Storia dei sistemi finanziari a.a

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1 Leandro Conte Dipartimento Economia Politica e Statistica Storia dei sistemi finanziari a.a Corso di Laurea Economia e Gestione dei Sistemi Finanziari Università di Siena 1

2 Corso aa Obiettivo Analisi dei caratteri originali dei sistemi finanziari: distinti in cinque periodi mercantilismo industrializzazione nazionalismo cooperazione globalizzazione Modalità di cambiamento Cause Soggetti Procedure con cui si sono realizzati Quali informazioni possedeva il soggetto al momento della scelta? Che cosa ha generato le scelte? : Utilita?, Stabilità?. La valutazione delle scelte richiede conoscenza del sistema in cui avvengono i cambiamenti, i suoi incentivi, i suoi vincoli, la sua Storia. 2

3 Corso aa Testo di ESAME: Y. Cassis, Le capitali della finanza: F. Brioschi editore, Milano 2008, pp. 366 MATERIALE INTEGRATIVO DISCUSSO A LEZIONE - O. Blanchard et al. (2011), Scoprire la macroeconomia, 2 vol: cap. 2 e 5 - P. Krugman, et al. (2012) Economia Internazionale, 2 vol : (cap ) 3

4 Corso aa Prima parte ( ) : 3 marzo_ 9 aprile Esercitazione _ I: 19 marzo Esercitazione_ II: 09 aprile (valutazione) LEZIONI sospese : aprile Seconda parte ( ): 28 aprile _ 7 maggio Esercitazione_ III: 30 aprile Esercitazione_IV: 07 maggio (valutazione) NO PROVE INTERMEDIE 4

5 Struttura di mercato e capacità finanziaria 5

6 Storia dei Sistemi finanziari Caratteristiche del modello I sistemi finanziari sono considerati efficienti/efficaci SE - fondati sui mercati. Si intende per mercato il processo fondato su prezzi dei beni e servizi e procedure di scambio. Esso indirizza la scelta degli agenti ad una efficace distribuzione. E la possibilità di realizzare un sistema di prezzi e procedure meno costoso del precedente senza che ciò riduca l efficacia funzionale/distributiva del sistema a determinare l evoluzione; Ogni sistema determina una diversa: capacità finanziaria degli agenti. 6

7 Capacità finanziaria Caratteristiche del modello L unità di misura dell efficacia di ogni sistema finanziario è la sua capacità : cioè La possibilità degli agenti di assumere debito senza dover ridurre la spesa corrente e gli impegni di spesa futura Regole e convenzioni sono stabili (efficaci) se consentono l equilibrio nel mercato interno (famiglie e imprese) ed estero (bilancia dei pagamenti) Regole e convenzioni sono assimilabili ad uno stock, ad un valore (capitale sociale) che può accrescersi o ridursi in ragione di come la comunità sociale ne fa uso; in ragione della sua Storia. 7

8 Istituzioni, Intermediari, Fiducia Caratteristiche del modello Istituzioni: Regole e organi amministrativi posti a controllo dei contratti finanziari Intermediari : le attività finanziarie costituiscono la quota prevalente del bilancio Borse valori, Agenzie, Banche Fiducia: il prezzo (costo) dei beni e servizi finanziari ne indica il livello di fiducia (la stabilità), consente di misurare il vantaggio (incentivo) del suo uso 8

9 Fiducia & Tecnologia di pagamento Caratteristiche del modello Tecnologia di pagamento (definizione_giannini 2004) l insieme di merci, procedure e convenzioni che consentono di completare uno scambio in assenza di una doppia coincidenza dei desideri e senza che rimangano in essere ulteriori obbligazioni giuridicamente vincolanti Il limite all adozione di una e una soltanto tecnologia di pagamento origina dalla impossibilità di ottenere una e una soltanto efficace norma contrattuale che regoli lo scambio L incompletezza contrattuale da luogo alla genesi di una fiducia diversa verso diverse tecnologie di pagamento: in breve diversi tipi di moneta. 9

10 Fiducia, moneta & Tecnologia di pagamento Caratteristiche del modello Indichiamo con β la misura della fiducia che una tecnologia di pagamento una moneta ottiene nell utilizzo degli scambi β j β j = " ( i r ) ρ$ # M j % M P ( ) j 10

11 Fiducia, Moneta & capiale di marchio Caratteristiche del modello SE β j la fiducia utile alla diffusione in una tecnologia di pagamento M j fosse prodotta in modo gratuito il valore del capitale di marchio della J-moneta svanirebbe Cioè il valore dl capitale di marchio della J-moneta sarebbe uguale al tasso di interesse di mercato Il prodotto Moneta non è una variabile controllata dall offerta ma dalla domanda; il suo valore è pari a quello del suo uso finale 11

12 Le capitali della finanza _ Caratteristiche del modello L agente del cambiamento è - in una visione neoclassica - il singolo l imprenditore, vi sono casi in cui può agire in modo (aggregato) (cooperativo)? Si quando un mutamento esogeno faccia percepire come più conveniente investire risorse nell opera di modifica dell assetto istituzionale esistente piuttosto che nella massimizzazione del profitto per dato assetto. Come risolvere il free riding? Se vi sono giochi ripetuti, pochi attori, ampie informazioni su di loro, Se si è in grado di definire con sufficiente precisione costi e vantaggi derivanti da eventuali defezioni si può fissare un costo del free riding. 12

13 La Transazione in Commons (1924) La modifica della tecnologia di pagamento modifica il ruolo degli agenti liability p.u power p.u claim --- duty exposure --- liberty immunity p.u incapacity p.u 13

14 CASSIS 1 14

15 Due Triadi, un solo tipo operatore Il mercato finanziario è unificato da: 1. dall uso di moneta merce (gold standard) 2. dalla prevalenza di tecniche commerciali nello scambio 3. dalla egemonia di un unico operatore: la banca privata Tre mercati : Beni, Titoli, Valute Tre capitali finanziarie Amsterdam, Londra, Parigi 15

16 Le capitali della finanza _ l era dei banchieri privati La definizione di banca privata si riferisce: al tipo di struttura proprietaria non al genere di attività svolta (gestione patrimoniale) - l attività è principalmente mercantile (import-export) ( generi alimentari e materie prime) - finanziaria: operazioni in cambio; sottoscrizione dei prestiti pubblici, promossi normalmente per finanziare guerra. 16

17 Le capitali della finanza _ l era dei banchieri privati L interscambiabilità unicità di operatori negoziante e banchiere tra i mercati finanziario (monete coniate titoli ) e reale (grano cuoio..acciaio) è dato dall uso di moneta merce: gold standard 17

18 Gold standard Con Gold standard si intende la scelta dell unità di conto e del prezzo dei mezzi di pagamento in termini dell unità di conto prescelta. È l insieme di questi due elemento a creare lo standard. Ruolo del governo unità di conto - modalità di Conio (peso e valore nominale ) Ruolo del mercato prezzo del metallo coniato e = 1 p M 1 p * M 18

19 Gold standard Nel corso dell 800 si ebbero tre diversi standard : - Oro_ UK, colonie e protettorati inglesi, Portogallo - Argento_ Austria, stati tedeschi, P. scandinavi, P. Bassi, Svezia, Messico, Cina, India, Giappone - bimetallico_ Francia, Italia, US, Svizzera ORO prevale solo dopo il 1870 Possibili cause : - 1. inflazione scoperta miniere AG in Messico e Nevada - 2. prevalenza dei ceti industriali (O) su agrari (AG) - 3. vittoria militare G (O) su F (AG) - 4 incidenza commercio internazionale oro - 19

20 Prezzo di monopolio Quote di produzione Prezzo O L offerta è limitata a Q 1 L offerta diventa la semiretta O a partire da Q 1 O P S A B P 0 C SC si riduce di A + B Δ nel SP = A - C Perdita secca = B + C D Q 1 Q 0 Quantità 20

21 Le capitali della finanza _ Introduzione Cassis (2008): - La rilevanza di un centro finanziario dipende dalla modo in con cui sue istituzioni sono in grado di rendere operativa la capacit finanziaria degli operatori che vi operano. - Un ruolo fondamentale in merito è svolto dalle scelte di politica fiscale e monetaria dei governi Link privilegio - libertà dalla indipendenza di istituzioni di controllo dei mercati Link - corte -potere dalla tipologia di operatore/strumento egemone negli scambi - Link - diritto -dovere 21

22 Le capitali della finanza _Amsterdam Amsterdam ( ) La rilevanza di Amsterdam cambia nel tempo, trend ad inclinazione negativa: - sconfitta militare della guerra Anglo Olandese (1784) - modifica delle merci prevalenti sul mercato internazionale - crescita del ruolo dei titoli pubblici e delle cambiali commerciali nell insieme dei volume mercantile di scambio - limitata capacità finanziaria: gli operatori centrali hanno deboli legami con il territorio agiscono principalmente come intermediari di flussi di finanza internazionale, in un periodo in cui la componente più dinamica è quella nazionale (risparmio e debito pubblico) 22

23 Le capitali della finanza _ Amsterdam Sistema preindustriale Crescita di un mercato dei capitali dal 1713 La posizione di neutralità dei Paesi Bassi guerra dei Sette anni (Spagna-Austria) porta alla emissione in Amsterdam dei prestiti del debito pubblico austriaco (la media annua da 4 a 8 milioni di fiorini Le guerre tra Francia e UK portano nel 1794 al picco di 20 mil. anno Gli investimenti esteri olandesi sono stimati essere nel 1800 compresi tra milioni (doppio del Pil NL) Principale operatore Hope e Co. cap. 10 mil. di fior. banca privata di origine scozzeze gestì l emissione di 10 prestiti svedesi ( ) e di 18 prestiti russi

24 Le capitali della finanza _Amsterdam Sistema preindustriale La speculazione sul mercato dei titoli era senza dubbio alimentata da una tecnica specifica: Anticipazione sui titoli: prolongatie Concessa per 30gg rinnovata tacitamente salvo revoca Comporta deposito a garanzia di titoli con valore nom del 10% più alto del finanziamento accordato Unisce deposito e finanziamento Non c è diff. di tasso int. - MA pagamento di commissione al broker Si tratta di un finanziamento (liquidità) commerciale NON di credito finanziario (es: # prestito Lombard) 24

25 Le capitali della finanza _Amsterdam Sistema preindustriale Capitale finanziaria rivolta al commercio prima che all investimento Amsterdam è destinata ad un percorso declinante a fronte della crescita dei mercati finanziari dei capitali associati all industria(es. canali, ferrovie ) Riuscì a rallentare il proprio declino attraverso una politica di orientamento dei risparmi nel traffico coloniale politica neomercantilista di Guglielmo I maggiore proprietario della società :Nederlandsche Handel- Maathschappij. Al 1820 il reddito procapite olandese era il 2 più alto del mondo 25

26 Le capitali della finanza _Londra Londra: La rilevanza finanziaria di Londra è stata alimentata da tre fonti:_ - La crescita del debito dello stato per guerre Il debito (emissione di titoli) passa da 14,5 mil. nel 1697 a 132 nel 1763, a 188 nel L architettura del sistema finanziario che diviene nazionale : Londra Country ( country banks, discount hause) - L uso di strumenti di finanziamento (prima) di credito (poi) _ treasure bond, treasure bills _ bills of exchange (Paris bill, Amsterdam bills, London bills) _ bullion exchange Ciò che rileva è l innovazione in tecnologia di pagamento; essa da luogo a un precorso di ridefinizione delle regole: bullion report, Palmer rule, Legal money, Peel Act 26

27 Le capitali della finanza _Londra Sistema preindustriale Londra : Da piazza commerciale finanziaria industriale Ruolo centrale della leva finanziaria promossa da operatori commerciali e bancari finanziari e bancari _ si struttura in modo progressivo l intermediario: banca commerciale diversa da banca privata_ banca affari 27

28 Le capitali della finanza _ Sistema preindustriale Cassis: sunto Supremazia di Londra_KW: crescita a commercio marittimo borse merci: Royal Exhange, assicurazioni marittime Lloyds ; attività bancarie (bill broker) bill of eschanges si diffuse molto dalla fine del XVIII: Ditte: Schroder mercanti Ambutrgo Rothschild - Baring maggiore banca d Europa al Merchant bank accettazione cambiaria significa farsene carico nel caso di inadempienza diventa credito commerciale, diverso da liquidità fornita con prologanzia o Lombard accettare la buona carta commerciale - contro moneta diventa il business della prima metà del XIX secolo. Le banche inglesi - si qualificano per il loro passivo (deposits) 28

29 Le capitali della finanza _ Sistema preindustriale I dati delle accettazioni nel primo trentennio XIX sono nell ordine di milioni di la metà delle quali usate nel commercio anglo americano. L apprendistato di Baring sul mercato dei titoli fu sostenuto dalla banca olandese: Hope & co 1802: Emisero insieme il prestito portoghese di 13 mil 1803: finanziarono US nell acquisto di Luisiana dalla Francia 11.5 mil contro buoni del Tesoro US al 6% annuo Nathan Rothscild (1798) da Manchester da Francoforte Export cotone sposa H. B. Cohen mercante City garantisce trasferimento di denaro (contante) a truppe di Wellington nella guerra con la Francia grazie alla rete familiare (Londra Francoforte Parigi Napoli) 29

30 Le capitali della finanza _ CASSIS P. 37: Rothscild successo legato alla creazione della rete territoriale e alla quotazione dei prestiti esteri (p. 37) Im una sola valuta ( ) - Simultaneamente : su Francoforte, Vienna, Londra, Parigi ( tra il 1822 e 25 furono lanciati n. 20 prestiti per 40 mil. )) - organizzati con un fondo di ammortamento - Dopo al crisi del 1825 le banche private presero a depositare i risparmi presso le banche commerciali avviando la loro mutazione da gestione di patrimoni e finanziamento dei prestiti pubb. alla azione di discont house che li pose in relazione con il mercato interno - scontavano bill of exchange non con commissione ma con differenza tra tasso attivo e passivo - Si posero in legame con la Banca d Inghilterra che accettava la 30 loro carta commerciale (Cassis da 37 segue a 57)

31 Le capitali della finanza _ Le discount banks Son soggetti di una evoluzione/ rivoluzione della banca p Midland B, Lloyds B, Westminster B, National provincial B, Barclays - Costituite con capitali privati in società anonime con sede Londra disponevano di capitale versato molto maggiore delle banche private: Si qualificano per: - raccolta di depositi tramite rete di filiali - operazioni di investimento industriale - Progressivamente spostarono l investimento fuori di UK da 1 mild nel 1855 a 7, 7 nel

32 Le capitali della finanza _Parigi Parigi Molte banche private : Mallet, Perrégaux, Delessert, Hottinguer (di origine ginevrina) ma soprattutto Laffitte - Périer ( fu tra i finanziatori del colpo di stato del 18 brumaio ) - J. Rothschild Punti di forza: posizione multilaterale dei pagamenti (oro argento) verso Italia e Europa continentale, paesi arabi, Americhe #? Differenza con merchant bank londinesi (p. 44) la banca francese ((houte banque) attiva il percorso di triangolazione ma non lo associa ai depositi bancari resta maggiormente un fenomeno finanziario (liquidità), mentre quello inglese diventa un processo di credito commerciale - Il ruolo di credito sarà svolto da la nuovelle banque (spa) e dal mercato obbligazionario parigino. 32

33 Le capitali della finanza _ Sistema preindustriale Francoforte, Amburgo, Bruxell, Ginevra Vienna L insieme delle piazze minori è rilevante in quanto costituisce la base della rete della circolazione commerciale Delle triangolazioni che consentono utili speculativi sul cambio e tramite questo la creazione di un surplus che alimenterà la genesi dei mercati finanziari del credito rendendo Londra una enorme stanza di compensazione 33

34 CASSIS

35 Transazioni internazionali e tassi di cambio I risparmiatori sono interessati a due carattaristiche di un attività (oltre al suo rendimento ) : il rischio cioè il grado di variabilità che essa conferisce alla ricchezza del risparmiatore la liquidità cioè la facilità con cui l attività può essere venduta o scambiata contro beni. 35

36 Transazioni internazionali e tassi di cambio Un tasso di cambio può essere espresso in due modi: direttamente prezzo della valuta estera in termini di dollari - modalità - (PPP) indirettamente prezzo dei dollari in termini della valuta estera - modalità (sistema di cambio) 36

37 Parità del potere d acquisto P US = (E $/ ) x (P E ) ( La PPP afferma che il livello dei prezzi di ogni paese è lo stesso, se misurato in termini della stessa valuta. 37

38 Parità del potere d acquisto & prezzo unico (gold standard) La legge del prezzo unico si applica a singoli beni la PPP si applica al livello generale dei prezzi Se vale la legge del prezzo unico, allora vale necessariamente anche la PPP riferita allo stesso paniere di beni. La validità di PPP non richiede la validità della legge del prezzo unico. 38

39 Moneta, livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo Equilibrio di lungo periodo I prezzi sono perfettamente flessibili e si aggiustano sempre immediatamente per mantenere il pieno impiego. Moneta e livello dei prezzi L equazione di equilibrio del mercato monetario (4-4) può essere riorganizzata per fornire il livello dei prezzi di equilibrio di lungo periodo: P = M s /L(R,Y) Un incremento nell offerta di moneta di un paese determina l incremento proporzionale del suo livello dei prezzi. 39

40 Moneta, prezzi e cambio nel lungo periodo L effetto di lungo periodo di variazioni dell offerta di moneta Una variazione dell offerta di moneta non ha effetti di lungo periodo sul tasso di interesse e sulla produzione reale. Un incremento dell offerta di moneta determina l aumento proporzionale del livello dei prezzi di lungo periodo. 40

41 Moneta, prezzi e cambio nel lungo periodo Tale predizione si basa sulla condizione di equilibrio del mercato monetario: M s /P = L o equivalentemente P = M s /L Tale condizione implica che ΔP/P = ΔM s /M s - ΔL/L Il tasso di inflazione eguagli la differenza tra il tasso di crescita della moneta ed il tasso di crescita della domanda di moneta. 41

42 Il tasso di interesse di equilibrio: l interazione tra domanda e offerta di moneta Mercato dei cambi Mercato monetario USA Tasso di cambio dollaro/euro, E $/ 0 (crescente) E 1 $/ 1' M S US P US Rendimento sui depositi in dollari 1 R 1 $ Rendimento atteso sui depositi in euro L(R $, Y US ) Offerta reale di moneta USA Tassi di rendimento (in dollari) Scorte monetarie reali USA 42

43 Il tasso di interesse di equilibrio: l interazione tra domanda e offerta di moneta Tasso di cambio dollaro/euro, E $/ Rendimento sui depositi in dollari E 2 $/ 2' E 1 1' $/ 0 M 1 US P US M 2 US P US Scorte monetarie reali statunisensi R 2 $ 2 1 R 1 $ Rendimento atteso sui depositi in euro Tassi di rendimento (espressi in L(R $, Y US ) dollari) Incremento dell offerta di moneta statunitense 43

44 Dinamica del tasso di cambio Tasso di cambio dollaro/euro, E $/ E 2 $/ 0 M 1 US P 1 US M 2 US P 1 US Effetti di un incremento dell offerta di moneta 2 2' 3' E 1 $/ 1' R 2 $ 1 Depositi $ Depositi in euro R 1 $ L(R $, Y US ) Tasso di cambio dollaro/ euro, E $/ Tassi di rendimento ($) E 2 $/ 2' E 3 $/ 4' 0 M 2 US P 2 US M 2 US P 1 US 2 R 2 $ 4 Depositi $ R 1 $ Depositi in euro L(R $, Y US ) Offerta reale di moneta statunitense Scorte monetarie reali statunitensi (a) Effetto di breve periodo Scorte monetarie reali statunitensi (b) Aggiustamento verso l equilibrio di lungo periodo 44

45 Transazioni internazionali e tassi di cambio I tassi di cambio sono importanti in quanto consentono di tradurre i prezzi di paesi differenti in termini comparabili. E opportuno considerare il tasso di cambio come prezzo di un attività. 45

46 Un modello sui tassi di cambio di lungo periodo basato sulla PPP Le differenze internazionali tra tassi di interesse derivano da differenze nel tasso di inflazione atteso nei diversi paesi: R $ - R = π e US - πe 46

47 Un modello sui tassi di cambio di lungo periodo basato sulla PPP (a) Offerta di moneta USA, MUS (b) Tasso di interesse in dollari, R$ R$ 2 = R$ 1 + Δπ MUS, t0 Inclinazione = π t0 (c) Livello dei prezzi USA, PUS Inclinazione = π + Δπ Tempo Inclinazione = π + Δπ R$ 1 t0 Tempo (d) Tasso di cambio dollaro/euro, E$/ Inclinazione = π + Δπ Inclinazione = π t0 Tempo Inclinazione = π t0 Tempo 47

48 Transazioni internazionali e tassi di cambio Sistema preindustriale Una semplice regola Il tasso di rendimento in dollari di un deposito in euro è dato approssimativamente dalla somma tra il tasso di interesse in euro ed il tasso di deprezzamento del dollaro contro l euro. Il tasso di deprezzamento del dollaro contro l euro è dato dall incremento percentuale annuo del tasso di cambio dollaro/ euro. 48

49 Transazioni internazionali e tassi di cambio Sistema preindustriale Tassi di cambio a pronti e a termine Tassi di cambio a pronti Scambio di depositi bancari che avviene immediatamente Tassi di cambio a termine Accordi che specificano un giorno di valuta futuro nel quale avverrà lo scambio ad un tasso di cambio precedentemente negoziato I tassi di cambio a pronti e a termine, sebbene non necessariamente coincidenti, variano in modo strettamente correlato. 49

50 Transazioni internazionali e tassi di cambio L effetto della variazione delle aspettative sul tasso di cambio corrente Un incremento nel tasso di cambio atteso determina l aumento del tasso di cambio corrente. Un decremento nel tasso di cambio atteso determina la riduzione del tasso di cambio corrente. 50

51 Transazioni internazionali e tassi di cambio La parità dei tassi di interesse: la condizione fondamentale di equilibrio Il mercato valutario è in equilibrio quando i rendimenti attesi sui depositi denominati in tutte le valute sono uguali. Condizione di parità dei tassi di interesse I rendimenti attesi sui depositi denominati in due qualsiasi valute sono, quando misurati nella stessa valuta. Ciò implica che i possessori potenziali di depositi in valuta estera li considerino tutti egualmente desiderabili. I tassi di rendimento attesi sono uguali quando: R $ = R + (E e $/ - E $/ )/E $/ 51

52 Le capitali della finanza _ Sistema preindustriale : due grandi cambiamenti: _concentrazione del capitale (diffusione delle SpA) _esportazione del capitale ( flussi di investimento industriale) BELGIO Veicolo: diffusione delle reti di canali e ferrovie Belgio: Societé Generale de Belgique (settore minerario) Anni trenta Banque de Belgique (ferrovie) FRANCIA Vincolo: il sistema dei pagamenti (monetizzazione) 1837 Caisse Générale du commerce e de l industrie (Lafitte) 1848 Comptuaire d Escompte de Paris 1852 Credit Mobilier (Emile e Isaac Pereire) 1863 Credit Lyonnais 1864 Société Génerale 52

53 Le capitali della finanza _ Sistema preindustriale Germania: Il modello del Credit Mobilier (Emile e Isaac Pereire) fu replicato in Germania e in Italia; si tratta di un esempio di diffusione/imitazione istituzionale ( costo della fiducia) che ritroveremo di frequente nei sistemi finanziari. Il successo di una modalità operativa abbassa i costi di ingresso Le banche tedesche si caratterizzano per il legame bancaindustria, si tratta di un vincolo collusivo imposto dalla volontà di colmare il gap con l Inghilterra e dalla fase tecnologica che impone Investimenti in capitale fisso 53

54 Le capitali della finanza _ Le 4 grandi banche: : Darmstadter Bank - Dresda : Disconto Gesellschaft 10 mil. Talleri Berlino (Hansemann) : Dutsche Bank (Berlino) (Delbruck e Bamberg) : Commerz e Disconto Amburgo 54

55 Le capitali della finanza _ Sistema preindustriale Sistema bancario statunitense: Assenza di vincolo statale alla costituzione delle società per azioni (bancarie) In EU: GB ; F ; G 1870 Creazione di una unità monetaria unificata (dollaro) 1792 Istituzioni di banche pubbliche (federali) 1 Banca Nazionale (Filadelfia) Numerosità banche commerciali: 35 nell 800; 100 nel 1810; 300 nel 1820; 700 metà anni trenta Nel 1835 non rinnovata la concessione alla 2 BN Si diffondono Banche mono-sportello (emissioni fiduciarie) operanti dentro lo stato (State Bank) Nel guerra civile banche nazionali 1/3 del proprio capitale in titoli federali. 55

56 Le capitali della finanza _ Sistema preindustriale Concentrazione del capitale: Flussi finanziari e diffusione per imitazione di modelli istituzionali di regola dei mercati finanziari - Reti ferroviarie - Finanziamento del comm. internazionale - Emissione dei titoli pubblici - Sistema dei pagamenti internazionale Il volume delle transazioni finanziarie impone evoluzione dalla moneta merce alla moneta fiduciaria. 56

57 Le capitali della finanza _ Sistema preindustriale Le ferrovie - Costituirono il maggior settore industriale di promozione del mercato finanziario nell Ebbero ruoli diversi in UK, F, G, US (commento dal testo 58) - UK: Raccolta di capitale privato - F: Formazione di un settore di banca d affari: F (Pereire, Lafiytte) e conseguente ridefinizione degli equilibri nel settore bancario - G: crescita di nuovi mercati finanziari Berlino - US: crescita dei legami fin tra NY e estero Londra 57

58 Le capitali della finanza _ Il commercio internazionale - Costituisce fino alla 1 GM la condizione prevalente nel promuovere la gerarchia della piazza finanziaria - Londra è senza dubbio la piazza principale (20% del Comm Mondiale al 1850 il 25% al 1860, Parigi copre l 11% e il 13% - Di pari passo si ebbe la creazione e organizzazione - dei docs di Londra così come dei magazzini e delle rete ferroviarie (Parigi Le Havre) - (Lione Marsiglia) 58

59 Le capitali della finanza _ Prestiti esteri Capitali finaziarie: Londra e Parigi Flussi di capitali : media annua tra 2-6 mil aumentano a negli anni Cinquanta a nei Sessanta. Parigi centralità emissioni titoli pubblici Londra centralità emissioni titoli pubb & impianti industriali-ferrovie Divisione internazionale TESTO in Nota 85_86 in :investimenti francesi Medio oriente 23% investimenti inglesi: Nord America 28% America latina 13% Asia 13% Australia 11% Africa 6% 59

60 Le capitali della finanza _ Testo: p. 93 tabella 3.1 Stock investimenti esteri 1913 Attività detenute in paesi stranieri UK 42% F 20%.. Europa 27% Nordamerica 24% America latina 19% Asia 14% 60

61 Le capitali della finanza _ La city di Londra: Bill of exchange & notes Il Peel Act e le lettere del Tesoro Merchant bank 100 Le grandi banche 107 Assicurazioni e investement trust La banca d Inghilterra Parigi brillante seconda (ruolo della Guerra) Le grandi banche & la Banca di Francia L ascesa di Berlino Le grandi banche New York astro nascente NY Stock Exchange, Investement bank & Fed 61

62 Le capitali della finanza _ La City di Londra Una struttura composita di servizi regolamentati in modo pragmatico e certo; ruolo della coalizione Coalizione differenza con Corporazione/Rappresentanza poiché si fonda su mercato/prezzi evoluzione pragmatica di prova ed errore RETE: rendendo possibile la raccolta dei depositi in tutto il paese, le clearing bank fornivano i contatti in forma di prestiti giornalieri alle discount hause le quali scontavano le cambiali accettate dalle merchant bank 62

63 Le capitali della finanza _ Cosa: Merchant banks (bill of exchange) al 1913 hanno il 70% del mercato delle accettazioni - volume delle accettazioni: passa da 50 mill nel 1875 a 140 ne1913 la parte maggiore delle accettazioni sono titoli finanziari servono pe concedere anticipazioni o per trasferimento fondi non per transazioni commerciali come tali non potevano essere presentate al risconto di BE Inoltre tra il 1870 e il 1914 esse furono incaricate in media del 37% delle emissioni collocate sul mercato londinese (es: 15% fu trattato da overseas bank; 10 commercial bank) Chi: Rothschild & Sons; Baring Brothers; J.S. Morgan & Co. ; Schröder & Co; Kleinwort, Sons & Co. 63

64 Le capitali della finanza _ Rothschild maggiore mb cap. 6,5 mil al 1875 (triplo della seconda mb) Controlla i ¾ del debito pubblico emesso su Londra Cresce fino al 1914 con ritmi minori della n. 2 al 1914 Kleinwort (cap. 4,4) versus Rothschild (cap. 7,8) Baring n. 2 fino al 1890 quando l esposizione verso il mercato argentino la rende vicina al fallimento è la maggiore acceptance house Morgan In seguito al 1890 diviene il maggiore istituto bancario di investimento, promuove attività di issuing hoiuse più che di acceptance- in specie titoli ferroviari e industriali US Kleinwort Credto di accettazione accetta maggio rischio delle case storiche agisce su corso materie e generi coloniali (es: prezzo caffè) 64

65 Le capitali della finanza _ City: le grandi banche ( di deposito) costituiscono le proprie reti di filiali in provincia la National Provincial Bank (1826) e la London County Bank furono l e prime a fare ciò (post 1833 Act) Le due grandi banche (di deposito) più rilevanti furono: - Lloyds Bank, < 109> (fondata nel 1750) come casa bancaria privata a Birmingham (ebbe sede a Londra dal 1884) - Midland Bank < 107> (1823) a Birmingham assume nome di Midland Bank of London (1891) - Barclays Bank <66>, fondata nel 1896, dalla fusione di 20 case bancarie private Nel 1909 la London and County Bank, e la London and Westminster Bank si fusero in Westminster Bank La maggiore in assoluto Credit Lyionnais _ Francia <113> < capitale versato al 1913, mil. > 65

66 Le capitali della finanza _ Grandi banche (di deposito) - Sconto e prestiti privati alle imprese - Attività di corrispondenza con altri istituti commerciali per operazioni sul mercato monetario La raccolta dei depositi e la costruzione della rete di retail ha una estensione rilevante: Lloyds Bank passa da 248 num. filiali nel 1897 a 639 nel 1913 La Midland Bank 725. Overseas Bank I depositi dei 10 maggiori istituti aumentarono di 10 volte tra il 1890 e il 1913 la maggiore Hongkong and Shanghai Banking corporation (valore unitario 20 mil ) 66

67 Le capitali della finanza _ City: Compagnie di assicurazione I premi si dividono in marittimo, incendio, vita. Le compagnie Royal 70% del ramo incendio Commercial Uniom 43% ramo vita Lloyds domina ramo marittimo - totale dei premi per rischio di incendio tra il 1870 e il 1914passa da 4 a 29 milioni. 67

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