Bambini a Torino: aggiornamento

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Bambini a Torino: aggiornamento 2011-12"

Transcript

1 Bambini a Torino: aggiornamento 211- Il numero di soggetti sottoposti a valutazione dello stato di salute e di efficienza fisica abbinata al rilascio di idoneità alla pratica sportiva non agonistica ed agonistica, che viene effettuata presso l'istituto di Medicina dello Sport FMSI di Torino, per accordo con l Assessorato allo Sport e Tempo Libero del Comune di Torino e le Direzioni Scolastiche, in coloro che frequentano il primo anno della scuola secondaria di 1 grado di Torino, è risultato nell anno scolastico 211- in tendenziale aumento rispetto agli anni precedenti (v. graf. 1) e pari a 6873 ( 36 maschi e 3263 femmine) La visita medico-sportiva non è obbligatoria. Le famiglie vengono coinvolte con la compilazione dell anamnesi medica e la firma del consenso, ma per qualsiasi motivo potrebbero non desiderare che il figlio sia sottoposto alla visita medica. Per evitarla senza una dichiarazione esplicita è sufficiente non mandare a scuola il giorno per cui la visita è organizzata. Infatti i controlli medicosportivi sono organizzati trasferendo collettivamente la classe dalla scuola all Istituto in autobus. Gli assenti possono fare il controllo medico-sportivo successivamente in un giorno di loro scelta, ma per proprio conto accompagnati dai genitori. Questo avviene in un numero limitato di casi. Le defezioni risultano leggermente maggiori nelle femmine che risultano il 47,5 dei soggetti valutati (contro il 48,6 dei soggetti di questa età) ma rimangono costanti nel tempo (47,6 il rilievo 26-7). 1

2 L incremento del numero di visite appare legato all aumento di bambini di origine non italiana, (circa il 2) anche se la maggior parte risulta nata in Italia (13,5 del totale dei soggetti visitati). I soggetti che si dedicano alla pratica dello sport sono in aumento percentualmente e in valore assoluto (v. graf. 2) con lieve prevalenza dei maschi. Rimane invece un divario rilevante per quanto riguarda la pratica agonistica tra i due sessi (48 degli sportivi rispetto al 34 delle sportive), pur considerando agonistica la danza quando si accompagna a prestazioni impegnative. Gli sport più praticati continuano ad essere gli sport tradizionali: nei maschi soprattutto il calcio, nelle femmine si contendono la palma dello sport più frequentato danza e nuoto seguiti dalla pallavolo (v. tabelle II e III). maschi femmine ore/sett ore/sett sportivi 7,5 2,5 62,5 2,2 agonisti 34,1 4,8 17,1 5 Tab. I: Pratica sportiva in funzione del sesso 2

3 SPORT PRINCIPALE MASCHI (2545) PRATICATO Calcio 4,35 Nuoto 15,99 Pallacanestro,61 Tennis 4,83 Karate 4,1 Judo 3,61 Arti marziali 3,3 Sci 2,36 Danza 2,24 Pallavolo 2,16 Rugby 1,49 Atletica 1,3 Canottaggio 1,6 Hitball,75 Scherma,75 Pallanuoto,47 Equitazione,43 Ginnastica,43 Pattinaggio su ghiaccio,43 Hockey su ghiaccio,39 Tuffi,39 Tab. II: Sport praticati come sport principale nei maschi SPORT PRINCIPALE FEMMINE(24) PRATICATO Danza 27,1 Nuoto 22,4 Pallavolo 13,24 Pattinaggio su ghiaccio 5, Ginnastica artistica 4,46 Tennis 4,22 Pallacanestro 2,99 Equitazione 2,84 Sci 2,6 Karate 2,45 Ginnastica ritmica 1,76 Atletica 1,67 Arti marziali 1,47 Ginnastica 1,23 Calcio 1,18 Judo 1,13 Nuoto sincronizzato,78 Scherma,69 Arrampicata,49 Tuffi,49 Tab. III: Sport praticati come sport principale nelle femmine Circa il 15 dei maschi e delle femmine pratica un secondo sport che nella maggior parte dei casi sono nuoto, sci e nelle femmine anche la danza. Tenendo conto di questo lo sci sale al 5 posto negli sport praticati (7,7 dei maschi e 8,9 delle femmine). Possiamo considerare l andamento 3

4 degli sport più diffusi dal 2 considerando la somma dello sport principale e secondario (v. graf. 3 e 4) constatando nei maschi una tendenza all aumento dei praticanti calcio e sci, con riduzione nella palla canestro. Nelle femmine incrementano sci e pattinaggio su ghiaccio con una riduzione nella pallavolo e ginnastica. Graf. 3: Sport praticati dai maschi Calcio Nuoto Pallacanestro Arti marziali Sci *Arti marziali comprende tutti i tipi di lotta orientale. 3 Graf. 4: Sport praticati dalle femmine Danza Nuoto Pallavolo Pattinaggio su ghiaccio Ginnastica Sci *Ginnastica comprende tutti i tipi Il 54 delle femmine e il 5 dei maschi dichiarano di desiderare praticare uno sport specifico. I desideri non modificano sostanzialmente la graduatoria degli sport praticati che pare quindi legata all esempio degli adulti, a quanto si vede alla televisione, alla tradizione. 4

5 La maggior parte di coloro che non fanno sport si dichiarano desiderosi di farlo. Circa il 5 non fa attività per problemi in qualche modo organizzativi. A questa età la pratica sportiva coinvolge per lo più anche i genitori che devono accompagnare i figli sovente lontano da casa. Graf. 5: Soggetti capaci di eseguire le attività indicate nuoto M nuoto F sci M sci F bici M bici F anno scolastico Questo maggior interesse verso lo sport e l attività motoria appare in contrasto con la tendenza alla riduzione di diverse abilità motorie come la capacità di andare in bicicletta, di nuotare e di sciare (graf. 5). Questa riduzione, seppur modesta, potrebbe essere correlata a motivi economici sia della famiglia che delle strutture sportive pubbliche e private. Complessivamente i soggetti esaminati risultano in buono stato di salute frutto di una prevenzione sempre più mirata e di buone condizioni di vita. Infatti l incidenza delle malattie infettive appare legato all uso delle vaccinazioni, mentre si può rilevare una riduzione drastica dei casi di morbillo quelli di varicella evidenziano un aumento progressivo dai primi anni 8 (v. graf. 6). Mentre il vaccino contro il morbillo pur non essendo obbligatorio viene ampiamente raccomandato dagli operatori sanitari nei primi anni di vita quello della varicella viene consigliato 5

6 solo per adolescenti ed adulti in situazioni di rischio. Risultano in aumento le allergie, che globalmente presentano una prevalenza di 19,7 nei maschi e 18,3 nelle femmine. Queste percentuali risentono indubbiamente delle modalità di raccolta del dato attraverso il questionario anamnestico compilato dai genitori, che si ritiene tendano a riferire il fenomeni allergici con maggiore evidenza di quanto messo in rilievo dai test specifici. I soggetti in terapia farmacologica antiallergica risultano stazionari (1,2 in media) come pure le intolleranze alimentari riportati mediamente nel,5 dei casi. Quindi i dati riferiti sulla prevalenza risentono indubbiamente dell attenzione posto dai genitori sul problema. In ogni caso fra i fattori responsabile dell aumento dei fenomeni allergici vanno ricordati le condizioni ambientali, l inquinamento atmosferico, il consumo di additivi e conservanti presenti nei cibi. Fra le malattie più rare è da segnala re la costante riduzione della malattia reumatica in rapporto alla riduzione di diffusione del batterio ma anche all uso precoce di antibiotici e l aumento di casi di morbo celiaco (,36 nei maschi e,4 nelle femmine) in relazione ai test diagnostici attualmente disponibili e alla loro prescrizione da parte dei pediatri. Graf. 6: Incidenza delle malattie infettive indicate nella globalità dei soggetti morbillo varicella Sono anche in progressiva e netta riduzione gli interventi chirurgici come si può osservare dal grafico 6 per quanto attiene alle tonsillectomie ed appendicectomie. Anche se risulta ancora elevato il numero di bambini che, nei primi anni di vita, è già stato sottoposto ad almeno un 6

7 intervento chirurgico la nostra osservazione indica una continua e significativa tendenza alla scelta dell intervento solo quando ritenuto strettamente necessario, ma anche ad una riduzione della gravità delle affezioni. 25 Graf. 7: Prevalenza degli interventi chirurgici indicati nella globalità dei soggetti tonsillectomia appendicectomia Dal confronto con i dati precedenti si evidenzia riduzione delle fratture in genere e quelle degli arti superiori in particolare (v. graf. 8). A questo si correla un minore prescrizione di esami radiologici, con riduzione di esposizione a radiazioni. Questo dato, tenuto conto che il 5 delle fratture avvengono in aree di gioco, potrebbero dipendere da una migliore supervisione da parte degli adulti, dall'uso di calzature appropriate e di mezzi di protezione adeguati a indicare una maggiore sensibilità alla prevenzione in aderenza anche ai principi richiamati da specifiche direttive comunitarie. 7

8 16 Graf. 8: Incidenza delle fratture ossee in funzione del sesso anno scolastico 2 maschi femmine Osservando i dati antropometrici possiamo rilevare un incremento della statura dei ragazzi con un'età media di 11,5 anni sia nei maschi che nelle femmine ed un incremento ancora più rilevante del peso, in accordo con il trend secolare di aumento dei parametri antropometrici ma anche con l'aumento del sovrappeso. Non abbiamo rilevato differenze significative dello sviluppo puberale con gli stadi di Tanner, sia nei maschi che nelle femmine rispetto agli anni precedenti, che potrebbero spiegare questi incrementi. Graf. 9: Valori medi della statura cm maschi femmine anni scolastici 8

9 Graf. : valori medi del peso corporeo kg 4 38 maschi femmine anni scolasstici In anni recenti sono stati stabiliti a livello internazionale dei valori limite per sovrappeso ed obesità del BMI (indice di massa corporea) in funzione dell età e del sesso. Secondo questi criteri possiamo osservare che risultano obesi il dei maschi e il 8,5 delle femmine con tendenza all aumento rispetto agli anni precedenti (v. graf. 11). Comportamento analogo è evidente anche relativamente alle percentuali di soggetti in sovrappeso 27 dei maschi e 26 delle femmine (v. graf. ). Per cui complessivamente presenta un eccesso significativo di peso corporeo il 39 dei maschi e il 34 delle femmine (v. graf. 13). L uso del BMI consente confronti attendibili con dati su altre popolazioni sia nazionali che internazionali. I valori sono comparabili con altri ottenuti nella popolazione italiana e risultano superiori a quelli di popolazioni anglo-sassoni europee. Le cause dell obesità sono in parte ben conosciute innanzi tutto le caratteristiche genetiche e poi l influenza dell ambiente. L aumento nel tempo nella stessa popolazione fa pensare ad un incidenza sempre più rilevante dell ambiente e delle abitudini di vita. Generalmente nei casi di obesità si parla di una generica predisposizione genetica in quanto sovente in famiglia ci sono altri casi di obesità ma la condizione necessaria perché si venga a determinare un'obesità è sempre quella dell'instaurarsi di uno squilibrio individuale tra apporto calorico da una parte e dispendio energetico dall'altra, per aumento del primo e/o per riduzione del secondo. Diversi studi hanno evidenziato i fattori legati alle abitudini alimentari e di attività fisica. Predispongono all obesità diete contenenti cibi pronti ad elevato contenuto calorico, cibi elaborati industrialmente contenenti quantità rilevanti di carboidrati e zuccheri anche sotto forma di bevande, diminuzione del consumo di fibre e di alimenti a bassa densità di sostanze energetiche, le tecniche di marketing di prodotti industriali pronti. 9

10 Graf. 11: Soggetti obesi in percentuale Anni scolastici M F Graf. : Soggetti in sovrappeso in percentuale Anno scoalstico maschi femmine Graf. 13: Totale soggetti in eccesso di peso in percentuale Anno scolastico maschi femmine

11 E stato ad esempio osservato che i macronutrienti, come grassi e carboidrati, possono avere un ruolo importante sull adiposità indipendentemente dal livello di spesa energetica globale, sesso, efficienza fisica e massa corporea dei familiari. Inoltre hanno influssi favorenti sull obesità le abitudini di vita sedentarie e la diminuzione di attività ginnico-sportive strutturata. La ridotta attività motoria contribuisce d'altra parte a rendere più difficile il controllo metabolico. Attività motoria che non significa solo attività sportiva ma più in generale attività quotidiana, quindi tipo di giochi, intensità e durata dei movimenti. Televisione e computer occupano una rilevante parte del tempo libero. E stato osservato che la prevalenza dell obesità è in rapporto con le ore passate davanti alla televisione. Inoltre per i problemi del tempo e del traffico il bambino viene trasportato a scuola dall auto dei genitori, si tende ad usare l ascensore invece delle scale, i giochi all esterno sono per lo più considerati pericolosi per l assenza di spazi riservati. Tutto questo significa meno movimento e minor dispendio energetico. A questa età la pratica dello sport si associa ad un miglior controllo del peso corporeo. Possiamo notare infatti che sia per i maschi che per le femmine tra coloro che fanno sport vi è un numero significativamente più alto di soggetti in normopeso e significativamente più basso di obesi. Fra i soggetti che fanno sport agonistico in entrambi i sessi vi è un numero maggiore di normopesi ed un numeri minore di soggetti in sovrappeso ed obesi rispetto ai soggetti che fanno sport a livello ludico. E necessario nell interpretare questi dati tenere conto del fatto che gli obesi possono avere più difficoltà a fare sport specie a livello agonistico e che quindi si autoescludano da questa pratica riducendo quindi la prevalenza dell'obesità negli sportivi. D altra parte a questa età anche l agonismo è giustamente affrontato con spirito ludico ed il controllo del peso corporeo non è ritenuto fondamentale per il successo come in età successive in molti sport. Ma lo squilibrio energetico fra le calorie apportate con gli alimenti e quelle spese con l attività fisica non può essere compensato solo dalla pratica dello sport organizzato. Lo sport da questo punto di vista è un correttivo che va tenuto in considerazione, ma non è sufficiente da solo a risolvere il problema. E necessario aumentare l attività motoria anche in altra parte del tempo libero sostituendo giochi e passatempi sedentari. E stato infatti affermato che per uno sviluppo ottimale del bambini somatico e funzionale sono necessari 9 minuti al giorno di attività fisica in particolare per prevenire la resistenza all insulina, che sembra avere un ruolo centrale per i fattori di rischio delle malattie cardiocircolatorie. La riduzione dell attività motoria e il sovrappeso hanno effetti negativi sull efficienza fisica. Il parametro più significativo per la valutazione dell'efficienza fisica è rappresentato dalla massima 11

12 potenza aerobica, misurata mediante la determinazione del VO2max con metodo diretto o indiretto. Questo valore è in relazione alle dimensioni del corpo e quindi per i confronti è più interessante utilizzare il valore di consumo massimo di O2 riferito a un kg di peso corporeo. Se osserviamo il comportamento di questo parametro negli anni constatiamo una progressiva e lenta riduzione dei valori medi nella nostra popolazione (v. graf. ). 45 Graf. 14: Andamento del Vo2max negli anni in maschi e femmine di 1a media maschi femmine ml/kgmin anno scolastico Questa riduzione è legata in parte all aumento del peso corporeo in parte alla riduzione dell attività fisica quotidiana. La minor modificazione nelle femmine può essere legata al fatto che in media le bambine tradizionalmente hanno sempre preferito giochi con minori movimenti attivi rispetto ai maschi e risentono quindi maggiormente delle abitudini di vita più sedentaria. Le differenze fra maschi e femmine di 11 anni nei valori di potenza aerobica da noi rilevate sono risultate simili a quelle riportate in letteratura invece nostri valori assoluti confrontati con la letteratura sembrano indicare d altra parte una condizione di ridotta efficienza aerobica della nostra popolazione rispetto a varie popolazioni europee. I valori variano in funzione dell attività svolta infatti i dati sia nei maschi che nelle femmine i soggetti che fanno sport agonistico presentano valori significativamente superiori.

13 Graf. 15: Valori dell'indice di forza per kg di peso corporeo N/kg maschi femmine La forza muscolare presenta un andamento negli anni simile alla potenza aerobica nei maschi, mentre le femmine evidenziano un tendenziale aumento negli ultimi anni con conseguente attenuazione della differenza rispetto ai maschi, forse in relazione all incremento della pratica sportiva (v. graf. 15). A questa età l eccesso di carico che i soggetti in sovrappeso devono trasportare con il loro corpo, determina in parte un effetto allenante. Infatti il massimo consumo di O2 in valore assoluto risulta superiore nei soggetti in sovrappeso e obesi rispetto ai normali. Il compenso metabolico e circolatorio non è però completo infatti i valori di massima potenza aerobica espressi per kg di peso corporeo risultano superiori nei soggetti in normopeso nei maschi del 18 rispetto ai soggetti in sovrappeso e del 46 rispetto agli obesi, nelle femmine rispettivamente del 2 e 44. (v. tab IV). MASCHI FEMMINE parametro normali sovrappeso obesi normali sovrappeso obese VO2max /peso m 42,7 36,1 29,2 41,1 34,3 28,6 ml/(kg min) DS 6,2 5,1 4,6 4,9 4,7 4,3 forza est. tronco m 14, 11,3 9,4 11,7 9,6 7,9 N/kg DS 3,6 2,7 2,1 2,8 2,2 2,3 Tab. IV: Valori medi e deviazione standard del massimo consumo di ossigeno e della forza rispetto al peso corporeo in funzione del sesso e del sovrappeso 13

14 Anche per quanto riguarda l'apparato muscolare sono stati riscontrati risultati analoghi. I soggetti in eccedenza ponderale hanno valori assoluti superiori ai soggetti in normopeso sia nei maschi che nelle femmine ma se valutiamo la forza in rapporto al peso corporeo i valori nei soggetti in normopeso sono superiori, ad esempio per i muscoli del tronco nei maschi in media del 24 rispetto ai soggetti in sovrappeso e del 49 rispetto agli obesi e nelle femmine rispettivamente del 22 e 48. L aspetto più appariscente dell analisi dei dati relativi alla attuale popolazione di Torino di 11 anni è il trend secolare della riduzione dell efficienza fisica, che sembra uno degli elementi caratterizzanti i paesi industriali in concomitanza con l incremento del sovrappeso. Questo aspetto richiede attenzione non solo per i riflessi sulle capacità atletiche sportive ma soprattutto per l aumento del rischio cardiovascolare nell età adulta. E quindi necessario cambiare le abitudini motorie. Ulteriori sforzi debbono però essere fatti per aumentare l attività fisica dei bambini a scuola ma anche nel tempo libero coinvolgendo maggiormente tutta la famiglia. La disponibilità di alcuni apparecchi elettronici per il monitoraggio dei movimenti e del dispendio energetico (accelerometri e cardiofrequenzimetri) potrebbero essere di aiuto ai soggetti che, per caratteristiche metaboliche geneticamente dipendenti, presentano una predisposizione ad accumulare grasso in eccesso per avere un riscontro immediato della quantità di attività e del raggiungimento dell obiettivo prescritto. La promozione della salute deve essere fatta anche con un alimentazione più equilibrata. Un alimentazione normale in genere fornisce una quantità di calorie superiore a quelle necessarie per l equilibrio metabolico, che fortunatamente nella maggior parte dei soggetti non vengono immagazzinate dall organismo ma che in ogni caso rappresentano uno spreco di risorse. Questa attenzione nei confronti dell equilibrio energetico, energia spesa in rapporto a quella ingerita con gli alimenti, nei bambini dovrebbe essere posta in atto il più precocemente possibile. 14

Comune di Pieve Emanuele Assessorato Pubblica Istruzione

Comune di Pieve Emanuele Assessorato Pubblica Istruzione Comune di Pieve Emanuele Assessorato Pubblica Istruzione In collaborazione con il 2 Circolo Didattico Anno scolastico 2008 \ 2009 A cura del Prof. Piero Verdecchia Relazione IMC e Sport praticati. Anno

Dettagli

PROGETTO PIEDIBUS : PUO FUNZIONARE?

PROGETTO PIEDIBUS : PUO FUNZIONARE? http://digilander.libero.it/riminisportmedicina riminisportmedicina@libero.it MEDICINA dello SPORT e PROMOZIONE dell ATTIVITA FISICA PROGETTO PIEDIBUS : PUO FUNZIONARE? dr. Eugenio Albini Tutte le più

Dettagli

PENSI DI AVERE PROBLEMI DI SOVRAPPESO? SONO FASTIDIOSI I CHILI IN PIU? SEGUENDO UNA DIETA HAI AVUTO DIFFICOLTA AD OTTENERE RISULTATI?

PENSI DI AVERE PROBLEMI DI SOVRAPPESO? SONO FASTIDIOSI I CHILI IN PIU? SEGUENDO UNA DIETA HAI AVUTO DIFFICOLTA AD OTTENERE RISULTATI? PENSI DI AVERE PROBLEMI DI SOVRAPPESO? SONO FASTIDIOSI I CHILI IN PIU? HAI GIA FATTO DIETE? SEGUENDO UNA DIETA HAI AVUTO DIFFICOLTA AD OTTENERE RISULTATI? Se hai risposto con almeno tre SI è il momento

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 3 Argomento BIMBI IN FORMA, SERVE UN GIRO DI VITA. Sapevate che in Italia i minori in sovrappeso o in condizioni di obesità

Dettagli

Serata genitori. Movimento. Anno scolastico 2014-2015. Perché parlare di alimentazione equilibrata e di movimento?

Serata genitori. Movimento. Anno scolastico 2014-2015. Perché parlare di alimentazione equilibrata e di movimento? Serata genitori Movimento Anno scolastico 2014-2015 Perché parlare di alimentazione equilibrata e di movimento? Le malattie non trasmissibili, e principalmente le malattie cardiovascolari, i cancri, i

Dettagli

Salute Infanzia e Adolescenza

Salute Infanzia e Adolescenza Salute Infanzia e Adolescenza Modena 11 ottobre 2005 Migliorare il contesto ambientale, sociale e di cura Paola Pace Pediatra di Libera Scelta in Associazione LA SALUTE È non solo assenza di malattia,

Dettagli

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Università dell età libera 2014-2015 Conferenze di informazione salute e movimento Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Indice INTRODUZIONE 23 ore e mezzo L ATTIVITA FISICA IL NORDIC WALKING

Dettagli

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Lega Friulana per il Cuore PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della

Dettagli

Percorsi di Educazione alimentare e motoria nei bambini

Percorsi di Educazione alimentare e motoria nei bambini Centro di Eccellenza Federale per la Ricerca in Medicina dello Sport Percorsi di Educazione alimentare e motoria nei bambini Prof.ssa Roberta BARTOLOMEI Specialista in Scienze Motorie e Sportive Torino,

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO A cura di: dr Luciano Bissolotti Prima di prescrivere un programma d allenamento è necessaria una accurata valutazione clinica. In particolare, la

Dettagli

Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico

Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico Intorno al concetto del giusto peso si sono formulate tante teorie, a volte vere, altre assolutamente prive di valenza scientifica. Nella grande

Dettagli

ASL - Benevento. Okkio alla salute. Un indagine tra i bambini della scuola primaria

ASL - Benevento. Okkio alla salute. Un indagine tra i bambini della scuola primaria ASL - Benevento Bollettino Epidemiologico n. 96 Servizio Epidemiologico e Prevenzione - Tel. 0824.308286-9 Fax 0824.308302 e-mail: sep@aslbenevento1.it Okkio alla salute Un indagine tra i bambini della

Dettagli

scienze motorie e sportive classi prime e seconde B D im

scienze motorie e sportive classi prime e seconde B D im scienze motorie e sportive classi prime e seconde B D im incorsa il CORPO in EQUILIBRIO l' EQUILIBRIO in CORPO BENESSERE BILANCIO ENERGETICO ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA PARAMETRI MISURARE l' EFFICIENZA INTEGRAZIONE

Dettagli

Educazione alimentare

Educazione alimentare Università degli Studi di Torino Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano Struttura Semplice Dipartimentale di Dietetica e Nutrizione Clinica Educazione alimentare Classificazione: entità Indice di massa

Dettagli

CHE COSA SI INTENDE PER "ATTIVITÀ FISICA"?

CHE COSA SI INTENDE PER ATTIVITÀ FISICA? LA SALUTE La salute viene definita dall'o.m.s. come "uno stato di equilibrio bio-chimico, psico-fisico ed affettivo-relazionale". Quando tutte queste componenti sono in equilibrio, allora si può affermare

Dettagli

LE AFFEZIONI NON INFETTIVE DELL ETA SCOLARE

LE AFFEZIONI NON INFETTIVE DELL ETA SCOLARE LE AFFEZIONI NON INFETTIVE DELL ETA SCOLARE CARIE DENTALE MIOPIA SCOLIOSI OBESITA CARIE DENTALE La carie dentale nasce come processo erosivo e si evolve come processo destruente del dente che perde così

Dettagli

Sport & Nutrizione 2016

Sport & Nutrizione 2016 SPORT VILLAGE CATONA PRESENTA Sport & Nutrizione 2016 Giocare - Crescere Mangiare Nei precedenti Camp organizzati nella struttura dello Sport Village si è ottenuto una larga adesione da parte di molte

Dettagli

COME CALCOLARE LE CALORIE

COME CALCOLARE LE CALORIE Vol.2 COME CALCOLARE LE CALORIE PER DIMAGRIRE Guida per calcolare le calorie e dimagrire Consigli per dimagrire contando le calorie! Esistono tanti modi differenti per perdere peso e dimagrire in modo

Dettagli

e pratica sportiva: una ricerca su giovani i atleti

e pratica sportiva: una ricerca su giovani i atleti Comportamento alimentare e pratica sportiva: una ricerca su giovani i atleti ti Francesca Vitali, Daniela Senarega e Guido Amoretti Università degli Studi di Genova ASSOCIAZIONE ITALIANA DI PSICOLOGIA

Dettagli

ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI

ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Armanda Frassinetti Dietista - Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 La abitudini alimentari della famiglia acquisite nei primi anni di vita

Dettagli

Attività motoria Attività sportiva Alimentazione

Attività motoria Attività sportiva Alimentazione Club Rapallo Attività motoria Attività sportiva Alimentazione Dott.Lorenzo Marugo Piattaforma dell Unione Europea su dieta, attività fisica e salute Presupposto: I Cittadini dell Unione Europea si esercitano

Dettagli

Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 6-11 anni e dei giovani di 12-17 anni

Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 6-11 anni e dei giovani di 12-17 anni Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 611 anni e dei giovani di 1217 anni Sintesi dei risultati Aprile 2004 S. 0402930 Premessa Nelle pagine seguenti vengono

Dettagli

-assicurare il fabbisogno plastico necessario alla riparazione protezione e ricambio dei tessuti.

-assicurare il fabbisogno plastico necessario alla riparazione protezione e ricambio dei tessuti. Il principali compiti derivanti dall assunzione periodica di cibo sono: -assicurare il giusto fabbisogno energetico necessario alla vita ed all attività muscolare (tenendo conto che entrate ed uscite devono

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Dipartimento della sanità pubblica e dell innovazione Direzione generale dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: ATTIVITÀ FISICA Traduzione non ufficiale a cura di

Dettagli

Alimentazione e sport

Alimentazione e sport Dietista Silvia Bernardi Trento, 5 Marzo 2010 Il movimento spontaneo e l attività fisica, se iniziati precocemente, rappresentano la misura più efficace di terapia e prevenzione delle patologie del benessere.

Dettagli

centro dimagrimento e rieducazione alimentare centro nutrizione dello sportivo

centro dimagrimento e rieducazione alimentare centro nutrizione dello sportivo centro dimagrimento e rieducazione alimentare centro nutrizione dello sportivo se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, nè in difetto nè in eccesso, avremmo

Dettagli

ENDOCRINOPATIE E ATTIVITA FISICA: OBESITA. Pavarin Camilla - Dietista S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica A.O. Santa Croce e Carle - Cuneo

ENDOCRINOPATIE E ATTIVITA FISICA: OBESITA. Pavarin Camilla - Dietista S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica A.O. Santa Croce e Carle - Cuneo ENDOCRINOPATIE E ATTIVITA FISICA: OBESITA Pavarin Camilla - Dietista S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica A.O. Santa Croce e Carle - Cuneo La situazione nutrizionale e le abitudini alimentari hanno un impatto

Dettagli

Dall attività motoria all attività sportiva: Benefici fisici e Psichici F. Di Domenica Monza 26/05/2015

Dall attività motoria all attività sportiva: Benefici fisici e Psichici F. Di Domenica Monza 26/05/2015 Dall attività motoria all attività sportiva: Benefici fisici e Psichici F. Di Domenica Monza 26/05/2015 Alimentazione e benessere Il proliferare di informazioni scorrette dal punto di vista alimentare

Dettagli

Presupposti anatomo - fisiologici in età evolutiva. Luca FERRARIS

Presupposti anatomo - fisiologici in età evolutiva. Luca FERRARIS Presupposti anatomo - fisiologici in età evolutiva Luca FERRARIS Bambino e sport Benefici: contrasta il sedentarismo precoce malattia ipocinetica («subhealth») dilagante nei paesi sviluppati ( prevenzione

Dettagli

SPORT PER TUTTI, DOPING PER NESSUNO

SPORT PER TUTTI, DOPING PER NESSUNO SPORT PER TUTTI, DOPING PER NESSUNO Per capire le abitudini, gli stili e le principali attività dei giovani, si è ritenuto opportuno promuovere alcune valutazioni. Per questo motivo, è stato somministrato

Dettagli

Presentazione del progetto

Presentazione del progetto Laboratorio di marketing sociale Presentazione del progetto Soggetto ideatore e organizzatore: Azienda Sanitaria Locale DEFINIZIONE DEL PROBLEMA Sovrappeso ed obesità in età infantile La nuova emergenza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CIVATI TIZIANA STRIZZI GIACOMO SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE ZAPPA GIOVANNA BONAMORE PAOLA PASTORI SERENA A. Modigliani Giussano

Dettagli

ATTIVITA FISICA E SPORT IN ETA EVOLUTIVA

ATTIVITA FISICA E SPORT IN ETA EVOLUTIVA ATTIVITA FISICA E SPORT IN ETA EVOLUTIVA Principali fattori che influiscono lo sviluppo generale FATTORI INTRINSECI Genetici: genitori, sesso, razza Neuroendocrini: : ghiandola ipofisi, tiroide, gonadi.

Dettagli

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita.

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita. 2%(6,7 1. Obesità L incidenza del sovrappeso e/o dell obesità è andata aumentando dal dopoguerra in tutti i paesi industrializzati per l abbondanza e la disponibilità di cibi raffinati da un lato e la

Dettagli

Offerta di sport G+S. Definizione dell offerta G+S

Offerta di sport G+S. Definizione dell offerta G+S Guida per lo svolgimento delle offerte con bambini e giovani (gruppo di utenti 4) offerte G+S di cantoni, comuni e delle federazioni sportive nazionali Questa guida intende dare a monitori e coach G+S

Dettagli

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING 1 - ALLENAMENTO FISICO O TRAINING L ALLENAMENTO consente di raggiungere e mantenere l organismo e/o le varie prestazioni a ben definiti livelli ottimali di

Dettagli

FITWALKING: 10000 PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

FITWALKING: 10000 PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo FITWALKING: 10000 PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo - WALKING E FITWALKING - 10000 passi al giorno e risposta dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio - 10000 passi al giorno

Dettagli

Sovrappeso e obesità in età pediatrica

Sovrappeso e obesità in età pediatrica Sovrappeso e obesità in età pediatrica Caso clinico Gloria è una bambina di 10 anni e mezzo, apparentemente robusta che frequenta la V elementare. Non pratica attività sportiva extra scolastica, dopo che

Dettagli

Un efficace strumento di cura e prevenzione

Un efficace strumento di cura e prevenzione HK HealthKlab HealthKlab Health Klab, il Klab della salute, nasce con l'obiettivo di creare e mantenere salute. Sotto questo marchio operano il Servizio di Prevenzione e Attività Fisica dell'istituto di

Dettagli

BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello. Drssa Grazia Foti

BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello. Drssa Grazia Foti BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello Drssa Grazia Foti MALATTIE CARDIOVASCOLARI Più importante causa di morte nel mondo, (17.3 milioni di morti ogni anno)

Dettagli

HBSC: analisi dei bisogni di salute degli adolescenti Confronto 2010 2104

HBSC: analisi dei bisogni di salute degli adolescenti Confronto 2010 2104 Workshop «Crescere insieme con What s up?» 7-8 settembre 2015 Fondazione Carigo Gorizia HBSC: analisi dei bisogni di salute degli adolescenti Confronto 2010 2104 HEALTH PROMOTING HOSPITALS & HEALTH SERVICES

Dettagli

Attività fisica: strumenti per la

Attività fisica: strumenti per la Attività fisica: strumenti per la rilevazione Sara Grioni Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori "Strumenti di Sorveglianza Nutrizionale: luci ed ombre" 28

Dettagli

A cura del socio dell associazione

A cura del socio dell associazione Si prega di compilare ed inviare questo questionario via mail a: pollicino@uniamo.org oppure via fax al numero: 049.8215701 entro martedì 31 luglio 2007, all attenzione della dott.ssa Oliviana Gelasio.

Dettagli

Alimentazione per l esercizio fisico e lo sport: la ginnastica artistica/ritmica

Alimentazione per l esercizio fisico e lo sport: la ginnastica artistica/ritmica Alimentazione per l esercizio fisico e lo sport: la ginnastica artistica/ritmica Mercoledì 30 novembre 2011 Bolzano Via Cesare Battisti, 27 Il cibo influenza: La salute La composizione corporea La velocità

Dettagli

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale SALUTE Aumenti la tua salute, CALORIE Perdi peso, AUTOSTIMA Accresci la tua autostima, LONGEVITÀ Allunghi la tua vita, EFFICIENZA Potenzi i tuoi muscoli e migliori il tuo equilibrio, LE SCALE M U S I C

Dettagli

CONInforma Sport e corretti stili di vita

CONInforma Sport e corretti stili di vita Numero 2 del 17 febbraio 2014 A cura del Dott. Sergio Zita Responsabile sportello CONInforma ATTIVITA FISICA E SPORT IN ETA EVOLUTIVA L età di avviamento dei bambini alla pratica sportiva preoccupa non

Dettagli

Liceo Scientifico N. Copernico. Indirizzo Scienze Motorie e Sportive

Liceo Scientifico N. Copernico. Indirizzo Scienze Motorie e Sportive Liceo Scientifico N. Copernico Indirizzo Scienze Motorie e Sportive Perché candidarsi? Il liceo Copernico vanta un' ottima tradizione sportiva con eccellenti risultati raggiunti negli anni dalle rappresentative

Dettagli

Parte II. Studi e ricerche sulla partecipazione sportiva e gli stili di vita dei giovani

Parte II. Studi e ricerche sulla partecipazione sportiva e gli stili di vita dei giovani Parte II Studi e ricerche sulla partecipazione sportiva e gli stili di vita dei giovani La ricerca Studenti e sport: stili di vita nella provincia di Rovigo anno 2004 Premessa Riprendiamo l articolo 2

Dettagli

Da OKkio alla SALUTE risultati dell indagine 2010 ASL 9

Da OKkio alla SALUTE risultati dell indagine 2010 ASL 9 Da OKkio alla SALUTE risultati dell indagine 10 ASL LO STATO PONDERALE DEI BAMBINI Il problema dell obesità e del sovrappeso nei bambini ha acquisito negli ultimi anni un importanza crescente, sia per

Dettagli

Alla refezione scolastica spetta un compito elevato: offrire agli utenti (bambini, ragazzi) cibi di elevata composizione organolettica e nutrizionale

Alla refezione scolastica spetta un compito elevato: offrire agli utenti (bambini, ragazzi) cibi di elevata composizione organolettica e nutrizionale Alla refezione scolastica spetta un compito elevato: offrire agli utenti (bambini, ragazzi) cibi di elevata composizione organolettica e nutrizionale Una sana alimentazione rappresenta il primo intervento

Dettagli

Sani si diventa. Dall infanzia alla maturità, il felice equilibrio tra corpo e mente

Sani si diventa. Dall infanzia alla maturità, il felice equilibrio tra corpo e mente Sani si diventa. Dall infanzia alla maturità, il felice equilibrio tra corpo e mente Mente sana in un corpo sano. Come sempre, la saggezza antica non commette errori: camminare, andare in bicicletta, passeggiare,

Dettagli

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. "essenziale" "secondaria".

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. essenziale secondaria. L ipertensione arteriosa, una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati, si riscontra nel 20 percento della popolazione adulta ed è considerata uno dei maggiori problemi clinici del nostro

Dettagli

I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ. Marco Cambielli

I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ. Marco Cambielli I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ Marco Cambielli Un medico di famiglia della nostra Regione con 1500 assistiti ha in carico Circa 300 pazienti con s. metabolica ( ATP III)( con lieve prevalenza maschile)

Dettagli

La Polisportiva "INSIEME per SPORT La Società Polisportiva "Insieme per Sport" è nata nel maggio del 1995 all interno del Dipartimento di Salute Mentale dell ASL 3 Genovese, dall iniziativa di un piccolo

Dettagli

Progetto. Guadagnare Salute

Progetto. Guadagnare Salute Servizio Dipartimentale di Medicina dello Sport Comitato Provinciale di Perugia Progetto Guadagnare Salute Sport, movimento e non solo.. per ridurre la sedentarietà in età scolare Premessa I fenomeni del

Dettagli

GRUPPO SPORTIVO CAVALLASCA

GRUPPO SPORTIVO CAVALLASCA GRUPPO SPORTIVO CAVALLASCA I NOSTRI CORSI ANNO SPORTIVO 2011-2012 AEROBICA STEP - TRAMPOLINO GINNASTICA DI MANTENIMENTO E PRESCIISTICA AEROBOX KARATE MINI BASKET E MINI VOLLEY GINNASTICA DI BASE PER BIMBI

Dettagli

1. Iperlipidemie. 2.2. Fabbisogno di lipidi

1. Iperlipidemie. 2.2. Fabbisogno di lipidi ,3(5/,3,'(0,( 1. Iperlipidemie Le iperlipidemie, ed in particolar modo l ipercolesterolemia, rappresentano sicuramente il più riconosciuto ed importante fattore di rischio per l insorgenza dell aterosclerosi

Dettagli

Alcune cose da tenere a mente su esercizio fisico e glicemia

Alcune cose da tenere a mente su esercizio fisico e glicemia DIABETE E SPORT È consentito a chi ha il diabete di fare sport? Certo! Non solo è permesso, ma vivamente consigliato. L attività fisica, assieme all alimentazione e ai trattamenti farmacologici, è uno

Dettagli

Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie. Guida per gli insegnanti

Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie. Guida per gli insegnanti Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie Guida per gli insegnanti insegnanti-interno Marco 18-10-2006 17:30 Pagina 3 Cari insegnanti, Cosa intendiamo per stile di vita sano? come certamente sapete

Dettagli

COSTO ENERGETICO NEGLI ISTRUTTORI

COSTO ENERGETICO NEGLI ISTRUTTORI COSTO ENERGETICO NEGLI ISTRUTTORI La ginnastica aerobica è praticata da soggetti di età e caratteristiche fisiche differenti, in prevalenza di sesso femminile, sia a scopo esclusivamente ludico sia per

Dettagli

Effetti dell esercizio fisico sui cambiamenti degli Stili di Vita

Effetti dell esercizio fisico sui cambiamenti degli Stili di Vita Parma 20 maggio 2006 Centro Congressi - Auditorium Paganini Convegno Nutrizione, stili di vita, ristorazione scolastica: istituzioni a confronto per promuovere benessere Effetti dell esercizio fisico sui

Dettagli

Fabbisogno energetico e sue componenti

Fabbisogno energetico e sue componenti Fabbisogno energetico e sue componenti WHO (1985) come: l apporto di energia di origine alimentare necessario a compensare il dispendio energetico di individui che mantengano un livello di attività fisica

Dettagli

,67,7872',0(',&,1$'(//263257',725,12 6&82/$',63(&,$/,==$=,21(,10(',&,1$'(//263257 '(// 81,9(56,7$ ',725,12

,67,7872',0(',&,1$'(//263257',725,12 6&82/$',63(&,$/,==$=,21(,10(',&,1$'(//263257 '(// 81,9(56,7$ ',725,12 ,67,7872',0(',&,1$'(//263257',725,12 6&82/$',63(&,$/,==$=,21(,10(',&,1$'(//263257 '(// 81,9(56,7$ ',725,12 582/2'(// $77,9,7$ ),6,&$1(//$&255(=,21('(/6295$33(62,1(7$ (92/87,9$ 'RWW0DUFR/(9(772 6SHFLDOLVWDLQ0HGLFLQD

Dettagli

CENTRO PER LA TERAPIA DELLA OBESITÀ E DEL SOVRAPPESO SOVRAPPESO E OBESITÀ CAUSE CONSEGUENZE TERAPIE. www.lucapecchioli.it

CENTRO PER LA TERAPIA DELLA OBESITÀ E DEL SOVRAPPESO SOVRAPPESO E OBESITÀ CAUSE CONSEGUENZE TERAPIE. www.lucapecchioli.it CENTRO PER LA TERAPIA DELLA OBESITÀ E DEL SOVRAPPESO CENTRO PER LA TERAPIA DELLA OBESITÀ E DEL SOVRAPPESO SOVRAPPESO E OBESITÀ CAUSE CONSEGUENZE TERAPIE LE CAUSE DELL OBESITÀ Dall interazione di fattori

Dettagli

GENOTEST NUTRIZIONE ATTIVITÀ FISICA METABOLISMO CIBI CONSIGLIATI. Risultato del Test del DNA

GENOTEST NUTRIZIONE ATTIVITÀ FISICA METABOLISMO CIBI CONSIGLIATI. Risultato del Test del DNA GENOTEST Risultato del Test del DNA Otterrai una risposta personalizzata per migliorare gli stili di vita in merito a NUTRIZIONE ATTIVITÀ FISICA METABOLISMO CIBI CONSIGLIATI in base alle informazioni genetiche

Dettagli

GRUPPO SPORTIVO CAVALLASCA

GRUPPO SPORTIVO CAVALLASCA GRUPPO SPORTIVO CAVALLASCA I NOSTRI CORSI ANNO SPORTIVO 2010-2011 AEROBICA E STEP GINNASTICA DI MANTENIMENTO E PRESCIISTICA AEROBOX KARATE PALESTRA COMUNALE - CAVALLASCA - LA PALESTRA E ATTREZZATA PER

Dettagli

L ATTIVITA SPORTIVA IN ETA EVOLUTIVA. Maria Elena Lorenzetti Pediatra di Libera Scelta, Brescia

L ATTIVITA SPORTIVA IN ETA EVOLUTIVA. Maria Elena Lorenzetti Pediatra di Libera Scelta, Brescia L ATTIVITA SPORTIVA IN ETA EVOLUTIVA Maria Elena Lorenzetti Pediatra di Libera Scelta, Brescia Definizione di Sport a cui si fa riferimento è quella data dalla Commission of the European Communities -

Dettagli

Avviamento precoce allo sport e rischi per la salute

Avviamento precoce allo sport e rischi per la salute UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI URBINO "Carlo Bo" Facoltà di Scienze Motorie, Sportive e della Salute Prof. Danilo Gambarara Avviamento precoce allo sport e rischi per la salute Endurance running and the evolution

Dettagli

Conoscenze su doping e dipendenze nei ragazzi della scuola superiore

Conoscenze su doping e dipendenze nei ragazzi della scuola superiore Conoscenze su doping e dipendenze nei ragazzi della scuola superiore Maurizio Casasco, MD Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana La promozione dell attività sportiva nella scuola, la prevenzione

Dettagli

CLASSI PRIME PSICOMOTRICITA'(Lami Andrea)

CLASSI PRIME PSICOMOTRICITA'(Lami Andrea) Comune di Pavullo nel Frignano Provincia di Modena Assessorato Servizi Sociali Scolastici e Promozione della Salute Via Giardini, 16-41026 Pavullo nel Frignano (MO) Ufficio 0536/29912 - Fax 0536/29976

Dettagli

Fitness e risposte affettive

Fitness e risposte affettive Federazione Ginnastica d Italia C.R. Lombardia CORSO di FORMAZIONE ATTIVITA MOTORIA ED ESERCIZIO FUNZIONALE NEI GRANDI ADULTI MILANO, sabato 5 ottobre 2013 Fitness e risposte affettive Matteo Vandoni Ricercatore

Dettagli

I CRAMPI NEL RUNNER. Come faccio a prevenire i crampi? oppure perché vengono i crampi?

I CRAMPI NEL RUNNER. Come faccio a prevenire i crampi? oppure perché vengono i crampi? I CRAMPI NEL RUNNER Ai bicipiti femorali o ai polpacci, i crampi, contrazioni muscolari involontarie, sono sempre molto fastidiosi e a volte dolorosi. La decisione di trattare questo argomento è nata dalle

Dettagli

Indagine Nazionale sulle (s)corrette abitudini alimentari dei bambini e delle loro famiglie

Indagine Nazionale sulle (s)corrette abitudini alimentari dei bambini e delle loro famiglie Indagine Nazionale sulle (s)corrette abitudini alimentari dei bambini e delle loro famiglie Aprile 2014 Questa presentazione è stata redatta da Medi-Pragma METODOLOGIA I dati riportati di seguito si riferiscono

Dettagli

. Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) INTENSITA DELL ESERCIZIO E CONSUMO DI OSSIGENO. Fattori limitanti il Massimo Consumo di Ossigeno

. Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) INTENSITA DELL ESERCIZIO E CONSUMO DI OSSIGENO. Fattori limitanti il Massimo Consumo di Ossigeno Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) Limite più elevato nell abilità di una persona di aumentare il consumo di ossigeno Buon indicatore della resistenza cardiorespiratoria e della fitness aerobica Può

Dettagli

NEWSLETTER N.31. I n q u e s t o n u m e r o : A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO. T r a s f e r t a

NEWSLETTER N.31. I n q u e s t o n u m e r o : A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO. T r a s f e r t a NEWSLETTER N.31 A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO I n q u e s t o n u m e r o : L e d i t o r i a l e d e l P r e s i d e n t e T r a s f e r t a L a n g o l o t e c n i c o 3 1 a g o s t

Dettagli

Regala un programma di allenamento

Regala un programma di allenamento (ti) Regala un programma di allenamento a) pensi alla SALUTE? b) vuoi RINCOMINCIARE a correre? c) vuoi migliorare le tue PRESTAZIONI? Regala(ti) un programma di allenamento È una nuova forma per regalare

Dettagli

Epidemiologia ed Etiopatogenesi dei Disturbi dell Alimentazione. Carlo Faravelli Università di Firenze

Epidemiologia ed Etiopatogenesi dei Disturbi dell Alimentazione. Carlo Faravelli Università di Firenze Epidemiologia ed Etiopatogenesi dei Disturbi dell Alimentazione Carlo Faravelli Università di Firenze PRINCIPALI INDICATORI EPIDEMIOLOGICI Epidemiologia INCIDENZA: numero di nuovi casi Anoressia Nervosa

Dettagli

Abitudini alimentari, attività sportive e conseguenze sul peso

Abitudini alimentari, attività sportive e conseguenze sul peso Abitudini alimentari, attività sportive e conseguenze sul peso Firenze, 13 Novembre 2008 Nadia Olimpi Agenzia Regionale di Sanità Toscana Osservatorio di Epidemiologia Area Epidemiologia dei Determinanti

Dettagli

Progetto di attività motoria e sportiva per le Scuole Primarie di Modena

Progetto di attività motoria e sportiva per le Scuole Primarie di Modena Progetto di attività motoria e sportiva per le Scuole Primarie di Modena Anno Scolastico 2014/2015 Finalità Il progetto Scuola-Sport, da molti anni in vigore in tutte le scuole primaria del Comune di Modena,

Dettagli

FARE MOVIMENTO. Risultati PASSI 2007-2009 ASLCN1 STILI DI VITA E MALATTIA. Risultati PASSI 2007\2009 ASLCN1

FARE MOVIMENTO. Risultati PASSI 2007-2009 ASLCN1 STILI DI VITA E MALATTIA. Risultati PASSI 2007\2009 ASLCN1 STILI DI VITA E MALATTIA Dott.ssa Alessandra Ardizzone Medicina Interna Ospedale di Fossano Dipartimento di Medicina Antiinvalidante Risultati PASSI 2007-2009 ASLCN1 278.000 residenti di età 18-69 anni

Dettagli

PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT

PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT INDICE PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT Principali teorie che influenzano l allenamento della forza nello sport:

Dettagli

Linea guida per pazienti affetti da cardiopatie congenite

Linea guida per pazienti affetti da cardiopatie congenite Linea guida per pazienti affetti da cardiopatie genite CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA CAPACITÀ LAVORATIVA, ATTITUDINE AD ATTIVITÀ FISICA E SPORTIVA ED ASSICURABILITÁ NEL CARDIOPATICO CONGENITO Ripartizione

Dettagli

CHE COS E L OBESITA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L OBESITA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L OBESITA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Cl. Terze Anno Scolastico 2009-10

PROGRAMMAZIONE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Cl. Terze Anno Scolastico 2009-10 PROGRAMMAZIONE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Cl. Terze Anno Scolastico 2009-10 RESISTENZA ORGANICA Miglioramento delle capacità aerobiche degli alunni. - Corsa in equilibrio di consumo di ossigeno - Corsa

Dettagli

COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili

Dettagli

Presentazione, Francesco Totti Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla prima edizione

Presentazione, Francesco Totti Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla prima edizione Indice VII Presentazione, Francesco Totti Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla prima edizione XIII XV XVII parte prima Alimentazione, benessere e salute 1. Le regole fondamentali 3 Perché bisogna

Dettagli

EASY BASKEY : DALLA SCUOLA AL MINIBASKET UN NUOVO PROGETTO PER CRESCERE INSIEME

EASY BASKEY : DALLA SCUOLA AL MINIBASKET UN NUOVO PROGETTO PER CRESCERE INSIEME SETTORE GIOVANILE E MINIBASKET EASY BASKEY : DALLA SCUOLA AL MINIBASKET UN NUOVO PROGETTO PER CRESCERE INSIEME 1 CI RICORDIAMO I PRINCIPI FONDANTI DELL EASY BASKET. IL GIOCO CRITERI BASE PARTECIPAZIONE

Dettagli

L'IDONEITÀ AGONISTICA Danilo Gambarara

L'IDONEITÀ AGONISTICA Danilo Gambarara L'IDONEITÀ AGONISTICA Danilo Gambarara Facoltà Scienze Motorie - Università degli Studi di Urbino Medicina dello Sport - A.U.S.L. RIMINI Numerose sono le leggi emanate in Italia rivolte alla tutela sanitaria

Dettagli

Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre)

Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre) Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre) ADATTAMENTI METABOLICI INDOTTI DALL ALLENAMENTO Obiettivi della lezione Scoprire come l allenamento possa ottimizzare il rendimento dei sistemi energetici e sviluppare

Dettagli

L attivita fisica come strumento di un migliore stile di vita. Dott.Italo Guido Ricagni Dott.Antonio Verginelli

L attivita fisica come strumento di un migliore stile di vita. Dott.Italo Guido Ricagni Dott.Antonio Verginelli L attivita fisica come strumento di un migliore stile di vita. Dott.Italo Guido Ricagni Dott.Antonio Verginelli STILI DI VITA Lo stile di vita è un modo di vivere che ci permette attraverso l alimentazione

Dettagli

MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 1 GENERALITA E NORMATIVE

MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 1 GENERALITA E NORMATIVE MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 1 GENERALITA E NORMATIVE MEDICINA DELLO SPORT Branca della medicina che si occupa di tutte le persone che praticano attività sportiva. Occuparsi = prendersi cura a scopo preventivo

Dettagli

Piano di sviluppo degli impianti sportivi

Piano di sviluppo degli impianti sportivi AUTONOME PROVINZ BOZEN SÜDTIROL Abteilung 7 Örtliche Körperschaften Amt 7.2 Amt für Sport Sportbeobachtung PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE Ripartizione 7 Enti locali Ufficio 7.2 Ufficio sport

Dettagli

Attività fisica e microinfusore

Attività fisica e microinfusore Attività fisica e microinfusore è tutto? PRODUZIONE DI GLUCOSIO GLICEMIA UTILIZZAZIONE DI GLUCOSIO TROPPA INSULINA CIRCOLANTE UTILIZZAZIONE DI GLUCOSIO IPO GLICEMIA IPER GLICEMIA RISCHIO

Dettagli

ALLEGATO E SCHEDA DI REGISTRAZIONE ICARO/PO-NET - ASSOCIAZIONI SPORTIVE

ALLEGATO E SCHEDA DI REGISTRAZIONE ICARO/PO-NET - ASSOCIAZIONI SPORTIVE I campi sottolineati sono obbligatori SEZIONE 1: INDIRIZZO E CONTATTI 1.1 - Denominazione Associazione/Cooperativa. 1.2 - Tipologia Associazione Sportiva Dilettantistica con personalità giuridica Associazione

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

fisica l attività dei bambini Quando e come Semplicemente per crescere meglio

fisica l attività dei bambini Quando e come Semplicemente per crescere meglio Aprile 2014 Periodico digitale di formazione e di aggiornamento Per operatori dell infanzia e le famiglie Da numerose ricerche, condotte recentemente in Italia sugli stili di vita della popolazione, è

Dettagli

VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI

VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI Seregni Roberta (Roberta.seregni@libero.it), M Martinelli Il presente lavoro di ricerca si è

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ALIMENTAZIONE DEL GOLFISTA. Giorgio Pasetto. Mauro Bertoni

LINEE GUIDA PER L ALIMENTAZIONE DEL GOLFISTA. Giorgio Pasetto. Mauro Bertoni LINEE GUIDA PER L ALIMENTAZIONE DEL GOLFISTA Giorgio Pasetto (dottore in scienze motorie e osteopata) Mauro Bertoni (preparatore atletico) Con la consulenza scientifica del Prof. Ottavio Bosello (docente

Dettagli

L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA?

L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA? Cernusco Lombardone 11-05-2013 L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA? Dott Ivano Baragetti Divisione di Nefrologia e Dialisi Ospedale Bassini, Cinisello Balsamo Azienda Ospedaliera ICP Milano IN UN

Dettagli

PROGRAMMA SPORT E SALUTE STAGIONE 2015-2016

PROGRAMMA SPORT E SALUTE STAGIONE 2015-2016 PROGRAMMA SPORT E SALUTE STAGIONE 2015-2016 Professional test propone un contributo concreto alle società sportive, attraverso un controllo ed un monitoraggio certificato. Un valore aggiunto per le società

Dettagli