La costituzione di un sistema collettivo di conservazione e coltivazione della biodiversità agricola

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La costituzione di un sistema collettivo di conservazione e coltivazione della biodiversità agricola"

Transcript

1 La costituzione di un sistema collettivo di conservazione e coltivazione della biodiversità agricola Venezia 22 ottobre 2011

2 STORIA A novembre si fonda come associazione su base nazionale con sede a Scandicci (FI) Conta 15 soci ordinari tra associazioni private e enti pubblici a cui si aggiungono i singoli sostenitori L assemblea dei GAS DES, riunitasi all Aquila il 26 giugno, ha invitato i DES ad aderire alla RSR per lo sviluppo di progetti territoriali sul tema delle sementi. Venezia 22 ottobre 2011

3 OBIETTIVI Sostenere, facilitare e promuove il contatto, il dialogo, lo scambio e la condivisione di informazioni e iniziative tra quanti affermano - i valori della biodiversità agricola; - il recupero produttivo e abitativo del territorio e la sua salvaguardia; - la conoscenza, la produzione, lo scambio e la vendita di prodotti derivanti da varietà locali e razze; - l uso, la conservazione e l attuazione di meccanismi che agevolino la gestione dinamica della agro-biodiversità che permette la continua messa in atto della adattabilità delle varietà e razze agricole ai diversi contesti territoriali, attraverso il ripristino dei sistemi sementieri definiti in letteratura come informali. Venezia 22 ottobre 2011

4 IN EUROPA Dal 2001 in Europa sono nate e si stanno sviluppando le Reti Sementi Contadine. Si tratta di gruppi di agricoltori, tecnici e ricercatori, prevalentemente legati a sistemi agricoli sostenibili, che in Rete cercano di riappropriarsi del futuro delle sementi e ridare loro centralità nel sistema agricolo, prendendo atto che quelle oggi disponibili sul mercato non soddisfano le loro esigenze LIBERIAMO LA DIVERSITA -LET S LIBERATE DIVERSITY Appuntamento annuale della Rete Europea per definire lo stato dell arte della legislazione sementiera e delle attività nazionali su uso sostenibile, della biodiversità agricola, e implementazione del Trattato. - Francia (Poitiers) Spagna (Bullas) Germania (Halle) Italia (Ascoli Piceno) 2008 (n partecipanti 150) - Austria (Graz) Ungheria (Szeged) Scozia 2012

5 ATTIVITÀ Aspetti legali: monitoraggio e intervento PASSAPAROLA Aspetti Tecnici e di Ricerca Politiche internazionali (Trattato FAO- Dir.Europee sulle sementi- etc..) AGROBIODIVERSITA FORMAZIONE CAMPAGNE SEMI: catalogazione scambio e collezione COMUNICAZIONE Mutualità- cooperazione collettività scambio - Riattivazione degli agricoltori, dei tecnici e dei consumatori Venezia 22 ottobre 2011

6 PROGETTI MIPAAF/RGV/ FAO ( ) EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO: SEMI RURALI- BUONE PRATICHE IN AGRICOLTURA COLTIVIAMO IL PARCO- Provincia di Livorno Progetto Europeo REVERSE (ARSIAL Lazio) Progetto Europeo Leonardo Columelle Piano Nazionale Sementiero BIO (questionari e indagini, AIAB) L.R. Varietà e razze locali EVOLUZIONE verso le varietà da conservazione!! Verso agricoltori non più solo conservatori ma anche moltiplicatori.. AGROBIODIVERSITA- RIATTIVAZIONE DELLE CONOSCENZE- CONSERVAZIONE DINAMICA E INNOVAZIONE A.PRO.BIO (CTPB, Regione Toscana) Venezia 22 ottobre 2011 Mutualità- cooperazione collettività scambio - Riattivazione degli agricoltori, dei tecnici e dei consumatori SELEZIONE PARTECIPA TIVA???

7 STRUMENTI OPERATIVI: BASE DATI SULL USO E CONSERVAZIONE DINAMICA DELLA BIODIVERSITÀ AGRICOLA Obiettivi: agevolare le informazioni su chi, dove, cosa e come; aumentare la diversità nei campi e nella tavola; monitorare la diffusione all interno di sistemi informali delle varietà tradizionali; innescare meccanismi di reciprocità attraverso lo scambio di materiali e informazioni e l impegno delle persone coinvolte alla valutazione in campo delle varietà; innescare meccanismi attivi e dinamici di adattabilitàevoluzione tra varietà-territorio (fisico e sociale); validazione continua del metodo da parte dei partecipanti.

8

9 1-La modernizzazione e la scomparsa della dualità del seme. 2- La separazione tra attività agricola-alimentare e produzione di semi

10 Confronto tra sistema sementiero formale e informale L esistenza di un sistema sementiero informale ha permesso e permette il mantenimento dinamico della biodiversità agricola in azienda in tutti quei contesti dove il sistema formale è assente, costoso o inefficiente o dove c è bisogno di varietà adatte alle condizioni locali e a sistemi agricoli sostenibili come quelli biologici e biodinamici RESISTENZA ALLA DISATTIVAZIONE

11 Il peccato originale del seme R.Bocci, Notiziario 02 Rete Semi Rurali, ottobre 2011 Gli ultimi 100 anni di storia dell agricoltura sono andati verso un progressivo allontanamento degli agricoltori dalle sementi (prima gli ibridi, poi la legislazione sementiera, infine la proprietà intellettuale e gli organismi geneticamente modificati), con l obiettivo dichiarato di migliorare la qualità del seme, e implicito di creare un mercato appetibile per il settore privato. Come può, infatti, un sistema capitalistico basarsi su un prodotto che una volta comprato può essere riprodotto a suo piacimento dal consumatore? Il seme porta in sé questo peccato originale.

12 3- La modernizzazione e la sterilità DISATTIVAZIONE La ricerca agricola ha sviluppato piante/varietà ibride i cui semi non producono le piante di partenza L ingegneria genetica ha creato piante i cui semi sono incapaci di germinare Il brevetto permette agli agricoltori il solo diritto d uso del seme e per un unica annata agraria Le leggi limitano il numero di varietà/semi commercializzabili/scambiabi li.l agricoltore-da produttore che era- è ora consumatore di semi. Riduzione delle scelte produttive. Minore capacità di risposta alle crisi.

13 Varietà da conservazione Definizione creata nel 1998 dall Unione Europea per comprendere le varietà locali e moderne non più iscritte al Registro nazionale, coltivate in modo tradizionale in luoghi particolari e minacciate da erosione genetica. Mais ottofile bianco: varietà da conservazione piemontese a più elevato rischio di estinzione [foto

14 Cosa manca? Il decreto ministeriale che avrebbe dovuto definire e spiegare come gli agricoltori possano vendere le varietà da conservazione non è stato ancora fatto e a dicembre 2011 scade il termine previsto per la sua realizzazione

15 CAMPAGNA SEMI LOCALI SEMI LEGALI Per riconoscere il diritto dei contadini alla selezione e commercializzazione dei semi di varietà da conservazione

16

17 TRATTATO FAO

18 TRATTATO FAO Il flusso di informazioni e risorse dei sistemi agricoli sostenibili alla base della dinamicità di ogni sistema fanno scuola ai decisori politici internazionali!l accordo vincolante eleva a livello internazionale le strategie di interdipendenza tipiche di quel modello agricolo in cui il seme era accessibile, scambiabile e oggetto di miglioramento e adattamento ai luoghi ovviando ai meccanismi privatistici o bilaterali applicati a tali risorse e causa della loro indisponibilità.

19 ATTIVAZIONE DELL AGRICOLTURA E DEI SUOI ATTORI (AGRICOLTORI, TECNICI, CONSUMATORI) Venezia 22 ottobre 2011

20 PRINCIPI BIODIVERSITA AGRICOLA- Bene da preservare e gestire in maniera collettiva e organizzata attraverso l attuazione di sistemi sementieri locali con molteplici attori, e non solo all interno delle banche di germoplasma siano esse in situ o ex situ. AGRICOLTORI-Attori primari nel mantenimento e gestione dinamica (in campo e nel tempo) della biodiversità agricola. Figure fondamentali della Rete. -utenti nella formazione e informazione; -formatori e informatori, co-autori delle indagini di campo; -attori privilegiati degli scambi a livello nazionale ed europeo di esperienze legate all uso e valorizzazione della agro-biodiversità; -attori preferenziali nell analisi delle problematiche legate all uso di varietà locali; -soggetti attivi nell individuazione di criticità e soluzioni legate alle politiche sementiere e all attuazione dei diritti degli agricoltori sulle sementi; -soggetti attivi nella costruzione condivisa di progettualità future. CONSUMATORI????

21 ATTIVITÀ Aspetti legali: monitoraggio e intervento Politiche internazionali (Trattato FAO- Dir.Europee sulle sementi- etc..) PASSAPAROLA AGROBIODIVERSITA- AGRICOLTORI Aspetti Tecnici e di Ricerca FORMAZIONE CAMPAGNE SEMI: catalogazione scambio e collezione COMUNICAZIONE Mutualità- cooperazione collettività scambio - Riattivazione degli agricoltori, dei tecnici e dei consumatori Venezia 22 ottobre 2011

22 Sicilia Raddusa, Azienda agricola biologica. Moltiplicazione, coltivazione e valorizzazione del grano duro siciliano Timilia Dalla banca di germoplasma (ex situ) all azienda (on farm)

23 Sicilia Caltagirone, Istituto di Granicoltura, 2010 Confronto e collaborazione tra enti pubblici e agricoltori Raddusa, Azienda Agricola, 2010 Campo per prove varietali di varietà di grano duro tradizionali. Dalla Banca di germoplasma (ex situ) all azienda (on farm)

24 Lombardia Mais marano: Progetto di recupero Ottofile Cooperativa Solaris, Brianza Recupero di varietà tradizionali e tecniche tradizionali Spigolatura manuale del grano tenero frassineto, Spiga e Madia, provincia di Milano

25 ( Liguria) Mandillo dei semi, Consorzio della Quarantina Torriglia (GE), 2011 Scambio di semi e talee (Spagna- andalusia) Incontro in campo tra agricoltori e tecnici spagnoli, italiani, tedeschi e francesi, 2011 Scambio di conoscenze

26 Schema esemplificato del sistema multilaterale collettivo di accesso e diffusione delle VL in Sicilia

27 GRAZIE!!!

Incontro La Biodiversità vegetale della Campania La biodiversità nella programmazione PSR 2014-2020

Incontro La Biodiversità vegetale della Campania La biodiversità nella programmazione PSR 2014-2020 IX Edizione Frutta dell Autunno XXVII Mostra Pomologica Incontro La Biodiversità vegetale della Campania La biodiversità nella programmazione PSR 2014-2020 Caserta, 10 ottobre 2014 CRA- Unità di Ricerca

Dettagli

Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale

Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale LEGGE REGIONALE 22/04/2002, N. 11 Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale Art. 1 (Finalita ) 1. La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia favorisce e promuove, nell ambito

Dettagli

Regione Toscana A.R.S.I.A. Maria Grazia Mammuccini

Regione Toscana A.R.S.I.A. Maria Grazia Mammuccini Regione Toscana A.R.S.I.A. Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l Innovazione nel Settore Agricolo e Forestale Maria Grazia Mammuccini Razze e varietà locali: esperienze dalla Toscana per considerare i

Dettagli

LEGGE REGIONALE 11 dicembre 2013, n. 39

LEGGE REGIONALE 11 dicembre 2013, n. 39 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 166 del 17-12-2013 41605 LEGGE REGIONALE 11 dicembre 2013, n. 39 Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario, forestale e zootecnico. IL

Dettagli

SOMMARIO LINEE GUIDA FILIERA CORTA

SOMMARIO LINEE GUIDA FILIERA CORTA Pagina 1 di 5 SOMMARIO 1. SCOPO... 2 2. VANTAGGI DELLA... 2 3. ORGANIZZAZIONE DELLA... 2 4. BIOLOGICA... 2 5. MATERIALI DI CONFEZIONAMENTO... 3 6. I LUOGHI DELLA... 3 6.1. VENDITA DIRETTA... 3 6.2. MERCATI

Dettagli

Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale. Art. 1. (Finalità)

Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale. Art. 1. (Finalità) Legge regionale 22 aprile 2002, n. 11 Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario e forestale Art. 1 (Finalità) 1. La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia favorisce e promuove, nell'ambito

Dettagli

Roma - 14 Aprile 2011. La Ricerca genetica. come fattore di sviluppo per l Agricoltura

Roma - 14 Aprile 2011. La Ricerca genetica. come fattore di sviluppo per l Agricoltura Roma - 14 Aprile 2011 La Ricerca genetica come fattore di sviluppo per l Agricoltura «Come le imprese sementiere si interfacciano tra ricerca e mercato» L innovazione varietale l innovazione è l unico

Dettagli

La posizione del comparto sementiero nella filiera del frumento

La posizione del comparto sementiero nella filiera del frumento GranItalia Aula Magna della Facoltà di Agraria Università di Bologna, 1 ottobre 2010 La posizione del comparto sementiero nella filiera del frumento Industria sementiera e innovazione varietale. La collaborazione

Dettagli

Il carattere multifunzionale dell agricoltura: approcci teorici e ruolo delle family farms. Leonardo Casini

Il carattere multifunzionale dell agricoltura: approcci teorici e ruolo delle family farms. Leonardo Casini Il carattere multifunzionale dell agricoltura: approcci teorici e ruolo delle family farms Leonardo Casini Questo è probabilmente l ettaro di terra più costoso del mondo: Burgundy, Vigneto Romanée Conti:

Dettagli

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso PROGETTO ORTO SOLIDALE Orto del Sorriso INDICAZIONI GENERALI DEL PROGETTO: Il progetto di Orto Solidale Orto del Sorriso nasce dal desiderio di riscattare il termine LAVORO dandogli una valenza positiva.

Dettagli

BRUXELLES 6 GIUGNO 2012

BRUXELLES 6 GIUGNO 2012 BRUXELLES 6 GIUGNO 2012 Chi siamo Il Forum nasce con l assemblea di Firenze il 21 maggio 2011. Il Forum sta raccogliendo le idealità, il lavoro, le esperienze, maturate in tutta Italia negli ultimi 10

Dettagli

CRAB Centro di Riferimento per l Agricoltura Biologica Via S. Vincenzo 48 10060 Bibiana (TO) Tel./Fax 0121 55618 e.mail : crab@provincia.torino.

CRAB Centro di Riferimento per l Agricoltura Biologica Via S. Vincenzo 48 10060 Bibiana (TO) Tel./Fax 0121 55618 e.mail : crab@provincia.torino. CRAB Via S. Vincenzo 48 10060 Bibiana (TO) Tel./Fax 0121 55618 e.mail : crab@provincia.torino.it www.provincia.torino.it/agrimont/crab Germoplasma orticolo conservato presso il CRAB: Recupero, selezione

Dettagli

L.R. 06 Novembre 2006, n. 15 Disposizioni urgenti in materia di organismi geneticamente modificati (1) SOMMARIO

L.R. 06 Novembre 2006, n. 15 Disposizioni urgenti in materia di organismi geneticamente modificati (1) SOMMARIO L.R. 06 Novembre 2006, n. 15 Disposizioni urgenti in materia di organismi geneticamente modificati (1) SOMMARIO Art. 1 Oggetto e finalità Art. 2 Divieti di coltivazione e di allevamento di OGM. Disposizioni

Dettagli

Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA

Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA Patto comune della Rete dei GAS della provincia di Genova GASaGENOVA Birulò GAS Fratello Sole GAS Amici di Banca Etica GasSestri GAS Castelletto GAS Impronta GasOsa Gaspacho GAS Le Primule Gas Levante

Dettagli

ALTRA AGRICOLTURA E SOSTENIBILITA URBANA. Ada Cavazzani Centro Studi Sviluppo Rurale Università della Calabria

ALTRA AGRICOLTURA E SOSTENIBILITA URBANA. Ada Cavazzani Centro Studi Sviluppo Rurale Università della Calabria ALTRA AGRICOLTURA E SOSTENIBILITA URBANA Ada Cavazzani Centro Studi Sviluppo Rurale Università della Calabria Presentazione 1. Quadro di riferimento 2. Rapporti città-campagna 3. Altra agricoltura 4. Reti

Dettagli

Sviluppo agricolo auto imprenditorialità Selezione donne Fase a Ottobre Novembre 2012

Sviluppo agricolo auto imprenditorialità Selezione donne Fase a Ottobre Novembre 2012 Completamento del sistema integrato di sviluppo rurale sostenibile, migliorando le condizioni di vita delle donne vulnerabili, attraverso la promozione e lo sviluppo agroalimentare a DSCHANG CAMEROUN RELAZIONE

Dettagli

TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ

TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ Dossier n. 68 Ufficio Documentazione e Studi 23 dicembre 2014 TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ AGRARIA E ALIMENTARE PREMESSA La tutela e la salvaguardia delle risorse genetiche per l alimentazione

Dettagli

Regione Lombardia - Programma di ricerca in campo agricolo 2010-2012 Progetto di ricerca n. 1723 finanziato con decreto 29.07.2011 n.

Regione Lombardia - Programma di ricerca in campo agricolo 2010-2012 Progetto di ricerca n. 1723 finanziato con decreto 29.07.2011 n. Regione Lombardia - Programma di ricerca in campo agricolo 2010-2012 Progetto di ricerca n. 1723 finanziato con decreto 29.07.2011 n. 7125 Acronimo: CoVAL Conservazione e valorizzazione di razze avicole

Dettagli

I prodotti biologici e la filiera corta

I prodotti biologici e la filiera corta Regione Siciliana Assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari Dipartimento regionale degli interventi infrastrutturali per l agricoltura Istituto Nazionale di Economia Agraria I prodotti

Dettagli

5.3.1.1.4 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali

5.3.1.1.4 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali 5.3.1.1.4 Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali 1. Denominazione della Misura: Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali

Dettagli

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI MISSIONE IMPRESA capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI con le risorse del fondo per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile in agricoltura

Dettagli

Bologna, 26 Novembre 2009 Aula Magna Facoltà di Agraria OSSERVATORIO SULL INNOVAZIONE NELLE IMPRESE AGRICOLE 3 RAPPORTO

Bologna, 26 Novembre 2009 Aula Magna Facoltà di Agraria OSSERVATORIO SULL INNOVAZIONE NELLE IMPRESE AGRICOLE 3 RAPPORTO Bologna, 26 Novembre 2009 Aula Magna Facoltà di Agraria OSSERVATORIO SULL INNOVAZIONE NELLE IMPRESE AGRICOLE 2009 3 RAPPORTO OGGETTO E SOGGETTO DELL OSSERVATORIO OGGETTO Ciò che è nuovo per l azienda che,

Dettagli

UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE

UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE ROMA UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE Relatore: Claudio Destro - Presidente Confagricoltura di Roma I nuovi orizzonti dell agricoltura multifunzionale di Roma Milano, 6 settembre 2015 Evoluzioni

Dettagli

Il biologico in Toscana

Il biologico in Toscana Quaderno della Il biologico in Toscana 7 Chi promuove il progetto Filiera Corta Bio nella regione CTPB - Coordinamento Toscano Produttori Biologici - e un associazione nata nel 1983 a Firenze per iniziativa

Dettagli

Il Progetto di Confindustria per competere in rete. Milano - FederlegnoArredo, 13 giugno 2013

Il Progetto di Confindustria per competere in rete. Milano - FederlegnoArredo, 13 giugno 2013 Il Progetto di Confindustria per competere in rete Milano - FederlegnoArredo, 13 giugno 2013 Esigenze espresse dalle Imprese Volontà di: Aggregazione su programmi/progetti Superamento del localismo distrettuale

Dettagli

GAL Oltrepo Mantovano Piano di Sviluppo Locale (sintesi)

GAL Oltrepo Mantovano Piano di Sviluppo Locale (sintesi) GAL Oltrepo Mantovano Agricoltura e Ambiente Un binomio tra sostenibilità e produttività per migliorare lo sviluppo delle aree rurali dell oltrepòmantovano 1 1. Il Gruppo di Azione Locale (GAL) Oltrepò

Dettagli

Aziende agricole a conduzione familiare produttrici di mele nell Alto Adige: un caso di studio sull innovazione nell agricoltura

Aziende agricole a conduzione familiare produttrici di mele nell Alto Adige: un caso di studio sull innovazione nell agricoltura INTERPOMA 2014 Fiera internazionale per la coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela Bolzano, 20 22 novembre 2014 Aziende agricole a conduzione familiare produttrici di mele nell Alto

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-20

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-20 PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-20 Misura 10 Pagamenti agro climatico ambientali Sottomisura 10.1 Pagamenti per impegni agro climatico ambientali Tipo di operazione 10.1.5 Coltivazione delle varietà

Dettagli

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE ASSOCIAZIONE 100 CASCINE RIQUALIFICAZIONE E MESSA A SISTEMA DELLE CASCINE LOMBARDE ACCOGLIENZA PER EXPO 2015 V. 20110926 IL PATRIMONIO: LA RETE 320 Cascine hanno manifestato il loro interesse 106 Cascine

Dettagli

VITICOLTURA BIOLOGICA Expo Milano 2015 27 ottobre Paolo Di Francesco Agronomo Studio SATA

VITICOLTURA BIOLOGICA Expo Milano 2015 27 ottobre Paolo Di Francesco Agronomo Studio SATA VITICOLTURA BIOLOGICA Expo Milano 2015 27 ottobre Paolo Di Francesco Agronomo Studio SATA di cosa parliamo Alcuni dati I regolamenti europei I decreti italiani Un paio di citazioni Le sensazioni Il futuro

Dettagli

L affermazione di modelli di sviluppo post-industriali

L affermazione di modelli di sviluppo post-industriali L affermazione di modelli di sviluppo post-industriali Il rapporto tra attività produttive e territorio negli ultimi due decenni è andato in contro a profondi cambiamenti a causa di tre fenomeni interdipendenti:

Dettagli

agricoltura e nuovo welfare,rete nazionale per lo sviluppo solidale dei territori 7 marzo 2013 - Padova

agricoltura e nuovo welfare,rete nazionale per lo sviluppo solidale dei territori 7 marzo 2013 - Padova La campagna che non ti aspetti agricoltura e nuovo welfare,rete nazionale per lo sviluppo solidale dei territori 7 marzo 2013 - Padova Il forum nazionale AS 300 aderenti tra questi: 70 cooperative sociali

Dettagli

dello specifico ciclo produttivo ed una maggiore sensibilizzazione sulla rilevanza delle attività agricole nell ecosistema naturale ed ambientale e

dello specifico ciclo produttivo ed una maggiore sensibilizzazione sulla rilevanza delle attività agricole nell ecosistema naturale ed ambientale e Nel periodo 2000-2010 1 in Italia è stata registrata una riduzione dell 8% della Superficie Agricola Totale (che include i terreni produttivi e quelli non produttivi di un azienda agricola), una riduzione

Dettagli

La produzione di piante e sementi autoctone, problematiche e opportunità Alberto Tosca e Paola Spoleto

La produzione di piante e sementi autoctone, problematiche e opportunità Alberto Tosca e Paola Spoleto La produzione di piante e sementi autoctone, problematiche e opportunità Alberto Tosca e Paola Spoleto La riproduzione di specie autoctone per gli usi naturalistici Naturalistiche Agronomiche Organizzative

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA ALLEGATO D DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA Commercio equo e solidale 1. Il commercio equo e solidale è l attività di cooperazione economica e sociale finalizzata a consentire o migliorare

Dettagli

Il fondo mutualistico: strumento per la gestione del rischio

Il fondo mutualistico: strumento per la gestione del rischio Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Convegno Assicurazioni e gestione del rischio in agricoltura: nuovi strumenti ed innovazioni operative Perugia 26 gennaio 2011 Il fondo mutualistico:

Dettagli

Le misure di sviluppo rurale: criticità attuali

Le misure di sviluppo rurale: criticità attuali CONVEGNO La politica di sviluppo rurale verso il 2007-2013: 2013: risultati e prospettive Venezia, 18 e 19 novembre 2004 Sessione b - Sviluppo rurale Le misure di sviluppo rurale: criticità attuali Catia

Dettagli

Presentazione Filiera Agricola Biologica IRIS DALLE PRODUZIONI AGRICOLE ALLA TRASFORMAZIONE Un modello di economia solidale Con principi di mutualità

Presentazione Filiera Agricola Biologica IRIS DALLE PRODUZIONI AGRICOLE ALLA TRASFORMAZIONE Un modello di economia solidale Con principi di mutualità Presentazione Filiera Agricola Biologica IRIS DALLE PRODUZIONI AGRICOLE ALLA TRASFORMAZIONE Un modello di economia solidale Con principi di mutualità ed autogesione IL PROGETTO IRIS E UN PROGETTO DI ECONOMIA

Dettagli

Il Progetto di Confindustria per competere in rete. Bologna 8 marzo 2014 Luca De Vita - RetImpresa

Il Progetto di Confindustria per competere in rete. Bologna 8 marzo 2014 Luca De Vita - RetImpresa Il Progetto di Confindustria per competere in rete Bologna 8 marzo 2014 Luca De Vita - RetImpresa La rete d impresa: Non ha: sovrastrutture (burocratiche e parapubbliche) Limiti territoriali Limiti settoriali

Dettagli

Aziende di promozione turistica dovevano individuare gli ambiti territoriali turisticamente rilevanti.

Aziende di promozione turistica dovevano individuare gli ambiti territoriali turisticamente rilevanti. Promozione, informazione e accoglienza turistica = compiti amministrativi in materie in cui per le Regioni speciali la competenza legislativa è primaria o esclusiva e per le Regioni ordinarie è ora di

Dettagli

Prospettive normative per lo sviluppo delle Filiere Corte in Italia Benedetta De Pietro - CURSA. le FILIERE CORTE. nella nuova dinamica città campagna

Prospettive normative per lo sviluppo delle Filiere Corte in Italia Benedetta De Pietro - CURSA. le FILIERE CORTE. nella nuova dinamica città campagna Prospettive normative per lo sviluppo delle Filiere Corte in Italia Benedetta De Pietro - CURSA le FILIERE CORTE nella nuova dinamica città campagna Roma, 29 maggio 2013 Sommario La normativa regionale

Dettagli

Il Programma settoriale LEONARDO DA VINCI Principi generali e Azioni previste

Il Programma settoriale LEONARDO DA VINCI Principi generali e Azioni previste Slide 1 Il Programma settoriale LEONARDO DA VINCI Principi generali e Azioni previste Slide 2 Obiettivi specifici A. Sostenere coloro che partecipano ad attività di formazione e formazione continua nell

Dettagli

Progetto STABULUM e le filiere corte agroenergetiche nello sviluppo rurale 2014-2020

Progetto STABULUM e le filiere corte agroenergetiche nello sviluppo rurale 2014-2020 Progetto STABULUM e le filiere corte agroenergetiche nello sviluppo rurale 2014-2020 Obiettivi della Misura 124 (1) La Misura ha sostenuto progetti di cooperazione per lo sviluppo e la sperimentazione

Dettagli

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI LA RESPONSABILITÀ SOCIALE UN VOLANO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI Lucia Briamonte M. Assunta D Oronzio Villa

Dettagli

ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ

ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ Secondo le Nazioni Unite, circa 25 mila persone muoiono di fame tutti i giorni, soprattutto bambini e anziani. Per ELIMINARE LA FAME E LA POVERTÀ, è prioritario affrontare la questione della terra, del

Dettagli

Da Domotica ad Homevolution: tecnologie, sistemi e servizi integrati per la casa e l abitare

Da Domotica ad Homevolution: tecnologie, sistemi e servizi integrati per la casa e l abitare Da Domotica ad Homevolution: tecnologie, sistemi e servizi integrati per la casa e l abitare Roberto Taranto Direttore Generale Federazione ANIE 1 ANIE - HOMEVOLUTION: Le fasi di un progetto Homevolution

Dettagli

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria

Dettagli

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi Si affronta qui un tema delicato per gli operatori che

Dettagli

I RISCHI PER SVILUPPARE L IMPRESA

I RISCHI PER SVILUPPARE L IMPRESA CESAR - ASNACODI Assisi, 13 febbraio 2015 Convegno GESTIRE I RISCHI PER SVILUPPARE L IMPRESA Gestione del rischio in Italia: le nuove prospettive Angelo Frascarelli è docente di Economia e Politica Agraria

Dettagli

Il contributo del Programma Leonardo da Vinci al Lifelong Learning e le prospettive per la nuova fase di programmazione

Il contributo del Programma Leonardo da Vinci al Lifelong Learning e le prospettive per la nuova fase di programmazione From the Lifelong Learnig Programme to Erasmus for All Investing in high quality education and training Istituto di Istruzione Superiore Crescenzi Pacinotti di Bologna 24 maggio 2013 Il contributo del

Dettagli

Risultati del percorso di ascolto del partenariato I FOCUS GROUP TEMATICI. Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca

Risultati del percorso di ascolto del partenariato I FOCUS GROUP TEMATICI. Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca Risultati del percorso di ascolto del partenariato I FOCUS GROUP TEMATICI Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca Il processo di programmazione a che punto siamo PARTENARIATO Strategia

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE DG DISR

DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE DG DISR DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE DG DISR Roma, 11 luglio 2013 Giornata della trasparenza DISR 1 - AGRITURISMO DISR

Dettagli

David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale

David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell Abbadessa Parchi e Riserve dell Emilia Romagna David Bianco - Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale Che cosa fa un Parco naturale?

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

Verso la nuova PAC 2014-2020 per lo sviluppo rurale in Toscana

Verso la nuova PAC 2014-2020 per lo sviluppo rurale in Toscana Verso la nuova PAC 2014-2020 per lo sviluppo rurale in Toscana Roberto Pagni Regione Toscana Dirigente Settore Politiche Comunitarie e Regionali per la competitività Convegno Il sistema agroalimentare

Dettagli

Spiga & Madia Campagna 2009-10 dal partenariato locale tra produttori e consumatori, nuovo modelli di comunità

Spiga & Madia Campagna 2009-10 dal partenariato locale tra produttori e consumatori, nuovo modelli di comunità Spiga & Madia Campagna 2009-10 dal partenariato locale tra produttori e consumatori, nuovo modelli di comunità CATENA DEL VALORE DELLE PRODUZIONI AGRICOLE (Stati Uniti d America 2001) Materie prime Lavoro

Dettagli

Roberto Gatto SERVIZIO AMBIENTE E AGRICOLTURA P.O. Zootecnia Via Tiziano, 44 60125 ANCONA

Roberto Gatto SERVIZIO AMBIENTE E AGRICOLTURA P.O. Zootecnia Via Tiziano, 44 60125 ANCONA Gli OGM nella filiera agro-alimentare: una rinuncia ragionata o un opportunità non colta? ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA' Viale Regina Elena 299 - ROMA Aula Pocchiari, 10 febbraio 2015 OGM in agricoltura:

Dettagli

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE Noi cittadini, Associazioni, Operatori economici ed Istituzioni delle comunità ricadenti sul territorio del GAL CONCA BARESE, sottoscriviamo questo

Dettagli

Scheda sintetica del progetto. "Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo"

Scheda sintetica del progetto. Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo Scheda sintetica del progetto "Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo" Informazioni generali Nome del proponente IPSIA Milano Progetto congiunto presentato da: Associazione partner

Dettagli

realizzazione Interventi su impianti produttivi aziendali Aziende agricole beneficiarie n. Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole)

realizzazione Interventi su impianti produttivi aziendali Aziende agricole beneficiarie n. Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole) Cod. misura Codice tipologia Misura FEOGA Tipologia di progetto Indicatore di realizzazione a a01 Interventi su impianti produttivi aziendali Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole)

Dettagli

LA SPERIMENTAZIONE DEI PIANI LOCALI GIOVANI Sintesi e informazioni

LA SPERIMENTAZIONE DEI PIANI LOCALI GIOVANI Sintesi e informazioni LA SPERIMENTAZIONE DEI PIANI LOCALI GIOVANI Sintesi e informazioni PREMESSA La sperimentazione dei Piani Locali Giovani ha la finalità di sostenere l azione degli enti locali nel campo delle politiche

Dettagli

P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza. Genova 19 novembre 2010

P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza. Genova 19 novembre 2010 P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza Grazia Manca U.O.Informazione Comunitaria Dipartimento della Multifunzionalità dell Azienda Agricola e delle Filiere Agroalimentari per lo

Dettagli

FEASR SVILUPPO RURALE 2014-2020. dott. agr. Filippo Sbuelz Venerdì 3.10.2014 Sede EnAIP Gorizia Via del Boschetto, 37

FEASR SVILUPPO RURALE 2014-2020. dott. agr. Filippo Sbuelz Venerdì 3.10.2014 Sede EnAIP Gorizia Via del Boschetto, 37 FEASR SVILUPPO RURALE 2014-2020 dott. agr. Filippo Sbuelz Venerdì 3.10.2014 Sede EnAIP Gorizia Via del Boschetto, 37 1) DOTAZIONE FINANZIARIA UE 95,3 MILIARDI EURO Italia 10,4 MILIARDI EURO + cofinanziamento

Dettagli

-La crisi della diversità

-La crisi della diversità -La crisi della diversità La diversità culturale e la diversità biologica sono legati strettamente. Ovunque le comunità locali hanno sviluppato il proprio sapere, hanno trovato il modo di ricavare i mezzi

Dettagli

Gruppo di lavoro GAST - Gruppo Acquisto Solidale Terreno PROGETTO CAVIN DE CONFIN

Gruppo di lavoro GAST - Gruppo Acquisto Solidale Terreno PROGETTO CAVIN DE CONFIN Gruppo di lavoro GAST - Gruppo Acquisto Solidale Terreno PROGETTO CAVIN DE CONFIN 21/03/2015 Riservato 2 La nostra idea Partendo da un nucleo ridotto di aderenti al Gas, abbiamo pensato di cambiare ruolo:

Dettagli

Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia

Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia http://poloinnovazione.cc-ict-sud.it Luciano Mallamaci, ICT-SUD Direttore Tecnico ICT Sud Program Manager Polo

Dettagli

Filippo Urbinati; Bruno Busin; Paolo Borsa. 1 Public Document

Filippo Urbinati; Bruno Busin; Paolo Borsa. 1 Public Document Filippo Urbinati; Bruno Busin; Paolo Borsa 1 Public Document Syngenta: unico gruppo interamente dedicato all Agricoltura Syngenta è uno dei principali attori dell'agro-industria mondiale, impegnata nello

Dettagli

Valentina Croff * La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova. Premessa. Contenuti e modalità di attuazione

Valentina Croff * La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova. Premessa. Contenuti e modalità di attuazione 33 Valentina Croff * Premessa Contenuti e modalità di attuazione La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova Lo scorso mese di aprile il Consorzio Venezia Nuova

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

AgriArt Castelli Romani

AgriArt Castelli Romani #1 Copertina AgriArt Castelli Romani PER UN ECOSISTEMA SOSTENIBILE Un territorio come sistema di relazioni INBAR Istituto Nazionale di BioARchitettura - Castelli Romani 13 luglio 2015 - Frascati #2 Problema

Dettagli

Le arance. della Cooperativa

Le arance. della Cooperativa Kit didattico : Pensa al Clima! // l incredibile viaggio di 4 prodotti Le arance della Cooperativa Quale storia nascosta può avere una semplice arancia? Cosa vuol dire creare una rete di acquisto e scegliere

Dettagli

IL SISTEMA DEI CONFIDI IN ITALIA

IL SISTEMA DEI CONFIDI IN ITALIA Convegno Dedagroup IL SISTEMA DEI CONFIDI IN ITALIA Giuseppe Villa Assoconfidi - Italia Milano, 18 novembre 2014 L ARTICOLAZIONE DELL INTERVENTO Il sistema dei Confidi in Italia e nel contesto europeo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato Casalese Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l Astigiano Osservatorio del Paesaggio Alessandrino Osservatorio del Paesaggio

Dettagli

PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento

PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento L agricoltura trentina prende quota! I 5 passi per consultare facilmente online il PSR

Dettagli

Dsa3 Università di Perugia

Dsa3 Università di Perugia Dsa3 Università di Perugia Perugia, 3 ottobre 2014 Seminario Agricoltura familiare: riflessioni per una società più sostenibile La PAC 2014-2020 e l agricoltura familiare Angelo Frascarelli Docente di

Dettagli

AZIENDA AGRITURISTICA LA FINESTRA SUL MARE

AZIENDA AGRITURISTICA LA FINESTRA SUL MARE AZIENDA AGRITURISTICA LA FINESTRA SUL MARE Diversificazione in un contesto di grande pregio naturalistico 1 L azienda L azienda agrituristica si trova a Caronia (ME) nell area del Parco dei Nebrodi; è

Dettagli

I GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE

I GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE I GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE Esperienze e prospettive in Italia Milano, 15 maggio 2012 E nel modo con cui spendiamo il denaro ed è nelle cose in cui impegniamo le energie ed il tempo, che le nostre idee,

Dettagli

Bioeccellenze dei Parchi Italiani. LE FILIERE BIOLOGICHE VIRTUOSE NEI PARCHI ITALIANI dalla definizione all implementazione

Bioeccellenze dei Parchi Italiani. LE FILIERE BIOLOGICHE VIRTUOSE NEI PARCHI ITALIANI dalla definizione all implementazione Bioeccellenze dei Parchi Italiani LE FILIERE BIOLOGICHE VIRTUOSE NEI PARCHI ITALIANI dalla definizione all implementazione Il Progetto Le Filiere Biologiche Virtuose dei Parchi Italiani /1 Le aree protette

Dettagli

Una progettualità strutturata in patti tra produzione agricola e nuova domanda per la sovranità alimentare e territoriale

Una progettualità strutturata in patti tra produzione agricola e nuova domanda per la sovranità alimentare e territoriale Relazione Una progettualità strutturata in patti tra produzione agricola e nuova domanda per la sovranità alimentare e territoriale Davide Biolghini Progetti Ricerca e Sviluppo Vincenzo Vasciaveo Relazioni

Dettagli

Diamo voce alle sementi primo anello della filiera alimentare

Diamo voce alle sementi primo anello della filiera alimentare La ricerca sulle piante per l innovazione in agricoltura Venerdi 22 maggio 2015 Diamo voce alle sementi primo anello della filiera alimentare Andrea Demontis Assosementi Assosementi La struttura federale

Dettagli

La giusta direzione per dare forza alla tua impresa.

La giusta direzione per dare forza alla tua impresa. La giusta direzione per dare forza alla tua impresa. CHI SIAMO Assofermet è l Associazione Nazionale delle imprese del commercio, della distribuzione e della prelavorazione di prodotti siderurgici, dei

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTE DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTE DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati N. 348-1162-A CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTE DI LEGGE n. 348, D INIZIATIVA DEI DEPUTATI CENNI, LUCIANO AGOSTINI, BELLANOVA, BENAMATI, BLAŽINA, BRATTI, CARRA, CIMBRO,

Dettagli

La scienza in campo. Marisa Porrini Facoltà di Agraria

La scienza in campo. Marisa Porrini Facoltà di Agraria La scienza in campo Marisa Porrini Facoltà di Agraria Il sistema agricolo non opera più secondo un modello prettamente produttivo, ma si sta orientando verso la salvaguardia delle risorse naturali, della

Dettagli

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE. www.istvap.it

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE. www.istvap.it PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE www.istvap.it 1 ISTVAP ha quattro anni di vita ISTVAP sta per compiere quattro anni di vita. Anni di attività che hanno portato alla scoperta dell importanza del concetto di

Dettagli

Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea

Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea Il Ministero dell Agricoltura e dello Sviluppo Rurale (MADR) ha trasmesso il 21 marzo alla Commissione

Dettagli

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA. D.S. Patrizia Marini

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA. D.S. Patrizia Marini 2015 NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA D.S. Patrizia Marini GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO Il tema Expo Milano 2015 è collegato ad alcuni degli Obiettivi del Millennio fissati dalle Nazioni Unite: Ridurre

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GALLINELLA, ZACCAGNINI, BENEDETTI, MASSIMILIANO BERNINI, GAGNARLI, L ABBATE, LUPO, PARENTELA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GALLINELLA, ZACCAGNINI, BENEDETTI, MASSIMILIANO BERNINI, GAGNARLI, L ABBATE, LUPO, PARENTELA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1223 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GALLINELLA, ZACCAGNINI, BENEDETTI, MASSIMILIANO BERNINI, GAGNARLI, L ABBATE, LUPO, PARENTELA

Dettagli

Agricoltura del futuro: quali biotecnologie usare per garantire a tutti il diritto al cibo?

Agricoltura del futuro: quali biotecnologie usare per garantire a tutti il diritto al cibo? Agricoltura del futuro: quali biotecnologie usare per garantire a tutti il diritto al cibo? SOSTENIBILITA Nel 'genome editing' la risposta alla sfida per l'agricoltura del futuro Roma, 24 set. (AdnKronos)

Dettagli

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO www.magellanopa.it INDICE INTRODUZIONE... 3 1. IL QUADRO STORICO DI RIFERIMENTO... 5 2. IL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA PA... 7 www.magellanopa.it 2 INTRODUZIONE

Dettagli

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti Pubblica Amministrazione Turistica Aspetti generali Compiti Cenni storici Nel periodo tra le due guerre iniziò a maturare una maggiore consapevolezza del ruolo che il turismo poteva svolgere nell economia

Dettagli

Fondazione per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità

Fondazione per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità Fondazione per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità Fondazione Qualivita - Piazza Matteotti, 30-53100 Siena, Italy - Tel +39 0577 202545 - Fax +39 0577 202562 e-mail info@qualivita.it

Dettagli

OBIETTIVO BIO:VITICOLTURA, ALIMENTAZIONE E.

OBIETTIVO BIO:VITICOLTURA, ALIMENTAZIONE E. Oggigiorno la gente conosce il prezzo di tutte le cose e non conosce il valore di nessuna (Oscar Wilde) OBIETTIVO BIO:VITICOLTURA, ALIMENTAZIONE E. Finalmente vino Naturalmente bio! Bio ma non solo. A

Dettagli

Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business.

Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. ACCREDITED PARTNER 2014 Consulenza, servizi su misura e tecnologia a supporto del business. Gariboldi Alberto Group Srl è una realtà

Dettagli

AMBIENTE TERRITORIO PAESAGGIO

AMBIENTE TERRITORIO PAESAGGIO AMBIENTE TERRITORIO PAESAGGIO Soluzioni per la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio naturale Pianificazione sostenibile significa individuare soluzioni per la gestione e la tutela delle

Dettagli

Studio sulla Logistica Sostenibile

Studio sulla Logistica Sostenibile Studio sulla Logistica Sostenibile Marino Cavallo, Provincia di Bologna Cristina Gironimi, Provincia di Bologna Seminario Studi e Analisi sulla logistica sostenibile Bologna, 22 Novembre 2011 Progetto

Dettagli

Sintesi della visita AZ. AGRICOLA SPERIMENTALE PODERE STUARD

Sintesi della visita AZ. AGRICOLA SPERIMENTALE PODERE STUARD Sintesi della visita AZ. AGRICOLA SPERIMENTALE PODERE STUARD AZIENDA Nome del produttore Valerio Guareschi (Rappresentante Legale) Cristina Piazza (Responsabile Produzione) Indirizzo Strada Madonna dell

Dettagli

L attività di monitoraggio è iniziata il 18 marzo 2013 e sta procedendo secondo le seguenti fasi:

L attività di monitoraggio è iniziata il 18 marzo 2013 e sta procedendo secondo le seguenti fasi: Piano di monitoraggio socio economico del progetto LIFE Ripristino degli habitat dunali nel paesaggio serricolo del golfo di Gela per la salvaguardia di Leopoldia gussonei L azione D.3 Monitoraggio socio

Dettagli

Sistemi alimentari locali sostenibili Il DESR Parco Sud Milano

Sistemi alimentari locali sostenibili Il DESR Parco Sud Milano Sistemi alimentari locali sostenibili Il DESR Parco Sud Milano Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali Centro Studi per lo Sviluppo rurale Milano, 04 dicembre 2013 Alessandra Corrado a.corrado@unical.it

Dettagli

LE PROPOSTE DEL FORUM A.S. ALLA XIII COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA

LE PROPOSTE DEL FORUM A.S. ALLA XIII COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA LE PROPOSTE DEL FORUM A.S. ALLA XIII COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA Consegnate alla Commissione agricoltura della Camera dei deputati il 26 aprile 2012 1. Il Forum per una legge nazionale Il Forum

Dettagli

Le reti per la conciliazione come. condiviso. Audit Famiglia e Lavoro. L esperienza delle aziende venete. 19 aprile 2013 Monastier di Treviso

Le reti per la conciliazione come. condiviso. Audit Famiglia e Lavoro. L esperienza delle aziende venete. 19 aprile 2013 Monastier di Treviso Le reti per la conciliazione come strumento di welfare territoriale condiviso 19 aprile 2013 Monastier di Treviso Audit Famiglia e Lavoro. L esperienza delle aziende venete A cura dell Assessorato ai Servizi

Dettagli