Tassazione delle rendite finanziarie

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tassazione delle rendite finanziarie"

Transcript

1 Tassazione delle rendite finanziarie Qual'è la normativa di riferimento per il calcolo della ritenuta fiscale sulle rendite finanziarie? Trattasi del Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale, la cui legge di conversione n 89 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale in data 23 giugno Quali sono le principali modifiche apportate dal D.L. n. 66/2014? Le principali modifiche sono: Aumento al 26% (in luogo del previgente 20%) dell'aliquota sulle ritenute/imposte sostitutive applicabili ai redditi di capitale e ai redditi diversi di natura finanziaria con alcune eccezioni di seguito dettagliate; riduzione da 20% a 12.5% della tassazione prevista per i titoli emessi da enti territoriali esteri compresi nella cosiddetta "white list". Si tratta di titoli pubblici emessi dagli Stati esteri compresi nell'elenco degli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni inclusi nella lista cui fa riferimento l'art bis del Tuir (in attesa dell'emanazione del decreto attualmente il riferimento rimane il D.M. 04/09/1996 e ss.) Possibilità di affrancare con l'aliquota del 20% le plusvalenze/minusvalenze dei titoli posseduti al 30/06/2014. Continuano a rappresentare un'eccezione (perché è confermata l'aliquota del 12,5%) i redditi derivanti da: Titoli di stato italiani Titoli obbligazionari emessi da amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, enti territoriali - es. BOC - e di enti pubblici istituiti per l'esercizio diretto di servizi pubblici in regime di monopolio, buoni postali fruttiferi Titoli di enti e organismi internazionali costituiti in base ad accordi resi esecutivi in Italia (es. Bers, Bei, Ceca, Birs, Euratom) Le aliquote riportate si applicano ai "soggetti persone fisiche residenti". Redditi da capitale (es. interessi, cedole, dividendi) Aliquota sino al 30/06/2014 Aliquota dal 01/07/2014 Affrancamento tramite CRELOVE Obbligazioni dei grandi emittenti (banche e soc. quot.) e obbligazioni private italiane (a prescindere durata e tasso). 20,00% 26,00% Si Fondi immobiliari italiani, Sicav italiane e Sicav comunitarie armonizzate, quote di OICR, inclusi ETF ed ETC, prestito titoli. 20,00% 26,00% No Titoli di stato, equiparati e sovrannazionali 12,50% 12,50% No Titoli di stato "white list" 20,00% 12,50% No Titoli di stato emessi dagli stati diversi dai precedenti 20,00% 26,00% Si

2 Redditi diversi (es. capital gain) Aliquota sino al 30/06/2014* Aliquota dal 01/07/2014** Affrancamento tramite CRELOVE Titoli di stato ed equiparati e sovrannazionali 12,50% 12,50% No Titoli di stato white list (DM 04/09/1996) 12,50% 12,50% No Titoli azionari e titoli di stato emessi dagli stati diversi dai precedenti e obbligazione dei grandi emittenti (banche e soc. quot.) 20,00% 26,00% Si Fondi immobiliari italiani, Sicav italiane e Sicav comunitarie armonizzate e armonizzate equiparati, altre Sicav estere 20,00% 26,00% No Derivati 20,00% 26,00% No * L'aliquota del 20% veniva applicata su un imponibile compensato con eventuali minusvalenze pregresse, ridotte al 62,50% se realizzate fino alla data del 31 dicembre ** L'aliquota del 26% viene applicata su un imponibile compensato con una quota parte di eventuali minusvalenze pregresse, in particolare: a) una quota pari al 48,08 per cento, se sono realizzate fino alla data del 31 dicembre 2011; b) una quota pari al 76,92 per cento, se sono realizzate dal 1 gennaio 2012 al 30 giugno 2014; Restano fermi i limiti temporali di deduzione previsti dagli articoli 68, comma 5, del medesimo testo unico e 6, comma 5, del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461 (le minusvalenze sono compensabili con eventuali plusvalenze maturate, con data valuta successiva, nell'anno in corso e negli anni successivi, ma non oltre il quarto). In base a quali criteri si applica la nuova aliquota? Le nuove aliquote entreranno in vigore a decorrere dal prossimo 1 luglio 2014, con regole particolari di passaggio dalle vecchie aliquote a quelle nuove. In sintesi, riportiamo di seguito i criteri a cui occorre fare riferimento. In generale, la nuova aliquota si applica ai redditi di capitale (ad esempio interessi) esigibili a decorrere dal 1 luglio 2014 ed ai redditi diversi di natura finanziaria (c.d. capital gain ad esempio derivanti dalla vendita/rimborso di titoli) realizzati da tale data. Tali termini possono variare a seconda della tipologia dei rapporti in essere. Vi sono tuttavia talune eccezioni, le più significative sono: per gli interessi sui conti correnti e sui depositi bancari vale il criterio della maturazione, con decorrenza sempre dal 1 luglio 2014; per i dividendi vale il momento di percezione, con la conseguenza che quelli incassati con valuta dal giorno 01/07/2014 vengono assoggettati alla ritenuta del 26% (criterio di cassa); per i redditi da pronti contro termine stipulati anteriormente al 1 luglio 2014 su obbligazioni e titoli similari soggetti ad imposta sostitutiva di cui al D. Lgs. n. 239/1996 ed aventi durata non superiore ai 12 mesi, vale la regola di decorrenza dal giorno successivo alla data di scadenza del pct; per i redditi derivanti dai contratti di assicurazione sottoscritti fino al 30 giugno 2014, vale il criterio di maturazione; per i redditi di capitale delle obbligazioni soggette al D.lgs 239/96 (ad esempio i prestiti obbligazionari emessi dalle banche) vale ancora il criterio della maturazione; Per quest ultimo caso il passaggio all aliquota del 26% avviene peraltro attraverso un particolare regime transitorio che pone sull intermediario finanziario l obbligo di effettuare, nei confronti del possessore delle obbligazioni senza cedola o con cedola non inferiore a un anno dalla data del 30 giugno 2014, il contestuale addebito dell imposta vigente sino al 30/06/2014 (20%) ed accredito del 26% sugli interessi maturati a tale data (cosiddetta normalizzazione ). Invece, per gli altri titoli, diversi dai precedenti, gli addebiti e accrediti saranno effettuati in occasione della scadenza della cedola o della cessione o rimborso del titolo.

3 Ho delle obbligazioni in portafoglio, cosa cambia? La variazione delle aliquote avviene attraverso un particolare regime transitorio che pone sull'intermediario finanziario l'obbligo di effettuare, nei confronti del possessore delle obbligazioni, il contestuale addebito dell'imposta vigente sino al 30/06/2014 (20,00%) e accredito del 26% sugli interessi maturati a tale data (la cosiddetta "normalizzazione"). In sostanza, i redditi di capitale (cedole, "scarti d'emissione") in corso di maturazione alla data del 30/06/2014 vengono assoggettati, alla data della corresponsione, alla nuova aliquota per la sola parte maturanda dal 01/07/2014, mantenendo ferma l'aliquota previgente per la quota già maturata. Pertanto, per le obbligazioni titoli di Stato estero non "white list", obbligazioni domestiche e estere si procede con le seguenti operazioni in conto corrente (data valuta: 30/06/2014) che determinano un accredito netto del 6% sul maturato al 30/06/2014: accredito del 26% contestuale addebito del 20% per i titoli emessi da enti territoriali esteri compresi nella cosiddetta "white list" addebito del 20% contestuale accredito del 12.5% Questa procedura, definita di "normalizzazione", è finalizzata a compensare la maggiore o minore tassazione applicata a partire dal 01/07/2014 in modo tale che quanto maturato al 30/06/2014 sia tassato con la l'aliquota previgente (20%), mentre quanto maturato dal 01/07/2014 in poi sia tassato con la nuova aliquota (26%). Si informa che la "normalizzazione", verrà effettuata entro il giorno 31/08/2014 sulla base dei titoli della specie posseduti al 30/06/2014 e troverà evidenza in apposite scritture nel relativo e/c di conto corrente. Nota bene. Se si possiedono in dossier titoli: Obbligazioni titoli pubblici dello Stato italiano (BOT, CCT,CTZ,BTP,BTPI) Obbligazioni titoli pubblici territoriali (regionali, provinciali e comunali italiane) Non verrà disposta alcuna operazione, perché la ritenuta (su redditi di capitale e redditi diversi) rimane invariata al 12,50%. Cosa si intende per affrancamento ai fini fiscali dei valori dei titoli posseduti al 30/06/2014 e fino a quando si può esercitare? La norma prevede un regime opzionale di allineamento dei valori degli strumenti finanziari ai fini del calcolo dei redditi diversi di cui all'art. 67, comma 1, lett. da c-bis) a c-quinquies), del Tuir, in base al quale il contribuente può decidere di richiedere l'affrancamento per i valori di tutti gli strumenti finanziari affrancabili presenti in portafoglio al 30/06/2014 nonché alla data dell'esercizio dell'opzione, versando l'imposta sostitutiva del 20% sui redditi maturati sino alla medesima data, simulando ai soli fini fiscali un'operazione di cessione. Quantità affrancabile. Nel caso in cui, tra la chiusura del giorno 30/06/2014 e la data di esercizio dell affrancamento, la quantità in portafoglio di ciascun titolo fosse cambiata (es: per vendita parziale oppure in caso di nuovo acquisto) sarà possibile affrancare esclusivamente il quantitativo minore, ossia sarà consentito esercitare l opzione per i quantitativi presenti in portafoglio sia alla data di entrata in vigore del D.L. 66/2014 sia alla data di presentazione della richiesta. L allineamento riguarda solo i rapporti in regime di risparmio amministrato e dichiarativo. L opzione deve riguardare tutti gli strumenti finanziari posseduti nel regime del risparmio amministrato ovvero tutti gli strumenti finanziari posseduti nel regime della dichiarazione, ad eccezione dei valori delle quote di OICR di cui all art. 67, comma 1, lett- c-ter del TUIR (es: ETF, ETC oppure ETN quotati sul segmento ETF Plus di Borsa Italiana). Per quanto riguarda la gestione degli OICR (es: Fondi Comuni di investimento, quote di Sicav) non è prevista alcuna procedura di affrancamento ma un peculiare regime transitorio: la Società di Gestione (il Soggetto Incaricato dei Pagamenti nel caso di azioni di sicav) applicherà la nuova aliquota del 26% sui proventi maturati al 30 giugno 2014 ma realizzati a partire dal 1 luglio 2014 in occasione di rimborso, cessione o liquidazione delle quote.

4 Come si può esercitare l opzione di affrancamento e fino a quando è possibile farlo? L esercizio dell opzione in regime «amministrato» deve essere effettuato entro il 30 settembre 2014, mediante apposita comunicazione reperibile sul sito della Banca, firmata da inviare tramite: - fax al nr prevede che l imposta sostitutiva debba essere conteggiata e versata dagli intermediari entro il 16 novembre 2014, ricevendone apposita provvista dal contribuente. L esercizio dell opzione in regime «dichiarativo» è effettuato in sede di dichiarazione annuale dei redditi per l anno 2014 e prevede che l imposta sostitutiva debba essere corrisposta entro il 16 novembre Le eventuali minusvalenze nette (cioè quelle che residuano dopo la compensazione con le analoghe plusvalenze) che originano dall affrancamento possono essere utilizzate, entro 4 anni dalla maturazione: per una quota pari al 48,08 %, se sono realizzate fino alla data del 31 dicembre 2011 per una quota pari al 76,92 %, se sono realizzate dal 1 gennaio 2012 al 30 giugno 2014 Restano fermi i limiti temporali di deduzione previsti dagli articoli 68, comma 5, del medesimo testo unico e 6, comma 5, del decreto legislativo 21 novembre 1997, n Cosa avviene delle minusvalenze realizzate fino al 30/06/2014? Le minusvalenze, perdite e differenziali negativi di cui all art. 67, comma 1, lett. da c-bis) a c-quater), del Tuir realizzate fino al 30/06/2014, a partire dal 1 luglio 2014, sono portate in deduzione dalle plusvalenze e dagli altri redditi diversi realizzati. A seconda della data valuta di maturazione delle minusvalenze possiamo avere due casistiche: Minusvalenze maturate fino al 31/12/2011. A partire dal 1 luglio 2014, sono portate in deduzione dalle plusvalenze e dagli altri redditi diversi realizzati a nuovo, per una quota pari al 48,08% del loro ammontare, fermo restando il limite temporale di riportabilità (entro il quarto anno successivo a quello in cui la minusvalenza è stata realizzata). La quota del 48,08% rappresenta il rapporto tra la vecchia aliquota vigente fino al 31/12/2011 (12,50%) e la nuova aliquota (26%). Minusvalenze maturate tra il 01/01/2012 ed il 30/06/2014. A partire dal 1 luglio 2014, sono portate in deduzione dalle plusvalenze e dagli altri redditi diversi realizzati a nuovo, per una quota pari al 76,92% del loro ammontare, fermo restando il limite temporale di riportabilità (entro il quarto anno successivo a quello in cui la minusvalenza è stata realizzata). ). La norma consente, in tal modo, all investitore di compensare solo parzialmente le minusvalenze realizzate prima del 1 luglio 2014 (con aliquota del 20,00%) con plusvalenze realizzate successivamente. La quota del 76,92% rappresenta il rapporto tra la vecchia aliquota (20,00%) e la nuova aliquota (26%). I titoli acquistati dall 1/7/2014, potranno comunque rientrare nell affrancamento? No, l opzione per l affrancamento riguarda solo i titoli posseduti al 30/06/2014. Quali sono le eccezioni al cambio di aliquota? I titoli per i quali le previste modifiche normative non avranno effetto sono principalmente quelli riportati in premessa (v. titoli di Stato ed equiparati etc.) In particolare, la norma prevede per tali fattispecie che: per i redditi di capitale derivanti dal possesso dei predetti titoli resta ferma l aliquota del 12,50% (v. D.Lgs. n. 239/96); per i redditi diversi realizzati dal 1 luglio 2014, l aliquota di tassazione passa, in via generale, dall attuale 20% al 26%. Ai fini della liquidazione dell imposta sostitutiva su tali redditi diversi di natura finanziaria, i redditi derivanti dalle obbligazioni e dagli altri titoli di cui all art. 31 del D.P.R. n. 601/1973 sono computati nella misura del 48,08% dell ammontare realizzato (26% sul 48,08 = 12,50%).

5 Come sono contabilizzate le minusvalenze/plusvalenze derivanti dalla compravendita di ETF/ETC/ETN negoziabili presso il segmento ETF Plus di Borsa Italiana? A seguito dell entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 44 del 4 marzo 2014 vi sono stati cambiamenti circa il trattamento fiscale delle minusvalenze/plusvalenze relative a questo tipo di strumenti: a partire dal 9 aprile 2014 tutti i proventi (positivi) sono trattati come reddito di capitale ed assoggettati a tassazione (aliquota: 26%), indipendentemente dal fatto che vi siano minusvalenze pregresse oppure no, mentre tutte le eventuali minusvalenze sono trattate come reddito diverso e, pertanto, sono compensabili con successive plusvalenze maturate nell anno fiscale corrente oppure entro i quattro anni successivi. Per effetto di queste novità il valore del NAV dell ETF non risulta quindi più rilevante ai fini fiscali. Come avviene per la negoziazione di altri strumenti (es: azioni), nel caso in cui la posizione in portafoglio si sia formata sulla base di più operazioni, il prezzo di carico è determinato secondo il principio del costo medio ponderato per la quantità. Anche i proventi periodici (dividendi) eventualmente distribuiti dagli ETF sono considerati come redditi di capitale e sono quindi accreditati all investitore al netto della ritenuta d imposta ordinaria (26%). Come saranno gestite eventuali plusvalenze su ETF / ETC / ETN? E bene precisare che, per questa categoria di strumenti, non è disponibile l opzione dell affrancamento in quanto è stato previsto in peculiare regime transitorio. CRELOVE provvederà a determinare, per ciascuna posizione, l eventuale plusvalenza maturata al 30/06; successivamente, al momento in cui la posizione verrà chiusa, l eventuale plusvalenza sarà determinata in questo modo: Esempio 1 Quantità = 100 Prezzo di carico = 10 Prezzo al 30/06 = 15 In questo caso viene determinato un accantonamento pari a (15-10) * 100 = 500 Successivamente possiamo avere queste due casistiche: 1A) Se in data 15/07/2014 il titolo vale 18 viene realizzata una plusvalenza pari ad 800 e la tassazione avverrà nel seguente modo: 500 tassati con aliquota al 20% 300 tassati con aliquota al 26% (plusvalenza realizzata plusvalenza accantonata) 1B) Se in data 15/07/2014 il prezzo scende ad 8 sarà realizzata una minusvalenza pari a 200 che andrà ad azzerare l accantonamento determinato al 30/06 e non saranno addebitate imposte. Esempio 2 Al 30/06 il prezzo di mercato del titolo è 5. Poiché vi è una minusvalenza non verrà determinato nessun accantonamento e le eventuali plusvalenze future saranno tassate con aliquota al 26% al momento in cui la posizione sarà chiusa. Tassazione sugli interessi di conto corrente e sui Conti Deposito Qual è la normativa di riferimento per il calcolo della ritenuta fiscale sugli interessi di conto corrente e gli interessi maturati sui conti deposito? Trattasi del Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale, la cui legge di conversione n 89 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale in data 23 giugno Quali sono le principali novità introdotte dal Decreto Legge n 66/2014 inerenti gli interessi di conto corrente e gli interessi dei conti deposito? La principale novità applicabile agli interessi di conto corrente e agli interessi maturati sugli altri depositi bancari, introdotta dal decreto, è la variazione della ritenuta fiscale che passa dal 1 luglio 2014 dal 20% al 26%. Come funziona la tassazione degli interessi di conto corrente? Per i conti correnti che prevedono una remunerazione, l accredito in conto corrente degli interessi maturati avviene già al netto della ritenuta fiscale tempo per tempo vigente. CRELOVE non prevede liquidazione anticipata degli interessi, pertanto quanto accreditato fino al 30/06/2014 è tassato con aliquota del 20%, mentre quanto accreditato a partire dal 01/07/2014 è tassato con la nuova aliquota del 26%.

6 Tassazione sui redditi di natura finanziaria per investimenti in Fondi e Sicav Qual è la normativa di riferimento per il calcolo della ritenuta fiscale sugli investimenti in fondi e sicav? Trattasi del Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale,la cui legge di conversione n 89 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale in data 23 giugno Quali sono le principali novità introdotte dal Decreto Legge n 66/2014 inerenti gli investimenti in fondi e sicav? La principale novità introdotta dal decreto è l incremento al 26% delle ritenute e delle imposte sostitutive sui redditi di capitale e sui redditi diversi di natura finanziaria a partire dal 1 luglio Ricordiamo che mentre le plusvalenze derivanti da investimento in OICR si configurano come reddito da capitale le eventuali minusvalenze sono redditi diversi di natura finanziaria. Quali sono le eventuali eccezioni? La nuova aliquota non si applica sui proventi di OICR che investono in titoli di Stato (o titoli equiparati), titoli emessi da enti territoriali di Stati inclusi nella cosidetta white list e Obbligazioni emesse da Stati inclusi nella nella cosidetta white list. Come funziona l affrancamento? Per quanto riguarda la gestione degli altri OICR (es: Fondi Comuni di investimento, quote di sicav) non è prevista alcuna procedura di affrancamento; la Società di Gestione (il Soggetto Incaricato dei Pagamenti nel caso di azioni di sicav) in occasione di rimborso, cessione o liquidazione delle quote applicherà l aliquota del 20% per i proventi realizzati fino al 30 giugno 2014 (calcolati sulla base del valori-quota al 30 giugno 2014) e quella del 26% per i proventi realizzati dal 1 luglio Cosa accade per le minusvalenze? Eventuali minusvalenze residue (quindi redditi diversi negativi) al 30 giugno 2014 possono essere portate in deduzione di plusvalenze (configuranti redditi diversi di natura finanziaria) realizzate dopo il 1 luglio 2014 per una quota pari al 48.08% del loro ammontare, se realizzate fino al 31 dicembre 2011 (fino a quando l'aliquota era del 12.50%) e per una quota del 76.92%, se realizzate dal 1 gennaio 2012 al 30 giugno 2014.

RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE

RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE RIFORMA DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE L articolo 2 del decreto legge 13 agosto 2011 n. 138, convertito, con modificazioni, nella legge 14 settembre 2011 n. 148, concernente ulteriori misure

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011

Dettagli

Nuova tassazione delle rendite finanziarie

Nuova tassazione delle rendite finanziarie Nuova tassazione delle rendite finanziarie a cura dell ufficio studi della Südtirol Bank Nuova tassazione delle rendite finanziarie 2014 Pagina 1 di 5 La normativa di riferimento Il Decreto Legge n. 66/2014,

Dettagli

La nuova fiscalità degli strumenti finanziari Prof. Marco Piazza Avv. Antonio Della Carità

La nuova fiscalità degli strumenti finanziari Prof. Marco Piazza Avv. Antonio Della Carità La nuova fiscalità degli strumenti finanziari Prof. Marco Piazza Avv. Antonio Della Carità 16 gennaio 2012- Milano S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Le novità della riforma e le conferme S.A.F.

Dettagli

A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE

A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE Milano, 16 dicembre 2011 Prot. n. NV295MF11/RZ A TUTTI I PARTECIPANTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA FONDI NORVEGA E CIVIDALE Oggetto: regime fiscale dei fondi di diritto italiano applicabile a far

Dettagli

La tassazione dei redditi delle attività finanziarie dopo il mille proroghe e i decreti di attuazione

La tassazione dei redditi delle attività finanziarie dopo il mille proroghe e i decreti di attuazione 470 APPROFONDIMENTO La tassazione dei redditi delle attività finanziarie dopo il mille proroghe e i decreti di attuazione di Enzo Mignarri Con il D.L. n. 216/2011 c.d. mille proroghe e con tre decreti

Dettagli

Dal 1 luglio 2014 nuova tassazione per le rendite finanziarie

Dal 1 luglio 2014 nuova tassazione per le rendite finanziarie Circolare Monografica 16 giugno 2014 n. 1992 TASSE E IMPOSTE Dal 1 luglio 2014 nuova tassazione per le rendite finanziarie La guida alla nuova disciplina di Angelo Luca Ottaviano Il D.L. n. 66/2014 (Decreto

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. Ro Roma, 27 giugno 2014

CIRCOLARE N. 19/E. Ro Roma, 27 giugno 2014 CIRCOLARE N. 19/E Direzione Centrale Normativa Ro Roma, 27 giugno 2014 OGGETTO: Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria. Articoli 3 e 4 del decreto legge 24 aprile 2014,

Dettagli

Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie

Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie Periodico informativo n. 105/2014 Aumento tassazione rendite finanziarie Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che dal 1 luglio è stata modificata l aliquota

Dettagli

TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARE INNALZAMENTO DELL ALIQUOTA AL 26%.

TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARE INNALZAMENTO DELL ALIQUOTA AL 26%. TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARE INNALZAMENTO DELL ALIQUOTA AL 26%. Gentile cliente, a decorrere dal 1 luglio 2014, in base alle previsioni contenute negli artt. 3 e 4 del DL 66/2014 e relativa conversione

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: Aumento tassazione rendite finanziarie Premessa Gli articoli 3 e 4 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66 convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89 intervengono sul livello

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA

Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 DETERMINAZIONE DELLE PLUSVALENZE SOGGETTI INTERESSATI SCADENZA COME SI COMPILA Nel Quadro RT devono essere indicati i redditi derivanti

Dettagli

Luglio 2014. Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria

Luglio 2014. Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria Luglio 2014 Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria Olivia M. Zonca e Angelica Carlucci, Tax Product Management, BNP Paribas Securities Services La legge 23 giugno 2014,

Dettagli

RENDITE FINANZIARIE NOVITA DELLA MANOVRA 2011. A cura di Fabio Giommoni

RENDITE FINANZIARIE NOVITA DELLA MANOVRA 2011. A cura di Fabio Giommoni RENDITE FINANZIARIE NOVITA DELLA MANOVRA 2011 A cura di Fabio Giommoni PROVVEDIMENTI COMMENTATI D.L. n. 138/2011 (c.d. manovra di Ferragosto ) Nuova aliquota del 20% per la tassazione delle rendite finanziarie

Dettagli

D.L. 66/2014: NOVITÀ SULLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE

D.L. 66/2014: NOVITÀ SULLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE MAP D.L. 66/2014: NOVITÀ SULLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE Il D.L. 24/04/2014, n. 66, ( IRPEF-spending review ), ha stabilito l aumento dell aliquota dal 20% al 26%, con effetto dal 1 luglio 2014,

Dettagli

Regimi di tassazione Prof. Maurizio Sebastiano Messina

Regimi di tassazione Prof. Maurizio Sebastiano Messina Premessa Soggetti lordisti Soggetti nei cui confronti non si applica l imposta sostitutiva e quindi percepiscono i redditi dei titoli senza applicazione di alcuna ritenuta (al lordo). Soggetti nettisti

Dettagli

CMS_LawTax_CMYK_28-100.eps. Newsletter. Revisione delle aliquote di imposta sui redditi di natura finanziaria

CMS_LawTax_CMYK_28-100.eps. Newsletter. Revisione delle aliquote di imposta sui redditi di natura finanziaria CMS_LawTax_CMYK_28-100.eps Newsletter Revisione delle aliquote di imposta sui redditi di natura finanziaria 25 giugno 2014 INDICE Premessa 3 1. Eccezioni 3 2. Rimborso ai soggetti non residenti 4 3. Entrata

Dettagli

Circolare N.77 del 30 Maggio 2014

Circolare N.77 del 30 Maggio 2014 Circolare N.77 del 30 Maggio 2014 Interessi e capital gain. Sugli investimenti l imposta passa dal 20 al 26 per cento Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il DL n. 66/2014 il

Dettagli

AVVISO ALLA CLIENTELA

AVVISO ALLA CLIENTELA novembre 2007, n.231 circa il TRASFERIMENTO DI DENARO CONTANTE O DI LIBRETTI DI DEPOSITO BANCARI O POSTALI AL PORTATORE O DI TITOLI AL PORTATORE A decorrere dal 6 dicembre 2011 è vietato il trasferimento

Dettagli

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012

Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 Professional Investment Fund: regime fiscale Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012 1 I proventi derivanti dalla partecipazione in PIF 2 I proventi derivanti dalla partecipazioni in PIF Qualora

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 13 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 13 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 2/E, Direzione Centrale Normativa Roma, 13 febbraio 2015 OGGETTO: Disposizioni in materia di previdenza complementare. Articolo 1, commi 621, 622, 624 della legge 23 dicembre 2014, n. 190

Dettagli

Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Belluno www.csvbelluno.it 1

Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Belluno www.csvbelluno.it 1 CIRC.MIN. 213/E/2000 Modifiche alla disciplina tributaria dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria. D.lgs. 505/1999 e d.lgs. 221/2000 INDICE 1 La nuova disciplina degli interessi

Dettagli

LE NOVITÀ DEL DECRETO RENZI

LE NOVITÀ DEL DECRETO RENZI LE NOVITÀ DEL DECRETO RENZI Con la pubblicazione sulla G.U. 24.4.2014, n. 95 è entrato in vigore, a decorrere dal 24.4.2014, il DL n. 66/2014, Decreto Renzi, nell ambito del quale, oltre ad una serie di

Dettagli

Aumento dell aliquota delle rendite finanziarie: effetti e regime transitorio

Aumento dell aliquota delle rendite finanziarie: effetti e regime transitorio 1962 APPROFONDIMENTO Aumento dell aliquota delle rendite finanziarie: effetti e regime transitorio di Marco Piazza (*) e Marcella Valsecchi (**) Dal 1º luglio 2014, l aliquota normale delle ritenute e

Dettagli

Chiarimenti Agenzia delle Entrate

Chiarimenti Agenzia delle Entrate Chiarimenti Agenzia delle Entrate 1. Nuova misura dell'imposta sostitutiva sui risultati di gestione. La legge di stabilità del 2015 ha aumentando l'aliquota dell'imposta sostitutiva delle imposte sui

Dettagli

Tassazione delle plusvalenze finanziarie e valutarie (a cura del Dott. Alessio Pistone)

Tassazione delle plusvalenze finanziarie e valutarie (a cura del Dott. Alessio Pistone) Tassazione delle plusvalenze finanziarie e valutarie (a cura del Dott. Alessio Pistone) Nel Quadro RT del modello Unico PF 2015 devono essere dichiarate le plusvalenze e le minusvalenze di natura finanziaria,

Dettagli

Alla luce di quanto sopra, siamo ad apportare le seguenti modifiche al Prospetto Completo: Modifica alla Parte I del Prospetto Completo

Alla luce di quanto sopra, siamo ad apportare le seguenti modifiche al Prospetto Completo: Modifica alla Parte I del Prospetto Completo SUPPLEMENTO AL PROSPETTO COMPLETO DI OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI DI DIRITTO ITALIANO ARMONIZZATI APPARTENENTI AL SISTEMA INVESTITORI Investitori America

Dettagli

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario Redditi di capitale e redditi diversi Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario 1 oggetto della lezione redditi di capitali: fonte e determinazione principali

Dettagli

Fisco e Tributi. Newsletter luglio 2014. Aumento della tassazione delle rendite finanziarie

Fisco e Tributi. Newsletter luglio 2014. Aumento della tassazione delle rendite finanziarie Fisco e Tributi Aumento della tassazione delle rendite finanziarie Aumento della tassazione delle rendite finanziarie Dal 1 luglio è stata modificata l aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria.

Dettagli

Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati.

Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati. RISOLUZIONE N. 139/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 7 maggio 2002 Oggetto: Quesiti in merito alla negoziazione in Borsa di OICR italiani ed esteri armonizzati. Con nota del 4 aprile 2002,

Dettagli

Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi

Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi REGIME DELLA DICHIRAZIONE Dal punto di vista soggettivo il regime della dichiarazione, disciplinato

Dettagli

quadro di sintesi per la professione di Commercialista

quadro di sintesi per la professione di Commercialista La tassazione delle attività ità finanziarie: i i un quadro di sintesi per la professione di Commercialista CLAUDIA ROVINI Viterbo 3 dicembre 2015 Evento valido ai fini della F.P.C.dei dottori commercialisti

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

PARTE I DEL PROSPETTO COMPLETO

PARTE I DEL PROSPETTO COMPLETO SUPPLEMENTO per l aggiornamento dell informativa fiscale riportata nel Prospetto Completo relativo all offerta al pubblico di quote dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano

Dettagli

La Voluntary Disclosure Internazionale

La Voluntary Disclosure Internazionale La Voluntary Disclosure Internazionale Analisi di convenienza tra calcolo analitico e calcolo forfettario Massimo Caldara Ordine dei Dottori Commercialisti Bergamo 28 maggio 2015 Dottori Commercialisti

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

La riforma della tassazione delle rendite finanziarie: il nuovo regime dei Capital gain non qualificati

La riforma della tassazione delle rendite finanziarie: il nuovo regime dei Capital gain non qualificati Focus di pratica professionale di Alessandro Corsini La riforma della tassazione delle rendite finanziarie: il nuovo regime dei Capital gain non qualificati L eccezionale negatività dei conti dello stato

Dettagli

Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d

Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d Il regime di tassazione dei fondi comuni d investimento d italiani Relatori: Dott. Paolo Bifulco Dott. Sandro Botticelli Materiale predisposto da Assogestioni 1 Normativa di riferimento art. 2, commi da

Dettagli

ERRATA CORRIGE VOL. 345/3 35 COADIUTORI BANCA D ITALIA

ERRATA CORRIGE VOL. 345/3 35 COADIUTORI BANCA D ITALIA ERRATA CORRIGE VOL. 345/3 35 COADIUTORI BANCA D ITALIA Il Capitolo Quarto della Parte Prima del Libro III (Sezione V), del Volume deve intendersi sostituito dal seguente Capitolo Quarto La tassazione degli

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E INDICE

CIRCOLARE N. 19/E INDICE CIRCOLARE N. 19/E Direzione Centrale Normativa Roma, 4 giugno 2013 OGGETTO: Attuazione della direttiva 2009/65/CE (UCITS IV). Modifiche al regime di tassazione degli organismi di investimento collettivo

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 03 novembre 2008 CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 novembre 2008 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dei fondi immobiliari. Articolo 82, commi da 17 a 22, del decreto-legge 25 giugno

Dettagli

REDDITI DI CAPITALE LE RITENUTE SALGONO AL 20%

REDDITI DI CAPITALE LE RITENUTE SALGONO AL 20% REDDITI DI CAPITALE LE RITENUTE SALGONO AL 20% La tassazione degli altri (interessi) AUSTRIA 25,00% BELGIO 15,00% DANIMARCA 39,00% FINLANDIA 29,00% FRANCIA 25,00% GERMANIA (*) 0,00% GRECIA 10,00% IRLANDA

Dettagli

Indice. 1. Riferimenti normativi. 2. Riforma Tassazione Rendite Finanziarie. 3. Riforma Tassazione Rendite Finanziarie: Redditi di capitale

Indice. 1. Riferimenti normativi. 2. Riforma Tassazione Rendite Finanziarie. 3. Riforma Tassazione Rendite Finanziarie: Redditi di capitale Direzione Wealth Planning Analisi Riforma Tassazione Rendite Finanziarie (aggiornata alla normativa approvata il 13 agosto 2011 ed al contenuto dell emendamento governativo che ha determinato il testo

Dettagli

RISPARMIO: LE NOVITA' FISCALI SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI RISPARMIO:LE NOVITA' FISCALI SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI

RISPARMIO: LE NOVITA' FISCALI SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI RISPARMIO:LE NOVITA' FISCALI SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI RISPARMIO: LE NOVITA' FISCALI SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI RISPARMIO:LE NOVITA' FISCALI SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI INTRODUZIONE La tassazione è una materia in costante evoluzione,pertanto riteniamo

Dettagli

D.L. 13 agosto 2011, n. 138 conv. in L. 14 settembre 2011, n. 148 modificato dal D.L. 2 marzo 2012, n. 16 conv. in L. 26 aprile 2012, n.

D.L. 13 agosto 2011, n. 138 conv. in L. 14 settembre 2011, n. 148 modificato dal D.L. 2 marzo 2012, n. 16 conv. in L. 26 aprile 2012, n. D.L. 13 agosto 2011, n. 138 (G.U. 13-8-2011, n. 188), conv. in L. 14 settembre 2011, n. 148 (G.U. 16-9- 2011, n. 216). Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo; modificato

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni Tratto da: Collana Dichiarazioni fiscali 2009 - Unico Società di persone, a cura di G. Cremona, P. Monarca, N. Tarantino Aspetti generali NOVITÀ Sezione I Imposta sostitutiva 20% Da quest anno, in seguito

Dettagli

Va d e m e cu m. Sulla tassazione delle rendite finanziarie

Va d e m e cu m. Sulla tassazione delle rendite finanziarie Va d e m e cu m Sulla tassazione delle rendite finanziarie Aggiornamento Maggio 2015 Sommario 3 LA FISCALITÀ DELLE RENDITA FINANZIARIE 5 FONDI COMUNI APERTI E SICAV 8 LA TASSAZIONE AGEVOLATA DEI FONDI

Dettagli

1 gennaio 2012: il nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie e le implicazioni per i prodotti di risparmio gestito

1 gennaio 2012: il nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie e le implicazioni per i prodotti di risparmio gestito Q&A 1 gennaio 2012: il nuovo regime di tassazione delle rendite finanziarie e le implicazioni per i prodotti di risparmio gestito Dicembre 2011 La nuova normativa Il prossimo 1 gennaio 2012 entreranno

Dettagli

OGGETTO: LE PRINCIPALI NOVITÀ DEL DECRETO RENZI

OGGETTO: LE PRINCIPALI NOVITÀ DEL DECRETO RENZI OGGETTO: LE PRINCIPALI NOVITÀ DEL DECRETO RENZI INDICE: PREMESSA... 2 STRUTTURA DEL DECRETO... 3 1. TASSAZIONE DEI REDDITI DI NATURA FINANZIARIA... 5 1.1 Aumento della misura delle ritenute e delle imposte

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare numero 17 del 28/09/2011 Oggetto: Manovra bis di ferragosto (D.L 138/2011). Conversione in legge del decreto. Il 17 settembre u.s. è entrata in vigore la legge di conversione del D.L. 138/2011

Dettagli

Risparmio, ecco come cambiano le tasse. Dividendi, aliquota al 20% testo circolare Sole 24 ore.it

Risparmio, ecco come cambiano le tasse. Dividendi, aliquota al 20% testo circolare Sole 24 ore.it Risparmio, ecco come cambiano le tasse. Dividendi, aliquota al 20% testo circolare Sole 24 ore.it di Antonio Criscione e Gianfranco A quasi tre mesi dall'entrata in vigore delle nuove aliquote (più o meno)

Dettagli

Tassazione delle rendite finanziarie

Tassazione delle rendite finanziarie Area Politiche di sviluppo DEFINIZIONI Tassazione delle rendite finanziarie (15 ottobre 2013) Le rendite finanziarie sono quei proventi che hanno origine dall investimento del risparmio in attività finanziarie.

Dettagli

Nel rimanere a Vostra disposizione per eventuali chiarimenti, porgiamo i più distinti saluti.

Nel rimanere a Vostra disposizione per eventuali chiarimenti, porgiamo i più distinti saluti. DOTT. ANDREA ALBERGHINI DOTT. ALFREDO ODDONE DOTT. FEDERICO BENNI DOTT. DARIO CURTI DOTT. CLAUDIO MARCANTOGNINI DOTT. PIETRO BUFANO Bologna, 01 marzo 2013 Oggetto: Circolare n. 6/2013 del 01 marzo 2013

Dettagli

Data di redazione degli Allegati: Dicembre 2001 / Marzo 2002 e successivi aggiornamenti Ultimo aggiornamento Novembre 2002

Data di redazione degli Allegati: Dicembre 2001 / Marzo 2002 e successivi aggiornamenti Ultimo aggiornamento Novembre 2002 ETF EXCHANGE-TRADED FUNDS E OICR QUOTATI SUL SEGMENTO MTF DI BORSA ITALIANA: NORME E PROCEDURE PER LA GESTIONE DELLA FISCALITA DEGLI INVESTITORI RETAIL Data di redazione degli Allegati: Dicembre 2001 /

Dettagli

CIRCOLARE N.11/E. Prot.: 2012/42814 Alle Direzioni regionali e provinciali

CIRCOLARE N.11/E. Prot.: 2012/42814 Alle Direzioni regionali e provinciali CIRCOLARE N.11/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività Produttive Ufficio Redditi di Capitale e Diversi Roma, 28 marzo 2012 Prot.: 2012/42814 Alle Direzioni regionali

Dettagli

NOTA A COMMENTO ELABORATA CON L AUSILIO DELL AVV. FEDERICO RASI DELLO STUDIO VISENTINI MARCHETTI E ASSOCIATI

NOTA A COMMENTO ELABORATA CON L AUSILIO DELL AVV. FEDERICO RASI DELLO STUDIO VISENTINI MARCHETTI E ASSOCIATI NOTA A COMMENTO ELABORATA CON L AUSILIO DELL AVV. FEDERICO RASI DELLO STUDIO VISENTINI MARCHETTI E ASSOCIATI 1. Il regime fiscale delle SICAF. Tra le novità fiscali, va, innanzitutto, segnalato che l art.

Dettagli

Regolamento del prestito obbligazionario denominato BANCA POPOLARE DI BARI 6,50% 2014-2021 SUBORDINATO TIER II

Regolamento del prestito obbligazionario denominato BANCA POPOLARE DI BARI 6,50% 2014-2021 SUBORDINATO TIER II Regolamento del prestito obbligazionario denominato BANCA POPOLARE DI BARI 6,50% 2014-2021 SUBORDINATO TIER II I termini in maiuscolo non definiti nel presente Regolamento hanno il significato agli stessi

Dettagli

Guida alla Riforma della tassazione sui fondi

Guida alla Riforma della tassazione sui fondi Guida alla Riforma della tassazione sui fondi O.I.C.R. - Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio 1 luglio 2011 1 luglio 2011 Entra in vigore la riforma del regime di tassazione degli Organismi

Dettagli

TITOLI e PARTECIPAZIONI

TITOLI e PARTECIPAZIONI TITOLI e PARTECIPAZIONI Regole civilistiche VALUTAZIONE TITOLI DELL ATTIVO CIRCOLANTE Costo < valore di mercato Costo > valore di mercato Mantenimento del costo Valore: quotazione al 31/12 media di dicembre

Dettagli

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI

R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI 21.1 Generalità Il quadro RZ deve essere compilato dai soggetti che hanno corrisposto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 101/E

RISOLUZIONE N. 101/E RISOLUZIONE N. 101/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 SOSTITUTO D IMPOSTA - CESSIONE QUOTE FONDI MOBILIARI

Dettagli

(D.L. 13.08.2011 n. 138) Nuova tassazione delle rendite finanziarie - Imprese di assicurazione. D.L. 13.08.2011 n. 138

(D.L. 13.08.2011 n. 138) Nuova tassazione delle rendite finanziarie - Imprese di assicurazione. D.L. 13.08.2011 n. 138 (D.L. 13.08.2011 n. 138) Nuova tassazione delle rendite finanziarie - di assicurazione D.L. 13.08.2011 n. 138 Nuova aliquota di tassazione Ambito oggettivo e soggettivo Decorrenza e Proventi dei Titoli

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016 CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 aprile 2016 OGGETTO: Problematiche relative alla tassazione di capitali percepiti in caso di morte in dipendenza di contratti di assicurazione vita

Dettagli

RELAZIONE TECNICA Aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26%, (effetti finanziari diretti).

RELAZIONE TECNICA Aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26%, (effetti finanziari diretti). RELAZIONE TECNICA Artt. 3 e 4, commi da 1 a 10 (Disposizioni in materia di redditi di natura finanziaria) Le disposizioni in esame prevedono l incremento di sei punti percentuali, a decorrere dal luglio

Dettagli

RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI COSA SAPERE SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI

RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI COSA SAPERE SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI RISPARMIO: LE NOVITÀ FISCALI COSA SAPERE SU INVESTIMENTI E DEPOSITO TITOLI 27% Risparmio: Le novità fiscali 12,5% 20% Cosa sapere su investimenti e deposito titoli INDICE 1. Le imposte dirette Cosa cambia?

Dettagli

SOMMARIO Parte I IL SISTEMA DELLE IMPOSTE SUI REDDITI

SOMMARIO Parte I IL SISTEMA DELLE IMPOSTE SUI REDDITI SOMMARIO Parte I IL SISTEMA DELLE IMPOSTE SUI REDDITI Capitolo I L EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI TASSAZIONE DEI REDDITI DI NATURA FINANZIARIA NELL ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO 1. Premessa... 3 2. I redditi

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2833

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2833 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2833 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori LANNUTTI, GIAMBRONE, MASCITELLI, PEDICA, DE TONI, CARLINO, RUSSO, CAFORIO, SBARBATI, DI NARDO, MUSI e PETERLINI

Dettagli

RISOLUZIONE N. 99/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 8 maggio 2003

RISOLUZIONE N. 99/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 8 maggio 2003 RISOLUZIONE N. 99/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 8 maggio 2003 Oggetto: Imposta sostitutiva sui proventi dei titoli obbligazionari di cui al decreto legislativo 1 aprile 1996, n. 239.

Dettagli

Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti

Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti di Mario Tommaso Buzzelli (*) Il regime di tassazione dei proventi erogati da fondi

Dettagli

MODULO B I finanziamenti e gli investimenti aziendali

MODULO B I finanziamenti e gli investimenti aziendali MODULO B I finanziamenti e gli investimenti aziendali U.D. 2 Le forme aziendali: le società di persone Paragrafo 6 L utile d esercizio e la sua destinazione pag. 103 U.D. 3 Le società di capitali Paragrafo

Dettagli

Oggetto: Sintesi: Testo: INDICE 1 Monitoraggio fiscale valutario: articolo 1, d.l. 167 del 1990 articolo 10, comma 4, d.lgs. 461 del 1997.

Oggetto: Sintesi: Testo: INDICE 1 Monitoraggio fiscale valutario: articolo 1, d.l. 167 del 1990 articolo 10, comma 4, d.lgs. 461 del 1997. Oggetto: Risposte ai quesiti forniti in occasione della videoconferenza del 30 gennaio 2001 e del convegno del 23 febbraio 2001 in materia di FISCALITA' FINANZIARIA, STOCK OPTION e ASSOCIAZIONI SPORTIVE

Dettagli

CIRCOLARE N. 4/E. Roma, 18 gennaio 2006

CIRCOLARE N. 4/E. Roma, 18 gennaio 2006 CIRCOLARE N. 4/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 18 gennaio 2006 Oggetto: Disposizioni correttive ed integrative al Decreto Legislativo 12 dicembre 2003, n. 344 in materia di tassazione

Dettagli

Scheda condizioni economiche

Scheda condizioni economiche Scheda condizioni economiche Il presente documento costituisce parte integrante delle Condizioni generali che regolano il contratto per la prestazione dei servizi e delle attività di investimento e del

Dettagli

Regime del risparmio gestito

Regime del risparmio gestito Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 323 25.11.2013 Regime del risparmio gestito Determinazione del risultato netto di gestione - R.M. 76/E/2013 - Categoria: Imposte dirette Sottocategoria:

Dettagli

TASK FORCE ASSOGESTIONI. Documento conclusivo

TASK FORCE ASSOGESTIONI. Documento conclusivo TASK FORCE ASSOGESTIONI PER L implementazione della riforma della tassazione dei fondi comuni Giugno 2011 Task force assogestioni per l implementazione della riforma della tassazione dei fondi comuni Giugno

Dettagli

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE Dott. Filippo Fornasiero Con il decreto legge 66/2014 dal 1 luglio l aliquota che colpisce le rendite finanziarie sale dal 20% al 26% L aumento riguarderà

Dettagli

La tassazione delle rendite finanziarie

La tassazione delle rendite finanziarie La tassazione delle rendite finanziarie Commissione Tutela del Risparmio Gestito Di Emmanuela Saggese Quali sono i redditi di natura finanziaria? Riferimenti legislativi Il decreto legislativo l 461/97,

Dettagli

Problematiche comuni al regime del risparmio amministrato e al regime del risparmio gestito

Problematiche comuni al regime del risparmio amministrato e al regime del risparmio gestito Risoluzione dell'agenzia delle Entrate (RIS) n. 120 /E del 24 luglio 2001 OGGETTO: Problematiche connesse al decesso dell intestatario di rapporti per i quali sono state esercitate le opzioni di cui agli

Dettagli

1. RIDUZIONE DEL LIMITE PER L USO DEL CONTANTE E DEGLI ASSEGNI

1. RIDUZIONE DEL LIMITE PER L USO DEL CONTANTE E DEGLI ASSEGNI Circolare n. 9 - pagina 1 di 10 Achille Delmonte Alberto Bertani Mario Montepietra Anna Fantini Andrea Sassi Giacobbe Silvi Dottore Commercialista Revisore Contabile Dottore Commercialista Revisore Contabile

Dettagli

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 28 marzo 2012

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 28 marzo 2012 CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 marzo 2012 OGGETTO: Unificazione dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria. Articolo 2, commi da 6 a 34, del decreto legge 13

Dettagli

1. Ambito di applicazione

1. Ambito di applicazione Circolare Agenzia Entrate n. 11 del 28.03.2012 - Unificazione dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria. Articolo 2, commi da 6 a 34, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito,

Dettagli

Lettura 5: La tassazione delle attività finanziarie in Italia dopo la riforma Visco

Lettura 5: La tassazione delle attività finanziarie in Italia dopo la riforma Visco TASSAZIONE DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE (Corso di Laurea in Economia e Società, curriculum Finanza e moneta e Corso di Laurea specialistica in Analisi, consulenza e gestione finanziaria, curriculum: Gestione

Dettagli

Allegato 9.2: bozza del Regolamento del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria denominato Convertendo Intek Group S.p.A. 2012-2017.

Allegato 9.2: bozza del Regolamento del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria denominato Convertendo Intek Group S.p.A. 2012-2017. Allegato 9.2: bozza del Regolamento del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria denominato Convertendo Intek Group S.p.A. 2012-2017. *** *** *** REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO

Dettagli

Allegato 1.2: Regolamento del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria denominato Convertendo Quattrotretre S.p.A. 2012-2017.

Allegato 1.2: Regolamento del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria denominato Convertendo Quattrotretre S.p.A. 2012-2017. Allegato 1.2: Regolamento del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria denominato Convertendo Quattrotretre S.p.A. 2012-2017. *** *** *** REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.

Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 1 settembre 2014 Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: SABATINI BIS - Contributi

Dettagli

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7.1 Descrizione delle Azioni I titoli oggetto dell Offerta Globale sono n. 1.750.000 azioni ordinarie ASM, da nominali Euro

Dettagli

Certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti

Certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti Focus di pratica professionale di Francesco Facchini Certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti Premessa La certificazione degli utili e proventi equiparati corrisposti

Dettagli

Aggiornamenti. Transizione all euro e valori mobiliari. di NELLO AGUSANI e PIETRO GHIGINI docenti di Economia aziendale

Aggiornamenti. Transizione all euro e valori mobiliari. di NELLO AGUSANI e PIETRO GHIGINI docenti di Economia aziendale I 89 Transizione all euro e valori mobiliari di NELLO AGUSANI e PIETRO GHIGINI docenti di Economia aziendale Negli anni recenti il processo di integrazione europea ha provocato una serie di innovazioni

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE. Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano

LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE. Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano 1. Premessa La legge delega 7 aprile 2003, n. 80, ha modificato radicalmente l ordinamento

Dettagli

LE NOVITA FISCALI DELLE MANOVRE ESTIVE

LE NOVITA FISCALI DELLE MANOVRE ESTIVE LE NOVITA FISCALI DELLE MANOVRE ESTIVE Renzo Parisotto Aggiornato al 30 settembre2011 Rezzato, 8 Ottobre 2011 Villa Fenaroli Palace La riforma delle tassazioni delle attività finanziarie FONDI COMUNI DI

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI PREVEDI

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI PREVEDI DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI PREVEDI Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Aggiornato alla legge n. 190 del 23 dicembre 2014 ( legge di

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 15 febbraio 2012

CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 15 febbraio 2012 CIRCOLARE N. 2/E Direzione Centrale Normativa Roma, 15 febbraio 2012 OGGETTO: Riorganizzazione della disciplina fiscale dei fondi immobiliari chiusi. Articolo 32 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78

Dettagli

Agenzia delle Entrate. Circolare 28 marzo 2012, n.11/e

Agenzia delle Entrate. Circolare 28 marzo 2012, n.11/e 1 di 72 11/04/2012 11.27 Agenzia delle Entrate Circolare 28 marzo 2012, n.11/e Unificazione dell'aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria. Articolo 2, commi da 6 a 34, del decreto legge

Dettagli