Allegato 1 - I REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001

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1 Allegato 1 - I REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001 a) REATI IN TEMA DI EROGAZIONI PUBBLICHE (Art. 24, D. Lgs. n. - Malversazione a danno dello Stato (art. 316-bis c.p.): qualora, dopo aver ottenuto dallo Stato o da altro ente pubblico o dalle Comunità europee contributi, sovvenzioni o finanziamenti destinati a favorire iniziative dirette alla realizzazione di opere od allo svolgimento di attività di pubblico interesse, gli stessi non vengano destinati alle predette finalità. - Indebita percezione di contributi, finanziamenti o altre erogazioni da parte dello Stato o di altro Ente pubblico anche appartenente all Unione Europea (art ter c.p.): qualora, mediante utilizzo o presentazione di dichiarazioni o documenti falsi oppure omettendo informazioni dovute, si ottengano contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni senza averne il diritto o i requisiti. - Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640-bis c.p.): qualora, mediante artifici e raggiri, inducendo taluno in errore, vengano conseguiti contributi, finanziamenti, mutui agevolati ovvero altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati da parte dello Stato o di altri enti pubblici o delle Comunità europee. b) TRUFFA AGGRAVATA AI DANNI DELLO STATO (Art. 24, D. Lgs. n. - Truffa in danno dello Stato o di altro ente pubblico (art. 640, 2 comma, n. 1 c.p.): qualora, mediante artifici e raggiri, inducendo taluno in errore, si ottenga un ingiusto profitto a danno dello Stato o di un altro ente pubblico. c) FRODE INFORMATICA AI DANNI DELLO STATO (Art. 24, D. Lgs. n. - Frode informatica (Art. 640-ter c.p.): nel caso in cui taluno, alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo, senza diritto e con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, ottenga un ingiusto profitto, arrecando danni. d) DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI (Art. 24bis, D. Lgs. n. - Documenti informatici (art. 491-bis, c.p.); - Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico (art. 615-ter, c.p.); - Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici (art. 615-quater, c.p.); - Diffusione di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico o telematico (art quinquies, c.p.);

2 - Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617-quater, c.p.); - Installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire od interrompere comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617-quinquies, c.p.); - Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici (art. 635-bis, c.p.); - Danneggiamento di informazioni, dati, e programmi informatici utilizzati dallo Stato o da altro ente pubblico o comunque di pubblica utilità (art. 635-ter, c.p.); - Danneggiamento di sistemi informatici o telematici (art. 635-quater, c.p.); - Danneggiamento di sistemi informatici o telematici di pubblica utilità (art quinquies, c.p.); - Frode informatica del soggetto che presta servizi di certificazione di firma elettronica (art. 640-quinquies, c.p.). e) DELITTI DI CRIMINALITÀ ORGANIZZATA (Art. 24-ter, D. Lgs. n. - Associazione per delinquere (art. 416 c.p.); - Associazioni di tipo mafioso anche straniere (art. 416 bis c.p.); - Scambio elettorale politicomafioso (art. 416-ter c.p.); - Sequestro di persona a scopo di estorsione (art. 630 c.p.); - Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 74 DPR 9 ottobre 1990, n. 309); - delitti di illegale fabbricazione, introduzione nello Stato, messa in vendita, cessione, detenzione e porto in luogo pubblico o aperto al pubblico di armi da guerra o tipo guerra o parti di esse, di esplosivi, di armi clandestine nonché di più armi comuni da sparo escluse quelle previste dall'articolo 2, comma terzo, della legge 18 aprile 1975, n. 110; (art. 407, comma secondo, lettera a, numero 5 c.p.p.); f) CONCUSSIONE E CORRUZIONE (Art. 25, D. Lgs. n. - Nel caso in cui un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, anche qualora rivesta la qualità di pubblico impiegato, riceva per sé o per altri, in denaro od altra utilità, una retribuzione che non gli è dovuta per compiere, omettere o ritardare atti del suo ufficio o per favorire o danneggiare una parte in un processo (corruzione) oppure, abusando della propria qualità o dei propri poteri, costringa od induca taluno a dare o promettere indebitamente, a sé o ad altri, denaro o altre utilità (concussione) (Artt. 317, 318, 319, 319-bis, 319-ter, 320, 321, 322, 322-bis c.p.). g) REATI IN MATERI DI FALSITÀ IN MONETE, IN CARTE DI PUBBLICO CREDITO E IN VALORI DI BOLLO E IN STRUMENTI E SEGNI DI RICONOSCIMENTO (Art. 25-bis, D. Lgs. n.

3 - Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate (Artt. 453 c.p.); - Alterazione di monete (Artt. 454c.p.); - Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate (art. 455 c.p.); - Falsificazione dei valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto, detenzione o messa in circolazione di valori di bollo falsificati (art. 459 c.p.); - Contraffazione di carta filigranata in uso per la fabbricazione di carte di pubblico credito o di valori di bollo (art. 460 c.p.); - Fabbricazione o detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete, di valori di bollo o di carta filigranata. (art. 461 c.p.); - Uso di valori di bollo contraffatti o alterati (art. 464 c.p.); - Contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni (art. 473 c.p.); - Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.). h) DELITTI CONTRO L INDUSTRIA E IL COMMERCIO (Art. 25-bis.1, D. Lgs. n. - Turbata libertà dell'industria o del commercio (art. 513 c.p.); - Illecita concorrenza con minaccia o violenza (art. 513-bis c.p.); - Frodi contro le industrie nazionali. (art. 514 c.p.); - Frode nell'esercizio del commercio (art. 515 c.p.); - Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine (art. 516 c.p.); - Vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.); - Fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale (art. 517-ter c.p.); - Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari (art. 517-quater c.p.); i) REATI SOCIETARI (Art. 25-ter, D. Lgs. n. - False comunicazioni sociali (Art c.c.); - False comunicazioni sociali in danno dei soci o dei creditori (Art c.c.); - Falso in prospetto (Art c.c.); - Falsità nelle relazioni o nelle comunicazioni delle società di revisione (Art c.c.); - Impedito controllo (Art c.c.); - Indebita restituzione dei conferimenti (Art c.c.); - Illegale ripartizione degli utili e delle riserve (Art c.c.);

4 - Illecite operazioni sulle azioni o quote sociali o della società controllante (Art c.c.); - Operazioni in pregiudizio dei creditori (Art c.c.); - Omessa comunicazione del conflitto d interessi (Art bis c.c.); - Formazione fittizia del capitale (Art c.c.); - Indebita ripartizione dei beni sociali da parte dei liquidatori (Art c.c.); - Illecita influenza sull assemblea (Art c.c.); - Aggiotaggio (Art c.c.); - Ostacolo all esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza (Art c.c.). j) DELITTI CON FINALITÀ DI TERRORISMO (Art. 25-quater, D. Lgs. n. - Associazioni con finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico (art. 270-bis, c.p.). k) PRATICHE DI MUTILAZIONE DEGLI ORGANI GENITALI FEMMINILI (Art. 25-quater.1., D. Lgs. n. - Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili (art. 583-bis, c.p.). l) DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE (Art. 25-quinquies, D. Lgs. n. - Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù (art. 600 c.p.); - Prostituzione e pornografia minorile (artt. 600-bis e 600-ter c.p.); - Detenzione di materiale pornografico (art. 600-quater, c.p.); - Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile (art quinquies c.p.); - Tratta delle persone e acquisti e alienazione di schiavi (artt. 601 e 602 c.p.). m) REATI DI ABUSO DI INFORMAZIONI PRIVILEGIATE E DI MANIPOLAZIONE DEL MERCATO (insider trading e market abuse) previsti dalla parte V, titolo I-bis, capo II, del Testo Unico di cui al D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ( TUF ) (Art. 25-sexies, D. Lgs. n. - Abuso di informazioni privilegiate (art. 184, TUF); - Manipolazione del mercato (art. 185, TUF); n) REATI DI OMICIDIO COLPOSO E LESIONI COLPOSE GRAVI O GRAVISSIME, COMMESSI CON VIOLAZIONE DELLE NORME ANTINFORTUNISTICHE E SULLA TUTELA DELL'IGIENE E DELLA SALUTE SUL LAVORO PREVISTE DAL D. LGS. 81/2008 (Art. 25-septies, D. Lgs. n.. - Omicidio colposo (art. 589, c.p.); - Lesioni personali colpose (art. 590, c.p.).

5 o) REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÀ DI PROVENIENZA ILLECITA (Art. 25-octies, D. Lgs. n.. - Ricettazione: qualora fuori dei casi di concorso nel reato, qualcuno al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, acquisti, riceva od occulti denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, o comunque si intrometta nel farle acquistare, ricevere od occultare (art. 648, c.p.); - Riciclaggio: qualora, fuori dei casi di concorso nel reato, qualcuno sostituisca o trasferisca denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compia in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare l'identificazione della loro provenienza delittuosa (art. 648-bis, c.p.); - Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita: qualora qualcuno, fuori dei casi di concorso nel reato e dei casi previsti dagli articoli 648 e 648-bis, impieghi in attività economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto (art. 648-ter, c.p.). p) DELITTI IN MATERIA DI VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI AUTORE (Art. 25-nonies, D. Lgs. n. - reati previsti dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, art. 171, primo comma, lettera a bis (messa a disposizione del pubblico, mediante immissione in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, di un'opera dell'ingegno protetta, o parte di essa); - reati previsti dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, art. 171, terzo comma (medesimi reati con usurpazione della paternità dell'opera, ovvero con deformazione, mutilazione o altra modificazione dell'opera medesima, qualora ne risulti offesa all'onore od alla reputazione dell'autore); - reati previsti dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, art. 171-bis (duplicazione, per trarne profitto, di programmi per elaboratore o importazione, distribuzione, vendita, detenzione a scopo commerciale o imprenditoriale o concessione in locazione di programmi contenuti in supporti non contrassegnati SIAE); - reati previsti dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, artt. 171-ter, 171-septies, 171- octies (vari reati relativi alla duplicazione, diffusione, trasmissione, vendita abusive di opere d'ingegno); q) INDUZIONE A NON RENDERE DICHIARAZIONI O A RENDERE DICHIARAZIONI MENDACI ALL AUTORITA GIUDIZIARIA PREVISTO DALL ART. 377-BIS C.P. (Art. 25-decies, D. Lgs. n. r) REATI AMBIENTALI (Art. 25-undecies, D. Lgs. n. reati previsti dall'art. 727-bis c.p. (uccisione, distruzione, cattura, prelievo, detenzione di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette); reati previsti dall'art. 733-bis c.p. (distruzione o deterioramento di habitat all'interno di un sito protetto); reati previsti dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, artt. 137 (scarico di acque reflue industriali pericolose), 256 (attività di gestione e trasporto rifiuti non autorizzata), 257 (inquinamento del suolo e sottosuolo), 258 (trasporto di

6 rifiuti senza il formulario previsto dall'art. 193), 259 (traffico illecito di rifiuti), 260 (attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti) 260-bis (false indicazioni sulla natura, sulla composizione e sulle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti trattati), 279 ( violazione dei valori limite di emissione); reati previsti dalla legge 7 febbraio 1992, n. 150, artt. 1, 2 (importazione, esportazione, commercio, detenzione di specie animali e vegetali in via di estinzione, nonché importazione di oggetti ad uso personale o domestico relativi alle medesime specie), 6 (detenzione di esemplari vivi di mammiferi e rettili che costituiscano pericolo per la salute e per l'incolumità pubblica), 3-bis (falsificazione o alterazione di certificati, licenze, notifiche di importazione); reati previsti dall'articolo 3, comma 6, della legge 28 dicembre 1993, n. 549 (produzione, consumo, importazione, esportazione, detenzione, raccolta, riciclo e commercializzazione delle sostanze lesive dell'ozono stratosferico); reati previsti dal decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 202 (inquinamento doloso o colposo causato dalla navigazione). S) REATO DI IMPIEGO DI CITTADINI DI PAESI TERZI IL CUI SOGGIORNO È IRREGOLARE l (Art. 25- duodecies, D. Lgs. n. delitto di cui all'articolo 22, comma 12-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n T) CORRUZIONE TRA PRIVATI (Art. 25-ter, lettera s-bis, D. Lgs. n. reato previsto dall'art. 2635, comma terzo, cod. civ..

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