Il trattamento di fine rapporto o indennità di liquidazione (Articolo 2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il trattamento di fine rapporto o indennità di liquidazione (Articolo 2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82)"

Transcript

1 R.S.U. Siae Microelettronica Il trattamento di fine rapporto o indennità di liquidazione (Articolo 2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82) La materia in questione é regolata da leggi e dal contratto nazionale. Le normative che riassumiamo si applicano ai lavoratori metalmeccanici dell'industria (contratti Federmeccanica e Confapi). Al momento della risoluzione del rapporto di lavoro subordinato, secondo quanto previsto dal Codice Civile, il lavoratore ha diritto all indennità di liquidazione. La legge però prevede che, in alcuni casi il lavoratore abbia diritto alla corresponsione di anticipazioni delle somme accantonate, anche durante il rapporto di lavoro stesso. Il trattamento di fine rapporto (Tfr), regolamentato dalla legge 25 Maggio 1982, n. 297, ha sostituito la preesistente indennità di anzianità a far data dal 1 giugno Pertanto per i lavoratori il cui rapporto di lavoro era in corso alla data del 31 maggio 1982 deve essere calcolata l indennità di anzianità fino a quella data, con i criteri di calcolo stabiliti dalla precedente legge, a cui si aggiungeranno gli accantonamenti relativi agli anni successivi, sulla base delle norme in vigore a partire dal 1 giugno Determinazione dell importo dell accantonamento annuo La legge 297/82 prescrive che, a partire dall , venga accantonata una quota, definita: quota annua maturata ai fini del trattamento di fine rapporto, che si ottiene sommando tutte le retribuzioni mensili percepite da gennaio a dicembre (comprese le mensilità aggiuntive) e dividendo tale somma per un coefficiente annuo pari a 13,5. Questo metodo di calcolo viene applicato uniformemente a tutti i lavoratori a partire dal 1 gennaio La quota da accantonare maturata prima di tale data, per i soli operai e per gli equiparati (per gli impiegati l accantonamento non deve essere riproporzionato), deve essere ridotta in proporzione alle misure espresse in ore, o quote di trentesimi, indicate nei contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti in quell epoca, in rapporto alle varie anzianità di servizio. La base di calcolo: la retribuzione annua La retribuzione annua (somma delle retribuzioni mensili) da prendere a base per il calcolo della quota annua del Tfr comprende tutti gli importi corrispondenti in dipendenza del rapporto di lavoro, a titolo non occasionale. Sono incluse le corresponsioni in natura ed esclusi solamente: i rimborsi spese, gli assegni familiari, le elargizioni spontanee occasionali. La legge precisa anche che i contratti collettivi potranno comunque prevedere disposizioni diverse da quelle indicate. A partire dai rinnovi contrattuali del 1994, il lavoro straordinario viene escluso dal computo del Tfr, in deroga al 2 comma dell art Cc. È necessario rimarcare che tale esclusione non ha effetto retroattivo. Con il rinnovo del secondo biennio del Ccnl vigente dal (stipulato il 4/2/1997), le parti hanno concordato che, a decorrere dall fino al , la gratifica 1

2 natalizia sia esclusa dalla base di calcolo del trattamento di fine rapporto. La contingenza maturata dall al La legge 31 Marzo 1977, n. 91, prevedeva l esclusione dell indennità di contingenza, maturata dal 1 febbraio 1977, dal calcolo dell indennità di anzianità. Con la legge 297/82 è venuta a cessare tale norma. Tuttavia la contingenza maturata dall al 31/5/1982 (pari a 215,92) non viene inserita tutta e subito nella retribuzione utile per il calcolo del Tfr, bensì a scadenze successive e precisamente: 25 punti dal 1 gennaio ,85 25 punti dal 1 luglio ,85 25 punti dal 1 gennaio ,85 25 punti dal 1 luglio ,85 25 punti dal 1 gennaio ,85 25 punti dal 1 luglio ,85 25 punti dal 1 gennaio ,85 Sospensione dal lavoro In caso di sospensione dell attività lavorativa per infortunio sul lavoro, malattia, gravidanza e puerpuerio, nonchè in caso di intervento della cassa integrazione, si deve tener conto della retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito se non si fosse verificata l assenza. Nel caso di assunzione o risoluzione del rapporto in corso d anno, fermo restando il divisore 13,5, si dovrà tenere conto delle retribuzioni percepite relativamente al periodo di occupazione. Per assunzioni o risoluzioni nel corso del mese si opera come segue: - per frazioni di mese pari o superiori a 15 giorni, la retribuzione utile da considerare è quella dell intero mese da ricostruire figurativamente ai soli fini del calcolo del Tfr; - per frazioni di mesi inferiori, non si terrà conto di alcuna retribuzione. Tutela del trattamento di fine rapporto rispetto all inflazione Il trattamento di fine rapporto, con esclusione della quota maturata nell anno, è incrementato su base composta, al 31 dicembre di ogni anno con l applicazione di un tasso di rivalutazione costituto: dal 75% della variazione percentuale dell indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, più punti 1,5 (frazionabile in dodicesimi). Dipendenti già in forza alla data del 31 maggio 1982 Per il calcolo dell indennità di questi lavoratori occorre prima di tutto determinare la retribuzione mensile lorda (con esclusione dell indennità di contingenza) al maggio Alla stessa andranno sommati i ratei di tredicesima ed eventuali altre mensilità aggiuntive o premi. Tale importo si moltiplica per il numero degli anni di anzianità prestati. L anzianità di servizio da prendere in considerazione è quella maturata dall assunzione fino al 31 maggio 1982 I contratti collettivi in vigore all epoca stabiliscono, per operai e equiparati, quante quote di mensilità, giornate od ore devono essere conteggiate per ogni anno (o frazione di anno) di anzianità. L importo così calcolato (l indennità di anzianità spettante alla data del 31 maggio 1982) è considerato come il primo accantonamento del Tfr. Verrà conseguentemente rivalutato secondo le modalità che abbiamo precedentemente visto e allo stesso si aggiungeranno gli accantonamenti relativi agli anni successivi, sulla base delle norme in vigore a partire dal 1 giugno Fondo di garanzia Gli importi corrisposti a titolo di trattamento di fine rapporto sono esclusi dalla contribuzione previdenziale e assistenziale per espressa previsione di legge. Tuttavia sul Tfr accantonato annualmente opera una trattenuta calcolata sull ammontare 2

3 della retribuzione effettivamente assoggettata ai contributi previdenziali. Tale trattenuta è pari allo 0,30% dal 1 luglio al 31 dicembre 1982 e dello 0,50% dal 1 gennaio 1983 e serve per finanziare l apposito fondo istituito presso l Inps che riconosce il Tfr a quei lavoratori che lo perderebbero, a causa dello stato riconosciuto di insolvenza della propria azienda (fallimento etc.). L anticipazione del Tfr La normativa alla luce di quanto disposto dalla legge sui congedi parentali La legge 53/2000 amplia la normativa già prevista dalla 297/82 che, modificando l articolo 2120 del Codice Civile, aveva introdotto per prima il diritto dei lavoratori a richiedere l anticipazione del Tfr per: a) far fronte a spese sanitarie per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti stutture sanitarie; b) l acquisto della prima casa per se stessi o per i figli Ora la nuova legge prevede, tra le altre norme, la possibilità di richiedere l anticipazione del Tfr ai lavoratori a tempo indeterminato che: c) quali genitori, anche adottivi o affidatari, si avvalgono della facoltà di assentarsi dal lavoro per periodi di astensione facoltativa o per curare il figlio malato fino al compimento dell ottavo anno di età; d) abbiano presentato domanda di congedo per la formazione, accolta dal datore di lavoro; e) partecipino a iniziative di formazione continua, anche a livello aziendale. Il ministero del Lavoro, con circolare n. 85 del 29 novembre 2000, indica le prime norme applicative per il riconoscimento dei nuovi benefici ai lavoratori subordinati del settore privato. I vincoli Alle nuove agevolazioni si applicano le condizioni già previste in via generale dal Codice Civile in caso di anticipazione del trattamento di fine rapporto, che, salvo migliori condizioni previste dai diversi contratti collettivi nazionali di lavoro, rimangono così definite: - l anticipazione del trattamento di fine rapporto può essere ottenuta nella misura massima del 70% del trattamento spettante nel caso di cessazione del rapporto di lavoro alla data della richiesta, - è necessaria la maturazione di almeno otto anni di anzianità di servizio presso lo stesso datore di lavoro; - le richieste sono soddisfatte annualmente entro i limiti del 10 per cento degli aventi titolo, e comunque del 4% del numero totale dei dipendenti. - è possibile ottenere l anticipazione del Tfr una sola volta nel corso di uno stesso rapporto di lavoro. Pertanto chi ha già ottenuto l anticipo per l acquisto della prima casa non può richiederlo per nessuna altra causale comprese quelle previste dalla nuova legge. Anche nel caso di richiesta connessa ai congedi parentali o per la formazione, l anzianità richiesta è di otto anni. Non bisogna farsi trarre in inganno dal fatto che per usufruire dei permessi bastano 5 anni di anzianità. Per l anticipazione del Tfr non sono sufficienti. La possibilità di ottenere l anticipazione del Tfr è interdetta nel caso in cui l azienda versi in una situazione di crisi aziendale riconosciuta. Modalità di esercizio del diritto all anticipazione: la giurisprudenza Per quanto riguarda l acquisto della prima casa è stata sentenziata l illegittimità costituzionale della norma che non consente l erogazione dell anticipazione motivata dall acquisto della prima casa certificata da documenti diversi dall atto notarile di compravendita. In sostanza la Corte Costituzionale ha sancito che anche documenti equivalenti all atto notarile di compravendita e comprovanti l attivazione del lavoratore al 3

4 fine di acquistare la casa sono sufficienti a consentire l esercizio del diritto all anticipazione. Sempre in materia di acquisto della prima casa, la Corte di Cassazione ha ribadito il diritto del lavoratore all anticipazione per l acquisto della prima casa effettuato dal figlio, così come nel caso di acquisto effettuato dal coniuge a condizione che esista il regime di comunione dei beni. Vanno segnalate anche pronunce della giurisprudenza che estendono il riconoscimento al diritto anche nel caso in cui il lavoratore costruisca in proprio l abitazione così come nel caso di ristrutturazione della prima casa. É invece esclusa la possibilità di richiedere l anticipazione nel caso in cui tra l acquisto dell abitazione e la richiesta intercorra un notevole lasso di tempo oppure nel caso in cui il lavoratore abbia ultimato il pagamento e si trovi da tempo in possesso dell abitazione. Riguardo all anticipazione connessa alle spese sanitarie la Corte di Cassazione ha stabilito che i requisiti di necessità e di straordinarietà delle terapie o interventi devono essere interpretati come segue: - requisito di necessità: le strutture sanitarie pubbliche riconoscono la necessità della terapia o dell intervento, - requisito di straordinarietà: l intervento sanitario deve essere rilevante sia dal punto di vista medico che economico. Non ha invece alcuna rilevanza che la terapia o l intervento possano o meno essere praticati nelle strutture sanitarie pubbliche. Come procedere per ottenere l anticipazione. Il lavoratore interessato a richiedere l anticipazione del Tfr deve presentare domanda scritta al datore di lavoro corredandola di alcuni documenti. Acquisto della prima casa: atto di compravendita o, in alternativa il compromesso Spese sanitarie fatture che certifichino le spese sostenute o i preventivi di spesa a cui faranno seguito le fatture pagate. Congedi per la formazione e congedi parentali nessuna particolare documentazione è richiesta. É sufficiente che nella domanda da presentare al datore di lavoro sia indicata la data di inizio del congedo. La domanda deve essere effettuata quindici giorni prima della fruizione per quelli parentali e trenta per quelli formativi. Il decreto legislativo 47/2000, attuando quanto previsto dall articolo 3 della legge 133 del 1999, ridisegna la disciplina fiscale della previdenza complementare. L articolo 11, al fine di uniformare la disciplina fiscale del trattamento di fine rapporto, inteso come strumento avente funzione previdenziale, a quella delle forme di previdenza (collettive e individuali) modifica radicalmente la disciplina impositiva di questo istituto nonché dei relativi acconti e anticipazioni, salvaguardando tuttavia le quote accantonate fino al 31 dicembre Le nuove disposizioni prevedono che, a partire dal 1 gennaio 2001, ai fini della tassazione, il trattamento di fine rapporto debba essere scisso in due quote: - i rendimenti finanziari (cioè la rivalutazione annuale) che devono essere assoggettati annualmente a un imposta sostitutiva dell Irpef; - la quota capitale, sottoposta a tassazione separata (non più definitiva) dal sostituto d imposta (l azienda) che sarà calcolata con gli stessi criteri precedentemente applicati. Si avranno così comportamenti distinti: - le quote accantonate fino al 31 dicembre 2000 saranno sottoposte al prelievo secondo le norme precedenti previste dal Testo Unico Imposte sui Redditi (Tuir) approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 917/ le quote accantonate, a partire dal 1 gennaio 2001, saranno sottoposte alle nuove 4

5 disposizioni previste dal decreto legislativo 47/2000. Il calcolo in concreto passa attraverso la determinazione dell imponibile fiscale, cioè della somma su cui vanno calcolate le imposte, e la determinazione dell(aliquota da applicare. Qui di seguito sediamo come operare e, al termine del capitolo pubblichiamo un esempio. L IMPONIBILE FISCALE Occorre innanzitutto considerare in modo diverso i due periodi: quello fino al 31/12/2000 e quello successivo, come segue. Quote maturate fino al Per la determinazione dell imponibile fiscale, dall importo del Tfr si deducono 309,87 per ogni anno di anzianità aziendale a cui è commisurato il Tfr. Tale somma è frazionabile a mese (309,87: 12 = 25,82). Nel caso di rapporto a tempo parziale, l importo della deduzione viene ridotto in proporzione alla riduzione dell orario rispetto ai lavoratori a tempo pieno. Per esempio per un lavoratore che effettua 30 ore settimanali la deduzione sarà pari a 232,41 (309,87 x 30 : 40). É l abbattimento spettante per ogni anno a cui si riferisce il Tfr. Quote maturate a partire dal 1 gennaio 2001 Le rivalutazioni vanno tassate ogni anno applicando un imposta sostitutiva dell 11%. Il versamento dovrà essere effettuato anno per anno dal datore di lavoro, entro il 16 febbraio dell anno successivo a quello in cui è maturata la rivalutazione, e l imposta versata andrà a ridurre l accantonamento del Tfr. Pertanto tali quote non subiranno alcuna ulteriore tassazione all atto della corresponsione del Tfr. La base imponibile del Tfr maturato successivamente al 31 dicembre 2000 pertanto sarà formata dall importo del Tfr stesso, ridotto delle rivalutazioni assoggettate alla predetta imposta sostitutiva. Determinazione dell aliquota L aliquota utile per la tassazione del Tfr, ferme restando le diverse modalità di calcolo della base imponibile per il periodo fino al e per quello dopo il , è unica ed è calcolata con riferimento all anno in cui si percepisce il Tfr. Per poter effettuare la trattenuta si dovrà quindi procedere come segue. 1. calcolare il reddito di riferimento che serve a stabilire l aliquota. Si opera come segue: Importo accantonamento Tfr (al netto delle rivalutazioni per le quali sono già state pagate le tasse) + somme destinate ai fondi pensione = totale (lo chiameremo importo A) Per ottenere: B (reddito di riferimento) si applica la formula prevista dalla legge: B = A * 12 : t (t è il numero di anni e frazioni di anno a cui si riferisce il Tfr) 2. applicare le aliquote Irpef vigenti nell anno in cui viene liquidato il Tfr, al reddito di riferimento di cui al punto 1 = si ottiene l importo C 3. per determinare l aliquota da applicare si prende l importo C e lo si divide per B. Moltiplicando il risultato per 100 si ottiene l aliquota ricercata D. L imposta L aliquota così ottenuta si applicherà: sull accantonamento al (tenendo però conto degli abbattimenti di 309,87 annui). L imposta così calcolata ha carattere definitivo sulla quota maturata a partire dal 1 gennaio 2001 (con esclusione delle rivalutazioni). Per le cessazioni del rapporto di lavoro, che intervengono dal 1 gennaio 2001 fino alla data di entrata in vigore della disciplina sul trattamento di fine rapporto e comunque non oltre il 31 dicembre 2005, è prevista una detrazione di imposta pari a 61,97 annue 5

6 (frazionabili a mese) per ciascuno degli anni compresi in tale periodo (per il part time in proporzione all orario). A questa detrazione si aggiunge solo per i rapporti a tempo determinato non superiori ai due anni, una ulteriore detrazione di 61,97 annue (frazionabili a mese). L imposta, calcolata sul Tfr maturato successivamente al non ha carattere definitivo. L amministrazione finanziaria provvede alla riliquidazione dell imposta applicando l aliquota media di tassazione dei 5 anni precedenti a quello in cui è maturato il diritto alla percezione. Se non vi è stato reddito in alcun anno si applica l aliquota del primo scaglione Irpef (dal 2001, pari al 18%). Nel caso in cui l Irpef trattenuta a titolo di acconto risulti superiore a quella determinata dall amministrazione finanziaria, questa provvederà al rimborso. Anticipazione del Tfr in costanza di rapporto di lavoro Per le anticipazioni del trattamento di fine rapporto di lavoro si applicano le norme sopra esposte, salvo conguaglio all atto della liquidazione definitiva. La circolare del ministero dell Finanze (n. 29/E del ) specifica che: per le anticipazioni di ammontare non superiore al Tfr maturato fino al , assunto al netto delle quote destinate alle forme di previdenza complementare, la base imponibile è costituita dall importo dell anticipazione, ridotto della deduzione spettante per ogni anno o frazione di anno preso a base di commisurazione fino a tale data; per la parte di anticipazione eccedente il Tfr maturato fino al , la base imponibile è costituita dall importo dell anticipazione, ridotto delle rivalutazioni già assoggettate all imposta sostitutiva dell 11%. É escluso il diritto alle detrazioni di imposta di 61,97 lire, sulle somme date a titolo di anticipazione. Esempio Esempio: impiegato: assunzione: , dimissioni: , t: 81/12 (anzianità: 6 anni e 9 mesi) Imponibile fino al Tfr maturato fino al , Accantonamento 5.164, Anticipazione 2.582,28 Color = Abbattimenti annuali: 1.546,27 = , , , (18% fondo Cometa) 254, (idem c.s.) 254, (40% fondo Cometa) 185,92 = Totale: 6.200,58 Imponibile Tfr maturato dopo l : 6

7 Accantonamento annuo (Reddito annuo ,46 : 13,5) Color 1.721,52 - Ritenuta per il fondo di garanzia (0,50%) Color 116,20 - Versamento del 40% a Cometa 642,13 = Totale: 963,19 Rivalutazione accantonamento al , ,57 x 2,5% (Istat + 1,5% fisso) = 129,11 - Tassazione separata (11%) 14,20 = Calcolo reddito di riferimento B = A x 12 : t ,09 Importo A: 9.352,17 Tfr maturato fino al ,85 + Imponibile dopo l ,19 + Versamento del 40% a Cometa 642,13 = Aliquota: C/B (2.704,48 :16.626,09 x 100) 16,00 Importo C: 2.704,48 23% su ,09 = 2.704, % su. + 39% su. Calcolo dell imposta su imponibile al (6.200,58 ) 1.462,72 (definitiva) su imponibile dopo (963,19 ) 227,22 r - detrazione 61,97 Color =Color Imposta provvisoria (soggetta a conguaglio) Color 162,25 Color 7

MEDICI OSPEDALIERI - TRATTENUTA NON DOVUTA PER IL TFR. Marco Perelli Ercolini

MEDICI OSPEDALIERI - TRATTENUTA NON DOVUTA PER IL TFR. Marco Perelli Ercolini MEDICI OSPEDALIERI - TRATTENUTA NON DOVUTA PER IL TFR Marco Perelli Ercolini Già in passato era stato sostenuto il sospetto di illecito nella trattenuta INPDAP per il Tfr. Ma nessun sindacato aveva poi

Dettagli

Trattamento di Fine Rapporto

Trattamento di Fine Rapporto (aggiornamento dicembre 09) Trattamento di Fine Rapporto Edizione novembre 2010 Pagina 1 (aggiornamento novembre 2010) INDICE 1 NOZIONI GENERALI pag. 3 2 TFR E FONDI PENSIONE pag. 3 3 TRATTAMENTO FISCALE

Dettagli

Questo istituto è frutto di una legge, che lascia alla contrattazione collettiva la facoltà di indicare le voci retributive da prendere in

Questo istituto è frutto di una legge, che lascia alla contrattazione collettiva la facoltà di indicare le voci retributive da prendere in Il TFR TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Che cos è? Il Trattamento di Fine Rapporto (la cosiddetta liquidazione ) è una somma aggiuntiva che viene corrisposta dal datore di lavoro al proprio dipendente al termine

Dettagli

Il Trattamento di Fine Rapporto

Il Trattamento di Fine Rapporto Il Trattamento di Fine Rapporto Principi generali La Tassazione 1 Nozione di T.f.r. Riferimenti normativi Soggetti beneficiari Base imponibile Retribuzione Utile Periodi Utili Accantonamento Rivalutazione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007

RISOLUZIONE N. 186/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 25 luglio 2007 RISOLUZIONE N. 186/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 luglio 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale applicabile alle prestazioni erogate dal fondo integrativo dell ENEL ai propri dipendenti

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione

Dettagli

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA

40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E INTEGRATIVA 40.1 NOZIONI GENERALI I numerosi interventi legislativi in materia di previdenza e le varie fusioni aziendali, hanno reso necessaria una continua contrattazione

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO

Dettagli

Legge 29 maggio 1982, n. 297

Legge 29 maggio 1982, n. 297 Legge 29 maggio 1982, n. 297 Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica («Gazzetta Ufficiale» 31 maggio 1982, n. 147) Art. 1 Modifiche di disposizioni del codice civile

Dettagli

INDICE. Sezione Prima ASPETTI CIVILISTICI

INDICE. Sezione Prima ASPETTI CIVILISTICI INDICE Sezione Prima ASPETTI CIVILISTICI Definizione di TFR... pag. 10 Fonti normative...» 10 Soggetti beneficiari... pag. 12 Decesso del dipendente...» 12 Cessione e pignoramento del TFR...» 13 Calcolo

Dettagli

RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE

RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE Come viene alimentata la posizione previdenziale? Il finanziamento è attuato mediante contribuzione a carico del lavoratore, del datore di lavoro e tramite

Dettagli

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali

Dettagli

IL TFR COS È, COME SI UTILIZZA, E ALTRO. Manualetto a uso di lavoratrici e lavoratori Aprilia. A cura dei delegati FIOM CGIL Aprilia.

IL TFR COS È, COME SI UTILIZZA, E ALTRO. Manualetto a uso di lavoratrici e lavoratori Aprilia. A cura dei delegati FIOM CGIL Aprilia. IL TFR COS È, COME SI UTILIZZA, E ALTRO Manualetto a uso di lavoratrici e lavoratori Aprilia A cura dei delegati FIOM CGIL Aprilia Agosto 2010 1 Sommario 1. Un po di storia... 3 2. La normativa attuale

Dettagli

CORSO CONFEDERALE LA BUSTA PAGA A

CORSO CONFEDERALE LA BUSTA PAGA A CGIL CORSO CONFEDERALE LA BUSTA PAGA A cura di: Staff Formazione Ufficio Vertenze Confederale CGIL LIGURIA Versione integrale 1 2 LE LEGGI DELLO STATO ED I CONTRATTI DI LAVORO DETTANO LE NORME CHE DISCIPLINANO

Dettagli

Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga.

Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga. Lavorofisco.it Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga. La legge di Stabilità 2015 prevede, infatti, in via sperimentale

Dettagli

IL CALCOLO DELLA BUSTA PAGA

IL CALCOLO DELLA BUSTA PAGA IL CALCOLO DELLA BUSTA PAGA REQUISITI DELLA BUSTA PAGA Corrispettività: deve trattarsi di importi che trovano causa diretta ed indiretta nel rapporto di lavoro; Onerosità: la prestazione di lavoro subordinato

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale IL METODO DEL COSTO STANDARD di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale Il datore di lavoro ha necessità di conoscere in via preventiva quale sarà il costo del personale che occupa

Dettagli

I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali

I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali UniSalute per l Azienda: un know-how all avanguardia Soluzioni flessibili e innovative in linea con

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015)

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015) Il presente documento integra il contenuto della Nota informativa per l adesione al fondo pensione aperto a contribuzione definita PENSPLAN

Dettagli

La tassazione del Trattamento di fine rapporto (TFR)

La tassazione del Trattamento di fine rapporto (TFR) La tassazione del Trattamento di fine rapporto (TFR) Indice 1. Introduzione 1 2. Datore di lavoro: calcolo dell imposta, dati del 770 ed esempi 2 3. Agenzia delle entrate: calcolo dell imposta, dati del

Dettagli

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE la comunicazione richiede tutti i dati già presenti nelle certificazioni rilasciate ai dipendenti. In particolare i

Dettagli

44 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE

44 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE 44 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE 44.1 NOZIONI GENERALI I numerosi interventi legislativi in materia di previdenza e le varie riorganizzazioni e ristrutturazione del Gruppo Sanpaolo, hanno reso necessaria

Dettagli

FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione

FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale - Allegato alla Nota informativa - Documento sul regime fiscale Allegato alla Nota informativa Pagina 1

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO DI PREVIDENZA MARIO NEGRI FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I DIRIGENTI DI AZIENDE DEL TERZIARIO, DI SPEDIZIONE E TRASPORTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 1070 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Giugno 2015) - 1 - Le note che seguono sono una libera e parziale sintesi NON SOSTITUTIVA

Dettagli

L IMPATTO DELLE MISURE SUL TFR CONTENUTE NELLA LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 *

L IMPATTO DELLE MISURE SUL TFR CONTENUTE NELLA LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 * L IMPATTO DELLE MISURE SUL TFR CONTENUTE NELLA LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 * La legge di stabilità per il 2015 interviene pesantemente sulla tassazione del TFR, secondo tre modalità differenti: 1. TFR

Dettagli

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al fondo pensione aperto a contribuzione definita

Dettagli

IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE ESEMPI

IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE ESEMPI IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE ESEMPI A cura di Alessandra Gerbaldi 1 LA BUSTA PAGA NEL CASO DI LAVORO STRAORDINARIO Di seguito si ipotizza il caso di un lavoratore, dipendente di azienda che applica

Dettagli

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime

Dettagli

Documento sul Regime Fiscale

Documento sul Regime Fiscale FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI DELLA HEWLETT- PACKARD ITALIANA S.r.l. E DI ALTRE SOCIETA DEL GRUPPO HEWLETT-PACKARD Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 1538 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007

Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 12 17 MARZO 2008 Le scritture contabili per la rilevazione del TFR al 31 dicembre 2007 Copyright

Dettagli

INDENNITA DIS-COLL. Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22

INDENNITA DIS-COLL. Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 INDENNITA DIS-COLL Articolo 15, Decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 1 DESTINATARI Dal 1 gennaio 2015 è stata istituita, in via sperimentale, in relazione agli eventi di cessazione dal lavoro verificatisi

Dettagli

ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND

ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND ARTIGIANATO - PREVIDENZA - FONDI - Folder Informativo su ARTIFOND La riforma del sistema pensionistico determinata dalla legge 335/1995 e successive modificazioni ha modificato il sistema di rogazione

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDAV Fondo Pensione Complementare Personale Navigante di Cabina Sede Legale: Viale A. Marchetti, 111 00148 Roma Uffici: Piazza Fernando de Lucia, 37 00139 Roma Telefono: 06/88291308 Telefax: 06/8803298

Dettagli

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DESTINAZIONE DEL TFR MATURANDO A PARTIRE DALL 01.01.2007 IN APPLICAZIONE DELL ART. 8 COMMA 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005 N. 252 Ogni lavoratore del settore

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali assicurati

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI PREVEDI

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI PREVEDI DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI PREVEDI Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Aggiornato alla legge n. 190 del 23 dicembre 2014 ( legge di

Dettagli

i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli

i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli LA GUIDA DEL CONTRIBUENTE è una pubblicazione del Ministero delle Finanze Segretariato generale Ufficio per l informazione del contribuente Per ulteriori informazioni: www.finanze.it La Guida è distribuita

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti in

Dettagli

Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini

Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 136 Documento sul regime fiscale del Fondo Pensione allegato

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE - FONDO PENSIONE DIRIGENTI COOPERATIVE DI CONSUMATORI. 1. FASE DEI VERSAMENTI: Regime fiscale dei contributi

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE - FONDO PENSIONE DIRIGENTI COOPERATIVE DI CONSUMATORI. 1. FASE DEI VERSAMENTI: Regime fiscale dei contributi DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE - FONDO PENSIONE DIRIGENTI COOPERATIVE DI CONSUMATORI 1. FASE DEI VERSAMENTI: Regime fiscale dei contributi Contributi versati dal 1 gennaio 2007 I contributi versati a fondi

Dettagli

Esposizione del quesito

Esposizione del quesito RISOLUZIONE N. 30/E Roma, 31 gennaio 2002 Oggetto: Istanza di interpello n../2001, ai sensi dell articolo 11, della legge n. 212 del 2000, presentato dalla Banca XY società cooperativa per azioni a responsabilità

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

FONDO PENSIONE INTEGRATIVO (FIP)

FONDO PENSIONE INTEGRATIVO (FIP) FONDO PENSIONE INTEGRATIVO (FIP) LO SCOPO Il FIP qui descritto è una forma pensionistica complementare individuale di tipo assicurativo, ché ha lo scopo di consentire all aderente di attivare un piano

Dettagli

INDICE. Prefazione... pag. 9 CAPITOLO PRIMO ASPETTI STORICI E DEFINIZIONE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

INDICE. Prefazione... pag. 9 CAPITOLO PRIMO ASPETTI STORICI E DEFINIZIONE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO INDICE Prefazione... pag. 9 CAPITOLO PRIMO ASPETTI STORICI E DEFINIZIONE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO 1.1 Indennità di licenziamento, indennità di anzianità e trattamento di fine rapporto... pag. 11 1.1.1

Dettagli

LA BUSTA PAGA DELL OPERAIO EDILE

LA BUSTA PAGA DELL OPERAIO EDILE LA BUSTA PAGA DELL OPERAIO EDILE A cura del GRUPPO SULLE PROBLEMATICHE DEL LAVORO dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino, Ivrea e Pinerolo Relatore dottoressa Luisella

Dettagli

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 26 giugno 2006

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 26 giugno 2006 CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 26 giugno 2006 OGGETTO: Trattamento fiscale delle prestazioni rese da fondi integrativi di previdenza costituiti presso gli enti di cui

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Fondo Pensione complementare a capitalizzazione per gli operai agricoli e florovivaisti a DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Regime fiscale dei contributi (applicabile anche ai soggetti iscritti alla data del

Dettagli

TFS Trattamento Fine Servizio TFR Trattamento Fine Rapporto. Liquidazione

TFS Trattamento Fine Servizio TFR Trattamento Fine Rapporto. Liquidazione TFS Trattamento Fine Servizio TFR Trattamento Fine Rapporto Liquidazione Indice Definizione TFS e TFR Slide 3 Finanziamento e Calcolo del TFS e del TFR Slide 4-5 Modalità di pagamento del TFS e del TFR

Dettagli

La retribuzione globale annua di cui al presente articolo viene erogata in 14 (quattordici) mensilità

La retribuzione globale annua di cui al presente articolo viene erogata in 14 (quattordici) mensilità TITOLO XXX Trattamento economico Articolo 7 NORMALE RETRIBUZIONE La normale retribuzione del lavoratore è costituita dalle voci sotto indicate alle lettere a), b), c) e d), nonché da tutti gli altri elementi

Dettagli

JOBS ACT. 9 febbraio 2015, Ancona. Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI. www.an.camcom.gov.

JOBS ACT. 9 febbraio 2015, Ancona. Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI. www.an.camcom.gov. JOBS ACT I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI 9 febbraio 2015, Ancona Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro www.an.camcom.gov.it 1 IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Nonostante

Dettagli

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (A) Regime fiscale applicabile agli iscritti a partire dal 1 gennaio 2007ed ai contributi versati dal 1 gennaio 2007dai lavoratori già iscritti 1. I Contributi 1.1 Il regime

Dettagli

TASSAZIONE DEI RENDIMENTI

TASSAZIONE DEI RENDIMENTI GLI ASPETTI FISCALI Deducibilità dei contributi A tutti i lavoratori è riconosciuta la deducibilità dei contributi a proprio carico versati alle forme pensionistiche complementari fino ad un massimo di

Dettagli

Roma, 29 gennaio 2015

Roma, 29 gennaio 2015 DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2500 Roma, 29 gennaio 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI AI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE

CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE Chiarimenti sulla disciplina fiscale del d. lgs. n. 252/2005 (c.d. Testo Unico della previdenza complementare) Circolare dell

Dettagli

La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione)

La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione) La previdenza complementare La previdenza complementare ha lo scopo di pagare pensioni che si aggiungono a quelle del sistema obbligatorio, in modo da assicurare migliori condizioni di vita ai pensionati.

Dettagli

Piano Individuale Pensionistico

Piano Individuale Pensionistico Piano Individuale Pensionistico Indice 2 Piano Individuale Pensionistico Cos è? Come funziona? 3 e documenti per le liquidazioni 7 Fiscalità 9 Domande 1 Cos è? Come funziona? Cos è? Il Piano Individuale

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi.

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi. FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA D.M. LAVORO 5.6.2001 - ISCRIZIONE ALBO FONDI PENSIONE N 116 DOCUMENTO FISCALE

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER PREVICOOPER FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NAZIONALE A CAPITALIZZAZIONE DEI DIPENDENTI DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER Approvato

Dettagli

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE In caso di decesso del lavoratore dipendente sono previste diverse modalità di tassazione a seconda che si tratti delle somme già corrisposte al lavoratore o di somme

Dettagli

Documento sul regime fiscale

Documento sul regime fiscale Fondo Scuola Espero FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 145 Documento sul regime fiscale (depositato presso la Covip

Dettagli

LE PRESTAZIONI DI FINE LAVORO DEI DIPENDENTI PUBBLICI (iscrivibili al fondo PERSEO)

LE PRESTAZIONI DI FINE LAVORO DEI DIPENDENTI PUBBLICI (iscrivibili al fondo PERSEO) II SEZIONE 1 LE PRESTAZIONI DI FINE LAVORO DEI DIPENDENTI PUBBLICI (iscrivibili al fondo PERSEO) 2 Le liquidazioni dei dipendenti pubblici Pensare alla pensione richiama quella che è chiamata comunemente

Dettagli

Come leggere la Busta Paga. A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro

Come leggere la Busta Paga. A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro CHE COS È E' un documento obbligatorio che indica la retribuzione,

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente

Dettagli

SCHEDA TECNICA IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO NEL PUBBLICO IMPIEGO - TFR

SCHEDA TECNICA IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO NEL PUBBLICO IMPIEGO - TFR SCHEDA TECNICA IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO NEL PUBBLICO IMPIEGO - TFR COSA È Il trattamento di fine rapporto (Tfr) è una somma che viene corrisposta al lavoratore dipendente al termine del rapporto

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Fondo Pensione Complementare per i Geometri Liberi Professionisti FONDO PENSIONE FUTURA Iscritto al n. 166 all Albo COVIP DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI ED ARTIGIANE EDILI ED AFFINI. Documento sul regime fiscale del Fondo Pensione

FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI ED ARTIGIANE EDILI ED AFFINI. Documento sul regime fiscale del Fondo Pensione FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI ED ARTIGIANE EDILI ED AFFINI Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 136 Documento sul regime fiscale del Fondo Pensione (allegato

Dettagli

RISOLUZIONE N. 102/E

RISOLUZIONE N. 102/E RISOLUZIONE N. 102/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA BANCA Regime fiscale

Dettagli

Renzo Pravisano La retribuzione del lavoratore

Renzo Pravisano La retribuzione del lavoratore in pra ca LAVORO Renzo Pravisano La retribuzione del lavoratore I edizione Definizione e classificazione giuridica Elemen cos tu vi Determinazione, contabilizzazione e pagamento Prescrizione del diri o

Dettagli

CONFEDERAZIONE GENERALE UNITARIA CGU - CISAL. Segreteria Regionale Friuli Venezia Giulia. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni.

CONFEDERAZIONE GENERALE UNITARIA CGU - CISAL. Segreteria Regionale Friuli Venezia Giulia. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni. Premessa Perseo è il Fondo Nazionale pensione complementare destinato a tutti i lavoratori delle Regioni, delle Autonomie Locali e della Sanità. Nasce con l obiettivo

Dettagli

L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa all offerta pubblica di adesione a L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 luglio 2014 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi

Dettagli

LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA

LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA LE PENSIONI NEL 2006 Gli aggiornamenti sugli aspetti di maggior interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Secondo l art., comma 1, della legge 29/5/82,

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Approvato dal Consiglio di Amministrazione il 27 marzo 2015 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi versati

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Orizzonte Previdenza Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa ed è aggiornato al

Dettagli

Documento Sul Regime Fiscale

Documento Sul Regime Fiscale 2015 Documento Sul Regime Fiscale Il presente documento illustra sinteticamente il regime fiscale in vigore a decorrere dall 1 gennaio 2007, alla luce delle disposizioni dell Agenzia delle Entrate (Circolare

Dettagli

CISL FP (A. Roncarolo) Aspetti giuridici Struttura Le voci LA BUSTA PAGA

CISL FP (A. Roncarolo) Aspetti giuridici Struttura Le voci LA BUSTA PAGA Aspetti giuridici Struttura Le voci LA BUSTA PAGA 1 COS È LA BUSTA PAGA è un documento obbligatorio (Legge 5 gennaio 1953, n. 4) che indica la retribuzione, le ritenute fiscali e previdenziali che il lavoratore

Dettagli

FONDO PENSIONE MEDICI Iscritto all'albo COVIP con il n 1337

FONDO PENSIONE MEDICI Iscritto all'albo COVIP con il n 1337 mod. C/P01 (Rev. Nov 2010) FONDO PENSIONE MEDICI C/P01 - PENSIONAMENTO RICHIESTA DI PRESTAZIONE PENSIONISTICA Da compilarsi e sottoscrivere a cura dell'aderente Il Sottoscritto.. nato a.. (prov....) il...

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente

Dettagli

Guida alla lettura della busta paga

Guida alla lettura della busta paga Guida alla lettura della busta paga La busta paga è un documento che deve essere obbligatoriamente consegnato dal datore di lavoro al lavoratore dipendente al fine di certificare la retribuzione e le ritenute

Dettagli

TFR in busta paga dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 un rapporto di lavoro in essere da almeno sei mesi il medesimo datore di lavoro

TFR in busta paga dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 un rapporto di lavoro in essere da almeno sei mesi il medesimo datore di lavoro I commi da 26 a 34, introducono, in via sperimentale dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018, la possibilità, per il lavoratore dipendente, che abbia un rapporto di lavoro in essere da almeno sei mesi presso

Dettagli

Obiettivo Previdenza Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo pensione

Obiettivo Previdenza Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo pensione Obiettivo Previdenza Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo pensione 4 - Documento sul Regime fiscale Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5017 Numeri utili Pronto Allianz

Dettagli

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 Documento sul regime fiscale Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 aggiornato il 24 settembre 2015 Sommario 1 Regime fiscale dei contributi... 3 2 Regime fiscale della

Dettagli

Lavoratore di prima occupazione (*) successiva al 29 aprile 1993

Lavoratore di prima occupazione (*) successiva al 29 aprile 1993 CONFERIMENTO TFR ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE - VERSAMENTO ALL INPS DELLE QUOTE DI TFR RESIDUE PER LE AZIENDE CON ALMENO 50 DIPENDENTI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE 1 FEBBRAIO 2007 Sulla Gazzetta

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA

LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA 1 Il Consiglio di Stato, nella seduta del 12 febbraio 2015, ha dato il via libera al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che regola le modalità con

Dettagli