2 Meeting Rete Città Sane 12 dicembre 2014

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1 2 Meeting Rete Città Sane 12 dicembre 2014

2 2 Meeting Rete Città Sane 12/12/2014 Saluti autorità Apertura del convegno La RCS: due anni di lavoro con i Comuni L integrazione di diversi programmi di promozione della salute l esperienza di San Pellegrino Terme I Comuni e la lotta al fumo I Comuni e la promozione dell attività fisica Discussione Premiazione dei Comuni

3 Healthy Cities Rete Città Sane

4 Rete Città Sane L obiettivo della RETE è la promozione della salute e del benessere dei cittadini mediante la realizzazione da parte dei Comuni di interventi efficaci e sostenibili BUONE PRATICHE

5 Phase V of the WHO European Healthy Cities Network Confrontarsi!

6 Health and health equity in all local policies La salute della popolazione non è solo un prodotto di programmi di settore specifici, ma è in gran parte determinata da politiche e azioni al di fuori del settore sanitario:il trasporto, l ambiente, l'istruzione, l'agricoltura, la finanza, la fiscalità e lo sviluppo economico. Realizzare interventi efficaci e sostenibili Sostenere e incoraggiare i comportamenti salutari già esistenti all interno delle comunità piuttosto che concentrarsi sulle cattive abitudini e carenze. Identificare e valorizzare le risorse della comunità: sociali, culturali, materiali e individuali, l ambiente fisico, le infrastrutture, i servizi, le organizzazioni, le conoscenze, le abilità e la creatività

7 Promozione dell attività fisica PIEDIBUS GRUPPI DI CAMMINO PROGETTI INNOVATI UniBG - Harvard GSD FIERE - EVENTI

8 Agricoltura urbana e qualità del cibo ORTI COMUNALI MERCATI LOCALI G.A.S. PROGETTI INNOVATIVI Harvard GSD - UniBG FIERE - EVENTI

9 Rete Città Sane Albino Mozzo Romano di Lombardia San Paolo d Argon Costa Volpino Nembro Paladina San Pellegrino Terme Comuni nei quali è stata avviata la sperimentazione nel 2013 Comuni interessati ad attivare il programma nel 2014 San Pellegrino Terme Nembro Paladina Mozzo Costa Volpino Albino San Paolo d Argon Romano di Lombardia

10 Buone Pratiche AREA anno 2013 anno 2014 Totale area 1 - promozione benessere area 2 - promozione attività fisica area 3 - contrasto fumo tabacco area 4 - contrasto alle dipendenze area 5 - sicurezza stradale e mobilità sostenibile area 6 - ecologia e ambiente Totale area 6 -ecologia e ambiente area 5 -sicurezza stradale e mobilità sostenibile area 4 - contrasto alle dipendenze area 3 - contrasto fumo tabacco area 2 - promozione attività fisica area 1 -promozione benessere 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% contrasto fumo tabacco 13% 25% 13% 6% 16% 9% 13% 13% 13% 46% 34%

11 e nel 2015.

12 e nel Estensione della Rete 2. Manuale Nuove Buone Pratiche Formazione 5. Profilo della Comunità 6. Cruscotto direzionale 7. dalla Fase V alla Fase VI

13 1. Estensione della Rete Altri Comuni sono interessati ad aderire alla Rete Sono in corso i primi contatti con la Città di Bergamo per verificare le condizioni e le modalità di adesione e implementazione delle attività.

14 2. Manuale Revisione di alcune parti del Manuale 2. Integrazione con nuove Buone Pratiche

15 3. Nuove Buone Pratiche Organizzazione di attività di socializzazione o di recupero del rapporto con il territorio rivolte agli anziani Ginnastica dolce a domicilio- per la riattivazione psicofisica delle persone che si muovono poco da casa Spazio gioco per bambini aperto anche ai genitori - attivazione di uno spazio gioco con la presenza di un educatore per la promozione di incontro e socializzazione tra bambini e genitori e la prevenzione dei disagi genitoriali.

16 3. Nuove Buone Pratiche Promuovere e favorire nuove forme di insediamenti abitativi: Cohousing - Progettazione partecipata: proprietà private divise + spazi condivisi tra le famiglie Condomini solidali - Una famiglia o persone sole, riconoscendo di non bastare a se stesse, decidono di vivere accanto ad altri in modo solidale 1.32 Promozione di attività socio-occupazionali rivolte a: Detenuti Lavoratori di pubblica utilità

17 3. Nuove Buone Pratiche Promozione dell orticoltura: Promozione di metodi di produzione eco-compatibili Orti sociali Orti didattici 2.17 Organizzazione di eventi per il consumo alimentare consapevole. Promuovere i prodotti locali coltivati secondo i migliori standard qualitativi e fare incontrare produttori e consumatori senza intermediari, privilegiando la catena corta della distribuzione Refezione scolastica - Previsione nei capitolati di gara di una percentuale minima: a) di alimenti provenienti da agricoltura di tipo biologico; b) l estensione dei prodotti D.O.P. e I.G.P., equo-solidali e a Km 0 offerti. (percentuale minima 30 e 40%??)

18 3. Nuove Buone Pratiche Cura e gestione partecipata del territorio Favorire attività eco-ambientali coinvolgendo i cittadini e le associazioni presenti sul territorio: raccolta dei rifiuti, abbellimento delle aiuole, pulizia dei muri pubblici imbrattati ecc Mappa salva-rifiuti - Mappare tutte le attività - negozi, laboratori, parrocchie, biblioteche - che permettono di riciclare, riusare, condividere e riparare gli oggetti o di gettarli in modo corretto.

19 4. Formazione Nell'ambito delle attività di "Rete Città Sane", sono programmati degli incontri per "leggere" temi ed esperienze centrati sul rapporto tra la salute e le città. Gli incontri sono rivolti ai rappresentanti dei Comuni della provincia, agli operatori dell'asl, alle associazioni operanti sul territorio e a tutti quanti sono interessati ai temi trattati.

20 5. Profilo della Comunità E fondamentale per gli amministratori disporre di un insieme di informazioni sulle caratteristiche del contesto socio-economico del territorio, la salute e il benessere dei cittadini. E' importante fotografare il Profilo della Comunità perchè ciò consente di delineare un programma di politiche e interventi migliorativi. Il contesto è importante. Ogni Comune possiede una combinazione unica di caratteristiche: è localizzato in un sito specifico e ha profonde radici nella sua storia sociale, culturale e politica. Anche se la città è un sistema complesso, Rete Città Sane vuole agire sui determinanti sociali della salute

21 6. Cruscotto direzionale Area Misura/Indicatore Anno rif. Livello 1.Demografia 1. Bambini e adolescenti e adulti (0-19 anni) 2013 Comune 1.Demografia 2. Adulti (20-64 anni) 2013 Comune 1.Demografia 3. Anziani 65+ anni 2013 Comune 1.Demografia 4. Migranti 2013 Comune 2.Reddito 1.Dichiarazione redditi - Valore dichiarato 2012 Comune 2.Reddito 2. Dichiarazione redditi - N contribuenti 2012 Comune 2.Reddito 3. Depositi bancari 2012 Comune 3.Abitazione 1. Sfratti 2013 Comune 3.Abitazione 2. Contributi x affitti e utenze domestiche 2013 Comune 3.Abitazione 3. Housing sociale 2013 Comune 4.Lavoro 1. Tasso di disoccupazione 2011 Comune 4.Lavoro 2. Disoccupazione giovanile 2013 Provincia 4.Lavoro 3. NEET (giovani) 2013 Regione 4.Lavoro 4. Tasso di occupazione (15-64aa) 2013 Provincia 5.Salute 1. Invalidi con accompagnamento 2013 Comune 5.Salute 2. Dipendenze (droghe, alcool, gioco) - N assistiti dal SERT 2013 Ambito 5.Salute 3. Malattie croniche 2012 Ambito 6.Sociale 1. Bambini con assistenza educativa/scolastica Comune 6.Sociale 2. Sussidi alimentari (N ) 2013 Comune 7.Ambiente ed ecologia 1. Parco automezzi - N immatricolazioni 2012 Comune 7.Ambiente ed ecologia 2. Rifiuti (differenziata vs totale) 2012 Comune 7.Ambiente ed ecologia 3. PGT 2013 Comune 8.Istruzione e formazione 1. Offerta scolastica - N per tipo 2013 Comune 8.Istruzione e formazione 2. Biblioteche (N, dotazione stampati e prestiti) 2011 Comune 9.Produttività 1. Attività produttive sul territorio - N imprese per tipo 2011 Comune 9.Produttività 2. Attività produttive sul territorio - N addetti 2011 Comune 9.Produttività 3.Esercizi commerciali 2013 Comune

22 6. Cruscotto direzionale E stato definito un gruppo di indicatori per fornire un insieme di chiare indicazioni in merito a caratteristiche, stato di salute e benessere dei Comuni Albino Albino -1,1% TASSO MORTALITA' Tasso disoccupazione ,9% -10,0% TASSO DI NATALITA' Imponibile medio per contribuente -4,3% Biblioteche - prestiti/pop. 89,5% INDICE DI VECCHIAIA 5,3% Immatricolazioni /pop. 2,6% -38,8% STRANIERI RESIDENTI Raccolta differenziata % 28,1% -45,0% -40,0% -35,0% -30,0% -25,0% -20,0% -15,0% -10,0% -5,0% 0,0% 5,0% 10,0% -20,0% 0,0% 20,0% 40,0% 60,0% 80,0% 100,0% I grafici illustrano lo scostamento percentuale del valore dell indicatore del Comune rispetto al valore provinciale.

23 6. Cruscotto direzionale Il cruscotto è uno strumento di conoscenza per gli amministratori riproducibile negli anni. Il cruscotto è anche uno strumento di comunicazione con i cittadini per facilitare l adozione di buoni stili di vita. In collaborazione con Caritas Bergamo sono stati raccolti anche altri dati perché ritenuti essere i più adatti a monitorare le conseguenze della crisi economica e perchè soggetti a variazioni più sensibili nel breve-medio periodo.

24 7. dalla Fase V alla Fase VI Phase V ( ) of the WHO European Healthy Cities Network: goals and requirements 4 temi

25 Tema 1 - Investire nella salute lungo tutto il corso della vita e favorire l empowerment delle persone I primi anni di vita, La scuola, Il lavoro Gli anziani Le situazioni di vulnerabilità L alfabetizzazione alla salute Tema 2 - Affrontare le grandi sfide di salute pubblica: malattie trasmissibili e non trasmissibili Attività fisica, Nutrizione e l obesità, Prevenzione dell abuso di alcol, Tabagismo, Salute mentale Tema 3 - Rafforzare sistemi di salute centrati sull individuo e le capacità, la prontezza di reazione alle emergenze e la sorveglianza in tema di salute pubblica L adattamento dei servizi offerti dalla città, il rafforzamento e la rivitalizzazione di capacità e strumenti della sanità pubblica

26 Tema 4 - Creazione di comunità resilienti e ambienti favorevoli alla salute La pianificazione e progettazione urbana secondo criteri di salute Trasporti che favoriscano stili di vita sani Le abitazioni e la rigenerazione urbana Gli ambienti sani: il miglioramento costante delle condizioni di vita e di lavoro sono una componente fondamentale I cambiamenti climatici La resilienza delle comunità

27 Pianificazione, progettazione e rigenerazione urbana Le città devono essere in grado di far fronte a nuovi cambiamenti - sociali, demografici, climatici - e ai bisogni correlati a nuove patologie, alla salute mentale e alle malattie croniche legate all invecchiamento della popolazione. Sono importanti la pianificazione, progettazione e rigenerazione urbana secondo criteri di salute: le condizioni di vita nelle città influenzano la salute attraverso l ambiente costruito, quello sociale e l accesso ai servizi. Politiche intersettoriali per favorire stili di vita sani È necessaria l adozione di politiche intersettoriali che favoriscano stili di vita sani e che promuovano in particolare modi di muoversi attivi. Riduzione delle disuguaglianze nelle città È fondamentale l adozione di programmi che possano contribuire a una riduzione delle disuguaglianze nelle città fornendo maggiori opportunità sociali, economiche ed ambientali.

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