Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri"

Transcript

1 Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri LA NOTA Monitoraggio sulla legislazione, la giurisprudenza, le disposizioni fiscali e previdenziali, gli indicatori economici attinenti la professione degli ingegneri 1 15 aprile 2008 Roma, aprile 2008

2 1 15 APRILE 2008 Riforma degli ordini professionali Promossi in tre: geometri, periti industriali e psicologi. Bocciati, benché in via transitoria, in 11, in particolare architetti e ingegneri, avvocati e geologi. Non hanno ancora aperto appieno nei loro codici deontologici, le porte alla pubblicità, specie comparativa (solo i geometri la prevedono); e non hanno ancora abbassato le tariffe consentendo di scendere sotto la soglia minima, come la Legge Bersani impone. A più di un anno dalla data ultima consentita per l'applicazione, il primo gennaio 2007, della legge Bersani 248 sulle liberalizzazioni, è questo il primo verdetto, parziale, dell'antitrust sugli Ordini professionali. «A oggi, si sono adeguati alla legge meno del 30% dei 14 ordini professionali e collegi esaminati - dice Giuseppe Galasso, responsabile Direzione industria e servizi dell'autorità guidata da Antonio Catricalà, anticipando i risultati parziali dell'indagine conoscitiva avviata nel gennaio 2007 che dovrebbe essere chiusa per giugno - Permane una concorrenza insufficiente in relazione ai punti essenziali dell'esercizio delle professioni. I prezzi delle prestazioni sono ancora legati a parametri definiti e si nota una chiusura alla modernizzazione organizzativa». Le accuse lanciate da Antonio Catricalà all immobilismo e alla resistenza ai cambiamenti culturali di categorie come avvocati, ingegneri e architetti hanno scatenato dure reazioni dagli Ordini. Da ultimo, hanno preso parola gli ingegneri guidati da Paolo Stefanelli, che ha definito le affermazioni del garante completamente estranee alla realtà professionale degli ingegneri italiani che svolgono un ruolo centrale nello sviluppo tecnologico ed economico e nella competitività del nostro paese. Sullo stesso tema, Italia Oggi di martedì 15 aprile, pubblica una intervista, sempre, a Paolo Stefanelli dal titolo Ingegneri, nessuna barriera all accesso. La Commissione europea stringe il cerchio e aumenta la pressione sull'italia, affinché faccia cadere i tetti sulle tariffe massime imposte agli avvocati. Il commissario al Mercato interno, Charlie McCreevy ha inviato un parere motivato a Roma, secondo stadio della procedura d'infrazione, per l'esistenza di tariffe forensi massime obbligatorie anche in campi, come il diritto commerciale o societario, nei quali non sono giustificate dall'esigenza di garantire il diritto dei cittadini alla difesa. Se l'italia non farà cadere i tetti esistenti entro due mesi, scatterà il deferimento alla Corte di Giustizia europea. L'intervento di Bruxelles, avviato con una lettera dimessa in 2

3 mora anticipata dal Sole 24 Ore del 23 marzo scorso, è volto soprattutto a eliminare vincoli ingiustificati all'attività sul mercato italiano di grandi studi legali stranieri. E a tutelare perciò anche il diritto di imprese o professionisti italiani di rivolgersi a law firms di altri Paesi europei, qualora lo ritengano più opportuno a prescindere dagli alti onorari. Sempre sul tema delle tariffe si segnala l articolo pubblicato dal Financial Times il 18 aprile dal titolo Uno studio legale britannico criticato per una tariffa da 6,2 milioni di euro. Il divieto di pubblicità per i professionisti non è una violazione della normativa comunitaria antitrust. A condizione che sia fissato dallo Stato e non da operatori privati o da associazioni d'imprese. Con la sentenza depositata il 13 marzo scorso (causa C-446/85), la Corte di giustizia delle Comunità europee "blinda" le leggi interne che limitano la pubblicità ai liberi professionisti e applica, per la prima volta anche in questo settore, il principio affermato in diverse sentenze, nelle quali la Corte ha riconosciuto, con riferimento alle tariffe minime e massime, che non c'è una violazione delle regole di concorrenza se interviene un organo dello Stato a stabilire le tariffe per le prestazioni professionali. L'intervento statale e il carattere pubblico della normativa mettono al riparo anche le restrizioni in materia di pubblicità perché, chiarisce la Corte di giustizia, non si può equiparare una legge a una decisione di un'associazione di imprese o a una pratica concordata, queste sì vietate dal diritto comunitario, in grado di falsare il gioco della concorrenza all'interno del mercato comune. 3

4 1 15 APRILE 2008 Legislazione sui lavori pubblici, appalti e opere pubbliche, SOA, edilizia e urbanistica, Norme tecniche per le costruzioni, sicurezza sul lavoro, incarichi pubblica amministrazione, previdenza professionisti, studi di settore, ricerca e innovazione, mercato del lavoro, formazione continua avvocati Per quanto riguarda la legislazione sui lavori pubblici: la disciplina sulla responsabilità solidale delle aziende in regime di appalto e/o subappalto, delineata dal Dl 223/06, sta per diventare operativa. Infatti, il decreto 25 febbraio che regolamenta i controlli dell'appaltatore sul subappaltatore è stato firmato dai ministri dell'economia e del Lavoro: la disciplina entrerà in vigore 60 giorni dopo la pubblicazione sulla «Gazzetta Ufficiale». Il decreto muove dall'articolo 35, commi da 28 a 33 del Dl 223/06 (convertito dalla legge 248/06), che ha modificato la materia degli appalti e subappalti. Le novità riguardano: la responsabilità solidale per il versamento di ritenute fiscali sui redditi da lavoro dipendente e di premi assicurativi (oltre ai contributi previdenziali, già previsti da norme precedenti); la possibilità di interrompere la responsabilità solidale sulle ritenute contributive e fiscali nell'ipotesi in cui vengano effettuati particolari controlli da parte dell'appaltatore. La norma non vale per il committente, che può essere destinatario solo di una sanzione amministrativa. Il decreto 25 febbraio definisce, appunto, i controlli per interrompere la responsabilità solidale; c è ancora incertezza in Campania sulla disciplina che regola gli appalti, i servizi e le forniture, cioè la legge regionale 3/2007. La Regione brancola nel buio dopo che il Consiglio dei ministri ha deciso, il 19 marzo scorso, di impugnare di fronte alla Corte costituzionale alcune delle norme di modifica del testo unico campano, contenute nell'articolo 27 della legge regionale 4

5 1/2008. «Allo stato non c'è ancora alcuna decisione su come procedere - spiega Maria Buono, dirigente del settore legislativo e dell'osservatorio pronunce giurisdizionali in materia legislativa della Campania». «Stiamo valutando la fondatezza dell'impugnativa del- Governo» - prosegue Due i percorsi possibili. Il primo è di predisporre un disegno di legge che modifichi le norme contestate, da portare in Consiglio regionale per l'approvazione e, nell'attesa, comunicare al Governo che questa è la strada intrapresa. L'alternativa è di insistere nel giudizio facendo opposizione all'impugnativa ; nel campo dei lavori pubblici la società di progetto che sia aggiudicataria di un appalto concesso in project financing, anche se fa eseguire i lavori dai soci o da terzi tramite un consorzio ad hoc, non è soggetta al regime del cosiddetto reverse charge. Questo è l'indirizzo e- mergente dalla recente risoluzione ministeriale del 18 marzo 2008, n. 101/E, dell'agenzia delle entrate, direzione normativa e contenzioso, che in risposta all'interpello presentato da una società di progetto, aggiudicataria di un contratto di concessione avente a oggetto la progettazione e l'esecuzione dei lavori di completamento di un complesso ospedaliero, ha escluso tale fattispecie dall'applicazione dell'articolo 17, comma 6, lettera a, del dpr 26 ottobre 1972, n. 633, che impone appunto il meccanismo dell'inversione contabile; l'elaborazione del piano paesaggistico dovrà essere il frutto di un lavoro comune, di una concertazione, o meglio di una copianificazione tra lo Stato e la singola Regione. Ma l'ultima parola spetta sempre allo Stato. Lo ha detto a chiare lettere la Corte costituzionale nella sentenza 367/2007 e lo ha chiaramente recepito anche il nuovo Codice Urbani, giunto alla sua terza riscrittura, nelle modifiche alla parte terza; in una gara di appalto le referenze del concorrente non possono essere valutate in sede di offerta. È quanto ha 5

6 stabilito il Consiglio di Stato con la sentenza della quinta sezione del 4 marzo 2008 n. 912 in una vicenda in cui una stazione appaltante aveva previsto, fra gli e- lementi di valutazione delle offerte di un appalto da aggiudicare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, alcuni elementi che facevano riferimento a profili che il ricorrente aveva ritenuto di carattere soggettivo e non oggettivo. Per quanto riguarda gli appalti e le opere pubbliche: per realizzare un'opera pubblica di valore superiore ai 50 milioni di euro nel settore dei trasporti ci vogliono in Italia mediamente giorni, quasi 11 anni (10 anni, 9 mesi e 15 giorni). Per la progettazione se ne vanno in media giorni (3 anni e 4 mesi), per l'appalto (gara e aggiudicazione) 365 giorni (un anno preciso), mentre per realizzare materialmente l'opera occorrono giorni, sei anni e mezzo. I tempi migliorano invece per le opere medie, 7 anni, due mesi e 15 giorni per quelle tra 10 e 50 milioni di euro, e per quelle piccole, 4 anni e mezzo per quelle tra 5 e 10 milioni. Per quasi tutte, comunque, emerge una pressoché sistematico sforamento delle previsioni temporali iniziali, in media del 30-40%. I dati emergono dallo studio «I tempi di attuazione delle opere pubbliche» elaborato dal Dipartimento politiche di sviluppo (Dps) del Ministero dello Sviluppo Economico. È la prima volta che lo studio viene realizzato dal Dipartimento sviluppo (che fino a metà 2007 faceva capo al ministero dell'economia), e soprattutto è la prima volta che un'indagine sulle opere pubbliche riguarda 14 mila casi e non un campione ristretto è la Spagna il paese europeo che ha raggiunto negli ultimi 10 anni performance straordinarie nella costruzione di opere pubbliche. In 36 mesi sono stati realizzati 56 km della linea Metrosud della metropolitana di Madrid, con 8 stazioni di interscambio e 28 stazioni ordinarie. La Germania non è da meno, così come Francia 6

7 e Gran Bretagna. Sono la completezza e la precisione della progettazione, la rapidità e l efficienza nella esecuzione dei lavori, a connotare il successo di questi paesi, come dimostra anche uno studio pubblicato dall Oice, curato da Claudio Rangone e Daniel Raccah; dal 2004 ad oggi i costi delle reti di trasporto transeuropee (Ten), perlomeno per quanto riguarda i 30 progetti prioritari, sono lievitati mediamente dell'11,6% passando da 340 a 379 miliardi di euro. Rispetto alle tabelle di marcia originarie, i tempi di realizzazione si sono allungati del 21%. «Sono aumenti fisiologici e non patologici, riflettono la fase di maturazione dei progetti» commenta Paolo Costa, il presidente della commissione Trasporti dell'europarlamento; primo trimestre del 2008 positivo per il valore delle gare di ingegneria e architettura, che però calano del 30% nel loro numero rispetto al pruno trimestre del 2007 e registrano ribassi sempre maggiori; preoccupazioni dell'oice, l'associazione delle società di ingegneria e architettura, per l'incertezza normativa dovuta al mancato varo del regolamento del Codice e alla procedura di infrazione della Commissione europea. E quanto si desume dai dati diffusi ieri dall'osservatorio Oice/Informatel di marzo, che evidenzia un confronto con il primo trimestre 2007 positivo per il valore complessivo posto a base d'asta pari al 34,5%, ma con un calo del numero dei bandi del 29,4%; più risorse alle infrastrutture, per colmare il gap con la media europea. Procedure più snelle per approvare le opere. Un fisco più orientato allo sviluppo nel settore dell'edilizia. Ma anche nuovi meccanismi per premiare le imprese "virtuose" nei lavori pubblici e per favorirne la crescita dimensionale. Con un ricco elenco di temi e proposte l'associazione dei costruttori edili (Ance) si è presentata al candidato premier del Pd, Walter Veltroni, per un faccia a faccia, pubblico, con i vertici associativi, nella sede nazionale di Roma. Poi è stata la vol- 7

8 ta del candidato del Pdl, Silvio Berlusconi, seguito da Pierferdinando Casini, candidato dell'udc. È la prima volta che l'ance riesce a mettere uno dietro l'altro i principali candidati premier alle politiche. Un'occasione dovuta sia al peso oggettivo dell'edilizia (150 miliardi di euro), sia al rilievo che infrastrutture e politiche per la casa rivestono nei programmi elettorali. L'Ance fa notare che nel periodo l'italia ha investito nelle infrastrutture circa un punto di Pil in meno della media europea, il 2% contro il 2,9%. Ciò significa - spiega l'ance - che «il nostro Paese, solo per allinearsi, avrebbe dovuto investire circa 12 miliardi di euro in più all'anno negli ultimi dieci anni, rispetto a quanto realmente speso» (circa 27 miliardi l'anno). L'associazione propone allora di «destinare maggiori risorse alle infrastrutture», comprimendo la spesa corrente nel bilancio pubblico. Si propone anche di trovare una nuova procedura che valorizzi il project financing, dopo l'abolizione della prelazione al promotore. Per quanto riguarda le Soa: un organismo di attestazione Soa può anche svolgere attività di certificazione della qualità aziendale, senza che ciò leda la sua indipendenza di giudizio. È quanto afferma il Tar del Lazio, sezione terza, con la sentenza 21 marzo 2008, n che annulla il provvedimento dell'autorità per la vigilanza sui contratti pubblici con il quale un anno fa, precisamente il 3 aprile 2007, era stato disposto il divieto per la Soa Rina spa. (partecipata al 99% da Rina spa, società che a sua volta svolge attività di certificazione della qualità aziendale) di e- sercizio congiunto delle attività di certificazione e attestazione nei confronti della stessa impresa (di costruzioni). Per quanto concerne edilizia ed urbanistica: le norme urbanistiche regionali varate prima del Testo Unico edilizia del 2001 e confliggenti con lo stesso Te- 8

9 sto unico, cedono il passo alla norma nazionale, ritenuta prevalente dall'adunanza plenaria del Consiglio di Stato che si è espressa con la decisione n. 2 depositata il 7 aprile. Sentenza che lascia aperti margini di discussione per quanto concerne le disposizioni regionali approvate successivamente al Dpr 380 del Sul punto il massimo consesso di Palazzo Spada ha preferito non esprimersi, ma non ha avuto dubbi sulla sorte della legge della Regione Lazio n. 24 del 1977, che prevedeva una validità quinquennale per le misure di salvaguardia, mentre il Testo unico edilizia fissa un termine triennale. Il contenzioso si era instaurato tra il Comune di Roma e una società di costruzioni che il 23 marzo 2006, tre anni e tre giorni dopo l'adozione del piano regolatore, aveva presentato una richiesta di permesso di costruire. Per quanto riguarda le Norme tecniche per le costruzioni: Italia Oggi di sabato 12 aprile 2008 ha pubblicato una lettera di Pietro Antonio de Paola, presidente del Consiglio nazionale dei geologi dal titolo Sicurezza a rischio con le nuove Norme tecniche. Nell intervento si illustrano le ragioni che hanno portato il Consiglio nazionale dei geologi nella seduta del 26 marzo 2008 ad impugnare dinanzi al competente Tar del Lazio, il D.m Norme tecniche per le costruzioni. Secondo i geologi le Norme tecniche hanno omesso, in più parti, fondamentali attività conoscitive delle caratteristiche geologiche delle aree interessate dalla costruzione di opere di ingegneria civile; dette conoscenze, che afferiscono la professionalità geologica, sono invece contemplate, sempre secondo i geologi, in tutte le altre precedenti normative tecniche. Tali omissioni assumono carattere di rilevante gravità, non solo per la categoria professionale dei geologi, in quanto estromessa da taluni ambiti della progettazione, sia pubblica che privata, ma anche per gli stessi progettisti, in quanto resi privi delle specifiche, fondamentali e insostituibili acquisizioni geologico-tecnico ambientali, con evidenti pregiudizi e danni degli interessi dell'intera collettività sotto il triplice profilo, economico, 9

10 della sicurezza e delle risorse naturali e ambientali. I citati pregiudizi economici e di sicurezza connessi con l'applicazione del testo delle nuove «Norme tecniche per le costruzioni», pubblicato sulla G.U. n. 29 del , derivano, secondo i geologi, anche da sostanziali difformità tra detto testo e quello approvato dall'assemblea generale del Consiglio superiore dei lavori con voto 74 reso nelle adunanze dei 13 e 27 luglio Le difformità rilevate tra i due testi sono oltre 220, di cui 70 sono modifiche sostanziali e significative (modifiche di parametri quantitativi afferenti strutture, verifiche, sicurezza), oltre 90 riguardano modifiche del testo e le restanti 60 circa sono modifiche redazionali e di ortografia. Tutte le sopra accennate modificazioni risultano apportate in fase di emanazione dal ministero delle Infrastrutture e, quindi, in patente violazione di legge ed eccesso di potere, da organo diverso da quello preposto dall'ordinamento per la redazione delle «Norme tecniche», quale l'assemblea generale del Consiglio superiore dei lavori pubblici, avente in sè le competenze scientifico-professionali adeguate e congrue per tale redazione. Inoltre, la difformità sostanziale tra il testo approvato dall'assemblea generale del Consiglio superiore dei lavori e quello pubblicato sulla G.U. n. 29 del comporta, secondo i geologi, anche gravi ed insanabili vizi di adozione dei provvedimento che invalidano lo stesso in toto inficiandolo di illegittimità radicale ed assoluta. Per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro: il Testo unico per la sicurezza e la salute sul lavoro taglia il traguardo. Il Consiglio dei ministri ha, infatti, approvato in via definitiva, il 1 aprile, il decreto legislativo che dà attuazione alla delega prevista dalla legge n. 123 del 2007 e che riordina, in parte innovandola anche profondamente, la legislazione in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro. A partire dal campo di applicazione: non più solo lavoratori dipendenti, ma anche autonomi e parasubordinati beneficeranno delle misure antinfortunistiche, in quale settore pubblico o privato prestino la loro attività. Modalità speciali 10

11 potranno essere individuate per l'applicazione della disciplina in alcuni settori della pubblica amministrazione (per esempio, forze di polizia, scuole e università o volontariato), così come regole ad hoc sono previste per alcune categorie di lavoratori. Per esempio, nei confronti dei collaboratori a progetto le misure di tutela si applicano quando la prestazione è svolta nei luoghi di lavoro del committente, mentre nel caso di lavoro accessorio non valgono per i piccoli lavori domestici a carattere straordinario. Sui datori di lavoro, come già previsto dal Dlgs n. 626/94, incombe l'obbligo di effettuare la valutazione dei rischi (il Testo unico concede tre mesi di tempo per adeguarsi alle nuove regole), a- dottare tutti i provvedimenti necessari per la loro eliminazione o riduzione, informare e formare i lavoratori; con il nuovo Testo unico della sicurezza cambiano i corsi per i coordinatori della sicurezza. La versione dei provvedimento varata lo scorso 1 aprile dal Consiglio dei ministri uniforma i percorsi formativi istituiti dall'articolo 10 del Dlgs 494/1996 e supplisce, quindi, al divario in termini di preparazione che scaturiva dalla difformità dei corsi precedenti. Se il monte ore complessivo risulta invariato, nell'allegato XIV al Testo u- nico vengono elencate con grande rigore, soprattutto rispetto alle scarne disposizioni della «494», le materie che saranno oggetto di insegnamento. Tra le innovazioni c'è l'introduzione dell'obbligo di svolgere attività pratica. In particolare, le 120 ore totali vengono distinte in 96 da dedicare alla teoria e le restanti 24 da impiegare in esercitazioni. Ma la novità principale è l'arrivo della verifica finale e dell'obbligo di aggiornamento quinquennale di 40 ore, che, secondo l'interpretazione corrente e in attesa di un chiarimento da parte del ministero del Lavoro, dovrebbe essere esteso anche ai coordinatori già abilitati. Per quanto riguarda gli incarichi professionali nella pubblica amministrazione: 11

12 i1 requisito della comprovata specializzazione universitaria non vincola gli enti di ricerca nel conferimento di incarichi. Questo perché l'articolo 51, comma 6 della legge n.449/1997 che detta regole specifiche per gli a- tenei e gli istituti di ricerca, prevale sulla norma di carattere generale contenuta nell'articolo 7, comma 6, del Testo unico sul pubblico impiego (Dlgs n.165/2001) così come modificato dalla Finanziaria Questa deroga però non esonera gli enti dal rispetto di tutti gli altri principi rigorosi imposti dalla manovra di bilancio. Su tutti l'obbligo di utilizzare e rendere pubbliche procedure comparative per il conferimento delle collaborazioni. Con il parere n.28/2008, dell 8 aprile 2008, firmato dal direttore dell'ufficio personale della pubblica amministrazione Francesco Verbaro, il dipartimento della Funzione pubblica è nuovamente tornato sulla spinosa questione dei requisiti per gli incarichi, ribadendo quanto già affermato nella circolare n.2 dell'11 marzo scorso e nel parere n.24 del 31 marzo. E cioè che nei settori disciplinati da leggi speciali (si pensi ai tanti giornalisti che lavorano nella p.a. e negli enti locali, ma anche, appunto, alle università e agli enti di ricerca) le amministrazioni non sono obbligate ad affidare collaborazioni (occasionali o coordinate e continuative), con contratti di lavoro autonomo, necessariamente a esperti di comprovata esperienza universitaria. Per quanto riguarda la previdenza professionisti: ora il documento di riordino della previdenza privata può essere considerato veramente un punto di partenza tecnico per la maggioranza che prenderà le redini del governo il 15 aprile. Così la soddisfazione di Maurizio De Tilla, presidente dell'associazione che riunisce le Casse dei professionisti (Adepp), dopo la condivisione di un memorandum che fornisce una serie di indicazioni per un modello di Welfare professionale che ne rispetti a pieno le peculiarità delle casse. Il documento che esce a doppia firma, Adepp e Ministero del 12

13 lavoro, è stato spedito anche al Ministero dell'economia per ottenerne l'adesione. Il memorandum riconosce, in modo chiaro e definitivo, la natura privata degli enti previdenziali, tracciandone il loro profilo di autonomia: lo Stato assume a tutti gli effetti il ruolo di regolatore e non di gestore o erogatore diretto dei servizi previdenziali. In concreto questo significherà che le circolari e gli atti ministeriali, adattandosi a questo nuovo principio, fisseranno regole compatibili e gli organi pubblici eserciteranno una funzione unicamente di controllo. Le Casse saranno escluse dall'elenco Istat delle amministrazioni pubbliche con la probabile istituzione di una sezione a parte. In concreto, questo significa autonomia gestionale e normativa nel concorrere a svolgere bene il ruolo di sistema previdenziale a vantaggio dei professionisti. Per quanto riguarda gli studi di settore: una nuova mappa territoriale, indicatori di normalità economica specifici per studio di settore, correttivi congiunturali per i settori manifatturieri in difficoltà. Sono queste le principali novità contenute nei decreti del 6 marzo 2008 del ministero dell'economia (pubblicati in supplemento straordinario alla «Gazzetta Ufficiale» n. 76 del 31 marzo 2008 ) con i quali sono stati varati i "misuratori" di congruità e coerenza dei dati indicati dai contribuenti alle prese con la tornata dichiarativa del 2008 sull'anno di imposta Nel questionario di quest'anno è stata prevista, poi, una complessiva semplificazione dei dati rilevanti che i contribuenti sono chiamati a indicare ai fini dell'applicazione degli studi. Quella fornita con Gerico 2008 è una mappa dell'italia completamente rinnovata, con molti cambiamenti a favore dei contribuenti con la revisione al ribasso dell'indice di ricchezza di molti comuni. Per quanto riguarda la ricerca e l innovazione: 13

14 pochi soldi in più, ma subito, e ben mirati. Bastano 100 milioni di euro l'anno al Cnr, 500 «al complesso della ricerca italiana». Per avviare il riscatto, frenare la fuga dei cervelli «che continuano i vincere i concorsi internazionali, un po' perché sono costretti ad andarsene, ma soprattutto perché sono bravi». Non serve molto per il rilancio della dissanguata ricerca italiana. «Diamo un segnale. I risultati verranno. Poi rafforzeremo la strategia». Questo è quanto richiesto al Governo che verrà da parte di Luciano Maiani, neopresidente del Cnr e già direttore del Cern. Per quanto concerne il mercato del lavoro: tempi brevi per l'arrivo della blue card europea, il superpermesso per immigrati laureati o specializzati assunti da imprese comunitarie disposte a pagare loro stipendi almeno tripli rispetto a quanto percepito nel paese d origine. L iter di approvazione della direttiva in materia procede infatti spedito, e il provvedimento, proposto dalla Commissione nell'ottobre dello scorso anno, dovrebbe essere approvato entro il 2008 dal Parlamento di Strasburgo. La versione europea della green card americana riguarderà in particolare quattro categorie di lavoratori da privilegiare sia per l'ingresso che per l'integrazione: i lavoratori "altamente qualificati", che avranno diritto per primi alla blue card, i lavoratori stagionali e gli stagisti remunerati, seguiti infine dai lavoratori distaccati all'estero. L'ambizione dichiarata dell'unione europea è quella di correggere la tendenza che oggi fa preferire ai "cervelli" dei paesi in via di sviluppo le offerte più allettanti di Stati Uniti, Canada e Australia. A oggi gli immigrati altamente qualificati dell'unione europea, a cominciare dagli ingegneri, non superano lo 0,9% dei lavoratori, contro il 3,5% degli Stati Uniti, il 7,3% del Canada e il 9,9% dell'australia. Per quanto riguarda la formazione continua degli avvocati: 14

15 oltre duemila avvocati a lezione di diritti fondamentali per garantirne una adeguata difesa soprattutto presso le Corti europee, imparando regole e procedure. Si apre a Roma il III congresso di aggiornamento forense, con il quale il Consiglio nazionale forense inaugura il sistema della formazione continua degli avvocati. «L'Europa offre sempre maggiori spazi professionali agli avvocati- spiega il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa - per perorare le cause dei loro assistiti. Basti pensare alla possibilità di presentare ricorsi diretti alla Corte europea dei diritti dell'uomo, che continua a condannare l'italia per la lungaggine dei processi»; boccata d'ossigeno per il Consiglio nazionale forense, che strappa una parziale vittoria davanti al Tar Lazio sul regolamento per la formazione continua. Che continua a restare in vigore malgrado sia stata presentata una richiesta di sospensiva da parte di alcuni legali che ne contestano l'impianto e hanno presentato un ricorso per l'annullamento degli atti di adozione del provvedimento. Il presidente del Tar Lazio, che ha preso atto di una successiva richiesta della difesa degli stessi ricorrenti, ha ritenuto di riunire al merito l'istanza cautelare e ha anticipato che la trattazione verrà presumibilmente fissata non prima del 2009, senza però indicare ancora una data precisa. Resta così operativo l'obbligo deontologico per tutti gli avvocati iscritti all'albo di mantenere e migliorare la propria preparazione professionale, curandone l'aggiornamento e partecipando alle attività di formazione professionale. Ogni avvocato dovrà partecipare agli eventi di formazione conseguendo nel corso del triennio almeno 90 crediti formativi (di cui almeno 20 in ogni singolo anno) che saranno attribuiti nel numero di uno per ciascuna ora di partecipazione (con limite massimo di 24 crediti per ciascun evento formativo). Le materie sono libere, ma ogni legale deve assicurare almeno 15 crediti formativi nel triennio dedicati ad avvenimenti con oggetto l'ordinamento professionale, previdenziale e la deontologia. 15

Ministero delle Infrastrutture

Ministero delle Infrastrutture Ministero delle Infrastrutture DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE STATALI, L EDILIZIA E LA REGOLAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI Direzione generale per la regolazione dei lavori pubblici CIRCOLARE N. 24734 Del

Dettagli

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI di Viviana Cavarra Avvocato in Milano Il quadro normativo

Dettagli

Nota Circolare UPPA n. 33/08. Roma, lì 22.05.2008. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Roma

Nota Circolare UPPA n. 33/08. Roma, lì 22.05.2008. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Roma UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SEGRETERIA TECNICA DEL DIRETTORE Nota Circolare UPPA n. 33/08, lì 22.05.2008 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Alle Amministrazioni

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO. In attuazione dell art.7 del D.P.R. 7 agosto 2012 n.137 Formazione Continua

REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO. In attuazione dell art.7 del D.P.R. 7 agosto 2012 n.137 Formazione Continua INTRODUZIONE 1 Il D,P.R. 7 agosto 2012, art.7, comma 1 riporta come: Al fine di garantire la qualita' ed efficienza della prestazione professionale, nel migliore interesse dell'utente e della collettivita',

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI LAGONEGRO CIRCOLARE ATTUATIVA E INTERPRETATIVA DEL NUOVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE CONTINUA

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI LAGONEGRO CIRCOLARE ATTUATIVA E INTERPRETATIVA DEL NUOVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE CONTINUA CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI LAGONEGRO CIRCOLARE ATTUATIVA E INTERPRETATIVA DEL NUOVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE approvata dal Consiglio dell Ordine

Dettagli

CONVENZIONE TRA L AUTORITÀ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE E DIGITPA

CONVENZIONE TRA L AUTORITÀ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE E DIGITPA CONVENZIONE TRA L AUTORITÀ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE E DIGITPA PER LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI SUGLI APPALTI PUBBLICI DI SERVIZI E FORNITURE NELL AMBITO ICT

Dettagli

1. Quadro normativo. 1 Per comprendere meglio la ratio della normativa in materia pare utile richiamare l'art. 239 del TUEL il

1. Quadro normativo. 1 Per comprendere meglio la ratio della normativa in materia pare utile richiamare l'art. 239 del TUEL il Revisori dei conti degli enti locali: Il TAR Lazio ritiene legittima la nuova procedura di estrazione a sorte degli iscritti negli elenchi regionali di cui al decreto del Ministero dell interno 23/2012.

Dettagli

AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO

AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO D: In che cosa consiste l aggiornamento professionale obbligatorio? R: Il primo comma dell art. 7 del DPR 137/2012 stabilisce che al fine di garantire la

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BANDO DI GARA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BANDO DI GARA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO - I.1) Denominazione: Università degli Studi di Milano, Divisione

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO. Commissione per le petizioni COMUNICAZIONE AI MEMBRI

PARLAMENTO EUROPEO. Commissione per le petizioni COMUNICAZIONE AI MEMBRI PARLAMENTO EUROPEO 2004 Commissione per le petizioni 2009 21.10.2008 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 1285/2007, presentata da Giovanni Maria Turra, cittadino italiano, a nome della Società Centro

Dettagli

Conferenza Nazionale degli Ordini

Conferenza Nazionale degli Ordini Conferenza Nazionale degli Ordini Definizione di un nuovo quadro normativo per il settore dei lavori pubblici, in recepimento della direttiva 2014/24/UE Consiglio Nazionale Consiglio dell Ordine Nazionale

Dettagli

Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli)

Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli) Com è cambiato fare l architetto (Avvocato Walter Fumagalli) 1. Le tappe di un lungo percorso La riforma della professione di architetto è frutto di un lungo percorso, il cui punto di partenza può essere

Dettagli

Formazione professionale continua FAQ

Formazione professionale continua FAQ Formazione professionale continua FAQ 1) In cosa consiste la formazione professionale obbligatoria? L art. 7 del DPR 137/2012 e l art. 5 del Regolamento per l'aggiornamento e sviluppo professionale continuo

Dettagli

8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1171

8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1171 8.1.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 1 DELIBERAZIONE 23 dicembre 2013, n. 1171 Primi indirizzi per la realizzazione dei percorsi di formazione per tecnici abilitati alla certificazione

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

Oggetto: Novità introdotte dalla Legge di stabilità 2016 e Milleproroghe in materia di appalti di lavori, servizi e forniture

Oggetto: Novità introdotte dalla Legge di stabilità 2016 e Milleproroghe in materia di appalti di lavori, servizi e forniture USG 246 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA AREA APPROVVIGIONAMENTI E PATRIMONIO Servizio negoziale Settore supporto e consulenza all'attività dei RUP Via Balbi, 5-16126 Genova tel. 010/20951631 e-mail: supportorup@unige.it

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri DECRETO 400/2015 VISTA la Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e successive modificazioni ed integrazioni;

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

IL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE MIGNANO MARZANO Corso Umberto 1, 208 81049 MIGNANO MONTELUNGO (CE) Tel. e Fax: 0823/904424 C.F.: 95005860614 e-mail: ceic8ax00c@istruzione.it PEC: ceic8ax00c@pec.istruzione.it

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione News per i Clienti dello studio del 6 Giugno 2014 Ai gentili clienti Loro sedi DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

1) Ricorso al TAR del Lazio D.M. MIUR n 353/2014 ( graduatorie per il sostegno)

1) Ricorso al TAR del Lazio D.M. MIUR n 353/2014 ( graduatorie per il sostegno) 16/09/2014 IMPORTANTE 1) Ricorso al TAR del Lazio D.M. MIUR n 353/2014 ( graduatorie per il sostegno) in data 15/9/2014, lo Studio Legale Avv. Maurizio Cassaro ha notificato per il SAESE e per i suoi Tesserati,

Dettagli

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 aprile 2012;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 aprile 2012; Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza, nell ambito dell azione del Governo volta all analisi ed alla revisione della spesa pubblica, di emanare disposizioni

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELLA COMPETENZA PROFESSIONALE

AGGIORNAMENTO DELLA COMPETENZA PROFESSIONALE AGGIORNAMENTO DELLA COMPETENZA PROFESSIONALE Regolamento, Linee di Indirizzo e chiarimenti a cura del Comitato Formazione Continua DEONTOLOGIA Art. 1.4 L ingegnere rifiuta di accettare incarichi per i

Dettagli

UNIONE LOMBARDA DEI CONSIGLI DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI

UNIONE LOMBARDA DEI CONSIGLI DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI CIRCOLARE INTERPRETATIVA E ATTUATIVA DEL REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE TRIENNIO 2008-2010 approvata dall'unione Lombarda dei Consigli dell'ordine degli Avvocati

Dettagli

LA RIFORMA DELL ORDINAMENTO PROFESSIONALE: STATO DELL ARTE E ADEMPIMENTI PER CNI, ORDINI ED ISCRITTI

LA RIFORMA DELL ORDINAMENTO PROFESSIONALE: STATO DELL ARTE E ADEMPIMENTI PER CNI, ORDINI ED ISCRITTI LA RIFORMA DELL ORDINAMENTO PROFESSIONALE: STATO DELL ARTE E ADEMPIMENTI PER CNI, ORDINI ED ISCRITTI Armando Zambrano,Presidente CNI Rimini, 12 settembre 2012. 1 IL REGOLAMENTO SULLA RIFORMA Il regolamento

Dettagli

A.S.M. S.p.A. Aquilana Società Mulservizi. Regolamento per il conferimento degli incarichi

A.S.M. S.p.A. Aquilana Società Mulservizi. Regolamento per il conferimento degli incarichi A.S.M. S.p.A. Aquilana Società Mulservizi Regolamento per il conferimento degli incarichi Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27/11/2009 (Principi generali) Il presente Regolamento

Dettagli

L applicazione nel settore pubblico

L applicazione nel settore pubblico L applicazione nel settore pubblico Gli obiettivi di efficienza energetica nel settore pubblico sono individuati dal capo IV del Decreto Legislativo 115/2208 che all art.12 individua nella persona del

Dettagli

Determinazione dei compensi professionali: indicazioni pratiche sui parametri cui fare riferimento

Determinazione dei compensi professionali: indicazioni pratiche sui parametri cui fare riferimento Determinazione dei compensi professionali: indicazioni pratiche sui parametri cui fare riferimento Questo articolo prende in esame il nuovo assetto normativo che regola la determinazione dei compensi professionali,

Dettagli

3. Gli atti di trasformazione e di 3. Identico.

3. Gli atti di trasformazione e di 3. Identico. Pag. 142-143 Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, pubblicato nel supplemento ordinario n. 152/L alla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2008. Testo del decreto-legge Testo del decreto-legge comprendente

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 104 21.05.2014 Jobs act: tutte le novità Illustrate, punto per punto, tutte le novità del Jobs act Categoria: Previdenza e

Dettagli

Ufficio Personale Pubbliche Amministrazioni Segreteria tecnica del direttore. Nota Circolare UPPA n. 01/08. Roma, lì 8 Gennaio 2008

Ufficio Personale Pubbliche Amministrazioni Segreteria tecnica del direttore. Nota Circolare UPPA n. 01/08. Roma, lì 8 Gennaio 2008 Ufficio Personale Pubbliche Amministrazioni Segreteria tecnica del direttore Nota Circolare UPPA n. 01/08, lì 8 Gennaio 2008 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Alle Amministrazioni

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO

CONSIGLIO NAZIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO Commissione istruttoria per le politiche del lavoro e dei sistemi produttivi (II) Osservazioni e proposte I servizi di gestione degli immobili: il facility

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

NOTA A CONSIGLIO DI STATO ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 20 marzo 2015, n. 3. A cura di CARLO DI CATALDO

NOTA A CONSIGLIO DI STATO ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 20 marzo 2015, n. 3. A cura di CARLO DI CATALDO NOTA A CONSIGLIO DI STATO ADUNANZA PLENARIA SENTENZA 20 marzo 2015, n. 3 A cura di CARLO DI CATALDO Sull esclusione dell impresa che non indica i costi per la sicurezza MASSIMA Nelle procedure di affidamento

Dettagli

Istanza di interpello. ALFA S.p.A. - Concessione di lavori pubblici. Reverse Charge. Art. 17, comma 6, lett. a), del DPR n. 633 del 1972.

Istanza di interpello. ALFA S.p.A. - Concessione di lavori pubblici. Reverse Charge. Art. 17, comma 6, lett. a), del DPR n. 633 del 1972. RISOLUZIONE N. 101/E Roma, 18 marzo 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello. ALFA S.p.A. - Concessione di lavori pubblici. Reverse Charge. Art. 17, comma 6, lett.

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI

CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI PRESSO MINISTERO DELLA GIUSTIZIA (Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo 2007) Regolamento per la formazione continua SOMMARIO Introduzione Pagina 3 Titolo I Disposizioni generali

Dettagli

L applicazione delle norme di gara

L applicazione delle norme di gara Circolare n.2/2011 Oggetto: Adempimenti a carico dei privati, beneficiari di finanziamenti FEP, ai sensi dell art. 32, lett. d) ed e) del Codice dei Contratti La normativa Come noto, l art. 32, comma 1,

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA di Massimo Gentile Il caso di specie Oggetto del presente approfondimento è una recentissima pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (sentenza

Dettagli

Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro

Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro Direzione generale per le Politiche attive e passive del lavoro Prot. 40/26120 del 25/07/2013 Agli indirizzi in allegato OGGETTO: Applicazione delle agevolazioni contributive e assicurative riconoscibili

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale 1. Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità della formazione continua,

Dettagli

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA REGOLAMENTO DEL 18 LUGLIO 2014 Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria per l Italia (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007,

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017 (allegato Delibera Giunta n. 4 del 02.02.2015) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017 (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013) PREMESSA Con la redazione del Programma Triennale per la

Dettagli

Art. 1 (Delega al Governo per il riassetto normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro)

Art. 1 (Delega al Governo per il riassetto normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro) Schema di disegno di legge recante: Delega al Governo per l emanazione di un testo unico per il riassetto normativo e la riforma della salute e sicurezza sul lavoro Art. 1 (Delega al Governo per il riassetto

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito

Direzione Centrale Entrate Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 15/06/2009 Circolare n. 80 Allegati n. 1 Ai Dirigenti centrali e periferici

Dettagli

Regolamento per il conferimento degli incarichi ed il reclutamento del personale

Regolamento per il conferimento degli incarichi ed il reclutamento del personale Regolamento per il conferimento degli incarichi ed il reclutamento del personale PRINCIPI GENERALI Il presente Regolamento individua principi, criteri e modalità per il conferimento di incarichi di consulenza,

Dettagli

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO 10043 06/10/2009 Identificativo Atto n. 1155 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO ATTIVAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO ABILITANTE PER L ESERCIZIO DELL ARTE AUSILIARIA DI MASSAGGIATORE E DI

Dettagli

Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti

Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti Master in gestione e innovazione nelle amministrazioni pubbliche Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti Giuseppe Panassidi 1

Dettagli

SINTESI RIFORMA DELLE PROFESSIONI LE INIZIATIVE DEL CNI IN MATERIA DI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA

SINTESI RIFORMA DELLE PROFESSIONI LE INIZIATIVE DEL CNI IN MATERIA DI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA SINTESI RIFORMA DELLE PROFESSIONI LE INIZIATIVE DEL CNI IN MATERIA DI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA Michele Lapenna Consigliere Tesoriere Consiglio Nazionale Ingegneri 1 LA GENESI DELLA RIFORMA

Dettagli

Il percorso della sicurezza per i volontari di protezione civile

Il percorso della sicurezza per i volontari di protezione civile Il percorso della sicurezza per i volontari di protezione civile Il decreto legislativo n. 81/2008, la legge che tutela la sicurezza dei lavoratori, si applica alle attività svolte dai volontari di protezione

Dettagli

LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI DEL COMMERCIO: COME SI APPLICA?

LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI DEL COMMERCIO: COME SI APPLICA? LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI DEL COMMERCIO: COME SI APPLICA? La cosidetta LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI delle attività di commercio al dettaglio e di somministrazione, ulteriormente confermata dal decreto

Dettagli

LINEA OPERATIVA PON ATAS. Gli Enti in house - circuito di rimborso

LINEA OPERATIVA PON ATAS. Gli Enti in house - circuito di rimborso LINEA OPERATIVA PON ATAS Gli Enti in house - circuito di rimborso Dir. 18-6-1992 n. 92/50/CEE Direttiva del Consiglio che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi Articolo

Dettagli

1. Osservazioni generali sulle linee-guida per bandi-tipo per le procedure di project financing

1. Osservazioni generali sulle linee-guida per bandi-tipo per le procedure di project financing Osservazioni sulla proposta dell Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture di Linee Guida per la redazione dei documenti di gara e per l utilizzo dell offerta economicamente

Dettagli

Attuazione della direttiva 2010/63/UE e procedura di infrazione della Commissione 2013/0042. Avv. Ivan Tosco, PhD. Studio Legale Secci & Medda

Attuazione della direttiva 2010/63/UE e procedura di infrazione della Commissione 2013/0042. Avv. Ivan Tosco, PhD. Studio Legale Secci & Medda Attuazione della direttiva 2010/63/UE e procedura di infrazione della Commissione 2013/0042 Avv. Ivan Tosco, PhD Studio Legale Secci & Medda 1 XXIII CONGRESSO NAZIONALE GIQAR Ospedaletto di Pescantina

Dettagli

di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze,

di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, VISTA la Legge 8 luglio 1986, n. 349 e s.m.i., Istituzione del Ministero dell Ambiente e norme in materia di danno ambientale ; VISTA la Legge

Dettagli

L anomalia dell offerta

L anomalia dell offerta L anomalia dell offerta Avv. Daniela Anselmi 8 maggio 2007 La verifica in contraddittorio dell offerta: procedimento e voci oggetto di verifica. Esclusione automatica delle offerte anormalmente basse:

Dettagli

NOTA INTERPRETATIVA. Prologo

NOTA INTERPRETATIVA. Prologo NOTA INTERPRETATIVA Prime osservazioni sull affidamento dei servizi pubblici locali e sulla tariffa del servizio idrico integrato in esito al referendum abrogativo del 12 e 13 giugno 2011. Prologo In seguito

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Piano Nazionale di edilizia abitativa Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n 133, recante

Dettagli

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: federazione@fabi.it FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

Fisco & Contabilità N. 09. La raccolta che non lascia spazio all immaginazione

Fisco & Contabilità N. 09. La raccolta che non lascia spazio all immaginazione Fisco & Contabilità La raccolta che non lascia spazio all immaginazione N. 09 07.03.2012 Il Decreto Semplificazioni fiscali chiarisce la sorte dei ratei e risconti I costi a cavallo d esercizio possono

Dettagli

ANALISI TECNICO-NORMATIVA

ANALISI TECNICO-NORMATIVA ANALISI TECNICO-NORMATIVA PARTE I. ASPETTI TECNICO-NORMATIVI DI DIRITTO INTERNO 1) Obiettivi e necessità dell'intervento normativo. Coerenza con il programma di governo. La legge n. 220 dell 11 dicembre

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CIRCOLARE 8 settembre 2005 Doveri degli enti di servizio civile e infrazioni punibili con le sanzioni amministrative previste dall art.3 bis della legge 6 marzo 2001,

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 322 07.11.2014 Abrogazione della solidarietà fiscale tra appaltatore e subappaltatore Rimane la responsabilità fiscale del committente. Categoria:

Dettagli

Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti

Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti Documento Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti Art.1 Scopo del Regolamento 1) Scopo di questo Regolamento e disciplinare l attivita di formazione

Dettagli

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS.

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. Roma, 12 febbraio 2009 Le pensioni nel 2009 Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI D.P.C.M. 30 marzo 2001: ATTO DI INDIRIZZO E COORDINAMENTO SUI SISTEMI DI AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ALLA PERSONA PREVISTI DALL ART. 5 DELLA LEGGE 8 novembre 2000, n. 328 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

- 1 - Art. (Interventi nei settori produttivi)

- 1 - Art. (Interventi nei settori produttivi) - 1 - (Interventi nei settori produttivi) 1. Le stazioni appaltanti presenti sul territorio regionale hanno facoltà di introdurre ulteriori criteri di affidamento dei lavori ad imprese locali, in possesso

Dettagli

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri L estensione dell obbligo della formazione continua agli iscritti all Ordine degli Ingegneri (art. 3, comma 5, lettera b) del decreto-legge 13 agosto 2011, n.

Dettagli

Art. 1 Iscrizione obbligatoria alla Cassa

Art. 1 Iscrizione obbligatoria alla Cassa REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ART. 21 COMMI 8 E 9 LEGGE N. 247/2012 (Delibera del Comitato dei Delegati del 31 gennaio 2014 e successive modificazioni - Approvato con nota ministeriale del 7 agosto 2014

Dettagli

17/06/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 48. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori

17/06/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 48. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 3 giugno 2014, n. 326 Misure urgenti per l'applicazione delle disposizioni contenute nel decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 finalizzate

Dettagli

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia sfef7_volait@0091-0096#3b_layout 1 13/03/12 09.04 Pagina 91 91 Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia di FABRIZIO VEDANA Il provvedimento con il quale la Banca d Italia,

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope Pos.: UPTA Decreto n. 128 AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER IL CONFERIMENTO DI N. 1 INCARICO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER TECNICO-INFORMATICO ESPERTO IN DATABASE

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Lavoro, Previdenza Sociale

SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Lavoro, Previdenza Sociale SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Lavoro, Previdenza Sociale Indagine conoscitiva sullo stato di attuazione della disciplina in materia di diritto al lavoro delle persone disabili Audizione Associazione

Dettagli

Secondo quesito: è possibile valorizzare i risparmi di spesa finanziari conseguenti alla soppressione, riduzione e/o razionalizzazione dei servizi?

Secondo quesito: è possibile valorizzare i risparmi di spesa finanziari conseguenti alla soppressione, riduzione e/o razionalizzazione dei servizi? Nel merito del parere espresso dalla corte dei conti, sezione della Lombardia 441/2013 si evidenzia: Primo quesito: ai fini dell inserimento nel piano triennale delle singole voci di spesa, è necessario

Dettagli

Il Ministro della Difesa

Il Ministro della Difesa Il Ministro della Difesa M_D/GOIV/2013/CONT/A9-3/0000106 il r.d. 18 novembre 1923 n.2440, sull amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; il r.d. 23 maggio 1924 n.827, che

Dettagli

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita Articolo 22 (Norme di interpretazione e modifiche al D.Lgs. 231/2002, recante attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali Caso

Dettagli

Valentina Croff * La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova. Premessa. Contenuti e modalità di attuazione

Valentina Croff * La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova. Premessa. Contenuti e modalità di attuazione 33 Valentina Croff * Premessa Contenuti e modalità di attuazione La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova Lo scorso mese di aprile il Consorzio Venezia Nuova

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MANTOVA REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MANTOVA REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MANTOVA REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA il Consiglio dell Ordine di MANTOVA nella seduta del 16.05.2012 PRESO ATTO delle

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. (Master PrevComp)

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. (Master PrevComp) BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE (Master PrevComp) Università degli Studi della Tuscia Facoltà di Economia Anno Accademico

Dettagli

ALCUNE RIFLESSIONI SULLA CIRCOLARE N. 51/E DEL 28 NOVEMBRE 2011 DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

ALCUNE RIFLESSIONI SULLA CIRCOLARE N. 51/E DEL 28 NOVEMBRE 2011 DELL AGENZIA DELLE ENTRATE ALCUNE RIFLESSIONI SULLA CIRCOLARE N. 51/E DEL 28 NOVEMBRE 2011 DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E di pochi giorni fa la circolare n. 51/E emessa dall Agenzia delle Entrate, con la quale si chiariscono i requisiti

Dettagli

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue.

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. La pubblica amministrazione è stata oggetto negli

Dettagli

COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA

COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA AVVISO DI SELEZIONE PER CONFERIMENTO INCARICO DI SERVIZI ATTINENTI L INGEGNERIA E L ARCHITETTURA DI IMPORTO INFERIORE A 100.000,00 EURO MEDIANTE PROCEDURA

Dettagli

DETERMINAZIONE IL RESPONSABILE U.O.

DETERMINAZIONE IL RESPONSABILE U.O. CITTA' DI BOLLATE Provincia di Milano Codice 10915 DETERMINAZIONE UFFICIO PROPONENTE NUMERO cronologico AREA DATA Urbanistica Urbanistica 839 3 18/12/2013 Oggetto: AFFIDAMENTO DIRETTO DELL'INCARICO DI

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE PER LA SICUREZZA. organizzati da ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

CORSI DI FORMAZIONE PER LA SICUREZZA. organizzati da ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI SALERNO CORSI DI FORMAZIONE PER LA SICUREZZA organizzati da ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI SALERNO ANNO 2010-2011 Sommario CORSO DI FORMAZIONE PER COORDINATORE DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n. 4/2007 del 29 marzo 2007 Indicazioni sull affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura a seguito

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

Art. 1. Composizione. Art. 2. Nomina, durata e compensi

Art. 1. Composizione. Art. 2. Nomina, durata e compensi REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER IL PAESAGGIO (art. 81 della L.R. 11 marzo 2005 n. 12 e art. 148 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 D.G.R. n. VIII/7977 del 6 agosto 2008 e D.G.R. n. VIII/8139 del

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO ANALOGO DELLE SOCIETA CONTROLLATE O PARTECIPATE

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO ANALOGO DELLE SOCIETA CONTROLLATE O PARTECIPATE Approvato con delibera assembleare nr. 10 del 11.02.2014 REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO ANALOGO DELLE SOCIETA CONTROLLATE O PARTECIPATE Art. 1 - Ambito di applicazione e modalità di controllo Le disposizioni

Dettagli

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali PROTOCOLLO D INTESA TRA L AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE E L AGENZIA NAZIONALE PER I SERVIZI SANITARI REGIONALI ****************** L AUTORITÀ NAZIONALE

Dettagli

ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze

ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze esclusive in materia di Istruzione e Formazione Professionale

Dettagli

LINEA OPERATIVA PON ATAS. Appalto di forniture e servizi

LINEA OPERATIVA PON ATAS. Appalto di forniture e servizi LINEA OPERATIVA PON ATAS Appalto di forniture e servizi Evoluzione normativa (1) Fino agli anni 70 del secolo scorso la principale fonte normativa di carattere generale in materia di servizi e forniture

Dettagli

Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali

Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali Roma, 12 maggio 2010 Circolare n. 123/2010 Al SIG. PRESIDENTE CONFSERVIZI MARCHE A TUTTI GLI ASSOCIATI AL SIG. PRESIDENTE CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI E A TUTTI GLI ALTRI ENTI, AZIENDE E SOCIETA

Dettagli

TERRITORIO E AMBIENTE Via Ugo La Malfa, 169 90146 PALERMO. Palermo, 21 febbraio 2014

TERRITORIO E AMBIENTE Via Ugo La Malfa, 169 90146 PALERMO. Palermo, 21 febbraio 2014 Prot. n.: 49/2014 ALL'ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO E AMBIENTE Via Ugo La Malfa, 169 90146 PALERMO Palermo, 21 febbraio 2014 Oggetto: Applicazione in Sicilia del Decreto del Fare - Norme di semplificazione

Dettagli

Regolamento per la Formazione e l Aggiornamento professionale permanente

Regolamento per la Formazione e l Aggiornamento professionale permanente Regolamento per la Formazione e l Aggiornamento professionale permanente Associazione Italiana per la Pianificazione ed il Controllo di Gestione nelle Banche, nelle Società Finanziarie e nelle Assicurazioni

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 18/02/2013

Direzione Centrale Entrate. Roma, 18/02/2013 Direzione Centrale Entrate Roma, 18/02/2013 Circolare n. 28 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI

ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI Presidente - Luigi MAZZELLA Giudice - Sabino CASSESE - Giuseppe

Dettagli

. IL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE

. IL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE . IL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE Considerato che l ordinamento professionale riserva ai Consigli dell Ordine degli Avvocati, in collaborazione con il Consiglio Nazionale Forense e ferma

Dettagli

Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Non si ritiene assolto l'obbligo di dimostrazione dei requisiti di partecipazione ex art. 48 del D. Lgs. 163/2006 qualora vengano prodotti documenti aventi ad oggetto servizi difformi da quelli dichiarati

Dettagli