Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES. Un libro per economisti e storici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES. Un libro per economisti e storici"

Transcript

1 Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES Un libro per economisti e storici Roberto Artoni Short note n.1 May 2013

2 UN LIBRO PER ECONOMISTI E STORICI Giuseppe Berta [L ascesa della finanza internazionale, Feltrinelli, Milano 2013] ha ricostruito la storia della finanza internazionale della seconda metà dell ottocento, raccogliendo e sintetizzando materiali di diversissima origine (letterari, sociologi economici e politologici), fino a delineare un quadro affascinante e stimolante per lettori di diversa collocazione professionale. Confermando l attualità della tesi crociana per la quale tutte le ricostruzioni storiche hanno carattere di contemporaneità, il libro permette anche di gettare luce sulle più recenti vicende dei mercati finanziari internazionali. Come ha sottolineato l autore in una presentazione, all origine di questo libro sta una conversazione con un autorevole storico anglosassone, che sosteneva la radicale contrapposizione fra la finanza ottocentesca, ispirata a corretti principi, e quella più recente in cui comportamenti non commendevoli sembrano aver avuto significativo spazio. Al contrario, la tesi di fondo di Berta è che notevoli elementi di continuità si possono riscontrare nel periodo che va dal 1870 al 1914, quando dominarono i merchant bankers inglesi, e in quello che si può far partire dal 1980 con l ascesa al potere di Reagan, quando New York è diventata la piazza finanziaria centrale. Affrontando solo alcuni temi presenti nel libro di Berta, vorrei sottolineare tre aspetti che mi sembrano giustifichino in larga misura la posizione dell autore: in primo luogo l affermazione di una piazza egemonica come fattore, sia pure temporaneo, di stabilità finanziaria globale; in secondo luogo, l efficacia di sistemi di regolamentazione e di controllo dei comportamenti devianti da parte degli stessi operatori; infine, i meccanismi che possono tutelare i risparmiatori o circoscrivere gli effetti delle febbri speculative. Charles Kindleberger in molti suoi contributi ha sottolineato che un sistema finanziario internazionale ben funzionante richiede l esistenza di un paese o di un centro finanziario egemone, che, nella recente definizione di DeLong e Eichengreen, richiede a dominant economic power able and willing to take the interests of smaller powers and the operation of the larger international system into account by stabilising the flow of spending through the global economy, and doing so by acting as a lender and consumer of last resort [New Preface to Charles Kindleberger, The World in Depression , UC Press, Berkeley 2013(1973)]. Riprendendo spunti ampiamente presenti nella letteratura, ma integrandole con considerazioni tratte dall evoluzione della struttura sociale inglese, Berta riconferma il ruolo che la piazza di Londra ebbe nel promuovere e gestire le grandi operazioni finanziarie nel mezzo secolo precedente la I guerra mondiale. E opportuno chiedersi quali furono i fattori che consentirono l affermazione dell egemonia inglese. Certamente, un ruolo di protezione del ruolo di Londra deve essere attribuito all esistenza dell impero britannico. Nel corso di un processo che vedeva l indebolimento del predominio manifatturiero inglese (se non altro per l avvio della seconda rivoluzione industriale), il ruolo della sterlina, e la salvaguardia delle riserve auree, furono garantite da avanzi commerciali con le colonie, in particolare con l India, che compensavano il disavanzo nei confronti degli altri paesi sviluppati (su questo punto si rinvia a De Cecco, Moneta e impero, Il sistema finanziario internazionale dal 1890 al 1914, Einaudi, Torino 1979).

3 Il secondo fattore importante era dato dalla particolare configurazione politica dell ultimo quarto del secolo XIX: il ruolo della Francia era stato compromesso dalla sconfitta nella guerra francoprussiana; gli Stati Uniti, usciti da poco dalla guerra di secessione, non potevano esercitare un ruolo di gestore dei flussi finanziari internazionali, anche perché affamati di capitali; la Germania cominciava ad esercitare solo allora una funzione importante nello scenario mondiale. L Inghilterra, oltre a usufruire del controllo dei territori dell impero, si trovava quindi ad esercitare un sorta di egemonia di natura monopolistica. Avrebbero potuto esserci alternative alla configurazione fondamentalmente finanziaria dell egemonia inglese? Il modello bancario francese del secondo impero (i Rotschild di Parigi investirono direttamente anche nel nostro paese) o la banca mista tedesca (che a partire dalla fine del secolo ebbe un ruolo di grande importanza nello sviluppo economico italiano) avrebbero potuto costituire, in un altro contesto politico internazionale, alternative, ma non erano, come detto, praticabili nell ultimo quarto del secolo XIX per la vocazione finanziaria e imperiale dell Inghilterra di quell epoca. Ci possiamo chiedere a questo punto se analogie o suggestioni interpretative possono essere individuate nel periodo successivo alla prima guerra mondiale, a sostegno dell interpretazione fondamentalmente continuista di Berta. Nell interpretazione corrente la crisi dei decenni compresi fra le due guerre mondiali può essere ricondotta alla assenza di un egemone benevolo: citando ancora DeLong e Eichengreen, Great Britain, now but a middle power in relative economic decline, no longer possessed the resources commensurate with the job. The rising power, the US, did not yet realise that the maintenance of economic stability required it to assume the role. Il ruolo egemone fu invece assunto dagli Stati Uniti nel secondo dopoguerra, sia pure con caratteristiche diverse nel corso del tempo. Nei primi due decenni postbellici l egemonia è stata esercitata in un contesto forti avanzi commerciali, cui corrispondevano deflussi di capitali verso i paesi importatori netti di merci; la stabilità era così mantenuta evitando che l avanzo degli USA producesse effetti deflazionistici nel resto del mondo. In seguito la situazione si è invertita e tale è ancora oggi: gli Stati Uniti sono diventati fortemente deficitari nel saldo commerciale (molto meno nelle partite correnti), che è stato finanziato da imponenti afflussi di capitali. Parte di questi capitali sono stati poi riversati all estero attraverso gli investimenti diretti delle multinazionali statunitensi e di portafoglio delle grandi case finanziarie americane. Nonostante le vicissitudini degli ultimi anni, questo assetto finanziario commerciale, formatosi circa 50 anni fa (con l opposizione verbale, allora, di De Gaulle) continua a dominare, ricordando nelle sue linee essenziali la finanza internazionale della seconda metà dell ottocento. Ci si deve chiedere se questo assetto è destinato a durare nel tempo, o se in altri termini, un egemonia di carattere finanziario può durare prescindendo da un adeguato sostegno produttivo, rappresentato da flussi commerciali e di servizi positivi. Si deve ricordare che l erosione del potere finanziario dell Inghilterra, al di là degli effetti devastanti della Grande Guerra, fu determinato dal progressivo rafforzamento dei due paesi che risultarono i grandi beneficiari delle rivoluzioni tecnologiche dell inizio del secolo scorso, Germania e Stati Uniti. Oggi la capacità di produrre e di creare corrispondenti avanzi commerciali e finanziari sembra essersi ormai diffusa in aree geografiche extraeuropee.

4 Il secondo tema importante dell analisi di Berta è costituita dalla capacità di autoregolamentazione degli operatori, distinta dal problema della manipolabilità dei mercati che affronterò successivamente. Il sistema del merchant banking inglese, caratterizzato da un certo numero di case che formavano la haute finance e da numerosi altri operatori di minore rilievo, non dovette sopportare crisi sistemiche fino al 1890, quando la Baring, il secondo operatore per importanza dopo i Rothschild, entrò in una crisi irreversibile. Di fronte alla possibilità che l intera struttura finanziaria inglese crollasse fu organizzata con straordinaria rapidità una rete di soccorso cui parteciparono altre banche private e la Bank of England, sotto la guida del Tesoro. Il salvataggio, per quanto riguarda il sistema, costituisce un esempio di quasi autoregolamentazione privata, dato l intervento di enti pubblici o parapubblici come la Bank of England. Ma il problema dell autoregolamentazione dei mercati finanziari è un tema di così stretta attualità da indurre ovvie trasposizioni intertemporali, dal mondo dell ottocento a quello corrente, dove le dimensioni dei flussi finanziari si sono ingigantite nella dimensione nazionale e in quella internazionale in un contesto di estesa e crescente deregolamentazione. Su questo punto possiamo fare riferimento ad un recente intervento ad una conferenza dell IMF di David Romer dal titolo Reinventing the next catastrophe: Where do we stand?(aprile 2013). Dopo aver ripercorso la storia dei mercati finanziari deregolamentati negli ultimi trent anni, Romer conclude che gli eventi tragici sono tutt altro che rari: the events of the past few years are not an aberration, but just the most estreme manifestation of a broader pattern. L economista americano non estende la sua analisi al periodo esaminato da Berta, ma elenca una serie di eventi che vanno dalla crisi sudamericana degli anni 80 con successivo emissione dei Brady Bonds, al crollo di Wall Street del 1987 circoscritto nei suoi effetti dalla Fed, al fallimento delle Saving and Loans che ha comportato forti oneri per il bilancio federale USA, al crollo del Long Term Capital Management che ha provocato un intervento di salvataggio di altre istituzioni finanziarie, alle due bolle speculative dell ultimo decennio (dot-com e housing), per ricordare solo le vicende più importanti. Così come per Baring, la causa ultima di questi disastri deve essere attribuita ad una sconsiderata assunzione di rischi in proprio da parte di intermediari finanziari operanti in contesti fortemente deregolamentati. In tutto ciò, se si guarda solo alle crisi più gravi, possiamo riconoscere elementi di continuità con il passato, anche se la scala, forse indotta dall evoluzione tecnologica e dalla più estesa globalizzazione, sembra essere decisamente superiore. Emerge comunque sia in passato, sia con maggior forza nel periodo più recente che meccanismi di controllo o di autoregolamentazione affidati alla responsabilità degli operatori privati non possono risolvere le crisi più gravi: il laissez faire finanziario o la deregolamentazione spinta possono indurre euforia in alcune fasi storiche, ma sembra che contengano in sé meccanismi di autodistruzione. L ultimo punto che vorrei richiamare riguarda le interconnessioni esistenti fra comportamenti dei risparmiatori, manipolazione delle quotazioni degli strumenti finanziari e controllo degli eccessi speculativi. I mercati finanziari inglesi furono nell 800 un formidabile strumento di organizzazione dei flussi finanziari, con importanti implicazioni per gli equilibri politici globali (come già sottolineato da Polanyi in The Great Transformation, ripreso appropriatamente da Berta), ma furono anche meccanismo di arricchimento non del tutto trasparente degli intermediari a danno dei risparmiatori. Un prestito all Honduras sembra essere stato forse l esempio più evidente di questa manipolazione dei mercati, ma numerosi altri esempi potrebbero essere addotti. Insieme a

5 pubblicazioni che tentavano di aumentare nei risparmiatori la consapevolezza del rischio dell investimento azionario, già negli anni 70 del XIX secolo più di una commissioni ufficiale affrontò il duplice problema della correttezza degli intermediari e della protezione degli investitori. Tentando di sintetizzare l accurata esposizione di Berta, nessun intervento fu proposto per gli intermediari (ci si rimetteva al loro senso di autodisciplina), mentre per i risparmiatori l unica soluzione praticabile era quella di migliorare la qualità dell informazione, evidenziando i rischi connessi ai singoli investimenti. Si sottolineava allora, e si continua a sottolineare oggi, che l investitore è comunque un cittadino consapevole, che aspira con investimenti anche rischiosi al miglioramento della sua condizione economica; l unico compito dell autorità pubblica era appunto quello di garantire che le informazioni disponibili fossero veritiere ed esaurenti (cosa che in molte circostanze, anche nell ottocento inglese, non si verificò). Sotto il profilo della tutela dell investitore, anche in un contesto di progressiva collettivizzazione della gestione del risparmio, non sembra che molti progressi siano stati fatti: l accento continua ad essere posto sulla qualità dell informazione; si può ragionevolmente affermare che ex post l azione delle autorità d controllo si è rivelata spesso carente nella quasi totalità dei paesi. E certamente vero che esiste un ineliminabile propensione dell individuo al gioco rischioso o alla ricerca indolore della ricchezza, ma ci si dovrebbe chiedere sulla base dell analisi di Berta quali sono i fattori ideologici, sociali ed economici che in certi periodi scatenano febbri speculative praticamente incontrollabili (com è accaduto in certi momenti nell 800 inglese e come si è ripetuto nei periodi più recenti), e perché in altri periodi, con cadenze ravvicinate, si ritiene invece che la remunerazione del risparmio debba essere di fatto connessa all evoluzione reale del sistema, mettendo in secondo piano per la generalità degli investitori le prospettive di debordanti guadagni in conto capitale. Possiamo al riguardo contrapporre l atteggiamento del risparmiatore americano nei decenni immediatamente successivi alla II guerra mondiale, a quello invece, che, sulla base di un crescente indebitamento personale (che arricchiva gli intermediari), ha alimentato le ripetute ondate speculative dell ultimi trentennio. Ovviamente da quest analisi dovrebbe emergere l atteggiamento delle autorità di politica economica che alternativamente potrebbero o assecondare le tendenze all azzardo, com è stato fatto in alcuni casi, o circoscrivere la naturale propensione al rischio in un ambito appropriato, definendo le sfere appropriate in cui le componenti speculative possono essere sviluppate. In conclusione, al di là di tutte le differenze riconducibili ai diversi riferimenti temporali, sembra che l argomentazione continuista di Berta sia sostanzialmente confermata. La conoscenza di certe esperienze storiche e la loro trasposizione al presente sono comunque attività che gli economisti dovrebbero esercitare con più assiduità: in questo senso il lavoro di Berta non è solo un significativo contributo di storia a tutto tondo, ma è anche un utilissimo strumento per gli economisti desiderosi di comprendere la realtà, lontani per impostazione culturale e intellettuale dai loro colleghi o ideologizzati o dediti alle elaborazioni prive di contenuto.

La struttura dell indebitamento ed il suo efficientamento

La struttura dell indebitamento ed il suo efficientamento La struttura dell indebitamento ed il suo efficientamento Alberto Balestreri 1. Il tema dovrebbe essere declinato sia in funzione dei settori di attività delle PMI che, più in generale, in funzione di

Dettagli

Appunti di storia Classe 5^- Prof.ssa Livia Dumontet

Appunti di storia Classe 5^- Prof.ssa Livia Dumontet LA CRISI DEL 29 La crisi del 1929 rappresenta un periodo della storia economica del Novecento durante il quale si ridussero su scala mondiale: Produzione Occupazione Redditi Salari Consumi Investimenti

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato SCHULLIAN

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato SCHULLIAN Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2601 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato SCHULLIAN Introduzione del principio della separazione tra le banche commerciali e le banche

Dettagli

XVI Convegno AIAF ASSIOM FOREX

XVI Convegno AIAF ASSIOM FOREX XVI Convegno AIAF ASSIOM FOREX Relazione introduttiva Gregorio De Felice, Presidente AIAF Napoli, 13 febbraio 2010 1 Signor Governatore, Autorità, Signori Delegati, sono ormai trascorsi quasi mille giorni

Dettagli

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Facoltà di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Modulo 7 Breve storia delle politiche commerciali Krugman-Obstfeld, cap 9 (seconda parte), integrato

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 5 La crisi delle Savings & Loans (cap. 2 libro) La crisi dei Paesi scandinavi (cap. 2 libro) La crisi delle Savings & Loans - 1 Enti specializzati

Dettagli

Capitolo 23. Mercati finanziari e flussi internazionali di capitali. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 23. Mercati finanziari e flussi internazionali di capitali. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Capitolo 23 Mercati finanziari e flussi internazionali di capitali In questa lezione Sistema finanziario e allocazione del risparmio a usi produttivi: sistema bancario obbligazioni e azioni Ruolo dei mercati

Dettagli

della Regione Toscana Si allega la proposta di legge al Parlamento in oggetto d iniziativa del consigliere Gabriele Chiurli Relazione illustrativa

della Regione Toscana Si allega la proposta di legge al Parlamento in oggetto d iniziativa del consigliere Gabriele Chiurli Relazione illustrativa REGIONE TOSCANA Consiglio Regionale Gruppo Consiliare Gruppo Misto Firenze, 22 maggio 2014 Al Presidente del Consiglio della Regione Toscana On. Alberto Monaci OGGETTO: Proposta di legge al Parlamento

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES. Due libri importanti.

Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES. Due libri importanti. Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES Due libri importanti Roberto Artoni Short note n. 10 January 2007 www.econpubblica.unibocconi.it

Dettagli

Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale. Caso 1 La politica monetaria negli USA

Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale. Caso 1 La politica monetaria negli USA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Caso 1 La politica monetaria negli USA Prof. Gianmaria Martini La congiuntura degli USA Il Sole-24 Ore utilizza frequentemente

Dettagli

Il Pricing nel Settore Finanziario: Tendenze e problemi aperti

Il Pricing nel Settore Finanziario: Tendenze e problemi aperti Il Pricing nel Settore Finanziario: Tendenze e problemi aperti La prospettiva dell offerta delle assicurazioni di Sergio Paci Università Bocconi 1 Il tema del pricing è molto complesso e articolato anche

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA. Introduzione del principio di separazione bancaria

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA. Introduzione del principio di separazione bancaria Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2597 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA Introduzione del principio di separazione bancaria Presentata il

Dettagli

Nel mondo ci sono molte classifiche che

Nel mondo ci sono molte classifiche che L opinione pubblica viene spesso bombardata da una grande quantità di statistiche sui sistemi Paese che dicono tutto e il contrario di tutto. Come orientarsi in questo mare magnum? E come si colloca il

Dettagli

SHORT NOTES SERIES N. 1. Fondi pensione ed equity risk premium

SHORT NOTES SERIES N. 1. Fondi pensione ed equity risk premium SHORT NOTES SERIES N. 1 Fondi pensione ed equity risk premium Giuseppe Marotta (Università di Modena e Reggio Emilia e Cefin) Giugno 2007 CEFIN Centro Studi di Banca e Finanza Dipartimento di Economia

Dettagli

Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI

Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI DOCUMENTI 31 Ottobre 2014 Il risparmio è una lungimirante scelta etica civile, frutto innanzitutto del lavoro, che presuppone valori come la parsimonia, la previdenza

Dettagli

USCIRE DALLA CRISI. Sintesi per la Stampa

USCIRE DALLA CRISI. Sintesi per la Stampa USCIRE DALLA CRISI Sintesi per la Stampa Roma 9 maggio 2013 LA CONTABILITÁ DELLA CRISI La perdita di prodotto La recessione che stiamo vivendo è diventata più profonda e lunga di quelle del secolo scorso,

Dettagli

OGGETTO: SEPARAZIONE BANCARIA E RIFORMA NORMATIVA SECONDO IL MODELLO DELLA LEGGE GLASS - STEAGALL

OGGETTO: SEPARAZIONE BANCARIA E RIFORMA NORMATIVA SECONDO IL MODELLO DELLA LEGGE GLASS - STEAGALL REGIONE TOSCANA Consiglio Regionale Gruppo Consiliare Gruppo Misto Firenze, 7 maggio 2013 Al Presidente del Consiglio della Regione Toscana On. Alberto Monaci MOZIONE (ai sensi dell art. 167 Reg. Interno)

Dettagli

Intelligence, globalizzazione e interesse nazionale: il caso italiano. XXVIII Convegno SISP Perugia, 12 settembre 2014 Marco Moschetta

Intelligence, globalizzazione e interesse nazionale: il caso italiano. XXVIII Convegno SISP Perugia, 12 settembre 2014 Marco Moschetta Intelligence, globalizzazione e interesse nazionale: il caso italiano. XXVIII Convegno SISP Perugia, 12 settembre 2014 Marco Moschetta 1947: Europe must move together Our whole concept of the unification

Dettagli

Introduzione. Lezione 1 29 ottobre 2014. UniGramsci a.a. 2014/2015 1

Introduzione. Lezione 1 29 ottobre 2014. UniGramsci a.a. 2014/2015 1 Introduzione Lezione 1 29 ottobre 2014 UniGramsci a.a. 2014/2015 1 Rivoluzione industriale (ca.( 1780) Trasformazione della vita umana più radicale della storia Uk: intera economia mondiale costruita attorno

Dettagli

l evoluzione del listino: societa e titoli quotati

l evoluzione del listino: societa e titoli quotati L Evoluzione del Listino: società e titoli quotati Nel biennio 1997-98 la Borsa italiana ha compiuto importanti progressi, in termini sia di dimensione complessiva che di livello qualitativo del listino.

Dettagli

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Convegno LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Finanziamenti alle Imprese: nuove politiche di prezzo e nuove strategie commerciali delle Banche Perché la disciplina sul capitale di vigilanza delle banche

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 06 La crisi dello SME-Sistema Monetario Europeo (capitolo 2) La crisi messicana (capitolo 2) La crisi dello SME - 1 La caduta degli accordi di Bretton

Dettagli

UN ESPERIENZA DI STORIA MONDIALE IN UN CURRICOLO DI TRIENNIO DI SCUOLA SUPERIORE

UN ESPERIENZA DI STORIA MONDIALE IN UN CURRICOLO DI TRIENNIO DI SCUOLA SUPERIORE Dipartimento di Discipline storiche Università di Bologna IRRE Emilia Romagna Insegnare storia mondiale: risorse storiografiche e risorse didattiche Seminario di studio UN ESPERIENZA DI STORIA MONDIALE

Dettagli

CRISI MONDIALE! CONFRONTI ED ANALOGIE CON IL 1929

CRISI MONDIALE! CONFRONTI ED ANALOGIE CON IL 1929 CRISI MONDIALE! CONFRONTI ED ANALOGIE CON IL 1929 Sintesi del seminario tenuto presso l'università di Trieste - Facoltà di Scienze Politiche - per l'insegnamento di Geografia Economica. Milano, aprile

Dettagli

MASTER DI I E II LIVELLO IN MANAGEMENT DEL GOVERNO LOCALE

MASTER DI I E II LIVELLO IN MANAGEMENT DEL GOVERNO LOCALE MASTER DI I E II LIVELLO IN MANAGEMENT DEL GOVERNO LOCALE MILANO 29 30 APRILE FINANZA PUBBLICA TEORIE ECONOMICHE Sergio Zucchetti 1 Una parentesi: le teorie economiche Quando in Italia si parla di politiche

Dettagli

UN ANALISI ORGANIZZATIVA DEL BUSINESS SYSTEM AEROPORTUALE. Editore, FrancoAngeli, Milano 2006 23.00

UN ANALISI ORGANIZZATIVA DEL BUSINESS SYSTEM AEROPORTUALE. Editore, FrancoAngeli, Milano 2006 23.00 UN ANALISI ORGANIZZATIVA DEL BUSINESS SYSTEM AEROPORTUALE. Editore, FrancoAngeli, Milano 2006 23.00 www.ibs.it www.bol.it Di Gianluigi Mangia estratto Negli ultimi decenni si è realizzato un profondo cambiamento

Dettagli

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014)

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014) RESeT INTERNAZIONALE Fondo Monetario Internazionale FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ED. IT. DI ALDO CARBONE 19 Giugno 2014 Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 22 novembre 2013 S.A.F.

Dettagli

COSTI E BENEFICI DI GESTIRE UNA VALUTA INTERNAZIONALE

COSTI E BENEFICI DI GESTIRE UNA VALUTA INTERNAZIONALE COSTI E BENEFICI DI GESTIRE UNA VALUTA INTERNAZIONALE Pellini Stefania - Pupo Rosina -Tarantini Thomas Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Corso di Politica Economica Avanzato

Dettagli

IL I L R EAL A L EST S A T T A E T RESI S D I E D NZIA I L A E Paola Dezza

IL I L R EAL A L EST S A T T A E T RESI S D I E D NZIA I L A E Paola Dezza IL REAL ESTATE RESIDENZIALE Paola Dezza Immobiliare, asset class vincente Le ricerche sull impiego del capitale nel lungo periodo mostrano quasi sempre l ottima prestazione del mattone rispetto ad altre

Dettagli

Presentazione del volume di S. CASSESE, Il diritto globale, Einaudi, 2009 1

Presentazione del volume di S. CASSESE, Il diritto globale, Einaudi, 2009 1 1 Presentazione del volume di S. CASSESE, Il diritto globale, Einaudi, 2009 1 DI STEFANO BATTINI SOMMARIO: 1. Premessa 2. Ordine e disordine 3. Politica e diritto 4. Uniformità e difformità 1. Premessa

Dettagli

CORSO DI RELAZIONI INTERNAZIONALI. UNICAL a.a. 2014/2015 Docente: Cecilia Emma Sottilotta Mail: sottilottac@gmail.com

CORSO DI RELAZIONI INTERNAZIONALI. UNICAL a.a. 2014/2015 Docente: Cecilia Emma Sottilotta Mail: sottilottac@gmail.com CORSO DI RELAZIONI INTERNAZIONALI UNICAL a.a. 2014/2015 Docente: Cecilia Emma Sottilotta Mail: sottilottac@gmail.com INTERNATIONAL POLITICAL ECONOMY I DIBATTITI CONTEMPORANEI 3 LA STABILITA EGEMONICA (I)

Dettagli

Risparmio Investimenti Sistema Finanziario

Risparmio Investimenti Sistema Finanziario 26 Risparmio Investimenti Sistema Finanziario Il Sistema Finanziario Il sistema finanziario è costituito dalle istituzioni che operano per far incontrare l offerta di denaro (risparmio) con la domanda

Dettagli

Senso della storia e azione politica

Senso della storia e azione politica Francesco Rossolillo Senso della storia e azione politica II. La battaglia per la Federazione europea a cura di Giovanni Vigo Società editrice il Mulino Sull inglese come lingua universale La decisione

Dettagli

Azioni: la nuova opzione sicura

Azioni: la nuova opzione sicura 6 Azioni Update II/2014 Azioni: la nuova opzione sicura In un orizzonte d investimento di lungo periodo le azioni sono più sicure rispetto alle obbligazioni governative con rating elevati. Tutto dipende

Dettagli

UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO?

UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO? 478 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO? 24 giugno 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Una bolla pronta a scoppiare? Le parole di un esperto

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 13 La diffusione del contagio (cap 3) Le cause della crisi (cap.3) La diffusione del contagio - 1 Un fallimento di 250 miliardi di dollari (i mutui

Dettagli

Il sistema monetario internazionale pre 1973

Il sistema monetario internazionale pre 1973 Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali Il sistema monetario internazionale pre 1973 Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it

Dettagli

BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA

BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA Pavia, 9 luglio 2009 2 Finalità e principi In attuazione delle proprie finalità istituzionali, la Fondazione Alma Mater Ticinensis ha deciso

Dettagli

La ricchezza immateriale. Giornata della proprietà intellettuale. Intervento del Presidente del Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro

La ricchezza immateriale. Giornata della proprietà intellettuale. Intervento del Presidente del Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La ricchezza immateriale Giornata della proprietà intellettuale Intervento del Presidente del Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro On. Prof. Antonio Marzano CNEL Roma, 29 aprile 2011 1. La Ricchezza

Dettagli

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo»

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Torino, 28-30 Novembre 2011 Luca Pignatelli Demografia (2010-2011) Popolazione

Dettagli

Domande sulla parte monetaria date nei precedenti compiti scritti di Economia Internazionale e riportate qui un po alla rinfusa

Domande sulla parte monetaria date nei precedenti compiti scritti di Economia Internazionale e riportate qui un po alla rinfusa Domande sulla parte monetaria date nei precedenti compiti scritti di Economia Internazionale e riportate qui un po alla rinfusa 1. Il surplus persistente della bilancia dei pagamenti correnti giapponese

Dettagli

ESERCITAZIONI MACROECONOMIA 2

ESERCITAZIONI MACROECONOMIA 2 ESERCITAZIONI MACROECONOMIA 2 CAPITOLO 10 Crescita: i fatti principali 1) Spiegate cosa si intende per convergenza nella teoria della crescita e mostrate il grafico con cui si rappresenta. 2) Spiegate

Dettagli

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese II Conferenza regionale sul credito e la finanza per lo sviluppo Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese David Sabatini Resp. Ufficio Finanza Il sistema industriale

Dettagli

Scheda didattica GLI ACCORDI DI BRETTON WOODS

Scheda didattica GLI ACCORDI DI BRETTON WOODS Scheda didattica GLI ACCORDI DI BRETTON WOODS La fine della Seconda Guerra Mondiale aprì un periodo di gravi problemi economici, politici e sociali. Gli unici che uscirono economicamente rafforzati dalla

Dettagli

PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE

PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE PRIME RIFLESSIONI SU BASILEA3 E POSSIBILI IMPATTI SULLE IMPRESE Prof. Roberto Bottiglia Università degli Studi di Verona Dipartimento di Economia Aziendale OLTRE LA CRISI: STRATEGIA E FINANZA PER IL RILANCIO

Dettagli

Lezione 1. Moneta, finanza e produzione

Lezione 1. Moneta, finanza e produzione Lezione 1. Moneta, finanza e produzione Attività patrimoniali: stock di ricchezza 1. beni materiali e immateriali che partecipano ai processi produttivi, correnti e futuri, e che prospettano un flusso

Dettagli

IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO. Gli effetti di una profonda trasformazione

IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO. Gli effetti di una profonda trasformazione IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO Gli effetti di una profonda trasformazione 1 LA TRASFORMAZIONE DEL SISTEMA BANCARIO TENDENZE DI FONDO DELLO SCENARIO MACROECONOMICO LA RISPOSTA DELLE BANCHE Progresso tecnologico

Dettagli

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds Relazione Semestrale al 30.06.2014 Fondo ADVAM Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via Turati 9, 20121 Milano Tel 02.620808 Telefax 02.874984 Capitale Sociale Euro 2.200.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

2. a. Il tasso di cambio a pronti dell euro in dollari statunitensi in data 23 aprile 2007 era 1,3557.

2. a. Il tasso di cambio a pronti dell euro in dollari statunitensi in data 23 aprile 2007 era 1,3557. SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 8 1. Il sistema di determinazione dei tassi di cambio utilizzato per eseguire le operazioni in valuta estera ha subìto modifiche nel corso del tempo. Dal 1944 al 1971, secondo

Dettagli

Mercati, Banche e Imprese verso Basilea3. Antonio Marzano

Mercati, Banche e Imprese verso Basilea3. Antonio Marzano Mercati, Banche e Imprese verso Basilea3 XLII GIORNATA DEL CREDITO Antonio Marzano Presidente CNEL Roma, 22 giugno 2010 1. Nel corso del 2009, ci informa la Banca d Italia, il credito bancario alle imprese

Dettagli

LA GLOBALIZZAZIONE DEL SETTORE BANCARIO

LA GLOBALIZZAZIONE DEL SETTORE BANCARIO LA GLOBALIZZAZIONE DEL SETTORE BANCARIO Corso di Economia Monetaria e Regolamentazione Internazionale Prof. Andrea Filippo Presbitero Federica Catalani Anastasia Zenobi a.a 2009/2010 1 Introduzione: Questo

Dettagli

La crisi dei mercati e l impatto sull economia reale: evoluzione e prospettive

La crisi dei mercati e l impatto sull economia reale: evoluzione e prospettive La crisi dei mercati e l impatto sull economia reale: evoluzione e prospettive MUTUI SUBPRIME Casus belli LA LEVA/LEVERAGE utilizzata dalle banche RISCHIO POTENZIALE > PATRIMONI DISPONIBILI (fonte R&S

Dettagli

IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO

IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO (Relazione al Convegno: Fondazioni e Banche: i sistemi economici locali Fondazione Cassa di Risparmio

Dettagli

CAPITOLO I GLI EFFETTI DELLA CRISI FINANZARIA DEL SISTEMA CREDITIZIO/BANCARIO SUGLI INVESTIMENTI DELLE CASSE

CAPITOLO I GLI EFFETTI DELLA CRISI FINANZARIA DEL SISTEMA CREDITIZIO/BANCARIO SUGLI INVESTIMENTI DELLE CASSE DOCUMENTO CONCLUSIVO DELL INDAGINE CONOSCITIVA SULLA SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE CASSE PRIVATIZZATE ANCHE IN RELAZIONE ALLA CRISI DEI MERCATI INTERNAZIONALI Obiettivo dell indagine CAPITOLO

Dettagli

Un indagine sulla qualità dei piani aziendali ricevuti dal sistema bancario

Un indagine sulla qualità dei piani aziendali ricevuti dal sistema bancario Un indagine sulla qualità dei piani aziendali ricevuti dal sistema bancario di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) Nel presente contributo si riportano i principali risultati di un indagine, condotta

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 08 La crisi argentina (cap. 2) La crisi giapponese (cap. 2) La crisi argentina - 1 L Argentina negli ultimi decenni ha attraversato diversi periodi

Dettagli

L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari

L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari EURO 6 L euro e l integrazione dei mercati bancari e finanziari Giovanni Berneschi Dopo anni di attesa e di preparazione, a partire dal 1 gennaio 2002 l Euro ha preso il posto di dodici monete nazionali

Dettagli

Macroeconomia 9 gennaio 2014 SCRIVI NOME E COGNOME SU OGNI FOGLIO

Macroeconomia 9 gennaio 2014 SCRIVI NOME E COGNOME SU OGNI FOGLIO Macroeconomia 9 gennaio 2014 Il punteggio di ogni domanda è fissato in uno o due asterischi. Il punteggio intero viene dato solo Non consegnare se non sei convinto di aver realizzato almeno 7 punti. 1.

Dettagli

L AFFASCINANTE MONDO DELL ORO

L AFFASCINANTE MONDO DELL ORO L AFFASCINANTE MONDO DELL ORO Per migliaia di anni, l oro è stato considerato una valuta mondiale, una materia prima, un investimento e, semplicemente, qualcosa di bello. Negli ani 80 e 90, con il rapido

Dettagli

Angelo Tantazzi. Presidente di Borsa Italiana

Angelo Tantazzi. Presidente di Borsa Italiana Angelo Tantazzi Presidente di Borsa Italiana Signor Presidente della Repubblica, Signor Presidente del Consiglio, Autorità, Signore e Signori, è per me un onore e un piacere porgere il benvenuto a quanti

Dettagli

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato 1 Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato quindi un milione di copie, pari a poco meno del 20% del

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA 6a COMMISSIONE (Finanze e Tesoro)

SENATO DELLA REPUBBLICA 6a COMMISSIONE (Finanze e Tesoro) SENATO DELLA REPUBBLICA 6a COMMISSIONE (Finanze e Tesoro) Indagine conoscitiva sul sistema bancario italiano nella prospettiva della vigilanza europea 20 gennaio 2015 Audizione dell Amministratore Delegato

Dettagli

L evoluzione del sistema monetario internazionale

L evoluzione del sistema monetario internazionale Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali L evoluzione del sistema monetario internazionale Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it

Dettagli

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito. La finanza etica

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito. La finanza etica Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito La finanza etica Idea di sovversivi o segmento di mercato? 1. La finanza etica, per alcuni, è la strada per una obiezione finanziaria. Tutto il mondo della

Dettagli

Ernesto Screpanti LA GRANDE CRISI E LA GLOBALIZZAZIONE

Ernesto Screpanti LA GRANDE CRISI E LA GLOBALIZZAZIONE Ernesto Screpanti LA GRANDE CRISI E LA GLOBALIZZAZIONE Una crisi da deflazione del debito la cui gravità è determinata dall enorme accumulo di debito negli USA: privato, pubblico, estero Il debito si è

Dettagli

Gestione Finanziaria delle Imprese Lezione 2

Gestione Finanziaria delle Imprese Lezione 2 GESTIONE FINANZIARIA DELLE IMPRESE 1 L EVOLUZIONE DEL SISTEMA BANCARIO Lezione 2 Gli strumenti finanziari a disposizione di un impresa 2 Apertura di credito Sconto di effetti Contratti bancari Anticipo

Dettagli

CONOSCERE L ASSICURAZIONE

CONOSCERE L ASSICURAZIONE CONOSCERE L ASSICURAZIONE VIDEO N.8 Investire i propri risparmi RISPARMIARE CON LE RIVALUTABILI Sono le polizze vita più tradizionali, adatte a chi cerca un rendimento costante nel tempo, e non vuole correre

Dettagli

SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 15

SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 15 987-88-386-6873-9 Saunders, Cornett, Anolli, Alemanni, Economia degli intermediari finanziari 4e 2015 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 15 1. Le società di intermediazione

Dettagli

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Vigilanza bancaria e finanziaria REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO MODIFICHE AL REGOLAMENTO SULLA GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO IN MATERIA DI APPROVAZIONE

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

Risoluzione delle controversie in materia di impresa

Risoluzione delle controversie in materia di impresa Osservatorio Giustizia Risoluzione delle controversie in materia di impresa Primi risultati dell indagine campionaria ABI-Confindustria Maggio 2015 1 2 Indice Premessa... 4 Composizione del campione...

Dettagli

Il sistema monetario internazionale, 1870 1973

Il sistema monetario internazionale, 1870 1973 Il sistema monetario internazionale, 1870 1973 Obiettivi delle politiche macroeconomiche Gold standard Gli anni tra le due guerre Il sistema di Bretton Woods Il crollo del sistema di Bretton Woods Effetti

Dettagli

ALICE SALOMON. Samantha & Jessica

ALICE SALOMON. Samantha & Jessica ALICE SALOMON Samantha & Jessica come assistenti sociali siamo uniti nella certezza che il mondo non potrà essere riformato, che non potrà essere liberato da tutte le sue attuali sofferenze fino a quando

Dettagli

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che,

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, prevedendo un aumento delle quotazioni dei titoli, li acquistano,

Dettagli

Audizione Disegno di Legge

Audizione Disegno di Legge 2015 Senato della Repubblica 10 a Commissione Industria, commercio, turismo Audizione Disegno di Legge Legge annuale per il mercato e la concorrenza (AS 2085) Vice Presidente Assopetroli-Assoenergia Giovanni

Dettagli

La finanza internazionale e le banche

La finanza internazionale e le banche ACI - The Financial Market Association Assemblea Generale La finanza internazionale e le banche Intervento di Antonio Fazio Governatore della Banca d Italia Milano, 1º luglio 1999 Sono lieto di darvi il

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

Opportunità e problematicita delle iniziative italiane in tema di educazione finanziaria. Bergamo, 23 gennaio 2009

Opportunità e problematicita delle iniziative italiane in tema di educazione finanziaria. Bergamo, 23 gennaio 2009 Convegno adeimf Nuove politiche per la gestione bancaria Opportunità e problematicita delle iniziative italiane in tema di educazione finanziaria Bergamo, 23 gennaio 2009 Maurizio Trifilidis maurizio.trifilidis@bancaditalia.it

Dettagli

I GREEN BERETS AL SERVIZIO DELLE AZIENDE

I GREEN BERETS AL SERVIZIO DELLE AZIENDE http://www.sinedi.com ARTICOLO 11 APRILE 2007 I GREEN BERETS AL SERVIZIO DELLE AZIENDE Erano così chiamati i membri delle forze speciali dell esercito degli Stati Uniti, addestrati ad alti livelli per

Dettagli

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica MODULO 2 - La spesa pubblica LE DIMENSIONI DELLA SPESA PUBBLICA L insieme dei mezzi monetari che lo Stato e gli altri enti pubblici erogano per il raggiungimento dei fini di pubblico interesse costituisce

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato. CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Individuazione delle parole del tempo (prima, dopo, poi, infine, mentre ). Individuazione

Dettagli

La liberalizzazione dei servizi sanitari

La liberalizzazione dei servizi sanitari La liberalizzazione dei servizi sanitari INTRODURRE PRINCIPI E REGOLE ISPIRATE ALLA SUSSIDIARIETÀ PUÒ ESSERE DI GRANDE AIUTO NELL AFFRONTARE LA COMPLESSITÀ ECONOMICA, POLITICA E SOCIALE DELLA GESTIONE

Dettagli

Economia, lavoro e società

Economia, lavoro e società 1 importanza delle micro, piccole e medie imprese in Europa, sia in termini economici che sociali, negli ultimi anni ha trovato la sua principale affermazione con la Comunicazione della Commissione europea

Dettagli

17 maggio 2013 Roberto Russo

17 maggio 2013 Roberto Russo Comprare Italia! 17 maggio 2013 Roberto Russo www.assitecasim.it Una delle massime di Warren Buffett, riferita agli investitori, recita: Guarda avanti e non attraverso lo specchietto retrovisore. Tale

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES

Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES L ltalia è un Paese con alto costo del lavoro? Giampaolo Arachi Massimo D Antoni Short note

Dettagli

Sommario. Capitolo 1 - L immediato primo dopoguerra e la ricerca di un equilibrio economico e finanziario europeo 47

Sommario. Capitolo 1 - L immediato primo dopoguerra e la ricerca di un equilibrio economico e finanziario europeo 47 Sommario Premessa 13 Introduzione. I rapporti con l estero del sistema bancario italiano dall unità alla fine della grande guerra 23 1. Capitali esteri, banche e sviluppo italiano nel periodo prebellico

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti VIII. 1979-1984. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti VIII. 1979-1984. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti VIII. 1979-1984 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino Nota sulla Polonia Il caso polacco ha valore storico, nel senso che pone per tutti, e non solo per

Dettagli

L azionario vince sempre nel lungo periodo?

L azionario vince sempre nel lungo periodo? 1 L azionario vince sempre nel lungo periodo? Redatto il 03/08/2007 Introduzione Spesso accade di ascoltare la celebre ed inflazionata massima secondo la quale l azionario vince sempre nel lungo periodo.

Dettagli

Lezione 26 (BAG cap. 24)

Lezione 26 (BAG cap. 24) Lezione 26 (BAG cap. 24) Politica Monetaria e Fiscale: regole e vincoli Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Cosa sappiamo Nel breve periodo la politica monetaria influisce sia

Dettagli

Il risparmio durante la crisi: Diversificazione o concentrazione del rischio?

Il risparmio durante la crisi: Diversificazione o concentrazione del rischio? Il risparmio durante la crisi: Diversificazione o concentrazione del rischio? Fabio Innocenzi CEO UBS Italia S.p.A. 8 Giugno 2012 QFinPanel, Politecnico di Milano Gli effetti della crisi economica sul

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE Docente: Prof. Massimo Mariani SOMMARIO La creazione del valore Che cos è la finanza aziendale Obiettivi degli stakeholders Massimizzazione del valore Massimizzazione

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte 1 Lezione 14 I processi di cartolarizzazione (cap 3) Lo shadow banking system (cap 3) Le agenzie di rating (cap 3) 2 I processi di cartolarizzazione - 1

Dettagli

Vendere titoli o fondi o cambiare semplicemente fondi significa pagare subito questa nuova tassa sugli interessi maturati.

Vendere titoli o fondi o cambiare semplicemente fondi significa pagare subito questa nuova tassa sugli interessi maturati. FEBBRAIO 2016 Vediamo di riassumere sinteticamente in questa mail le cause che hanno portato allo storno delle borse e grazie all ausilio delle informazioni ricevute da alcuni dei principali gestori mondiali,

Dettagli

Economia Industriale Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale. Antitrust e collusione. Sorge negli US come reazione alla formazione di trusts

Economia Industriale Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale. Antitrust e collusione. Sorge negli US come reazione alla formazione di trusts UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Economia Industriale Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale Antitrust e collusione Anno Accademico 2005/2006 Prof. Gianmaria Martini Prospettiva storica Sorge negli

Dettagli

Grande Depressione e Grande Recessione: una prospettiva storica. Lezione 16_2 Mauro Rota mauro.rota@uniroma1.it

Grande Depressione e Grande Recessione: una prospettiva storica. Lezione 16_2 Mauro Rota mauro.rota@uniroma1.it Grande Depressione e Grande Recessione: una prospettiva storica Lezione 16_2 Mauro Rota mauro.rota@uniroma1.it Il Quadro attuale Anche prima della crisi le economie europee avevano bassi tassi di crescita

Dettagli

79 a Giornata Mondiale del Risparmio. Intervento di Maurizio Sella Presidente dell Associazione Bancaria Italiana

79 a Giornata Mondiale del Risparmio. Intervento di Maurizio Sella Presidente dell Associazione Bancaria Italiana 79 a Giornata Mondiale del Risparmio Intervento di Maurizio Sella Presidente dell Associazione Bancaria Italiana Roma, 31 ottobre 2003 Signor Ministro dell Economia, Signor Governatore della Banca d Italia,

Dettagli

15^ Congresso AIAF ASSICOM ATIC FOREX

15^ Congresso AIAF ASSICOM ATIC FOREX 15^ Congresso AIAF ASSICOM ATIC FOREX Milano, 21 febbraio 2009 Alessandro Profumo CEO UniCredit Group Relazione Introduttiva In questi ultimi anni il sistema finanziario internazionale è stato caratterizzato

Dettagli