per l'industria Aerospaziale e Aeronautica

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1 Soluzioni Spettabile Tecniche Cliente per l'industria Aerospaziale e Aeronautica ISO 9001 Qualita ISO Ambiente ISO Biomedicale ISO/TS Automotive ISO Cosmetico ISO Sicurezza Informatica EN 9100 Aerospaziale AQAP 2000 Aerospaziale Militare EASA Part-21 Aerospaziale Civile IRIS Ferroviario Fabrizio Tittozzi Via Palestro, ROMA Sistemi di Gestione, Consulenza alle attività Produttive, Lettera Formazione, di Presentazione Auditing

2 Fabrizio Tittozzi - EXPERTISE CONSULENZA DI DIREZIONE Sviluppo di sistemi di gestione in accordo alle norme: o ISO 9001 o ISO o ISO o ISO/TS o ISO (GMP) o ISO IEC o EN 9100, EN9110, EN 9120 o AQAP 2000 o EASA PART-21 o IRIS ASSICURAZIONE QUALITA DEI FORNITORI Source Inspection (First Article Inspection - FAI, Pre-Cap Inspection, MIP Inspection) Gestione azioni correttive Audit di Sistema e di Processo Sorveglianza Fornitori Attestazione di prove CONTROLLO QUALITA Documenti della Qualità (Quality Plan, Control Plan, etc) Statistical Process Control (SPC)

3 ISO 9001 La norma specifica i requisiti di un sistema di gestione per la qualità per un'organizzazione che: HA L'ESIGENZA DI DIMOSTRARE LA PROPRIA CAPACITÀ DI FORNIRE CON REGOLARITÀ UN PRODOTTO CHE SODDISFI I REQUISITI DEL CLIENTE E QUELLI COGENTI APPLICABILI DESIDERA ACCRESCERE LA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE TRAMITE L'APPLICAZIONE EFFICACE DEL SISTEMA, COMPRESI I PROCESSI PER MIGLIORARE IN CONTINUO IL SISTEMA ED ASSICURARE LA CONFORMITÀ AI REQUISITI DEL CLIENTE ED A QUELLI COGENTI APPLICABILI. Tutti i requisiti sono di carattere generale e previsti per essere applicabili a tutte le organizzazioni, indipendentemente da tipo, dimensione e prodotto fornito. La norma può essere utilizzata da parti interne ed esterne all'organizzazione, compresi gli organismi di certificazione, per valutare la capacità dell'organizzazione di soddisfare i requisiti del cliente, i requisiti cogenti applicabili al prodotto ed i requisiti stabiliti dall'organizzazione stessa. I Clienti sono la linfa vitale di qualsiasi attività. Per conservare la clientela, garantendone anche la soddisfazione, il prodotto o il servizio fornito deve rispondere alle sue esigenze. Lo standard ISO 9001 offre una struttura sicura e testata per intraprendere un approccio sistematico della gestione dei processi aziendali tale da soddisfare le suddette esigenze. Il servizio di consulenza offerto da Fabrizio Tittozzi, si esplicita in: CHECK-UP INIZIALE E RACCOLTA INFORMAZIONI DEFINIZIONE DELLA POLITICA DELLA QUALITÀ FORMAZIONE DEL PERSONALE - PRINCIPI BASE SULLA NORMATIVA ELABORAZIONE DELLA STRUTTURA DOCUMENTALE (MANUALE DELLA QUALITÀ, PROCEDURE GESTIONALI, ISTRUZIONI OPERATIVE, PIANI E PROGRAMMI DELLA QUALITÀ, MODULISTICA DI REGISTRAZIONE SUPPORTO ALL'IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA MONITORAGGIO DEL SISTEMA ASSISTENZA NELLA RICERCA DELL'ENTE DI CERTIFICAZIONE E AFFIANCAMENTO ALLE VERIFICHE ISPETTIVE DELL'ENTE RISOLUZIONE DELLE NON CONFORMITÀ RISCONTRATE ASSISTENZA DOPO LA CERTIFICAZIONE. Via Via Luigi Palestro, Pianciani, Tel.: Tel.: ROMA Roma Fax: Fax:

4 ISO La norma specifica i requisiti di un sistema di gestione ambientale per consentire ad un'organizzazione di sviluppare ed attuare una politica e degli obiettivi che tengano conto delle prescrizioni legali e delle altre prescrizioni che l'organizzazione stessa sottoscrive e delle informazioni riguardanti gli aspetti ambientali significativi. Essa si applica agli aspetti ambientali che l'organizzazione identifica come quelli che essa può tenere sotto controllo e come quelli sui quali essa può esercitare un'influenza. Essa non stabilisce di per sé alcun criterio specifico di prestazione ambientale. La norma è applicabile a ogni organizzazione che desideri: STABILIRE, ATTUARE, MANTENERE ATTIVO E MIGLIORARE UN SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE ASSICURARSI DI ESSERE CONFORME ALLA PROPRIA POLITICA AMBIENTALE STABILITA DIMOSTRARE LA CONFORMITÀ ALLA NORMA STESSA I Clienti sono la linfa vitale di qualsiasi attività. Per conservare la clientela, garantendone anche la soddisfazione, il prodotto o il servizio fornito deve rispondere alle sue esigenze. Lo standard ISO 9001 offre una struttura sicura e testata per intraprendere un approccio sistematico della gestione dei processi aziendali tale da soddisfare le suddette esigenze. I servizi di consulenza offerti da Fabrizio Tittozzi, si esplicitano in: CHECK-UP INIZIALE E RACCOLTA INFORMAZIONI DEFINIZIONE DELLA POLITICA DELLA QUALITÀ FORMAZIONE DEL PERSONALE - PRINCIPI BASE SULLA NORMATIVA ELABORAZIONE DELLA STRUTTURA DOCUMENTALE (MANUALE DELLA QUALITÀ, PROCEDURE GESTIONALI, ISTRUZIONI OPERATIVE, PIANI E PROGRAMMI DELLA QUALITÀ, MODULISTICA DI REGISTRAZIONE SUPPORTO ALL'IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA MONITORAGGIO DEL SISTEMA ASSISTENZA NELLA RICERCA DELL'ENTE DI CERTIFICAZIONE E AFFIANCAMENTO ALLE VERIFICHE ISPETTIVE DELL'ENTE RISOLUZIONE DELLE NON CONFORMITÀ RISCONTRATE ASSISTENZA DOPO LA CERTIFICAZIONE.

5 ISO La ISO specifica i requisiti per i sistemi di gestione per la qualità che permettono ad una organizzazione di dimostrare la sua capacità di fornire dispositivi medici e relativi servizi che siano conformi ai requisiti dei clienti e ai requisiti regolamentari applicabili a tali dispositivi medici. La ISO è uno standard internazionale relativo alla gestione della qualità e può essere adottato da qualsiasi Organizzazione operante nel settore dei dispositivi medici. La ISO è stata sviluppata intorno a un modello di organizzazione per processi utilizzando otto principi di gestione della qualità (tutti indispensabili per una buona pratica aziendale). La completa adozione di questi principi consente di migliorare le prestazioni dell'organizzazione. Fabrizio Tittozzi offre all organizzazione il supporto necessario per ottenere la certificazione secondo lo standard ISO13485 / ISO9001 e per l'ottenimento del marchio CE, (che possono essere precedute da una verifica preliminare per l'analisi delle lacune rispetto ai requisiti normativi). In particolare: ANALISI E CHECK-UP AZIENDALE CON SOPRALLUOGO TECNICO PER ANALIZZARE, RILEVARE I DATI E I PROCESSI PRODUTTIVI DEI PRODOTTI SOGGETTI ALLA DIRETTIVA ANALISI E INDIVIDUAZIONE DELLE NORME E LEGGI APPLICABILI PROGETTAZIONE ED IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE QUALITÀ CON STESURA DEL MANUALE QUALITÀ E DELLE PROCEDURE SECONDO I REQUISITI PREVISTI DALLA NORMA ISO CLASSIFICAZIONE DEL DISPOSITIVO MEDICO (ALLEGATO, CLASSE, MODULO) IMPLEMENTAZIONE / STESURA DELLA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE: FASCICOLO TECNICO; MANUALE DI USO E MANUTENZIONE; ISTRUZIONI PER L'USO (DESCRIZIONE, TRASPORTO, STOCCAGGIO, MONTAGGIO, ETC) ANALISI DEI RISCHI SECONDO LA NORMA EN 1441 O EN STESURA DEL MODELLO DI DICHIARAZIONE DEL FABBRICANTE EVENTUALI E SUCCESSIVI AUDIT INTERNI ATTI A VERIFICARE LA CONFORMITÀ ALLA NORMA ISO ED ALLA DIRETTIVA 93/42/CE FORMAZIONE SULLA NORMATIVA E SULLA DIRETTIVA 93/42/CEE - PRINCIPI BASE.

6 ISO / TS La ISO/TS 16949, insieme alla ISO 9001, definisce i requisiti del sistema di gestione per la qualità per la progettazione e sviluppo, produzione e, quando pertinente, per l'installazione ed assistenza dei prodotti relativi al settore automobilistico. Essa è applicabile ai siti di organizzazioni presso i quali sono fabbricate parti di produzione e/o di ricambio specificate dal cliente. Le funzioni di supporto, sia interne sia remote, (come per esempio centri di progettazione, direzioni centrali e centri di distribuzione) che supportano il sito fanno parte dell'audit del sito stesso, ma non possono ottenere la certificazione a sé stante secondo la ISO-TS La norma può essere applicata a tutta la catena di fornitura automobilistica. La norma ISO/TS adegua la norma ISO 9001 integrandola con i requisiti specifici del comparto automotive ed è nata dalla necessità di creare un unico modello di riferimento, riconosciuto da tutte le case automobilistiche. I Clienti sono la linfa vitale di qualsiasi attività. Per conservare la clientela, garantendone anche la soddisfazione, il prodotto o il servizio fornito deve rispondere alle sue esigenze. Lo standard ISO 9001 offre una struttura sicura e testata per intraprendere un approccio sistematico della gestione dei processi aziendali tale da soddisfare le suddette esigenze. I servizi di consulenza offerti da Fabrizio Tittozzi, si esplicitano in: CHECK-UP INIZIALE E RACCOLTA INFORMAZIONI DEFINIZIONE DELLA POLITICA DELLA QUALITÀ FORMAZIONE DEL PERSONALE - PRINCIPI BASE SULLA NORMATIVA ELABORAZIONE DELLA STRUTTURA DOCUMENTALE (MANUALE DELLA QUALITÀ, PROCEDURE GESTIONALI, ISTRUZIONI OPERATIVE, PIANI E PROGRAMMI DELLA QUALITÀ, MODULISTICA DI REGISTRAZIONE SUPPORTO ALL'IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA MONITORAGGIO DEL SISTEMA ASSISTENZA NELLA RICERCA DELL'ENTE DI CERTIFICAZIONE E AFFIANCAMENTO ALLE VERIFICHE ISPETTIVE DELL'ENTE RISOLUZIONE DELLE NON CONFORMITÀ RISCONTRATE ASSISTENZA DOPO LA CERTIFICAZIONE.

7 ISO Il Nuovo Regolamento Europeo sui Prodotti Cosmetici 1223/2009 ha di recente aggiornato la disciplina della produzione e della vendita di prodotti cosmetici. Il Regolamento stabilisce elevati requisiti di sicurezza per il Consumatore: tra questi, si richiede che tutti i prodotti cosmetici immessi sul mercato europeo siano conformi alle Good Manufacturing Practices (GMP) - Pratiche di Buona Fabbricazione, descritte dallo Standard ISO Con l attestazione di conformità alla norma ISO le aziende hanno la possibilità di: ASSICURARE LA CONFORMITÀ ALLE NORME SULLE PRATICHE DI BUONA FABBRICAZIONE DEI PRODOTTI COSMETICI INTEGRARE UNA EVENTUALE CERTIFICAZIONE SECONDO LA NORMA ISO 9001 PER I SISTEMI DI GESTIONE DELLA QUALITÀ CON UNA ATTESTAZIONE PIÙ SPECIFICATAMENTE SETTORIALE DARE CONFIDENZA ALLE PARTI INTERESSATE, A CLIENTI, DISTRIBUTORI, IMPORTATORI, E CONSUMATORI, CHE LA PRODUZIONE È EFFETTUATA IN CONFORMITÀ ALLE PRATICHE DI BUONA FABBRICAZIONE. Le fasi attuate da Fabrizio Tittozzi, per l introduzione in azienda delle GMP in conformità alla norma ISO 22716, prevedono di: PIANIFICARE IL PROGETTO, DEFINENDO FASI, RESPONSABILITÀ E SCADENZE ANALIZZARE I PROCESSI, IDENTIFICANDO EVENTUALI GAP RISPETTO ALLA NORMA DI RIFERIMENTO RIDISEGNARE I PROCESSI INDIVIDUARE GLI INDICATORI PIÙ ADATTI A MANTENERE MONITORATO IL SISTEMA PORTARE A REGIME I PROCESSI (APPLICAZIONE DI PROCEDURE, ISTRUZIONI DI LAVORO, MODULISTICA PREVISTA DAL SISTEMA DI GESTIONE ISO 22716) EFFETTUARE UN PRIMO AUDIT INTERNO PER VERIFICARE IL GRADO DI APPLICAZIONE DELLE PROCEDURE DOCUMENTATE COLMARE EVENTUALI GAP RILEVATI DURANTE L AUDIT DI CERTIFICAZIONE.

8 ISO La Norma ISO/IEC 27001:2005 (ex BS 7799) offre gli strumenti necessari alla definizione e attuazione di un Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (SGSI). La norma ISO Specifiche per il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni consente alle organizzazioni di implementare un sistema di misure di protezione delle informazioni finalizzato a preservarne la riservatezza, l integrità e la disponibilità. La certificazione secondo la norma ISO 27001:2005 consente di: VALORIZZARE GLI INVESTIMENTI E RAFFORZARE L'IMMAGINE AZIENDALE DARE UN SEGNALE FORTE VERSO UN MERCATO SEMPRE PIÙ SENSIBILE ALLA PROBLEMATICA SICUREZZA OTTENERE FATTORI DI VITALITÀ PER IL SISTEMA DI GESTIONE, MIGLIORANDONE EFFICIENZA/EFFICACIA E RISPONDENZA AI REQUISITI LEGALI E CONTRATTUALI AUMENTARE GLI STRUMENTI DI SUPPORTO VERSO ENTI REGOLAMENTATORI ED AUTORIZZATORI INFLUENZARE POSITIVAMENTE IL PRESTIGIO AZIENDALE, L'IMMAGINE, I PARAMETRI DI GOODWILL ESTERNA FINO AD UNA POSSIBILE INCIDENZA SULLA VALUTAZIONE PATRIMONIALE. Il fine ultimo del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni ISO 27001, è la protezione di tutte le informazioni sensibili, critiche o che hanno un valore per l azienda in qualsiasi forma siano esse mantenute. La norma ISO si concentra su aspetti di gestione della sicurezza, definendo anzitutto i rischi identificati e stabilendo poi le misure di controllo che possono essere applicate ad ambienti, sistemi e applicazioni diverse. Le fasi attuate da Fabrizio Tittozzi, per introdurre in azienda un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni conforme alla norma ISO 27001, prevede le seguenti fasi: ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI DEFINIZIONE DELLE PROCEDURE REALIZZAZIONE DELLE MISURE DI CONTROLLO REALIZZAZIONE DELLE MISURE DI PROTEZIONE REALIZZAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE DI SICUREZZA REALIZZAZIONE DEL PIANO DI SICUREZZA GESTIONE CONTROLLO VERIFICA E GESTIONE DELLA CONFORMITÀ.

9 NORME AEROSPAZIALI EN9100 EN9110 EN9120 Gli Standard EN9100-EN9110-EN9120 sono un gruppo di norme specifiche per il settore Aerospaziale e della Difesa, sviluppate dall'international Aerospace Quality Group (IAQG). Sono basate sulla ISO 9001 e costituiscono un riferimento internazionale per definire requisiti specifici di qualità, sicurezza ed affidabilità propri del settore. Le norme EN sono un valido strumento soprattutto per quelle organizzazioni aziendali che fanno parte della catena di fornitura, ma per le quali non sono applicabili le approvazioni rilasciate dalle Autorità (EASA, ENAC, Ministero della Difesa, ecc.). Infatti, esse permettono di garantire ai clienti di livello superiore l utilizzo, nei propri processi, di requisiti e standard specifici del settore e riconosciuti dai costruttori finali. La EN9100 Requisiti per le organizzazioni dell aeronautica, dello spazio e della difesa, rappresenta il modello per i sistemi qualità delle imprese che progettano, producono e installano prodotti aeronautici. La EN9110 Requisiti per le organizzazioni di manutenzione aeronautiche, specifica i requisiti di un modello di sistema qualità applicabile alle organizzazioni che effettuano la manutenzione nel settore aerospaziale. La EN9120 Requisiti per i distributori nell aeronautica, nello spazio e nella difesa, specifica i requisiti di un modello di sistema di gestione per la qualità applicabile alle organizzazioni che distribuiscono/vendono parti, componenti e materiali (distributori - grossisti). I vantaggi che l Organizzazione può ottenere da una certificazione EN sono ad esempio: MAGGIORE VISIBILITÀ SUL MERCATO DI RIFERIMENTO (INSERIMENTO DEI DATI AZIENDALI NEL DATABASE IAQG-OASIS) FAR PARTE DI UNA CATENA DI FORNITURA RICONOSCIUTA DIMINUZIONE DEI REQUISITI E DEGLI AUDIT DA PARTE DEI COSTRUTTORI DI AEROMOBILI/SISTEMI. Fabrizio Tittozzi offre all organizzazione il supporto necessario per ottenere la certificazione secondo lo standard applicabile, dalla valutazione preliminare di rispondenza ai requisiti, alla riorganizzazione dei processi, alla redazione della documentazione di sistema e di processo necessaria, al supporto all applicazione dei requisiti, alla formazione del personale e all assistenza durante l iter di certificazione.

10 NORME AEROSPAZIALI AQAP SERIE 2000 Le AQAP (Allied Quality Assurance Publications) sono normative emesse dall agenzia per la standardizzazione all interno della NATO (NSA) con lo scopo di definire i requisiti base di qualità specifici per le organizzazioni che forniscono prodotti a qualsiasi ente od organizzazione militare appartenente alla NATO. Queste norme sono riconosciute come requisiti contrattuali standard dalla totalità dei paesi NATO, al fine di consentire la gestione e il monitoraggio del processo di selezione sulla qualità del fornitore in ambito militare. Le norme contengono requisiti addizionali specifici, idonei a soddisfare appieno le esigenze proprie del settore Difesa, a completamento di quelli già presenti nella norma civile corrispondente. Particolare importanza riveste la AQAP 2110 che definisce i requisiti di assicurazione di qualità per una organizzazione che progetta, sviluppa e produce. La norma è essenzialmente strutturata secondo la norma ISO 9001, ne richiama i paragrafi omologhi e, quando è il caso, definisce i requisiti aggiuntivi NATO. Fabrizio Tittozzi grazie all esperienza maturata nel settore delle forniture militari, è in grado di offrire alle organizzazioni che intendono fornire prodotti ad organizzazioni della Difesa il necessario supporto per: PREPARARE LA DOCUMENTAZIONE DEL SISTEMA QUALITÀ AZIENDALE PER SODDISFARE I REQUISITI DELLE NORME AQAP ESEGUIRE GLI AUDIT INTERNI PER LA VERIFICA DELLA CONFORMITÀ AI REQUISITI DELLA NORMA ASSISTERE L AZIENDA NEL PERCORSO DI IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA QUALITÀ FINO AL RICONOSCIMENTO DA PARTE DELL AUTORITÀ MILITARE PREPOSTA PREPARARE LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER LA GESTIONE DELLA CONFIGURAZIONE (MANUALE DELLA CONFIGURAZIONE, MODULISTICA, CHECK LIST DI CONTROLLO) ESEGUIRE GLI AUDIT DI CONFIGURAZIONE (FISICA E FUNZIONALE) RICHIESTI DALLA GESTIONE DELLA CONFIGURAZIONE EFFETTUARE AUDIT E VISITE DI SORVEGLIANZA PRESSO I SUBFORNITORI Le norme AQAP della serie 2000 sono regolarmente applicate a tutti i contratti stipulati dai Ministeri della Difesa dei paesi membri della NATO con le industrie per la fornitura di parti, accessori o sistemi completi.

11 OTTENIMENTO E GESTIONE DI APPROVAZIONI E AUTORIZZAZIONI AERONAUTICHE NORME AEROSPAZIALI EASA PART - 21 Con la costituzione dell EASA (European Aviation Safety Agency), una qualsiasi impresa che intende produrre prodotti, parti ed equipaggiamenti installabili sugli aeromobili deve ottenere: L APPROVAZIONE COME IMPRESA DI PRODUZIONE (INDICATA BREVEMENTE COME POA) AI REQUISITI STABILITI NEL REGOLAMENTO CE N. 1702/2003 (E SUCCESSIVI EMENDAMENTI) PART 21 CAPITOLO G, OPPURE L AUTORIZZAZIONE COME IMPRESA DI PRODUZIONE, SENZA APPROVAZIONE, IN ACCORDO AI REQUISITI STABILITI AL CAPITOLO F DEL REGOLAMENTO SOPRA CITATO. Fabrizio Tittozzi offre all organizzazione il supporto necessario per ottenere l approvazione o l autorizzazione dell impresa. E in grado di fornire assistenza durante l intero iter attraverso: UNA VALUTAZIONE PRELIMINARE DI RISPONDENZA AI REQUISITI DEFINITI DAL REGOLAMENTO LA RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI LA REDAZIONE DEL PRODUCTION ORGANISATION EXPOSITION (POE) PER LE IMPRESE SECONDO IL CAPITOLO G, O DEL MANUALE DELL IMPRESA PER QUELLE DEL CAPITOLO F LA REDAZIONE O L AGGIORNAMENTO DELLE PROCEDURE O ISTRUZIONI IN ACCORDO AI REQUISITI SPECIFICATI IL SUPPORTO ALL APPLICAZIONE DEI REQUISITI.

12 IRIS IRIS è uno standard a valenza Europea nato su volontà dei quattro principali costruttori di sistemi ferroviari: Ansaldo Breda, Bombardier, Siemens ed Alstom. Questi costruttori, trovatisi sui tavoli UNIFE (Union of European Railway Industries), hanno messo a punto uno standard basato sui requisiti della ISO 9001 per le aziende fornitrici del settore ferroviario (materiale rotabile ed altri componenti). Così come riportato nel sito IRIS (International Railway Industry Standard), i benefici ottenibili per i fornitori che si certificano secondo tale standard, sono: MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ LUNGO LA CATENA DI FORNITURA MIGLIOR VALUTAZIONE DEI FORNITORI IN TERMINI SIA DI EFFICACIA SIA DI EFFICIENZA RIDUZIONE DEI COSTI DI AUDITING GRAZIE A REQUISITI OMOGENEI PER TUTTI I COSTRUTTORI RIDUZIONE DEL RISCHIO NEL RAPPORTO CONTRATTUALE FRA LE PARTI, GRAZIE ALL'INSERIMENTO IN UNO SPECIFICO DATABASE. Riguardo questo ultimo punto, una volta che l'azienda ha ottenuto la certificazione IRIS, il nominativo è inserito in un database al quale possono accedere sia i costruttori, sia le aziende stesse. Fabrizio Tittozzi, fornisce un'assistenza completa il cui obiettivo è quello di accompagnare l azienda verso l'ottenimento della certificazione mediante le seguenti fasi: ANALISI INIZIALE IDENTIFICAZIONE DEI PROCESSI E RELATIVE SEQUENZE E INTERAZIONI EMISSIONE DEL MANUALE E DELLE PROCEDURE DI GESTIONE FORMAZIONE BASICA SULLA NORMATIVA SUPPORTO ALLA CONDUZIONE DEL RIESAME DELLA DIREZIONE CONDUZIONE AUDIT SUPPORTO ALLA CERTIFICAZIONE ESEGUITA DA ENTE TERZO ATTIVITÀ DI AGGIORNAMENTO ANNUALE DEL SISTEMA.

13 ASSICURAZIONE QUALITA DEI FORNITORI F.A.I. Il F.A.I. (First Article Inspection Controllo del Primo Particolare) è un processo che inizialmente si è sviluppato nell industria aerospaziale. Grazie all emissione della norma EN9102, è ormai un attività consolidata e standardizzata e che si sta diffondendo anche in altri settori manifatturieri quali quello ferroviario (la norma IRIS ne prescrive l esecuzione) e quello automotive dove l esecuzione del P.P.A.P. (Production Part Approval Process) richiesto dalla norma ISO/TS è praticamente equivalente all esecuzione del F.A.I. Lo svolgimento di questa attività richiede il controllo sia fisico che funzionale del primo esemplare di prodotto, di tutte le operazioni di fabbricazione (interne o affidate all esterno) e di tutti i documenti/registrazioni applicabili, con lo scopo di verificare che i metodi produttivi abbiano consentito la realizzazione di una parte idonea all uso e conforme a quanto specificato nella documentazione di progetto (disegni, specifiche, ecc.). Lo scopo del F.A.I. è sostanzialmente quello di ottenere il congelamento del processo produttivo e di garantire in questo modo la ripetibilità del processo stesso, ovvero di poter riprodurre particolari identici nel tempo. Fabrizio Tittozzi, grazie ad una conoscenza dettagliata dei processi di manufacturing nel settore Aeronautico, maturata nell ambito di programmi di cooperazione complessi e articolati (DC10, B767, C27J, ATR42, etc.), offre all organizzazione il supporto necessario per: LA PREPARAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER L ESECUZIONE DELLE VARIE FASI DI CUI SI COMPONE UN ISPEZIONE F.A.I. L INDIVIDUAZIONE DEI PUNTI CRITICI DEL PROCESSO LA SUCCESSIVA STESURA DEI REPORT FINALI PER FORNIRE AL CLIENTE (INTERNO O ESTERNO) L EVIDENZA DELLE ATTIVITÀ SVOLTE Analizzando le definizioni di F.A.I. sopra riportate risulta evidente, e le esperienze maturate lo confermano, che le metodologie utilizzate nell esecuzione del F.A.I. possono essere applicate, totalmente o in parte, anche in altri settori produttivi consentendo di ottenere, per ciascuna fase del processo produttivo, la definizione e la documentazione delle attività da svolgere.

14 AUDITING DI SISTEMA E DI PROCESSO AUDIT DI SISTEMA, DI PROCESSO, DI PRODOTTO Gli audit, conosciuti anche come verifiche ispettive, sono dei momenti di analisi mirati alla verifica sia della conformità delle attività svolte alla documentazione applicabile sia del corretto controllo e gestione delle attività stesse. Le attività di audit possono essere effettuate internamente all azienda (audit di prima parte) oppure verso organizzazioni/attività esterne (audit di seconda parte). Tipico esempio di questo secondo caso, sono gli audit svolti presso i fornitori nell ambito delle verifiche della loro organizzazione oppure del prodotto da essi fornito. La norma EN9100, in particolare, oltre a riaffermare i requisiti espressi dalla ISO9001 riguardanti gli audit, evidenzia l importanza di: ASSEGNARE ADEGUATE RISORSE OPPORTUNAMENTE ADDESTRATE PER L ESECUZIONE DEGLI AUDIT SVOLGERE AUDIT DI PRODOTTO PRESSO IL FORNITORE DA UTILIZZARE COME STRUMENTO PER L ACCETTAZIONE DEL PRODOTTO VERIFICARE LE ATTIVITÀ FINO AI PIÙ BASSI LIVELLI DELL AZIENDA VERIFICARE LA GESTIONE DELLA CONFIGURAZIONE. Fabrizio Tittozzi svolge attività di audit presso varie realtà industriali potendo vantare significative esperienze di conduzione di audit ed è in grado di offrire la completa gestione del processo di auditing comprendente: LA PREPARAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALLA PIANIFICAZIONE E GESTIONE DEGLI AUDIT L EMISSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO (CHECK LISTS) ESECUZIONE DEGLI AUDIT: DI SISTEMA PER LA CONFORMITÀ ALLE NORME APPLICABILI SIA GENERALI (ES. 9001) SIA SPECIFICHE DI SETTORE (ES. 9100, AQAP) DI PROCESSO (ES. AUDIT DI CONFIGURAZIONE, PROCESSO DI COLLAUDO, ECC.) DI PRODOTTO INTERNI ALL ORGANIZZAZIONE PER LA VERIFICA DELLA CONFORMITÀ O PER L ANALISI DEI PROCESSI ESTERNI PRESSO I FORNITORI PER LA VERIFICA DELLA CATENA DI FORNITURA O PER L ACCETTAZIONE DEI PRODOTTI L EMISSIONE DELLA REPORTISTICA RICHIESTA PER FORNIRE L EVIDENZA DELL ATTIVITÀ SVOLTA.

15 Sede legale e operativa: Via Palestro, ROMA Mobile: (+39) Fax: (+39) Website : Fabrizio Tittozzi

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