Copyright 2007 Meltemi editore srl, Roma

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Copyright 2007 Meltemi editore srl, Roma"

Transcript

1 Melusine 53

2 antropologia/etnografia Copyright 2007 Meltemi editore srl, Roma È vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata compresa la fotocopia, anche a uso interno o didattico, non autorizzata. Meltemi editore via Merulana, Roma tel fax

3 Massimo Canevacci Ribeiro LA LINEA DI POLVERE I miei tropici tra mutamento e autorappresentazione MELTEMI

4 Indice p 7 Premessa 11 Introduzione 23 Capitolo primo Dialogiche 23 Roma/Meruri 25 Leonida 30 Jerson 33 Kleber 38 Nominação 46 Funerale bororo 57 Capitolo secondo Transiti 57 Rappresentazioni 63 Eteronomie 69 Nativi de-nativizzati 74 Lo xavante e il video 79 Euclide tra i mundurucú 85 Transizione 87 Capitolo terzo Racconto

5 121 Capitolo quarto Mito bororo 121 Né crudo né cotto 126 Maracá 128 Mito 139 Capitolo quinto Funeral bororo 139 Camalote 145 BR 070 km Canto iniziale 162 Esumazione 170 Trasfigurazione 173 Scarificazione 195 Astuccio penico 202 Queimada 219 Capitolo sesto Sacri feticismi e relativismi sincretici 219 Il sacro e il tremendo 222 Sacro e religione 226 Il sacro sente la natura 230 Relativismi sincretici 235 Bibliografia

6 Introduzione La chiesa è piccola; delle pitture rappresentano un Cristo con le fattezze di un giovane bororo, sollevato da terra e con il diadema (pariko) in testa; alla sua sinistra un airone sta spiccando il volo e a destra due giovani hanno un arara sul braccio. Sulla sinistra, scritte in bororo: Mato itae imode taro rakado. Qui sta per avere luogo un funerale. Non il famoso funeral bororo, studiato e mostrato tante volte dagli antropologi come uno dei più straordinari esempi della complessità culturale indigena legata al rapporto morte/vita. Un funerale cattolico, esercitato dal giovanissimo salesiano Marcelo, essendo a Brasilia il missionario anziano. Dopo una fervente discussione notturna, Marcelo ha indossato i paramenti religiosi, pesantissimi e fortemente istituzionali. Insieme aspettiamo sulla soglia della chiesa l arrivo del pick-up con la bara e sempre insieme eravamo stati poco prima nella maloca dove la morta era esposta al lamento dei suoi cari. Una capanna molto malandata, forse per affinità con la malattia della donna cirrosi epatica determinata quasi sicuramente dall abuso di alcool; tanto più stridente con lo stile urbano delle altre case, le autoconstruções diffuse nelle periferie di tante metropoli brasiliane, che non sono composte di fango, foglie e rami, ma di cemento, mattoni e tegole. E sono ovviamente pulite. Nella maloca la bara era aperta per rendere visibile un ultima volta la morta ai parenti. Quando viene delicatamente Introduzione 11

7 Massimo Canevacci Ribeiro La linea di polvere 12 deposta dal pick-up a terra, la bara è (o appare) chiusa, eppure si avverte che il tipo di chiusura non è ermetica, il coperchio appare poggiato sopra piuttosto che serrato con chiodi. I parenti della morta sollevano la bara e la portano dentro la chiesa. Domando al mio informatore quasi casualmente perché la bara pare non essere ancora chiusa. La risposta è sorprendente. I salesiani hanno da tempo iniziato una offensiva contro il funeral bororo, che non è solo un rituale funebre sopravvissuto a un passato ormai finito (come vedremo), ma è parte costitutiva dell intera visione del mondo bororo, in una cultura che sta cambiando senza perdere la profondità delle tradizioni e trovando un continuo quanto incerto equilibrio tra passato e innovazione come accade in molte altre culture. La nostra ad esempio è attraversata dagli stessi squilibri, da qui l insistere quasi ossessivo sulla memoria. Memoria per tutti: ma non per i bororo, almeno secondo i precetti salesiani Nel funerale è racchiuso l intero senso del morire, del vivere e del sacro, qualcosa che va ben oltre la semplice religione nel suo significato istituzionale. Eliminare il funeral significa tagliare chirurgicamente la storia dei bororo, il loro essere al mondo e, dall altro lato, imporre la visione cattolica non solo del funerale e della morte, ma dell intera vita, compiendo un azione di de-culturazione violenta. Credo che il termine per indicare questa operazione sia uno solo: violenza simbolica di matrice coloniale. E questo tipo di violenza simbolica è ancora più forte di quanto immaginassi. In breve, attualmente sono i parenti che decidono il tipo di funerale per il morto, sulla base di complesse scelte individuali, familiari e di clan. Ma si era affermata la seguente prassi per chi aveva optato per il funerale cattolico: la bara veniva portata dentro la chiesa per seguire il nuovo rituale, solo che era vuota. Al posto del cadavere, vi erano sassi bendati. Il morto veniva portato al fiume dove si svolgeva il tradizionale funeral bororo.

8 Quando i salesiani si accorsero del trucco una geniale invenzione per trarre vantaggio da entrambi i contesti pretesero che le bare arrivassero ancora aperte per controllare l effettiva presenza del morto. Il gioco, se di gioco si trattava, era finito e il controllo si apriva sullo sguardo. Sulla base di questo esercizio di potere sui vivi attraverso il morto e la morte, Marcelo inizia una accesa omelia funebre in portoghese, dai toni alti e possenti, a volte suadenti e appassionati, muovendo le braccia e il corpo come fosse in un teatro: di fronte a 4-5 parenti che piangono sommessi piuttosto che ascoltare. Per fortuna non toccò il tema della metempsicosi, come aveva minacciato durante la discussione notturna, per ammonire i parenti (e la morta) contro ogni possibile eresia, ma si sforzò di chiarire il senso teologico della morte secondo la Chiesa romana. Il termine da utilizzare per questo processo di gerarchica acculturazione è probabilmente uno solo, neo-colonialismo, che permane anche nella questione post-coloniale. L episodio del funerale bororo attesta che questo termine molto usato per indicare un processo storico-culturale di ampio respiro è inadeguato per diverse ragioni, la principale delle quali è che il post non ha realizzato le sue premesse. La fase storica e politica che stiamo vivendo, infatti, è regressiva rispetto alle speranze che un processo articolato e liberato si mettesse in moto a partire dai contesti che avevano subito il dominio coloniale, e da cui erano usciti dopo la seconda guerra mondiale. La confusione che il prefisso post ha configurato su diversi modelli (post-moderno, post-industriale ecc.) è palesemente inadeguata o fallita nel caso del colonialismo. O di una sua parte significativa. Ma la mia critica è un altra: nei testi post-coloniali la questione indigena è assente per una causa evidente. Ai tempi del descubrimento, molte popolazioni pre-colombiane erano società senza Stato. Per cui una società termine già problematico in sé, che pur tuttavia utilizzo come Clastres senza es- Introduzione 13

9 Massimo Canevacci Ribeiro La linea di polvere 14 sere anche Stato non può, per logica implicita, passare dal coloniale al post-coloniale. Ulteriore attestato di una discriminazione che queste popolazioni si portano addosso da secoli. Nel contesto del Mato Grosso, la storia dei salesiani oscilla costantemente tra il difendere le popolazioni indigene e, nello stesso tempo, inserirle dentro il proprio universo culturale e religioso: affondare nelle loro radici (vocabolario, mitologie, rituali) e transitarle più o meno autoritariamente verso gli itinerari decisi dai missionari. E da Roma. La religione non appare una semplice sovrastruttura, bensì (come tante ricerche etnografiche hanno da tempo dimostrato) un complesso sistema di valori, credenze, visioni del mondo che, se reciso, causa un radicale collasso simbolico legato anche all auto-stima di quelle popolazioni. Così, l enorme e crescente potere economico salesiano non è solo parte di una politica strutturale, ma agisce contrassegnando finanziamenti all aldeia, aiuti ad personam, modifiche urbanistiche, investimenti tecnologici, assistenza medica che ridisegnano il senso del vivere quotidiano. Le loro opposizioni a fazendeiros e politicanti locali sono state e rimangono straordinarie, ma il prezzo che fanno pagare ai bororo (o agli xavante limitrofi) è enorme. Vorrei che tornassimo a interrogarci sulla pratica dell evangelizzazione come scambio simbolico per la protezione. E se questa tradizione ripresa con rigore dall attuale papa quando era ancora vescovo non sia un agire politico poco diverso da quello dei fazendeiros, costringendo in uno stato di dipendenza, quand anche protetto, le popolazioni indigene che inventano per sopravvivere continui aggiustamenti furbeschi. Questi espedienti, anziché sembrarmi risorse creative della resistenza indigena contro le manipolazioni dominanti (alla de Certeau per intenderci), mi appaiono disperati tentativi destinati al fallimento a causa dell enorme disparità di potere tra le parti in gioco. Piccole astuzie, mi si lasci dire, per contenere un potere eccessivo, ma entrambi astuzia e potere eccedenti il con-

10 trollo locale dal basso; si vorrebbe far fesso il padrone, padrone che vince sempre perché determina le regole e conosce le infrazioni (e come si bara) meglio di chiunque altro. Questo drammatico tentativo di giocare su più tavoli da parte dei bororo parenti del morto, lo vedo non tanto come una astuzia per sopravvivere, quanto come un disperato tentativo di controllare una situazione destinata sempre e comunque al fallimento. Per cui la via da seguire non è rivendicare questa guerriglia simbolica da parte dei dominati, quanto spezzare definitivamente le condizioni per cui il dominio si ripresenta come indistruttibile. Mettere in pratica azioni post-coloniali, se vogliamo chiamarle così, anche all interno delle popolazioni indigene che devono decidere autonomamente e non sulla base di uno scambio chiaramente ineguale se possono continuare a seguire la loro visione del mondo inserendosi nei loro modi e nei loro tempi dentro i processi di mutamento culturale; oppure se sono obbligati ad accettare un acculturazione di impostazione coloniale che ha l evangelizzazione come ago perforante della bilancia. La mia personale situazione è esemplificativa. L invito mi è stato rivolto come vedremo meglio sia dai bororo, che sono venuti a trovarmi in Facoltà a Roma, sia da Aivone, la dottoranda orientata da me per la propria tesi sui bororo che lavora presso l Università Don Bosco di Campo Grande, dove sta costruendo un importante museo indigeno. Per cui, in quel primo viaggio, che ripeto si svolge nell aldeia di Meruri, tutti dormiamo e mangiamo nella missione salesiana. È ovvio che tale appoggio non è neutrale e che veniamo percepiti tutti più che altro io, in quanto gli altri erano già dentro questa cornice come interni ai salesiani. O proprio salesiani, come è accaduto a me, quando mi accorsi di essere considerato da loro un padre Si tratta di un problema etico fondamentale che decido di affrontare esplicitamente, anche perché alcuni bororo ben presto percepiscono la mia esplicita distanza critica dai missionari e mi chiedono con discrezione una presa di Introduzione 15

11 Massimo Canevacci Ribeiro La linea di polvere 16 posizione. Che io ovviamente dichiaro e vivo immediatamente, ma non è sufficiente. L ospitalità delicata e gentile diventa un problema per chi come me in quella occasione si trova a intervenire da esterno in difesa della cultura bororo. Da qui la necessità di definire un mio posizionamento che esca da un evidente connotazione di ambiguità. E non sarà facile Per cui decido di essere (come penso sia giusto) cortese al massimo con la mia orientanda e i miei ospiti missionari, senza però nascondere le mie profonde convinzioni. La difesa dei bororo si fa favorendo la loro autonoma visione del mondo, anche e soprattutto religiosa, non separabile dal resto della loro cultura, senza costringerli in un doppio vincolo da cui non possono uscire: tra la resa all offensiva dei fazendeiros, che li vogliono modernizzare coltivando soia, e la difesa dei missionari, che li vogliono evangelizzare per coltivare le loro anime, non c è soluzione. Il mio problema è reso ancora più drammatico dalla consapevolezza che io resterò qui per poco, per tornare a San Paolo e poi a Roma; e anche se è ovvio che da tale doppio vincolo solo essi stessi si possono liberare, la mia situazione rimane ambigua. I bororo rischiano di perdere sia se scelgono di entrare dentro la logica statuale e produttiva della società brasiliana, sia se scelgono di essere difesi dai salesiani che li indottrinano su valori teologici che non sono i loro. Questo è il doppio vincolo di un acculturazione contemporanea che si diffonde in molti angoli del mondo e che produce effetti nefasti e spesso perversi: la sensazione disperata per chi sta dentro questi doppi lacci è che come ti muovi sbagli. I mutamenti culturali basati su processi acculturativi dominanti sono fondati su dislivelli che avvolgono i gruppi più deboli e periferici come i bororo. Così un singolo individuo, una famiglia, un clan o l intero villaggio si trovano in questa situazione a doppio vincolo: se si costringono dentro i modelli seduttivi irradiati dai centri dell Occidente, dimostrano di adeguarsi al cambiamento ma rimpiangono l identità

12 passata; se rifiutano di inserirsi, rimangono in un identità ormai bloccata e vivono la frustrazione del mancare la contemporaneità seduttiva. Se decidono di vivere questi mutamenti, rischiano di perdersi in quanto l abbandono delle tradizioni è vissuto con senso di colpa, ansia, sconfitta. Ma un analoga sensazione di perdita si manifesta se rimangono isolati, in quanto il legame inverso con i modelli innovativi è seduttivo e la rinuncia vissuta con dispiacere, emarginazione, risentimento favorisce il percepirsi come residui marginali. Questo modello acculturativo, che si diffonde irresistibilmente nelle periferie, e quindi anche nei villaggi nativi dei bororo, può produrre un doppio vincolo di natura antropologica, in quanto coinvolge l intera gamma delle espressioni esplicite e implicite, i valori strumentali ed espressivi, i comportamenti razionali ed emotivi, i linguaggi verbali e corporei di ognuno. La transizione verso la modernità è avvertita come obbligata e, insieme, percepita come uno smarrimento della propria identità. Sempre più spesso numerose culture contemporanee (si pensi alle diverse culture arabe e musulmane) si trovano avvolte da questi lacci contraddittori secondo i quali o ci si deve rivitalizzare per morire culturalmente; oppure, per non cambiare, ci si deve rifugiare in atteggiamenti passivi e anomici: il vecchio modello di vita è inservibile; quello nuovo inutilizzabile Molte cadute dell autostima da parte di queste persone sono determinate dalla difficoltà di tagliare questo doppio vincolo tra una seduttiva modernità, cui si accede perdendosi o da cui ci si ritira frustrandosi. Salesiani e fazendeiros giocano entrambi con i doppi lacci di queste quotidiane ambiguità comunicazionali, tra i quali rimangono vincolati i bororo. Per questo vedo l auto-rappresentazione e l uso decentrato delle nuove tecnologie digitali come una possibilità di tagliare il doppio vincolo affermando la propria autonoma visione del mondo e gestendo con i loro linguaggi e le loro soggettività le potenzialità della cultura digitale dentro la loro storia. Introduzione 17

13 Massimo Canevacci Ribeiro La linea di polvere 18 Per tornare alla mia difficile situazione, ero perfettamente consapevole che ogni autonoma visione del mondo ha a che fare con il potere (e con la politica nel suo significato tradizionale), e io certamente non sono in grado di offrire un contro-potere né una presenza continua, visto che la mia permanenza non può che essere breve oltre che solitaria. Cerco di dare la soluzione più limpida possibile, e per manifestare il massimo rispetto verso Aivone, i salesiani, i bororo e me stesso, non posso che essere coerente con quella che è la mia verità fondata sul nesso antropologia, mutamento culturale, autonomia individuale di ciascuno, nativo o metropolitano che sia. Non pretendo che sia la verità generale (cui tra l altro non credo), né che io mi sostituisca con un terzo segno diverso alla politica di salesiani o fazendeiros. Affermo una scelta di campo posizionata su un principio netto: che la ricerca etnografica non si basa su una neutrale o astuta scientificità oggettiva in nome della scienza, del progresso o di una religione universali, ma che rivendica teoricamente e favorisce pragmaticamente la fuoriuscita da una condizione coloniale di dominio che salesiani e fazendeiros continuano a riproporre sotto i vessilli della loro protezione religiosa o di una presunta civiltà. L antropologia o, meglio, l etnografo deve prendere posizione nella sua singolarità e portare questa sua posizione nel dibattito politico, culturale e religioso che riguarda il conflitto tra universalismo e cosiddetto relativismo. Laddove questo non è più la caricatura delle teorie anni Trenta-Quaranta, come politici e teologi interessati continuano a propagandare, ma cosa ben più seria, fondata sulle scene contemporanee dei conflitti che attraversano tante zone del mondo. La conclusione è semplice e netta: la condizione post-coloniale contiene numerose ambiguità, tra le quali mi interessa sottolineare l evidenza che essa non riguarda solo i paesi ora Stati-nazioni che hanno subito il dominio coloniale e ne sono usciti a partire dagli anni Cinquanta-Sessanta. Dentro

14 tale dislivello di potere ci sono le popolazioni indigene, anche se o proprio in quanto non hanno mai avuto lo Stato, per cui il dominio coloniale non è potuto transitare neanche con quella ambigua procedura costituzionale dell indipendenza. L indipendenza indigena ha significato il riconoscimento delle terre come riserva. Ma queste minuscole enclaves accusate di sproporzione tra estensione del territorio e scarsità della popolazione dai soliti fazendeiros e politicanti senza scrupoli in generale non sono riuscite ad avere un autonomia politica che le abbia rese un soggetto legittimato a essere parte attiva della propria liberazione. Così, paradossalmente, queste popolazioni indigene sono state escluse anche dal processo post-coloniale, in quanto non sono mai state colonie in senso stretto. Una colonia per essere tale deve aver avuto nel suo passato qualcosa che l abbia fatta assomigliare allo Stato: come per l India o l Egitto. Ma per i tupi-guaraní, gli xavante, i bororo società senza Stato si è passati direttamente dalla condizione di libertà a quella di soggetti privati di tutto. Anche di essere colonizzati. E persino di essere esclusi come parte del processo post-coloniale. Ulteriore paradosso: si pensi agli eredi di quelle popolazioni che invece hanno avuto uno Stato come inca, aztechi, maya distrutto più di 500 anni fa: anche loro sono esclusi dai movimenti post-coloniali in quanto il loro, di Stato, fu distrutto dai conquistadores. Questo è un paradosso singolare che riproduce la discriminazione e allontana la soluzione progressiva per queste persone e per queste aree geografiche. Le vene aperte dell America Latina Il mancato raggiungimento di questo post non riguarda solo molti paesi legittimamente ex coloniali, ma tutte quelle popolazioni indigene che fanno parte degli stessi paesi coloniali, e che vengono uniformati a essi perdendo ogni loro specificità e differenza. Sbagliando due volte, in quanto i nativi sono stati i primi a essere dominati dall Occidente, per cui a volte (come nel caso del Brasile) non esiste alcuna uniformità sim- Introduzione 19

15 Massimo Canevacci Ribeiro La linea di polvere 20 metrica tra paesi coloniali e popolazioni indigene. Anzi Queste ultime, stando fuori dagli Stati ex coloniali e avendo una loro storia non riducibile a la storia occidentale, devono avere una loro autonomia giuridica e politica che li diversifichi dai loro stati di appartenenza pur facendone ormai parte. E questi stati dovrebbero finalmente avere una politica indigenista. È uno strano paradosso che il Brasile, che ha avuto paese unico al mondo un presidente sociologo e la sua consorte antropologa per ben due mandati, e l attuale suo successore, Lula, esponente del movimento progressista dei lavoratori, non sia riuscito a favorire questa autonomia politica e culturale delle proprie popolazioni indigene legittimando la loro fondamentale importanza per il mosaico culturale del loro paese. In conclusione, questo libro afferma l urgenza di includere molte popolazioni indigene come parte costitutiva di quel processo che a questo punto vede il termine post-coloniale come stretto e da riformulare, all interno del quale si ricerca l autonomia politica e culturale dopo l indipendenza, movimento che forse anche a causa di queste assenze non riesce a esprimere al meglio le potenzialità di liberazione al proprio interno e nel più ampio orizzonte contemporaneo. Il posizionamento del ricercatore, in questa prospettiva che incrocia scenari mondiali ed estremamente locali, non può essere di puro scienziato che trova auto-soddisfazione nella sua ricerca, ma di soggetto che compie una scelta di campo al lato delle persone insieme alle quali compie la ricerca (e non sulle spalle, come in una delle metafore più infelici di Geertz) per la loro autonomia dalle intromissioni religiose o economico-politiche, sapendo benissimo che queste ultime distinzioni sono inutili e senza senso. La mia personale posizione è nata dall ambiguità tra l invito dei bororo e quello di Aivone, che pure è una carissima persona cui va la mia più grande gratitudine. Ma, proprio per il profondo rispetto che nutro per lei e per i salesiani che mi hanno ospitato, non posso nascondere la mia collocazione

16 contro qualsiasi ingerenza ideologica esterna e in particolare religiosa con fini di chiara matrice coloniale evangelizzatrice verso le popolazioni bororo. De Certeau era un gesuita, forse per questo conosceva bene i meccanismi di contrattazione e di furbizia illegale da parte di soggetti costretti dallo strapotere dei dominanti a inventare una vita quotidiana densa di astuzie. Eppure, le sue considerazioni sulle culture indigere brasiliane, se lette ora appaiono ancora più datate e fallimentari del suo più generale paradigma popolare-populista. Mi è difficile intendere e apprezzare il perché del suo successo attuale tra non pochi pensatori critici che stimo. Eppure il finale della storia funeraria con cui è cominciata questa mia introduzione è brutalmente chiaro: qualche astuzia può anche permettere di sopravvivere per un po lasciando il resto in ottima salute (il potere), ma la questione di fondo è che, se i bororo venissero convinti ad abbandonare il loro funerale in conseguenza dell evangelizzazione, questa sarebbe una sconfitta principalmente per loro e per la loro autonomia culturale, ma anche per tutti quelli che desiderano avere una visione critica sulle relazioni di potere e autonoma sui processi di liberazione. La bara piena di sassi, anziché un astuzia dal basso che cerca di sopravvivere nei confronti di un potere frontalmente troppo forte, mi si presenta come il lato duro di un doppio vincolo dentro cui i bororo sono collocati e per uscire dal quale dovrebbero trovare soluzioni del tipo che mostrerò durante la ricerca. Ma essa resta un indicatore estremo quanto inoppugnabile di come la violenza dell evangelizzazione costringa queste persone a trovare drammatiche vie d uscita per una situazione insostenibile. Il funeral bororo non si può sincretizzare con il funerale cattolico. E allora la conclusione della storia per me è chiara ed è la seguente: antropologi, politici e missionari dovrebbero collocarsi a lato dei bororo, non sopra le spalle o di fronte, e nemmeno di dietro, perché si dialoga di lato proprio per fa- Introduzione 21

17 Massimo Canevacci Ribeiro La linea di polvere 22 vorire la libertà di decidere senza costrizioni esogene di carattere ideologico-materiale le proprie visioni del mondo. E del proprio funerale Questo può essere l inizio di un processo post-coloniale che includa anche i bororo o altre popolazioni indigene.

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

La Sieropositività come condizione cronica

La Sieropositività come condizione cronica La Sieropositività come condizione cronica Alcune parti sono state tratte da: Vivere con HIV: malattia e terapia, nuove speranze e nuove difficoltà Di Maria Bolgiani Centro psicoanalitico di studio dei

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

Pompei, area archeologica.

Pompei, area archeologica. Pompei, area archeologica. Quello che impressione è l atteggiamento di queste persone nell ultimo momento di vita. Cercano di coprirsi da qualcosa. Si intuisce che il motivo principale della causa è il

Dettagli

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI Raduno arbitri 2011 D.ssa Barbara Bononi Prendete un foglio e scrivete ognuno la propria definizione di.. ARBITRAGGIO

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

LUCA CLUN LA FISICA DEL CAMBIAMENTO

LUCA CLUN LA FISICA DEL CAMBIAMENTO LUCA CLUN LA FISICA DEL CAMBIAMENTO Come Attuare il Cambiamento Attraverso la PNQ e il Modellamento della Realtà 2 Titolo LA FISICA DEL CAMBIAMENTO Autore Luca Clun Editore Bruno Editore Sito internet

Dettagli

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Tornare a «danzare la vita» dopo un intervento al seno Micaela Bianco I passaggi Coinvolgimento medici e fisioterapiste

Dettagli

"#$"%&' (%&#((%! &#)'!*'"!+'$%(),!

#$%&' (%&#((%! &#)'!*'!+'$%(),! L Archivio liquido dell Identità arriva in Brasile, incontrando la comunità pugliese di San Paolo. Il cuore della città è l Edificio Italia, un altissimo palazzo che domina su l enorme estensione di questa

Dettagli

TEORIA DI LAMARCK O DELLA EREDITARIETA DEI CARATTERI ACQUISITI

TEORIA DI LAMARCK O DELLA EREDITARIETA DEI CARATTERI ACQUISITI L EVOLUZIONE IN PASSATO SI PENSAVA CHE LE SPECIE ANIMALI E VEGETALI CHE OGGI POPOLANO LA TERRA AVESSERO AVUTO SEMPRE LA FORMA ATTUALE. SI CREDEVA CIOE NELLA TEORIA DELCREAZIONISMO (NELLA CREAZIONE ORIGINALE)

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

TRE ANNI TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI di apprendimento CONTENUTI

TRE ANNI TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI di apprendimento CONTENUTI TRE ANNI S.A. 1 S.A. 2 S.A. 3 S.A. 4 S.A. 5 TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI di apprendimento CONTENUTI IL BAMBINO GIOCA IN MODO COSTRUTTIVO E CREATIVO CON GLI ALTRI, SA ARGOMENTARE,

Dettagli

Roberto Gatti Luca Alici Ilaria Vellani

Roberto Gatti Luca Alici Ilaria Vellani vademecum_dizionario 04/10/13 11:31 Pagina 1 a cura di Roberto Gatti Luca Alici Ilaria Vellani Vademecum della democrazia UN DIZIONARIO PER TUTTI Editrice AVE vademecum_dizionario 04/10/13 11:28 Pagina

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA. Contenuti

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA. Contenuti PER LA SCUOLA DELL INFANZIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 IL SE E L ALTRO - Gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

Durata Quattro fasi di lavoro in un arco di tempo complessivo non inferiore a quattro settimane. Si stimano non meno di 16 ore di lavoro in classe.

Durata Quattro fasi di lavoro in un arco di tempo complessivo non inferiore a quattro settimane. Si stimano non meno di 16 ore di lavoro in classe. Laboratorio consigliato per la scuola primaria (II ciclo) Il grande mosaico dei diritti Hai diritto ad avere un istruzione/educazione. Art. 28 della CRC Hai diritto a essere protetto/a in caso di guerra

Dettagli

IL COUNSELING Il counseling

IL COUNSELING Il counseling IL COUNSELING Il counseling è stato definito come un processo di interazione fra due persone il cui scopo è quello di favorire nel cliente una presa di coscienza della sua situazione esistenziale per supportarlo

Dettagli

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI VIVERE CON E PER CRISTO Evangelizzare significa: Convertire Portare

Dettagli

LABORATORIO GIOCHI MATEMATICI ANNO SCOLASTICO 2010/2011 PRIMO QUADRIMESTRE

LABORATORIO GIOCHI MATEMATICI ANNO SCOLASTICO 2010/2011 PRIMO QUADRIMESTRE LABORATORIO GIOCHI MATEMATICI ANNO SCOLASTICO 2010/2011 PRIMO QUADRIMESTRE Le immagini contenute in questa presentazione sono estratte da pagine web, se qualcuno dovesse trovare immagini coperte da copyright,

Dettagli

Come fare una scelta?

Come fare una scelta? Come fare una scelta? Don Alberto Abreu www.pietrscartata.com COME FARE UNA SCELTA? Osare scegliere Dio ha creato l uomo libero capace di decidere. In molti occasioni, senza renderci conto, effettuiamo

Dettagli

Giovedì 15 Marzo 2012

Giovedì 15 Marzo 2012 Giovedì 15 Marzo 2012 L ESPERIENZA DEL MORIRE COME AIUTARE I BAMBINI AD AFFRONTARE LA PERDITA DI UNA PERSONA CARA SILVIA VARANI Psicoterapeuta Fondazione ANT Italia Onlus Fratelli, a un tempo stesso, Amore

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

LA COPPIA TRA GENERATIVITÀ E GENITORIALITÀ

LA COPPIA TRA GENERATIVITÀ E GENITORIALITÀ LA COPPIA TRA GENERATIVITÀ E GENITORIALITÀ www.lezione-online.it 1 PREFAZIONE Da sempre la letteratura psicologica, pedagogica e scientifica propone modelli che sovente, negli anni, perdono di valore e

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

Prima applicazione della metodologia relazionale

Prima applicazione della metodologia relazionale Prima applicazione della metodologia relazionale Ricerca Associazione per la Ricerca e l Intervento Sociale Nel 1984 è stata realizzata la prima ricerca che utilizzava la metodologia relazionale. L obiettivo

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Anno scolastico 2008/2009 INTRODUZIONE Il piano educativo fa parte del Piano dell offerta formativa dell Istituto ed è stato elaborato seguendo

Dettagli

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti IV. 1962-1964 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 822 Anno 1964 A Bernard Lesfargues Caro Bernard, Pavia, 28 novembre 1964 dato che non verrò a Lione

Dettagli

Biografia linguistica

Biografia linguistica EAQUALS-ALTE Biografia linguistica (Parte del Portfolio Europeo delle Lingue di EAQUALS-ALTE) I 1 BIOGRAFIA LINGUISTICA La Biografia linguistica è un documento da aggiornare nel tempo che attesta perché,

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

Brand Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Introduzione

Brand Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Introduzione Il primo corso per gli imprenditori che vogliono imparare l arma segreta del Brand Positioning Un corso di Marco De Veglia Brand Positioning: la chiave segreta del marketing Mi occupo di Brand Positioning

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Dopo il recente evento sismico,le associazioni Incontrarti e Piccole onde hanno avuto l'occasione di proporre alla classe III B della scuola don

Dopo il recente evento sismico,le associazioni Incontrarti e Piccole onde hanno avuto l'occasione di proporre alla classe III B della scuola don Dopo il recente evento sismico,le associazioni Incontrarti e Piccole onde hanno avuto l'occasione di proporre alla classe III B della scuola don Milani un laboratorio sul tema del cambiamento. Stimolati

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti III. 1958-1961 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 914 Anno 1961 A Luigi Pellizzer Pavia, 22 settembre 1961 Caro Avvocato, io credo che la discussione

Dettagli

Su ali di farfalla. Trasforma la tua vita e vola verso la felicità

Su ali di farfalla. Trasforma la tua vita e vola verso la felicità Su ali di farfalla Trasforma la tua vita e vola verso la felicità Schemi realizzati dall autrice. Laura Freni SU ALI DI FARFALLA Trasforma la tua vita e vola verso la felicità Manuale www.booksprintedizioni.it

Dettagli

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia Da oltre 40 anni la vita in Colombia è dominata dalla paura e dai conflitti. Migliaia di colombiani che vivono in zone remote o negli slum

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

Assertività. Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi. Assenza Di paure o Inibizioni sociali. di sé

Assertività. Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi. Assenza Di paure o Inibizioni sociali. di sé Assertività Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi Presenza di Affinate Abilità interpersonali Assenza Di paure o Inibizioni sociali Buona immagine di sé Privata e professionale ESSERE

Dettagli

In questa lezione abbiamo ricevuto in studio il Dott. Augusto Bellon, Dirigente Scolastico presso il Consolato Generale d Italia a São Paulo.

In questa lezione abbiamo ricevuto in studio il Dott. Augusto Bellon, Dirigente Scolastico presso il Consolato Generale d Italia a São Paulo. In questa lezione abbiamo ricevuto in studio il Dott. Augusto Bellon, Dirigente Scolastico presso il Consolato Generale d Italia a São Paulo. Vi consiglio di seguire l intervista senza le didascalie 1

Dettagli

SCHEDA n 3. Come possiamo utilizzare tutte le date e le informazioni del nostro albero genealogico?

SCHEDA n 3. Come possiamo utilizzare tutte le date e le informazioni del nostro albero genealogico? SCHEDA n 3 3) Costruzione di un grafico temporale individuale con le quattro generazioni a confronto. Come possiamo utilizzare tutte le date e le informazioni del nostro albero genealogico? Possiamo costruire

Dettagli

COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE ED E.F.T. (Emotional Freedom Techniques)

COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE ED E.F.T. (Emotional Freedom Techniques) COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE ED E.F.T. (Emotional Freedom Techniques) Il metodo delle Costellazioni Familiari e Sistemiche nasce a metà degli anni '70 grazie al lavoro di Bert Hellinger, uno psicoterapeuta

Dettagli

La PdV nella cura della depressione dell anziano. Marzia Corigliano

La PdV nella cura della depressione dell anziano. Marzia Corigliano La PdV nella cura della depressione dell anziano Marzia Corigliano Sempre più numerosi sono gli anziani che conservano un buono stato di salute fisica e mentale ma in questa fascia di età aumentano le

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare.

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare. 1.1. Ognuno di noi si può porre le stesse domande: chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Quale è il senso della mia esistenza, della mia vita su questa terra? Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29

Scritto da Simona Straforini Martedì 03 Marzo 2015 11:27 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2015 15:29 Sono qui da 15 giorni e ho già avuto il primo grosso scombussolamento emotivo: un ondata di dubbi, paure, rabbia, senso di inadeguatezza, solitudine e chi più ne ha, più ne metta. Il tutto stimolato da

Dettagli

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete Nonni si diventa Il racconto di tutto quello che non sapete Introduzione Cari nipoti miei, quando tra qualche anno potrete leggere e comprendere fino in fondo queste pagine, forse vi chiederete perché

Dettagli

I sentimenti causati da perdita e separazione. Dr.ssa Barbara Ottaviani

I sentimenti causati da perdita e separazione. Dr.ssa Barbara Ottaviani I sentimenti causati da perdita e separazione Dr.ssa Barbara Ottaviani Il confronto con la fine della vita - La morte fa ancora parte della nostra cultura? - Siamo ancora capaci di rappresentarla, di immaginarla?

Dettagli

Il consulente aziendale di Richard Newton, FrancoAngeli 2012

Il consulente aziendale di Richard Newton, FrancoAngeli 2012 Introduzione Chiedete a qualunque professionista di darvi una definizione dell espressione consulente aziendale, e vedrete che otterrete molte risposte diverse, non tutte lusinghiere! Con tale espressione,

Dettagli

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione Premessa Obiettivo di questo breve documento è fornire una contributo in vista dell incontro dell 8 luglio; a tale

Dettagli

OSSERVATORIO SOCIO-RELIGIOSO TRIVENETO

OSSERVATORIO SOCIO-RELIGIOSO TRIVENETO - Documentazione grafica - CONFERENZA STAMPA Zelarino, giovedì 16 febbraio 2012 1 Identità religiose del Nord Est - stime - 3,3 8,2 1,4 11,6 75,6 italiani cattolici immigrati cattolici italiani di altre

Dettagli

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 Indice Introduzione pag. 9 Ringraziamenti» 13 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 1. I contenuti curati, interessanti e utili aiutano il business» 15 2. Le aziende

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

Cosa succede all uomo?

Cosa succede all uomo? Cosa succede all uomo? (utilizzo uomo o uomini in minuscolo, intendendo i maschietti e Uomo o Uomini intendendo il genere umano) Recentemente, mi sono trovato in discorsi dove donne lamentavano di un atteggiamento

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

Partecipazione e processi decisionali.

Partecipazione e processi decisionali. Partecipazione e processi decisionali. La legge regionale della Toscana sulla partecipazione: principi, finalità, contenuti. Antonio Floridia Responsabile del settore Politiche per la partecipazione Giunta

Dettagli

Giornalismo investigativo strumento di verità

Giornalismo investigativo strumento di verità colophon editore delos store Ordinaria Follia a cura di ARIANNA E SELENA MANNELLA Giornalismo investigativo strumento di verità di ARIANNA E SELENA MANNELLA Oggi il problema non è la mancanza di informazione

Dettagli

Alunni:Mennella Angelica e Yan Xiujing classe 3 sez. A. A. Metodo per l intervista: video intervista con telecamera. video intervista con cellulare

Alunni:Mennella Angelica e Yan Xiujing classe 3 sez. A. A. Metodo per l intervista: video intervista con telecamera. video intervista con cellulare Alunni:Mennella Angelica e Yan Xiujing classe 3 sez. A A. Metodo per l intervista: video intervista con telecamera intervista con solo voce registrata video intervista con cellulare intervista con appunti

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

Insegnanti, diversità culturale, questioni di genere

Insegnanti, diversità culturale, questioni di genere Carla Roverselli Insegnanti, diversità culturale, questioni di genere Fatema Mernissi: educare a superare i confi ni ISBN: 9788867092307 Prima edizione: dicembre 2015 2015 - Editoriale Anicia s.r.l. Via

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Il trauma della separazione: effetti psicologici della separazione. su coniugi e figli 4 marzo 2013 Dr.ssa Elena Canavesi

Il trauma della separazione: effetti psicologici della separazione. su coniugi e figli 4 marzo 2013 Dr.ssa Elena Canavesi Il trauma della separazione: effetti psicologici della separazione su coniugi e figli 4 marzo 2013 Dr.ssa Elena Canavesi Focus La trattazione delle conseguenze psicologiche della separazione su: CHI DECIDE

Dettagli

20 GENNAIO 2011 SCHEMA DELLA RELAZIONE DEL

20 GENNAIO 2011 SCHEMA DELLA RELAZIONE DEL 20 GENNAIO 2011 SCHEMA DELLA RELAZIONE DEL DOTT. ANDREA TOSI Chi sono i miei interlocutori Quale è il mio ruolo Quale situazione devo affrontare Quale richiesta mi viene effettuata Cosa faccio io di fronte

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale avanzato intermedio elementare C2 C1 B2 B1 A2 A1 È in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge. Sa riassumere

Dettagli

L asse storico sociale Diritto ed Economia politica: che cosa e come insegnare?

L asse storico sociale Diritto ed Economia politica: che cosa e come insegnare? L asse storico sociale Diritto ed Economia politica: che cosa e come insegnare? Rosamaria Maggio Il contesto europeo Da un esame dei documenti dell Unione Europea in materia di istruzione - sia per quanto

Dettagli

Il mio ictus, confine di due vite: Come l ho sconfitto e trasformato da ictus a coccolone

Il mio ictus, confine di due vite: Come l ho sconfitto e trasformato da ictus a coccolone Il mio ictus, confine di due vite: Come l ho sconfitto e trasformato da ictus a coccolone Franco Groppali IL MIO ICTUS, CONFINE di due VITE: Come l ho sconfitto e trasformato da ictus a coccolone autobiografia

Dettagli

La medicina della riproduzione: alcuni spunti etici e politici Alberto Bondolfi Université de Genève Un ricordo del 1987 Mi ricordo il primo intervento su queste tematiche, tenuto quando il centro locarnese

Dettagli

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto LAVORO SOCIALE IN TASCA COLLANA DIRETTA DA M.L. RAINERI Valentina Calcaterra Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto Indice Introduzione 9 1. Cos è un gruppo di auto/mutuo aiuto 11 I fondamenti

Dettagli

8 Educare cittadini globali

8 Educare cittadini globali Presentazione Flavia Virgilio è componente (insieme a Davide Zoletto e ad Anselmo Roberto Paolone) del Gruppo di Ricerca in Pedagogia Generale e Sociale dell Università di Udine, da me coordinato. Questa

Dettagli

Salvatore Salamone. Manuale d istruzione per. Coppie che. Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE! ... tutto sommato un libro d amore

Salvatore Salamone. Manuale d istruzione per. Coppie che. Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE! ... tutto sommato un libro d amore Salvatore Salamone Manuale d istruzione per Coppie che Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE!... tutto sommato un libro d amore CAPITOLO 31 Aiuto, Controllo e Conoscenza Una delle cose di cui necessita sempre

Dettagli

L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC) NELLA SCUOLA

L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC) NELLA SCUOLA UNITÀ 1 Capitolo 1 L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA (IRC) NELLA SCUOLA In questo capitolo vedremo: - la motivazione dell'irc nella scuola in genere - la motivazione dell'irc nella scuola cattolica

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE:

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: CARATTERISTICHE, SIGNIFICATO E POTENZIALITA' Villa d Almè, ottobre-novembre 2015 Maria Coelli 1 La supervisione e l'intervisione -Per supervisione

Dettagli

La RELAZIONE d AIUTO e la RICHIESTA di DONAZIONE

La RELAZIONE d AIUTO e la RICHIESTA di DONAZIONE IL PERCORSO DELLA DONAZIONE D ORGANI A. O. S. GIOVANNI ADDOLORATA Sala Folchi Roma, 7 dicembre 2012 La RELAZIONE d AIUTO e la RICHIESTA di DONAZIONE Dott.ssa Francesca Alfonsi La relazione di aiuto BASE

Dettagli

L effetto osservatore costellatore

L effetto osservatore costellatore L effetto osservatore costellatore Uno degli elementi costituenti il campo collettivo di una Costellazione, è il campoologramma del costellatore. Il suo campo morfogenetico contiene in-formazioni multidimensionali

Dettagli

PRIMA DOPO. Quando si rompe

PRIMA DOPO. Quando si rompe AUTOSTIMA PRIMA DOPO Quando si rompe I segni rimangono Cos è l AUTOSTIMA AUTOSTIMA VALUTAZIONE DI SE SENTIMENTI Cos è l AUTOSTIMA Sé PERCEPITO FEEDBACK dalla realtà Abilità Caratteristiche Qualità Presenti

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

Alimentazione al Femminile A cura di

Alimentazione al Femminile A cura di Milano, 22 Giugno 2015 Alimentazione al Femminile A cura di SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA PRESSO LE DONNE ITALIANE Questa ricerca ha l obiettivo di indagare a 360 gradi il tema dell alimentazione

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi

www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi www.servizisocialionline.it SEZIONE ARTICOLI Assistenza Domiciliare Minori: una buona prassi innovativa in provincia di Brescia di Silvia Clementi Si affronta qui un tema delicato per gli operatori che

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

Lezione n 2 L educazione come atto ermeneutico (2)

Lezione n 2 L educazione come atto ermeneutico (2) Lezione n 2 L educazione come atto ermeneutico (2) Riprendiamo l analisi interrotta nel corso della precedente lezione b) struttura dialogica del fatto educativo Per rispondere a criteri ermenutici, l

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

L OSSERVATORIO. 29 Luglio 2013 CATEGORIA: ECONOMIA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 29% 23% 42%

L OSSERVATORIO. 29 Luglio 2013 CATEGORIA: ECONOMIA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 29% 23% 42% L OSSERVATORIO L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE Problemi di condotta Iperattivita' 42% 31% Problemi con i propri POVERI pari 24% CHE LAVORANO 17% Difficolta' diffuse

Dettagli

Salvatore Salamone. Manuale d istruzione per. Coppie che. Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE! ... tutto sommato un libro d amore

Salvatore Salamone. Manuale d istruzione per. Coppie che. Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE! ... tutto sommato un libro d amore Salvatore Salamone Manuale d istruzione per Coppie che Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE!... tutto sommato un libro d amore CAPITOLO 18 Voler avere ragione Spesso le coppie incontrano delle barriere insormontabili

Dettagli

AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network. Prof. Giuseppe Riva. Università Cattolica del Sacro Cuore

AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network. Prof. Giuseppe Riva. Università Cattolica del Sacro Cuore AMICI VIRTUALI E AMICI REALI: Aspetti Psicosociali dei Social Network Prof. Giuseppe Riva Università Cattolica del Sacro Cuore www.isocialnetwork.info 1-1 Indice I social network sono una moda? SN come

Dettagli

Società Italiana di Psiconcologia Sezione Toscana Giornata Studio Medicina Narrativa In Oncologia Rappresentazione di sé e evento malattia

Società Italiana di Psiconcologia Sezione Toscana Giornata Studio Medicina Narrativa In Oncologia Rappresentazione di sé e evento malattia Società Italiana di Psiconcologia Sezione Toscana Giornata Studio Medicina Narrativa In Oncologia Rappresentazione di sé e evento malattia Dr.ssa Valentina Panella Psicologa - Psicoterapeuta Firenze, 6

Dettagli