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1 Entrata e uscita dal mercato In assenza di comportamento strategico, le imprese decidono di entrare/uscire dal mercato confrontando i guadagni attesi con i costi di entrata. In assenza di barriere strategiche all entrata, il numero di imprese attive in un mercato n* è tale che. * * Π n 0; Π n + < ( ) ( ) 0 n* dipende da dimensione del mercato tecnologia (SME) Entrata e uscita dal mercato Con costi di entrata endogeni, il numero di imprese cresce meno che proporzionalmente rispetto alla dimensione del mercato Infatti i costi di entrata possono aumentare con la dimensione del mercato (es. pubblicità) Se i costi di entrata sono endogeni, maggiore è la dimensione del mercato, maggiroi sono i costi e quindi minori i profitti unitari e quindi la numerosità delle imprese Libertà d entrata e benessere sociale Il benessere sociale aumenta di C+F Il profitto del nuovo entrante è positivo (E+F) pn pn+ Il profitto delle altre imprese si riduce di B+E A Il surplus dei consumatori aumenta di B+C Se C+F<k<E+F B l entrata è profittevole C per l impresa ma non è E F ottimale dal punto di vista sociale Libertà d entrata ed efficienza Se il prodotto è differenziato, l entrata aumenta la varietà di prodotti Il numero di imprese può essere troppo basso da un punto di vista sociale a un punto di vista dinamico, se la nuova impresa è più efficiente la libertà d entrata aumenta la produttività media nqn+ nqn (n+)qn+

2 Product market regulation La regolamentazione del mercato L OCSE costruisce un indicatore della regolamentazione del mercato dei beni (PMR) che tiene conto di Controllo pubblico Barriere all imprenditorialità Barriere al commercio e all investimento L indice OCSE è correlato negativamente con la crescita economica (cfr. documento Confindustria) Inward-oriented policies (0.59) Barriers to State control (0.49) entrepreneurship (0.5) Involvement in Administrative Public ownership business operation (0.56) Regulatory and burdens on (0.44) administrative opacity startups (0.30) (0.48) Scope of public Administrative burdens for enterprise sector Price controls (0.45) (0.30) Licenses and permits corporation (0.36) system (0.55) Size of public enterprise sector Administrative burdens for (0.30) Communication and sole proprietor firms (0.30) Use of command & simplification of rules control regulation irect control over and procedures (0.55) business (0.45) enterprises Sector specific administrative (0.40) burdens (0.34) {regulation data} {regulation data} {regulation data} {regulation data} Economic regulation Administrative regulation Outward-oriented policies (0.4) Barriers to trade and investment (.0) Barriers to Other barriers competition (0.30) (0.) Explicit barriers to trade and investment (0.70) Foreign ownership barriers (0.45) Legal barriers (0.30) iscriminatory procedures (0.4) Regulatory barriers (.0) Antitrust exemptions (0.70) Tariffs (0.3) {regulation data} {regulation data} {regulation data}.the numbers in brackets indicate the weight given to each lower level indicator in the calculation of the higher level indicator immediately above it. The weights were derived by applying principal components analysis to the set of indicators in each of the main regulatory domains (state control, barriers to entrepreneurship, barriers to trade and investment, economic regulation and administrative regulation). The same approach was used to derive the weights used to calculate the indicators of inward and outward-oriented policies and the overall PMR indicator. The principal components analysis was based on the original 998 data. T i di t f th 998 i f th PMR i di t ('S i l ti i ht ' d 'C t l f bli t i b l i l ti b di ') h b bi d i t thi i di t Year 003 PMR Australia,50 Austria,4 Belgium,3 Canada,86 enmark,63 Finland,36 France 3,04 Germany,74 Ireland 3,8 Italy,56 Japan, Netherlands,59 New Zealand,06 Norway,34 Portugal,58 Spain,03 Sweden,88 Switzerland,79 United Kingdom,05 United States,44 of Real GP Laspeyres per capita (RGPL Constant Prices ($) growth rate United Kingdom Australia United States enmark Netherlands Germany Sweden Canada Spain New Zealand Finland Japan Austria Belgium Norway Italy Portugal Switzerland PMR France Ireland

3 Entrata, uscita e comportamento strategico eterrenza all entrata: espansione della capacità proliferazione dei prodotti contratti di lungo periodo Comportamenti predatori: prezzi predatori strategie predatorie non di prezzo Fusioni e acquisizioni Espansione della capacità ue imprese monopolista potenziale entrante Ipotesi La produzione coincide con la capacità decide se entrare dopo aver osservato il livello di produzione scelto da Espansione della capacità Strategia: espansione della capacità per prevenire l ingresso di SeΠ per l impresa è conveniente ( q M ) > 0 entrare, anche se la produce la quantità di monopolio la quantità di deterrenza q deve essere tale da non rendere conveniente entrare nel mercato: Π ( q ) = 0 Conviene scegliere q oppure accettare l entrata? M S S Se Π < q non conviene impedire entrata ( ) ( ) q Π Espansione della capacità Π S S ( ) > ( q ) M q Π 3

4 Espansione della capacità Π S S ( ) < ( q ) M q Π Espansione della capacità Espansione della capacità Proliferazione dei prodotti Prodotto differenziato in termini di una singola caratteristica Non c è competizione di prezzo: p = p = p Scelta della localizzazione/varietà la prima mossa spetta all impresa (monopolista) che può scegliere di produrre una sola varietà oppure due varietà del prodotto Per ogni varietà prodotta si paga un costo fisso F non ci sono altri costi 4

5 Proliferazione dei prodotti Se il monopolista sceglie una sola localizzazione/varietà, si posizionerà in x=/. Se l impresa entra si posiziona al centro I profitti per ciascuna impresa sono p F Positivi se F < p / Proliferazione dei prodotti Se il monopolista sceglie due localizzazioni si posizionerà in x=/4 e x=3/4. Se l impresa entra si posiziona al centro I profitti per l entrante t sono p F Se F > p i profitti dell entrante 4 sono negativi resta fuori 4 e la ottiene l intero mercato Al monopolista convengono due localizzazioni infatti p F > p F /4 / 3/4 Contratti di lungo periodo Un contratto tra un impresa già sul mercato e l acquirente che specifichi non solo il prezzo da pagare, ma anche una penale che l acquirente deve pagare se rompe il contratto Un rivale entrerà nel mercato solo se è in grado di fissare un prezzo di vendita tale da compensare anche la penale Per far questo deve avere costi sufficientemente più bassi del monopolista Mediante il contratto, l impresa sul mercato e l acquirente hanno il potere di fissare una tassa di ingresso per i potenziali entranti Garavaglia: 0.; 0.4; 0.6 Esercizi In un duopolio con differenziazione orizzontale del prodotto, a là Hotelling, considerate il seguente gioco sequenziale: l impresa A deve scegliere se aprire uno o due punti vendita. opo aver osservato la scelta di A, l impresa B può entrare nel mercato ed aprire un punto vendita oppure restare fuori. Rappresentate il gioco descritto mediante un albero delle decisioni. efinite l equilibrio perfetto nei sottogiochi. Sapendo che da domanda di mercato è pari ad, che i consumatori sono distribuiti in maniera uniforme lungo un segmento di lunghezza unitaria, che il prezzo di equilibrio è e il costo di aprire un punto vendita è 4, trovate l equilibrio perfetto nei sottogiochi, spiegando chiaramente il procedimento seguito. Spiegate come la proliferazione dei prodotti può essere utilizzata da una impresa per prevenire l entrata dei concorrenti. 5

6 Esercizio Un monopolista fornisce un bene intermedio ad un altra impresa. Il costo unitario di produzione del bene è pari a 50. Il prezzo di riserva dell acquirente è pari a 00. L acquirente sa che nel periodo successivo un nuovo entrante potrebbe fornire il bene intermedio, ma non sa se questo è più o meno efficiente i dell attuale l fornitore. Fatti i calcoli, si aspetta di dover pagare, nel periodo successivo un prezzo pari a 75. Quale contratto tra l attuale fornitore e l acquirente impedisce l ingresso di un nuovo fornitore a meno che questo non abbia costi unitari di produzione inferiori a 5? Perché all acquirente conviene stipulare il contratto? Pratiche escludenti Strategie volte a scoraggiare l entrata o indurre l uscita Barriere strategiche all entrata Strategie t predatorie di prezzo non di prezzo clausole contrattuali vendite collegate La scuola di Chicago Il comportamento predatorio non dovrebbe mai essere osservato. Infatti, Un impresa razionale non dovrebbe uscire quando subisce un attacco predatorio e, conseguentemente, una impresa razionale non dovrebbe mai iniziare un attacco predatorio. Risultato si basa su razionalità, perfetta informazione e mercati dei capitali perfetti La scuola di Chicago ue periodi: L impresa può fissare il prezzo basso o alto. Se fissa prezzi bassi entrambi sostengono una perdita pari a L, altrimenti entrambi ottengono i profitti di duopolio. Induzione all indietro Alla fine del primo periodo, l impresa deve decidere se restare nel mercato o uscire. Se esce il predatore ottiene profitti di monopolio altrimenti si ripete la stessa situazione del primo periodo. Se la resta nel mercato, la strategia ottimale per la è di non comportarsi aggressivamente (deve scegliere tra profitti di duopolio e perdita). Passiamo al primo periodo, se l incumbent fissa un prezzo basso l entrante deve uscire? No perché la minaccia non è credibile. Se rimane nel mercato all incumbent non conviene comportarsi in maniera aggressiva. Quindi, se un monopolista reagisce all entrata di un concorrente riducendo il prezzo, questo è semplicemente l effetto competitivo della diminuzione del suo potere di mercato. 6

7 La teoria finanziaria dei prezzi predatori L impresa, non dispone di risorse proprie per far fronte all aggressione, se i mercati dei capitali non sono perfetti, otterrà un finanziamento con probabilità -ρ. Conviene restare nel mercato se Π ( ρ) > L L impresa Se accetta l entrata ottiene Π + Π Se adotta la strategia predatoria ha una perdita pari a L nel primo periodo e un profitto atteso, nel secondo periodo pari M a ρπ + ( ρ) Π Conviene adottare la strategia predatoria se M ( ρ) Π L > Π ρπ + Informazione imperfetta Entrante non conosce i costi del monopolista che possono essere alti o bassi Reputazione Monopolista muove dopo Per acquisire reputazione, può decidere di combattere l entrata Segnalazione Monopolista muove prima Cerca di segnalare la sua efficienza Reputazione Una guerra di prezzo oggi può essere giustificata dalla volontà di costruirsi una reputazione di impresa aggressiva per scoraggiare l eventuale entrata futura. Poiché l entrante non sa se il monopolista è efficiente, un monopolista inefficiente ha un incentivo a fissare prezzi predatori con l obiettivo di mostrarsi efficiente. Segnalazione Osservando il prezzo praticato dal monopolista, il potenziale entrante aggiorna la probabilità che il monopolista sia efficiente. Un monopolista inefficiente al fine di prevenire l entrata, ha un incentivo a mostrarsi efficiente. Al contrario, il monopolista efficiente non ha incentivo a mostrarsi inefficiente. 7

8 Equilibri di segnalazione Equilibrio separatore Il monopolista efficiente pratica un prezzo più basso di quello di monopolio. Il monopolista inefficiente i pratica il prezzo di monopolio. Equilibrio pooling Il monopolista efficiente fissa il prezzo di monopolio e il monopolista inefficiente lo imita per scoraggiare l entrata. Strategie predatorie non di prezzo Clausole contrattuali Es. clausole di esclusiva Vendite collegate Es. fotocopiatrice + toner Analisi antitrust della predazione È difficile distinguere la predazione da un comportamento competitivo Se si tratta di predazione, alla fine della guerra di prezzo si dovrebbe osservare un elevato margine di profitto osservare se si verificano aumenti di prezzo dopo l usicta dei concorrenti Gli effetti sul BS dipendono dagli effetti su SC e SP legati a riduzione di prezzo nel b.p. e aumento di prezzo nel l.p. Fusioni e acquisizioni Motivazioni Eliminare i concorrenti Entrare o rafforzare posizione in un mercato Sfruttare eventuali riduzioni di costo 8

9 Le fusioni orizzontali nel modello di Cournot Ipotesi n imprese che competono alla Cournot Le imprese sono simmetriche: stesso costo fisso F e stesso costo marginale c ue imprese si fondono n- imprese In seguito alla fusione i costi non variano Conseguenze delle fusioni orizzontali nel modello di Cournot Aumento del prezzo Riduzione numero imprese aumento della concentrazione aumento del prezzo (effetto diretto) collusione più facile aumento del prezzo (effetto indiretto) Riduzione dei profitti dell impresa nata dalla fusione (paradosso delle fusioni) opo la fusione i profitti congiunti sono poco più della metà della somma dei profitti ottenuti dalle due imprese prima della fusione Conseguenze delle fusioni orizzontali nel modello di Cournot Nel modello di Cournot simmetrico con domanda lineare e costo marginale costante, una fusione tra due imprese, se non crea un monopolio, riduce i profitti delle imprese che si fondono Perché si osservano le fusioni? Conseguenze delle fusioni orizzontali Le fusioni creano sinergie soprattutto evitando la duplicazione dei costi fissi le imprese coinvolte nella fusione aumentano In seguito alla fusione le imprese non sono simmetriche L impresa nata dalla fusione, solitamente, aumenta la sua quota di mercato 9

10 Conseguenze delle fusioni orizzontali Le fusioni Beneficiano le imprese coinvolte (se non aumentano i profitti alle imprese non conviene fondersi) anneggiano i consumatori (in seguito all aumento del prezzo) Hanno effetti ambigui sulle imprese concorrenti Ondate di fusioni L osservazione empirica ha mostrato che le fusioni e le acquisizioni tendono a presentarsi ad ondate: periodi in cui l attività di fusione è particolarmente intensa si alternano a periodi di relativa stabilità. Tale fenomeno può essere causato da eventi Esogeni Endogeni Fusioni e politica antitrust Le concentrazioni sono regolate dalla Merger Regulation (39/004) e dall art. 6 della legge 87/90 Le concentrazioni che non ostacolino in modo significativo una concorrenza effettiva nel mercato comune o in parte di esso, in particolare a causa della creazione o del rafforzamento di una posizione dominante sono dichiarate compatibili con il mercato comune Esercizio Tre imprese competono alla Cournot La domanda è P=50-Q La funzione del costo totale è TCi=0qi+F A. Mostrate t che se F=0 e due imprese si fondono i loro profitti si riducono. B. Sapendo che se due imprese si fondono devono sostenere solo una volta i costi fissi, calcolate il valore dei costi fissi per cui alle due imprese conviene fondersi 0

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