Relazione di Analisi del ciclo di vita del prodotto CALCINTO di VIMARK S.r.l.

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1 0 PROGETTO MARIE PA 3.2 Task 3 DOCUMENTO Relazione di Analisi del ciclo di vita del prodotto CALCINTO di VIMARK S.r.l. COMMITTENTE Regione Piemonte RESPONSABILE DI SETTORE STEFANO DOTTA RESPONSABILE DI PROGETTO LUCA GALEASSO MODELLO LCA A CURA DI GIACOMO PIACENZA DATA 04/06/2013 REV 03 COD. COMMESSA RI BI

2 INDICE 1. Aspetti generali Obiettivi dello studio Ambito e oggetto dello studio Inventario Calcolo degli impatti ambientali Analisi di scenari Pag.2

3 1. Aspetti generali Il presente studio è stato realizzato in collaborazione con l impresa VIMARK S.r.l., che ha supportato Environment Park per la fase di inventario nella persona di Enrico Massolino. Riferimenti: VIMARK S.R.L. Stabilimento sito produttivo: Strada Spartafino, Peveragno (CN) ITALIA. L analisi del ciclo di vita di prodotto è stata sviluppata da ENVIRONMENT PARK S.p.A. nella persona di Giacomo M. Piacenza. Lo strumento SW utilizzato per l analisi LCA è il modello di GABI versione 5 (Professional Database) di PE International. Data di chiusura del report: giugno 2013 Lo studio è conforme ai requisiti della norma EN 15804:2012, sia per quanto attiene la conduzione dell LCA (paragrafo 6) che la struttura del presente Project report (paragrafo 8.2). 2. Obiettivi dello studio Lo studio è finalizzato all ottenimento di certificazioni ambientali di prodotto di tipo III (EPD) secondo lo standard ISO L attività è volta alla caratterizzazione degli impatti ambientali associati alla produzione (cradle to gate) del prodotto CALCINTO della VIMARK S.r.l. : intonaco di fondo a base di calce idraulica naturale. La valutazione di impatto ambientale è stata condotta attraverso un analisi del ciclo di vita condotta secondo le norme tecniche attualmente in vigore: ISO UNI EN ISO 14040:2006 e UNI EN ISO 14044: Ambito e oggetto dello studio Tutti i dati reperiti sono riferiti alla massa complessiva di una tonnellata 1 tonn (approccio dell unità tecnica dichiarata). Specifiche tecniche e prestazioni Il prodotto Calcinto è Intonaco naturale a base di calce idraulica naturale NHL2, specifico per il recupero del patrimonio architettonico ed il restauro delle vecchie costruzioni, o per applicazioni in bioedilizia. Intonaco premiscelato destinato ad intonacare e livellare vecchie murature miste sia interne che esterne e per il restauro di vecchi edifici di centri storici, protetti da vincoli architettonici e culturali. Le proprietà fisiche del prodotto sono: Pag.3

4 Densità [kg/dm3] λ Conduciblità termica [W/m K] Unità tecnica [tonn] Lotto di vendita tipico 1,4 0, kg =63 sacchi da 25 kg su bancale Tabella 1 Prodotto Calcinto: proprietà fisiche Composizione dell unità dichiarata e regole di calcolo L unità dichiarata di nelle sue dimensioni standard massa complessiva (approccio dell unità tecnica dichiarata). Includendo Componente/materiale (granulometria) [kg/t.u. ] Calce naturale idraulica di Wasselonne 250 Carbonato di calcio (mix di diverse granulometrie) 600 Sabbia di Quarzo (2 mm) 150 Tabella 2 composizione in massa della unità tecnica (1 tonn) Per quanto riguarda, la il componente/materia prima carbonato di calcio del prodotto calcinto :viene utilizzata una miscela di carbonato di calcio composto da frazioni con uguale composizione ma che si differenziano per diversa granulometria. Tale mix è stato modellizzato in modo preciso e non viene riportato per ragioni di riservatezza. (proprietà VIMARK S.R.L). A completare il modello considerato, sono stati inclusi anche i materiali di imballo ed il pallet (9,9 kg massa Pallet/massa trasportata su pallet 1,60 tonn prodotto) che accompagnano la tonnellata di prodotto CALCINTO Imballaggio-materiale materiale [kg/t.u. ] 40 Sacchi multiwall 2 strati di carta ( a sacco) 0, Sacchi multiwall- 1 strato di PE (a sacco) 0,107 0,63 pcs Pedana Pallet- legno 6,3 Cappuccio PE estensibile (x pallet di sacchi) 0,300 Tabella 3 Imballaggi di prodotto Pag.4

5 Confini del sistema L analisi LCA è stata limitata alla fase produttiva ( Cradle to gate ): dalla estrazione meccanica e macinazione delle marne calcaree (produzione calce Wasselonne), alla miscelazione delle diverse polveri a diversa granulometria che compongono il prodotto per intonaci CALCINTO ed il suo impacchettamento. Di seguito si riportano i processi considerati, codificati in accordo con quanto previsto dal paragrafo 6.2 e dalla Figura 1 della EN 15804:2012. (A1, A2 ed A3). Il processo produttivo si compone delle seguenti fasi: Stage Descrizione processo estrazione materie prime e produzione Semilavorati: A1 Materie Prime calce di Wasselonne carbonato di calcio in varie granulometrie: sabbia di quarzo A2 Trasporti Conferimento materie prime A3 Produzione CALCINTO: Miscelazione ed impacchettamento presso VIMARK Tabella 4 Fasi produttive secondo codifica ISO15804:2012 Fase1. Produzione semilavorati (A1) Trasporti di approvigionamento (A2) Produzione ed impacchettamento CALCINTO (A3) Figura 1 Processi produttivi: relazione tra fasi produttive Pag.5

6 Scenario di calcolo energetico Per i calcoli è stato utilizzato lo scenario energetico italiano relativo all anno 2010 (Energy Mix Italia) così come modellizzato in GABI 5 (dato 2010). Suddivisione Fossile Rinnovabile Altro ITALY energy grid mix (2010) 79% 20% 1% Tabella 5 dettaglio Energy mix italia Il bilancio di energia è il risultato del saldo tra produzione ed importazione. Le percentuali sono normalizzate al consumo interno lordo di Energia elettrica. (GROSS ENERGY) Alla voce Altro è indicato il contributo di energia elettrica ricavata da incenerimento rifiuti. Regola di cut-off Di seguito si riportano i principi di inclusione/esclusione o regola di cut-off utilizzati nella costruzione del modello di ciclo di vita: - se il singolo flusso di materiale in massa di materiali ha contributo percentuale inferiore all 1% della massa totale delle materie in ingresso all unità di processo si è controllato: o se per il materiale sono disponibili dati secondari (generici) di produzione, è stato incluso nelle prime analisi per verificarne l impatto sui risultati totali. o per i materiali di cui non sono disponibili dati secondari di produzione la soglia di esclusione è stata del 0,10%. - i consumi energetici il cui contributo risulta inferiore al 1% del totale della energia consumata dal singolo processo analizzato Pag.6

7 4. Inventario In figura 2.2 è mostrato il diagramma dei flussi di massa energia ed emissioni, in ingresso ed uscita alle diverse fasi produttive del ciclo di produzione del modulo Puzze Roof di Vass Technologies Figura 2 analisi LCA produzione Calcinto: confini del sistema Di seguito sono riportati, per ogni processo, i dati di inventario relativi alle diverse fasi di processo. Tutti i dati di massa sono riferiti ad una tonnellata di miscela per intonaco CALCINTO (unità tecnica dichiarata=t.u.) Pag.7

8 Fase A1: Produzione materie prime Funzione omponente [kg/t.u.] Miscela Calcinto Calce naturale idraulica di Wasselonne 250 Carbonato di calcio (mix) 600 Sabbia di Quarzo (2 mm) 150 PE sacco 0,027 Materiali PE cappuccio 0,300 di imballaggio carta sacco 0,107 Legno pallet 6,3 Tabella 6 1 tonn Calcinto: Masse componenti ed imballaggi di prodotto Fase A2: Trasporto per approvvigionamento Trasporto su strada Carico Ritorno Nome Distanza Capacità effettivo vuoto [km] [t] [t] (sì/no) Alim. Provenienza Calce naturale idraulica di SI DIESEL ITALIA Wasselonne Cemento bianco SI DIESEL ITALIA Carbonato di calcio DIESEL (1,5mm) 23 SI ITALIA filler Carbonato di DIESEL EUROPA calcio (0,100 mm) SI Sabbia di Quarzo (2 DIESEL EUROPA mm) 25 SI Macinato di DIESEL EUROPA Carbonato di calcio (0,6 mm) SI Tabella 7 Trasporti di approvigionamento dei semilavorati Fase A3 produzione CALCINTO presso VIMARK Consumi di energia elettrica e termica Tipologia energetica Energia elettrica Provenie nza Rete nazionale Utenza Coclee per miscelazione Ausiliari di linea Insacchettatrice miscela Imballatrice bancale Unità di misura Tabella 8 Consumi diretti di energia Elettrica Quantit à Fonte dato kwh/tonn 0,483 VIMARK Il processo non ha consumi di acqua e non ha emissioni in acqua e in suolo. Pag.8

9 Fonti dei dati I dati che sono stati inventariati appartengono a due categorie principali: dati primari: riguardano i consumi di materiali e di energia del sistema di produzione sono stati ricevuti direttamente; dati secondari/o dati generici: derivano dai processi modellizzati nelle banche dati predisposte nel modello computazionale PE GABI DATABASE PROFESSIONAL. Regole di allocazione L allocazione dei flussi elementari e dei flussi di prodotto è stata effettuata sulla base della massa. Le quantità dei flussi elementari e dei flussi di prodotto scambiati tra le diverse fasi/processi produttivi, comprese nei confini del sistema, sono state allocate sulla base del contributo in massa di ciascun componente all unità tecnica :1 tonnellata di prodotto CALCINTO. Qualità dei dati L analisi di ciclo di vita è stata condotta su: dati primari forniti dalla Vimark tramite opportuni questionari di inventario, incontri, sopralluoghi e comunicazioni scritte ( ); Materiali/processo Qualità Fonte Anno Trasporto Carbonato di calcio Dati primari VIMARK 2012 Trasporto silice Dati primari VIMARK 2012 Trasporto calce di Wasselonne Dati primari VIMARK 2012 Processo produttivo presso VIMARK Dati primari VIMARK 2012 Tabella 9 dati primari fonti ed età dato I processi di produzione e trasformazione delle materie prime, il loro trasporto e la produzione delle fonti energetiche (energia elettrica, carburanti, ecc) sono stati modellizzati utilizzando dati secondari di processi produttivi su scala europea da fonte industriale e modellizzati in GABI versione 5-Professional Database. I dati hanno età inferiore a 10 anni come richiesto da ISO 15804:2012. Nella tabella seguente si riportano i diversi processi modellizzati con dati secondari, le aree geografiche di riferimento, le diverse fonti, insieme alla loro età/anno di riferimento. Pag.9

10 Materiale/processo Area geografica Anno Fonte TRUCK-trailer gross weight 22 payload (diesel driven EURO 4 cargo) Polyethylene film (PE-LD) IT- ELECTRICITY GRID MIX Nord europa + Francia Situazione EUROPEA INDUSTRIA Situazione italiana 2010 HBEFA 3.1PE GABI 5 PROFESSIONAL DB 2005 PLATIC EUROPE 2008 Silica sand Germania 2010 EU27- Diesel mix at refinery Limestone flour EUR-flat pallet Lime (finelime) Situazione europea EU Germania 2010 situazione europea EU Germania 2010 Tabella 10 dati secondari fonti, area geografica ed età dato Statistiche della energia, elaborte da PE GABI 5 PROFESSIONAL DB Dati primari industrialielaborati da PE GABI 5 PROFESSIONAL DB Dati primari industrialielaborati da PE GABI 5 PROFESSIONAL DB Dati primari industriali - elaborati da PE GABI 5 PROFESSIONAL DB Elaborazione PE GABI 5 PROFESSIONAL DB Dati primari industriali - elaborati da PE GABI 5 PROFESSIONAL DB Considerazioni metodologiche L analisi dei cicli produttivi è stata realizzata utilizzando il modello di calcolo GABI (vers. 5) sviluppato da PE International 1. Il modello si serve di una struttura logica realizzata tramite la sequenza di operazioni (processi) che contengono i dati raccolti durante la fase di inventario: flussi in ingresso energetici e di materie prime; flussi di semilavorati, prodotti in uscita e emissioni dirette ed indirette verso l ambiente. 1 GABI 5 Professional Database, and ECOINVENT INTEGRATED PE international Leinfelden- Echtedingen Germany- Pag.10

11 5. Calcolo degli impatti ambientali Si riportano gli impatti ambientali associati alla produzione di un 1 tonnellata di prodotto CALCINTO, valorizzati attraverso le categorie di impatto ambientale richieste per il rilascio dell ecoprofilo ITACA. I fattori di caratterizzazione utilizzati sono quelli riportati da ELCD ( European Lyfe Cycle Database ) nel documento Characterisation Factors of the ILCD Recommended Life Cycle Impact Assessment Methods e riportati nel ELCD (come richiesto sia da condizioni per rilascio ecoprofilo ITACA che per ISO15804:2012.) Consumi di risorse CONSUMO DI ENERGIA primary energy demand (net calorific value) 2,66 [GJ/t.u.] Primary Energy Demand (net calorific value) CONSUMO DI ACQUA (processo CALCINTO) 0 [Lt/ T.U.] Risultati inventario CONSUMO DI ACQUA (intero ciclo di vita di prodotto i) 116,86 [m3/ T.U.] Risultati impatto ambientale Tabella 11 Consumi di acqua (diretti ed indiretti) e consumo energia primaria Categoria di impatto Valore Unità Metodo di Fattori di impatto caratterizzazione Riscaldamento Globale [kg CO2 eq/t.u.] CML (GWP 100 yrs) Nov IPCC 2007 Riduzione dello strato di [kg R11 eq/t.u.] CML ozono ODP. Nov IPCC 2007 Acidificazione di acqua 2,25 x 10-1 [kg SO 2 eq/t.u.].] CML 2001 e AP terra Nov IPCC 2007 Eutrofizzazione EP 4,25 x 10-2 [kg PO 3- CML eq/t.u.] Nov IPCC 2007 Creazione di smog 11,42 x 10-2 CML 2001 [kgc fotochimico POCP 2 H 4 eq/t.u.] Nov IPCC 2007 Depauperamento abiotico 2,06 x 10 3 CML 2001 [MJ/T.U] ADP (fossil) Nov IPCC 2007 Depauperamento abiotico CML ,72 x 10-5 [kg Sb eq/t.u.] ADP (ELEMENTI/ELEMENTS) Nov IPCC 2007 Tabella 12 Produzione CALCINTO: Indicatori di impatto ambientale (ISO 15804:2012) Pag.11

12 Di seguito si evidenziano i contributi delle diversi processi produttivi, agli impatti ambientali del ciclo di produzione del CALCINTO INDICATORI DI IMPATTO AMBIENTALE Abiotic Depletion (ADP elements) [kg Sb eq./t.u.] Calce di Wasselonne Sabbia di quarzo (2 mm) Pallet in legno Carbonato di calcio (MIX) 3,19x10-6 3,25 x10-6 9,78 x10-6 2,27x10-7 Trasporto (produzione diesel) carta sacco imballo 3,34 x ,28 x 10-7 Pag.12

13 INDICATORI DI IMPATTO AMBIENTALE calce di Wasselonne sabbia di quarzo Trasporto (produzione diesel) Abiotic Depletion (ADP fossil) [MJ] 1,31 x INDICATORI DI IMPATTO AMBIENTALE pallet pedana in legno Carbonato di calcio mix polietilene Abiotic Depletion (ADP fossil) [MJ] 72,8 33,7 24,2 Pag.13

14 INDICATORI DI IMPATTO AMBIENTALE Acidification Potential (AP) [kg SO2-Equiv.] calce di Wasselonne carbonato di calcio mix Sabbia di quarzo 7,91 x ,65 x ,81 x10-2 diesel 8,58 x10-03 INDICATORI DI IMPATTO AMBIENTALE Acidification Potential (AP) [kg SO2-Equiv.] pallet-pedana legno polietilene Trasporto calce di Wasselonne trasporto carbonato di calcio 1,76 x ,87 x ,57x ,03x10-03 Pag.14

15 indicatore impatto ambientale calce di Wasselonne carbonato di calcio 0,5 mm carbonato di calcio 2 mm sabbia di silice diesel Eutrophication Potential (EP) [kg Phosphate-Equiv./T.U.] 7,40 x ,75E-03 2,67E-03 5,69E-03 7,58E-04 indicatore impatto ambientale pallet pedana in legno trasporto carbocalcio cemento portland trasporto calce di Wasselonne trasporto cemento bianco Eutrophication Potential (EP) [kg Phosphate-Equiv./T.U.] 8,49E-03 6,23E-04 1,25E-02 4,05E-03 6,64E-04 Pag.15

16 Indicatore di impatto ambientale Global Warming Potential (GWP 100 years) [kg CO2-Equiv./T.U.] calce di Wasselonne sabbia di silice pedana pallet in legno Trasporto calce di wasselonne ,8-22,1 6,99 Pag.16

17 Indicatore impatto ambientale Ozone Layer Depletion Potential (ODP, steady state) [kg R11- Equiv.] Calce di wasselonne pallet pedana in legno Sabbia di quarzo Carta sacco imballo 2,61 x ,69 x ,66 x ,47 x 10-9 Pag.17

18 Indicatore impatto ambientale calce di Wasselonne pallet pedana in legno Sabbia di silice Carbonato di calcio mix Photochem. Ozone Creation Potential (POCP) [kg Ethene- Equiv./T.U.] 1,03 x ,11 x ,94 x ,23 x 10-3 Indicatore impatto ambientale film in Polietilene Trasporto silice trasporto carbocalcio Trasporto calce Wassellone diesel Photochem. Ozone Creation Potential (POCP) [kg Ethene- Equiv./T.U.] 1,03 x ,81 x ,53 x ,3 x ,18x 10-2 Indicatore impatto ambientale calce di Wasselonne carbonato di calcio mix sabbia di silice Primary energy demand from ren. and non ren. resources (net cal. value) [MJ] ,1 704 Pag.18

19 Indicatore impatto ambientale diesel pallet legno polietilene Primary energy demand from ren. and non ren. resources (net cal. value) [MJ] ,5 impatto ambientale Sabbia di quarzo Pallet legno Calce di Wasselonne carbonato di calcio mix Energia elettrica di rete water consumption (whole Life Cycle) [m3/t.u.] 83,1 12,7 11,7 7,04 1,29 Pag.19

20 Per completezza nella tabella seguente si riportano i parametri per i quali i valori dei contributi sono inferiori al 1% del valore totale dei diversi indicatori di impatto ambientale: INDICATORI IMPATTO AMBIENTALE Carbonato di calcio mix Diesel Elettricità (rete Italia) Saccocarta kraft Abiotic Depletion (ADP elements) [kg Sb-eq./T.U] 5,28 x ,45 x ,43 x 10-8 >1% Abiotic Depletion (ADP fossil) [MJ/T.U] 7,12 >1% 3,34 1,11 Acidification Potential (AP) [kg SO 2 eq./t.u][ 2,02 x 10-3 >1% 5,94 x ,38 x 10-4 Eutrophication Potential (EP) [kg PO 4 3- eq./t.u] 3,88x 10-4 >1% 3,91 x ,73 x 10-4 Global Warming Potential (GWP 100 years) [kg CO 2 eq./t.u.] 0,672 0,774 0,254-0,10 Ozone Layer Depletion Potential (ODP, steady state) [kg R11 eq./t.u.] 2,70 x ,14 x ,13 x 10-9 >1% Photochem. Ozone Creation Potential (POCP) [kg C 2 H 4 eq./t.u.] 2,2 x 10-4 >1% 4,95 x ,90 x 10-5 Primary energy demand from ren. and non ren. resources (net cal. value) [MJ /T.U.] 10,72 >1% 4,30 6,38 Tabella 13 Indicatori impatto ambientale: contributi sotto 1% (continua in pagina seguente) Pag.20

21 INDICATORI IMPATTO AMBIENTALE PE film Trasporto Carbocalcio Trasporto silice Abiotic Depletion (ADP elements) [kg Sb-eq./T.U] 8,05 x Abiotic Depletion (ADP fossil) [MJ/T.U] >1% 0 0 Acidification Potential (AP) [kg SO 2 eq./t.u][ >1% 2,03 x ,52 x 10-4 Eutrophication Potential (EP) [kg PO 4 3- eq./t.u] 2,19 x 10-4 >1% 1,45 x 10-4 Global Warming Potential (GWP 100 years) [kg CO 2 eq./t.u.] Ozone Layer Depletion Potential (ODP, steady state) [kg R11 eq./t.u.] Photochem. Ozone Creation Potential (POCP) [kg C 2 H 4 eq./t.u.] 0,787 0,552 0, >1% >1% >1% Primary energy demand from ren. and non ren. resources (net cal. value) [MJ /T.U.] >1% 0 0 Tabella 13bis Indicatori impatto ambientale: contributi sotto 1%. Pag.21

22 La produzione di una tonnellata (1000 kg) di prodotto intonaco CALCINTO ha impatti innanzitutto su: Richiesta di energia primaria (totale) ordine di 10 3 MJ, ( GJ) Consumo d acqua (intero ciclo di vita) 10 5 litri (10 2 m 3 ) Depauperamento Abiotico (consumo risorse fossili) 10 3 MJ Riscaldamento globale 10 2 kgco 2 eq. La richiesta di energia primaria comprende sia i consumi diretti (consumi elettrici in produzione presso VIMARK), che quelli indiretti (consumi processi produzione dei semilavorati, consumi per la generazione di energia). I consumi di acqua derivano interamente dai processi di produzione dei semilavorati e dalla generazione di energia. Il processo produttivo presso Vimark infatti non comporta alcun consumo diretto di acqua. Su una scala inferiore (10-1, 10-2 ) sono gli impatti potenziali di: Acidificazione 10-1 kg SO 2 eq. Eutrofizzazione 10-2 kg PO 4 3- eq. Generazione di smog fotochimico 10-2 kg C 2 H 4 eq. Molto contenuti (10-6, 10-7 ) sono infine gli impatti di: Riduzione dello strato di ozono 10-6 kg R11eq Depauperamento abiotico (elementi) 10-5 kg Sbeq. In generale, dal momento che il consumo elettrico presso VIMARK è ottimizzato e molto ridotto 1,74 MJ/T.U (1 tonn Calcinto), gli impatti ambientali sono dovuti principalmente ai processi produttivi dei semilavorati utilizzati nella miscela CALCINTO ed al loro trasporto (approvvigionamento). Consideriamo quindi i contributi della produzione dei diversi semilavorati agli impatti ambientali (tabelle e figure da pagina 11 a pagina 19). Sono tre i principali processi produttivi che maggiormente contribuiscono al bilancio ambientale: calce di Wasselonne, produzione del bancale (pallet in legno), e produzione della sabbia di silice. La produzione della calce di Wasselonne contribuisce maggiormente a: Depauperamento abiotico (risorse fossili) (per il 64%) Riscaldamento globale (per il 81%) Potenziale di acidificazione (per il 36%) Potenziale di eutrofizzazione (per il 30%) Richiesta di energia primaria (per il 51%) Creazione di smog fotochimico (per il 27%) La produzione del legno ( utilizzato per la pedana): depauperamento abiotico elementi (per il 19%) potenziale di eutrofizzazione (per il 21%) riscaldamento globale (-6%) creazione di smog fotochimico (19%) assottigliamento di ozono (57%) Pag.22

23 La produzione di sabbia di silice contribuisce a: Depauperamento abiotico (elementi) (per l 19%) Potenziale di acidificazione (per il 31%) Potenziale di eutrofizzazione (per il 21%) Potenziale di creazione di smog fotochimico (per il 16%) Potenziale di riduzione di ozono (per 35%) Richiesta di energia primaria (27%) Per validare i risultati dell analisi effettuata è stata quindi effettuata una analisi di scenari. 6. Analisi di scenari L analisi di scenari è stata condotta come verifica della attendibilità dei risultati, e dell influenza relativa dei due parametri di produzione che maggiormente contribuiscono agli impatti ambientali (calce di Wasselonne e sabbia di silice). L analisi è stata condotta in due scenari differenti, ed ha il fine di verificare quale sia la variazione degli indicatori di impatto ambientale dovuta all aumento del valore di ciascuno dei principali parametri di processo ; per ciascuno scenario è stato variato del 50% il valore di un solo parametro alla volta mantenendo gli altri valori invariati ed uguali ai valori di inventario (o valori di produzione). Scenario1: aumento del 50% del consumo calce di Wasselonne Scenario 2: aumento del 50% del consumo di sabbia di silice Nei grafici seguenti sono mostrati, per ciascun indicatore ambientale, le variazioni percentuali ottenute in ciascuno dei due scenari. Le variazioni sono calcolate rispetto al risultato iniziale della situazione di produzione. Pag.23

24 Pag.24

25 Pag.25

26 Lo scenario dell aumento dell aumento della massa di calce di Wasselonne determina un aumento maggiore per gli indicatori potenziali di: riscaldamento globale(gwp) depauperamento biotico ADP (risorse fossili) richiesta di energia primaria PED. A fronte di un aumento di massa del 50%,la variazione (rispetto ai valori di impatto di produzione) varia al massimo del +37% (GWP 100yrs) Per l impatto su la creazione di smog fotochimico, all aumento della massa di calce corrisponde un aumento del carico del trasporto della stessa: dato il contributo negativo legato al trasporto (credito, riduzione dello smog fotochimico) l impatto è praticamente invariato -0,6 (POCP). Lo scenario con variazione del 50% del solo consumo di sabbia di quarzoo determina l aumento maggiore per gli indicatori potenziali di : creazione di smog fotochimico (POCP) riduzione dello strato di ozono (ODP) Pag.26

27 consumo di acqua (water demand) A fronte dell aumento di massa del 50% l aumento di massa della massa di cemento, l aumento massimo è del 42% per il potenziale di riduzione di ozono (ODP). Pag.27

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