Relazione del Direttore Generale. al bilancio economico preventivo 2015

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1 A.O. CARDARELLI NAPOLI Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione Via Antonio Cardarelli, Napoli Relazione del Direttore Generale al bilancio economico preventivo 2015 pagina 1

2 INTRODUZIONE In via preliminare occorre rappresentare che, allo stato, l Azienda Ospedaliera Cardarelli è priva del Direttore Generale e le sue funzioni sono svolte dalla scrivente in esecuzione della Delibera della Giunta Regionale n. 484 del 29/10/2014, con cui è stata disposta, al fine di garantire oltre alla gestione della predetta Azienda e l erogazione delle prestazioni sanitarie e dei Livelli Essenziali di Assistenza, la piena, tempestiva ed efficace attuazione delle misure urgenti disposte dal Governo ed il conseguimento degli obiettivi del Piano di Rientro, la gestione commissariale straordinaria dell Azienda Ospedaliera Cardarelli, fino al passaggio alla gestione ordinaria con la nomina del Direttore Generale. La predisposizione del bilancio economico preventivo annuale è prevista dalla vigente normativa e recentemente modificata con il Decreto Legislativo n. 118 che contiene disposizioni che costituiscono principi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica volte a garantire che gli enti coinvolti nella gestione della spesa finanziata con le risorse del Servizio Sanitario Nazionale concorrano al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica sulla base di principi di armonizzazione dei sistemi contabili dei bilanci. L articolo 25 del richiamato D.Lgs stabilisce che il bilancio economico preventivo è composto da: - Il conto economico preventivo con allegato il conto economico di dettaglio, redatto secondolo schema del CE di cui al Decreto del Ministero della Salute del (G.U.R.I. n. 88 del ); - Il piano dei flussi di cassa prospettico; - La nota illustrativa; - Il piano degli investimenti; - La relazione del Direttore Generale. La funzione precipua di quest ultimo documento è quella di evidenziare i collegamenti con gli atti di programmazione aziendali e regionali. La presente relazione, pertanto, in linea con quanto previsto dal D.Lgs 118/2011 richiama gli pagina 2

3 indirizzi di programmazione nazionali, regionali conseguenti previsioni di ordine economico. e aziendali per giungere alle CONTESTO Il 10 luglio scorso è stata sancita l'intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul nuovo Patto per la salute per gli anni , l'accordo finanziario e programmatico tra il Governo e le Regioni, di valenza triennale, in merito alla spesa e alla programmazione del Servizio Sanitario Nazionale, finalizzato a migliorare la qualità dei servizi, a promuovere l appropriatezza delle prestazioni e a garantire l unitarietà del sistema. All interno dell esistente quadro normativo nazionale, indirizzato su obiettivi di riequilibrio economico e garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), il nuovo Patto della Salute ha introdotto una serie di novità, che dovranno trovare pratica applicazione con provvedimenti attuativi regionali, tra le quali: - Certezza del budget per le Regioni che potranno avviare una programmazione triennale; - Sostenibilità del sistema sanitario di fronte alle nuove sfide quali l invecchiamento della popolazione, l introduzione di nuovi farmaci sempre più efficaci ma costosi; - Lotta agli sprechi e alle inefficienze; - Garanzia a tutti i cittadini di accesso alle cure e ai farmaci; - Aggiornamento dei LEA, eliminando prestazioni e cure ormai obsolete e comunque costose sostituendole con nuove e moderne cure più efficaci per la cura delle malattie e introducendo tutte le malattie rare; - Aggiornamento del Prontuario farmaceutico per evitare la frammentazione regionale che danneggia gli investimenti; - Aggiornamento del nomenclatore per garantire ai cittadini protesi moderne; - Umanizzazione delle cure che rappresenta il fulcro del nuovo Patto; - Riorganizzazione degli ospedali e potenziamento della medicina del territorio per creare una rete di assistenza molto più efficiente ed evitare l ingolfamento dei grandi ospedali; pagina 3

4 - Sblocco del turn over, il che significa assunzioni di personale, riduzione del precariato e conseguente miglioramento dell assistenza; - Tracciabilità e trasparenza degli atti amministrativi, attraverso cui sarà possibile affrontare tempestivamente crisi e bilanci in rosso; - Ammodernamento degli ospedali attraverso interventi strutturali; - Revisione dei ticket per un sistema più equo ed efficiente. All interno di tale contesto nazionale la Regione Campania, già fortemente impegnata nel piano di rientro del debito sanitario regionale, ha fissato con il proprio piano ospedaliero il ruolo di polo di riferimento di alta specializzazione cui deve assolvere l Azienda Cardarelli. PROSPETTIVE E SCELTE STRATEGICHE Il 2015 rappresenterà per l Azienda Cardarelli un anno di riorganizzazione della propria struttura sanitaria e dei processi aziendali, oltre che di potenziamento di alcune importanti attività. Innazittutto l Azienda Cardarelli darà esecuzione a quanto previsto nell Atto Aziendale predisposto da quest Amministrazione con deliberazione n. 493 del 10/6/2013, successivamente integrato con delibera n. 696 del 15/10/2014 a seguito delle prescrizioni regionali intervenute con il Decreto del Commissaria ad Acta n. 95 dell 11/8/2014, per il completamento delle azioni di cui al Decreto del Commissario ad Acta n. 18 del 18/2/2013 ad oggetto: Approvazione atto di indirizzo per l adozione dell atto aziendale delle Aziende Sanitarie della Regione Campania Ulteriori integrazioni, oltre a implementare quelle attività stabilite dal Decreto del Commissario ad Acta n. 49 del 27/9/2010 ad oggetto: Riassetto della rete ospedaliera e territoriale, con adeguati interventi per la dismissione/riconversione/riorganizzazione dei presidi non in grado di assicurare adeguati profili di efficienza e di efficacia; analisi del fabbisogno e verifica dell'appropriatezza. In particolare nel 2015 l Azienda Cardarelli, oltre a perseguire il raggiungimento degli obiettivi fissati nella citata Delibera di Giunta Regionale n. 484 del 29/10/2014 di nomina della scrivente a Commissario Straordinario, intende realizzare i seguenti obiettivi strategici: pagina 4

5 - Facilitazione all accesso alle prestazioni; - Riduzione delle liste di attesa; - Aumento della produttività dei complessi operatori; - Miglioramento dell appropriatezza dei setting assistenziali; - Demateralizzazione, trasparenza e potenziamento dei sistemi informativi e comunicativi; - Potenziamento dei processi per lo sviluppo della sicurezza in ospedale. Contestualmente l Azienda continuerà a perseguire valori quali la trasparenza, l accessibilità e l affidabilità dell azione amministrativa. Da un punto di vista sanitario l Azienda Cardarelli intende realizzare: - la Stroke Unit, ovvero l unità per la gestione dell ictus cerebrale acuto previsto presso l Azienda Cardarelli dal Decreto Commissariale n. 49/2010; - Implementare le attività di alta specializzazione quali: la radiologia vascolare ed interventistica per l applicazione di stents e protesi aortiche; la neurochirurgia per quanto attiene il trattamento dei pazienti affetti da patologie della colonna vertebrale; l endoscopia digestiva per le procedure endoscopiche diagnostiche e/o operative; la cardiologia con UTIC e emodinamica per l attività di elettrofisiologia e l applicazione di pacemaker; la chirurgia per l attività laparoscopica divenuta Gold Standard per molteplici procedure chirurgiche; - estensione a tutti i reparti di degenza del sistema di distribuzione dei farmaci monodose al fine di ottenere una migliore gestione delle giacenze di magazzini e l azzeramento degli sprechi; - adesione alla rete oncologica in Campania e potenziamento della struttura per la terapia del dolore per i malati oncologici terminali; - maggiore utilizzo di farmaci equivalenti o biosimilari (a brevetto scaduto) per realizzare un economia di spesa almeno pari all incidenza dell aumento dei pagina 5

6 farmaci innovativi ad alto costo la cui introduzione comunque verrà garantita secondo il giudizio clinico e nel rispetto delle normativa regionale circa il contenimento dei costi. Per quanto riguarda la politica del personale, fermo restando l invalicabilità dei fondi contrattuali aziendali conseguenti alle rideterminazioni correnti delle piante organiche, l Azienda procederà ad assunzioni di personale nei limiti consentiti dai provvedimenti di blocco del turn over con possibilità di riduzione dei costi collegati alle prestazioni di lavoro interinale del personale infermieristico cui l Azienda è attualmente costretta a ricorrere per garantite i LEA. Le scelte strategiche aziendali, se da un lato si configurano come il proseguimento degli obiettivi previsti, mirando anche alla riduzione delle diseconomie gestionali, tendono alla completa realizzazione del ruolo peculiare che riveste l Azienda all interno della rete di assistenza ospedaliera prevista dalla programmazione regionale, anche per ridurre la migrazione extraregionale dell utenza. Nell ottica strettamente finanziaria il mantenimento dell equilibrio di bilancio è essenziale per garantire i necessari margini di tesoreria e recuperare, come sta già avvenendo, i disavanzi degli anni pregressi. Il mantenimento dell attuale dinamica finanziaria consentirà la riduzione degli oneri finanziari e straordinari, quest ultimi collegati alle azioni giudiziarie, e il conseguimento di migliori condizioni contrattuali da parte dei fornitori cui viene assicurato un costante flusso nei pagamenti ed un ritardo molto contenuto degli stessi. CONCLUSIONI Come previsto dalla vigente normativa il bilancio economico preventivo per l anno 2015 espone il pareggio di bilancio, che, alla luce dei finanziamenti regionali appostati a titolo provvisorio in quanto non ancora determinati e della rigidità dei costi fissi che certamente ostacolano ulteriori obiettivi di riduzione, rappresenta un risultato apprezzabile soprattutto ove si tenga presente la necessità di assicurare adeguati livelli di assistenza all utenza. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO Dott.ssa Patrizia Caputo pagina 6

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