LA CORTE DI GIUSTIZIA SULLE TARIFFE FORENSI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA CORTE DI GIUSTIZIA SULLE TARIFFE FORENSI"

Transcript

1 LA CORTE DI GIUSTIZIA SULLE TARIFFE FORENSI Negli ultimi anni le dispute Anti-Trust e quelle relative al Diritto della Concorrenza stanno diventando sempre più strumentali, in tutti i settori. Ora è la volta degli Ordini Professionali e delle Tariffe: in questa nota mi soffermerò solo su ciò che riguarda gli Avvocati. Limitando ora l'analisi alla questione delle Tariffe Forensi, giova intanto commentare il recente parere dell'avvocato Generale Philippe Léger, reso il 10 luglio 2001 nel procedimento C-35/99 (Arduino/Dessi), in cui il Pretore di Pinerolo ha sottoposto alla Corte di Giustizia ex art. 177 del Trattato CE (ora art. 234) la domanda di pronuncia pregiudiziale sulla legittimità o meno della Delibera del Consiglio Nazionale Forense (CNF) che propone la Tariffa degli onorari Forensi e del Decreto Ministeriale che la approva. Riporto subito le conclusioni dell'avvocato Generale Léger (segue poi il commento): <<le disposizioni degli artt. 5 e 85 del Trattato CE (ora 10 CE e 81 CE) non ostano a che uno Stato membro adotti una misura legislativa o regolamentare che approvi, sulla base un progetto redatto da un ordine Professionale di avvocati come il Consiglio Nazionale Forense, una tariffa che fissa gli onorari minimi e massimi per le prestazioni effettuate dai membri della professione, alla triplice condizione che: 1) le autorità pubbliche dello Stato membro interessato esercitino un controllo reale sul contenuto della tariffa proposta dall'ordine professionale, 2) che la misura di Stato che approva la tariffa persegua uno scopo legittimo d'interesse generale e che 3) la misura di Stato sia proporzionata rispetto allo scopo perseguito. E' compito del giudice nazionale (a quo) verificare se tale è il caso... e che 4) le autorità pubbliche dello Stato interessato si riservino il potere di stabilire direttamente o indirettamente il contenuto della tariffa degli onorari e che 5) le dette autorità esercitino realmente i poteri loro conferiti dalla legge. E' compito del giudice nazionale verificare se ne ricorre il caso>>. Le condizioni poste dall'avvocato generale sono quindi cinque e molto gravose, non tre. Anche se la verifica delle stesse è demandata ovviamente al controllo del Giudice dello Stato, il che stempera forse alcuni dei timori espressi in punto, in quanto la prossima sentenza della Corte di Giustizia - a parte la indicazione di tendenza - non risolverà la questione delle Tariffe Forensi in via definitiva (in quanto trattasi di <<mero>> Rinvio pregiudiale ex art. 177 del Trattato), ma detterà solo le regole generali a cui i Giudici Nazionali dovranno attenersi onde a loro volta determinare il rapporto di congruità della Tariffa e della Parcella (un problema ulteriore potrebbe sorgere se una parte chiamasse in causa - ad es. - lo Stato Italiano o il CNF, onde cercare di coinvolgerli nel giudicato). La questione è molto complessa. Premettendo la conclusione, la mia impressione è che <<l'avvocato Generale>>abbia ragionato da... Avvocato (e non poteva fare diversamente), concludendo nel senso meno penalizzante possibile per la categoria - pur stando al passo obbligato dei tempi -: infatti se si voleva discutere veramente di legislazione anti-trust, sarebbero state impiegate categorie e ragionamenti diversi. Tali da mettere in discussione qualcosa di più delle Tariffe.

2 Ciò è già nell'aria da tempo, in ossequio a più o meno legittime esigenze di semplificazione, eliminazione delle barriere d'entrata, maggiore accesso ai servizi (anche professionali), minori costi per gli utenti. Nel caso di specie infatti il Pretore di Pinerolo aveva ridotto la parcella del legale del sig. D. al di sotto dei limiti tariffari, con ciò disapplicando la legge, che impone dei minimi tariffari inderogabili (salvo che tale deroga sia autorizzata dal Consiglio dell'ordine competente), mentre la Cassazione aveva poi cassato tale decisione, con rinvio al Pretore di Pinerolo, il quale a sua volta ha deferito la questione alla Corte di Giustizia. Il gioco resterebbe in sostanza in casa, ma non viene annullato come avrebbe potuto. Ricordo che vi sono stati innumerevoli casi in cui la Corte di Giustizia ha concluso per la totale illegittimità di un sistema legislativo o regolamentare nazionale che impediva ad esempio la circolazione di prodotti o servizi, ponendone nel nulla gli effetti e condannando lo Stato a disapplicarli. I passaggi logici del Parere dell'avvocato Generale sono i seguenti: -l'attività dell'avvocato è da considerarsi senza dubbio attività d'impresa (perché è attività economica, avente fine di lucro), quindi soggetta al diritto anti-trust (questione delle restrizioni quantitative) e specie all'art. 85 CE; -il CNF è da qualificarsi associazione d'impresa (ciò non sarebbe inficiato dal fatto che il CNF è organismo di diritto pubblico, investito di potere disciplinare, che non eserciti esso stesso attività economica alcuna, che sia investito di compito di interesse pubblico, che possa esercitare decisioni di interesse generale. C-123/83- BNIC; casi CNSD e Pavlov; C209/78; C-ll0/82); -gli accordi e decisioni sui prezzi (tariffe) rivestono una gravità particolare anticoncorrenziale, specie se avvengono tra enti orizzontali (cause C-73/74; BNIC, Societe Technique Miniere; Delimitis); -essi però non sono di per sé in contrasto con l'art. 85 perché sono solo una fase endo-procedimentale (le tariffe sono infatti solo proposte dal CNF, ma approvate dal Governo) e non costituiscono quindi un accordo vincolante (ciò a meno che siano spontaneamente ed unilateralmente osservate dagli avvocati, nel qual caso l'esame tratterebbe le possibili fattispecie di <<allineamento cosciente>>, <<collusione orizzontale>>, sino alla <<all'abuso di posizione dominante collettiva, considerando la titolarità a monte di un potere riservato>>, sulla cui legittimità si aprirebbero altre questioni); -il caso BNIC - quale precedente applicabile in analogia - sarebbe troppo rigoroso e non condivisibile, perché la decisione sui prezzi di una associazione (di viticoltori, nella fattispecie) pur avendo ad oggetto una restrizione della concorrenza vietata e non esentabile, sarebbe vietata solo se producesse anche l'effetto vietato, non solo l'oggetto (ndr.: questa conclusione di Léger è una vera e propria eresia: ecco perché concludo, anche solo per questa sola ragione, che abbia cercato di favorire la categoria degli avvocati); -l'art. 85(1) CE vieta in principio ogni pratica concordata diretta a fissare prezzi fissi, minimi, massimi o indicativi (giurisprud. constante), ma appunto la delibera del CNF non è considerabile né un accordo né un'intesa;

3 -la legge che approva le tariffe è una misura di Stato, la cui legittimità concorrenziale va valutata ai sensi degli artt. 5 e 85 CE, sul presupposto della legittimità del parere del CNF; -non potrebbe condividersi la giurisprudenza che esclude la illiceità concorrenziale degli artt. 5 e 85 considerati congiuntamente se il presupposto del comportamento del privato ex art. 85 non è di per sé illecito (cioè andrebbero disattesi i casi Corsica Ferries, Pavlov e Albany: questo è il punto più negativo del parere di Léger); -occorre quindi parimenti permettere allo Stato di giustificare la sua legge ai sensi dell'art. 5, onde dimostrare che il rafforzamento con legge di una intesa vietata non violi il principio di leale cooperazione; -nessuna legge impone al CNF di valutare le Tariffe alla stregua di un interesse collettivo (ciò sarebbe una scriminante nell'ottica dell'art. 85, ed invece una aggravante nell'ottica dell'art. 5; questa dicotomia è insita nel sistema; la giurisprudenza italiana ha fatto leva su essa nei rari casi che hanno affrontato il problema, onde concludere in senso opposto sulla legittimità concorrenziale o meno della Tariffa); -non è però illegittimo di per sé che una categoria (lobby, nel testo inglese) proponga ad uno Stato Membro una regola che la riguardi; -una misura di Stato (ad es. che approvi le Tariffe) è legittima se persegua fini di interesse generale in modo non-discriminatorio; -né il giudice a quo né il Governo Italiano, n gli altri Governi intervenuti hanno precisato i criteri di interesse generale che presiederebbero alla determinazione delle tariffe; -quindi tali criteri dovranno essere precisati dal giudice a quo nel giudizio di Rinvio; -a questo punto Léger propone i 5 criteri di cui sopra, demandandone il controllo al Giudice Nazionale, ma facendo capire che li giudica in generale insussistenti, specie il criterio della correlazione della tariffa con un interesse generale e col criterio della qualità della prestazione professionale; -qui Léger cita purtroppo C-95/188 (preambolo 41), che sancisce chiaramente che la qualità della prestazione è indipendente dal livello della tariffa; -e conclude nel senso che se la tariffa non ha tale scopo, è incompatibile con l'art. 5 (ora 10) CE. Il Parere di Léger contiene quindi: -un passo favorevole, là ove indica che la Tariffa proposta da CNE non è di per sè una intesa anticoncorrenziale ex art. 85 CE, -un passo sfavorevole, là ove indica che tale Tariffa se approvata con legge può essere una misura di Stato anticoncorrenziale ex artt. 5 e 85 CE se non si dimostri che la legge che rafforza l'intesa non abbia i 5 scopi leciti indicati sopra. Bisognerà vedere come la Corte di Giustizia farà uso di tali dotti principi (con Sentenza rammento limitata alla questione del Rinvio pregiudiziale ex art. 177 CE): potrebbe recepirli e concludere che spetta al Giudice Nazionale valutarli di volta in volta (anche considerando che la Tariffa contempla una moltitudine di attività, sia giudiziale che stragiudiziale, civile, penale ed amministativa); oppure che la delibera del CNF non è di per se contraria all'art. 85 (n quindi all'art. 2 dell'antitrust italiano), imponendo (o meno) allo Stato di disapplicare la legge di approvazione della Tariffa in quanto non compatibile con l'art. 5 CE; ovvero potrebbe andare oltre, evitando di seguire il parere dell'avvocato

4 generale (ma non succede spesso), sia stabilendo che il regime vigente possa essere mantenuto o che invece debba essere abolito in toto. Un saggio del Prof. Marcello Clarich, comparso su Guida al Diritto del Sole 24 ore (n. 29 del 28 luglio 2001) inclina per la negativa. Cito al riguardo in sintesi il parere dell'avv. Remo Danovi (in Guida al Diritto, 4 agosto 2001, n. 30, p. l0): <<il sistema delle Tariffe non va abolito, ma va ripensato, specie la questione dei minimi che oggi sono inderogabili, anche alla luce dell'art c.c., privilegiando la volontà delle parti così ammettendo tariffe a tempo, a discrezione, a percentuale, non potendo nemmeno il giudice modificare le tariffe liberamente negoziate tra le parti, nell'ambito di un puro sistema di riferimento indicativo a cui le parti possano attingere. La Tariffa, insieme alla verifica delle competenze e delle condizioni per la iscrizione all'albo, costituisce elemento delle regole deontologiche e del controllo disciplinare>>. Quanto alla opinione di Léger, in realtà è possibile eccepire, in linea con i recenti Regolamenti di Esenzione della Commissione (Regolamenti sulle restrizioni orizzontali e verticali), che i cartelli di prezzo possono essere giustificabili in casi in cui l'integrazione verticale o consortile - e quindi orizzontale - tra enti necessiti di una struttura predeterminata di prezzo (esempi posti dalla Commissione riguardano fattispecie quali un franchising o un Consorzio, o un raggruppamento temporaneo d'impresa in vista di un appalto, casi in cui un allineamento di prezzo o addirittura una politica comune di marchio è in genere resa necessaria onde consolidare l'immagine esterna del gruppo economico). Ciò sul piano delle intese ex alt. 85 CE (ora 81 CE) mi pare indiscutibile. E ciò naturalmente a prescindere - in analogia - dalla questione delle Intese Minori e della minor valenza comunitaria delle PMI (ciò quindi analizzando direttamente le clausole nere per s_, al di là delle ipotesi di liceità per dimensione). Poiché gli avvocati sono ora equiparabili ad imprese (dal punto di vista del diritto antitrust), ad essi sarà applicabile l'art. 81 CE. L'Avv. Léger ha invece spostato l'attenzione sulle misure di Stato ex art. 5 (ora 10 CE), secondo cui detta misura richiede per la sua legittimità che essa sia non-discriminatoria e sia di interesse (o applicazione) generale (così già nella seguenza dei casi Dassonville, Bocksbeutel, Keck, Leclerc-Siplec, quanto alla circolazione di beni o di servizi pubblicitari). Léger ha messo insieme i casi: non so se ciò favorisca più la tesi della legittimità dell'operato del CNE, come espressamente concluso dal medesimo, o se temperi il rigore dell'art. 5 (perché è difficile dimostrare che le tariffe abbiano un interesse generale e siano in generale non-discriminatorie ex art. 5 CE, mentre l'art. 85 offre maggiori scappatoie). E' importante quindi ricordare il paragrafo 76 del parere dell'avvocato Generale: <<La Tariffa proposta dal CNF non è in contrasto con l'art. 85 CE perché è solo una fase endoprocedimentale (le tariffe sono infatti proposte dal CNF, ma approvate dal Governo) e non costituisce quindi un accordo vincolante>>: ciò come indice positivo del ragionamento (in quanto i regimi tariffari sono i primi sulla lista nera delle disposizione antitrust, e raramente esentati: specie i prezzi minimi o quelli massimi o indicativi che creino la base del comportamento allineato o <<collusione orizzontale cosciente>>), che porterebbe direttamente a poter mantenere quanto disposto dall'art c.c., ciò è un sistema indicativo Tariffario delineato dal CNF, al quale le parti e gli avvocati potranno fare

5 riferimento, con la possibilità di chiedere il parere del Consiglio dell'ordine (che avrà valenza sul piano del comportamento deontologico e del controllo disciplinare) ed eventualmente con la successiva delibazione del Giudice. L'Avvocato Generale ha quindi creato un problema che si può risolvere. RAIMONDO GALLI avvocato in Milano

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense Egregio Collega, il tuo quesito, in buona sostanza, è il seguente: In base alla normativa vigente, sono ripetibili dal soccombente le spese generali e/o forfettarie non liquidate dal Giudice nella sentenza?

Dettagli

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 Sezione quarta La retribuzione del professionista Questionario n. 4 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 2. Possono essere derogati i minimi tariffari?...» 31 3. Quali sono le azioni

Dettagli

La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista.

La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. PROFESSIONE E PUBBLICITÀ PROFESSIONALE La pubblicità è l anima del commercio, dovrebbe quindi sembrare naturale l utilizzo degli strumenti pubblicitari da parte di un libero professionista. Tuttavia: >>

Dettagli

CORTE GIUSTIZIA CE- GRANDE SEZIONE- 5 DICEMBRE 2006. LA CORTE -Grande Sezione-

CORTE GIUSTIZIA CE- GRANDE SEZIONE- 5 DICEMBRE 2006. LA CORTE -Grande Sezione- CORTE GIUSTIZIA CE- GRANDE SEZIONE- 5 DICEMBRE 2006 LA CORTE -Grande Sezione- composta dal sig. V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans, A. Rosas, R. Schintgen, J. Klučka, presidenti

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE JÁN MAZÁK presentate il 6 luglio 2010 1 (1) Causa C-565/08. Commissione europea contro Repubblica italiana

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE JÁN MAZÁK presentate il 6 luglio 2010 1 (1) Causa C-565/08. Commissione europea contro Repubblica italiana CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE JÁN MAZÁK presentate il 6 luglio 2010 1 (1) Causa C-565/08 Commissione europea contro Repubblica italiana «Avvocati Onorari Obbligo di rispetto di tariffe massime obbligatorie»

Dettagli

Inadempimento di Stato - Libera circolazione dei lavoratori - Libertà di stabilimento - Dentisti - Condizione della residenza

Inadempimento di Stato - Libera circolazione dei lavoratori - Libertà di stabilimento - Dentisti - Condizione della residenza Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 18 gennaio 2001 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana Inadempimento di Stato - Libera circolazione dei lavoratori - Libertà di stabilimento

Dettagli

ORDINE dei DOTTORI COMMERCIALISTI di IVREA PINEROLO TORINO

ORDINE dei DOTTORI COMMERCIALISTI di IVREA PINEROLO TORINO Incontro del 18 ottobre 2006, ore 18.00 - Tariffa e Deontologia Dott. Pier Vittorio Vietti - Formazione Professionale Continua Deontologia e Azione Disciplinare Dott. Mario Pia Delle Professioni Intellettuali

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis Membro designato dalla Banca d'italia Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio Membro designato dalla Banca

Dettagli

La cedibilità dei crediti retributivi e le «tariffe salariali minime» nel distacco comunitario

La cedibilità dei crediti retributivi e le «tariffe salariali minime» nel distacco comunitario @bollettinoadapt, 23 febbraio 2015 La cedibilità dei crediti retributivi e le «tariffe salariali minime» nel distacco comunitario di Giovanna Carosielli Tag: #distaccocomunitario #tariffeminimesalariali

Dettagli

Recupero crediti dell'avvocato: un bivio e due strade Tribunale Treviso, ordinanza 13.12.2012 commento e testo

Recupero crediti dell'avvocato: un bivio e due strade Tribunale Treviso, ordinanza 13.12.2012 commento e testo Recupero crediti dell'avvocato: un bivio e due strade Tribunale Treviso, ordinanza 13.12.2012 commento e testo (Andrea Bulgarelli) Altalex.it L ordinanza del tribunale di Treviso 13 dicembre 2012 è interessante

Dettagli

Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense A.C. 3900

Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense A.C. 3900 Autore: Titolo: Riferimenti: Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa) Servizio Studi - Dipartimento giustizia Nuova disciplina dell'ordinamento della professione

Dettagli

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha RELAZIONE SULLE MODIFICHE APPORTATE AL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE IN APPLICAZIONE DEL D.L. 4 LUGLIO 2006, N. 223, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 4 AGOSTO 2006, N. 248. A distanza di poco più

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso in appello n. 11911/2001, proposto dalla Federazione

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04. Commissione contro Repubblica italiana

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04. Commissione contro Repubblica italiana CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04 Commissione contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Libertà di stabilimento e libera prestazione

Dettagli

Clausole. Clausole nulle o controverse nei contratti di agenzia. parere legale clausole nulle di Maurizio Iorio. parere legale

Clausole. Clausole nulle o controverse nei contratti di agenzia. parere legale clausole nulle di Maurizio Iorio. parere legale parere legale clausole nulle di Maurizio Iorio Clausole nulle o controverse nei contratti di agenzia questo mese esaminiamo alcune tipologie di clausole, rinvenibili correntemente nei contratti di agenzia,

Dettagli

Decreto ingiuntivo e nuovi parametri: è ancora necessario il visto dell Ordine?Tribunale Varese, sez. I civile, decreto 11.10.

Decreto ingiuntivo e nuovi parametri: è ancora necessario il visto dell Ordine?Tribunale Varese, sez. I civile, decreto 11.10. Decreto ingiuntivo e nuovi parametri: è ancora necessario il visto dell Ordine?Tribunale Varese, sez. I civile, decreto 11.10.2012 commento (Andrea Bulgarelli) Il decreto ingiuntivo del tribunale di Varese

Dettagli

Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 21/7/2005 n. C- 231/03

Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 21/7/2005 n. C- 231/03 Corte di giustizia europea, Grande Sezione, 21/7/2005 n. C- 231/03 SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione) «Artt. 43 CE, 49 CE e 81 CE Concessione relativa alla gestione del servizio pubblico di distribuzione

Dettagli

I crediti dell'avvocato

I crediti dell'avvocato Alumni Litubium Claviere (TO) - 12 e 13 Dicembre 2104 I crediti dell'avvocato Nuovi e vecchi scenari dopo le recenti riforme I rapporti con i clienti 2 Prima Durante Dopo Premessa: riforma del Tariffario

Dettagli

STUDIO AVVOCATO GIAMPIERO PINO ASSOCIAZIONE INTERPROFESSIONALE Via Guido Monaco, 16-52100 Arezzo Italia C.F. e P.IVA 01426600514

STUDIO AVVOCATO GIAMPIERO PINO ASSOCIAZIONE INTERPROFESSIONALE Via Guido Monaco, 16-52100 Arezzo Italia C.F. e P.IVA 01426600514 Via Guido Monaco, 16-52100 Arezzo Italia C.F. e P.IVA 01426600514 AVV. GIAMPIERO PINO Revisore Contabile e-mail: giampiero.pino@studiolegalepino.it AVV. PAOLO ROMAGNOLI e-mail: paolo.romagnoli@studiolegalepino.it

Dettagli

SENTENZA N. 346 ANNO 1994 REPUBBLICA ITALIANA. In nome del Popolo Italiano LA CORTE COSTITUZIONALE

SENTENZA N. 346 ANNO 1994 REPUBBLICA ITALIANA. In nome del Popolo Italiano LA CORTE COSTITUZIONALE 1 di 5 14/09/2011 8.43 SENTENZA N. 346 ANNO 1994 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente Prof. Francesco Paolo CASAVOLA Giudici Prof. Gabriele

Dettagli

Capitolo II - Tariffa civile, amministrativa e tributaria

Capitolo II - Tariffa civile, amministrativa e tributaria Capitolo II - Tariffa civile, amministrativa e tributaria giusto compenso ed il rimborso delle spese ai loro difensori - anche nel caso di accordo (che assume, nei riguardi del professionista, la valenza

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. 2 Num. 8824 Anno 2015 Presidente: BUCCIANTE ETTORE Relatore: SCALISI ANTONINO Data pubblicazione: 30/04/2015 SENTENZA sul ricorso 23330-2009 proposto da: PASCUCCI EMANUELA PSCMNL58S44H501F,

Dettagli

I Sistemi Collettivi per il finanziamento dei RAEE e l art. 10 del D.Lgs. 49/2014: una normativa di dubbia di legittimità

I Sistemi Collettivi per il finanziamento dei RAEE e l art. 10 del D.Lgs. 49/2014: una normativa di dubbia di legittimità Autore: Luca PRATI e Francesco Maria SALERNO Data: 09.09.2014 Pubblicato su: www.lexambiente.it I Sistemi Collettivi per il finanziamento dei RAEE e l art. 10 del D.Lgs. 49/2014: una normativa di dubbia

Dettagli

Per non vedere la fine del gratuito patrocinio

Per non vedere la fine del gratuito patrocinio Per non vedere la fine del gratuito patrocinio di Nicola Ianniello* Le commissioni della Camera dei Deputati e del Senato stanno per emettere il parere sul decreto ministeriale riguardante la misura dei

Dettagli

RUGGIERO CAFARI PANICO. Professore ordinario di Diritto dell Unione europea nell Università degli Studi di Milano

RUGGIERO CAFARI PANICO. Professore ordinario di Diritto dell Unione europea nell Università degli Studi di Milano RUGGIERO CAFARI PANICO Professore ordinario di Diritto dell Unione europea nell Università degli Studi di Milano LE ATTIVITÀ FUNERARIE NEL DIRITTO EUROPEO: IL NUOVO DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA 1. Introduzione.

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. III,12 dicembre 2006 (Ud. 28/09/2006), Sentenza n. 40438. pubblica udienza del 28.9.2006

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. III,12 dicembre 2006 (Ud. 28/09/2006), Sentenza n. 40438. pubblica udienza del 28.9.2006 CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. III,12 dicembre 2006 (Ud. 28/09/2006), Sentenza n. 40438 SENTENZA N. 1488 REG. GENERALE n. 43848/05 pubblica udienza del 28.9.2006 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO

Dettagli

1. Gli onorari e i diritti sono sempre dovuti all'avvocato dal cliente indipendentemente dalle statuizioni del giudice sulle spese giudiziali.

1. Gli onorari e i diritti sono sempre dovuti all'avvocato dal cliente indipendentemente dalle statuizioni del giudice sulle spese giudiziali. Decreto n. 127/2004 con il Regolamento (adottato con decreto ministeriale 8 aprile 2004) del ministero della giustizia Determinazione degli onorari dei diritti e delle indennità spettanti agli avvocati

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 marzo 2015, n. 5516

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 marzo 2015, n. 5516 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 marzo 2015, n. 5516 Svolgimento del processo 1. Con sentenza del 29.6.07, la Corte d'appello di Milano, confermando la sentenza del 23.11.04 del tribunale della stessa

Dettagli

CORTE GIUSTIZIA CE, Sez. IV, C-305/08, del 23 dicembre 2009, CoNISMA CORTE GIUSTIZIA CE, Sez. IV, C-357/06, del 18 dicembre 2007, Frigerio L.

CORTE GIUSTIZIA CE, Sez. IV, C-305/08, del 23 dicembre 2009, CoNISMA CORTE GIUSTIZIA CE, Sez. IV, C-357/06, del 18 dicembre 2007, Frigerio L. CAMBIA LA NOZIONE DI OPERATORE ECONOMICO: LA CORTE DI GIUSTIZIA CONFERMA LA PARTECIPAZIONE ALLE GARE PUBBLICHE DI UNIVERSITÀ, ENTI NO PROFIT, IMPRESE SOCIALI, FONDAZIONI ED ALTRE ORGANIZZAZIONI Nota del

Dettagli

ASLA. Intervento dell'avv. Giovanni Lega, Segretario Generale di ASLA, al Congresso Nazionale Forense -- Milano, 11 novembre 2005

ASLA. Intervento dell'avv. Giovanni Lega, Segretario Generale di ASLA, al Congresso Nazionale Forense -- Milano, 11 novembre 2005 ASLA Intervento dell'avv. Giovanni Lega, Segretario Generale di ASLA, al Congresso Nazionale Forense -- Milano, 11 novembre 2005 Egregi Colleghi, sono davvero grato per l'invito a parlare dinnanzi a questo

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A TAR LAZIO, SEZIONE TERZA, 26 febbraio 2013, n. 2106 A cura di Simone Luca

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A TAR LAZIO, SEZIONE TERZA, 26 febbraio 2013, n. 2106 A cura di Simone Luca NOTA A TAR LAZIO, SEZIONE TERZA, 26 febbraio 2013, n. 2106 A cura di Simone Luca Il diritto di accesso e le specifiche ragioni di tutela del segreto industriale e commerciale Con la sentenza in esame,

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 gennaio 2015, n. 1476

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 gennaio 2015, n. 1476 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 gennaio 2015, n. 1476 Svolgimento del processo La Corte d appello di Trieste, con la sentenza indicata in epigrafe, ha confermato, riunendo i giudizi, le tre sentenze

Dettagli

Conclusioni dell'avvocato generale Léger del 17 maggio 2001. Conseil national de l'ordre des architectes contro Nicolas Dreessen

Conclusioni dell'avvocato generale Léger del 17 maggio 2001. Conseil national de l'ordre des architectes contro Nicolas Dreessen Conclusioni dell'avvocato generale Léger del 17 maggio 2001 Conseil national de l'ordre des architectes contro Nicolas Dreessen Domanda di pronuncia pregiudiziale: Cour de cassation Belgio Rinvio pregiudiziale

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002 Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto

Dettagli

AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA

AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA (esercitazioni della giovane avvocatura) AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA La Corte di Giustizia europea ha recentemente affrontato il tema che riguarda la possibilità della

Dettagli

Distribuzione. parere legale distribuzione selettiva di Maurizio Iorio. MarketPlace 76

Distribuzione. parere legale distribuzione selettiva di Maurizio Iorio. MarketPlace 76 parere legale distribuzione selettiva di Maurizio Iorio distribuzione selettiva e negozi on-line Sarà capitato di sentire parlare di rivenditori selezionati, distributori esclusivi e dettaglianti ufficiali

Dettagli

Il diritto allo sfruttamento dell'immagine altrui. Avv. Matteo Santini (Foro di Roma)

Il diritto allo sfruttamento dell'immagine altrui. Avv. Matteo Santini (Foro di Roma) Il diritto allo sfruttamento dell'immagine altrui Avv. Matteo Santini (Foro di Roma) Il diritto all'immagine è regolamentato prevalentemente all'articolo 10 del codice civile nonché dagli articoli 96 e

Dettagli

Frodi carosello e cattive frequentazioni: incolpevole l ultimo anello inconsapevole

Frodi carosello e cattive frequentazioni: incolpevole l ultimo anello inconsapevole Frodi carosello e cattive frequentazioni: incolpevole l ultimo anello inconsapevole La Corte di Giustizia Europea ha dichiarato non punibile l utilizzatore finale che dimostra di non essere parte dell

Dettagli

Repubblica italiana. Corte dei Conti. La Sezione del controllo per la Regione Sardegna

Repubblica italiana. Corte dei Conti. La Sezione del controllo per la Regione Sardegna Parere n. 4/2008 Repubblica italiana Corte dei Conti La Sezione del controllo per la Regione Sardegna composta dai magistrati: prof. avv. Giuseppe Palumbi dott. Giorgio Longu avv. Prof. Nicola Leone dott.

Dettagli

Le sentenze della Corte di Giustizia dell'unione Europea rilevanti in materia di asilo analizzate da Asilo in Europa

Le sentenze della Corte di Giustizia dell'unione Europea rilevanti in materia di asilo analizzate da Asilo in Europa Le sentenze della Corte di Giustizia dell'unione Europea rilevanti in materia di asilo analizzate da Asilo in Europa Mohamed M'Bodj c. État belge C-542/13, 18 dicembre 2014 La sentenza trae origine dalla

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Affari legali e Contenzioso Settore Strategie Difensive Ufficio contenzioso imprese e lavoratori autonomi Direzione centrale Accertamento Settore Grandi contribuenti

Dettagli

Corte Costituzionale Sentenza del 21 aprile 2005, n. 159 SENTENZA N. 159 ANNO 2005 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Corte Costituzionale Sentenza del 21 aprile 2005, n. 159 SENTENZA N. 159 ANNO 2005 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Integrale Corte Costituzionale Sentenza del 21 aprile 2005, n. 159 Data Udienza: 07/04/2005 Presidente Sezione: Contri Relatore: Maddalena ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE LR CALABRIA 05.12.2003, N. 28 composta

Dettagli

PERCORSO PER GIOVANI AVVOCATI L ACCORDO ASSOCIATIVO

PERCORSO PER GIOVANI AVVOCATI L ACCORDO ASSOCIATIVO PERCORSO PER GIOVANI AVVOCATI * L ACCORDO ASSOCIATIVO 1 Riferimenti normativi Legge n. 247 del 31-12-2012 (cd. Legge Forense) Decreto Ministeriale n. 34 del 8-02-2013 (per le società tra professionisti)

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO Deliberazione n 007/2009/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO Nell adunanza del 14 gennaio 2009, composta da: Bruno PROTA Aldo CARLESCHI Luca FAZIO Daniela

Dettagli

LE DELEGHE IN ASSEMBLEA

LE DELEGHE IN ASSEMBLEA LE DELEGHE IN ASSEMBLEA La forma della delega Il Regolamento di Condominio La delega all Amministratore Contrasti tra condomino e delegato I comproprietari e altri casi Commenti e precisazioni A CURA DEL

Dettagli

Udito nella camera di consiglio del 24 ottobre 2001 il Giudice relatore Valerio Onida.

Udito nella camera di consiglio del 24 ottobre 2001 il Giudice relatore Valerio Onida. Sentenza del 19 dicembre 2001, n. 435 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo italiano LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Cesare RUPERTO Presidente - Massimo VARI Giudice - Riccardo CHIEPPA

Dettagli

Reverse charge: interventi di collaudo e prima accensione

Reverse charge: interventi di collaudo e prima accensione Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 161 28.05.2015 Reverse charge: interventi di collaudo e prima accensione Categoria: IVA Sottocategoria: Reverse charge La nuovo normativa concernente

Dettagli

Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese

Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese T R I B U N A L E D I V A R E S E Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese avverso il decreto di

Dettagli

I. IL PROVVEDIMENTO DI CONCLUSIONE DELL ISTRUTTORIA I748 CONDOTTE RESTRITTIVE DEL CNF

I. IL PROVVEDIMENTO DI CONCLUSIONE DELL ISTRUTTORIA I748 CONDOTTE RESTRITTIVE DEL CNF I748B - CONDOTTE RESTRITTIVE DEL CNF Provvedimento n. 25487 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 27 maggio 2015; SENTITO il Relatore Dottor Salvatore Rebecchini; VISTO

Dettagli

I. IL PROVVEDIMENTO DI CONCLUSIONE DELL ISTRUTTORIA I748 CONDOTTE RESTRITTIVE DEL CNF

I. IL PROVVEDIMENTO DI CONCLUSIONE DELL ISTRUTTORIA I748 CONDOTTE RESTRITTIVE DEL CNF BOLLETTINO N. 21 DEL 15 GIUGNO 2015 7 I748B - CONDOTTE RESTRITTIVE DEL CNF Provvedimento n. 25487 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 27 maggio 2015; SENTITO il Relatore

Dettagli

Società partecipate dalle Regioni: le società in house

Società partecipate dalle Regioni: le società in house Al servizio di gente unica Società partecipate dalle Regioni: le società in house Osservatorio legislativo interregionale Roma, giovedì 15 aprile 2010 Gemma Pastore Servizio qualità della legislazione

Dettagli

[Carlo Parodi Francesco Vigano'] DPC.IT

[Carlo Parodi Francesco Vigano'] DPC.IT Una (problematica) sentenza della Cassazione in tema di raccolta abusiva di scommesse e di rapporti tra diritto interno e diritto dell Unione europea Nota a Cass. pen., Sez. III, 16 maggio 2012 (ud. 8

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

Il procedimento di mediazione

Il procedimento di mediazione Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART.

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it Nota a Consiglio di Stato, Sezione Sesta, 11 gennaio 2013, n. 122 A cura di Lorella Mazzeo

www.ildirittoamministrativo.it Nota a Consiglio di Stato, Sezione Sesta, 11 gennaio 2013, n. 122 A cura di Lorella Mazzeo Nota a Consiglio di Stato, Sezione Sesta, 11 gennaio 2013, n. 122 A cura di Lorella Mazzeo Sulla multiforme natura giuridica delle società pubbliche e sul relativo riparto di giurisdizione La decisione

Dettagli

I s t i t u t o G r a n d i I n f r a s t r u t t u r e. APPALTI e CONCESSIONI. Europa e Regioni FRANCIA

I s t i t u t o G r a n d i I n f r a s t r u t t u r e. APPALTI e CONCESSIONI. Europa e Regioni FRANCIA Anno 2012, Numero 634 FRANCIA C C M P (Commissione Consultativa appalti pubblici) Rapporto annuale 2011 Il Rapporto annuale 2011 evidenzia vari temi rilevanti e in particolare: 1) contratti globali : la

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 20 dicembre 2012

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 20 dicembre 2012 Numero 00161/2013 e data 18/01/2013 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti Normativi Adunanza di Sezione del 20 dicembre 2012 NUMERO AFFARE 12463/2012 OGGETTO:

Dettagli

REDAZIONALI L INTERPRETAZIONE DELLA CORTE EUROPEA DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 345 E 63 DEL TFUE

REDAZIONALI L INTERPRETAZIONE DELLA CORTE EUROPEA DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 345 E 63 DEL TFUE REDAZIONALI L INTERPRETAZIONE DELLA CORTE EUROPEA DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 345 E 63 DEL TFUE dell Avv. Anna Cinzia Bartoccioni L art. 345 TFUE esprime il principio di neutralità dei Trattati

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO Confronto tra i Principi di fondo irrinunciabili per l Avvocatura italiana individuati il 17 ottobre 2009 e il testo approvato dal Senato nel novembre 2010: 1) La specialità dell ordinamento professionale

Dettagli

PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO. Disciplina della corresponsione dei compensi professionali

PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO. Disciplina della corresponsione dei compensi professionali Allegato alla deliberazione della G.P. N. 102 del 19 GIUGNO 2008 PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO Disciplina della corresponsione dei compensi professionali spettanti agli avvocati interni ai sensi dell'art.

Dettagli

Disciplina fiscale degli impianti fotovoltaici: aspetti generali

Disciplina fiscale degli impianti fotovoltaici: aspetti generali Disciplina fiscale degli impianti fotovoltaici: aspetti generali Informatore, Il Sole 24 Ore, 15 settembre 2008, n. 34, p. 64 a cura di Sandro Cerato Argomento - Il D.Lgs. 387, 29 dicembre 2003, in attuazione

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05 CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006 Causa C-134/05 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Artt. 43 CE

Dettagli

I781 - CNAPPC-PUBBLICAZIONE DEI METODI E STRUMENTI DI CALCOLO DEI COMPENSI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI Provvedimento n. 24920

I781 - CNAPPC-PUBBLICAZIONE DEI METODI E STRUMENTI DI CALCOLO DEI COMPENSI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI Provvedimento n. 24920 I781 - CNAPPC-PUBBLICAZIONE DEI METODI E STRUMENTI DI CALCOLO DEI COMPENSI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI Provvedimento n. 24920 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del

Dettagli

BOLLETTINO N. 23 DEL 9 GIUGNO 2014

BOLLETTINO N. 23 DEL 9 GIUGNO 2014 BOLLETTINO N. 23 DEL 9 GIUGNO 2014 7 I781 - CNAPPC-PUBBLICAZIONE DEI METODI E STRUMENTI DI CALCOLO DEI COMPENSI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI Provvedimento n. 24920 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA

Dettagli

L affidamento alle cooperative sociali e la problematica degli appalti riservati: l impostazione della questione

L affidamento alle cooperative sociali e la problematica degli appalti riservati: l impostazione della questione L affidamento alle cooperative sociali e la problematica degli appalti riservati: l impostazione della questione di Lino Bellagamba www.linobellagamba.it 1. Gli appalti riservati nella direttiva Cfr. l

Dettagli

Capitolo II Tariffa penale

Capitolo II Tariffa penale Capitolo II Tariffa penale Art. 1 - Criteri generali - 1. Per la determinazione dell'onorario di cui alla tabella deve tenersi conto della natura, complessità e gravità della causa, delle contestazioni

Dettagli

COMUNICAZIONE AI MEMBRI

COMUNICAZIONE AI MEMBRI PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per le petizioni 27.2.2013 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 142/2009, presentata da R.A.J., cittadino italiano, corredata di due firme, sull'intervento

Dettagli

IL CARATTERE DISTINTIVO DEL MARCHIO ACQUISITO MEDIANTE L USO

IL CARATTERE DISTINTIVO DEL MARCHIO ACQUISITO MEDIANTE L USO IL CARATTERE DISTINTIVO DEL MARCHIO ACQUISITO MEDIANTE L USO NELL INTERPRETAZIONE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA Sommario: 1. Brevi cenni sul marchio Europeo 2. L art. 3 comma 3 della direttiva e i precedenti

Dettagli

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo 3/2009 Il Caso La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo IN BREVE La Cassazione è intervenuta per la prima volta sulla disciplina del concordato preventivo, di recente

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Documento di consultazione I contratti di rete nell ambito delle procedure di gara Sommario Premessa... 1 1. Inquadramento

Dettagli

Firenze, 13 maggio 2011 SECONDO INCONTRO. F A R E L A V V O C A T O (Modelli di esercizio della professione forense)

Firenze, 13 maggio 2011 SECONDO INCONTRO. F A R E L A V V O C A T O (Modelli di esercizio della professione forense) Firenze, 13 maggio 2011 SECONDO INCONTRO F A R E L A V V O C A T O (Modelli di esercizio della professione forense) Scheda terza: Il compenso professionale e il sistema tariffario. *** ** *** Prima di

Dettagli

Circolare Informativa n 5/2014. Pillole di Cassazione

Circolare Informativa n 5/2014. Pillole di Cassazione Circolare Informativa n 5/2014 Pillole di Cassazione Pagina 1 di 7 INDICE 1) Sicurezza sul lavoro, doveri del datore e presunzione di responsabilità pag. 3 2) Le somme accantonate dal datore di lavoro

Dettagli

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Pena interdittiva accessoria sentenza penale di condanna La cancellazione dall Albo degli Avvocati, disposta come conseguenza

Dettagli

PARERE CIRCA LA RESPONSABILITA DI POSTE ITALIANE PER IL TARDIVO RECAPITO DI PLICO RACCOMANDATO

PARERE CIRCA LA RESPONSABILITA DI POSTE ITALIANE PER IL TARDIVO RECAPITO DI PLICO RACCOMANDATO PARERE CIRCA LA RESPONSABILITA DI POSTE ITALIANE PER IL TARDIVO RECAPITO DI PLICO RACCOMANDATO La questione in esame circa la possibilità di un azione di risarcimento del danno patito a causa del tardivo

Dettagli

Marina Tavassi - Massimo Scuffi. Diritto processuale. antitrust. Tutela giurisdizionale della concorrenza. presentazione di Antonio Saggio

Marina Tavassi - Massimo Scuffi. Diritto processuale. antitrust. Tutela giurisdizionale della concorrenza. presentazione di Antonio Saggio Marina Tavassi - Massimo Scuffi Diritto processuale antitrust Tutela giurisdizionale della concorrenza presentazione di Antonio Saggio Giuffre Editore INDICE SOMMARIO Presentazione Pag. v Parte Prima L'EVOLUZIONE

Dettagli

ANCHE L INPS RECEPISCE LE INDICAZIONI DEL MINISTERO DEL LAVORO IN MATERIA DI VALIDITA TEMPORALE DEL DURC.

ANCHE L INPS RECEPISCE LE INDICAZIONI DEL MINISTERO DEL LAVORO IN MATERIA DI VALIDITA TEMPORALE DEL DURC. N 35/2010 3 Dicembre 2010(*) Gentili Colleghe e Cari Colleghi, nell ambito di questa nuova iniziativa editoriale di comunicazione e di immagine, ma pur sempre collegata alla instancabile attività di informazione

Dettagli

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Dr. Giuseppe Paulato Art. 2233 c.c. Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter composto dai signori magistrati: Luigi Tosti Italo Volpe Maria Ada Russo Presidente

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it

www.ildirittoamministrativo.it Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 dicembre 2011 a cura di Diana Selvaggi 1. Corte di Cassazione, Sez. III Civile, sentenza n. 26709 del 13 dicembre 2011: contratto di locazione, inadempimento

Dettagli

Avv. Daniele Marra. (Membro dell'esecutivo del Movimento Forense di Roma)

Avv. Daniele Marra. (Membro dell'esecutivo del Movimento Forense di Roma) IL SUBAGENTE ASSICURATIVO, L AGENTE ASSICURATIVO ED IL PREPONENTE: UN PERDURANTE VUOTO NORMATIVO IN TEMA DI TUTELA DEL SUBAGENTE IN CASO DI FINE MANDATO. Avv. Daniele Marra (Membro dell'esecutivo del Movimento

Dettagli

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Obbligo di comunicazione dell ammontare del reddito professionale alla Cassa di previdenza In tema di obblighi degli avvocati

Dettagli

INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY

INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY APRILE 2013 INSURANCE AND REINSURANCE NEWSLETTER ITALY IVASS IN PUBBLICA CONSULTAZIONE LO SCHEMA DI PROVVEDIMENTO IN MATERIA DI GESTIONE DEI RAPPORTI ASSICURATIVI VIA WEB Tra le misure volte a favorire

Dettagli

Le massime estrapolate

Le massime estrapolate Pagina 1 di 7 Condominio. Delibera assembleare che approva il rendiconto annuale dell amministratore, impugnazione ex art. 1137, comma III, solo per ragioni di mera legittimità. Le massime estrapolate

Dettagli

LA SURROGA DELL ASSICURATORE

LA SURROGA DELL ASSICURATORE LA SURROGA DELL ASSICURATORE L ASSICURATORE CHE HA PAGATO L INDENNITÀ È SURROGATO, FINO ALLA CONCORRENZA DELL AMMONTARE DI ESSA NEI DIRITTI DELL ASSICURATO VERSO I TERZI RESPONSABILI. (Art. 1916 C.C.)

Dettagli

Utilizzo strumentale della clausola statutaria simul stabunt simul cadent

Utilizzo strumentale della clausola statutaria simul stabunt simul cadent Utilizzo strumentale della clausola statutaria simul stabunt simul cadent L utilizzo della clausola simul stabunt simul cadent in un contesto che tende a realizzare la revoca anticipata di un dato amministratore

Dettagli

composta dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, Presidente di Sezione, dai sigg. U. Lõhmus, A. Rosas, A.Ó Caoimh (relatore) e A. Arabadjiev, giudici,

composta dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, Presidente di Sezione, dai sigg. U. Lõhmus, A. Rosas, A.Ó Caoimh (relatore) e A. Arabadjiev, giudici, SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 14 giugno 2012 (*) «Concorrenza Articolo 101 TFUE Settore automobilistico Regolamento (CE) n. 1400/2002 Esenzione per categorie Sistema di distribuzione selettiva

Dettagli

Autorità Consiglio di Stato sez. VI Data: 20/11/2013 ( ud. 10/09/2013, dep.20/11/2013 ) Numero: 5514

Autorità Consiglio di Stato sez. VI Data: 20/11/2013 ( ud. 10/09/2013, dep.20/11/2013 ) Numero: 5514 Autorità Consiglio di Stato sez. VI Data: 20/11/2013 ( ud. 10/09/2013, dep.20/11/2013 ) Numero: 5514 L'art. 34, comma 11, dello Statuto della Federazione Italiana Giuoco Calcio prevede che il Presidente

Dettagli

Cass. civ. Sez. III, Sent., 30 07 2015, n. 16181 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE

Cass. civ. Sez. III, Sent., 30 07 2015, n. 16181 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VIVALDI Roberta Presidente Dott. ARMANO Uliana rel. Consigliere Dott. FRASCA Raffaele Consigliere Dott. SCARANO Luigi Alessandro Consigliere Dott. D'AMICO

Dettagli

* * * TARIFFARIO DEGLI ONORARI E DIRITTI DI AVVOCATO IN MATERIA GIUDIZIALE CIVILE - AMMINISTRATIVA E PENALE * * * TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

* * * TARIFFARIO DEGLI ONORARI E DIRITTI DI AVVOCATO IN MATERIA GIUDIZIALE CIVILE - AMMINISTRATIVA E PENALE * * * TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI * * * TARIFFARIO DEGLI ONORARI E DIRITTI DI AVVOCATO IN MATERIA GIUDIZIALE CIVILE - AMMINISTRATIVA E PENALE * * * TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Diritto dell'avvocato al pagamento di onorari, spese

Dettagli

DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA. di NICOLA LOFRANCO

DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA. di NICOLA LOFRANCO DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA di NICOLA LOFRANCO Con la sentenza n. 29/2015 del 7 gennaio 2015 la Corte d Appello

Dettagli

MALTRATTAMENTO DI ANIMALI E LEGGI SPECIALI: CONFERME GIURISPRUDENZIALI O QUESTIONI ANCORA APERTE?

MALTRATTAMENTO DI ANIMALI E LEGGI SPECIALI: CONFERME GIURISPRUDENZIALI O QUESTIONI ANCORA APERTE? MALTRATTAMENTO DI ANIMALI E LEGGI SPECIALI: CONFERME GIURISPRUDENZIALI O QUESTIONI ANCORA APERTE? Commento alle sentenze n. 116066 del 26 marzo 2012 e n. 46784 del 21 dicembre 2005 della III Sezione Penale

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO DAVANTI ALL UFFICIALE DI STATO CIVILE

SEPARAZIONE E DIVORZIO DAVANTI ALL UFFICIALE DI STATO CIVILE SEPARAZIONE E DIVORZIO DAVANTI ALL UFFICIALE DI STATO CIVILE Angela Marcella Responsabile Servizi Demografici Comune di Bergamo Art. 12 D.L. n. 132/2014 Separazione consensuale, richiesta congiunta di

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di BRESCIA lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria OSSERVA

TRIBUNALE ORDINARIO di BRESCIA lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria OSSERVA N. R.G. 2014/4163 TRIBUNALE ORDINARIO di BRESCIA lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria Il giudice, sciogliendo la riserva assunta all udienza del 27 marzo 2015, letti atti e documenti, OSSERVA

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA N. RG. 648-10 REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA N. RG. 648-10 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA N. RG. 648-10 REPUBBLICA ITALIANA Il Giudice dott. cons. Massimo Moriconi nella causa tra Società in persona del suo legale rappresentante

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 2366-2008 proposto da: M. F. elettivamente domiciliato

Dettagli

DOMANDA ISCRIZIONE ALBO AVVOCATI STABILITI. Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Cosenza. Il/La sottoscritt_ Abogado dott.

DOMANDA ISCRIZIONE ALBO AVVOCATI STABILITI. Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Cosenza. Il/La sottoscritt_ Abogado dott. Marca Euro 16,00 Prot del DOMANDA ISCRIZIONE ALBO AVVOCATI STABILITI Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Cosenza Il/La sottoscritt_ Abogado dott. nat a il e residente in (città) Prov. Cap Via Nr

Dettagli

PIETRO QUINTO Ordinanza TAR Piemonte: il dibattito sul ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo si sposta in Europa

PIETRO QUINTO Ordinanza TAR Piemonte: il dibattito sul ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo si sposta in Europa PIETRO QUINTO Ordinanza TAR Piemonte: il dibattito sul ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo si sposta in Europa Dopo la sentenza del TAR Lazio, che si è apertamente discostata

Dettagli

Associazione professionale Petracci Marin - www.petraccimarin.it

Associazione professionale Petracci Marin - www.petraccimarin.it SEGRETARIO COMUNALE: QUALI COMPITI? Di seguito un parere dell Avvocato Fabio Petracci in materia di compiti accessori e responsabilità del segretario comunale. Solo eccezionalmente possono essere affidati

Dettagli