROGETTO QUALITA 2014-2016 PREMESSA: Il progetto dopo il periodo di avvio e consolidamento, in base alle osservazioni poste

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Capitolo 4

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Capitolo 4 1. REQUISITI GENERALI L Azienda DSU Toscana si è dotata di un Sistema di gestione per la qualità disegnato in accordo con la normativa UNI EN ISO 9001:2008. Tutto il personale del DSU Toscana è impegnato

Dettagli

PROVINCIA DI UDINE. OGGETTO: Osservatorio Politiche Sociali della Provincia di Udine : DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

PROVINCIA DI UDINE. OGGETTO: Osservatorio Politiche Sociali della Provincia di Udine : DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 07 MARZO 2011 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MARCHETTI FABIO Vicepresidente X DECORTE ENIO Assessore X FALESCHINI

Dettagli

POLITICA PER LA QUALITÀ, L AMBIENTE, LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO E LA RESPONSABILITA SOCIALE

POLITICA PER LA QUALITÀ, L AMBIENTE, LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO E LA RESPONSABILITA SOCIALE POLITICA DEL SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO La Cooperativa sociale ITALCAPPA è consapevole dell importanza e della necessità di avvalersi di un Sistema di Gestione integrato per la qualità, l ambiente,

Dettagli

Patto politiche attive del 16 giugno 2009

Patto politiche attive del 16 giugno 2009 Patto politiche attive del 16 giugno 2009 1 Premessa: per il lavoro oltre la crisi L'Accordo sottoscritto in Lombardia il 4 maggio 2009 prevede uno stretto rapporto tra le politiche passive, attraverso

Dettagli

Regolamento dei Servizi

Regolamento dei Servizi Medicina del Territorio Società Cooperativa Via Eucario Silber, 20 00050 Fiumicino Torrimpietra (RM) Autorizzazione del Tribunale di Roma n 010648 del 19/07/1997 Iscrizione C.C.I.A.A. di Roma n 877322

Dettagli

LANCAR GROUP UN MONDO DI SERVIZI PER AZIENDE SEMPRE EFFICIENTI GROUP

LANCAR GROUP UN MONDO DI SERVIZI PER AZIENDE SEMPRE EFFICIENTI GROUP LANCAR GROUP UN MONDO DI SERVIZI PER AZIENDE SEMPRE EFFICIENTI GROUP LANCAR GROUP DOVE L AZIENDA TROVA IL SUO SERVIZIO GLOBALE Pensate a tutti i servizi che devono essere attivati per assicurare alla vostra

Dettagli

SISTEMATIZZAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI INNOVAZIONE. Equilibrio tra innovazione e obiettivi di razionalizzazione della spesa pubblica

SISTEMATIZZAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI INNOVAZIONE. Equilibrio tra innovazione e obiettivi di razionalizzazione della spesa pubblica SISTEMATIZZAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI INNOVAZIONE Equilibrio tra innovazione e obiettivi di razionalizzazione della spesa pubblica Torino, 20 Gennaio 2015 OPEN INCET Gruppo IREN al vertice del settore

Dettagli

LE SFIDE ENERGETICHE DELLA SANITA IN FRIULI VENEZIA GIULIA

LE SFIDE ENERGETICHE DELLA SANITA IN FRIULI VENEZIA GIULIA LE SFIDE ENERGETICHE DELLA SANITA IN FRIULI VENEZIA GIULIA La centrale tecnologica trigenerativa del Nuovo Ospedale di Udine Paolo Maltese Siram SpA Direttore Parternariato Pubblico Privato 1 L OPERA E

Dettagli

PROV. MILANO ACCORDO QUADRO. Premesso:

PROV. MILANO ACCORDO QUADRO. Premesso: ACCORDO QUADRO Premesso: o che coerentemente con quanto previsto dal piano industriale 2006-2009 al fine di proseguire e dare ulteriore impulso alla costante crescita conseguita negli ultimi anni, il Gruppo

Dettagli

AREZZO. La gestione energetica del patrimonio immobiliare della AUSL 8 di Arezzo VALDARNO CORTONA BIBBIENA SANSEPOLCRO

AREZZO. La gestione energetica del patrimonio immobiliare della AUSL 8 di Arezzo VALDARNO CORTONA BIBBIENA SANSEPOLCRO AREZZO VALDARNO CORTONA BIBBIENA SANSEPOLCRO (Nelle foto i 5 stabilimenti ospedalieri dell Azienda USL 8 di Arezzo) L Azienda U.S.L. n 8 di Arezzo n 5 Ospedali Arezzo Bibbiena Cortona Valdarno Sansepolcro

Dettagli

Distribuzione di gas naturale

Distribuzione di gas naturale 56 Distribuzione di gas naturale PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE (milioni di ) 2010 2011 2012 Var.ass. Var.% Ricavi della gestione caratteristica (*) 1.233 1.297 1.434 137 10,6 - di cui ricavi di

Dettagli

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo.

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo. MASTER si propone come facilitatore nella costruzione e pianificazione di strategie di medio e lungo termine necessarie ad interagire con gli scenari economici e sociali ad elevato dinamismo. Vuole rappresentare

Dettagli

ESCo Energy Service Company

ESCo Energy Service Company ESCo Energy Service Company Chi sono le ESCo. Le ESCo. (Energy Service Company) sono Società di Servizi Energetici (SSE) che realizzano progetti di ristrutturazione energetica finalizzati a ridurre al

Dettagli

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PUGLIA AVVISO ANNO 2014. finanziamento di idee progettuali

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PUGLIA AVVISO ANNO 2014. finanziamento di idee progettuali FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PUGLIA AVVISO ANNO 2014 finanziamento di idee progettuali nel settore rilevante c) salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa * * * ART.1 PREMESSE La Fondazione

Dettagli

Comune di Morciano di Leuca PROVINCIA DI LECCE

Comune di Morciano di Leuca PROVINCIA DI LECCE Comune di Morciano di Leuca PROVINCIA DI LECCE COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 199 del 17/12/2015 OGGETTO: Interventi finalizzati a migliorare le condizioni di funzionamento, gestione,

Dettagli

PROCEDURA SCR_PG. - 07.2 Prestazione del servizio di certificazione del Sistema di Gestione della Qualità in organizzazioni multisite.

PROCEDURA SCR_PG. - 07.2 Prestazione del servizio di certificazione del Sistema di Gestione della Qualità in organizzazioni multisite. PROCEDURA SCR_PG. - 07.2 Prestazione del servizio di certificazione del Sistema di Gestione della Qualità in organizzazioni multisite. STATO DEL DOCUMENTO REV. PAR. PAG. DESCRIZIONE Data REV. 01 Emissione

Dettagli

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA Allegato alla Delib.G.R. n. 63/7 del 15.12.2015 PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

Dettagli

Ufficio di Servizio Sociale BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO. Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità

Ufficio di Servizio Sociale BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO. Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità Prot. nr. 1617 BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità In esecuzione della Determinazione del Responsabile dell Area Amministrativa

Dettagli

E.T.R.A. S.P.A. La società E.T.R.A. S.p.A. con sede legale in Bassano del Grappa (Vi),

E.T.R.A. S.P.A. La società E.T.R.A. S.p.A. con sede legale in Bassano del Grappa (Vi), E.T.R.A. S.P.A. CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI ENERGIA ELETTRICA.- Tra: La società E.T.R.A. S.p.A. con sede legale in Bassano del Grappa (Vi), Largo Parolini n.82/b, C.F. n.03278040245, che interviene

Dettagli

Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu

Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu CHI SIAMO Carmaconsulting nasce dall intuizione dei soci fondatori di offrire

Dettagli

Rendimento energetico Disposizioni correttive al D. Lgs. n. 192/06 (D. Lgs. n. 311/06)

Rendimento energetico Disposizioni correttive al D. Lgs. n. 192/06 (D. Lgs. n. 311/06) Rendimento energetico Disposizioni correttive al D. Lgs. n. 192/06 (D. Lgs. n. 311/06) Nuovo ambito di applicazione Certificazione energetica Controllo e manutenzione degli impianti termici Verifiche del

Dettagli

COMUNICAZIONE DEL 25.05.2015 Sulla base dei quesiti ricorrenti in fase di sopralluogo è stato ritenuto opportuno fornire le informazioni contenute

COMUNICAZIONE DEL 25.05.2015 Sulla base dei quesiti ricorrenti in fase di sopralluogo è stato ritenuto opportuno fornire le informazioni contenute COMUNICAZIONE DEL 25.05.2015 Sulla base dei quesiti ricorrenti in fase di sopralluogo è stato ritenuto opportuno fornire le informazioni contenute nella documentazione allegata, ad integrazione degli elaborati

Dettagli

Provincia di Bergamo CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA DURANTE IL TRASPORTO

Provincia di Bergamo CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA DURANTE IL TRASPORTO COMUNE DI CALCIO REP. N. Provincia di Bergamo CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA DURANTE IL TRASPORTO SCOLASTICO ANNI 2010/2011/2012-

Dettagli

Chi. Come. Dove. Quando

Chi. Come. Dove. Quando PORDENONE SPILIMBERGO LATISANA CODROIPO Come Chi Offrendo un servizio a 360 gradi, con competenza e qualità. I clienti ai quali ci rivolgiamo sono: aziende, negozi, condomini, enti pubblici, istituti scolastici,

Dettagli

Incontro con le aziende del settore industriale e terziario

Incontro con le aziende del settore industriale e terziario Comuni di Airuno, Brivio Incontro con le aziende del settore industriale e terziario Brivio, 25 giugno 2015 Sportello Energia Dal mese di maggio 2015 è aperto lo sportello energia : lo Sportello Energia

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Politiche Sociali DIRETTORE GROSSI dott.ssa EUGENIA Numero di registro Data dell'atto 382 18/03/2015 Oggetto : Ulteriore proroga, sino al 31 maggio 2015,

Dettagli

Un partner esperto e affidabile

Un partner esperto e affidabile Medical Gas Equipment Un partner esperto e affidabile Chi siamo: mission e vision Esperienza e qualità al servizio del Cliente Siamo un impresa nata nella tradizione, impegnata a crescere nell attività

Dettagli

Il presente progetto viene elaborato ai sensi dell art. 279 del D.P.R. 207/2010.

Il presente progetto viene elaborato ai sensi dell art. 279 del D.P.R. 207/2010. PROGETTO PER L AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA PER IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA E UTENZE RELATIVE A TUTTI GLI EDIFICI/STRUTTURE DI COMPETENZA DELLE AMMINISTRAZIONI DEI SEGUENTI COMUNI:

Dettagli

14 30/03/2015 17 27/03/2015 ORIGINALE

14 30/03/2015 17 27/03/2015 ORIGINALE COMUNE DI LACONI rovincia di Oristano Deliberazione originale della Giunta Comunale N 14 del 30/03/2015 roposta Deliberazione n. 17 del 27/03/2015 ORIGINALE Oggetto: Noleggio operativo apparecchiature

Dettagli

QUALITA' E AMBIENTE IMPEGNO DELLA DIREZIONE

QUALITA' E AMBIENTE IMPEGNO DELLA DIREZIONE QUALITA' E AMBIENTE IMPEGNO DELLA DIREZIONE La Direzione della PAPPASOLE S.p.A. (di seguito denominata "Struttura turistica") dichiara la sua ferma volontà di rendere operante il Sistema di Gestione Integrata

Dettagli

CENNI ALLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO

CENNI ALLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO CENNI ALLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO Introduzione CENNI ALLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO Direttiva 2012/07/UE EFFICIENZA ENERGETICA D. Lgs 115/2008 EFFICIENZA USI FINALI ENERGIA E SSE D. Lgs 192/2005 RENDIMENTO

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

Bilancio consolidato e separato

Bilancio consolidato e separato 2015 Bilancio consolidato e separato capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE HIGHLIGHTS 884,4 milioni di euro Margine operativo lordo 194,4 milioni di euro Utile netto 332,7 milioni di euro Investimenti 3x

Dettagli

Facility Management come strumento per la valorizzazione dei Beni Culturali L'esperienza della Fondazione Musei Civici di Venezia

Facility Management come strumento per la valorizzazione dei Beni Culturali L'esperienza della Fondazione Musei Civici di Venezia Strutture Museali di pertinenza della Fondazione Musei Civici Palazzo Ducale Museo Correr Torre dell Orologio Ca Rezzonico, Museo del Settecento Veneziano Museo del Vetro Museo del Merletto Museo di Storia

Dettagli

L audit energetico e la norma ISO 50001 nel settore cartario: un obbligo che diventa un opportunità

L audit energetico e la norma ISO 50001 nel settore cartario: un obbligo che diventa un opportunità KEY ENERGY - 06 NOVEMBRE 2014 - RIMINI Recepimento della Direttiva UE 2012/27: casi pratici e relativi impatti ed opportunità per le aziende industriali L audit energetico e la norma ISO 50001 nel settore

Dettagli

La Regione Toscana, con sede in, codice fiscale rappresentata da in qualità di ;

La Regione Toscana, con sede in, codice fiscale rappresentata da in qualità di ; Allegato A ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA REGIONE TOSCANA E ISTITUTO TECNICO STATALE TULLIO BUZZI per il supporto e lo sviluppo di progetti nell ambito del sostegno locale del distretto pratese. La Regione

Dettagli

Tabella 1 Costi unitari medi per l attestazione energetica degli edifici.

Tabella 1 Costi unitari medi per l attestazione energetica degli edifici. Relazione tecnica Schema di decreto-legge per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia, per la definizione

Dettagli

Efficienza energetica degli immobili

Efficienza energetica degli immobili Efficienza energetica degli immobili Di cosa ci occupiamo? Horus Energia Ambiente s.r.l., specializzata nel campo dell efficienza energetica degli edifici civili ed industriali, offre ai propri clienti

Dettagli

la solidità dell esperienza la forza di una visione integrata l energia dell innovazione

la solidità dell esperienza la forza di una visione integrata l energia dell innovazione la solidità dell esperienza la forza di una visione integrata l energia dell innovazione La società è operativa fin dal 1938 e si colloca in primo piano tra le aziende leader nel settore energetico e

Dettagli

GTECH S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00154 Roma. Capitale sociale Euro 174.033.339,00 i.v.

GTECH S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00154 Roma. Capitale sociale Euro 174.033.339,00 i.v. GTECH S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00154 Roma Capitale sociale Euro 174.033.339,00 i.v. Partita IVA, codice fiscale ed iscrizione presso il registro delle imprese di Roma n. 08028081001 Soggetta

Dettagli

Parere del Collegio Sindacale reso ai sensi dell art comma del Codice Civile in

Parere del Collegio Sindacale reso ai sensi dell art comma del Codice Civile in Parere del Collegio Sindacale reso ai sensi dell art comma del Codice Civile in ordine alla congruità del prezzo di emissione delle azioni in relazione all aumento di capitale sociale riservato Signori

Dettagli

Una vera ESCo italiana

Una vera ESCo italiana Una vera ESCo italiana IL GIUSTO PARTNER PER REALIZZARE OGNI OBIETTIVO DI RISPARMIO ENERGETICO www.geet.it LA NOSTRA MISSION GEETIT supporta i propri clienti nell individuazione di obiettivi di risparmio

Dettagli

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Sede legale: via Valverde n. 42-37122 Verona - tel. 045/8075511 Fax 045/8075640

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Sede legale: via Valverde n. 42-37122 Verona - tel. 045/8075511 Fax 045/8075640 AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Sede legale: via Valverde n. 42-37122 Verona - tel. 045/8075511 Fax 045/8075640 Deliberazione del Direttore Generale n. 650 del 08/10/2015 Il Direttore Generale dell.azienda U.L.S.S.

Dettagli

Uniamo le energie generiamo efficienza

Uniamo le energie generiamo efficienza Uniamo le energie generiamo efficienza Il mondo dell efficienza energetica e le Energy Service Company (E.S.Co.) Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria Claudio G. Ferrari Presidente Federesco

Dettagli

ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA ENERGY MANAGER

ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA ENERGY MANAGER ESPERTO IN GESTIONE DELL ENERGIA IL PRESENTE SCHEMA È STATO REDATTO IN CONFORMITÀ ALLE NORME: UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 REQUISITI GENERALI PER ORGANISMI CHE ESEGUONO LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE UNI

Dettagli

L applicazione nel settore pubblico

L applicazione nel settore pubblico L applicazione nel settore pubblico Gli obiettivi di efficienza energetica nel settore pubblico sono individuati dal capo IV del Decreto Legislativo 115/2208 che all art.12 individua nella persona del

Dettagli

Presentazione Aziendale

Presentazione Aziendale Presentazione Aziendale Sommario Profilo Aziendale 1 Attenzione per il Cliente 2 Organigramma Aziendale 4 I Nostri Servizi 5 Personale Impiegato 7 Partners & Global Service 8 Contatti 10 La MG Sicurezza

Dettagli

IL FUTURO È NELL ARIA

IL FUTURO È NELL ARIA IL FUTURO È NELL ARIA AIRCOM IL FUTURO È NELL ARIA Aircom è un azienda italiana specializzata nella distribuzione e nel controllo dell aria compressa. Raccordi, tubi, valvole e accessori progettati e realizzati

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

Alcune Linee Guida per l affidamento di appalti di servizi e forniture agli organismi della cooperazione sociale

Alcune Linee Guida per l affidamento di appalti di servizi e forniture agli organismi della cooperazione sociale Alcune Linee Guida per l affidamento di appalti di servizi e forniture agli organismi della cooperazione sociale 1. Premessa. A partire dalle indicazione della Giunta Comunale, il Settore Lavori Pubblici

Dettagli

Allegato B alla Delibera di Giunta Provinciale n. 20 del 20/02/2013

Allegato B alla Delibera di Giunta Provinciale n. 20 del 20/02/2013 Allegato B alla Delibera di Giunta Provinciale n. 20 del 20/02/2013 INTEGRAZIONI AL PIANO DEGLI INTERVENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLE POLITICHE DELL ISTRUZIONE, DELLA FORMAZIONE E DEL LAVORO INDICAZIONI

Dettagli

IL RUOLO DELLE ESCO NEGLI INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA PRESSO LE IMPRESE

IL RUOLO DELLE ESCO NEGLI INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA PRESSO LE IMPRESE IL RUOLO DELLE ESCO NEGLI INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA PRESSO LE IMPRESE Dott. Ing. Andrea Papageorgiou, Direttore Generale Bryo S.p.A Giovedì 2 Ottobre 2014 AEPI Industrie Srl Imola In collaborazione

Dettagli

Verbale consegna lavori in via d urgenza

Verbale consegna lavori in via d urgenza Mod. ATE.03.03 Pag.1 di pag 5 AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA Finanziamento: Lavori: per la realizzazione di....in Comune di Importo lavori di appalto: Affidamento

Dettagli

1. Presen tazio ne della socie tà

1. Presen tazio ne della socie tà 1. Presen tazio ne della socie tà 1. Presentazione della società ITINERA opera dal 1996 sul mercato realizzando per utenti pubblici e privati servizi culturali finalizzati alla gestione, promozione, organizzazione,

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI COMUNALI

IMPIANTI ELETTRICI COMUNALI Aprile 2006 CARTA DEL SERVIZIO IMPIANTI ELETTRICI COMUNALI Tutto quello che c è da sapere per utilizzare al meglio il servizio. AEM TORINO Via Bertola, 48 10122 Torino PREMESSA Indice 1 Premessa 2 Principi

Dettagli

LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10

LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10 LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10 Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. La

Dettagli

ISO 9001 - Cert. n. 3621 10666/35/00

ISO 9001 - Cert. n. 3621 10666/35/00 Conduzione, Manutenzione e Gestione Impianti di Riscaldamento e Condizionamento ISO 9001 - Cert. n. 3621 10666/35/00 Anni d esperienza, nuove tecnologie e continui aggiornamenti al servizio dell ambiente

Dettagli

Decreto 16 marzo 2001. Programma Tetti fotovoltaici. (Gazzetta Ufficiale n.74 del 29/03/2001)

Decreto 16 marzo 2001. Programma Tetti fotovoltaici. (Gazzetta Ufficiale n.74 del 29/03/2001) Decreto 16 marzo 2001 Programma Tetti fotovoltaici (Gazzetta Ufficiale n.74 del 29/03/2001) Vista la delibera del CIPE del 19 novembre 1998 "Linee guida per le politiche e misure nazionali di riduzione

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze

Ministero dell Economia e delle Finanze Prot: DT 97060-19/12/2014 Ogni riproduzione su supporto cartaceo costituisce una copia del documento elettronico originale firmato digitalmente e conservato presso MEF ai sensi della normativa vigente.

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2158 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MOSCA Agevolazioni fiscali e contributive per l assunzione di temporary manager da parte

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI PIEVE D OLMI SEDUTA DEL 16 DICEMBRE 2015 Provincia di Cremona DELIBERAZIONE N. 87 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA CONFORME ALL ORIGINALE OGGETTO: ADESIONE ALLA CONVENZIONE

Dettagli

I PRESUPPOSTI GIURIDICI DELL INIZIATIVA CON RIFERIMENTO AL CONDOMINIO. Marinella Baldi - A.E.R.E.

I PRESUPPOSTI GIURIDICI DELL INIZIATIVA CON RIFERIMENTO AL CONDOMINIO. Marinella Baldi - A.E.R.E. I PRESUPPOSTI GIURIDICI DELL INIZIATIVA CON RIFERIMENTO AL CONDOMINIO Marinella Baldi - A.E.R.E. 1 CONDOMINI INTELLIGENTI: LE QUESTIONI GIURIDICHE Le principali questioni giuridiche inerenti al progetto

Dettagli

Bologna, 23 aprile 2014 L assemblea ordinaria degli Azionisti di Valsoia S.p.A. tenutasi in data odierna, ha:

Bologna, 23 aprile 2014 L assemblea ordinaria degli Azionisti di Valsoia S.p.A. tenutasi in data odierna, ha: COMUNICATO STAMPA Valsoia S.p.A.: delibere dell Assemblea degli Azionisti Bologna, 23 aprile 2014 L assemblea ordinaria degli Azionisti di Valsoia S.p.A. tenutasi in data odierna, ha: 1) approvato la Relazione

Dettagli

Independent Market Energy Saving Consulting

Independent Market Energy Saving Consulting Independent Market ALENS è ESCo certificata UNI CEI 11352 da TÜV SUD Una nuova realtà nel settore della consulenza in campo energetico, nata dall esperienza pluriennale dei soci. Independent Market Chi

Dettagli

Sviluppo Sistemi Qualit à nella Cooperazione di Abitazione

Sviluppo Sistemi Qualit à nella Cooperazione di Abitazione Sviluppo Sistemi Qualit à nella Cooperazione di Abitazione 1. OBIETTIVI DEL PROGETTO Il presente Progetto è essenzialmente finalizzato a: diffondere i principi e i concetti della Qualità come strategia

Dettagli

PROCEDURA SGQ PRO-GFA. Procedura per la Gestione dei Fornitori e degli Acquisti

PROCEDURA SGQ PRO-GFA. Procedura per la Gestione dei Fornitori e degli Acquisti PROCEDURA SGQ PRO-GFA Procedura per la Gestione dei Fornitori e degli Acquisti Rev. 02 Data 31.01.2011 INDICE GENERALE 1. SCOPO... 2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 3. RIFERIMENTI... 2 3.1 PROCEDURE CORRELATE...

Dettagli

Relazione sulle materie all ordine del giorno della Assemblea Straordinaria dei Soci della

Relazione sulle materie all ordine del giorno della Assemblea Straordinaria dei Soci della Relazione sulle materie all ordine del giorno della Assemblea Straordinaria dei Soci della Banca Popolare di Spoleto Spa, del 22/23 dicembre 2008, ai sensi e per gli effetti del D.M. n. 437 del 5.11.1998

Dettagli

Partecipazioni Comunali 2015 07018/064 Direzione di Staff Partecipazioni Comunali CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Partecipazioni Comunali 2015 07018/064 Direzione di Staff Partecipazioni Comunali CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Partecipazioni Comunali 2015 07018/064 Direzione di Staff Partecipazioni Comunali CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 565 approvata il 10 dicembre 2015 DETERMINAZIONE: FORN. EN.ELETT.

Dettagli

Ing. Alfeo Brognara Ing. Enzo Scudellari

Ing. Alfeo Brognara Ing. Enzo Scudellari 2 FORUM NAZIONALE SUI PATRIMONI IMMOBILIARI E URBANI PUBBLICI" ROMA, NUOVA FIERA DI ROMA 15.05.2008 Il Global Service per la gestione dei patrimoni urbani: l esperienza di oltre un decennio Ing. Alfeo

Dettagli

IL SINDACO PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE LA SEGUENTE DELIBERAZIONE

IL SINDACO PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE LA SEGUENTE DELIBERAZIONE IL SINDACO PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE LA SEGUENTE DELIBERAZIONE OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO PER LA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI COMUNALI E STRUMENTALI, DELLE SOCIETA PARTECIPATE E PER IL REGOLAMENTO

Dettagli

PEGASO MULTISERVICE SOC. COOP. PRESENTAZIONE DELLA SOCIETA CURRICULUM AZIENDALE

PEGASO MULTISERVICE SOC. COOP. PRESENTAZIONE DELLA SOCIETA CURRICULUM AZIENDALE PEGASO MULTISERVICE SOC. COOP. PRESENTAZIONE DELLA SOCIETA CURRICULUM AZIENDALE 1 Costituita nel 2000 la Cooperativa PEGASO MULISERVICE rappresenta una novità imprenditoriale nel territorio. Nasce come

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI ARCUGNANO Provincia di Vicenza N. DG / 9 / 2012 di registro VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE In data 18 Gennaio - 2012 OGGETTO: DISPONIBILITA DELLA STRUTTURA DI COPERTURA DELLA

Dettagli

MODULO B Deposito di bilanci di esercizio e situazioni patrimoniali. AVVERTENZE GENERALI

MODULO B Deposito di bilanci di esercizio e situazioni patrimoniali. AVVERTENZE GENERALI MODULO B Deposito di bilanci di esercizio e situazioni patrimoniali. AVVERTENZE GENERALI Soggetti utilizzatori del modulo Società per azioni Società a responsabilità limitata Società in accomandita per

Dettagli

CASE HISTORY Diagnosi Energetica per l Industria Alessandro Vitiello, Direttore Tecnico

CASE HISTORY Diagnosi Energetica per l Industria Alessandro Vitiello, Direttore Tecnico CASE HISTORY Diagnosi Energetica per l Industria Alessandro Vitiello, Direttore Tecnico Workshop Siram - Napoli, 31 marzo 2016 Diagnosi ed efficienza energetica obblighi e opportunità Simav Gestione efficiente

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO

DISCIPLINARE TECNICO Definizione e verifica dei requisiti dei Sistemi o Consorzi per il recupero e riciclo dei moduli fotovoltaici a fine vita in attuazione delle Regole applicative per il riconoscimento delle tariffe incentivanti

Dettagli

FORMAZIONE FINANZIATA Fondi Interprofessionali e FSE

FORMAZIONE FINANZIATA Fondi Interprofessionali e FSE FORMAZIONE FINANZIATA Fondi Interprofessionali e FSE TD GROUP E LA FORMAZIONE FINANZIATA La formazione finanziata consiste nella progettazione ed erogazione di percorsi formativi che sono finanziati totalmente

Dettagli

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA Recuperare e riqualificare il patrimonio edilizio GUIDA A CURA DELLA IQT CONSULTING AZIENDA CERTIFICATA UNI EN ISO 9001:2008 PERCHÉ RIQUALIFICARE IL PROPRIO PATRIMONIO EDILIZIO

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA PROPOSTA DI CUI AL PUNTO 2) DELL ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA PROPOSTA DI CUI AL PUNTO 2) DELL ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA PROPOSTA DI CUI AL PUNTO 2) DELL ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA Signori Azionisti, siete convocati in Assemblea per deliberare, tra l altro,

Dettagli

Progetto IEE BiosolEsco - WP 4 Manifestazioni di interesse per la selezione di casi di studio

Progetto IEE BiosolEsco - WP 4 Manifestazioni di interesse per la selezione di casi di studio Progetto IEE BiosolEsco - WP 4 Manifestazioni di interesse per la selezione di casi di studio 1. Descrizione del progetto ed obiettivi della manifestazione di interesse Il progetto di ricerca BioSolESCO

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli