LA CORTE DI GIUSTIZIA SULLE TARIFFE FORENSI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA CORTE DI GIUSTIZIA SULLE TARIFFE FORENSI"

Transcript

1 LA CORTE DI GIUSTIZIA SULLE TARIFFE FORENSI Negli ultimi anni le dispute Anti-Trust e quelle relative al Diritto della Concorrenza stanno diventando sempre più strumentali, in tutti i settori. Ora è la volta degli Ordini Professionali e delle Tariffe: in questa nota mi soffermerò solo su ciò che riguarda gli Avvocati. Limitando ora l'analisi alla questione delle Tariffe Forensi, giova intanto commentare il recente parere dell'avvocato Generale Philippe Léger, reso il 10 luglio 2001 nel procedimento C-35/99 (Arduino/Dessi), in cui il Pretore di Pinerolo ha sottoposto alla Corte di Giustizia ex art. 177 del Trattato CE (ora art. 234) la domanda di pronuncia pregiudiziale sulla legittimità o meno della Delibera del Consiglio Nazionale Forense (CNF) che propone la Tariffa degli onorari Forensi e del Decreto Ministeriale che la approva. Riporto subito le conclusioni dell'avvocato Generale Léger (segue poi il commento): <<le disposizioni degli artt. 5 e 85 del Trattato CE (ora 10 CE e 81 CE) non ostano a che uno Stato membro adotti una misura legislativa o regolamentare che approvi, sulla base un progetto redatto da un ordine Professionale di avvocati come il Consiglio Nazionale Forense, una tariffa che fissa gli onorari minimi e massimi per le prestazioni effettuate dai membri della professione, alla triplice condizione che: 1) le autorità pubbliche dello Stato membro interessato esercitino un controllo reale sul contenuto della tariffa proposta dall'ordine professionale, 2) che la misura di Stato che approva la tariffa persegua uno scopo legittimo d'interesse generale e che 3) la misura di Stato sia proporzionata rispetto allo scopo perseguito. E' compito del giudice nazionale (a quo) verificare se tale è il caso... e che 4) le autorità pubbliche dello Stato interessato si riservino il potere di stabilire direttamente o indirettamente il contenuto della tariffa degli onorari e che 5) le dette autorità esercitino realmente i poteri loro conferiti dalla legge. E' compito del giudice nazionale verificare se ne ricorre il caso>>. Le condizioni poste dall'avvocato generale sono quindi cinque e molto gravose, non tre. Anche se la verifica delle stesse è demandata ovviamente al controllo del Giudice dello Stato, il che stempera forse alcuni dei timori espressi in punto, in quanto la prossima sentenza della Corte di Giustizia - a parte la indicazione di tendenza - non risolverà la questione delle Tariffe Forensi in via definitiva (in quanto trattasi di <<mero>> Rinvio pregiudiale ex art. 177 del Trattato), ma detterà solo le regole generali a cui i Giudici Nazionali dovranno attenersi onde a loro volta determinare il rapporto di congruità della Tariffa e della Parcella (un problema ulteriore potrebbe sorgere se una parte chiamasse in causa - ad es. - lo Stato Italiano o il CNF, onde cercare di coinvolgerli nel giudicato). La questione è molto complessa. Premettendo la conclusione, la mia impressione è che <<l'avvocato Generale>>abbia ragionato da... Avvocato (e non poteva fare diversamente), concludendo nel senso meno penalizzante possibile per la categoria - pur stando al passo obbligato dei tempi -: infatti se si voleva discutere veramente di legislazione anti-trust, sarebbero state impiegate categorie e ragionamenti diversi. Tali da mettere in discussione qualcosa di più delle Tariffe.

2 Ciò è già nell'aria da tempo, in ossequio a più o meno legittime esigenze di semplificazione, eliminazione delle barriere d'entrata, maggiore accesso ai servizi (anche professionali), minori costi per gli utenti. Nel caso di specie infatti il Pretore di Pinerolo aveva ridotto la parcella del legale del sig. D. al di sotto dei limiti tariffari, con ciò disapplicando la legge, che impone dei minimi tariffari inderogabili (salvo che tale deroga sia autorizzata dal Consiglio dell'ordine competente), mentre la Cassazione aveva poi cassato tale decisione, con rinvio al Pretore di Pinerolo, il quale a sua volta ha deferito la questione alla Corte di Giustizia. Il gioco resterebbe in sostanza in casa, ma non viene annullato come avrebbe potuto. Ricordo che vi sono stati innumerevoli casi in cui la Corte di Giustizia ha concluso per la totale illegittimità di un sistema legislativo o regolamentare nazionale che impediva ad esempio la circolazione di prodotti o servizi, ponendone nel nulla gli effetti e condannando lo Stato a disapplicarli. I passaggi logici del Parere dell'avvocato Generale sono i seguenti: -l'attività dell'avvocato è da considerarsi senza dubbio attività d'impresa (perché è attività economica, avente fine di lucro), quindi soggetta al diritto anti-trust (questione delle restrizioni quantitative) e specie all'art. 85 CE; -il CNF è da qualificarsi associazione d'impresa (ciò non sarebbe inficiato dal fatto che il CNF è organismo di diritto pubblico, investito di potere disciplinare, che non eserciti esso stesso attività economica alcuna, che sia investito di compito di interesse pubblico, che possa esercitare decisioni di interesse generale. C-123/83- BNIC; casi CNSD e Pavlov; C209/78; C-ll0/82); -gli accordi e decisioni sui prezzi (tariffe) rivestono una gravità particolare anticoncorrenziale, specie se avvengono tra enti orizzontali (cause C-73/74; BNIC, Societe Technique Miniere; Delimitis); -essi però non sono di per sé in contrasto con l'art. 85 perché sono solo una fase endo-procedimentale (le tariffe sono infatti solo proposte dal CNF, ma approvate dal Governo) e non costituiscono quindi un accordo vincolante (ciò a meno che siano spontaneamente ed unilateralmente osservate dagli avvocati, nel qual caso l'esame tratterebbe le possibili fattispecie di <<allineamento cosciente>>, <<collusione orizzontale>>, sino alla <<all'abuso di posizione dominante collettiva, considerando la titolarità a monte di un potere riservato>>, sulla cui legittimità si aprirebbero altre questioni); -il caso BNIC - quale precedente applicabile in analogia - sarebbe troppo rigoroso e non condivisibile, perché la decisione sui prezzi di una associazione (di viticoltori, nella fattispecie) pur avendo ad oggetto una restrizione della concorrenza vietata e non esentabile, sarebbe vietata solo se producesse anche l'effetto vietato, non solo l'oggetto (ndr.: questa conclusione di Léger è una vera e propria eresia: ecco perché concludo, anche solo per questa sola ragione, che abbia cercato di favorire la categoria degli avvocati); -l'art. 85(1) CE vieta in principio ogni pratica concordata diretta a fissare prezzi fissi, minimi, massimi o indicativi (giurisprud. constante), ma appunto la delibera del CNF non è considerabile né un accordo né un'intesa;

3 -la legge che approva le tariffe è una misura di Stato, la cui legittimità concorrenziale va valutata ai sensi degli artt. 5 e 85 CE, sul presupposto della legittimità del parere del CNF; -non potrebbe condividersi la giurisprudenza che esclude la illiceità concorrenziale degli artt. 5 e 85 considerati congiuntamente se il presupposto del comportamento del privato ex art. 85 non è di per sé illecito (cioè andrebbero disattesi i casi Corsica Ferries, Pavlov e Albany: questo è il punto più negativo del parere di Léger); -occorre quindi parimenti permettere allo Stato di giustificare la sua legge ai sensi dell'art. 5, onde dimostrare che il rafforzamento con legge di una intesa vietata non violi il principio di leale cooperazione; -nessuna legge impone al CNF di valutare le Tariffe alla stregua di un interesse collettivo (ciò sarebbe una scriminante nell'ottica dell'art. 85, ed invece una aggravante nell'ottica dell'art. 5; questa dicotomia è insita nel sistema; la giurisprudenza italiana ha fatto leva su essa nei rari casi che hanno affrontato il problema, onde concludere in senso opposto sulla legittimità concorrenziale o meno della Tariffa); -non è però illegittimo di per sé che una categoria (lobby, nel testo inglese) proponga ad uno Stato Membro una regola che la riguardi; -una misura di Stato (ad es. che approvi le Tariffe) è legittima se persegua fini di interesse generale in modo non-discriminatorio; -né il giudice a quo né il Governo Italiano, n gli altri Governi intervenuti hanno precisato i criteri di interesse generale che presiederebbero alla determinazione delle tariffe; -quindi tali criteri dovranno essere precisati dal giudice a quo nel giudizio di Rinvio; -a questo punto Léger propone i 5 criteri di cui sopra, demandandone il controllo al Giudice Nazionale, ma facendo capire che li giudica in generale insussistenti, specie il criterio della correlazione della tariffa con un interesse generale e col criterio della qualità della prestazione professionale; -qui Léger cita purtroppo C-95/188 (preambolo 41), che sancisce chiaramente che la qualità della prestazione è indipendente dal livello della tariffa; -e conclude nel senso che se la tariffa non ha tale scopo, è incompatibile con l'art. 5 (ora 10) CE. Il Parere di Léger contiene quindi: -un passo favorevole, là ove indica che la Tariffa proposta da CNE non è di per sè una intesa anticoncorrenziale ex art. 85 CE, -un passo sfavorevole, là ove indica che tale Tariffa se approvata con legge può essere una misura di Stato anticoncorrenziale ex artt. 5 e 85 CE se non si dimostri che la legge che rafforza l'intesa non abbia i 5 scopi leciti indicati sopra. Bisognerà vedere come la Corte di Giustizia farà uso di tali dotti principi (con Sentenza rammento limitata alla questione del Rinvio pregiudiziale ex art. 177 CE): potrebbe recepirli e concludere che spetta al Giudice Nazionale valutarli di volta in volta (anche considerando che la Tariffa contempla una moltitudine di attività, sia giudiziale che stragiudiziale, civile, penale ed amministativa); oppure che la delibera del CNF non è di per se contraria all'art. 85 (n quindi all'art. 2 dell'antitrust italiano), imponendo (o meno) allo Stato di disapplicare la legge di approvazione della Tariffa in quanto non compatibile con l'art. 5 CE; ovvero potrebbe andare oltre, evitando di seguire il parere dell'avvocato

4 generale (ma non succede spesso), sia stabilendo che il regime vigente possa essere mantenuto o che invece debba essere abolito in toto. Un saggio del Prof. Marcello Clarich, comparso su Guida al Diritto del Sole 24 ore (n. 29 del 28 luglio 2001) inclina per la negativa. Cito al riguardo in sintesi il parere dell'avv. Remo Danovi (in Guida al Diritto, 4 agosto 2001, n. 30, p. l0): <<il sistema delle Tariffe non va abolito, ma va ripensato, specie la questione dei minimi che oggi sono inderogabili, anche alla luce dell'art c.c., privilegiando la volontà delle parti così ammettendo tariffe a tempo, a discrezione, a percentuale, non potendo nemmeno il giudice modificare le tariffe liberamente negoziate tra le parti, nell'ambito di un puro sistema di riferimento indicativo a cui le parti possano attingere. La Tariffa, insieme alla verifica delle competenze e delle condizioni per la iscrizione all'albo, costituisce elemento delle regole deontologiche e del controllo disciplinare>>. Quanto alla opinione di Léger, in realtà è possibile eccepire, in linea con i recenti Regolamenti di Esenzione della Commissione (Regolamenti sulle restrizioni orizzontali e verticali), che i cartelli di prezzo possono essere giustificabili in casi in cui l'integrazione verticale o consortile - e quindi orizzontale - tra enti necessiti di una struttura predeterminata di prezzo (esempi posti dalla Commissione riguardano fattispecie quali un franchising o un Consorzio, o un raggruppamento temporaneo d'impresa in vista di un appalto, casi in cui un allineamento di prezzo o addirittura una politica comune di marchio è in genere resa necessaria onde consolidare l'immagine esterna del gruppo economico). Ciò sul piano delle intese ex alt. 85 CE (ora 81 CE) mi pare indiscutibile. E ciò naturalmente a prescindere - in analogia - dalla questione delle Intese Minori e della minor valenza comunitaria delle PMI (ciò quindi analizzando direttamente le clausole nere per s_, al di là delle ipotesi di liceità per dimensione). Poiché gli avvocati sono ora equiparabili ad imprese (dal punto di vista del diritto antitrust), ad essi sarà applicabile l'art. 81 CE. L'Avv. Léger ha invece spostato l'attenzione sulle misure di Stato ex art. 5 (ora 10 CE), secondo cui detta misura richiede per la sua legittimità che essa sia non-discriminatoria e sia di interesse (o applicazione) generale (così già nella seguenza dei casi Dassonville, Bocksbeutel, Keck, Leclerc-Siplec, quanto alla circolazione di beni o di servizi pubblicitari). Léger ha messo insieme i casi: non so se ciò favorisca più la tesi della legittimità dell'operato del CNE, come espressamente concluso dal medesimo, o se temperi il rigore dell'art. 5 (perché è difficile dimostrare che le tariffe abbiano un interesse generale e siano in generale non-discriminatorie ex art. 5 CE, mentre l'art. 85 offre maggiori scappatoie). E' importante quindi ricordare il paragrafo 76 del parere dell'avvocato Generale: <<La Tariffa proposta dal CNF non è in contrasto con l'art. 85 CE perché è solo una fase endoprocedimentale (le tariffe sono infatti proposte dal CNF, ma approvate dal Governo) e non costituisce quindi un accordo vincolante>>: ciò come indice positivo del ragionamento (in quanto i regimi tariffari sono i primi sulla lista nera delle disposizione antitrust, e raramente esentati: specie i prezzi minimi o quelli massimi o indicativi che creino la base del comportamento allineato o <<collusione orizzontale cosciente>>), che porterebbe direttamente a poter mantenere quanto disposto dall'art c.c., ciò è un sistema indicativo Tariffario delineato dal CNF, al quale le parti e gli avvocati potranno fare

5 riferimento, con la possibilità di chiedere il parere del Consiglio dell'ordine (che avrà valenza sul piano del comportamento deontologico e del controllo disciplinare) ed eventualmente con la successiva delibazione del Giudice. L'Avvocato Generale ha quindi creato un problema che si può risolvere. RAIMONDO GALLI avvocato in Milano

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha RELAZIONE SULLE MODIFICHE APPORTATE AL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE IN APPLICAZIONE DEL D.L. 4 LUGLIO 2006, N. 223, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 4 AGOSTO 2006, N. 248. A distanza di poco più

Dettagli

LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO

LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO 107 ARGOMENTO LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO 1. Traccia Tizio e Caio sono comproprietari di un edificio in località Mentana. Il primo, dopo avere di propria iniziativa provveduto ad alcune spese per

Dettagli

Corte Costituzionale Sentenza del 9 aprile 1969, n. 68

Corte Costituzionale Sentenza del 9 aprile 1969, n. 68 Corte Costituzionale Sentenza del 9 aprile 1969, n. 68 Ritenuto in fatto. - Con citazione del 21 settembre 1967 proposta col rito speciale delle controversie individuali di lavoro, M. C. conveniva in giudizio

Dettagli

Corte D Appello di Milano, Sez. Lavoro, sentenza n. 1410 pubblicata il 6 maggio 2014

Corte D Appello di Milano, Sez. Lavoro, sentenza n. 1410 pubblicata il 6 maggio 2014 PREVIDENZA SOCIALE Contributi previdenziali per soci amministratori di s.r.l.: l obbligo di doppia iscrizione non è automatico. a cura di Massimo Compagnino Il presupposto per l iscrizione nella gestione

Dettagli

Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 21/7/2005 n. C- 231/03

Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 21/7/2005 n. C- 231/03 Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 21/7/2005 n. C- 231/03 SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) «Artt. 43 CE, 49 CE e 81 CE Concessione relativa alla gestione del servizio pubblico di distribuzione

Dettagli

ORDINE dei DOTTORI COMMERCIALISTI di IVREA PINEROLO TORINO

ORDINE dei DOTTORI COMMERCIALISTI di IVREA PINEROLO TORINO Incontro del 18 ottobre 2006, ore 18.00 - Tariffa e Deontologia Dott. Pier Vittorio Vietti - Formazione Professionale Continua Deontologia e Azione Disciplinare Dott. Mario Pia Delle Professioni Intellettuali

Dettagli

LE DELEGHE IN ASSEMBLEA

LE DELEGHE IN ASSEMBLEA LE DELEGHE IN ASSEMBLEA La forma della delega Il Regolamento di Condominio La delega all Amministratore Contrasti tra condomino e delegato I comproprietari e altri casi Commenti e precisazioni A CURA DEL

Dettagli

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Lussemburgo, 18 dicembre 2014 Stampa e Informazione Parere 2/13 La Corte si pronuncia sul progetto di accordo sull adesione dell Unione

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma,

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione. Roma, Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Il Capo della Direzione Roma, OGGETTO: Decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, e successive modificazioni - Attività di segnalazione

Dettagli

Le clausole successorie: tra libertà testamentaria e il divieto di patti successori. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Le clausole successorie: tra libertà testamentaria e il divieto di patti successori. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Le clausole successorie: tra libertà testamentaria e il divieto di patti successori A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Regime legale della successione mortis causa della partecipazione liquidare

Dettagli

SLIDE 1 APRILE 2014 1

SLIDE 1 APRILE 2014 1 1 1 2 PRINCIPI GENERALI IL RISPETTO DI OBBLIGHI FORMALI RISPONDE ALL ESIGENZA DI TUTELA DI DUE TIPI DI INTERESSI INTERESSE COLLETTIVO PRINCIPIO DI LEGALITA Garanzia che i beneficiari delle agevolazioni

Dettagli

TARIFFA CIVILE, AMMINISTRATIVA E TRIBUTARIA

TARIFFA CIVILE, AMMINISTRATIVA E TRIBUTARIA ALLEGATO N. 1. TARIFFA CIVILE, AMMINISTRATIVA E TRIBUTARIA NORMATIVA VIGENTE TARIFFA DEGLI ONORARI, DIRITTI E INDENNITA' SPETTANTI AGLI AVVOCATI ED AI PROCURATORI PER LE PRESTAZIONI GIUDIZIALI IN MATERIA

Dettagli

Liberalizzazione delle attività economiche

Liberalizzazione delle attività economiche LE NOVITÀ DEL "DECRETO LIBERALIZZAZIONI" e del DECRETO SVILUPPO Il D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, recante "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività" convertito

Dettagli

Bollettino Ufficiale n. 26 del 28 / 06 / 2007. Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2007, n. 45-6134

Bollettino Ufficiale n. 26 del 28 / 06 / 2007. Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2007, n. 45-6134 Bollettino Ufficiale n. 26 del 28 / 06 / 2007 Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2007, n. 45-6134 Nuove disposizioni in materia di trasporto a mezzo autoambulanza ai sensi della l.r. 42/1992.

Dettagli

PERCORSO PER GIOVANI AVVOCATI L ACCORDO ASSOCIATIVO

PERCORSO PER GIOVANI AVVOCATI L ACCORDO ASSOCIATIVO PERCORSO PER GIOVANI AVVOCATI * L ACCORDO ASSOCIATIVO 1 Riferimenti normativi Legge n. 247 del 31-12-2012 (cd. Legge Forense) Decreto Ministeriale n. 34 del 8-02-2013 (per le società tra professionisti)

Dettagli

Il procedimento di mediazione

Il procedimento di mediazione Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART.

Dettagli

DIRETTIVA 2009/22/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2009/22/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO L 110/30 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 1.5.2009 DIRETTIVE DIRETTIVA 2009/22/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 23 aprile 2009 relativa a provvedimenti inibitori a tutela degli interessi

Dettagli

Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale

Certi di garantire un sempre puntuale servizio, restiamo a disposizione per ogni eventuale Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 14/04/2014 Oggetto: Informativa n. 3. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: Sanzioni per lavoro nero

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE JÁN MAZÁK presentate il 6 luglio 2010 1 (1) Causa C-565/08. Commissione europea contro Repubblica italiana

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE JÁN MAZÁK presentate il 6 luglio 2010 1 (1) Causa C-565/08. Commissione europea contro Repubblica italiana CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE JÁN MAZÁK presentate il 6 luglio 2010 1 (1) Causa C-565/08 Commissione europea contro Repubblica italiana «Avvocati Onorari Obbligo di rispetto di tariffe massime obbligatorie»

Dettagli

PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE

PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE A) PREMESSA Il Consiglio Comunale di Lecce con la deliberazione n. 56 del 01 agosto 2012 ha approvato il regolamento per la definizione agevolata della

Dettagli

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres.

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. G.M. Berruti; Rel. G. Carleo) Obbligazioni e contratti Giocata Biglietto vincente Smarrimento del

Dettagli

DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA. di NICOLA LOFRANCO

DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA. di NICOLA LOFRANCO DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA di NICOLA LOFRANCO Con la sentenza n. 29/2015 del 7 gennaio 2015 la Corte d Appello

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. Di iniziativa dei Senatori DE PETRIS. "Riconoscimento degli animali nella Costituzione"

DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. Di iniziativa dei Senatori DE PETRIS. Riconoscimento degli animali nella Costituzione DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE Di iniziativa dei Senatori DE PETRIS "Riconoscimento degli animali nella Costituzione" Onorevoli Senatori. - Perché gli animali in Costituzione? Stiamo assistendo ad un

Dettagli

Corte di Giustizia UE, Seconda Sezione, sentenza 7 aprile 2016, causa C-546/14 (*) «Rinvio pregiudiziale Fiscalità IVA Articolo 4, paragrafo 3, TUE

Corte di Giustizia UE, Seconda Sezione, sentenza 7 aprile 2016, causa C-546/14 (*) «Rinvio pregiudiziale Fiscalità IVA Articolo 4, paragrafo 3, TUE Corte di Giustizia UE, Seconda Sezione, sentenza 7 aprile 2016, causa C-546/14 (*) «Rinvio pregiudiziale Fiscalità IVA Articolo 4, paragrafo 3, TUE Direttiva 2006/112/CE Insolvenza Procedura di concordato

Dettagli

Avvalimento dei requisiti "infragruppo": elementi di criticità del recente orientamento del Consiglio di Stato.

Avvalimento dei requisiti infragruppo: elementi di criticità del recente orientamento del Consiglio di Stato. Avvalimento dei requisiti "infragruppo": elementi di criticità del recente orientamento del Consiglio di Stato. a cura di Avv. Sergio Caracciolo sergio_caracciolo@libero.it La quinta sezione del Consiglio

Dettagli

Roma, 30 ottobre 2008

Roma, 30 ottobre 2008 RISOLUZIONE N. 405/E Roma, 30 ottobre 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000. Immobili di tipo residenziale - Cessione

Dettagli

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 Sezione quarta La retribuzione del professionista Questionario n. 4 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 2. Possono essere derogati i minimi tariffari?...» 31 3. Quali sono le azioni

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 44 del 24 Marzo 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Soci amministratori unici con tutela assicurativa INAIL Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che

Dettagli

La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista.

La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. PROFESSIONE E PUBBLICITÀ PROFESSIONALE La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. Tuttavia: >>

Dettagli

Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92

Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92 Parere Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 20/4/2008 n. 92 Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo

Dettagli

Tariffario dei Consulenti del lavoro

Tariffario dei Consulenti del lavoro Tariffario dei Consulenti del lavoro Bologna 14 novembre 2011 Silvia Bradaschia 1 MANOVRA DI FERRAGOSTO Nella legge 148 /11, l articolo 3 è dedicato alle professioni e il comma 5 punto d) prende in esame

Dettagli

CORRISPONDENZA TRA QUOTE DI QUALIFICAZIONE, DI PARTECIPAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE

CORRISPONDENZA TRA QUOTE DI QUALIFICAZIONE, DI PARTECIPAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE 1. NULLITÀ DELLA CLAUSOLA DEL BANDO CHE IMPONE LA CORRISPONDENZA TRA QUOTE DI QUALIFICAZIONE, DI PARTECIPAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE 2. VERIFICA DI ANOMALIA E UTILE

Dettagli

Memorandum : indennità di fine rapporto di agenzia. 1. Si applica l accordo economico collettivo o l art. 1751 c.c.?

Memorandum : indennità di fine rapporto di agenzia. 1. Si applica l accordo economico collettivo o l art. 1751 c.c.? Milano, 4 febbraio 2015 Memorandum : indennità di fine rapporto di agenzia 1. Si applica l accordo economico collettivo o l art. 1751 c.c.? 1.1 L intervento interpretativo della Corte di Giustizia della

Dettagli

Distribuzione. parere legale distribuzione selettiva di Maurizio Iorio. MarketPlace 76

Distribuzione. parere legale distribuzione selettiva di Maurizio Iorio. MarketPlace 76 parere legale distribuzione selettiva di Maurizio Iorio distribuzione selettiva e negozi on-line Sarà capitato di sentire parlare di rivenditori selezionati, distributori esclusivi e dettaglianti ufficiali

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO Deliberazione n 007/2009/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO Nell adunanza del 14 gennaio 2009, composta da: Bruno PROTA Aldo CARLESCHI Luca FAZIO Daniela

Dettagli

I beni culturali : autorizzazioni, sanzioni e sanatoria (Avvocato Walter Fumagalli)

I beni culturali : autorizzazioni, sanzioni e sanatoria (Avvocato Walter Fumagalli) I beni culturali : autorizzazioni, sanzioni e sanatoria (Avvocato Walter Fumagalli) Se il proprietario di un edificio soggetto al vincolo storico-artistico lo modifica senza aver ottenuto preventivamente

Dettagli

LA DISCIPLINA DEI PATTI SUCCESSORI Bruno Barel

LA DISCIPLINA DEI PATTI SUCCESSORI Bruno Barel LA DISCIPLINA DEI PATTI SUCCESSORI Bruno Barel I patti successori negli Stati membri Difformità tra gli ordinamenti nazionali: Ordinamenti nei quali i patti successori sono vietati: Italia, Francia, Belgio,

Dettagli

Le indicazioni obbligatorie negli atti, nella corrispondenza e nei siti web delle società

Le indicazioni obbligatorie negli atti, nella corrispondenza e nei siti web delle società CIRCOLARE N. 2 DEL 29 GENNAIO 2010 DIRITTO SOCIETARIO Le indicazioni obbligatorie negli atti, nella corrispondenza e nei siti web delle società www.assonime.it ABSTRACT Questa circolare illustra le novità

Dettagli

Piccolo imprenditore

Piccolo imprenditore Piccolo imprenditore Art. 2083 c.c.: «Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un attività professionale organizzata prevalentemente

Dettagli

Deontologia, informazione professionale e rete internet. Vincenzo Caprioli Avvocato Lecce, 11 luglio 2011

Deontologia, informazione professionale e rete internet. Vincenzo Caprioli Avvocato Lecce, 11 luglio 2011 Deontologia, informazione professionale e rete internet Avvocato Lecce, 11 luglio 2011 I principi di dignità e decoro. Le informazioni sulla attività professionale. Il quadro legislativo e la normativa

Dettagli

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Dr. Giuseppe Paulato Art. 2233 c.c. Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo

Dettagli

LA NORMATIVA SUI TRASFERIMENTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI DEI CALCIATORI ALLA LUCE DELLA SENTENZA BERNARD. di Enrico Lubrano

LA NORMATIVA SUI TRASFERIMENTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI DEI CALCIATORI ALLA LUCE DELLA SENTENZA BERNARD. di Enrico Lubrano ATTI DEL CONVEGNO L INDENNITÀ DI FORMAZIONE NEL MONDO DELLO SPORT LA NORMATIVA SUI TRASFERIMENTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI DEI CALCIATORI ALLA LUCE DELLA SENTENZA BERNARD di Enrico Lubrano SOMMARIO:

Dettagli

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014 NEwSLETTER Del 17 marzo 2014 La giurisprudenza a seguito delle novità Introdotte con il d.l. 150/2012 (c.d. decreto balduzzi), convertito con modificazioni dalla l. 189/2012 In considerazione delle problematiche

Dettagli

Alcuni chiarimenti in merito alla qualificazione del servizio di gestione del Centro diurno per anziani

Alcuni chiarimenti in merito alla qualificazione del servizio di gestione del Centro diurno per anziani Alcuni chiarimenti in merito alla qualificazione del servizio di gestione del Centro diurno per anziani Per quanto riguarda la richiesta di chiarimenti presentata, relativa alla corretta qualificazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013 CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione

Dettagli

Irrilevanza fiscale delle erogazioni ai beneficiari e trust non residenti

Irrilevanza fiscale delle erogazioni ai beneficiari e trust non residenti Irrilevanza fiscale delle erogazioni ai beneficiari e trust non residenti di Alberto Righini, Raffaello Lupi, Dario Stevanato La mancanza della titolarità della fonte del reddito in capo ai beneficiari

Dettagli

Trust: imposta di donazione immediata. Cassazione, ordinanze n. 3735, 3737 e 3866

Trust: imposta di donazione immediata. Cassazione, ordinanze n. 3735, 3737 e 3866 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 102 24.03.2015 Trust: imposta di donazione immediata Cassazione, ordinanze n. 3735, 3737 e 3866 Categoria: Enti commerciali/non commerciali Sottocategoria:

Dettagli

CORTE GIUSTIZIA CE- GRANDE SEZIONE- 5 DICEMBRE 2006. LA CORTE -Grande Sezione-

CORTE GIUSTIZIA CE- GRANDE SEZIONE- 5 DICEMBRE 2006. LA CORTE -Grande Sezione- CORTE GIUSTIZIA CE- GRANDE SEZIONE- 5 DICEMBRE 2006 LA CORTE -Grande Sezione- composta dal sig. V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans, A. Rosas, R. Schintgen, J. Klučka, presidenti

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori SANGALLI, BUBBICO e FIORONI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 5 LUGLIO 2010 Modifiche al codice delle assicurazioni

Dettagli

DIRITTI CIVILI E POLITICI

DIRITTI CIVILI E POLITICI Diritti umani e diritto internazionale, vol. 3 n. 3 2009 DIRITTI CIVILI E POLITICI Ancora sui rapporti tra ONU e CE in materia di lotta al terrorismo e tutela dei diritti fondamentali: la sentenza del

Dettagli

Circolare n.9 / 2010 del 13 ottobre 2010 CONTROLLO SUL LAVORO E PRIVACY: LE ULTIME NOVITA

Circolare n.9 / 2010 del 13 ottobre 2010 CONTROLLO SUL LAVORO E PRIVACY: LE ULTIME NOVITA Circolare n.9 / 2010 del 13 ottobre 2010 CONTROLLO SUL LAVORO E PRIVACY: LE ULTIME NOVITA La tutela della riservatezza nella gestione del rapporto di lavoro è una tematica particolarmente complessa e delicata

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05 CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006 Causa C-134/05 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Artt. 43 CE

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BRESCIA

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BRESCIA CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BRESCIA REGOLAMENTO PER IL PROCEDIMENTO DI DISPENSA DISCIPLINATO DAGLI ARTT. 12-13 - 14 D. LGS. n. 96/2001 (approvato con delibera del 9 luglio 2012) * * * Il Consiglio

Dettagli

RACCOLTA DELLE MOZIONI I. SULLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

RACCOLTA DELLE MOZIONI I. SULLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA FIRENZE 10/11 APRILE 2014 I. SULLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA RACCOLTA DELLE MOZIONI Il Coordinamento della Conciliazione Forense, nell ottica dell incentivazione delle soluzioni negoziali, con il coinvolgimento

Dettagli

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita Articolo 22 (Norme di interpretazione e modifiche al D.Lgs. 231/2002, recante attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali Caso

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO Confronto tra i Principi di fondo irrinunciabili per l Avvocatura italiana individuati il 17 ottobre 2009 e il testo approvato dal Senato nel novembre 2010: 1) La specialità dell ordinamento professionale

Dettagli

OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.

OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione. Dipartimento della funzione pubblica Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni Prot. n. 23/11 Roma, Parere n. 196/04 Al Ministero dell interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali

Dettagli

Roma,28 dicembre 2007

Roma,28 dicembre 2007 CIRCOLARE N. 75/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,28 dicembre 2007 Oggetto: Negoziazione di quote di partecipazione in società mediante atti pubblici o scritture private autenticate Imposta

Dettagli

Il contratto di distribuzione

Il contratto di distribuzione Fondazione per la Formazione Forense dell'ordine degli Avvocati di Firenze Il contratto di distribuzione Avv. Donato Nitti Firenze, 19 giugno 2012 Donato Nitti 2012 - www.nitti.it - www.ipinflorence.com

Dettagli

Le sentenze della Corte di Giustizia dell'unione Europea rilevanti in materia di asilo analizzate da Asilo in Europa

Le sentenze della Corte di Giustizia dell'unione Europea rilevanti in materia di asilo analizzate da Asilo in Europa Le sentenze della Corte di Giustizia dell'unione Europea rilevanti in materia di asilo analizzate da Asilo in Europa Mohamed M'Bodj c. État belge C-542/13, 18 dicembre 2014 La sentenza trae origine dalla

Dettagli

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE ANNO 2013... 2 Sentenza n. 264 del 13/11/2013...2 ANNO 2007...3 Sentenza n. 165 dell 11/05/2007...3 ANNO 2005...5 Sentenza n. 222 del 08/06/2005...5 ANNO 2013 Sentenza n. 264

Dettagli

Gli arbitrati commerciali. L arbitrato societario: alcuni aspetti problematici

Gli arbitrati commerciali. L arbitrato societario: alcuni aspetti problematici L arbitrato societario: alcuni aspetti problematici Fondazione Forense Modenese Modena 5 ottobre 2012 venerdi 5 ottobre 2012 1 Premessa L arbitrato societario è disciplinato dagli artt. 34 ss. del d. lgs.

Dettagli

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi

Dettagli

BIOERA S.P.A. Assemblea Ordinaria

BIOERA S.P.A. Assemblea Ordinaria BIOERA S.P.A. Assemblea Ordinaria Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte concernenti le materie poste all ordine del giorno ai sensi dell articolo 125-ter del Decreto Legislativo

Dettagli

Introduzione a cura del Consiglio Direttivo Anacam all articolo redatto. dall Avvocato Alessandro Berliri per l incontro ANACI

Introduzione a cura del Consiglio Direttivo Anacam all articolo redatto. dall Avvocato Alessandro Berliri per l incontro ANACI Introduzione a cura del Consiglio Direttivo Anacam all articolo redatto dall Avvocato Alessandro Berliri per l incontro ANACI Forte Village 21-22 settembre 2007 ANACAM, la principale associazione di categoria

Dettagli

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta L art. 24 della legge 24 novembre 1981, n. 689 disciplina la connessione obiettiva

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/189/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott.ssa Laura De Rentiis dott. Donato Centrone

Dettagli

Avvocato specialista: diritto o dovere di conseguire il titolo?

Avvocato specialista: diritto o dovere di conseguire il titolo? PROFESSIONE FORENSE 04 SETTEMBRE 2015 Avvocato specialista: diritto o dovere di conseguire il titolo?». Il Ministro della Giustizia ha firmato, il 14 agosto 2015, il regolamento che disciplina le modalità

Dettagli

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione Regolamento per l affidamento degli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, ai sensi dell articolo 238, comma 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163.

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

Dettagli

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott.

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott. COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca Giovanardi Dott.ssa Enrica Luppi Dott.ssa Stefania Menetti Dott. Pietro Marco Pignatti

Dettagli

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 20/15 Lussemburgo, 26 febbraio 2015 Stampa e Informazione Sentenza nella causa C-472/13 Andre Lawrence Shepherd / Bundesrepublik Deutschland

Dettagli

CAPE LISTED INVESTMENT VEHICLE IN EQUITY S.P.A.

CAPE LISTED INVESTMENT VEHICLE IN EQUITY S.P.A. CAPE LISTED INVESTMENT VEHICLE IN EQUITY S.P.A. www.capelive.it RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE AL SESTO PUNTO ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA

Dettagli

Marzo 2013. Il concordato preventivo dopo la decisione della Cassazione a sezioni unite

Marzo 2013. Il concordato preventivo dopo la decisione della Cassazione a sezioni unite Marzo 2013 Il concordato preventivo dopo la decisione della Cassazione a sezioni unite Rolandino Guidotti, Professore aggregato di diritto commerciale dell Università di Bologna 1. A distanza di pochi

Dettagli

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila)

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) Studio Legale Celotti www.studiolegalecelotti.it CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Sezione Lavoro Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006 (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Dettagli

Assemblea Ordinaria degli Azionisti 28 aprile 2016-29 aprile 2016 Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell art.

Assemblea Ordinaria degli Azionisti 28 aprile 2016-29 aprile 2016 Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell art. Assemblea Ordinaria degli Azionisti 28 aprile 2016-29 aprile 2016 Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione redatta ai sensi dell art. 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 1 Punto n.

Dettagli

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 aprile 2015 OGGETTO: Addizionale IRES per il settore energetico (c.d. Robin Hood Tax) - Articolo 81, commi 16, 17 e 18, del decreto legge 25 giugno

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/2007. DESTINATARI: Direzioni Centrali, Direzioni Regionali, Uffici Provinciali CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE: nessuna

CIRCOLARE N. 8/2007. DESTINATARI: Direzioni Centrali, Direzioni Regionali, Uffici Provinciali CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE: nessuna CIRCOLARE N. 8/2007 PROT. n. 49031 ENTE EMITTENTE: Direzione Agenzia del Territorio. OGGETTO: Contenzioso tributario - Riassunzione del giudizio a seguito di sentenze della Corte di Cassazione - Effetti

Dettagli

Soci amministratori unici con tutela assicurativa INAIL

Soci amministratori unici con tutela assicurativa INAIL Ai gentili clienti Loro sedi Soci amministratori unici con tutela assicurativa INAIL Premessa L INAIL, con una nota, in risposta ad un quesito dell Ordine dei Consulenti del lavoro (prot. n. 60010 del

Dettagli

05-09-2014 39 1 / 2. Confetra. Quotidiano. Data Pagina Foglio

05-09-2014 39 1 / 2. Confetra. Quotidiano. Data Pagina Foglio Quotidiano Data Pagina Foglio 05-09-2014 39 1 / 2 Confetra Quotidiano Data Pagina Foglio 05-09-2014 39 2 / 2 Confetra Ansa - Trasporti: Confetra, su costi minimi bella lezione da UeZCZC2121/SXA XEF90684

Dettagli

Ordinanza. Contesto normativo. 3 I considerando 14 e 15 del regolamento n. 261/2004 enunciano quanto segue:

Ordinanza. Contesto normativo. 3 I considerando 14 e 15 del regolamento n. 261/2004 enunciano quanto segue: Corte di Giustizia UE, Quinta Sezione, ordinanza 14 novembre 2014, causa C-394/14 (*) «Rinvio pregiudiziale Regolamento di procedura Articolo 99 Trasporto aereo Regolamento (CE) n. 261/2004 Ritardo prolungato

Dettagli

ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI ABILITATI

ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI ABILITATI ISCRIZIONE REGISTRO PRATICANTI ABILITATI L'abilitazione al patrocinio si chiede allo scadere del primo SEMESTRE di iscrizione nel registro dei praticanti senza abilitazione, 1)- DOMANDA DA REDIGERE IN

Dettagli

1. Quadro normativo. 1 Per comprendere meglio la ratio della normativa in materia pare utile richiamare l'art. 239 del TUEL il

1. Quadro normativo. 1 Per comprendere meglio la ratio della normativa in materia pare utile richiamare l'art. 239 del TUEL il Revisori dei conti degli enti locali: Il TAR Lazio ritiene legittima la nuova procedura di estrazione a sorte degli iscritti negli elenchi regionali di cui al decreto del Ministero dell interno 23/2012.

Dettagli

Il marchio collettivo

Il marchio collettivo Il marchio collettivo Natura e definizione Il marchio collettivo è un segno distintivo che svolge principalmente la funzione di garantire particolari caratteristiche qualitative di prodotti e servizi di

Dettagli

STATUTO DELLA CAMERA CIVILE DI ROMA

STATUTO DELLA CAMERA CIVILE DI ROMA STATUTO DELLA CAMERA CIVILE DI ROMA CAMERA CIVILE DI ROMA STATUTO Art.1 - E' costituita nel distretto della Corte di Appello di Roma la "Camera Civile", associazione di categoria. Art. 2 - Possono far

Dettagli

Determinazione dei compensi professionali: indicazioni pratiche sui parametri cui fare riferimento

Determinazione dei compensi professionali: indicazioni pratiche sui parametri cui fare riferimento Determinazione dei compensi professionali: indicazioni pratiche sui parametri cui fare riferimento Questo articolo prende in esame il nuovo assetto normativo che regola la determinazione dei compensi professionali,

Dettagli

Convegno del 8 ottobre 2015 L'elaborazione giurisprudenziale in tema di anatocismo Avvocato Massimiliano Elia

Convegno del 8 ottobre 2015 L'elaborazione giurisprudenziale in tema di anatocismo Avvocato Massimiliano Elia Il tema dell'anatocismo ha acceso in questi anni un vivace dibattito alimentato tanto dal legislatore quanto dalla giurisprudenza, sull'inciso contenuto nell'art. 1283 c.c. - usi contrari- nel quadro della

Dettagli

www.dirittoambiente. net

www.dirittoambiente. net www.dirittoambiente. net L ATTIVITÀ DI TRITURAZIONE DEGLI IMBALLAGGI IN PLASTICA VA QUALIFICATA COME UN OPERAZIONE DI RECUPERO Nota a Corte di Cassazione Penale Sez. III sentenza del 26 giugno 2012, n.

Dettagli

Le istituzioni politiche dell Unione europea. Le funzioni delle istituzioni politiche CONSIGLIO EUROPEO

Le istituzioni politiche dell Unione europea. Le funzioni delle istituzioni politiche CONSIGLIO EUROPEO Le istituzioni politiche dell Unione europea Le funzioni delle istituzioni politiche Riflettono il loro carattere rappresentativo delle istanze che coesistono nell UE Il centro nevralgico dell Unione europea

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. ---------------------------------------------------

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI. Sezione Regionale di controllo per la Liguria

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI. Sezione Regionale di controllo per la Liguria Parere n 6/2008 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI Sezione Regionale di controllo per la Liguria Composta dai seguenti magistrati: dott. Antonio SCUDIERI Presidente f. f. dott. Giuliano GALLANTI Consigliere

Dettagli

Scelte gestionali e diligenza degli amministratori

Scelte gestionali e diligenza degli amministratori 7/2009 Il Caso Scelte gestionali e diligenza degli amministratori IN BREVE Una recentissima sentenza della Cassazione conferma il sistema della responsabilità degli amministratori di società delineato

Dettagli

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense Egregio Collega, il tuo quesito, in buona sostanza, è il seguente: In base alla normativa vigente, sono ripetibili dal soccombente le spese generali e/o forfettarie non liquidate dal Giudice nella sentenza?

Dettagli

Nufarm Italia S.r.l MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001

Nufarm Italia S.r.l MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 Nufarm Italia S.r.l MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 Il presente documento ha lo scopo di illustrare il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato

Dettagli

Quali sono gli effetti concreti della decisione della Corte di Giustizia Europea?

Quali sono gli effetti concreti della decisione della Corte di Giustizia Europea? La corte di Giustizia Europea dichiara che la legislazione italiana in materia di contratti a termine per il personale della scuola OSTA con la normativa comunitaria La Corte di Giustizia Europea dichiara

Dettagli

Capitolo II Tariffa penale

Capitolo II Tariffa penale Capitolo II Tariffa penale Art. 1 - Criteri generali - 1. Per la determinazione dell'onorario di cui alla tabella deve tenersi conto della natura, complessità e gravità della causa, delle contestazioni

Dettagli

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA di Massimo Gentile Il caso di specie Oggetto del presente approfondimento è una recentissima pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (sentenza

Dettagli

La nuova classificazione dei rifiuti alla luce della Sentenza della Corte di Cassazione n. 5300/02 del 30.5.2002 Mauro Sanna

La nuova classificazione dei rifiuti alla luce della Sentenza della Corte di Cassazione n. 5300/02 del 30.5.2002 Mauro Sanna La nuova classificazione dei rifiuti alla luce della Sentenza della Corte di Cassazione n. 5300/02 del 30.5.2002 Mauro Sanna Ai fini dell applicazione della nuova classificazione dei rifiuti, introdotta

Dettagli

26Primo piano. 52 Giurisprudenza. 102 Speciale AL VIA LE AZIONI SINDACALI. Bilancio Fpa. Il caso Global. Intervista Senatore Divina

26Primo piano. 52 Giurisprudenza. 102 Speciale AL VIA LE AZIONI SINDACALI. Bilancio Fpa. Il caso Global. Intervista Senatore Divina Anno XV n. 85 Settembre Ottobre 2010 Pubblicazione Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione AL VIA LE AZIONI SINDACALI 26Primo piano Intervista Senatore Divina 52 Giurisprudenza Il caso Global 102 Speciale

Dettagli