Diploma On Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie Politecnico di Milano. Allegato 2. Relazione Finale

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1 Diploma On Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie Politecnico di Milano Allegato 2 Relazione Finale Insegnante: prof. Giorgio Ravanelli a.s. 2006/2007

2 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti. Contenuti L intervento formativo si è basato su un progetto dal titolo Storia e cultura nell Otto/Novecento Europeo, ed è consistito nella produzione di materiali multimediali con contenuti umanistici. Tempi Il lavoro si è svolto principalmente nel corso del primo quadrimestre dell anno scolastico 2006/07 con una cadenza settimanale di un ora durante l orario scolastico (il Mercoledì alla 5 ora) a cui si è aggiunto un numero variabile di ore (a seconda dei gruppi e degli argomenti scelti) di attività on- line in First Class. Alla fine ci sono stati anche degli incontri pomeridiani con gli alunni nel Laboratorio Multimediale della scuola quando si è trattato progettare e costruire i siti web. Luoghi L attività è stata svolta principalmente nel Laboratorio Multimediale della scuola (ITSOS M.Curie di Cernusco sul Naviglio), ma anche nell aula scolastica (soprattutto all inizio, quando si è trattato di discutere e definire il progetto con gli alunni: scelta degli argomenti, inventario degli strumenti a disposizione, divisione dei gruppi, ecc) e in Biblioteca per la ricerca di documenti e materiali e per la lettura e l elaborazione dei testi. Un altro luogo importante è stata la Classe on-line in First Class, ossia la Conferenza di classe che è servita come luogo di incontro, di discussione e di raccolta di materiali. Fasi e modalità Il lavoro si è diviso sostanzialmente in tre fasi: a) Nella prima fase si è individuato e definito progetto, con la scelta degli argomenti, la formazione dei tre gruppi di lavoro e la suddivisione degli incarichi.

3 b) La seconda fase ha riguardato la ricerca ed la elaborazione di documenti e materiali sugli argomenti scelti (testi, tabelle, immagini, filmati, ecc) c) Nella terza fase si è svolto in primo luogo una revisione e una verifica dei percorsi, per poi passare alla produzione del lavoro finale, ossia alla definizione e creazione dei siti web. Strumenti La maggior parte dell attività si svolta utilizzando il Laboratorio multimediale della scuola, dotato di 12 postazioni in rete e collegamento a Internet; con Windows XP su tutte le macchine; Stampante laser in b/n; Masterizzatore e scanner. Uno strumento importante di lavoro si è dimostrato First Class,che con l uso delle Conference e del sistema di messaggistica individuale ha permesso a ogni gruppo di archiviare i materiali raccolti e di comunicare on line con l insegnate. 2. Numero di classi coinvolte, di insegnanti, di ragazzi che hanno partecipato alla sperimentazione. La classe coinvolta è stata la 5B, composta da 12 alunni in parte appartenenti all indirizzo Informatico e in parte all Indirizzo Socio-Pedagogico. La sperimentazione è stata portata avanti dal prof. Giorgio Ravanelli, docente di Italiano, che si è avvalso della collaborazione della prof.ssa Patrizia Marone, Docente di Storia e Filosofia, per quanto riguarda indicazioni e suggerimenti nella definizione dei percorsi tematici di storia e filosofia.

4 3. Eventuali difficoltà incontrate, sia tecniche che metodologicodidattiche. Indicazioni circa una eventuale prosecuzione dell esperienza La principale difficoltà è nata dal fatto che il progetto è stato portato avanti da un solo insegnante senza coinvolgere direttamente altri componenti del Consiglio di Classe, come invece il carattere interdisciplinare del progetto stesso avrebbe invece richiesto. In particolare l intervento attivo dei docenti dell aria tecnico-scientifica avrebbe sicuramente reso i prodotti finali più ricchi, efficaci e tecnicamente più raffinati. Anche sul piano dei contenuti ci sono stati dei problemi causati dalla scelta dei tempi. Infatti iniziare l attività ad inizio anno scolastico ha in qualche modo costretto gli alunni non solo a scegliere gli argomenti nell ambito ristretto della prima parte dei programmi della classe quinta, ma anche a non avere molti materiali a disposizione per svolgere approfondimenti significativi. Una eventuale prosecuzione dell esperienza dovrebbe quindi tenere presente queste due esigenze: a) anticipare la progettazione con i colleghi del consiglio di classe già nel secondo quadrimestre dell anno scolastico 2006/7 per poi iniziare il lavoro in classe con gli alunni nei primi mesi dell anno successivo. b) Coinvolgere non più una classe V in cui tutto il lavoro didattico è inevitabilmente finalizzato all Esame di Stato - ma una classe intermedia, ad esempio una classe terza o quarta, in cui forse è possibile trovare argomenti e tematiche che non siano strettamente legati al programma e che nascano anche dagli interessi personali degli studenti.

5 4. Abilità acquisite dagli alunni. Allegato 2 L attuazione del progetto nel responsabilizzare i singoli studenti nei confronti del lavoro collettivo - ha certamente educato i ragazzi alla collaborazione ed al lavoro di gruppo. Inoltre è servito a stimolare l attività di ricerca e di osservazione nel tentativo di integrare le nuove tecnologie con gli aspetti umanistici. L utilizzo di strumenti tecnologici multimediali è stata volta a favorire e diffondere la conoscenza della cultura e della storia dell Otto/Novecento Italiano ed Europeo. Gli alunni hanno saputo usare le competenze informatiche acquisite (programmi applicativi Windows XP, browser web Explorer, Netscape, Firefox; programmi free come NVU) per realizzare materiali multimediali. 5. Modalità di relazione osservate tra alunno e docente (analogie e differenze con le altre situazioni d apprendimento.) Il progetto ha puntato molto a responsabilizzare gli alunni ai quali si è lasciata una ampia libertà sia per quanto riguarda la formazione dei gruppi, sia nelle scelte relative alla raccolta dei materiali e all utilizzo dei programmi informatici. Anzi, in certi casi, sono stati gli stessi alunni a spiegare all insegnante la funzione di alcuni di tali programmi. La lezione frontale, abitualmente utilizzata in classe durante le ore curriculari, è stata pertanto sostituita da pochi interventi come dire di supervisione, da semplici suggerimenti e indicazioni con cui l insegnate ha cercato di favorire la miglior riuscita di questo progetto. Si è trattato pertanto di una situazione di apprendimento assolutamente nuova e in qualche modo spiazzante per l insegnante, che si visto costretto a un continuo confronto con gli studenti.

6 6. Valutazione delle tecnologie e del materiale usato Ricchezza/correttezza/interesse contenuti: i siti web prodotti dai tre gruppi di lavoro evidenziano certamente tutti i loro limiti. La progettazione risulta piuttosto approssimativa e i percorsi navigazionali sono decisamente elementari. Anche sui piani dei contenuti, ci si è limitati a un primo livello di raccolta di materiali e documenti che sicuramente richiederebbero ben altri approfondimenti. Funzionalità didattica: i prodotti finali hanno il pregio di evidenziare il carattere interdisciplinare degli argomenti scelti. Pur con tutti i limiti di cui sopra, i siti web consentono allo studente di capire gli intrecci tra varie discipline, di cogliere le interconnessioni tra materie diverse, di intuire i collegamenti tra argomenti che spesso nelle tradizionali ore curriculari appaiono nettamente separati (magari perché insegnati da docenti diversi). In parte tali siti sono stati pensati come strumenti che potrebbero accompagnare la prima parte del colloquio dell Esame di Stato (la cosiddetta tesina o approfondimento che richiede appunto la capacità da parte dello studente di svolgere collegamenti interdisciplinari) Valutazione dell esperienza in termini di arricchimento professionale Come già scritto sopra, si è trattato di un esperienza assolutamente nuova e in qualche modo spiazzante. Già il fatto di dover frequentare abitualmente il laboratorio multimediale ha comportato la necessità di affrontare, e superare, una serie di problemi e difficoltà che non si presentano certamente nella tradizionale lezione in classe.

7 Per l insegnante si è trattato comunque di una importante esperienza volta ad approfondire l utilizzo delle nuove tecnologie applicate all apprendimento. Diciamo che si è trattato dell inizio di un percorso i cui limiti e le cui difficoltà potranno essere di insegnamento per i futuri progetti.

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